La BCE, con la Grecia, ci guadagna.

Di Maurizio Blondet , il - 50 commenti

La  BCE, con la Grecia, ci guadagna. 

Cominciamo a ricordare – perché è la  dimenticanza che ci rende più servi – cosa fu quello che la Banca Centrale Europea (e i politici  UE) chiamarono “il salvataggio concesso” ad Atene. La BCE lanciò il SMP (Securities Market Programme) che consiste  nel  comprare il debito greco sul mercato secondario.

Cosa è il mercato secondario? E’ quello dove la banche vendono e  comprano  i titoli degli stati.  Trattandosi di titoli greci, soprattutto le banche – tedesche e francesi –  avevano fretta di vendere. Se non ci fosse stata la BCE a  comprarli,  avrebbero dovuto non vendere, ma svendere quei titoli che allora nessuno voleva.

Quindi, l’azione di salvataggio ha salvato le  banche tedesche e francesi, che avevano prestato in modo spropositato e come minimo incauto, ad una economia così piccola e debole. Draghi le ha  sottratte  alla sanzione che  i “mercati”  liberi riservano a chi investe   male, prestando a debitori insolventi:  il  meritato fallimento. E le ha pagate più di quel che i titoli valevano.

 Non basta: le  banche centrali nazionali, certo su stringente consiglio della BCE, ne seguono le orme, lanciando un loro “programma di salvataggio”, ANFA (Agreement on Net Financial Assets), insomma anch’esse acquistato  titoli greci, salvando le banche loro (noi italiani abbiamo salvato le banche altrui; non avevamo grandi esposizioni con Atene).

Comunque, direte, le banche hanno venduto alla BCE a meno di quel che potevano pretendere dal debitore, hanno fatto un sacrificio. L’Europa ha teso una  mano  al governo greco, la BCE si è accollata titoli che sono carta straccia.

Prego, guardiamo meglio: la BCE ha raccattato i titoli a prezzi da  liquidazione, ma dalla Grecia pretende il rimborso del montante iniziale.

Ha dunque ricavato una plusvalenza dalla differenza tra il prezzo a cui ha acquistato, e quello a cui esige il rimborso. Draghi ha   speso 40 miliardi per comprare titoli greci dal valore facciale di 55,  stimava il Financial Times.

Non solo: la BCE nel frattempo ha lucrato gli interessi su quei titoli. Intereessi alti, perché sui  titoli acquistati di seconda mano, lo  sono. La Grecia paga interessi a tasso del 5,9 per cento. L’aprile scorso così  la Grecia ha   pagato 1,34 miliardi di euro a quel tasso.

La stessa BCE valuta  che i profitti realizzati in questa operazione in 10,4 miliardi di euro.  Un’altra organizzazione, Campagna per il Giubileo, che ha dei docenti universitari nel suo seno, stima i profitti di Francoforte “fra 10 e 22 miliardi”.

Fatto è che nel 2012 la cosa si è risaputa, ed i profitti della BCE  estratti al popolo greco avendo cominciato a fare scandalo, allora – e solo allora – gli Stati membri della UE hanno preso l’impegno di “retrocedere”, ossia di restituire alla Grecia, su base annuale, i profitti intascati.  Ohibò? Ma era un diritto della Grecia, oppure no? Non saprei.  Certo  è l’indizio di una coda di paglia chilometrica.

Però attenzione, c’è il trucco: la retrocessione dei profitti lucrati con  SMP e ANFA, è una cosa che spetta fare agli stati membri. Non poteva restituirli la BCE direttamente, cosa più semplice? Ma no,  perché la BCE vi spiegherà che lei, i profitti che realizza, li versa per quota alle banche centrali nazionali, le quali essendo banche private costituite da consorzi di banche private, e  dove lo Stato è  solo uno degli azionisti, distribuiscono i profitti agli azionisti. E’ il mercato, ragazzi. Ha le sue regole.

