UN ALTRO RUDERE SI AGGIUNGE A UN PARLAMENTO FATTO SOLO DI SCORIE.

Di Maurizio Blondet , il - 128 commenti

 

Con la disfatta del 5 Stelle, si aggiunge un’altra maceria ai mozziconi, ruderi e rifiuti solidi di cui è ingombra la politica italiana. Ci avrete fatto caso:  il  parlamento è intasato di questi mozziconi, di questi avanzi mal consumati. Sono scorie di progetti politici falliti, vestigia in rovina di proposte generali  di governo dismesse e rifiutate, relitti  di  proposte di vasto respiro,    che suscitarono un tempo grandi speranze nel pubblico, naufragate: quasi sempre per stupidità e imperizia o disonestà dei suoi leader, talora per i siluri di franchi tiratori  e fuoco amico invidioso.

Quello di Grillo e dei grillini  era un progetto politico: mattoide, fanatico, dogmatico e confuso, ma aveva attratto il 30 per cento degli elettori – perché lo volevano attuato. Ora si aggiunge alle scorie e agli scarti e alle macerie degli altri. Sono così tanti che è impossibile elencarli, senza dimenticarne qualcuno:  Berlusconi rincretinito e animalista, quel che resta del Popolo delle Libertà  che lui ha tradito; Alfano, Casini  sopravvivono   come  maceria affaristico-democristiana;  da qualche parte dev’esserci un mozzicone di Mariotto Segni, che vinse i referendum (il totocalcio)  e poi perse la schedina. Si vedono le vistose macerie di Renzi e del renzismo, molto ingombranti. Resta inamovibile  a intralciare  Mario Monti, sopravvissuto pietrificato    al compito che gli affidarono dall’estero, golpista di  lusso  pietrificato dalla sua nomina a senatore a vita . Il visitatore   riconosce nella  la Meloni,  il residuo storico e spezzone inutilizzabile e romanesco  del neofascismo;   si riconoscono relitti della Margherita, scarti di D’Alema, scorie bersaniane bruciacchiate e annerite,   spezzoni stroncati di Ulivo, monconi archeologici di Prodi; la Boldrini è in sé stessa  il rudere del Niki Vendolismo.  Salvini cerca di ricostruire un progetto  politico che fu devastato e ridotto in macerie dal suo stesso fondatore, esempio preclaro di  ottusità.

La politica italiana somiglia alla Milano bombardata del 1944.  Meglio, somiglia a una zona archeologica  riutilizzata come discarica  di  rifiuti tossici.

Il guaio è che queste macerie di falliti, relitti, spezzoni  sopravvissuti ai rispettivi progetti, ingombrano. Sono pesanti, inamovibili, e restano lì a intralciare il panorama politico, a renderlo illeggibile. Ogni nuovo relitto che vi si aggiunge, rende sempre più improbabile i sorgere  di un nuovo progetto, di una nuova proposta d’interesse generale che l’elettorato (o quel che ne resta) possa riconoscere ed approvare – o rifiutare.

Mozziconi, resti e sopravvissuti zombificati,  hanno questo carattere (non rivelo nulla di nuovo): rinunciato al grande progetto politico da proporre al Paese,  sopravvivono coltivando le loro  minuscole clientele parassitarie.  Berlusconi è inguardabile, ma avendo abbracciato agnellini  strapperà qualche voto. La “dc” residuale di Alfano campa con i finanziamenti pubblici per gli immigrati in Sicilia. Renzi e i renziani non hanno più altro progetto che restare attaccati alla mammella di miliardi nelle pieghe della Presidenza del Consiglio.  La  Meloni ha i voti sicuri della  tifoseria e dei teppisti der Testaccio, che so.

A nessuno di costoro importa  più nulla,  in realtà, della politica intesa nel vero  senso della parola, la proposta al popolo di un progetto complessivo, su cui cercare e trovare le più vaste convergenze.  No, anzi: a loro basta avere  quel 6 per cento che gli assicuri quattro seggi in Parlamento e le mani in pasta nei clientelismi meridionali,  in qualche comune o municipalizzata.   La legge elettorale che voteranno è quella per loro ideale, il proporzionale puro con sbarramento al 4, a 3 per cento:   quella che garantisce loro la sopravvivenza, il business degli immigrati nel proprio collegio e comunque qualche ditata di denaro pubblico locale,  e  l’ingombro continuo e perenne del terreno politico.

Sono quasi sicuro che  anche Beppe Grillo, a parte la rabbia del momento,  sia contento di aver perso voti: la prospettiva di governare davvero,   con quell’elettorato di fanatici e idioti che s’era procurato sul  web, e la coscienza oscura  della sua propria stupidità,  lo ha sempre terrorizzato. Troppa responsabilità, troppa necessità di competenze che non   possiede  nemmeno lontanamente (e lo sa);  la pratica di “selezionare” personale politico dai mattoidi  che si propongono sulla rete,  e che lui non conosce, è  evidentemente un incubo.  Ma  quale 33 per cento! Un confortevole 12  va benissimo, permette di gestire la ditta Casaleggio e Associati confortevolmente, senza assumersi pesi, oneri e rischi di governo, e al riparo dalle critiche e dagli   attacchi dei media. Ora che i grillini non sono più un pericolo, li lasceranno campare.

Occorrerebbe   ripulire  questo parlamento  con getti potenti di acqua e schiuma disinfettante, come le stalle di Augia; non basta  però , macerie impietrite,  scorie e rifiuti solidificati richiederebbero lanciafiamme  e dinamite. Non è il caso di sognare.   Ma  è solo per farvi  notare  che questo popolo è smarrito, istupidito oggi più di ieri, non per caso.

