Due messaggi di Mosca ci dicono che la pazienza russa sta per finire. Mentre Draghi detta la linea

Di Mauro Bottarelli , il - 67 commenti


“Sono stato detenuto per sette anni senza un’accusa, mentre i mie figli crescevano e il mio nome veniva diffamato. Non perdono né dimentico”. Con questo tweet il fondatore di Wikileaks, Julian Assange, che da quasi cinque anni si trova bloccato nell’ambasciata londinese dell’Ecuador, ha “salutato” la decisone della procura svedese di archiviare l’accusa di stupro per la quale era ricercato, facendo così decadere anche il mandato di arresto europeo che pendeva su di lui. Certo, Scotland Yard si è premurata di far sapere ad Assange che se metterà piede fuori dall’istituzione diplomatica verrà immediatamente arrestato, stante una serie di reati minori che lo riguardano ma il gioco delle parti appare palese: come nei telefilm, c’è il poliziotto buono e quello cattivo.

La questione è una sola, visto il timing della decisione di Stoccolma: cosa stava per pubblicare WikiLeaks che necessitasse un passo del genere pur di trattare? Di colpo sono uscite prove a discarico di Assange, casualmente mentre infuria la versione 2.0 del Russiagate? Certo, il capo della CIA, Mike Pompeo, ci è andato giù pesante con Assange, definendo WikiLeaks “una sorta di servizio segreto non istituzionale ma ostile” e lo stesso ministero della Giustizia USA ha detto chiaro e tondo che arrestarlo è una priorità dell’amministrazione Trump ma le parole, si sa, lasciano il tempo che trovano. Una decisione del genere, senza spiegazione, puzza lontano un miglio di gesto di buona volontà per cercare un accordo. Anzi, una tregua.

In vista di cosa, però? Questo grafico

ci mostra, storicizzato, l’incredibile pattern a cui stiamo assistendo in questi giorni: a fronte di tensioni geopolitiche sempre maggiori, il VIX – l’indicatore di volatilità dei mercati – è rimasto incredibilmente nell’handle di 9, bassissimo. Cosa è successo, il mercato si è sconnesso dalla realtà e vede solo unicorni e arcobaleni? In parte sì ma non certo grazie ai dati macro dell’economia o a uno spudorato ottimismo rispetto agli sviluppi in Siria, Corea del Nord, Libia e chi più ne ha, più ne metta. Una spiegazione di questo ce l’ha fornita, indirettamente, ieri Mario Draghi, nel discorso che ha tenuto per il conferimento della laurea ad honorem dell’università di Tel Aviv: “La crisi è superata e la ripresa dell’area dell’euro è resistente e sempre più ampia fra i vari Paesi e settori. La domanda interna, sostenuta dalla politica monetaria della BCE, è il principale motore della ripresa. Cinque milioni di persone hanno trovato lavoro dal 2013 e la disoccupazione, anche se ancora elevato, è a un nuovo minimo da otto anni”.

Una botta di ottimismo sospetta da parte di un banchiere cauto come è sempre stato Mario Draghi, uno spegnitore di entusiasmi per antonomasia. Di più: “Il settore finanziario è ora più resistente. L’outlook economico mondiale sta migliorando e i rischi di un peggioramento sono in calo”. Insomma, il mondo intero scoppia di salute. Ma è nel proseguo del discorso che qualcosa insospettisce. Parlando degli ultimi risultati elettorali, specie quello francese, ecco le parole del Draghi politico: “Ora la maggioranza silenziosa ha ritrovato la sua voce, il suo orgoglio e la fiducia in se stessa. Questo perché, nonostante la gran parte dei cittadini europei sia favorevole all’Unione, in passato spesso si sentiva solo una opposizione rumorosa”. E ancora: “Lo scoppio della crisi finanziaria globale nel 2008 e le ricadute sulla crisi del debito sovrano in Europa hanno portato a una profonda recessione in tutto il mondo, a un netto aumento della disoccupazione, rendendo chiara l’incompletezza di alcune parti dell’architettura istituzionale della Ue. Inevitabilmente tutto ciò ha alimentato un terreno fertile per dare voce a una retorica populista e nazionalistica”.

Poi l’auspicio. O, se volete, l’agenda da adottare: “Servono ulteriori progressi: l’architettura istituzionale dell’Unione economica e monetaria resta incompleta sotto diversi aspetti. La crisi ha messo in evidenza la debolezza strutturale della nostra costruzione e ci ha obbligato a muoverci. L’aggiustamento è iniziato con la creazione dell’unione bancaria. Ma il lavoro è lontano dall’essere esaurito e le sfide che dobbiamo affrontare vanno oltre l’Unione economica e monetaria. Riguardano sicurezza, migranti, difesa e queste sfide possono essere indirizzate solo mettendo insieme sovranità”. Ops, quante parole d’ordine che suonano come musica alle orecchie dei mondialisti e globalisti. Oltretutto, dette da un uomo la cui autorevolezza è riconosciuta a livello bipartisan e che gode della nomea e del titolo di salvatore dell’Europa. Possibile, ora che la ripresa è arrivata e i populismi ridimensionati, non far tesoro dei suoi consigli? Alan Greenspan, il decano dei banchieri centrali, è passato alla storia per questa frase: “Quando la situazione è davvero seria, è compito del banchiere centrale è quello di mentire”.

