Ha ragione Berlusconi, il lepenismo è perdente. Il vostro motto sia “restate moderati, restate servi”

Di Mauro Bottarelli , il - 80 commenti


“Angela Merkel è il leader europeo più autorevole”, parola di Silvio Berlusconi nella sua intervista al “Foglio” pubblicata oggi. Verrebbe facile l’ironia rispetto a differenti definizioni date della Cancelliera tedesca nel recente passato ma sarebbe roba da SkyTg24, ovvero bufale: quando si andarono a sentire in realtà quelle famose intercettazioni, l’epiteto “culona inchiavabile” si scoprì che non c’era. Quindi, sgombriamo il campo. E questa è la cosa grave: ovvero, che la sudditanza berlusconiana sia in tutto e per tutto al Reich euroburocratico che Angela Merkel rappresenta e non il ravvedimento tardivo di un leader sboccato e volgare nei confronti di una donna. Silvio Berlusconi è animale politico navigato e, oltre a sentire odore di elezioni, sente odore di pax con Bollore sulla vicenda Mediaset Premium: al netto del nuovo asse tra Merkel e Macron, vedi mai che sistemo la peggior grana che la holding di famiglia si trovi ad affrontare.

D’altronde, che l’esperienza politica berlusconiana sia coincisa sempre con la tutela dei suoi interessi economici particolari è cosa nota, non serve fare elenchi di leggi e provvedimenti in tal senso. E anche questo, francamente, non mi tange più di tanto: per quanto una parte dei cittadini italiani voglia veramente una svolta liberale in questo Paese, non sarà certo Silvio Berlusconi a garantirla, a meno di non voler rizzollare a vita l’area antistante la tomba di Von Hayek e Von Mises, per quanto i due si rivoltino nella tomba. Forza Italia era una DC senza il talento, né gli uomini della DC. E se parte del personale politico portato da M5S nelle istituzioni grida vendetta al cielo, ricordatevi chi ha portato sugli scranni del Parlamento o dei Consigli regionali il partito del Cavaliere: roba che il circo Barnum appare la sala da thé del Claridge’s alle 5 di pomeriggio, quindi evitiamo di scandalizzarci per qualche congiuntivo o qualche bizzarria.

Ma è sullo scenario interno che la questione si fa interessante, quando si trasla in chiave italiana il risultato delle recenti elezioni presidenziali francesi. Ecco il Berlusconi pensiero: “Cosa può insegnare all’Italia la storia della vittoria di Macron e della sconfitta di Le Pen? Insegna due cose importanti: che i partiti, se non sono capaci di rinnovarsi davvero, soffrono di una crisi che sta mettendo in discussione l’intero sistema di rappresentanza politica in Occidente. Gli elettori sono stanchi, ovunque, delle solite facce, dei professionisti della politica, dell’apparato”. In effetti, l’Angela Merkel che Berlusconi stima tanto e che i cittadini del Nord Reno-Westfalia hanno appena incoronato, è davvero un outsider, non c’è che dire, fresca di esordio sul palcoscenico politico.

Il secondo aspetto riguarda la sconfitta annunciata della Le Pen: “Nonostante il brillante risultato e, nonostante il fatto che abbia saputo interpretare i sentimenti, le paure, le legittime frustrazioni di una parte importante dell’elettorato francese, la leader del Front National sconta il limite di tutti i movimenti di destra identitaria e antisistema: non soltanto non riescono a vincere ma dividendo il fronte moderato finiscono con il favorire la vittoria di candidati di sinistra”. Giusto, cazzo! Non si può aderire a un fronte, quello sovranista-populista-protezionista-xenofobo-razzista, che punta soltanto a spaventare e dividere, spalancando le porte alla vittoria della sinistra. La stessa sinistra con cui Silvio Berlusconi, quello che mette in guardia Salvini dagli estremismi, sta già inciuciando per governare insieme dopo il voto, esattamente come successo con il patto del Nazareno e fino al blitz su Mattarella al Colle, apparente ragione della rottura tra Renzi e il Cavaliere. Stante miracoli e rivoluzioni sulla legge elettorale, nessuno potrà raggiungere il 40% e governare e il Cavaliere, per la stessa ragione per cui loda la Merkel (tiene famiglia, anzi, azienda), sta già lisciando il pelo al segretario PD per ottenere, attraverso il tranquillizzante e spendibile dogma della stabilità “che ci chiede l’Europa e che rasserena i mercati”, il classico do ut des: tu hai i miei voti per governare ma, in cambio, io devo poter guadagnarci qualcosa.

D’altronde, la finalità è comune: per Renzi depotenziare i Cinque Stelle, per Berlusconi offuscare la stella di Salvini, operazione già tentata attraverso il duo Bossi-Maroni e il loro candidato alle primarie della Lega di ieri e miseramente fallita. E’ tutto scritto, è tutto un reggersi assieme di interesse marci: Federico Ghizzoni non parla su Etruria perché ha una clausola di riservatezza (ben pagata) con Unicredit, motivo questo per cui Maria Elena Boschi minaccia ma non querela davvero Ferruccio De Bortoli, altrimenti in aula il buon Ghizzoni dovrà parlare per forza e Unicredit ci resterà male. Non è il particolarismo Etruria il grave, è l’asservimento generale della politica al potere bancario e finanziario che questa vicenda sottende. E, in questo, Renzi e Berlusconi sono uguali.

D’altronde, però, per quanto la politica appaia indegna – e lo sia, in parecchi casi -, il mitologico popolo appare quantomeno pusillanime. O servo. Perché se basta il refolo della paura, se basta il minimo sindacale di timore per il futuro per far tramutare la rabbia in rassegnazione del meno peggio, allora non prendiamocela con le Merkel, i Berlusconi o i Renzi: la colpa è di chi traccia la croce sulla scheda e la mette nell’urna. Vale per gli operai e i lavoratori salariati che hanno scelto Emmanuel Macron pur di sbarrare la strada a Marine Le Pen in nome dell’antifascismo, vale per chi ha voluto mandare un segnale a Martin Schultz votando il partito di Angela Merkel in un feudo SPD, vale per chi – formalmente stanco dello stato delle cose – cederà infine alle sirene della governabilità e dell’Europa che ci guarda, dando ancora una volta fiducia a Silvio Berlusconi e al suo centrismo da ammucchiata di potere. Se nell’ora della radicalità si sceglie la moderazione, si crea un vulnus non risanabile.

