L’Omicidio di Seth Rich non Vi dice Nulla, Però Siete Pronti alla Guerra contro la Russia

Di FunnyKing , il - 17 commenti

Nota di Rischio Calcolato: io ho provato a trovare qualcosa sulla stampa (si fa per dire) mainstream itaGliana ma di Seth Rich ho trovato pochissimo e nulla sul collegamento con i problemi di sicurezza informatica della “povera” signora Clinton durante le presidenziali americane. Ovviamente come tutti sanno e nessuno può mettere in dubbio, l’hackeraggio del server mail della Signora Clinton fu certamente (e chi non afferma gli mandiamo la psicopolizia) opera di Hacker Russi. Anche perchè uno straccio di motivo per fare la guerra alla Russia dobbiamo pur avercelo no?

Vi consiglio di leggere.

da l’Occidentale

di
Roberto Santoro
 | 17 Maggio 2017
seth rich

Nel luglio scorso il 27enne Seth Rich lascia il locale dove ha trascorso la serata, senza alzare il gomito, non è il tipo. Il padrone del locale lo accompagna per un tratto di strada, poi i due si dividono perché Seth vuole farsi un drink in un altro bar di Washington. Seth non è ubriaco quando esce, o se lo era ha ampiamente smaltito la sbornia. Torna a casa a piedi, chiama un paio di amici a telefono, chiama anche la sua ragazza.

Il giorno dopo, lo ritrovano cadavere. Nella versione della polizia, Seth è stato ucciso nel corso di una rapina finita male. Ancora oggi è la tesi ufficiale della giustizia americana. Ma chi era Seth Rich? Seth lavorava per il DNC, il Comitato nazionale del partito democratico. In quei giorni, dopo aver creduto di vincere a mani basse le elezioni Usa, Obama e i Clinton hanno iniziato a capire che lo sfidante, Trump, ha messo l’ipoteca sulla Casa Bianca. Seth è impiegato nell’ufficio elettorale del DNC, ha accesso ai dati, sensibili o meno, del partito.

Ieri, grazie alla testardaggine di un investigatore privato ingaggiato dalla famiglia del giovane assassinato, è arrivata la conferma, o almeno così sembra, di una notizia che era circolata a lungo nei mesi scorsi, e cioè che sarebbe stato proprio Seth la talpa di WikiLeaks, l’uomo in grado di passare alla organizzazione fondata da Julian Assange mail e informazioni sugli imbrogli orditi ai piani alti del partito democratico per scalzare il rivale di Hillary, il socialista Bernie Sanders, spianato a tempo debito dalla Clinton.

Il capo di Seth, Debbie Wasserman Schultz, alla guida del DNC, che dopo l’omicidio del giovane aveva speso parole di elogio per l’impiegato tragicamente ucciso, deve dimettersi poco dopo, travolta dallo scandalo fatto emergere da Wikileaks.

Abbiamo deciso di raccontare questa storia per un motivo. Non perché vediamo complotti ovunque, non perché riteniamo che Hillary in una sorta di remake della prima stagione della serie televisiva House of Cards abbia ordito l’omicidio di Seth Rich dopo aver scoperto quali erano le sue frequentazioni internettiane (sempre secondo i cospirazionisti, Seth sarebbe solo l’ultima vittima di un lungo elenco di omicidi politici orditi dal clan Clinton, lo scandalo dei “Clinton bodies”).

Non ci sono prove concrete sui mandanti dell’omicidio di Seth, evidenze, processi o condanne, a conferma della tesi di un assassinio politico, e dunque non c’impiccheremo a nessuna di queste ardite teorie, anche se, per dovere di cronaca, va aggiunto che quando ritrovano il cadavere del giovane impiegato ucciso, come detto, in una rapina, indossa ancora l’orologio, e il portafoglio, che i ladri, a quanto pare, non gli hanno portato via.

Ma il tema non è capire chi e perché ha ucciso Seth Rich. Questo dovrebbero dircelo gli investigatori. Il tema è un altro: tv e giornaloni ci hanno riempito per mesi la testa denunciando che l’emailgate e le altre fughe di notizie costate care al partito democratico erano frutto degli hacker russi, bufale spacciate dalla Russia di Putin per ‘alterare’ il voto delle elezioni americane e far vincere Trump.

Adesso si scopre che a passare le informazioni a Wikileaks fu Seth Rich. Non un pericoloso hacker russo ma un impiegato del partito democratico che, a quanto pare, a un certo punto della sua carriera, forse dopo aver capito in che razza di posto era finito, ha varcato il rubicone trasformandosi in una “gola profonda” di Assange e soci. Cospirazioni, complotti? Certo che esistono, non viviamo mica sulla Luna. Ma a quanto pare non riguardano solo i presunti “Clinton bodies”. No, ancora una volta, la vera fake news è quella sugli hacker russi.

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  • Ale C.
    • silvia

      Interessante che sia in giornale inglese a parlarne

      • Pieretto

        Il mio sito preferito, c’è di tutto e di più su qualsiasi argomento da ogni luogo del mondo e anche se buona parte sono autentiche minchiate almeno si ride o sorride, soprattutto con i commenti, immagini ad effetto che accompagnano certi pezzi, dall’horror al poetico e che a volte su una faccenda ti fanno capire più di articoli lunghissimi, oppure le storie di eroismo, anche quando hanno un secondo fine o vengono un po’ pompate sono comunque edificanti.

        Spot a parte avevo letto l’articolo, da notare come tra i commenti più votati ci siano quelli che ridicolizzano la tesi di chi avanza dubbi bollandole come complottismo nonostante il lettore tipo sia conservatore- populista, sono i trucchi facili da smascherare dei malvagi satanico-globalisti che intervengono periodicamente quando si trattano certe questioni, ricordo che a volte accadeva anche riguardo la Brexit.

