I guai del Paese? La maglia di Piola e il calendario di Mussolini. Servirebbe il 118 ma arriverà il 113

Di Mauro Bottarelli , il - 52 commenti


Ormai è un’ossessione. No, non mi riferisco a quella presunta di Ferruccio De Bortoli verso Matteo Renzi ma a quella di sempre più ampi di settori della politica e della cosiddetta società civile verso qualsiasi riferimento al fascismo. Di colpo, ci sono fascisti ovunque: ogni albero, ogni automobile parcheggiata, ogni panchina del parco nasconde manipoli di camicie nere. Di più, se per caso non sposi la narrativa dell’accoglienza, sei da mettere al bando in nome dell’antifascismo. Ma non basta, occorre di più. Occorre distruggere la memoria, fare in modo di creare un buco nero storico e politico tra la marcia su Roma e il 25 aprile: potessero, getterebbero una bomba atomica ideologica. Non riuscendoci, muovono le pletore di Manolis Glezos da tastiera, ovviamente supportati dalle solite associazioni di ghostbusters del Ventennio e dalla stampa politicamente corretta, “La Repubblica” su tutti e senza timore del ridicolo. Ultimo scandalo, la celebrazione della festa della mamma decisa dalla Federcalcio, dal titolo “Una maglia azzurra per raccontare la festa della mamma” e contrassegnata da questa immagine, la stessa che ho usato in copertina e ripropongo volentieri.

Di cosa si tratta? La maglia azzurra cucita – ed è questo il nesso con la festa della mamma – dalla madre di Silvio Piola, uno dei più grandi centravanti della storia del calcio. Il 24 marzo 1935, Piola esordisce con la Nazionale a Vienna contro l’Austria e segna i due gol che valgono la vittoria agli azzurri. Sua mamma, Emilia Cavanna, per celebrare l’esordio, cuce a mano la maglia ufficiale del figlio. La scritta, in carattere corsivo, riassume la giornata: “Vienna. 24 marzo 1935. Austria 0 Italia 2. Piola ha segnato entrambi i goal. Prima partita di Piola in Nazionale”. Il problema? Il fascio littorio e lo stemma di casa Savoia sul petto. Detto fatto, i social network sono impazziti: è apologia di fascismo! Ovviamente, immagine rimossa. “E’ una scelta a dir poco infelice – dicono dall’Osservatorio sulle nuove destre – delle due l’una: o è un infortunio, ed è comunque grave. O è una scelta voluta, il che sarebbe ancora peggio”.

Ora, di quale strana e seria patologia può soffrire gente che chiede la rimozione di un pezzo di storia sportiva del nostro Paese? A questo punto, per essere coerenti, chiedano che la UEFA ci revochi i due mondiali del 1934 e 1938, perché se fa tanto schifo la maglia con cui li si è vinti, allora che la vergogna venga cancellata per intero. Oppure l’antifascismo finisce, di colpo ma solo per 90 minuti alla volta, davanti al tavolinetto di Fantozzi, con frittatona di cipolle, Peroni familiare gelata e rutto libero?

Ma attenzione, perché se la FIGC ha risolto la questione togliendo la foto e dimostrando la spina dorsale di una medusa, altrove c’è chi lavora per un’amputazione ancora più netta dei residui tentacoli del regime. Non essendoci priorità maggiori, vivendo in un Paese baciato dalla crescita e dal benessere, ecco che il parlamentare PD, Emanuele Fiano, ha proposto di introdurre nel codice penale una legge che punisca il reato di propaganda del regime fascista e nazifascista, la quale è oggetto di approfondimento presso la Commissione Giustizia della Camera, dopo che sono già state concluse le audizioni. L’iniziativa del deputato, sostenuto da altri colleghi che si sono ritrovati in questa battaglia, punta a far introdurre nel codice una nuova fattispecie di reato. Senza toccare le normative speciali già vigenti in materia, viene spiegato, l’obiettivo è di colpire alcune condotte che individualmente considerate sfuggono oggi alla legge.

