Charlie Hebdo: sarà tolto il “sécret-défense” su chi fornì le armi?

Di Maurizio Blondet , il - Replica

In attesa di sapere il mandante del  mega-attentato di Manchester: se ci diranno che è stato  Assad, o il terrorismo “iraniano”, sarà in continuità narrativa con la linea dettata da Trump  a Ryad. Intanto però – giusto per ricordare che i  mandanti degli attentati islamici non sono mai tanto chiari –    proprio in questi giorni in Francia rigurgita il “segreto militare” (sécret défense) che il ministro dell’Interno di  Hollande oppose per impedire indagini sulla fornitura delle armi ai fratelli Kouachi (ritenuti i massacratori che Charlie Hebdo) e di Coulibaly (il negretto che si asserraglio dentro l’Hyper-Casher  di Parigi).

Proprio in quel negozio ebraico, a cose fatte ed ammazzato in diretta eurovisione  il “terrorista Coulibaly”  il 9 gennaio 2015,  furono trovate  quattro pistole  Tokarev e un fucile d’assalto. Come se l’era procurate  il terrorista islamico improvvisamente radicalizzato? Da una ditta di Charleroy che fa questo strano mestiere: compra partite di armi “demilitarizzate” in Slovacchia o paesi simili, attraverso vari giri e intermediari.  La ditta appartiene alla compagna di un personaggio di nome Claude Hermant.  Ex pugile, a suo dire mercenario per lo SDECE nel Congo anni ’90, guardaspalle del Front National nel Nord,  Hermant è subito variamente definito “informatore della polizia doganale”, o “barbouze”  – termine che originariamente indicava privati assoldati dai servizi e Gendarmerie  nella lotta clandestina contro l’OAS, che agivano con metodi che non possono essere usati ufficialmente.   Claude Hermant si difende dicendo:  era  per conto della polizia doganale e poi della gendarmeria che mi fornivo delle armi demilitarizzate, sotto stretto controllo del mio funzionario di contatto, con l’obbiettivo di infiltrare le cosche mafiose.  E’ stato probabilmente lui a “remilitarizzare” (illegalmente) le armi; è un esperto. Ma  Hermant ha dalla sua alcune mail dove almeno tre poliziotti  lo trattano amichevolmente e confidenzialmente a proposito di certi convogli di armi in movimento su strade ed autostrade di cui lui  li ha informati, e (guarda la disdetta) spesso la polizia non è riuscita ad intercettare.

A questo punto dell’indagine –  è il giugno 2015 –   Bernard Cazeneuve, ministro  dell’Interno, impone su di essa il “sécret-défense”.  I media e i partiti   politici sono ben lieti di seppellire il fatto nel silenzio. Per due anni.   Adesso però il silenzio è stato rotto clamorosamente dall’avvocato difensore di Herman, Maxime Moulin: che il 2 maggio scorso ha chiesto formalmente  alla Procura che venga  tolto il “sécret”, che impedisce la difesa del suo cliente, e accusa formalmente  il ministero dell’Interno di “mettere in pericolo altre vite”.  “Vogliamo vedere l’integralità dei rapporti che di contatto      [fra  Hermant e i suoi agenti trattanti].  Devono rendere conto. Adesso aspettiamo di vedere cosa s’inventano le autorità per puntellare la narrativa ufficiale.

La  quale, giova ricordare, faceva acqua fin  dal principio.

Anzitutto i fratelli Kouachi, quelli che da freddi professionisti sterminano la redazione di Charlie Hebdo – e poi dimenticano  nell’auto   la carta d’identità di uno di loro. Fra  l’altro, abbandonano l’auto proprio davanti al “Patistory,  che è un ristorante-pasticceria kasher, che  è uno dei sette punti-vendita (7 in tutta la Francia) dei biglietti per un gala annuale che ha lo scopo di raccogliere fondi per l’armata israeliana, il glorioso Tsahal. Il gran ballo è organizzato dall’associazione Migdal, un’entità sionista che   per esempio ha donato «450 giubbotti antiproiettile, la consegna di oltre 20 mila pacchi d’amore per i soldati di Tsahal combattenti…». Insomma il luogo ideale dove eventuali kidonim (gli assassini professionali del Mossad) possono trovare assistenza e sparire”, dopo aver “dimenticato” la carta d’identià di un Kouachi  nell’auto.

