Ripulite le scrivanie e sparite le prove, ora si può pensionare l’Isis. Trump guiderà la guerra vera?

Di Mauro Bottarelli , il - 73 commenti


Cosa è saltato in mente al super-procuratore del caso Russiagate, Robert Mueller, di insediare con così grande anticipo il Gran Jury sul caso a Washington? Formalmente, infatti, se si voleva offrire a Trump un appiglio per ribadire la sua tesi della caccia alle streghe, uno strappo procedurale simile è l’ideale. Eppure con questo post,

l’altro giorno WikiLeaks ci ricordava che quando si arriva a questo punto, qualcuno resta per forza impigliato nella rete. Certamente non sarà Trump, più facilmente suo figlio o suo cognato per il famoso incontro con l’avvocatessa russa che doveva portare in dote notizie a discredito di Hillary Clinton. Ma proprio la misteriosa legale, dal canto suo, venerdì ha rotto il silenzio e lo ha fatto parlando molto chiaro: “Laggiù non voglio davvero la verità. Alcuni perché vogliono minare l’autorità di Trump, altri perché vogliono alimentare il conflitto contro la Russia”.

E mentre James Comey, l’uomo che ha reso possibile la nascita della super-procura per il Russiagate con le sue dichiarazioni a corrente alternata, ha firmato un contratto da 2 milioni di dollari per un libro di memorie, Robert Mueller, sembra fare sul serio, perché come primo atto formale nel suo ruolo ha chiesto alla Casa Bianca tutta la documentazione riguardo Mike Flynn, l’ex responsabile per la sicurezza nazionale silurato da Trump per i suoi rapporti con funzionari russi. A dare la notizia, nemmeno a dirlo, il “New York Times”. Ma occorre prestare attenzione a un altro giornale, molto sensibile a certe tematiche e decisamente addentro all’inner circle dei poteri forti globalisti: il “Financial Times”.

Il quale, a fronte della decisione di Donald Trump di non finanziare più i ribelli siriani attraverso la CIA, ha sguinzagliato i suoi report e sparato un’inchiesta dalla quale si evinceva quanto tutti sapevano ma nessuno osava dire al grande pubblico: i guerriglieri anti-Assad era stipendiati dall’intelligence USA, di fatto ne erano dei contractors. Una frase dell’articolo vale su tutte: “Uno dei comandanti dei ribelli, che ha chiesto di non essere citato, ha detto che il supporto degli Usa è calato negli ultimi mesi ma sostiene che i ribelli hanno ricevuto normalmente lo stipendio il mese scorso”. Meno male, eravamo preoccupati.

Ora, la questione in sé è cosa da poco per chi frequenta questo blog e certe cose se le sente dire da sempre. Diverso è però l’impatto quando a certificarlo con la serenità d’animo più totale è un giornale come il “Financial Times”: significa che l’Isis è morta, non serve più. L’ennesimo Frankenstein della destabilizzazione è ormai esaurito, i temibili “lupi solitari” spariti dalla cronache volutamente allarmistiche dei media ma, soprattutto, la guerra in Siria irrimediabilmente persa: non a caso, stando a quanto riportato dalla testata libanese Al-Akhbar, Russia e Stati Uniti sarebbero giunti a un accordo per la ritirata delle truppe statunitensi dal meridione siriano.

Le forze americane posizionate nella provincia di Al-Tanf, in prossimità del confine iracheno, dovrebbero ritirarsi dalla regione consegnando le basi proprio alle forze di Mosca, che avrebbero quindi raggiunto lo scopo di liberare la regione dalle forze della coalizione internazionale, in particolare alleggerendo la loro presenza vicino Iraq e Giordania. Qualora l’accordo venisse confermato, il Sud della Siria si trasformerebbe sostanzialmente in un’area sotto il controllo degli alleati delle forze lealiste del governo di Bashar Al Assad. Russi, iraniani ed Hezbollah otterrebbero il controllo di un’area strategica per tutto il territorio siriano, da una parte bloccando ogni tentativo di infiltrazione delle forze israeliane e della coalizione internazionale e, dall’altro lato, avendo via libera nella sconfitta delle ultime sacche di resistenza dello Stato Islamico e dei ribelli siriani. Insomma, grazie di tutto ma adesso sono cazzi vostri, cari miliziani.

E’ il momento delle “burn notices”, le coperture che saltano e le scrivanie da ripulire in fretta, perché questa pratica va chiusa all’istante – e i bombardamenti apparentemente a cazzo delle coalizione negli ultimi due mesi hanno fatto sparire la gran parte delle prove compromettenti – e occorre aprirne un’altra. Anzi, è già aperta. E qui entra in campo il Russiagate ma non solo: perché per quanto abbia strepitato via tweet, Donald Trump ha firmato le sanzioni contro Mosca. E due segnali sono arrivati molto chiari dalla Russia. Primo,come vi ho detto l’altro giorno, è ricomparso Dmitri Medvedev, eterno Godot della politica russa, il quale ha sparato un attacco frontale agli USA – “Ogni speranza di migliorare le relazioni è morta” – ma anche una dura e subdola accusa a Trump direttamente: essere di fatto senza potere, perché esautorato dal Deep State. Secondo segnale, la risposta giunta dal Cremlino al tweet del 3 agosto di Donald Trump


e affidata direttamente al portavoce di Vladimir Putin, Dmitry Peskov. Ecco le sue parole: “Siamo assolutamente d’accordo con questa opinione. Il pericolo potrebbe arrivare dalla mancanza di cooperazione e interazione su materie cruciali per i popoli e le nazioni”. A cosa si riferiva il Cremlino? Una cosa è certa, il messaggio moscovita a Trump pare chiaro: muoviti, sappiamo che hai tutti contro ma devi reagire. Perché la nostra pazienza verso certe provocazioni sta per finire. Ad esempio, il tour bellicista del vice-presidente e uomo del Deep State, Mike Pence, in Estonia e Montenegro, dove ha usato toni anti-russi da Guerra Fredda. O le stesse sanzioni, le quali pesano perché contemplano nella legge che le regola, un veto di fatto del Congresso nei confronti delle decisioni prese dal presidente riguardo i rapporti con Mosca.

