Ormai manca solo il casus belli tra USA e Russia. Se non sarà la Siria, saranno i Balcani. Cioé, noi

Di Mauro Bottarelli , il - 91 commenti


Il trappolone è scattato e, ora, gli avvenimenti corrono via veloci, debitamente coperti da un tonfo borsistico figlio legittimo dello strano attacco hacker della scorsa settimana: in queste ore, negli USA è in atto un golpe. O, quantomeno, i suoi prodromi. La regia è nota, quel Deep State che vede le sue tre componenti principali convergere verso una soluzione drastica al problema: la finanza cerca di utilizzare il capro espiatorio Trump e i casini che ha combinato per smascherare quello che, già nei documenti dell’FMI, viene chiamato “il grande reset finanziario”, ovvero la necessità quasi schumpeteriana di operare un devastante deleverage su mercati in bolla su ogni asset class, grazie a FED e soci. Guardate questi tre grafici



e ditemi se non c’è un pattern chiaro. Il Pentagono, a nome del comparto bellico-industriale, vuole chiudere i conti con la Russia e l’Iran, utilizzando il pretesto del “presidente infedele” che tresca con Mosca e i due proxy perfetti, ovvero Siria e Corea del Nord: se sarà impeachment, come scrivevo qualche settimana fa, è più che probabile che al posto di Trump arrivi Mike Pence, il suo vice, faccia presentabile dei Repubblicani ma, di fatto, un burattino manovrato dal generale Mattis. Infine i media, i quali devono portare a termine l’operazione cominciata con le “fake news”, ovvero l’ampliamento del loro monopolio a livello globale, utilissimo per i bilanci ma anche per una più sotterranea guerra per il controllo dell’opinione pubblica, dopo che i social media hanno messo in discussione determinati equilibri.

E a testimoniare che ormai il presidente USA sia depotenziato e ostaggio del Deep State, ci ha pensato il ministro della Giustizia, Jeff Sessions, il quale bypassando completamente la Casa Bianca si è preso la responsabilità di compiere un atto delicatissimo e impegnativo: l’ex-capo dell’FBI sotto George W. Bush, Robert Mueller, prenderà in mano l’indagine sul Russiagate con il ruolo di “special counselor”, una sorta di super-procuratore indipendente chiamato a indagare sulle connessioni tra l’entourage del presidente e il governo di Vladiimir Putin. Donald Trump non sarebbe nemmeno stato informato della nomina e il perché è presto detto: formalmente, la nomina dello “special counselor” può essere un passaggio preliminare alla procedura di impeachment. Ma poiché l’atto viene dalla stessa amministrazione Trump, la prima interpretazione è di altro segno: l’esecutivo cercherebbe così di riprendere il controllo di una situazione che negli ultimi dieci giorni gli è sfuggita di mano, con una mossa preventiva che “svuota” eventuali richieste della Camera.

Di solito – nei rari casi in cui l’impeachment è stato tentato – è infatti proprio dalla Camera che parte la richiesta al Dipartimento di Giustizia di nominare lo “special counselor”. Si tratterebbe di dare un marchio di credibilità e di indipendenza alla gestione di un’inchiesta che è stata destabilizzata e politicizzata dalle ultime polemiche: in particolare, la rivelazione che Trump chiese all’ex-capo dell’FBI, James Comey, di metter fine alle indagini sul Russiagate. E se ieri Vladimir Putin ha giocato la carta della distensione, dicendo che avrebbe messo a disposizione del Congresso la trascrizione del dialogo fra Trump e Lavrov, al fine di dimostrare che non vi è stata alcuna condivisione di segreti dell’intelligence, la risposta di del senatore Marco Rubio, uno che definisce il presidente russo “un criminale di guerra”, ha fatto capire che aria tiri a Washington: “Una mail dal Cremlino? Di certo non aprirei l’allegato, con i russi non si sa mai”.

Insomma, stante la situazione, mi pare che ci siano due scenari possibili: uno strategico rallentamento della crisi, al fine di far pensare a una normalizzazione dei rapporti per poi operare attraverso un false flag oppure un’accelerazione della stessa, con l’ipotesi false flag a breve che diventa prioritaria. In Siria? Il recente precedente del presunto attacco chimico a Idlib e l’ancor più recente bufala sul forno crematorio di Assad, parrebbero indizi che fanno propendere per questa tesi ma, facendo ricerche su Internet, l’altro giorno mi sono imbattuto in un articolo de “Il Piccolo” di Trieste davvero interessante. E inquietante. Pochi giorni fa, infatti, John Schindler, esperto di difesa ed ex analista dell’agenzia per la sicurezza nazionale (NSA) dalle colonne del “New York Observer”, il quotidiano è di proprietà di Jared Kushner, genero e consigliere del presidente USA, ha tracciato uno scenario che dovrebbe far scattare gli allarmi.

Ecco la sua tesi: quanto sta succedendo ora nei Balcani altro non è se non il frutto del peccato mortale messo in atto dall’Occidente, UE e NATO su tutti, che ha accettato le vecchie frontiere comuniste di Tito quali confini delle Repubbliche nate sulle ceneri di quella che fu la Repubblica federativa socialista di Jugoslavia. Non è stato capito che quei confini, tra le Repubbliche della Federativa, sostiene Schindler, altro non erano se non un capriccio dei funzionari comunisti e non rispecchiavano la realtà etnica del Paese. Insomma, mandiamo in cantina gli accordi di Dayton e rifacciamo i Balcani. Il tutto, all’interno di un contesto che vede Tirana strizzare l’occhio al Kosovo per creare la Grande Albania, la Republika Srpska che non ha mai nascosto le sue ambizioni di diventare parte integrante della Serbia e i croati di Bosnia-Erzegovina che chiedono di diventare entità come i serbi e i bosniaci. In mezzo, un’Unione europea che rischia di tramutarsi nella pallina da ping pon utilizzata nell’ennesima partita proxy fra Usa e Russia. Riporto dall’articolo del quotidiano triestino: “Per Schindler, Tito ha preservato la Jugoslavia con una combinazione fatta di carisma personale, saggezza politica e di una sgradevole polizia segreta. L’Occidente, ribadisce l’analista Usa, ha con insuccesso cercato di mantenere i confini comunisti. In Bosnia e in Kosovo poi, continua Schindler, le minoranze che sono fuggite di fronte alla guerra non vogliono tornare nei loro luoghi d’origine. Forse per paura o forse per una sorta di particolarismo etnico. Sta di fatto che non tornano”.

