Sono un Suprematista Giallo

Di FunnyKing , il - 198 commenti

L’antropologia, in particolare quella che studia l’uomo anche attraverso l’ereditarietà e i caratteri genetici ovvero l’antropologia fisica , è una scienza discreta nel senso che non arriva mai agli onori delle cronache. Si tratta di istinto di sopravvivenza perché alcune conclusioni scientifiche dell’antropologia fisica sono “leggermente” politicamente scorrette.

A dire la verità più che altro è la realtà dei fatti ad essere politicamente scorretta ovvero è la realtà dei fatti tende a non conformarsi all’idea di mondo che in certi momenti una cultura dominante si è fatta. Il risultato è bizzarro anche se comprensibile, senza neppure di un Papa o di un Imam una società laica applica le stesse pratiche di censura, rogo e caccia alle streghe a chi alza la mano e fa notare che le misurazioni fatte su base scientifica, ovvero ripetibili, statisticamente consistenti e fatte con rigoroso metodo scientifico danno risultati diversi dalla narrazione politica vincente.

Il punto è che le razze esistono e sono differenti. L’osservazione è del tutto ovvia e non avrebbe neppure bisogno del conforto di misurazioni scientifiche, basta il buon senso. E di fatto “le razze esistono” è un concetto che viene accettato comunemente quando si tratta di osservare/ammirare caratteristiche positive quali la coordinazione, la potenza muscolare o sessuale, il ritmo musicale. La musica nera è nera perché i neri hanno “qualcosa” in più per produrla e interpretarla. Fatte le debite eccezioni statistiche individuali quel tipo di musica riesce particolarmente bene ai neri perché qualcosa nel loro sistema nervoso gli da un vantaggio.

Quel qualcosa è scritto nel loro corredo genetico, ieri ho visto la finale della staffetta 4×100 maschile ai mondiali di Londra:

Notate nulla? Ah si Bolt si è fatto male, ma non è quello il punto. Non notate una statistica molto rilevante? Quelli in testa sono tutti, ma proprio tutti neri. Perché i neri sono più veloci, hanno più forza esplosiva, hanno una percentuale maggiore di fibre bianche. Perché così è scritto nei loro geni. Buon per loro e lo dico con più di un filo di invidia visto che io faccio una fatica boia a mantenere una percentuale decente di massa magra rispetto alla massa grassa.

Ora però andiamo a vedere qualche numero statistico diverso:

Oggi Zero Hedge ha fatto l’ennesimo articolo sui fatti di Baltimora, la città più violenta degli Stati Uniti con un tasso di omicidi in ascesa verticale. Un posticino interessante la cui popolazione nera è del 63%, la cui politica è nera il cui sindaco e nero. Prima di continuare guardate la tabella qui sopra vorrei che notaste le percentuali di diplomati alle scuole superiori fra ispanici e neri, e poi cosa succede alle “lauree brevi” (Bachelor) e le Lauree (Graduate).

Gli Ispanici per spinta culturale (e anche sulle culture c’è da dire, non solo sui tratti genetici), non studiano molto non fanno neppure le scuole superiori, ma quelli che le fanno poi in percentuali notevoli continuano. I neri invece fanno la scuola superiore e poi… puffff. Sarà una scelta culturale? Mi permetto di dissentire.

Ora vi faccio vedere una di quelle statistiche tipiche dell’antropologia fisica e capirete subito perché se ne stia discreta in disparte:

Tra neri e bianchi negli USA:

In tutto il mondo per le 4 macro razze:

L’altezza delle curve dipende dal numero totale dei soggetti nella zona considerata, quello però che rileva è la distribuzione del Quoziente di Intelligenza in media.

Oltre a questo, cioè l’intelligenza definita con il metodo del Mensa c’è la maggiore o minore capacità a sopportare lo stress senza avere comportamenti violenti o anti-sociali.

Quindi si, “le razze esistono” e il corredo genetico ha conseguenze il punto non è negare la realtà dei fatti perchè la realtà non si conforma all’idea politica dei preti e di molti politici e ben pensanti. Il punto è come affrontare la realtà per quella che è.

Non so cosa sia per voi la zona di conforto sociale, la mia ha a che fare con molti fattori fra cui la sicurezza, la pulizia e il decoro e potere comunicare fra pari o fare affari in un contesto soddisfacente, ovvero con persone che al di la del contratto abbiano l’intelligenza di rispettare i patti e anzitutto di capirli. Io nella società multi razziale non credo affatto, e non voglio assolutamente vivere a fianco anche di una minoranza rilevante di persone che in media hanno un basso quoziente di intelligenza e una bassa tolleranza allo stress (aggressività).

Credo nei fatti specie se misurabili, quindi sono un bianco suprematista giallo.

p.s. esaurito il loro medioevo culturale i cinesi domineranno i prossimi secoli, è altamente improbabile che questo scenario non si avveri.

 

 

 

 

 

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  • paolinks

    Tutto giusto FK, ma queste cose non le puoi dire all’uomo della strada. Ti taccera’ di razzismo ovviamente. Perche’ e’ piddino? No, perche’ tu sei un homo matematicus, loro no. Ti chiederai che c’entra la matematica.

    Bene, caso banale. Tu mostri come una schiacciante percentuale dei neri americani non va all’universita’. Loro ti diranno “eh ma c’e’ lo zio di Willy il principe di Bel Air che e’ un avvocato”. Che ne deduci? Che la gente non comprende il concetto di distribuzione matematica.

    Non capisce come sia possibile che un certo numero di risultati statistici correlati possano fornire una risposta deterministica. Per loro vale la regola del tutto o nulla, cioe’ ragionano in termini di 0 e 1, di logica aristostelica, non hanno nemmeno idea che possa esistere una cosa come la logica fuzzy.

    Ecco, a gente cosi’ come glielo spieghi? Semplicemente diranno che sei razzista, che se dici “in Italia l’Africa non ci va” in realta’ sei un sanguinario che vuole la morte dei neri.

    • L area sotto la curva blu a sinistra dell 85 è chiamata Area PD.

      • paolinks

        Magari fosse cosi’ semplice. Se non c’era il pd, avrebbero trovato qualche altro totem da invocare.

      • Area fessacchiotti. Forse la soluzione sarebbe quella di permettere di avere figli ( molti figli ) solo alle persone intelligenti, e sterilizzare gli altri. Eugenetica. Anche il problema migranti sarebbe risolto, dato che pochissimi di questi passerebbero il test.

        • nathan

          Ti stai avvicinando a piccoli passi nel magico mondo degli ovvi test e delle esclusioni settoriali democratiche come partenza obbligata.
          Con buona pace degli analfabeti funzionali, dell’addetto al decoro urbano di Poggibonsi, della casalinga di Avellino e dell’onestà come mitologico punto di programma, s’intende..

        • cucusettete

          “Forse la soluzione sarebbe quella di permettere di avere figli ( molti figli ) solo alle persone intelligenti, e sterilizzare gli altri. ”
          Musica per le mie orecchie. Purtroppo ci sono troppe poche persone che la pensano così, e la teoria della stupidità di Cipolla mi pare tristemente molto più una realtà che una teoria.

  • Il_disturbatore

    Esatto!
    http://it.blastingnews.com/cronaca/2017/07/i-migranti-che-sbarcano-in-italia-sono-senza-cultura-e-spesso-analfabeti-001871291.html
    Stiamo importando gli scarti, .. e ci saranno pesanti conseguenze per il prossimo futuro abbassando il livello di istruzione….
    Poi c’è sempre il … diciamo buontempone a libro paga…. , che dice che ci pagheranno le pensioni.

    • paolinks

      “che dice che ci pagheranno le pensioni”, al che il sig. Boeri dovrebbe spiegarci perche’ stanno di nuovo parlando di aumentare l’eta’ pensionabile

      se il problema pensione si risolve importando le risorse ( e noi ne stiamo importando a vagonate ), l’eta’ pensionabile anzi va abbassata e non alzata

      • amaryllide

        perchè lo vogliono fare a prescindere da immigrati e aspettativa di vita, che è la scusa ufficiale. Visto che la seconda sta DIMINUENDO da 2 anni (sì, stiamo cominciando a crepare prima di chi è vissuto finora, una catastrofe demografica che è successa solo nell’EUropa Orientale al crollo del comunismo, giusto per dare l’idea di quanto la crisi sia finita), l’età pensionabile dovrebbere diminuire, e invece la alzano lo stesso.