Altro piccolo dettaglio: “La  catena israeliana i24News, Patrick di Drahi, miliardario franco-israeliano residente in Svizzera, è stata la prima a rivelare che gli autori dell’attentato avvenuto da poche ore erano due franco-algerini e si chiamavano Kouachi. Coincidenza, era anche il primo giorno che la i24News cominciava a trasmettere in Francia. Manifesti pubblicitari che lo annunciavano erano stati affissi la mattina stessa dell’attentato, il 7 gennaio. Uno scoop il primo giorno, che fortuna”.

Verrà fuori che anche le armi dei Kouachi vengono dalle partite trattate da Hermant. Che i Kouachi erano noti da anni come “radicalizzati” dalle polizie e dai servizi “per i loro contatti diretti con dirigenti di Al Qaeda nella Penisola arabica” (ossia – ricordiamolo  -di quella Al Qaeda   pagata dai francesi  per rovesciare Assad,  che “sul terreno fa un buon lavoro”, come disse il ministro degli Esteri Laurent Fabius).

E quando nella stessa giornata in cui i fratelli vengono braccati e in fuga, un   negretto di nome Amedy Coulibaly  si asserraglia nell’Hiper-casher di Parigi, attirando le telecamere di tutta Europa, ecco che si scopre una strana circostanza. “I padrone dell’Hyper Cacher aveva ceduto la sua ditta   giorni prima che Coulibaly vi facesse irruzione prendendo ostaggi gli avventori del negozio di Porte de Vincennes. Lo ha rivelato incidentalmente un giornale americano, il New York Post del 21 gennaio, perché è stato l’unico ad intervistare il proprietario: costui, di nome Michel Edmon Mimoun Emsalem, è infatti da poco cittadino statunitense. Ha trasferito tutta la famiglia a New York diversi mesi prima dell’attentato, per «metterla al sicuro dall’antisemitismo francese».

Gli ebrei   sono stati così tanto perseguitati, che hanno acquistato una sensibilità paranormale. Anche il Bataclàn  apparteneva alla famiglia ebraica Touitou – che colta da presentimento l’ha venduto poche settimane prima della strage: lo possedeva dal 1976. Lo ha venduto l’11 settembre, per trasferirsi in Sion. Il 13 novembre, la strage.  Occorre ricordare che il settimanale Charlie Hebdo, in fallimento, era stato acquistato dalla famiglia Rotschild? Sicché “un giornalaccio che vendeva a malapena qualche migliaio di copie, dopo l’attentato di colpo è passato a venderne 7 milioni. Un ottimo affare del tutto imprevisto”, scrivemmo allora.

Charlie Hebdo: le Coincidenze Ebraiche (di Maurizio Blondet)

 

Negli attentati islamici c’è chi ha fortuna, e chi ha disgrazia. Sicuramente ha avuto sfortuna il povero Amedy Coulibaly, diventato islamista benché poche settimane prima avesse fatto una fila per stringere la mano a Sarkozy…In questo video, si può vedere come sia stato trucidato mentre aveva i polsi ammanettati.  Ricordare per credere.

 

E adesso aspettiamo  a piè fermo l’attribuzione della strage di Manchester.

 

 

L’articolo Charlie Hebdo: sarà tolto il “sécret-défense” su chi fornì le armi? è tratto da Blondet & Friends, che mette a disposizione gratuitamente gli articoli di Maurizio Blondet assieme ai suoi consigli di lettura.

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Charlie Hebdo: sarà tolto il “sécret-défense” su chi fornì le armi?

