Amburgo è stata la “tempesta perfetta” del caos. Mentre qui va in scena l’antifascismo da arenile

Di Mauro Bottarelli , il - 39 commenti


I nodi vengono al pettine. E lo fanno velocemente. Nel mio articolo di ieri sottolineavo come Amburgo non potesse aver subito una tale devastazione da parte dei Black bloc, se non per una deliberata scelta di qualcuno di lasciare che questi ultimi scatenassero il caos. E non tanto per inviare un messaggio al grandi riuniti al G20 o per testare la reazione delle forze dell’ordine, quanto per mettere sotto pressione i cittadini: quanto sono in grado di accettare a livello di violenza e di contemporanea reazione, sempre più autoritaria, dello Stato? Quanta rabbia sarà incanalata nel chiedere conto dell’accaduto e quanta, invece, nel concedersi anima e corpo alla risposta rassicurante che le istituzioni vorranno e sapranno mettere in campo, erodendo silenziosamente sempre qualche diritto in più in nome della sicurezza, ancorché solo percepita? Bene, guardate questa tabella,

la quale ci mostra come, al netto dei Black bloc esteri non bloccati alle frontiere e arrivati in massa nella città anseatica (si parla di 5mila persone), Amburgo è, tra le città tedesche, la vera capitale dell’estremismo di sinistra. Stando a dati della polizia, ci sono 1090 persone note alle forze dell’ordine per militanza nella sinistra extraparlamentare, 620 dei quali considerate molto inclini alla violenza. Mettendo in prospettiva le due categorie a livello nazionale, i numeri sono rispettivamente 26.700 e 7.700. E dove si trovava il Centro congressi che ha ospitato il G20? Al culmine del cosiddetto “Schanzenviertel”, un’area nota come roccaforte dell’estremismo di sinistra e anarchico. Praticamente, gli hanno apparecchiato la cena in casa. Ma non basta, perché sempre Amburgo ospita, stando ai numeri della polizia, 640 salafiti, 310 dei quali classificati niente meno che come jihadisti.

Germany: Hamburg wakes up to gutted shops and burnt-out barricades after night of clashes

Quindi, delle due l’una: o gli organizzatori e le autorità tedesche sono completamente idioti o Amburgo è stata scelta proprio in qualità di laboratorio sociale, una “tempesta perfetta” che doveva offrire il massimo dell’impatto emergenziale senza mettere in reale pericolo i grandi. Serviva la scontro aperto tra manifestanti e polizia ma servivano soprattutto violenza estrema e devastazione, marker emotivi – quasi da psico-marketing della paura – per testare la sostenibilità sociale di una svolta autoritaria che si renderà necessaria. Soprattutto, in vista o subito dopo le elezioni del 24 settembre. Per l’estremismo di sinistra? No, per la guerriglia sociale interetnica che ormai è alla fase preparatoria, figlia degenere ma naturale di anni e anni di scriteriata politica di accoglienza e integrazione ideologiche.

HAMBURG G20 WAR ZONE: Protesters Throw Petrol Bombs At Melania Trump's Hotel

Collateralmente, poi, queste situazioni di destabilizzazione sociale permettono ampi spazi strumentalizzazione degli eventi, a scopo di propaganda mirata: questa immagine

ci mostra come presentava i disordini di Amburgo la CNN: di fatto, il messaggio sembrava quello di una protesta contro Donald Trump, sintomo che ovunque andasse, il presidente USA suscitasse sentimenti d’odio. Gli stessi che nutre per lui, nemmeno troppo velatamente, la CNN stessa. Come dire, vedete che abbiamo ragione, lo odiano tutti. Questi tweet,


ovviamente smentiscono con facilità la propensione goebbelsiana di fine impero del network USA, dimostrando che è non Trump il problema ma bensì i grandi meeting da usare come bersaglio o, volendo, i presidenti statunitensi in quanto tali. Ma il tweet più importante è questo,


lanciato stamattina da Donald Trump stesso. A cosa si riferisce? Alla vera notizia di politica interna americana, ovvero al fatto che starebbero emergendo evidenze incontrovertibili del fatto che nelle notizie fatte arrivare alla stampa dall’ex capo dell’FBI, James Comey e ottenuto durante colloqui privati con il presidente, ci sarebbero fattispecie top secret, un qualcosa che potrebbe arrivare a configurare fino alla messa in pericolo della sicurezza nazionale.