    • amaryllide

      il livello di istruzione ce lo abbassano imprenditori semianalfabeti che appena vedono qualcuno che ha la laurea nel curriculum, anzichè pensare, come fa qualsiasi imprenditore decente “questo ha delle competenze superiori con cui potrà permettermi di mantenere a galla l’azienda in un mondo sempre più complesso”, ma “oddio oddio, questo adesso vuole uno stipendio alto”. Ne ho visti a centinaia, di ragazzi che a Firenze (non in una provincia sperduta del sud,!) chiedevano di togliere la laurea dal curriculum che avevano trasmesso al’ufficio di collocamento perchè con la laurea ricevevano MENO offerte di lavoro! Lo abbassano caste di professionisti interessati solo a mantenere ristretto al massimo l’accesso alle loro professioni, in modo da usare il titolo come un privilegio medievale da passarsi di padre in figlio (non a caso l’avvocato che si prende un praticante viene chiamato DOMINUS, che è il padre-padrone romano). Ecco cosa lo abbassa, non gli scarti di importazione.
      Abbiamo meno laureati di tutti in Europa, e più laureati disoccupati, sono proprio gli immigrati il problema, non classi dirigenti (in senso lato, anche un imprenditore lo è, visto che è lui che dirige chi lavora) del paleolitico!

      • Il_disturbatore

        Se ce l,ha una cultura superiore e “se” vale, o prima o poi metterà a frutto e appieno la sua laurea.
        Se pensa che avendo il prezzo di carta, gli spetta di diritto il posto di amministratore delegato,.. beh nutrirei qualche leggero dubbio…

        • amaryllide

          Non ci siamo capiti, qui si parla di “imprenditori” che vedono A PRIORI la laurea come una minaccia anzichè come un vantaggio.

          • Il_disturbatore

            Un imprenditore che ha questi problemi, non è un imprenditore, quindi non vedo dove sia questo problema.
            Le aziende che ho incrociato, e ti assicuro che ne ho incrociate tante, il loro primo problema era proprio quello di avere i migliori, che uniti ad intuito, tenacia, inventiva ect., hanno fatto miracoli, anche se il fondatore aveva solo la terza media! Trova un’altro paese al mondo che abbia fatto meglio.
            Purtroppo con le condizioni italiche, questo può essere solo un discorso declinato al passato..

          • amaryllide

            te ne trovo a bizzeffe. Tutti quelli in cui i nostri laureati, che a dire degli illuminati “imprenditori” sono solo dei fancazzisti che vogliono soldi per il pezzo di carta, trovano subito lavoro, e ben pagato. Evidentemente tutta questa ricerca dei migliori non si fa, in Italia. Altrove, dove il concetto che il migliore costa anche di più è normale, sì.

  • Il_disturbatore

    I negri sono forti a livello atletico solo nelle discipline di gran fatica,… dove c’è necessità di un minimo di tecnica spariscono

    • funnyking

      no anche dove è richiesta forza esplosiva e coordinazione, il basket ad esempio o i 100 metri

  • nathan
  • AnonimoSchedato

    Mi sembra un esempio giusto e uno sbagliato.
    Quando parli di distribuzione statistica di fibre bianche, niente da dire. La genetica è genetica.
    Quando si parla di QI, ci andrei più cauto ad attribuirlo alla genetica. I (pochi) gialli con cui ho avuto l’onore di studiare mi è sempre parso che dimostrassero un impegno fortemente superiore alla media (certamente alla mia). L’impegno ha base genetiche? Vorrei vedere degli studi in proposito.

    Poi sul fatto che mischiare maggioranze di trogloditi a scienziati non faccia bene alla società (specie degli scienziati) potrei essere d’accordo. Salvo che vale anche all’interno della stessa razza, sarebbe bene rendere chiaro che il punto non è la razza, è l’educazione, la cultura, i modi e la tolleranza.

    Si la tolleranza, per quanto sembri assurdo quando tutti ci dicono il contrario, quando tutti i media dicono che siamo noi a dover essere più tolleranti, noi stiamo importando intolleranti, che in massima parte non cercano l’integrazione ma la supremazia dei loro modi sui nostri, islamici prima di tutti (vedi matrimoni combinati a 13 anni, sharia police, e tanti altri esempi, Londra docet).

    Non finirà bene.

    PS: quando si discute di argomenti fortemente controversi, inserire la fonte di ogni grafico o studio credo sia fondamentale. Permette di discutere da una base scientifica e permette di evidenziare eventuali pecche per approfondire il confronto. Lo scopo è arrivare alla verità, non fare propaganda, vero ? Rendiamolo evidente. Isoliamo i troll nella loro ignoranza. Che si veda la differenza.

    • funnyking

      googla I.q. distribution race

      • AnonimoSchedato

        Funny, non contesto i dati ma il fatto che non si citino le fonti, che descrivendo la metodologia lasciano aperti alcuni interrogativi sulla validità del metodo per “prevedere” il vincitore della gara per la supremazia tra razze (ammesso che esista tale gara, visto che la storia è più una gara tra gruppi, anzi bande, in cui la razza è incidentale, un mero fattore iniziale).
        QI e intelligenza saranno anche correlati, ma non 1:1. Ci sono molti altri fattori culturali e ambientali che influiscono. A cominciare dalla ricchezza (quanto tempo posso dedicare allo studio?) e dalla cultura (razionale o tribale? Individualista o comunitaria? e via elencando).
        (Come ho fatto a farmi coinvolgere in questa discussione? Arrossisco solo a rileggermi!)

  • Piergiorgio

    Qui a Piter l’impegno i gialli cinesi ce lo mettono, eccome, peccato che l’80% finisca in mano alla mafia, e noi (per noi intendo aziende russe), dobbiamo sudare 7 camicie per aprire le finestre prima di farli volare.

    • Mario2

      Mafia russa o cinese?

      • Piergiorgio

        Cinese

  • Mela

    Però, il popolo con la media di Q.I. più alto in assoluto (125.6), non sono i cinesi o i giapponesi, ma gli ebrei. Quante posizioni di rilievo sono occupate da ebrei, attualmente? La storia degli ultimi duecento anni è costellata da una miriade di scienziati, pensatori e intellettuali ebrei. No, non saranno gli orientali a dominare, fidatevi.

    • nathan

      Gombloddo massonico-ebraico.
      Povera Italia.

      • Mela

        Povera la sua testa, che vede rimandi a complotti a semplici esternazioni dei fatti.

        • nathan

          Sì, sì.

          • Mela

            Spettabile cialtrone, si dovrebbe esimere dal ribattere scioccamente con le sue inutili quanto ridondanti ciance. I miei post non sono per lei, quindi li ignori. Continui pure a confrontarsi con i restanti ciarloni che le danno credito.

          • nathan

            Tipico attegiamento delle falene che volano in gruppo.
            I suoi post sono per chi li legge, non per chi vuole lei, volpe.

          • Halexjan Hale

            Trovo questo comportamento inutile ai fini di un confronto costruttivo. Ricordo a entrambi che l’attuale situazione economica e geopolitica mondiale si trova a un punto alquanto “pericoloso”, ragion per cui sarebbe piu’ logico unire le nostre forze anziche’ abbassare il nostro livello intellettivo con offese o ironie inutili.
            P.S. il mio e’ un invito gentile, non una critica.

          • nathan

            Sai, quando per ogni nuovo barile di petrolio scoperto, se ne consumano 11 preesistenti e gli introiti vanno quasi tutti in interessi, perdere tempo con i complottisti, è più una questione doverosa che ideologica.

          • ws

            insomma tu credi ( ma forse cerchi solo di far credere 😎 ) che siamo a questo punto per caso ..

          • Mela

            No, è il tipico atteggiamento di chi ha rinunciato da tempo a colmare zucche vuote (o ricolma di futilità) come la sue. Non si arriva da nessuna parte colloquiando con i supposti cretini, il cui stormo è più folto e unito di quanto lei immagina. Chi esordisce in modo sciocco e stolido, come lei fa, palesa la sua intenzione denigratrice: se lei ritiene i complotti (da me non menzionati in questo caso) sciocchezze, a che pro intervenire? Ricerca l’attrito? Può contestarmi se ha qualcosa di utile da condividere che possa invalidare la mia argomentazione, che è la seguente: gli ebrei hanno mediamente il Q.I. più alto, hanno una percentuale di geni considerevolmente alta e molti di loro ricoprono posizioni chiave. Il tutto è facilmente documentabile.

          • nathan

            Allucinante, adesso mettete le mani avanti anche nell’esposizione del, secondo voi, sottinteso complotto?
            M’arrendo.

