Causa “attentati”, Londra e Parigi annunciano leggi speciali anti-estremismo. Di ogni genere

Di Mauro Bottarelli , il - 155 commenti


Et voilà: “In questo Paese Siamo stati troppo tolleranti con gli estremismi, gli estremismi di ogni tipo, compresa l’islamofobia. Questo governo vuole agire per estirpare gli estremismi e le ideologie che fomentano l’odio, tramite la società ed internet. Ci assicureremo anche che polizia e servizi segreti abbiano tutti i poteri di cui hanno bisogno”. Parole e musica di Theresa May, parlando al Paese dopo l’attentato alla moschea di Finsbury Park. Quindi, tutti avvisati: da oggi non si tollera più l’estremismo. E che cos’è, esattamente, l’estremismo? Nell’era delle fake news e della post-verità, cosa significa quel termine? Entro quali confini si delinea?

Dire che Assad è il legittimo presidente della Siria è estremismo? Dire che gli USA non hanno alcun diritto di abbattere aerei siriani è estremismo? Dire, come fa nella sua edizione di oggi il “Wall Street Journal”, che Israele finanzia e supporta direttamente i ribelli siriani, oltre a curarli nei suoi ospedali, dal 2013 è forse estremismo? Sicuramente, vista l’aria che tira, è estremismo dire di averne pieni i coglioni di 4mila persone che sono sbarcate anche questo fine settimana sulle coste siciliane. O che è delinquenziale un governo che fa pagare la tassa di successione agli eredi di chi è morto per il terremoto di Amatrice. Pensate che manchi molti a una bella svolta simile anche in Italia, al netto dell’assenza di attentati?

In compenso, abbiamo il nome dell’attentatore di Londra. Si tratta di Darren Osborne, 28 anni, inglese di nascita e padre di quattro figli. Osborne, accusato di avere progettato e compiuto materialmente l’attentato, vive con la sua famiglia a Pentwyn, un sobborgo di Cardiff, in Galles e avrebbe noleggiato il camioncino usato per l’attacco alla modica cifra di 80 sterline al giorno. Come sempre, è cominciata la caccia al vicino di casa per capire se Osborne avesse dato segnali di atteggiamenti estremistici o razzisti: “Stamattina un amico mi ha chiamato per segnalarmi che era stato lui e ho risposto che era impossibile. Poi ho visto la sua faccia in televisione e l’ho riconosciuto”, le parole di Dave Ashford, un dirimpettaio di Osborne. “È sempre stato una persona violenta”, ha aggiunto un altro, mentre una terza persona che lo conosceva ha ammesso che “si è trattato di uno shock”. E mentre la polizia sta mettendo a soqquadro casa sua, dove sicuramente salteranno fuori copie del “Mein Kampf” e altre amenità, dopo sta il nostro Osborne?

In ospedale. E sapete perché? No, non per le botte – cazzo, l’ha salvato l’imam dal linciaggio, cercate di ricordarvi la parte importante della vicenda – ma perché attende di essere sottoposto a un trattamento sanitario per disturbi mentali. Pure la fila gli tocca fare, dopo tutto quel viaggio! Almeno c’è una par condicio, matti i lupi solitari dell’Isis, matto pure il razzista gallese. Insomma, il nostro signor nessuno parte da Cardiff con un van noleggiato per andare a fare una strage di musulmani a Londra: e perché non Birmingham, più vicina e sede della più grande moschea d’Europa? E poi, se ha noleggiato il furgone è perché pensava di non uscire vivo dal piano, voleva il martirio, altrimenti non si lascia la traccia di un noleggio, ti beccano subito: si ruba un van o una macchina e via. Ma non importa, sicuramente nei prossimi giorni gli epiloghi saranno due: o si scoprirà chissà quale rete di razzisti gallesi, tipo i nazisti dell’Illinois dei “Blues Brothers” o, più facilmente, di Darren Osborne non fregherà più un cazzo a nessuno nell’arco di 36 ore. E svanirà nel nulla da dove è venuto.

Ma c’è dell’altro, la giornata di oggi è stata davvero un tour de force. E non uso il francese a caso. Ecco le parole del ministro dell’Interno transalpino, Gérard Collomb: “Ancora una volta le forze di sicurezza in Francia sono state colpite con questo tentativo di attentato sugli Champs-Elysées. L’accaduto dimostra che il livello della minaccia terroristica in Francia è ancora estremamente elevato. Mercoledì prossimo presenterà in Consiglio dei ministri una legge per prolungare ancora una volta lo stato di emergenza che scadrà il 7 luglio. Nello stesso tempo, proporremo una legge che permetterà di uscire da questa emergenza, mantenendo delle condizioni di sicurezza elevate. La Francia ha bisogno dello stato di emergenza”. E cosa ha garantito la possibilità a Collomb di dire queste parole, di fatto una dichiarazione di emergenza permanente per il Paese?

Un altro strano attentato sugli Champs Elysées, questa volta in pieno giorno. Stando alle cronache, un’auto si è schiantata contro una camionetta della gendarmerie e ha preso fuoco subito dopo l’impatto. Il conducente, estratto dai poliziotti dall’abitacolo ancora in fiamme, aveva una pistola addosso ed è stato dichiarato morto. Stando al quotidiano “Le Parisien”, si trattava di un 31enne nato ad Argenteuil, in Val-d’Oise, già noto ai servizi di intelligence. Era infatti schedato con la “fiche S”, quella che segnala i radicalizzati. Nella sua auto sono state ritrovate una bombola di gas, un kalashnikov e delle cartucce. Stando a una fonte della gendarmerie, l’attentatore voleva far esplodere una bombola di gas ma non ci sarebbe riuscito. Insomma, un altro Gatto Silvestro tipo i kamikaze dello Stade de France.

Ma c’è dell’altro, nella fattispecie un testimone. E non un qualsiasi ma uno che i fatti sa raccontarli bene, quando li vede: si tratta infatti di un giornalista di “Liberation”, Eric Favereau, il quale si trovava sugli Champs Elysées con il suo scooter e ha raccontato di avere visto una “implosione” all’interno del veicolo. “Erano circa le 15.45 e ho visto una colonna di camionette della gendarmerie provenire da l’Etoile e prendere gli Champs-Elysées. Si sono fermate 300 metri prima della rotonda del Grand-Palais, davanti c’era una macchina che sembrava bloccarle, messa un po’ di traverso… Dei gendarmi sono scesi dalle loro vetture e a quel punto ho visto l’implosione. Alcuni poliziotti hanno rotto i vetri dell’auto e hanno tirato fuori un uomo che hanno poi messo a terra”. Ora, se hai intenzione di operare con un’autobomba, ancorché artigianale con quella che pare nella fattispecie, che cazzo ti porti a fare il fucile mitragliatore e le pallottole? Adornano la scena come le palline sull’albero di Natale? E poi, l’auto implode ma l’identità dell’attentatore, immagino non ridotto benissimo dopo il botto, viene resa nota in tempo pressoché reale?

Aveva messo il passaporto in una busta ignifuga per non far diventare matti i gendarmi e medici legali? E poi, la macchina implode e non esplode, di modo che il nostro martire schiatta, quindi non può parlare ma il bagagliaio resta quasi integro, in modo da svelare il kalashnikov e le munizioni. Che culo questi gendarmi, sarà girato il karma dopo le figure di merda di Charlie Hebdo e Bataclan. Comunque sia, Collomb è stato chiaro: stato d’emergenza subito in Consiglio dei ministri, perché “la Francia ne ha bisogno”, varo parlamentare scontato visti i numeri ottenuti da En Marche! e poi subito “una legge per uscire da questa emergenza”, anche in questo caso blindata all’Assemblea Generale. E cosa si è limitato a dire stamattina Emmanuel Macron, prima dell’attentato e arrivando al salone di Le Bourget, a chi gli chiedeva conto dei risultati elettori: “Ora avanti con le riforme”. Tipo quella gà fatta sul lavoro, magari. E chi avrà il coraggio di scendere in piazza a contestare, magari dando vita a scontri, con un clima come quello che il governo si vede garantito dall’emergenza terrorismo?

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  • marcoferro

    che se lo godano micron adesso, ma questi veramente meriterebbero un attentato vero e che che se la prendesse con i politici e i banchieri….

    • Winston Smith

      Anche con chi ha votato Maccaron….