Ma non basta: “Quindi, e qui c’è veramente da aver paura, l’analista statunitense propone di ridisegnare i confini della ex Jugoslavia. Su tutto va, per Schindler, “rettificata” la Bosnia-Erzegovina permettendo che la Republika srspka si unisca alla Serbia e che l’Erzegovina occidentale si riunisca alla Croazia visto anche in quell’area la stragrande maggioranza dei cittadini ha già oggi il passaporto croato. Schindler definisce l’architettura istituzionale degli Accordi di Dayton del 1995 grottesca che impedisce il funzionamento di qualsivoglia istituzione statale, e, in effetti, la crisi politica e lo stallo istituzionale permanente a Sarajevo lo sta ampliamente dimostrando”. Che fare, quindi? “Schindler invita la Serbia a riconoscere il Kosovo non prima di aver ottenuto in cambio la regione di settentrionale (serba) e della valle di Preševo. L’analista poi giudica irrevocabile la futura unione di Kosovo e Albania nella cosiddetta Grande Albania che comprenderebbe però anche parti della Macedonia. Perché lasciare che ciò avvenga autonomamente e quindi con un conflitto e non pilotare meglio il tutto a livello di mediazione internazionale dando alla Russia lo status di Paese equivalente a quello degli altri attori occidentali? Come contropartita ci sarebbe l’ingresso nell’UE dei nuovi Balcani occidentali che otterrebbero anche una buona iniezione di finanziamenti. Una compensazione che dovrebbe giungere soprattutto alla Macedonia che in questo processo avrebbe il ruolo di agnello sacrificale”.

Insomma, un’agenda che è totalmente antitetica a quella russa, visto che Mosca vede la crisi politica in atto in Macedonia e l’idea di Grande Albana unicamente come strumenti di destabilizzazione statunitense in Europa, finalizzati a completare – attraverso l’occupazione NATO dei Balcani, vedasi in tal senso l’ingresso lampo del Montenegro nell’Alleanza di un mese fa – in chiave di anti-russa. E, per quanto dopo l’attacco al Parlamento di Skopje la situazione pare essersi normalizzata, occorre ricordare che in quel Paese i due principali media anti-governativi, “Telma” e “24 Vesti” siano direttamente finanziati da George Soros. Di più, anche il leader dell’opposizione, Zoran Zaev, ha più di una connessione diretta con la rete del filantropo USA e con gli addentellati della CIA.

Come scrive Wayne Madsen, “Zaev e Radmila Sekerinska sono definiti da insiders macedoni come niente altro se non le controfigure dell’ex primo ministro e presidente, Branko Crvenkovski, il quale continua a guidare l’SDSM e accetta enormi quantità di denaro da ONG legate alla CIA come il National Democratic Institute (NDI), il National Endowment for Democracy (NED), la Freedom House e l’Open Society Institute (OSI) di George Soros, il tutto per fomentare un rivoluzione contro il governo di centrodestra (formato da VMRO e DPMNE) di Nicola Gruevksi. Senza scordare che l’Assistant Secretary of State for European and Eurasian Affairs, Victoria Nuland, è stata denunciata dall’intelligence macedone per cospirazione insieme a Zaev e al suo SDSM. La false flag necessaria a dar vita alla resa dei conti con Mosca, al netto del continuo dispiegamento di truppe NATO ai suoi confini. potrebbe avvenire ancora una volta nei Balcani? Se così fosse, sarebbe il giardino di casa nostra. E cosa significhi avere i Balcani in fiamme, lo abbiamo già sperimentato. Attenzione a quanto accadrà dall’altra parte dell’Adriatico, potrebbe avere a che fare con i movimenti tellurici in corso a Washington più di quanto si possa pensare.

In tal senso, basta ricordare quanto scritto dal senatore John McCain in un articolo sul “Washington Post”, lo stesso giornale che ha fatto scoppiare lo scandalo Trump-Lavrov, non più tardi del 28 aprile scorso: “L’Europa sud-orientale è una regione situata al crocevia della storia, ancora una volta di fronte a crescenti sfide. E gli Stati Uniti devono iniziare a prestare più attenzione… La crescita economica nella maggior parte della regione è insufficiente per permettere ai giovani di vivere e realizzarsi nei propri paesi d’origine. La zavorra del potenziale economico della regione è la burocrazia bizantina, la diffusa corruzione e l’arroganza delle aziende statali. A questi si aggiunge la crescente tensione politica, con evidente riferimento all’instabilità di Macedonia, Albania, Bosnia-Erzegovina e Kosovo… Probabilmente il problema più grande è l’inasprimento degli sforzi della Russia per affermare la sua perniciosa influenza nella regione e impedire agli Stati del Sud-Est Europa di scegliere il proprio futuro”.

E quale esempio ha portato in tal senso McCain? “Il tentato colpo di Stato con l’appoggio della Russia in Montenegro per fermare il suo ingresso nella NATO”. Per il senatore neo-con, quindi, “gli Stati Uniti dovrebbero rafforzare la cooperazione con i Paesi della regione e sostenerli attraverso la NATO e l’Unione europea. Ma soprattutto, gli Stati Uniti dovrebbero tutelare il diritto di ogni Paese del Sud-Est Europa di scegliere il proprio futuro libero da interferenze esterne”. Che anime pie, che filantropi. Il Deep State è al comando, ormai. Tutto è possibile.

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  • andrea xxl

    Quello che mi stupisce di piu è che lo zar putin non ripaghi lo zio sam con la stessa moneta.

    • peodiguerra

      lo zar putin è intelligente. un vero statista. sa che non deve agire di impulso . si muoverà al momento giusto .

      • Giovanni Netto

        l’uomo saggio sa che ogni cosa ha il suo tempo…..
        siediti sulla riva del fiume e aspetta che passi il cadavere del tuo nemico….

        • deadkennedy

          e a maggior garanzia finiscilo con una badilata in testa

          • Giovanni Netto

            con un taglio secco e netto (via la testa)……
            meglio andare sul sicuro no?