E quale situazione storica, se non quella che stiamo vivendo, chiede, anzi implora, radicalità? Vogliamo parlare delle condizioni del lavoro? Del sistema economico-finanziario? Dell’Europa e dei suoi vincoli? Del sistema bancario? Dei flussi migratori utilizzati come ammortizzatore asociale delle necessità di compressione salariale delle elites e del progetto di sradicamento e asservimento delle consorterie mondialiste di riferimento? A quanto pare, i tedeschi come i francesi, gli austriaci come gli olandesi, hanno avuto più paura dell’instabilità, dell’UE e dei mercati che dei migranti, dei salari da fame, dei mini-jobs, delle pensioni a rischio, della disoccupazione, del degrado, sociale ed economico: viva la democrazia, hanno scelto e la loro scelta va rispettata. Ma non condivisa per forza.

La foto che ho scelto per la copertina è significativa, descrive cosa sia in atto meglio di mille miei, inutili parole: durante il G7, niente sbarchi in Sicilia. Ovvero, care risorse che scappate da guerra, miseria, carestia e persecuzioni, per quei giorni potete andare a fare in culo insieme alle vostre disgrazie: ci sono Merkel e Trump in giro, quindi agonizzate nel deserto libico e non rompete i coglioni. In subordine, emerge dell’altro: che se si vogliono regolamentare il mare e gli arrivi si può. E’ che non si vuole, perché c’è un processo etnico-politico-economico in atto da portare a termine. Però, appare sconveniente farlo en plein air quando si ritrovano i grandi della terra. Vogliamo parlare dei 68 arresti di questa mattina legati all’attività del Cara di Isola Capo Rizzuto?

Il business dei migranti in mano alla ‘ndrangheta, seguendo il modello che piace all’Europa che non bisogna fare arrabbiare: accogliete tutti. E il caso ONG, vogliamo parlarne? Cosa cazzo hanno mai detto o fatto di concreto sul tema Silvio Berlusconi e i suoi sodali da circo Barnum, prima che un magistrato con le palle e i presunti populisti – con cui non si vince – non mettessero il dito nella piaga? Nulla, anzi. E che il progetto di terrorismo sociale sia talmente in fase avanzata da permettere titoli di giornale come quello che ho utilizzato in copertina, lo dimostra un’altra cosa:

il fatto che persino la tavola della Legge del politicamente corretto, “La Repubblica”, azzardi uno sguardo nel favoloso mondo della realtà, dopo mesi di narrativa da Mulino Bianco e demonizzazione del pericolo fascista. E vogliamo parlare della Germania, la stessa che ieri ha visto uno dei suoi Lander più importanti incoronare la signora delle porte aperte? Bene, è della scorsa settimana la notizia che ad Amburgo l’autorità comunale ha cominciato la confisca coatta di immobili sfitti, anche di proprietà privata, per fare fronte all’emergenza abitativa legata all’eccessivo flusso di profughi innescato proprio dalle politiche della Merkel. Si tratta di sei palazzine nel distretto semi-centrale di Hamm, sfitte dal 2012 e di proprietà privata: nonostante il “no” del proprietario, il comune ha dato il via libera, forte di una distorsione ad hoc della Legge di protezione immobiliare (Hamburger Wohnraumschutzgesetz) del 1982, quando al governo della città c’erano i socialisti. E’ questo il florido futuro di stabilità europea che volete?

Bene, continuate a votare chi ve la promette e garantisce. Poi, però, smettete di rompere i coglioni, sui social come nei discorsi sui mezzi pubblici o al bar. E’ vero, spesso e volentieri con il lepenismo non si vince, se vogliamo inquadrare in quel termine qualsiasi movimento di rottura con lo status quo. Ma, fidatevi del fatto che esiste un’altra realtà assiomatica: se mai ci si prova, mai si vince. E, tanto meno, mai si potrà sapere se il proverbio relativo alla “strada vecchia” da non abbandonare sia una stronzata o meno. Parafrasando Steve Jobs, avanti di questo passo potrete dare ai vostri figli solo questo consiglio di vita: restate moderati, restate servi.

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  • Ronf Ronf

    Come volevasi dimostrare… se Fillon avesse vinto le elezioni, a quest’ora Berlusconi sarebbe già finito in carcere e in bancarotta perchè il centrodestra francese UMP-LR avrebbe usato il governo e l’Eliseo per aiutare Bollorè nella scalata a Mediaset, quindi la magistratura italiana (serva dei servizi stranieri) avrebbe bombardato Berlusconi, ma su questo sito un sacco di gente italiana (che non sa un tubo di questioni francesi) si è messa in testa di insegnare LORO A ME che Fillon è uguale a Macron. Avete tifato per la Le Pen? Avete festeggiato quando Fillon è arrivato terzo? Benissimo, godetevi sia il presidente Macron che il rieccolo Berlusconi: infatti Macron, su ordine di Attali, salverà Berlusconi. Un consiglio: io sono mezzo francese, quindi dico a certi commentatori che forse sarebbe il caso di ascoltarmi invece di darmi contro… Fillon non era uguale ne ai Le Pen ne a Macron, ma voi non sapete distinguere e non sapete fare compromessi: il candidato meno distante dal FN era Macron o Fillon? Direi che era Fillon: quindi io dico che era meglio mandare Fillon al secondo turno per far perdere Macron, infatti Macron ha vinto (controllate i voti, non le percentuali viziate dalla bassa affluenza…) solo con il pacchetto di voti di Fillon che ovviamente NON avrebbe votato per Macron in un duello tra Fillon e Macron, quindi gli elettori di Dupont (DLF) e della Le Pen avrebbero votato per Fillon facendolo vincere visto che Macron non avrebbe attirato tutti i voti di sinistra!

