Il Quantitative Easing é riduzione del debito pubblico

Di Lorenzo Marchetti , il - 81 commenti

Questo é un post fondamentale. Quello che vedrete scritto qui non lo troverete da nessun altra parte (in Italiano).

Parleremo di quantitative easing, ovvero di allentamento monetario, e di un aspetto che i media non dicono (perché non lo capiscono, e perché nei corsi di economia ancora insegnano un mucchio di cose inutili): per capire questi aspetti, sconosciuti ai piú, mi sono basato sul lavoro di Richard Duncan, grandissimo macroeconomista e autore di diversi libri (tra cui spicca The Dollar Crisis, 2005) , che nel suo MacroWatch spiega con dovizia di particolari il funzionamento della meccanica monetaria moderna.

Ringrazio Richard Duncan per aver concesso di pubblicare il contenuto riadattato di alcune sue slides su Rischio Calcolato.

In precedenti post, abbiamo spiegato come il denaro viene creato dalle banche centrali e dalle banche commerciali. Le prime, in tempi normali,  creano denaro quando acquistano titoli di stato dalle banche commerciali. Le seconde, tipicamente quando concedono prestiti a famiglie e imprese.

Siccome non viviamo in tempi normali, le banche centrali hanno iniziato una intensissima operazione di acquisto di titoli di Stato e, nel caso delle Banca Centrale Europea o della Banca Centrale Svizzera, anche di azioni di compagnie quotate in borsa. Questo enorme acquisto di titoli di stato da parte delle Banche Centrali é stato ribattezzato Quantitative Easing (QE). Ed é quello che ha impedito al sistema di collassare nel 2008 per mancanza di liquiditá, creando pesantissime distorsioni finanziarie. Per l’economia austriaca, questo non ha fatto altro che ritardare il bust, e sono d’accordo, ma il punto che mi preme sottolineare in questo post é il motivo per cui si é ricorso massicciamente al QE, cioé la cancellazione del debito sovrano.

Le Banche Centrali (FED, BCE e BOJ ) stanno lavorando di concerto fra di loro per gestire l’allentamento monetario su scala globale, con sempre almeno un paio di banche centrali che fanno QE per tenere in piedi la baracca. Al momento, visto che la FED e la BOE (Bank of England) non fanno piú QE, ci stanno pensando BCE e BOJ (Bank of Japan).

Ma di che cifre parliamo?

Parliamo di cifre ASTRONOMICHE.

Guardiamo questa tabella (numeri si riferiscono alla fine del 2016).

Banca Centrale Debito acquistato tasso di cambio per 1 dollaro equivalente in dollari USA (miliardi di dollari)
BOJ 427 mila miliardi di Yen 110 3881
BCE 1933 miliardi di euro 1.12 2165
BOE 445 miliardi di sterline 1.28 570
FED 2463 miliardi di dollari 1 2463
Totale 9079

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Si tratta di cifre spaventose in assoluto. Osservate che l’unitá di misura é il miliardo, in alcuni casi il trilione (mille miliardi).

Ma di per sé dicono poco: dobbiamo rapportarle al debito pubblico di ogni stato (o macrostato come la zona euro, nel caso della BCE).

Banca Centrale % del debito pubblico acquistato (2016)
BOJ 36%
BCE 23%
BOE 25%
FED 12%

Si tratta di percentuali a doppia cifra. E calcolate che BOJ e BCE stanno continuando ad acquistare titoli al ritmo di 6.67 mila miliardi di Yen e 60 miliardi di euro al mese. Al mese! noi, per una manovra di 4 miliardi in un anno sentiamo politici, confindustria e i sindacati scannarsi.

Ma che succede quando una banca centrale compra debito di un paese, se lo tiene in bilancio e non lo rivende fino a che il debito non matura?

Quando una banca centrale acquista debito di stato, riceve interessi dallo stato, ma la banca centrale restituisce indietro al governo (quasi tutti) gli interessi. In altri termini, questo significa che i titoli di stato sono stati cancellati, fino a quando la banca centrale non rivende a terzi i titoli. (vi invito a guardare questo video per avere i dettagli nel caso della FED)

Cosa comporta tutto ció? comporta che il debito pubblico degli stati in realtá é molto inferiore rispetto a quanto riportato dai giornali. Ecco perché Paesi come il Giappone riescono a rimanere in piedi pur avendo un debito/PIL nell’ordine del 250%. E’debito in buona parte comprato dalla Banca Centrale Giapponese. Ad esempio, a fine 2015, il debito degli USA non era il 105%, come i giornali dicevano. Di fatto, considerando che la FED aveva in pancia 2.5mila miliardi di titoli, ovvero il 15% del totale del debito, il debito USA effettivo -verso terzi- era del 90%.

Il succo é che quando una banca centrale acquista titoli di stato, essa prende dal governo gli interessi (pagati dalle tasse dei cittadini), ma poi restituisce al governo questi stessi interessi. E’un immenso circolo chiuso, in cui chi fa i soldi a palate sono quelli che compravendono i bond.

E’possibile creare debito ad libitum da parte delle banche centrali? e perché non c’é inflazione se creano tutti questi soldi?

La prima risposta é: sí. Ovviamente con distorsioni che si andranno sempre piú accentuando (bassi tassi di interesse, incremento disparitá fra ricchi e poveri, pessima allocazione del capitale, distruzione del manifatturiero perché si presta per fare finanza, non industria o ricerca).

