Moneta Digitale: #Bitcoin, Il Fantasma di Satoshi, Segwitx2, Popcorn per Tutti

Di FunnyKing , il - 37 commenti

Mi dovete scusare, lo so che ancora troppi di voi non gradiscono pezzi su bitcoin o le criptovalute eppure ve lo assicuro è un mondo avvincente, libertario, matematico e spietato.

La guerra che si combatte per il controllo di bitcoin è strepitosa. Meglio di qualsiasi vicenda geopolitica e potenzialmente molto più importante.

Dunque vi racconto le ultime

1- Riemerge il fantasma di Satoshi Nakamoto: io credo (mia opinione personale) che il matematico australiano Craig Wright sia effettivamente Satoshi Nakamoto, se vi ricordate l’anno scorso ci fu un caso internazionale che interessò le autorità australiane su Craig Wright e soprattutto ci fu un endorsement (poi ritirato in maniera strana) sull’identità di Wright da parte di Gavin Andressen una delle persone che lavorò insieme a Satoshi (via chat). Ebbene Craig Wright ha detto la sua su Segwit e ci è andato pesante:

The Risks of Segregated Witness: Opening the Door to Mining Cartels Which Could Undermine the Bitcoin Network

In particolare nelle note di fondo:

Dr. Craig Wright is Chief Scientist at nChain, the global leader in research and development of innovations in blockchain technology. nChain opposes SegWit and instead supports removing the Bitcoin blockchain’s artificial block size limit (temporarily set at 1MB) to fuel increased scalability. nChain also supports on-chain scaling as the only viable method for the Bitcoin protocol to scale globally and remain decentralised. nChain also advocates for the formation of a neutral standards organisation to coordinate and manage the Bitcoin protocol and technical standards.

2- F2Pool comincia a Supportare Segwit2X

Ovvero un compromesso che mette insieme Segwit (in una versione che ancora non ho capito, se con incentivi ecnomici a LN oppure no) e un aumento della blocksize a 2mb.

E ovviamenete si avvicina la data fatidica del 1 Agosto nella quale ci sarebbe l’attivazione di UASF e delle contromisure di Bitmain……. ovvero nella quale non accadrà nulla (mia opinione eh…)

La mia opinione è la seguente: si tratta di melina e fumo da parte di alcuni miners (la maggioranza), in attesa che abbiano in mano il loro client bitcoin scritto da zero. Una volta avuto quello la guerra verrà combattuta in un lampo, circa due settimane. Per come stanno le cose adesso credo che bitcoin avrà in bitmain il nuovo leader, tuttavia i colpi di scena e il campo di battaglia muta ogni giorno.

Troppo divertente.

p.s.s.

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  • Natakulol .

    Cioè hai appena scritto che bitmain sara il nuovo leader di bitcoin?

    leader di bitcoin?

    leader e decentralizzato possono essere compatibili?

    • Stemby

      In un certo senso sì. Le regole devono essere accettate dalla moltitudine della comunità, e se ad un certo punto non stanno più bene (come sta avvenendo ora col team Core) si cambia leader.

      • Natakulol .

        eppure, come la giri, sembra una rappresaglia politica per puro interesse personale(ovvero economico)

        • Stemby

          L’interesse è sempre personale. L’aspetto geniale di Bitcoin è l’essere riusciti a creare una struttura in cui i diversi incentivi economici risultino vantaggiosi per tutti, senza vantaggio a barare per nessuno.

          • Natakulol .

            è si, infatti jihan nn bara mica con le sue backdoor…

          • Stemby

            No.
            0) La backdoor non è mai stata sfruttata (e l’aggiornamento del firmware la chiude)
            1) Per quanto discutibile, l’intento non mi sembrava malevolo
            2) A monte di tutto questo, non si tratta di problematiche relative al protocollo, e quindi Bitcoin non c’entra niente

          • Inaltoasinistra

            > 1) Per quanto discutibile, l’intento non mi sembrava malevolo

            Ah, aggiungere un single point of failure al 70% della potenza di mining mondiale non ti sembra malevolo?

            > 2) A monte di tutto questo, non si tratta di problematiche relative al protocollo, e quindi Bitcoin non c’entra niente

            Se un problema rende centralizzato Bitcoin il protocollo ha fallito… Si vende tutto e si torna a casa per me

          • Stemby

            Malevolo è quando c’è l’intenzione di causare un danno a terzi. Io questa intenzione non l’ho vista.

          • Inaltoasinistra

            Anche peggio quindi, solo tremendamente stupido senza neanche uno scopo

          • Stemby

            Per come la vedo io si è trattato di un errore, senza peraltro conseguenze. Ovviamente si tratta di quelle cose che solo chi ci è dentro può sapere come stiano effettivamente.

          • Inaltoasinistra

            Stiamo parlando di una rete da decine di miliardi di dollari, davvero non è un prblema perché non ci sono state conseguenze? Cioè perché, per caso, il problema è stato scoperto prima che qualcuno lo sfrutti?

            Come fa un produttore di HW che mina da solo 400 bitcoin al giorno (800k€) a fare un grossolano errore di design come questo? A fare il deploy di mezza feature che prevede di ricevere input da remoto senza preoccuparsi dell’autenticazione?

            Stai sottovalutando molto il problema sicurezza, tutto il sw che fa girare Bitcoin è trustware, deve essere sviluppato con la sicurezza come obiettivo fondamentale.

          • Stemby

            Come già detto, è un argomento che non mi appassiona. Non sono un minatore, il problema non riguarda il protocollo. Se la vedranno, nel caso, con i loro clienti.

          • Inaltoasinistra

            Basta essere utenti di Bitcoin perché il problema si appassioni a te, il problema per i miner è socondario

          • paolinks

            Praticamente quello che sarebbe dovuto essere il capitalismo come teorizzato dai suoi creatori.