Basterebbe poco, una false flag magari in settembre, quando la Russia darò vita a una mega-esercitazione che mobiliterà 100mila uomini ai confini europei, per tramutare i mille cavilli che la Casa Bianca ha voluto sottolineare per depotenziare la portata del testo in un pericoloso esercizio di stile per il presidente. Insomma, il Deep State e il complesso bellico-industriale USA sono riusciti a inchiodare la Casa Bianca alla loro agenda anti-russa a tal punto da garantire a Trump solo un’alternativa? Ovvero, non puoi essere il presidente di pace e disgelo che volevi, quindi se vuoi restare devi essere il presidente della guerra? C’è di fatto questo do ut des nel voto bipartisan sulle sanzioni e nell’accelerazione ricattatoria del Russiagate, con formazione del Gran Jury e richiesta di documenti su Mike Flynn? E se si, Donald Trump avrà la forza di resistere? Ne dubito. tanto più che negli USA già sta circolando questo,


ovvero sondaggi in base ai quali nel voto presidenziale del 2020, il fondatore e capo di Facebook, Mark Zuckerberg, sarebbe già in ottima posizione. E questo, nonostante abbia finora dato vita solo a un breve tour interno agli Stati Uniti ma molto intelligente e focalizzato: si è infatti recato, capo chino e con la voglia apparente di ascoltare la rabbia dell’America profonda, in quel Mid-West che già oggi si sente deluso e abbandonato dalle promesse di Trump, non caso precipitato al 33% di consensi nonostante i continui record di Wall Street. E se il dato di venerdì sui nuovi occupati non agricoli di luglio – 209mila contro le attese di 180mila – ha fatto impazzire il Twitter di Trump,


questo grafico

ci mostra che, come per Obama, non è tutto oro ciò che luccica al Bureau for Labor Statistics: è ha già un nome, “Amazon effect”.

Davvero Trump sarà il presidente “usa e getta” per la guerra? E come reagirà Mosca, se le provocazioni dovessero proseguire e, magari, inasprirsi? Mi sbaglierò ma occorre stare molto attenti a quanto accadrà da settembre fra Baltico e Balcani: il tour di Mike Pence non è stato casuale, così come i toni utilizzati. D’altronde, fu un atto compiuto a Sarajevo a dare il via alle grandi tragedie del Novecento. Che si voglia operare un deja vù per il nuovo secolo americano, destinato a vedere alla Casa Bianca l’uomo dei social e del controllo sociale? O, forse, la questione sarà ancora di maggior impatto: “Gli Stati Uniti sono pronti a tutte le opzioni per contrastare la minaccia nucleare rappresentata dalla Corea del Nord, compresa quella di una guerra preventiva”.

Lo ha dichiarato oggi pomeriggio il consigliere per la sicurezza nazionale americano, il generale Herbert Raymond McMaster in una intervista alla Mnsbc. “Se mi chiedete se stiamo preparando piani per una guerra preventiva rispondo di sì, una guerra per porre fine alle minacce di un attacco nucleare della Corea del Nord verso gli Stati Uniti. Il presidente Trump è stato molto chiaro su questo. Ha detto che non tollererà più le minacce della Corea del Nord. Per lui è intollerabile che abbiano armi nucleari che possano minacciare gli Usa. L’opzione militare è dunque sul tavolo”, ha concluso McMaster. A mio avviso, non una minaccia che direzioni l’azione nell’immediato ma solo per creare il clima di accettazione di una guerra imminente, probabilmente altrove. Comunque sia, stanno creando i presupposti per Matrix o qualcosa di peggio. Giorno dopo giorno.

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  • Gianox

    Beh, io ho appena ricevuto a casa mia un bel pacco grosso grosso di cibo liofilizzato a lunga scadenza.
    Di questi tempi non si sa mai.

    • marcoferro

      spero che rimangano bloccati la sotto e crepare come ratti di fogna….

      • silvia

        Il bunker antiatomico e una ca..ata pazzesca: illusione di miliardari convinti di cavarsela sempre. Non capiscono che in caso di guerra o disastro verrebbero uccisi dai loro servi seduta stante. Altro che elite globale.

        • marcoferro

          arriverebbe il primo stronzo che gli lava le macchine o tiene a posto il giardino per tagliargli la gola e fottersi il bunker…

          • donato zeno

            Ken il Guerriero!

          • silvia

            Gates, Rotschild, Clinton, Regineelisabette, finiranno tutti cosi: uccisi dal primo stronzo che gli lava la macchina, altro che elites onnipotenti.

  • cagliostro

    al lupo, al lupo,
    oramai nessuno ci fa piu caso,
    è il momento di cominciar ad aver paura.