          • deadkennedy

            assolutamente non si sa mai

  • deadkennedy

    caro Bottarelli… a meno che certa gente non disponga di astronavi e quindi possa abbandonare la terra e ritornarvi tra qualche secolo, la guerra nella logica convenzionale che normalmente noi crediamo (tipo guerra termonucleare globale) non ci può essere… nella teoria dei giochi è uno scenario a somma “negativa” per tutti… ci aspetterebbero alcuni secoli di inverno nucleare, nella migliore delle ipotesi e dei bunker non te ne fai una sega. Le guerre attuali sono guerre asimmetriche, guerre indirette (finanza ed elettronica), guerre fast (incursioni e rovesciamenti “chirurgici”) ect ect. La Russia e la Cina non sono ricattabili al momento attuale, non le puoi attaccare con i mezzi tradizionali e nemmeno con quelli “moderni”, anzi noi da quel lato siamo decisamente più vulnerabili… perciò mi sa che molte di queste considerazioni, pur interessanti, rimarranno considerazioni

    • Tex42

      Hai perfettamente ragione.
      Quello che ho notato in molti blog non-mainstream è una certa tendenza autocompiacente a parlare di guerre, minacce nucleari e cose così.

      Poi leggo che secondo le statistiche, nel 2050 la popolazione in Italia di origine italiana sarà di circa 40 milioni. Considerando i circa 55 milioni del 1990, a causa del collasso demografico avremo la sparizione netta di 15 milioni di persone.
      Queste sono le guerre nucleari di oggi.

      • deadkennedy

        si e al massimo la popolazione non locale (le famigerate risorse) saranno al massimo il 10%… costa anche a loro fare i figli se li fanno in Italia ovviamente. Dovremmo preoccuparci di questo perché con tale trend mica possiamo pensare di avere PIL da boom economico, anzi!

    • Fabio Rubino

      Vero ma spesso nella teoria dei giochi gli attori scelgono la peggior soluzione (vedi dilemma del prigioniero)…
      Secondo me questi pazzi credono non solo di poterla fare (una guerra nucleare), ma anche di vincerla!

      • deadkennedy

        concordo con te sulla teoria dei giochi, ma nella guerra nucleare attuale non vinci nulla… ti becchi almeno un secolo di inverno nucleare… e tu non hai la possibilità fisica di vivere per un secolo sotto terra…. non hai la tecnologia e se anche l’avessi l’hai su scala ridottissima…. non per milioni di persone! pertanto si va avanti di questo andazzo e lo sanno benissimo gli attori del gioco che non sono “i prigionieri” in questo caso ma gestori del gioco stesso (noi siamo i prigionieri e infatti ci mettono a 90°, ci fanno scannare l’un l’altro ect ect)

        • Fabio Rubino

          son d’accordo anzi spero che sia come dici tu (alla fine la Terra una è) ma…
          stiamo parlando di una superpotenza (usa) che deve decidere se:
          -accettare il fatto di non essere più l’unica potenza e farsi da parte o collaborare in maniera lungimirante/pacifica con gli altri attori
          -non accettare questa nuova situazione e disposta a tutto per mantenere la supremazia
          Personalmente le guerre finanziarie in un mondo cosi interconnesso lasciano il tempo che trovano, nel senso che farebbero danni a tutti quasi come una guerra nucleare (ovviamente non è paragonabile), anzi già mi immagino gli stati uniti che dopo un attacco finanziario si vedano costretti ad usare l’atomica per vendetta.
          P.S. inoltre se gli usa decidono la prima opzione, i loro “padroni” perderebbero non solo la loro pedina più fedele ma anni di “lavoro” (io non ce li vedo a ricominciare da capo ad influenzare le politiche estere in un mondo multipolare)

          • deadkennedy

            opinione personale: l’economia di mercato occidentale è fallita nel 2008! tutto il resto è solo un tentativo disperato di tenere in piedi tutto… secondo te economicamente parlando cosa significa avere tassi negativi? è un controsenso logico, un ossimoro! Gli usa in tutto questo hanno e dovranno abdicare al loro ruolo… non hanno più soldi, il mondo non è più unipolare e loro non hanno la possibilità di ricattare quelli che adesso sono i veri rivali: i russi con risorse naturali immani, testate nucleari e debito pubblico pari al 16% da loro detenuto; i cinesi che controllano più del 30% del debito americano e una sconsiderata quantità di aziende americane

          • Fabio Rubino

            pienamente d’accordo dead!
            Sono solo le conclusioni (personali) a divergere, io penso che sono disposti a fare una guerra pur di non mollare, tu credi di no.
            Ovviamente spero che tu abbia ragione :)…ci tengo alla mia vita

          • deadkennedy

            sono supposizioni ovviamente e spero di avere ragione… incrociamo le dita va…. certo ci aspetteranno tempi “interessanti” si fa x di…

          • Pieretto

            Da qui risulta che la Cina detenga circa il 5% del debito pubblico americano e non il 30% ( 1049 mld$ su 20000 ).

            http://www.econopoly.ilsole24ore.com/2017/03/10/la-montagna-del-debito-americano-a-quota-20mila-miliardi-di-dollari/

            In passato avevo letto cifre più o meno simili anche su altre fonti.