La risposta alla seconda domanda é articolata: primo, questa massa monetaria é rimasta circoscritta agli asset finanziari (titoli di stato ai massimi, rendimenti ai minimi e azioni ai massimi grazie al fatto che le aziende con i bassi costi del denaro fanno debito per ricomprarsi le proprie azioni, e ai prezzi delle case – in Olanda stiamo assistendo per esempio ad una fortissima ripresa della bolla immobiliare). Per definizione, l’inflazione misura il costo dei beni di consumo. Solo marginalmente (o per nulla affatto) il costo di affitti, case, titoli di stato e azioni, dove invece sono andati a finire i soldi creati dalle banche centali. Quindi l’indicatore CPI (consumer price index) é assolutamente inattendibile per misurare l’inflazione che sta colpendo altrove: non zucchine, bensí azioni in borsa e appartamenti. Secondo, e ben piú importante, la globalizzazione é estremamente deflattiva. Ci sono miliardi di persone che lavorerebbero per due dollari al giorno, quindi delocalizzare per le aziende é un affare. Questa é la causa primigenia della morte della classe media nei paesi occidentali. Terzo, aggiungiamoci la deflazione tecnologica, che consente di rimpiazzare manodopera di medio (una volta solo basso) profilo con robot e software e si capisce che gli stipendi dei paesi occidentali staranno al palo per anni. Pensiamo ad Amazon e alla soppressione delle vendite dei negozietti, delle librerie, all’home banking, alla robotica in campo industriale, al 3d printing, ai robot-trader.

Certo, si creeranno altri posti di lavoro, ma la concorrenza sará globale ed é bene che cambiamo i programmi scolastici per far fronte a queste sfide (ovviamente in Italia la vedo dura visto che il ministro dell’istruzione ha la terza media).

Conseguenze? i (uso il plurale, perché le banche centrali si muovono di concerto) quantitative easing potrebbero andare avanti su scala globale e potremmo non vedere inflazione per anni. Se una banca centrale “comprime”, state pur certi che un’altra “espande”. Se solo i QE vengono soppressi, si innescherá una paurosa crisi di liquiditá che sgonfierá in breve tempo i valori di azioni, titoli e case, portando disoccupazione e distruzione di ricchezza nominale. Cosa che i politici non accetteranno mai.

Ci sono altri tre aspetti che a mio avviso vanno a braccetto con i QE: uno é il rafforzamento dello Stato nei controlli di acquisti con incremento della tassazione, un altro l’abolizione del contante, con prelievo coatto dai conti correnti, e per ultimo viene il reddito universale. Ne parleremo in un’altra occasione.

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  • marcoferro

    Le Banche Centrali, compresa la BCE, che dovrebbero essere indipendenti, sono in realtà controllate dal sistema bancario stesso, nominando uomini a loro “fedeli”, che fanno apertamente gli interessi del settore bancario e finanziario. in pratica ci fanno vivere in una matrix col sistema che è truccato. La Moneta si crea, tutto il denaro che maneggiamo viene creato dal nulla, non nasce grazie alla nostra attività, ma questo fatto entra in totale contraddizione con la continua mancanza di denaro in ogni settore della nostra vita pubblica e privata. non ci sono mai i soldi che strano…
    per fare un piccolo esempio: è come se noi fossimo proprietari di un terreno dove crescono spontaneamente alberi da frutto, che diamo in gestione ad un privato, al quale oltre a pagare la frutta che ci fornisce con gli interessi, paghiamo anche i mezzi per coltivarla senza chiedergli costi di gestione o l’affitto del terreno. a noi che siamo i proprietari del terreno ci restano solo le bucce…
    la moneta deve essere del popolo e libera dal debito. ma anche che DEVE CIRCOLARE IN MONETA CONTANTE.

    • E’il potere di poter stampare moneta e di decidere a chi darla. Il piu’ grande potere che esiste.

      • AnonimoSchedato

        Solo fintanto che la moneta è accettata per gli scambi. Se in tanti decidono che accettano solo baratti o scambi senza tramite di quella moneta (anche cambiare moneta funziona bene, che so conchiglie, tulipani, argento o criptoqualcosa) il castello crolla. Non so se è il più grande potere che esista, ma vedo che non è infinito, ha il suo limite nella fiducia.

        • marcoferro

          esatto noi accettiamo un dollaro perche siamo noi che gli diamo la fiducia. sopra sta anche scritto: in Dio noi crediamo….è un atto di fede…

        • Io personalmente é da tempo che non ragiono piú in termini di “buono o brutto” assoluti. Mi pongo sempre la seguente domanda: ci sono alternative? se ce ne sono, sono “viable”, cioé credibili e praticabili?
          Ecco, al momento non ci sono alternative alla moneta fiat. Criptovalute? forse, in futuro. Per ora sono mezzi speculativi. Oro? di grazia: vado dal panettiere e compro il pane con l’oro? penso che se ritorniamo all’oro ci attende un futuro alla Mad Max (vedi il Venezuela di oggi) e il problema di quale valuta avere in tasca verrá dopo la domanda “dove scappo?”. . Non é che il sistema mi piaccia, ma ci vivo e ne prendo atto.
          Quindi, ancora una volta, non voglio impantanarmi in questioni che di pratico hanno poco o nulla. Senza polemica.

          • AnonimoSchedato

            Hai ragione, ma è comunque una possibilità pratica (anche se la probabilità di un consenso del genere è infinitesima, se pensiamo che la sterlina d’oro ha più o meno lo stesso peso del aureo romano, più conservatori di così!).
            Alla domanda “dove scappo” temo non ci sia risposta valida, “prison planet” mi sembra sempre meno uno slogan e sempre più un incubo reale…

  • Luca Zamarco

    Dubito molto che i titoli di stato acquistati dalla BCE vengano annullati, credo proprio che alla scadenza devono o essere rimborsati o sostituiti con nuovi titoli, tra l’altro questo spiega l’aumento del debito pubblico pur in presenza costante di un avanzo di bilancio. Anche per quel che concerne le cedole interessi dei titoli non credo proprio vengano girate agli Stati, forse confonde con l’aggio monetario. Comunque, se trova documenti bce dove dicono che fanno così …. le leggerei con interesse

    • Sugli interessi girati agli stati ne sono sicuro, che cmq non li fa la BCE ma ogni BC nazionale: il QE prevede infatti che sia ogni BC nazionale materialmente a comprare, a caricarsi il bond nazionale ed a girare gli interessi all’erario. Cmq indagherò appena avrò più tempo, però per quello che so (ebbi conferma dal sottosegretario all’economia) è proprio così.