    • Ronf Ronf

      Ah, dimenticavo… io sono mezzo francese, quindi voi italiani di “pseudo-destra” (che fate sempre vincere FI e Berlusconi a causa del vostro grido “ma la Meloni non è abbastanza di destra e quindi io mi astengo così lei cade sotto la soglia” senza capire che il vostro atteggiamento favorisce FI e Berlusconi) non potete proprio insegnarmi nulla. Anzi, voi italiani di destra dovreste imparare da Chirac https://fr.wikipedia.org/wiki/Le_bruit_et_l%27odeur_(discours_de_Jacques_Chirac) e persino Giscard aveva detto di abolire lo Ius Soli per lo Ius Sanguinis, ma al frammentazione del voto – a causa del FN – ha impedito queste riforme perchè il FN ovviamente frammentando il centrodestra aiuta il PS ieri e Macron oggi, ma prevedo già che i finti sovranisti italiani non capiranno…

      • ws

        ma certo abbiamo davanti agli occhi tutti la meravigliosa strada ” finiana” percorsa dal fu-gollismo 😈

        • Ronf Ronf

          Intanto quelli come te hanno affossato il candidato più a destra dal 1981 preferendo votare un’estremista “progressista” (cioè sui temi economici e sui diritti civili) come la Le Pen che infatti ha perso persino nel voto cattolico (sua nipote Marion avrebbe attirato moltissimi voti in più a destra). Complimenti per la vostra idiozia: non parliamo poi di quando il FN fece votare due milioni di schede bianche nel 2012 provocando così la vittoria di Hollande

      • Zamax

        E’ difficile scorgere un filo di coerenza in quello che dice. Lei dice infatti che il FN di fatto è stato un alleato di PS e Macron, e che bisognava votare Fillon. Ma è lo stesso ragionamento fatto da Berlusconi:
        http://www.liberoquotidiano.it/news/politica/12365579/francia-voto-berlusconi-salvini-poco-festeggiare-le-pen-populisti-macron-fillon-.html
        E però poi se la prende con Berlusconi, come se fosse lui il vero problema. Boh…

        • Ronf Ronf

          Come volevasi dimostrare, gli italiani davvero non capiscono la differenza tra Fillon e Macron: quest’ultimo salverà Berlusconi perchè Attali vuole che in Italia venga messo il governissimo a guida PD con il sostegno di FI dopo le elezioni 2018; invece se Fillon avesse vinto le elezioni, a quest’ora Berlusconi sarebbe già finito dritto in carcere e in bancarotta perchè il centrodestra francese UMP-LR avrebbe usato il governo e l’Eliseo per aiutare Bollorè nella scalata a Mediaset, quindi la magistratura italiana (serva dei servizi stranieri) avrebbe bombardato Berlusconi. Mi pare che la differenza tra Fillon e Macron è evidente: Berlusconi nell’intervista a Libero esalta “gli uomini nuovi di centro”, non la formazione di un vero centrodestra (come quello francese che esiste a prescindere dal nome del suo candidato presidente: il centrodestra FI a guida Berlusconi invece esiste soltanto con la sua persona e con il suo nome, esattamente come il partito di Macron) e quindi si denota la differenza tra il mio ragionamento e quello di Berlusconi. Spero di essermi spiegato bene adesso…

          • Zamax

            Per niente. Lei guarda le cose per il buco della serratura, in stile complottista, forse per impressionare il volgo, disegnando scenari semi-polizieschi. Pensavo che anche per lei la differenza tra Macron e Fillon fosse sostanziale: invece mi dice che riguarda solo il destino del Berlusca. E poi, visto che le così addentro alle cose francesi, saprà che oltralpe i media, viste anche le disavventure giudiziarie di Fillon, e i toni “destrorsi” della sua campagna elettorale, hanno accostato il suo nome proprio a quello del nostro sventurato Silvio. Ma che cavolo sta dicendo? Se c’è un uomo che ha cercato per decenni di costruire un “vero centrodestra” in Italia, e se questo disegno in qualche modo è ancora vivo, piaccia o no, questo è stato proprio il Berlusca. Quanto agli ondeggiamenti del Berlusca, se lei volesse apparire meno contortamente perspicace del dovuto, capirebbe facilmente che essi sono dovuti dall’esigenza di neutralizzare le spinte centrifughe verso destra e verso il centro. Se c’è qualcuno che lo faccia o si proponga di farlo meglio di lui, ben venga, visto che è un vecchietto. Ma è inutile sparare rodomontate senza lo straccio di una strategia.

          • Ronf Ronf

            Ho spiegato MILLE VOLTE in tantissimi commenti le differenze tra Fillon e Macron per le questioni interne alla Francia, ma dal tuo commento deduco che COME AL SOLITO nessuno ha letto e quindi ho pensato di parlare solo di Berlusconi per farti capire una differenza importante che riguarda voi italiani. Comunque, tu sei contento che adesso il UMP-LR è passato da “trazione a destra” ad una “trazione di centro”? Cosa era meglio secondo te per gli elettori del FN e del UMP-LR? Io dico che era meglio il partito a “trazione a destra”, ma voi avete voluto votare la Le Pen e ora vi ritrovate Macron eletto, quindi il UMP-LR (a causa della sconfitta di Fillon) è passato “a trazione di centro”. Minchia che geni! Poi, voi continuate a difendere Berlusconi, quello che ha censurato con i suoi mass media i Fratelli d’Italia-AN alle Europee 2014 perche Silvio doveva farsi i suoi affari personali… e se la Meloni avesse superato la soglia, allora i Fratelli d’Italia-AN si sarebbero alleati con i Conservatori UK e il PIS polacco nel gruppo ECR fuori dal PPE e quindi sarebbe nato un vero partito di destra serio, lo sai?

          • Ronf Ronf

            @@sauromar:disqus @@disqus_uE9X11Su5D:disqus, voi cosa avete votato alle Europee 2014?!?

          • Zamax

            Capirci qualcosa nel tuo guazzabuglio è difficile. “Voi avete voluto votare Le Pen”???? Io ero per Fillon, che cavolo dici? Datti una calmata e cerca di dare un minimo di coerenza ai tuoi alati discorsi… Arrivederci.

          • MaAncheNo

            Lui “spiega”. Come fai a non capire? :D:D:D:D

      • Mario2

        Ronf ronf visto che sei italo- francese…. Smettila di mischiare vini diversi

    • Paolo Venturini

      Scusa Ronfi………… ma se il candidato meno distante dal FN era Fillon mi spieghi come mai al secondo turno ha dato indicazione di votare Macron???