          • deadkennedy

            hai ragione tu piccolo lapsus negli ultimi 2 anni hanno scaricato la carta igenica usa e convertito i dollari in oro e terre africane…. sono ancor meno ricattabili a sto punto

  • johnny rotten

    Ogni giorno che passa si allontana sempre di più l’idea e la possibilità di una guerra alla Russia, a meno che non si punti su un conflitto termo-nucleare, il popolo Russo ha reso chiaro a tutti il concetto che non si arrenderanno mai, questo rende impraticabile il disegno di conquistare la Russia, ci vorrebbero decine di milioni di soldati, mentre l’occidente dispone solo di poche decine di migliaia di soldati moderni, cioè confusi dalle strambe teorie “gender”, quindi la cosa è di per sè impossibile. Il disegno deve essere di tutt’altro genere e più a lunga scadenza, sono propenso all’idea che chi detiene sul serio le leve del potere intenda per prima cosa dare fuoco all’europa, creando così un enorme “Vietnam” in cui i Russi rimarrebbero ovviamente impantanati, perchè non possono non venire coinvolti in una europa in fiamme, e penso che siano anche in grado di controllare i peggiori psicopatici alla mac caino e soci, lo stato americano può essere raso al suolo, metaforicamente parlando, con precise mosse economiche, e dal suo interno e in un attimo, essendoci un altro ’29 dietro ogni nuovo giorno che dio manda agli americani, non penso che i padroni del discorso siano impazziti, non più del loro solito per intenderci, anche se può sembrare così dalle folli dichiarazioni dei soliti psicolabili, ma il padrone della belva rimane padrone e la belva rimane al guinzaglio, può anche ringhiare quando cazzo vuole ma non sarà la belva a decidere quando sarà davvero scatenata, intanto Russia e Cina continuano a prepararsi seriamente alla difesa dei loro confini, rendendo ancora più difficile una guerra totale.

    • Ronf Ronf

      Intanto in Italia è stato condannato Borghezio a dare 50mila Euro alla Kyenge per odio razziale. Ovviamente i grillini festeggiano contro Borghezio perchè lor signori (i grillini) non hanno capito che i giudici poi, dopo la Lega, colpiranno loro (i grillini)

    • winston-universe

      Una volta che il militare Russo avrà disposizione questo coso qui: si parla del 2020.
      https://it.wikipedia.org/wiki/RS-28_Sarmat
      Per gli americani non ci sarà più niente da ridere.

      Un ICBM con 24 MIRVs cioè 24 testate nucleari, 24 piccole, ma che bastano a far evaporare ogni città americana o 10 pesanti.
      In combinazione con i loro sistemi di defesa area un cocktail micidiale.

      • Winston Smith
        • silvia

          ha sempre piu cervello dei soldati occidental…

      • Giovanni Netto

        caro mio aggiornati…..dovrebbe (uso il condizionale) entrare già in servizio nel 2018……..

        https://aurorasito.wordpress.com/2016/05/20/rs-28-sarmat-arma-formidabile-contro-i-piani-degli-usa/

        il vero problema per gli americani sarà questo……

        https://it.sputniknews.com/mondo/201611223669368-sicurezza-difesa/

        https://www.youtube.com/watch?v=ErQG0nUz2TI

        come lo faranno a beccare sto treno nell’immensa rete ferroviaria russa?

        • winston-universe

          Non credo in una guerra Russia vs. USA
          In una guerra conventionale gli americani secondo mè non saranno in grado di sconfiggerere i Russi. I Russi hanno 16.000 carri armati e i migliori sistemi di difesa al mondo. I jet americani nei cieli della Russia verrebbero spazzati via. Gli americani se non hanno la supremazia dei cieli combinano un cazzo. No chance. In caso di guerra nucleare Russia vs. USA sarà Game Over, Fine.

          Unica cosa che potrebbero fare gli USA è destabilizzare le frontiere della Russia.
          E già ci stanno provando.

          • deadkennedy

            si ma lo stesso sporco gioco lo fa putin

          • winston-universe

            Anche Putin non è un santo, chiaro. Ma nel confronto agli americani lo è.
            A Putin basta aspettare che gli americani e in generale tutto l’occidente si autosuicida.
            Europa e US praticamente si stanno autodistruggendo.

          • deadkennedy

            fa parte del gioco…sicuramente non siamo alle paranoie americane questo è sicuro!

          • Angeles Negre Cuevas

            “Gioco sporco” con dei genocidi cosa bisogna fare, la santarellina?

          • what you see is a fraud

            Si infatti hai molta fantasia . Lui Putin mando’ le truppe in Vietnam e uso’ l’agente Orange per contaminare tutta l’area .Fu lui che progetto di usare le forze armate per controllare i campi dei papaveri in Afganistan . Fu lui che invase la Jugoslavia e la spezzetto’ . Fu lui Putin che mando’ le truppe per distruggere l’ Irak con la scusa della armi di distruzioni di massa . Fu’ ancora Putin che cerco’ di invadere Cuba . Fu’ Putin che mando’ le truppe in Somalia..

            Come si vede e’ tutto uno sporco gioco ma i veri criminali
            non sono in Russia sono i malati di mente in Washington e tel Aviv .

          • deadkennedy

            forse mi avete frainteso…. chiaro che i veri figli di androcchia stanno oltre atlantico, acclarato da tutti noi. certo puntin ovviamente non è uno stinco di santo ma non è nemmeno un bastardo di sion (e dico questo lavorando con gente di sion…. ci sta niente da fare ne fanno una questione raziale)

          • Giovanni Netto

            quoto……
            basta che Putin minacci di scaricare un bel po di Iskander / Kalibr a casaccio ( chi ciapo ciapo) per l’Europa e ci sarà un fuggi fuggi generale da parte degli Stati europei che sono nella NATO
            noi (per tenere ALTO l’onore che ci contraddistingue da secoli) saremo gli apripista…..

          • winston-universe

            voglio vedere gli Europei in una guerra calda contro la Russia. Ci sarà da ridere.

          • Giovanni Netto

            vedi il mio commento sopra… non ho voglia di riscriverlo…:-D

          • winston-universe

            L’esercito tedesco si trova in uno stato desolante.
            L’anno scorso è venuto fuori che del intero parco eliccotteri solamente 3 erano in grado di alzarsi per aria. Aviazione dito, carri armati dito.
            Il problema degli armamenti moderni è che hanno costi di manutenzione estremamente alti.

          • Giovanni Netto

            il problema è che il servizio militare nei paesi occidentali (tranne alcune specializzazioni “di nicchia” quali parà, marò) è un immenso parcheggio per gente senza arte né parte, un immenso parcheggio STATALE per gente, uomini e donne che altrimenti sarebbero fare il bar tour o a “darla via”…….
            emblematico il caso che hanno voluto abbassare l’altezza per fare il militare: infatti i sardi che sono notoriamente più bassi di statura tra gli italiani erano sempre esclusi dai concorsi. devo dire altro?