Di Maurizio Blondet , il - 33 commenti

In attesa di sapere il mandante del  mega-attentato di Manchester: se ci diranno che è stato  Assad, o il terrorismo “iraniano”, sarà in continuità narrativa con la linea dettata da Trump  a Ryad. Intanto però – giusto per ricordare che i  mandanti degli attentati islamici non sono mai tanto chiari –    proprio in questi giorni in Francia rigurgita il “segreto militare” (sécret défense) che il ministro dell’Interno di  Hollande oppose per impedire indagini sulla fornitura delle armi ai fratelli Kouachi (ritenuti i massacratori che Charlie Hebdo) e di Coulibaly (il negretto che si asserraglio dentro l’Hyper-Casher  di Parigi).

Proprio in quel negozio ebraico, a cose fatte ed ammazzato in diretta eurovisione  il “terrorista Coulibaly”  il 9 gennaio 2015,  furono trovate  quattro pistole  Tokarev e un fucile d’assalto. Come se l’era procurate  il terrorista islamico improvvisamente radicalizzato? Da una ditta di Charleroy che fa questo strano mestiere: compra partite di armi “demilitarizzate” in Slovacchia o paesi simili, attraverso vari giri e intermediari.  La ditta appartiene alla compagna di un personaggio di nome Claude Hermant.  Ex pugile, a suo dire mercenario per lo SDECE nel Congo anni ’90, guardaspalle del Front National nel Nord,  Hermant è subito variamente definito “informatore della polizia doganale”, o “barbouze”  – termine che originariamente indicava privati assoldati dai servizi e Gendarmerie  nella lotta clandestina contro l’OAS, che agivano con metodi che non possono essere usati ufficialmente.   Claude Hermant si difende dicendo:  era  per conto della polizia doganale e poi della gendarmeria che mi fornivo delle armi demilitarizzate, sotto stretto controllo del mio funzionario di contatto, con l’obbiettivo di infiltrare le cosche mafiose.  E’ stato probabilmente lui a “remilitarizzare” (illegalmente) le armi; è un esperto. Ma  Hermant ha dalla sua alcune mail dove almeno tre poliziotti  lo trattano amichevolmente e confidenzialmente a proposito di certi convogli di armi in movimento su strade ed autostrade di cui lui  li ha informati, e (guarda la disdetta) spesso la polizia non è riuscita ad intercettare.

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Altro piccolo dettaglio: “La  catena israeliana i24News, Patrick di Drahi, miliardario franco-israeliano residente in Svizzera, è stata la prima a rivelare che gli autori dell’attentato avvenuto da poche ore erano due franco-algerini e si chiamavano Kouachi. Coincidenza, era anche il primo giorno che la i24News cominciava a trasmettere in Francia. Manifesti pubblicitari che lo annunciavano erano stati affissi la mattina stessa dell’attentato, il 7 gennaio. Uno scoop il primo giorno, che fortuna”.

Verrà fuori che anche le armi dei Kouachi vengono dalle partite trattate da Hermant. Che i Kouachi erano noti da anni come “radicalizzati” dalle polizie e dai servizi “per i loro contatti diretti con dirigenti di Al Qaeda nella Penisola arabica” (ossia – ricordiamolo  -di quella Al Qaeda   pagata dai francesi  per rovesciare Assad,  che “sul terreno fa un buon lavoro”, come disse il ministro degli Esteri Laurent Fabius).

E quando nella stessa giornata in cui i fratelli vengono braccati e in fuga, un   negretto di nome Amedy Coulibaly  si asserraglia nell’Hiper-casher di Parigi, attirando le telecamere di tutta Europa, ecco che si scopre una strana circostanza. “I padrone dell’Hyper Cacher aveva ceduto la sua ditta   giorni prima che Coulibaly vi facesse irruzione prendendo ostaggi gli avventori del negozio di Porte de Vincennes. Lo ha rivelato incidentalmente un giornale americano, il New York Post del 21 gennaio, perché è stato l’unico ad intervistare il proprietario: costui, di nome Michel Edmon Mimoun Emsalem, è infatti da poco cittadino statunitense. Ha trasferito tutta la famiglia a New York diversi mesi prima dell’attentato, per «metterla al sicuro dall’antisemitismo francese».