E come? Chi verrà colpito? Quale ingegnoso cavillo si andrà a inserire tra le leggi Scelba e Mancino? Nel testo viene sottolineato come sembrano sfuggire alle maglie delle fattispecie di reato già contemplate oggi comportamenti talvolta più semplici o estemporanei, “come ad esempio può essere il cosiddetto saluto romano che, non essendo volti necessariamente a costituire un’associazione o a perseguire le finalità antidemocratiche proprie del disciolto partito fascista, finiscono per non essere di per sé solo sanzionabili”. Ma non basta: “Altrettanto grave e non derubricabile a un mero fatto di folklore – osserva Fiano – è tutta la complessa attività commerciale che ruota intorno alla vendita e al commercio di gadget o, ad esempio, a bottiglie di vino riproducenti immagini, simboli o slogan esplicitamente rievocativi dell’ideologia del regime fascista o nazifascista”.

Insomma, in un sol colpo si vogliono evitare i “presente” al Campo X o alle cerimonie di ricordo dei caduti come Ramelli e Pedenovi e stroncare i pellegrinaggi a Predappio, oltre a mettere fuori legge chi vende busti del Duce, calendari e quant’altro. D’altronde, viviamo nel Paese dove la stessa intellighenzia che nei giorni scorsi ha fatto i salti mortali in tv e sui giornali per legare comunque al razzismo e all’estremismo il rogo del camper di nomadi a Roma, qualche annetto fa per un altro rogo, a Primavalle, festeggiava per due giovani arsi vivi. O che auspicavano “10, 100, 1000 Ramelli” e altrettante spranghe tra i capelli. Galantuomini.

Ora, al di là che nell’epoca di Amazon e dell’e-commerce, se anche le vieti in Italia, certi gadget li puoi comprare comodamente su Internet e farteli inviare a domicilio, quindi la strumentalità della legge è già dimostrata – almeno in questa sua fattispecie -, sarebbe interessante capire di quanto sostegno popolare goda una legge del genere, di cui – guarda caso – si sta spingendo la calendarizzazione in Aula con urgenza degna dell’assistenza alle popolazioni terremotate. Un governo con i giorni contati, alla prese con una manovrina ancora da limare e con un DEF che ci ridurrà in mutande, dovrebbe trovare in tutta fretta il tempo di far passare una legge che vieti a qualche migliaio di persone in tutta Italia di fare il saluto romano alle commemorazioni o all’esercente di vendere accendini e portachiavi con l’effige del Duce?

Ma stiamo scherzando o vogliamo anche ammantarci di serietà? Il passo successivo quale sarà, cambiare d’imperio nome a chi si chiama Benito, Adolfo o Italo? E Galeazzo, Claretta ed Eva? Anagrafe progressista e politicamente corretta per legge? A questo punto, abbattiamo fisicamente tutto ciò che il regime ha costruito ma proprio tutto: ponti, strade, palazzi, stazioni. Tutto. Ma questo non lo faranno, state certi: perché una cosa è vietare il saluto romano o il calendario, un’altra rendersi conto di quanto resterebbe a questo Paese senza le opere del Ventennio. Piaccia o meno, è ora di finirla con il ridurre l’intero periodo tra le due guerre mondiali a quanto accaduto dopo l’entrata in vigore delle Leggi razziali: il fascismo è stato altro ed è stato anche buono, in molti campi. Negarlo significa essere falsi, storiograficamente, nemmeno ideologicamente.

Cancellare la storia è l’atto di intolleranza più subumano possibile e qui non solo lo si vuole far passare per difesa della democrazia ma si impongono anche le tappe forzate al Parlamento, prima che finisca la legislatura e – magari – ne cominci una guidata da un governo con delle priorità più serie che ti manda a cagare, se solo provi a calendarizzare una cosa simile. Fossi Fiano o i “no pasaran” da social che hanno attaccato la FIGC e chiedono la galera per un busto di Mussolini, mi porrei un quesito più serio riguardo al fascismo e al suo risorgere indotto da parte dell’establishment e dei media.

Non preoccupatevi di chi compie certi gesti alla luce del sole, preoccupatevi di quanti nel silenzio delle loro case cominciano a farsi delle domande, le stesse che la buona società vorrebbe punire con la galera. E, magari, davanti a quella maglia cucita con amore da mamma Piola, una mamma prima che una “fascista”, si sono emozionati. Giocate pure a rincorrere fantasmi e abbattere simboli, mentre l’Italia muore di fame e di insicurezza: l’iconoclastia, d’altronde, è il primo simbolo di debolezza. E anche un po’ di vigliaccheria.

