Virginia, il corteo anti-razzista era molto in stile ONG. E l’impeachment vorrebbe dire guerra civile

Di Mauro Bottarelli , il - 88 commenti


Per quelli della mia generazione, il Generale Lee era soltanto l’automobile arancione con bandiera confederata sul tetto di Bo e Luke nella serie televisiva “Hazzard”. Quindi, era il traffico clandestino di whiskey dello zie Jesse, erano le curve mozzafiato di Daisy, erano le risse al Boar’s Nest e le perenni fregature di Boss Hogg e Rosco P. Coltrane. Un telefilm divertente, nulla più. Ma a Charlottesville, in Virginia, il generale Robert Edward Lee è qualcosa di più, almeno per una parte della cittadinanza: è la storia confederata, la guerra di secessione, il Nord contro il Sud, lo schiavismo e Lincoln. E’ la storia d’America. Con le sue luci e le sue ombre.

E ieri, in quella cittadina della Virginia prima di allora sconosciuta a più, è andata in onda una rivisitazione di quella storia: l’annunciato abbattimento di una statua del generale, infatti, ha scatenato i fronti opposti. I cosiddetti suprematisti bianchi da un lato e gi anti-suprematisti dall’altro. Fa molto manifestazione dei “Blues brothers” contro i nazisti dell’Illinois ma qui c’è poco da ridere. E’ finita con, per ora, 1 morto e 35 feriti, frutto del gesto di un criminale che si è lanciato con la propria automobile contro la folla della manifestazione anti-razzista. Ma di questo, parleremo dopo. Perché se io mi rifiuto di ridurre a stereotipo una giornata che ha visto in piazza un’America spaccata a metà, sventolando come al solito il vessillo del pericolo nazista, ci sono alcune considerazioni da fare. Alcune di ordine politico-culturale e altre meramente politiche-securitarie.

E’ inutile menare il can per l’aia, in piazza nella manifestazione denominata “Right United” c’erano razzisti rei confessi, roba da “Mississippi burning”, tra cui il Ku Klux Klan. Rivendicavano le radici confederate del Sud, rivendicavano l’orgoglio wasp dell’essere bianchi, rivendicavano il segregazionismo e una sorta di primogenitura su quella nazione fatta da immigrati: erano più i Nativi di “Gangs of New York che le SA di Adolf Hitler ma tant’è, inutile cercare di spiegarlo al “Corriere della Sera”, il quale ha infatti affidato l’articolo principale a un giornalista normalmente in forza alla redazione spettacoli e kennedyano fino al midollo. Quella gente era in campo per difendere la statua di una cittadina della Virginia che per loro ha maggior importanza della Statua della Libertà: anzi, ne è l’antitesi. Piaccia o meno, il generale Lee non può essere ridotto a gerarca nazista da far sparire dai libri di storia e dalla pubbliche piazze, seppur in questo periodo il vento dell’iconoclastia spiri forte un po’ ovunque (Boldrini docet).

Per quanto mi riguarda e riguarda il mio concetto di democrazia, avevano tutto il sacrosanto diritto di manifestare il loro dissenso contro quell’abbattimento. Pacificamente, ovvio ma non facciamoci falsamente turbare dallo sfoggio di armi da guerra che si è palesato ieri in Virginia: le armi in America sono la normalità, anche quelle d’assalto, siamo noi che continuiamo a guardare e a pensare all’America attraverso le serie tv girate a New York o Los Angeles. L’America profonda, quella vera, è armata fino ai denti. Vecchiette comprese. Altrettanto legittima era, ovviamente, la protesta di chi riteneva quella manifestazione un oltraggio, un ferita, uno schiaffo alla convivenza: nonostante nella prima fila dei suprematisti campeggiasse uno striscione con scritto “Pro-white, no hate”, i germi dell’odio erano in circolo. Palesemente. E avevano il diritto di farlo, perché negare l’esistenza dell’odio e la sua legittimità morale è l’atto più vigliacco e pericoloso che esista.