          • Mela

            Non metto le mani avanti, ma accerto il mio punto, sotto un post che raffronta i Q.I. delle diverse razze ed etnie per tentare di erigere su di esso possibili predizione su quale nazione o cultura abbia la spiana spanata per dominare nel prossimo futuro, sui clamorosi risultati ottenuti dal popolo ebraico, per il quale non nutro alcun avversione. Non ho citato le famiglie elitarie che ritengo responsabili della frode (termine più appropriato). Potrà farlo non appena toccherò l’argomento, se il suo scopo è quello di trollare e perdere tempo

          • ws

            Questi dati sono falsi ? hai dei dati diversi? postali ma astieniti dall’ offendere , atteggiamento tipico di chi provoca per mancanza di argomenti

    • deadkennedy

      gli ebrei non esistono più. gli ebrei a cui alludi tu sono caucasici bianchi…. sono europei!

      • Mela

        Quelli a cui allude sono gli Ebrei Ashkenaziti, dell’Europa, che costituiscono circa il 90% degli ebrei americani e il 50% di quelli israeliani; poi c’è quella Sefardita della Spagna e del Portogallo; e quella del Medio Oriente. Questi sono i tre gruppi ebraici della diaspora, e sono geneticamente molto più simili tra loro che non rispetto alle popolazioni non-ebraiche delle stesse aree geografiche. Inoltre, le comunità aschenazite hanno mostrato tra loro una maggiore affinità e con un livello di somiglianza genetica riferibile a quello che caratterizza i cugini di quarto e quinto grado, anche se tra il 30% e il 60% del loro genoma è stato contribuito dal mescolamento con popolazioni europee non-ebraiche. Sono proprio i popoli non-ebraici del Medio Oriente, come i drusi e i ciprioti, che più si legano geneticamente alle comunità ebraiche, e ciò significa che l’origine del popolo ebraico debba essere collocata proprio in quella regione. In tutte le analisi autosomiche gli ebrei, anche ashkenaziti, (AJA) si mantengono curiosamente isolati e ben lontani dagli europei.
        http://3.bp.blogspot.com/_6Hzs-1W_Qwg/TMgfEHHBfjI/AAAAAAAAAHI/-7kreQVkCGU/s1600/tian2009-fig3a.png

    • fnatile

      Questo e’ vero se consideri gli ebrei askenaziti, che probabilmente sono discendenti di una popolazione caucasica convertita, se si guardano altre comunita’ ebraiche non si denota un’analoga predominanza. E poi gli askenaziti sono pochi milioni, i cinesi oltre un miliardo

      • Mela

        Gli ebrei, gli arabi, i nord africani, sono TUTTI caucasici.

        • fnatile

          Nel senso che e’ stato ipotizzato che gli askenaziti siano discendenti dei kazari, popolazione di ceppo turcomanno che abitavano la regione del caucaso e che si convertirono all’ebraismo

          • Mela

            Legga il mio post di sotto. La genetica smentisce tale teoria.

    • Mikahel

      Einstein ad esempio? Ed allora Olinto de Pretto? O Michelagnolo ScrollaLanza?
      No, l’intelligenza non è misurabile, perchè non è una ma una moltiplicità di cose… della serie non tutto si misura con la matematica!

      Se si dovesse realmente dare una misurazione concreta di intelligenza, la si dovrebbe misurare in “fama” e “opere” … e quale territorio a più sfornato di quello Italico? Non ha caso qui vi è il 70% del patrimonio Unesco nel mondo.

      Quel grafico che ha mostrato FK lo ha preso probabilmente dall’unica fonte che semina zizzania tra razze e che ha creato il KKK. Se uno non è ben predisposto per certi argomenti, è più probabile che non gliene freghi una beata ceppa, piuttosto che dire che sia stupido, poi certo la sua conformazione fisica, legata all’ambiente non proprio può creare ulteriore distanza dai test logici che determinano il QI.

      I gialli o meglio gli orientali, non domineranno, a meno che non smettano di bere, visto che il loro sangue non è geneticamente predisposto!!!

      • Mela

        Guardi, io sono d’accordo con lei. Prima di misurare l’intelligenza bisognerebbe prima di tutto definirla. Oggi è scissa in varie classi (logico-matematica, spaziale, corporeo-cinestesica, musicale naturalistica, esistenziale o teoretica) ed è impossibile quantificarla. La mia era una risposta a tono al post di FK, che è stata largamente fraintesa.

        • Mikahel

          Ah, mi scusi… Non avevo colto! 😉

      • Visto che parli di Spirito, credo che possano esistere più verità differenti come più umani differenti. Pensa che come te, credo sia una cosa intelligente credere e accrescere lo Spirito. Troppa ragione uccide la fantasia. Mentre l’Immaginazione è sempre presente la Fantasia viene uccisa senza lo Spirito. I test QI misurano quello che definiamo QI. Ma la vita è solo QI?
        Quale futuro se solo giallo, bianco rosso o nero? Quale futuro con il meticciato? Spero che nascano uomini blu così avremo una linea in più sui grafici e commenti nuovi da parte di tutti.

  • sbeccaccio

    quale è la fonte dell’ultimo grafico? grazie!

  • johnny rotten

    Bisogna intendersi sui termini, perchè la scienza genetica dice che non esistono razze:
    La nostra è una specie recente, molto mobile, fertile e promiscua,
    discendente da un piccolo gruppo iniziale, che nacque in Africa meno di
    200 mila anni fa e che da lì ha colonizzato tutto il Pianeta. È dunque
    biologicamente errato parlare di “razze” umane: non c’è stato né il
    tempo né lo spazio perché si sviluppassero. Come ogni specie giovane, Homo sapiens
    presenta una forte uniformità genetica di fondo. I continenti sono
    geneticamente poco differenziati tra loro, mentre all’interno di ogni
    popolazione e massimamente in Africa troviamo una fetta molto ampia
    della diversità genetica mondiale. In media, ci sono differenze più
    grandi fra due africani che fra europei e asiatici. Per dirla con il
    motto coniato qualche anno fa dal genetista francese Andrè Langaney, per
    la genetica siamo “tutti parenti, tutti differenti”.
    https://uploads.disquscdn.com/images/dd084bc9bbb862fa5874aa4102cbff3c4c5714fa31389922ceabc90173c2d156.jpg

    • maboba

      L’argomento è scivoloso, perché definire una razza è sempre difficile in quanto le popolazioni fluttuano attraverso scambi genetici sia al suo interno che soprattutto ai confini. Tuttavia che vi siano all’interno della specie umana razze ben distinte mi pare un fatto incontrovertibile, tanto per quanto riguarda il fenotipo che per il genotipo, sia pure per quantità di genoma molto piccole. Altrimenti per esempio questa costanza che constatiamo delle migliori prestazioni dovute ad una maggiore presenza di fibre bianche non si spiegherebbe. L’albero filogenetico che ha presentato d’altronde lo evidenzia. Definire le differenze razziali riguardo all’intelligenza è oltremodo difficile data la difficoltà nel definire in maniera precisa l’oggetto. Negarle a priori però appare scorretto e probabilmente ricerche ancora più approfondite potranno confermarle e/o magari descriverle e circoscriverle meglio.

      • johnny rotten

        Se si prende un infante e lo si fa allevare dalle scimmie si comporterà da scimmia a prescindere dal suo colore della pelle o dalle fibre, in ogni caso servirebbe una definizione scientifica del termine razza per poterlo applicare alle diverse pigmentazioni, d’altronde mettere sotto la definizione comune di negro un pigmeo ed un watusso sarebbe cialtroneria non scienza, anche tra individui dalla pelle bianca a seconda di quale gruppo etnico si voglia utilizzare come campione ci sono differenze insormontabili, quante sottocategorie bisognerebbe adottare per classificare le variabili più pronunciate? esistono milioni di individui predisposti geneticamente a certe malattie, questo è sufficiente a definirli una razza a sè stante? esiste la specie umana e le diverse etnie, diversificate per ambiente e fattori storici e culturali, ma il cervello, organo più importante ai fini culturali si adatta ad ogni circostanza e se si fornisce pari opportunità chiunque può raggiungere livelli buoni, a prescidendere dalla melanina, dalle fibre o dalla forma degli occhi.

