SPARI E KAMIKAZE A TEHERAN: E’ PARTITA L’OPERAZIONE COPERTA C.I.A.

Di Maurizio Blondet , il - 73 commenti

Dalle agenzie: “Teheran, spari all’interno del parlamento e un kamikaze si fa saltare al mausoleo di Khomeini: almeno un morto, feriti e ostaggi”.
“Alcuni uomini armati hanno aperto il fuoco contro addetti alla sicurezza e pellegrini in visita al santuario. Una delle guardie sarebbe stata uccisa ma si parla di altre vittime.
“Quasi in contemporanea, al mausoleo di Khomeini c’è stato un altro attacco che sarebbe stato condotto da un commando di quattro persone, incluso un attentatore suicida che si è fatto esplodere all’interno. Lo riporta la tv statale iraniana e anche l’agenzia semiufficiale Fars. L’attentato, che sembra una strategia coordinata, è avvenuto intorno alle 11 del mattino, ora di Teheran, mentre era in corso una sparatoria all’interno del Parlamento. E qui si parla di un arresto, uno dei membri del commando, forse una donna.
Queste sono operazioni coperte americane. Non più tardi del 2 giugno, il New York Times ha pubblicato un articolo dal titolo: la CIA nomina il “principe delle tenebre” che condurrà operazioni contro l’Iran, segnalando una posizione più dura” da parte del governo USA.

C.I.A. Names the ‘Dark Prince’ to Run Iran Operations, Signaling a Tougher Stance
Lo specialista incaricato dalla Ditta è Michael D’Andrea, già noto “come supervisore della caccia e Osama bin Laden”, nonché autore, mandante ed esecutore della “la campagna di colpi di droni americani che ha ucciso migliaia di militanti islamici e centinaia di civili”.

 

L’agente Michael d’Andrea mentre fa’ il musulmano.

Soprannominato “ayatollah Mike” (pare convertito all’Islam, ovviamente wahabita), la sua nomina “è il primo importante segnale che l’amministrazione Trump applicherà la linea dura che il presidente ha promesso contro l’Iran durante la sua campagna.
Infatti, ricorda il giornale, “ Trump ha chiamato l’Iran “lo stato terroristico numero uno” e si è impegnato in tutta la campagna per smantellare o rivedere l’accordo tra Iran e sei potenze mondiali in cui Teheran ha accettato di limitare il suo programma nucleare in cambio di sollievo delle sanzioni”.
“Il nuovo ruolo di D’Andrea è uno dei numerosi segnali all’interno dell’agenzia di un approccio più muscolare alle operazioni segrete sotto la guida di Mike Pompeo. L’agenzia ha anche recentemente nominato un nuovo capo del terrorismo, che ha cominciato a spingere per avere maggiori poteri per colpire i terroristi islamici.
“Per la CIA, l’Iran è stato un dei bersagli più impenetrabili: l’agenzia ha un accesso estremamente limitato al paese – nessuna ambasciata americana è aperta a fornire copertura diplomatica – e i servizi di intelligence dell’Iran hanno quattro decenni di esperienza nel contrastare le operazioni segrete e di spionaggio americane.
Apprendiamo anche che il nuovo direttore della sovversione in Iran è nella CIA un “agente undercover”,   il che significa che può essere infiltarto in territorio iraniano. Apprendiamo anche che il nome del “principale funzionario di collegamento fra la Casa Bianca e le agenzie d’intelligence” nonché superdirettore del Consiglio di Sicurezza Nazionale attorno a Trump, è Ezra Cohen-Watnick: il quale ha confermato, parlando con altri dirigenti dello spionaggio di “voler usare spie americane per rovesciare il governo iraniano”.