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    W l’Italia nazione.

  • Gianox

    “Chi controlla il passato controlla il futuro: chi controlla il presente controlla il passato”. È il bipensiero di Orwell.
    Si vuole cancellare la memoria storica di questo paese.
    Si inizia col cancellare ogni ricordo, anche positivo, del fascismo, sia per devianza ideologica, sia perché è facile, visto che difficilmente qualche tiepido, stante l’equazione che va per la maggiore fascismo = brutto, oserà fiatare. Dopo di che, inizieranno a cancellare un qualcos’altro che non è necessariamente associato a qualcosa di negativo, ma tanto avranno già la strada spianata.
    Cancellando i ricordi del nostro passato, potranno imporci qualsiasi cosa vorranno.
    Tanto, non avendo memoria storica, non potremo più comprendere perché ciò è sempre stato chiamato male viene oggi chiamato bene.
    Tipico esempio quello dei migranti. Oggi vengono chiamati migranti, ieri venivano chiamati clandestini, l’altro ieri erano chiamati semplicemente invasori.
    E così oggi c’è gente che dà per scontato che le società multirazziali siano un fatto naturale. Vaglielo a spiegare a costoro che per secoli noi europei non abbiamo fatto altro che prendere a cannonate i musulmani, appena si avvicinavano alle nostre coste, perché sono sempre stati nostri nemici. Vaglielo a spiegare che noi italiani, eredi di una civiltà che ha dato i natali a gente come Dante Alighieri, Michelangelo Buonarroti, Leonardo da Vinci, Giovan Battista Vico, Alessandro Manzoni, Cristoforo Colombo, un’infinità di Papi e di santi, ecc… non solo non abbiamo nulla da spartire con questa gente qua, menchemeno non abbiamo nulla da imparare da genteu che ha appreso l’uso della ruota solo quando ce l’hanno portati i coloni europei, visto che sino ad allora hanno utilizzato come mezzo di trasporto la testa delle proprie donne.
    È appunto il bipensiero.
    Solo chi conosce il proprio passato e sa da dove viene è in grado di comprendere quanto siano tragicamente folli questi tempi.
    Questi non sono neanche semplici traditori della patria, sono molto peggio, sono nemici della nostra civiltà. La odiano, la disprezzano, e per distruggerla sono disposti a cancellare in noi ogni ricordo della sua grandezza.

    • Applausi!

    • Mela

      Per assicurarsi il controllo della linea ufficiale della storia, nel 1946, la fondazione Rockefeller stanzia 139 mila dollari per la scrittura di una storia ufficiale sulla seconda guerra mondiale, risparmiandosi così le figure meschine che mettono in imbarazzo le fondazioni con le balle già raccontate alla fine della prima guerra mondiale, balle che quella volta sono contestate. È interessante osservare che questi investitori, che commissionano la scrittura della linea ufficiale della storia, iniziano a controllare il passato già molto presto, nel passato, appunto. Già nel 1880 sono istituite sia la “American Historical Association” che la “American Economic Association”. Gli insegnanti di storia e di economia dei giorni nostri, parlo di quelli veri e non dei suonatori del piffero che vanno in Tv, anziché ripetere pedissequamente le fregnacce che trovano scritte sui loro libri di testo, dovrebbero riflettere, di quando in quando, sul fatto che, anche dove sono loro a sceglierli, quei lavori sono tutti frutto del controllo del monopolio della storia ufficiale. Essi sanno che le versioni ufficiali sono manipolate ma insistono a mantenere il sacco del gioco.

      • Ronf Ronf

        E infatti in Italia il PD controlla la stragrande maggioranza degli insegnanti

    • FP

      Uno dei migliori commenti mai letti su RC . 92 minuti di applausi.

  • maboba

    Queste ridicole iniziative sono prese da esponenti di un partito anche per distrarre l’attenzione di molti dai pessimi risultati che hanno dato e stanno dando anni di governi del PD. Vuole essere un’altra arma di distrazione di massa, pensando che gli italiani abboccheranno, ma non si rendono conto che queste baggianate no tirano più come una volta. Se ne accorgeranno nelle urne.
    Dovrebbero abbattere anche la Direttissima e abolire l’INPS. Proprio ridicoli.