      • Ronf Ronf

        Ho spiegato mille volte la storia del Blocco Repubblicano. Quindi ti dico che un terzo degli elettori di Fillon (contro appena il 20% di quelli di FI, France Insoumise, di Melenchon) ha votato per il FN nel II turno: Fillon ha fatto bene a dire “non volete me? Allora fermate l’estrema destra e votate Macron per far capire agli elettori di destra che non è votando il FN che si cambiano le cose” (Fillon non ha usato queste parole, ma dal discorso si capisce che il suo pensiero era questo) perchè il FN non è in grado di aggregare su di se il consenso necessario per vincere, quindi il FN lo si deve fermare e l’unico modo è farlo perdere. Comunque, chi è che nel dibattito televisivo ha sparato idee di sinistra sull’economia? Marine Le Pen, non Fillon che non c’era… aveva ragione la nipote Marion che era colei che voleva adottare programmi economici di destra per attirare il consenso degli elettori di Fillon (chi ha votato Fillon per poi votare per il FN lo ha fatto per l’immigrazione, non per l’economia: per vincere però servono i voti sull’economia e Marion lo aveva sempre detto). Fillon era il candidato più a destra di sempre perchè era pro-Putin, euroscettico in modo serio/moderato ed era un duro nella lotta al crimine e ai clandestini

        • Paolo Venturini

          In parole povere Fillon è un pò come quello che si taglia l’uccello per far dispetto alla moglie……………………

          • Ronf Ronf

            Assolutamente no: chi si è tagliato l’uccello è stata la Le Pen al dibattito. Se tu sai che l’elettorato di Fillon è contrario alle tesi di sinistra in economia, ma è disposto a seguirti sull’immigrazione (lo stesso Fillon aveva idee spostate a destra su questo tema), perchè la Le Pen nel dibattito ha puntato su una supercazzola a proposito dell’economia? Aveva ragione Marion: bisognava fare la svolta a destra sull’economia, ma la zia Marine pensava che i sinistroidi di Melenchon avrebbero votato per lei se il FN avesse adottato idee di sinistra sull’economia (idee che non sono adatte per prendere i voti di Fillon: cioè, dai! Lo aveva capito la 27enne Marion e non la zia…) e che gli elettori di Fillon avrebbero votato FN per l’immigrazione. Ovviamente l’idea di Marine si è svelata per quello che era: una stronzata allucinante. Inoltre ti ricordo 1 dettaglio: Fillon ha perso, quindi IL BOARD DEL PARTITO lo ha sfiduciato dicendogli “tu ora dici che si vota per Macron”, quindi adesso il board del partito UMP-LR è governato dai filo-centristi.

          • Paolo Venturini

            Io la faccio più semplice e senza tante seghe mentali: il comportamento di Fillon è come se in Italia, ad un potenziale ballottaggio Lega Nord/Pidioti, Berlusconi dicesse ai suoi elettori di votare i Renziscemiboys. Non il massimo della vita.

          • Ronf Ronf

            Occhio che il FN è strapieno di fascistoidi (quindi gente che non è compatibile con il centrodestra) e comunque sappi che è stato il FN a far perdere le elezioni a Fillon, non il contrario come tutti voi pensate… ma ti ripeto un dettaglio che tu ignori: Fillon non è stato in grado di vincere (se fosse arrivato al II turno, allora il FN e il DLF di Dupont nel segreto dell’urna lo avrebbero votato, poi Macron avrebbe cercato – senza riuscirci – di recuperare voti da Melenchon e quindi Macron avrebbe perduto visto che Macron contro il FN ha vinto solo grazie ai voti di Fillon). Poi, il DLF e il FN non sono neanche stati capaci di allearsi per le legislative e la colpa tu la dai a Fillon e non a quella cialtrona di Marine? La fuga di Marion (paladina della destra cattolica e della destra nei temi economici) la dice lunga sul crollo imminente del FN: la zia Marine ha voluto inseguire la sinistra ed è rimasta con le pive in mano e nel sacco! Fatto sta che Fillon è stato sfiduciato dal suo partito che adesso, per colpa dei voti che la Le Pen gli ha tolto, si è – grazie ai fan di Alain Juppe – spostato al centro (fino alle prossime primarie).

  • Zamax

    Forse a tutti i Salvini e i Bottarelli che vogliono spezzare le reni alle élites in un colpo solo non è ancora chiaro che le guerre, specie quelle lunghe, si vincono anche con i riposizionamenti, con le ritirate tattiche, con le balle, con la duttilità.

    • ws

      e coi “compressi” che però hanno sempre la spiacevole proprietà di comprometterci PER SEMPRE.

    • Cruciverba

      Si ma una volta che sei circondato c’è poco da essere duttili . In Guerra si usa la strategia quando c’è la possibilità , ma se il nemico ti accerchia hai ben poco da fare o cannoneggi di reazione a dritta sperando di creare una via di fuga e cavartela o aspetti e speri nella clemenza del nemico che ti faccia prigioniero anzichè cadavere …

  • gianni

    Grazie

  • nathan

    Non è per essere ripetitivo ma, ogni popolo ha gli esponenti politici che si merita, i loro specchi sociali.
    L’Italia non si salverà, non ne è biologicamente in grado.

    • ws

      come dice il famoso aforisma di G.B Shaw ?
      la democrazia è quel sistema politico che garantisceche nessun popolo possa essere mai governato da qualcuno migliore di lui 😈

      • nathan

        Ed infatti si vede.
        Se non ci fosse bisognerebbe proprio inventarla.

    • ecomostro

      Il problema è che di cavalieri bianchi che vengono dall’estero a salvarci all’orizzonte non ne vedo poi molti… beato il popolo che non ha bisogno di eroi. Poveri noi.

  • Cruciverba

    L’unica consolazione è che una volta dipartito il Silvio i suoi discendenti perderanno tutto . E’ abbastanza patetico il suo tentativo di prostrarsi ai suoi padroni per ottenere la salvezza patrimoniale per i suoi discendenti .

