Ma se Assad è un macellaio, come mai 500mila profughi (veri) siriani sono già ritornati a casa?

Di Mauro Bottarelli , il - 120 commenti


Non so se avete notato ma, sui media mainstream, la copertura cronachistica della liberazione di Mosul dall’Isis ha goduto di un’enfasi vagamente maggiore di quella riservata ad Aleppo, proprio una differenza quasi impercettibile. Nel primo caso c’era quasi da dolersi, lutti al braccio nei talk-show e scenari apocalittici come quelli prefigurati dell’editoriale da codice penale di Rula Jebreal a “Piazza pulita”, evocante stupri di massa da parte dei militari siriani e nefandezze di ogni genere dei russi, loro alleati. Oggi, invece, ecco che si festeggia la libertà, quella vera, perché non ha a che fare né con Assad, né con Putin e né, tantomeno, col grande orco iraniano. La libertà a stelle e strisce, almeno nella simbologia che ci viene appiccicata sopra.

Perché dobbiamo fermare il genocidio di Aleppo

D’altronde, la narrativa occidentale sulla Siria si basa su pochi punti precisi, ribaditi con martellante periodicità: il primo, ovviamente, è che la colpa della guerra e, quindi, dell’esodo di profughi sia di Assad, il quale ha represso le proteste pacifiche del suo popolo che chiedeva pane e democrazia, innescando la guerra civile che prosegue ormai da sei anni. Il “macellaio” è l’appellativo usato per il presidente siriano, termine ritenuto opportuno da politici e media occidentali per sottolinearne efferatezza e spietatezza. E chi osa difendere, magari non tanto lui, quanto la sovranità siriana, si ritrova metaforicamente con un coltellaccio in mano e il dito puntato dell’opinione pubblica indignata. Vai tu a spiegarglielo che è dura parlare di guerra civile, quando fin dall’inizio su territorio siriano erano presenti mercenari e volontari d 10 Paesi arabi diversi (più qualche addestratore USA, britannico e israeliano).

C’è però un problema: la realtà, per quanto la si voglia tenere coperta, prima o poi segue il destino della proverbiale immondizia sotto il tappeto. Salta fuori. E questa volta lo fa con il crisma dell’ufficialità più assoluta, come ci mostra questo tweet:


è infatti l’ONU a confermare che mezzo milione di profughi, da inizio anno, ha dimostrato di essere così pazzo da essere tornato in Siria. Di più, addirittura nelle zone controllate dal governo di Damasco! Masochisti, sono scampati alla guerra e si gettano volontariamente tra le braccia del macellaio! Stando a dati dell’Alto Commissariato ONU per i Rifugiati, infatti, nella prima metà del 2017, circa 440mila profughi rimasti nel Paese sono potuti tornare nelle loro case, ai quali vanno sommati i 31mila tornati in patria dai campi profughi dei Paesi confinanti e i 260mila che si era spostati in altre nazioni e che sono tornati in Siria a partire dal 2015. A confermare numeri e tendenza ci ha pensato Andrej Mahecic, un portavoce proprio dell’UNHCR, il quale giustamente parla di queste cifre come di una “frazione” dei 5 milioni di siriani ospitati nei campi profughi della regione ma che sottolinea come “tra i fattori di questo ritorno anticipato, ci siano certamente la volontà di ritrovare i parenti e controllare lo stato delle proprietà ma anche un reale o percepito miglioramento delle condizioni di sicurezza”.

E qui casca l’asino. Anzi, il media infingardo. Confermando che è “troppo presto per trarre delle conclusioni definitive”, Mahecic parla però dell’accordo fra Russia e Turchia dello scorso maggio come motivo principale di questa rinnovata fiducia, anche grazie alla creazione di “safe zones” cui quel patto ha portato. E a conferma di questo, cita le parole nientemeno che dell’inviato speciale per la Siria dell’ONU, Steffan de Mistura, di fronte al Consiglio di sicurezza: “Dall’accordo del 4 maggio in poi, la violenza è certamente calata. Migliaia di siriani vedono le loro vite divenire più libere ogni settimana e molte città sono tornate a un livello di normalità accettabile”. Io sarò anche distratto ma sono quasi certo di non aver sentito nulla di simile al tg, nemmeno una minima parte: perché per Mosul si dà vita a filmografie stile Istituto Luce e per la Siria che faticosamente torna alla normalità, nemmeno una riga?

Come mai l’ultima notizia al riguardo è stata l’ennesima bufala a orologeria svelata dalla tregua imposta dai russi e non questo? Oppure, il fatto che ieri – per la prima volta – anche le fazioni ribelli hanno accettato di sedersi al tavolo delle trattative di Astana, di fatto gestito da russi, turchi e iraniani? La politica e i media occidentali vogliono la pace in Siria o soltanto la LORO pace in Siria? Perchè la strada è lunga e serve l’aiuto onesto di tutto, come sottolinea Mahecic: “Ci sono speranze sempre crescenti legate ai progressi dei colloqui in atto ad Astana e Ginevra ma, per quanto riguarda la popolazione civile, rimangono rischi significativi per un ritorno in patria sicuro e dignitoso. In parti della nazione, la situazione non è ancora del tutto sotto controllo e la sfida chiave rimane proprio l’accesso delle istituzioni verso la gente siriana in cerca di stabilità”.

