E’ un pazzo isolato! No, è un suprematista bianco! Sicuramente ha oscurato il caos NATO nel Baltico

Di Mauro Bottarelli , il - 76 commenti


Non so voi ma la quantità di stronzate che ho dovuto sentire nelle ultime due ore superano per intensità un’intera stagione di “Piazza pulita”. Nel giorno in cui iniziano i negoziati sulla Brexit, con il governo inglese più debole che mai dopo l’esito delle urne e la tragedia di Grenfell Tower e a soli tre giorni dall’anniversario dell’uccisione della deputata laburista, Jo Cox (16 giugno), per mano di un nazionalista anti-UE (del cui destino, come d’altronde del processo a suo carico, nessuno sa nulla), ecco che arriva il pazzo con il van. Un pazzo strano, però. Primo, entra in un’area come quella di Seven Sisters Road a tarda sera dell’ultimo giorno di ramadan e nessuno se ne accorge: ho vissuto abbastanza a Londra per sapere che da quelle parti scatta l’allarme anche per una faccia sconosciuta, figurati un van bianco nel deserto di una domenica notte.

E cosa fa il nostro genio? Attende l’uscita dei fedeli dalla moschea di Finsbury Park e prova a schiacciarne il maggior numero con il van: ma, essendo un pazzo e non un provetto jihadista con diploma di guida sportiva presso qualche intelligence occidentale, porta a casa un magro bottino. Un morto e 10 feriti. In compenso, non solo si fa arrestare ma rischia anche il linciaggio, mentre due fantomatici complici riescono a fuggire. Tu pensa che culo! “Voglio uccidere tutti i musulmani”, avrebbe gridato il 48enne bianco, dopo essersi schiantato col furgone. E, per portare a termine il suo proposito, utilizza una dinamica tipica dei cosiddetti “lupi solitari” dell’Isis, ovvero il non plus ultra dei musulmani. Estremo atto di sfida? Nemesi? O semplicemente un altro soggetto che necessita di tante pilloline blu che, casualmente, una domenica decide di noleggiare un furgone e fare una strage di islamici, magari perché glielo hanno detto le vocine nella testa?

Casualmente dico, perché periodo peggiore per far alzare la tensione a Londra non esiste. Dopo l’assalto alla Kensington City Hall e il tardivo mea culpa di Theresa May riguardo la gestione del rogo di Grenfell Tower, ecco che giovedì Paul Golding, leader del movimento nazionalista “Britain First”, quello cui avrebbe dovuto far parte l’assassino di Jo Cox,

compare, in favore di telefonino che filma, nell’area del disastro e dà vita a un bel battibecco etnico con dei musulmani della zona che prestavano soccorso. A suo dire, è lui a essere stato accerchiato e minacciato. La sapiente penna di Shehab Khan del quotidiano liberal “The Independent” verga tutto, in un articolo che gronda allarmismo inter-etnico ad ogni virgola. C’è poi questo,

ovvero il tweet di Tommy Robinson, leader dell’altra formazione nazionalista inglese, la English Defence League, rilanciato sul social network solo un’ora dopo l’attacco di Seven Sisters Road. Il contenuto, di fatto, non è sconvolgente: ricorda come quella moschea, negli anni, abbia dato un serio contributo all’aumento dell’odio razziale e religioso. Apriti cielo, il suo cinguettio viene sovrastato in pochi nanosecondi da decine di risposte piccate e di accuse di razzismo, creando un caso. E un sospetto. Missione compiuta: Finsbury Park, per almeno un decennio abbondante centrale dell’estremismo e jihadismo nella capitale britannica, vede il suo curriculum ripulito di colpo, lindo come il bucato fatto dall’olandesina dei vecchi caroselli Mira Lanza.

Non solo hanno subito un attentato la cui matrice sta per essere fabbricata in questi minuti in qualche riunione segreta, ora sono anche baluardi di convivenza: come si dimentica in fretta che a capo di quella moschea per anni c’è stato Abu Hamza, l’imam con la mano ad uncino, condannato per incitamento all’odio razziale e religioso in Gran Bretagna, reclutatore di jihadisti per conto di Al Qaeda e per questo gentilmente estradato negli USA, dove nel 2015 una corte di Manhattan l’ha condannato all’ergastolo senza possibilità di appello. Strana moschea quella di Finsbury Park, da sempre: platealmente estremista in tutte le sue manifestazioni, eppure sempre sopportata con enorme pazienza delle istituzioni. Certo, così i servizi segreti sapevano dove monitorare. E, magari, anche dove pescare qualche “lupo solitario” o “pazzo isolato” alla bisogna.