Non male, il testimone chiave e uomo cardine dell’inchiesta Russiagate, messa non poco in ombra dal faccia a faccia tra Trump e Putin proprio ad Amburgo, avrebbe passato al “New York Times” notizie classificate, il tutto quando ancora era a capo della più grande agenzia federale del Paese. Notizie di questo nei tg di oggi? Zero. In compenso, ampio spazio all’ennesima bufala proprio del “New York Times”, ovvero il fatto che il figlio di Trump, Donald Jr., avrebbe incontrato un avvocato legato al Cremlino, disposta a passare materiale compromettente su Hillary Clinton. Non c’è niente da fare, non vogliono mettersi in testa che la Clinton ha perso perché invotabile, con o senza hacker russi, come ci mostra questa tabella:

sicuramente ora scopriranno una lontana cugina di Trump che beve soltanto vodka. E che, nel segreto del suo salotto, guardando “Rocky 4”, tifava spudoratamente per Ivan Drago.

E’ normale, dobbiamo prepararci: le elites sono in chiara difficoltà, quindi alzano il tiro della propaganda il più possibile, su ogni fronte: puntano sull’effetto rana bollita di Noam Chomsky, sempre efficace. E come vi avevo anticipato nell’articolo di stamattina, gli altarini globalisti saltano fuori anche nel nostro Paese. Mentre, dopo lo scoop in stile Watergate di “Repubblica”, il Prefetto di Chioggia ha ordinato la rimozione di tutti i manifesti inneggianti al Duce presenti nella spiaggia “Punta Canna” e denunciato il proprietario per apologia, ecco che l’eco di quanto accaduto sulla riviera veneta si è immediatamente riverberato in Parlamento.

Dove casualmente proprio oggi approdava per la discussione generale (la prossima settimana sbarcheranno gli emendamenti) la riforma dell’articolo 239-bis del codice penale sul divieto di propaganda del nazi-fascismo, anche via web, voluta fortemente dall’onorevole Emanuele Fiano del PD. Un tranello preparato alla perfezione: domenica la sparata di “Repubblica” ripresa dagli altri media (e di cui, sicuramente, l’onorevole Emanuele Fiano era all’oscuro, fino a quando non si è recato in edicola) , con tanto di immediata reazione delle istituzioni in stile “operazione Valchiria” e oggi opinione pubblica bella calda per questo:


ovvero scontro politico al calor bianco tra PD e 5Stelle, i quali in sede di Commissione hanno presentato un parere negativo al provvedimento, definendolo “palesemente liberticida”. Et voilà, Matteo Salvini – proprio nel giorno in cui una sua intervista di apertura verso i 5Stelle dopo il voto politico mandava in fibrillazione PD ma anche Forza Italia – ribadiva la battaglia storica della Lega contro i reati d’opinione e per l’abrogazione della legge Mancino, mentre Matteo Renzi aveva l’occasione di ammantarsi di un po’ di sano antifascismo, dopo aver flirtato con il tesseramento per CasaPound sulla questione migranti. Fin troppo facile il sillogismo che si vuole inoculare nella testa della gente, debitamente martellato e veicolato dai media: i grillini sono filo-fascisti. O, forse, proprio fascisti, come il papà di Alessandro Di Battista. Comunque il segretario PD ha ragione, la storia va studiata. Anche l’attualità, però, andrebbe tenuta sott’occhio, perché è liberticida anche occupare la RAI, far chiudere tutte le trasmissioni scomode e silenziare in qualsiasi modo il dibattito sul caso Consip. Almeno la cronaca, presidente!

Ma attenzione, perché un paio di segnali sembrano dirci che la battaglia sarà sì durissima, in punta di censura e criminalizzazione ma che vale la pena combatterla, fino in fondo. Primo, questo:

il profilo Facebook di SkyTg24 rimanda sempre sul social gli argomenti di discussione in onda e sul tema, vi invito ad andare a leggere i commenti degli utenti: diciamo che l’antifascismo militante da arenile non è esattamente la loro priorità. Anzi, non lo è l’antifascismo ossessivo e parossistico di Fiano in generale, perché hanno capito che trattasi di cortina fumogena per cercare di diradare la puzza di merda che risale dalla questione migranti, dichiarazioni di Emma Bonino in testa. Il secondo è questo,

visto che se dopo le ultime performance, persino uno come Enrico Mentana arriva a mettere in dubbio la necessità storica di un provvedimento come quello di discussione alla Camera, vuol dire che chi ha buon naso, l’aria l’ha già fiutata. E il tg di La7 andrà in onda anche dopo il voto politico, non conclude la sua esperienza con quella del governo Gentiloni la prossima primavera. Quando in questo Paese, da certe latitudine, si cominciano a scomodare la Storia, i vinti e Pertini (magari con in sottofondo “Il cuoco di Salò” di De Gregori), vuol dire che si è capito di aver pisciato fuori dal vaso con la caccia alle streghe.