Ezra Cohen-Watnick

Ezra Cohen-Watnick è un trentenne che ha lavorato qualche anno alla DIA (Defense Intelligence Agency), ma soprattutto è un amico personale di Jared Kushner; è noto per un odio profondo, ebraico, per il regime di Teheran. Dunque i neocon sono lì e conducono la fase della guerra al regime, desiderata da Israele da sempre, ma ancor più da quando ha dato inizio alla sovversione totale del mondo islamico, che ha prodotto effetti collaterali sgradevoli per Sion.
Riporto qui l’analisi di un mio intelligente lettore, Learco:
“La necessità di Israele e USA di attaccare l’Iran nasce da una serie di errori geopolitici incredibili.
Per la dinastia Saud e i sionisti era Saddam Hussein il nemico più temibile: si parlava di pericolo nucleare, di un cannone gigantesco in grado di colpire lo Stato ebraico a centinaia di Km di distanza etc.
Una volta eliminato il pericolo Iraq ci si è accorti che, in realtà, Saddam rappresentava l’unico baluardo sunnita tra l’Iran e Hezbollah libanese, perchè nel frattempo, nel 2006, Tsahal era stato inaspettatamente sconfitto dalla formazione libanese addestrata dai militari iraniani.
Senza l’Iraq, armi e militari iraniani potevano tranquillamente spostarsi da Teheran a Beirut senza controlli e ostacoli e questo la dice lunga sulle capacità strategiche dei neocon americani e della dirigenza israeliana.
A questo punto non c’è scelta per i nostri pasticcioni e apprendisti stregoni usraeliani: bisogna attaccare l’Iran.
Prima di farlo i nostri eroi dovrebbero meditare su un piccolo episodio: nel 2006 l’intera brigata Golani supportata dai carri armati Merkava non è riuscita a conquistare un singolo paesino sul confine libanese, difeso dalle forze di riserva di Hezbollah, perchè i reparti d’elite libanesi erano rimasti sul fiume Litani.
Ma si rendono conto di cosa vuol dire attaccare un Paese come l’Iran, con milioni di abitanti, ferocemente nazionalista e motivato, oltre che ben armato?”.

Teheran, l’esplosione al mausoleo di Khomeini.

Non si può dir meglio. Ma naturalmente, alla guerra gli americani e gli ebrei preferiscono la sovversione dall’interno, meno rischiosa,  la guerra ibrida e criminale. E’ quel che sta succedendo a Teheran. Se sia l’inizio di un golpe o “strategia della tensione” con l’uso di terroristi dell’ISIS da loro pagato, è presto per dire. Certa è l’accelerazione che è stata impressa agli eventi di ostilità all’Iran; immediatamente dopo la distruzione dell’emiro del Qatar, ecco le prime sparatorie a Teheran.

L’articolo SPARI E KAMIKAZE A TEHERAN: E’ PARTITA L’OPERAZIONE COPERTA C.I.A. è tratto da Blondet & Friends, che mette a disposizione gratuitamente gli articoli di Maurizio Blondet assieme ai suoi consigli di lettura.

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  • gianni

    La Russia sta stringendo alleanze con gli USA per combattere Isis , ma che c**** fa la Russia ? A me sembra che la Russia in Siria si stia tirando indietro , si vede che per tirare fuori i coglioni i russi hanno bisogno di kamikaze che si fanno saltare in aria a Mosca

    • ws

      la russia sta “vendemmiando” jhiadisti in siria invece che doverlo fare direttamente in casa, e avendo la russia il tempo dalla sua l’ attuale “stallo” in siria è già una vittoria
      Per il resto ricordiamoci la relazione Spagna:WW2=Siria:WW3 e più dura lo “stallo ” in siria e più tardi avremo la WW3.

      • paolosenzabandiere

        Vendemmia di Jhaidisti? Un vino russo tutto l’anno

    • silvia

      I Russi probabilmente sanno che accettare battaglia adesso significa aiutare il deep state e l’economia bellicistica americana. Sanno che piu tardi si arriva allo scontro piu gli americani saranno deboli, per questo fingono di cincischiare.

      • jenuty

        bravo, la loro economia ha necessità di una guerra mondiale per ripartire come post-29, i russi non devono dargliela o saranno spacciati.