C’è poi questo,


ovvero l’accorato appello della nostra amata Rita Katz, a inizio marzo, affinché non si dimentichi il rischio rappresentato dal nazionalismo bianco per le nostre società. Casualmente, però, in Gran Bretagna quella minaccia ha marciato con la comunità ebraica londinese, come ci mostra questa foto

in cui appare ancora il leader di “Britain First”, Paul Golding. Un qualcosa di imbarazzante, esattamente come quest’altro esponente dell’organizzazione

che si confronta con un cittadino musulmano: quest’ultimo ha al collo una kefiah, il primo la bandiera britannica e quella israeliana legate assieme. Non a caso, era il febbraio del 2015, la comunità ebraica londinese, dopo qualche titubanza, prese le distanze dalla dichiarazione di amicizia e supporto di “Britain First” in chiave anti-islamica. E, attenzione, se Seven Sisters Road è patria della moschea di Finsbury Park, non dimentichiamo che fino al mese scorso quella zona era anche la sede di White Hart Lane, stadio dove per oltre 100 anni ha giocato il Tottenham, squadra di riferimento della comunità ebraica londinese. Insomma, diciamo che c’è un pochino di cortocircuito da quelle parti. Situazione perfetta per aggiustare il tiro di quanto accaduto stanotte in base ai desiderata.

Una cosa è certa, quanto accaduto ha immediatamente tolto dagli schermi televisivi e dalle homepage dei siti di informazione tre cose. Primo, le prove tecniche di guerra totale in Siria, dopo i missili iraniani contro le basi dei ribelli e l’abbattimento da parte di un F-18 statunitense di un SU-22 dell’aeronautica siriana. Secondo, le trattative per il Brexit tra Regno Unito e Unione Europea, iniziate ufficialmente stamattina ma che nessuno si è cagato di striscio. Terzo, questo:


ovvero, il fatto che con la scusa di una sempre maggiore tensione rispetto al wargame che i russi intendono simulare il prossimo autunno ai confini con la Bielorussia (fino a 100mila uomini coinvolti), truppe statunitensi e britanniche nel weekend hanno simulato la difesa della cosiddetta “breccia di Suwalki”, ovvero la regione al confine polacco-lituano ritenuta il potenziale varco di un’invasione russa. Insomma, mentre noi cazzeggiavamo allegramente tra uno ius soli e un Macron in versione Re Sole, qualcuno simulava un’offensiva di Mosca contro gli Stati del Baltico. E, quindi, contro l’Europa. A confermare il tutto ci ha pensato il generale Ben Hodges dell’esercito USA: “Quella breccia è vulnerabile per sua stessa natura geografica. Non è inevitabile che ci sia un attacco, certamente ma.. se quel varco fosse chiuso, allora avresti tre alleati a Nord che potrebbero essere potenzialmente isolati dal resto dell’Alleanza.. Per questo dobbiamo addestrarci, dobbiamo dimostrare che possiamo supportare gli alleati a tenere aperta la breccia, mantenendo i contatti tra noi”.


Calcolando che dal casus belli con l’Ucraina nel 2014, la NATO ha dispiegato qualcosa come 4 gruppi di combattimento da oltre 4.500 uomini in totale fra Estonia, Lettonia, Lituania e Polonia, possiamo parlare di qualcosa di più che una simulazione a tavolino. O di un addestramento. All’operazione hanno preso parte mezzi aerei USA e britannici, oltre a truppe di terra di Polonia, Lituania e Croazia in una simulazione di difesa del potenziale flashpoint nell’area di Suwalki: il tutto con la sovrintendenza del battaglione USA di stanza alla base di Orzysz, in Polonia. Parlando con la Reuters, ecco cosa ha dichiarato il capo delle forze di terra lituane, generale Valdemaras Rupsys: “Questa è stata solo una simulazione di piccole dimensioni rispetto a quanto sarebbe necessario in caso di un attacco reale”.

Non so com’è ma, al netto delle nuove sanzioni anti-russe votate dal Senato USA e della dura reazione alle stesse da parte di Germania e Austria, il relazione all’approvvigionamento energetico e al progetto Nord Stream 2, penso che a breve la “minaccia russa” salirà – o verrà fatta salire – di livello e qualche altra simulazione più corposa avrà luogo. Ma tranquilli, ci sarà sempre un pazzo isolato, un lupo solitario o un suprematista fuori controllo a fare in modo che voi non sappiate che nel cuore dell’Europa si sta giocando a fare la guerra. Quella grossa. La Terza.

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  • Winston Smith

    Bottarelli,
    da qualche mese ribadisco che l’alternativa oramai è tra il letamaio multi etnico ed un deserto radio attivo; personalmente, pur non avendo nessuna possibilità di scelta, preferisco di gran lunga la seconda.