Insomma, molte criticità ma anche una certezza: se la gente torna ad Aleppo, Hama, Homs e Damasco è perché si sente sicura, altrimenti resterebbe dov’è e dove è rimasta per mesi e mesi. Forse, quindi, non si scappava dal “macellaio” Assad ma dai ribelli moderati finanziati e supportati da USA, Arabia Saudita e Israele, i quali una volta cacciati dalle loro roccaforti non fanno più paura: e la gente torna a casa. Con passo dolente, patibolare ma pronta a ricominciare, in qualche modo. Un qualcosa di inaccettabile per l’Occidente: l’intera narrativa della guerra civile scatenata dalla repressione di Assad, sputtanata in questa maniera. Oltretutto con dati ONU a conferma.

Sicuri che Assad sia percepito davvero come un brutale dittatore dalla sua gente? Qualche dubbio al riguardo lo ha mosso il senatore per lo Stato della Virginia, Richard Black, il quale non si è fidato della propaganda di casa e lo scorso dicembre si è recato a Damasco, dove ha incontrato proprio Bashar al-Assad. E il nostro Black è uno che non le manda a dire, visto che ha rivelato come “in base a report interni della nostra intelligence che ho potuto visionare, se in Siria si andasse al voto oggi, Assad vincerebbe con il 90% dei consensi”. Ecco le sue parole, stranamente circolate poco sui grandi media USA ma molto tra la stampa indipendente: “Ho collaborato con gente che ha avuto accesso a materiale di intelligence sulla Siria e sono saltate fuori cose molto interessanti. Oggi come oggi, posso dire con certezza che se venissero indette elezioni in Siria, il presidente Assad potrebbe probabilmente essere rieletto con il 90% dei suffragi e questo comprese anche le aree ancora occupate dai terroristi”.

Parlando della sua visita a Damasco, ecco come Black parla di Assad e della moglie Asma: “Sono persone totalmente votate al sacrificio per la loro gente, a differenza di molti leader non sono avidi e non stanno ammassando ricchezze nazionali per uso personale. Si stanno sacrificando per il futuro della nazione, per questo la gente li ama”. Infine, poche parole sull’esercito siriano: “C’è una pressoché totale unità e presenza delle religioni: cristiani, sunniti, sciti, alawiti, drusi. Tutti combattono insieme per riconquistare la Siria”. E chi cazzo glielo dice all’americano medio, quello che pensa che la Siria sia una contea montuosa del Wisconsin, che quanto sentito finora alla televisione erano cazzate? O, magari, Richard Black è stato comprato da Assad, noto corruttore, oltre che macellaio. E così anche l’UNHCR, banda di venduti. O forse sono stati gli hacker russi, quei maledetti. C’è poco da fare, non esiste tappeto abbastanza grande da contenere immondizia in eterno.

Piaccia o meno, Assad ha garantito pace e sicurezza al suo Paese, oltre a una convivenza assolutamente pacifica fra tutti i credo religiosi, ponendo però al di sopra di tutto la laica supremazia dello Stato. All’Occidente non piace? Cazzi suoi, ai siriani sì. E siccome i piangina isterici dello scontro di civiltà, stile “Il Foglio”, evocano guerra ovunque, “affinché non cambino il nostro stile di vita”, comincino facendo una bella cosa: lasciando che siano i siriani (e gli iracheni, afghani, iraniani e chi più ne ha, più destabilizzi) a scegliere il loro.

Sono Mauro Bottarelli, Seguimi su Twitter! Follow @maurobottarelli

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  • Massimo

    la Rula Jebreal non ne beccata una
    contro Assad
    contro Trump
    contro chi non vuole il meticciamento
    contro chi non vuole gli islamisti talebani
    ….

    da vomito!!!

    • Alberto1970

      (EX)Gnocca senza testa si può ancora dire?!?

      • Massimo

        detto da quell’altro fenomeno che e’ sparito assieme al suo “nemico”
        direi che e’ piu’ un complimento che un’offesa.
        🙂

    • kison

      in compenso ha beccato volatili a fottere

      • Massimo

        immagino l’abbia data solo a gente ricca
        e’ nel dna delle radical chic
        parlano al popolino “straccione”
        poi la donna SOLO a gente ricca.

        • Ronf Ronf

          E poi quelle come Rula Jebral criticano quelle come la Gregoraci

          • Massimo

            le veline o leigieniste dentali…

    • paolinks

      E’ una finta palestinese con cittadinanza israeliana. E’ facile capire chi sia il suo vero datore di lavoro. Sposata con un banchiere della famiglia ebraica dei Lehman. Davvero ci meravigliamo??

