Perché la superclasse mondiale non è una aristocrazia (II).

Di Maurizio Blondet , il - 120 commenti

Queste cerchie  (che abbiamo esplorato nel precedente articolo) non stanno allo stesso livello, ovviamente. Esse sono gerarchicamente ordinate. La cerchia economico-finanziaria transnazionale sta ovviamente al vertice, è il cuore  della superclasse mondiale: è il potere del denaro de-regolato allo stato puro.  Comanda a quelli sotto, come esecutori, compagni di strada, utili idioti.

La cerchia dei poteri pubblici ed amministrativi  si pone all’ultimo posto, perché obbedisce ai dettami di sopra strumentalizzando una autorità residuale su uno spazio nazionale, dunque ridotto. Fano eccezione gli Stati Uniti d’America, in quanto hanno imposto le loro normative  (globaliste, di libero scambio, di qualità, di dazi) a tutto l’Occidente, e si applicano ad imporle al resto del mondo, anche con la violenza bellica: ciò che chiamano espandere la democrazia.  Solo adesso, nella sua volontà di distruggere Trump, vediamo il potere feroce di questo “deep state” americano, inamovibile gestore del potere oligarchico globale.

Però i diversi cerchi non sono chiusi, comunicano tra loro, la superclasse mondiale funziona appunto così:  prospettando promozioni ai vertici. Grand commis che diventano finanzieri,  capi di multinazionali che incamerano anche imperi mediatici, miliardari che finanziano fondazioni culturali, think-tank.

La Goldman Sachs, “americana”,   ospita una quantità di europei fra un incarico “pubblico” e l’altro, onde non restino fuori al freddo: Prodi  e Draghi, Mario Monti e Papademos. Manuel Barroso, appena scaduto dalla poltrona di presidente della Commissione UE, ha trovato a Goldman Sachs il nido caldo.

All’inverso, Connie Hedegaard, dopo essere stata Commissaria europea al Clima (sic), è  stata assunta  come alta consulente alla Volkswagen, non male  dopo il “dieselgate”. Conflitto d’interesse?  Teniamo presente che quando contro un politico in ascesa  viene attaccato – e bloccato –   opponendogli un qualunque “conflitto d’interesse” (come per Berlusconi o Trump), è segno che egli non appartiene alla superclasse mondiale. Contro Mario Draghi  che in Goldman consigliò il governo greco dei trucchi finanziari per i quali lo punisce da quando è al vertice della BCE,  nessuno ha mai sollevato la maleducata domanda.  Anzi per di più l’eurocrazia  ha fatto varare agli Stati  soggetti  leggi che la rendono immune da qualunque prosecuzione giudiziaria per i suoi atti nella finanza.

In Francia, è la Banca Rotschild che svolge la funzione di  nido   di oligarchi   svolta da Goldman Sachs. Poi ci sono premi di consolazione per fedeli promettenti: così Enrico Letta, liquidato da Matteo Renzi,  ha subito trovato una cattedra a Parigi, alla Science Po, dove insegna non si sa cosa a chi. Scusate, mi correggo: tiene un corso su “Europa e populismi”.   Lo vedremo tornare a qualche altro grande incarico, o “politico” o nelle “istituzioni europee”.  Allievo ideologico di Andreatta e promosso da Napolitano, è segnato per immancabili  alti destini.

Ma non è utile puntare troppo lo sguardo su singole persone. Sono intercambiabili, ma soprattutto la superclasse  ama governare in modo impersonale, anonimo.  Parte della sua forza  si situa proprio in questo, che il suo potere si situa dovunque e da nessuna parte, inafferrabile, sfugge alla regolamentazione ed anche alla critica. Esempio: il “divorzio fra Tesoro e banche centrali” avvenne in tutta Europa negli anni ’70, i parlamenti vararono la stesse leggi ad hoc, senza che  fosse possibile identificare la centrale che aveva dato l’ordine, fu un fenomeno “spontaneo”, i media spiegarono che era una innovazione ormai necessari per i tempi nuovi, la liberazione dal dirigismo  eccetera.

Assistiamo allo stesso fenomeno oggi: improvvisamente tutti i governi si occupano dei “diritti LGBT”  da difendere contro “la discriminazione”, delle “nozze gay”, e la gente ha la sensazione che ciò sia stato richiesto dalla “opinione pubblica”. Invece, al parlamento ucraino (quello golpista di Kiev)  la UE ha  imposto di varare leggi sul matrimonio omosessuale; di fronte al rifiuto scandalizzato di maggioranza ed opposizione, la risposta è stata: allora sognatevi di entrare in Europa, questi sono i nostri valori. Non è stato possibile sapere “chi”, concretamente,   ha portato questo ordine.

Così  all’opinione pubblica viene sottratta la consapevolezza su   chi, concretamente, abbia imposto di insegnare negli asili la teoria del gender –anzi si nega persino che esista una tale volontà pedagogica. Ma tutte le scuole europee hanno cominciato ad insegnarla.

Cosa vuole la superclasse?

I media bollano immediatamente come “complottismo” (dunque morte civile per giornalisti) ogni allusione all’esistenza di un progetto occulto e antidemocratico cui si dedicherebbe la superclasse. Ciò è strano,  dal momento che i supremi oligarchi non si sono fatti mai scrupolo di enunciare i loro programma e i loro metodi.

A cominciare da Paul Warburg, il banchiere (j), davanti al Senato Usa nel 1950: “Avremo un governo mondiale, lo si voglia o no. La sola questione è sapere se sarà instaurato  per adesione o per conquista”.  Edmond De Rotschild, in una intervista del 18 luglio 1970: “Il catenaccio da far saltare, attualmente, è la nazione”.

David Rockefeller, nelle sue Memorie (2002):  “Alcuni credono che noi [i Rockefeller, ndr.] facciamo parte di una cabala segreta, […]  complottando con altri in tutto il mondo per costruire una struttura politica  ed e economica globale più integrata – un solo mondo, se volete. Se questa è l’accusa, io sono colpevole e fiero di esserlo” .

Infine sempre David Rockefeller, 1999, intervista a NewsWeek: “Qualche cosa deve sostituire i governi, e il potere privato mi  sembra l’entità adeguata per farlo”..

In questa breve frase c’è tutto lo scorcio del progetto: il “potere privato” – ossia quello delle ricchezze private  della superclasse, degli speculatori, dei finanzieri –  deve sostituire il potere pubblico, quello che  bene o male risponde ai cittadini.

La loro giustificazione ideologica, fedelmente ripetuta dai media, è che gli Stati  nazionali non sono più in grado di risolvere i problemi dell’umanità, che sono globali: dal “riscaldamento globale” alla “disseminazione nucleare”alla “sovrappopolazione”, ed ora ci aggiungono “le migrazioni” e “il terrorismo”,  qualunque problema d’occasione viene avanzato per predicare (e praticare) la necessità del “governo globale”.  La falla del ragionamento sarebbe lì da vedere, se non fossimo rincretiniti dalla  ipnotica persuasione mediatica:  molti dei problemi “globali” sono provocati appunto dalla globalizzazione, ossia da loro; e non si vede perché dei  grandi “privati”, con interessi privati e guidati esclusivamente  dal criterio della più efficiente  allocazione del capitale (ossia del massimo profitto sugli investimenti loro), siano più adatti dei pubblici a risolvere i “grandi problemi dell’umanità”.

E’ mera ideologia.  Già Jean Monnet, il privato (fabbricante di cognac) che fu incaricato dalle banche Usa di distribuire i   fondi del Piano Marshall in cambio di cessioni di sovranità – e gli stati bisognosi accettarono, era il 1945 –   il fondatore della Comunità europea,  diceva: “Le nazioni sovrane del passato non sono più il quadro dove si possono risolvere i problemi del presente. E la Comunità (Europea) stessa non è che una tappa verso forme di organizzazioni del mondo di domani”.

In realtà,  ecco i risultati che questo governo di filantropi ha creato: la mondializzazione e finanziarizzazione   hanno aumentato solo i profitti delle grandi transnazionali e dei loro  grandi azionisti. Le privatizzazioni  di attività di pubblico interesse hanno aperto nuovi campi alla loro speculazione e ai loro profitti, senza   affatto migliorare i servizi.  Le delocalizzazioni  sono andate alla ricerca dei salari più bassi nel mondo, e in Occidente consentono di premere verso il basso quelli degli autoctoni. Come aveva previsto il Nobel Maurice Allais  il libero-scambismo globale non fa che creare disoccupazione di massa in Occidente, e precarietà strutturale   – che è un fattore di reimbarbarimento, con perdita inestimabile di competenze tecniche, che per esempio sono trasferite in Cina.  La classe media, depositaria di tali competenze, è in via di pauperizzazione   irreversibile; per contro, la ricchezza   dei ricchi è cresciuta. Dal 1988 al 2008, i redditi dell’1 per cento superiore (la Superclasse delle superclassi) è aumentato del 60%, mentre quello del 5% inferiore non è cambiato.

Come non bastasse, la superclasse ha fatto dovunque modificare   la fiscalità a proprio esclusivo profitto:   dovunque in Occidente la progressività del  prelievo fiscale  diminuisce via via che si sale nella gerarchia delle fortune. Laddove la classe media  si vede prelevare il 45%  dei suoi  modesti redditi,    le multinazionali, i loro grandi azionisti e i loro amministratori delegati  non pagano che il 5, o l’1%, o niente.   La  fantomatica “Lotta all’evasione” , spietata per i redditi  fissi, mantiene aperti  in Europa, non alle Cayman, noti paradisi fiscali per lor signori.  Sia dato onore alla sincerità di Warren Buffett, il vecchio speculatore, terza persona più ricca del mondo (quasi 66 miliardi di dollari per Forbes): “C’è la lotta di classe, e siamo noi, la classe dei ricchi, che la vinciamo” (New York Times, 26 novembre 2006)

La corruzione  dei politici? Opera loro.

Fra le motivazioni più potenti (e condivise dalle masse)  che   la superclasse porta a favore della sua tesi, secondo cui  mondo è meglio governato da privati e dai loro tecnocrati che dalla politica, è che  ai politici deve essere sottratto il maneggio del pubblico denaro (per darlo ai  banchieri!), in quanto  sono “corrotti”. La politica per loro è corruzione quasi in  senso strutturale, per loro: i politici infatti fingono di promuovere servizi pubblici mentre lucrano e fanno lucrare le loro clientele,  private.

Nella misura  in cui questo  è vero, è il risultato stesso della de-responsabilizzazione   della classe politica  provocata dal sistema oligarchico-tecnocratico che hanno instaurato, in Europa ma anche nel mondo con gli organi internazionali e sovrannazionali: se la “politica” da praticare  è una sola, se è quella dettata dalle centrali transnazionali; se la classe politica non ha più, come aveva prima,  la grave responsabilità di gestione della moneta sotto gli occhi dei cittadini,  né ha più da preoccuparsi  di ridurre la disoccupazione e programmare  sviluppo industriale di un paese; se  non deve più temere gli effetti dei suoi errori perché “ci pensa l’Europa” o ha eseguito gli ordini del Fondo Monetario o della BCE  o della NATO, è ovvio che questa classe politica perda competenza, perda conoscenze e tempra,  perda l’habitus di responsabilità nel  comando, e dedichi il suo tempo ad arraffare stipendi indebiti ed a ricavare benefici per le sue clientele, in attesa speranzosa di essere cooptata negli alti gradi della Superclasse.