      • marcoferro

        chi ha votato quel burattino finokkio ha il cervello bacato. ed è responsabile e complice di quello che accadrà alla francia a breve

        • Winston Smith

          Infatti…. chi ha votato maccaron un attentato, stile ecatombe 11/9, se la merita appieno.

          • marcoferro

            non ci sarà bisogno di un attentato per quei decerebrati. dovranno subire il supplizio di vedere il loro paese ridotto ad essere come una colonia africana, e la torre eiffel a un minareto islamico….almeno per i bianchi cristiani che hanno dato il voto a lui, il resto è feccia nordafricana delle periferie e gli sta bene così…

  • Gianox

    Ma che significa implosione? Cosa intende?
    Comunque, Libération è il giornale dei Rothschild, se non erro.
    Se il loro giornalista ha detto la verità, ho timore per lui che dovrà presto cercarsi un altro lavoro.

    • Caio Giulio

      Ma quale implosione? Ci sono foto da tutte le parti di un cesso di vecchia renault tutta integra: ormai questi analfabeti pennivendoli non sanno nemmeno l’ABC a furia di copia e incolla dalle varie veline che gli passano.

      • marcoferro

        implosione sarebbe una cosa che esplode e si accartoccia su se stessa…

        • AnonimoSchedato

          Implosione è il contrario di esplosione. Si accartoccia verso l’interno, come un sommergibile che scende troppo in profondità e viene schiacciato dalla pressione. Mi piacerebbe sapere come ha fatto ad implodere un auto…. Nuove armi sconosciute ai più?
          Come direbbe Totò, ma mi faccia il piacere!

          • marcoferro

            ah ah ..

    • marcoferro

      pensa che l’attentatore, schedato e ovviamente noto alle forze dell’ordine, aveva pure il porto d’armi….

  • Caio Giulio

    PENOSI, semplicemente PENOSI, per quanto mi riguarda: Il livello della farsa è ormai PENOSO, come i cretinoidi che si fanno sfilare le mutande sotto al culo e che la domenica vanno al mare ed incoronano il robocop finocchio con il finto complesso di elettra. A ciascuno il suo.

  • johnny rotten

    Stiamo precipitando in un buco nero di cazzate, ogno momento ne sparano una più grossa di quelle precedenti, non hanno più alcuna legittimità e ricorrono ai pazzi evasi dai trattamenti psichiatrici per trovare quella legittimità che il popolo non gli riconosce più neanche nel rito elettorale, tra un po’ dovranno anche votarsi da soli, sempre che non lo stiano già facendo da mo’, cioè truccando le elezioni, cosa per me più probabile, ma tutto ciò significa che sono arrivati al fondo, le soluzioni sono due, la più probabile è che tutta la baracca della finta economia crolli e allora novelli emuli di Hitler e Mussolini prenderanno in mano la questione, con i militari per evitare il caos più completo, oppure si butterano in una farsesca guerra contro Russia , Cina e Iran, magari trovandosi senza soldati, che scapperanno in massa, la sostanza rimane quella, non controllano più un cazzo e neanche hanno idea come uscirne, una volta esisteva un tessuto produttivo su cui fare leva, nel bene o nel male, ma una nazione si ritirava su, oggi con tutto sto casino del globalismo dove persino gli alimenti li acquistiamo negli altri continenti, finire all’età della pietra è facile come bere un bicchier d’acqua, gli incompetenti che ci hanno portato sin qui non potranno in alcun modo portarci fuori dal deserto, e hanno ridotto il livello intellettuale così male che non si riescere a scorgere da nessuna parte qualcuno che lo faccia, persino i militari sono diventati degli accattoni che per due lire in più danno il contributo all’invasione ed alla grande sostituzione.

    • marcoferro

      ormai un cambiamento solo con la forza e la violenza si avrà. con i girotondi, i gessetti e le candeline non si avrà mai niente in cambio. inoltre concordo con te sul fatto che precipitarci all’età della pietra è di una facilità imbarazzante. basterebbe toglierci la corrente elettrica, giusto un paio di mesi, la nostra civiltà crollerebbe…

      • Epiphanius

        Se uno volesse approfondire questo scenario assai interessante (esiste un’arma chiamata I.E.M. Impulso Elettromagnetico con esplosioni atomiche nell’alta atmosfera per provocarlo) consiglio vivamente il libro statunitense “One Second After” o “Un istante dopo”, di tale William R. Forstchen. Molto ben fatto ed appassionante, ne vale la pena.
        E’ interessante sia per gli aspetti materiali, sia per quelli demografici e scientifici, sia per quelli psicologici e sociali.
        I primi ad andarsene sono anziani, ricoverati, deboli, psicolabili. Inoltre si formerebbero delle bande di selvaggi incontrollati.
        Tempo fa Funny King ha scritto, parlando delle “risorse” che è solo questione di tempo perchè per questioni di numero ed età si organizzino in “bande”. Quella frase terribile e realistica, scritta sotto Natale dopo un giro a Genova che ha brevemente descritto, mi risuona nella testa da mesi.
        Più o meno come nel libro di Forstchen…Bande incontrollate.

        • marcoferro

          purtroppo è così, anche in un pezzo di Blondet si diceva che quando decine di energumeni africani si accorgeranno che potranno buttare fuori dagli appartamenti italiani indifesi, chi li fermerà ?

          • Winston Smith

            Puoi fartelo arrivare direttamente a casa da Amazon…
            🙂

          • marcoferro

            ah ah sicuro…

          • Epiphanius

            La stessa Amazon decantata da Bottarelli appunto. 😀

        • Winston Smith

          Concetto di massa critica…. con 100/500 g di U235 non ci fai nulla; ma un Kg. è sufficiente per costruirsi un’atomica tascabile.

        • lochlomond

          hanno già dimostrato eccellenti capacità di organizzarsi in bande (operazione non così facile come si possa credere, specie in territorio straniero e sotto, bene o male, sorveglianza) nelle innumerevoli e costanti proteste nei centri d’accoglienza e sistemazioni per richiedenti asilo, con scontri e financo veri e propri rapimenti degli operatori e trattative. Come notava questo analista russo sui fatti dell’estate del 2015, a Budapest i “poveri siriani” sono stati in grado in quattro e quattr’otto di organizzare una risposta alle aggressioni degli hooligans locali, le pietre gliele han tirate indietro subito https://www.youtube.com/watch?v=VTDlY4o23XA

    • AnonimoSchedato

      Non a caso in unione sovietica si spezzava la produzione in fabbriche distanti migliaia di km, così da non lasciare autosufficienza a nessuno staterello… Sarà mica che il globalismo ha preso esempio?

      • Caio Giulio

        Ma quelli almeno erano uniti dal terrore, mentre oggi siamo ridotti 100 volte peggio.

        • AnonimoSchedato

          Non so. Vorrei avere più conoscenze sul periodo storico della rivoluzione bolscevica. Comunque messi male lo siamo sicuro. Chissà cosa accadrà il primo luglio.

          • Caio Giulio

            Io invece aspetto con ansia il 17 settembre, il centenario dalla comparsa dell'”ingannatore” vestito di rosso .

          • Winston Smith

            Il demonio ti riferisci ?
            Ribadisco che non voglio certo perdermi ulteriormente in disquisizioni teologiche sul sesso degli angeli; però che cosa sarebbe successo il 17 Settembre 1917 ?
            Se non vado errato, l’ultima apparizione a Farima accadde il successivo 13 Ottobre, e comunque riguarsava la Madonna.

          • Caio Giulio

            Mi riferisco al partito comunista sovietico che diventa l’unico partito durante la rivoluzione. Praticamente l’inferno in terra.

          • Winston Smith

            E quindi il prox. 17 Settembre cosa dovrebbe succedere ?

          • AnonimoSchedato

            Non l’unico partito unico che la storia ricordi, purtroppo.
            Il totalitarismo è il male assoluto qualunque colore abbia, a mio parere. Ma mi auguro non ci saranno festeggiamenti per il centenario…

          • Caio Giulio

            Beh, non dobbiamo confondere i piani, visto che da noi era camomilla veramente sociale, mentre per loro erano solo colpi alla nuca o siberia 😉

          • silvia

            Il 17 di Settembre si festeggia tra gli altri, Santa Ildegarda di Bingen, dottore della Chiesa, medico, e visionaria “, molte nazioni, tranne quelle buone, saranno flagellate da povertà e carestia…la grande nazione nell’oceano che è abitata da popoli di tribù e origini diverse sarà devastata da terremoti, uragani e inondazioni. Sarà divisa e, in gran parte, sommersa…”

          • Winston Smith

            Cosa dovrebbe accadere il primo Luglio ?