      • Massimo

        non mi stupisce affatto
        soprattutto che vada in tv a diffondere la verita’, la sua.

        • zhoe248

          fanatica, presuntuosa, convinta di esere bellissima, crede di essere una superesperta giornalista. Insopportabile. Appena la intravedo, cambio canale.

    • Cruciverba

      La pagano per dire balle alla gente , ha un viso carino e fotogenico .
      Con quelle armi il teleutonto medio di Formigli si puo’ bere interi tomi di corbellerie senze fiatare .

  • AnonimoSchedato
    • Lila

      Che al Governo dell’Italia si susseguono degli idioti non eletti si sa. La Bonino semplicmente conferma l idiozia continuativa dei sedicenti governanti.

      • ws

        la bonino “interpreta” da 40 anni la continuità di questa “politica”. IL dato politico interessante è che i sui “controller” la mettano ancora in pista , segno che la considerano ancora utile

        • Lila

          srgno che la kippah e i sorosiani sono sempre incontrastati al potere

    • nathan

      Una che vive di politica dal 1975 dopo tesi di laurea su Malcom X..

      • Winston Smith

        Un altro paio di spalle rubate all’agricoltura…
        La Bonino, intendo.

    • fnatile

      Ed intanto la UE dice: i migranti sbarchino solo in Italia, no all’apertura dei porti di altri paesi alle navi delle ONG! E vai col tango!

      • AnonimoSchedato

        Ha pure senso. Nel caso di una nave con più compartimenti stagni, è preferibile concentrare tutti i danni in un solo compartimento piuttosto che distribuirli su molti. Concentrare tutti i danni su un paio di compartimenti potrebbe salvare la nave.
        Unico svantaggio, chi non riesce ad uscire dai compartimenti sacrificati mentre si allagano muore affogato.
        Gli stati sono i compartimenti stagni (i confini sono le paratie). I compartimenti che si è scelto di sacrificare potrebbero essere Grecia ed Italia.
        Sostituire all’acqua i migranti economici, e la situazione diventa abbastanza chiara. Del resto l’invasione ha proprio l’apparenza di un allagamento, e noi ormai stiamo nell’acqua fino alle ginocchia.

  • Io non sono né pro né contro Assad. Bottarelli invece ne fà l’agiografia con tanto di affermazioni un tantino ardite come questa:

    “Piaccia o meno, Assad ha garantito pace e sicurezza al suo Paese”

    • what you see is a fraud

      “Piaccia o meno, Assad ha garantito pace e sicurezza al suo Paese”
      certo , fino a quando noti stati canaglia occidentali + Israele , Qatar , Saudi Arabia hanno cominciato a mandare assassini per uccidere cittadini siriani , tutto per il grande disegno di smembrare la Siria e costruirci un gasodotto .

      • La pace, per definizione, la si garantisce sempre contro la possibilità di una guerra, la quale di solito arriva dall’esterno.

        • virgilio

          e questa in Siria e una guerra che e arrivata da dove??????
          frocio

          • Winston Smith

            Attento che per un liberal come lui il termine ‘frocio’ è un complimento….. per offenderlo dovresti definirlo ‘eterosessuale’.

    • prova a scrive che Assad se ne deve andare, ma convinto. Finora chi ha osato farlo se ne è andato… fosse la volta buona che ti levi dalle palle, per dirlo in termini tecnici. A chi gli paga le fatture, siete convinti che sia giusto continuare a farlo? guarda che i troll prezzolati si individuano subito.

      • Ronf Ronf

        Non fai prima a bandirlo a vita tu? Usa i tastini che hai in quanto admin!

        • ws

          si per farlo strillare altrove contro la “censura” ? Qui non siamo mica telekoglioni ..che continui a scrivere quanto gli pare tanto non nuoce.

      • Io ho scritto che non sono né pro né contro Assad. Che debba rimanere o andarsene idealmente lo dovrebbero decidere i Siriani.
        Se poi mi vuoi etichettare, come altri fanno, come un rappresentante di questa o quella posizione o partito, fai pure. Non saranno certo le mie precisazioni a farti cambiare idea.

        PS: se interessa, non sono né pro né contro Assad, relativamente a quella che sembra (per quel poco che ne so) l’alternativa.

        PPS: mi par di capire (correggimi se sbaglio) che sia Trump a pagarmi per commentare qui. Anche qui hai la tua idea, e non credo che nulla possa farti cambiare idea. Ma se io, in quanto portatore di idee diverse dalle tue, sono pagato dalla parte avversa, chi ti legge potrebbe (io non lo penso, ma chiunque potrebbe) pensare lo stesso di te a parti invertite.

        • virgilio

          testa di cazzo i siriani hanno gia deciso lo hanno eletto per 7 anni agiornati paraculo!