      • Ronf Ronf

        Notare che con la politica del “ogni Banca Centrale compra i titoli del suo paese” di fatto la BCE ha “aperto la strada” allo smantellamento dell’Euro perchè fuori dall’Euro ogni Banca Centrale dovrà per forza comprare i titoli del suo paese (anche se questa cosa il PD non la sa)

        • AnonimoSchedato

          Non ho capito. Puoi spiegare meglio cosa intendi?

          • Ronf Ronf

            Fuori dall’Euro ogni Banca Centrale compra i titoli del proprio paese, non quelli del vicino… dentro l’Euro, a causa di quanto deciso dalla BCE, ogni Banca Centrale che fa parte del SEBC (Sistema Europeo Banche Centrali) compra i titoli del proprio paese, non quelli del vicino… adesso ti è più chiaro?

          • AnonimoSchedato

            E’ stato richiesto dai tedeschi per evitare la creazione degli eurobond per via nascosta (avrebbe avuto lo stesso effetto di mettere in comune i debiti pubblici, sia pure solo per la frazione -abbiamo visto non trascurabile- acquistata da BCE). Ma non vedo come questo apra la strada allo smantellamento dell’Euro. Puoi sviluppare l’osservazione?

          • Ronf Ronf

            Il principale argomento che il PD usa per dire che non si può uscire dall’Euro è “la BCE compra i titoli di Stato che quindi in caso di uscita dall’Euro rimangono in Euro e quindi bisognerà pagare la BCE per ricomprarli”. Ovviamente questa è solo una panzana allucinante… e infatti se ogni Banca Centrale compra i titoli di Stato del proprio paese, allora in caso di rottura dell’Euro i titoli di Stato italiani saranno in mano alla Banca d’Italia, i titoli di Stato francesi alla Banca di Francia e così via. Ora hai capito?

          • marcoferro

            io se uscissi dall’euro non pagherei più nessuno si attaccano tutti a sto ka,,,

          • Ronf Ronf

            Formalmente i titoli di Stato rimangono in vigore: servirebbe una legge apposta per cancellarli. La legge per l’uscita dall’Euro (e lo stesso era accaduto con la legge per l’ingresso nell’Euro) non ha le caratteristiche che pensi tu, cioè il default dei titoli di Stato…

          • marcoferro

            ma quali leggi ? quali trattati ? la gente deve capire che viviamo in una gigantesca truffa monetaria. sono soldi creati dal nulla…e nulla avranno…

          • AnonimoSchedato

            E due secondi dopo ti trovi con tariffe all’ingresso negli stati in cui esportavi così alte che muori di fame.

          • marcoferro

            stavamo bene prima dell’euro, ed eravamo la quinta potenza economica la mondo con la nostra liretta e nel 75′ avevamo i salari più alti d’europa, non bisogna mai dimenticarlo. qui sembra che l’euro sia sempre esistito, sono appena 15 anni che esiste e ci ha distrutto la vita a tutti e in tutti i paesi…

          • Ronf Ronf

            Lui si riferiva al fatto che tu vuoi uscire dall’Euro e non pagare più i debiti, quindi ovviamente gli altri paesi si incazzerebbero per il mancato pagamento dei debiti (non per l’uscita dall’Euro)

          • marcoferro

            e si incazzano chi se ne frega. in realtà sono le banche che si incazzerebbero non gli stati, sono loro che ci prestano i soldi. appunto li creano dal nulla e nulla avranno quei delinquenti legalizzati. leggi più sotto l’esempio che ho fatto su gli alberi da frutto…

          • Ronf Ronf

            Il problema è che l’Italia non è autosufficiente come risorse per il cibo (anche se Diletta Leotta nella foto qui sotto ci fa credere il contrario), quindi chiudere i rapporti con gli altri paesi sarebbe molto deleterio per il nostro paese https://archive.is/0fDIW/4974ab30cf0c5f35a84cb6735780cef815b36a2e

          • marcoferro

            ma non devi chiudere i rapporti con gli altri paesi, ma col sistema bancario fraudolento. guarda la truffa di questo sistema bancario: crea il denaro soprattutto per speculazioni immobiliari e finanziarie, che avvantaggiano poche persone, non aiutano noi per intenderci, attraverso un meccanismo di creazione instabile e perennemente a rischio di fallimento, per cui necessita ciclicamente di essere salvato dallo Stato, ovviamente con i soldi dei cittadini.
            guarda che tutti i paesi stanno nelle condizioni dell’italia nella ue. poi il mondo è grande e ci sono tanti paesi con qui fare affari e i prodotti italiani sono i migliori.

          • AnonimoSchedato

            Non è così semplice. A parte il cibo (e forse la moda), tutta questa eccellenza non la vedo così riconosciuta all’estero.

            Poi se le banche controllano gli stati, gli stati combattono le battaglie delle banche.

          • AnonimoSchedato

            Era una panzana ma lo sta diventando sempre meno di anno in anno. I titoli a più lunga scadenza sono ancora soggetti alla lex monetae (cioè se torni alla lira, si convertono automaticamente in lire al cambio della data del ritorno) ma quelli nuovi, mi è stato raccontato, hanno clausole diverse che escludono esplicitamente questa possibilità (o la rendono dubbia e contrastabile).