LA FRANCIA HA IL PARTITO UNICO

 

Proviamo a consolarci: in Francia,  i francesi  hanno votato, ed hanno dato a Macron il Partito Unico: avrà  440 seggi sui 572 dell’Assemblea,  i  partiti storici sono stati svuotati dagli elettori accorsi a sostenere il giovinotto  in massa, il Front National nemmeno riuscirà a costituire un gruppo parlamentare. Sconfitto il populismo! Macron trionfa!, strillano i media. I francesi hanno votato   le riforme lacrime e sangue di Macron-Attali, addirittura con entusiasmo.

Come il “socialismo” serve il “mercato”. Hanno votato questo?

 

“Passati i 65 anni, l’uomo costa alla società più di quel che produce. Oggi la vecchiaia è sì un mercato, ma non è solvente. In quanto sopcialista, sono contro l’allungamento della vita. L’eutanasia sarà uno degli srumenti essenziali delle società future. La logicca socialista è la libertà, e la libertà fondamentale è il suicidio.

 

Ah sì? Guardate meglio: 51,2 francesi su cento non hanno votato. Oltre la metà. Il partito artificiale di Macron, tenuto conto degli astenuti, non ha ottenuto il trionfale 32,9 per cento dichiarato, ma il 12,7.  Però l’astensione non conta. Quindi, col 32% dei voti,    il partito di Macron avrà il 75% dei seggi. Mai si è visto un tale scollamento  tra popolo e politica, una simile mancanza di rappresentatività  e  falsificazione del suffragio. E’  il germe della Révolution? Forse solo di una enorme Jacquerie.

 

L’articolo UN ALTRO RUDERE SI AGGIUNGE A UN PARLAMENTO FATTO SOLO DI SCORIE. è tratto da Blondet & Friends, che mette a disposizione gratuitamente gli articoli di Maurizio Blondet assieme ai suoi consigli di lettura.

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  • gianni

    Effettivamente il 51,2% dei francesi che non ha votato è un fatto importante è indicativo vuol dire che la maggior parte dei francesi non crede più nella politica

    • silvia

      …il che non e’ necessariamente un male.

      • gianni

        Io non voto da 12 anni

        • aiccor

          attenzione ragazzi, chi vota PD va a votare regolarmente, e non manca un’occasione….poi, voi che non andate a votare, non lamentatevi se con 10-12% di voti si governa “democraticamente” il paese intero!

          • Winston Smith

            Ecco un’altro ancora illuso della farsa democratica….

          • fnatile

            E se qualche populista per sbaglio dovesse vincere forse finirebbe “suicidato” come un certo Haider

          • Winston Smith

            ‘suicidato’ e denigrato….. tanto è alquanto difficile che un morto possa parlare.

          • Maciste2011

            oppure Buonanno……

          • silvia

            Quando la maggioranza di astenuti si levera’ e iniziera’ a spaccare tutto, il foglietto di carta con la crocetta sopra non salvera’ il povero piddino-cattocomunista.

          • No scusa perché spaccare tutto? Basta spaccare le cose giuste e non sono quelle dei cittadini.

          • gianni

            Io non voto perché so che non serve a niente , hanno già deciso cosa devono fare , comandano solo i soldi su tutto

        • silvia

          Allora siamo uguali :)))))

  • lupodeicieli

    Forse, come già chiesto in altre occasioni, sarebbe utile sapere e conoscere come funziona il meccanismo con cui si fanno le leggi e come poi queste entrano in vigore. Così come, rifacendomi anche al precedente articolo su Attalì ,lui diceva che il presidente della repubblica non ha poteri e conta poco: chiediamoci che poteri ha il nostro presidente, in Italia. Ne ha molti , o meglio ha molto potere, visto che Napolitano, e mi riferisco proprio a lui, non ci ha fatto votare e ci ha imposto Monti: ricordiamoci le famose denunce presentate con tanto di fotocopie che giravano sul web. Tutte lettera morta, come, ma non voglio offendere nessuno, coloro che le hanno presentate. Tornando invece a un punto del post interessante: la politica. Come si fa e che senso ha: si fa andando tutti i giorni nelle sedi dei partiti o dei movimenti? E che cosa si va a fare? A discutere e proporre qualcosa che non sia un particolarismo o un interesse per qualche vertenza sindacale locale o si va a ricevere ordini dai capataz locali che, di certo siedono ancora in qualche consiglio comunale o regionale e ambiscono,loro sì, a diventare parlamentari? Mi sa che la politica è diventata qualcosa che non ha ideali o non li ha più, e serve soltanto a correggere, qualcosa che ci appare come stortura (tipo le nozze gay o lo ius soli o il tema dei migranti) o per sanare situazioni tipo Alitalia, Ilva o le banche. Il resto non esiste più e grazie alle delocalizzazioni, le esternalizzazioni, la presenza massiccia della GDO e delle multinazionali in genere, che hanno distrutto il commercio e le pmi. Ci sono diversi articoli, in questi giorni sul web, che parlano dei danni derivati e quindi dei cambiamenti, imposti dall’automatizzazione (in senso lato): peccato che non entrino in merito a tutte le professioni soppresse , e che non vengano ricercate le cause della perdita di posti di lavoro che non è dovuta soltanto all’intelligenza artificiale.Su questi temi di certo ci vorrebbe una risposta politica , filosofica , non certo una domanda con due possibili risposte.

  • gianni

    Il fatto è che quasi tutti i 20 milioni di vecchi italiani hanno una paura fottuta delle malattie , di morire e di diventare povero, per ogni problemino o acciacco subito dal dottore o negli ospedali a prendere medicine e farsi operare e così si rovinano ancora di più la salute , non va bene così , la paura è proprio il mezzo che usano per controllarci , per quello la televisione mette nella popolazione più paura possibile

    • nathan

      Sui vecchiacci hai pienamente ragione.
      Li intervistano fuori dal seggio e non sanno mediamente un emerito cazzo su nessun argomento, ma tentano ugualmente la loro autoconservazione.

