IL QATAR ISOLATO. PREPARAZIONE DELLA GUERRA ALL’IRAN?

Di Maurizio Blondet , il - 90 commenti

Arabia Saudita, Egitto, Emirati Arabi Uniti, Bahrein e Yemen (a cui si sono poi aggiunti il governo della Libia orientale e le Maldive)  hanno rotto i rapporti con il Qatar.  Un’accelerazione della crisi il cui senso complessivo è chiaro: lanciare gli stati petroliferi sunniti alla guerra contro l’avversario principale rimasto ad Israele, l’Iran sciita.

Il Qatar, con la sua Al Jazeera e i suoi immani fondi di primo esportatore mondiale di greggio, era un ostacolo. E’ il solo staterello dell’area che mantiene rapporti diplomatici con Teheran (ed anche coi Talebani, che hanno lì la loro unica sede diplomatica).  Inoltre il suo emiro Al Thani ha sostenuto e sostiene i Fratelli Musulmani: era la linea di Obama, ora radicalmente cambiata. Si capisce  meglio cosa è andato a fare Trump  al vertice di Ryad: la famosa NATO araba per debellare l’Iran. Una mossa a sorpresa, probabilmente anche per Teheran, la quale sperava in una normalizzazione dei rapporti con l’Occidente e nella fine delle sanzioni (aveva già ordinato un centinaio di Airbus e un’ottantina di Boeing: non si farà).

“Si dice che forti  legami si sono formati tra Jared Kushner, il genero e consigliere di Trump, e il principe Mohamed bin Salman in Arabia  Saudita “, ha scritto  il Washington Post: il principe Salman “l’impulsivo”, non poteva trovare anima gemella migliore dell’impulsivo   giovane ebreo. Sono loro al comando.

D’altra parte, “gli uomini-chiave nell’amministrazione Trump, come il segretario alla Difesa James Mattis e il direttore della CIA Mike Pompeo, sull’Iran, hanno idee indistinguibili da quelle di Riyadh”.

Il Qatar riceve metà del cibo che consuma dall’Arabia Saudita attraverso la sua unica frontiera di  terra: 600-800 camion al giorno che non passano più. Quindi, non può resistere  molto. A  meno che l’Iran non subentri a rifornirlo (cosa non so quanto probabile, data la prudenza della Guida), fra poche ore vedremo un cambio di regime e un putsch con la scomparsa dell’emiro attuale, sostituito da un fantoccio saudita.

La Casa saudita accusa il Qatar di sostenere i terroristi; che è come se Al Capone avesse accusato Meyer Lansky (il capo della mafia ebraica) di gestire il crimine organizzato. Notoriamente, i sauditi e il Qatar sostengono, finanziano ed armano il terrorismo islamista in Siria, Irak, Libia ed altrove. Ma beninteso,  adesso per “terrorismo  islamico” si dovrà intendere  esclusivamente  le formazioni che l’Iran sostiene, da Hezbollah ad siriani di Assad agli Houti nello Yemen, insomma i patrioti che si difendono dai terroristi e mercenari wahabiti al  captagon (a   proposito: la droga che rende ferocissimi i takfiri è fabbricata “in un laboratorio della NATO n Bulgaria, ha rivelato il Courrier International) .

http://www.courrierinternational.com/article/vu-de-bulgarie-aux-origines-de-la-potion-magique-de-daech

L’accusa che l’Iran diffonde il terrorismo islamico  nel mondo ha la stessa credibilità dell’accusa, levata a suo tempo da Usa e Israel, che Saddam Hussein era amico e  complice  di Osama bin Laden e di Al Qaeda. E tuttavia, il fatto che l’accusa non fosse credibile non ha trattenuto i neocon al potere allora di lanciare gli Usa ad invadere e destabilizzare l’Irak,  nella “lunga guerra al terrorismo globale”, che ha dissanguato e frammentato il paese un tempo prospero. E’ probabile che ora la cosa si ripeta contro l’Iran?

Cosa certa è che una  organizzazione della lobby ebraica a Washington, la  “Foundation for the Defense of Democracy” (sic), ha condotto  da mesi la campagna di veleni contro il Qatar,   coordinando  le lobby saudite e degli Emirati Arabi Uniti (UAE) nella stessa operazione. Oltre la lobby ebraica, non bisogna mai dimenticare che la lobby saudita è quasi altrettanto potente presso i senatori, perché sgancia le più ragguardevoli donazioni.

Mark Dubowitz, il direttore della sopra citata fondazione ebraica, in una lettera (che è stata intercettata)  elenca all’ambasciatore della UAE una lista di “aziende non US che   vogliono investire in Iran: è una lista-bersaglio,  per mettere queste compagnie di fronte a una scelta”. Fra queste, ci sono la Airbus e la russa Lukoil.

https://theintercept.com/2017/06/03/hacked-emails-show-top-uae-diplomat-coordinating-with-pro-israel-neocon-think-tank-against-iran/

In pratica i wahabiti e i  sionisti operano come un cuore solo per indurre la Superpotenza a  fare, o almeno a sostenere,  una guerra all’Iran combattuta con terroristi islamisti. Del resto Usa e  Sauditi hanno premuto insieme, al vertice di Riyad,  per  la  stesura di un documento che dichiarasse l’Iran  “sostenitore di terroristi”, e il Qatar si è rifiutato di firmarlo, decretando da quel momento la sua rovina.