    • Ronf Ronf

      Visto che non ti piace la Meloni e che la critichi sempre, considerando che il 12 novembre 2017 ci sarà il congresso (che è triennale per obbligo statutario, salvo anticipazioni future) del suo partito… perchè non ti candidi tu? Infatti il congresso infatti sarà preceduto dalle primarie APERTE (nel 2014 non si candidò nessuno contro di lei). Il giorno in cui un esterno potrà candidarsi alle primarie APERTE (Bernie Sanders lo ha fatto contro Hillary e ha quasi vinto: anzi, senza i brogli fatti dallo staff di Hillary ci sarebbe stata la vittoria di Sanders sia alle primarie che poi alle elezioni presidenziali) per scegliere il Capo Politico (perchè questo è Grillo) del M5S, allora potrete criticare fino a quando volete gli altri partiti: ergo, se non ti sta bene la Meloni e il suo partito (che però serviranno al M5S per ottenere il voto di fiducia DOPO le elezioni politiche), allora puoi correre alle primarie. Guarda, a me personalmente non interessa nulla della persona della Meloni: anzi, sai che cosa ti dico? L’unica cosa buona che lei ha fatto nella sua carriera è stato l’aver creato un partito scalabile con primarie aperte… se aspettavamo Silvio (che ci aveva promesso nel luglio 2012 di fare le primarie che poi OVVIAMENTE lui ha annullato a dicembre 2012), allora potevamo farci crescere una barba lunga 999 kilometri: comunque, prima o poi ci sarà qualcuno che scalerà i Fratelli d’Italia e quindi il tuo problema personale con la Meloni sarà risolto. Sei contento ora? Lo spero!

      • cagliostro

        candidarmi in quel letamaio? ma x chi mi hai preso, almirante si sta ancora rivoltando nelle tomba nel vedere come sono caduti in basso i suoi eredi.

        • Ronf Ronf

          Ripeto: se ti candidi alle primarie e vinci, poi diventi TU il Leader (nel caso di Fratelli d’Italia diventi il Presidente, nel caso del PD diventi il Segretario) e quindi sei TU a decidere le candidature (Renzi, non so se hai seguito le cronache recenti, ha detto che “nelle primarie 2012 io ho ottenuto il 31% al I turno come voto popolare, però il Segretario del PD di allora, cioè Bersani, poche settimane dopo, cioè alla vigilia delle elezioni politiche 2013, mi diede appena il 10% delle candidature. Ergo, ora io ho deciso, in qualità di Segretario del PD in carica, di fare la stessa cosa: tutte le minoranze del mio partito avranno appena il 10% delle candidature. Io nel 2013 ho accettato in religioso silenzio quel metodo deciso da Bersani senza mai fiatare, quindi ora mi aspetto che le minoranze facciano con il sottoscritto la stessa cosa”. Hai capito cosa vuol dire? Che il PD a guida Renzi sterminerà il 90% dei parlamentari uscenti del PD, quindi in via teorica anche tu, in caso di vittoria contro la Meloni, con i poteri derivanti dall’essere il Leader puoi stabilire chi viene candidato e soprattutto chi NON viene candidato: se fossi io a vincere le primarie, sai che cosa farei? Manderei la Meloni a candidarsi per il Senato – dove serviranno le preferenze visto che NON esistono i capilista bloccati e perchè di fatto è inelegante, cioè non elegante, espellere un ex Leader di partito… cioè, lo puoi fare, ma non subito e comunque devi prima trovare una giustificazione davanti alla base storica del partito – quindi farei in modo di non ricandidare Tommaso Maietta e Ignazio La Russa, quindi candiderei gente nuova…)

          • cagliostro

            e convivere con la russa e la melona,
            preferisco di gran lunga il mv, anche se non sono capaci come la meloni nella giunta alemanno,
            essere di un qualsiasi partito che ha governato o appoggiato un qualche governo, è come farsi la doccia con il piscio di vacca, ne faccio volentieri a meno,
            p.s. io vivo all’estero e non ritornerei x nulla, solo x essere interrato vicino ai miei genitori.

          • Ronf Ronf

            Mi sa che tu hai dei seri problemi di comprensione del testo: io ho detto che se TU vinci le primarie, poi sei TU a decidere chi candidare e chi NO (esempio: Renzi, dopo aver vinto le primarie del PD nel 2013 e di nuovo nel 2017, ha deciso di non ricandidare certa gente per poter candidare altra gente), cosa non è chiaro? La Russa nel 2018 compirà 71 anni, quindi tu da Leader potresti dire “si deve far rinnovare la classe politica, quindi io come Leader ho il potere giuridico di firma sulle liste elettorali (come scritto nella legge elettorale) e perciò decido di NON ricandidare La Russa”. Buttare fuori i La Russa di turno (cioè i politici anziani) è cosa molto facile (esempio: Renzi adesso vuole buttare fuori la senatrice Anna Finocchiaro “perchè lei è in Parlamento da 8 legislature mentre lo Statuto del PD dice che dopo la 3 legislature devi andare a casa”), invece buttare fuori la Meloni sarebbe una follia perchè in quel modo distruggeresti le primarie. Non è meglio fare come ha fatto Renzi, cioè fare la scalata del partito, prendere la leadership vincendo le primarie e quindi prendere il controllo delle strutture (circoli e iscritti) per poi marginalizzare chi non ti piace? Bersani è stato marginalizzato e, dopo 4 anni, è stato indotto ad andarsene: non è stato Renzi a cacciarlo, ma di fatto Bersani se ne è andato perchè Renzi lo aveva marginalizzato. In questo modo l’elettorato del PD (che 4 anni fa MAI avrebbe digerito l’umiliazione di Bersani) sai che cosa fa oggi? Festeggia alla grande (perchè Renzi ha conquistato il controllo dei circoli e degli scritti) al grido di “fuori la minoranza rompiballe”. Ok?