      • gianni

        Hanno troppa paura di tutto e credono solo a televisione e giornali

    • Verklarte

      Piano piano con i vecchiacci, non sono tutti uguali. Pensa a Blondet (73), a Giulietto Chiesa (76) o a Fulvio Grimaldi (83). Io ho 71 anni e mi ricordo sempre di una frase di Mussolini: l’importante non è vivere ma vivere da giovani.

      • gianni

        Sì lo so e per fortuna che è così ,solo che Blondet, Chiesa, eccetera secondo me sono solo il 2-3 %

      • Maciste2011

        Chiesa? in una classifica di simulatori lo metterei tra i primi posti (con una dimostrazione scientifica)

  • Direttore, che facciamo? Chi non può fuggire in un Paese non contagiato, cos’è giusto ed opportuno che faccia?

    • Blondet

      Se rispondo mi arrestano per terrorismo.

      • paolinks

        Le basta tingersi di nero, vedra’ che le daranno una nuova casa, nuova moglie, cuffiette e smartphone.

        • gianni

          Ma infatti l’italiano che va in povertà e non trova lavoro deve pretendere gli stessi diritti degli immigrati

      • Ecco, quella da Lei ventilata è una delle opzioni. Ovvero, c’è stata l’Invasione degli Ultracorpi, io sono uno degli ultimi sani, ergo cerco di svegliare i posseduti, o di distruggere l’astronave-madre degli alieni. Vista la sproporzione numerica, agisco da infiltrato o da terrorista. Secondo i migliori canoni del cinema SF. Ma questo presupponendo che i miei simili 1)possano essere salvati 2)MERITINO di essere salvati. E negli altri casi?

        • silvia

          Pensa a salvare te e la tua famiglia, farai gia tanto.

    • silvia

      Guarda che di paesi non contagiati, ce ne sono pochissimi, nessuno in “occidente”.

      • Lo so, purtroppo devo prendere delle decisioni per i figli. La scuola cosacca di Rostov si avvicina…

        • silvia

          Beh, se hai figli in eta’ scolare, la Russia mi pare una buona opzione, da quelle parti il gender non passa. In alternativa mi informerei in Ungheria…

          • gianni

            Nel Sud America forse c’è ancora qualche paese dove si può vivere tranquilli

          • silvia

            Gia, Panama non e’ male, e per gli Italiani mi pare sia facile prendere la residenza, i Panamensi che conosco sono bonari, ma non completamente sottomessi al diktat gender

          • ecomostro

            Ahimé, NO! Con la riforma del 2012 l’Italia NON è inclusa tra i 47 cosiddetti “Países Amigos” (o “Friendly Nations”, cercate l’elenco con google) per i cui cittadini è relativamente facile ottenere residenza permanente e in prospettiva la cittadinanza panamense.
            Si vede che il presidente Martinelli, essendo lui stesso di origine italiana, conosceva i suoi polli e ha pensato bene di lasciar fuori l’Italia dalla lista…

      • ecomostro

        Mah… io sinceramente da qualche tempo sto facendo un pensierino sul PORTOGALLO. Un po’ povero ma geopoliticamente defilato, paese storicamente cattolico e pacifico senza particolari grilli per la testa, buon clima, aria pura, mari pescosi, italiani non guardati dall’alto in basso, con relativamente poca immigrazione se non dalla lusosfera… qualcuno ci ha pensato? Che ne dite?

        • Ronf Ronf

          Occhio che al governo c’è il partito socialista che è il più a sinistra d’Europa (è in coalizione con i comunisti duri e puri) e ti potresti beccare la patrimoniale: sei vai lì, informati sulla politica locale

  • Gianox

    Ci sarebbe un unico programma politico da seguire.
    Se, ragionando per assurdo, io scendessi in politica – per usare l’espressione di Berlusconi – ad una platea di elettori farei il seguente discorso: “Parafrasando quello Gesù disse nel Vangelo, non crediate che io sia venuto a portare pace sulla terra; non sono venuto a portare pace, ma una spada. Ovvero, non sono venuto a portare pace e giustizia sociali, politiche di eguaglianza e di redistribuzione dei redditi, contributi ed assegni sociali, reddito di cittadinanza e più diritti per tutti. No, sono venuto per disintegrare la democrazia, per fare della Costituzione italiana ciò che è realmente, ovvero carta straccia; sono venuto per impiccare i traditori della patria, che malignamente operano per la distruzione della nostra civiltà; sono venuto per scacciare a calci in culo le risorse, approfittatori cui uno stato degno di tal nome dovrebbe sparare; sono venuto per cancellare tutti i vostri diritti del cazzo, che non sono diritti, ma appunto cazzate. Insomma, se volete tutto questo, votatemi. Ma questo significa guerra civile. Tutto il resto, che se ne vada a f….”.
    Mi sa che prenderei ben pochi voti, sempre che prima non mi internino da qualche parte.
    Eppure, sarebbe veramente ciò che si dovrebbe fare.

    • Pathfinder

      ” I vostri diritti del cazzo, che non sono diritti, ma sono cazzate ”

      Me la segno da qualche parte…

      • Gianox

        Beh, se è un diritto quello di Vendola di far inseminare artificialmente l’utero di una schiava per potersi vantare di essere genitore…
        Anzi, certi diritti sono crimini tout court, magari fossero semplici cazzate…

        • silvia

          E’ proprio il concetto di diritto che non va bene: l’essere umano ha dei bisogni (cibo, casa, riposo, vestiti, cure mediche, far parte di un gruppo) non diritti, tipo il diritto all’ammmore, il diritto al matrimonio, ai figli, ecc…

        • Pardon, di una nuova schiava 😀 altrimenti che nuovo medioevo sarebbe?