          • Ronf Ronf

            Tutti i titoli pubblici sono soggetti al Codice Civile Italiano che ci spiega che “il debito pubblico è denominato nella valuta avente corso legale”, quindi se domani si esce dall’Euro tutto il debito è in automatico denominato nella nuova valuta (esempio teorico: noi fuori dall’Euro adottiamo il Yen giapponese? Allora il debito pubblico italiano sarebbe denominato con lo Yen giapponese), le clausole che dici tu si possono facilmente annullare per legge e in ogni caso TUTTO il debito pubblico italiano è soggetto alla magistratura italiana (diverso è il caso greco: il debito greco è soggetto alla magistratura UK perchè il debito greco è stato emesso in UK e non in Grecia, quindi in quel caso c’è il grosso problema che dici tu e che invece in Italia non esiste visto che il debito è stato emesso qui in Italia sotto la giurisdizione italiana)

          • AnonimoSchedato

            Pare che nelle clausole contrattuali dei bond di recente emissione si aggiungano articoli che mettono in discussione il codice civile che citi. Al di là della loro validità legale -che non sono qualificato per mettere in discussione- di certo aggiungono entropia e incertezza al sistema (e ottime possibilità di guadagno per azzeccagarbugli di alto bordo) nel caso dovessero essere messe alla prova.

          • Ronf Ronf

            Basta fare una legge apposita per annullarla: l’Italia è il paese che cambia le leggi anche con effetto retroattivo e comunque sarebbe la magistratura italiana (che da sempre esegue tutti gli ordini degli USA) a emettere la sentenza, quindi – ben sapendo che l’Italia uscirà dall’Euro solo su ordine USA – possiamo dire con certezza che gli azzeccagarbugli perderanno il ricorso…

          • AnonimoSchedato

            Se ho capito bene, hanno pensato anche a quello.
            Pare che tra le clausole ci sia il richiamo al foro di Londra come luogo deputato alla risoluzione delle dispute.
            Parlo senza conoscenza diretta, ma così mi è stato raccontato.

          • Ronf Ronf

            Il debito greco è sottoposto alla giurisdizione londinese, il nostro non lo è (comunque ti ricordo un dettaglio: se l’Italia uscirà dalla zona Euro, allora vorrà dire che gli USA così avranno deciso e i partiti che oseranno opporsi agli USA verranno annientati per via giudiziaria tramite una nuova Mani Pulite. Infatti il PD in questo periodo sta cambiando rotta sull’immigrazione perchè a ottobre arriva il nuovo Ambasciatore USA in Italia, cioè l’ex Tesoriere dei Repubblicani; poi in Grecia arriverà come nuovo Ambasciatore USA nientemeno che l’ex Capo dello Staff della Casa Bianca e soprattutto ex Presidente del Partito Repubblicano che infatti è un americano di origine greca e che è di religione ortodossa, quindi se i greci usciranno dall’Euro saprai chi ringraziare…)

          • AnonimoSchedato

            L’uscita della grecia dall’euro indebolirebbe fortemente la valuta europea, ovviamente. E sarebbe in contrasto con la politica del dollaro debole voluta da Trump per aumentare le esportazioni USA. Poi la situazione è talmente aggrovigliata che certezze non se ne può avere, ma mi sembra un ragionevole punto di partenza per giudicare improbabile la semplice uscita della sola Grecia. Un botto totale, con il frazionamento dell’Euro lo vedo più probabile, ma anche questo potrebbe ritorcersi contro, con la formazione di due aree più omogene (il Neuro e il sudicio Sud-euro)

          • Ronf Ronf

            Guarda che i tedeschi NON vogliono affatto l’uscita della Grecia dall’Euro perchè altrimenti l’Euro sarebbe MENO instabile, cioè più FORTE nelle quotazioni (aiutando così la politica di Trump)

            Pensaci bene… senza la Grecia, il mercato potrebbe dire “ah, finalmente il rischio dell’instabilità adesso è TERMINATO a titolo definitivo…” e quindi l’Euro salirebbe: ma c’è un mega problema

            Se uscisse la Grecia dall’Euro, allora esiste un bel rischio, cioè la frase “guardate che è impossibile uscire dall’Euro perchè è irreversibile” (propagandata dalla BCE di Draghi più volte) si dimostrerebbe come falsa e secondo te i mercati si fiderebbero della BCE che mente? No, quindi salterebbe in aria l’Euro in modo definitivo per tutti i paesi (aiutando la politica di Trump)

          • AnonimoSchedato

            Alla seconda parte non credo. La fine della credenza dell’irreversibilità potrebbe aumentare l’instabilità, perchè partirebbe lo scaricamento dei titoli dei paesi a rischio (tra cui noi, ovviamente). E questo indebolirebbe l’euro. Il “fly to quality” finirebbe anche per spingere il dollaro, immagino.

          • Ronf Ronf

            Le ipotesi infatti sono due: quella tedesca sostiene che non si deve far uscire la Grecia dall’Euro perchè altrimenti l’Euro poi salirebbe perchè senza la Grecia finirebbe l’instabilità che tiene l’Euro basso, quella francese sostiene che non si deve far uscire la Grecia dall’Euro perchè altrimenti cadrebbe il dogma della non reversibilità dell’Euro e quindi l’instabilità dovuta al crollo di quel dogma provocherebbe lo scioglimento definitivo dell’Euro.

          • Sí, in teoria. E ritorniamo all’accademia. Ma, di fatto, tutti i fondi di investimento si sbarazzerebbero dei titoli italiani (e delle azioni bancarie) all’istante. Con quello che ne consegue.
            In ogni caso la dissoluzione dell’euro, se una volta mi interessava, ora la vedo impossibile, a meno di stravolgimenti per strada (bancomat chiusi, prelievo coatto dai conti correnti, blocco dei capitali). Cosa su cui i modelli econometrici (bellissimi, per caritá, pieni di equazioncine carine) “alla Bagnai” sorvolano alla grande.
            Poi che l’euro sia una fogna per ragioni politiche non ci piove.

