Loro contavano i voti per Macron, noi gli sbarchi. Morale? Non lo abbiamo preso in culo abbastanza

Di Mauro Bottarelli , il - 136 commenti


Alla fine è andata come da previsioni: Emmanuel Macron è il nuovo presidente francese con oltre il 65% delle preferenze, né l’effetto Mélenchon, né quello dell’astensione hanno permesso il miracolo a Marine Le Pen. Disperato per la prestazione del Milan e nel corso di una pausa pubblicitaria de “Il ritorno di Don Camillo”, ho girato su una delle tante maratone in onda e mi sono imbattuto nel discorso del neo-eletto inquilino dell’Eliseo: pensavo che Zapata e Paletta avessero suscitato in me tutti i brividi possibili, invece non c’è limite al peggio. Faccio tanti auguri di buona fortuna ai francesi, ne hanno davvero bisogno. Non perché Macron è figlio legittimo dell’establishment, legato alla Banca Rothshield e impenitente europeista. Non perché imporrà una ricetta lacrime e sangue per i lavoratori francesi (essendo discepolo di quel Jacques Attali che andrebbe processato per crimini socio-economici di massa), i quali, magari, per evitare l’arrivo del fascismo all’Eliseo in gran numero lo hanno anche votato.

Questo dopo avergli fatto sciopero contro per mesi, a colpi di scontri e barricate, essendo lui l’uomo della nuova legge sul lavoro, il Jobs Act francese, passato senza più un’ora di sciopero grazie alla legge d’emergenza sulle manifestazioni pubbliche emanata per contrastare il terrorismo. Perché Emmanuel Macron non è psicologicamente stabile: parlava come un robot, una sorta di manichino animato che ripeteva senza emozione, né tono, un copione che ha deliziato tutti, dalla Merkel a Renzi, da Juncker a Trump. Non è solo all’Eliseo è arrivato il burattino 2.0, non solo è controllato politicamente dalle elite ma è anche fragile emotivamente e psicologicamente. Altrimenti, scusate, come avrebbe fatto un 39enne in politica dal 2012 a passare da eminente sconosciuto a ministro dell’Economia e poi a presidente francese? Deve avere una dote, sicuramente. Forse, la sua, è il non capire cosa stia facendo, cosa stia davvero accadendo. Qualcuno glielo spiegherà, teleguidandolo come Ambra a “Non è la Rai”.

Va bene così, fidatevi. Questi risultati ci dicono che i francesi non l’hanno preso nel culo abbastanza. O che gli piace, delle due l’una. Perché adesso, piaccia o meno, sarà davvero la Merkel a controllare il loro Paese. E non saranno giorni facili per i lavoratori, tanto più che – quando l’euforia dello champagne sarà svanita e il fantasma fascista sarà tornato nell’armadio -, la Francia si renderà conto che i giochi si aprono solo ora. Le legislative di giugno, quelle che daranno vita e forma al Parlamento, ci diranno non solo qual è il reale peso del Front National nel Paese ma, soprattutto, quanto Macron sia realmente teleguidato, visto che essendo senza un partito, di fatto, dovrà non solo riportare alle urne il 22% di francesi che le proiezioni accreditano per En Marche! ma anche scendere a patti con uno dei più clamorosi inciuci politici della storia. Prerogativa non nuova per la Francia ma mai a questo livello, essendo i due partiti tradizionali, socialisti e repubblicani, ai minimi termini.

Insomma, c’è forte puzza di governo fantoccio. Resta la sinistra-sinistra di Mélenchon, molto paraculo nel non schierarsi ma ora senza più alibi: una volta che l’immobilismo della non scelta esplicita avrà ceduto il passo alla realtà di un Paese che va governato, cosa farà? Certo, finché c’è la Le Pen da fermare è facile, si issa uno stendardo con scritto “No pasaran” e si fa una bella figura come con un abito blu ma poi c’è la carne viva del Paese con cui fare i conti: certo, è la stessa carne viva che ha scelto, direttamente o indirettamente, Macron come male minore ma resta il punto della credibilità politica. La Le Pen ha giocato duro e perso ma nessuno tra i suoi elettori potrà rimproverarle niente, chissà invece cosa accadrà alle speranze di resurrezione personale di Mélenchon al primo sciopero generale, alla prima delocalizzazione, al primo significativo taglio occupazionale, alla prima richiesta di austerity da Bruxelles. Il Front National ha perso, questo è indubbio: ma chi ha davvero vinto?

Ora, mettete un attimo in prospettiva l’intera vicenda: vi paiono pochi 10 milioni di francesi che votano Front National? Riavvolgete il nastro della sola campagna elettorale, senza andare troppo indietro nel tempo: quali accuse sono state mosse contro Marine Le Pen e i suoi dal 90% dei media mondiali? Razzismo, populismo, nazionalismo, xenofobia e antisemitismo: a tutte le ore, h24, su tutti i media. Vi pare poco che, nonostante questo, 9,5 milioni di francesi abbiano scelto quell’opzione? Certo, è ancora minoritaria ma non è più di testimonianza, non è più la scheggia estremista impazzita di papà Le Pen: è un partito nazionalista di nuova generazione, è un’estrema destra che magari farà ancora troppo goffamente i conti con certe parole d’ordine del passato ma che non ha certo venduto l’anima al diavolo come certa sinistra che stappa champagne per festeggiare l’elezione di un banchiere a capo dello Stato.

Un consiglio, in tal senso, a Marine Le Pen: non incorra adesso nell’errore di cedere alle sirene dell’agibilità politica del politicamente corretto, bandendo parole d’ordine, slogan ma, soprattutto, valori e battaglie. Insomma, se la tentazione è quella di trasformare il Front National in Forza Italia per sperare nell’accettazione pubblica, nel gaullismo spinto un po’ all’estremo, stia attenta: rischia di fare la fine di Frauke Petry, fatta fuori da Alternative fur Deutschland per il troppo moderatismo che voleva imporre. Va bene contenere la rabbia entro la disputa politica ma vendere il culo è altro. Ora, poi, con buone probabilità, ci penseranno Macron e il Parlamento farsa che benedirà a finire il lavoro della Le Pen, se questa sarà in grado di tenere unito il partito dopo la sconfitta e di non umiliarsi con un’abiura buonista. Materiale per massacrare l’establishment, statene certi che non ne mancherà. E la dimostrazione ce l’avrete fin da oggi e senza dovervi scomodare a seguire il dibattito politico francese, basterà seguire le capriole che la sinistra italiana comincerà a compiere come specialità nell’Olimpiade del distinguo.

Già, perché l’orgia intellettuale di ieri sera finirà anche in Italia e saranno in molti a volersi smarcare, in nome dello scampato pericolo antifascista che, però, ora non può essere alibi per l’avallo di politiche anti-popolari. Se ieri Macron era un fenomeno, oggi sarà già un semi-stronzo che quasi nessuno avrebbe votato: dopo le legislative, tranquilli che dalla Gruber ci sarà chi lo dipingerà come il nuovo Pinochet, dopo averne festeggiato il trionfo. Tempo sei mesi, si sprecheranno i “Macron chi?”. Paese che vai, paraculi che trovi.

E a proposito di culi, i nostri appaiono sempre più esposti all’onda lunga del macronismo imperante. Mentre infatti si tirava un sospiro d sollievo per l’ennesimo “allarme nero” rientrato (non so se avete notato ma nessun tg o giornale ha più trattato la politica austriaca, forse perché il governo di coalizione sta mettendo in atto politiche migratorie e sulla sicurezza da far impallidire Salvini), qualcuno invece di contare i voti, contava gli arrivi: nel fine settimana appena concluso sono state oltre 6mila le risorse giunte sulle nostre coste, portando il totale da inizio anno a più di 43mila unità. Cosa significa questo? A mio avviso, una cosa sola: la visita di George Soros a Palazzo Chigi ha sortito il suo risultato, come era ovvio. Come spiegare, altrimenti, la sfacciataggine di chi, con il casino in atto e con le ONG sotto i riflettori, organizza una specie di sbarco in Normandia? O sei irresponsabile e i trafficanti di uomini dubito lo siano o sai di avere il culo parato: sempre lì si torna, alle terga.