          • Pieretto

            Beh però i sardi in genere hanno un’ottima mira, l’ho riscontrato di persona e me lo hanno riferito anche molti altri e quanto all’altezza più in generale quella dei Gurkha nepalesi è poco più di 1,60 eppure sono considerati tra i migliori soldati in circolazione.
            Non lo dico per conflitto di interessi, sono 1,81 🙂

          • winston-universe

            Il russo alto 1.9 con muscoli alla Ivan ha una maggiore probabilità di essere colpito da una pallottola che il sardo alto 1.6.

          • Giovanni Netto

            il problema non sono il costo dei mezzi……..il problema sono i costi gonfiati dalle bustarelle che servono per ungere le lobby nei vari parlamenti……..

        • Franco Maraschi

          Scusami Giovanni, solo mach 8 i missili russi? Forse e’ la velocita’ di crociera… mi risultava che il thaal nella fase terminale puo’ accelerare fino a mach 8. Mentre la tecnologia russa (s-400, kalibr, per non parlare s-500 e quelli che stanno sperimentando) a mach 14-17, sempre nella fase finale di accelerazione. Comunque come hai scritto tecnologia russa nettamente superiore.

          • Giovanni Netto

            Franco: quello che scrivo lo desumo dagli editoriali specializzati che leggo (di cui giro sempre i link).
            se l misure siano poi sovrastimate o sottostimante molto probabilmente non lo sanno nemmeno gli articolisti ……perché anche loro scrivono in base a quello che i generali et simila dicono loro nelle conferenze stampa….

    • Winston Smith

      Non credo Putin così stupido da uscire allo scoperto in modo così grossolano, sopratutto nei Balcani; territorio che comporterebbe problemi logistici non indifferenti per i russi….
      Potrebbe invece fare in modo che i Balcani diventassero un nuovo Vietnam per la NATO.

    • deadkennedy

      inoltre consideriamo che tutto sto “caos” serve a distrarre dal vero casino dentro gli USA… il rischio che arrivino ad una guerra civile interna (quasi 50 milioni di persone vivono con buoni pasto statali) è una situazione estremamente delicata… meglio spostare il casino altrove.. l’hanno sempre fatto gli USA ma adesso gli viene più dannatamente difficile e il resto del mondo (che conta) si è pur rotto le balle!

      • obtortocollo

        Interessanti a questo proposito numerosi filmati su you tube delle reali condizioni di vita di citta’ come Detroit ( e altre) dove lo sfacelo e’ generalizzato,il programma “il banco dei pegni” e’ uno specchio edulcorato della realta’, crimalita’ aumentata del 750%, in stati come il Tennessee!

        • deadkennedy

          hanno ridefinito il sogno americano trasformando tutti in rigattieri di se stessi! che tristezza e pochezza esistenziale ci hanno fatto pure un format TV, spacciandoti la cosa come una figata: adesso essere uno strozzino è una delle massime aspirazioni delle nuove generazioni!

        • winston-universe

          Come già detto l’occidente si stà auto disintegrando
          La finanza speculativa stà distintegrando l’occidente.
          Adesso questi pazzi stanno speculando su stati sovrani, pazzia totale.
          A Putin basta a sedersi sulla riva del fiume con sacco di popcorn e una bottiglia di vodka e aspettare e fare una bella faccia al brutto gioco.
          La finanza speculativa e il complesso militare-industria ha in mano l’occidente e lo porterà alla disintegrazione.

        • Pieretto

          750%??
          dipende con quali anni si fa il raffronto e per quale tipologia di reati, in generale se prendi in considerazione gli ultimi 20 anni c’è stato un calo di omicidi, stupri, lesioni, rapine, se poi prendi in riferimento i primi anni ’60 invece di sicuro stavano meglio allora.
          Questo arriva fino al 2014 ma non mi risulta che ultimamente ci siano state variazioni clamorose

          https://www.ucrdatatool.gov/Search/Crime/State/RunCrimeStatebyState.cfm

    • Luigi za

      @disqus_ooAobeVKOL:disqus

      Non é ne sarà che gli USA attaccheranno la Russia.
      Gli USA stanno semplicemente creando in varie parti del globo le condizioni perchè la Russia esca militarmente dai suoi confini per poi scontrarsi con i di lei eserciti.
      E’ diverso. Gli USA ed i suoi vassalli hanno bisogno di convincere e dimostrare ai propri cittadini la giustezza dell’intervento armato e della sua necessità contro l’aggressore russo.

      • johnny rotten

        Hai sintetizzato quanto intendevo dire, in più l’occidente è economicamente al disastro.

      • deadkennedy

        vero però al momento putin può scegliere se e come muoversi e questo gli da anche la possibilità di ribaltare la frittata in faccia ai ns cari amerinkioni…. gli amerinkioni (o sionistronzi che di si voglia) sono obbligati a muoversi ma le loro armi di ricatto sono spuntatissime

      • gianni

        la russia non cadrà in questo errore. anzi, credo che la russia non reagirebbe nemmeno ad un ‘primo colpo’ da parte degli usa, non per niente hanno puntato molto sul loro sistema difensivo. la russia sa che una eventuale guerra dovrà combatterla non contro gli usa, ma contro l’europa. gli americani interverrebbero solo alla fine quando i belligeranti saranno esausti. come hanno sempre fatto. purtroppo gli europei non capiscono queste cose..

        • deadkennedy

          in pratica interverranno dopo 30′ dall’avvio del conflitto?