          • cagliostro

            mettiti tu in competizione con la melona, a me non frega niente di tutta la loro cricca,

          • Ronf Ronf

            Visto che dici tanto di stare all’estero, perchè rompi i coglioni come se tu fossi in grillino che sta in Italia? Mi sa che tu sei un nostaligico dei partiti padronali: il PSI finì in rovina quando nel 1986 ci fu la sostituzione della selezione per merito con la selezione per nomina; da qui nacque l’espressione “nani e ballerine” a proposito dei nuovi selezionati nominati da Craxi nella Direzione Nazionale del PSI, precisamente si trattava di Sandra Milo e Gerry Scotti… anche se quest’ultimo aveva preso sul serio il suo impegno di Coordinatore delle Politiche Giovanili: infatti Scotti aveva scritto moltissimi documenti che però venivano ignorati, quindi Scotti decise di lasciare la politica. Io non ero ancora nato, ma ho studiato e quindi non ti permetto di insultare la mia intelligenza con i tuoi commenti e con le tue ironie… CAPITO? Se tu vuoi i partiti personali, vota pure FI-PDL (che io non ho mai votato e mai voterò) oppure il M5S (a proposito, perchè non mi commenti il nuovo scandalo degli hacker?) e poi NON OSARE FIATARE, ok? Comunque, è curioso che tu fai le critiche SOLTANTO alla Meloni e a Salvini… mentre MAI UNA VOLTA hai criticato PD (inclusi gli scissionisti di MDP), SEL-SI di Vendola e Fratoianni, FI di Berlusconi, ALA di Verdini, NCD di Alfano. Davvero strano il tuo atteggiamento: se il partito della Meloni è l’unico scalabile, allora andrebbe sostenuto, altrimenti FI continerà a regnare incontrastata. Comunque, se non ti va bene la Meloni, prova a guardare il partito Direzione Italia di Raffaele Fitto: iscritto al gruppo ECR (guidato dai Tory UK e dal PIS polacco) fuori dal PPE, quel partito è l’unico che ha avuto le palle di andare contro Berlusconi anche a costo di perdere molte elezioni comunali (vedi Lecce nel 2017) contro il PD (perchè Berlusconi ha dato ordine ai suoi di votare il PD pur di fermare Fitto) in Puglia. Ecco, almeno questo ti dovrebbe andare bene… o neanche questo? Berlusconi odia Fitto (notare che quest’ultimo era stato dichiarato prescritto ma lui, Fitto, ha avuto le palle di rinunciare alla prescrizione – cosa che Berlusconi non ha MAI fatto… – e quindi è stato assolto NEL MERITO E CON FORMULA PIENA dalla magistratura) e lo censura in un modo ferreo: tu da che parte stai? Considerando che il partito conservatore di Fitto è l’unico ad essere sia fuori dal ghetto del MSI-AN, sia fuori dal PPE (e dal mondo berlusconiano, sia fuori dal lepenismo, allora dovrebbe andarti bene: non a caso, infatti, a questo partito hanno aderito parecchi personaggi di orientalmento liberale che avevano mandato “a quel paese” (per non dire di peggio) Berlusconi quando ancora lui era potentissimo.

          • Ronf Ronf

            Davvero strano il tuo atteggiamento: se il partito della Meloni è l’unico scalabile, allora andrebbe sostenuto, altrimenti FI continerà a regnare incontrastata. Comunque, se non ti va bene la Meloni, prova a guardare il partito Direzione Italia di Raffaele Fitto: iscritto al gruppo ECR (guidato dai Tory UK e dal PIS polacco) fuori dal PPE, quel partito è l’unico che ha avuto le palle di andare contro Berlusconi anche a costo di perdere molte elezioni comunali (vedi Lecce nel 2017) contro il PD (perchè Berlusconi ha dato ordine ai suoi di votare il PD pur di fermare Fitto) in Puglia. Ecco, almeno questo ti dovrebbe andare bene… o neanche questo? Berlusconi odia Fitto (notare che quest’ultimo era stato dichiarato prescritto ma lui, Fitto, ha avuto le palle di rinunciare alla prescrizione – cosa che Berlusconi non ha MAI fatto… – e quindi è stato assolto NEL MERITO E CON FORMULA PIENA dalla magistratura) e lo censura in un modo ferreo: tu da che parte stai? Considerando che il partito conservatore di Fitto è l’unico ad essere sia fuori dal ghetto del MSI-AN, sia fuori dal PPE (e dal mondo berlusconiano, sia fuori dal lepenismo, allora dovrebbe andarti bene: non a caso, infatti, a questo partito hanno aderito parecchi personaggi di orientalmento liberale che avevano mandato “a quel paese” (per non dire di peggio) Berlusconi quando ancora lui era potentissimo. Ecco, cosa ne pensi di Fitto che sta fuori da tutto?

          • cagliostro

            Il partito della melona è uguale a quello di berlusca uguale a quello di alfino uguale a quello di verdini.

  • what you see is a fraud

    Trump e’ in pericolo di diventare l’ennesimo Presidente criminale di guerra .
    Piuttosto che diventare un guerrafondaio e considerando che il deep state lo costringe in quella direzione …… non sarebbe meglio se lui si dimettesse spontaneamente ?
    C’e’ urgentemente bisogno negli USA di una rivoluzione cruenta per disfarsi di certi scarafaggi che infestano la politica USA da oltre cento anni . Come Gilad Atzmon dice nel suo libro : ‘The Wandering Who.’ The quote read: “Some brave people will say that Hitler was right after all.”
    ” alcune persone coraggiose diranno che Hitler infine aveva ragione ”
    http://www.thetruthseeker.co.uk/?p=155678

    • Ronf Ronf

      Dimettersi per suo conto lo esporrebbe a vendette giudizie, inoltre Trump sulla politica interna sta ottenendo importanti risultati che senza di lui mai e poi mai ci sarebbero (si veda il calo del 40% degli ingressi degli immigrati in appena 6 mesi di mandato, l’aumento delle espulsioni vere dei clandestini, la creazione del progetto di costruzione del muro con il Messico e poi la progettazione della riforma fiscale). Insomma, è meglio che Trump resti il più possibile Presidente.