Ora, però, mi chiedo: la manifestazione era eminentemente di carattere locale, si trattava – di fatto – di una protesta contro l’abbattimento di una statua a Charlottesville, Virginia, non di una marcia contro la guerra in Vietnam. E, visto il tipo di statua e l’aria che tira politicamente dall’elezione di Donald Trump, era normale attendersi una folla enorme di persone di colore in piazza, come spesso capita guidate dalle varie comunità cristiane del luogo. Bene, guardate queste foto che giornali e tg italiani non vi faranno vedere:









come mai il grosso del corteo è composto tutto di bianchi, per lo più millennials? E poi, sarà un caso che questa massa di white men fosse tutta in prima fila e protagonista degli scontri, come ci mostrano le foto di arresti e prime cure portare dai paramedici? Non è che a Charlottesville dovesse andare in onda la replica sudista delle manifestazioni anti-Trump organizzate dai simpatici sorosiani di Moveon.org, i quali questa volta si sono trovati però a fare i conti con gente che usa bene le armi e ancora meglio le mani? Ed ecco poi la parte politica:
questo è il tweet


con cui la NBC dava conto del commento, giudicato dai più “tardivo e asettico”, di Donald Trump all’accaduto. Ora, al netto che dovesse essere una manifestazione a carattere locale, per quanto sentita e capitata in piena escalation (almeno formale) con la Corea del Nord, cosa vi aspettavate da un presidente che è stato mandato alla Casa Bianca dai voti dei bianchi di Charlottesville? E in America questo lo sanno, infatti la stampa liberal twittava questo ieri pomeriggio:


chiedeva conto del giudizio del presidente al riguardo e, soprattutto, se la Casa Bianca non ritenesse quanto accaduto in Virginia un atto di terrorismo. Di più, se l’intero movimento suprematista che ieri viveva la sua prima uscita pubblica e riunito sotto un’unica sigla non fosse da considerarsi terrorista. E se fosse stata solo la stampa a chiederselo, sarebbe il meno. Il problema è che una domanda in tal senso non è giunta dal fronte Democratico, dove Obama e la Clinton si sono limitati a lacrimosi tweet di rito ma da quello Repubblicano, dallo stesso partiti di Trump.

Insomma, uno scontro in piena regola tra due fazioni vede una assolta come aggredita a prescindere (nonostante travisamenti, scudi e bastoni) e l’altra in predicato di diventare come l’Isis: non vi pare ci sia qualcosa di strano e frettoloso, in questa catalogazione? E poi, al netto dell’infiltrazione di gruppuscoli anti-fascisti legati all’universo di Soros nel corteo, se i suprematisti sono da considerarsi dei terroristi per l’accaduto, la sigla ombrello degli afro-americani, Black Lives Matter, cosa dev’essere considerata, stante le dichiarazioni pubbliche dei suoi leader e le violenze scatenate dopo ogni morte di un nero da parte della polizia la scorsa primavera, anche quando a sparare era stato un agente di colore? Perché nessuno ne ha chiesto la messa al bando o l’inclusione in una black list come movimento terrorista?

E qui c’è l’ultimo punto, quello che sicuramente non verrà trattato con troppo entusiasmo e zelo dalla stampa italiana. La risposta al quesito appena posto appare naturale, stante l’accaduto: l’auto piombata sulla folla degli anti-suprematisti è certamente da mettersi in relazione alla destra razzista in piazza, quindi a loro va ascritto un atto di terrore come Nizza o il mercatino di Natale di Berlino. Questo tweet della polizia locale

mostra foto e identità di chi guidava quell’automobile, un ventenne dell’Ohio, attualmente in stato di fermo con l’accusa di omicidio di secondo grado. Un’accusa che poco ha a che fare con un atto di terrorismo ma, direte voi, siamo ancora alla fase delle indagini, tanto che l’FBI ha appena aperto un’inchiesta per “violazione dei diritti civili”. Ops, uniamo il gesto di mezzo matto dell’Ohio ai diritti civili e all’accusa di terrorismo? Che brutto cocktail che potrebbe uscirne per la Casa Bianca. Delizioso invece per stampa e opposizione a Trump. Peccato che, non solo il solito “Washington Post” – in prima fila nel caso Russiagate – avesse casualmente l’identità del guidatore pazzo un’ora abbandonante prima della sua ufficializzazione da parte della polizia ma, come ci mostra questo tweet,

in moltissimi molto prima che tutto fosse reso noto, facevano notare che fare un attentato con una macchina di quel tipo e con quella targa fosse degno di Gatto Silvestro. Come mai tanta attesa nel rendere noto come stavano le cose? Forse perché trattasi di un mezzo svitato dell’Ohio che ha visto troppe volte “American Histiry X” e non un membro di un gruppo di destra organizzato? Poco importa, giochino come vogliono. La giornata di ieri ci ha detto una cosa molto chiara: esiste un’America armata, bianca ed esasperata che non solo è pronta a scendere in piazza ma a farlo con determinazione senza precedenti.