Chi non ha più niente da fare di serio  in una carica pubblica, è ovvio che si corrompa, più precisamente degradi. In realtà  l’Europa ha conosciuto in passato classi politiche capaci di occuparsi del bene comune con polso e intelligenza, basti pensare all’IRI in Italia o al  sistema degli Effetti MeFO in Germania, alla Economia politica, una intera branca di studi di gestione onesta ed e efficiente dello stato,  che non è più insegnata nelle università.  L’intero tema è stato censurato sotto la categoria  satanizzata  di Male Assoluto.

Noi che abbiamo conosciuto Tangentopoli  non dovremmo aver dimenticato come la “corruzione” di certi politici di carattere è stata esagerata, ed usata mediaticamente e giudiziariamente, per eliminare una intera classe politica  ancora  relativamente capace (basta confrontare Craxi e Andreotti a Gentiloni, Berlusconi, Beppe Grillo), che si opponeva alla fase ultima della globalizzazione.   La corruzione personale d’altra parte viene praticata dalla superclasse verso i politici (nelle varie operazioni di lobbying, nei finanziamenti delle loro campagne )   per “metterseli in tasca”,   per di più facendo pendere su di loro la minaccia sempre presente di una  mediatizzazione devastante delle loro mazzette e regalini, una Mani Pulite perpetua che li tiene agli ordini, mentre d’altra parte  i politici vengono abituati a redditi ed a tenori di vita da superclasse, cui non sanno rinunciare se occorre.

In compenso, attraverso le porte girevoli sopra descritte, essi fanno balenare  – e talora realizzare – ai politici l’ascesa alla superclasse immune da  ogni rischio,  alle  multinazionali e alle cariche  per  sempre  esentate  dal giudizio pubblico come  quelle europee, dove i soldi sono davvero tanti,  e non c’è più da temere nessun procuratore zelante o nessun rovescio elettorale.

Infatti questo è  uno dei tratti  più caratteristici della superclasse: che non si espone mai ad alcuna elezione, e  conduce la sua azione dietro le quinte,  agendo sui politici che sono esposti (un po’ di più) a qualche rischio.

Jean Monnet, fondatore della Comunità Europea, non s’è mai candidato a nulla, eppure ha fatto questa organizzazione sovrannazionale di esproprio delle sovranità. “Ho di meglio da fare che esercitare il potere politico io stesso”, scrisse nelle su Memorie (Parigi 1976):”Non è forse il mio ruolo, da molto tempo, di influire su coloro che esercitano il potere politico? Al momento critico, quando mancano le idee, i politici accetteranno con gratitudine le vostre, purché rinunciate a reclamarne la paternità. Dal momento che loro si assumono i rischi, che si prendano pure gli allori…se restare nell’ombra è il prezzo da pagare per vedere le cose marciare, allora io scelgo l’ombra”.

Si può esser più chiari di così?  Altro che teoria del complotto.   Si è arrivati al punto  che Jacques Delors, il successore ideologico di Monnet  nella “Europa” tecnocratica, nel 1995 si è rifiutato di presentarsi alle elezioni presidenziali francesi, nonostante la chiamata del Partito socialista, e  persino, degli ottimi sondaggi.  Georges Soros non va a manifestare di persona per gli immigrati, paga i  manifestanti “no borders”  utili idioti, paga le navi  “umanitarie”  e paga le ONG che fanno avanzare  i  suoi progetti.

“E’ appunto per questo”   nota acutamente Geoffroy , “che la superclasse  non costituisce una aristocrazia, ma una oligarchia, perché i suoi membri non si espongono al rischio politico; anzi a nessun rischio, perché vivono  nella loro bolla protettrice, separati dal resto della popolazione”.

Anzi, la cura ed aspirazione della Superclasse è abolire il Politico dalla vita;  si vede da come ha costruito la UE, dove le sovranità (cruciale  centro della Politica)  sono state   sostituite da “direttive” burocratiche-bancarie, e  le decisioni sono state sostituite da procedure, il più possibile automatiche, appunto per non doversi esporre all’ aria della libertà, fredda, fresca o rovente secondo i casi, sempre pericolosa.   Hanno costituito così la più flaccida, ed insieme  spietata, delle dittature oligarchiche.

L’altro giorno abbiamo visto la rabbia, il dispetto, lo scandalo  per come Donald Trump, non certo da   statista ma da semplice istintivo che mantiene qualche rapporto con la realtà,  ha  disturbato i loro minuetti, ha rifiutato di firmare proposizioni già decise in anticipo dagli sherpa. Alla NATO s’è rifiutato di riconfermare l’articolo 5, ossia di impegnare la Superpotenza ad una guerra  automatica contro la Russia (di cui la precedente amministrazione ha posto le basi); invece, ha  ingiunto: “Pagate per la protezione che vi diamo”,  e nessuno è  stato capace di  rispondergli che le basi NATO in Europa  sono una occupazione,  e  che prima della gestione Obama, l’Europa non aveva alcun nemico nella Russia:  un’aristocrazia avrebbe potuto rispondere così, agli oligarchi europei, maggiordomi, non è possibile.

Ma in più, Trump non ha nascosto di essere annoiato. Non ha rispettato  il politicamente corretto, anzi il corretto tout court. Non ha firmato il trattato di Parigi sul clima,  ha rimbeccato  che la Germania fa’ dumping  vendendo  le sue auto sottocosto in Usa. Non  ha indossato nemmeno l’auricolare quando parlava Gentiloni; “maleducato”, hanno strillato i media. Ma ha mostrato che non ha alcun bisogno di ascoltare in traduzione    concetti che per principio non devono essere originali,   discorsi che non devono  dire nulla, recite  di cui  conosciamo già tutto prima, nella neolingua burocratica  internazionale.

Tutti, a cominciare dalla Merkel inviperita,  sono andati via dai Taormina con la speranza che in America il deep state li liberi da questo elefante nel  salotto dei cristalli, da questo rozzo ruspante esemplare della politica  che non balla i minuetti concordati.  Vogliono i loro ordini dalla Superpotenza, ma vogliono che siano quelli di prima, perché non ne sanno eseguire  altri.

 

(Seconda puntata- ma non Fine).

 

 

L’articolo Perché la superclasse mondiale non è una aristocrazia (II). è tratto da Blondet & Friends, che mette a disposizione gratuitamente gli articoli di Maurizio Blondet assieme ai suoi consigli di lettura.

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  • johnny rotten

    Ottimo Blondet, esposizione assai condivisibile e difficilmente contestabile e se si osservano tanti cambiamenti antropologici avvenuti in occidente, li si potrebbe aggiungere come elementi importanti della trama, quello dei politici corrotti è un karma che va ancora di moda, mentre i tecnici che li sostituiscono sono veri killer professionali, non è stato certo un bel guadagno, ma vuoi mettere padoan come ministro dell’economia, con il suo curriculum di distruttore della ricchezza pubblica nel fmi? anche mettere il debito pubblico nelle artigliate mani delle banke private non è stato un bel business, l’itaglia sarà schiava per sempre di un debito inestinguibile. Ma adesso non si nascondono più dietro la scusa dei tecnici e mettono al governo personaggi addirittura analfabeti, con il mandato di governare la scuola, dopo che l’hanno distrutta, possiamo anche concludere che i futuri schiavi vanno coltivati nell’analfabetismo. Ecco perchè odiano quelle nazioni che seppur tra mille difficoltà garantiscono un’istruzione completa per tutti, hanno paura del confronto con chi è in grado di pensare, e allora giù guerre contro chiunque, del resto la guerra è diventata un buon affare, ma solo per loro che non ne devono dividere i guadagni con qualche entità statale, vogliono un mondo senza confini ma ne fanno un uso strumentale e si sono pure creati i paradisi fiscali, dove per chi se lo può permettere non ci sono le regole, beh questa è l’apoteosi di quella che una volta, tanto tempo fa, veniva chiamata plutocrazia, ma la loro marcia trionfale rischia di infrangersi nelle steppe Asiatiche, dopo due secoli mostrano fretta, e la loro fretta è che non sono più tanto sicuri di vincere la partita globale, e basta poco per far saltare il banko, delle volte un po’ di sabbia è sufficente per ingrippare anche il motore più ben fatto.

    • Ronf Ronf

      Notare che tutti i governi dell’Ulivo e del PD hanno sempre avuto dei tecnici nei ministeri economici (solo Silvio metteva i politici in quei ministeri), chissà perchè

      • deadkennedy

        e chissà perchè finiscono tutti in certi posti e con certi ruoli dopo l’esperienza politica… chissà perchè…

      • Dogui

        Berlusconi ha sempre rinfacciato a prodi di governare per conto di altri.
        Per molti si riferiva a Dalema, ma stando ai fatti non era così.

  • aiccor

    sai che goduria se poi la guerra la vince Vladimir?

  • peacock

    ottimo articolo e ribadiamo il concetto che le spinte mondialiste hanno già contribuito a causare la scorsa guerra dopo la crisi del ’29, ma attenzione, questa volta l’aristocrazia globalista pensa di risolvere completamente il sorgere di nazionalismi con il completo controllo dei media e una mano da parte dell’ esercito di immigrati/deportati, come sempre dimenticano qualcosa nei loro ragionamenti, in primis che i giornali da loro controllati non li comprerà più nessuno, nel momento in cui il giornale non ha più una ragione culturale o di differenziazione, ma essendo una specie di istituto luce in piccolo. Parliamo naturalmente dei giornali generalisti, quelli specializzati sono sempre sopravvissuti a malapena con le loro poche copie.

    • Ronf Ronf

      Piccolo dettaglio: gli immigrati avranno il diritto di voto grazie alla legge dello Ius Soli e quindi il M5S non capisce che in questo modo i suoi sindaci MAI E POI MAI sarebbero stati eletti visto che gli immigrati voteranno compatti per il PD.

      • deadkennedy

        non so se ci sarà il tempo per approvare lo ius soli…

      • peacock

        il progetto di massima si è visto con la le Pen sconfitta in Francia anche grazie al voto compatto degli immigrati ma potevamo anche citare la Clinton che imbarcava voti delle minoranze, è però un progetto di massima variamente declinabile a seconda dei paesi e delle loro peculiarità, nei paesi dell’est per esempio gli immigrati non li faranno mai e poi mai entrare , da noi anche se venisse approvato lo jus soli , me la vedo dura con la lentezza dei ricongiungimenti eccetera a creare una base solida di votanti che per ora vengono cooptati soltanto alle primarie, poco male , al pd viene come vediamo in pronto soccorso FI e compagnia…il M5S che piaccia o no è per ora visto dalle elite come poco addomesticabile e populista , anche se i piani di questo movimento sono oscuri probabilmente anche a loro stessi.