  • Mela

    Il quadro è molto più complesso di come lo si dipinge. L’espressione “ogni popolo ha quello che si merita”, non significa un ciuffolo. La democrazia scarica sul popolo le responsabilità, non il potere decisionale. Vengono proposte due marionette di paritaria inutilità, che firmano atti pericolosissimi e dolorosissimi per le comunità produttive, oltre che criminali, e poi dicono, alcuni di loro: “mi assumo la responsabilità….mi sono preso la responsabilità…” e altre corbellerie del genere. Cosa significa che uno “si prende le sue responsabilità”? Concretamente, cosa comporta l’assumersi delle responsabilità? Quando un imputato si assume “le sue responsabilità”, ammette le sue colpe e stai certo che viene condannato. Ma che uno sia “condannato dalla storia” a chi giova e a cosa dovrebbe servire? Chi se ne frega se Fidel Castro è stato condannato o assolto dalla storia? Quello che rileva sono i morti che ha lasciato sul pavimento, almeno rileva per loro e per le loro famiglie. Renzi, e tutti i suoi colleghi europei, sono stati collocati illegalmente a capo di finti-governi, hanno sottoscritto finte-leggi, finte formalmente ma sostanzialmente criminali, hanno oppresso la comunità contribuente europea con la più sfrenata estorsione fiscale, hanno spogliato le loro nazioni degli ultimi brandelli di diritto costituzionale, hanno scaldato poltrone illecitamente, loro e tutti gli scalda-sedie che parcheggiano i loro culacci in parlamento, perlomeno da dopo le prime finte-riforme elettorali, compresi anche i bravi ragazzi del movimento delle cinque palle, e, dopo aver compiuto queste frodi, e molte altre frodi, vedi pure la rapina dei 20 miliardi annui destinati alle spese militari, che vanno dritti nelle tasche gonfie dei loro padroni, dicono di prendersi le responsabilità e se ne vanno, dicono, grassi di cospicue pensioni, anziché essere arrestati, processati e condannati. Nessuno di questi rei-confessi è stato mai perseguito dalla giustizia penale. Ergo, ergo, quando qualche fesso, non ammanettato, dice di “prendersi le sue responsabilità”, dice semplicemente una delle tante frasi senza senso che i pupi ai governi sono abituati a ripetere, pur sapendo di non sapere di cosa parlano.

    Ciò che tiene il popolo ignorante e schiavo sono gli impianti ideologici, quale che siano, che non attecchiscono proprio da nessuna parte se non vengono ben finanziati. E perciò la questione ideologica è sempre secondaria, rispetto alle necessità finanziarie, anche se nei libretti ufficiali di storia le questioni economiche e finanziarie sono sistematicamente ignorate, trascurate, o ridotte a scemenze, come quella della tassa del tè, che dicono abbia scatenato la prima rivoluzione statunitense contro l’impero britannico. In questo caso specifico, il successo ideologico di questo scontro artificiale fra la finta destra e la finta sinistra, è agevolato da molte leve, prima fra tutte, lo ripeto sempre, dalla leva finanziaria, e, tra le altre, dal trucco del “riduzionismo” (il quale comunque trova applicazione grazie alle finanze di chi lo usa). Per convincere milioni di babbei ad andare a morire senza ragione, bisogna prima inventare il motivo, l’impianto ideologico, e dipoi fare in modo che i fessi credano alle favole fabbricate di volta in volta per loro. Ora, pare che una visione olistica della storia contemporanea, una visione d’insieme, non si sposi bene con il trucco della finta contrapposizione tra nazisti e comunisti, originata, promossa e finanziata dagli stessi padroni della finanza. Ma quei signori finanziano anche l’istruzione, e la scienza, e il sistema educativo, e l’economia, e le banche, e l’industria, e tutto il resto; ergo: l’istruzione deve essere impostata in modo tale da favorire i trucchi proposti e finanziati dai “Bonesman” dell’impianto Hegeliano puro.

    • Ronf Ronf

      Io so soltanto che gli italiani di destra si fanno ancora ingannare da Silvio: cosa devo pensare? Cosa deve succedere per far crescere le destre a danno di FI?

    • Fabio Rubino

      non si può studiare un periodo storico senza studiare l’ecomia del tempo
      Se ripenso ai libri di storia delle scuole… peggio delle favole

  • Zazà la Superscimmia

    Io dubito fortemente che si possa uscirne col voto. Se confrontiamo la situazione della Francia prima della rivoluzione francese, o quella della germania prima dell’avvento del nazismo, ci rendiamo conto che sia in Francia che in Germania, a quei tempi, si stava enormemente peggio rispetto alla francia o all”Italia di adesso. In altre parole, con la UE stiamo male, e stiamo peggio di anno in anno, ma la nostra situazione non è ancora così disperata da indurre la maggioranza della popolazione a fare scelte di rottura. Il meccanismo di paura/convenienza/connivenza regge ancora. Ciò spiega perché il PD, nonostante le sue tante puttanate è sempre fisso al 30%. Allo stesso modo si spiega lo zoccolo duro di elettori che non mollerà mai Berlusconi, qualunque cosa dica o faccia (ormai gli elettori di berlusconi,sono i suoi dipendenti con le loro famiglie). D’altra parte vedo che l’impianto burocratico europeo tiene botta (loro sono pochi, ma potentissimi, hanno il controllo dei mezzi di informazione e sono compatti e agiscono in fretta per cementare il loro potere). Conclusione: penso che la UE, purtroppo, reggerà ancora diversi anni: almeno 10-15 anni quasi certamente, ma potrebbe anche resistere qualche decennio. Alla fine tutto finisce, e anche l’impero euro-germanico crollerà, ma ci vorrà una pressione spaventosa perché questo avvenga (un evento eccezionale o una serie di eventi scatenanti). Più a lungo durerà, più sarà pesante il cumulo di macerie che lascerà dopo il suo crollo. Solo il tempo potrà dirlo, ma sicuramente ci aspettano anni molto difficili.