          • AnonimoSchedato

            Non ne ho la più pallida idea. Forse è solo una data casuale, scelta per la sua vicinanza o per farmi uno scherzo…

      • johnny rotten

        Però in Unione Sovietica lo studio era garantito a tutti, sino alla laurea, e non era uno scherzo come da noi, che già nel 68 si facevano gli esami collettivi, e da lì in avanti il livello culturale è andato precipitando, non hanno curato il materiale umano, che rimane sempre la risorsa più importante, anzi lo stanno mortificando sempre di più, con storie del gender e altre minchiate mitiche, se finirà bene sarà un miracolo.

        • AnonimoSchedato

          In verità credo poco ai miracoli.
          C’è studio e studio. Le lauree piene di esami tipo “Storia del Cinema” o “Storia di genere” (e mi fermo quì per carità di patria) saranno anche utilissime per la cultura dei discenti, ma francamente non vedo perchè debbano essere finanziate da terzi disinteressati. Concordo che il “materiale umano” (che brutta definizione) viene mortificato sempre più. Fa parte di quel processo di impoverimento (economico, sociale, etico e soprattutto valoriale) che l’elite sta perseguendo dalla caduta del muro di Berlino in poi per ristabilire una società stile “gilded-age”.
          Comunque a quanto mi è stato raccontato in unione sovietica la disciplina da studiare la sceglieva lo stato sulla base delle sue esigenze e non il singolo (a parte i beneficiari di rapporti privilegiati con la nomenclatura e pochi fortunati). Francamente preferisco una libertà costosa e difficile ad una schiavitù più comoda e ordinata.

          • johnny rotten

            Ma la libertà non può esistere senza una cultura adeguata, e per poter scegliere bisogna prima saper scegliere, io sul fatto che ci sia qualcuno che ti neghi la possibilità di concorrere ad una laurea per cui non sei adatto non lo vedo sbagliato, non può bastare essere nati da una famigli abbiente, se sei una belina rimarrai una belina, inutile girarci attorno, mentre se uno è un genio non deve essere la sua condizione di partenza ad impedire alla società l’utilizzo della sua capacità, a mio modesto parere.

          • AnonimoSchedato

            Guarda queste belle intenzioni le ho viste all’opera e so che sono balle. Scusa la franchezza, e la durezza, concedo la buona fede ma non ho il minimo dubbio sull’errore.
            Io sono cresciuto in un quartiere periferico in una famiglia di lavoratori di bassa estrazione. Ho visto molti amici in gamba espulsi dal sistema universitario (e sarei stato uno di loro senza i calci nel posteriore di mio padre, che il Signore l’abbia in gloria).
            Ho provato sulla mia pelle gli svantaggi competitivi verso altri studenti più fortunati (a cominciare dalle due ore di viaggio al giorno in più della media e l’assenza di conoscenze a cui chiedere una dritta nei momenti di difficoltà o con i concetti più astrusi).
            Ho visto con i miei occhi chi abbandonava e contato i periferici e i benestanti. E la differenza nei numeri è abbagliante come la neve sotto il sole di mezzogiorno. Non erano le capacità a fare la differenza.
            Permettimi di dire che concedere a qualcuno la possibilità di negare l’ammissione significa ridurre ancora quei numeri, a scapito dei già penalizzati, e magari pure con la scusa che non potrebbero farcela, visti i risultati precedenti (misurati al lordo di tutti quei svantaggi competitivi di cui sopra, che non si vedono), quale ipocrisia.
            Di geni ne ho conosciuti, almeno tre (tra cui il figlio di un collega che si è laureato da poco in una delle università più prestigiose d’Europa). Sono tutti all’estero. Dove il merito conta. Non credo sia un caso.
            La strada per l’inferno è lastricata di buone intenzioni (spesso ipocritamente e strategicamente usate dai padroni del discorso per nascondere politiche deliberate di effetto opposto all’intenzione dichiarata).

          • johnny rotten

            La tua esperienza non è il paradigma dell’esperienza umana ed il sistema itagliano basato sul nepotismo non lo è altrettanto, le selezioni si possono fare con serietà e renderle proficue, non è per nulla fuori dal mondo e vale sia nelle capacità fisiche che in quelle mentali, basta che osservi quanto sono serii selezionatori degli astronauti oppure del personale dei sommergibili, dove non puoi certo permetterti margine d’errore.

          • AnonimoSchedato

            Permettimi, la mia esperienza dice che i fiumi non scorrono in salita, e chi mi dice che esiste un mondo in cui può accadere ha lui l’onere della prova.

          • johnny rotten

            Anche la mia esperienza dice che i fiumi non scorrono in salita… ma gli esempi che ti ho portato sono ben più che una prova, la selezione si può fare, anzi quando la si fa bene è un’ottima cosa, dimostrami tu che gli esempi che ti ho portato non esistono.

          • AnonimoSchedato

            Non fare finta di non capire le analogie. Esistono dei problemi di scala che dimostrano che una piccola eccellenza, comunque da dimostrare, non è un buon esempio per un sistema complesso di cinque o sei ordini di grandezza superiore. Gli astronauti selezionati sono meno di 600 in tutto il mondo in 50 anni, su una popolazione di poche migliaia di aspiranti (per di più già pre-selezionati, essendo per lo più piloti militari o scienziati come dimostrano i loro curriculum), con costi di selezione dell’ordine di centinaia di migliaia (o milioni) di dollari per selezionato (in test e apparecchiature usate per i test) e costi complessivi per addetto stratosferici (e pure molto criticati).

            E senza contare che non esistendo alternative al percorso creato e gestito dalle agenzie spaziali (governative), non abbiamo termini di riferimento per capire quanto meglio questi processi potrebbero essere fatti in altro modo, o quanti scartati si sarebbero comportati meglio dei selezionati. (Questa osservazione vale ancor di più per i sommergibilisti).

            Qualche statistica interessante su cui porsi qualche domanda.

          • johnny rotten

            Il numero non significa un cazzo, se tu sei convinto che non si possa fare selezione attitudinale, cosa vuoi che ti dica? quando viviamo in un mondo che in ogni tipo di occupazione prevede una selezione, ma di cosa vuoi discutere? io ti ho portato come esempi i non plus ultra, ma gli esempi possibili abbracciano ogni attività del genere umano, anzi la selezione è la prima legge di natura e avviene a prescindere, quello che ti sto dicendo è che al posto di negare che esista a tutti i livelli bisognerebbe applicarla per il meglio, gli esami di maturità ad esempio o le lauree non sono forse selettivi? e allora dove sta lo sbaglio nel prevedere una selezione anche all’ingresso? o nel cercare gli indirizzi giusti in base alle prerogative individuali? è forse poco “democratico”?

          • AnonimoSchedato

            Ultima risposta visti i toni che decadono, e poi il tempo ha un valore, e non mi sembra che stiano uscendo argomenti, solo convinzioni e domande retoriche.
            “Dove sta lo sbaglio a prevedere una selezione all’ingresso? o nel cercare gli indirizzi giusti in base alle prerogative individuali?” sono due domande separate e due problemi diversi.
            Lo sbaglio nel “prevedere una selezione all’ingresso” è renderla coercitiva e soprattutto demandare tale selezione a qualcuno che gestisce soldi altrui e influisce su vite altrui senza rischiare nulla di suo, e spesso con interessi in contrasto con quelli degli individui selezionati.
            Lo sbaglio nel “cercare gli indirizzi giusti in base alle prerogative individuali” non c’è, se a farlo è l’individuo interessato. Se lo fa un altro (ovviamente “per il suo bene” o per “il bene della società”) si ricade al punto precedente, coercizione e violazione di diritti individuali.
            Ci sono molti modi per fare selezione che garantiscono pari opportunità, ma “casualmente” sono poco diffusi.

            Quanto al numero, significa e molto. La mancanza di argomenti per ribattere non lo rende meno rilevante.
            Quando si parla di piccoli numeri, oltre a quanto ho già detto, il numero di danneggiati è piccolo.
            Un eventuale squilibrio nella distribuzione degli idonei (ad esempio una sovrarappresentazione degli amici degli amici è poco visibile (“statisticamente poco rilevante”), si può nascondere nel piccolo numero, giustificare in molti modi) . Con i grandi numeri è diverso.

            Se la selezione avviene a prescindere, perchè influire nei meccanismi naturali e cercare di sostituirsi ad essi?
            Cui prodest?