Il messaggio a chi pensa di usare la commissione sul Russiagate per arrivare al potenziale impeachment è stato lanciato: noi siamo pronti a difendere la Casa Bianca e il nostro presidente. Il quale, magari, ha atteso tutto quel tempo prima di commentare l’accaduto proprio per fare in modo che a Capitol HIll vedessero chiaramente a cosa si potrebbe andare incontro, se si volesse forzare la mano: una bella guerra civile. In piena regola. Se poi venisse fuori, un domani, che l’elicottero di pattuglia il corteo non fosse precipitato per un’avaria ma per qualcos’altro, allora ci sarebbe davvero da preoccuparsi. E non per i missili di Kim Jong-un.

Sono Mauro Bottarelli, Seguimi su Twitter! Follow @maurobottarelli

Condivisioni
Grazie per avere votato! Ora dillo a tutto il mondo via Twitter!
Come ti senti dopo avere letto questo post?
  • Eccitato
  • Affascinato
  • Divertito
  • Annoiato
  • Triste
  • Arrabbiato

  • killerclown

    “…il Nord contro il Sud, lo schiavismo e Lincoln. E’ la storia d’America. Con le sue luci e le sue ombre.”

    ma quali luci e ombre. era una guerra di conquista bella e buona. gli interessi finanziari e industriali industriali del nodr alla conquista del bacino agrario e portuale del golfo del messico. tutto il resto sono cazzate: antischiavismo, buoni sentimenti, nobili cause…TUTTE CAZZATE.

    il problema degli usa è che quando spargi troppe cazzate in giro(tipo dedicare una statua “costituente” ad un suprematista bianco come lincoln) e fai originare addirittura l’intero impianto immaginario della nazione sulle cazzate e sulle balle, poi alla fine la polvere sotto il tappeto diventa troppa. in findo il delirio del politicamente corretto che vige negli usa(mooolto più che qui da noi) altro non è che conseguenza delle immani cazzate su cui si basa l’identità usa.

    ma quando mai è esistito un paese che si fonda sulla pulizia etnica, stermini, shiavismo, e che nell’impianto civile conteneva fino a due secondi fa la segregazione razziale, che vada a insegnare diritti umani e democrazia in giro per il mondo? (anzi la segregazione razziale la praticava MENTRE impartiva lezioni di diritti umani alla corea) e a suon di bombe. se gli usa fossero una persona sarebbe uno psicopatico dissociato da camicia di forza. uno così ce lo ritroviamo a dirimere questioni internazionali e a garantire la “pace”

    • paolinks

      Ma che ti aspettavi? Col livello culturale ( non solo scolastico ) che hanno, e’ gia’ tanto che ancora siano in piedi.

      Proprio ieri, per esempio, riflettevo su una cosa che puo’ sembrare banale. Il soldato ceceno intervistato disse: “sono prima di tutto russo, poi ceceno, poi mussulmano”. Inutile spiegare cosa volesse dire, per la madre Russia si muore con orgoglio.

      Il nero di San Francisco intervistato disse: “hey amico, quale Iraq, la mia guerra e’ qui, ogni giorno, per cercare di sopravvivere”. Difficile che quel nero sacrifichi volontariamente la propria vita per la patria.

      Ecco, differenza abissale direi. Nel primo caso un popolo con un forte senso dell’identita’ nazionale. Nel secondo un popolo completamente disgregato.

      Le ragioni? Molte le hai elencate. Per la serie “prima o poi tutti i nodi vengono al pettine”.

      • what you see is a fraud

        Invece un Kazzaro ( FAKE JEW ) direbbe : Io sono prima di tutto un cittadino israeliano poi sono ebreo e infine sono Italiano, Francese , Americano , Inglese … ecc.ecc. ecc.