    • Gianox

      Non ti preoccupare.
      Prima o poi i Russi ci invadono. Lo devono fare.
      Dopo di che si aprirà la stagione di caccia: la caccia alla risorsa.

      • fnatile

        E’ molto piu’ probabile che ad invaderci saranno gli africani, basta guardare la demografia di quelle zone

        • Winston Smith

          Sì, ma basta un ‘Kalibri’ per sterminarne a migliaia…..

          • fnatile

            Probabilmente questa sara’ la conclusione, ma a lanciarli saranno forse russi, cinesi oppure appalteranno il tutto agli arabi (che detestano i neri anche se islamici), l’Europa occidentale ha gia’ issato bandiera bianca

          • Winston Smith

            Lo so…. ma a questo puntonqualsiasi cosa sarà meglio del letamaio multi etnico; anche se purtroppo sarò tra i primi ad andarci di mezzo.

        • ws

          affondare le navi negriere sarebbe facilissimo

          • Winston Smith

            Basterebbe volerlo…..

        • yuk yuk

          già fatto

      • Winston Smith

        Non credo abbiano la forza militare per arrivare fino in Italia…..

        • Gianox

          Lo faranno.
          Sono secoli che ogni tot subiscono un’invasione sanguinosa: mongoli, Tatari, svedesi, polacchi, francesi, tedeschi… ed adesso americani.
          Quando l’America collasserà, ed è solo questione di tempo, si aprirà una finestra temporale in cui i russi potranno togliersi tanti di quei sassolini dalle scarpe…
          Dovranno ridisegnare il mondo intero affinché non siano mai più invasi.

          • Winston Smith

            Mi piacerebbe poter vivere sufficientemente a lungo per vedere tutto questo….. altrimenti dovrò chiedere un televisore all’Altissimo !!!!!

          • Winston Smith

            Diciamo che la lotta intestina al Deep State potrebbe essere un brutto prodromo del collasso a cui menzioni….

          • yuk yuk

            un attimo prima di colassare l’amerika lancerà un attacco nucleare e i russi , se sopravviveranno, invaderanno il deserto.

          • Winston Smith

            L’alternativa sarebbe il letamaio multietnico…..

          • silvia

            Concordo.

          • Gianni Iannelli

            quando usa collasserà non ci saranno più nemici per la russia, e l’italia , che è di fatto occupata dagli usa, sarà di nuovo libera

        • Gianni Iannelli

          ma soprattutto non ne hanno nessuna voglia e nessun interesse

          • Winston Smith

            Infatti… ‘Russia wants war’ è solo una montatura dei neocon.

  • fnatile

    L’unica cosa certa e’ che nessuno, tantomeno le presunte elites, ci capisce piu’ niente…

  • andrea xxl

    queste sono le risorse che ama la boldrini

    http://www.ilcuoioindiretta.it/santa-croce/item/51824

    • Winston Smith

      Le avessero lanciate addosso a lei, o al tanghero argentino, ne sarei stato compiaciuto; cmq.

  • Gianox

    Le sanzioni economiche che i politici americani intendono votare contro la Russia sono a tutti gli effetti un atto di guerra.
    L’intento del deep state è quello di bloccare le forniture di gas russo all’Europa, in modo che l’Europa diventi dipendente dalle importazioni di gas di scisto degli USA.
    Non a caso, nelle ultime settimane gli Stati Uniti si sono accaniti anche contro altri due grossi produttori di gas, l’Iran e persino il Qatar.
    Impedire alla Russia di vendere il proprio gas all’Europa significa da una parte evitare una più stretta integrazione tra l’Europa occidentale e la Russia, cosa che era il sogno di De Gaulle ma che da sempre è l’incubo degli esperti geopolitici statunitensi, dall’altra significa tentare di distruggere l’economia russa.
    La Russia non può non vendere il proprio gas all’Europa e gli Stati Uniti non possono impedirglielo, se non attraverso atti di guerra.
    Prima o poi russi dovranno passare al contrattacco, visto che quello che stanno subendo è, come detto, un atto di guerra.
    Se ricordo bene, anche il Giappone si decise all’attacco su Pearl Harbour quando gli Stati Uniti bloccarono ogni via di rifornimento di petrolio al paese del Sol Levante.
    In questo caso, invece, si tratta di bloccare la vendita e non l’acquisto di idrocarburi. Ma la situazione è simile.
    Credo che gli Stati Uniti vogliono far cadere la Russia nello stesso tranello in cui sono caduti i giapponesi.
    Ma i russi notoriamente sono abili giocatore di scacchi. Non si lasceranno abbindolare, subiranno passivamente ogni provocazione ma alla prima occasione propizia si scaglieranno direttamente alla giugulare del nemico.