Di fatto, gli stati europei, nel 2013, hanno versato “alla Grecia” una prima tranche di 2,7 miliardi. Ho scritto “alla Grecia” tra virgolette, perché in realtà l’hanno versato su un conto speciale dedicato. Dedicato al  rimborso del debito.  Insomma i creditori hanno versato  i 2,7 miliardi in realtà a  loro stessi, in un conto di deposito per la propria garanzia.  In Grecia, di quegli interessi che i greci hanno pagato, non è entrato un euro.   Nel 2014, gli stati europei hanno versato un’altra tranche – ma cambiando ancora: su un conto intermedio del MES (Meccanismo Europeo di Stabilità) che è situato, guarda le coincidenze, in Lussemburgo. Cioè quel paradiso fiscale di cui il capo della commissione europea Juncker è stato primo ministro per quasi vent’anni (1995-2013), facendo  quegli accordi fiscali con 550 multinazionali per attrarne le sedi nel piccolo centro; le multinazionali che si sono messe d’accordo  con Juncker hanno pagato l’1%  sui profitti trasferiti nel Granducato  (a proposito: la scoperta  fu fatta da un consorzio di giornalisti nel 2014. “Non bloccherò l’indagine”, promise Juncker a testa alta. Qualcosa però dev’esser successo, perché son passati 3 anni e tutto tace. Forse perché le indagini  su Juncker  sono affidate a Margrethe Vestager,   commissaria alla concorrenza, sua collega e sottoposta  in oligarchia ? ).

Lasciamo perdere, non dobbiamo distrarci  da questi interessi che gli stati UE  si sono impegnati di restituire ai greci. Abbiamo visto che i creditori hanno versato qualcosa  nel 2013; qualcosa in un conto dormiente alle Cayman d’Europa (Granducato) l’anno dopo.  E poi? Poi più niente. Perché   a giugno 2015, gli stati europei si sono rimangiati l’accordo … pardon, mi correggo: l’ hanno bloccato  con la motivazione che finché Atene non si piegava alle austerità e ai tagli ferocissimi richiesti dai creditori, nemmeno più un euro.

La sospensione, l’ha chiamata l’Eurogruppo,  è dovuta “al ritiro della Grecia dal tavolo negoziale sul prolungamento della durata del secondo programma”;  naturalmente “nell’ipotesi di un nuovo accordo, questi [profitti] saranno utilizzati”  – per darli ai greco, direte voi. No: “saranno utilizzati per alleggerire il debito greco in caso di non- sostenibilità di esso e della messa in opera di  misure di  riforma”.    In pratica, sembra che con ciò  si voglia dire: se le “riforme”   che noi euro-usurai imponiamo ai greci rendono insostenibile il debito greco, noi ci serviremo  lautamente di quel monte di interessi ch non vi restituiamo.

Ma c’è anche un’altra spiegazione:  che i farabutti   banchieri e governi  creditori abbiano usato  la negazione di questi interessi –  che sono dovuti alla Grecia, per loro stessa ammissione – come arma di ricatto. Avevano vinto Tsipras e a trattare c’era Varoufakis, bisognava punirli   i greci, far vedere che delle banali votazioni non possono essere opposte a trattati europei, come disse Juncker allora.

Del resto già nel 2012, quando  la faccenda degli  interessi indebiti divenne nota, subito  i creditori  europei condizionarono la retrocessione alla continuazione dei programmi di austerità:  condizione illegittima – diremmo illegale, se nella UE vigessero i principi della  legalità. Ma l’esempio l’ha  dato la stessa  BCE, condizionando la retrocessione del dovuto a delle specifiche riforme: qui sì illegalmente, in violazione patente dei propri statuti di istituzione  tecnica.  politicamente indipendente.  Per coincidenza, le riforme imposte dalla BCE  sono quelle che vuole la Merkel con Schauble.  Persino il Fondo Monetario, ed è tutto dire,  ha espresso disagio per questa  brutalizzazione del popolo ellenico,   e ammette che queste “riforme”  aggravano la situazione debitoria della Grecia; bisogna essere nell’Europa Unita  per vedere simile spietatezza disumana e inflessibile.