        • gianni

          Saranno spacciati anche gli USA

        • paolinks

          Che poi siamo realisti, ma questo attentato non puzza a nessuno? Qualche giorno fa i Saud accusano il Qatar di essere finanziatori dell’ISIS e burattino dell’Iran. Come si possa fare quest’accostamento, lo sanno solo loro.

          Oggi l’Iran viene attaccato dall’ISIS. A memoria non ricordo altri attentati ISIS in Iran. Risultato? Come fanno adesso i merighi e i loro tirapiedi a sostenere che l’Iran sia il padre del terrorismo islamico?

          Senza contare che questi attentati sommati agli attacchi americani sulle truppe filo-siriane, generano un odio e una sfiducia ancora piu’ profondi nei confronti dei merighi.

          Mi pare chiaro che Trump abbia colpito il Qatar per una questione interna, cioe’ colpire il safe heaven dei Clinton. Per farlo e’ dovuto scendere a patti con i neocon riguardo l’Iran e additarlo come il cattivo supremo.

          La domanda e’ cosa Trump fara’ dopo. Regolati i conti col clan della strega, passera’ all’attacco contro il complesso militare-industriale? Potrebbe tirare dal cilindro di nuovo Flynn in veste di fustigatore dei neocon, per un repulisti dell’esercito e dei servizi?

          Quello che mi spinge a pensarla cosi’ e’ anche l’atteggiamento recente di Putin e della Russia. Criticano gli attacchi americani, ma di fatto non fanno nulla per fermarli ( e potrebbero ). Ieri si e’ detto disposto a porre la questione del Qatar sul piano politico e risolverla col dialogo. Uh!?! Stanno giocando a poliziotto buono e poliziotto cattivo?

          A me pare che lo scopo di Trump e Putin sia di mettere i mediorientali gli uni contro gli altri, con lo scopo di indebolirli ed assoggettarli definitivamente. I Saud oggi possono ricattare l’America ( hanno pure parecchi infiltrati nei servizi ), ma potranno farlo dopo una guerra contro l’Iran? Idem per l’Iran che puo’ porsi come pari dinanzi alla Russia.

          E altra cosa che Putin ha detto, durante un documentario con Stone, e’ che un conflitto Russia-USA porterebbe di sicuro all’annientamento di tutta l’umanita’. Un avviso? Una constatazione? Ha la certezza che ancora una volta la MAD fara’ da salvaguardia?

  • gianni

    Maledetti USA Israele Arabia Saudita maledetti assassini criminali

  • ws

    in geopolitica il terrorismo funziona solo se c’è ” gente” già ben infiltrata nei vertici dello stato in grado coprire l’ azione e coglierne il frutto ( vedi la nostra “strategia della tensione”); fuori da questo quadro fallisce sempre con effetti controproducenti .
    Quindi o U$rael ha GIA’ suoi uomini ai vertici dello stato iraniano , o questo ricorso al”terrorismo” è sostanzialmente una dichiarazione di impotenza a procedere con un attacco diretto.

    • Blondet

      “La prima che hai detto”

      • deadkennedy

        nonostante la comunità ebraica presente in IRAN sia tollerata dubito che sia proprio così… diciamo che se dovevano giocarsi una carta l’hanno fatta, non so se calcolando bene le cose, ma a sto punto se così la comunità dei circoncisi verrà doverosamente, si spera, ottimizzata… e mica gli potrai dare contro… usciranno notizie opportunamente rispondenti a questa versione dei fatti e li potrai muoverti! certo in un mondo ormai rimbecillito dal dogma dell’anti sionismo, anche se si starnutisce, questo potrebbe essere usato a sproposito ma da qualche parte si deve iniziare ad affrontare il problema ebraico…. perché quel problema è reale ed è alla radice di tutti i casini attuali

        • ws

          la comunità ebraica iraniana (che è la più antica della diaspora) è formata da piccoli commercianti e artigiani e non si è mai prestata al sionismo. Gli eventuali “agenti” devono quindi fa parte dell’ elite sciita al potere.