Francesco De Gregori – Il cuoco di Salò –

Ma non tutti hanno certi talenti di cane da tartufo, moltissimi si lanceranno come iene ferite in questa battaglia. Meglio saperlo prima, censura e criminalizzazione del dissenso saranno il leit-motiv da qui alle elezioni legislative, perché tutto il mondo è paese e il potere è una brutta bestia incapace di accettare la sconfitta. Dovesse persino attaccarsi a un accendino con il volto del Duce, pur di evitarla. O, almeno, rimandarla.

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  • pierluigi

    mi sembra Fusaro ha di recente postato questo di Pasolini:

    “Buona parte dell’antifascismo di oggi, o almeno di quello che viene
    chiamato antifascismo, o è ingenuo e stupido o è pretestuoso e in
    malafede: perché dà battaglia o finge di dar battaglia ad un fenomeno
    morto e sepolto, archeologico appunto, che non può più far paura a
    nessuno. Insomma, un antifascismo di tutto comodo e di tutto riposo”.
    (P.P. Pasolini, intervista del 26.12.1974)

    • deadkennedy

      niente è sepolto per sempre…. in particolare le paure dei traditori. pasolini, un mediocre personaggio della controCULtura esalatato e acclamato dalla peggio sinistra

      • Ronf Ronf

        Invece lui (Pasolini) aveva ragione e soprattutto è stato ucciso perchè lui aveva (guardati certi suoi film…) svelato – in modo indiretto con i suoi film – certi segreti di certe elites (e si tratta di cose non proprio piacevoli da guardare… ma che hanno innervosito i mandanti del suo omicidio)

  • maboba

    Per una volta la penso come Mentana. per me è pura idiozia punire via codice penale chi nega per esempio l’olocausto o fa propaganda per il fascio. Se uno spara idiozie , peggio per la sua stupidità, a me non fa paura, né tantomeno la sento come una “minaccia per la democrazia”

    • Ronf Ronf

      Il reato serve per punire i no-Euro che i giudici trasformeranno in fascisti

      • maboba

        Dai giudici (non solo italiani) ormai mi aspetto di tutto.

        • andrea xxl

          sono il peggio del peggio.

        • Winston Smith

          Ho imparato che bisogna temere molto più i magistrati che i criminali comuni; almeno da questi ultimi ci si può sempre difendere.

      • Mikahel

        È così di fatto, combattere lEuro significa combattere gli ebro-massoni… Ergo ci mettono poco a fare il salto… Qualcuno di loro forse sta già iniziano le riprese di una nuova finta camera a gas, magari con l’aiuto di Sorrentino visto che Hitckock è attualmente impegnato nel girare in tomba.

    • marcoferro

      i veri fascisti sono questi delinquenti incapaci del pd, capeggiati da un sionista con la faccia di porchetta come fiano…

    • Friendly Cynic

      Se fossero idiozie non ne avrebbero paura.

  • marcoferro

    la gente non era omofoba e l’hanno fatta diventare omofoba, non era razzista ed è diventata razzista, adesso li stanno facendo diventare amanti del fascismo, vai così vedre che faccetta nera diventerà la hit di questa estate il tormentone da trasmettere sui lidi…per quando riguarda i tedeschi non li sopravalutiamo, nel fare il G20 in quel posto ad Amburgo hanno fatto semplicemente una cazzata secondo me. poi visto quello che producono queste riunioni inutili sarebbe meglio eliminarle.

    • Caio Giulio

      Sono d’accordo, i crucchi sono sempre stati prima di tutto dei coglioni da sempre e non si smentiscono mai.

      • marcoferro

        non capisco perche tutto questo accaldarsi da parte di repubblica e della porchetta-fiano sul fascismo…

        • Caio Giulio

          E’ lo stesso meccanismo suicida della cnn, un totale suicidio partorito da perfetti coglioni dissociati ed in pieno delirio di onnipotenza: secondo me, così come per i crucchi, si tratta solo di povere menti allucinate all’opera e nulla più.

          • marcoferro

            a proposito di menti allucinate, ma lo hai sentito oggi il cazzaro di rignano cosa ha proposto a quel covo di serpi chiamato ue ? il deficit al 2,9% ossia altri debiti da fare, etc…vorrei capire a che titolo parla visto che non è nessuno ufficialmente..