Ora, siccome chiunque abbia un minimo di sale in zucca sa che la ripresa millantata da Draghi è frutto soltanto degli acquisti obbligazionari della BCE e della Bank of Japan, verrebbe da pensare che il numero uno dell’Eurotower abbia preso alla lettera l’insegnamento dell’ex governatore della FED: mentire. Il problema è che un segnale simile potrebbe essere letto dai mercati come un’apertura al tapering, ovvero al graduale ritiro delle misure di stimolo, magari anche prima del tempo: se accadesse, razionalità ci dice che i mercati stessi potrebbero patire una dura sell-off. Il tutto, a sole 24 ore da un’altra apertura molto netta verso una normalizzazione della politica monetaria UE, compiuta in un’intervista alla Reuters da quello che è storicamente sempre stato l’alleato numero di Draghi in seno al board della BCE, il francese Benoit Coeurè. Il viaggio di Macron dalla Merkel ha cambiato il paradigma? Delle due, l’una: si vuole stimolare un crash relativamente controllato dei mercati, salvo poi ricominciare emergenzialmente a comprare? Oppure Mario Draghi ha profuso ottimismo perché sa che non servirà nemmeno forzare i toni sulla fine del QE, poiché a creare le condizioni del QE perenne e dei tassi a zero infiniti ci penserà la geopolitica, ovvero la necessità USA di attivare il moltiplicatore bellico del Pil, il warfare, il prima possibile?

Già, perché a smentire la voce che gli USA avrebbero avvertito Mosca del raid contro le milizie pro-Assad nel sud della Siria compiuto ieri, ci hanno pensato le stesse autorità russe e con una certa veemenza. Il vice ministro degli Esteri, Gennady Gatilov, ha infatti dichiarato che il raid è “assolutamente inaccettabile, viola la sovranità del Paese e non ha nulla a che vedere con la guerra al terrore. Ogni azione militare che porta al deterioramento della situazione in Siria ha un impatto sul processo politico”. Stando a quanto afferma la televisione di Damasco, sarebbero “numerosi” i soldati siriani uccisi nel raid di aerei americani in territorio siriano vicino al confine con la Giordania. Poi, a stretto giro di posta, l’intervento di Serghei Lavrov, il presunto benefattore delle confidenze di intelligence di Donald Trump: “In Siria, gli USA utilizzano Al-Nusra in chiave anti-Assad”.

Insomma, niente giri di parole: Washington usa i terroristi come truppe di terra nella lotta contro il legittimo governo di Damasco per rovesciarlo. La solita guerra diplomatica? Le solite schermaglie verbali? Forse. Ma la notizia in arrivo dalla Russia che deve far riflettere oggi è un’altra ed è contenuta nell’intervista concessa a Rossiiskaya Gazeta da Nikolay Patrushev, il capo del Consiglio per la sicurezza russo. Ecco le sue parole: “Le autorità russe hanno il completo controllo della situazione nel Paese e non permetteranno uno scenario da “rivoluzione colorata” come pianificato da servizi speciali stranieri. Questo è uno strumento politico tradizionale per alcune nazioni, designato per distruggere la statualità e la sovranità di Paesi stranieri, condotto con la scusa della democratizzazione. In realtà, quasi tutti i Paesi dove è stata lanciata una “rivoluzione colorata” sono precipitati nel caos e sono finiti sotto protettorato esterno”.

Dopo aver sottolineato di avere informazioni in base alle quali alcune nazioni occidentali ripongano ancora speranze di poter implementare un simile scenario in Russia, anche attraverso la sponsorizzazione di ONG, Patrushev conclude così: “Vorrei enfatizzare il fatto che stiamo mantenendo la situazione sotto controllo. Agenzie per il rafforzamento dell’intelligence e servizi speciali hanno accumulato esperienza considerevole nella prevenzione di varie provocazioni e altre attività illegali”. Strano timing per un’intervista del genere. Che sia un messaggio per qualcuno, nemmeno troppo in codice? Sicuramente non in codice è il messaggio recapitato via Twitter dall’ambasciata russa nel Regno Unito, con tanto di immagine decisamente esplicativa ed esplicita