    • Ronf Ronf

      Per “conservare” gli elettori di sinistra, che sono fortemente furiosi con il PD a causa delle sue larghe intese con NCD di Alfano e con ALA di Verdini, infatti il PD vuole fare queste leggi facendole votare anche da Alfano e Verdini apposta per giustificare le intese che il PD fa con questi personaggi per decenni il PD li aveva insultati abituando i suoi elettori a insultarli e quindi è comprensibile che gli elettori del PD siano arrabbiati con i dirigenti del PD (sia prima che dopo l’arrivo di Renzi)

  • Mela

    Nazismo e comunismo sono inventati, e messi l’uno contro l’altro, una parte del mondo contro l’altra, dai più grandi capitalisti del mondo. Lo stesso hanno fatto con la buffonata della guerra fredda, e tutte le altre contrapposizioni fra oriente e occidente, come per esempio le moderne guerre sante. È tutto artificiale.

    La sostanziale differenza è che Mussolini, come persona, come individuo al potere, tentò (a differenza degli zerbini odierni) di fare anche cose giuste di testa sua, e infatti, probabilmente, è stato ammazzato per questo. Le sue decisioni non ammazzarono certamente più gente di quelle adempiute dal criminale di guerra Winston Churchill

    • marcoferro

      churchill quel farabutto prese le provviste dall’india già abbastanza in carestia in quel tempo, seconda guerra mondiale, per darle alle truppe inglesi. causò la morte per fame di 23 milioni di indiani

      • Mela

        La propaganda di allora e quella di oggi continuano a lavare con l’ammorbidente i nomi di maniaci genocidi come Wilson, Churchill e Roosevelt, perché dalle loro mani devono sgrassare il sangue di 85 milioni di vittime, in gran parte civili. A scherno dell’ignoranza delle vittime innocenti, la propaganda riempie di monumenti, in nome degli assassini, il mondo occidentale.

        Appena Neville Chamberlain venne cacciato, Churchill avvio subito il piano Tavistock per terrorizzare con i bombardamenti le popolazioni civili (Tavistock’s plan for terror bombing of civilian population). Diede ordine alla RAF (la “gloriosa” Royal Air Force) di bombardare la piccola cittadina indifesa tedesca di Freiberg, una delle tante nella lista tedesco-britannica, che le parti avevano deciso vicendevolmente di non aggredire, essendo piccole, esclusivamente popolate da civili, prive d’interesse strategico e totalmente indifese. Il 27 febbraio del 1940, i Mosquito bombers della RAF bombardarono Freiberg e ammazzarono, senza motivo, i primi 300 civili. Questo fu l’inizio del piano Tavistock denominato Prudential Bombing Survey, diretto esclusivamente alle popolazioni e alle infrastrutture civili; lo studio analizzo gli effetti dei bombardamenti sulle case dei lavoratori tedeschi, sulle scuole dei loro fanciulli, sugli ospedali e ovunque ci siano anime disarmate; gli obiettivi militari e industriali vennero evitati; era necessario distruggere almeno il 65% della popolazione civile e almeno il 65% delle abitazioni civili; i lavoratori tedeschi dovevano essere messi in ginocchio per le prove sulle tecniche pavloviane di resistenza allo stress e al terrore. Churchill fu un criminale di guerra e a Norimberga sarebbe dovuto essere il processato principale per crimini contro l’umanità. Questi bombardamenti contro le popolazioni civili furono un esperimento esclusivamente d’iniziativa britannica, la quale non si consultò con la Francia, e furono seguiti storicamente dall’iniziativa statunitense, identica nello stile di bombardare nazioni intere, senza motivo, e con le quali non si è in guerra, in Iraq, poi in Serbia, poi nuovamente in Iraq e in Afghanistan.

        • Ronf Ronf

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    • ZapBrannigan

      Che letture consiglieresti per affrancarsi dalla menzogna?

      un saluto

  • marcoferro

    solo il sionista maiale fiano poteva pensare a una roba simile. adesso vogliono pure cancellare la storia ? la storia la si studia non si cancella. mi chiedo tra 100 anni i posteri come giudicheranno questo folle periodo storico, come noi popolo abbiamo potuto permettere a questa marmaglia avida e ignorante di prendere il potere. ma comunque per chi volesse farsi qualche risata posto questi straordinari 2 minuti di corrado guzzanti https://www.youtube.com/watch?v=ELgzMk-3BZQ

    • Etrusco

      Lo giudicheranno in base alle informazioni che rimarranno disponibili e non oscurate o cancellate da questo regime (stampa, scuola…ecc).
      È la stessa cosa che accade oggi, chiedi quante persone “realmente” sanno il vero motivo dell’ingresso degli USA nella 1^ guerra mondiale?