        • deadkennedy

          perchè sono 2 emanazioni ebree

      • silvia

        E anche stavolta le prenderanno in saccoccia, fidati

    • silvia

      La gente sta semplicente ri-scoprendo le veria’ essenziali dell’esistenza: che l’omosessualita’ e’ un’anomalia, che le differenze tra culture a volte sono cosi profonde da rendere impossibile la convivenza pacifica, e che il fascismo qualche cosa buona l’aveva fatta…

      • deadkennedy

        direi anche più di qualche cosa…. dopo in 70 e passa anni di repubblica si sono fatti solo debiti

        • silvia

          Il che dovrebbe ispirare profonde riflessioni sulla democrazia

          • deadkennedy

            è solo apparenza

          • nathan

            Quindi, quando vota l’impiegato pubblico di qualche inutile sede distaccata tra le tante (che ha tempo per manifestare con la bandiera colorata sull’accoglienza e sul diritto al trenino dei gay), è solo apparenza?

    • nathan

      “a gente non era omofoba e l’hanno fatta diventare omofoba, non era razzista ed è diventata razzista”

      La specie umana è geneticamente omofoba e razzista, l’unica differenza è che quando le cose andavano bene, gli istinti venivano socialmente nascosti.

  • Caio Giulio

    “Tanti nemici, tanto onore” diceva il Ben che certamente uno stupido non era, e questo tipo di nemici non fa che rendergli tanto onore e tanta pubblicità.

  • paolosenzabandiere

    CARO FIANO IL FASCISMO VERO È IL VOSTRO

    La democrazia di cui si riempie la bocca ha regole inflessibili. Esiste solo se giorno dopo giorno non di offende la verità per proprio tornaconto personale o del proprio partito. La democrazia è un popolo informato che poi decide da chi essere governato non un popolo trattato come un bambino di 5 anni che non deve sapere.

    Voi al contrario nascondendo le dichiarazioni della Bonino a decine di milioni di italiani assomigliate molto alla propaganda di quel genio cattivo della comunicazione totalitaria che risponde al nome di Goebbels.

    Prima di attaccare le idee altrui in nome della democrazia impari lei a rispettarla.

    • Nabir oBar

      Però non alziamo la Bonino sul piedistallo ricordiamoci che ha fatto parte al Bilderberg

  • silvia

    Finalmente Bottarelli ammette che le elites sono in difficolta’!

  • Mikahel

    Parole, parole, parole… sono soltanto parole!
    Liberticidio è quello dei libri di storia che bollano il fascismo e nazismo come male assoluto solo perché avevano in progetto il restauro economico italiano e germanico eliminando la dittatura ebraico-massonica.
    Il fascismo era duro, visto i tempi in cui maturava, ma non era subdolo e non accettava compromessi, come invece è tanto in voga oggi.

    • deadkennedy

      e vedrai che il prossimo fascismo-nazismo sarà ancora più duro… sono ormai troppi quelli che hanno conti da sistemare con gli “eletti”

      • Mikahel

        Non si fanno prigionieri… Perlomeno se sai che non mostrano alcun pentimento e visto che si autodefiniscono Bugiardi!

      • silvia

        e’ quello che penso anche io: se scoppia una guerra civile diffusa in europa, segnera’ la fine di 300 anni di dominio degli eletti

  • johnny rotten

    Fanno i prepotenti con i bagnini mentre finanziano i gruppi neo-nazisti ukraniani, e la boldrina con i neo-nazi dichiarati ci fa pure accordi e incontri ufficiali, e pensare che per Adolfo gli ukraniani erano solo sub-umani slavi, da sterminare senza neanche troppo pensarci su, ma tant’è, così oggi vanno le cose, nell’era dela schizofrenia di massa, in itaglia si da la caccia ai simboli fascisti mentre non si riescono assolutamente a distinguere le migliaia di bandiere naziste che spesso e volentieri si danno appuntamento nelle repubbliche baltiche e in ukragnia, molte volte si è parlato di un’europa a due velocità ma qui le velocità sono molto più numerose, d’accordo che il tempo è relativo ma con tutte queste variazioni di velocità non basterebbe un orologiaio svizzero a mettere un po’ d’ordine, senza neanche considerare le ragioni economiche e l’occupazione militare da parte nord-americana di itaglia e crukkolandia, basterebbero queste considerazioni su fascisti, che non esistono più se non nella nostalgia di qualche irriducibile, e su neo-nazisti che esistono, si moltiplicano e uccidono ma rimangono invisibili, per affermare senza ombra di dubbio che l’europa è solo un’enorme bugia, fallita già nel suo stesso nome, giacchè di unito non si vede nulla.