a Hillary Clinton e a chi, a detta di Mosca, sta mestando nel torbido, negli USA come in Siria. “L’informatore di WikiLeaks Seth Rich è stato ucciso negli Stati Uniti ma i media mainstrem (MSM) erano troppo occupati ad accusare gli hacker russi per prendere nota”. Stranamente, il tweet è partito dall’ambasciata londinese (dove risiede Julian Assange) e citando la figura di informatore di WikiLeaks di Seth Rich, proprio nel giorno in cui l’attenzione mediatica sarebbe stata massima su Assange e sulla sua organizzazione, visto il decadimento delle accuse nei suoi confronti. Che la Russia stia togliendosi i guantoni, dopo aver giocato per lungo tempo da scacchista? E, peggio, che a Mosca si stia sentendo tintinnar di sciabole da destabilizzazione esterna e si giochi d’anticipo?

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  • Friendly Cynic

    Prima o poi i russi organizzerano una rivoluzione in Occidente, magari in Nordamerica, dove le cause di conflitto sono molteplici.

    • Johnny Palomba

      …e avrebbero vita facile: dopo gli akerussi, Putin il sanguinario, Trump l’agente russo e stronzate simili, il giorno che zio Volodja volesse davvero giocare sporco hai voglia di gridare al lupo, non crederebbe più nessuno ai venditori di carta da culo stampata, pardon ai media occidentali. Già adesso per la verità il loro seguito è sempre più drappello e meno legione.

      • Friendly Cynic

        Penso che se i russi volessero incendiare la polveriera messicana e la sua estensiobe in territorio statunitense, non avrebbero grandi difficoltà.

  • what you see is a fraud

    Se il sistema economico non crolla presto, io spero subito , le probabilita’ di una guerra atomica aumentano . Penso che la Russia dovrebbe usare la stessa tattica che usano i cow boy americani . Cio’ sponsorizzare , addestrare e pagare tagliagole arabi per destabilizzare e distruggere gli USA .
    Se questo atto provoca una guerra non importa . La situazione e’ gia’ fuori controllo cosi’ com’e’ e Putin fino’ora e’ stato molto saggio a evitare un conflitto . Ma fino a quando potra’ continuare ad accettare perdite , bombardamenti e provocazioni ?
    Sia i cow boy USA sia Israele provocano continuamente la Russia e la Siria .
    Siamo gia stati salvati almeno un paio di volte da Putin ! Vi ricordate che quando Obongo voleva bombardare la Siria , Putin escogito’ di eliminare le armi chimiche siriane e cio’ placo’ temporaneamente Obongo e lo stato canaglia del Medio Oriente . Ora quello stato criminale possiede armi chimiche , batteriologice e atomiche mentre allo stato vicino, secondo i cowboy , non sono permesse . Questo e’ il mondo organizzato per far piacereallo stato canaglia del medio oriente .
    Speriamo che gli USA falliscano presto cosi’ che anche lo stato di Israele fallira’ , perche’ ha bisogno di miliardi di dollari di aiuto ogni anno per sopravvivere .

    • Annibale Mantovan

      Credo che Putin in questo momento abbia la stessa paura di Hitler: la reazione del popolo americano! Sono in 300mln in un continente-isola pieno di tutto…se si mettono a fare bombe ed aerei non ce n’è per nessuno!. Putin è così: toglie potere all’ America un pò alla volta, senza rumore, sa che il tempo lavora dalla sua parte e spera in un crollo dell’ economia occidentale dall’ interno…mentre gli USA vogliono la guerra per addossare il crollo prossimo inevitabile dell’ economia a nemici esterni per lo stesso motivo: la reazione in loro favore del popolo americano!

      • Friendly Cynic

        I tedeschi non potevano bombardare gli USA, distruggendone l’apparato produttivo: i russi si.

        I tedeschi hanno perso comunque contro l’URSS e non contro gli USA.

        • Annibale Mantovan

          Hai ragione, certo che per fermare la produzione devi…(semprechè non sia sottoterra o dentro le montagne). Speriamo bene!

          • Friendly Cynic

            In realtà gli basterebbe distruggere le centrali elettriche con le atomiche.

      • ws

        Nonostante le continue provocazioni ricevute il kremlino si muoverà con prudenza finché riterrà che il tempo sia dalla sua parte, e anche lo stallo in siria va benissimo perchè la tragedia siriana è il prodromo alla “guerra vera ” come lo fu quella spagnola

    • donato zeno

      Se nomina Liberman al FBI zelante reggicoda di Bush e McCain è meglio si dimetta.