        • magari fosse Trump, dai , vediamoci sul lago e parliamone, ok? Il locale lo sai, non è che ce ne siano tanti aperti dalle tue parti.

      • Winston Smith

        Non per insegnarti il mestiere di moderatore…. ma ai troll prezzolati si dovrebbe vietare l’ingresso; ne guadagnerebbe la fruibilità del blog.

        • lo so , ma se lo blocco ritorna con un altro nome, lo tengo d’occhio quel collettivo, comunque.

          • Winston Smith

            Già, l’unica sarebbe che tutti applicassero rigorosamente la dottrina don’t feed the troll; così non nessuno pagherebbe più quel cialtrone per venire a disturbare qua.

          • se li pagano non sono cialtroni, ma lavoratori. E’ interessante analizzare le risposte di coloro che si firmano come Santore, particolarmente notate che sono sempre sena pathos o emozioni, distillate e scritte con calma.

    • paolinks

      Nelle aree controllate dal “regime” la gente vive. In quelle controllate dai servi dei Saud, Israele e USA, la gente muore!

      Non ci vuole mica una laurea per capire la differenza.

      E poi c’e’ la notizia del mezzo milione di profughi. Mi ricorda tanto quando tu ed altri spalavate merda sulla Russia in Ucraina, ovviamente nascondendo artatamente una notizia veicolata dall’ONU, ovvero che oltre 800.000 profughi ucraini erano fuggiti in Russia. Tra le braccia dei loro macellai!?!

      Fatevene una ragione. La gente in occidente vi sta a sentire perche’ semplicemente se ne frega. Ma quando the shit will hit the fan, si squaglieranno come neve al sole. Ci sara’ da ridere nel leggere le percentuali dei disertori!

      • “Mi ricorda tanto quando tu ed altri spalavate merda sulla Russia in
        Ucraina, ovviamente nascondendo artatamente una notizia veicolata
        dall’ONU, ovvero che oltre 800.000 profughi ucraini erano fuggiti in
        Russia.”

        Io non ho mai nascosto un bel nulla. Magari, invece di lanciare queste accuse gratuite, sii più rispettoso del prossimo.
        Comunque, per completare ciò che hai scritto, circa il doppio sono profughi in Ucraina. Ma come? Tra le braccia dei neonazisti che li vogliono trattare da untermenschen?
        http://www.spiegel.de/international/europe/domestic-refugees-in-ukraine-homeless-with-a-roof-over-their-heads-a-1130129.html

        • paolinks

          Eh!?! Gli ucraini che non si sono mossi sarebbero profughi?

          Guarda che si definisce profugo quello che scappa, non quello che resta.

          • Cioè, fammi capire: quelli che hanno lasciato le loro case in Crimea e Donbass trasferendosi nel resto dell’Ucraina non hanno neanche il diritto di essere chiamati profughi?

          • virgilio

            quelli che hanno lasciato le case in Crimea e Donbass erano in 3 tre teste di cazzo come te!

    • hurom

      ha solo omesso di aggiungere “fino a quando la siria è entrata nel mirino di dominio USaudita”

      • Il che è come dire che Tizio ha garantito la pace, finché non è scoppiata la guerra.
        Poi, oltre a ciò, si potrebbe anche dire che il regime nord-coreano ha garantito pace e sicurezza al suo paese. Come negarlo?
        Pure l’ISIS, se non venisse attaccato, garantirebbe pace e sicurezza sul suo territorio. E allo stesso modo tutti i dittatori di cui si ha generalmente (dico “generalmente”, perché qui tutti gli assiomi vengono messi in discussione) un’opinione negativa, a meno che abbiano scatenato una guerra, hanno garantito pace e sicurezza al paese che dominavano. Ma è una cosa di cui vantarsi?

        • zhoe248

          ma se qualcuno entra in casa sua sfondanto la porta e comincia a menare fendenti a destra e a manca, sfasciando quel che si trova davanti, ferendo mortalmente qualche suo congiunto, la colpa è sua che non ha garantito pace e sicurezza alla famiglia?

          • Non è ciò di cui stiamo discutendo.

          • ittymixe

            Sei un bel paraculo, filippo michele stòcazzo.

            Ma vai a spalare la merda nelle latrine di telaviv, visto che ti pagano.

            Oppure vai a scrivere sul fatto, che è lo stesso delle latrine.

          • virgilio

            grande!

          • virgilio

            qui un testa di cazzo te lo meriti veramente,paraculooooooooooo

          • zhoe248

            no, eh…

        • Blas

          Ma Assad rispettava i conventi cristiani che esistono in Siria dal medioevo. Isis ed i ribelli moderati gli distruggevano.