I successi  tecnici di questa cura sono lì da vedere: nel 2010 il debito della Grecia era il 146,25 per cento del Pil; nel  2016 è salito a 183,44,  e nel 2017 salirà ancora a 184, 74.  Il debito diventa  sempre più impagabile. Però  i creditori hanno imposto al governo di Atene  altri tagli delle pensioni e annullamento di tutti gli alleviamenti tributari,  e  ciò per “darle” 3,8 miliardi,   che deve rimborsare alla BCE: insomma prestiti ad interesse, altri prestiti. Eppure   ci sono 4,5 miliardi degli interessi dovuti, e bloccati dai criminali creditori. Nel frattempo la Grecia ha un avanzo primario – che deve dedicare ai creditori, e si è impegnata a mantenere l’avanzo primario per 10 anni: ogni anno, un avanzo di bilancio di 3,5. Il Fondo Monetario ha minacciato di ritirarsi dal “salvataggio”,  ritenendolo  impossibile e inumano.  Sembra che Schauble abbia accettato una riduzione dell’avanzo primario; ha paura, per una volta, l’usuraio ministro delle finanze: paura che il FMI  si ritiri, e allora si veda che il problema della Grecia è l’insolvenza, non  la mancanza di liquidità che i creditori graziosamente le coprono prestando  ad interesse.

Questa è l’Europa a cui ci dicono che bisogna restare aggrappati, perché sarebbe la nostra salvezza. Fosse un nemico, avrebbe trattato i greci  un po’ meglio.  L’Europa calpesta l’umanità. Non riconosce pietà. “Se prendi in pegno il mantello del tuo prossimo, glielo renderai al tramonto del sole, perché è la sua sola coperta”   prescriveva Esodo 22, 24-26).

Draghi non restituisce il  mantello al debitore; glielo presta ad interesse.

 

 

L’articolo La BCE, con la Grecia, ci guadagna. è tratto da Blondet & Friends, che mette a disposizione gratuitamente gli articoli di Maurizio Blondet assieme ai suoi consigli di lettura.

Condivisioni
Grazie per avere votato! Ora dillo a tutto il mondo via Twitter!
Come ti senti dopo avere letto questo post?
  • Eccitato
  • Affascinato
  • Divertito
  • Annoiato
  • Triste
  • Arrabbiato

  • gianni

    scendere a milioni in piazza e con la violenza uscire dalla UE , avere una grecia sovrana che si stampa i suoi soldi , la stampante dei soldi greci ad atene

    • Fabrizio Bertuzzi

      per farlo occorre aver compreso il gioco…

    • Minamoto no Yoritomo

      Veramente il governo greco ha già contattato una nota ditta svizzera che stampa banconote, ma non riescono a arrivare a un´accordo, perché la ditta non vuole essere pagata con le stesse banconote che stampa!!!!!!!!!!!

  • gianni

    grazie per le informazioni

  • La BCE ha fatto semplice speculazione: quando si acquista un bond a 50, ad alta cedola, si sa che si corre un rischio: alla scadenza si ottiene 100, nel frattempo si percepiscono lauti interessi.

    Tutto é bellissimo finché il debitore paga. Se peró l’azienda che emette bond fallisce, il rischio é di non rientrare nemmeno dei 50 spesi inizialmente, quando l’azienda viene liquidata.

    La Grecia non puó fallire, perché il popolo é sciocco, e finché potranno, dreneranno linfa dal settore privato per pagare gli interessi sul debito pubblico.

    • AndreAX

      Dai che si vendono il Partenone… voglio proprio vedere fino a che punto può arrivare la follia monetaria e sua sorella la stupidità umana, che stanno allegramente distruggendo il mondo.

      • aiccor

        noi ne abbiamo di roba da vendere…..e mi sa che sia proprio quello l’obiettivo degli europeisti-atlanstisti, ecc.-isti, roba di indiscusso valore in cambio di carta igienica-€

        • AndreAX

          Guarda ne sarei quasi contento così almeno non ci saranno più erbacce o gente che scopa per strada a mezzogiorno! Siamo moralmente marci da qui discende ogni incapacità d’azione, sono sicuro che esiste davvero là fuori gente che venderebbe il Colosseo in cambio di un ingresso libero a vita al McDonald.

    • Fabrizio Bertuzzi

      se perdi soldi che hai creato dal nulla non te ne frega piu’ di tanto, a meno che la gente con capisca il gioco e che non accada troppo spesso di “perderli”.