  • FP

    Nel 2017, a Milano esiste un comitato permanente antifascista. Ho detto tutto. Speriamo che non facciano cambiare il nome alla mia bambina, Rachele.

    • paolinks

      basta che la chiami Rachel, che fa tanto english and Erasmus, e sei apposto

    • Paolo Venturini

      Bellissimo nome.

  • Manolis e Giorgos Immortali ✠

    Più diventano antifascisti, più noi diventiamo fascisti. Molto meno totalitario il regime di Mussolini rispetto a questi criminali dementi alla guida dell’europa di oggi.

    • Ronf Ronf

      Intanto per colpa della Le Pen è stato eletto Macron. Invece bisognava votare per Fillon al I turno per mandarlo a ballottaggio: visti i numeri della vittoria del centrista Macron sulla Le Pen, è molto probabile che Fillon avrebbe vinto… se Fillon fosse andato al secondo turno ovviamente gli elettori di Fillon avrebbero tutti votato per Fillon in modo compatto, quindi nessuno di loro avrebbe votato per Macron che quindi avrebbe perso perchè il FN di Le Pen e il DLF di Nicolas Dupont avrebbero votato compatti per Fillon e soprattutto perchè Macron non avrebbe ottenuto in modo compatto i voti delle sinistre (Hamon e Melenchon), quindi possiamo dire che siete stati voi altri a far vincere Macron… tu lo sai (ci conosciamo da anni, fin da prima delle Europee 2014 su Scenari Politici) che il sottoscritto è un gollista, quindi ti dico una cosa: il programma di Fillon era ben più a destra di quello di Macron e di tutti i precedenti candidati presidenziali del RPR prima e dell’UMP poi (precisamente era dal 1981 – o se preferisci dalle Europee 1979 con l’Appello di Cochin – che non si vedeva un programma che era così a destra: escludendo il 1981 allora si deve tornare all’UDR del 1969) e perciò voi altri avete sbagliato a non votare Fillon. Infatti adesso il UMP-LR sai da chi è comandato? Dai centristi che hanno preso subito il comando appena Fillon ha perso (e questo spiega il “votate per Macron” detto da Fillon), sorry!

      • Ronf Ronf

        https://fr.wikipedia.org/wiki/Appel_de_Cochin questo è l’Appello di Cochin del 1978-79

      • Manolis e Giorgos Immortali ✠

        Perchè votare per il liberista Fillon se uno è di destra sociale? Al massimo sono gli elettori di Fillon che invece di andare in buona parte su Macron dovevano votare compatti Fillon al primo turno, ma la magistratura francese aveva indagato il repubblicano memore di quanto fatto da quella democratica italiana con berlusconi… se sono coglioni gli elettori moderati, che si fanno influenzare come allocchi, che responsabilità ne hanno i puri destri sociali?

        • Ronf Ronf

          Fillon aveva un’agenda molto forte (che di sicuro a te sarebbe piaciuta) sui temi dell’immigrazione. E poi sappiamo tutti qual’era l’alternativa dentro il suo partito, cioè la linea Juppe-LeMaire (e chi, infatti, è diventato il Ministro dell’Economia di Macron? Bruno LeMaire. Chi è diventato il Primo Ministro di Macron? Un juppeista sconosciuto come Édouard Philippe). Quello che a te sfugge è che NON sono stati i moderati di centrodestra a votare Macron, ma i centristi e gli ex elettori del PS (e se tu fai la somma tra Hamon del PS, Macron e Melenchon del 2017 scoprirai che combacia con la somma di Eva Joly dei Verdi, Hollande, Bayrou e Melenchon del 2012). Lo scandalo da te citato invece ha spinto molti moderati a votare il DLF di Dupont (candidato minore di orientamento gollista al di fuori del centrodestra ufficiale) invece di votare Fillon (e un pezzo dell’elettorato del centrodestra ha votato per il FN già al I turno perchè si temeva il ballottaggio tra Melenchon e Macron) e comunque ti dico una cosa: sia in Italia che in Francia la destra sociale ha 1 priorità, cioè la lotta all’immigrazione. Chi poteva farla secondo te? Fillon o la Le Pen? Cioè, chi tra loro due aveva più chance di vincere contro Macron?