  • Podeanu

    Novecento.
    Secolo di portenti.
    Che irrideva il medioevo.
    S’è iniziato e concluso per strada a Sarajevo.

  • marcoferro

    è intollerabile che abbiano armi nucleari e minacciano. questo è il succo della questione. le hanno e si difendono e nessuno li potrà attaccare anche se quegli stupidi e arroganti merighi minacciano. la guerra preventiva la potevano fare contro nazioni come iraq e serbia, non contro ossi duri come russia e corea del nord. sopratutto con quest’ultima poi sarebbe una follia perche in quel posto non c’è nessun obiettivo per loro ma hanno tutto da perdere…..

    • silvia

      I sionisti al potere ci sono gia da 200 anni, ma se veramente a Settembre succedera qualcosa di grosso zukenberg non sara presidente.

      • marcoferro

        dicevo proprio l’avere un presidente sionista direttamente, ma a settembre cosa dovrebbe succedere ?

        • Caio Giulio

          Scade una cambiale in bianco centenaria.

          • marcoferro

            ho letto il post di silvia carico di simbolismo religioso….

          • Caio Giulio

            Infatti lei lo saprà spiegare molto meglio, visto che non sono un esperto, ma ricordo di aver letto che per un secolo il male avrebbe avuto carta bianca prima del nuovo avvento.

          • marcoferro

            sono un poco freddo su queste cose, la fine del mondo del 2000, poi i maya nel 2012, nibiru, etc..manca poco tanto per vedere direttamente. aspettiamo, ma oggi hai fatto più tardi del solito come vedo…

          • Caio Giulio

            Sono uscito per disperazione e per vedermi con una mia amica a cena. L’unico piacere era guidare con il tettino aperto al ritorno 🙂

          • marcoferro

            qui ha fatto un forte acquazzone ma si è calmato adesso. tra un paio d’ore invece preparo una bella pizza alla pancetta e ci vediamo il film nuovo uscito sul sito pirata “il pianeta delle scimmie”..

          • Caio Giulio

            Hai visto che hanno hackerato GOT? Troppo forti.. sarè stato Putin certamente 🙂

          • marcoferro

            saranno stati i russi…

          • silvia

            C’e’ una precisazione molto importante da fare riguardo alle profezie: non sono Dogma di Fede. quindi uno puo’ benissimo essere scettico e non per questo scomunicato. Se c’e’ una cosa che nonostante tutto va riconosciuto al clero e’ di essere decisamente prudente riguardo alle visioni e profezie. In generale i veggenti riconosciuti sono stati sottoposti a verifiche lunghe e spesso crudeli. E su alcune apparizioni non e’ mai stata sciolta la riserva. I 100 anni si riferiscono alla visione di Papa Leone XIII, che in giorno mentre celebrava la messa vide Cristo ribattere al diavolo che se davvero pensava di poter distruggere la Sua Chiesa allora avrebbe avuto 100 anni di tempo, finiti I quali sarebbe stato incatenato per sempre. Il povero Leone XIII ne fu cosi sconvolto che istituti la preghiera esorcismo a San Michele Arcangelo da recitarsi alla fine di ogni messa (nota che questa preghiera fu soppressa dal concilio vaticano II). Tuttavia nessuno sapeva quando questi 100 anni sarebbero iniziati. Il chiarimento arrivo’ con Fatima, quando la Madonna annuncio’ le sventure che si sarebbero verificate nel 900 se noj fosse stata esaudita la Sua richiesta di consacraLe la Russia. Molti anni dopo, la veggente Teresa Neumann che viveva in Germania fu avvicinata da dei soldati americani che le chiesero (siamo in piena Guerra fredda) se l’America sarebbe mai stata invasa. Lei rispose che l’America non sarebbe mai stata invasa, ma “verso la fine di questo secolo” sarebbe stata devastate da guerre civili e catastrofi naturali. Qualche tempo dopo, la Neumann chiari che il periodo conclusivo del secolo buio sarebbe andato dal 1999 al 2017. Il Trionfo del Cuore Immacolato di Maria coincidera’ con in periodo di pace concesso agli uomini (40, 100, 1000 anni?) per convertirsi prima del Giudizio Finale.

          • marcoferro

            se solo si riuscisse a passare lo scoglio del 2017 allora…

          • silvia

            Diciamo che la fine del 2017 segnera’ l’inizio del cambiamento. Non si sa cosa questo comportera’ perche’ il crollo dell’impero del male trascinera’ con se tanti innocenti.

    • Scrillo

      Ma in che cosa zuckenber sarebbe sioniata? Per me è solo l’ennesimo liberal progressista democratico sulla piazza.

      • Ronf Ronf

        Loro dicono che il fondatore di Facebook è sionista perchè è di religione ebraica (anche il Senatore del Vermont ed ex candidato alle primarie Dem 2016 Bernie Sanders è di quella religione, però non è sionista: invece il fondatore di Facebook è un noto sostenitore dell’ideologia politica del sionismo che – notare bene – è una cosa ben diversa dalla religione degli ebrei). Comunque sia, cercate tutti di non cadere nel razzismo antisemita: detto questo, hai ragione tu sulla qualifica che hai dato al fondatore di Facebook (cioè liberal progressista democratico).