    • Winston Smith

      Considera che anche importanti alleati come Germania e Austria hanno già risposto ‘picche’ all’imposizione del divieto di acquisto di idrocarburi dalla Russia…. e già comprenderai come non sia affatto necessario che Putin conosca gli scacchi.

      • Gianox

        I crucchi sono i soliti paraculo.
        Non hanno detto beh quando hanno bloccato il South Stream, che avrebbe portato ricchezza all’Italial’Italia.
        Ma adesso che ci vanno di mezzo le loro aziende, alzano la voce.
        Inutile puntualizzare dove devono andare.

        • Winston Smith

          Infatti, sono i primi a perculare gli yankees…..

        • fnatile

          Senza volere fare la difesa dei tedeschi bisogna pero’ dire che il South Stream doveva passare sul territorio di diversi paesi e sarebbe stato sufficiente una rivoluzione colorata made in USA in un solo di questi per mandare il progetto a monte. Il Nord Stream e’ invece un accordo tra Germania e Russia ed e’ situato in acque internazionali, tecnicamente non tocca il territorio di altri stati.

          • Il south stream è stato chiuso perché la EU insisteva a voler imporre le sue regole che il provider del gas non può essere il proprietario della rete – cosa che andava bene agli USA – la Bulgaria ha voluto fare l’europeista bloccando la costruzione per “attendere istruzione dall’alto” e i Russi hanno cancellato il progetto.

            Adesso per il gas i bulgari pianificano grandi piantagioni di fagioli.

      • “all’imposizione del divieto di acquisto di idrocarburi dalla Russia….”

        Non c’è nessun divieto di acquisto di idrocarburi dalla Russia.

        • Ronf Ronf

          Berlusconi venne bloccato da Obama per la storia del gas russo (South Stream), quindi il divieto c’è eccome… semplicemente la Germania fa quello che vuole sul gas e l’Italia invece non lo fa mai

    • “Le sanzioni economiche che i politici americani intendono votare contro la Russia sono a tutti gli effetti un atto di guerra.”

      Ma niente affatto. Noi non siamo obbligati a fare investimenti in o con la Russia e in caso contrario è un atto di guerra. Idem per il Giappone a suo tempo, nonostante i tentativi, su questo sito, di riscrivere la storia a proprio uso e consumo.

      • paolinks

        Stai confondendo il non voler fare affari col dichiarare formalmente e per via legislativa il divieto a fare affari. Mi pare parecchio differente.

        • Perché, vorresti delle sanzioni che impediscono di farli alle sole aziende statali, lasciando libere quelle private?

      • Alphaenemy

        non ho capito questo tuo commento. Cosa vorresti dire con “e in caso contrario è un atto di guerra”.

  • johnny rotten

    Al nostro Bottarelli vorrei ricordare che molto di quello che avviene, o per meglio dire che viene raccontato, è puro e semplice teatro, ad esempio l’abbattimento del SU-22 Syriano, in questo momento chiunque avesse intenzione di abbattere un aereo nei cieli Syriani lo può fare senza il minimo sforzo, dato che il pericolo principale è quello di non scontrarsi, per via dell’affollamento, quindi basta lanciare un’arma antiaerea per abbattere chiunque, non è un’impresa militare, è solo un’impresa da vigliacchi, i mangia spazzatura potrebbero abbattere così anche un aereo Russo che a distanza così ridotta non avrebbe modo di reagire, la riprova l’abbiamo avuta in turkia se ben ricordiamo, ma si guardano ben dal farlo perchè verrebbero abbattuti un mucchio di aerei della loro coalizione fasulla, è per questo che tale vile atto va rubricato alla voce teatro, come anche le dichiarazioni di personaggi di destra o meno che dalla loro hanno il seguito si e no di qualche decina di persone, o le chiacchiere di qualche generale della nato che assomigliano sempre di più ai nostri magistrati, che al posto di lavorare per adempiere allo scopo per cui sono pagati, preferiscono invece perdere tempo a farsi belli con i giornalisti, solo teatro, sia i generali sia i magistrati nostrani, fossero vere le loro intenzioni, non ne troverebbero tempo da perdere, quindi il messaggio vero sta proprio dietro questo teatro usato per nasconderlo, primo che gli americani fanno i duri ma in Syria la guerra l’hanno persa, e i kurdi saranno presto abbandonati ai loro nemici naturali, sacrificati come sempre avviene a chi si lascia corrompere dall’occidente, mentre l’Iran non fa teatro ed il messaggio del suo attacco è chiaro a chiunque, secondo, la questione inglese ed europea in generale non è questione di beghe tra piccole gang di nostalgici, ma è questione di invasione vera e che sfocierà in rivolte vere, ovunque, il racconto serve solo a mascherare questo fatto, ma tutto il teatro del mondo presto non basterà a nascondere le cose vere e delle accuse di fascismo da parte della disinformazione sistemica, presto la gente finirà con il pulirsi il kulo e lo farà anche con la guerra contro la Russia che, se mai ci sarà, non durerà più di un quarto d’ora.