    • gianni

      l’obiettivo degli usa oggi non è quello di conquistare russia e cina, ma quello di conquistare europa e america latina

  • Ronf Ronf

    L’autore scrive che “se sarà impeachment, come scrivevo qualche settimana fa, è più che probabile che al posto di Trump arrivi Mike Pence, il suo vice, faccia presentabile dei Repubblicani ma, di fatto, un burattino manovrato dal generale Mattis” e io dico che le cose potrebbero persino andare peggio: la Costituzione USA infatti consente al Vice Presidente (cioè a Pence) di rinunciare al giuramento di Presidente (nota bene: in caso di decadenza – per morte, dimissioni, coma vegetativo o impeachment – del Presidente in carica, il Vice diventa Presidente SOLO E SOLTANTO se accetta il giuramento) e ciò significa che dopo il Vice Presidente c’è una lista di persone eleggibili alla Presidenza e il primo sulla lista è il Presidente della Camera (cioè Paul Ryan). In ogni caso se Pence diventa Presidente, allora si crea un vuoto alla Vice Presidenza che va riempito tramite il decreto di nomina del nuovo Vice Presidente firmato dal nuovo Presidente che quindi dovrà ottenere la maggioranza dei voti di Camera e Senato per fare entrare in carica il nuovo Vice Presidente. Se invece Pence rinunciasse alla Presidenza a favore di Ryan, allora Pence resterebbe Vice Presidente e quindi il vuoto alla Presidenza della Camera si copre semplicemente eleggendo a maggioranza assoluta un nuovo Presidente della Camera (probabilmente verrebbe eletto il Capogruppo repubblicano alla Camera Kevin McCarthy oppure un deputato “di lungo corso” a capo di una Commissione importante)

  • Zamax

    Bottarelli ha “abbastanza” ragione per quanto riguarda la prima parte dell’articolo. Ma non si capisce cosa c’entrino i guai nell’ex Jugoslavia e perché l’analisi e le soluzioni proposte da Schindler dovrebbero allarmare i russi: in realtà segnano un passo ultra-ritardatario verso il buon senso. Io ne scrissi sette anni fa e tre anni fa in questi termini (sono degli estratti: che l’esperto si sia ispirato a me? ah ah ah…):
    “Se il caos post-jugoslavo è grande, la sostanza del problema non è difficile da identificare, anche se purtroppo non così la soluzione. Il problema è che, riconosciute Slovenia a Croazia, messe a tacere le armi, sconfitto il regime di Milosevic, la comunità internazionale se ne è lavate elegantemente le mani, creando con la Bosnia-Erzegovina, il Montenegro, la Macedonia e poi il Kosovo, in omaggio alla retorica democratica-illuministica, niente altro che quattro piccole Jugoslavie; le quali, essendo stavolta dotate di un certificato “democratico” con tutti i timbri e le firme al loro posto, avrebbero dovuto misteriosamente superare in bellezza ogni problema derivante dalle minoranze o dalle differenze etnico-linguistico-religiose. Il congelamento della situazione avrebbe dovuto invece servire per cominciare a “trattare” veramente, il che significa niente altro che parlare di spartizioni territoriali, allo scopo di creare entità statali sufficientemente omogenee. Il lavoro “sporco” purtroppo l’aveva già fatto in parte la guerra. La Bosnia, coi suoi Serbi, Croati e “Bosgnacchi” è veramente una Jugoslavia in miniatura e il suo destino simile. Questi popoli, insieme coi Montenegrini, nonostante le numerosi varianti e gli alfabeti a volte diversi, parlano al 95% la stessa lingua: o si fondono definitivamente o si dividono lungo linee di confine ragionevoli e solide. Siccome la fusione allo stato attuale sembra una chimera, l’unica soluzione realistica è questa: unione della Erzegovina croata e della Bosnia “bosgnacca” con la Croazia; unione della Repubblica Srpska, del Montenegro e di una piccola parte del Kosovo con la Serbia. Grande Serbia e Grande Croazia? In parte sì, ma teniamo conto che parliamo sempre di stati che territorialmente e soprattutto demograficamente resteranno piuttosto piccoli. La Croazia avrebbe il problema di una minoranza “musulmana” (metto tra virgolette perché si tratta pur sempre di una entità culturale profondamente europeizzata); d’altro canto queste acquisizioni territoriali darebbero maggior “corpo” all’attuale sbrindellatissima geografia croata. Il Montenegro oltre ad avere appena 600.000 abitanti, come una provincia italiana, è abitato da gente che in gran parte è difficilmente distinguibile da quella serba. Uno stato “musulmano” in Bosnia oltre che “pericoloso”, sarebbe pure quello ridicolmente piccolo. La Macedonia (due milioni di abitanti) è divisa tra macedoni (che parlano una lingua “bulgara”) e albanesi che abitano i territori vicini al confine con l’Albania. Io non vedo altra soluzione, anche qui, che la spartizione territoriale in cui una piccola parte del territorio si riunisce all’Albania e il resto si riunisce alla Bulgaria. Lo spauracchio della Grande Albania (Albania, parte del Kosovo, parte della Macedonia) fa ridere, vista la consistenza territoriale e demografica complessiva. La soluzione avrebbe anche l’avallo della Grecia che per questioni culturali di Macedonie fuori dai confini ellenici non vuole sentire parlare: la “Macedonia slava”, pur mantenendo il nome, diverrebbe una regione bulgara. Quando si segnano dei confini territoriali comprendenti aree etnicamente diversificate, specie nell’era moderna, dominata dalle pesantissime e pervasive infrastrutture burocratiche degli stati nazionali, si arriva spesso alla guerra civile oppure piano piano le etnie meno numerose tendono a scomparire o essere marginalizzate, diventando veramente delle “minoranze”.”
    “L’Occidente, per viltà, invece di assumersi il compito di ricomporre con coraggiosa ragionevolezza la geografia politica dell’ex-Jugoslavia preferì baloccarsi con vacue evocazioni di principi fra loro contraddittori (e quindi non principi) come l’autodeterminazione dei popoli e l’integrità territoriale. Ne vennero fuori tante piccole Jugoslavie: dalla Bosnia (stravagante entità statale sentita solamente dai bosgnacchi musulmani, ma estranea ai sentimenti dei croati e dei serbi) al Montenegro, dal Kossovo alla Macedonia.”

  • redfifer
    • ThreeFiddy

      ragiona, se putin tirasse fuori una registrazione da parte dei suoi avvenuta in un incontro ufficiale presso la casa bianca, secondo te, SAREBBE ACQUA O BENZINA SUL FUOCO?

      • Etrusco

        Già, questa il buon Vladimiro se la poteva anche evitare

      • redfifer

        Oh non l’anno mica fatta alle Barbados eh, è una telefonata diplomatica su cui il Congresso Americano ci sta facendo su i ricamini o forse pensi che Putin abbia lo stesso cervello di Renzi?