          • Ronf Ronf

            Io non penso che gli USA (e qui entriamo nella geopolitica) ci abbandoneranno al nostro destino: dove si trovano i tralicci che gli USA e la NATO usano per le loro comunicazioni militari per il Sud Europa e il Mar Mediterraneo? Qui in Italia. E infatti perchè Bolloré (cioè i servizi segreti francesi per interposta persona) si ostina a voler tenersi sia i tralicci Telecom che Mediaset? Per un motivo preciso: con i tralicci si può intercettare il governo italiano per poterlo ricattare (come era accaduto contro Tsipras in quella famosa estate del 2015) e soprattutto per intercettare gli USA e la NATO, quindi le televisioni serviranno per fare la propaganda a favore dell’Euro e contro gli USA; ti pare possibile che gli USA ci lasceranno finire in rovina tramite gli attacchi finanziari? (NO)

          • Stai secondo me sopravvalutando l’importanza dell’Italia. Ora le guerre sono soprattutto cibernetiche. Sono curioso di vedere cosa succederá quando bloccheranno un mercato di borsa importante per effetto di qualche malware.
            Se poi l’Italia finirá per trovarsi nella merda, faranno sempre in tempo a metterci un Monti bis, un nuovo curatore fallimentare, per vendersi pure il Colosseo.

          • Ronf Ronf

            Monti aveva 205 deputati PDL e 204 deputati PD a suo favore: il prossimo tecnico avrà solo 319 deputati a suo favore (notare che PD e FI per superare quota 316 loro dovranno arruolare Autonomie, cioè il gruppo di quelli del Trentino Alto Adige, della Valle d’Aosta e della Circoscrizione Estero). Come fai a far passare le leggi in quel scenario con i numeri fragilissimi? Tutti i grillini, leghisti e gli ex AN della Meloni farebbero un durissimo ostruzionismo (per gli alfaniani e l’estrema sinistra io ti ricordo che c’è lo sbarramento), quindi l’unico modo che il tecnico avrebbe per governare sarebbe comprarsi i parlamentari grillini (ottimo, così ci sbarazziamo della Casaleggio Associati e del M5S in pochissimo tempo). Ma io te lo ripeto nuovamente: per le comunicazioni militari USA-NATO per il Sud Europa e per il Mar Mediterraneo passano per i tralicci italiani, quindi non è affatto interesse degli USA provocare il crollo dell’Italia (ti immagini se il nostro paese diventasse l’equivalente dell’Iraq che casino che ci sarebbe? Non parliamo poi del MUOS in Sicilia e di Camp Derby con il più grande deposito di esplosivi al di fuori dagli USA)

          • marcoferro

            già stiamo nella merda, anzi abbiamo preso una cannuccia per respirare. tutto il sistema bancario è fallito tenuto in vita dalla BCE. appena terminerà, se terminerà di comprare il marciume crollerà tutto. poi all’italia frega nulla della borsa, è un paese manifatturiero, che lavora, senza grandi gruppi finanziari , sono gli altri a preoccuparsi.

        • Esatto, fin dall’inizio la Germania lo richiese come unica condizione imprescindibile.

    • andrea pippo

      se a scadenza vengono sostituiti è sempre un partita di giro. e non cambia niente. tanto valrebbe prolungare a tempo indeterminato la scadenza che di fatto sarebbe come annullare il debito. se hai un debito ma non devi mai pagarlo, non è un debito.

  • Франчо Массаро

    Una moneta creata sulla base di un debito non potrà mai essere inflattiva. Infatti se ogni euro emesso viene già destinato ad una futura estinzione di un debito, quando mai si potrà avere, all’interno del sistema economico preso nel suo complesso, un eccesso di moneta e quindi di inflazione?

    • AnonimoSchedato

      Occorre anche tener conto della variabile “tempo”.
      Il debito sposta soldi futuri nel presente. Quindi scambia inflazione oggi con deflazione domani. Se poi si aggiunge il dogma che la deflazione è male (senza distinguere i casi in cui non lo è, come per esempio quando impari a produrre di più con meno risorse) si giustifica la crescita infinita della moneta e quindi prima o poi iperinflazione o peggio (depressione da impossibilità di acquisto da parte della frazione produttiva della popolazione, quella che tiene su la baracca per gli altri, a causa dell’impossibilità di scambiare a sufficienza per mantenere la dimensione dell’apparato produttivo, cioè i posti di lavoro produttivo, per la perdita di potere d’acquisto reale).

      • La deflazione per definizione é male per i governi che fanno debito e che a causa della deflazione aumenta, per quanto si stampi denaro. Per chi ha un reddito fisso garantito (detto statali, forze di polizia, militari, medici, pensionati?)é la manna dal cielo.

        All’iperinflazione non credo. Non nei prossimi anni. A meno di catastrofi, ma se pensiamo alle catastrofi immantinenti smettiamo proprio di fare progetti nella vita.

  • Tommasodaquino

    Dal punto di vista economico ci sono alcune inesattezze. La prima riguarda il fatto che comprando le BC debito pubblico questo diviene estinto in virtù degli interessi retrocessi agli stati in ossequio alla normativa europea. Non è così altrimenti lo Zimbabwe non sarebbe mai fallito. qualora quei debiti detenuti dalla Bce arrivassero alla scadenza o gli stati li sostituiscono con nuovi debiti o occorre distruggere anche le passività della Bce (i debiti statali per la Bce figurano negli attivi se riduci l attivo devi pareggiare con il passivo).il problema non sono tanto le BC quanto piuttosto i privati ed i fondi che detengono debito pubblico. Qualora questi soggetti decidessero di far partire uno sciacquone ci sarebbe ben poco da fare per le BC, per mantenere in piedi la baracca sarebbero costrette a monetizzare il debito pubblico con tutte le conseguenze del caso. Seconda inesattezza, l inflazione di cui parla l autore è inflazione monetaria da non confondere con l inflazione dei prezzi. Dal punto di vista economico l inflazione è solo monetaria, l aumento dei prezzi è la conseguenza economica della aumento della massa monetaria. Grazie a keyenes che ha collegato al termine inflazione solo la conseguenza della inflazione ovvero l aumento dei prezzi, abbiamo dovuto distinguere i concetti. È pacifico che se si verifica un aumento di massa monetaria l inflazione dei prezzi si realizzerà dove è stata trasmessa la nuova moneta. È scorretto dire che non c’è inflazione dei prezzi perché non sono aumentati i generi di prima necessità o i beni contenuti nel CPI. L inflazione monetaria genera SEMPRE in qualche mercato inflazione dei prezzi.
    Riguardo alle domande, le BC possono continuare ad libitum? No ovviamente perché ad un certo punto sarebbero costretti a distruggere la valuta fiat ed in quel caso il sistema basato su di essa crollerebbe.
    Seconda domanda perché non c è inflazione se c’erano tutti quei soldi? Domanda sbagliata, l inflazione dei prezzi c è eccome se c’è basta cercarla dove il nuovo denaro è stato trasmesso ovvero mercati finanziari in primis. Semmai ci si dovrebbe chiedere come mai se c è inflazione dei prezzi il CPI non la individua? Perché i beni che sono stati soggetti ad aumento dei prezzi non sono contenuti nel CPI.
    P.s.Lo studio dell’economia non si può improvvisare