        • Ronf Ronf

          Allora, mio caro… io sto iniziando a stufarmi nel ripetere le stesse cose a tutti ogni volta. Allora, ti ricordo che UN GRILLINO SU TRE HA TRADITO IL M5S PER ANDARE CON PD+ALA+NCD+SEL (E POI CI FU PURE UN DEPUTATO M5S CHE SI ERA MESSO CON SCELTA CIVICA) NELL’ODIERNA LEGISLATURA INIZIATA NEL 2013, cosa non ti è ancora chiaro? Ma ovviamente immagino che è tutta colpa della Meloni e di Salvini (di solito i grillini dicono sempre che è colpa di quei due e mai di Grillo), quindi su FI ti dico una cosa: quando ci sarà il governissimo PD con FI, vedrai che un pezzo (l’area di Toti) di FI andrà all’opposizione (per farti capire, Fitto nel maggio 2015 ha rotto con Berlusconi facendo la scissione perchè lui, Fitto, non voleva trattare con Renzi) e io da anni sto cercando di far capire agli elettori di destra che danno il voto a FI e M5S che loro sbagliano a votare FI e M5S, quindi gli elettori di centrodestra farebbero bene a votare per la Meloni invece di fare eleggere gente (in FI e M5S) che poi passa con il PD. Salvini è in grado di superare lo sbarramento anche senza il mio e il tuo voto, i Fratelli d’Italia-AN della Meloni invece sono in bilico: vogliamo premiare chi sta fuori dal Nazareno (cioè la Meloni) oppure vogliamo votare chi (come FI e M5S) ha portato in Parlamento la gente che è si è venduta al PD? Chiediti come mai il sistema censura la Meloni e non il M5S. Ti dico un segreto: “parlare bene o male, purchè se ne parli” è la regola della pubblicità. Infatti la Meloni è quasi sempre censurata (Fitto addirittura non c’è proprio sui media), il M5S invece è sovraesposto!

          • Ronf Ronf

            @@disqus_ooAobeVKOL:disqus @@aiccor:disqus @@peacock:disqus ditemi che ne pensate @@disqus_BtNMmipyKG:disqus @@gianluca pointo:disqus @@Fabio Rubino:disqus di questa vicenda sulla sovraesposizione del M5S, allora?

          • Ronf Ronf

            @Fabio Rubino:disqus @disqus_BtNMmipyKG:disqus @peacock:disqus @disqus_ooAobeVKOL:disqus @aiccor:disqus @gianluca pointo:disqus @Paolo Venturini:disqus ditemi cosa ne pensate di questa vicenda sulla sovraesposizione del M5S e sulla censura quasi totale contro la Meloni (e, anni fa, per AN che aveva solo il 7% degli spazi in video contro il 12% di cui nelle urne… alla faccia della par condicio, che strano vero?!?)

          • Fabio Rubino

            sul discorso meloni sono d’accordo…
            sul m5s secondo me non sono chiari su alcuni punti strategici e per questo non mi convincono.
            Mi viene in mente, alla nascita del movimento, come tutta la stampa era in preda al panico (sinonimo della non “controllabilità” di questo nuovo movimento); oggi tutto questo è sparito e secondo me è sinonimo di “adeguamento” da parte del m5s ai soliti voleri/poteri.
            Comunque non voglio sembrare saccente ma per me la politica italiana non esiste e il motivo è spiegato molto bene in questo articolo.
            Io credo nel voto e nella sua importanza (in quelle comunali e regionali sono “attivo” perchè interessano e influenzano direttamente il territorio in cui vivo)… ma quello nazionale lo ritengo un insulto alla mia intelligenza.
            P.S. in questo momento la penso cosi, forse è l’età… magari in futuro cambierò idea

          • Ronf Ronf

            Chi si astiene come te alle elezioni europee e politiche favorisce PD e FI: infatti se la Meloni avesse superato la soglia del 4% alle europee 2014 (dove mancarono pochissimi voti), allora visto il riparto dei seggi ci sarebbe stata la decadenza dell’attricetta Barbara Matera (FI) nella Circoscrizione Sud perchè Fratelli d’Italia superando il 4% avrebbe ottenuto quel seggio lì al Sud (e uno in Lazio e uno, quello di Crosetto, in Piemonte). Ben sapendo che il governissimo PD+FI farà gli interessi della BCE, abbiamo intenzione di ridurre i suoi seggi oppure di dormire? Se vuoi ridurre i seggi di FI, devi dare il voto alla Meloni: lo ha scritto pure il Corriere della Sera. Intervista del Corriere (29 maggio 2017) a Giorgia Meloni, Presidente di Fratelli d’Italia a proposito del 5% di sbarramento: “[E’ preoccupata per la soglia?] Per niente, mettano lo sbarramento dove vogliono, noi la superiamo. [Veramente i sondaggi vi danno sul filo] Sono entusiasta di questo ruolo che mi affida la simulazione [elettorale della composizione dei seggi alla Camera] fatta dal Corriere secondo la quale la presenza di Fratelli d’Italia nella prossima legislatura è la garanzia che non si potrà fare un governo di inciucio [tra PD e FI visto che se i Fratelli d’Italia superano lo sbarramento del 5.0%, allora la distribuzione dei seggi va a danno di PD e FI impedendo loro di avere la maggioranza dei seggi]. Significa che ogni voto a Fratelli d’Italia sarà un voto per evitare la melassa delle larghe intese, in pratica un nuovo governo Monti”. E invece l’estrema sinistra (se supera il 5.0%) è pronta a votare SI al governo PD+FI in nome della “responsabilità nazionale” o di altre stronzate di questo genere… Di Pietro votò SI alla fiducia per l’insediamento di Monti, quindi moltissimi parlamentari di SEL hanno votato SI a Renzi e pure a Gentiloni, quindi rimane solo la Meloni (che aveva votato NO nella direzione nazionale del PDL che era stata convocata dal segretario nazionale Alfano per decidere l’appoggio a Monti) comune unica opzione per frenare il PD visto che M5S e FI sono pieni di gente che poi tradisce il mandato per farsi dare una seggiola dal PD. Nota bene: Salvini supera la soglia anche senza il tuo voto, la Meloni è a rischio e poi, se non la voti, non ti devi lamentare se fallisce l’ingresso in Parlamento e quindi se poi la distribuzione dei seggi (vedi prima cosa è accaduto alle Europee 2014 con Barbara Matera) va in direzioni a te contrarie… pensaci sopra! Sui grillini, hai notato che gli attacchi sono cessati quando il sistema ha capito di potersi comprare i parlamentari di Grillo? Ergo, se la Meloni fallisce la soglia (e questo spiega la censura mediatica), allora entrano più grillini e quindi aumentano gli Orellana che tradiscono il M5S per andare con il PD (addirittura Adele Gambaro in Senato è andata in ALA, il gruppo di Verdini). Infine, il link dell’intervista della Meloni al Corriere del 29 maggio 2017 è questo: http://www.fratelli-italia.it/2017/05/29/meloni-corriere-scegliere-fratelli-ditalia-la-garanzia-linciucio/

          • Ronf Ronf

            @disqus_ooAobeVKOL:disqus @aiccor:disqus @peacock:disqus @disqus_BtNMmipyKG:disqus @Fabio Rubino:disqus @gianlucapointo:disqus @Paolo Venturini:disqus @Dogui:disqus @Rosario:disqus leggete e ditemi che cosa ne pensate

          • Fabio Rubino

            …io ci penso su (tieni conto che ho 23 anni e di votazioni ne ho fatte ben poche quindi il mio pensiero potrebbe cambiare), ma mi spieghi come una persona anche se va al governo con buone intenzioni possa cambiare le cose se le direttive vengono dall’alto? e se l’indipendenza nazionale ormai non esiste quasi più oltre per questioni effimere?
            ….mi scuso in anticipo sulla mia poca informazione/conoscenza

          • Ronf Ronf

            Io ho poco più della tua età, ma ho analizzato bene la situazione e quindi ti dico questo: PD+FI saranno al governo o da soli (se i Fratelli d’Italia finiscono sotto la soglia) oppure grazie ai traditori “stile Orellana” che il M5S fa eleggere per poi lamentarsi. Ergo, i miei propositi NON sono quelli di andare al governo, bensì quelli di ridurre i seggi del governo. PD+PdL (senza i centristi) ai tempi di Monti avevano 409 deputati (e per modificare la Costituzione ne servono 421 e quindi c’erano i deputati UDC a disposizione), nella proiezione fatta dal Corriere invece PD+FI hanno 309 (se la Meloni entra) o 321 (se la Meloni va sotto la soglia). Capisci cosa intendo dire? Governare con 409 (come ai tempi di Monti) è una cosa facilissima: governare con 321 o addirittura finire a 309 (cioè sotto quota 316) è una cosa ben diversa! Capisci? Le leggi per passare hanno bisogno di almeno 316 deputati, quindi Monti governava facilmente: invece nello scenario del Correre il governo non avrebbe i numeri (basterebbe uno starnuto per far cadere tutto). Capito? Se entra la Meloni, PD+FI non governano

          • Fabio Rubino

            capisco… quando studiavo diritto, la forma di governo e il suo funzionamento era la parte che più odiavo… ci penserò sù

          • Ronf Ronf

            Per fare una legge servono almeno 316 deputati, quindi la legge viene spedita al Senato che la deve approvare a maggioranza assoluta nello stesso identico testo di legge: se si modifica una virgola, il testo deve tornare indietro alla Camera perchè le due Aule devono votare lo stesso identico testo di legge. Piccolo problema: se nessun partito ha 316 deputati da solo, allora come si fa a far passare la legge alla Camera? (E non parliamo poi del Senato…) Risposta: trovando 1 o più alleati… ma c’è UN dettaglio: per avere una maggioranza, prima devi ottenere i seggi… e quindi ogni seggio viene dato ad un tizio che viene eletto deputato se il suo partito supera lo sbarramento (ti risparmio tutti i vari dettagli tecnici: riassumendo, il tuo voto diventa un quoziente elettorale che produce un seggio. Un esempio facile per farti capire potrebbe essere questo: il tuo voto è il seme, il quoziente elettorale è l’utero, il seggio è il bambino che nasce). Ergo, se la Meloni (Fratelli d’Italia-AN) supera la soglia, poi i voti che lei ottiene producono i seggi: siccome il totale dei seggi è fisso per norma costituzionale, i seggi vengono dati SOLO a chi supera la soglia e questo vuol dire che la Meloni toglie seggi agli altri e quindi, in proporzione, anche (e soprattutto) a PD e FI che quindi faticheranno di più per avere la maggioranza. Io voglio complicare “la vita” a FI e PD e quindi per fare questa cosa bisogna ridurre i loro seggi: l’unico modo è votare la Meloni (l’alternativa sarebbe azzerare la Meloni per dare tutti i voti a Salvini, ma questo – si vedano le Europee 2014 – non è possibile perchè la magia non esiste).

          • Fabio Rubino

            la prima parte la sapevo, la seconda non mi era chiara…. grazie per la delucidazione
            ma adesso se cambiano la legge elettorale cambiano anche le assegnazioni dei seggi?