          • Manolis e Giorgos Immortali ✠

            Ti ripeto se i moderati (del ca..o) hanno votato Micron i colpevoli non sono gli elettori del Front National (tra l’altro non credo proprio che al primo turno abbia ricevuto voti di Fillon in quanto la percentuale della Le Pen è stata ben al di sotto delle aspettative, a mio modesto parere perchè è stata troppo moderata), anzi visto che il loro beniamino Fillon al secondo turno non ci è arrivato i suoi elettori così attenti al problema degli immigrati clandestini potevano votare per la Le Pen ma invece in maggioranza hanno votato Micron… dunque in definitiva del problema immigrazione non gliene frega granchè preferiscono pensare ai loro risparmi nelle banche… in due parole sono gli stessi da sempre, i badogli traditori peggio dei sinistrati che almeno hanno la scusante della loro malattia mentale che li porta ad odiare se stessi.

          • Ronf Ronf

            Se tu fai la somma tra FN e DLF (Nicolas Dupont), arrivi al 26% (e sommi il candidato UPR, cioè François Asselineau si arriva al 27%) di cui nei famosi sondaggi pre-elettorali dove il FN è sempre stato più alto rispetto alle urne vere (perchè i sondaggisti sottostimavano il DLF). Te lo ripeto: la somma tra Hollande+Verdi+Bayrou+Melenchon del 2012 combacia alla perfezione con la somma tra Hamon+Macron+Melenchon del 2017 e quindi NON è stato il centrodestra LR di Fillon a votare per Macron al I turno perchè a causa del famoso scandalo un pezzo del centrodestra ha votato DLF sperando di far salire questo partito al 5% (si è fermato al 4.7%) per avere il finanziamento pubblico, quindi perchè Macron e Melenchon si sono divorati il PS e perciò il PS di Hamon è caduto al 6% (dato che include i Verdi al suo interno visto che si erano ritirati per appoggiare Hamon). L’estrema destra ha votato in modo compatto il FN (tu credevi che lei avrebbe preso il 27% come nel voto regionale, ma io ti ricordo che alle presidenziali c’è l’affluenza più alta e la Le Pen comunque è salita di 1.5 milioni che diventano 3 milioni se includi il DLF) e al II turno ben 1/3 degli elettori di Fillon ha votato FN contro Macron

  • paolosenzabandiere

    UN PARAGONE INSOPPORTABILE PER OGNI REGIME.LA PAURA DEL CONFRONTO.

    Fiano ci dovrebbe raccontare la storia dei suoi correligionari, dei pochi ebrei di sinistra e dei molti che parteciparono con entusiasmo alla formazione del PNF, o la cosa è in fin dei conti irrilevante?

    Quello che non è irrilevante è il paragone tra I tanti ponti della mafia che crollano per aver rubato sul cemento e l’odioso fascismo di ponti costruiti con altri criteri, con altra onestà, che ancora si ostinano a stare in piedi con i loro bracci, pardon archi, tronfiamente tesi.

    Ps. Caro Fiano chi scrive è stato antifascista, anzi “de più”, ma a continuare a farsi prendere per il c. da gente come voi non ci sta più.

  • Edoxxx

    Certo che Fiano ha una faccia da Arroganza Assoluta!
    È un giudeo?

    • Goffry

      Sì, assolutamente sì.

    • paolinks

      https://en.wikipedia.org/wiki/Emanuele_Fiano

      lo posto giusto per evitare che qualcuno arriva e dica che siamo complottisti e c’inventiamo le cose

    • thomas

      Un altro “COMPLICE DI DIO”?

    • cenzino fregnaccia pettinicchi

      Si.

  • VincenzoS

    In Italia il fascismo non è mai morto. Ci sono i fascisti fascisti e i fascisti antifascisti, ma sempre fascisti sono. E poi ci domandiamo perché abbiamo poca credibilità internazionale.