    • Ronf Ronf

      Gli elettori di FI sono quelli che al Nord e nel Centro Italia non votano ancora per Lega e Meloni perchè li giudicano come “minoritari” (però quando FI sarà sotto il 10% nazionale, allora questi elettori passeranno alla Lega e Meloni per il fatto che FI sarà diventata minoritaria), quindi gli elettori di FI si trovano per la gran parte al Sud dove per ovvi motivi la Lega non c’è e quindi perchè la Meloni non è in grado di salire (a causa del M5S che ruba i voti della “destra meridionalista”).

      • Le seghe mentali degli italiani quanto vanno a votare, sono comunque sintomo di pancia ancora troppo piena

      • Emilia2

        Forse non li votano anche perche’ li giudicano troppo “fascisti”.

        • Ronf Ronf

          Non proprio. I sondaggi dicono che se “sparisce” FI il 90% dei suoi voti andrebbero a Lega e Fratelli d’Italia. Ergo, la soluzione è far sparire FI 😉

    • Paolo Venturini

      Tutto purtroppo molto condivisibile.

  • Fabio Rubino

    “g7 sbarchi bloccati” ci prendono per il culo e lo fanno anche senza vergogna

    • ecomostro

      Bisognerebbe fare una modifica al filmato della fatina che porta i migranti in Europa sul tappeto volante (cfr. https://www.youtube.com/watch?v=X1Fq6gtbx4Q …attenzione però: guardare solo a stomaco vuoto) con un intermezzo in cui volano in cerchio di attesa sino alla fine del G7, per poi atterrare tutti allegri a Taormina a mangiare il cous cous con gli autoctoni festanti.

      • Fabio Rubino

        ma dove l’hai trovata sta merda? assurdo

        • ecomostro

          Guarda i titoli di coda… hai contribuito anche tu a finanziarlo con le tue tasse.

          • Fabio Rubino

            non me lo far pensare!

      • siamo proprio nella merda…

  • enricodiba

    berlusconi politicamente è finito, quello che dice è irrilevante.

  • Maximus

    Berlusconi, ma quando ti levi dai coglioni ????

    • cenzino fregnaccia pettinicchi

      Credo debba intervenire l’Altissimo.

    • Ronf Ronf

      Dovevi sperare nella vittoria di Fillon (se lui fosse andato al ballottaggio, allora Macron avrebbe perso perchè il FN e il DLF di Nicolas Dupont avrebbero dato i loro voti a Fillon che quindi si sarebbe tenuto i suoi voti invece di darli a Macron e quest’ultimo avrebbe perso perchè non avrebbe ottenuto tutti i voti di sinistra) perchè il centrodestra francese avrebbe sostenuto Bollorè nella sua scalata alla televisione italiana, mentre invece Macron salverà – su ordine di Jacques Attali che è il suo mentore – Berlusconi da Bollorè perchè per fare il governissimo PD con FI (per mandare la Troika in Italia) serve una Mediaset in mano a Berlusconi

    • dopo di lui ci saranno i figli…
      è una telenovela infinita

  • ilDemiurgo

    Sì, d’accordo su (quasi) tutto, ma resta un problema: in Italia, quale sarebbe la “strada nuova” da imboccare? No, perché se in Francia avevano la Le Pen, in Austria Hofer, in Germania AfD, in Italia -di grazia!- chi abbiamo di votabile? Fatemi un nome che non sia indecente, politicamente, culturalmente o ideologicamente, e lo voto anche io!

    • Ronf Ronf

      Vista la legge elettorale, ti tocca votare per la Meloni (e se lei va sotto la soglia di sbarramento allora per Salvini) perchè più seggi prende la Meloni meno ne vanno a FI. Mi spiego: se alle Europee 2014 la Meloni avesse superato il 4.0% di sbarramento, allora Barbara Matera di FI al Sud non sarebbe stata rieletta e questo perchè il partito della Meloni avrebbe partecipato al riparto dei seggi (un calcolo che riservato solo per i partiti che stanno sopra lo sbarramento) e come tutti sanno senza la rielezione della Matera si sarebbe aperta la crisi di FI per il seguente motivo: la Matera, perdendo l’immunità parlamentare, sarebbe stata costretta a svelare il vero motivo (pena l’arresto) che spinse Silvio a darle quei famosi 90mila euro durante il processo Ruby in cui lei era testimone, quindi FI sarebbe crollata perchè Silvio sarebbe finito in galera. Invece con la Meloni al di sotto dello sbarramento, ovviamente la Matera è stata rieletta e quindi Silvio è stato assolto: notare che Mediaset fece una censura ferrea contro la Meloni apposta per questo motivo (ogni seggio per Fratelli d’Italia è un seggio tolto a FI)

      • ilDemiurgo

        Ecco il vero problema: Salvini e Meloni siamo sicuri che siano diversi (non dico meglio, ché non lo sono) di B.? 1) Tengono ai propri interessi (politici) più che a quelli del territorio che potrebbero governare (v. Meloni a Roma, quando per eliminare il buon Bertolaso regalò la città all’alternativa Giachetti/Raggi); 2) Politicamente, sono lucidi e lungimiranti come una talpa davanti a un fanale; 3) Sono, anche come outfit, l’antispot di sé stessi.
        D’accordo, Renzi e i grillini sono impresentabili (politicamente o ideologicamente, che forse è anche peggio), ma un’alternativa votabile non può essere la Meloni, né Salvini, purtroppo.

        • Ronf Ronf

          Bertolaso aveva fatto delle sparate propagandistiche contro la destra romana e a favore dei rom. Bertolaso aveva violato tutti gli accordi presi con Fabio Rampelli (capogruppo della Meloni alla Camera). Se non voti per la Meloni, favorisci Berlusconi: ti è chiaro cosa è accaduto alle Europee 2014? Poi, non so se lo sai, ma la legislatura 2018-23 sarà l’ultima di FI perchè Silvio nel 2023 avrà 86-87 anni (e magari sarà morto…) e questo vuol dire che FI nel 2023 sarà ridotta a zero, quindi nella legislatura 2018-23 TUTTI i parlamentari di FI voteranno ZI PADRONE ZI ad ogni legge che il PD vorrà fare. Rimpiangerete persino NCD di Alfano… lo sai?