Fatto singolare, questo è avvenuto durante una strane e inspiegabile f cerimonia, dove il re saudita ha fatto giurare Trump e l’egiziano Al Sisi su una sfera   luminosa, subito interpretata come una “death star”.   Ancor più singolare,  nel celebre comic della famiglia Simpson,  questa scena  appare appesa alla parete della casa di Trump….Il solito strano caso di preveggenza.

La Turchia  ha un trattato di  vera e propria alleanza col Qatar, secondo cui Ankara ha promesso il suo sostegno se l’emirato di Al JAzeera viene aggredito; seicento soldati turchi vi sono stanziati, i una base militare turca –  anzi si sono sempre coordinati nel sostegno ad Al Qaeda in Siria. Il punto è che Ankara è stata del tutto silenziosa in questo ultimo sviluppo, Erdogan è della partita.

Anche le forze armate americane sono massicciamente presenti:  la  base aerea di Al Udeid è la più grossa base Usa nel Medio Oriente, ed è anche il quartier generale avanzato dello US Central Command, i cui circa diecimila uomini dicono di combattere l?ISIS –  anche se massacrano soprattutto civili siriani e iracheni, ovviamente per sbaglio. La Quinta Flotta staziona nelle vicinanze, in BAhrein – dove la persecuzione della minoranza sciita   è ogni giorno più feroce; droni sorvolano la portaerei G.W. Bush, rendendo  nervosi gli ammiragli.  L’offensiva all’Iran potrebbe esplodere  da un momento  all’altro anche per un incidente fra  la squadra navale americana e i barchini degli iraniani in questo stretto braccio di mare..

 

L’articolo IL QATAR ISOLATO. PREPARAZIONE DELLA GUERRA ALL’IRAN? è tratto da Blondet & Friends, che mette a disposizione gratuitamente gli articoli di Maurizio Blondet assieme ai suoi consigli di lettura.

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  • AnonimoSchedato

    Immagino quanto sarà contenta Fincantieri se l’emiro (e i suoi contratti miliardari) verrà rimosso. Ma chiaramente è solo un pensiero di poco valore nel grande calderone geopolitico in evoluzione.

    • Il Cercatore

      Peccato, a mio avviso, l’azienda si stava muovendo bene, ampliando i margini di crescita con acquisizioni effettuate con criterio industriale. Fra questa storia del qatar e lo scherzetto che gli stanno apparecchiando i francesi, penso che non ne uscirà bene. Cmq E’ singolare (o forse no, chissà…) che ogni qualvolta un’impresa italiana di un certo livello prova ad ingrandirsi ed a espandersi all’estero in un modo o nell’altro è costretta a ridimensionarsi.

      • AnonimoSchedato

        Ci vorrebbe una decina di Mattei, uno per tentativo di espansione.
        Ma nutro un cautissimo ottimismo, chi si è mosso bene nel passato recente sa reagire alle avversità, il gioco duro in questi campi è prevedibile, il problema, piuttosto, sono le risorse e l’ambiente nostrano…

  • Lucio

    come fanno i sauditi a maltrattare il Qatar con una base americana li presente? Sicuramente non arriveranno alle mani col Qatar.
    E se fosse una mossa concordata anche con il Qatar? Si prende un capro espiatorio per salvare la faccia ai sauditi (che sono amati dai politici occidentali ma stanno sempre meno simpatici alla popolazione nostrana) e portare l’Iran ad una mossa falsa.
    El Sisi che dice? Potrei azzardare la speranza che lui sia li a fare da “infiltrato” per la Russia?

    Chissà che diavolo succederà.

  • Caio Giulio

    Ma davvero questa dei simpsons? E quando?

    • johnny rotten

      Anche a me giunge nuova, poi è troppo somigliante alla foto vera, è sicuramente recente, in ogni caso non si trattava di alcun giuramento, oggi il nostro Blondet è un pò in versione Fulford.

      • Caio Giulio

        Ma più che somigliante è identica se ci fai caso. Deve essere postuma, altrimenti siamo veramente nella totale messa in scena, altro che matrix

        • marcoferro

          lo credo anche io, altrimenti non si spiegherebbe, sono praticamente uguali…

        • ZapBrannigan

          La puntata è stravecchia e poi me la ricordo pure, devo dire che è inquietante. Quindi se escludiamo l’impossibile (fotogramma dei simpson postumo) ciò che resta per quanto improbabile deve essere la verità, ossia che questi hanno venduto letteralmente l’anima al diavolo.