Ma è gusto così, le rivoluzioni senza sangue hanno bisogno di più tempo. I francesi hanno bisogno di ancora un po’ di banlieue e massacro occupazionale, così come noi abbiamo necessità di ancora un po’ di invasione e di una stangata con il prossimo DEF per capire che certi allarmi sono falsi. E, anzi, servono a farci accettare pericoli e destini peggiori in nome della stabilità. Ricordate sempre le parole di un altro francese, Alain De Benoist, riguardo alla questione migranti: “L’immigrazione è un fenomeno padronale. Chi critica il capitalismo approvando l’immigrazione, di cui la classe operaia è la prima vittima, farebbe meglio a tacere. Chi critica l’immigrazione restando muto sul capitalismo, dovrebbe fare altrettanto”. I due fenomeni si tengono, rispondono alla stessa logica e uno è indispensabile all’altro.

Il problema è che questa condizione, la ricerca perenne della stabilità, comincia a rivelarsi per quello che è, ovvero prenderlo stabilmente nel culo. Anche a noi italiani, come i francesi che hanno mandato all’Eliseo il corvo Rockfeller della Merkel, comincia a piacere? Il dubbio sorge, perché quando Matteo Renzi, dopo quello che ha combinato e promesso, rientra non dalla finestra ma dalla porta – e con il tappeto rosso – alla guida del PD, significa che il masochismo ha ormai assunto i tratti distintivi della categoria dello spirito nazionale. E lo stesso ragionamento vale per chi in Forza Italia e nel centrodestra vede ancora in Silvio Berlusconi una risorsa irrinunciabile: ormai casca ogni volta che esce di casa e, soprattutto, ragiona come un democristiano degli anni ’70. Ma senza averne la lucidità politica.

All’orizzonte ora ci sono le elezioni in Gran Bretagna, dove i Tories se non si suicidano vinceranno in carrozza e potranno battagliare per il Brexit e quelle tedesche, interessanti quanto un documentario sugli organismo monocellulari del Borneo o un comizio di Andrea Orlando, visto che chiunque vinca sarà espressione dell’europeismo deteriore. L’unica vera contesa che avrà un valore, quando accadrà, sarà quella italiana: non tanto per capire le alleanza di PD e Forza Italia a livello di coalizione ma per testare la reale forza e tenuta del Movimento 5 Stelle, una compagine quantomai eterogenea e un po’ imbarazzante ma che rimane l’unica forza d’impatto reale a livello di sistema. Certo, l’esperienza Raggi a Roma se dovesse essere presa come paradigma su scala nazionale, spedirebbe Grillo e i suoi sotto al 10% ma c’è da dire che governo Gentiloni e partiti tradizionali ogni giorno si prodigano per oscurare le puttanate grilline, riuscendoci egregiamente.

Sono sincero, i 5 Stelle non sono ancora riuscito a inquadrarli del tutto: furbi sono furbi, almeno nei timing delle iniziative ma, poi, cadono su banalità tali da farti chiedere se ci sono o ci fanno. Resta un dato, per me l’unico che conta: se solo due anni fa avessero detto che 10 milioni di francesi avrebbero votato Marine Le Pen, nessuno ci avrebbe creduto. Qualcosa è cambiato, ovviamente non basta ma, per come è stato dipinto il Front National, siamo di fronte al miracolo. Non solo per i freddi numeri ma perché, intervistati dalle tv, sempre più francesi non hanno avuto paura ad ammetterlo, corredando la risposta con frasi che prima della Brexit sarebbero state impossibili, inaccettabili, roba da estremismo extra-parlamentare. Anch’io, per indole, tendo a pensare che quanto combinato finora dalle élite mondialiste sia più che sufficiente per aver già innescato un movimento di rivolta ben più ampio ma, ripeto, le rivoluzioni senza piombo e morti hanno tempi lunghi, sedimentazioni laboriose e ripensamenti da “anch’io tengo famiglia” molto frequenti.

E questo, non solo nella tanto vituperata Italia dei furbi, dei raccomandati e dei paraculi. Occorre attendere e fare paniere politico di quei 10 milioni di elettori francesi. Mettere la croce su un simbolo che è dipinto e quasi unanimemente ritenuto come l’incarnazione di xenofobia, nazionalismo e anti-semitismo non è facile, l’aspetto psicologico gioca la sua parte. Lo fa meno, invece, per chi opta per il comodo e rassicurante voto al candidato buono che tutto il mondo vorrebbe, il Cicciobello globale, nonostante il passato da banchiere, da ministro, i conti all’estero e il profilo politico da killer dei lavoratori. Serve tempo, macelleria sociale e altre migliaia di risorse in arrivo. Poi avremo davvero a riprova se ci piace prenderlo nel culo o se a prevalere sarà il coraggio indotto del non aver più nulla da perdere. Ripartiamo da quei 10 milioni di “no” dei francesi all’establishment, messi insieme dalla Le Pen ma non per forza a lei ascrivibili acriticamente: è il voto post-ideologico, se ora la leader del Front National cambierà nome al partito e, magari, eliminerà la fiamma come simbolo, ne pagherà il prezzo e lo scotto. Se invece l’ondata di sdegno diverrà risacca dopo la sconfitta, allora è giusto restare dei servi che giocano con secchiello e paletta tra le rovine di ciò che fu.

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  • gianluca pointo

    ma va bene così, quel che deve essere è sempre stato…

    • Epiphanius

      Penso non vada bene per niente ed i francesi sconteranno a caro prezzo il loro antifascismo e il loro progressismo..sintetizzabili nella parola “ignoranza”. LA damnatio memoriae è funzionale al capitale e i sinistri abboccato alla grandissima..per non parlare del campo di sovversione allargato alla “battaglia per i diritti civili”

      • gianluca pointo

        ma si….tanto ormai, è tutto relativo…

        • Epiphanius

          Lo dice anche Bergoglio nelle sue dissertazioni relativiste con Scalfari… La nuova religione è proprio quella. Relativismo, muratoria, mondialismo.

          • farebbero prima a dire satanismo almeno la smettono con questa ipocrisia

          • gianluca pointo

            no ma si tratta roprio di relatività in termini assoluti, in quanto non si distinguono gli attori di questo spicchio di tempo che viviamo, farebbero le stesse cose….cioè, le pen, stai tranquillo, non farebbe niente di diverso da macron, come fece quello della grecia… vai tranquillo.

  • Vittorio Cagnetta

    Come sempre, condivido il punto di vista. Anch’io condivido la speranza che quando l’acqua sarà troppo bollente la rana si decida a saltar fuori. Purtroppo la casta sovranazionale sta lavorando alacremente per far accettare il concetto che l’unico modo per vivere è farlo col loro tronchetto nel didietro. Se ciò diventa purtroppo “normale”, ci aspettano tempi tristi…

  • Epiphanius

    Ottimo articolo. Mettersi nel traffico incivile della pseudo capitale e sentire di prima mattina (mentre pensi alle salatissime accise sulla benzina) che ieri abbiamo “accolto” altre 7.000 nuove risorse fa bene all animo ed alla speranza nel futuro. Evidentemente valgono le conclusioni del Campo dei santi…I primi cantori del migrazionismo e della società arcobaleno ne subiranno le tragiche conseguenze. Solo che ci andranno di mezzo anche quelli che non hanno mai avallato questo stato di cose.Per la cronaca ormai a Roma, ma anche in città del Nord Italia (cito Torino e Cuneo) ad ogni bar, posta, ufficio pubblico, staziona qualche africano che chiede elemosina agli accoglienti cittadini italioti. Ai semafori, incredibile ma vero, è ormai avviata la concorrenza tra saltimbanchi e giocolieri questuanti (in genere dei “freak” italioti) e nuove risorse di varia nazionalita’. Dopo il 5 per mille con varie opzioni l automobilista può ora scegliere fra i più vari colori Dell arcobaleno anche al semaforo.

    • Tex42

      Qualche settimana fa mi sono trovato a fare un viaggetto di 60-70 km tra varie comunità della provincia di Roma. Era un venerdì pomeriggio.
      Ho potuto contare almeno 100-150 persone di chiara provenienza africana/mediorientale girare a zonzo in piccoli gruppetti. Non sembrava avessero niente da fare. Semplicemente, occupavano il territorio.