    • fnatile

      In Inghilterra, paese che conosco bene perche’ ci vivo, hanno avuto in passato numerosi episodi di guerriglia etnica, addirittura nel 1958 (Notting Hill race riots). La situazione e’ relativamente calma solo perche’ il governo paga generosi benefits a milioni di nullafacenti. Intanto il debito continua a crescere e prima o poi la corda si spezza

      • Goffry

        Infatti il debito pubblico in UK è raddoppiato in appena 8 anni…
        A parte la “finta” calma di Londra, che mi dici della situazione attuale a Birmingham e nel West Yorkshire?

        • fnatile

          Il West Yorkshire lo conosco un pochino, posti come Bradford sono praticamente in mano ai pakistani e cmq la situazione economica e’ decisamente peggiore che a Londra, li almeno un lavoretto magari malpagato lo trovi ancora con relativa facilita’, sono bombe ad orologeria, si sta raschiando il fondo del barile

          • Goffry

            Grazie.
            Ero da quelle parti tra il 2000 e il 2002 e la situazione era imbarazzante, il degrado peggio di Mumbai e Karachi…

  • “a soli tre giorni dall’anniversario dell’uccisione della deputata laburista, Jo Cox (16 giugno), per mano di un nazionalista anti-UE (del cui destino, come d’altronde del processo a suo carico, nessuno sa nulla)”

    Veramente, l’assassino è stato processato e condannato: http://www.bbc.com/news/uk-38079594

    “la NATO ha dispiegato qualcosa come 4 gruppi di combattimento da oltre 4.500 uomini in totale fra Estonia, Lettonia, Lituania e Polonia”

    Dall’altra parte del confine la Russia ha 14000 soldati a Kaliningrad e 45000 a est dei baltici.

    • Lucaf

      si senza contare le decine di migliaia di paracadutisti mobilitabili in meno di 24 ore in qualunque angolo del paese e le forze corazzate che contano migliaia di carri lungo i confini, contro le poche centinaia della nato. Dai su, sono solo provocazioni ridicole. Sanno tutti benissimo che non potrebbero mai attaccare la russia e neanche lontanamente difendersi nel caso fosse la russia ad attaccare in forze. Si parla tanto delle basi missilistiche americane in polonia e romania. Ma davvero si può pensare che le famigerate batterie di missili intercettori (antimissile) non verrebbero rase al suolo preventivamente con incursioni aeree condotte a bassissima quota? I confini polacchi e baltici sono delle distese pianeggianti. Uno stormo di bombardieri supersonici potrebbe volare tranquillamente a pochi metri dal suolo e in pochi minuti raggiungere indisturbato le basi missilistiche, distruggendole. Io sono sempre dell’idea che si tratta di un’enorme farsa organizzata per vendere armi inutili. Si provoca, si fa casino, si fanno esercitazioni, si spaventa la gente inventando un nemico e facendo credere che ci si potrebbe pure difendere…naturlamente armandosi con armi possibilmente made in USA.

      • Le forze NATO in Polonia e nei Baltici sono paragonabili a quelle stanziate a Berlino Ovest durante la guerra fredda: insufficienti a difendere in caso di guerra, ma comunque costituenti un deterrente; infatti, per invadere quei paesi, la Russia dovrebbe annientare quelle forze, cioè uccidere soldati americani, inglesi, italiani, etc., la qual cosa provocherebbe la nostra risposta. Ovvero: la Russia dovrebbe lei iniziare una guerra contro la NATO.

        • Ronf Ronf

          I russi non hanno alcun interesse a invadere altri paesi: Stalin (e prima ancora l’Impero Russo) ha dimostrato che la guerra per la difesa patriottica è molto più semplice (ed è vincente) rispetto al conflitto di invasione (chiedilo a Hitler e all’Imperatore Napoleone)

          • “I russi non hanno alcun interesse a invadere altri paesi”

            Infatti negli ultimi anni hanno invaso Georgia e Ucraina.
            Se poi andiamo indietro di qualche decennio, ti ricordo che hanno invaso e occupato mezza Europa centro-orientale.