        • Scrillo

          Ebreo sta per molte cose, lingua razza religione cultura cucina, etc. Ma sionista è un termine specifico relativo a un movimento nazionalista, iniziato nel xixi sec, come altri, che tende, o meglio che ha teso nel passato, alla formazione dello stato di israele. Cioè come i carbonari o i garibaldini o i mazziniani, oggi non avrebbero più senso queste definizioni applicate a persone contemporanee perché determinati processi storici sono conclusi. Cioè lo stato di israele c’è già e i sionisti nella politica israeliana sono indicati come i nazionalisti, fuori da israele sono i simpatizzanti con la nazione di israele. In che cosa zuckenberg difende o ha difeso fin ora la causa nazionale di israele? Perché ci sono molti liberali democratici e progressisti in israele, ma difficilmente vengono classificati come sionisti. Per di più l’ideologia liberale e progressista non va mai troppo d’accordo con quella nazionalista. Quindi in cosa zuckenberg sarebbe un difensore della causa naziolista di israele?

          • Ronf Ronf

            Emanuele Fiano sta dentro al PD da parecchi anni apposta per promuovere la causa di Israele (lui guida l’associazione “Sinistra per Israele” che ha come obiettivo la rimozione dei pregiudizi contro Israele perchè certa sinistra in Italia è fortemente anti-semita, anti-sionista e anti-ebraica a causa o della causa palestinese oppure per… hai capito, vero? Certe idee di Hitler sono “molto condivise” a sinistra, quindi Fiano si è dato la missione – divina? – di “ripulire la sinistra” dai pregiudizi). Ergo, mi sa che il fondatore di Facebook è semplicemente un Emanuele Fiano molto più ricco e più potente: insomma, Fiano è un fanatico di sinistra ossessionato dai fascisti e dalla necessità di fare lo Ius Soli e, per tornare al tema principale, il fondatore di Facebook è “un Emanuele Fiano elevato al cubo”…

          • Scrillo

            Emanuele fiano è nel pd solo perché il padre è Nedo Fiano, un deportato ad auschwitz che è sopravvissuto. Nedo Fiano mi sa che è morto, altrimenti avrebbero preso direttamente lui che è l’originale e autentico. La funzione di questi candidati alla kyenge, è la patente o l’auto proclamazione, di non essere yacciati di razzismo, né di anti semitismo, etc. Per il resto l’unico politico italiano con leadership che è andato in israele a congratularsi del muro di gaza e che per questo potrebbe essere ritenuto sionista è salvini. Fiano nel pd è solo uno strumento da usare al fine della loro retorica di superiorità morale intrinseca.

      • marcoferro

        zukeberg è solo un paravento di fesboock che è stato creato coi fondi neri della cia…

  • AndreAX

    Oh bene quindi se il caro Alois ha ragione e si sta per fare pace in medioriente, dovremmo esserci con l’arrivo della guerra.

    • silvia

      Settembre (il 23) ed Ottobre (7 e 13) saranno forse mesi decisivi. Tieni conto pero che Irlmaier vide una Russia che non era ancora tornata a Dio. Quindi oggi i ruoli tra buoni e cattivi sono ribaltati. E non dimentichiamo che la Neumann e altri videro l’America e l’Inghilterra distrutte a causa di guerre civili e catastrofi naturali, non a causa di una guerra atomica

      • Verklarte

        Su Irlmaier concordo, le sue profezie risentono e tanto della guerra fredda degli anni ’50…ma che cosa accadrebbe in quelle date che hai citato?

        • silvia

          Il 23 di Settembre, nell’emisfero Nord sara’ visibile un fenomeno astronomico unico: “la donna vestita di sole” un’ allineamento tra costellazioni, stelle, pianeti che raffigura una scena dell’Apocalisse. Se cerchi su google trovi informazioni. Il 7 Ottobre e’ l’anniversario di Lepanto, in occasione della vittoria fu istituita la festa della Madonna del Rosario. Il 13 Ottobre e’ il centenario del miracolo di Fatima. Se non mi sbaglio il 13 Ottobre corrisponde alla festa della Madonna del Velo celebrata dai Russi. Sono tutte date ed eventi collegate a Maria al Santo Rosario e alla sua protezione. Ovviamente per chi crede. Quanto a Irlmaier: le profezie sarebbero da intendere come avvertimenti riguardo a eventi che potrebbero avvenire, oppure anticipazioni di eventi futuri, ma che non possono essere compresi in riferimento al presente. Irlmaier interpreto’ cio che vide in base so mondo in cui viveva, di qui la confusione.

          • davide

            Comunque Irlmayer vide la guerra batteriologica o chimica scatenata dai merighi in risposta alla cavalcata lampo dei tre corpi d’armata Russi in mezza europa.
            Chi prega non deve avere paura. (parole della Vergine a Medjugorie)

  • Caio Giulio

    Bene, allora mettiamoci almeno d’accordo che da quando è subentrato trump l’isis è finita, ma non perchè non servisse più, ma semplicemente perchè lui ha mantenuto la sua linea o no? Ripeto che quando Bottarelli parla di america e trump, mi spiace ma mi sembra una botteri in salsa sempre e comunque negativa nei suoi confronti.
    PS Il gran jury è una barzelletta visto anche i sassi ormai sanno che è stato scelto un team di collusi clintoniani paradossale la cui credibilità ed onestà è praticamente pari a zero. Non arriveranno da nessuna parte credimi, e come al solito anzi sarà il pretesto per invece nominare un procuratore speciale sui clinton & C.