    • paolinks

      “Solo che ci andranno di mezzo anche quelli che non hanno mai avallato questo stato di cose” e qui FK ti direbbe, giustamente, che la soluzione e’ individuale.

      Nessuno ci obbliga a restare in Italia. Sara’ pesante, faticoso, scioccante, ma nel corso dei millenni sono coloro che si sono spostati e adattati a nuove realta’ ad essere sopravvissuti.

      • Massimo Decio Meridio

        “Sara’ pesante, faticoso, scioccante, ma nel corso dei millenni sono
        coloro che si sono spostati e adattati a nuove realta’ ad essere
        sopravvissuti.”

        Tranquillo ci vogliono nomadi e dovremo “nomadare” ……

  • AndreAX

    Forse sarebbe il caso di approvare i matrimoni gay perchè mi devo rassegnare alla triste realtà: CI PIACE PRENDERLO!

  • Uto Uto

    bravo Botta. – Bisogna sentire la propria sopravvivenza in pericolo per capire. Molti italioti con case di proprietà, lavoro dipendente, pensione o altra rendita di posizione, non l’hanno mai provato. Sono ancora belli paciarotti o al massimo si lamentano perchè non possono comprare l’auto che gli piace tanto da 35.000 euro. Quello che la comunità in cui vivo dovrebbe fare per me, membro incensurato, servizio militare, decenni di contributi versati, lo fa invece volentieri per milioni di negri from all over the world. Plebaglia infetta senza arte ne parte che però dovrebbe pagarci la pensione. Così noi autoctoni dobbiamo arrivare al loro livello di indigenza per sperare in 500 luridi euri al mese. Ora non voglio sparare a questi disgraziati, ma a coloro che favorisco, organizzano, appoggiano, plaudono a questa vergognosa transumanza umana. Che si fottano.

    • TheoGattler

      No, non bisogna colpire loro, se non in casi estremi…. bisogna solo riaccompagnarli (a pedate) da dove sono venuti.
      È ad altri che bisogna sparare, ed appendere ai lampioni.

      • gianni

        Il fatto e’ che non esiste il popolo italiano , ognuno pensa a se stesso, siamo in balia dei sionisti

        • TheoGattler

          Ascoltami, io due anni fa partecipai come commissario esterno nella sessiona estiva della maturità e, durante la correzione, l’insegnante di italiano andò letteralmente in brodo di giuggiole leggendoci un tema pro migranti di un suo allievo…
          Dimmi allora per quale motivo dovrei pensare a questi due deficienti?
          Ma che finissero in malora entrambi….

          • sono il primo a dire che i media e ovviamente la scuola lobotomizzano le masse ma c’è un limite a tutto, Theo…
            molti, moltissimi sono solo dei vili complici

          • TheoGattler

            In ogni caso nulla mi toglie dalla mente che quello studente abbia scritto ciò solo per ingraziarsi l’insegnante (che era sua commissaria interna)…. se non altro per sperare che il regime del Grande Fratello sia ancora lontano.

          • bah, non so dirti in questo caso particolare ma personalmente posso affermare che quelli più giovani di me nella stragrande maggioranza dei casi sono totalmente immersi nel magico mondo di m(asonic)tv

          • TheoGattler

            Uno dei miei peggiori difetti, nonostante sia alla soglia della mezza età oramai, consiste nel fatto che a me piace sognare ad occhi e quindi mi crogiolo con questa mia spiegazione…
            Ad ogni modo tempo qualche anno e poi quello di dover conciliare il pranzo con la cena diverrà un suo problema (ma temo anche il mio)… allora il risveglio sarà molto brusco.

          • ah ah ah e io che pensavo fossi più giovane di me di 5 o 6 anni (io ne ho 28) XD
            che dire? Desideriamo che TU abbia ragione

  • hurom

    perfetto.
    queste elezioni danno una chiara misura di quanto deficenti/brainwashed siano diventati i francesi.
    avranno ciò che si meritano e il risveglio, se mai avverrà, non sarà piacevole.
    “grazie a chi mi ha votato per difendere la repubblica dall’ ESTREMISMO ”
    ha detto ieri cicciobello.
    siamo proprio allo sfottimento palese delle masse, come se gli estremisti fossero quelli che votano le pen !!.
    ben gli sta, francesi preparate la vaselina e pomate anestetiche.

  • Angel

    Cit: “Altrimenti, scusate, come avrebbe fatto un 39enne in politica dal 2012 a
    passare da eminente sconosciuto a ministro dell’Economia e poi a
    presidente francese? Deve avere una dote, sicuramente. Forse, la sua, è
    il non capire cosa stia facendo, cosa stia davvero accadendo. Qualcuno
    glielo spiegherà, TELEGUIDANDOLO come Ambra a “Non è la Rai”

    Macron è uno schiavo MK-Ultra, e sua moglie è un’handler-manipolatrice (al servizio dei Rotschild), che lo guida come una marionetta. Molto semplice. Mai sentito parlare di “The Manchurian Candidate”? La differenza è che nel film, Meryl Streep era la madre-amante incestuosa del figlio presidente, anzichè la moglie. Tutto il resto è IDENTICO.

    • Uto Uto

      infatti , non è che certi plot siano solo frutto fantasia malata e, anche lo fossero, qualcuno prima o poi li troverà utilissimissimi…

      • Angel

        Il cinema anticipa la realtà. Come ho già detto altre volte, la fiction è Realtà, le news sono fiction.

        • bravissimo, è più reale un film di un tg, io lo dico sempre

    • Sick boy

      Questa è suggestiva

  • Ronf Ronf

    “Emmanuel Macron è il nuovo presidente francese con oltre il 65% delle preferenze, né l’effetto Mélenchon, né quello dell’astensione hanno permesso il miracolo a Marine Le Pen” —–> a parte il fatto che la Le Pen ha preso UNDICI milioni di voti e NON i 10 milioni di cui sopra nell’articolo (correggete, please…) e quindi Marine Le Pen oggi è la politica più votata (escludendo Macron e, a suo tempo, il gollista Jacques Chirac contro Jean Marie Le Pen) d’Europa superando persino gli 11 milioni del PD di Matteo Renzi alle Europee 2014, bisogna notare due cose: la prima è che Macron ha preso poco più del numero di voti assoluti (cioè le preferenze personali) che Sarkozy ottenne contro la Royale del PS al ballottaggio del 2007 e quindi se Sarkozy con quasi gli stessi voti si è fermato a poco più del 53 percento, allora il 65 percento di Macron è gonfiato soltanto dall’astensione. Fate bene i conti… poi, seconda cosa: visto che Macron è stato votato dagli elettori di Fillon, allora Fillon avrebbe vinto contro Macron e quindi possiamo dire che la Le Pen era l’unico candidato che poteva far vincere Macron esattamente come Hillary Clinton era l’unica che poteva far vincere Trump. Ergo, con Fillon al ballottaggio contro Macron ovviamente gli elettori di Fillon avrebbero votato Fillon, quindi gli elettori del FN e del DLF di Nicolas Dupont avrebbero votato Fillon facendolo vincere… inoltre Macron non sarebbe riuscito ad attirare i voti di Melenchon, quelli delle schede bianche

    • Ronf Ronf

      Riassumendo… è stato un “miracolo” che ci sia stata una astensione enorme e che gli elettori di Melenchon abbiano votato in massa la scheda bianca o nulla…

      • what you see is a fraud

        Un altro miracolo ” Macron Whistleblower Dies Under Suspicious Circumstances ”
        Un wistleblower muore in circostanze sospette .
        E” possibile che attacchi al cuore possano essere provovati
        da una speciale pistola che spara impulsi elettronici .
        http://www.thetruthseeker.co.uk/?p=151379
        “An Emmanuel Macron aide who died after collapsing on stage during a campaign rally is suspected to be the whistleblower who leaked details about Macron’s financial misdeeds.
        Socialist lawmaker Corinne Erhel, was the last person to speak at the rally on Friday, when she suddenly and mysteriously fell to the ground. She was immediately rushed to hospital, where she was pronounced dead after suffering a massive heart attack at the age of 50.
        According to internet sleuths, Erhel’s death bears a sinister resemblance to that of Seth Rich, who also died shortly after exposing evidence of DNC election fraud during the 2016 primaries. ”
        La parlamentare socialista Corinne Ethel , fu’ l’ultima persona che parlo’ al rally di venerdi’ , quando improvvisamente crollo’ a terra . Fu immediatamente mandata all’ospedale , dove fu’ pronumciata morta dopo aver sofferto un massivo attacco al cuore all’eta’ di 50 anni .
        Secondo investigatori di Internet , la morte Ethel rammenta sinistramente la morte di Seth Rich , che mori’ subito dopo aver esposto evidenza di frode elettorale nel DNC durante le primarie del 2016 .