    • Ronf Ronf

      La differenza tra Italia / Eurozona / USA / Giappone / UK e il tuo esempio sullo Zimbabwe è che quest’ultimo NON ha la credibilità / fiducia presso i mercati e soprattutto non ha un sistema ne industriale ne finanziario, quindi la stampante dello Zimbabwe finiva nel nulla visto che in quel paese non c’è proprio nulla, poi mi sa che tu non hai letto tutto l’articolo per intero visto che tu hai detto le stesse cose di cui nell’articolo (“bisogna cercare l’inflazione dove c’è, non sul CPI”) e comunque l’inflazione che interessa al popolo e agli elettori è la CPI

      • Tommasodaquino

        Eppure se le BC dovessero stampare tutto lo stampabile si fidi che tra Ue, Giappone usa e lo Zimbabwe non ci sarà alcuna differenza perché finirà esattamente allo stesso modo, ovvero falliranno gli stati e la valuta. Prima di quell’ evento il mercato avrà già trovato una moneta alternativa.

        • Ronf Ronf

          In quanti decenni? Ecco, ci vorranno decenni prima che gli USA diventeranno come lo Zimbabwe perchè infatti gli USA (per non parlare di Giappone, UK ed Eurozona) è una zona industriale che ha un mercato finanziario di prim’ordine, tutte cose che lo Zimbabwe non ha mai avuto e non avrà mai… lo sapevi?!?

          • Tommasodaquino

            Ecco qual è il problema della mancata comprensione della lingua italiana. Dove ho scritto che gli usa diventeranno COME lo zimbabwe? Se legge bene ho scritto che gli effetti finali sono gli stessi

          • Ronf Ronf

            Senti, caro trollino… tu hai detto che gli effetti finali saranno gli stessi, quindi DI FATTO secondo il tuo delirante ragionamento a causa del QE gli USA diventeranno come lo Zimbabwe visto che gli effetti finali saranno gli stessi. Sono gli accademici come te ad aver rovinato l’Italia: d’altronde, il bocconiano dopo la laurea finisce a votare PD mentre a Londra i laureati in economia votano per i Tories (Conservatori fuori dal PPE) e direi che la differenza enorme (a favore dei Tory) si vede molto

          • Tommasodaquino

            Caro il mio genio lei confonde soggetto e fenomeno. Il fenomeno è l espansione monetaria, gli effetti sono gli stessi magari di intensità diversa ma questo è un altro paio di maniche

    • Provo a rispondere per punti:
      1. “il problema non sono tanto le BC quanto piuttosto i privati ed i fondi che detengono debito pubblico”. Infatti nell’articolo si parla di differenza fra debito pubblico e titoli in pancia alla BC. La differenza sono banche, privati e fondi di investimento. Vedi l’esempio USA. Maggiore é la quantitá di titoli in pancia alla BC, maggiore é percentualmente la riduzione dell’esposizione di un paese verso terzi. Cosa che non era vera per lo Zimbawe, DI CUI NON FREGA UNA MAZZA A NESSUNO. Parliamo di economie occidentali industriali. Purtroppo la gente ragiona per accademia.
      2. Inflazione: hai ripetuto quello che ho scritto, mi sembra. Il problema é che le Banche Centrali, FED e BCE in primis, usano il CPI come indicatore per capire se devono allentare o stringere i cordoni del QE e dei tassi di interesse. Quindi direi che il punto che ho menzionato c’entra eccome. Si guarda nella direzione sbagliata con il CPI. Giornali, commentatori etc.
      3. Le BC possono continuare ad libitum? io dico di sí, ovviamente generando enormi distorsioni, che alla fine produrranno effetti nefasti. Le menziono nell’articolo. E’chiaro che non si va a piú infinito (ancora una volta ti rifugi nell’accademia), ma si potrebbe continuare per ANNI, dopo il 2008. Il che, per una persona con una aspettativa di vita lavorativa finita. é un lasso di tempo enorme.
      4. “Il CPI non individua i beni”. Ma va, scusa, e che ho scritto?

      “P.s.Lo studio dell’economia non si può improvvisare”. Giustissimo. E aggiungo: nemmeno lasciarla agli accademici.

      • Ronf Ronf

        Hai ragione: infatti in Italia chi esce dalla Bocconi finisce a votare per il PD, invece in UK chi esce dalle Università di Economia finisce a votare per i Tories e i differenti risultati (a favore degli UK) si vedono eccome!