    • cipperimerlo

      Peccato che quello della Grecia era debito privato, scaricato sul pubblico.

  • Cruciverba

    Purtroppo loro giocano una partita che la gente non puo’ capire .
    L’intero sistema monetario è una truffa .
    Finchè la gente non lo capirà rimarrà schiava se gli va bene , se gli va male finirà direttamente sotto terra .
    E’ abbastanza ridicolo come in Grecia non ci sia nessuno che dica la verità su quello che è successo e che sta succedendo .
    La BCE non ha salvato un bel nulla . Presta alla Grecia soldi a strozzo affinchè possa ripagare sempre gli interessi e svenda i suoi beni sotto ricatto .
    Si comporta esattamente come fa un usuraio .
    Ti indebita e poi ti tiene indebitato perennemente affinchè tu non muoia ma viva in una schiavitu’ perenne con la speranza vana di poter ripagare un debito impagabile .
    E’ la strategia dei sicari dell’economia applicata dal Fondo Monetario ai paesi dell’Africa da quasi un secolo .
    I prossimi in lista siamo noi ed i francesi che si accorgeranno ben presto chi è Macron .

    • Fabrizio Bertuzzi

      si, gli interessi che tornano indietro sono soldi “veri” guadagnati quindi spendibili.
      il debito impagabile se non viene ripagato fa niente, tanto e’ colpa della Grecia e tanto era creato dal nulla.

    • gianni

      E dire che i greci ce l’ hanno Internet per capire il giochino che i soldi vengono creati dal nulla , si vede che anche in Grecia come qui in Italia il 90 % della gente s’ informa solo da televisione e giornali

    • Pathfinder

      “E’ la strategia dei sicari dell’economia applicata dal Fondo Monetario ai paesi dell’Africa da quasi un secolo”
      Lo spiegò anche Sankara nel 1987 …poi fu ucciso.

  • Giovanni Netto

    altro giro di valzer del dipartimento di Stato USA…(ma qiesti sono veramente bipolari!)

    https://www.almasdarnews.com/article/us-state-department-admits-might-no-assad-crematorium-saydnaya-prison/
    In a briefing held on Monday, the Department of State admitted that the alleged crematorium in the Syrian prison usedto incinerate prisoners could actually just be a warmer part of the building.

    The State Department stated Monday based on international and local NGO reports that the alleged crematorium used to burn the bodies of hundreds of hanged
    prisoners at a prison run by the Syrian government of President Bashar
    al-Assad may not be a crematorium at all.

    Earlier, Stuart Jones, acting assistant secretary for Middle Eastern
    Affairs, said that the prison in Saydnaya was modified in 2013 to
    support what the agency believes to be a crematorium, which is used to
    “cover up the extent of mass murders taking place in Saydnaya prison.”

    • deadkennedy

      si e cercano di far diventare gli altri paranoici… così ad ogni starnuto la gente si impaurisce e loro fanno passare tutte le loro carognate… peccato che il giocatore di scacchi russo sia un attimo più scaltro e furbo di loro… hanno la necessità di dover scatenare una guerra per tenere in piedi l’economia usa (nei fatti regge solo l’apparato industriale militare che è negli usa, quello civile, ampiamente delocalizzato, passa da un rigiro di magazzino al successivo con il supporto del sistema finanziario che cartolarizza ormai anche la carta igienica) ma quelli davanti a loro (russia e cina in particolare) non sono ricattabili (in particolare con l’arma del debito pubblico e dei mercati manipolati dai sionisti)… infatti si stanno facendo il loro sistema swift alternativo

    • Winston Smith

      Dai hanno scritto ‘may not be’, cioè potrebbe non essere….
      Comunque adesso ci pensi tu a dirlo quella cialtrona di una giornalista del ‘Corriere’ che solo due giorni fa rievocava i campi di sterminio nazisti ?
      Portati comunque dei sali, un medico con ambulanza….
      🙂

  • so_matic

    ci vorrebbe un novello Vlad Tepes, l’impalatore …

  • winston-universe

    Non credo che questo progetto sia sostenibile democraticamente. Finirà in una dittatura o in una guerra civile in vari paesi europei. Tendo di più alla dittatura, la gente ormai è talmente incretinita che non si accorge più di niente, basta guardare i pirla che manivestarono per l’UE a milano.