          Chiamatemi pure pazzo adesso, ma ricordiamoci che coraggio è saper dominare la paura. se una cosa del genere non è spaventosa per voi, allora state mentendo a voi stessi precludendovi le implicazioni.

          altro che “non mi risulta che abbiano giurato” come ha scritto qualcuno, qui siamo ben oltre

          • Gianox

            Quale sarebbe la puntata? Ti ricordi la stagione?

          • ZapBrannigan

            aimè no e so di perdere credito, ma posso giurare su ciò che ho di più caro che è una puntata vecchia.

          • Ronf Ronf

            @ZapBrannigan:disqus @Gianox:disqus @disqus_NfACm7BGSM:disqus @luca_fusari:disqus @disqus_ooAobeVKOL:disqus @disqus_NzzpDCyZ7r:disqus io vi assicuro che l’episodio dei Simpson che state commentando è stato girato SOLO DOPO la vicenda di Trump in Arabia Saudita perchè in USA i Simspons vanno in onda alla domenica sera (intendo la prima visione delle puntate inedite) e ogni episodio viene realizzato la stessa settimana in cui va in onda. Come quella volta di Trump che scendeva dalle scale: non era un episodio del 2000, bensì del 2015 (cioè dopo che Trump si era candidato alla Casa Bianca e aveva fatto una passeggiata sulle scale, la stessa scena di cui nei Simpson. La scena delle scale infatti c’è stata DOPO che Trump l’aveva fatta nella vita reale, NON prima come pensano in molto) e ne sono certo perchè la grafica dei Simpson attuale è molto diversa da quella del 2000 (quando Trump era stato candidato alle famose primarie per il Reform Party di Ross Perot che poi videro quel clamoroso ritiro di Trump perchè, come disse Trump, “il Reform Party è pieno di gente di destra e di sinistra, non si capisce nulla”)

          • LucaF.

            Ronf Ronf ha ragione, aggiungo che l’unico episodio preveggente su Trump alla Casa Bianca è ‘Bart to the Future’ trasmesso il 19 marzo 2000 dove Lisa presidente parla del buco di bilancio realizzato da Trump:
            https://www.youtube.com/watch?v=ZtparSnQhFc

          • Ronf Ronf

            Perchè a quel tempo Trump era candidato alle primarie del Reform Party, quindi era normale per i Simpson parlare di lui che negli anni novanta era stato un personaggio mediatico (la seconda moglie Marla Maples lo aveva portato nel mondo di Hollywood) al pari dei Simpson, inoltre negli anni 90 il Reform Party era stato molto importante: nel 1998 aveva vinto la gara per il governare del Minnesota con Jesse Ventura e nel 1996 aveva presentato il già candidato indipendente alle elezioni 1992 Ross Perot per la Sala Ovale.

          • johnny rotten

            Non ho mai guardato la tv e i Simpson li ho visti solo al cinema, perciò non ho voce in capitolo, però meriti fiducia perchè quanto dici è facilmente verificabile, se avessero previsto la scena della sfera allorai potrei anche credere al sopranaturale e a tutti gli dei, per Giove!

          • gianni

            E l’episodio di Bart Simpson con le due torri gemelle con i soldi in mano pure quello era dopo gli attentati dell’11 9 2001 ?

          • Ronf Ronf

            Conosco l’episodio, ma so datarlo perchè la grafica dei primi anni 2000 era ancora la stessa che veniva usata a fine anni novanta. Invece la grafica che è stata usata sia per Trump che scende dalle scale (evento accaduto prima nel mondo reale nel 2015 e SOLO DOPO nei Simpson) che per la vicenda di cui in Arabia Saudita (un evento accaduto prima nel mondo reale nel 2017 e SOLO DOPO nei Simpson) è molto diversa: cioè, la grafica post-2014 è ben diversa da quella usata tra fine anni 90 e inizio anni 2000, quindi sono certo che la grafica di Trump sulle scale e in Arabia è quella odierna (perciò NON c’è stata nessuna profezia in questi due casi). Bisognerebbe vedere il video per intero di quella cosa che dici tu e analizzare la grafica, ma c’è un grosso problema: come si fa a distinguere la grafica dei primi anni 2000 da quella di fine anni 90? Bisogna capire quando è stato fatto quell’episodio che dici tu e l’unico modo è analizzare la grafica. E comunque l’eventuale profezia sul 9/11 non significa che le 2 vicende di Trump erano profezie anch’esse e dall’altro lato il fatto dimostrato che le 2 vicende di Trump non erano delle profezie NON significa che possiamo escludere la “pista profetica” su Bart.

          • johnny rotten

            Non si trattava di un giuramento, te lo ribadisco, si trattava di un pulsante simbolico di accensione del nuovo centro “antiterrorismo” saudita, e poi che cazzo avrebbero giurato, quando nessuno ha idea su che cosa?