            L’uomo-bestia egoista che viene messo, sfruttando i suoi stessi istinti egoistici, al servizio della comunita’. Per essere geniale e’ geniale. Purtroppo il marxismo non capi’ questo semplice fatto della vita.

          • AndreAX

            Non è affatto così o meglio questa è la posizione di Smith e del liberalismo classico ma la scuola austriaca non sostiene questo anzi Rothbard si molto prodigò a dare fondamento etico al mercato (fu un assolutista etico a differenza di Mises che era un fedele kantiano quindi un relativista) portandolo fuori dall’ambito utilitarista.

    • funnyking

      no, infatti bitcoin non è decentralizzato se parliamo di dev

      • Stemby

        Nella pratica, perché nulla vieta in teoria di esserlo.

      • Inaltoasinistra

        Se tutti i veri esperti lavorano allo stesso progetto non vuol dire automaticamente che lo sviluppo sia centralizzato.
        Se qualcuno iniziasse ad imporre scelte non tecnicamente corrette il team potrebbe dividersi e dare vita a più progetti

  • Alcoor26 .

    Fk, perchè non organizzi come ha fatto Bassi, magari con lui o altri blogger, un incontro da 4 ore, anche pagando (non esagerate però 😉 ), in cui viene spiegato Bitcoin e le criptovalute a livello teorico e anche a livello pratico (mostrare come comprare bitcoin e conservarlo o altre crypto) con slide per la parte teorica da inviare ai partecipanti via mail???
    Proprio per ignorantoni , come me, di informatica? (Tipo non so cosa sia un hash)

    Io parteciperei (non sono riuscito a partecipare a quello di bassi per lavoro).

    • Laura

      Anch’io ci vengo se lo fa

    • Stemby

      Quattro ore sono niente. Anni fa ho ideato e coordinato un corso del genere, ripetuto in due occasioni, che impegnava l’intera giornata. Era già poco così, e a quel tempo Bitcoin era più semplice.

      • Alcoor26 .

        Va bene anche 8 ore. Metà per imparare da un punto di vista pratico a comprare e pagare da soli senza intermediari, essendo questo uno scopo delle cripto. E intanto inizia a usarle anche se non capisci il funzionamento.
        (quanti sanno come funziona la corrente alternata, eppure la usano??)

        E metà per insegnare cose tecniche di base, tipo i vocaboli informatici e come funziona la blockchain; poi non si sarà degli esperti, ma se uno vuole può finalmente capire un pò di più quello che legge sul web e approfondire facendosi una cultura.

        • Stemby

          Sì, il nostro corso era organizzato circa così, invertendo gli interventi: mattinata più teorica e pomeriggio più pratico.
          Temo però che oggigiorno servano un paio di giorni (firme multiple, scaling, ecc.).

  • Lucaf

    Io gradisco.

  • Phobos88

    E quale “previsione” daresti sull’impatto che tali guerre intestine a Bitcoin varebbero sul prezzo delle altre due-tre criptovalute che seguono Bitcoin in quanto a capitalizzazione di mercato? Potrebbero tali sconvolgimenti in seno a bitcoin far diminuire in generale l’interesse per le criptovalute, e quindi avere un effetto tutto sommato negativo sulle criptovalute in generale, oppure secondo te l’effetto prevalente sarebbe che una parte del traffico si riverserebbe su Ethereum, litecoin ecc, aumentandone capitalizzazione e prezzo?

    • funnyking

      che litecoin, zcash e eth continueranno a sovraperformare btc

    • Inaltoasinistra

      Sta succedendo il contrario, quando bitcoin crolla le altre seguono crollando di più

  • andrea pippo

    聡 clever, intelligent
    naka=dentro
    moto=origine, sorgente
    neanche si vede che è un soprannome.

  • johnny rotten

    Non devi scusarti per nulla, hai dato vita ad uno dei più seri e belli blog di controinformazione economica e politica del panorama italiano, ne puoi andare solo che fiero, colgo l’occasione per farti i mei complimenti.

  • paolo

    Quindi? I bitcoin devo tenerli o no?

    • funnyking

      a tarapia tapioca come se fosse antani con litecoin a destra

      • Luigi za

        e scappellamento a s inistra ovviamente. :-))

    • Inaltoasinistra

      Sì! L’unica crypto che ha dimostrato solidità fin’ora

  • Guido Sogliani

    Come sempre chi non fosse interessato a questi articoli non li leggerá, non mi pare una problematica!

  • io

    Da ignorante totale in materia, per me il succo è questo: visto che è un sistema pseudonimo e non anonimo, cosa impedirebbe agli Stati di risalire a me e rubarmi tutto il patrimonio? Ad es se comprassi un’auto, cosa impedirebbe al fisco o chi per lui di risalire alla transazione e tassarmi?

    • Inaltoasinistra

      > è un sistema pseudonimo e non anonimo

      Può essere difficile risalire all’identità di una transazione pseudoanonima, o comunque bisogna fare delle indagini, investire risorse per ogni singola transazione da anonimizzare. È impossibile che un governo deanonimizzi tutta la rete.

      > rubarmi tutto il patrimonio?

      Anche se gli USA risalissero a te non potrebbero rubarti i tuoi fondi senza conoscere la tua chiave privata. Certo, possono torturarti per convincerti a mollare la chiave.

      Se compri una macchina (e in molti altri casi) ovviamente devi seguire le leggi dello stato in cui vivi

    • Inaltoasinistra

      Esistono anche delle tecnologie che migliorano la privacy. Alcune (e.g. coinjoin) si possono usare oggi ma ne arriveranno altre migliori (e. g. Lighting Network, qui la miglior privacy è solo un effetto collaterale)

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