    • winston-universe

      Io penso che non bisogna buttare l’acqua con il bambino.
      Il problema non sono gli USA, il problema attuale è il complesso militare-industriale americano insieme alla finanza, quello che bisogna combattere.
      Non saprei sè un egemonia Russa-Cinese sarebbe meglio.
      Di una egemonia crucca non oso nemmeno pensare. Un egemonia crucca farebbe sembrare quella del complesso militare-industriale US un passeggiata della domenica, su questo non ho alcun dubbio. È i tedeschi vogliono l’egemonia, non solo Europea. Gli inglesi furono i primi a capirlo.
      Se i crucchi avrebbero la potenza degli USA avrebbero già schiavizzato tutta l’Europa. ci stanno provando adesso proprio con l’aiuto degli USA, il deep state.

  • marcoferro

    i russi dovrebbero vedere il bluff come nel poker, perche di bluff si tratta. i merighi non hanno avuto neppure le palle di attaccare la povera corea del nord dopo averla minacciata….sono buoni solo a comportarsi da codardi senza onore e a pugnalare alle spalle in puro stile sionista. frontalmente non hanno gli attributi secondo me essendo subdoli e senza parola, infatti la loro parola e i loro trattati non valgono nulla, anzi valgono solo fino a quando conviene a loro.

    • donato zeno

      Kim ha l’atomica e probabilmente la Bomba H non è stato ingenuo come Gheddafi a fidarsi dei visipallidi lingue biforcute.

      http://www.ilgiornale.it/news/politica/pronta-bomba-h-corea-nord-prepara-lapocalisse-1210660.html

      • marcoferro

        se cicciopazzo non avesse avuto l’atomica, l’america avrebbe già fatto i suoi raid aerei , mentre invece se la sono fatta sotto, hanno trovato uno più pazzo di loro ah ah

        • donato zeno

          “Cane Pazzo” uggiola,forza col sesto test atomico.http://www.globaltimes.cn/content/1047850.shtml

          • marcoferro

            vorrebbero convincere i coreani a rinunciare ai loro giocattolini atomici ? cioè l’unica cosa che li rende liberi e sovrani dai ficcanaso del mondo ? sono proprio scemi i merighi, e poi perche dovrebbero farlo non avrebbe senso. neanche le sanzioni funzionano con loro sono fuori dal sistema bancario mondiale…l’unica strada è lasciarli in pace e iniziare relazioni serie e amichevoli.

  • alex

    Il solito giochino con il culo della gente “normale”. Già tempo addietro (6 mesi), avevo espresso il (mio, personalissimo) pensiero: anche Putin, fa parte della banda bassotti mondiale,quella che mangia, beve, tromba, alla faccia delle persone che lavorano e producono e tira il gioco della guerra “limited”, all’infinito. Riconosco che la sottile arte della diplomazia (tutta merda inconsistente e deleteria, per la gente comune), può risolvere, sempre a LORO pro, qualche situazione “imbarazzante, però, la logica e coerenza, dice qualcosa in questi termini:
    1-se vicini ostili, gettano continuamente merda nel tuo giardino di casa,
    2-se ogni tanto prendono qualche tuo amico/parente e lo violentano,
    3-se tutte le volte che tua moglie va a fare la spesa, la molestano, insultano, etc..,
    4-se tutte le volte che tenti di essere “duro”, raddoppiano la merda nel tuo giardino,
    5-se tutte le volte che apri la bocca, ti sommergono di insulti, nefandezze, accuse,
    6-se tutte le volte che provi un qualcosa di tuo, libero, ti circoscrivono nel terreno,
    7-se tutte le volte che arrivi ad un accordo amichevole, questo viene usato per strozzarti ulteriormente,
    8-se e quando subisci un palese sopruso, l’autorità “imparziale” ti massacra in piena disuguaglianza, favorevole all’altro lato ed anche i bambini ti sputano in faccia,
    9-se ti limiti sempre a giocare di rimessa, difenderti, tentennare, invece di agire,
    10-se ti limiti a comprare oro, per un sistema valutario “alternativo e poi organizzi l’alternativo,(tipo FMI, etc.. asiatico) basato sull’u$d del nemico,o sei complice o sei scemo,
    11-se quando tenti di reagire e farti forte, continuamente ti provocano (vedi Usraele nel sud della Siria) e ti limiti a “protestare” vivacemente a parole, sparando “comunicati”,
    Se sei disposto a tutto questo, sopportando, prostrandoti, sapendo che verrà il momento nel quale entreranno in casa “tua” (già fatto con paesi baltici, Ucraina, ex paesi sovietici, etc..) e faranno il loro comodo con chiunque, avendo i mezzi militari e atomici per distanziarli e renderli più miti, VUOL dire che il giochino del tira e molla, guerra e non guerra, farti inculare continuamente, ti torna comodo, ti piace, ti soddisfa, ebbene sei solo una faccia del giochetto, forse reciti solo la parte del poliziotto “buono” nell’interrogatorio, ma sei comunque alleato e concorde con cosa accade. L’altra spiegazione, potrebbe essere che Kalibr & Co, sono solo molta aria fritta, in salsa cirillica.
    Sarà anche un “grande” Putin, per ora sembra una fighetta tremante, nel suo bunker Cremlino.E’ ora di scoprire le carte e dire “VEDO” al bluff o ritirasi senza tante inutili parole.