Gli ebrei   sono stati così tanto perseguitati, che hanno acquistato una sensibilità paranormale. Anche il Bataclàn  apparteneva alla famiglia ebraica Touitou – che colta da presentimento l’ha venduto poche settimane prima della strage: lo possedeva dal 1976. Lo ha venduto l’11 settembre, per trasferirsi in Sion. Il 13 novembre, la strage.  Occorre ricordare che il settimanale Charlie Hebdo, in fallimento, era stato acquistato dalla famiglia Rotschild? Sicché “un giornalaccio che vendeva a malapena qualche migliaio di copie, dopo l’attentato di colpo è passato a venderne 7 milioni. Un ottimo affare del tutto imprevisto”, scrivemmo allora.

Charlie Hebdo: le Coincidenze Ebraiche (di Maurizio Blondet)

 

Negli attentati islamici c’è chi ha fortuna, e chi ha disgrazia. Sicuramente ha avuto sfortuna il povero Amedy Coulibaly, diventato islamista benché poche settimane prima avesse fatto una fila per stringere la mano a Sarkozy…In questo video, si può vedere come sia stato trucidato mentre aveva i polsi ammanettati.  Ricordare per credere.

 

E adesso aspettiamo  a piè fermo l’attribuzione della strage di Manchester.

 

 

L’articolo Charlie Hebdo: sarà tolto il “sécret-défense” su chi fornì le armi? è tratto da Blondet & Friends, che mette a disposizione gratuitamente gli articoli di Maurizio Blondet assieme ai suoi consigli di lettura.

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  • Gianox

    E vogliamo ricordare come le registrazioni delle telecamere di sorveglianza della città di Nizza siano state sequestrate dopo l’attentato sulla Promenade des Anglais?

  • Goffry

    Nessuna meraviglia.
    Stati Uniti e Francia sono tra i paesi con la maggiore concentrazione di ebrei, e qui Sion se la sguazza da decenni.

    • what you see is a fraud

      Esatto . Macron e’ il terzo cripto ebreo Presidente della Repubblica Francese e si puo’ riconoscere la differanza di come e’ cambiato il paese con quei tre . Ora e’ un paese in rovina sull’orlo di una guerra civile . Quando i mass media hanno cosi’ tanto potere nel paese , la distruzione non e’ lontana. Vedremo quante stragi Micron a Satanjahu organizzeranno in Francia e poi marceranno a braccetto per le vie parigine !

  • nathan

    I complottisti già un nanosecondo dopo il fatto scaldavano i motori e stilavano dati..
    Chi sarà stato questa volta?
    Ma non sarà che impedire a sottosviluppati sciolti di farsi saltare in aria è impossibile?
    (No, sicuramente c’è una regia massonico ebraica dietro)

    • AndreAX

      Le due versioni per me non si contraddicono ma potrebbero addirittura integrarsi tuttavia siccome sono un logico propendo per la tua perchè più semplice in accordo col Rasoio di Occam.

    • Il Cercatore

      I complotti sono sempre esistiti nella storia umana e sempre esisteranno, i principali eventi storici sono complotti. L’assassinio (giusto) di Cesare si può definire come tale, così come la Rivoluzione francese e le lotte di potere all’interno di qualsiasi dinastia regnante che sia mai esistita sotto questo cielo. Quindi non capisco tutta questa meraviglia per lo stato dei fatti.

    • what you see is a fraud

      Cito :” sicuramente dietro c’è una regia massonico ebraica illuminata che governa il mondo.) ”
      Certo che la storia insegna che e’ cosi’ . Non per niente lo chiamano ” New Word Order ” cioe’ il nuovo ordine del mondo controllato dai Khazari che sono anche intenti a far grande lo stato canaglia del medio oriente estendendo i suoi confini da Suez all’Eufrate .
      Per fortuna che c’e’ Assad e la Russia .