      • Tommasodaquino

        Lasciamo anche fisica e chimica ai non accademici? Se esistono definizioni di alcuni concetti precise e non contraddittorie una ragione c’è, ovvero diversamente si creerebbe confusione e non si comincerebbe la realtà in maniera corretta. Cosa succederebbe se quello che la fisica identifica come peso specifico, di confondesse con il peso che la gente utilizza comunemente. Proprio per questo è evidente che non ha nemmeno compreso la critica posta nel mio commento precedente. Mi spiega come farebbe la Bce ad andare avanti ad libitum se così facendo distrugge la moneta? Infatti è costretto ad ammettere l impossibilità di proseguire affermando che potrebbe proseguire per anni, quindi non può farlo ad libitum. In questo caso la risposta può essere solo no, o se vogliamo finché non distruggerà la valuta. Cosa che è successa nella Zimbabwe, a lei Non fregherà nulla peccato che si tratti dello stesso processo monetario, monetizzazione del debito. I principi economici funzionano ovunque nello stesso modo, non è che cambiano cambiando i paesi. La critica sull uso del termine inflazione era rivolta a lei perché aveva usato lo stesso termine per esprimere i due concetti diverso non mi sembra di aver scritto che non c entri il CPI.
        P.s. Non sono un accademico

        • Ronf Ronf

          Guarda che l’Eurozona e la BCE hanno una credibilità davvero grossa, quindi passeranno MOLTI, MA MOLTI ANNI (cioè di fatto “ad libitum”) prima che l’Eurozona e la BCE facciano la fine dello Zimbabwe che MAI ha avuto una qualsiasi forma di credibilità…

    • Aggiungo che certi beni sono volutamente fuori dal paniere del Cpi, nonché manca un quarto punto che è la deflazione da debiti.

  • Cruciverba

    Non é assolutamente cosi’ . Finché non cancellano il capitale che deve essere rimborsato a scadenza non abbassano nulla . E le BC non lo cancellano , se lo fanno rimborsare e ne fanno emettere di nuovo su altra scadenza ( Rolling ) .Anzi accade esattamente l’opposto . Il debito si alza e continuerà ad alzarsi costantemente . Con il Quantitative Easing gli Stati sono portati ad indebitarsi all’inverosimile ( che é poi quello che empiricamente vediamo ) perché non pagando interessi ( che tornano loro indietro in partita di giro ) sono molto piu’ propensi a sfruttare questa occasione eccezionale di ricevere soldi in prestito gratis e garantiti non dovendo spendere una lira per gli interessi. Questo é il classico caso di intervento esterno che farà saltare i mercati in quanto la distorsione della BCE ha falsato il rischio ed ha indotto gli attori del mercato in errore . Se finirà il Quantitative Easing falliranno gli Stati . Un pasto gratis ,una bella abbuffata e poi arriva il conto .

    • Ronf Ronf

      Il debito pubblico UK tenuto nei bilanci della BOE viene cancellato (lo fece il governo Cameron I nel 2010-15) e comunque se il debito rimane dentro (con quel rolling di cui parli) il bilancio della Banca Centrale allora il debito NON sta sul mercato (notare che lo spread riguarda il debito sul mercato)

      • Cruciverba

        Il mio post era a significare che finché il debito pubblico non viene cancellato dai libri contabili delle BC non puo’ diminuire .
        Difficilmente le BC cancelleranno alcunché poiché il debito é una delle leve di potere piu’ forte che esiste . Sei mio debitore ? = Sei mio schiavo . La Grecia é li a testimoniarlo e noi saremo i prossimi .

        • Ronf Ronf

          Intanto la BOE lo ha fatto ed è di proprietà al 100% dello Stato britannico fin dal 1946. Fuori dall’Euro la Banca d’Italia si dovrà muovere come la BOE che ha dimostrato di essere credibile 😉

          • Cruciverba

            La BOE é formalmente sotto il controllo del governo ( per far contento il popolino ) . La maggior parte delle BC sono tutte sotto il controllo della BRI che é una società privata e le sue direttive sono eseguite alla lettera da tutte le BC , BOE compresa .

    • Sfondi una porta aperta, ma osserva che io parlo di riduzione IN PERCENTUALE al totale dello stock del debito. Il debito cresce continuamente.

      La domanda che dovremmo porci è: perché il qe lo fanno ora e non lo hanno fatto in passato se funziona così bene per gli stati sulla carta?

      Peccato che nei giornali non si trovi traccia di simili approfondimenti. Anzi, non sorprende affatto.

      • Ronf Ronf

        Semplicemente perchè prima si puntava di più sul settore manifatturiero che invece adesso viene sacrificato perchè l’elites ha capito che non gli serve il manifatturiero per arricchirsi. Pensaci bene… perchè mai io e te dovremmo aprire una fabbrica per poi farci insultare da Landini?!? Non è meglio puntare tutto sulla finanza? Fanculo gli operai Fiom di Landini

      • SDM

        Ma se i debiti passano nelle mani delle Banche Centrali, questo pone l’Italia in una posizione di enorme svantaggio. Laddove infatti negli altri paesi ad un governo corrisponde una Banca Centrale, che in caso di emergenza può essere sottoposta ad adeguate pressioni politiche, noi e gli altri paesi europei, non avendo una nostra esclusiva Banca Centrale (per ciascun paese), siamo gli unici al mondo ad essere esclusi da questo meccanismo, che potrebbe essere ritorto contro di noi (vendita dei titoli detenuti) senza possibilità di controreazioni. Ogni esigenza in merito dovrebbe essere gettata nel calderone con quelle degli altri paesi EU, dove la Germania e la Francia costituiscono i padroni di casa.

        • Ronf Ronf

          No, caro: dentro l’Euro, a causa di quanto deciso dalla BCE, ogni Banca Centrale che fa parte del SEBC (Sistema Europeo Banche Centrali) compra i titoli del proprio paese, non quelli del vicino… di fatto la BCE sta preparando l’uscita dall’Euro?

    • aiccor

      a mio modesto parere, la soluzione è unica e dolorosa: resettare tutto e tornare ad una politica monetaria non inflazionabile (oro?) dove chi presta denaro è perchè ne ha in eccesso e non lo crea dal nulla. Prima o poi questa storia ci scoppia in faccia. Firmato un piccolo, incompetente consulente finanziario.