          • deadkennedy

            può darsi che siano fiancheggiatori (non alludo alla comunità dei sefarditi.. i veri ebrei) del noto clan Demokrat-sionista che con il Qatar sappiamo bene cosa aveva progettato in merito al gasdotto verso l’Europa… che poi tale progetto sia stato la causa di tutto il casino attuale nel medio oriente è noto a tutti… se così all’ora la mossa di Trump è la leggersi positivamente: ha ricondotto nell’ovile americano (non di una sua parte interessata) l’Arabia Saudita, messo all’angolo la parte di deep state interno “dissidente” (in attesa del dipartimento di giustizia) e a breve presenterà il conto all’asse franco tedesca…aspettiamo la nomina dell’ambasciatore in Italia per usarci come grimaldello!
            risulterebbe anche più chiaro il motivo della “posizione defilata” della Russia (almeno fino ad ora)

          • Caio Giulio

            Sembra che Sessions stia mollando, e la cosa è molto preoccupante..

        • ThreeFiddy

          glie ebrei iraniani sono tanti e mediamente ricchi, spesso commerciano in tappeti (sic) pietre preziose ed antiquariato in genere, spesso non fanno un cazzo perchè già molto ricchi. alcuni hanno contatti con la mafia ebraica, soprattutto per lo smercio di mdma, molto in voga nelle feste della borghesia di teheran. c’è una comunità abbastanza conosciuta di ebrei iraniani a milano, sono molto attivi… ad organizzare party estremamente alcolici!
          Le ragazze del loro gruppo, iraniane ed ebree, sono molto belle e secolarizzate. insomma, la danno alla grandissima. il “loro” capodanno farsi è un must, credetemi.
          A quanto mi hanno raccontato nessuno di loro ha mai avuto problemi in iran per il fatto di essere ebrei, anche perchè in iran vige un tale ordine pubblico che ci pensi 2.000 volte prima di fare il pirla ad minchiam. L’unica cosa di cui hanno un fottuto terrore, e parlo di tutti gli iraniani che ho incontrato, è il sesso prematrimoniale, non l’atto in se, quanto che se ti beccano a ciulare in iran e non sei sposato sei veramente nei guai, specialmente le donne.

        • Maurizio Blondet

          Non mi riferivo alla minoranza ebraica. Ma alle forze interne della “rivoluzione” islamica e clericale, interna al sistema di potere, che dopo tanti anni è “stanca”, ha sempre meno legittimità agli occhi dei giovani (oltre metà della popolzione, che sono nati sotto quel regime, e non sanno nulla di quello dello Scià, dalla cui “liberazione” gli ayatollah traggono, appunto, la loro legittimazione). Ci sono ceti ricchi, occidentalizzanti, che aspirano alla laicizzazione, vogliono vivere come quelli di Dubai, e all’apertura economica con gli Usa; e ci sono forze “rivoluzionarie” impegnate nelle guerre di Siria e Irak, che anche loro hanno motivo di contestare il “clero” ayatollesco, aricchito e corrotto…insomma sovvertitori e mestatori internazionali, ben dotati di fondi, trovano là, io credo, terreno fertile di malcontento da eccitare.
          Inoltre la grossa minoranza sunnita del Sud-Est, proabilmente repressa e angariata, è lì per fornire alla Cia e a ISraele guerriglieri, kamikaze, sparatori a pacchetti…

          • deadkennedy

            in ogni caso la risposta interna sarà alquanto radicale

          • ws

            Purtroppo è così . Ovunque ( quindi anche in russia e in cina ) la forza del “sistema globale ” sta nel corrompere le elites nazionali , che a loro volta grazie al loro potere, i manipolano facilmente i “poppoli”, che , da parte loro , sono grezzi , ignoranti e bovini ovunque ( vedi torino).