          • Ronf Ronf

            Il numero totale dei deputati è costituzionalmente fisso in Italia per norma inderogabile. Quindi al massimo cambia la divisione per circoscrizione, ma il totale è sempre quello (es. l’Emilia Romagna ha 43 deputati in base all’attuale censimento: se tu fai solo una circoscrizione che include tutta la Regione, allora il calcolo è facile; se tu dividi provincia per provincia le cose si complicano, ma a te interessa sapere il dato totale dei partiti, NON se il candidato X del partito Y viene eletto a Parma o a Bologna) e ora ti insegno a fare una simulazione DI CARATTERE NAZIONALE. Tu prendi i dati di un sondaggio qualsiasi. PD 30, M5S 30, FI 13, Lega 12 e Meloni 4 (per semplicità elimino gli altri partiti) e con lo sbarramento al 5% noti che gli unici a entrare sono PD, M5S, FI e Lega. Chi va a governare il paese? PD+FI perchè 30+13=43, mentre M5S+Lega fa solo 30+12=42. Ergo, con il 43% dei voti PD+FI ha il 50.58% dei seggi (per semplicità ti elimino i seggi dell’Estero e la divisione per circoscrizioni) e tale numero si ottiene così. Tu sai che i partiti SOPRA lo sbarramento tutti insieme danno il 85% (la somma è questa: 30+30+13+12=85), ma il totale della Camera deve fare 100% e quindi 43/85=50.58 percento dei seggi (tieni presente che i seggi dell’Estero di solito sono a favore del PD, quindi il PD aumenta il vantaggio del governo). Se invece la Meloni prende il 6 (gli altri partiti li lasciamo con gli stessi dati) e tutto cambia: il totale sale a 91 (85+6=91) e il governo lo fanno M5S+Lega+Meloni (cioè 30+13+6=49) perchè 49/91=53.84% dei seggi (poco sopra i 330 seggi). Questa è la versione semplice

          • Fabio Rubino

            Adesso è tutto più chiaro 🙂 grazie ronf

          • johnny rotten

            Io penso che la Meloni faccia politica anche se non so quale sia la sua politica, quindi mi astengo dal darne un valore di merito, mentre il M5S non è un progetto politico, ma una costruzione tesa a dilazionare i tempi, perchè la superclasse di cui sopra si trova con l’acqua alla gola non essendo riuscita a spolparla del tutto l’itaglia, poi che dentro il M5S ci sia della brava gente non posso essere io a metterlo in discussione dato che la politica non la frequento dagli anni 70, e devo anche confessarti che non guardo la tv ed i giornali non li leggo da una decina d’anni, anche se una scorta per confronto gliela dò qualche volta e ne sono sempre disgustato dalle palesi menzogne, in quase fase storica la super classe non vuole la Politica tra i piedi, quindi penso di capire cosa intendi, perchè il loro agire verte sempre su due motivi escluderti e/o calunniarti, in corrispondenza di veri antagonisti politici.

          • Rosario

            Dai, quel che so io e che sono stati quattro gatti, uno su tre mi pare eccessivo, ma forse mi sbaglio.

          • peacock

            il M5S ha tantissimi ex elettori di sinistra delusi per ovvie ragioni ( ricordi i lamenti del PD che accusava Grillo di farli perdere con la destra ? ), ho detto che è visto dal sistema come antisistema ma non è detto che lo sia, specie dopo il tentato accordo con ALDE, la massima delle vergogne e delle figure di M, poi fallito . Però la destra con tutti questi partitini e movimenti ( ricordiamo Follini o Fini? ) ha fatto la figura delle peggiori sinistre in questi anni, non sapendosi organizzare in un fronte comune antiglobalista ( come non ha fatto nemmeno la destra francese per essere onesti ).

          • Opinionlader

            Tranquillo che alle prossime votazioni voto DX.
            Te lo dico da votante 5S: questa volta non mi fido.
            Però con le attuali condizioni di invasione, se la Meloni fa fatica avere il 5% vuol dire che sta sbagliando qualcosa. Per me d’ora in poi voto chi è contro l’invasione della feccia colorata e contro lo Ius Soli. Se dovesse andar male in Ex. Jugo si trova di tutto.

          • Ronf Ronf

            Semplicemente la Meloni ha fallito alle Europee 2014 la soglia al 4% e quindi COMPRENSIBILMENTE molta gente dice “ma se io voto per lei, allora butto via il voto (vedi le Europee 2014) invece votando Salvini (vedi le Europee 2014) il voto produce il seggio, quindi io voto Salvini” e questa cosa quindi produce i dati bassi della Meloni. Pensaci bene… tu voteresti la Meloni se fosse al 2 o al 3%? NO… e neanche io: infatti io la voto perchè sta al 4,7% che è molto vicino al 5,0% di sbarramento. Comunque, nel 2014 la Meloni fallì il 4% di soglia alle Europee perchè alcuni ex AN si vendettero a Silvio pur di far fallire la Meloni (ma poi questi idioti sono stati scaricati dagli elettori, si veda il floppone di Storace e Alemanno nella lista – quella con il logo del Colosseo – nel voto comunale 2016 di Roma in coalizione con Marchini: infatti la loro lista ha preso lo zerovirgola contro il 4% di FI e il 4% della Lista Marchini che erano in alleanza con quella lista). Un’altro motivo del flop alle Europee fu la censura di Mediaset e lo sbarco della Lega al Centro e al Sud (infatti la Meloni fallì per appena 90mila voti).

          • Ronf Ronf

            @disqus_ooAobeVKOL:disqus @aiccor:disqus @peacock:disqus @disqus_BtNMmipyKG:disqus @Fabio Rubino:disqus @gianlucapointo:disqus @Paolo Venturini:disqus @Rosario:disqus @Opinionlader:disqus @Dogui:disqus voi che ne pensate del mio discorso? E, ora che ci penso, Mediaset mise Salvini in video e non la Meloni apposta per affossarla (infatti lei finì sotto la soglia di sbarramento) perchè Mediaset pensava di poter controllare la Lega (ma così non è stato perchè Salvini infatti ha saputo usare talmente bene gli spazi televisivi che a fine 2014, 5 mesi dopo le Europee, FI venne superata dalla Lega in tutti i sondaggi). E la censura contro la Meloni, servita per salvare FI al Sud, si è così ritorta contro a FI che al Nord ha perso moltissimi voti verso la Lega di Salvini (che è salita persino nel Centro Italia tirando su pure la Meloni – io sono emiliano, quindi so di cosa parlo – visto che gli ex AN seguono “a ruota” la Lega di Salvini a danno di FI)

          • Opinionlader

            Veneto e dall’8 settembre 2007 attivista 5S, da circa 3 anni EX.
            Conosco personalmente vari deputati che ho contribuito a far votare.
            Non mi fido più di loro, troppo accomodanti per prendere i voti dei delusi PD, troppo domande importanti non chiarite.
            Ho smesso di votare Lega quando ha fatto l’accordo con Forza Italia nel ’94. Di Zaia e della Liga Veneta farei un falò.
            La Meloni non sarebbe male, ma si circonda di parecchi riciclati invotabili, uno su tutti “Mefisto” La Russa.

            Cerco una DX sociale, sovranista, anti-€, e anti-UE, prendendo un Malox posso votare per la Meloni, per tutti gli altri dovrei prendere la scatola intera.

          • Ronf Ronf

            La Russa non conta un tubo: è il “Presidente della Giunta delle Elezioni per la Camera”, quindi è un ruolo istituzionale che ti impedisce di far “politica politicante” visto che sei un garante (infatti quel ruolo viene sempre dato ad un partito di opposizione perchè, per ovvi motivi, un partito di governo non può essere visto e accettato come garante dei diritti dell’opposizione). E comunque La Russa è anziano, quindi la prossima potrebbe essere l’ultima legislatura (magari non si ricandida oppure se si ricandida può succedere questa cosa… viene trombato perchè Fratelli d’Italia, anche se supera il 5% di sbarramento nazionale, ottiene pochi voti – e quindi un quoziente elettorale basso – al Nord e in Lombardia dove La Russa è candidato e perciò, a causa di un quoziente elettorale basso, lui NON viene rieletto – è più facile che Fratelli d’Italia riesca ad eleggere Tommaso Foti a Piacenza piuttosto che La Russa in Lombardia, il che è tutto dire… notare che Foti è stato eletto consigliere regionale a Piacenza nel novembre 2014 con oltre il 5% dei voti, invece Riccardo De Corato ha fallito l’elezione come consigliere comunale a Milano nel giugno 2016 rimanendo sotto il 3% e ti faccio notare che la città di Milano da sola pesa molto di più di tutta la Provincia di Piacenza, ma quest’ultima si trova in una circoscrizione diversa e i parlamentari vengono eletti su base circoscrizionale… – e quindi la presenza di La Russa è l’ultimo dei problemi). Precisamente tu voti Fratelli d’Italia, quindi se supera il 5% nazionale di soglia: a questo punto c’è il riparto circoscrizionale se entra (es.) Foti o La Russa.

          • donato zeno

            anche i berlusconiani si sono venduti in massa

          • Ronf Ronf

            E infatti io punto sugli ex AN, non sui berluscones. Fatto sta che se il M5S è entrato in Parlamento diceva “basta con il PD e basta con il PDL” e poi nel Parlamento i grillini si comportano come Verdini e Alfano, cioè vanno a dar sostegno al PD, mi sembra ovvio che poi la gente si incazza… e infatti il M5S è calato ad ogni elezione successiva alle Politiche 2013 (alle Regionali 2015 il M5S ha preso il 15.6% e alle Comunali 2016 – nonostante il boom a Roma e Torino – solo il 17.6% contro il 21.15 delle Europee 2014 e il 25 quasi 26% delle Politiche 2013). Se non altro almeno gli ex AN sono rimasti fuori dal governo a guida PD (cioè, persino Fitto – un ex DC pugliese – ha mandato a fanculo Silvio – vi ricorderete cosa accadde nel maggio 2015, vero? – per far nascere un partito di destra contro il Patto del Nazareno: invece il M5S si è messo “a pecora” visto che molti suoi parlamentari sono passati con il PD) e ti ricordo che con il proporzionale ogni partito va per conto suo senza far coalizioni. Essendoci però uno sbarramento, o si vota per la Meloni oppure molti seggi vanno a PD e FI se la Meloni finisce sotto lo sbarramento: ergo, i Fratelli d’Italia-AN vanno votati apposta per fargli superare la soglia del 5%

  • gianluca pointo

    BELLO BELLO, TROPPO FORTE TRUMP, è UN COATTO VERO…MI PIACE, ANCHE BERLUSCA ERA RUSPANTE, DOTTORE, E SI RICORDI, FU L’ULTIMO GOVERNO LEGITTIMO DELL ITAGLIA, OLTRE CHE IL PRIMO A DURARE UN INTERA LEGISLATURA, LEI LO SOTTOVALUTA TROPPO IL CAVALIERE.

    • peacock

      be scusa e il patto del nazareno dove lo mettiamo?

      • gianluca pointo

        nessuno è perfetto, è un commerciante imprenditore, si cerca di salvare il salvabile, è stato tradito da tutti

    • Fabio Rubino

      gli si può dire di tutto a berlusconi… ma in politica estera sapeva il fatto suo!

      • gianluca pointo

        su tutto sapeva il fatto suo, solo è stato tradito da tutti, una cosa forse non sapeva fare troppo bene, scegliersi i collaboratori, però si sa, nella vita….

        • Paolo Venturini

          Non gli veniva benissimo neanche fare il marito fedele….

          • gianluca pointo

            vabbeh….vorrei vedere un altro al suo posto, e poi parliamo di politica…

          • Paolo Venturini

            La ficomania può essere un grosso problema per un politico.