    • Nicola Albano

      L’Isis è finita grazie a zio Vladimir. Era già finita prima delle elezioni presidenziali in USA.

      • Caio Giulio

        Forse, anche se non ne sono convinto, però non puoi negare che la politica usa è finalmente cambiata comunque.

      • Scrillo

        Non sonomd’accordo, ti cito solo la città di Palmira liberata dall’isis grazie ai russi che fecero un bel concertone con la loro banda sinfonica, poi venne riconquistata ancora dall’isis e la banda sinfonica sono tutti morti perché il loro aereo su cui viaggiavano è “inspiegabilmente” caduto (non il primo aereo civile russo caduto inquesti ultimi loro anni di protagonismo). Se la clinton avesse vinto sono sicuro che l’isis sarebbe ancora molto forte, trump s’è messo a bombardarli, o anche solo a passare info ai russi tramite leaks per farli bombardare ai russi, e per questo si è ritrovato 3 agenzie del deep state (pentagono, cia e fbi) contro.

  • donato zeno

    L’evacuazione della base e la fine del programma di addestramento americano in Siria sono stati smentiti,
    Resta inspiegabile l’assenso russo alle sanzioni contro la nordcorea.Sinchè Kim Jong Un avrà l’atomica non verrà attaccato,MCMaster ulula alla Luna.

  • Sergio Andreani

    Zukerberg Presidente degli USA.

    Ottimo.

    Si sentiva la mancanza di un ebreo nei piani alti del potere.

    • ws

      devono occuparsene personalmente.. non esiste più la servitù di una volta 😎

      • deadkennedy

        quindi stavolta sarà leggitimo la loro nuova diaspora su marte

  • ws

    la guerra in Siria irrimediabilmente persa
    il che significa che adesso si passa a quella “vera” ,e con ancora la russia nel mirino dei banksters.
    E sempre per rimanere in analogia sarà in europa e sarà una “piccola nazione slava” ( nazi-ukraina? polonia “reloaded” ? ) a fare da detonatore.

    • silvia

      Apparentemente, stavano pensando alla Guerra battereologica, magari in coincidenza con le elezioni. di qui l’espulsione dei diplomatici e il sequestro degli immobili di proprieta’ Americana.

      Riporto paro paro quello che scrive l’utente Marian sul sito di Blondet, non so quanto la fonte ce lei indica sia verificabile

      Non mi sembra probabile uno scontro diretto degli Usa contro la Russia. Non avendo onore, nè dignità preferiscono la guerra ‘sporca’, non convenzionale, la classica coltellata alle spalle: riforniranno di armi e istruttori gli Ucraini, i Polacchi e altri rancorosi russofobi così idioti da offrire i loro Paesi come campo di battagiia. Ricordate l’epidemia di ‘sars’, il cui virus attecchiva esclusivamente su ‘dna’ asiatico ? Fu un modo di indebolire la Cina senza subire gli svantaggi di una guerra convenzionale. E stavano preparando un remake di questo boicottaggio batteriologico anche ai danni della Russia. Dove? Proprio in quei magazzini alle dipendenze dell’ Ambasciata americana a Mosca che sono stati chiusi in risposta alle sanzioni. In questi magazzini sono stati trovati strumentazioni medico-scientifiche e una ‘sollecitazione’ al personale per l’invio di campioni di ‘dna’ caucasici:
      .
      “Q1: Per gli esempi di RNA: richiede un importo minimo?
      A1: Si prega di consultare l’allegato n. 2 “Programma delle forniture” alla sollecitazione originale. Il governo richiede 12 campioni di acido normale ribonucleico umano (RNA).
      Q2: Vuoi prendere in considerazione campioni dall’Ucraina?
      A2: No, tutti i campioni (campioni Synovial e RNA) sono raccolti dalla Russia e devono essere caucasici. Il governo non prenderà in considerazione i campioni di tessuto dall’Ucraina ”
      Tanto per capire bene con chi abbiamo a che fare..
      .
      https://www.fbo.gov/index?s=opportunity&mode=form&id=5891545db8f955e347e3493a9575e7df&tab=core&tabmode=list&

      • deadkennedy

        cara Silvia yellowstone è li che aspetta 4 confetti

        • silvia

          Forse non serviranno neanche i 4 confetti, o forse scoppiera’ una Guerra civile visto come vanno le cose tra Trump il Deep State

      • ws

        quello che riporti non mi sorprende minimamente, daltronde 750 spie sono troppe per l’ ordinaria attività informativa. Sulla questione “tipo di guerra” è un po’ che ci rifletto, ma è ovvio che nei loro piani dovrebbe raggiungere al massimo la dimensione del “nucleare tattico” ( cioè bombe solo in europa) che dal LORO punto di vista sarebbe comunque una LORO vittoria anche “perdendo” la guerra

        • silvia

          Sono d’accordo. Tuttavia, proprio per le caratteristiche dell’europa temo che preferirebbero una guerra battereologica in quanto lascerebbe intatte le infrastrutture inoltre I vaccini obbligatori si inseriscono in questo quadro tutti i vaccinati morirebbero riducendo il continente ad un deserto in mano alle risorse.

      • Niko

        Grande Silvia, sei sempre iperinformato/a?