    • silvia

      L’unica cosa su cui non sono d’accordo e il “votatemi” sarebbe meglio dire seguitemi! E non credere che ti seguirebbero in pochi

  • ZeitGeist80

    sembra proprio che ce la stiano facendo.. i popoli rincoglioniti ridotti a greggi allevati in batteria e le elite governanti tronfie di soddisfazione per l’ affermazione delle loro teorie mondialiste. Sul fatto che continuera’ cosi’ ancora per molto pero’ non ci scommetterei… tutto e’ troppo e molto strano, gli spiriti della Repubblica di Weimer non sono sopiti.

    • gianni

      Pensano che il popolo italiano si sia così rincoglionito da poter obbligare i genitori a far vaccinare tutti i bambini inferiore a 16 anni con 12 vaccinazioni altrimenti multe salatissime e chi non vuole pagare la multa i soldi vengono tolti direttamente dal conto corrente , almeno così ho letto

  • cavallo pazzo

    Mi sa che dovrò veramente decidermi a prender casa a Pietroburgo!

    • Winston Smith

      Premesso che l’italia (o meglio Cialtronia) e la ue diventano sempre più invivibili ogni giorno che passa; non è che la Russia mi abbia mai attratto più di tanto in tutta sincerità.

      • cavallo pazzo

        A me sì, invece.

      • gianni

        il problema sono i duri inverni , san pietroburgo forse va ancora bene ma piu’ a est da mosca in poi mi hanno detto ragazze russe che ci vivono che per 3-4 mesi quasi non si puo’ uscire di casa dal freddo e dalla neve

        • Ronf Ronf

          Beh, potresti “farti riscaldare” da una o più belle ragazze russe in quei 3-4 mesi in cui non si può uscire di casa… pensaci sopra 😀

        • Winston Smith

          Il punto è che a 47 anni, insegnate di scuola superiore, non saprei cosa andarci a
          fare in russia, in un paese del quale non conosco neppure la lingua….
          OK dici potrei provare a spacciarmi per ‘profugo’ allo scopo di vivere a sbafo degli autoctoni ?
          Chissà, ho dei dubbi che da quelle parti questo trucchetto possa funzionare…..
          :-).
          Scherzi a parte, credo che un altro problema poi sis la criminalità e la corruzione; decisamente più elevata che da noi.

  • nathan

    Ascoltare Salvini che si atteggia sui vari tg è qualcosa di davvero imbarazzante.
    A nessuna delle aspiranti soubrette di mestiere, attualmente chiamate offerta politica, affiderei neache le chiavi del ripostiglio delle scope.

    • paolinks

      La soluzione sarebbe non andare a votare? Bisogna andarci invece e votare il meno peggio, o quello che almeno sai che qualcosa fara’. Io vivo in Campania, in una zona famigerata per l’elevatissimo tasso di criminalita’. Nella mia zona i carabinieri vengono offesi in pubblico, dalle voci dei giovinastri in odor di mafia che affollano i bar 24 ore al giorno. Nella mia zona non si porta il casco quando si va in motorino, ti esporrebbe agli insulti ( e a volte anche peggio ) dei succitati giovinastri.

      Ebbene, alcuni anni fa ci fu una sequenza di omicidi di grosso calibro e grande clamore. L’allora ministro Maroni, in accordo con la Russa, inviarono l’esercito.

      Il risultato? Giovinastri spariti, caschi su ogni motorino circolante, niente piu’ omicidi ovviamente.

      Ecco, si puo’ criticare la lega per mille ragioni, ma sono stati gli unici, negli ultimi 25 anni, a far seguire i fatti alle parole. E ricordiamo la legge Bossi-Fini, i Cara ( si oggi sono dei lager sovraffollati, ma con i numeri dell’epoca erano una soluzione temporanea sensata ), l’accordo con la Libia ( poi al Sarkozzo venne in mente di far sgozzare Gheddafi ).

      Insomma, da qualche parte bisogna cominciare a ripulire il marcio. Per cui votiamo per chi almeno ha dimostrato di voler fare qualcosa, a parte le solite chiacchiere e spartizioni clientelari.

      • nathan

        E’ la mentalità strutturale di fondo che è malata e voi volete continuare imperterriti a curarla preservando la democrazia che la alimenta.

        • silvia

          Applausi!

      • gianni

        Ma se è lo Stato italiano a essere la mafia ma se sono i poliziotti stessi che fanno passare la nave piena di droga a Genova o Reggio Calabria quindi di che stiamo parlando ?

      • Winston Smith

        Certo la stessa Lega che a Rovigo ha accolto i clandestini in cambio dei contributi governativi…..

      • ecomostro

        Guarda che ricordi male… la legge Bossi-Fini era dura sulla carta ma di fatto inapplicabile nel mondo reale. A quelli da espellere davano il foglio di via e questi rimanevano sul territorio nazionale sino al prossimo reato, e poi si ricominciava la procedura… inoltre ti ricordo che la più grande sanatoria è stata fatta quando al governo c’erano centrodestra e lega.

        • Ronf Ronf

          Occhio che la legge Bossi-Fini è stata smantellata dai giudici di sinistra nella Corte Costituzionale: ecco spiegati tutti quei casini…

  • Petra

    attali ha 73 anni, se oltre i 65 si è solo un costo, che si ammazzi

    • Non fa una piega!… Ma le leggi valgono solo per gli altri.

    • Paolo Venturini

      Le merde ummoion mai…………

    • Luciano

      Dovrebbe “eutanasiarsi”…. è più “politically correct”

  • Sandro

    Purtroppo Grillo ha tentato la strada della democrazia diretta ma ha fallito perchè la popolazione a malapena si occupa di partecipare ad una democrazia rappresentativa figuriamoci se è disposta a partecipare direttamente. Popolazione troppo eterogenea e troppo impegnata a sopravvivere per occuparsi profondamente di politica e problemi connessi all’amministrazione di un Paese.
    Gli ateniesi ci provarono più di duemila anni fa senza successo. Quindi niente di nuovo.