        • Ronf Ronf

          Non ho ben capito cosa mi stai dicendo, puoi rispiegare meglio la tua tesi? Comunque, io intendevo dire che è stato un vero e proprio miracolo che non si sia ripetuto quello che è successo, non so se te lo ricordi, quello che era successo nel II turno del 2002, cioè affluenza in aumento e compattamento totale contro il FN: invece questa volta il FN è cresciuto di 2,5 milioni di voti e ha superato quota 11 milioni superando il dato del PD Renzi alle Europee 2014, quindi l’astensione è aumentata parecchio e poi le schede bianche/nulle di ultrasinistra sono state tantissime; questa volta non si sono tradotte in un voto al candidato opposto al FN.

          • Ronf Ronf

            @whatyouseeisafraud:disqus, insomma, leggi qui e rispiegati meglio

          • what you see is a fraud

            Una aiutante di Macron sospettata di aver pubblicato informazioni compromettenti alsuo riguardo , ha avuto un attacco cardiaco imporvviso ed e’ morta .
            Secondo l’informazione di un investigatore di casi simili puo’ anche darsi che questa signora e’ stata uccisa da un
            attacco cardiaco provocato con una pistola elettronica . Si sospetta che i satanici della CIA usano quei metodi per disfarsi di persone che sanno troppo o sono scomode .

    • Uto Uto

      adesso vediamo come farà il governo e a chi pagherà dazio..

      • Ronf Ronf

        L’hai scritto due volte! L’hai scritto due volte! Comunque, il dazio lo si paga ai centristi UDI+Modem: finalmente Bayrou sarà Primo Ministro, questo inetto dopo 3 decenni di trame politiche finalmente ha il trono!!!

    • Uto Uto

      adesso vediamo come farà il governo e a chi pagherà dazio…

    • Friendly Cynic

      Fillon ha invitato a votare Macron.

      • Ronf Ronf

        Si chiama barriera contro l’estrema destra. Se tu sai che il FN non ha una speranza che sia una di vincere, allora era meglio votare per Fillon che si era messo in posizione nettamente contraria all’immigrazione: Fillon era l’unico candidato tra quelli con speranze di vittoria a proporre una riforma delle leggi in materia che era molto vicina alle tesi del FN in molti punti… e invece adesso con Macron al potere ci sarà la riforma dell’immigrazione nel senso contrario alle tesi del FN: complimenti a chi ha votato Le Pen invece di Fillon al I turno, davvero complimenti… non bisogna votare chi è meglio, bensì chi è meno lontano e soprattutto chi ha possibilità di vincere. Poi, c’è una cosa che tu dimentichi: la differenza di età tra Fillon e Macron. Fillon e Juppe alle primarie avevano detto “io corro, vinco e governo per 5 anni, io non mi ricandiderò nel 2022” e invece Macron nel 2022 avrà solo 44 anni e quindi solo un crollo “stile Renzi-Hollande” potrà impedirne la rielezione…

  • Hannibal Lecter

    Tratto da Imola Oggi del 1 Maggio 2017
    Lo sapevate – che coi soldi delle nostre tasse paghiamo anche le babysitter ai migranti?
    Le babysitter, avete capito bene.
    E non ai lavoratori italiani. Ai migranti. 18,50 € l’ora.
    Lo hanno deciso Regione Emilia Romagna e Ministero dell’Interno con due bandi di poche settimane fa che potrete vedere nel video.

    Poi come fa uno a non arrabbiarsi.
    Questi vengono in Italia violando le nostre leggi, imponendoci i propri costumi, delinquendo sempre più e noi gli paghiamo vitto, alloggio e pure la babysitter.
    Non solo.
    La babysitter (che deve essere laureata…) è pagata per i minori dei migranti che vanno ai corsi di italiano, anche questi gratis per loro visto che sono pagati coi soldi nostri (45 € l’ora per insegnante).
    Il tutto grazie ad un fondo di 330.000.000 (milioni!) di euro. Tutti soldi nostri.
    Però poi ci dicono che devono tagliare la sanità, i trasporti, i servizi perché non ci sono i soldi… Però i soldi per la babysitter ai migranti li trovano.
    E questo non è razzismo. E’ buon senso.
    La verità? E’ che ci sono troppi interessi economici che girano. Questo è un business.

    • Ronf Ronf

      Lo scopo della sinistra è quello di “provocare” la destra per far nascere “un FN” che rubi voti al centrodestra moderato liberal-conservatore gollista apposta per poter far vincere la sinistra. Chi spedì nella televisione pubblica Jean Marie Le Pen nel 1984 apposta per cercare di affossare i gollisti? Un certo Mitterand (PS)

      • Friendly Cynic

        Chi ha invitato a votare Macron? Fillon.

        • Ronf Ronf

          Il programma di Fillon era nettamente più a destra di quello di Sarkozy e di Juppe, quindi era un buon compromesso. Adesso invece per colpa di chi al primo turno ha votato FN ci ritroviamo un fanatico di sinistra come Macron dentro l’Eliseo: insomma, con Fillon si poteva avere un moderato filo-russo (Fillon infatti è l’unico politico al mondo ad essere stato invitato nella Dacia personale di Putin) che avrebbe fatto opposizione alle varie sanzioni US-UE alla Russia e che avrebbe usato la diplomazia francese per sostenere Assad invece di andare contro di lui (Macron invece vuole andare contro Assad), il programma di Fillon era quello più euroscettico tra i candidati moderati: se sappiamo che il FN non ha speranze al secondo turno, perchè non votare la candidatura di Fillon se non altro per impedire l’elezione di Macron? Poi, le ricette economiche del FN sono troppo a sinistra: lo abbiamo visto durante il dibattito. Se non altro Fillon avrebbe usato l’influenza della Francia per la riforma dell’Europa (in senso conservatore) mentre invece Macron farà una riforma della Francia per inchinarsi all’Europa “in stile Monti”. Che cosa era meglio – o meno peggio – per gli elettori del FN? Il programma di Fillon, eh!

    • Saltalungo

      Prima o poi i soldi dei privati finiranno. E a quel punto non c’è socialismo che tenga.

      • in tal caso QE a manetta per le “risorse”…
        vedrai

    • Epiphanius

      Una prefettura del Nord Italia, in una piccola provincia, ha pubblicato al pari d’altre, ai sensi del D.Lgs 33/2013, i dati provinciali di spesa per l’ “accoglienza”. Figura una spesa che un amico mi ha segnalato: 108mila euro con questa voce “assistenza medica per migranti irregolari”.
      E’ notorio, gli ho spiegato, che le nostre forze politiche dominanti, abbiano esteso sostanzialmente ogni servizio da noi finanziato anche a chiunque metta piede in Italia. Dunque è tutto formalmente legale. La valutazione politica e sociale spetterebbe agli italioti, ma sono troppo presi da videopoker, lotto e gratta e vinci, debiti contratti per ludopatia e spese pazze, fashion-addiction o meglio “griffe”, TV spazzatura ed ancora calcio, “cultura del cibo” o meglio “settore food” (come piace agli pseudoanalisti e Radio magari), nonchè dalla gnocca e dalla pornografia, da droghe varie e psicofarmaci. Penso alle considerazioni propedeutiche di Alì La Pointe e dei suoi sodali, rivoltosi nella Casbah di Algeri, all’interno del film di Gillo Pontecorvo “La Battaglia di Algeri”: subito divieto assoluto di alcol, prostituzione e gioco d’azzardo per la popolazione algerina. Magrebini… ma con le idee chiare.