            Quanto a maturità e laurea, pessimo esempio. Lo scopo di scuole o università dovrebbe essere di diffondere il sapere, non di fare selezione. Fino a quando non si dividerà la docenza dalla valutazione dei risultati ci saranno problemi. Anche di conflitto d’interessi. Se insegni non dovresti valutare da solo i risultati del tuo lavoro. Se valuti, non dovresti insegnare. Sono carriere diverse, come quella di Pubblico Ministero e di Giudice. Ma meglio non mettere altra carne sul fuoco.

          • johnny rotten

            Senti, non ti sto manco più a leggere, quindi non posso risponderti in merito a questo tuo post, il problema per me scatta quando incontro qualcuno che pensa di avere la verità e me la vuole inculcare, me lo hai detto in tutte le salse che per te la selezione è sbagliata, ma è proprio quel “per te” che non mi torna, quindi io la continuerò a considerare una ottima cosa, quando fatta bene naturalmente, e sono contento che è una di quelle leggi della natura che l’uomo sta lentamente imparando a comprendere, tu va pure per la tua strada, le opinioni sono irrilevanti in mancanza di fatti concreti, quindi, please, vai a cercare di convincere qualcun altro al tuo credo, io passo, non sono interessato.

          • AnonimoSchedato

            Interessante. Tutta la discussione è nata perchè hai difeso le “conquiste” sovietiche dimenticandone il lato oscuro, e poi esaltandolo.
            Hai rigettato ogni argomentazione (più o meno ragionevole, sarebbe stata quella una feconda discussione, sul merito, fatti e interpretazioni) con esempi fallaci, slogan e domande retoriche. Quindi quello con la verità rivelata sarei io?
            Hai ragione, è meglio smettere di perdere tempo e dedicarci a qualcosa di più produttivo. E’ un dialogo tra sordi.

          • johnny rotten

            Non è vero quanto affermi, io non esalto nessuno, nè l’ho mai fatto, ho solo detto che molto, quasi tutto quello che ripetiamo a pappagallo su l’URSS è solo frutto di propaganda ed è la stessa cosa della diffamazione della Syria odierna, stessi protagonisti stessi bugiardi, ed in più mi sono permesso di dire che considero la selezione all’ingresso del mondo accademico positiva, tutto il resto te lo stai inventando, e su quanto affermato posso ribadirlo all’infinito, o almeno finchè qualcuno mi dimostri il contrario, ma tu non sei all’altezza, e le tue non sono argomentazioni sono solo opinioni, come del resto esprimono in genere chi prende per buone le affermazioni del fake media stream, senza alcun spirito critico, Stalin ha ucciso centinaia di milioni di persone, Hassad usa i forni crematori, e vai, io ho smeso di bermele da mò certe storie, perchè è da mo’ che conosco i miei polli.

          • AnonimoSchedato

            Solo una curiosità, quando è stata l’ultima volta che sei stato in Russia, e quando l’ultima volta che hai parlato con un russo di queste cose?

    • Caio Giulio

      E’ proprio vero, infatti questi coglioni guerrafondai manco hanno mai fatto da lontano un lavoro o quantomeno il servizio militare. Giocano con il mondo al pari dei bimbominkia seduti davanti alla consolle, senza rendersi conto del prezzo e le conseguenze della loro azioni quando si parla di realtà.

    • Epiphanius

      Forse non servono neppure i militari se le armi da fuoco vengono sostituite da mezzi completamente psichici (Generale inglese J.F.C.Fuller, anno 1920).
      La Boldrini invierà i suoi “corpi del servizio civile”, mentre la Folgore verrà magari smobilitata.
      Amiamo i nostri fratelli come dice Bergoglio. Circa 5-6 anni fa circolava un interessante sondaggio tra i giovani cinesi: una delle domande poste riguardava la possibilità di commettere crudeltà o uccisioni per la difesa della loro patria. Non ricordo esattamente, ma almeno il 70% rispondeva sicuramente in modo positivo. Che siano più motivati di noi non ci piove.

      • johnny rotten

        Dici bene, anche perchè questa storia di amare il prossimo a prescindere è una stronzata galattica, primo si pensa al proprio benessere, secondo a quello dei propri cari, poi a quello del proprio popolo, quando questi non siano in conflitto naturalmente, e non ne avanza proprio per dei negri che tolgono, rubano, il pane ai propri cari.

        • silvia

          “primo si pensa al proprio benessere, secondo a quello dei propri cari, poi a quello del proprio popolo, quando questi non siano in conflitto naturalmente, e non ne avanza proprio per dei negri che tolgono, rubano, il pane ai propri cari” Questo e’ ESATTAMENTE quello che intendeva l’Autore della frase….purtroppo il senso e’ stato travisato dagli “interpreti” che avevano il compito di trasmetterlo senza modifiche

          • johnny rotten

            A chi ti riferisci con l’Autore?

          • silvia

            A Quello che ha detto “ama il prossimo tuo come te stesso” e per prossimo intendeva familiari, amici, vicini di casa, compaesani, tutti quelli che sono e che incontriamo nella nostra vita. Non quelli che ci entrano a forza sfondando la porta.

          • johnny rotten

            Ok, grazie.

          • Epiphanius

            Tanto è vero chedi LUI non era contro l’ordine costituito (“Dai a Cesare quel che è di Cesare”), interagisce poi col Centurione, secondo le fonti evangeliche… Inoltre nella patristica (Tommaso in particolare) troviamo delle giustificazioni della pena di morte, che anzi è cavallo di battaglia di tanti cattolici tradizionalisti, nella convizione che la pena severa sia d’aiuto più il lassismo (la riuassumo con un certo pressapochismo, l’argomentazione è più articolata e fine). Questa posizione di Tommaso è contenuta in un quaderno di studi cattolici (RImini) curati dalla Fraternità Sacerdotale SAN PIO X, diciamo di area lefebvriana. Ma solo per dire che gli arcobaleno, i volemose bene, i francescani che fanno i balletti nelle piazze (indecorosi ed inguardabili..li ho scoperti su Youtube, ballano anche waka waka di… Shakira) sono anni luce dalla dottrina antica. Certo poi c’erano Papi combattenti ed assai legati al potere temporale, vgs. Giulio II…insomma da un eccesso all’altro. L’importante sarebbe avere la misura. L’Italia non può farsi carico dei mali del mondo, avendo già i propri ed i vari preti e pseudopapi (è un abusivo si dice) dovrebbero smetterla di fare politica e di essere riecheggiati dai media servi/collusi.

          • lochlomond

            Beh veramente non è stato “travisato” dagli interpreti proprio per nulla, questo almeno fino al Concilio Vaticano II ma anche fino al 2013 se vogliamo…Ama il tuo prossimo non è MAI stato, MAI interpretato nel senso odierno di invito all’autodistruzione, ma piuttosto nel senso, molto sensato, di allargamento progressivo della tutela di sé prima di tutto, poi dei propri “prossimi” nel senso di “più vicini”, quindi i cari, la famiglia, il proprio popolo e così via.

  • alex

    Ci siamo, stanno chiudendo il cerchio. Molto tempo fa ( 7 anni), dicevo che era inevitabile un inasprimento dello stato di polizia, con quali scuse, direi qualsiasi. (1)Nemico (meglio se occulto ed inafferrabile), (2) disastri, attentati, minacce, etc..etc.. (meglio se progettati a tavolino), (3) Soluzione, (naturalmente, la “loro soluzione”). La linea del non ritorno, è varcata.
    Vi è anche l’ipotesi che LORO, conoscono qualcosa di terribile in procinto di accadere e stanno programmando e preparandosi per quando questa “cosa” sarà in atto. Quale miglior opzione della legge “marziale”, essere già in atto e vigente, anche se per altri motivi? Preparatevi alla “guerra”, (l’oppressore è in casa propria) e fate scorta di vasellina, non si sa mai!!

    • Caio Giulio

      Nibiru? Per molti è una barzelletta, ma vedo e leggo tante cose che non mi fanno ridere per niente..

      • silvia

        Collasso USA? E’ piu probabile…

        • Caio Giulio

          Anche quello potrebbe essere solo una conseguenza, visto il boom di certe aziende specializzate in bunker.

          • silvia

            Il pianeta nibiru esiste, e puo darsi che si stia avvicinando, tuttavia, non e’ necessario lui a provocare sconquassi…a quanto capisco (ma ci vorrebbe un’esperto) il normale movimento dell crosta terrestre puo provocare disastri…in fin dei conti il big one sono anni che lo aspettano, prima ancora che saltasse fuori nibiru.