  • killerclown

    a proposito di sport. nel basket, da quando gli europei hanno introdotto la difesa “a zona” la nazionale usa, fino ad allora invincibile, ha cominciato a perdere nelle olimpiadi contro squadre nazionali composte da bianchi europei. scuole o squadre, fino ad allora considerate schiappe. quando in un’interazione sociale, che sia sport od altro si introduce la disciplina, l’ordine e la concentrazione(difesa a zona), l’elemento africano va in grossa difficoltà…

    • nathan

      Comunque anche nei 100/200 mt, gli orientali stanno “dosandosi” e prendendo le misure..

    • Gianox

      Perché, nel calcio è forse diverso?
      Io mi ricordo ancora la nazionale di calcio francese dei primi anni 80, quella di Platini, Giresse, Battiston, Bossis, ecc…
      Il loro gioco spumeggiante era chiamato non a caso calcio champagne.
      Adesso tu guardi la nazionale francese di calcio ed è in tutto e per tutto una squadra africana: solo forza fisica, poca tecnica e niente tattica.
      Uno schifo anche per i palati fini di calcio.

      • amaryllide

        stai parlando della squadra che ha vinto mondiali, europei e ha giocato altre due finali? Davvero, che roba inguardabile! LOL

  • Giorgio Ansan

    Descrivere l’uomo secondo le scienze biologiche porta a risultati molto sgradevoli sia per l’amor proprio dell’uomo come appartenente ad una specie animale sia per l’amor proprio dell’uomo come appartenente ad una particolare razza umana. E’ ovvio quindi che si tenda a non pubblicizzare la base biologica delle differenze razziali sopratutto se riguardano caratteristiche psichiche come il quoziente intellettivo. L’ipocrisia è sempre stata la caratteristica comune a tutti gli “umanismi”….

  • GiuseppeF

    Accogliere solo i più meritevoli, che abbiano un mestiere e quelli che possono mantenersi il soggiorno. Anche studenti dalle ottime valutazioni, magari con borse di studio a carico nostro. Solo così potrà crescere il livello di una società arretrata e spostare in avanti la curva. Un po’ come è accaduto per la mia famiglia. Nonno, esperto muratore, emigrato negli USA a fine 800, grazie a conoscenti che garantivano per lui vitto e alloggio. Egli, ritornato in Italia ebbe 11 figli e avviò un’azienda. Accoglienza selezionata = progresso per le razze.

  • fnatile

    Sul fatto che i cinesi domineranno i prossimi secoli sono d’accordo. Per ca duemila anni sino piu’ o meno al 1820 sono stati la prima economia mondiale. Poi persero il treno della rivoluzione industriale ed avendo colpevolmente trascurato la loro marina furono umiliati dalle guerre dell’oppio. Stanno rapidamente recuperando il terreno perduto. Forse il bi-secolo XIX-XX sara’ ricordato come la parentesi occidentale del dominio mondiale asiatico

    • Lucio

      E soprattutto ne hanno la volontà di rifarsi.

    • ettore,

      Non conosco dalle mie poche letture di tanti geni cinesi, ho letto da qualche parte che essi in media pur essendo piu’ intelligenti degli europei per una ragione ancora sconosciuta ne producono molti di meno, questo è evidente anche ora con premi Nobel prevalentemente di origine europea.

      • amaryllide

        quanta parte di qualsiasi materia che ha studiato riguarda esclusivamente l’occidente? Risponda a questa domanda, e capirà da solo perchè non può conoscere geni cinesi.

        • ettore,

          Tutto quello che è stato inventato il 90% è europeo, a cominciare dalla ruota e la domesticazione del cavallo. Penso che il cinese medio è a conoscenza dei geni europei e non viceversa, penso che sia un indizio notevole. Non ho studiato nello specifico, solo letture e ultimamente Internet, non mi piacciono i piagnistei su come siamo stati cattivi con gli altri, i Mongoli e i Musulmani ci avrebbero annichiliti e non saremmo qui a discutere su questa infrastruttura tutta Europea!

          • amaryllide

            ” la ruota e l’addomesticazione del cavallo inventati in Europa.”Ok, siamo alle favole, nemmeno alla fantastoria. Se i Sumeri sono europei, allora l’Europa ha inventato tutto, non solo il 90%.

  • Lucio

    È solo il politicamente corretto che ha eliminato dagli studi umani il concetto di razza.
    Notare come in Africa non sia mai sorta una civiltà degna di tale nome e di competere con quelle del resto del mondo. Ovviamente con Africa non considero Egitto e Paesi arabi. Considero dove sono neri.

    Ps: sull’atletica sono più veloci di noi ma nel nuoto affondano di brutto 😛

  • silvia

    La genetica e’ fortemente influenzata dall’ambiente e le mutazioni (una ogni 5000 anni) intervengono se sottoposte a stimoli ambientali. Per cui questa storia del QI secondo le razze e’ fuorviante.
    Se un occidentale va a vivere in Africa nera, lui e la sua discendenza saranno sempre in costante svantaggio fino a sembrare degli idioti a confronto della popolazione autoctona.

    • killerclown

      se un occidentale va a vivere in africa nera, dopo poco coi suoi discendenti si mette a costruire acquedotti, sistemi d’irrigazione, modificando il territorio a tal punto da indirizzarlo alla coltivazione intensiva…storia insomma.

      se un nero va a vivere in una società “bianca”, finisce in fondo alla scala sociale immediatamente e ci rimane per generazioni, riempendo prigioni…storia insomma.

      studia un po’ di storia elementare prima di avventurati in affermazioni bizzarre, non è difficile.

      • silvia

        Ti sbagli di grosso. Io parlo per fatti scientifici. Studia tu piuttosto.Hai fatto un paragone squilibrato. Metti che un bianco vada a vivere in Africa SENZA NESSUNA RISORSA EXTRA SE NON IL SUO FISICO RIDICOLO, E SENZA NESSUN CAPITALE ALLE SPALLE. cioe’ nelle stesse condizioni ambientali in cui viene posto un africano in occidente e poi vienimi a raccontare cosa e’ stato in grado di costruire…. Fate ridere, aprite la bocca senza collegare il cervello.

        • ws

          sono daccordo, se vado a vivere una vita da bestia sarò di sicuro svantaggiato rispetto ad una bestia .
          E proprio per questo non voglio bestie in casa mia 😈

          • silvia

            Che tu non le voglia sono d’accordo ma questa e’ un’altra questione…

        • killerclown

          quali fatti scientifici?

          “La genetica e’ fortemente influenzata dall’ambiente e le mutazioni (una ogni 5000 anni) intervengono se sottoposte a stimoli ambientali. Per cui questa storia del QI secondo le razze e’ fuorviante.”

          questo non è “fatti scientifici” ma si chiama analfabetismo funzionale.la genetica è influenzata dall’ambiente, e un ambiente complesso necessità di maggiore intelligenza per sopravvivervi. è inutile aggiungere che un ambiente che presenta le quattro stagionalità ed escursioni termiche anche molto rilevanti come quello europeo sia un ambiente molto complesso, o forse devo aggiungerlo?

          • silvia

            Sei proiprio asino. Mai stato in Africa nera? Vacci e poi mi racconti come era l’ambiente, se ti sembra semplificato…..sempre che tu riesca a tornare.

          • killerclown

            senti, non sai nemmeno che cosa vuol dire ambiente complesso.

          • silvia

            Vai a trollare i post di cui conosci i significati

          • killerclown

            sei talmente asina ed incapace da non sapere nemmeno che gli europei hanno scientificamente almeno 500.000 anni di sviluppo genetico rilevante nel contesto di questa discussione, diverso dai subsahariani. quindi fai un po di conti con quel dato che hai riportato sopra e che non sei ingrado di contestualizzare. ammesso che almeno la matematica elementare non sia un osso troppo duro per te.

          • nathan

            “Vai a trollare i post di cui conosci i significati”

            Ti pagano, no?

          • Mikahel

            Non litigate, vi manca l’approccio spirituale. Che che ne dica, anche la scienza lo dice, l’energia può assumere tutte le forme, come l’acqua è più d’essa, per cui a seconda del grado evolutivo interiore ci si predispone ad un utilizzo del corpo differente. Guardate il corpo calloso e vedete voi se non è vero!?
            L’uomo pre rivoluzione industriale era ovviamente più tendente alla spiritualità e non a caso il corpo calloso era più grande e veicolante, più abbiamo atrofizzato l’intelletto percettivo e ci siamo allontanati dalla natura, più il corpo calloso è divenuto misero e quindi ci dà meno capacità d’utilizzo dell’intelligenza.
            Sbaglio?
            Seguite Gill McChrsit, non è banale in questa direzione​!

          • Buon Giorno

            Forse silvia non sa che l’evoluzione agisce nell’arco di molti millenni, se non almeno decine di millenni.