      • questa è una cosa che mi fa incazzare come un’ape : fanno tutti i tirchi al katzo quando si tratta di spesa pubblica/debito ecc ecc ma degli immigrati non ne parla proprio nessuno…
        per non parlare dei MILIARDI che vanno fuori con i vari moneytransfer… tutti muti come pesci

        • Epiphanius

          Fa parte della sovversione infatti..Se si trattasse di dare 34 euro ad ogni donna italiana (quasi da vergognarsi a pensarlo, vero!? la NON DISCRIMINAZIONE è criterio base) che partorisce in Italia… CHiaramente i fondi NON CI SAREBBERO. Forse, dunque, il Male è Bene e il Bene è Male..Una incoerenza di fondo che genera sfiducia nel futuro, nella capacità di gestire le cose, magari anche nelle Istituzioni. Del restlo Abdulrakmanov, potente capo del KGB nel libro fantapolitico (in realtà una vicenda vera, ispirata ad un agente di influenza “letteraria” realmente esistito in Francia negli anni 60) di Vladimir Volkoff “Il Montaggio”, utilizza un decalogo tratto da Sun Tzu – intitolato “Come prendere lo stato nemico senza insaguinare la spada – nel quale si legge, tra gli altri interessanti comandamenti: “Serviti di uomini vili”, “Comprometti i capi”, “Sconvolgi i rifornimenti”, “Ridicolizza le tradizioni”, “Sobilla i giovani contro i vecchi”, “Disorganizza le Autorità” e cose simili… tra le quali un paio di carattere “morale” assai sottovalutate dai più ma in realtà magnifico veicolo di tutto un po’: “Diffondi la lussuria” e “fa ascoltare musiche lascive”..Certo..E’ UN ROMANZO. La realtà…………. è tutta un’altra cosa

          • tutto ciò è alla base del dualismo esoterico, quindi, guai a sottovalutare tali concetti ma da quel che leggo penso che lo sai anche tu.
            Ripeto, anche se non ce ne bisogno, se c’è una cosa che non riesco davvero a sopportare sono i sostenitori del “meno stato e più mercato” che non proferiscono una parola sui miliardi (e non sappiamo nemmeno quanti sono) che vengono spesi dallo STATO (nonché a debito) per gli immigrati, è davvero qualcosa di insopportabile

  • TheoGattler

    Mai come in queste ore rimpiango di non aver cercato di lasciare l’italia e la UE…
    Lo so, è stupido piangere sul latte versate, ma oggi proprio non riesco a farne a meno.

    • naa, non rimpiangere nulla, l’eu è un pre governo mondiale, stai sicuro che nel giro di pochi anni non ci saranno zone franche…

      • TheoGattler

        Prima dovranno vincere la guerra contro la Russia e la Cina….. e auesta volta non sarà affatto una passeggiata; poi qualche timido segnale da parte di Donald Trump comincio ad intravvederlo.
        E comunque non illudiamoci che questo governo mondiale (Dio ce ne scapi) sarà eterno: il Reich hitleriano doveva durare almeno mille anni e l’URSS è sopravvissuta per nemmeno 3/4 di secolo.

        • io sono meno ottimista di te…

          • TheoGattler

            Su Trump, intendi ?
            Io credo che Uncle Donald abbia compreso che in un attacco frontale all’establishement ne sarebbe solo uscito a pezzi, ecco quindi la necessità di cercare di limonare i neo-con (dei quali, piaccia o meno, ne ha un estremo bisogno per poter governare per i prox. 4 anni) per avere mano libera nel realizzare i suoi progetti.

          • si, mi riferivo a trunks, per me ha già venduto l’anima al diavolo ecco perché escludo eventuali colpi di testa

  • ws

    , a Marine Le Pen: non incorra adesso nell’errore di cedere alle sirene dell’agibilità politica del politicamente corretto
    Memore della fine della lega “identitaria” del 1999 ,poi “berluscatasi ” inutilmente per 3 lustri in cambio di 4 cadreghe , questo è quello che temo di più e credo che purtroppo avverrà .

    • Ronf Ronf

      Poi non parliamo del MSI-AN di Fini che nel 1999 diceva “un omosessuale non può fare l’insegnante di scuola”, ma che poi si è venduto per 4 cadreghe a FI e a Berlusconi in cambio di nulla… notare che nel 1997-99 Fini aveva cercato di trasformare AN in un partito serio di destra, ma il flop alle Europee 1999 contro FI che era salita ad un incredibile 25% (+4 rispetto alle Politiche 1996), insieme al flop leghista, produsse la fine del sogno di una destra autonoma da Arcore…

    • Epiphanius

      Già cominciare dicendo che cambierà nome è una cosa sbagliata ed incoerente. Inoltre questi mezzucci “partitici” sono fuori luogo. Bisogna guardare alla sostanza. La popolazione è pesantemente influenzata e corrottoa nella mentalità e nella morale. Rammento – per chi conosce la fonte invito a citarla – una famosa frase che più o meno diceva che quando viene formato un partito antisemita si può stare sicuri che tesoriere e segretario siano infiltrati o meglio ancora “fratelli del taglio” (intelligentibus pauca). Posto su un altro piano, l’insuccesso della Le Pen contro un pupazzo sintetico del genere – per giunta con precedenti nel governo Hollande – creato all’ultimo minuto potrebbe significare la stessa cosa: che nel FN non ci sia una reale volontà di prevalere sugli avversari politici o che il tutto faccia parte del “gioco” democratico. Le critiche di Jean Marie e della nipote Marion sono curiose: anzichè fare quadrato la attaccano. Le ruggini hanno origini precedenti, certo. E dunque diffidiamo anche dei partitini italioti come Fratelli d’Italia (nomignolo che già suona patetico ed in odore di altro…tanto che taluni dicono che Mameli, secondo una interpretazione originale, non si riferisse ad un senso di fraternità patriota ma addirittura… “d’altro”), della Lega che poco o nulla ha combinato anche quando ha governato e via dicendo.

      • Ronf Ronf

        Se il FN vuole fare la fusione con il DLF di Nicolas Dupont, allora per forza il nome del partito va cambiato: altrimenti è una annessione che sarebbe illogica. Comunque, l’alleanza tra DLF e FN, visti i risultati, è fallita nelle urne visto che molti elettori DLF non hanno votato per il FN nel turno di ballottaggio. Ergo, il FN è solo l’opposizione estremista che ha fatto vincere la sinistra: non a caso infatti Mitterand portò Jean Marie Le Pen in televisione proprio per rubare voti ai gollisti. #missionecompiuta

        • Friendly Cynic

          Fillon cosa avrebbe fatto di nazionalista e perché ha invitato i suoi elettori a votare Macron?

          • Ronf Ronf

            Cosa doveva fare Fillon dopo l’attacco giudiziario? Farsi sparare da tutto il sistema? Dare l’appoggio a chi come la Le Pen gli ha rubato i voti di destra decisivi per andare al II turno? Forse tu non hai ancora capito che l’abusivo al II turno non era Macron, bensì il FN: infatti Macron era naturalmente al II turno perchè lui rappresenta il centrosinistra, quindi era la Le Pen l’unica (e soltanto lei) che poteva fare vincere Macron che invece avrebbe perso pure contro Melenchon (costui avrebbe raccolto i voti del PS dell’ultra-sinistro B. Hamon, di gran parte del FN e ovviamente i voti del I turno di Melenchon) e quindi Fillon avrebbe vinto facilmente; ma le fighette di ultra-destra hanno votato il FN e quindi adesso c’è un fanatico europeista all’Eliseo: poi, chi è che ha votato 2 milioni di schede bianche nel 2012 al ballottaggio facendo vincere Hollande? Te lo dico io: è stato il FN che pensava di poter andare al ballottaggio (fatto) e di vincere (non fatto) dopo 5 anni di Hollande perchè la Le Pen pensava che la sconfitta di Sarkozy avrebbe distrutto il partito di centrodestra a livello nazionale e locale a favore del FN ma così non è stato

          • ws

            il “successo” del FN sta nell’ aver raccolto quel voto popolare che gli ASSERVITI gollisti non si meritano più.
            Perché questo “moderatismo di sistema” che prende i voti e poi te lo mette in quel posto ha veramente ROTTO.