  • televisione falsa

    siria sovrana e americani ed ebrei a casa loro

  • Mi viene in mente che, visto lo stato in cui si trova la Siria, ancora per molti anni il mestiere delle armi sarà l’unico che garantirà di mandare il pane a casa. Soldati temprati da anni di battaglia nel deserto, contro fanatici armati fino ai denti. Induriti da uno scontro senza regole basato sull’atrocità. Soldati armati, addestrati e comandati da Russi. Credo che lo Zar non abbia mai fatto un affare migliore. Il cattivo affare lo farà chi si metterà contro simili truppe. Ho come una visione di soldati ucraini di leva che corrono urlando e piangendo, mentre i loro istruttori americani scappano bestemmiando.

    • Proxima8

      Questa gente è moolto interessante, se gli ordini di stare zitti non li distingui da un soldato russo 😉
      https://youtu.be/zS_sY_T5Zbs

  • johnny rotten

    Non c’era mica bisogno di questa notizia per sbugiardare tutta la narrativa sulla Syria e sul Presidente Assad, basta tornare indietro a prima della guerra per vedere cosa ne dicevano i politici di tutto il mondo, isisraeliani esclusi naturalmente, oppure sarebbe stato sufficiente vedere le notizie reali sulle condizioni di vita dei Syriani che in questi sette anni di guerra hanno vissuto nella parte della Syria rimasta sotto il controllo del Governo Syriano, e poi solo degli idioti possono ancora credere alle palle che ci raccontano da più di un secolo i media di sistema, i cosìdetti fake media stream.

  • nathan
    • kison

      “HA” è la firma digitale del senantoniorazzi…

      • Mi piace il modo di “non” pensare del buon Antonio

        • paolosenzabandiere

          Ha improprio bravo.

    • Fabio Rubino

      vuoi vedere che tra la siria e nord corea qualcosa di buono la possa pure fare sto mangia vitalizio? 🙂

  • pierluigi

    guarda io ho litigato con tanta gente perche’ difendo Assad, ma non c’e’ niente da fare, gli puoi portare tutte le prove che vuoi, ma le mille volte ripetute menzogne convogliate dalla TV hanno sempre il sopravvento. Deve essere un meccanismo psicologico, la gente rifiuta di riconoscere consciamente che il Governo Globale e’ una manica di falsari e macellai, preferiscono cullarsi nella rassicurante certezza che tutto sommato i Media vogliono il nostro bene. In fondo anche tanti ebrei nel 3o reich pensavano che in qualche modo si poteva convivere col regime – solo pochi capirono dall’inizio che sarebbe finita in una immane tragedia.

    • Sergio Andreani

      E’ inutile perdere tempo con delle teste di cazzo che guardano solo la TV, non leggono niente e non sanno nemmeno dove si trova la Siria.

      Italiani di merda.

      • televisione falsa

        Italiani di merda ….esatto

      • Caio Giulio

        Però nel caso di Assad , la merda vera sono tutti i media controllati dai soliti noti, che spacciano propaganda e disinformazione in tutto il mondo occidentale, per cui alla fine tra l’italiota, il crucco, il mangiarane etc, non c’è alcuna differenza.

        • Sergio Andreani

          I media fanno il loro lavoro, ma se uno è un povero cretino che crede ad ogni cosa , la colpa è solo sua.
          E non me ne frega un cazzo se non ha potuto studiare oppure ” non ha tempo” : tutte scuse di gente che non capirebbe una sega comunque.

          • Caio Giulio

            I merdia fanno il “loro” lavoro? Se intendi la disinformazione sistematica in totale malafede allora sono d’accordo.

    • fnatile

      “Ripetete una bugia cento, mille, un milione di volte e diventerà una verità”.
      Joseph Goebbels

    • televisione falsa

      Io a chi crede solo alla televisione ho smesso di parlare già da qualche anno

      • Winston Smith

        Non a torto il povero Bonvi la definì “l’arma finale del dott. Goebbels” nelle sue Sturmtruppen.

  • andrea pippo

    Altra domanda da farsi:
    come mai tutti i profughi che sono scappati all’epoca di gheddafi non sono più rientrati ora che c’è la democrazia.

  • Semplice

    Ci incazziamo, ce la prendiamo ma questo capita perchè crediamo di essere perdenti. In realtà, se analizizamo freddamente tutto quello che ci circonda, i governi “occidentali” stanno perdendo su tutti i fronti.

    A est il tentativo ucraino è finito e prima o poi la gente di ucraini riepirà le piazze ma per davvero, non per finta come fatto a maidan.

    A sud Libia, Haftar, e Siria non solo resistono ma pure incominciano a viviere di vita propria. L’Egitto si fa i cazzi suoi, un colpo a destra l’altro a sinistra, e i terroristi sauditi si stanno distruggenfo da soli.

    In tutto questo contesto estero abbiamo una caldera che sta salendo di pressione in Italia ma anche nel resto d’europa.

    Tutto succede all’improvviso. Ricordate sempre l’URSS o la peggio la Jugoslavia, in un attimo precipita tutto e da li la vita riprende.