    • paolinks

      E diciamo pure che si sono comportati da perfetti cazzari. Continue giravolte, il fantomatico voto della rete che curiosamente da sempre ragione a Grillo, per puntellare la Raggi hanno ritrattato l’80% dei loro dogmi giustizialisti.

      Diciamoci la verita’, sembrano tanto il placebo necessario alle elites per stare tranquilli, piu’ che un movimento di veri rivoluzionari.

      • Sandro

        Ci potebbe essere una certa evidenza anche di questo aspetto. Il M5S potrebbe essere un test per vedere quanto c’è di volontà partecipativa nel Paese. Il risultato è piuttosto eloquente. Scontato, direi anche se magari era necessario accertarsene. Diciamo che le elites possono stare tranquille.

    • Goffry

      Diciamo che l’M5S è pieno di idee belle e confuse… oltre che di personaggi impresentabili e un’organizzazione di dilettanti allo sbaraglio (vedi esempi recenti di Roma, Palermo, Genova, Parma…). Già è difficile mettere insieme idee comuni in un condominio, figuramoci qualche migliaio di sciroccati con velleità pseudo marxiste…

      • Sandro

        Vero, il microcosmo dei condomìni potrebbe essere paragonato a ciò che costituì il laboratorio naturale di Darwin alle Galapagos per formulare le sue teorie evolutive !

    • Scrillo

      non è vero che gli ateniesi ci provarono senza successo, se mai è vero che la loro democrazia non è per nulla paragonabile al suffragio universale da noi adottato (che a volte si sente parlare di estenderlo anche a chi è qua solo di passaggio o di regalare addirittura la cittadinanza a chiunque ne faccia richiesta). La democrazia ateniese, oggi assomiglierebbe semplicemente a una oligarchia, in cui solo un numero ristretto di cittadini liberi, maschi e maggiorenni ha il potere decisionale. Percui se è vero che tale democrazia è la progenitrice di tutte le altre, questo non vuol dire che sia davvero equiparabile, con quello che oggi si intende per democrazia.

      • Sandro

        Vero, ma nonostante la ristretta cerchia di partecipanti questo non li ha salvati anche se per un periodo relativamente breve da Pisitrato e la sua discendenza. Inoltre mi risulta fosse oltremodo palese anche per gli ateniesi che sebbene fosse stato introdotto il compenso per l’attività politica a vantaggio di chi non aveva disponibilità economiche come gli aristocratici, la mancanza di istruzione e di competenze favoriva gli atteggiamenti “di pancia” a discapito di scelte più razionali.
        Tutto questo per dire che la democrazia diretta resta purtroppo un’utopia. I requisiti individuali per farla funzionare sarebbero talmente elevati che, appunto, si tramuterebbe da subito in qualcosa di diverso e di sicuro poco democratico, pena l’assoluta inefficienza.

        • Scrillo

          Non sono d’accordo suo fatto che le scelte politiche anche più critiche debbano essere effettuate sempre dalle persone più competenti. La monarchia è pure peggio, e così anche qualsiasi struttura gerarchica. Tutti i governi dei tecnici, savi, filosofi, chiamali come vuoi, alla fine non durano. La democrazia è un processo decisionale per problemi concreti, non è di certo il metodo scientifico, con cui determinare cosa sia vero o falso. Molte scelte importanti non richiedono infinite competenze, altre invece richiedono molta disponibilità a prendersi in carico il rischio. La democrazia dovrebbe essere più diretta, più rapida, più fluida, oggi con la tecnologia si può fare un sondaggio in poco tempo. Io credo che solo M5S abbia capito questo concetto.

          • Sandro

            Che dire, forse basterebbe un senso civico più elevato e una propensione per il bene comune tipica del buon padre di famiglia per praticare una buona democrazia diretta. Chissà forse un giorno ce la faremo, non perdiamo la speranza.

  • silvia

    E finalmente un’ottima analisi del voto Francese! E’ lo scollamento che segna l’inizio della fine per tutti i regimi.

  • Paolo Venturini

    Però dobbiamo a malincuore ammettere che i “gestori” sono molto bravi se con il 12,7% degli aventi diritto al voto possono controllare il 75% dei seggi di un parlamento come quello francese………….

  • Lodovico

    Non sono così sicuro, come il nostro M. Blondet, che i 5 stelle si siano liquefatti. Un conto sono le elezioni amministrative, altra musica quelle politiche. Anche la Lega, per non dire Forza Italia, impiegarono diversi anni prima di confermare anche alle amministrative gli ottimi risultati delle politiche, ed il motivo è ovvio: mancanza di personale politico all’altezza, che risulta fondamentale nelle elezioni locali. Le prossime elezioni parlamentari saranno un’altra musica, anche se gli eurocrati, pur di favorire i loro burattini, permetteranno un’ennesima finanziaria clemente.
    Forse sarà proprio l’attuazione in Francia del programma Attali-Macron e, speriamo, le notizie dagli Usa riguardanti le future inchieste sulla cordata Clinton-Obama a darci una mano e a far prevalere in italia le forze anti sistema (5Stelle, Lega e FdI).

  • Rifle

    Gli ultimi giapponesi alla disperata difesa del (loro) ultimo fortino: la prebenda pubblica, dopo di che “le déluge”.

    I parlamentari lo sanno.
    Il popolo mantenuto publicamente lo sa.
    Per questo tutti si arroccano.

    A questo punto passerà tutto: i diritti incivili, finanziarie lacrime e sangue.

    Basta che ci sia copertura mediatica ed europea il parlamento voterà qualsiasi cosa.
    Quando il popolo capirà si essere stato fregato sarà troppo tardi.

    • silvia

      Sara’ troppo tardi per evitare lo scontro violento.