  • Il Cercatore

    Tutte le cose che hanno funzionato in questo Paese sono opera del fascismo il cui scopo era l’interesse generale della nazione : codice Rocco (penale), opere pubbliche, sistema pensionistico, istruzione, Iri, cinecitta’, eccetera. Se il Paese è ripartito nel dopoguerra è perché gli erano state date solide e chiare basi su cui poggiarsi. Gli interventi fatti successivamente, basandosi solo su esigenze contingenti e di corto respiro ci hanno progressivamente portato allo stato attuale . E’ Apologia? No è la realtà.

    • paolinks

      Iri –> poi ci arrivo’ Prodi ed ando’ a catafascio 😀

      beh si in effetti, a parte qualcosina che ha fatto la prima repubblica, il resto e’ un lascito del regime fascista

      ma a Fiano che gli frega? lui non e’ forse ebreo?

  • Cruciverba

    Cercano di cancellare la storia che non possono riscrivere .
    Ma paradossalmente avvantaggiano proprio quelli che vogliono danneggiare mettendo in evidenza incongruenze della loro narrazione ufficiale che vuoi lavaggio del cervello sui fatti storici vuoi l’ oblio nessuno considerava piu’ .
    Piu’ le scorregge stile Fiano proveranno a cancellare la memoria storica piu’ la memoria storica verrà ripristinata e tenuta in vita nelle menti e nei cuori delle persone . I Kompagni sono fondamentalmente stupidi , vorrebbero cancellare l’identità e la cultura di un popolo per decreto , come creare il lavoro per decreto , fare abbassare il debito per decreto , far creascere il PIL per decreto . Sono Totalmente avulsi dalla realtà .
    Qualcuno spieghi loro che l’animo umano e le azioni di un essere umano non possono essere cancellate .

    • cavallo pazzo

      D’accordo, tranne sulla parte del lavoro. Uno stato vero, sovrano, al servizio della sua popolazione e non di 4 parassiti può fare molto per migliorare le condizioni dei propri cittadini. Prendi il Giappone, si può essere d’accordo o meno con le sue politiche, ma resta un Paese in cui c’è più domanda che offerta di lavoratori, e la disoccupazione involontaria non esiste.

  • lupodeicieli

    Mi preoccuperei di leggi introdotte e che, pur sbagliate e dannose, rimangono: vuoi perché non applicate vuoi perché dimenticate, finché qualcuno si ricorda che esistono e le applica. Risultato molto pericoloso. Ci fosse qualcuno che, avendo tempo e denaro a disposizione si prendesse la briga di scovare queste leggi nascoste e dannose che già ci sono e , parimenti ci fossero parlamentari e persone che facessero in modo che leggi come quelle che vuole Fiano non passino. Magari.

  • Filippo Candio

    Beh ,per le manifestazioni ,basta munirsi di corona di alloro o lenzuolo ,a mo di toga,e allora il saluto diventa “romano” a tutti gli effetti .Per magliette e vini e articoli vari, farsi stampare etichette e toppe dai cinesi …..”M Ossolini” o “viva il Doge” uscirà sempre dai stampatori orientali

    • Ronf Ronf

      Oppure le magliette e le etichette con il cartoon dedicato a Galeazzo Musolesi 😉

  • Sandro

    Per la par condicio, allora, si deve dichiarare fuorilegge anche tutto ciò che concerne il Partito Comunista, simboli, inni e via discorrendo, perchè comunismo e fascismo sono due facce della stessa medaglia. Cambia solo il colore. Ed in quanto a crimini contro l’umanità non saprei dire chi ne ha commessi di più. I milioni di morti che ha prodotto Stalin sotto l’effigie della falce e martello sono meno importanti di quelli prodotti sotto la svastica od il fascio littorio (….quest’ultimo una bazzecola al confronto…) ?
    La maglia della nazionale era quella di quel tempo. Si celebrano le gesta sportive di una persona, non in nome di chi le ha fatte.
    La mamma dei mentecatti è costantemente incinta e questo Paese è guidato e ottiene il consenso dai più mentecatti fra i mentecatti.
    E’ vergognoso.
    La negazione della memoria storica può voler dire soltanto che chi la reclama sta facendo o intende far peggio di coloro di cui vuole censurare anche soltanto il ricordo.