    • ws

      certo che stanno perdendo , il problema è che trascineranno noi con LORO ( anzi prima di loro ! ).
      E perché non dovrei essere incazzato di questo ? Io vivo”qui&adesso” .
      Ma non è solo questione di personale “egoismo vitale” ( potrei al limite anche fregamene) quello che mi fa incazzare sono i danni irreversibili lasciati a chi resta.

      • Semplice

        Così è la storia, nulla è cambiato.

    • televisione falsa

      Dimentichi la nord-korea, finalmente un paese sovrano che si fa rispettare dagli USA-merda- occidente

      • Winston Smith

        Per farsi rispettare dagli USA, piaccia o meno, è necessaria una buona ‘deterrenza’… vedi ICBM.

  • Nabir oBar

    Questo video la dice tutta sul profondo “odio” nei suoi confronti a volte bastano pochi sguardi per capire la verità

    https://www.youtube.com/watch?v=QF9RkrIht1M

    • hurom

      vabbè chiunque ti dirà che i video si possono anche inscenare, tipo isis, ma “a pelle” sembra abbastanza autentico.
      interessante come NON sia circondato da uno stuolo di guardiaspalle, nonostante sia la persona più voluta “morta” del mondo moderno.
      cosa più importante per me, è che assad abbia un aspetto e un comportamento generale da vero essere umano, a differenza di quei zombie-eurocrati de noantri.

      • nathan

        Noi abbiamo Padre Gentiloni, divenuto premier con le stesse identiche modalità con cui un uomo insignificante è diventato Padre Maronno

        https://youtu.be/EJWkW3f9gDk

      • what you see is a fraud

        citazione “a differenza di quei zombie-eurocrati de noantri. ”
        Io aggiungerei che i ” nostri ” pezzi di merda vanno in giro con gruppi di membri dei servizi deviati perche ‘ sanno che la gente li odia !

      • Caio Giulio

        Per me basta solo guardarlo lui e la sua famiglia, per capire che NON si tratta di un mostro sanguinario, ma anzi il contrario. E come ben dici, guardiamo invece i veri mostri europoidi alla macron, superciuk etc. che destano ribrezzo solo a guardarli.

    • paolosenzabandiere

      Sicuramente i sanguinari dittatori non amano i bagni di folla che li veda coinvolti a pochi cm dal proprio corpo. Preferiscono auto blindate, parlare al “proprio” popolo dalla televisione e tante guardie del corpo contro i pericolosi camikazzo.

      Qui di sanguinaria c’è la complicità con l’isis di certe giornaliste. Che pena certe trasmissioni, che degrado culturale…

    • Riccardo

      https://youtu.be/baJBNeN_4N8
      Purtroppo alcune volte la verità non è sufficiente se travolta da un mare di menzogne. Questo video fu girato mentre i nostri media parlavano di sommosse popolari e amenità simili..

  • Gianox

    E pensare che per attaccare Assad in molti ancora gli rimproverano il fatto che il padre fece sterminare nei primi anni ’80 i fratelli musulmani…
    Se il padre di Assad ha commesso un errore, forse è stato quello di non averli sterminati tutti: forse la guerra civile non sarebbe scoppiata.

    • ws

      l’ errore ( di ingenuità)l ha fatto il giovane assad che costretto a succedere al padre ,mentre se ne voleva stare tranquillo in inghilterra, ha seguito per i primi anni la ricetta “libberalglobblista” che gli veniva consigliata dagli “amici inglesi”. In questo modo ha provocato risentimento impoverendo le masse più povere ( non a caso essenzialmente “sunnite” ) nello stesso tempo che agenti salafiti entravano nel paese gonfi di petrodollari.
      Ma bisogna essere comunque indulgenti con lui ,datosi che nei primi 2000 era oggettivamente molto difficile resistere alle pressioni “angloamericane” e visto che è rimasto al suo posto nell’ interesse del paese ben sapendo di rischiare la fine di gheddafi.

      • Proxima8

        Questi sono i fatti, ottima sintesi.

    • virgilio

      vero quello che dici aparte che non ce stata una guerra civile ma una vera e propria aggresione dall’esterno organizata e pianificata

  • Disca

    Bravo Bottarelli.

  • Niko

    Rula Jebreal piu’ che giornalista la vedo più adatta al ruolo di protagonista in una gang bang con una decina di maschi bianchi…penso che esprimerebbe tutto il meglio di se..

  • what you see is a fraud

    Secondo Brother Nathaniel , her pannocchia ancora pensa di sostituire Assad .

    https://www.youtube.com/watch?v=Z1EoU41clo8

  • Ripremetto: io non sono né pro né contro Assad. Voglio solo commentare quest’articolo, questa frase:

    “in base a report interni della nostra intelligence che ho potuto
    visionare, se in Siria si andasse al voto oggi, Assad vincerebbe con il
    90% dei consensi”

    Ogni dittatore viene criticato, perché appunto è un dittatore. E un dittatore è tale, perché sta al potere “con la forza”, senza dare la possibilità al suo popolo di nominare qualcun altro tramite libere elezioni. E di solito si comporta così, perché l’esito di dette elezioni sarebbe incerto, diciamo.