  • SDM

    Questo conferma quello che io ed altri diciamo da tempo: l’ultima àncora di salvezza che ci rimane è investire nella nostra persona (se si è all’altezza, con lo scopo di porci al di sopra dell’automazione e della competizione al ribasso con gli eserciti proletari dell’infinito e straripante Terzo Mondo) ed allocare SEGRETAMENTE una buona parte dei nostri risparmi liquidi al di fuori dell’attuale architettura finanziaria, per esempio attraverso l’acquisto occulto di oro.
    Parallelamente, rimanere informati sia attraverso i mezzi ufficiali, per capire cosa l’Impero vuole che noi pensiamo, sia attraverso mezzi che più si avvicinino alla realtà.
    Lo so, sono tempi bui, ma ricordatevi che almeno nel prossimo futuro un piatto di cibo non mancherà a quasi nessuno di noi, mentre era negato a molti dei nostri nonni; forse tuttavia, loro potevano credere in un futuro migliore, e ciò è un meraviglioso cibo che a quelli di noi che hanno avuto il coraggio di uscire dalla caverna dell’ignoranza, delle illusioni e delle menzogne, mancherà.

    • Peppino Prisco

      compro l’oro lo tengo in cantina e me lo vengono a rubare.

      • aiccor

        ….e poi muori…soffrendo

      • auric

        Non compro oro, tengo i soldi in banca, e DI SICURO me li vengono a rubare 🙂

        • Cruciverba

          Anche perchè in casa almeno devono fare la fatica di scassinarti la serratura . In banca sei tu che glieli consegni direttamente in mano 🙂

          • ZeitGeist80

            fantastico.. e tu pensa che la gente e’ ancora contenta di portarceli. Pecore da greggie.

    • aiccor

      la schiavitu’ a stomaco pieno è schiavitù, La libertà non ha prezzo, neanche a stomaco vuoto

    • ZeitGeist80

      La prospettiva fa’ la grande differenza in effetti.. noi viviamo ormai nella piena certezza che il futuro non promette nulla di buono e anche se ci abbuffiamo di tecnologia a buon mercato e partite di calcio l’ angoscia rimane. Cosi come rimane ( ed anzi cresce) la sensazione di diventare sempre più’ schiavi ogni giorno che passa.

  • Albert Nextein

    Nel mio piccolo io non acquisto titoli di stato.
    E cerco di versare allo stato la quantità minima possibile dei miei soldi.
    Per il resto posso solo non partecipare più ai vari riti “democratici” elettorali.
    Ma ho ben chiaro che il QE abbia creato un’assuefazione patologica nel sistema finanziario ed economico.
    Tutti i guai non si sono ancora espressi.
    Ed altri guai deriveranno anche dal solo rallentamento del QE.
    E’ un’enorme costruzione malferma su fondamenta insufficienti , costruzione che è esposta ad intemperie prima o poi esiziali.
    Sui giornali si legge che la ripresa economica si sta radicando e rinforzando.
    Io non ci credo.
    Ma anche fosse vero, non ci sarà mai una ripresa decente e sufficiente e sciogliere le catene e i mali nei quali si sono cacciati stati e banche.
    Servirebbero alcuni secoli anche con una crescita rilevata del 3%.
    Ci stanno vendendo balle e false speranze, in perfetta malafede.
    Ci sarebbe un’alternativa.
    Lo stato dichiara default, annulla il debito pubblico, e succede quel che succede.
    Una volta che la BCE abbia incamerato debito a sufficienza, d’accordo con lo stato emittente, se ne procede all’annullamento.
    La tecnicalità si trova, tra questi delinquenti.
    Naturalmente la tosatura deve essere almeno del 50%.
    Ma è fantascienza, e se qualcuno la proporrà io sono certo che sarà in ritardo.
    Rimane uno stato socialista , pervasivo, ladro e liberticida.
    Ecco perché non finirà bene.

    • aiccor

      per ora ciò che conta per le élites globaliste è che tramite il debito pubblico si governa in casa d’altri. Con la manopola dello spread in mano faccio fare quello che voglio a chiunque, (vedi cadere governo berlusconi, che nel bene o nel male era eletto, ed impongo renzi: si chiama colpo di stato). Quello che succederà in seguito ai popoli ha poca importanza, i programmi dei massoni mondialisti sono secolari, ambiziosi, e hanno la precedenza a qualunque prezzo, non importa se ciò comporta distruggere secolo di storia, civiltà, tradizioni e culture, anzi sono le caratteristiche da estirpare in un popolo, perchè le identità sono la forza del popolo.

      • Albert Nextein

        Le cosiddette elites globaliste non fanno alcuna fatica e penso proprio che pianifichino poco o nulla.
        Si limitano ad approfittarsi delle cappelle , fatte per insipienza o per malafede, dai governi , banche, banche centrali.
        Naturalmente a soffrire e a perderci sono l’ultimo anello della catena , i sudditi.
        E fintanto che i sudditi non provvederanno a sbattere via politici, banchieri, finanzieri delinquenti, sono sicuro che le elites continueranno a speculare e ingrassare facendo affari col potere politico a nostre spese, sfruttandone i continui errori.

      • Cruciverba

        Hai centrato in pieno la questione . Un mezzo per raggiungere degli scopi .

    • ZeitGeist80

      Volevo scrivere un post ma poi ho letto il tuo. Sintesi lucida e perfetta dello stato delle cose. Tra l’ altro io sono convinto che le distorsioni apportate nell’ economia reale porteranno in tutti i casi ad un bust inteso come inefficacia del QE. Gli effetti collaterali arriveranno comunque al pettine e non parliamo di decenni ma di qualche anno al massimo.

  • Antonello S.

    Solo ora mi sono letto l’articolo e tutti i commenti.
    Complimenti a Lorenzo Marchetti ed anche ai forumisti che hanno vivacizzato la discussione.

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