    Come disse già Goethe: Chi dorme nella democrazia, si sveglia nella dittatura.

    • Pathfinder

      Tutto molto condivisibile, anche se propendo più per la guerra civile : chi si prenderebbe la briga, in una situazione del genere, di instaurare una dittatura ?

      • Ronf Ronf

        Risposta: il PD sta creando una legge elettorale apposta per vincere e con la “distribuzione omogenea” degli immigrati si crea la distorsione del voto visto che questi quando avranno la cittadinanza voteranno tutti per il PD; precisamente la legge elettorale prevede il 50% di Camera e Senato eletti con il maggioritario, il 50% con il prorporzionale con il 5% di sbarramento e senza lo scorporo: così il PD si sta creando il sistema per sopravvivere alla bancarotta italiana perchè senza lo scorporo NON c’è la correzione (con lo scorporo nel Mattarellum chi vinceva a valanga nel maggioritario perdeva un pò di seggi nel proporzionale a favore dei perdenti: ovviamente il PD adesso si oppone allo scorporo…) e quindi la divisione tra M5S e centrodestra (esattamente come quella tra Bossi e il Polo nel 1996) consegnerà l’Italia al centrosinistra (ieri Ulivo, oggi PD) a causa della quota maggioritaria. Aggiungi poi che i collegi si vincono per pochi voti (il caso del 1996 lo dimostra chiaramente), gli immigrati infatti servono per vincere apposta i collegi quando loro saranno cittadini con il diritto di voto (e ovviamente voteranno, come negli USA, per il PD con una compattezza degna del PCI dei tempi d’oro). Ed ecco la dittatura…

        • Pathfinder

          Sono d’accordo, ma pensavo si parlasse di una dittatura
          ” d’opposizione al sistema “.

    • Mikahel

      Inaugurazione del gottardo, questa è la frase da mettere su google per capire questi dove vogliono arrivare.
      Da quest mondo si può “scendere” chi non lo fà vedrà gli altri sparire e lui rimanere in compagnia dei “draghi”.

  • johnny rotten

    A cavallo tra gli anni 70 e gli anni 80 del secolo scorso le galere itagliane erano gestite dalla grandi famiglie criminali, per cui in ogni carcere, o ala di un carcere, vigeva la legge o di una famiglia mafiosa oppure di Cutolo o altro, quando un disgraziato qualunque capitava, mettiamo, all’Asinara veniva accolto come se fosse uno di famiglia e riempito di doni assai costosi, succedeva poi che alla prima occasione utile i malandrini esigevano il pagamento di quei doni, quasi che fossero stati dati in prestito, quindi il povero disgraziato era obbligato ad accoltellare qualcuno che manco conosceva e a rovinarsi la carriera per sempre, fino anche a non uscire più dalle patrie galere, questo l’ho voluto raccontare perchè mostra che al di là di tutti i titoli accademici, che i bankers ed i politici dell’unione monetaria europea mostrano compiaciuti, il modus operandi è tale e quale a quello dei malandrini di più bassa risma, che minchia ci sono andati a fare a scuola, se poi le tecniche sono le stesse? beh, immagino che però abbiano imparato a camuffarle meglio, imbarcando la vittima di chiacchiere, però mi sembra che da quanti ci racconta Blondet neanche in questo sono molto bravi, i mariuoli.

  • Gianox

    Ma non era in Iran, direttore?
    Ci scrive articoli anche da lì?
    Beh, non possiamo che ringraziarla per tenerci informati anche quando è in viaggio.

    • johnny rotten

      Nemmeno Blondet riesce a sfuggire alla sua vocazione di giornalista vero.

  • Lila

    Meno male che la popolazione non capisca il nostro sistema bancario e monetario, perché se lo capisse, credo che prima di domani scoppierebbe una rivoluzione.
    (Henry Ford)

  • Mikahel

    Se i Greci si accontentassero di turismo e ittica, sarebbero in un piccolo paradiso.
    Invece che fanno? Vogliono la mercedes… e ora la mercddes vuole loro.
    Ognuno pianga se stesso!