    • marcoferro

      qualcuno dei due deve dimostrare buonsenso, visto che i merighi sono dei psicolabili ecco che zio putin deve fare la parte di quello saggio. d’altronde se ti mettessi a parlare con un matto dopo un poco la gente non vedrebbe più la differenza tra i due….

      • Alfercap

        In Siria stiamo assistendo alla morte dell’ umanità, del diritto internazionale e delle nazioni unite. Gli usa attaccano compiendo crimine di guerra uno Stato sovrano (Siria) bombardando e massacrando militari e civili. L’onu che fa? Infami servi…….Spero che la Cina si affianchi a Siria e Russia e si opponga in tutte le sedi all’ennesimo atto illegale e criminale di usa e isis.

        • marcoferro

          la storia viene da lontano, nel 2003 in iraq con la fialetta puzzolente, nel 99′ in serbia, fino al vietnam dove crearono un finto attacco nel golfo del tonchino contro una nave americana per poter entrare in forze in quel paese…meriterebbero una lezione, ma grane, insieme ai due compari del male israele e arabia.

        • Giovanni Netto

          si ma stavolta le stanno prendendo di santa ragione ……..

          dopo il bombardamento VIGLIACCO dell’altro giorno adesso i gloriosi soldati siriani & C. sono quasi arrivati al confine con l’Iraq (al-Tanf) e sono scortati nella loro avanzati dai Su-30 russi

          vediamo adesso se i VIGLIACCHI avranno ancora l’ardire di bombare a tradimento….e alle spalle..

          http://palaestinafelix.blogspot.it/
          https://southfront.org/syrian-army-is-in-20-km-from-al-tanf-town-controlled-by-us-led-forces-reports/

      • alex

        In una certa misura è vero, ma vi è un limite a tutto. Aspettare che l’occidente, (come pensano in tanti) crolli da solo e si seppellisca sotto le proprie macerie, è ingenuo e pericoloso. Non accadrà senza una reazione insensata degli attuali “padroni”. Le guerre nella storia, accadono perchè le condizioni imposte agli altri, diventano insopportabili e quindi muoia Sansone e tutti i filistei. Ammantata di logica, coerenza, bontà, non funziona e mai ha funzionato, contro un aggressore dichiarato e manifestatamente ostile. Lo scontro non è fra due persone, per potenti che siano, lo scontro è sempre di due visioni differenti della società nei suoi aspetto salienti. Non riuscirai a fermare con i contratti, accordi pacifici, colui che ha nella sua natura il DNA dello sfruttamento a proprio vantaggio,all’altrui costo, qualunque esso sia. La razza eletta, gli statunitensi, credono ed attuano solo e solamente in visione di dominazione, morte, assoggettamento, sempre e solo nella visione utilitaristica loro, a qualsiasi prezzo, pur che a pagarlo siano sempre gli altri. La mentalità di queste persone, è sempre di utilità terrena, se ne fregano di santi, spiriti e anime,(anche se nella loro retorica, la usano come copertura e tattica invasiva). Vogliamo capire una volta per tutte che i termini: amore, carità, solidarietà, amicizia, non hanno valore per questi bastardi, se non come strumenti di anestesia, di dominio? Se vogliamo un cambiamento di paradigma mondiale e passare dall’inumano egoismo di pochi, ad un altruismo di tutti, dobbiamo combattere ed abbattere questi figli di puttana, ed i nomi, dove sono, cosa fanno, sono arcinoti. La pietà, la benevolenza, il lasciar fare, la diplomazia, l’etica morale (loro, per il popolo), sono armi spuntate odiernamente, valgono fra persone d’onore, di parola, non verso bastardi, bugiardi, assassini, corruttori ed infami, cosa vale verso di loro, è la forza, la pallottola, solo con queste cose fisiche possiamo avere la speranza di un mondo diverso e migliore. Non servono le tattiche “democratiche” del “bon ton”, serve la forza bruta. Debbono essere eliminati fisicamente, ammazzati come cani rabbiosi, prima che lo facciano con noi tutti.

        • Ronf Ronf

          Russia e Cina non hanno i mezzi per sconfiggere l’Occidente, o meglio: li avranno solo dopo il 2020, quindi fino ad allora Russia e Cina, in modo intelligente, cercano di ritardare lo scontro, ok?