        • silvia

          si fa quell che si puo’ 😉 …ormai e’ diventata una necessita’ visto che I media mainstream propongono solo bugie…

    • deadkennedy

      se ciccio bello li attacca preventivamente gli cancella una decina di centri abitati con svariati miglioni di morti… cosa per altro giusta per certi versi

  • cagliostro

    quello che non capisco, è perche la russia ha acconsentito all’embargo della kdn,
    una zecca piantata nel culo dello zio sam e della cina, avrebbe dovuto fare da spettatore,

  • ws

    Gli Stati Uniti sono pronti a tutte le opzioni …, compresa quella di
    una guerra preventiva”.

    mi sembra che nei regolamenti internazionali la “guerra preventiva” sia ancora classificata come un crimine di guerra.
    Evidentemente per la prima volta , nonostante tutto il loro impegno, gli americani hanno grosse difficoltà a farsi attaccare dalle loro vittime designate..😎

  • Scrillo

    Trump aveva promesso che avrebbe smesso di finanziare i terroristi, e questo è in parte vero. L’isis è lasciato a sé stesso e senza l’appoggio nascosto (ma neanche tanto) occidentale è destinato a fallire. Così anche molti leader euro non hanno più chiesto ad assad che la condizione per la fine fine della guerra fosse di andarsene. Il problema però in siria rimane la questione kurda, i turchi sono fermamente contrari allo stato cuscinetto, ma entrambi sono alleati americani, a meno che trump decida davvero di mandare in pensione la nato, come sembrava quasi auspicare in campagna elettorale, anche se ormai questa ipotesi è sepolta.
    http://oraprosiria.blogspot.it/2017/08/siria-che-ipotesi-si-possono-fare-per.html

    C’è appena stata la rotta contro il qatar, (aka base operativa strategica e finanziaria ISIS) tutti i paesi del golfo lo hanno isolato, e i primi corsi in sua difesa sono i turchi, visto che il qatar sta appoggiando la riforma teocratica di erdogan. Per me la guerra si sposta, la siria sembra che ormai abbia subito abbastanza, gli altri più deboli nella regione sono il libano (e forse la libia, dove però i generali hanno ormai preso il sopravvento reinstaurando un ordine militare).

  • johnny rotten

    Pesando con un bilancino di precisione le varie questioni di geopolitica, in particolar modo quelle che parlano di guerra, è necessario fare due considerazioni, la prima è che una guerra è già in atto, tutta interna all’occidente, ma della quale possiamo vedere solo la parte più esteriore, ed è bene non dimenticare che il golpe contro il popolo americano fu denunciato ancor prima delle elezioni vinte dal Tromba, la guerra civile amerikana si svolge tra fazioni del deep state in cui le armate sono costituite dalle agenzie di intelligence, la cia è sempre quella più visibile disponendo di un portavoce potente come il WSJ, ma un fronte patriottico è trasversale a tutte queste fazioni, chi prevarrà lo sapremo solo più avanti, quando gli esiti si riverbereranno sulla politica visibile, che assumerà per forza maggiore una sua coerenza, per adesso è proprio la mancanza di tale coerenza a suggerire che il conflitto non è ancora stato risolto, e il fronte di Trump ha dalla sua una forte componente popolare, il cui ingresso in scena si tradurrebbe in una guerra civile, e seppure pazzesca come ipotesi non è comunque da scartare a priori. Il conflitto è tale che produce una specie di ridondanza che ne accresce la portata e va a propagarsi in molti altri settori della politica occidentale, che mischiano fattori interni alle nazioni con questioni più puramente geopolitche, il caos che si produce è evidente a tutti ed è in questo caos che va inserita la seconda considerazione, posto che è di natura elitaria il voler spostare su territori esterni il conflitto intestino, così si ottiene però di allargarlo anche all’interno, cioè non rimane questione ristretta ai gruppi di potere che si giocano la prevalenza in usa, ma si allarga a molti altri attori tra i quali grosse fette della cosiddetta società civile, non siamo più nel 1914 quando i regimi dell’epoca potevano mandare senza sforzo milioni di cittadini al macello, con lo scopo malcelato di distruggere anche le componenti popolari anticapitaliste allora numerose e bellicose, oggi per pensare realmente ad una guerra vera serve una compatezza che in occidente non possono neanche sognare, al di là della propaganda ad uso interno e anche per scopi molto ma molto commerciali, è ancora da vedere chi uscirà vincente da questa guerra sotterranea e se sarà vittoria vera e non vittoria di Pirro, perchè a quel punto pianificare una guerra sarà ancora più difficile, tutte le mosse fatte sinora mostrano mancanza di controllo generale, e anarchia, cose impossibili da conciliare con la guerra, la partita è ancora aperta, mentre le evidenze mostrano solo una maggiore frammentazione delle parti, le divisioni politiche, in particolare quelle europee, ne sono la prova lampante.

  • Lodovico Andreazzini

    Riguardo alla visione di un Trump ostaggio del Deep State e del Partito della guerra riportata dal bravo Bottarelli, desidero segnalare questo articolo che ci offre una prospettiva diversa e più ottimistica : https://scenarieconomici.it/wrayconfirmed-renzi-end/

  • Caio Giulio

    No, vabbè, sarà anche OT ma di queste stronzate veramente non se ne può più:
    http://www.ilmessaggero.it/primopiano/cronaca/abbraccio_coppia_gay_lido_salerno-2604557.html

    • Ronf Ronf

      Ma dai commenti (leggili tutti e 9 cliccando su “Mostra tutti i commenti” dopo aver letto quelli che si vedono subito sotto l’articolo) si capisce che il vento sta cambiando (in direzione contraria alla Boldrini). Esiste ancora una speranza!

  • gianluca pointo

    vabbeh ma che c’entra matrix scusa?

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