    • Massimo Decio Meridio

      Quindi noi ci dobbiamo accontentare di pizza e mandolino no ?

      • Mikahel

        No, l’Italia ha enormi risorse rispetto alla Grecia (alias puglia da noi o poco meno) e molta più popolazione, ma aldilà di questo il senso di quel che ho scritto sta nel voler cercare un benessere che va oltre misura, e questo ha ovviamente delle ripercussioni (sotto forma di merkelismo).
        Se la Grecia avesse il coraggio di lasciare l’europa e l’euro e di fregarsene del ccommercio internazionale, dopo vivrebbe dignitosamente anche solo con le 2 risorse più importanti del paese.
        Ma va da se che questo è un monito per tutti, non solo i greci, chiunque vuole essere ricco di questo mondo si scontra con le regole di questo.

        • Noel

          si hai ragione dobbiamo essere tutti poveri,mentre Lor Signori sguazzano nell’oro,bravo bravo!

          • Mikahel

            Povero è chi ha tante necessita!

          • Noel

            ci sono tanti tipi di povertà,anche intellettuale ma io alludevo a quella economica e credimi che nel mondo ci sono miliardi di poveri e solo 8 persone che detengono la stessa ricchezza di tutti questi:ti pare giusto?

        • Massimo Decio Meridio

          La ricerca del benessere oltre misura è la costante del mercato e del consumismo. La praticano tutti indistintamente : l’indebitamento, a tutti i livelli, non è che l’evidente espressione del sistema.
          Va da se che bisognerebbe capire se sia più giusto accusare prima il drogato di drogarsi o il pusher di fornire la droga …

          • Mikahel

            Non va accusato nessuno, ma bisogna capire le cose come stanno.
            Qui non siamo per sempre e qujndi va da se che dobbiamo capire come starci oltrenal quanto, invece le persone non fanno altro che rinunciare a capire e si mischiano dentro questioni che non sono le loro.
            Per farmi meglio intendere, se ik entro dentro un tavolo da gioco, tipo monopoli, dove il proprietarik del giocl ha la possibilità di cambiare le regole a suo piacimento, se sono inteligente ne esco subito (visto che non mi farà mai vincere) altrimenti rimango e devo accettare tutte le sue angherie… ecco il mondo economico, cosmpolita d’oggi ha dei ruler a cui non frega un cacchio dei giocatori. In sintesi, la Grecia vuol rimanere agganciata al mercato economico europeo e mondiale, ne accetti le cinseguenze, altrimenti ne esca come hanno fatto gli islandesi.
            Ma non sono sllo i pllitici a voler giocare, anche mllti cittadini che voglionk il lauto benessere vogliono l’europa.
            Accetta una vita più sobria e se Dio vuole ti togli i cani rabbiosi dalle balle.

          • Massimo Decio Meridio

            Il problema è anche capire se la Grecia vuole rimanere davvero o la fanno rimanere per forza …. e per “per forza” intendo qualsiasi cosa ne condizioni coattivamente la scelta (tipo “se uscite subirete le sette piaghe d’egitto” e cose simili eh) ….

          • Mikahel

            Può essere, prrciò ci vuole coraggio. Ma il punto è che poca gente si accontenta di poco, perciò all’inizio dicevo che devono piangere se stessi (e non parlo solo dei miei amati vicini Greci).

    • gianni

      quindi la mercedes è più importante dei greci. caro mikahel cambia quel nome che non ne sei degno.

      • Mikahel

        Rispondendo a Massimo Decio ho risposto anche alla tua incomprensione.

    • Noel

      si ma guarda che il potere non è del popolo ma delle Banche!

      • Mikahel

        Proprio fai fatica a capirmi… vedi sotto.

  • Vincenzo Sabatini

    Scusate ma non capisco…. la bce avrebbe salvato le banche francesi e tedesche comprando titoli che non valevano niente, quindi si suppone pagandoli più del prezzo di mercato senno che salvataggio sarebbe….ma poi si scopre che in realtà valevano e ci guadagna pure? Qualcosa non torna…..