          • ZapBrannigan

            non mi interessa il giuramento o meno, possono aver giurato nello sgabuzzino o non aver giurato, ponevo solo l’accento sul fotogramma sinonimo di preveggenza, se davvero di quello si tratta ovviamente. saluti

          • Sick boy

            Pazzo

        • gianni

          Anche la puntata dei simpson che Trump scende dalla scala mobile è identica c’è pure un cartellone che cade nel momento in cui Trump scende dalla scala mobile e quella era sicuramente di prima dell’evento

      • Gianox

        L’incontro a Riyadh è stato pochi giorni fa. Non ricordo esattamente quando ma è roba di una settimana fa circa, o poco più.
        Quindi o quella foto tratta dai Simpson è roba di pochissimi giorni fa, oppure qua siamo di fronte a un caso di preveggenza alquanto insolito.
        Comunque sarebbe utile se Blondet ci desse indicazioni sulla puntata da cui è stata tratta.

    • LucaF.

      E’ una sequenza tratta dalla sigla dei Simpson realizzata in occasione dei primi 125 giorni di amministrazione Trump (vedi al 6° secondo del filmato).

      L’episodio è andato in onda il 26 maggio 2017: https://youtu.be/21lhiKfc1p4

      La foto originale di Trump in Arabia è del 21 maggio. https://twitter.com/riyadhsummit/status/866351558895816704

      • Gianox

        Possibile che in appena cinque giorni abbiamo potuto produrre e mettere in onda una puntata? O comunque modificarla?
        Inoltre – ma questo lo devo verificare – mi risulta che l’ultima puntata in America è stata trasmessa proprio il 21 maggio.

        https://en.m.wikipedia.org/wiki/List_of_The_Simpsons_episodes

        • LucaF.

          Non saprei quanto lavoro sia necessario per realizzare una puntata dei Simpson (bisognerebbe chiederlo a questi due disegnatori italiani adoperanti tecniche di computer grafica analoghe a quelle di Groening: http://www.youtube.com/DaneDav ).
          Avranno inserito i due nuovi quadri all’ultimo minuto nei pochi secondi di inquadratura
          E’ possibile che abbiano usato il video come promo online a sé stante rispetto alla normale programmazione stagionale.

          • Gianox

            L’episodio 19 della stagione 28 è stato trasmesso in prima visione ad aprile.

          • LucaF.

            Vero, l’episodio 19 della 28 stagione (quello dei primi 100 giorni di Trump alla Casa Bianca) in America è stato trasmesso il 26 aprile.

            http://www.fox.com/watch/930296387832/7684601088#

          • AndreAX

            Scusate mi son perso un pochino con le date il quadro è in ogni caso antecedente o successivo al rituale in foto. Cmq quella della scalinata era successiva sicuramente.

          • Gianox

            L’episodio numero 19 della Stagione 28 è stato realmente trasmesso in prima visione cerca un mese prima rispetto al viaggio di Trump in Medio Oriente.
            Tuttavia non compariva quel particolare del quadro di Trump col presidente egiziano e con il re saudita.
            Cioè nella puntata trasmessa a fine aprile il particolare era differente. È stato aggiunto successivamente.
            Però non capisco a che pro.
            Non capisco perché abbiano dovuto velocemente modificare quel particolare solo per adattarlo alla cronaca. Non capisco perché modificare una puntata già andata in onda.

          • AndreAX

            Beh lo sai che i criminali piccoli e grandi sono dei vanitosi, il loro più grande desiderio è essere scoperti e rivelati al mondo.

          • Sick boy

            Ma no, semplicemente la satira si deve sempre fare in quasi diretta. La foto faceva ridere quindi ci stava riprenderla.

          • LucaF.

            Il quadro con l’orb è successivo alla foto in Arabia.
            L’hanno inserito in un promo in rete dei Simpson (utilizzando una sequenza in parte già trasmessa nei mesi precedenti) e non in una vera e propria puntata, essendo nel frattempo già finita la 28° stagione di programmazione televisiva.

        • Sick boy

          Sì Gianox, possibile. E se non lo fosse, la prova provata è il quadro. Ma dai non scherziamo su, è ovvio che è stata fatta DOPO.

          • Gianox

            Allora, in realtà hanno modificato poche scene.
            Il tutto in 5 giorni, diciamo.
            Fattibile, indubbiamente, visto che si trattava di modificare poche immagini.
            Però, a che pro? A cosa serve tutto questo?
            A farsi pubblicità.
            Cioè, hanno mandato in onda la puntata in questione il 26 aprile, neanche un mese dopo Trump posa per quella foto, a dir poco inquietante, con Al Sisi e Salman.
            Non capisco perché abbiano sentito il bisogno di modificare in fretta e furia una puntata appena andata in onda?
            Per farla combaciare con quanto successo pochi giorni prima?
            Questo non mi torna proprio.

          • Sick boy

            perché è satira e perché fa ridere. a volerla a tutti i costi spiegare, l’immagine della foto è buffa e pacchiana e il fatto che proprio di una foto così stupida trump abbia voluto fare un quadro da appendere (comunque il fatto che stia li appesa) denota il suo distacco dalla realtà in termini di buon gusto. ma non c’è nulla fa spiegare fa ridere e basta.