          • gianluca pointo

            infatti si è visto…..

          • marcoferro

            meglio avere un malato di figa come il belusca oppure un ricchione come micron come in francia, oppure quell’altro del canada ? bel dilemma…

    • johnny rotten

      Fra l’altro ar Trump va riconosciuto il merito di incasinare non da poco i piani dei neo-con apocalittici, ogni giorno che lui riesce ad ingarbugliare la matassa è un giorno di vita in più per gli abitanti del globo, e scusa se è poco.

    • cavallo pazzo

      Dopo la vicenda libica il caro cavaliere farebbe una miglior figura a chiudersi e ritirarsi a vita privata con cani, agnelli, cavalli e tutto lo zoo a fargli compagnia.

  • Fabio Rubino

    sono come i topi, portano solo malattie al mondo
    https://www.youtube.com/watch?v=oJgWRfu8O5Q

  • Ronf Ronf

    Debora Serracchiani per ottenere la ricandidatura a candidata PD per la Presidenza della Regione Friuli Venezia Giulia deve dimostrare che la sua ricandidatura può far rivincere il PD, altrimenti il PD la manderà a casa. Per dimostrare di poter vincere lei deve recuperare nei sondaggi. Oggi (mercoledì 31 maggio 2017) ha detto che «i flussi migratori in Friuli Venezia Giulia sono composti in larga parte di giovani maschi e visto che questo è un problema molto serio, vanno tenute in debito conto e sotto controllo le problematiche derivanti da differenze culturali e di usi tradizionali». Faccio notare che Renzi ha riconfermato la Serracchiani come Vicesegretario PD (incarico che lei aveva già durante il primo mandato di Renzi come Segretario) http://www.ilgazzettino.it/nordest/udine/allarme_migranti_giovani_maschi_debora_serracchiani_trieste-2474533.html

    • Ronf Ronf

      Errata corrige: Renzi non ha riconfermato l’incarico della Serracchiani come Vicesegretario PD, però l’ha inserita nella Segreteria Nazionale del PD e ciò vuol dire che la Serracchiani paradossalmente è più potente di prima nel PD (Maurizio Martina, Ministro Agricoltura del Gov. Gentiloni I, è il nuovo Vicesegretario PD)

    • cavallo pazzo

      Mi sembra ovvio che il PD se potesse non attuerebbe questa folle politica sull’immigrazione. Saranno criminali, saranno machiavellici, ma non sono scemi. Più andrà avanti e maggiore sarà il suicidio elettorale. La gente ne ha davvero le palle piene, anche se molti ancora lo tengono per sè. Mi chiedo con cosa li tengono per le palle da costringerli a una politica tanto demente, non solo per il Paese ma anche per loro elettoralmente. Secondo me non è un discorso di cooperative o di imprenditori più o meno grandi che ci mangiano. Secondo me siamo di fronte a qualcosa di molto più grosso. Non si spiega altrimenti.

      • Verklarte

        Tutti i politici sono ricattabili e quindi ricattati. La Merkel, la superspia della Stasi, è meno ricattabile di Renzi? Ormai siamo oltre il ricatto, siamo alle amicizie particolari (in senso politico) tra padroni e maggiordomi. Soros e Renzi erano già amicissimi quando il secondo era sindaco di Firenze. Vogliamo scommetere che – se vince le elezioni – gli conferiranno il premio Kalergi?

  • Rosario

    Sono avvilito; da vent’anni a questa parte sono a conoscenza di questo complotto, ho sempre predicato a chiunque che eravamo sotto il giogo dei cosiddetti illuminati, e ne ho sempre ricevuto derisione e sorrisetti di circostanza. Gli ebrei, i sette saggi di sion, la finanza ebraica e tutti gli utili idioti di cui si circondano avevano in me un fiero oppositore, solo, ma con la speranza che tutto questo un giorno sarebbe venuto fuori, ed allora si che ne avremmo viste delle belle! Oggi disilluso e cinquantenne, consapevole di avere avuto ragione, me ne rammarico perché ormai hanno vinto! Ormai è questione di poco, le ultime elezioni che potrebbero intaccare questo folle piano sono quelle italiane, e se andrà come penso(inciucio già concordato), non avremo più scampo.siamo destinati alla schiavitu’ non da adesso ma da 300 anni almeno, non si sfugge al proprio destino, e noi per la nostra dabbenaggine e pavidità ce lo siamo meritato tutto!

    • Ronf Ronf

      Intervista del Corriere (29 maggio 2017) a Giorgia Meloni, Presidente di Fratelli d’Italia a proposito del 5% di sbarramento: “[E’ preoccupata per la soglia?] Per niente, mettano lo sbarramento dove vogliono, noi la superiamo. [Veramente i sondaggi vi danno sul filo] Sono entusiasta di questo ruolo che mi affida la simulazione [della composizione dei seggi alla Camera] fatta dal Corriere secondo la quale la presenza di Fratelli d’Italia nella prossima legislatura è la garanzia che non si potrà fare un governo di inciucio [tra PD e FI visto che se i Fratelli d’Italia superano lo sbarramento, allora la distribuzione dei seggi va a danno di PD e FI impedendo loro di avere la maggioranza dei seggi]. Significa che ogni voto a Fratelli d’Italia sarà un voto per evitare la melassa delle larghe intese, in pratica un nuovo governo Monti”. Ora sai per chi votare se vuoi fare in modo che PD+FI non abbiamo la maggioranza (se invece voti per la lista di sinistra che metterà insieme SEL con gli scissionisti del PD, stai sicuro che poi loro “in nome della responsabilità nazionale” voteranno a favore del governo a guida Renzi-PD con FI in coalizione esattamente come fece il PD di Bersani nel novembre 2011 con Monti: notare che la Meloni votò contro nella direzione nazionale del PDL che diede il via libera a Monti) http://www.fratelli-italia.it/2017/05/29/meloni-corriere-scegliere-fratelli-ditalia-la-garanzia-linciucio/

      • Ronf Ronf

        Nota bene: Salvini supera lo sbarramento anche senza il vostro voto, la Meloni invece è in bilico, quindi bisogna votare lei perchè se lei finisce sotto lo sbarramento si perdono voti e quindi seggi (il Corriere ha fatto la simulazione della distribuzione dei seggi: per bloccare PD e FI serve l’ingresso di Fratelli d’Italia della Meloni in Parlamento, quindi bisogna votare questo partito); vi ricordo che l’estrema sinistra o non entra o se entra vedrete che voteranno SI al governo PD+FI “in nome dell’Europa”

        • cipperimerlo

          Tranquillo. I 5 stelle voteranno per il governo Renzi. Dopo regolare consultazione sul blog.

          • Ronf Ronf

            E a maggior ragione bisogna votare la Meloni per ridurre i seggi degli altri partiti (altrimenti si buttano al macero 2 milioni di voti), quindi ogni voto che la Meloni recupera a destra è un voto (cioè un insieme di voti che produce un quoziente elettorale che crea un seggio) in meno per FI e M5S. C’è una differenza enorme tra governare (per esempio) con 370 seggi oppure con 320, quindi il solo e unico modo per ridurre i seggi del governo PD è votare un partito di opposizione (Salvini supera lo sbarramento anche senza il mio o il tuo voto, la Meloni invece se entra sposta 30-35 seggi a suo favore: se non entra, invece, i seggi vanno agli altri e quindi il PD ne prende una parte); il M5S non è in condizione da votare SI ad un governo a guida Renzi perchè Casaleggio sa molto bene che poi il M5S crollerebbe in poco tempo (e quindi finirebbe il business e soprattutto poi i voti del M5S andrebbero alle destre e sappiamo bene che il potere vuole impedire a tutti i costi lo sblocco dei voti del M5S a favore della destra: la Meloni infatti è a rischio soglia per colpa del M5S che le ruba molti voti)

          • davide

            Mi spiace di cuore doverti darti torto e non sul ragionamento (che ci porti e che non fa una grinza), ma sul fatto che una Meloni, un Salvini ed un grillo che affondano l’orrendo mercimonio Pd-Berlusconi, poi non durerebbero un trimestre.
            Il senso dell’articolo che abbiamo letto è che la superclasse ha in mano media e magistrati per stroncare qualsiasi processo democratico.
            Intendo dire che la democrazia non esiste + e non ha alcun senso se non quello di una commedia alla Carlo Goldoni.
            Come ho già manifestato in questo blog, incoerentemente con le mie convinzioni cristiane, qui si raddrizza solo con una notte di san Bartolomeo, ben preparata.
            Benito se la cavò con molto molto meno. Alcuni morti (Giacomo Matteotti, il povero Don Minzoni, i fratelli Rosselli ecc…) e la distribuzione di un infinità di medaglie ricordo della marcia su Roma con annesso posto fisso di bidello o casellante.
            Il nostro tempo? buttiamo una cifra? almeno diecimila da sottoporre a purga staliniana (1937) ovvero di creare una magistratura parallela che li processi alla svelta e li spedisca nel delta del Mekong con cariola e badile nonchè una nuova intellighenzia che consegni costoro alla damnatio memoria.
            Ciao Ronf

          • Ronf Ronf

            Esci dai massimi sistemi e scendi nel mondo reale. Allora, è vero o è falso che nella proiezione del Corriere c’è scritto che se la Meloni supera il 5% allora PD e FI perdono seggi rimanendo così senza maggioranza? Risposta: è vero. Quindi, è vero o è falso che nella proiezione del Corriere c’è scritto che se la Meloni NON supera il 5% di sbarramento, allora poi PD e FI guadagnano seggi ottenendo la maggioranza? Risposta: è vero. Ergo, tu devi preoccuparti solo di una cosa: ridurre per quanto è possibile i seggi di FI e PD, quindi l’unico modo (persino il Corriere lo ha ammesso) è votare per la Meloni. Io ti dico solo questo: se Meloni+Salvini+Grillo avranno la maggioranza dei seggi, cioè se PD e FI saranno SOTTO la maggioranza e presupponendo che i centristi e l’estrema sinistra rimangano fuori dal Parlamento, allora sai cosa accadrà? Che molti parlamentari del M5S tradiranno il M5S (il caso di Adele Gambaro, che ha tradito il M5S per poi passare con ALA di Verdini, lo dimostra), ma se la Meloni supera lo sbarramento ALMENO si ottiene una diminuzione dei seggi di PD e FI, quindi in questo modo si frena e si ostacola l’attività del governo perchè avere numeri larghi (come Monti) o numeri stretti (come l’ultimo governo Prodi) produce diverse azioni (Monti ha fatto la L. Fornero coi 409 deputati di PD e PDL – escludendo i centristi dal calcolo – mentre invece Prodi non riusciva a far passare mai nulla a causa dei numeri fragilissimi…) e quindi se Fratelli d’Italia della Meloni supera il 5% di sbarramento si crea uno spostamento di 30 seggi a favore della Meloni, quindi a danno altrui.