    • marcoferro

      le banche francesi e tedesche, senza dire nulla ovviamente ai loro correntisti a cui danno un interesse ridicolo dell’1%, hanno comprato vagonate di titoli di stato greci. perche ? perche la grecia essendo a rischio come paese deve pagare il 17% di interesse sui suoi debiti. più sei a rischio più paghi in interessi. a questo servono le agenzie di rating che sono il braccio armato delle banche e che hanno gli stessi padroni, questo è il gioco. le banche si sono arricchite speculando, e gli aiuti dati ai greci dal dalla troika sono serviti solo a pagare gli interessi ai banchieri, al popolo, all’economia reale non è arrivato quasi nulla.

      • Vincenzo Sabatini

        Ecco, appunto. Ci hanno guadagnato le banche con i soldi della bce che in ultima analisi sono soldi nostri… Detto questo, non è che le banche o la bce hanno obbligato i governi greci a fare debiti. Se non c’era la bce a garantire i loro debiti (come ora sta facendo con noi) sarebbero andati in default da un pezzo… E qualcosa vuol dire se persino Tsipras era disposto a vendersi la camicia per evitarlo.

        • marcoferro

          il default era meglio. guarda come stanno combinati adesso e non finisce qui….nel 2010-11 sarebbero bastati 30 miliardi di euro per salvare la grecia, ma preferirono farla mangiare dagli speculatori. la grecia non dovrebbe pagare più nessuno, uscire dalla nato, dalla eu e riavvicinarsi alla russia…tzipas è un porco venduto al pari del suo ex ministro vafankulis, il sinistronzo finto che ha il paparino magnate industriale che portò i capitali fuori dal paese, bela gente davvero-….

    • Andrea

      Calcola che questi non stanno tanto bene, parlo dei Greci ovviamente, al punto che hanno CORROTTO una multinazionale USA per TRUCCARE IL BILANCIO DI STATO, e RICEVERE SOLDI A STROZZO DALLA UE….
      In pratica da criminali che sono stati, perchè hanno truffato tutto il continente UE (compreso me e te), ora si scopre da questo alcolizzato quà sopra, che ci lucriamo pure….
      Questa è gente da psicoanalisi pesante…..

      Calcola che fuori dalla UE sarebbero solo falliti prima. Ora entrando hanno trovato il loro misero (perchè sono dei miserabili) capro espiatorio. Pari pari agli italiani. Gestiti da una classe dirigente che potrebbe andare bene per l’uganda. (con tutto rispetto per il terzo mondo).

  • marcoferro

    sembra che i greci si stiano svegliando. proteste e disordini sono in corso e quella gente ormai non molto da perdere. la prima cosa da fare è impiccare tzipras e quelli come lui….

  • Andrea

    A parte il fatto che sia Merkel che schauble erano assolutamente contrari a dare soldi, ma un ignorante come te dimentica.
    Non solo prestano non volendo ma poi devono ricevere anche le condizioni ?
    Sarebbe bello sapere che ti fumi. Così tanto per sapere.
    Deve essere roba grossa la tua, il cervello è proprio in pappa.

  • Andrea

    Dovresti essere denunciato per quello che scrivi.
    Lo sai che rischi pesante per questa propaganda nazista che fai ?

    • Mikahel

      Il nazismo ha assunto un accezione negativa solo per le bugie dei soliti noti, che la Merkel ha recentemente sottoscritto e propagandato, ma altresì si dovrebbe parlare di glorioso regime nazionale di stampo sociale e comunitario (che per prima cosa era a difesa dell’uomo, vedi discorso di AH su nostro intervento in abissinia).
      Anche a me piace il popolo tedesco (già Svevo), ma non patteggio con quelli bugiardi che ne infangano il nome e la storia, ed invece collaborano alla sua distruzione (vedi immigrazione forzata).

RC Facebook

RC Twitter

RC Video

Licenza

Creative Commons License Eccetto dove diversamente specificato, i contenuti di questo sito sono rilasciati sotto Licenza Creative Commons Attribuzione 2.5. In particolare la pubblicazione degli articoli e l'utilizzo delle stessi è possibile solo indicando con link attivo l'indirizzo di questo blog (www.rischiocalcolato.it) oppure il link attivo dieretto all'articolo utilizzato.

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fonire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o clicchi su "Accetta" permetti al loro utilizzo.

Chiudi