        • Buon Giorno

          Gli africani sono in Europa da tre generazioni e nelle Americhe da 10 ma rimangono in fondo alla scala sociale.

          Gli asiatici sono arrivati piú recentemente e sorpassano socialmente gli occidentali in uno o due generazioni.

        • Buon Giorno

          I primi coloni europei in nordamerica ed i primi che si avventurarono nell’Ovest erano poveri e senza supporti ma riuscivano a cavarsela e prosperare in territori ben diversi dai loro.

        • Buon Giorno

          Stai dicendo che in Africa un bianco verrebbe ospitato in hotel, riceverebbe una paghetta statale per non fare nulla, uno smartphone e beneficerebbe di un trattamento di favore da parte della giustizia locale?

          Dove si firma?

      • cucusettete

        screanzato, se ti sente la boldrini… queste cose non si dicono e neanche si pensano, rassista.

    • Buon Giorno

      Vallo a chiedere ai Boeri se dopo quattro secoli sembrano degli idioti rispetto alla popolazione autoctona.

      • silvia

        Ho detto Africa nera non Sudafrica

        • Buon Giorno

          Il quale é parte dell’Africa Nera come lo Zimbabwe e come il resto dell’Africa Subsahariana colonizzata dagli europei nei secoli XIX° e prima metà del XX°, i cui coloni avevano prosperato in quelle terre nonostante la savana, la giungla il deserto, ecc…

          Ti posso anche citare l’Australia il cui ambiente é per molti versi simile a quello africano e dove dopo quarantamila anni trascorsi al livello tecnologico dell’età della pietra sono arrivati gli europei i cui discendenti invece di diventare idioti zimbello degli autoctoni, hanno conquistato e plasmato quel continente arido ed inospitale e l’hanno trasformato in una delle piú avanzate società tecnologiche del pianeta.

          • Storicamente, quando sono arrivati i Boeri (400 anni fa) in Sud Africa non c’era praticamente nessuna popolazione autoctona.

            Solo dopo la colonizzazione dei bianchi, i neri hanno cominciato a immigrare in quelle zone che prima erano vuote. E lo erano state per decine di migliaia di anni.

    • Mikahel

      Brava… Anche se la storia dei 5000 anni è un po’ na… Dove l’hai presa?

      • silvia

        Dati scientifici

        • Mikahel

          Diffido. Comunque non vi sono mutazioni derivanti dall ambiente ma l’ambiente certamente influenza l’attenzione, e le percezioni, cioè l’uomo.
          Le uniche mutazioni sono nello spirito, questo essendo energia si amplia a seconda dell’accrescimento intellettivo e quindi si auto-dona maggiore accesso all’intelligenza e di conseguenza il fisico si modifica… Ma non così grandemente.
          Mai fatto caso che a seconda dello stato d’animo si assume anche unaspetto differente¿ non siamo così semplici come ci dipinge quel asino di Darwin!

          • silvia

            Guarda, abbi la compiacenza di studiarle queste cose prima di parlare. La genetica e’ una materia rigorosamente scientifica,e l’evoluzione genetica e’ strettamente dipendente dall’ambiente .Lo spirito non c’entra niente.

          • Mikahel

            Grazie Silvia, prenderò il consiglio sul serio, ma intanto citami i tuoi dati scientifici, così capisco da dove iniziare per seguirti.
            Cmq ti rivolgo lo stesso invito, investiga di TUO su ciò che dico, butta i libri per un attimo e meditaci sopra.

        • nathan

          Ci crediamo, a patto che non consideri tali quelli riportati sul Bignami del complottista..

          • silvia

            la genetica non e’ una fede , ma una materia scientifica.Non richiede crederci o meno.

    • ws

      ma chssà perchè gli affricani appena diventati “liberi”dalla presenza degli “idioti bianchi” poi non vedono l’ ora di andare a vivere in casa di costoro 😈

      • silvia

        Questi sono solo costrutti sociali. se si vuole seriamemnte parlare di genetica e QI bisogna essere onesti e mettere da parte preconcetti.

        • ws

          non ci giriamo intorno ., si sta parlando di vita umana in un contesto civile , e se accetti il “preconcetto” che i neri sono avvantaggiati nella corsa (e (nel soddisfare le femmine 😈 ) devi accettare anche tutto il resto

          • silvia

            Cosa e’ l’essere civili se non un costrutto sociale?.Fare il civile cosi’ come lo intendi ,in Africa nera potrebbe costarti la vita.
            E si, i neri dal punto di vista naturalistico , di adattamento e di capacita’ di sopravvivenza sono molto piu’ avanti di noi civili e politicamente corretti che difendiamo i gay.

          • Buon Giorno

            Ecco perché sia in Occidente che in Africa sopravvivono grazie ai sussidi ed agli aiuti alimentari dei bianchi inferiori.

            Perché sono dei superuomini in grado di cavarsela in ogni situazione.

            P.S. Ma sarà piú facile per un mammifero senza peli sopravvivere nella gelida Russia o nella calda Africa?

          • deadkennedy

            senza le vaccianzioni di massa in africa degli ultimi 40 anni dove sarebbero addesso i negri?

          • andrea pippo

            che è come dire che un gorilla è più avanti di noi civili nel sopravvivere nella foresta.

          • Dipende dalla foresta.
            Nella foresta del Canada ne dubito.

          • andrea pippo

            si, se fa tanto freddo e non ci sono banane il gorilla non sa accendere un fuoco.

          • Dal punto di vista naturalistico? del paesaggio?

            Dici che un nero preso dalla città in Africa e un bianco preso da una città in Sud America e scaricati entrambi in un bosco della Siberia in estate hanno la stessa percentuale di sopravvivenza?

          • silvia

            esattamente

          • Mikahel

            Secondo me non hai capito quel che dice Silvia, ovvero che è anche questione di ambiente che non soddisfa le loro attitudini.

          • ws

            il mondo in origine non soddisfaceva di certo le attitudini di una specie piuttosto debole come quella umana; è per questo che l’ uomo ha trasformato il mondo usando due sue qualità peculiari che non erano ne “correre” ne “soddisfare le femmine”.

          • In realtà, l’evoluzione dell’uomo ha dato all’uomo una capacità poco diffusa tra altre specie (nel senso che sono una manciata ad averla):

            la capacità di fare jogging o trotto su lunghe distanze per lungo tempo.

            Solo canidi (lupi, cani), cavalli e umani hanno questa caratteristica.

            Tanto che, se gli umano eretti riescono a vedere un leone ad una distanza superiore ai 100 metri (e anche qualche cosa meno), il leone nonostante possa correre più rapidamente su brevi distanze, non riesce a stare dietro all’ umano che fa jogging se la distanza da percorrere per raggiungerlo è eccessiva.

            Leoni, tigri, bovini, ed altri hanno solo due modalità di movimento :
            1) camminare (walk)
            2) correre (run)

            Gli umani hanno un tendine dietro il cranio che serve a stabilizzarlo mentre corre o cammina, cosa che le altre scimmie non hanno (perché non corrono).

            La dimostrazione venne fatta da un antropologo / paleologo che, per dimostrare alla sua classe questa cosa e che i primi cacciatori potevano cacciare con una semplice pietra, ha iniziato a seguire (facendo jogging) una gazzella. La gazzella è scappata, inizialmente, ma alla fine è semplicemente collassata, mentre il professore le stava dietro senza problemi.

          • Podeanu

            Ciao.
            I care. Potresti darci dei riferimenti? Bibliografia? Keywords da googlare? Grazie

          • Podeanu

            Mille grazie. Li leggerò .
            A proposito: Ti è capitato di leggere l’inedito Andromeda 62 del 1991 del Gianni Boldrini “ipotesi per una teoria unificata della evoluzione umana. Il ruolo della alterazione sessuale nel processo di ominazione”?

        • deadkennedy

          silvia ecco mettili da parte. mi spiace ma queste differenze un fatto assodato indipendetemente da dove le vuoi guardare

    • Buon Giorno

      Se l’ambiente influenza la genetica, allora i quasi 100.000 anni trascorsi in un ambiente glaciale e poi con alternanza di estati calde ed inverni freddi, avrà avuto il suo effetto non credi?

      • ws

        certo l’ effetto che se non assorbivi bene i grassi e non ti davi da fare col cervello morivi , mentre per sopravvivere in africa restava più importante correre.