    • johnny rotten

      Il terrorismo fomentato da isisraele e usa in Iran c’è sempre stato, chi segue gli eventi Iraniani sa che è in corso una battaglia contro tali terroristi, che colpiscono con cadenze più alte che non in occidente, per fare un paragone, ma i fake media occidentali non ne parlano perchè va a sputtanare tutta la loro narrativa sia sull’Iran che sul terrorismo.

  • Luigi za

    Sarà colpa del Quatar che fomenta il terrorismo internazionale, ah, ah.

    Coglioni!

    • jenuty

      certo che accusare il giorno prima il qatar di fomentare il terrorismo (isis) e allo stesso tempo essere amici dell’iran, quando il giorno dopo l’isis attacca l’iran… ennesima dimostrazione che a livello strategico sono delle chiaviche.

    • paolosenzabandiere

      No, bastardi.

  • Gianox

    Il classico fondamentalismo religioso americano…
    Come cazzo faccia un bianco cristiano a convertirsi all’Islam proprio non lo capisco.
    Sarà per il rigore morale dell’Islam che manca ormai nella nostra società secolarizzata?
    Forse. Ma se è il rigore morale che manca e di cui si sente la necessità, basta riscoprire le proprie radici cristiane, per quanto oggi sia difficile farlo dato l’operare di quell’organizzazione filantropica che dovrebbe invece essere Chiesa.
    Però, poi, ti viene in mente che gli americani non sono cristiani. O per lo meno, lo sono a loro modo. Fondamentalmente sono messianici e millenaristi quasi quanto gli ebrei, i loro antenati, i cosiddetti padri pellegrini, erano considerati eretici in Europa, ed hanno una visione veterotestamentaria della società e della storia diversa da quella degli europei, maggiormente impregnata di messaggio evangelico.
    Ed ecco come vengono fuori questi personaggi come questo tale D’Andrea che, per quanto presumo di origine italiana e quindi cattolica, finisce coll’avere una visione messianica della storia, tale per cui si sente in dovere “messianico” di rompere le palle al prossimo, anche a costo di dar vita ad una guerra mondiale.
    Eh sì, perché l’Iran è uno di quei paletti oltre cui non si può andare.
    Passi il fatto che l’Iran è armato fino ai denti e che gli iraniani sono pronti alla guerra.
    Ma la Russia non può proprio non intervenire, se le toccano l’Iran.
    Insomma, mi sa che presto saranno volatili per diabetici.

    • andrea xxl

      Piu che conversione alla religione io la vedo come una convergenza economica, chissa quanto hanno pagato i saud.

    • Caio Giulio

      Anche quel folle di Brennan si è convertito, così come il baracca era chiaramente un musulmano criptato. Questi fanatici maomettani ormai ce li ritroviamo ai vertici del deep state, una roba da non crederci.

      • jenuty

        minkia che falchi della perspicacia che siete… mai lette tante cazzate in soli due commenti…

        • Caio Giulio

          Perchè sveglione, non ti risulta che Brennan si è convertito? Informati meglio prima di sparare.

          • jenuty

            ma secondo te, quella gente si converte per senso della fede e dello spirito? Credi che gli possa fregare qualcosa di credere in Dio?

          • Caio Giulio

            Ah, domandaglielo a loro il perchè? Intanto però lo fanno e si alleano con il peggio in circolazione per quanto riguarda le regole sociali.

          • jenuty

            quelli sono già il peggio di loro, trovano solo altre etichette da mettersi facendo uno shapeshift rivoltante e basta. Pace!

          • Caio Giulio

            Più che etichette, trovano utili idioti e carne da cannone a volontà.

          • paolosenzabandiere

            Prove per Bannan. Grazie..

    • Il Cercatore

      Credo che gli uomini si convertono principalmente per trovarsi delle donne, ma non solo. Nell’Islam, mi pare di ricordare, che al convertito sono concessi privilegi come quello di non dover seguire rigidamente tutti gli astrusi ed opprimenti obblighi cui è tenuta la generalità dei maomettani. Un pò come le compagnie telefoniche che ai nuovi clienti riservano condizioni più convenienti.