          • marcoferro

            la russia ha un arsenale di 7 mila testate atomiche. bombardieri strategici, sottomarini, missili montanti in container anonimi, montati su rotaie, etc….hanno i mezzi per far fuori ogni nemico su questo pianeta. pensa con cina, iran, siria, corea del nord e hazboallah cosa potrebbero fare all’occidente…

          • Giovanni Netto

            nel 2018 entra in servizio il SATAN il nuovo ICBM russo con oltre 14 MIRV: uno solo trasforma la francia in una fungaia (radioattiva) : 1 SATAN per per GB & Germania.
            per l’italia bastano una decina di Kalibr e per li resto dei paesi NATO basta che putin minacci di mandarci in tour l’ubriacone di Eltin.
            tutto il rersto dell’arsenale può essere scaricato comodamente negli USA….

          • ws

            si per l’ italia ( del nord) bastano due “tattiche” sui depositi di bombe atomiche americane a livorno e vicenza…

          • Giovanni Netto

            SPRECONE CHE NON SEI ALTRO !!!!!!

            ma non hai MINIMO il senso del risparmio in questo periodo di così grande opulenza?
            🙂 🙂

        • marcoferro

          anche nel mio posto ho scritto che come nel poker i russi devono vedere il bluff, perche di bluff si tratta. iniziassero a tirar giù qualche loro aereo mentre entrano a sparare in siria illegalmente e vediamo di che pasta on fatti. intanto le notizie dicono che hanno intercettato in missile yemenita a 200 km da ryad, peccato…

          • alex

            Esatto, di questo parlo. A meno che non sia tutta fuffa la storia dei vari s-300, 400, 500 1000 etc..etc..che siano, se ogni tanto tirassero giù qualche f-16 & Co, sia USA, o Israele, o altra nazione testa di cazzo, durante missioni illegali e veramente terroristiche, darebbero una iniezione di “fiducia” in tanta gente e un poco di cacarella negli sbruffoni. Invece comunicati, parole, contro sanzioni, accordi, etc..etc.. fanno poca presa sulla opinione pubblica (importante in sede di sfida aperta). Quindi ripeto: o non hanno le palle, ne i mezzi per farlo, oppure sono complici in un giochetto nel quale fanno la parte del “buono”.

          • marcoferro

            questo spero sia di parziale consolazione, almeno per il momento…http://palaestinafelix.blogspot.com/2017/05/gli-yankee-cedono-di-fronte-alla.html

          • alex

            Si lo è, e tanto.Questi bastardi vanno combattuti, oltre che sul campo di battaglia,anche nei mezzi mediatici, alternativi, ma di eco lungo, altrimenti la propaganda sul popolo idiota ha presa ed effetto. Senza stancarsi, ribattere con prove (se è vero, nessuno può smentirlo) video, audio,scritte. La guerra e la vittoria si conquistano anche smerdando l’avversario nelle sue balle. Tantissima gente si adagia, non prende posizione perché non ha riferimenti e notizie certe, pur non essendo di parte. Sono gli indolenti e vagabondi, ma ci sono e possono essere una forza contundente, se i messaggi e notizie arrivano come sono in realtà. Quanta gente ascolto dire: sarà che è vero? Sarà che davvero i russi possono contrastare e smerdare le forze occidentali? Perché non tirano giù qualche aereo israeliano in bombardamento illegale e clandestino e lo fanno vedere? Mantenere un profilo basso è utile, in questa guerra di false flag no, più verità cruda viene a galla, meglio è. Devo ricordarti che se ti formi una idea, una visone, per dire:
            VERDE alla prima cosa che vedi o senti (giusta o sbagliata in confronto alla realtà, è lo stesso), per fare il cervello cambiare indirizzo, tornare su un piano di analisi, sono necessarie 7 cose, fatti, contundenti e “shockanti”, almeno di colore diverso, meglio se ROSSE. E’ psicologia elementare pratica, il nostro cervello funziona così. Un esempio: incontri una persona sconosciuta, può essere un Gandhi, se ne hai una cattiva impressione, serviranno da parte della persona in oggetto, 7 smentite eclatanti di quella immagine o idea che ti sei formato per prima, per pensare; però, sarà che mi sono sbagliato al primo incontro e giudizio. Capisci perchè è utile e vitale mostrare cosa si fa ed ottiene?

          • Giovanni Netto

            mai sentito parlare di “risposta asimmetrica”?

    • Friendly Cynic

      VEDO lo ha fatto mazzolando la Georgia, schierando le navi a difesa della Siria per evitarne il bombardamento, tenendosi la Crimea e supportando la rivolta nel Donbass ed infine bombardando (ormai da anni) i guerriglieri degli USA in Siria: in tutti questi casi gli statunitensi hanno abbaiato ma hanno evitato lo scontro.

      Piú di questo la Russia non puó fare perché attaccare frontalmente gli Stati Uniti , li obblighrebbe ad utilizzare le atomiche per colmare il divario nelle forze convenzionali e nell’apparato militare-industriale: gli statunitensi lo sanno anche loro che si finirebbe per andare a funghi…e non osano attaccare direttamente i russi.