          • Ronf Ronf

            Chi ha rovesciato un Presidente democraticamente eletto in Ucraina invece di aspettare le regolari elezioni? L’amministrazione Obama, quindi il nuovo governo rivoluzionario (strapieno di gentaglia che va in giro con la svastica hitleriana) ha cercato di annientare i diritti civili dei russofoni della Crimea: se il governo italiano decidesse di annientare i valdostani francofoni, allora il governo francese avrebbe (anzi, ha) tutto il diritto a fare l’invasione (anzi, a fare la liberazione) della Valle d’Aosta. Il caso della Georgia è del 2008 ed è molto simile: questo ci insegna che Obama è uguale a Bush jr perchè sia i Dem che i Rep hanno dato retta ai neo-con (che infatti sono nati a sinistra, cioè dai Dem ai tempi di Johnson e in seguito sono finiti a destra con la loro politica interna anti-reganiana e con la loro politica estera interventista: ti ricordo che i neo-con sono quelli che hanno aumentato la spesa pubblica interna del 35% esclusa la Difesa negli otto anni di Bush jr. Mizzega… alla faccia del reganismo che i Bush dicevano tanto di difendere…) e se tu credi che la Russia rinuncerà al cortile di casa, beh… seguendo il tuo discorso JFK ha sbagliato a Cuba nel chiedere all’URSS di togliere i missili!

          • Il parlamento ucraino, democraticamente eletto, con un voto democratico, secondo la costituzione vigente.

            Nessuno ha cercato di annientare i diritti civili dei russofoni in Crimea.

          • Ronf Ronf

            Certo, come no… provaci tu con il parlamento italiano, democraticamente eletto, con un voto democratico, secondo la costituzione vigente, a violare il trattato DeGasperi-Gruber sui diritti civili dei tedescofoni di Bolzano: poi vediamo che succede a livello internazionale… scommetto che in meno di 5 minuti ci sarebbe la reazione degli USA contro l’Italia: il caso della Crimea è la stessa identica cosa. Lo stesso accadrebbe se l’Italia con il parlamento italiano, democraticamente eletto, con un voto democratico, secondo la costituzione vigente, decidesse di revocare lo Statuto speciale alla Regione Valle d’Aosta apposta per sopprimere i diritti civili dei francofoni: la Francia (giustamente) farebbe subito casino a livello internazionale. Se negli anni novanta si era stabilito che la Crimea e l’Est Ucraina dovevano avere delle particolarità (in un certo senso simili alle nostre regioni a Statuto speciale), allora gli accordi internazionali vanno RISPETTATI: il tuo parlamento te lo puoi ficcare su per il… e infatti perchè Renzi non ha abolito le Provincie di Trento e Bolzano? Forse perchè c’è di mezzo il Trattato DeGasperi-Gruber e quindi la Legge Del Rio deve rispettare quel trattato? Ma pensa te… sveglia!

          • Ho scritto che il parlamento ucraino, democraticamente eletto, ha destituito il presidente con un voto democratico, secondo la costituzione vigente.

            E ho scritto che l’Ucraina non ha cercato di annientare i diritti civili dei russofoni in Crimea.

          • Ronf Ronf

            Va bene: allora seguendo il tuo stesso schema mentale, lo Stato italiano da oggi può fare la riforma costituzionale per abolire l’autonomia di Bolzano e Provincia. Ok… indietreggio inorridito: le senti queste sirene?!? Sono quelle dell’ambulanza per il manicomio che ti aspetta: la deposizione del Capo di Stato legittimamente eletto con voto democratico secondo la Costituzione vigente è stata fatta su pressione di una piazza rivoluzionaria e tu saresti il primo a gridare al golpe se Mattarella venisse deposto (pardon: se venisse messo in stato di accusa) dal parlamento italiano, democraticamente eletto, ha destituito il presidente con un voto democratico, secondo la costituzione vigente a causa di una pressione rivoluzionaria di piazza…

          • Il parlamento ucraino non ha deposto il presidente “a causa di”: i motivi politici per i quali i parlamentari hanno votato così sono giuridicamente irrilevanti (*); inoltre nessuno li ha costretti.

            L’Ucraina non ha mai revocato lo statuto speciale della Crimea.

            (*) Votarono la destituzione, perché il presidente se ne era andato in Russia.

          • Ronf Ronf

            E come mai era andato in Russia? Perchè gli USA (amministrazione Obama, Segretario di Stato Kerry) avevano organizzato la rivoluzione armata con le milizie fasciste: minchia che pacifica manifestazione! Scommetto che qui in Italia la polizia sparerebbe a vista se quelli di Casapound tentassero di dare fuoco al Quirinale! E giustamente gli USA si metterebbero a difesa del Capo di Stato italiano legittimo! Poi, i parlamentari ucraini hanno votato in quel modo perchè c’era la rivolta armata con la gente in piazza con le svastiche: scommetto che tu sei il primo a scandalizzarti di quando Casapound viene a fare le sue buffonate (per fortuna pacifiche) davanti al Senato, mentre tu difendi i fascisti con la svastica in Ucraina! I nostri partigiani nel 1943-1945, a loro rischio e pericolo, hanno combattuto contro la svastica nazifascista e ti hanno dato la libertà di parola: come volevasi dimostrare, gli USA in Italia hanno sbagliato nel costringere Badoglio nel ripristinare la democrazia (e il tuo delirio dimostra che in Italia si abusa molto della libertà di parola…) e il mondo dei partiti (con la firma del Trattato di Cassibile gli USA avevano qui in Italia tutto il potere in mano… e io avrei imposto un regime tipo Salazar).