    • silvia

      Macche’ conversione: tutta scena, questi non credono a niente

      • Caio Giulio

        Credono, credono fidati, però credono all’incantatore dei serpenti 😉

  • giuseppe

    …come sempre il “corriere della sega”…in un articolo a firma alessandra muglia (echicazzè…), la quale scrive, che dietro la crisi del golfo ci siano (o ci sono) gli hacker russi. Il Cremlino ha subito smentito (e ci mancherebbe pure…) dicendo di averne abbastanza (le palle piene…letteralmente!!!)
    Ormai se non è zuppa sono hacker russi. Forse anche per questo la “giuve” ne ha beccate 4…

    • paolinks

      Veramente ha smentito pure il Qatar. Giusto per dire quanto idioti sono questi venduti dei giornaloni.

  • Caio Giulio

    Il lettore ha perfettamente ragione: questi non ne azzeccano mai una e più si muovono e più fanno danni irreversibili in primo luogo ai loro deliranti progettini. Le paranoie dello statarello mischiate al delirio del grande sion non stanno altro che creando le basi per il proprio annientamento una volta che i saud saranno fatti fuori una volta per tutte, visto che loro sì che sono a rischio di una guerra civile con tutti gli sciiti che si ritrovano in zone chiave poi.

  • johnny rotten

    Tutto sta a capire se si tratta di un fatto isolato o se è un vero salto di qualità, gli isisraeliani, per via usa, fomentano il terrorismo, e non solo, contro l’Iran da un mucchio di anni, dal 1979 per essere precisi, a questo punto non è da escludere che l’Iran giusto per mettersi in pari e per allontanare da sè questo tipo di minacce renda la pariglia sui campi Irakeni e Syriani, che presto diventeranno una cosa sola, dato che le PMU hanno già raggiunto i confini e hanno dichiarato che saranno loro a gestirli a costo di combattere contro la coalizione a guida usa, e forse è proprio questo che temono di più i mangia spazzatura, il confronto a macchia di leopardo con le milizie sciite Iraniane, Irakene e Libanesi di hetzbollah, e dopo che questi avranno spazzato via i terroristi, nel frattempo dimezzati forse per via della defezione polemica dei qatarioti, rimarrano face to face i bovari e i padroni di casa arabi, i kurdi non sono manco da menzionare ovviamente, le praterie si stanno per incendiare e non li vedo tanto bene gli yankees in mezzo a certe formazioni incazzatissime e ben forgiate da sette lunghi anni di guerra.

    • silvia

      Un altro Vietnam, solo molto peggio

  • Il Cercatore

    Ma L’ISIS sta sbagliando tutto!!! Se invece di colpire il Parlamento iraniano e civili inermi in Europa, colpisse quello italiano farebbe proseliti incredibili e attirerebbe una marea di simpatizzanti.
    (Scusate la provocazione)

    • paolosenzabandiere

      Ma colpendo il parlamento colpirebbero i Fianoroli che sono l’altra medaglia della voglia di caos che si vuole nel nostro paese.

    • silvia

      e infatti la gente dovrebbe riflettere sul perche’ non attacca il parlamento italiano o quello europeo

      • Caio Giulio

        Noi siamo al sicuro, visto che siamo il ventre molle da cui entrare indisturbati.