      • LucaF.

        La sequenza dei quadri è in parte un reboot della sigla dei Simpson realizzato in occasione dei primi 100 giorni di amministrazione Trump, infatti si può notare nel video sottostante come al 6° secondo compaiano due quadri differenti sulla scalinata, evidentemente aggiornati 25 giorni dopo la visita di Trump a Riyad. https://www.youtube.com/watch?v=Qo3fT0xPeHs

  • johnny rotten

    Tutto può accadere, ma ho seri dubbi su un’aggressione all’Iran, che saprebbe ben difendersi ed in più è capace di fare danni immensi sia alle pedocrazie del golfo che ad isisraele, sarebbe un fuoco impossibile da controllare, sarebbe la terza guerra mondiale in un attimo, ma se questo è nella mente di qualcuno, tra quelli al comando, allora siamo già belli che fottuti.

    • Alessia la Kazara atea

      Shanghai Surprise?
      Prova a guardare la carta e le pedine: allora Usa-Israele-Arabia Saudita contro Iran-Russia-Supporto internazionale della Cina. In mezzo c’è un Qatar che probabilmente già da giorni avveva annusato la pista e lo stretto di Hormuz. Ma guarda, passa solo qualche nave container, ma solo qualcuna eh, noo nulla di strategico per il commercio marittimo… è anche pieno di giacimenti https://www.ilcaffegeopolitico.org/22829/passaggi-marittimi-strategici-stretto-hormuz , ma guarda le coincidenze: tanto traffico marittimo, giacimenti, insomma uno stretto ipercontrollato.
      Tale stretto è anche fonte di eterno contenzioso (trovi tutto nel link sopra allegato).
      Ma Doha, splendida città che ho visitato, è un centro molto strategico, pure da punto di vista militare.
      Suvvia una guerra può sempre esplodere, pure tra India e Pakistan. Ma quello in Medio Oriente è un punto nevralgico per far scoppiare “una guerra di tensione” tra super-potenze.
      Guarda qua cosa succedeva già nel lontano 2014 http://www.lookoutnews.it/medio-oriente-scontro-arabia-saudita-qatar-sciiti-sunniti/ .
      Far scoppiare una guerra lì la vedo dura, forse vedo più un regolamento di conti, vecchie acredini di potere nella regione. Muovi una pedina e scoppia una polveriera. Va bene che gli Usa se non hanno una guerra non alzano il Pil, ma insomma sarebbe più economico e vantaggioso accendere altre guerre.
      Capito tutto o alcuni passaggi ti sono poco chiari?

    • Winston Smith

      Il problema è che quelli che siedono al Pentagono sono dei pazzi criminali, completamente alienati che non credo si rendano minimamente conto delle conseguenze delle loro azioni.
      30 anni di vittorie contro ‘potenze’ del calibro di; Grenada, Panama, Serbia ed Irak li ha convinti della loro ‘invincibilità’.

  • marcoferro

    il qatar potrebbe pretendere che la base dei merighi deve sloggiare in una settimana per far posto ai russi….

    • Ronf Ronf

      I russi non sono stupidi e il Qatar è un paese inaffidabile, oltre che irrilevante…

      • marcoferro

        strategicamente è importante però..

        • Ronf Ronf

          Come minimo ci vorrebbe un cambio alla guida del Qatar, cioè un nuovo Capo di Stato che rinneghi quanto fatto dall’attuale e dal precedente Capo di Stato. Cioè, il Qatar è responsabile sia del terrorismo che della propaganda islamica (le moschee) qui in Europa e pure in Italia, persino qui in Emilia dove mi trovo io…

          • illuso

            troppo comodo scaricare la responsabilità islamica nel nostro paese agli altri…..
            proviamo a pensare che non abbiamo fatto nulla per evitarlo e che abbiamo addirittura invogliati a consolidarsi?…..

          • Etrusco

            Mi sa che hai toccato un punto non da poco….. noi non facciamo un cazzo per prevenire ma la colpa è sempre degli altri.

          • illuso

            caro etrusco “dico caro perché hai adottato un nome a me molto caro” ti invito a vedere la registrazione della puntata di oggi L’act sulla sette, riguardante la eventuale scarcerazione di totò risina par gravi condizioni fisiche e che chiedono una morte dignitosa….
            quello che ho notato per poi spegnere disgustato da vomito, quel comunista fallito di bertinotti che ha sostenuto con tanto amore la difesa di un pluripregiudicato che in altri stati più rispettosi della dignità popolare, lo avrebbero messo sulla sedia elettrica, facendo risparmiare una barca di soldi alla comunità..
            questo è il vero marcio della nostra falsa democrazia.

          • gianni

            Ci sono sicuramente delle complicità dei poteri italiani

          • illuso

            e non solo..