          • “E come mai era andato in Russia?”

            Perché stava per essere incriminato, e perché la Russia gli garantiva l’impunità.

        • Lucaf

          Ma infatti la RUssia non ha nessun interesse nè intenzione di farlo. Non ne ha il motivo e sa benissimo che ci sarebbe il rischio di guerra nucleare. E lo stesso sono sicuro pensano quelli della NATO. Si sono inventati letteralmente una minaccia che non esiste.

          • Peccato che negli ultimi anni abbiano invaso Georgia e Ucraina.
            Se poi andiamo indietro di qualche decennio, ti ricordo che hanno invaso e occupato mezza Europa centro-orientale.

  • silvia

    Io non perderei tempo a cercare di catalogare una disfatta che sta avvenendo alla rinfusa.
    Cercate di captare i segnali (e ce ne sono) di come sara’la riorganizzazione antropologia futura
    E’un trend che sta emergendo.
    Emblematica e visionaria e’la nuova pubblicita’della Nike.

    • Caio Giulio

      Sconcertante, non l’avevo mai vista, ma la parte più assurda, a parte i chiari riferimenti lesbici, è il voler far credere che nel futuro multietnico, che ci vogliono propinare, le donnine velate potranno girare con l’ombelico scoperto.

  • Winston Smith

    Chi semina vento, raccoglie tempesta; narra un vecchio adagio popolare.
    Dopo la caterva di attentati contro di noi, compiuti in casa nostra, i maomettani non hanno proprio nessun diritto a lamentarsi se qualche testa calda nostrana ha dato di matto contro di loro —> devono (dovrebbero, perché sono sicuro che mai lo faranno) recitare il classico mea culpa e chiedere veramente scusa per tutto quello che hanno fatto contro di noi finora.
    Premesso questo, ritengo questo autista solo un povero idiota facilmente manipolabile; così come lo sono stati gli autori delle stragi di Manchester, Londra e Berlino.

  • nathan

    Le persone normali hanno la paura istintiva della morte, i sottosviluppati no.
    I musulmani sono tutti sottosviluppati (ergo, non esistono buoni e cattivi musulmani, l’Islam recita chiaro nelle sue regole a coloro che aderiscono, di conseguenza le categorie esistenti sono solo due, inutili sottosviluppati e non sottosviluppati).
    Al netto della geopolitica, provate a spiegare a dei sottosviluppati che sono il più grosso errore che la natura abbia mai commesso (ps ma la natura creata da dio non era perfetta?), e vediamo se comprenderanno.
    Siamo alla frutta, quando si lasciano crescere troppo le erbacce infestanti, non bastano più le forbici da giardino per estirparle.

    • paolinks

      Semplicemente l’Islam non ha avuto il suo Illuminismo.

      La religione cattolica ha potuto godere di una spaccatura in chiave romana, chiamata Nuovo Testamento. E poi sono arrivati appunti gli illuministi a far piazza pulita degli ultimi residuati della cultura degli allevatori di pecore.

      Per esempio se si leggono le parabole relative ad Abramo c’e’ solo da vergognarsi, considerando che era un oligarca del tempo, con schiavi e soprattutto schiave, che metteva incinte e poi mandava a morire nel deserto ( con figli al seguito ).

      • Paola Marconi

        E sposava sorellastre.

    • Dogui

      Avrei un’eccezione da sollevare in favore delle donne: Non è che possono scegliere di fare o non fare le incubatrici/allevatrici per conto dei maschi barbuti.
      La scelta semmai è tra il produrre prole o emarginazione ( se va bene).

      • Winston Smith

        No, nemmeno per loro…. almeno generalizzando.
        Io quest’anno ho avuto in classe un’alunna, nata in Italia, che veniva in classe sempre con lo chador,
        Credo che molte di loro questa sottomissione la accettino.

  • Caio Giulio

    Preparatevi adesso a marcette di solidarietà per i poveri musulmani , mentre non accade mai, chissà perchè il contrario e a vomitevoli dibattiti dei manichini televisivi sui pericoli del populismo, già perchè alla fine, quello sarà il vero responsabile e la pezza d’appoggio per deviare il discorso quando assisteremo ai puntuali attacchi da parte loro.