  • aiccor

    certo che avvengono strane coincidenze…..

  • Noel

    …per gli italiani l’importante che la Juve vinca!juve,juve,juve!!!…forti vero?

    • nathan

      Non per niente il sogno più ricorrente delle nuove risorse italiche del più Stato è diventare come Buffon, Fedez e le mitiche veline (non per deludervi, ma se siete brutte e cicccione, scordatevelo) basta leggere lo spessore generalizzato della materia grigia presente sul tubo.
      Poi non lamentiamoci se i video sulle scie chimiche, la Terra piatta e Biglino, sono più visti dei tutorial per principianti sulla mitica Curva di Laffer.

      • deadkennedy

        ma biglino è anche curioso da ascoltare….

        • what you see is a fraud

          e pieno di informazioni sulla frode millenaria perpetrata dalla santa minchia cattolica . Ascoltandolo imparerete che l’elohim non e’ uno ma parte di un gruppo di dei ! Lo dice il libro delle frottole ” la bibbia ” .
          Ascoltando imparerete che ” lo spirito santo ” non e’ altro che la versione adatta ai creduloni di un pittogramma che rappresenta un disco volante sospeso sull’acqua .

          Su Giulietto Chiesa, io dico che e’ una persona che vede oltre le balle raccontate dai mass media e infine le scie chimiche esistono . Solo i grulli lavati di cervello credono che un aeroplano che parte da Ronchi per andare in Germania dirotta e va a zig zag sull’adriatico per scaricare scie .
          Per vostra informanzione gli aeroplani viaggiano sempre in una linea diretta . E chi crede che gli aeroplani prendono i passeggere per un giretto e’ matto !
          https://www.youtube.com/watch?v=U-5VnMIiKPY

  • giuseppe

    …c’è già qualche preoccupazione per il prossimo concerto di Vasco…

  • johnny rotten

    Delle due l’una, o l’occidente è una forza militare, politica ed economica fasulla o alcune parti importanti dell’occidente remano contro i popoli occidentali, escludendo la prima perchè misurabile con buona aprossimazione, è evidente che la strategia della tensione, quella ampiamente sperimentata in itaglia e dimostrata attraverso inchieste giudiziarie ineccepibili, è in uso attualmente e con lo scopo di indirizzare le scelte politiche in favore dei committenti di tale servizio paramilitare, altrimenti è inspiegabile come degli aerei di linea, piccolo esempio, possano volare a lungo nei cieli americani l’11/9 senza essere abbattuti dalla più potente forza aerea del globo, accettando come dato sicuro la forza militare dell’occidente, per logica bisogna conseguire che è in grado di spazzare via qualunque terrorismo sulla faccia della terra, se la guerra contro il terrorismo da parte degli eserciti più potenti del mondo produce il rafforzamento e l’espansione territoriale del sedicente stato islamico, è ovvio dedurne che tale guerra è solo una presa per il culo, o altrimenti gli eserciti occidentali che costano migliaia di miliaridi, in dollari o in euro non cambia di molto, sono una farsa pari agli eserciti di Mussolini, quelli che dovevano spezzare le reni alla Grecia per intenderci, quindi non si tratta più di essere complottisti o meno, l’unica cosa certa è che veniamo presi per il culo e derubati, sia che si propenga per una ipotesi o per l’altra, tertium non datur perchè in ogni caso il frutto del nostro lavoro è stato buttato nel cesso.

  • gianni

    Ha già rivendicato la strage di Manchester il sito dell’ ebrea Rita katz , è un altro falso del Katz

  • Annibale Mantovan

    Questa dei “segreti di Stato” è il più grande motivo di INSTUPIDAMENTO generale. Fiumi di parole per niente, omicidi e stragi umpunite, congetture e indagini decennali a vuoto.Cosa vuol dire segreto di Stato? Che io normale cittadino non posso sapere CHI ha fatto cosa? Per forza che dopo il popolo rimane IGNORANTE o vota da PECORA. Il segreto di Stato è l’ ANOMALIA degli stati di diritto. Non vi può essere uno stato con dei segreti la cui conoscenza viene riservata. Fosse così avrebbero ragione Scalfaro e Napolitano: i due peggiori presidenti che abbiamo avuto. Daltronde abbiamo già appurato che la democrazia non c’è e con questo tassello ora appuriamo che non c’è nemmeno lo STATO. Chiamiamolo FEUDO e ci capiamo meglio!