          • Andromeda

            Probabilmente Nibiru esiste, suscita qualche dubbio il fatto che era previsto in rotta di collisione con la terra nel lontano 2012. Più semplicemente io credo che la follia storica che stiamo vivendo è generata dalla consapevolezza sempre più drammatica, da parte dell’ élite, del divario esistente tra risorse limitate ed in esaurimento del pianeta e vertiginoso aumento della popolazione mondiale.

      • marcoferro

        altro che nibiru, come sai vivo in costarica ed è un anno che qui si stanno risvegliando i vulcani, al momento c’è ne sono tre attivi e in eruzione. più altri 4 in stato di osservazione. ma la cosa preoccupante è in nord america il yellowstone, al momento ci sono 300 terremoti è un’attività anomala, se scoppiasse quello saremmo fottuti tutti….

        • Caio Giulio

          Se la teoria di nibiru fosse vera, è direi naturale che il suo avvicinamento incominci a provocare sconquassi molto prima del disastro. Io non sono convinto, però mi domando solo come sia stato possibile che la crosta terrestre, in teoria piatta, si sia elevata per chilometri , e non certo per l’erosione dei mari.

          • marcoferro

            per le placche tettoniche, così si sono formate le montagne, io vivo in montagna e in lontananza vedo la grande mole del vulcano turrialba col suo pennacchio. mesi fa non sai la cenere che cadeva sulle macchine e i problemi respiratori che ha causato…

          • Caio Giulio

            Certo le placche. ma ti rendi conto che parliamo di chilometri e non millimetri? Vedi, anche il più violento terremoto mai registrato comporta uno spostamento al massimo di centimetri.

          • marcoferro

            ci sono le faglie per esempio, fratture della crosta terrestre che sono zone di frizione, quelle causano i terremoti. quella africana preme sull’italia per questo ci sono i terremoti nel centro. pericolosa è anche quella della california la famosa faglia di s.andrea quelli stanno aspettando il big one. ma anche dove vivo io, c’è una faglia che passa proprio sotto s.isidro de heredia, che kulo…

          • Caio Giulio

            Lo so, ma questa è la teoria che ci insegnano a skuola. Ripeto che non sono convinto, però se ti fai una piccola ricerca sul pianeta X, perchè così lo chiama la nasa ufficialmente, magari un qualche dubbio ti viene..

          • marcoferro

            ho sentito anche io parlare di questo misterioso pianeta, ma onestamente questa notizia, insieme a quella della terra piatta, le relego sullo scaffale dell’assurdo….la terra è tonda almeno questo diamolo per certo…

          • Caio Giulio

            No, il pianeta X è ufficiale proprio da parte della nasa in quanto l’orbita di Plutone, oltretutto declassificato a non pianeta ma piuttosto a satellite, è troppo irregolare anche per tutte le leggi della fisica riconosciute. Se approfondisci è pacifico, in termini fisici, che l’unica spiegazione è che è condizionato da un corpo a lui più vicino di quanto lo sia il sole, e non è complottismo ma scienza, Poi aggiungiamo che ormai si pubblicano articoli alla luce del sole come questo :
            http://www.dailymail.co.uk/sciencetech/article-4602918/Sun-born-evil-twin-dubbed-Nemesis.html

          • marcoferro

            potrebbe esserci qualcosa, ma è così distante che non può influire sulla vita della terra. speriamo che resti dove sia comunque…

          • Caio Giulio

            Qualcosa c’è, bisogna solo vedere quale sia la sua orbita e capire perchè già i sumeri lo conoscevano. Comunque guardati il film, che merita 😉

          • marcoferro

            intanto, ritornando sulla terra, a salerno sono sbarcate altre 526 risorse quasi tutti maschi e dall’africa centrale dove non c’è nessuna guerra. ma mi chiedo dove sta scritto che l’italia debba farsi carico di questa gente…

        • paolinks

          Beh no, se scoppiasse magari questo pantano si smuoverebbe un pochino 😉

          La storia si evolve per tragedie, sono necessarie. Il vecchio deve morire per lasciar spazio al nuovo.

      • alex

        Qualcosa del genere. Può essere in salsa Nasa, Nsa, Cia & Co, senza dubbio, qualcosa sta scuotendo il tappeto su cui siamo. Troppi cover up, troppi segnali, troppe smentite, troppi silenzi, troppi allarmi, troppi….. qualcosa scoppierà.

  • silvia

    Hanno sempre piu’ paura. Se il popolo fosse completamente addormentato tutto questo non servirebbe. Ha ragione Alex, sanno che sta arrivando la resa dei conti e si organizzano per la resistenza. Quando la sboldrina ha detto che i “profughi” sono come i partigiani ha detto una mezza verita’: si stanno gia comportando come i veri partigiani.

    • marcoferro

      se dovesse succedere qualcosa i primi che andrei a prendere io sarebbero i politici e i banchieri che ammazzerei a bastonate….

      • silvia

        Infatti, io spero che succeda qualcosa cosi finalmente la pagano.

        • marcoferro

          dove andrebbero a nascondersi la sboldrina, napolitano, alf-ano, renzi, gemtiloni,etc….non avrebbero scampo…

          • silvia

            eh infatti, mi sa che ci tocca metterci in fila per dargli una ripassata 😉 Ad ogni modo l’aria sta cambiando: gli ammerigani dopo l’annuncio dei Russi hanno spostato una portaerei nelle acque israeliane …mentre i Cinesi fanno le esercitazioni congiunte con l’Iran…pare che anche I cani pazzi del pentagono stavolta si rendano conto che si rischia grosso, e questo potrebbe aiutare Trump. Ormai a premere per la guerra sarebbero neo-con e lib-dem al congresso, che sono quelli che hanno tutto da perdere se Trump riesce a prendere il controllo e a pacificarsi coi Russi. Per questo in Europa I globalisti si stanno organizzando per resistere ad oltranza.

          • Winston Smith

            Una domanda: in tutta sincerità cosa pensi di Trump ?
            Hai fiducia in lui ?

          • silvia

            Non lo so: Trump e’ in personaggio contraddittorio. Ha fatto sempre parte dell’establishment, ma adesso l’establishment gli da contro. Ha il genero j, e questo forse depone a suo sfavore. Ma d’altra parte sembra che Putin, che non e’ l’ultimo degli stupidi e i j li conosce bene, abbia molta pazienza verso le sue boutades, anzi pare abbia quasi stima di lui. Quello che e’ certo e’ che Trump non e’ un pazzo psicopatico come la Clinton e compari, non e’ neanche un neo-con, quindi un certo grado di fiducia glielo si puo accordare …sapendo che i suoi poteri sono troppo limitati perche’ possa esercitare un’influenza decisiva sugli eventi che si prospettano.

          • Verklarte

            Non è un pazzo e non è un neocon, è solo un Vanna Marchi prestato alla politica.

          • silvia

            Tenendo conto che si parla di america, pure un vanno marchi e’ meglio del deep state

          • marcoferro

            stanno sistemando i pezzi sulla scacchiera,,,,,

        • Winston Smith

          Fintantoché la gente ha la pancia piena, la televeione continua a trasmettere partite di calcio ed i ristoranti registrano ancora il ‘tutto esaurito’; non succederà nulla.
          Ma stiamo semplicemente ballando sul ponte del Titanic.

    • Winston Smith

      ????????
      Non comprendo; che vorresti dire con la tua ultima considerazione ?

      • silvia

        il riferimento ai partigiani? Basandomi su quello che e’ il mio oggetto di studio mi riferisco al fatto che bisogna dubitare sempre delle versioni ufficiali, ma leggere tra le righe, confrontare documenti, testimonianze e versioni diverse, e cercare sempre la scia del potere e dei soldi, prima di giungere a una conclusione.

        • Winston Smith

          Se non erro il ‘VAE VICTIS’ fu inciso sulla bilancia di Brenno nel 390 a.c….. quindi ben oltre 2000 anni fa.
          Mi riferivo alla frase della boldrini che i profughi sarebbero i nuovi partigiani; per quale motivo si starebbero comportando come i veri partigiani (anche se credo di intuirlo; non per vantarmi ma una piccola cultura storica la possiedo anche io, nonostante amo dilettarmi con i ‘trigger di Schmitt con (e senza) operazionali’ :-)).