          • davide

            Ciao Ronf,
            non esco dai massimi sistemi per il solo motivo che non ci sono mai entrato.
            Il mio commento di prima era una parafrasi o logica conseguenza di quanto Blondet ci ha esposto.
            Ti ripeto: quello che esponi politicamente è perfetto e non fa una grinza.
            Il punto è che qui col 5% plus della Meloni, l’Italia tira comunque a campare senza che nulla cambi seriamente.
            L’unico marginale vantaggio è che con una Meloni o un Salvini il “laboratorio della distruzione” (come l’aveva argutamente denominato la compianta Ida Magli) avrà qualche bastone fra le ruote al loro carro di monatti.
            Allora ti domando dal mondo reale: Meloni e Salvini quanto tempo riusciranno a guadagnare per impedire l’agenda mondialista? (Clandestini, Ius soli, frocerie, svendite varie, vaccinazioni….)
            Perchè ne Meloni ne Salvini non possono interpretare il Davide del famoso racconto biblico.
            Rimango della mia opinione: con il voto democratico oramai è come affrontare un carro armato con le pietre, tale è lo squilibrio delle forze fra cghi vuole ordine e chi vuole il neo feudalesimo come lo ha coniato il Paolo Barnard.

          • Ronf Ronf

            Dunque, in Italia il Parlamento dura 5 anni (visto che prima dei 4 anni, 6 mesi e 1 giorno NON si prende il vitalizio, puoi star sicuro che mai più ci saranno delle elezioni anticipate se non DOPO la maturazione del vitalizio che questa volta matura il 15 settembre 2017 e, non a caso, la data delle elezioni sarà dopo il 15 settembre), quindi il bastone tra le ruote è necessario per bloccare per 5 anni (ti pare poco?) il Parlamento (che infatti in questa legislatura, a causa del combinato disposto del premio di maggioranza a favore del PD con la presenza di troppi grillini e di nessun seguace della Meloni in Senato, ha partorito la Legge Cirinnà per farti un esempio concreto: se la Meloni avesse avuto più truppe e Grillo di meno, i passaggi parlamentari sarebbero stati più complicati per il PD perchè non ci sarebbe stata – o comunque sarebbe stata meno forte – la stampella dei grillini che – guarda che caso… – hanno sempre salvato il PD sui temi che tu contesti tanto). Per far passare lo “Ius Soli” il PD ha cercato la stampella di Grillo e nonostante ciò il PD ha fallito a causa delle divisioni con Alfano e Verdini: pensa allora che cosa sarebbe successo se il PD non avesse mai avuto il premio di maggioranza… te lo dico io: la legge sullo “Ius Soli” non sarebbe neanche partita perchè senza il premio di maggioranza (vedrai alle prossime elezioni) il PD perderà 1 parlamentare su 3 degli uscenti. Se tu non voti, la Meloni va sotto lo sbarramento (nel 2013 fallì il 3% in Senato e si salvò alla Camera grazie allo sbarramento più basso) e poi ti ritrovi PD e M5S che fanno lo Ius Soli

          • cipperimerlo

            Gli elettori mica se ne accorgono. Soprattutto se voti come il Pd e non lo pubblicizzi (e il Pd è ben lieto di non fare pubblicità ai suoi provvedimenti che passano grazie al voto dei 5 Stelle). Non è possibile seguire complessivamente le sedute parlamentari: basta vedere la storia al Parlamento europeo, quando volevano confluire nel gruppo dell’Alde e si scoprì che, 2 volte su 3, avevano votato nello stesso modo.
            Inoltre, la maggioranza degli elettori 5 Stelle sono ex elettori Pd che non vedono l’ora di tornare all’ovile. Ricordi la consultazione sul blog che obbligò Grillo a partecipare alle consultazioni prima con Bersani e poi con Renzi?

          • Ronf Ronf

            Quella consultazione lì (come quella sul reato di clandestinità) finì 51 a 49, quindi questo dimostra che la base del M5S era spaccata sul rapporto con il PD. Il problema sono i parlamentari del M5S (e i consiglieri regionali e comunali) che sono quasi tutti di sinistra, invece gli elettori del M5S sono ex centrodestra per il 48% ed ex centrosinistra per il 22% (il resto sono indipendenti) perchè è poco fa è stato pubblicato uno studio sul “tu che voti il M5S, a quale altro partito ti senti vicino?” e quindi i dati te li ho appena descritti… e infatti il PD non pubblicizza mai quelle cose che tu hai detto sopra perchè altrimenti il M5S perderebbe moltissimi voti verso la Meloni al Sud e infatti il M5S fa il pieno dei voti ex AN al Sud e questo spiega come mai la Meloni sta in bilico attorno al 5% di sbarramento, quindi sappiamo bene che la censura di Mediaset contro la Meloni rischia (vedi cosa accadde per le Europee 2014 con la soglia al 4%) di farla finire sotto la soglia regalando seggi a FI e PD al Sud (c’è il mega-tabellone del Corriere che lo dimostra: se la Meloni fallisce il 5%, PD e FI hanno 321 seggi e se invece Fratelli d’Italia supera il 5% di sbarramento, allora PD e FI calano a 309 cioè sotto i 316 che, a norma di legge costituzionale inderogabile, servono per gestire la Camera). Insomma, o Crosetto fa capire a Mediaset che non bisogna censurare la Meloni oppure bisognerà fare guerra totale contro i mass media di Arcore, altrimenti si fallisce come alle Europee: notare che il mancato ingresso della Meloni in UE ha regalato 1 seggio a FI al Sud, cioè all’ex attricetta di “Carabinieri 7” Barbara Matera.

      • Sick boy

        Maddai, han neutralizzato di tutto, ti pare che la speranza sia la Meloni

        • Ronf Ronf

          Ripeto: il Corriere ha fatto una simulazione elettorale dicendo “con il 5.0% di sbarramento, se la Meloni SUPERA la soglia allora PD+FI scendono a 309 seggi; se invece la Meloni VA SOTTO alla soglia, allora PD+FI salgono a 321 e siccome la maggioranza alla Camera è di 316, si deduce quindi che i Fratelli d’Italia sono in grado di bloccare PD+FI se superano la soglia del 5.0%”. Poi il Corriere ha ipotizzato che Meloni+Salvini+Grillo troverebbero un accordo (i tre sommati arrivano sopra a 316 deputati se la Meloni supera il 5.0%) se non altro per mandare a casa il PD. Io personalmente penso che se PD+FI vanno sotto quota 316, allora ci saranno molti grillini che tradiranno il M5S per andare con il PD. Però quel governo sarebbe fragilissimo: in ogni caso, se la Meloni entra, allora si riducono i seggi per PD e FI. Scegli tu cosa fare: se voti la Meloni, riduci i seggi di PD e FI, se non la voti aumenti i seggi di PD e FI. Persino il Corriere lo ha ammesso pubblicando il “mega-tabellone” dei sondaggi; alle Europee 2014 quelli come te facevano la predica alla Meloni per poi lamentarsi DOPO il voto del fatto che FI – visto che la Meloni aveva fallito il 4% di soglia – aveva aumentato i suoi seggi al Sud. Pensaci sopra…

    • ultor

      è iniziata la loro fine invece; il demonio li reclama con sè e saranno spazzati via uno ad uno da un fiume in piena, occhio ai giornali

  • Rifle

    E’ bastato che crollasse l’URSS perché i plutocapitalisti riprendessero coraggio, forza e arroganza.
    Con un colpo magistrale (dal loro punto di vista) hanno zittito l’unica componente delle società che poteva contrastarli: la sinistra. Come ? Comprandoli.
    Che schifo.

    Qui serve veramente un evento particolare, un cigno nero, che sconquassi la società dalle fondamenta per poter ripartire in modo sano.

  • Disca

    Bella lettura, scivola via che è un piacere. Bisognerà però, un giorno, cominciare a chiedersi: sono loro ( quelli descritti nel pezzo) troppo furbi, oppure siamo noi così coglioni da permettergli di fare di noi ciò che vogliono? Chissà…..

    • alex

      La seconda e l’accendo!

  • Fabrizio de Paoli

    I banchieri ebrei appartengono ad una specie superiore, non c’è dubbio, sono più intelligenti ed evoluti della maggior parte degli umani e sono degli psicologi raffinatissimi. Hanno tutta la mia ammirazione.
    I banchieri ebrei hanno una lungimiranza fuori dal comune ed una serenità da filosofi, deve essere quello il segreto del loro successo.
    Hanno capito due cose fondamentali: che chiunque sia senza virtù si può comprare e che chiunque sia debole di spirito lo si può drogare.
    E allora cosa hanno fatto?
    Han costruito con impegno e pazienza il mercato della droga più potente del mondo: quello del denaro fiat.
    Hanno constatato che l’animale uomo non riusciva a distinguere la ricchezza dal denaro e che non aveva la più pallida idea di cosa fosse il valore.
    Poi hanno visto che correva sempre dietro a qualche idolo, religione, capo, dogma, e anche lì si son dati da fare per far attecchire alcuni concetti di tipo religioso come nazione, democrazia e stato. E ci sono riusciti.
    A quel punto è bastato raccogliere i frutti, è bastato acquistare e drogare i capi di quelle organizzazioni piene di schiavi servizievoli, devoti, fedeli, disciplinati e religiosi (alla Blondet, per intenderci).
    E la cosa più sorprendente è che sono innocenti al 100%, perché possono anche commissionare guerre ma loro non uccidono, loro pagano con della droga persone senza morale né principi che è disposta ad uccidere in nome della droga.
    Io credo che per l’eternità continuerò ad assolvere il corruttore ed a condannare il corrotto.
    Ognuno è responsabile delle proprie azioni.

    • Consulente dei nuovi schiavi

      Io condanno tutti, salvo solo i nuovi schiavi che intendono diventare liberi. La virtù e lo Spirito rendono liberi. Per il resto sottoscrivo e mi complimento.

      • Fabrizio de Paoli

        Grazie!

    • Sick boy

      tutto molto bello, e acuto anche, però con la droga ci compri da mangiare e ci fai studiare i figli

      • Fabrizio de Paoli

        Puoi comprare le stesse cose con una moneta che non sia controllata da qualcuno in particolare, e soprattutto che abbia effettivamente un valore.

        • Sick boy

          Oggi no purtroppo

    • Silvius Brabo

      È una satanica e pedofilo mafia millenaria, praticamente un cancro da debellare per il bene dell’umanità è di questo pianeta.

      • Fabrizio de Paoli

        Può darsi che qualche pedofilo ci sia anche lì, ci sono dappertutto come i mafiosi ed i satanisti. Ma dire che tutti gli ebrei sono pedofili è come dire che tutte le donne sono puttane (mamme comprese).
        La cosa migliore da farsi è insegnare ai propri figli come riconoscere certi individui e starci alla larga.

        • Silvius Brabo

          Nel suo commento si faceva riferimento ai banchieri ebrei. Per lei sono tutti banchieri gli ebrei?

          • Fabrizio de Paoli

            Facevo riferimento ai monopolisti delle monete fiat $ & €.