          • Il Cercatore

            Pensa che qui nel Salento, abbiamo scampato per un pelo la costruzione di “un’università islamica” in cui i qatariori erano disposti ad investire decine di milioni di euro e che sarebbe diventata sicuramente un enorme centro di aggregazione e di propaganda islamica, oltre che essere una violenza immane alla nostra cultura.

  • Maurizio Blondet

    Chhe ne dite della previsione secondo cui Trump sarà uccciso dopo sette-otto mesi di presidenza? Vediamo se si avvera

    https://www.youtube.com/watch?v=kJjCn3h91gg

    • Winston Smith

      Mi potrebbe dire il titolo dell’episodio ?
      Grazie….
      PS: Trovato; basta ‘googlare’ con ‘The death of Donald Trump Simpson’.
      Grazie

    • LucaF.

      Seguendo la sequenza temporale simpsoniana della storia di Groening (vedi anche Bart to the Future), dopo l’uccisione di Trump alla Casa Bianca dovrebbe andare Lisa Simpson, cioè Hillary Clinton.
      http://digitaltvmc.com/admin/archivos_notas/image-236.png

      • Winston Smith
      • Ronf Ronf

        L’episodio di Lisa è del 2000, cioè quando Trump era candidato per le primarie del Reform Party (il partito di Ross Perot e Jesse Ventura) per poi ritirarsi perchè il Reform Party era strapieno di gente di destra e di sinistra senza alcuna logica. @maurizioblondet:disqus @winstonuniverse:disqus @luca_fusari:disqus @WinstonSmith1970:disqus @paolinks:disqus @disqus_lKZv2q4UMg:disqus @hurom:disqus @Ewtee:disqus @disqus_W1d9dmlRou:disqus @gianox:disqus fate attenzione alla grafica degli episodi… si nota chiaramente che Lisa ha una grafica da fine anni 90 e inizio anni 2000.

        • LucaF.

          Ne sono al corrente Ronf, ho postato ieri il video dell’episodio in questione nei commenti sottostanti.

          • LucaF.

            Ad ogni modo la grafica degli episodi (o l’anno di realizzazione) non inficiano la narrazione su Trump presidente (nei Simpson è sovente d’uso fare del citazionismo o riprendere puntate ed episodi precedenti per modificarne l’esito o svolgerlo nel suo divenire in maniera differente, si pensi ad esempio alle puntate su chi ha ucciso il signor Burns e ai suoi vari finali alternativi).
            Questo alla luce del fatto che gli sceneggiatori dei Simpson abbiano negli ultimi tempi un particolare interesse nel seguire le vicende dell’inquilino della Casa Bianca (vedi la questione dei quadri aggiornati) alla luce proprio dell’episodio del 2000 (una coincidenza più o meno fortuita).
            Insomma, sarà forse perché sono a corto di nuove idee (la qualità del cartoon è calata parecchio dopo il 2001), sembra proprio che quell’episodio del 2000 sia oggi una delle chiavi che gli sceneggiatori stanno utilizzando per promuovere e tener viva l’attenzione degli spettatori attorno allo show.
            Di fatto vogliano proporre una sorta di meta-narrazione alternativa o di narrazione nella narrazione (si pensi anche al precedente di McBain) dove realtà e finzione si mischiano a vicenda allo scopo oltreché di fare satira anche di legittimare i Simpson come programma non solo di intrattenimento ma come sguardo “impegnato” sul mondo reale.

          • LucaF.

            Ad ogni modo la grafica degli episodi (o l’anno di realizzazione) non inficiano la narrazione su Trump presidente (nei Simpson è sovente d’uso fare del citazionismo o riprendere puntate ed episodi precedenti per modificarne l’esito o svolgerlo nel suo divenire in maniera differente, si pensi ad esempio alle puntate su chi ha ucciso il signor Burns e ai suoi vari finali alternativi oppure al “film” di McBain in vari episodi).
            Questo alla luce del fatto che gli sceneggiatori dei Simpson abbiano negli ultimi tempi un particolare interesse nel seguire le vicende dell’inquilino della Casa Bianca (vedi la questione dei quadri aggiornati) alla luce proprio dell’episodio del 2000 (una coincidenza più o meno fortuita).
            Insomma, sarà forse perché sono a corto di nuove idee (la qualità del cartoon è calata parecchio dopo il 2001), sembra proprio che quell’episodio del 2000 sia oggi una delle chiavi che gli sceneggiatori stanno utilizzando per promuovere e tener viva l’attenzione degli spettatori attorno allo show.
            Di fatto vogliano proporre una sorta di meta-narrazione
            alternativa o di narrazione nella narrazione (un pò come quando c’è Grattachecca e Fichetto nelle puntate) dove i vari piani della realtà (o meta-realtà) e della finzione si mischiano a vicenda allo scopo oltreché di fare satira anche di legittimare i Simpson come programma non solo di intrattenimento ma come sguardo “impegnato” sul mondo reale e l’attualità.