    • Winston Smith

      Non siamo ancora arrivati al regime del Grande Fratello, perlomeno non nei termini in cui lo immaginò Orwell…. la TV si può ancora tenere spenta, oppure sintonizzarla sul movie cube.

      • Caio Giulio

        Con me sfondi una porta aperta, io proprio non la guardo da anni proprio per evitare travasi di bile.

  • Petra

    quando son dell’isis muoiono sempre nell’attentato… ma guarda un pò

    • Caio Giulio

      E perché, la bella storiella che è stato salvato dal linciaggio, guarda caso dall’iman? Se non è un false flag questo….

  • Piergiorgio

    Leggendo questo post uno si aspetta di incontrare militari nato ovunque, ma in questi giorni tornando da Piter in Italia, via Lettonia, Lituania e Polonia, attraversando Suwalki dove l’unico casino è generato dalle interminabili colonne di TIR, di militari ne ho visti pochini, praticamente non pervenuti. Che siano invisibili? Mah!

    • winston-universe

      Bèh, con 4500 militari NATO fai al massimo il solletico ai iraniani, immaginarsi ai Russi.
      In caso di attacco NATO verrebbero spazzati via subito, in caso di attacco Russo pure.

      La NATO non penserà mica di impensierire i Russi con 4500 uomini e un paio di carri armati.
      Putin si farà due risate.

  • ws

    Notare le diverse caratteristiche sempre ricorrenti in relazione al luogo in cui essi nascono come “terroristi” : “l’ islamista” poi sempre con la bocca chiusa e il ,”suprematista bianco” poi sempre con la “bocca aperta” .
    I primi infatti arrivano sempre da quei milieux dove delinquenza servizi e predicatori salafiti si incontrano e di cui è bene ( per il sistema ) non sapere mai nulla , i secondi invece dai servizi di igiene mentale. e di cui è bene ( per il sistema )vedere quanto sono deficienti .

  • Caio Giulio

    Beh, a riprova che le trombette da stadio e i vari sfinteri dei merdia sono partite alla fase 2, ovvero della totale inversione della realtà :
    http://www.ilmessaggero.it/primopiano/esteri/trovata_morta_diciassettenne_rapita_uscita_moschea_inquirenti_crimine_da_odio_anti_islamico-2512638.html

  • Rifle

    La GB ha volutamente creato questa situazione favorendo per decenni l’immigrazione di milioni di persone dalle ex-colonie .
    A quale scopo non si sa.

    Già dagli anni ’60 ’70 l’industria mineraria e manifatturiera inglese è entrata in crisi e si è ridotta di volume perciò non penso che li abbiano importati per usarli come lavoratori.
    Per senso di colpa verso le ex-colonie sfruttate economicamente? Non ci credo neanche per un secondo.
    Forse un tacito accordo con le ex-colonie cui si garantiva uno sfogo alla loro sovrapopolazione e che in cambio avrebbero continuato ad usare GB come polo finanziario di riferimento (continuando ad arricchire le élites della City).

    Rimane il fatto che ora devono mantenere milioni di immigrati intrattabili e non integrabili più milioni di poveracci bianchi espulsi dal mondo del lavoro (soprattutto nel nord ex-industriale del paese).

    E l’Italia stupidamente sta seguendo la stessa parabola: importare milioni di immigrati inutili al ciclo economico (calante) che dovranno essere mantenuti con i sempre più scarsi soldi pubblici e rappresenteranno un problema di ordine pubblico.
    Perché
    Perché
    Perché, mi chiedo io.

    • Caio Giulio

      Beh, lo scopo ormai si sa: bisogna creare la sospensione di ogni diritto civile interno in nome della sicurezza, per poi fare tabula rasa degli oppositori o meglio dei pochi pensanti.

    • aiccor

      soros è stato chiaro con gentiloni : accelerare la deportazione di africani in italia. secondo me lo scopo e’ solo quello di avere a disposizione dei votanti che manco a dirlo saranno a favore del PD (o quello che diventerà), che naturalmente continuerà a fare ciò che ordinano dall’altra parte dell’atlantico. E’ la democrazia, bellezza! >E poi secondo me l’amico George, dall’alto dei suoi 87 anni, comincia a sentire il capolinea vicino….e ha fretta!

  • marcoferro

    cacciarli tutti gli islamici dall’europa proprio no ? abbattere le loro odiose moschee e bruciare tutte le copie del corano non si potrebbe ? dichiarare fuorilegge la loro religione per tarati mentali si potrebbe ? se si facesse questo l’europa diventerebbe più tranquilla. per quanta riguarda i russi con i pupazzetti da operetta dei soldati nato ai loro confini, quelle sono solo pagliacciate e lo sanno. la russia non ha il minimo interesse nell’invadere nessuno hanno tutta la terra che gli serve e le materie prime che vogliono.

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