    • alex

      ****Hanno capito due cose fondamentali: che chiunque sia senza virtù si può comprare e che chiunque sia debole di spirito lo si può drogare.*****

      Dici poco: chi è debole di spirito, ( inteso come Spirito non evoluto ad un certo livello)non ha grandi virtù, perchè la sua coscienza non abbraccia un “sentire” di quella ampiezza. Colui il quale, non sente in coscienza che, il rubare, ammazzare, stuprare, violentare, etc..etc.. è sbagliato, paradossalmente non è errato, solo non evoluto, manifesta solo quello che “sente”. Non tutti avanziamo sul sentire di coscienza allo stesso modo e stesso “tempo”, quindi sempre vi saranno nella civiltà umana, persone con più o meno coscienza, di conseguenza con “sentire” più ampio e meno, per le quali (queste ultime) mangiarsi l’uno con l’altro, (nel senso estremo) è una cosa normalissima. Diverso è la persona/e che, pur sapendo, “sentendo”, che la cosa è sbagliata, la commette per bramosia materiale, prevaricando la propria coscienza, questo il significato di crearsi karma negativo.

      • Fabrizio de Paoli

        Infatti.
        Credo che una persona onesta senta che deve aiutare gli altri a comprendere certe dinamiche, che, guarda un po’, riguardano anche tutti noi e non solo “gli altri”.

        • alex

          Nessuno può dare una iniezione di coscienza, tanto meno passare qualcosa. Il rispetto impone di mai forzare, mai limitare la libertà e la scelta di esperienza degli altri. Possiamo solo scrivere il messaggio sul muro, sperando che sia letto e “forse” da qualcuno compreso.
          Siamo maestri ed alunni a fasi alterne e se tu “senti” il dovere di aiutare gli altri, è giusto che aiuti, seguendo la tua coscienza, però colui il quale, non “sente” questa necessità, è altrettanto nel giusto.

          Secondo una legge universale, qui e la, scritta e citata, ognuno è frutto delle proprie esperienze e scelte. Io, tu, tutti, siamo il prodotto delle nostre azioni, pensieri, esperienze. Chi ci da il diritto di intrometterci nelle scelte e strade altrui? Come possiamo essere sicuri che quella tale cosa, giusta, sbagliata, onesta per noi, non sia proprio cosa è utile all’evoluzione della coscienza di quell’individuo?
          Nessuno è di nessuno e il dire “mio”, “tuo” etc.. (inteso come mio figlio, mia moglie, mio amico,) è un modo velato, ma sbagliato, di ribadire il nostro possesso.
          L’onestà, è un concetto che cambia con i tempi, labile ed indefinito e molte volte, cela sotto sotto, più egoismo di cosa si veda a prima vista. In una società umana e fallibile, cosa è sbagliato ora, può essere giusto dopo decenni, oppure cosa era disonesto un tempo, può essere considerato “onesto” nell’odierno, per legge e morale umana. Non esistono dualità nello Spirito e Coscienza, le dualità fanno parte della mente, che nasce, vive nell’illusione e muore.
          Il motivo unico perchè la nostra civiltà sta correndo verso l’abisso della dissoluzione, è il privare, ostacolare, interferire, verso l’individuo, nelle sue libere scelte.

          Puoi portare il cammello all’acqua, non puoi costringerlo a bere.

          • Fabrizio de Paoli

            Le tue osservazioni mi hanno fatto capire che ho impropriamente usato la definizione “persona onesta”.
            Davo per scontato che per “onesta” s’intendesse rispettosa del principio di non aggressione e dell’autoproprieta’.
            Poi sai, se si inizia a voler stabilire dei confini sul concetto di aggressione si può arrivare benissimo al punto che magari uno considera aggressione il semplice fatto che un’altro gli abbia rivolto la parola o gli abbia inviato comunque un messaggio, per esempio se io guardo volentieri il culo di una bella ragazza questa potrebbe considerare il fatto che glie l’abbia guardato come “un’aggressione”.
            Immaginando che per la specie umana sia comunque necessario rapportarsi con i propri simili, la disputa su cosa sia aggressione e cosa no si risolve con uno scambio di pensieri, ma se questo scambio di pensieri viene considerato “aggressione” non se ne esce.
            Credo che a quel punto dovrebbe entrare in gioco la sensibilità, quel “sentire” se dato un approccio di scambio, la controparte intende proseguire o meno. In fondo è libera di non proseguire, ti pare?
            Se uno non vuole sentire lezioni di morale può benissimo non ascoltare.
            Per il resto sono abbastanza in linea con quanto dici, a parte questo:

            “Non esistono dualità nello Spirito e Coscienza, le dualità fanno parte della mente”

            E quindi esistono, è con la mente che facciamo esistere tutto l’universo circostante ed anche quello della mente stessa.

          • alex

            La frase: “Non esistono dualità nello Spirito e Coscienza, le dualità fanno parte della mente” è intesa come assoluto, come monade, matrice, Spirito DIO, presente in tutti noi, in tutto ciò che “vive”. La mente è un insieme di nozioni, strategie, input antropologici, sociali, culturali, etc.. propriamente carnali, di esistenza fisica (quindi scartata al trapasso). Tutti abbiamo una origine ed una presenza DIVINA, eterogenea ed uguale, mentre abbiamo menti diverse per fattori inerenti all’essere incarnati e parte di culture, società, estradizioni differenti. La mente crea la dualità, caldo-freddo, bene-male, si questo-no questo,appunto perchè terrena, carnale, soggettiva, univoca per ciascuno. Lo Spirito, la Coscienza è quello che più è vicino (se così posso dire) all’Assoluto. Ad un certo punto di “sentire” di coscienza, l’omicidio, il furto, l’appropriazione di beni e cose altrui, etc..etc.. e loro strategie, se sono giuste o no, fare questo e quello, non hanno più necessità di leggi umane, che sono prodotti della mente, per regolarsi, limitarsi. Nel modo più naturale e logico, la tua, mia coscienza “sente” cosa è giusto e cosa non lo è “rapportandosi” alla coscienza dell’Assoluto. In quel momento, che possiamo chiamare “illuminazione”, i dubbi, le remore, le morali imposte cadono. I diversamente coscienziosi, non sono ne peggio, ne meglio, solo un poco più indietro nella loro evoluzione.

          • Fabrizio de Paoli

            È un punto di vista interessante.
            La coscienza “sente” però talvolta viene zittita dall’ego e tanto più le persone sono incerte ed insicure tanto più l’ego prevale.
            Ma comunque sì, è comunque un problema di evoluzione in ogni caso.

    • johnny rotten

      Quindi, i bankieri ebrei usurai appartengono ad una specie superiore come i virus tipo ebola, con cui se la giocano in quanto a letalità, ma quando i virus uccidono chi li ospita decretano la loro fine così gli usurai morirebbero senza un’altra specie umana di cui nutrirsi, l’avidità non è mai stata un segno di intelligenza, quanto piuttosto di follia, al pari della misantropia.

      • Fabrizio de Paoli

        Sono abbastanza d’accordo.
        Ma ammetterai che convincerti ad accettare in pagamento un pezzo di carta firmato da loro dicendoti che ha un valore sia di per sé qualcosa di geniale.

        • johnny rotten

          L’usura è sempre esistita, ma è sempre stata combattuta da ogni forma di potere, in conseguenza del fatto che trasformava persone libere in schiavi, questi bankieri si sono inseriti in inghilterra sfruttando un momento storico di grande debolezza della corona, offrendo il loro aiuto economico in cambio della fine del divieto di usura, e da lì in avanti sono stati la principale forza di distruzione di ricchezza che l’umanità abbia mai conosciuto, in uk pagano ancora oggi interessi su quei debiti, gli usurai ebrei non sono più intelligenti dei grandi boss mafiosi, sono solo degli avidi patologici, privati dalla natura di ogni forma di empatia nei confronti della loro stessa specie, cosa di cui si fanno vanto.

          • Fabrizio de Paoli

            Sull’usura non sono d’accordo. È solo un prezzo di noleggio su di una moneta.
            Il problema per me è che attualmente si paga un noleggio per una moneta che non ha valore e per quanto mi riguarda risolvo il problema smettendo di indebitarmi.

          • johnny rotten

            Concordo con quanto dici e anche io non ho mai comprato a credito, rimane però che i governi si indebitano a nostro nome e attraverso tassazioni mostruose ci privano della nostra ricchezza, questa è la forza degli usurai sionisti, l’essere passati dalla schiavizzazione di singoli alla schiavizzazione delle masse, utilizzando la corruzione dei governi.

          • Fabrizio de Paoli

            È per questo motivo che mi dissocio dallo stato, io non ho firmato nulla e nessuno può permettersi di indebitarsi a mio nome. Su questo punto non transigo.

  • Libertà e Democrazia

    Superclasse, Elite Massonica, Poteri Forti, Elite Massonico-Giudaica sono tutte parole che mi suonano di teoria del complotto e di complottismo da parrucchiere.

    Esistono dei ricchi, che hanno accumulato capitali e ricchezza più della media. Punto. Tutto qua. Nient’altro.

    Tutto il resto, sono paranoie di complottisti da 4 soldi.

    • hurom

      troll

      • Fabrizio de Paoli

        Sì, lo è già nel nick, la democrazia è incompatibile con la libertà.

    • Verklarte

      Scusi, solo una curiosità: ma lei ha letto il libro di Jean Monnet? Lo legga, poi ne riparliamo.

    • silvia

      https://www.youtube.com/watch?v=XP3D1sUSuzg

      dal minuto 2:53 in avanti, ma anche la parte precedente e’ interessante

  • marcoferro

    infatti al G7 non si è mai deciso nulla di importante o almeno io non mi ricordo di accordi memorabili. le riunioni che si tengono al bilderberg quelle si che decidono. intanto ieri, dopo che alla chetichella hanno approvato il CETA, Wilbur Ross, segretario al commercio designato dell’amministrazione Trump, che non voleva sentir parlare del ttip era il diavolo per loro, etc…ebbene ieri ha dichiarato che è pronto a riprendere i negoziati sul ttip, cosaaa ? questa gente sono peggio di un bipolare che hanno preso il peyote…

  • hurom
  • Lucio

    ma questa superclasse come penserà di continuare ad arricchirsi se il resto della gente sarà povero?

    Oppure vogliono tornare come una volta dove i “Signori” erano ricchi e stavano bene e godevano nel vedere gli altri vestiti di stracci?

    Credo che a qualcuno di questi roda avere tanto potere ma dover morire. Chi ha detto Soros? Io non l’ho nominato 😛

    • marcoferro

      fortunatamente anche loro devono schiattare. vivono a lungo forse per via del patto fatto bel belzebù, ma alla fine andranno da lui e leccargli il deretano per l’eternità. david rockfeller 101 anni, maledetto è andato. poi soros 87, manca poco ormai e tutti gli altri a seguire…

      • xmas

        patto con … belzebú … ?

        … o piú semplicemente nessuna parte del loro corpo é … realmente loro (originale) … ma piú facilmente appartenuta a generosi donatori (volontari e/o non) che rendendosi conto di non valere un c.z … sono ben felici di contribuire all’allungamento della vita del super-uomo/donna in questione … (offrendo magari … spontaneamente … la loro vita …)

        Sembrebbe il minimo (sindacale) … filosoficamente parlando … per una SUPERCLASSE … se no … che SUPERCLASSE sarebbe (lo smartphone con diamanti da 15.000 € é solo un contentino di fronte alla possibilitá di vantarsi di … usare … “schiavi” … a piacimento) ?