          • Paolo Venturini

            I COGLIONI

      • Il Cercatore

        Forse la Marine l’hanno già cooptata nel sistema o più probabilmente ne ha sempre fatto parte.

      • ws

        su marine c’è quella strana parentela “acquisita”…. forse è quella l’ origine della “ruggine”? Ruggine che dal mio punto di vista è anche una garanzia che MLP non potrà manipolare a fondo il FN anche se fosse fulminata sulla strada di … gerusalemme 🙂

  • Massimo Decio Meridio
  • ws

    6mila le risorse giunte sulle nostre coste, portando il totale da inizio anno a più di 43mila unità.
    qui c’ è qualcosa che non torna , se ogni week-end ne arrivano 6000 come fanno ad essere solo 43000 in 4 mesi ?

    • GianAntonio

      me lo domando spesso anche io

  • Saltalungo

    L’unica cosa positiva di Macron è che colpirà pesantemente gli statali, cioè coloro che lo hanno votato.

  • faniarte
  • donato zeno

    ha vinto Soros

  • “Questi risultati ci dicono che i francesi non l’hanno preso nel culo abbastanza. O che gli piace, delle due l’una.”

    Al di là del fine linguaggio, questa, a parti invertite, potrebbe essere una considerazione da salotto a Capalbio: ‘il popolo non ci vota? è bue!’

    “Macron sia realmente teleguidato, visto che essendo senza un partito, di fatto, dovrà non solo riportare alle urne il 22% di francesi che le proiezioni accreditano per En Marche!”

    E se invece avesse vinto la Le Pen, non avrebbe forse avuto lo stesso (se non un più grande) problema?

    “Mélenchon (…) cosa farà?”

    Mélenchon è riuscito stavolta ad azzeccare una campagna elettorale, ma il suo partito conta zero.

    “quali accuse sono state mosse contro Marine Le Pen (…) Vi pare poco che, nonostante questo, 9,5 milioni di francesi abbiano scelto quell’opzione?”

    Bottarelli, pensi allora alle accuse contro Macron (“non è psicologicamente stabile”, “è controllato politicamente dalle elite”, “omosessuale”, “Hollande 2.0”, “al servizio dei Rotschild”): le pare poco che, nonostante questo, 20 milioni lo abbiano votato?

    “l’elezione di un banchiere a capo dello Stato”

    Bottarelli, spero che lei conosca la differenza tra banchiere e bancario

    “un simbolo che è dipinto e quasi unanimemente ritenuto come l’incarnazione di xenofobia, nazionalismo e anti-semitismo”

    Non è solo quello: è da un po’ che non c’è più il “fronte repubblicano”. 20 milioni di francesi potrebbero semplicemente aver considerato la Le Pen per quel che è: una peronista raccontaballe, una persona semplicemente non all’altezza del compito.

    • Ronf Ronf

      Le accuse contro Macron sono state censurate dai mass media francesi: solo in blog come questo sono state pubblicate le accuse. Per farti capire, nessun “equivalente francese” di Michele Santoro e di Marco Travaglio in Francia si è messo a fare le pubblicazioni delle accuse. Notare che invece in Italia per due decenni tu hai applaudito Santoro e Travaglio che hanno complottato contro il centrodestra moderato facendo campagne mediatiche infami che tu applaudivi

      • Veramente queste accuse i Francesi le hanno ascoltate più di una volta in TV, nonché le hanno sentite mercoledì sera a reti unificate e share massimo (il dibattito).
        Il problema della Le Pen è che lei, a quel dibattito, come si dice in Italia, si è fatta asfaltare dal suo avversario.

        • Massimo Decio Meridio

          “Il problema della Le Pen è che lei, a quel dibattito, come si dice in Italia, si è fatta asfaltare dal suo avversario.”

          Volontariamente, beninteso …

        • Ronf Ronf

          Io ho detto una cosa davvero diversa: i Santoro e i Travaglio di Francia sono stati zitti e muti. Vero o falso? Risposta: vero. Non è stata asfaltata la Le Pen nel dibattito… semplicemente lei ha perso sui temi economici e ha vinto sul resto e quindi Macron ha dimostrato di far leva sulla paura (“fuori dall’Euro la vostra pensione perde il 30% in automatico”. Una stronzata del genere io me la aspetto da Alessandra Moretti, non da un ex banchiere: persino tutti i nostri giornalisti filo-PD, e quindi filo-Macron e filo-Renzi, si sono sentiti “in grave imbarazzo” su quella frase lì detta da Macron). Deu.Bank ha fatto fare uno studio interessante: “il paragone tra gli elettori di Melenchon e di Fillon è facile da fare perchè i due elettorati sono numericamente quasi uguali con meno di un misero 0.5% tra i due elettorati secondo il risultato del I turno). Bisogna notare che il loro comportamento al ballottaggio è stato diverso: gli elettori di Fillon hanno votato FN in misura maggiore (e si sono astenuti di meno: il dato di astensione per semplicità include anche le schede bianche e nulle) rispetto agli elettori di Melenchon che si sono comportati in modo opposto (meno voto pro-FN, più astensione). Che dici?

        • Non so se sarebbe cambiato molto, nel caso della vittoria della lepen. Ho paura che , come con Trump siano altri che decidono. Se fossi francese al massimo avrei votato per chiunque altro tranne “micron”, pur di rompergli i coglioni.

          • La forza delle idee non basta per governare un paese. Non è un problema di forze che remano contro, e che la realtà delle cose è più complicata di quanto appaia da fuori.
            Il tuo esempio di Trump è calzante: prima di entrare alla Casa Bianca criticava molto e faceva proclami di cambiamento, poi, una volta entrato, ha cominciato a capire come funzionano le cose.

          • Pure io lo ho capito. Ma non sono d’accordo. Meglio essere lupo che cane da pastore.

    • Massimo Decio Meridio

      “Al di là del fine linguaggio, questa, a parti invertite, potrebbe essere
      una considerazione da salotto a Capalbio: ‘il popolo non ci vota? è
      bue!'”

      Ma la considerazione in questione è stra-abusata : il popolo ha votato brexit ? E’ bue ! Il popolo ha votato no al referendum ? E’ populista !
      Insomma come fai, fai male

    • Ok stacca pure la fattura. Ma non ti stanchi mai di lavorare per due soldi? A meno che non siano molti di più. Pare che Soros paghi bene ultimamente, deve essere un filino rincoglionito, vista l’età, e ha allentato i cordoni della borsa: del resto uno che da i soldi a Del Grande per andare in Siria, senza considerare che i soldati di Assad, gli Hezbollah e gli iraniani farebbero a gara per giocare a pallone con la sua testa, non deve essere molto in forma. Oppure molto fuirbo, un bel caso “Regeni 2” sarebbe stato proprio utile.