        • silvia

          Il trollismo e’ ovunque, pero’ notizie come queste, anche se le pubblicano per ridicolizzarle nei commenti, sono un sintomo. L’ ambiguo comportamento dei giornali potrebbe indicare che le sorti della guerra che si sta scatenando ai piani alti sono tutt’altro che decise.

  • PClaudio

    Un importante passaggio della vicenda cui non fa cenno neanche l’articolo citato da Funny è che l’Fbi non ha MAI effettuato alcuna verifica diretta sui server del Partito democratico hackerati “dai russi”. I Democratici, infatti, si sono rifiutati (sic!) di farle ispezionare i server alle autorità federali. Si sono invece rivolti a pagamento a una società di sicurezza informatica privata, Crowdstrike, che ha verificato le analisi forensi in esclusiva e a porte chiuse, e a dicembre dello scorso anno ha stabilito che “sono stati i russi”. Le “prove” su cui l’intera comunità di intelligence Usa basa la propria certezza della colpevolezza dei russi è il rapporto di questa società, cui credono sulla parola. E che per la cronaca, pochi mesi dopo ha ritrattato in parte il proprio rapporto, dopo essere stata sputtanata in merito a presunti attacchi informatici russi contro unità dell’artiglieria ucraina che in realtà non sono mai avvenuti. C’è bisogno di aggiungere altro? E’ tutto un merdaio

    • Ronf Ronf

      Semplicemente la sinistra (i Dem in USA e il PD in Italia) è fatta da “intoccabili”

  • paolosenzabandiere

    TUTTI I P.D.M. TRA DI NOI

    Cercano in tutti i modi di travisare le cose a loro favore. P.d.m. facenti “finzione” di giornalisti ci negano le notizie e ne sbattono in prima pagina di assurde. Non amo Trump, il suo mondo, la sua famiglia, suo genero, ma solo dei p.d.m. potevano mettere in prima pagina come fossero lo scandalo del secolo sue affermazioni vecchie di anni che se sei uno ricco e famoso alla donne fai ciò che vuoi.

    Tutto questo mentre in poco più di un mese c’erano state 5 morti
    almeno “problematiche” legate ai
    democratici.

    Ce n’è per tutti i gusti politici. Assange aveva anche messo una taglia di 20mila dollari.

    http://www.ticinolive.ch/2016/08/09/morti-sospette-terra-damerica/

    http://www.dailymail.co.uk/news/article-3726250/Enemies-Hillary-Bill-say-27-year-old-murder-victim-Seth-Rich-suspected-leaking-DNC-emails-belongs-Clinton-Death-List-people-ties-couple-died-time.html

    https://aurorasito.wordpress.com/2016/08/08/provvidenziali-morti-presidenziali-5-morti-in-4-settimane-salvano-hillary-clinton/

    Ma tutto questo non sarebbe stato possibile se altri p.d.m. non avessero dato un aiuto enorme alla disinformazione. E’ forse per questo che una sguaiata canzonettista in difesa della dignità delle donne prometteva nei suoi spettacoli di sostegno alla Clinton pompini gratis per ogni uomo che la votava e Roger promettava film contro Trump. E che dire della dignità delle donne ferite e in piazza a dire brava alla famosa “promettitrice” di pompe, o dei tanti maschi ribelli a tutto meno che al potere?

  • Consulente dei nuovi schiavi

    Putin si farà i Kalibr suoi lo stesso……. Gli hacker russi pure. Negli USA sono alla frutta, l’opinione dei nuovi schiavi non conta per chi, giustamente, si fa i Kaliber suoi. Arrabbiarsi con la psicopolizia e psicoministeri non ha senso se vivi in Russia o se non sei un nuovo schiavo. Chi crede a certe psicoboiate Atlantic-made si distingue subito quale bravo nuovo schiavetto. Anche Travagliomentale è a libro paga, sai quanti!

  • dario t

    Peccato, non è riuscito a portare a termine la missione come successe nel WaterGate: T

  • johnny rotten

    Niente di nuovo, è un modus operandi in uso da sempre negli stati uniti, uccidono persino i Presidenti e non si riesce mai a capire chi è stato e perchè, alla fine le spiegazioni più ragionevoli le daranno i filmaker o gli scrittori, anche noi in itaglia sappiamo bene come funziona, basta citare Ustica e la scia di morti e bugie che si è trascinata dietro e di cui non si vede ancora la fine, persino le inchieste ed i processi giudiziari contribuiscono ad alimentare la confusione e i depistaggi, è tutto il sistema politico, quello occidentale, che è costruito su tale schema, come dimenticare il segreto di stato invocato da hòllandè sugli attentati a charlie hedbo e il batataclan? ma anche sti cazzo di terroristi non potevano scegliere dei target con nomi meno strambi?

  • Disca

    Intanto, mentre noi discutiamo, gli americani hanno bombardato un convoglio militare siriano. Poi dicono che sono un tifoso, un putiniano…..diciamo che non sto dalla parte di chi vuole trascinare il mondo all’inferno.

  • donato zeno

    Domani sarà il titolo di apertura dei giornali:http://www.lultimaribattuta.it/65880_siria-usa-forno-crematorio

    • marcoferro

      lo avevo detto io che quello era un forno dove facevano pizza e pane….

  • Albert Nextein

    Questa storia di Rich è importantissima.
    Non se ne parla abbastanza, infatti.

  • Phutin Kryptofroch

    gli spiatini uccidono le spie…per vendetta
    i mandati uccidono le spie..per farle tacere

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