        … piú in lá della piú incredibile fantasia … c’è solo la realtà … (lo dico … credeteci)

        • Fabrizio Bertuzzi

          a nessuno appartiene il proprio corpo. crediamo di essere il corpo perche’ crediamo di controllarlo ma in realta’ quanto ne controlliamo?
          noi ci mettiamo solo la volonta’ nel compiere le azioni, il detttaglio e’ fuori dal nostro controllo. non controlliamo come muovere ogni singola fibra muscolare, come tendere le corde vocali, cosa fa ogni singola cellula.
          il Creatore ha il controllo del dettaglio, noi gli indichiamo la direzione con la volonta’ dataci da Lui stesso tramite il libero arbitrio.
          noi siamo coscienza, il corpo e’ Uno, anche se sembrano tutte parti separate. e’ la Coscienza ad essere frammentata e noi siamo un frammento.

          • xmas

            Fabrizio concordo al 100% con ciò che hai scritto.
            Non c’é un pensiero (frase) che posso definire (secondo le mie credenze/conoscenze) inesatto, di quanto hai scritto.

            Ma il mio commento era molto … ma molto più terra … terra. Il tuo era un pensiero filosofico … la mia una semplice osservazione di cose conosciute.

            Conosco una persona (che mi tocca vedere in quando in quando … e pure fare convenevoli) sopra gli 80 anni che pur non facendo parte della SUPERCLASSE, anche se è della “crema” di questo luogo … che se ne va in giro con due cornee appartenute ad altre due persone … che sono (o erano fino a due anni fa) vive. Ora, come tu saprai … una persona NON nasce con 15 cornee … potendo regalarne esemplari … ad amici e vicini …

            Quindi nel mondo ci sono adesso 2 guerci … e c’è una persona che passa il tempo vantandosi di aver comprato “occhi nuovi” … che ha fatto una operazione … e che adesso ci vede benissimo …

            Dettaglio: le 2 persone erano 2 disgraziati che avevano disperato bisogno di denaro.

            NON É UNA FAVOLA … È UNA STORIA VERA …

            É solo questo che volevo dire … facendo osservare che probabilmente quelle mummie ambulanti … non sono altro che mostri di Frankenstein … con pezzi di corpi di altri soggetti … che erano vivi al momento di fare il loro regalo …

            (i donatori sono sempre “vivi” … per quello la constatazione della morte celebrale è passata da 48 ore a 6 negli ultimi anni, tempo dopo il quale possono fare a pezzi il … supposto … cadavere).

          • alex

            La differenza fra microcosmo e macrocosmo. La materia appartiene al macrocosmo e si svolge e sviluppa, secondo precise leggi, immutabili e per tantissimi aspetti sconosciute. Il microcosmo, la coscienza, sfugge alle leggi del macrocosmo e amplia il proprio “sentire”. Tutto nella Realtà Assoluta del Creatore, onnipotente, onnisciente, infinito. Questi attributi non potrebbero essere tali nel “diventare”, nel crescere, nell’evolvere, significherebbe che Dio cresce, diventa, evolve e questa è la realtà Relativa. Quindi o Dio è onnipotente, onnisciente, infinito, eterno e Assoluto (eterno inteso come senza tempo) e conosce tutto, il manifesto e non manifesto, creato e increato, oppure non è dio, allora, chi ha creato Dio? Solo ciò che ha un principio, una nascita e di conseguenza una fine, morte, è realtà Relativa, illusoriamente diventa, cresce, aumenta, evolve. La coscienza, lo Spirito, essendo “emanazioni” (non creazioni, creare significa che prima non c’era) di Dio non più nell’Assoluto, sono in tutto e per tutto sempre “aspetti” di DIO anche se nel Relativo finito. L’illusione del diventare, è data dal fatto che nella realtà Relativa in cui siamo, quando incarnati, siamo come un film fatto di fotogrammi, ciascuno fermo, immobile, che però quando proiettato ha l’illusione del movimento, del divenire, del tempo. Il libero arbitrio, è la scelta di quale fotogramma , fra i tanti esiste da sempre e per sempre in Dio. Complicato e difficile seguire e dialogare “certe idee” in un blog.
            Buona …. a te.

          • Consulente dei nuovi schiavi

            L’emanazione è ritmo. Vibrazione.

            Tutto è vibrazione. Ciò che è eterno è Uno. Il presente è eterno.

            Tutto è Uno.

          • Fabrizio de Paoli

            …ma io sono io e tu sei tu.

        • marcoferro

          david rockefeller ha avuto 5 trampianti di cuore l’ultimo a 100 dicono sia stata una notizia bufala, forse, ma gli altri 4 sono veri però….

      • Fabrizio de Paoli

        Quindi vedete che non è un problema di persone ma di pensiero, di protocollo, di sistema.

        • marcoferro

          il problema è che sempre gli stessi pensieri stanno sempre nelle stesse testi di c….quindi tagliamogliele via…

    • alex

      Risposta alla prima: infelicemente la madre dei poveri imbecilli, è sempre incinta, quindi….

      Risposta alla seconda: si, decisamente si, con la variabile che, oltre a godere chi si vestirà di stracci, godono nel vedere quanto tonti sono.

      Risposta alla terza: ho i miei forti dubbi sul fatto che persone tipo Soros & Co, “trapassino” nel modo riservato ai più. La clonazione umana, il trasferimento della mente e memoria dei vegliardi in un corpo giovane, penso sia già attuale ed usata, a quei livelli. Possono anche essere idee fantascientifiche le mie, però la sensazione “resta”. Il tempo dirà.

      • Edoxxx

        Gli piacerebbe quello che scrivi ma non credo sia realtà, altrimenti Soros resterebbe in quel corpo decrepito?

        • alex

          Tutto a suo tempo. Inoltre tale “operazione”, non è proprio esente da rischi. Infelicemente una volta fatta, scompare ogni traccia dell’accaduto e salta fuori un figlio, nipote, delfino, etc.. che guarda caso, sembra il continuo perfetto del “defunto”. Noi comuni mortali, siamo ben lontani da certe tecniche e tecnologie, basta pensare, come esempio, ad internet di oggi, sistema che era in uso ai militari già negli anni 50 e “passato” negli anni 90 al popolo bue comune, perchè ben obsoleto, per LORO.

    • johnny rotten

      Questi sono quegli avvelenatori di pozzi che solo quando muoiono di sete si rendono conto di avere esagerato.

    • indi01

      1 finora col debito e stampando carta straccia che sostituisca i salari. Sanno però che la festa del debito infinito non può durare. La manderanno avanti il più possibile però.

      2 si esatto quello è l’obiettivo. Zone per iper super ricchi e tutto intorno oceani di plebei a basso costo, senza razza, nazione, famiglia.

      3 eheheh…

    • Uto Uto

      la seconda, lo penso dai tempi della Fornero….. gli stanno sul cazzo tutti ‘sti ragggionieri, manovali, camionisti che girano con il SUV e vanno in vacanza due volte all’anno.

  • Fabrizio Bertuzzi

    che vanno oltre I confini nazionali ci sono:
    1- religione (potere spirituale)
    2- denaro (potere finanziario)
    3- in parte le merci, non tutte perche’ I gusti non sono gli stessi.

    quindi chi comanda il gioco mondiale sono i primi due e siccome la creazione della realta’ e’ mentale chi comanda e’ in pratica solo il primo che dirige gli altri su cosa fare per adueguare al meglio la realta’ al ciclo da sperimentare. I cicli sono lunghi e noi non li vediamo, l’anima e’ immortale, loro lo sanno, noi no. e’ tutto un altro punto di vista…
    anche la massoneria vista dal vertice e’ una religione.

    • marcoferro

      c’è però chi va controcorrente. orban in ungheria ha diminuito le spese per i migranti, ha ridotto le tasse, i costi delle bollette di luce, acqua , gas e raccolta rifiuti. aumentato gli aiuti alle famiglie. insomma uguale come in italia.
      Spese di “accoglienza” diretta 3-4 MILIARDI all’anno. (Poi c’e’ tutto il resto di oneri e conseguenze a breve, medio, lungo termine)
      In compenso IVA al 25% (VENTICINQUE) nel 2018.
      E intanto su RAI 3 furoreggiano i GINO STRADA, che ci spiegano cosa è NOSTRO DOVERE, ma andasse a fare in kulo pure lui….
      certa gente mi sono proprio rotto di doverla vedere ospite in tv a pontificare…..

    • alex

      No, discordo. Quell’elenco con 3 denominazioni, di cui la prima errata al 100%. Nessuno ha il potere spirituale, sullo spirito o anima secondo i gusti ed intendimenti. L’anima non è immortale per “certe” persone e lo è, per tante altre, comunque è sempre un “quid” molto etereo ed inafferrabile. Lo spirito non potrebbe essere cosa più distante, dalla religione umana, dal denaro e dalle merci. Quindi riassumendo i tre punti, sono solo lievi variazioni, sinonimi, suffissi, di una “materialità” tutta umana, rivolta, al personalissimo ciclo terreno/materiale di ciascuno. Alla fine, ( ciò che nasce, è destinato a morire) cosa portiamo con noi, non ha niente a che vedere, dei 3 punti elencati.
      Fate vobis, questa è la mia personalissima opinione.

  • silvia

    “signori in abito scuro dettano l’agenda ai presidenti USA” dal minuto 2:53 in avanti. Putin lo sa bene perche’ anche lui, inizialmente, accetto’ di farsi eleggere con l’appoggio e la sapiente regia dei signori in abito scuro, salvo poi buttarli a mare appena consolidato il suo potere 😉

    https://www.youtube.com/watch?v=XP3D1sUSuzg

  • simo

    “Sia dato onore alla sincerità di Warren Buffett, il vecchio speculatore, terza persona più ricca del mondo (quasi 66 miliardi di dollari per Forbes): “C’è la lotta di classe, e siamo noi, la classe dei ricchi, che la vinciamo” (New York Times, 26 novembre 2006)”.
    Non la stanno solo vincendo.
    Quando senti in giro gente normale e comune continuare a sostenere questo sistema, acclamare politiche imposte che vanno contro i loro stessi interessi, comprendi che questi signori scuri vincono ma anche “umiliano le loro pigre intelligenze” e che il welfare, creazione umana di solidarietà e sostegno, si scontrerà con madre natura, ovvero la legge di Darwin.

  • giuseppe

    …notizie dall’Italia…Nuova legge elettorale…Renzi / Fonzie si sbarazza del leccapiedi / nullità Alfano.
    Una società torinese cerca ingegnere civile, ottima conoscenza del francese. Si offrono 600,00 al mese.
    Domani 2 giugno si festeggia (…ancora???) il “compleanno” della democrazia, nata dalla resistenza…bla…bla…bla…
    L’Europa di Macron…un’occasione per l’Italia
    …notizie dal mondo…Nelle cliniche dell’Equador si curano lesbiche e omosessuali.
    Stati Uniti…modella licenziata perché aveva il ciclo (non la bicicletta)
    …notizie sportive…Il tennis è pieno di lesbiche.
    …e noi paghiamo…

  • Uto Uto
  • cito dall’articolo :
    “Non è stato possibile sapere “chi”, concretamente, ha portato questo ordine.”
    la cosa che mi piace di Blondet è che (seppur in maniera squisitamente ermetica) arriva al nocciolo della questione, cosa che in pochissimi fanno.

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