        • Mikahel

          ma che centra questo…
          guarda l’esempio più lampante lo si può fare con gli arborigeni australiani, ancora oggi chi vive in modo tradzionale ha la capacità di comunicare con gli altri membri del proprio clan a distanze ragguardevoli senza necessità di telefonini e balle varie.
          l’ambiente giusto, il modo giusto di vivere ti aiuta ad utilizzare tutte le potenzialità umane.
          guarda anche i Maya o gli Indiani d’America (che viaggiano tra le stelle).
          Se ti portano via, zone ed abitudini, non puoi sperare di riuscire nel modo medesimo di altri che si trovano meglio a casa loro.

    • funnyking

      sono d’accordo, il QI si riferisce alle performance del mondo dove mi piace vivere. Con tutto il rispetto non mi importa una mazza di primeggiare nel deserto o nella tribu’ in botswana.

    • Lucio

      Sono convinto che se domani si facesse a scambio di continenti, la situazione che troveremmo tra 50 anni sarebbe la seguente:
      1) Europa devastata
      2) Africa ai massimi livelli.

  • Mikahel

    La genetica è per gli stolti, ma va bene così, quando un poi riesce a capire di che “mòta” è fatto, allora si allonta da tutto ciò che è illusione, cibo percettivo per i sensi deboli.
    Capisca chi può e deve!

  • Davide

    la Cina ha una classe politica che fa progetti con un orizzonte di 20 anni, tanto non devono elemosinare i voti con gli 80 euro, sicuramente la corruzione c’è ed è un problema ma chi comanda guarda davvero avanti, non so se farei cambio però

    • Buon Giorno

      I politici cinesi sono pazienti strateghi con una visione di lungo termine.

  • Buon Giorno
    • Mikahel

      Un applauso! Eheh

    • Buon Giorno

      Un articolo mainstream sul non solo persistente ma crescente gap tra i gruppi razziali statunitensi in questi test:

      https://www.insidehighered.com/news/2015/09/03/sat-scores-drop-and-racial-gaps-remain-large

      Vi sono due tabelle quasi in fondo all’articolo: la seconda é interessante perché mostra che mentre negli ultimi 10 anni (articolo del 2015) i risultati dei test sono calati per tutti gli altri gruppi razziali (anche se quelli dei bianchi di poco), i risultati degli asiatici hanno avuto un forte incremento.

      • Buon Giorno

        Un altro articolo mainstream piú recente che riporta the “stubborn racial gap” (stubborn = testardo) nei test SAT statunitensi:

        https://www.brookings.edu/research/race-gaps-in-sat-scores-highlight-inequality-and-hinder-upward-mobility/ https://uploads.disquscdn.com/images/b621d46f1aac65f86e6c016712a9995fe13f832f41b6c8563ebb5c04fc5ceaa2.png

        Quest’ultima fonte sottolinea che ha un approccio liberal ed auspica che interventi sociali possano ridurre i gap ed equalizzare i gap, ma l’articolo sembra realisticamente rassegnato.

        • Buon Giorno

          Negli USA gli asiatici guadagnano piú dei bianchi:

          http://www.nbcnews.com/news/asian-america/racial-gender-wage-gap-persists-asian-american-men-top-average-n602076

          alla faccia della società statunitense razzista e suprematista bianca che ci viene raccontata dalla stampa-igienica italiana.

          • Buon Giorno
          • Buon Giorno

            Se non fossimo accecati dall’antirazzismo ideologico, invece di aprire indiscriminatamente le frontiere, avremmo fatto un accordo bilaterale con la Cina ed importato i nostri pagatori di pensioni solo dall’immenso serbatoio di manodopera giallo: oggi ci ritroveremmo con una popolazione immigrata dalla bassa criminalità, laboriosa, alto-performante negli studi, dallo spiccato spirito imprenditoriale, capace di integrarsi senza problemi rilevanti con noi nonostante le differenze di aspetto fisico e cultura, la cui etica confuciana dell’ordine sociale ci avrebbe fatto anche bene.

            Invece…

          • Mikahel

            credo tu non abbia capito che l’immigrazione non è una cosa che accade per caso, ma sono selte imposte da chi vuol cancellare l’identità dei popoli per poterli governare meglio.
            forse ci possono riuscire con i francesi e tedeschi, ma con gli italiani non c’è soluzione di continuità

          • Buon Giorno

            Gli italiani mi sembrano quelli piú felici di essere sostituiti.

          • Mikahel

            Gli Italiani sono insostituibili, visto che subiamo invasioni da sempre, integreremo anche costoro!

          • Mikahel

            sarà per la mole di lavoro?

          • Buon Giorno

            O perché studiano di piú.

      • ws

        incrementano perchè aumenta anche la loro ricchezza media e quindi la possibilità di avere una istruzione superiore.
        In altre parole , hanno le attitudini e i mezzi per conseguire quello per cui si sentono più portati

        • Buon Giorno

          La teoria ugualitaria sostiene che dovrebbe essere cosí per tutti.

    • ws

      questo ci dice che la distribuzione di ricchezza è correlata a quella del QI ( sai che novità) ma con un gap razziale sostanzialmente stabile cioè INDIPENDENTE dalla ricchezza e corrispondente a quello delle distribuzioni date da FK.
      Se avete bisogno di altre prove dell’ esistenza del gap razziale siete voi che avete il preconcetto che “tutti gli uomini sono uguali”.

      • Buon Giorno

        Ti risponderanno che i risultati dei test di ammissione “non sono scientifici”.

  • Gianox

    A cosa serve la democrazia?
    Ma perbacco! Serve a rendere accettabile il politicamente corretto.
    Che non si dica mai che le razze esistono e che le persone tendono naturalmente a raggrupparsi secondo la propria razza! Non sarebbe democratico.
    La democrazia ci vuole tutti uguali, anche se uno è bianco e cristiano e l’altro nero e musulmano. Per la democrazia siamo tutti uguali.
    Ma non lo siamo.

    • Buon Giorno

      Il fatto piú divertente é che gli originali inventori della democrazia (Demos – Kratos) erano quei razzisti, maschilisti e schiavisti degli Ateniesi.

    • amaryllide

      non è antidemocratico, è scientificamente falso. Gli unici scienziati della storia che lo affermavano ufficialmente, erano formalmente dipendenti da un regime di cui dovevano prendere la tessera per lavorare. E non è un caso

      • Buon Giorno

        Nel regime democratico gli scienziati che vanno contro il politicamente vengono linciati: chiedere a James Watson.

        • amaryllide

          James Watson è un esperto di DNA, quando parla di altro su cui non ha fatto nessuna ricerca, la sua opinione (o pregiudizio) vale quanto quella di chiunque altro.E ha ammesso in prima persona che le sue p…te razziste NON HANNO NESSUN RISCONTRO SCIENTIFICO.

      • Buon Giorno

        Veramente fino alla metà del Novecento gli scienziati erano tendenzialmente razzisti.

        • amaryllide

          i manifesti della razza li facevano solo gli scienziati dei paesi fascisti. E non per caso. I paesi non fascisti ringraziavano l’idiozia dei regimi fascisti per aver regalato loro gli scienziati migliori (quelli che a sentire gli scienziati razzisti erano di razza inferiore, cioè gli ebrei) e per aver stravinto la guerra grazie alla superiorità tecnologica e scientifica garantita dagli scienziati “inferiori”

  • guidino

    Articolo ok.
    Sui cinesi, non domineranno mai perchè non hanno accettato mai il logos.
    Anzi alla fine verranno a piedi in 200 milioni e tutti arrabbiati perchè non riescono a dominare. Ma a noi importa poco.

  • guidino

    dimenticavo non vedo citato il libro the bell curve…

  • W la diversità, w la libertà. Io che sono il cugggino di Darwin credo che se andiamo avanti così domineranno gli uomini blu. Ci vuole più Spirito per capire la bellezza di un Dobermann e di un Carlino. Ci vuole poco QI per capire che non fai fare il cane da difesa personale ad un Carlino. I cani sono divisi in razze non in QI, non credo che l’uomo vada diviso in QI ma proprio in razze come i cani. Ci sarebbe meno razzismo alla fine è più spirito di cooperazione in quanto la vita non è solo QI. Sopra e sotto per me pari sono. Godere non fa rima con QI, sapere non fa rima con QI, pregare non fa rima con QI, dormire non fa rima con QI. Salute non fa rima con QI. W il Tutto e anche il QI.