        • Winston Smith

          Ahhhhh aspetta forse ho capito.
          Intendi che ‘profughi’ servirebbero per farci sparare addosso in caso di contestazioni e proteste ?
          In quel caso direi che ‘partigiani’ direi Pretoriani, visto che i ‘ partigiani’ sarebbero stati dei combattenti per la libertà, almeno secondo la vulgata che ci propinano ad ogni occasione da oltre 70 anni a questa parte.
          Comunque non credo sia questa la loro funzione; alla fine hanno le forze di polizia, i carabinieri e due eserciti (quello italiano ed i soldati NATO) contro una popolazione pressoché disarmate e totalmente imbelle.

          • silvia

            Le forze di polizia, i carabinieri e l’esercito, almeno in maggioranza sono Italiani ed europei…che succede quando tutto crolla e vorranno salvare se stessi e le proprie famiglie? Lorsignori non si fidano degli europei, troppo intelligenti, disciplinati e magari con famiglia a cui pensare…potrebbero ribellarsi e fargli la pelle, per questo hanno bisogno di schiavi imbottiti di droga e soldi facili che si battano per loro

          • Winston Smith

            No, non mi convince… che succede quando tutto crolla e vorranno salvare sè stessi e le proprie famiglie?
            Succederebbe che si trasformerebbero nei ‘carabineros’ di Pinochet, nei ‘vopos’ di Honecker, negli agenti della ‘securitate’ di Ceausescu…. credo che il regime non avrebbe difficoltà a dar loro uno stipendio più che adeguato a salvare sè stessi e le loro famiglie,

          • Paola Marconi

            Si può sempre sperare in una tardiva presa di coscienza. Ricordo, che, all’epoca della rivoluzione komeinista contro lo scià, fu mandata, contro le manifestazioni popolari, non sono ben sicura se la guardia imperiale, detta degli immortali, fedelissima alla famiglia imperiale o un altro reparto speciale. Avvenne che si rifiutò di sparare contro il proprio popolo. E’ vero che quelle manifestazioni erano imponenti, decine se non centinaia di migliaia di persone, però, mai dire mai…

          • Winston Smith

            Staremo a vedere….. mi sono sempre cosa ci sia dietro a questo folle delirio ideologico del ‘multiculturalismo’; non certo la brama di immensi profitti con l’industria dell’accoglienza, come mi suggerisce mio padre, in quanto credo solo che confonda l’effetto con la causa.
            mala tempora currunt….

          • Paola Marconi

            Attenzione, però, spesso i pretoriani si ribellavano e facevano fuori i loro stessi imperatori, quelli che avrebbero dovuto proteggere, se c’era qualche aspirante monarca che gli offriva un soldo più alto. Potrebbe avvenire la stessa cosa anche con le ” risorse ” Ma lorsignori conoscono la storia?

          • silvia

            I pretoriani erano gente con il cervello e le palle, non “risorse” appena scese dal banano, facili ad “addomesticare” con un po’ di droga, di figa, e di spiccioli.
            Inoltre tu parli di potenziali imperatori che si contendono il favore dei pretoriani…ma nel caso delle risorse, chi e’ che se le contende? Gli unici che hanno bisogno di un esercito di schiavi sono i globalisti, non i popoli europei.

          • Caio Giulio

            Dobbiamo sperare nei militari, quei pochi fedeli alla Patria.

          • silvia

            E, mi sa che sono veramente pochi…

          • Caio Giulio

            Concordo, ma magari sono pochi ma buoni 😉

          • Paola Marconi

            Certo che i pretoriani erano gente coraggiosa e raziocinante, cosa che non si può dire di queste risorse e proprio questo mi lascia un minimo di ottimismo. Per rimanere nell’ambito della storia romana, ricorda come la legione, addestrata e disciplinata, aveva facilmente ragione, in un combattimento leale e in campo aperto, (non quindi a Teutoburgo, per capirsi), di orde di barbari urlanti e capaci solo di feroci e disordinati corpi a corpi. Con questo intendo che un domani, anche quei, speriamo non pochi militari fedeli al loro giuramento, potrebbero aver ragione di orde raccogliticce a cui, credo, sarebbe molto difficile insegnare un minimo di disciplina, soprattutto considerando il fatto che sono venuti qui a farsi mantenere, non certo a combattere.

          • silvia

            Come si dice: piena identita’ di vedute!

          • Winston Smith

            Secondo quella capra ignorante della Boldrini l’impero romano sarebbe crollato a
            causa del Vallo di Adriano… colsi anche l’occasione per scrivere una lettera allo scopo di sbeffeggiarla pubblicamente sui giornali.
            Ecco la loro conoscenza della storia…

          • Paola Marconi

            In questo caso parlerei piuttosto di distorsione della storia, contando sull’ignoranza altrui, purtroppo molto diffusa,specie per quanto riguarda la storia antica. Che poi siano delle capre, non ci piove, basti vedere la parola ” traccie ” scritta addirittura sul sito del MIUR.

          • Winston Smith

            Parlando della Boldrini, e della sua alter ego inglese, l’orama (fortunatamemte) fu Jo Cox, parlerei di personificazione della ignoranza.
            Del bullo di Rignano, è fortunato se conosce il posto dove abita.
            Diverso il discorso per Monti, Amato, Prodi e Napolitano: criminali da appendere ai lampioni, ma sicuramente persone colte e competenti.

          • silvia

            Intendo dire che i partigiani non furono affatto combattenti per la liberta’: furono in parte gruppi ideologizzati, in parte semplici bande di criminali, e solo in minima parte veri combattenti, che in ogni caso miravano a far cadere l’Italia sotto il giogo sovietico. Non ci riuscirono, pero’ fino al 1949 massacrarono altri partigiani non comunisti, socialisti, cattolici, democristiani, simpatizzanti fascisiti, preti, seminaristi, donne, bambini,contadini, maestre, doganieri… povera gente, i veri Italiani. E furono fatti passare per eroi. Ancora nel 1990, quando l’ex PCI Otello Montanari provo’ a fare qualche timida menzione delle colpe partigiane fu ostracizzato dai suoi. Cosi come oggi le risorse: criminali, stupratori, sfruttatori, pazzi, scrocconi, ladri e vengono definiti “doni di Dio”.

          • Winston Smith

            Condivido, infatti ho scritto ‘secondo la vulgata propinataci dal oltre 70 anni a questa parte’.
            Per tutto il resto ora ho compreso appieno.
            Grazie.

          • silvia

            Ma prego : ) pensare che a dire queste cose su siti “mainstream” si rischia come minimo il linciaggio digitale…

          • Winston Smith

            Una proposta: perché non andare a ‘rompere’ i coglioni su qualche sito ‘mainstream’ ?
            Non per puro spirito provocatorio, ma per combattere, per fare Resistenza.
            Ricordati che anche i patrioti de ‘La Rosa Bianca’ combattevano la tirannia nazista diffondendo volantini.
            Fammi sapere.

          • silvia

            L’ho fatto anni addietro, ma ho notato una cosa: a parte che online possono bloccarti il commento, bannarti, ecc. i commenti che la gente lascia su internet non servono a un granche’. Chi si “informa” sui siti mainstream lo fa perche’ e’ ormai ideologicamente condizionato. Al contrario volantini, scritte sui muri, manifesti come quello con cui qualche “pasquino” prendeva in giro Bergoglio sui muri di Roma fanno molto piu’ male. Perche’ non possono essere cancellati o bannati, perche’ sono diventati insoliti, perche’ ricordano un tempo in cui la gente pensava e scriveva a mano, ma soprattutto perche’ sono oggetti e quindi hanno un carattere “solido” che la societa’ liquida detesta (qui c’e’ tutto un discorso filosofico da fare).

          • Winston Smith

            Quindi cosa si potrebbe fare di più costruttivo che continuare a suonarcela e cantarcela su RC ?

          • silvia

            Io faccio cosi’: ogni volta che vedo su muri, volantini, cessi scritte pro-frocc, pro-risorsss, ecc… prendo penna, pennarello, matita e scrivo. La ragione delle scritte pro-frocc, pro-risorsss, ecc. e’ far credere che si tratti di idee “del popolo” e dare l’impressione che queste idee siano pervasive … stai certo che chi le scrive controlla se qualcuno “osa” ribattere, e quindi io ribatto.

  • so_matic

    A fare il complottista, direi che l’attentato alla moschea lontano dalla moschea sia stato un invito.
    Un suggerimento per chi ha la tentazione ma ancora non cede.
    Insomma: se vogliamo il casino bisogna farlo da entrambe le parti.