    • Spiegatemi la differenza tra l’Italia che vieta per legge i simboli del nazismo e l’Ucraina che vieta quelli del comunismo. Sempre fascismi sono.

      • paolinks

        magari l’Ucraina vietasse solo i simboli del comunismo

        e’ con la Russia ( che sia USSR o Federazione Russa ) che ce l’hanno

    • Noel

      scusa ma non è che se sradichi solo il comunismo e il fascismo alla fine rimanga un mondo migliore,quindi le facce delle”medaglie” sono parecchie e non solo due:ma non vedi in giro per il mondo quello che succede?

  • cavallo pazzo

    Sarebbe ora anche di vietare e distruggere tutto quanto concerne all’impero romano. Ha un sentore di fascismo che si sente lontano un miglio, e dietro la giustificazione storiografica, non inganna nessuno.

  • cavallo pazzo

    Sono certo che l’ineffabile Fiano è al servizio di uno stato bagnato dal Mediterraneoche inizia con la lettera I ed è pieno di vestigia romane.

    • Filippo Candio

      Che ,dove è possibile, fa distruggere dal “nemico” ISIS

  • nathan

    A ridaje coi complotti, la maggior parte delle persone pensano ed agiscono in base le loro capacità, se non gli piace il fascismo non è perchè vengono ipnotizzati da entità aliene, ma perchè nelle loro menti semplici è sbagliato. punto.
    Ora moltiplicate la quantità di cervelli per tutte le storie mediatiche che vanno di moda grazie ai mitici social, ovvero il megafono della mediocrità se la materia prima è quella.

    • paolinks

      Perche’ mitologici? Prendi un caso di cronaca recente, Soros viene in Italia e va da Gentiloni. Non la vogliamo chiamare cospirazione? Benissimo, possiamo usare un altro nome, ma trattasi sempre di un piano ben organizzato e portato avanti da un minuscolo gruppo di individui molto determinati.

      La gente e’ stupida, forse, ma piu’ che altro e’ ignorante. Ma l’ignoranza nasce dal fatto che le credenze della massa vengono plasmate ad arte da media, scuola e altri enti che ( guarda caso ) portano tutti avanti una certa versione della storia umana e della cronaca.

      No, magari non sono alieni, ma ci sono, sono uniti, organizzati, si coordinano, finanziano le attivita’ che gli servono ad asservire le masse.

      E’ la definizione di cospirazione.

      • nathan

        “Ma l’ignoranza nasce dal fatto che le credenze della massa vengono plasmate ad arte da media”

        Ma assolutamente no, i media non plasmano una fava, spettacolarizzano solo per vendere ciò che il pubblico a cui sono destinati i loro prodotti vuole.

  • giuseppe

    …il “Fascismo” (rigorosamente con la “effe” maiuscola!!!) è stato “forse” la miglior “dittatura democratica” che la nostra (una volta Patria) Italia abbia mai avuto. “Voi politicamente corretti” vi riempite la bocca con la fantastica democrazia “yankee”, esportata a furia di bombardamenti e cannonate in tutto il mondo (Italia compresa naturalmente). E’ stato (il “Fascismo”) obbligato ad entrare in guerra? Certamente si…e l’ex casa regnante (savoia…rigorosamente con la “esse” minuscola!!!) spinse al passo decisivo, vedendo le travolgenti vittorie della Wehrmacht. “Perché non possiamo starne fuori…” (disse il sovrano), gli industriali, ecc. ecc. Salvo poi sabotare l’impegno bellico (e ci sono tanti libri che lo confermano) ed “accordarsi di nascosto con gli alleati”, portando l’Italia, prima al 25 luglio e poi all’orrendo 8 settembre, alla guerra civile, ecc.ecc. Negare tutto questo, significa essere del PD (ex PCI…ex Fascisti), quindi falsi, storiograficamente.

  • Caio Giulio

    Bottarelli, altro che la maglia del mitico Piola, ti sei scordato la minchiata della sboldrina: http://www.ilmessaggero.it/roma/cronaca/laura_boldrini_obelisco_roma_foto_italico_musolini_dux-983038.html
    Una tale cazzata delirante che la stessa ha poi dovuto smentire evidentemente consigliata.

  • Nikytower

    È estremamente curioso come i socialisti si odino tra loro…

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