  • Rifle

    Il M5S s’è dimostrato inconsistente come quai tutto in Italia è inconsistente.

    L’Europa con la faccia feroce del duo Merkel-Macron è in arrivo.
    La troika è in arrivo.

    • Il Dissidente

      al M5S spetta il premio di consolazione. Quando partiranno i paduli diretti alle terga degli italiani loro saranno abbastanza lontano dalla stanza dei bottoni per esserne responsabili. Sarà un bagno di sangue e non sarà sangue di italiani innocenti bensì di ignavi.

  • Rifle

    Incredibile la capitolazione assoluta dei francesi di fronte al grande fratello.

    Posso capire i tedeschi che almeno ci guadagnano economicamente, ma i francesi?

    L’unica consolazione è che ora che i globalisti sono certi del trionfo getteranno la maschera e applicheranno la loro indigesta (per il popolo) ricetta.

    Forse sarà la volta buona che i galletti si sveglieranno.

    • Winston Smith

      Oramai mi sono convinto appieno del fatto che i nostri cugini transalpini siano decisamente più cialtroni di noi italiani…. e ieri ne ho avuto una conferma.

      • silvia

        Forse si sono scoglionati per primi, in fine dei conti La Republique e’ nata da loro, e da loro doveva finire.

    • fabio

      Si ma ormai i galletti sono stati etnicamente sostituiti, o lo sono abbastanza per contare meno alle elezioni, producendo risultati elettorali che ci appaiono incomprensibili. Anche in Italia il 15 giugno 2017 il senato discute lo ius soli. Cosa pensi voterà il milioncino di nuovi “connazionali”? Senza contare che fungerà da nuovo stimolo per ulteriori altri che verranno qui.

      • gianni

        E se magari sti illusi che ci governano hanno sbagliato i conti e in un futuro gli immigrati insieme agli italiani esasperati in povertà faranno la rivoluzione ?

  • Scrillo

    Io ci spero ancora, M5S è l’unico movimento che può davvero cambiare il paese. Gli altri sono le vere macerie che non sono riuscite a scalfire lo stato sovranazionale, se non proprio ad esserne parte loro stesse, del Nuovo Ordine Mondiale e della Massoneria.

    • Il Dissidente

      ma non credo che questo suo ragionamento, se pur scontato, sia alla portata dell’italiano medio. Il quale è risaputo da sempre un voto “de panza” senza mai troppo ragionare.

    • Maciste2011

      Pregasi analizzare il vecchio cda della casaleggio

  • Covpepe

    I grillini pagano, giustamente, il fatto di essere troppo moderati sui temi più importanti per gli italiani: immigrazione e lavoro.
    Gli italiani hanno bisogno di risposte forti e quindi votano sempre più a destra.

    • silvia

      Non c’e’ in Italia una destra degna di questo nome. Se ci fosse, forse non saremmo dove siamo.

      • Covpepe

        Purtroppo, hai ragione.

        • silvia

          Alla fine sopravviveranno in pochi, questo e’ certo.

    • Sandro

      Secondo me noi italiani siamo un popolo troppo campanilista, fazioso, quasi settario per qualsiasi cosa e per nulla pragmatico. O si ama o si odia, siamo guelfi o ghibellini, bianchi o neri…..Insomma, quando i grillini dicevano e dicono che sono disposti a votare leggi a loro modo di vedere giuste a prescindere da qualsiasi parte politica provengano, pur ammesso e non concesso che il giusto per i grillini si riveli poi tale in assoluto, ho l’impressione che per noi italiani questo aspetto rimanga indigesto ai più. Ad un popolo col paraocchi come quello italiano non puoi proporre cose del genere, non funziona. A mio parere, ovviamente.

  • Annibale Mantovan

    Chi dice che l’ astensione non conta capisce ben poco di politica. L’ astensione è la cartina di tornasole della nuova destra: quella totalitaria! Chiamatela fascista, nazionalsocialista o quello che vi pare. A nessuno piace NON andare a votare! E’ che tutti hanno capito che il meno peggio è uguale al peggio. Manca solo il leader purtroppo per spazzare via l’ oligarchia per il semplice motivo che viene fatto fuori regolarmente da mass media e oligarchia stessa appena emerge. La gente non è così scema come si pensa. E’ la DEMOCRAZIA che NON C’ E’!

    • silvia

      Sottoscrivo

    • ZeitGeist80

      l’ astensionismo di oggi sembra apatico e inoffensivo.. per questo sembra piacere alle classi governanti. Ma la tua analisi e’ giusta, a pancia vuota chi oggi non partecipa domani rivotera’ leader estremisti. I 5 stelle hanno a mio parere segnato un calo perche’ negli ultimi mesi si sono affrancati dalle posizioni radicali ed estreme. Se in Francia ha vinto Macron e’ solo perche’ lui (.. o sarebbe meglio dire loro) e’ stato bravo a dipingersi un aurea di estraneita’ rispetto alla vecchia politica. La realta’ e’ che Macron e’ la rappresentazione dell’ establishment stesso camuffato da “nuovo che avanza”. Vedi come anche i francesi si sono fatti inculare…

      • Annibale Mantovan

        Se parliamo di numeri scopriamo che il 32% del partito di Macron equivale al 15% dei cittadini aventi diritto di voto …significa che le astensioni sono più di 3 volte tanto i voti di Macron! NUMERI.

    • fabio

      Si ma con tutte le iniezioni di islam che si è fatta la francia (e che sta facendo l’ Italia) il fascismo che viene su è quello dei Fratelli Musulmani che cova nelle periferie piuttosto che un fascismo del secolo scorso.