          • ilDemiurgo

            Mah, il fatto è che se non emerge qualche nuovo nome (improbabile) la cosa migliore è starsene a casa, mi sa. So che chi non vota fa il gioco di chi vince, ma il messaggio più forte è il silenzio, a volte.
            Poi, alla fine, chiunque vinca, in Italia, fa solo ciò che gli impone il Governo Mondiale.

          • Ronf Ronf

            Ogni seggio per Fratelli d’Italia è un seggio tolto a FI, cosa non ti è ancora chiaro? Nella legislatura 2018-23 TUTTI i parlamentari di FI voteranno ZI PADRONE ZI ad ogni legge che il PD vorrà fare: il “governo mondiale” tu lo devi ostacolare riducendo i seggi di FI (i numeri saranno molto fragili secondo le simulazioni fatte dalla stampa nazionale). Sta a te la scelta: o la Meloni o Berlusconi…

          • Emilia2

            Ma Lei pensa che i nostri si preoccupino perche’ Lei resta a casa?

          • Emilia2

            Ma Lei pensa che i nostri si preoccupino perche’ Lei resta a casa?

    • Davide

      Votare la Meloni o Salvini è la condizione migliore poi si vedrà.

  • Paolo Venturini

    Bottarelli da applausi!!!!

  • donato zeno
  • MaAncheNo

    La LePen perde perche’ ha una piattaforma economica da unione sovietica.

    Non ci sono altri motivi. Chi e’ causa del suo mal pianga se’ stesso.

  • thomas

    Ancora siamo qui a parlare di destra-sinistra e sinistra-destra?De La Le Pen,Merkel,Macron,Renzi,Berlusconi e madonna Boschi?Vogliamo avere chiaro che questi ed altri personaggi politici sono solo dei “logoteti”,di poteri a noi sconosciuti?Unico modo per uscire da questo marciume e fare tabula rasa di tutto e tutti,forse tagliando i tentacoli alla “piovra” (perchè è di questo che si tratta),avremo orizzonti migliori.P.S.avete notato che non si sente più tanto parlare di mafia,ndrangheta,camorra,sacra corona unita e via dicendo?Ecchè caso!

    • Ronf Ronf

      Ma infatti io dico che bisogna ridurre i seggi di FI+PD per il “governissimo” e il solo e unico modo è votare per quei partiti che NON contengono al loro interno gli Orellana di turno che tradiscono il M5S per andare con ALA di Verdini per fare i leccaculo del PD. Quelli come te invece si astengono e favoriscono FI+PD nel riparto dei seggi: ma davvero non sapete calcolare una distribuzione dei seggi?

      • thomas

        Forse non mi sono spiegato:io sono per una sterilizzazione totale di tutto l’apparato statale così stante.diversamente non spreco il mio tempo a contribuire con il mio voto inciuci scandalosi e vomitevoli.Non credo che anche il M5S siano tanto differenti dagli altri,o perlomeno a parole sì poi nei fatti…Serilizzare,spazzare via tutto,aprire le finestre c’è bisogno di aria nuova e salubre,poi caro amico lascio volentieri a te il gravoso compito di calcolare la distribuzione dei seggi.Io ho da fare ben altri calcoli più personali.

        • Ronf Ronf

          Se vuoi sterilizzare lo Stato, il sistema migliore è sabotarlo usando LE SUE regole. Se io so che il partito X non vota la fiducia al governo guidato da Z e appoggiato da Y, allora io voto X cercando di far aumentare i suoi seggi per danneggiare Z e Y (siccome il totale dei seggi è fisso, allora se X aumenta si ottiene il calo di Z e Y, il che vuol dire che la maggioranza di governo di Z e Y diventa molto fragile e quindi lo Stato si sterilizza). Pensaci sopra… ergo, se noi sappiamo che 1/3 dei parlamentari grillini tradisce il mandato per fare i leccaculo del PD (famoso fu quel grillino, il Sen. Orellana, che è andato con ALA di Verdini; famosa fu quella grillina, la Sen. Anitori, che è passata con il NCD di Alfano), se sappiamo che FI è piena di gente come Renato Schifani e Nunzia De Girolamo che tradisce il centrodestra per fondare NCD e per poi tornare indietro quando il PD ordina ad Alfano di marginalizzare quei due, se sappiamo che la Lega Nord e i Fratelli d’Italia rimangono molto compatti all’opposizione… allora come si fa a sabotare lo Stato? Semplice: si deve far calare i seggi di PD+FI, quindi l’unico modo è votare Fratelli d’Italia (o Lega)

  • cenzino fregnaccia pettinicchi

    Silvio, proto-cazzaro, è liberale come lo fu Lenin. Ello è l’avanguardia (per usare la fregnaccia della presidentona regina boldrina) del mega-cazzaro di origini toscane. Quindi, pasta democristiana di rancida qualità.

  • paolosenzabandiere

    POCHE SPERANZE PER QUESTO PAESE.

    Sino a quando ci saranno p.d.m. disposti a votare uno che pensa solo ai pazzi suoi e scientemente perculeggia idioti con le sue dentiere gratis per tutti e ora mille euro di pensione per tuttti, risorse comprese, questo paese ha poche speranze.

    Una destra ancora legata a questo personaggio è destinata al suicidio. Berlusconi è il traditore che per le sue imprese si accorda con tutti, anche con i piddini, i veri nemici di questo paese.

  • lupodeicieli

    Se anche da noi in Sardegna ci sarà la Lega , tanti la voteranno: bisogna che ci sia anche “gente presentabile”, capace di dialettica, non che , senza offesa, urli come il buon “Marcato”. Persone che non siano così suscettibili agli insulti altrui, senza ovviamente essere dei “passivi” o, come si diceva ai miei tempi dei “soggetti”. Ci sarebbe anche Fratelli d’Italia, ma anche in questo caso vale quanto scritto sopra.
    Silvio? Per carità, ha tradito le Pmi , e i lavoratori in generale: come tutti quelli prima e dopo di lui. Non entro in merito ai sindacati né dei 5Stelle , perché al pari di Berlusconi mi pare che abbiano il vizio di non fare unito a quello di cambiare idea … per il bene di tutti. Ricordiamoci sempre che , dopo aver raggiunto il loro obiettivo, per esempio andare al governo, scopriranno che i conti non sono a posto, che ci sono dei buchi, degli obblighi …magari con Goldman Sachs o similare, da onorare. E loro non lo sapevano.