    • Mikahel

      cane non fa rima con uomo, ma nemmeno lontanamente
      ma a qualcuno piace ancora pensare che se un cane a 4 zampe allora è anche possibile definirlo tavolino.
      l’uomo ha un approccio spirituale alla vita ed uno materiale
      destra e sinistra (che il cane non ha)
      l’uomo può contemplare l’assieme delle cose o pure il dettaglio
      il cane non sà cosa sia la contemplazione
      l’uomo ha una dialettica attiva che il cane ha solo di rimando
      minchia sono al bar dello sport!!!

      • I bar dello sport si giudicano dalla birra, se è buona e costa poco, se te la porta la cameriera gnocca è ancora più buona?

  • Feuerbach J

    (OT)
    Quando è che si torna a parlare di economia e finanza su blog?
    Oramai su rischio calcolato escono a ciclo continuo articoli sui seguenti temi:
    -immigrazione (Bottarelli, ma anche gli altri)
    -russia, Trump, guerra mondiale imminente (un po’ tutti)
    -complotti assortiti (Blondet)
    -satana nella nostra società (Blondet)
    -auto a guida autonoma (Funnyking)
    -criptovalute (Funnyking)
    -quanto è perfetta la Svizzera (Funnyking)
    -quanto schifo fa l’Italia (Funnyking)
    -omosessualità (un po’ tutti)

    • Mikahel

      vabbè la finanza era solo una scusa per gli ads… ja

    • – figa (nessuno) ahahahahahah
      Più finanza e terra dei pazzi (sono dipendente lo ammetto) per tutti!

      • Feuerbach J

        Ahah! Per quella dovrebbero far aprire a Gino Monte una rubrica ad hoc!

        • Telepatia ahahahah stavo pensando a Gino anche io!
          Giiiiinoooooooo batti un colpo! !!! Batte, forte, sempre ahahahh

          • gino monte

            vedi qui sopra

        • gino monte

          io sono un suprematista pecorino! preferisco sta posizione a quella del missionario o smorzacandela :))

          • paolo

            Lo immaginavo che ti piaceva stare a pecora

          • gino monte

            che battutaccia bANALe… :))

          • Ronf Ronf

            No, caro: casomai sono le ragazze che hanno a che fare con @disqus_YtYI1T33gB:disqus a stare a pecora tutto il tempo 😉 ! Comunque, come va con il gender e con le risorse boldriniane in Brasile?

          • gino monte

            col gender stiamo peggio che in italia. sulle risorse ti ho risposto altrove.

    • Austrian school

      Perché pensa che parlare di razze e di invasione dall’Africa non abbia impatto anche sull’economia?
      Le criptovalute non hanno un impatto sulla finanza? Io sono convinto che il mondo cripto attirerà tanti di quei capitali da far scoppiare più di una bolla finanziaria.

      • amaryllide

        anch’io, e per questo mi stupisco che i gestori del sito contribuiscano alla bolla chiedendo bitcoin

    • paolo

      Leggi un altro sito, non ti obbliga nessuno

      • Feuerbach J

        Infatti è quello che faccio. Leggo altri siti con meno fuffa.

    • alex

      Gli altri siti, che trattano esclusivamente finanza ed economia sono li. Non si vive di sola finanza ed economia. I temi trattati fanno parte della finanza ed economia, perchè parte della vita di tutti, senza contare che i risvolti di questi temi, molto influenzano, finanza/economia.

  • Winston Smith

    C’è una famosa frase di Wiliam Shockley, insigne genetista (nonché Nobel per la Fisica per l’invenzione del transistor); decisamente poco conosciuta a differenza di quella, oramai trita e ritrita, di Einstein (che, con rispetto parlando per questo eminente scienziato, la genetica non era affatto il suo campo).
    Vi invito a cercarla su internet.
    DISCLAIMER: non rispetta per nulla gli attuali dettami del ‘politicamente corretto’.

    • My research leads me inescapably to the opinion that the major cause of the American Negro’s intellectual and social deficits is hereditary and racial genetic in origin and thus not remediable to a major degree by practical improvements in environment.
      Interview with Black journal.

  • Tex42

    Comunque da un punto di vista strettamente razziale i cosiddetti “hispanic” in realtà non esistono, perchè al loro interno si suddividono in “white hispanic”, “black hispanic” ecc cioè gli hispanic non sono una vera e propria etnia. Indica solo la provenienza geografica.

    • alex

      Finalmente qualcuno che parla a ragione. Le etnie pure, (non razze, quelle sono un’altra cosa)a parte qualche eccezione, sono tutte meticce, risultanti di incroci fra le varie etnie, caucasiche, negra, asiatica, etc.. a loro volta frutto di altri incroci di etnie/mescolanza nell’antichità. Inoltre da un punto di vista di purezza, ci sono molti punti oscuri e mescolanze ancora oscure e a tratti misteriose. Quindi la prevalenza di alcune etnie e colori, è più nei tratti sociologici, culturali, che nel colore in se e provenienza geografica.

  • Tex42

    motivo per cui tra l’altro la “whiteness” in America non è così a rischio come si crede. Anzi, l’arrivo degli “white hispanic” contrasta la crescita delle altre etnie non bianche.

  • andrea pippo

    il fatto è che dopo decenni di ideologia comunista abbiamo sviluppato il più avanzato sistema inclusivo scolastico, mentre altri, che delle nostre ideologie se ne sbattevano alla grande, ne hanno portato avanti uno esclusivo, sul presupposto che le differenze contano, ma non quelle di aspetto, ma quelle di abilità.
    La sostanza è che non esiste neppure un modo di paragonare i nostri sistemi educativi a quelli di qualcun altro, perchè stanno su un altro pianeta.
    https://www.youtube.com/watch?v=ig07I7yDfWw
    https://www.youtube.com/watch?v=pgPxgJMW5A8
    quindi come si fa a dire che è genetico?
    Purtroppo la stessa ideologia impedisce di fare studi appropriati sul tema. è il cosiddetto meme boldriniano del “siamo tutti esseri umani”.
    Non si può dire che i giapponesi siano geneticamente migliori di noi, ma di fatto sono alieni rispetto a noi. non tanto a livello di singoli individui, che ne abbiamo anche noi di eccezionali o ne abbiamo avuti, ma a livello proprio di popolazione.
    Roba che fa impallidire anche i tedeschi. Perchè non sono i giapponesi ad invaderci coi loro prodotti migliori invece che i tedeschi? perchè oltre al trasporto delle merci, ci sono dei dazi paurosi verso il giappone, direi intorno al 50% da quel che vedo su alcuni prodotti confrontando i prezzi su amazon.it e amazon.com.

  • Andrew

    …orka vacca…
    Gli italiani sono ancora tra i più intelligenti!
    🙂

    https://www.rischiocalcolato.it/2014/05/mappa-del-quoziente-di-intelligenza-nel-mondo.html

    • andrea pippo

      si, credici.

  • Belaundeterzo Terzo

    Non condivido. Tutto dipende dai criteri che si adottano per selezionare la classe dirigente e dallo spirito competitivo dei soggetti attivi. Se sostituisce la meritocrazia con il nepotismo la società é predestinata al decadimento a prescindere dal colore. Poi ci sono i fattori climatici. E poi ci sono gli incidenti di percorso ovvero ideologie sbagliate quali il fascismo o il comunismo.

  • alex

    Primo le “razze” non esistono, siamo infelicemente la razza umana, tutti. Esistono i ceppi etnici, antropologici, culturali. Comunque a mio parere l’etnia del futuro è quella negra, nelle sue varie sfumature ed orari. Quella asiatica competerà con quella negra, ma soccomberà in termine di “prevalenza”. Mia opinione.

    • ettore,

      La razza negra non prevarra’ perchè non è abbastanza intelligente. Tutte le antiche civilta’ sono state abbattute solo da popolazioni affini per razza e quindi intelligenza.