  • Il Cercatore

    Abbandonare la democrazia per cosa? Per una dittatura? E chi sarebbe a comandare secondo voi? Un qualche benefattore dell’umanità, che si fa carico dell’interesse generale per il “bene comune”? Illusi. Saranno sempre gli stessi a comandare. La messa in liquidazione dei residui di democrazia rimasti vuol dire consegnarsi plaudenti alle oligarchie.La soluzione che prospettano molti di voi è peggio della malattia. MI spiace, ma io Io le catene da solo non me le voglio mettere. A me piace partecipare, condividere e assumermi la responsabilità se sbaglio. Personalmente, non mi fiderei neanche se a comandare fossi io. Il problema è questa finta democrazia non la democrazia in sè. L’ UE che impone le sue norme non è democrazia e di conseguenza non lo è nemmeno più la macchietta che è diventata la nostra deplorevole Repubblica.

  • Uto Uto

    Grande Blondet.

  • johnny rotten

    In itaglia è da quando è stata espropriata la facoltà di stampare moneta che tutta la classe politica si è messa a disposizione della mafia internazionale bankaria-sionista, quella dell’usura a livello sovranazionale per intenderci, quindi nessun progetto è possibile e senza progettualità non esiste proprio il concetto di politica o di classe politica, rimangono solo degli straccioni che vanno a rovistare negli avanzi, è convincente al riguardo l’immagine usata da Blondet, mentre il fatto che in francia la classe politica l’ha creata il governatore scelto dai rotschild, alla lunga creerà per forza di cose una spaccattura tale che in mezzo non ci potrà stare nessuno, anche perchè i programmi dei rotschild prevedono fame e miseria per tutti, tranne che per loro naturalmente, e se i francesi li si può prendere per il kulo i negri non di certo, quelli li devi mantenere per forza, di sicuro questa novità dei rotschild che ci mettono la faccia sarà foriera di grossi casini, e non ultima come possibilità la guerra civile e non civile.

    • silvia

      Giusto, quando incominceranno a bastonare anche i “diversamente-Francesi” scoppiera’ il finimondo.

      • Maciste2011

        Ma sanno ancora trovarli?

        • silvia

          Ottima osservazione!

  • WERNER59

    Visto la scarso livello della base elettorale, c’è quasi da augurarsi l’arrivo dei colonnelli. I governi italiani finiscono sempre con l’essere il risultato della mediazione fra le varie clientele. La sinistra sotto questo punto di vista ha capito tutto: la mancanza di un vero leader a destra (bene fa Blondet a definere il neofascismo della Meloni “Romanesco” , La “peggio” accozzaglia del plebeismo borgataro) permette di assemblare intorno alla propria bandiera i vari strati sociali che vedono nello stato la loro unica chanche di sopravvivenza: ministeriali, comunali, dipendenti usl, partecipate, e tutta l’immensa zavorra parastatale. Questi non hanno altro alternativa se non quella di votare l’unico grande partito che garantisca le loro istanze. Sanno che Berlusconi, per quanto disposto a fare il piacione con tutti, ha necessità di alleggerire la spesa pubblica per offrire un minimo di sgravi fiscali al suo elettorato classico. Fatevene un ragione, questa è una nazione di servitori dello stato. Con un elettorato di destra oramai ampiamente confluito nel non voto, alla sinistra basta raccogliere il 50+1 dei residui votanti provenienti dalla galassia del parassitismo pubblico, ed il gioco è fatto.

    • silvia

      Hai ragione: e’ lo stato-nazione democratico e centralista che ci ha fregato.

      • Laura

        mmmmm…direi di no…ci siamo fregati con le nostre mani…un popolo ignorante come il nostro da quasi un secolo si fa fottere dal partitismo e ci ricasca ogni volta. Siamo una bieca tifoseria che si sta autoestinguendo.

        • silvia

          e’ vero che in Italia la trimurti partitismo-clientelismo-familismo ha fatto danni tremendi, ma ti assicuro che in giro per il mondo non hanno niente da invidiarci in quanto ignoranza e tifoseria. Il punto e’ che gli stati si sono evoluti in servi/managers della grande finanza e al tempo stesso elargitori di sussidi da fame agli indolenti. Quindi, gli indolenti continuano a votare il sistema che in realta’ li tiene nell’indigenza. E’ un circolo vizioso da cui e’ difficile uscire…

    • Sandro

      Mi sembra fu la Thatcher a dire che “i soldi degli altri prima o poi finiscono”.

      • WERNER59

        Verissimo ! Ma il problema è che questi, così come le cellule tumorali, non si accorgono che stanno uccidendo l’organismo dal quale traggono nutrimento

  • giuseppe

    …con questo commento non voglio elencarvi i tantissimi “danni del Fascismo” realizati nell’arco di 23 anni, dei quali 5 di guerra e due (1929 – 1930) di una crisi economica mondiale. Sono troppi e molti di voi comunque li conoscono…o me lo auguro.
    La “figura del parassita” è sempre esistita (anche durante il sempre troppo deprecato “ventennio”); persone che hanno tratto piu’ di un beneficio e poi “sono passati dall’altra parte”, dopo il 25 luglio e l’8 settembre. Infami, voltagabbana, senza vergogna. Spesso ex camicie nere, diventati (appena il vento è cambiato) comunisti “vergini”. In quegli anni ci voleva coraggio, onestà intellettuale e determinazione per essere “antifascisti”. Per diventarlo dal 1943 al 1945, occorreva solo un po’ di opportunismo…
    Ormai da parecchi lustri ormai sono tutti traditori, voltagabbana, senza vergogna, ecc.ecc.

    • Verklarte

      e quindi???

  • PClaudio

    “l guaio è che queste macerie di falliti, relitti, spezzoni sopravvissuti ai rispettivi progetti, ingombrano. Sono pesanti, inamovibili, e restano lì a intralciare il panorama politico, a renderlo illeggibile. Ogni nuovo relitto che vi si aggiunge, rende sempre più
    improbabile i sorgere di un nuovo progetto, di una nuova proposta d’interesse generale che l’elettorato (o quel che ne resta) possa riconoscere ed approvare – o rifiutare”.