  • johnny rotten

    Quando ci furono le elezioni in itaglia nel 2001 pensai che dopo un candidato come rutelli, cioè il nulla fatto carne, pensai che peggio di così sarebbe stato impossibile, ma poi ho visto arrivare alla guida di paesi europei, personaggi come la angela dorothea-kasner, il nostro cazzaro, ollande, sarkozy, per non dire di monti dei paschi di siena e altra gentaglia venuta dall’fmi, e ho realizzato che davvero al peggio non c’è limite, questo micron però è un vero fuoriclasse tra gli stronzi, il peggio mai visto almeno a partire dal dopoguerra, il quale oltre a portare all’eliseo una nota pedofila si trascina la dubbia moralità di avere lavorato per lo scudo rosso, ed è bene sapere che chi entra in casa rothschild lo fa per sempre, un po’ come la cia dove è noto che dall’agenzia si esce solo da morti, in più è l’autore di una legge ammazza diritti civili e questo rende la sua elezione oltre l’assurdo. In ogni caso sarebbe da mettere in dubbio almeno il fatto che le elezioni siano regolari, io non credo sia possibile con tali presupposti vincere un’elezione presidenziale, vedo che quella dell’unità contro il fascismo da parte di personaggi molto più totalitaristi di qualsiasi Benito Mussolini sia solo una scusa dietro cui nascondere maneggi e taroccamenti, sempre più facili in un’epoca in cui la partecipazione politica si è ridotta alla sola presenza nell’urna. Ma c’è anche un’altra cosa importante, micron ha il 66% o quanto altro bene non so, ma non sull’elettorato, solo su chi è andato a votare, quasi il 40% non ha espresso alcuna preferenza, rifiutando in modo netto di schierarsi, ed il 66 del 60 fa meno di quel 40% che non ne può più di questa truffa della democrazia del cazzo, questa però sarà sicuramente quella parte che quando verrà il momento di prendere le armi sarà la prima a buttarsi nella mischia, e quando verrà quel momento sarà nettamente la parte maggioritaria e non solo in francia, comunque vada sarà un massacro di proporzioni mai viste, come disse la regina elisabetta prima della brexit, quello che verrà farà sembrare la WW2 una seccatura pari ad un dosso nella strada.

    • Ronf Ronf

      Rutelli serviva per mandare al governo Silvio per “bruciarlo” e fargli perdere l’elezione seguente (2006) che avrebbe eletto il nuovo Capo dello Stato e in questo modo infatti il centrosinistra ha sempre tenuto in mano il Quirinale…

      • Ronf Ronf

        @johnny rotten, Silvio mai ha governato in un periodo in cui si poteva eleggere il Capo dello Stato che infatti è sempre stato del centrosinistra

      • johnny rotten

        Non mettevo in questione le politiche di allora ma il vuoto assoluto che un personaggio come rutelli esprimeva, a me metteva i brividi, mi sembrava troppo irreale, finto, poco umano etc., anche micron infonde sensazioni da horror, troppo vuoto per apparire come elemento di questa realtà.

      • Dogui

        Attribuisci troppa lungimiranza al centro sinistra italico.
        Nel 2011 lo hanno scalzato senza elezioni.

    • zhoe248

      Il fatto è che chi si astiene dalle urne è come se “votasse” il vincitore. Per cui nessuna considerazione per quel 40%.
      E comunque chi si astiene dalle urne si astiene pure dalle mischie, quindi non ci conterei proprio quando verrà quel momento.

      • TheoGattler

        Chi si astiene non ha detto nulla, nè per Macron nè per la Le Pen…
        semplicemente non gli andava di spendere soldi in anti-emetici.

      • non sono d’accordo, molto spesso quelli che si astengono sono quelli che hanno capito (finalmente) che la democrazia è solo una presa in giro

      • johnny rotten

        Io personalmente non voto perchè è tutto il sistema che è un fake, per cui non dò alcun tipo di consenso, ma se viene l’occasione per dare una spallata e buttarlo giù sono sempre pronto.

        • zhoe248

          Come recita il saggio proverbio popolare “chi tace acconsente”.
          Nel sistema ci siamo tutti, sia chi vota sia chi non vota. E tutti contribuicono al risultato.
          Chi non vota (e nella maggioranza dei casi sono i cosiddetti moderati o di cdx) contribuisce a consolidare il potere della sinistra, dei micron, dei renzi o del fratellastro ortottero. Poi hai voglia a dire ma è il 66% del 50% ecc. ecc. Peggio ancora: cornuti e mazziati.
          Intanto che……… meglio usare quel che si ha a disposizione.

          • johnny rotten

            Per nulla d’accordo con la tua tesi, è con questo falso sistema del voto e della rappresentanza che tengono nascosti i veri padroni, gli unici su cui tutti dovrebbero esprimersi, non sono i pupi a dover essere giudicati dalla collettività ma i pupari.

    • TheoGattler

      E quali armi, di grazia ? La fionda, forse ?

      • i peti XD

      • johnny rotten

        La disperazione è un’arma potente, capace di far diventare a loro volta armi tutto ciò che è a portata di mano.

        • TheoGattler

          Già…. siamo lontani dalla disperazione (a livello di popolazione intendo), ma la gente continua ad essere esasperata (almeno a giudicare dalla maggior parte di commenti su giornali dell’establishement, ‘Corriere’, ‘Repubblica’, etc…).
          TO BE CONTINUED…

    • AMEN

    • GattoMaculato

      Anche perché non dimentichiamoci che oggi, a differenza della WW2, il nemico l’abbiamo in casa, e i suoi ranghi vengono ogni giorno rimpolpati con nuovi arrivi.

  • Giuseppe

    Non c’è alcuna emergenza particolare in Africa, il flusso di giovani maschi dall’Africa all’Italia è ormai fisiologico, stabile, trattasi di ordinaria amministrazione. Di fatto, se non succede niente, arriveranno un migliaio circa di giovani maschi africani al giorno da “accogliere” e mantenere. A tempo indeterminato. Per sempre.

    • a debito, ovviamente

      • TheoGattler

        No…. sulle spalle del contribuente italiano.

    • Guido Sogliani

      In questo modo ad ogni semaforo da una risorsa passeremo prima a due, poi a tre e così via, e così sia!!!

  • Albert Nextein

    Prendo atto dell’accaduto.
    Non me ne preoccupo.
    Attendo sempre un reset globale che viene regolarmente , ma transitoriamente, solo posposto.
    Ci sono riusciti anche con le elezioni francesi.
    Ma io ho una serena fiducia nelle peggiori capacità e qualità della politica.
    Ed il tempo, da sempre, è galantuomo.

  • OpenYourMind

    Secondo me agli europei piacere prenderlo a più non posso. Ecco spiegato il motivo

    • Uto Uto

      si dal congolese di 2 metri e rotti…

    • tieni conto che sono strapieni di immigrati, per cui…

  • Uto Uto

    Congolese, un colosso di 2 metri e 13, da 9 mesi si occupa della sicurezza del neopresidente francese. Impossibile non notarlo

  • Uto Uto

    L’assessore al Welfare Pierfrancesco Majorino era stato tra i primi ad
    accorrere in Ferrante Aporti ieri. «Il giovane malese si è tolto la vita
    a poca distanza da uno dei nostri centri di accoglienza — ha scritto
    sulla sua pagina Facebook —. Rafforzare ancora di più la rete degli
    interventi sociali è la priorità assoluta nel nostro Paese». –
    Non sia mai che il padrone di questo schiavo dell’accoglienza lo debba poi riprendere.
    Tranquillo Majorino, se si ammazza il pensionato dell’Aler resta pure in ufficio.

    • cenzino fregnaccia pettinicchi

      Il majorinone, m’ha sempre destato un vago senso di viscidume.

  • marcoferro

    neanche il tempo di insediarsi al’eliseo che il replicante micron è già contestato e fanno bene a farlo visto che la sua prima visita sara alla salumiera tedesca, assurdo.
    concordo sul fatto che forse molti stanno ancora bene altrimenti non si spiega questo voto,e vale anche per noi. dopo la visita del rospo talmudico soros oggi abbiamo il piacere, come quando si pesta una merda di cane, di avere in visita obanana e che con con il nostro cazzaro, per la mazzata finale, telefoneranno a micron per complimentarsi . anzi mi chiedo del perche quelle navi francesi tipo frontex vengano a scaricare quella miseria umana che raccattano in mare da noi invece di scaricarla in corsica, oppure nel vicino egitto o malta, ma il nostro governo che dice, ? abbiamo ancora un presidente della repubblica ? escludendo le elezione per un cambiamento e la rivoluzione per ovvi motivi, credo che per cambiare le teste e gli animi alle persone ci vorranno anni, decenni se non forse un secolo…

  • la francia è piena di immigrati, gli immigrati hanno scelto il loro rappresentante. Elementare Watson.
    Cito dall’articolo :
    “Sono sincero, i 5 Stelle non sono ancora riuscito a inquadrarli del tutto”
    siamo nel 2017, i 5s hanno AMPIAMENTE dimostrato cosa sono, chi sono e da che parte stanno e qua stiamo ancora a farci delle domande su di loro?
    Poi non lamentiamoci se le cose vanno male