        • ThreeFiddy

          no, guarda, hanno chiarito che hanno una trascrizione del colloquio, non una registrazione. sarebbe chiaramente benzina

  • Nabir Obar

    Non dimentichiamoci sempre dell’esercitazione Nato di qualche settimane fa dove erano richesti “attori” di origine russa per simulare uno scenario di guerra.
    https://www.rt.com/news/382824-nato-games-russian-actors/

    Hanno già pronto il film da mandare alla stampa stile elmetti bianchi

    • what you see is a fraud

      C’e’ un detto che va cosi’ : non vendere la pelle dell’orso prima di averlo ammazzato .
      L’orso vi dara’ filo da torcere e forse vendera’ la vostra pelle !

  • deadkennedy
  • aldo maiolo

    Mi pare di leggere un racconto di Kafka.
    Va bene che gli ammerichioni siano da considerarsi come l’impero del male ma che arrivino a cotanta intelligenza mi risulta strano e impossibile.
    Nel loro DNA regna l’animo di un fanciullo cattivo anche diabolico ma non intelligente.
    E’ sempre vissuto e dominato il mondo con la forza bruta, ma insisto mai con intelligenza.
    “Guerre, distruzioni, morte, ecc.” sono il loro motto.
    Gli esempi sono tanti e : “Cuba – Vietnam – Afganistan – Irak – Iugoslavia –
    Libia – Primavere Arabe, ecc. ” sono li a dimostrare l’incapacità di governo lungimirante di personaggi retrogradi.
    E come tutti i fanciulli cattivi, sono dominati dal invidia e dalla paura, i due stati d’animo che limitano le loro azioni.
    L’invidia, verso il mondo intero e le sue ricchezze;
    La paura, che li induce ad essere forte con i deboli e debole con i forti;
    Ora visto i precedenti, il loro DNA, ecc. ecc. questi fanciulli ammerichioni, oltre alla provocazione non andranno mai !!
    Pertanto, si limiteranno a:
    1) Manifestazioni di forza con piccole realtà fra cui Nazioni non protette;
    2) Distruggere la stessa UE (politicamente ed economicamente);
    3) Riconquistare parte dei territori entrati nella sfera d’influenza Russo/Cinese ;
    4) Nuova spartizione del Mondo in accordo con Russia e Cina di:” Europa-Africa-Sud America”, alla luce della nuova situazione venutasi nel frattempo a creare.
    Questi 4 punti saranno il futuro del intera umanità … sempre che qualche pazzo criminale non “provi ” ad incendiare il Mondo.
    https://uploads.disquscdn.com/images/8eec6c6df3ef581af5987ed1e9f5b0f56e506c925b19a6e1e525dabab2fd88e7.jpg

    • MaAncheNo

      La generazione odierna di politici americani al comando è tutta composta da fili e figlie di papà.

      Occhio a non sapravvalutare la loro effettiva intelligenza pratica. E’ gente che in vita propria ha potuto permettersi di andare avanti solo a colpi di teoria (coperta dai soldi e dalle connessioni di famiglia).

      • Caio Giulio

        Tu pensa che quando Bannon ha detto la stessa cosa, gli hanno dato dell’antisemita visto che il 90% dei bamboccioni al comando sono ebrei.

        • MaAncheNo

          Onestamente non ne ero al corrente.

      • marcoferro

        vorrei vederli quei debosciati dalla erre moscia e non la erre alle prese con una guerra vera. a fare piani di battaglia per contrastare russi e cinesi, credo che psicofarmaci droghe a alcol scorrerebbero a fiumi e neanche basterebbero, un colpo di pistola alla tempia sarà la soluzione dei loro e dei nostri problemi.

    • Franco Maraschi

      Di certo, con i Thaal e f-35, contro kalibr e s-400 non vincono, quindi…penso che il tuo ragionamento e’ corretto.

  • Caio Giulio

    Guardate che roba e chi sono le serpi che circondano Trump:
    http://www.ilmessaggero.it/primopiano/esteri/trump_pagato_da_putin_washington_post-2448130.html
    E’ chiaramente in corso un colpo di stato non tanto mascherato ormai, adesso tocca rispondere, ora o mai più e non ci saranno nuove opportunità per salvare la baracca.
    Io continuo a pensare che Trump ha sbagliato fin dal principio sacrificando Flynn e così cercando compromessi con questi traditori, dimenticando la vecchia regola che non si balla con il diavolo.
    Poi preparatevi che il prossimo attacco riguarderà quello stronzetto del genero che pare si sia incontrato all’insaputa di Trump, lui sì, con i russi durante la campagna elettorale; un colpo quasi mortale direi che sono pronti a sferrare quanto prima.

    • Franco Maraschi

      Avevo letto che Trump nei primissimi mesi si era trovato in grave difficolta’ perche’ non aveva ancora nominato abbastanza funzionari fedeli. Da qui, forse, un cedimento -flynn, Bannon, i bombardamenti- atto a guadagnare tempo, quei 2-3 mesi che sono passati.

    • marcoferro

      ma quel finokkio del genero trump dovrebbe farlo fare fuori stile padrino quando eliminano il cognato traditore di sonny e michael corleone… https://www.youtube.com/watch?v=WmeNp1OQhps e non sono lui, anche la vecchia emorroide McCaino meriterebbe una fine come questa per esempio..https://www.youtube.com/watch?v=2mzNOzMg5_k.

  • Massimo Decio Meridio

    “Ma soprattutto, gli Stati Uniti dovrebbero tutelare il diritto di ogni
    Paese del Sud-Est Europa di scegliere il proprio futuro libero da
    interferenze esterne”

    AHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHHAHAHHAHA

  • what you see is a fraud

    Notizia importante https://www.youtube.com/watch?v=_p3nMwFt5M0&feature=youtu.be

    C’e’ una guerra in corso tra il deep state e Trump .
    Comey ha dichiarato che non fu’ mai pressurizzato da trump per abbandonare investigzioni.. andare a 39 secondi dopo l’inzio . Questo mettera’ il bastone tra le ruote di coloro che cercano scuse per disfarsi di Trump.

    • Pareggiamoiconti

      muahahahah spettacolare…

      che figura di m***a!!!