    • Ronf Ronf

      Sia alle elezioni politiche nazionali che alle elezioni europee (che infatti sono di carattere nazionale anch’esse) sia la Lega che i Fratelli d’Italia si presentano ovunque con i loro simboli. La legge elettorale per la Camera prevede una % di sbarramento nazionale, quindi meglio votare per la Meloni (tanto la Lega va al di sopra della % di sbarramento anche senza il voto dei sardi e dei meridionali) perchè poi con la distribuzione dei seggi accade questo: se la Meloni supera la % di sbarramento, allora anche i Fratelli d’Italia partecipa alla distribuzione dei seggi a danno di FI che quindi perde seggi (per sconfiggere FI bisogna votare la Meloni in tutto il Sud visto che la Lega da sola al Sud non ce la fa per ovvie ragioni). Per il Senato la % di sbarramento è regionale, quindi ogni regione vota per conto suo (alla Camera invece il risultato di una regione influenza le altre e quindi io dico che al Sud non si deve votare la Lega – perchè tanto ce la fa pure senza i voti dei meridionali a superare la % di sbarramento – ma per la Meloni che al Nord è molto debole e quindi o recupera al Sud oppure fallisce… e uno suo fallimento favorisce FI nella distribuzione dei seggi: vedi cosa accadde alle Europee 2014 dove FI guadagnò un seggio al Sud perchè la Meloni era finita sotto la % di sbarramento). Ergo, io consiglio ai meridionali il voto per la Meloni

      • Ronf Ronf

        @lupodeicieli:disqus, io consiglio ai sardi e ai meridionali il voto per la Meloni perchè o voi sardi e meridionali sconfiggete FI oppure nessuno lo farà a livello nazionale perchè la Lega non va oltre a Grosseto (Sud Toscana) come raccolta dei voti (è difficile per un abitante di Frosinone votare per la Lega – e infatti a Frosinone votano per la Meloni… – quindi figurati per un calabrese…) e allora per sconfiggere FI bisogna distruggerla giù al Sud

  • ThreeFiddy

    non so come fate a credere che qualcosa possa cambiare nel senso che vorremmo, se cambierà sarà in peggio.
    parliamo di realtà? ok, andiamo, m5s da solo non può arrivare a governare, non si vedono alleanze possibili a breve, il pd può e deve allearsi con berlusconi, sono identici e appoggiano le stesse istanze in materia di: criminalità organizzata, immigrazione, furto del bene pubblico. OVVIAMENTE, TUTTE A FAVORE DELLE STESSE.
    Salvini è ridicolo, non ha lavorato un giorno in vita sua, è il politico più simile all’albertone nazionale (sordi), anche se ricorda molto il personaggio di gassman nel sorpasso. la meloni ha il carisma di un radiatore a muro, durante un party di lapo.
    alfano, mi rifiuto anche solo a parlare di lui.
    quindi, quando e se si voterà, m5s primo partito, governo pd+fi+alfano+ varieedeventuali. sono nato con il pentapartito morirò di pentapartito. fine delle trasmissioni.

  • ecomostro

    Questo articolo mi ricorda le parole di Churchill dopo il patto di Monaco: “Potevano scegliere fra il disonore e la guerra. Hanno scelto il disonore. E avranno la guerra.”
    Ecco, qui per paura di inciampi si sceglie di rimando in rimando e di calcio in calcio al barattolo di proseguire imperterriti verso la CATASTROFE.
    Poveri noi.

  • OpenYourMind

    Pronti per un bel partito trasversale alla francese. Banchieri, lobbisti di destra e sinistra tutti insieme a fotterci allegramente

  • il fn è un partito di cdx moderatissimo proprio come l’innominato impone.
    berluskone, goditi la vita tu che puoi ma ti prego lasciaci in pace

  • marcoferro

    il berlusca mi fa ridere ormai. è un bavoso nato nel ’36, tre anni prima della seconda guerra mondiale. quest’anno compirà 81 anni ed è mezzo senile. questo personaggio ancora crede di contare qualcosa ? gli resta ancora poco da vivere ma dove si avvia ? il cazzaro poi è più patetico di lui ed è tutto dire, il volersi alleare, inciuciare con il pedo nano senile ottuagenario è veramente una cosa fuori dalla realtà in pratica sta con un piede nella fossa….

  • antonio maria cacciapuoti

    ma che volete che se ne faccia la DX dell’ “EX” Cavaliere (nn dimenticatelo).
    Adesso che la Corte Europea ha sancito lo STOP, ovvero che non c’è trippa per il furbetto. meglio che si gode la pensione mannaggia a lui

  • Scrillo

    Berlusconi non si è più ripreso dopo la risatina d’intesa tra sarkozy (o era chiraq?) e la merkel che lo guardavano con divertimento, per poi fotterlo con Monti e l’era del governo tecnico. E ora vuole supplicare la culona inch…? Demenza senile. L’unica cosa su cui ha ragione è che il lepenismo sia perdente, visto come sono andate le elezioni in francia, non si può dicerto contestarlo.

  • Scrillo

    Berlusconi non si è più ripreso dopo la risatina d’intesa tra sarkozy (o era chiraq?) e la merkel che lo guardavano con divertimento, per poi fotterlo con Monti e l’era del governo tecnico. E ora vuole supplicare la culona inch…? Demenza senile. L’unica cosa su cui ha ragione è che il lepenismo sia perdente, visto come sono andate le elezioni in francia, non si può dicerto contestarlo.

  • giuseppe

    … che il lepenismo sia perdente è tutto da dimostrare. E le percentuali ottenute dal FN lo dimostrano. Se avesse vinto Marie…avrebbero gridato allo scandalo (come negli “states”) ed ai brogli. Quando invece vince la “sinistra amica dei poteri forti”, nessuno si pone la domanda…?

  • peodiguerra

    quel che mi stupisce è che i media, compresi voi, pubblicate ancòra le affermazioni di un bollito ottantenne che inciucia e che pensa ai suoi affari, il tutto rappresentando una ridicola minoranza di elettori. Le sue dichiarazioni non meritano di circolare.

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