    • Epiphanius

      Grullini o 5 Stalle che dir si voglia sono “serventi” lo status quo. Al di là di episodiche uscite valgono a catalizzare il dissenso verso alvei BEN CONTROLLABILI (poi ci pensa il guru).
      Vorrei segnalare a beneficio degli illuminati (in senso buono) lettori di questo blog, un articolo disgustoso de L’Espresso, che come perfetta azione di guerra psicologica e condizionamento delle masse, vuol far risultare una responsabilità italiana nella morte di 60 bambini (la fonte di questi decessi poi è tutta da chiarire, un po’ come quella dei bimbi di Aleppo o del gas sui civili siriani).
      http://video.espresso.repubblica.it/inchieste/cosi-l-italia-ha-lasciato-annegare-60-bambini-in-esclusiva-le-telefonate-del-naufragio/10267/10368?ref=RHPPBT-BH-I0-C6-P2-S1.6-T2

      Ciò che conforta sono i numerosi commenti di dissenso dei lettori, che denunciano la “bassa” manipolazione attuata per mezzo di simili messaggi mediatici colpevolisti e sensazionalisti.
      Se le Autorità italiane applicano il diritto internazionale per il soccorso di naufraghi in mare fanno solo il loro dovere e nessun P.M. si dovrebbe azzardare a chiamarli in causa, TANTOMENO i MEDIA PREZZOLATI di REGIME. Se Malta è più vicina intervenga Malta.
      Vergogna.

      • un tempo si controllavano le masse con il senso di colpa della mela mangiata disobbedendo a Dio oggi c’è il dogma della IIGM (inutile dire quale), il senso di colpa dell’inquinamento, della discriminazione degli immigrati ecc ecc ecc
        siamo messi male, malissimo

        • TheoGattler

          No…. non credo che siano tutti aspiranti membri del KKK chi commenta su l’Espresso, la Repubblica e Il Corriere… ma, almeno la maggior parte, persone (come a me e a te) alle quali gli attributi stanno cominciando a girare peggio che pale di un elicottero con questa solfa che sembra non aver più fine.

    • TheoGattler

      Chissà forse più di un francese (quelli veri intndo, non i naturalizzati) si sta rendendo conto che ci sono altri metodi, oltre alla farsa democratica, per cambiare le cose.

      • bah, qui di persone così non ce ne sono quindi escludo che possano esserci altrove se consideriamo che i media sono gestiti dai soliti OVUNQUE

        • TheoGattler

          Guarda Napoleone nel 1789 era un semplice ufficiale dell’esercito di Luigi XIV e De Gaulle nel Settembre 1939 solo un anonimo colonnello dell’Armeé….
          Sono le circostanze che fanno gli uomini.

          • concedimi di dubitare circa questi ipotetici eroi usciti dal nulla…

          • TheoGattler

            Cosa ti rende dubbioso ?

          • dubito che fossero usciti dal nulla se consideriamo l’ambiente illuminato che ruotava intorno a loro

  • avrei preferito di gran lunga la vittoria della le pen per una semplice ragione : molti avrebbero capito che era fuffa anche lei, cioè, nessuna uscita dall’eu/eur e sempre a tutta dritta nella costruzione della babele…
    altri anni di retorica, stupidaggini, caccia alle streghe ecc ecc
    perdonate il maiuscolo :
    CHE PALLE

    • TheoGattler

      Mi dai lo spunto per questa considerazione: alla fine la vittoria di Macron risulterà essere controproducente; ed adesso ne spiego la motivazione.
      Come dici tu la Le Pen si sarebbe trovata contro una difficile alternativa: o rimangiarsi tutto quanto promesso, oppure affrontare delle scelte che non sarebbero state in ogni caso indolori….. l’establishement avrebbe avuto ottimo gioco a sfruttare l’inevitabile malcontento per costringerle a delle dimissioni anticipate che avrebbero sicuramente significato sla sua fine politica e un forte ridimensionamento del FN.
      Alla fine i tempi non sono affatto maturi: il moloch è ancora fin troppo potente per essere sconfitto e chiunque si metta contro finisce inevitabilmente stritolato.
      Ora la patata bollente è in mano a Macron…. con una scontata accellerazione in senso ‘europeista’ al suo quinquennato; ciò significherà una catetva di clandestini, austerity ed altre misure decisamente impopolari che non faranno altro che aumemtare l’esasperaziine popolare della quale il FN allla fine ne è altro che una sua espressione.
      Spero almeno che a Bruxelles, ed a Parigi, siano così lungimiranti (ma non lo credo per nulla) da comprendere che la guerra è tutt’altro che vnta.

      • capisco il tuo ragionamento e posso dire che fila, il problema però è un altro.
        Ora che la patata bollente è in mano a macon il fn può fare la parte dell’antagonista per altri anni perché non avrà la possibilità di togliersi la maschera, proprio come il nostrano 5s che addossa le colpe al pd.
        Inoltre, se consideriamo che macon ha dietro di se l’innominato è certo che il suo esecutivo arriverà a fine legislatura senza particolari intoppi, di fatto con questa vittoria hanno allungato il brodo di altri 5 anni. 5 anni in più di eur, 5 anni in più di immigrati, 5 anni in più di ciarpame pannelliano, 5 anni di danni irreparabili insomma. Per questa ragione non vedo nulla di positivo in questa elezione, in parole povere siamo nella merda

        • TheoGattler

          …. ed almeno fino al collo.
          Il punto è che oramai non si riuscirà a cambiare più nulla con i metodi democratici; ma per far ciò sarà necessario portare la gente di strada (tra la quale mi ci metto anche io) fino alla disperazione.
          E per far questo Macron è proprio l’uomo giusto.

  • Uto Uto

    Il 2 maggio c’è
    stato un imponente blitz della polizia in piazza Duca d’Aosta, di fronte
    alla Stazione Centrale. Sette giorni dopo, i migranti sono di nuovo lì.
    «E dove dovremmo andare? Non abbiamo né casa né lavoro». L’assessore
    alle politiche sociali del Comune di Milano Pierfrancesco Majorino
    commenta: «Non mi sarei neppure sognato di chiedere un blitz di quelle
    dimensioni. Molti sono rimasti impressionati, ma i risultati sono
    evidenti a tutti».

    tranquilli adesso ci pensa il Majorino a trovarvi stipendio e casa popolare in culo al biffico italico …

  • Paolo Venturini

    Grandissimo Bottarelli! Oramai punto di riferimento imprescindibile.

  • Paolo Venturini

    Sinistronzo, massone, gerontofilo, finokkio e molto probabilmente satanista. Secondo voi ci può essere di peggio?

  • what you see is a fraud

    La vittoria di Micron dimostra una volta per tutte il potere dei mass media controllati . Dopo il controllo della Federal Reserve ( una ditta privata) che stampa denaro carta straccia a vagonate , il controllo dei mass media dai soliti
    saccheggiatori e’ un fatto che rende molto difficile ribaltare questo sistema corrotto . Forse siamo di fronte alla schiavitu ‘ perpetua degli umani ( gentili ) considerati come schiavi dai Khazari . E secondo me le cose stanno diventanto peggio col passare del tempo …. Chissa quando ci sara’ applicata la chip sottocutanea ? Io non vedo un futuro buono …..

  • what you see is a fraud

    Frode elettorale in Francia ?
    FRENCH ELECTION FRAUD? IMAGES SHOW RUINED & STOLEN LE PEN BALLOTS.
    Immagini di schede elettorali pro Le Pen rubate
    https://www.infowars.com/french-election-fraud-images-show-ruined-stolen-le-pen-ballots/

    Citazione ” An image posted after Sunday’s French presidential election shows ruined Marine Le Pen ballots, as well as another video that shows an Arab man appearing to steal Le Pen ballots from a polling station.
    The video shows the man swiping a pile of Marine Le Pen ballots from a polling station in Le Blanc-Mesnil, northeast Paris, before they are subsequently seen discarded on the street outside as the man and his friends shout “F**k Front National!” in celebration.
    It is unclear whether the ballots had been counted or why the man was allowed by election officials to remove them.”

    • redfifer

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