    • what you see is a fraud

      Circa dieci anni fa ‘ a Milano mi accorsi che dove andavamo c’erano sempre persone sconosciute che a mia vista tiravano fuori il cellulare
      lo cliccavano brevemente e lo mettvano via . Riconobbi che questo comportamento anomalo era il lavoro dei segreti e cosi’ andai a visitare un comando dei carabinieri per cercare di capire cosa succede .
      Il capo della sezione che era senza uniforme nel suo ufficio mi chiese la ragione dalla mia visita e io gli spiegai cosa succedeva a me e mia moglie . Lui guardo’ uno schermo e disse che non mi poteva dire la ragione di cio’ che succedeva perche’ era ” segretto di Statto ” (sic ) . Io gli dissi che io sono uno che paga le tasse e quindi ho diritto di sapere che cavolo succede e lui rispose che lui e’ un dipendente del governo e non di me .
      Quella fu’ la fine della conversazione .
      Siamo al punto oggi in Italia che siamo tutti schiavi dei controllori esperti in saccheggi . I servizi governativi italiani fanno lavoretti contro cittadini italiani per favorire tutti i desideri di un certo gruppo etnico di cui non si puo’ parlare . Io e mia moglie siamo vittime di quella gente perche’ sappiamo certi segreti di un certo stato che potrebbero far cadere il governo . Oggi i segreti sono nascosti in piena vista e mascherati e quindi basta solo interpretarli per diventare persone pericolose .

    • gianni

      Che ci vuoi fare oggi in televisione la maggior parte degli italiani soprattutto vecchi ascolta Mattarella che parla di mafia di combattere la mafia quando è chiaro come il sole che mafia e politica sono la stessa cosa

      • Lupis Tana

        soprattutto giovani ma anche vecchi, t l

  • Tutti i complotti… le cospirazioni… le false flag… le strategie della tensione… di qualunque natura e di qualunque parte siano, si basano sullo stesso identico presupposto: che la popolazione è composta in stragrande maggioranza di coglioni che non chiedono altro che di essere presi in giro dal governo e dai media, di non dover pensare e quindi di non doversi prendere nessuna responsabilità di fare/decidere. Io avanzo timidamente qualche proposta per rendere ancora migliore questa dominazione, in modo da poter evitare il terrorismo di Stato, le guerre di conquista e di sfruttamento, le spese per gli armamenti, le leggi liberticide: 1) biglietti dello stadio e partite in TV gratis per tutti 2) eliminare le accise su fumo, birra, vino, liquori 3) canne depenalizzate. Modesto aggravio per le casse statali, grande risultato pratico di rincoglionimento. Si faceva così a Roma e nell’URSS, guardate quanto sono durati. Bisogna imparare dai professionisti!

    • Caio Giulio

      Sono talmente avidi da voler lucrare anche su quello fino all’osso.

    • Fabio E. Nategh

      Bhe Roma è durata ualche secolo più dell’ URSS…

  • Caio Giulio

    Il timing più che sospetto è direi perfetto: siamo alle porte delle votazioni decisive per il Brexit versione dura e pura nonchè al G7, non è quindi difficile immaginare che cosa stiano tramando, anzi mi aspetto un qualcosina anche da altre parti nei prossimi giorni se non ore.

    • Mikahel

      No, queste 2 cose sono routine. L’attentato serve per premere ulteriormente su Trump (ora che è nel ventre del maiale) e sperare quindi che faccia un passo ulteriore nella loro direzione.