  • Luca

    Guarda caso al G7 di taormina tutti gli sbarchi erano fermi…ma che caso!!!! Non si sentiva neanche una mosca volare quel giorno…ma fatemi il piacere

    • Goffry

      Beh no… ufficialmente gli “sbarchi” erano rallentati e dirottati verso la Calabria…

      • Luca

        fanno quello che vogliono…soros paga ed i politici eseguono…le palanche fanno miracoli….

        • Goffry

          Cioè, ragazzi, voglio dire… ma guardate che personaggi ci sono a Palazzo Chigi e nei ministeri…

  • Lanciafiabe

    Bottarelli non la capisco. Lei è contro lo stato d’emergenza e le leggi speciali (ma non furono quelle a battere il terrorismo brigatista?), poi però mi loda i regimi autoritari citando Honecker e la sua ‘Arcadia’ comunista…chi ci capisce è bravo!

    • Winston Smith

      Ti do un indizio: se quel deficiente di Parigi, invece di lanciarsi contro un’auto della polizia, avesse usato gli esplosivi, dei quali sembra la sua macchina fosse stata imbottita, per far saltare gli elettrodotti che rifornivano la città…..
      Ci arrivo io, tranquillo insegnante di scuola superiore; figuriamoci un pazzo esaltato che non vede il momento di ingropparsi le 72 uri che il suo ‘allah’ gli metterà a disposizione per essersi immolato per la sua gloria.

    • Goffry

      Se ti ri riferisci all’articolo di due giorni fa, Bottarelli non elogiava Honecker. Sosteneva soltanto che il regime della DDR e della Stasi – in confronto alle manipolazioni e al marketing mediatico di oggi – era più morbido. Ma sempre di regimi si parla. Solo che il Matrix distopico attuale è molto più subdolo e pervasivo (e il doppiopesismo è uno degli aspetti chiave).

      • Winston Smith

        Mi piacerebbe avere una ‘time machine’ e trasferirimi nella DDR di Honecker….. credo che respirerei maggiore libertà, e per quanto riguarda il benessere economico temo sia solo questione di tempo per rimpiangere, anche sotto questo aspetto, il comunismo brezneviano.

        • Friendly Cynic

          Beh, se aspetti la rielezione trionfale dell’ex-cittadina tedesco-orientale, non ti servirà la macchina del tempo per trasferirti a STASILAND.

          • Winston Smith

            Credo che, già da adesso, il regime della ‘Kulona Inkiavabile’ faccia rimpiangere amaramente quello di Honecker….
            E te lo dice uno che è sempre stato visceralmente anti-comunista.
            Ma alla fine l’unica cosa che ai crucchi ora importa è farsi istupidire dalle lezioni di masturbazione trasmesse dalla TV pubblica e tenute da una docente universitaria di sessuologia (sic!!!).

      • Lanciafiabe

        Cioè stai dicendo che i regimi comunisti che nel mondo hanno provocato 80 milioni di morti con le loro politiche repressive e di cui la DDR faceva parte, erano più morbidi dei nostri?
        E’ vero la storia non insegna nulla…

        • Goffry

          Credo che la tua capacità di lettura e comprensione debba migliorare. Riprova.

          • Lanciafiabe

            Eh no, mi devi indicare nei dettagli dov’è l’errore altrimenti la tua è solo retorica.

          • Goffry

            “Sosteneva” è terza persona singolare, dunque il soggetto è Bottarelli che citava le parole e le opinioni di Honecker.

          • Lanciafiabe

            Allora scusami credevo che eri d’accordo con lui.

          • johnny rotten

            Chi ha detto che ci sono stati 80 milioni di morti? qualcuno che non fosse di parte? ed in base a quale fonti? già lo sparare cifre, solo perchè a forza di sentirle raccontare dai media occidentali diventano vere, dimostra il peso che ha un certo sistema mediatico, di cui però oggi possiamo conoscere il modus operandi, basta vedere le bugie riguardo il terrorismo, primo sarebbe da mettere in forse tutto il racconto che ci stanno facendo da almeno 70 anni e poi discutere seriamente.

          • Winston Smith

            Solzenycyin, Vladimir Bukovsky e molti altri storici….
            Le fonti ci sono appieno a documemtare quello che è stato il sistema politico di gran lunga più criminale ed oppressivo di tutta la storia umana.

          • johnny rotten

            Non è vero, sono solo propaganda, come quella sulla Korea del Nord, dove nessuno può entrare ma di cui vengono raccontate cose pazzesche senza la minima prova, guarda bene che la propaganda dei fake media non è iniziata oggi con la Syria e la Libya, ma è vecchia di un secolo almeno, la riprova è stata che al crollo dell’unione sovietica non c’erano milioni di persone nei gulag, e la popolazione carceraria era di molto inferiore, anche percentualmente, agli usa, anche di tutto il resto del mondo si è sempre raccontato fossero selvaggi, mentre abbiamo distrutto molte civiltà che selvagge non lo erano, proprio per niente, poi che gli storici siano di m parte e mentano non dovrebbe essere poi così strano da concepire.

          • Winston Smith

            Vorrei tanto che ci fosse anche in italia la stessa popolazione carceraria, in rapporto agli abitanti, degli USA, in aggiunta alla pena capitale.
            Invece noi abbiamo cialtroni del tipo ‘nessuno tocchi Caino’ in modo da far venire sempre meno lo stesso concetto di ‘certezza del diritto’ e da portare all stelle il fatturato dei venditori di sistemi anti intrusione.
            Per quanto riguarda il comunismo; una delle sue pesanti eredità è costituita da una corruzione e criminalità senza pari nella società russa, a oltre 25 anni dalla caduta dell’URSS, oltre ai più alti livelli di inefficienza e povertà.

          • johnny rotten

            Guarda che la corruzione non è prerogativa di nessuno in particolare, e noi occidentali non siamo secondi a nessuno, pensa allo sputtanamento di miliardi del sistema militare-industriale americano e vedrai che non esiste un suo pari come corruzione nel mondo, pensa ai fallimenti dell’f-35 e consimili, fanno venire rossi d’invidia noi italiani, e comunque ricorda che in usa in galera ci vanno preferibilmente i negri, ma quelli senza soldi, non esiste al mondo un sistema giudiziario corrotto cpome quello americano, basti citare oj simpson e per di più perchè questi sono sempre il top le carceri le danno in gestione ai privati, spendendo molto di più di quasndo erano pubbliche, io ho persino letto, anni addietro, alcune inchieste che denunciavano carceri dove fanno sperimentazioni mediche sui detenuti, potere e denaro generano corruzione, ovunque, e i buoni esistono solo nei film hollywoodiani, mentre i cattivi esistono nella realtà e non stanno tutti in Asia.

          • Friendly Cynic

            Si ma in Russia la corruzione é comunque un problema grave come denunciato dal premier Medved quando era presidente:

            https://www.rt.com/politics/medvedev-corruption-crimes-fight/

            A few years ago, it was common belief that it was impossible to counter corruption for a number of reasons. “Firstly, because corruption – and it exists everywhere – in Russia is worse than in Western Europe. Secondly, corruption is a way of governing in our country. And finally, whatever we do, no good will come out of it,” the Russian president said.

          • johnny rotten

            Perchè in itaglia e in neuropa, la corruzione non è un problema grave? soros non è un problema di corruzione gravissimo, in tutto il mondo? la questione che le leggi le scrivono le corporation attraverso i lobbysti non è un problema persino più grave della corruzione? e monsanto, e i vaccini? tutto questo avviene attraverso la corruzione.

          • Friendly Cynic

            L’epoca di Stalin e dei gulag finí alla sua morte nel 1952, dopo venne avviata da parte di Krushev la destalinizzazione, inclusa la liberazione dei prigionieri dai gulag.

            L’URSS crolló nel 1991, quasi quarantanni dopo.

          • johnny rotten

            Se le fonti sono il dipartimento di stato e la cia, se permetti, io ho smesso di credere alle loro storie almeno da quando ho l’età per ragionare, se tanto mi da tanto prova a vedere, ad esempio come in occidente si racconta di cosa faccia israele sui palestinesi e di come invece dipingono la Syria, questi faker di professione hanno sempre avuto la brutta abitudine di raccontare bugie, ed è nota la loro influenza sia sui media che sulle ricerche storiche, io non mi fido più di questa gentaglia e quindi non prendo più per buoni i loro racconti.