      Avviene lo stesso in Orienre contro i cinesi, nonostante un arsenale nucleare molto piú limitato di quello russo.

      • alex

        Vero, ma è sempre un attacco per difendere la propria casa. E’ arrivato il momento di attaccare per farli difendere le loro case, i loro cari, i lori interessi strategici. Se giochi sempre di “rimessa”, puoi durare un tempo, ma non hai il fattore sorpresa, il lampo che sbaraglia il nemico, senza attaccare sei destinato alla mummificazione e decadenza. Quando l’impero romano ha smesso di combattere e conquistare, ha perso lo strumento essenziale, l’elisir di lunga vita, l’energia che ne aveva fatto un impero ed una cultura dominante nella storia. Se i Russi con San Cirillo, o i cinesi con Confucio, pensano di durare liberi nel tempo, senza l’energia esplosiva del nuovo, sono illusi. Vedo i russi e cinesi come un santone seduto sulla roccia, saggio, posato, riflessivo, ma dall’altra parte hanno uno tzunami di merda alto 30 metri, che avanza su tutto. Siamo come i tibetani di fronte all’avanzata cinese, ben poco hanno avuto efficacia le preghiere e proteste, invece dovremmo essere come i vietcong, meno preghiere, meno proteste e più morti, fino fare scappare a gambe levate, i potenti USA.

        • deadkennedy

          certe azioni vanno costruite, progettate e valutate bene… tempo e vediamo cosa succede dentro gli usa… trump non e scemo come vogliono far pensare e adesso che il genero finirà con mezza tonnellata di letame in faccia vediamo come procederà lo show

      • winston-universe

        in tutti questi casi gli statunitensi hanno abbaiato ma hanno evitato lo scontro.

        Per forza
        Sè questa è l’efficienza del esercito US, direi che hanno un problema. :-))
        Esercitazione militare US nel Bayern.

        https://www.youtube.com/watch?v=m2pUOWHd-6o

  • auric

    Ottimo articolo, come quasi tutti quelli di Bottarelli, che tra l’altro ultimamente ha raddoppiato i post su RC con grande mia soddisfazione. Questa volta forse occorre solo correggere che Assange non è ospitato presso l’ambasciata russa a Londra, ma presso quella ecuadoregna.

    • Ronf Ronf

      L’autore intendeva dire che l’Ambasciata russa che ha fatto il comunicato si trova abbastanza vicino a quella ecuadoregna visto che entrambe si trovano a Londra

  • Edoxxx
  • Semplice

    Le esternazioni di Draghi sono uguali a grugniti di un cinghiale ferito senza via di uscita.

    • donato zeno

      Mente da 20 anni

  • Caio Giulio

    A un certo punto ho smesso di leggere e mi sono stancato di sentire le solite puttanate di mercati etc. VI OSTINATE a credere che esistano delle regole razionali nella frode assoluta in cui viviamo, dove tutti sono debitori verso alcuni truffatori, ed è un complimento, da carta da cesso creata dal nulla: se non superiamo questo paradigma una volta per tutte, non ne usciremo MAI!

    • Ronf Ronf

      E invece hai sbagliato a non leggere la parte successiva sulla geopolitica… già!

      • Caio Giulio

        Il risiko, o meglio il monopoli, lo lascio ai ragazzini 😉

    • marcoferro

      vedo che ti sei unito anche tu al mio pensiero. questi ladri legalizzati usano il debito pubblico per schiavizzare i paesi ed appropriarsi di essi e dei loro asset strategici con soldi creati dal nulla che non gli costa nulla. esempio creano una banconota da 500 euro, ma basterebbe anche un click su una tastiera, quando è costata la banconota calcolando l’inchiostro e la carta e l’energia per produrla ? 3-4 centesimi, però quando te le prestano pretendo 500 euro veri e reali indietro più l’interesse, frutto del lavoro, del sudore e del sangue della gente

      • AndreAX

        E a noi basterebbe molto meno basterebbe scegliere di non essere pagati in EURO o altra carta straccia equipollente….

        • ws

          pagati in natura ? In realtà la moneta come forma simbolica di un “pagherò” è inevitabile. La questione quindi è CHI debba ” emetterla” e il “come” e la risposta valida l’ ha data Shacht , il banchiere di Hitler, ma in modo euristico era già stata applicata sia dal fascismo che dal comunismo: lo stato deve essere l’ unico emettitore di credito di modo che i proventi della sua “usura” rimangano allo stato, cioè “al popolo” invece che alla casta dei banksters

          • AndreAX

            Probabilmente si ripartirà da lì dal baratto… poi chi vivrà vedrà. Non sono d’accordo con la seconda parte del tuo intervento la moneta deve essere LIBERA e PRIVATA, solo così si garantisce che il mezzo sia accettato stabile e “del popolo” perchè eletto dal basso.