        • silvia

          Quando crollera’ il sistema noi saremo il collo di bottiglia in cui si troveranno incastrati e allora si scateneranno contro di noi

          • gianni

            Non ti preoccupare che noi italiani abbiamo dei ragazzi coraggiosi e valorosi, non hai visto a Torino con la finale della Juve cosa è successo ? possiamo stare tranquilli che ci difenderemo

    • marcoferro

      mi sorprende la tua ingenuità. l’isis è lo strumento in mano ai poteri forti e folli, usa, israhell, sauditi, etc…che usano per i loro fini. non certo una entità indipendente. il terrorismo di stato è in azione in tutta in europa, per far aumentare l’insicurezza e così i governi ci tolgono ancora più libertà con la scusa del controllo e militarizzano le città per prevenire futuri disordini sociali. io l’ho sempre detto crederò a un terrorismo vero quando a crepare saranno politici, banchieri, burocrati, lobbisti, capi di multinazionali,, etc….e allora farò il tifo per loro…

      • Il Cercatore

        Lo so, lo so, era appunto una provocazione 😉

  • Albert Nextein

    La storia dei giacimenti colossali iraniani e qatarioti di metano che dovrebbero esser serviti da pipelines che attraversano la Siria c’entra,un bel pò mi pare.

  • so_matic

    Ho cominciato ad interessarmi di politica solo con la vecchiaia; eppure ricordo ancora quel tale Ahmadinejad che un giorno si e l’altro pure minacciava gli ebrei di estinzione e peggio … beh: forse era meglio se stava zitto. E preciso che mi sento filo-ebraico soprattutto perché ormai, ad affrontare i musulmani son rimasti solo loro.

    • gianni

      Che ci fa su internet ? corra a vedere la falsa televisione

      • so_matic

        Immagino che la sua intimazione al silenzio valga come argomentazione della sua contrarietà al mio parere.

        • gianni

          Mi scusi lei può scrivere quello che vuole, anzi la invito ad informarsi su internet su tutto quello che succede nel mondo

    • Caio Giulio

      Più che i musulmani mi pare che affrontino i palestinesi, o meglio li hanno rinchiusi nel più grande campo di concentramento che si sia mai visto, con tanto di muri insormontabili alla faccia di tutte le stronzate che invece predicano dalle nostre parti: non ne conviene?

      • so_matic

        Non sono mai stato sul posto e quindi posso solo basarmi su elementi indiretti:
        1) hanno fatto guerre contro tutti i loro confinanti e non solo i palestinesi
        2) ho conosciuto qualche ebreo e mi hanno sempre lasciato una buona impressione
        3) ho conosciuto qualche musulmano e non ho mai tenuto a mantenere la conoscenza
        tutto empirico e personale, molto personale … quindi potrei essere in errore, ma per ora i dati in mio possesso sono questi.

        • Caio Giulio

          Non serve essere sul posto per vedere che più di un milione di persone sono rinchiuse in mezzo alle macerie e con i viveri e l’acqua razionata.
          Non amo i musulmani e non disprezzo per partito preso nessuno: ma evitiamo di prenderci per il culo se permetti.

    • marcoferro

      col senno del poi ahmadijad aveva ragione e aveva l’occhio lungo. il cancro di questo mondo si chiama appunto israhell, lo staterello razzista e genocida che predica l’aparthaid. loro non combattono i mussulmani odiano tutti, odiano l’umanità intera e preferirebbero vedere il mondo saltate in aria che mollare il loro potere.

    • ws

      eppure ricordo ancora quel tale Ahmadinejad che un giorno si e l’altro pure minacciava gli ebrei di estinzione e peggio …

      Cioè ti ricordi tutta la m…. a allora rovesciata sul’ iran dal sistema massmerdiatico, il che ti dovrebbe almeno instillare il dubbio che tutto quello che il sistema racconta sia da sempre falso…

    • alex

      In vecchiaia la droga che usi, non ha più lo stesso effetto. Cambia pusher e fatti di roba buona e forse riuscirai a vedere un poco, oltre l’annebbiamento anaerobico. Dire che gli “israeliani” sono i nostri difensori ed eroi, contro i musulmani, è come dire che la Cina ci difende dal capitalismo.

  • Lucio

    vogliono semplicemente spingere l’Iran a fare la prima mossa “aperta” contro i sauditi.
    Così poi USA ed Israele si sentiranno giustificati di aiutare i sauditi e fare guerra all’Iran.