    La frase citata è il massimo: “report interni” dei servizi segreti che direbbero che Assad vincerebbe le elezioni. Fantastico. Potebbe essere la risposta di ogni Maduro, Mugabe, Kim e così via.

    Perché mai votare ogni sei anni nel collegio senatoriale di Richard Black? Che sia nominato senatore a vita per decreto, e che la CIA rilasci ogni sei anni una dichiarazione che attesti che Black gode dell’appoggio della maggioranza dei potenziali elettori!

    • hurom

      per te e i tuoi sodali assad è un dittatore, per me e i miei sodali invece è molto più semplicemente il presidente eletto di una difficile nazione multi-etnica e multi-religiosa, che ha fatto un egregio lavoro di gestione statale, con i metodi anche decisi che queste difficili nazioni mediorientali richiedono.
      pensare di esportare la “democrazia volemose-bene tutti” dell’ intellighenzia usa/piddina in quelle zone calde ,dà solo la misura di quanto perversamente falsi, ipocriti e marci dentro sono i sinistri oggigiorno.

    • luis

      “Ogni dittatore viene criticato, perché appunto è un dittatore”
      Già parti dal presupposto che Assad sia un dittatore ! E chi te lo ha detto? L’hai letto su Repubblica, sul Corriere della Serva, lo dicono gli Amerikani?
      Perché in Amerika invece è terra di libertà: si è liberi di scegliere lì?
      In Amerika ci sono due partiti che la pensano nello stesso modo su per giù, perché sono in realtà due GANG che si alternano nella stanza dei bottoni. Fanno la guerra al resto del mondo per ricavare risorse e quindi la loro sopravvivenza, affamando la loro stessa gente (vedi come è ridotta la classe media, per non parlare del proletariato americano oggi), oltre che portare morte e distruzione nel resto del globo.
      Non c’è alternanza vera, è solo fittizia e mi parli di dittatori in siria, libia, irak ?
      Per guardare chi sta davvero sotto il giogo della dittatura, basta guardare nel nostro orto occidentale, senza alzare troppo lo sguardo !!!!
      E prima di dare del dittatore ad Assad, ci penserei proprio bene

    • Lila

      concordo con hurom—-

      ad ogni modo il pensiero su questo blog di PMSantore è solo di propagandista atlantico…senza se e senza ma… e quindi lascia il tempo che trova.

      • Winston Smith

        Bisogna comprenderlo…. i soldi per la ‘dose’ quotidiana deve pur guadagnarseli in qualche modo.

    • Ocram59

      Report interni USA in inglese

    • nathan

      Lasciali pure votare, come minimo viene fuori Doraemon al governo, l’unico a cui possano chiedere di tirar fuori 72 vergini a testa dal marsupio.

    • virgilio

      sei in ritardo aggiornati Assad e stato gia eletto dal suo popolo,guardati piutosto in casa che sei al quarto di dittatore Gentiloni,dopo Monti,Letta e Renzi

    • Caio Giulio

      Pensa ai ridicoli report interni sul russiagate che è meglio 😉

    • paolinks

      Ma almeno imparare a leggere e capire:

      1. si parla di andare al voto, quindi che c’entra la dittatura? i dittatori non fanno votare

      2. l’intelligence in questione e’ quella americana, non quella siriana…o stai dicendo che gli USA sono una dittatura?

      • Certo che i dittatori fanno votare: ma ovviamente non in elezioni libere.
        Se tu vuoi fare la differenza fra una democrazia e una dittatura, un modo che di solito funziona è quello di guardare il peso dell’opposizione: più essa è debole, meno democratico è il paese.

        • what you see is a fraud

          citazione ” Certo che i dittatori fanno votare: ma ovviamente non in elezioni libere. ”
          Basta guardare il sistema americano , una democrazia di merda o dittatura . Ci sono due partiti politici tutti e due controllati dai soliti Kazzari . Questo andazzo da avanti da decenni .
          e la gente crede che quel sistema e’ democratico .
          Siccome gli USA sono una dittatura controllata dai Kazzari non ci sono state elezioni libere da molto tempo .
          I sistema controllato sceglie i candidati per le elezioni e chiunque viene eletto e’ sempre uno che e’ schiavo del
          Lobby ebraico ( Aipac ) . Ora abbiamo er pannocchia che sconfisse la criminale guerrafrondaia ebraica Killary .