          • what you see is a fraud

            Se la moneta deve essere libera e privata allora perche’ io
            o ogni altro lettore non puo’ stamparla ?
            Solo i prescelti dal dio canaglia sembrano avere il monopolio dello stampo con tutto cio’ che viene attribuito a loro come conseguenza di quel privilegio …… protezione della tribu’ da parte dello stato e i suoi servizi segreti , obbedienza a tutte le cazzate emanate da Satanjahu , e partecipare a guerre per il grande Israele .
            “Give me control of a nation’s money and I care not who makes it’s laws” — Mayer Amschel Bauer Rothschild

          • AndreAX

            Infatti tu PUOI e DEVI stamparla ma… non ti aspettare che sol per questo si affermi come mezzo generalmente accettato. e proprio questa natura distribuita evita che persone come quelle citate in chiosa godano dello strapotere di cui godono giacchè essendo privata quando la moneta non è più buona la si cambia proprio come si cambia macellaio se non soddisfa.

    • johnny rotten

      Ave cesare, concordo con te, e lo vado dicendo da sempre, il gioco è truccato in ogni ambito, i truffatori agiscono in ogni momento, non è mai esistita la democrazia o il mercato o la politica elettorale, tutto è manipolato e lo è da più di duecento anni, cioè da quando lo scudo rosso ha ottenuto il privilegio di stampare moneta dalla corona inglese, quasi tutto quello che è accaduto dopo è tutta conseguenza del malaffare e delle criminali intenzioni di questo clan di sionisti, tutte le spiegazioni che i vari analisti cercano di dare come cause socio-politiche degli avvenimenti se non tengono conto di questa fattuale realtà di cui sopra sono solo inutili chiacchiere, è troppo dispari la situazione, quando i baroni rothschild nominano i politici al governo delle nazioni o i direttori delle ormai loro banke centrali, quello che mi fa più sballare è che gli avvenimenti importanti per capire come il mondo giri vengono dimenticati con facilità, le guerre e le crisi sono create ad hoc da questi malandrini giudei, e di crisi come quella in cui dicono siamo calati, dall’ottocento ad oggi ve ne sono state almeno una decina, ma non sono bastate a far capire alle genti dove sia il trucco.

      • Paolo Venturini

        Post che desidero definire perfetto. Bravo!

      • silvia

        E’ proprio cosi’.

  • redfifer

    Il problema REALE di questo mondo non sono tanto i banchieri, ma noialtri.

    Una volta la gente che dissentiva, armata di falci e forconi scendeva unita per strada e andava a farsi giustizia, ora invece succube, si accontenta di manifestare il malumore su di una tastiera: quindi di chi è la colpa se chi gestisce l’attuale sistema se la ride, del computer o di chi lo accende?

    • silvia

      “Una volta la gente che dissentiva, armata di falci e forconi scendeva unita per strada e andava a farsi giustizia” poi veniva dispersa a fucilate, perche’ non aveva un leader che la guidasse… e’ proprio questo che manca in Italia, e non solo in Italia.

      • Noel

        hai colto perfettamente il problema numero uno

      • redfifer

        Presente e persino incorruttibile, non avendo niente da perdere compresa la famiglia

  • “Sono stato detenuto per sette anni senza un’accusa”

    Veramente, non era detenuto (viveva nell’ambasciata dell’Ecuador appunto per non esserlo), e tanto meno lo è stato per sette anni. Ed è palesemente falso che non ci fosse un’accusa.
    Tre falsità in una frase di sole nove parole; al confronto il Bottarelli è un dilettante.

    • deadkennedy

      e tu come sempre un emerito paraculo.

    • Alphaenemy

      Cosa ne pensi di Assange? Secondo te è uno pulito come intenzioni?

  • Consulente dei nuovi schiavi

    @ Philip Michael Santore
    L’accusa non c’è perché è stata archiviata, sette anni sono sette ed essere rinchiusi in una casa o villa è una forma di detenzione conosciuta come arresti domiciliari. Che sei un Troll lo sappiamo, non ti ho mai risposto ma oggi ti dico di cuore: ma vai a cagare nel tuo giardino e poi fumati l’erba che concimi!

    • Winston Smith

      Con questo consiglio, potresti venire accusato di istigazione al suicidio…
      🙂

      • Consulente dei nuovi schiavi

        ahahaha, io sono un evoluzionista, potrebbe essere anche un miglioramento della specie!

        • Winston Smith

          Allora dovresti conoscerla il meccanismo della selezione naturale…. una mutazione simile non ha nessuna possibilità di sopravvivenza, nemmeno nel miglior ambiente naturale possibile.

  • cavallo pazzo

    Ma guarda, una laurea ad honorem a Tel Aviv!

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