    • PClaudio

      Tassonomicamente parlando, quello umano è un genere, e più nello specifico, con riferimento all’homo sapiens, una specie. La geografia culturale – in nomen omen – e le varie altre “scienze sociali” frutto del collasso dell’istruzione occidentale post-Sessantottina hanno deciso di mettere al bando il termine “razza” e sostituirla con quello più politicamente corretto di “etnia”, ma questo è un problema che interessa solo chi è solito guardare alla realtà filtrandola con i canoni della forma, anziché prestare attenzione alla sostanza. E la sostanza è grossomodo quella illustrata nel pezzo che stiamo commentando, piaccia o meno. Detto questo, secondo me in un prossimo futuro prevarrà chi avrà il coraggio, la lungimiranza, la capacità e le risorse (umane, scientifiche, economiche e materiali) di svincolare finalmente la nostra specie dal pianeta Terra e colonizzare altri corpi celesti. Oppure non prevarrà nessuno e ci avvieremo verso un precipitoso collasso della civiltà. Questo pianeta è finito, i sintomi sono già tutti lì per chi ha la capacità di vederli; non è tanto un problema di scarsità delle risorse, quanto di incapacità della nostra specie di mantenere l’ordine socio-culturale in presenza di aggregati numericamente troppo elevati, specie con il sistema della democrazia rappresentativa “aperta” che nell’Occidente è stata divorata dall’interno dallo statalismo clientelare, ed al contempo elevata da quest’ultimo a totem intoccabile. Io, di questo passo e stanti le attuali condizioni, al genere umano non do più di qualche decennio di convivenza “ordinata”. Se continueremo a sprecare il tempo e le risorse finite a nostra disposizione finanziando il sottosviluppo africano, sviluppando app per telefonini e cagate su kickstarter e studiando il sesso degli angeli (mi riferisco alle cosiddette scienze sociali politicamente corrette di cui sopra), nonché votando per la perpetuazione e l’espansione incessante dello stato sociale alimentato dal latrocinio fiscale in cambio di “posti di lavoro” per me, te e nostro cuggino come mediatori culturali per risorse ciabattanti, forestali in Calabria e impiegati negli innumerevoli uffici statali per la complicazione delle pratiche semplici (e il problema non riguarda solo l’Italia) finiremo per scavarci una fossa da cui non sarà più possibile uscire.

    • ws

      Quella asiatica …. soccomberà in termine di numero,

      solo finché ci saranno i pasti gratis forniti dalla razza bianca ..😈

  • kyof69

    Che i neri ragionino con quello che hanno in mezzo alle gambe è noto, leggetevi i dati OMS sulla lunghezza dell’ammenicolo. I neri sono al top e gli asiatici alla scala inferiore. La natura non fa mai nulla per caso. Ai neri della savana eventualmente serviva di più correre e figliare, agli asiatici evidentemente no. Che poi il contesto sociale possa plasmare è certo, ma la base genetica ha il suo peso.

  • mau

    Avevano ragione i Boeri in Sudafrica, i Tedeschi in Botswana e i Britannici in Rhodesia ad impedire i matrimoni misti e a praticare l’apartheid separando la società. Adesso in italia ci sono le ragazze cesso che fanno figli con negri e arabi perchè non se le caga nessuno. Almeno i maschi bianchi che si scopano le africane principalmente lo fanno per sesso e non per progetti familiari. Del resto i QI inferiori si attraggono vicendevolmente, cioè donne bianche e maschi negri. Sono contro il razzismo ma riconosco che ci sono delle enormi differenze tra etnie.

    • Rifle

      …Adesso in Italia ci sono le ragazze cesso che fanno figli con negri e arabi…

      salvo poi accorgersi dell’errore per motivi vari (botte, asservimento, incapacità del marito/convivente a provvedere alla famiglia, ecc.) e cambiare quindi idea,

      ma poi lei rimane “quella che va con i neri” per tutta la vita.

      E’ triste e forse ingiusto che succeda ma così vanno le cose.

  • WERNER59

    Mio nonno diceva sempre che a mescolare vino buono e vino cattivo, prevaleva sempre quest’ultimo.

  • Mister Libertarian

    Credo anch’io che la profezia di Fk sia corretta. L’Occidente si è suicidato ecomicamente e demograficamente nel ‘900, con le due guerre mondiali, i totalitarismi, il socialismo e la rivoluzione culturale del 68. Il futuro è dell’Asia

  • Fabrizio de Paoli

    Le razze ci sono eccome, per l’esattezza sono sette miliardi e tutte diverse.
    Non si può non tener conto di queste differenze, come non si può non tener conto dei prodigi che possono creare le infinite combinazioni tra queste razze.

    • Buon Giorno

      Il prodigio delle favelas brasiliane?

  • amaryllide

    “L’osservazione è del tutto ovvia e non avrebbe neppure bisogno del conforto di misurazioni scientifiche, basta il buon senso.”
    Per fortuna la scienza progredisce proprio perchè se ne fotte del “buon senso”, e si fida solo di ciò che è verificabile sperimentalmente, e non in base alle chiacchiere da bar

    • Buon Giorno

      Gli studi sull’intelligenza che ha postato sono una verifica sperimentale.

  • Renziano di Burro

    La solita storia si cercano basi scientifiche al razzismo, quando la biologia concorda sempre e solo su una cosa: l’imbastardimento è la base della varianza genetica, che è la base dell’evoluzione della specie. Mischiatevi ed evolvetevi.

  • Paul’S

    d’accordissimo: gli Asiatici vinceranno (QI alto, demografia, voglia di lavorare, capacità di “fare squadra” ecc…) questo è poco ma sicuro

  • disqus_iUEFcL1eJR

    bah! io a questa storia del Qi non ho mai creduto molto e non credo per niente al fatto che i neri siano meno intelligenti dei bianchi, dei gialli e dei rossi (quelli che sono sopravvissuti ai genocidi dei democratici e difensori dei diritti umani (mi riferisco naturalmente agli ammerecani).
    Chi l’ha inventato il sistema di misurazione del QI?
    Chi ha stabilito i criteri per misurare il QI?
    Forse sbaglio ma credo che siano stati gli ammerecani o, comunque, i “bianchi”!
    Il nero scopa di più e meglio degli altri, corre più forte ed è più predisposto per certa musica… e vi sembra niente? pensate quante nevrosi si risparmiano perché hanno una migliore attività sessuale! Non è mica cosa da niente essere capaci di una migliore attività sessuale!
    E il fatto di essere ottimi atleti? gli antichi che se ne intendevano dicevano “mente sana in corpo sano”! vi sembra di poco conto che i neri siano atleticamente superiori ai bianchi o ai gialli? secondo me è sintomo di una mente sana e quindi, di una ottima intelligenza.
    I neri suonano e cantano meglio dei bianchi e dei gialli? se veneriamo mozart per la sua geniale predisposizione alla musica perché considerare roba di poco conto la migliore predisposizione dei neri per la musica?
    Perciò, se qualche scienziato stabilisse che il Qi si stabilisce in base alla migliore predisposizione all’attività sessuale, all’atletica e alla musica, i neri risulterebbero col Qi più alto di tutti gli altri.
    Detto questo non mi si fraintenda, non sono affatto un fautore dell’ accoglienza perché ci arricchirebbe! Le abitudini, la morale, le religioni dei neri sono diversissime dalle nostre e, quindi, è impossibile una integrazione delle due culture…quantomeno non col sistema della forzata penetrazione di un corpo sostanzialmente estraneo che i soros, i boeri, le boldrini, i d’alema e i bergoglio stanno attuando!
    Peraltro questa gente è talmente furfantesca che solo un inguaribile ingenuo o uno stupido può bersi la loro propaganda falsamente “umanitaria”…i loro scopi sono ben altri che quelli “umanitari” e di “arricchimento culturale”!

  • Tommasodaquino

    Il q.i. Come qualsiasi sistema di misurazione è parziale, ammesso che sia possibile “misurare” l intelligenza in modo oggettivo (non contraddittorio) ed assoluto (valido per tutti). Per di più un ente come il Mensa a mio modesto modo di vedere è tutto fuorché credibile. Faccio poi umilmente notare che questa visione del mondo, ovvero di soggetti superiori intellettivamente (poco importa se le categorie le genera il ceto sociale oppure la razza) ed una massa di individui controllati dai primi è speculare alla visione del mondo massonica, gnostica e neoplatonica. C è ch non vorrebbe vivere in un mondo plurirazziale, un mondo massonico dico che sarebbe ancora peggio. Personalmente preferirei una comunità dominata dal buon senso in cui la violenza (fisica e psicologica) siano ai minimi livelli. Non mi importa poi molto di quanto possa essere intelligente il vicino o di quanto possa essere emotivo il datore di lavoro. La società occidentale presenta oggi elevati tassi di malattie mentali, non dimentichiamolo. A mio avviso occorre distinguere le analisi tra il paese che dominerà il potere mondiale e tra gli individui che avranno maggiore successo. Può darsi che la Cina possa emergere, ma nel medio periodo il mondo sarà multi polare. Credo che il bagaglio che ha l occidente non verrà mai sopraffatto, o quanto meno non nel lungo periodo per questo credo che ancora a lungo ai livelli dirigenziali ci sarà ancora la classe occidentale a fare da padrona non per ragioni di q.i.

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