      • Caio Giulio

        Non mi sembra che siamo in disaccordo, anzi.

  • what you see is a fraud

    http://investmentwatchblog.com/european-union-threatening-to-charge-poland-250000-euros-for-every-muslim-fake-refugee-they-refuse-to-take-in/

    European Union threatening to charge Poland 250,000 Euros for EVERY Muslim fake refugee they refuse to take in.

    L’Unione Socialista Sovietica UE minaccia di multare la Polonia 250 mila Euro per ogni mussulmano illegale rifiutato .
    Questa e’ un esempio di democrazia in azione !

    Vedremo come reagira’ il governo polacco ! Se la faranno addosso ? Vedremo !

  • marcoferro

    non lo toglieranno mai il segreto altrimenti dovranno arrestarsi da soli. forse tra 100 anni lo faranno se le cose rimarranno così. ma la carta d’identità lasciata da un terrorista nella macchina che ha rubato è qualcosa di incredibilmente assurdo, sembra una cosa uscita da un film di mel broock. un attimo prima di uscire per compiere l’attentato : il mitra lo tengo, la cintura con l’esplosivo anche, qualche bomba mano più sempre servire, che mi dimentico ? ah già che stupido, la carta d’identità …

    • johnny rotten

      Anche questo è un attentato false flag, pare che nei giorni scorsi proprio a Manchester abbia avuto luogo un’esecitazione antiterroristica, uno dei soliti temi ricorrenti per qualificare i falsi come tali, insieme a rita kazzo.

      • marcoferro

        si concordo anche io, questi attentati vengono eseguiti sempre allo stesso modo, con la bassa manovalanza ad opera di emarginati, drogati mezzo finokki, etc…crederò a un terrorismo “vero” quando a crepare saranno banchieri, finanzieri, schiavisti di multinazionali, lobbisti, esponenti di big-pharma, capi di stato, cardinali, imam, rabbini, etc…e tutta la feccia globalista e mondialista. inveve che povera gente e ragazzini innocenti, ed allora solo in quel caso farò il tifo per quei terroristi, anzi liberatori….

        • what you see is a fraud

          concordo ” crederò a un terrorismo “vero” quando a crepare saranno banchieri, finanzieri, schiavisti di multinazionali, lobbisti, esponenti di big-pharma, capi di stato, cardinali, imam, rabbini, etc..”

    • what you see is a fraud

      cito ” ma la carta d’identità lasciata da un terrorista nella macchina che ha rubato è qualcosa di incredibilmente assurdo, ”
      Esattamente come l’indici settembre i passaporti dei cosi’ detti attentatori furono trovati subito dopo l’attentato . Puzza di operazione dei mentecatti dei servizi USA . Ora sono tutte false flags organizzate per spaventare la popolazione cosi’ che i grulli pretenderanno piu’ sicurezza con conseguente perdita dei diritti dei cittadini .
      Il governo paga i terroristi di stato …. loro creano il problema e poi il governo annuncia soluzioni come : poliziotti armati fino ai denti e perdita di privacy e diritti umani .
      Non ci sara’ piu’ sicurezza con la riduzione dei diritti dei cittadini . Solo una cittadinanza resa piu’ schiava .

  • Alessandro Federighi

    Articolo pubblicato 2 volte sulla home page, come altri articoli in questi giorni.
    Per favore fatelo notare al Webmaster.

  • Alessandro Federighi

    “Bernard Cazeneuve, ministro dell’Interno, impone su di essa il
    “sécret-défense”. I media e i partiti politici sono ben lieti di
    seppellire il fatto nel silenzio.”

    Questa è pura Strategia della Tensione in stile Perrier e Camambert, in stile francese.

    Gli anni 70 hanno visto organizzazioni NATO come Stay Behind mettere in atto Strategie della Tensione governative in Italia, Belgio, Germania.

    Oggi tocca alla Francia, Inghilterra e ancora una volta al Belgio e alla Germania.

    I mandanti sono gli stessi. Gli esecutori pure.

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