  • Nabir oBar

    Neanche a dirlo

    “Spiaggia fascista a Chioggia, il titolare offrì 10mila voti a Beppe Grillo”
    “Il messaggio è del 5 dicembre 2012, scovato da “La Repubblica”

  • ton1957

    L’ultima spiaggia del fascismo difesa non con la spada, ma con l’ombrellone e ripulita la sera con l’aratro che segna il solco…….gli romperemo le reni, diceva il Benito….ci romperemo le reni sull’arenile dice il bagnino di Choiggia…….boh sarà perchè a sentir Chioggia mi vengono in mente le anguille viscide e sfuggenti, dette anche anguille piddine….ma onestamente, da antifascista, se qualche nostalgico và al mare a prendere il sole armato solo di crema abbronzante, non mi disturba più di tanto….e se passo da lì, ci vado a bere una birra armato di crema protettrice.

  • Antonello S.

    Lo ripetero’ ancora a lungo..se i 5s lo vorranno, l’unico modo per destabilizzare l’attuale sistema politico e’ allearsi con Salvini e Meloni.

  • Annibale Mantovan

    Secondo me la verità sugli antifascisti di sinistra è che sono peggio dei fascisti. Non esiste un reato d’ opinione in DEMOCRAZIA, le opinioni non possono essere reato! Esistono però i reati compiuti dagli antifascisti…guarda un pò gli unici “autorizzati”. Comunque sottolinierei il fatto che gli “antifascisti” durante la WW2 altro non erano come gli anti Assad, gli anti Gheddafi, gli anti Saddam in tempi moderni…il minimo comun denominatore…una certa predilezione nell’ ascolto di radio Londra!

  • giuseppe

    VENTI ANNI DI LIBERTA’, DIRITTI E GIUSTIZIA SOCIALE

    Il capolavoro d’eccellenza dell’antifascismo degli storici da fumetto, dei mascalzoni è stato quello di travisare, di ingannare buona parte degli italiani per oltre 70 anni. Hanno raccontato favole, storie brutte, di un’Italia povera, triste, rinchiusa in gabbia, senza libertà, senza diritti. Diritti e Libertà che peraltro gli italiani fino ad allora non avevano mai conosciuto. Nel 1922, anno della marcia su Roma, non si veniva infatti da periodi di euforia, di libertà. Si veniva da una guerra vinta sulla carta, con il sacrificio di oltre mezzo milione di vite umane, ma di fatto persa. L’Italia era in ginocchio, la gente alla fame. La violenza rossa (sempre attuale anche oggi vedere G20 ad Amburgo) spadroneggiava nelle campagne, gli scioperi, le repressioni della polizia, che non ci pensava due volte a sparare sulla folla; i milioni di disoccupati, il debito di guerra. Di fronte a tutto ciò c’era una classe politica, ieri come oggi, inetta che non riusciva a trovare il bandolo della matassa. Nel 1922 l’Italia era povera, incapace di provvedere al sostentamento alimentare del suo popolo. Partiti, uomini politici, sindacati lottavano tra di loro per conquistare un proprio personale posto al sole mentre il popolo italiano affogava nella fame, nella violenza rossa e in quella di uno stato incapace. Queste erano le condizioni del paese che in quel 28 ottobre 1922, veniva affidato a Benito Mussolini.
    Verità palese che i falsari della storia non ammetteranno mai: immensa sarebbe per loro l’umiliazione.
    All’Italia, che oggi come allora vive un periodo di profonda crisi da cui non riesce ad uscire, serviva un uomo forte, pragmatico, deciso, estraneo alla politica ma non ai fatti, ai risultati.
    Non è un caso che le prime squadre di governo andarono a pescare non tra i fascisti duri e puri ma tra le menti eccelse del paese: l’economia, i settori produttivi dal primo all’ultimo ebbero in sella uomini competenti a differenza delle vallette di oggi.
    Tantissimi problemi vennero risolti; non sto qui ad elencarli…
    Fate un paragone con lo stato attuale delle cose e poi parlate di dittatura se ancora ne avete il coraggio!!!
    Impossibile paragonare ai ladri e farabutti che oggi guidano il paese.
    Ma quella era una dittatura cari Camerati…

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