          • Friendly Cynic

            I crimini di Stalin furono denunciati dal neopremier Krushev all’inizio degli Anni 60.

          • johnny rotten

            Si ma i numeri sono un argomento mai provato, anzi smentito dai censimenti, che anche se può sembrare strano li facevano anche lì.

        • Friendly Cynic

          Gli 80 milioni di morti furono uccisi o fatti morire durante l’epoca bolshevika e staliniana dell’URSS, durante l’epoca maoista della Cina, nella Cambogia di Pol Pot, ecc… ma nella DDR di Honecker come negli altri regimi comunisti dell’Europa Orientale del dopoguerra invece no.

        • what you see is a fraud

          E quanti milioni di morti hanno provocato gli USA negli scorsi 72 anni dopo la fine della 2nda guerra mondiale?

    • Scrillo

      No dai, dimmi che stai scherzando? Ti sembra davvero he le leggi anti gerrorismo in francia e. Inghilterra siano fatte per combattere l’isis, l’immigrazione islamica, i musulmani? Sai che gli attentati a londra li hanno già fatti gli islamici nella metro, e che nonostante cio’, l’islam è cresciuto e si è rafforzato molto da allora? Sai che pure in francia i musulmani fanno casini da oltre 10 anni eppure continuano ad aumentare? Se fosse davvero intrnzionato anfar terminare il terrorismo il governo inglese puo’ subito andare dai loro migliori amici arabi e dirgli semplicemente di andaraene. Pero’ non lo fanno.

  • Ormai la mattina il caffè è solo un passatempo in attesa dell’articolo di Bottarelli… e quando sei ormai pago, ZAC! Ecco che arriva Michelangelo Blondet a cesellare e dare l’affondo finale…

  • Cruciverba

    Stanno per chiudere la tonnara .
    Comunque è da applausi . E’ incredibile che la gente accetti passivamente la schiavitu’ propinata dai propri governanti che hanno creato i problemi ad hoc per ridurli in catene. Il lavaggio del cervello ha azzerato le capacità cognitive delle persone . viviamo in un continuum zombie moment . La gente pensa di ottonere la risoluzione dei problemi da coloro che li creano . Le pecore si affidano al macellaio per salvarsi dal garzone del macellaio travestito da lupo .
    Hanno vinto per mancanza di avversari all’altezza .

    • Goffry

      Credo che sia il comportamento normale della gggente da decenni… guidata e manipolata verso la “comodità” della tecnologia e delle notizie preconfezionate… non mi stupisco…
      Se parliamo degli ultimi vent’anni, in Italia basta guardare i governi dal 1995 (il famoso Ulivo) ad oggi, con la parentesi Berlusconiana degli anni 2000 e il romanzo finale Rubyrubacuori…
      In USA, il periodo Clinton-Bush-Obama… qualcuno ha fiatato? Gli USA sono sempre i paladini della democrazia, no? E gli hedge fund e le Borse e Soros ci hanno sguazzato allegramente…
      In UK, il periodo Blair-Brown-Cameron è stato disastroso.
      In Francia, hanno avuto un minimo di credibilità con Chirac, poi è arrivata la triade demenziale Sarkozy-Hollande-Macron… e la Francia è in fiamme, ça va sans dire… ma la colpa è dell’ISIS, ovvio…

      • johnny rotten

        Clinton, Bush, Obama, sono tre presidenze cia, quindi è stata l’agenzia a governare gli usa per almeno un quarto di secolo, ciò spiega molto.

        • Ronf Ronf

          5 presidenze, non 3. Precisamente sono: Bush sr (repubblicano, dal gennaio 1989 al gennaio 1993), Clinton I (democratico, dal gennaio 1993 al gennaio 1997), Clinton II (democratico, dal gennaio 1997 al gennaio 2001), Bush jr I (dal gennaio 2001 al gennaio 2005), Bush jr II (repubblicano, dal gennaio 2005 al gennaio 2009), Obama I (democratico, dal gennaio 2009 al gennaio 2013) e Obama II (democratico, dal gennaio 2009 al gennaio 2013). I vice presidenti furono: Dan Quayle durante la presidenza di George Bush sr, Al Gore durante le 2 presidenze di Clinton, Dick Cheney durante le due presidenze di Bush jr e Joe Biden durante le due presidenze di Obama. Ogni 4 anni c’è stato il cambio dei Segretari di Stato (Bush sr ne ebbe due nel suo unico mandato) e dei Segretari alla Difesa (Obama nel suo primo mandato ne cambiò due), ma in teoria un ministro lo si può confermare anche per tutti gli otto anni di un Presidente.

          • johnny rotten

            7 allora perchè le tre che ho citato sono doppie, a cui va aggiunta, come ricordi tu, il padre di buscie, io le conteggiavo come “famiglie”.

          • Ronf Ronf

            Le presidenze sono 4, i mandati sono 7. Infatti una Presidenza c’è fino a quando c’è il Presidente (si veda il caso di FDR con 1 Presidenza che è durata 4 mandati, anche se il quarto è finito solo dopo poche settimane). Comunque, il vero problema è la perfetta continuità tra i 7 mandati e i 4 Presidenti. Considerando che di solito i Segretari di Stato e i Segretari alla Difesa durano solo 1 mandato, direi che è grave questa perfetta continuità tra tutti i ministri che si sono succeduti. Lo si è visto in modo molto esplicito quando Obama nel 2009 confermò Robert Gates (un politico repubblicano, secondo Segretario alla Difesa di Bush jr nel suo secondo mandato). Comunque, almeno Bush sr aveva cultura politica (Bush sr nel 1990 aveva capito che invadere tutto l’Iraq sarebbe stata una follia: inutile dire che la lobby pro-Israele si è incazzata, quindi Bush sr non venne rieletto proprio come l’altro Presidente, cioè Carter, che aveva fallito in politica estera. Bush sr preferì sacrificare la sua carriera piuttosto che il suo paese)

          • johnny rotten

            A parte buscie junior, troppo scemo, tutti gli altri sono stati cresciuti letteralmente dalla cia, clinton e obanana sono stati assunti dal liceo, mentre buscie sr ne è stato addirittura il direttore, se non vado errato, un detto recita che chi è nell’agenzia lo è per sempre, cioè non ne esci da vivo, con lo loro la cia ha portato a quello che è il casino mondiale odierno.

          • Ronf Ronf

            Bush jr aveva ottenuto molti successi come Governatore del Texas, cioè nella politica interna. In origine il predestinato alla Casa Bianca doveva essere Jeb e non George Walker, ma nel novembre 1994 Jeb venne sconfitto alle elezioni di Governatore della Florida… e invece George Walker vinse: Jeb venne eletto soltanto nel 1998, cioè troppo tardi per le Presidenziali del 2000 e quindi George Herbert (cioè Bush sr) decise che bisognava mandare George Walker (cioè Bush jr) alla Casa Bianca invece del predestinato Jeb (il figlio preparato, cordiale e intelligente), ma in ogni caso Bush sr sapeva bene quali erano i limiti (vedi il famoso episodio del 1991 che io ti ho citato bene) che invece i Presidenti successivi o per incompetenza (Bush jr era solo un ex Governatore del Texas, non un esperto in politica estera…) o per malafede (Clinton e Obama) hanno sempre superato con le conseguenze che abbiamo viste tutti… l’errore originale deriva dalla caduta di Nixon e poi dal disastro combinato da Carter in Iran

  • Mela

    Gli attentati, tutti clamorosamente falsi, servono a tale scopo: agevolare l’attuazione di normative liberticide, molte delle quali già in vigore da anni.

    Tutto quello che avviene nei telegiornali è falso, compresi gli stessi servizi visivi.
    Qualcuno di voi rammenta la clamorosa falsa dei Buffoni bianchi in Siria e dei loro video comici?

    https://www.youtube.com/watch?v=Zgl271A6LgQ

    http://www.ilredattore.it/media/k2/items/cache/dd0dd5cd0264cc5f2d1a4fb6de4aa851_XL.jpg

  • giuseppe

    …tutto orchestrato con orwelliana memoria…

  • Caio Giulio

    Come immaginavo la campagna della santificazione della religione della pace non solo è cominciata ma, come potete vedere, continua e seconde me diventerà molto “trendy”:
    http://www.ilmessaggero.it/pay/edicola/londra_attentato_moschea_islam-2513273.html

    • silvia

      Ormai e’ trendy solo per chi legge la stampa mainstream…a parte gli ottuagenari e i libtards, nessuno.

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