    • Caio Giulio

      Troppo semplice e poi ricordati che i buffoni sauditi da sempre non sanno fare un cazzo senza gli schiavi che importano e riescono a prendere sberle anche in Yemen. Ah, poi tra russi e cinesi credo che sarà una gara a testare e rifornire nuove tecnologie per contrastare attacchi aerei che sono l’unica carta che si possono giocare i vili.

    • gianni

      Spero che succeda , così magari ci togliamo la rogna Israele

  • marcoferro

    trump è lui il colpevole. va a visitare i sanguinari e psicolabili saud e si mette a dire che l’iran è il male, il nemico. oggi abbiamo questo attentato, ieri hanno fatto fuori una sessantina di soldati siriani, poi hanno cacciato e rotto le relazioni col qatar con quest’ultimo che potrebbe diventare un protettorato saudita.
    almeno avessero le palle di dichiarare guerra come si faceva una volta, ma i merighi, i saud e israhell sono vigliacchi, codardi e gente senza onore. preferiscono far fare attentati, lanciare la pietra e nascondere la manina sporca. stanno accelerando paurosamente le cose. kabalisticamente parlando, perche quelli sono massoni folli e fanatici, il giorno 11 potrebbe essere un giorno pericoloso. 11-6 girandolo diventa 9-11, ma potrebbe essere anche una stronzata mia….

    • johnny rotten

      Ti correggo, hanno ammazzato solo due soldati e ancora non si sa se siano Syriani, perchè in quella zona agiscono le avanguardie Iraniane, 60 è il numero riferito a tutto il convoglio, che si stava dirigendo verso il confine, comunque dall’altra parte del confine sono arrivate le PMU sciite Irakene e adesso i mangia spazzatura sono finiti nel mezzo, tra sciiti Irakeni a sud e sciiti Iraniani e Libanesi dalla parte Syriana, ci sarà da ridere.

      • marcoferro

        adesso sarebbe il momento di fargliela pagare……

        • johnny rotten

          Secondo me ci stanno arrivando, la stanno preparando bene, non vogliono metterli in guardia, li vogliono beccare con le braghe calate, per fargli male.

          • marcoferro

            ammesso è non concesso che vincano questa battaglia le forze irakene, iraniane, etc.., dopo come reagirebbero i merighi ? indignazione tipo bimbetto che mette il muso, reazione furibonda alla tutti all’attacco, o cosa ? sarei proprio curioso di vedere di che pasta sono fatti …

          • johnny rotten

            Scapperebbero appesi agli elicotteri, stile Saigon, è quello che gli riesce meglio, sono sempre scappati alla fine e potrebbe anche essere che se ne vanno piangendo e chiedendo scusa, non è da escludere, in fondo si tratta di soldati “gender”.

          • marcoferro

            e come quando i bulli prendono schiaffoni, piangono e vanno via in pratica…

    • Ronf Ronf

      Per far fuori il Deep State USA bisogna staccare i Sauditi dal Deep State USA e quindi bisogna colpire il Qatar tanto amico dei Clinton e dei Fratelli Musulmani 😉

  • Albert Nextein

    Islam e ebrei se la devono sbrigare tra loro.
    Non devono rompere i coglioni al mondo.
    Un vinto, un vincitore e stop.
    Io non abbisogno né degli uni e neppure degli altri.
    Mi voglio fare gli affaracci miei senza che anche costoro mi disturbino, direttamente o indirettamente.
    Non ho conoscenze , né tantomeno amicizie tra gli uni e gli altri.
    E sto benissimo.
    Io voglio stare in pace e difendermi da chi mi vuole derubare quotidianamente.
    Questi due popoli si devono arrangiare.
    E se il mondo fosse dotato di buon senso , li lascerebbero fare fino alla soluzione estrema.
    Un vinto e un vincitore.
    In nome dei loro dei, dei loro affari, dei loro soldi, dei loro territori.
    Ma che non mi rompano i coglioni.

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