    Purtroppo il problema è anche peggiore, caro Direttore. Gli italiani si azzuffano da settant’anni su un terreno equiparabile al vuoto pneumatico: quello della tifoseria partitica. Si tratta di una pratica che ha lo stesso impatto sul reale delle disquisizioni teologiche sul sesso degli angeli. Nessuno pare rendersi conto che il problema è alla base, e riguarda l’architettura istituzionale di una democrazia nata APPOSTA per impedire l’azione di governo e cooptare quanti più parassiti possibili nella spartizione clientelare della “cosa pubblica”. L’ultimo svarione della massa obnubilata dalle vuote forme oclocratiche è stato appunto il Movimento 5 stelle, che pare essere riuscito nell’impresa di auto-rottamarsi prima ancora di godersi il giro di diritto al timone della barca italica alla deriva. Archiviato Grillo e la sua combriccola, l’italiota medio è già alla ricerca della prossima figura salvifica che prometta di risollevare le sorti dello Stivale, guidando quell’auto scassata priva di una ruota che è la nostra repubblica delle banane. Auguri.

  • ton1957

    Bravo Macron, son proprio contento….in marcia ! e già me lo vedo, farà grandi cose, lui davanti e tutto il popolame Francese, dietro come i topi del pifferaio magico (l’unica cosa che mi spiace è che qualche francese sà nuotare)……..invece per le comunali italiane è da riscontrare, oltre alla preferenza per il mare rispetto all’urna ( l’italiano medio non è ancora del tutto rimbambito…c’è speranza) anche la tenuta indefessa del M5S…(ci tengono a non governare )….ma dato che li ho votati quando vaffanculeggiavano a destra ed a manca, provo a difenderli……allora punto uno……….anzi punto due……allorchè al punto tre……….eh….scusate è caduta la linea, sono offline….continuo un’altra volta.

    • Laura

      “Vaffanculeggiavano” è impagabile!
      Ahahahahahahah

  • Manolis e Giorgos Immortali ✠

    Tutto vero come al solito, certo le elezioni non risolvono nulla, ma se gli astenuti invece di disinteressarsi del futuro delle proprie Nazioni votassero in massa i partiti più estremisti quanto a proposte e meno compromessi col Potere forse i padroni del Sistema inizierebbero a tremare un pochettino e a cambiare politiche… basterebbe una Casapound sopra al 33% per bloccare gli sbarchi di immigrati clandestini tanto per fare un esempio. Se poi invece gli astenuti si alzassero per attaccare il Potere allora tanto di cappello, ma finchè la panza è piena inutile illudersi!

    • Nicola Albano

      Infatti non vado a votare e confido nel default.

    • ecomostro

      Questo è vero.
      Chi non va a votare non merita alcun rispetto.
      Piuttosto vada a votare e ANNULLI la scheda.
      Ma se invece uno se ne sta a casa perché non si riconosce in alcun partito verrà confuso con chi ha preferito andare a fare una gita al mare, e la sua astensione non avrà significato politico.

      • Ronf Ronf

        No, bisogna votare in modo tattico. Nelle regioni rosse bisogna votare o la Lega o Fratelli d’Italia per azzerare FI (per esempio, a Parma il boom della Lega ha prodotto l’azzeramento totale dei seggi di FI). Pensaci sopra…

      • Insultare certi poLLitici è un modo univoco e legale per annullare la scheda. Risparmi sulle medicine e sei pure meno nuovo schiavo.

    • Caio Giulio

      Vero, ma vuoi mettere una bella faccietta abbrustolita invece?

  • nathan

    Il voto, questo straordinario strumento democratico verso l’evoluzione.

    https://uploads.disquscdn.com/images/15ccb3d65e16c07d1a0e3344f948cc7b2a02dcab15a0e0c2e388a8115efed1e5.jpg

  • gianluca pointo

    è COSI CARISSIMO, è COME ROMA, SI AFFASTELLANO DETRITI SU DETRITI, RESTI DI MILLENNI, E COSì è IL PARLAMENTINO ITAGLIANO, RISPECCHIA LA CAPITALE.

  • so_matic

    Allora un dio esiste, ed ognuno ha quel che merita.

  • marcoferro

    dov’è un meteorite quando serve ?

  • paolosenzabandiere

    I CINQUE STELLE DIVENTATO CINQUE GATTI?

    Direttore ottima disamina, solo un appunto su Grillo. Ho creduto ai 5S ma questo signore dopo la quasi vittoria del 2013 ha fatto di tutto per far vincere Renzi e su questo ci sono decine di indizi. Lui non si è mai preoccupato di far crescere i suoi al contrario i migliori li ha tutti cacciati ( Pizzarotti docet) per tenersi solo dei servili yes men.

  • Caio Giulio

    Tra poco i veri ruderi saranno i resti della civiltà europoide. o meglio la sua caricatura che ancora vediamo.

  • Caio Giulio

    Comunque quello che veramente pagano i grillini è il fatto di non avere un vero programma che sia identificabile se non l’onestà che in fondo è solo un metodo, con questi magistrati poi, e non un programma. E’ solo un vero minestrone confuso che grazie al solo web, diventa ogni giorno più insipido.

  • Laura

    L’analisi politica potrebbe spaziare, vero è che le elezioni amministrative sono ancora più “liquide” delle politiche.
    Potrebbe anche essere una mossa più furba di quanto sembri: magari stanno prendendo tempo i 5S, consapevoli dell’imminente disastro che si abbatterà sull’UE e quindi sul nostro già arrancante paese.
    Stando sul perimetro, ne uscirebbero con le mani quasi pulite e si potranno proporre come panacea di tutti i mali…film già visto, ma sempre attuale

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