          • LucaF.

            Nella fattispecie gli sceneggiatori dei Simpson stanno mescolando i tempi della narrazione: quello dello show con quello della realtà.
            Stanno approfittando dell’attualità delle vicende reali per narrare oggi una sorta di antefatto alla puntata (proiettata però sul futuro) del 2000, mostrando adesso in tempo reale come si è svolta l’intera presidenza Trump (data per terminata nell’episodio del 2000 dato che Lisa è il suo successore), dando così un “senso” al commento poco edificante presente nella puntata Bart to the Future (benché quell’episodio fosse stato realizzato 16 anni prima dell’effettiva vittoria di Trump nel mondo reale e molto probabilmente si trattasse di una coincidenza fortuita e non una previsione voluta da Groening).

          • LucaF.

            E comunque nulla toglie che Lisa Simpson possa essere un riferimento proxy a Hillary Clinton in quell’episodio (Lisa è Democratica, progressista e femminista proprio come la strega).
            D’altronde in varie stagioni ed episodi dei Simpson si fa riferimento alla candidatura di Hillary come prima presidente donna degli Usa.
            In un episodio pure Bill Clinton fa poco convintamente propaganda per Hillary (a proposito, si noti il primo cartello inquadrato 😉 ):
            https://www.youtube.com/watch?v=4ne9WvPFKXE

        • Gianox

          Non ti preoccupare. Conosco bene i Simpson.
          Ne ero fan.
          Adesso non più: guardo solo Masha e Orso. 😉

  • illuso

    presto il mando capirà la vera natura di trump… non quella discussa per onore di sudditanza…
    l’ espansionismo americano è noto da tempo e tanta gente ancora ama questo popolo texsano….

  • Escorpion

    Parlando di terroristi… guarda caso, adesso che c’è stato l’attentato a Londra qualche giorno fa, stanno mettendo pressione alla May da tutte le parti per farla rinunciare, o per le tasse, o per questo o l’altro. Giusto prima delle ellezioni che sicuramente vincerà. Vedendo come sono andate le cose in passato con altre elezioni, sono convinto al 1000% che la mafia di Bruxelles ha orchestato tutto. Sicuramente hanno pagato ai terroristi per creare casino a Londra per far saltare le elezioni. Spero tanto che vinca la May e non faccia nessun accordo con i terroristi di Bruxelles. Vi ricordate le elezioni in Olanda? c’era uno di nome Erdogan che ha cambiato il rumbo delle elezioni. 2 giorni giorni dopo le elezioni tutto dimenticato.

    • Ronf Ronf

      Se cade la May, arriva David Davis (Ministro per la gestione del Brexit) come nuovo Premier e come nuovo Leader dei Conservatori, quindi per la UE lui è persino peggio! Notare che David Davis era arrivato al secondo posto (dietro David Cameron) nelle “primarie” del dicembre 2005 che videro Cameron come vincitore. Insomma, il Brexit si farà e sarà fatto in modo duro contro la UE: ne i pirloni scozzesi ne il Labour potranno impedirlo (anche perchè Corbin, il Capo del Labour, ha detto che il Brexit si farà, se non altro perchè senza il Brexit il Labour perderebbe un terzo dei suoi elettori, cioè tutti quelli che avevano votato per il Brexit, e quindi in caso di perdita di questi elettori ci sarebbe il crollo del partito)

      • Ronf Ronf

        @maurizioblondet:disqus @ecomostro:disqus @disqus_lKZv2q4UMg:disqus @disqus_NfACm7BGSM:disqus @gianox:disqus

  • Mi sembra un contesto di doppi e tripli giochi all’inverosimile… non si capisce chi sta con chi. Di sicuro c’è solo che la gente comune muore per questi giochini. La Russia farà bene a starne alla larga e a coltivarsi solo la sua relazione con l’Iran, che è ben fondata e motivata.

    • Maurizio Blondet

      lUCIFERO NON è LINEARE.

      • paolinks

        Nemmeno Willy il coyote e finiva sempre male…

        Le balle non si possono veicolare in eterno. L’aveva capito pure Kennedy che di certo non era una cima.

      • Fino a ieri eran tutti compagni di merende… pure in USA, chi avrebbe pensato ad una lotta tra fazioni del Deep State? Ce n’era per tutti… cos’è che sta venendo a mancare? Gli arabi poi giocano coi fiammiferi nella polveriera… basta che cada un aereo di linea delle celebrate aerolinee del Golfo… o una petroliera in fiamme… e sarà Apocalisse in Borsa. A chi può giovare, buttare tutto all’aria?