    • Verklarte

      Il referendum costituzionale tenutosi in Siria il 26 febbraio 2012, con l’affermazione delle risposte positive (89,42%), ha permesso l’emanazione della nuova costituzione siriana[1]. Tale consultazione ha avuto luogo durante la guerra civile siriana e i risultati non sono stati verificati da osservatori internazionali indipendenti[2].
      La nuova costituzione elimina l’articolo 8 che definisce che “Il Partito Ba’th Arabo Socialista guida lo Stato e la società”[3]. Permette quindi la nascita di altri partiti che però non possono essere basati su criteri etnici, religiosi, regionali o tribali[4]. Tuttavia ogni nuovo partito politico deve ottenere l’approvazione del governo prima della sua formazione[5].
      https://it.wikipedia.org/wiki/Referendum_costituzionale_siriano_del_2012
      Così Wikipedia.
      ————————–
      Non è molto, ma è meglio dei regimi oscurantisti sostenuti finora dall’occidente.
      Se avessero vinto i “ribelli” sostenuti dai paesi della Nato, da Israele e dall’Arabia saudita oggi la Siria sarebbe un Sunnistan più o meno fanatico a seconda che avessero vinto i tagliagole moderati o quelli meno moderati.
      Mi dispiace, i suoi amici americani hanno perso in Siria, almeno per ora.

      • E infatti io ho detto di non essere né pro né contro Assad, nel senso che non dico che l’alternativa sarebbe oggi preferibile.
        Ma allo stesso tempo sono conscio che la Siria è quello che Wikipedia descrive: una dittatura, che solo ora, in virtù di una guerra civile a causa della quale ha perso la piena sovranità, ha concesso (sulla carta) all’opposizione di esistere.

        • what you see is a fraud

          se lo dice Wikipedia che la Siria e’ una dittatura io non mi fiderei . Basta guardare l’altra dittatura che si chiama : USA che e’ molto peggiore del Nord Korea .
          Qui c’e’ la lista di dittature supportate dagli USA
          http://www.ranker.com/list/countries-ruled-by-dictatorship/reference
          Gli USA non sono inclusi
          https://en.wikipedia.org/wiki/List_of_authoritarian_regimes_supported_by_the_United_States

        • Verklarte

          Secondo gli accordi di Ginevra di due anni fa, a guerra finita, la Siria diventerà una repubblica pluripartitica, a patto che non siano rappresentati partiti confessionali. C’è già stata una amnistia per le forze ribelli. Non credo che ci sarà repressione nei confronti della minoranza che ha perso, non è nell’interesse né di Assad né di Putin. Comunque la guerra non finirà quest’anno e se gli americani non si accontenteranno del kurdistan siriano le ostilità riprenderanno con virulenza ben maggiore di quella che abbiamo avuto sotto i nostri occhi dal 2011.

  • Lila

    Ringrazio il sig. Blondet ed il sig. Bottarelli di non stancarsi mai di ripetere il vero senza esaurirsi mai davanti alle orde di propagandisti mondialisti ( e bugiardi ) è davvero sfiaccante.

    Come diceva Orwell Nel tempo dell’inganno universale dire la verità è un atto rivoluzionario.

  • Caio Giulio

    Non dimentichiamoci poi che la Siria era uno dei pochi paesi con una banca centrale non controllata dai soliti noti; così come la Libia e guarda caso tutte le altre minacce al “nostro stile di vita” da servi indebitati.

  • Lorenzo Ghiselli

    Sempre difficile trovare una verità assoluta, certo che leggere articoli simili dovrebbe far riflettere (almeno alla fine della partita di calcio, non pretendo l’impossibile …)

  • Vincenzo Laino’

    Il popolo siriano ,nel bene e nel male,ha goduto della possibilita’ di far studiare i propri figli.La Siria e’ stato sempre uno stato laico non condizionato dalle religioni.
    I siriani tornano a casa per un motivo molto semplice:rimboccarsi le maniche e ripartire.( ricordiamoci cosa successo in italia dopo il 1945)
    C’e’ invece chi fugge e………………………..

    • Winston Smith

      … si fa mantenere a sbafo, vita natural durante, dalle popolazioni autoctone.

  • marcoferro

    se stanno ritornando a casa significa che di profughi non ce ne sono più, quindo tutti quelli che ci sono in italia con questa scusa ridicolo potrebbero andare fuori dai piedi

    • Sergio Andreani

      E poi quelle merde del Partito Democratico, come si finanziano?

      Hanno abolito il finanziamento pubblico ai partiti (altrui) ben sapendo di potere contare(soltanto loro) sui proventi del traffico di negri.

  • Sergio Andreani

    Notare che la Jebral ha usato il termine ” Olocausto “.

    Complimenti.

    Hai fatto un ‘ottima marchetta ai sionisti che dici di combattere.

    A parole, s’intende.

  • Sergio Andreani

    Assad mostro del secolo, squartatore.

    Cara Jebral, non ti facevo tanto cretina.

  • Sergio Andreani

    Signora Jebral, guardi qui come i russi squartano i bambini:https://www.youtube.com/watch?v=taDK37OAA_c

    Oppure si tratta di Fake news ???

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