  • ThreeFiddy

    dopo il mio video sulla sicurezza di edogan che mazzula americani in quel di washington, ecco la swat olandese che impedisce alla ministra del governo erdogan di andara ad arringare i turchi di olanda in quel di rotterdam, dato che il governo olandese aveva ufficialmente intimato alla stessa di non provarci, ora è stat espulsa ed è persona non gradita in olanda, ha riaparato in germania scortata dalla swat olandese, quelli che abbraciano la macchina sono quelli del servizio d’ordine turco.

    https://i.redd.it/hgv97dvxh5yy.jpg

    modalità rant on

    comunque, in quedsto bloc tutti che parlano d’itaglia, itaglioti’ giornalini e giornalai e poi, nessuno che mette il capino fuori dal fattone, corsega o repubica.
    modalità rant off

  • davide

    Ok! ok! Ho capito. Ragazzi datemi un indirizzo internet per acquistare un contatore geiger a buon mercato e facile da tarare

  • Alessandro Farolfi

    Bottarelli,io credo che stia scherzando,perchè se tale idea fosse mai attuata sarebbe come scoperchiare il vaso di Pandora,e soprattutto sarebbe una catastrofe colossale proprio x l’Europa stessa in quanto ci sono tanti paesi che hanno al loro interno numerose comunità etniche diverse ne cito alcuni:
    Ucraina,Moldavia,Ungheria,Bulgaria,Romania,la stessa Serbia,ma anche alcuni paesi occidentali soffrono della stessa causa:Belgio,Francia,Spagna,UK,x non parlare dei Baltici come Estonia,Lettonia e Lituania,i quali hanno al loro interno comunità Russe più o meno numerose,e della stessa Russia,che ha circa 25 milioni di Musulmani al suo interno,x cui se si addivenisse ad un generale reset dei confini stabiliti ormai da più di un secolo,io credo che l’Europa diventerebbe un campo di battaglia quasi infinito e permanente!
    X tacere di quello che potrebbe succedere negli altri continenti come l’Asia,con Siria,Iraq,Iran,Arabia Saudita,con le petromonarchie del golfo al seguito.
    NON parliamo poi dell’Africa,che qui ci sarebbe da piangere,ancora di più di adesso!
    X cui io spero che sia solo un pensiero e che non diventi realtà altrimenti,poveri noi!
    un saluto
    Alexfaro

  • fnatile

    Comunque finisca la partita Siriana Putin ha gia ottenuto il suo obbiettivo. Si andra’ probabilmente verso una spartizione del paese e gli alawiti, gruppo etnico a cui appartiene Assad, non accetteranno mai di sottomettersi ai jihadisti sunniti, e proclameranno un loro stato nella zona costiera del paese sotto la protezione russa che qui ha le basi di Latakia e Tartus. I russi avranno quindi la loro Kaliningrad nel mediterraneo, il sogno degli zar si e’ avverato. Allego una mappa https://uploads.disquscdn.com/images/b54df2a07fd88f07acf6bef88e179449a18a7a9a2664bc4970223cd00fdc68da.jpg

    • Emilia2

      Non mi sembra un gran che per I Russi (e per I cristiani rimasti)

      • fnatile

        Le basi di Kaliningrad, Sebastopoli, Tartus e Latakia usate in sinergia sarebbero una formidabile arma puntata contro gli USA e vassalli Nato. E’ un fatto che in seguito alle crisi ucraina e siriana i russi abbiano rinforzato le loro postazioni sul mediterraneo.

  • Pippo Pelo

    Trump sta andando a fare la sua prima e unica uscita dagli USA…. Basta un missile (diciamo russo? ) che abbatte il suo aereo ed ecco il caus belli servito su un piatto d’oro

    • Ronf Ronf

      Ma l’aereo presidenziale è costruito in modo tale da non esplodere neanche con l’atomica, quindi Trump mentre è in volo è al sicuro (a terra invece no).

      • nemo_propheta_in_patria

        Di cosa dovrebbe essere fatto l’AF1 per “non esplodere neanche con l’atomica”?

    • deadkennedy

      lascia sta va ci sarebbero miliardi di tracciati satellitari a smentire la cosa…. guarda meno action film va

      • Pippo Pelo

        Kennedy docet…… e chi li ha i tracciati? Se vuoi far fuori un presidente puoi mentire ed attaccare subito senza aspettare le prove dalla controparte. Così le prove restano in mano ad un solo giocatore. …

        • deadkennedy

          ci mancherebbe ma li mica hanno incriminato l’URSS… possono volare di fantasia quanto vogliono ma non riescono a fare una cosa simile… poi se vuoi attaccare subito devi considerare il sistema di difesa antimissilistico (attuale) russo e li casca l’asino! gli americani negli ultimi 20 anni hanno pensato più ad aprire basi in giro per il mondo per far esplodere il budget alla difesa… tanto il dollaro è problema del mondo… risultato hai un esercito inefficiente, costosissimo, lentissimo da muovere… buono per un presidio territoriale e per una mostruosa attività di riciclaggio di denaro (questo è acclarato da anni)… gli altri hanno razionalizzato, investito in reparti speciali, innovato la logistica (e la guerra la vinci con la logistica… vedi i romani) e tecnologia missilistica… poi farti tutti i film che vuoi ma sai che non hai i mezzi per poterli stanare, anche perché mr Putin non è con l’acqua alla gola e se proprio sarà costretto ti manderà una decina di “missilini” velocità mach 7 (quindi che penetrano le difese stronzo-sioniste) direttamente nella caldera dello Yellowstone così in meno di 72 ore metà degli stati uniti sarà coperto tra 1 metro di cenere vulcanica. Il resto lo fanno 6 sommergibili al largo delle 2 coste oceaniche… già questo film è più interessante mi pare e gli stronzo-sionisti lo conoscano benissimo

  • marcoferro

    è tristemente divertente sentire la vecchia emorroide senile dire che: i paesi dovrebbero scegliersi il proprio futuro liberi da interferenze esterne, etc…proprio mentre lui stesso e il suo governo stanno INTERFERENDO in quegli stessi paesi…

  • Albert Nextein

    Tanto va la gatta al lardo che ci lascia lo zampino.
    Questi scherzano col fuoco.
    Poi ci ritroviamo la sera a cena coi telegiornali che riportano di 10mila morti là, 5mila lì, 1500 su e 6000 giù.
    Non vedo l’ora.

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