        • cavallo pazzo

          Non sarà politicamente corretto ma va detto. Gli arabi sunniti sono mediamente stupidi. E’ così. Non c’è nulla da fare, sarà il clima, la religione, il cibo, l’aria….no so. Ma è così. Guarda i sauditi, ridotti a braccio armato dei sionisti. Cioè cosa ci potrebbe essere di più umiliante per un arabo sunnita? Eppure…

        • deadkennedy

          le grandi sorelle della finanza… gli usa devono cadere in piedi e dove poter fottere soldi: golfo ed europa… proprio gli alleati degli anglosionisti…. quelli sull’altro lato dell’equazione (russia e compari) la loro autonomia già l’hanno (niente.o pochissimo debito con l’aggravante di testate nucleari come collaterale). più che lo scontro con gli altri guarderei nei ns orticello

  • hurom

    su sputnik news , solitamente ben informato, si dice che sia il primo passo verso un invasione-occupazione del quatar da parte dei sauditi. https://sputniknews.com/middleeast/201706061054344186-saudi-arabia-qatar-invasion/
    di certo è che trovare scuse plausibili per scatenare guerre e far felici le corporations delle armi è sempre più complicato per le elites.
    ora le masse si informano molto di più su internet che non sui TG come ai tempi della guerra nel golfo, e fa andare giù all’ opinione pubblica una guerra basata su palle colossali, (al capone che accusa totò riina di essere un criminale) non sarà così semplice.
    bisognerà vedere se iran e russia manterranno la freddezza necessaria per non cedere alle provocazione degli USAtanisti

    • paolinks

      Ovvio. Secondo te Trump ha dato nuove armi ai sauditi per cosa? Non certo per mostrarle nelle parate.

    • Verklarte

      Ma come farebbe ad invadere il Qatar se è la sede del Centcom?

  • hurom

    un particolare indicativo:
    fate caso a dove è relegato l’ argomento quatar su repubblica web:
    un articoletto relegato al FONDO della pagina!!! non ci potevo credere.

    • Filippo Candio

      che poi a me risulta che il bambino sia stato salvato dalla polizia di stato

  • gianni

    la puntata dei Simpson con la sfera luminosa l’hanno mandata prima dell’incontro in Arabia Saudita ? incredibilmente sono uguali pure le espressioni della faccia dei tre

    • paolinks

      Mi spiace per loro ma per ovvie ragioni nei Simpson manca l’attore principale…Vladimir Putin. Temo ( per loro ) che il futuro non si dispieghera’ come previsto da Groening e compagni.

  • ecomostro

    Non ho capito la storia della “death star”; che è?

    • Sick boy

      Credo che si riferisca simbolicamente ad un pulsar (una stella morta appunto)

      • ecomostro

        Ma guarda bene la foto INTERA e non tagliata, e vedrai che è un mappamondo: la California è tra l’indice e il medio di Trump, mentre sotto si vede benissimo la sagoma dell’Australia.
        Quindi non capisco la questione della stella.

        • Sick boy

          Forse ha ragione LUCAF

    • LucaF.

      Si allude alla Morte Nera (in inglese Death Star) del film di Guerre Stellari, forse come allusione all’ambientazione in stile fantascienza del Global Center for Combatting Extremist Ideology di Riyad.

      https://uploads.disquscdn.com/images/7f200a24ca847767ea9dadf72c2b6b9854289de45ad2ee98a5658fb55480fc44.png

      • paolinks

        HAHAHAHAHAHAHA ma sono seri? cioe’ hanno creato pure un centro per combattere l’estremismo? loro che l’estremismo in Medioriente l’hanno creato

        • Paulo Paganelli

          Con lo stesso strumento si può combattere, ma anche proteggere.

  • hurom

    splendido coup de theatre!!
    FT ora dice che quatar avrebbe pagato un RISCATTO di 1 miliardo di $ a iraniani e terroristi, al fine di liberare membri della famiglia reale quatariota caduti preda di rapitori durante una battuta di caccia nel sud dell iraq.
    e questo sarebbe il motivo per cui gli “angioletti” i sauditi & C. sarebbero incazzati con loro.
    se fosse anche vero, mi pare ovvio che sia stato tutto architettato dai sauditi (+mossad alla regia ovvio) stessi, per creare la pistola fumante.
    http://www.zerohedge.com/news/2017-06-05/shocking-trigger-behind-todays-gulf-scandal-qatar-paid-al-qaeda-iran-1bn-hostage-dea

    ci aspettano tempi interessanti, mentre noi agonizziamo per l’ attentatore italo-marocchino che disse ai nostri poliziotti “vado a fare il terrorista” e fu rilasciato .

  • cavallo pazzo

    Secondo me hanno fatto i conti senza il gattone persiano. Che è così placido, così elegante così paziente ma quando è troppo si incazza pure lui. Il fatto è che stiamo parlando di un bel gattone adulto, che ha per amico un bell’orso bruno e, si vocifera, un drago. Stiano ben attente le zoccole giganti.

    • deadkennedy

      be dai il ciccio bello coreao sparerà un po di missili tanto per tenere aperto il fronte ad oriente… loro sono nei loro confini gli anglo sionisti devono spostarsi orami da un angolo all’altro… costa e pagano i paesi del golfo a sto punto

  • Comincia la pressione sull’Iran.

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