        Queste e’ l’essenza dei quinti colonnisti che vivono nell Europa e negli USA ! La loro lealta’ e prima di tutto per lo stato canaglia . Ma il gregge
        non lo vuole sapere .

  • giuseppe

    …anche in Italia siamo (quasi…? non ancora…?) all’esasperazione. Con tutta questa immigrazione incontrollata (voluta ed organizzata) quando “finalmente” ci solleveremo per spazzare via tutto il letame immondo che ci soffoca?

    • what you see is a fraud

      Bisognerebbe spazzare via non solo i politici italiani corrotti che prendono mazzette miliardarie per non fare niente di positivo per stoppare cio’ che avviene . Ma bisognerebbe anche mettere in gattabuia i quindi colonnisti con doppio passaporto israeliano , i massoni che praticano la cabbala per i gentili succubi dei Kazzari , e tutti quelli sbarcati negli ultimi anni da navi ONG e guardia costiera .

    • paolinks

      Quando crollera’ l’impero. Se sei una provincia non puoi semplicemente ribellarti, perche’ arriverebbero le truppe imperiali a soffocare la rivolta.

      • Ronf Ronf

        E fu così che dopo il crollo degli USA (quelli che nel 1943-45 stabilirono che l’Italia poteva diventare un ricco paese industriale nonostante il NO degli UK) ci fu la tanto attesa liberazione, precisamente dopo il ritiro dei soldati USA ci fu l’arrivo della Germania che nel frattempo aveva fatto il Comando Unico Europeo Integrato prendendosi l’arma atomica francese e i Carabnieri italiani: dopo la liberazione dalla dominazione USA in Italia ci fu la totale de-industrializzazione su ordine del “liberatore”, cioè della Germania che nel frattempo era diventato il concessionario/hub del gas russo in Europa grazie al North Stream. Inutile dire che chi come l’Italia post-liberazione NON obbedisce ai tedeschi finisce al freddo in inverno senza il gas perchè in Italia si era deciso di non fare i rigassificatori per importare il gas USA (vi ricordo che il South Stream fu bloccato sia dagli USA, ma anche dalla Bulgaria perchè il South Stream aveva bisogno di passare, cioè di avere i permessi, in tanti paesi e quindi c’era il rischio che prima o poi la Bulgaria imitasse l’Ucraina nel “prelevare” il gas altrui per farne uso proprio). Spiacente, ma voi anti-americani (e ve lo dice un mezzo francese di orientamento gollista, cioè quanto di più lotano degli USA) in Italia non sapete proprio cosa dite… l’Italia non è la Francia e quindi scordatevi di essere autonomi e indipendenti: o l’Italia viene salvata dagli USA oppure finisce schiava della Germania (e quindi dopo la caduta dell’Italia ci sarà la caduta della Francia e allora la Germania sarà di fatto onnipotente qui in Europa: infatti a Putin, giustamente, interessa soltanto vendere il gas al miglior offerente evitando i paesi dell’Est Europa e questo spiega il North Stream sul Mar Baltico che collega direttamente la Russia con la Germania passando direttamente sulle acque internazionali…)

        • Michael Guidara

          E basta con questa litania della Germania cattiva….

          • nathan

            Ormai se la sognano anche la notte.

          • Michael Guidara

            E’ uno spocchioso disco rotto,oramai….

          • Mario2

            É un bugiardo come il suo amico MINCHIONCINO

        • paolinks

          Nel caos c’e’ possibilita’ per tutti. Se poi uno e’ tanto fesso da lasciar tempo alla Germania di sostituire in toto la dominazione USA, allora W Darwin.

          Anche se non penso minimamente che un’eventuale dominazione tedesca possa fare peggio di quanto fatto dagli americani negli ultimi 70 anni.

          Senza contare che tale dominazione in Europa l’abbiamo gia’ avuto ( Sacro Romano Impero ), e’ stata fattore stabilizzante dopo il crollo di Roma, il che ha permesso alla stessa Italia di svilupparsi enormemente durante il secondo millennio.

          • Ronf Ronf

            Ecco spiegato come mai l’estrema destra in Italia è la più idiota e la meno votata di tutta Europa: la Germania sta usando l’Eurosistema per radere al suolo l’industria italiana (quella che i KATTIFI USA hanno creato dopo il 1943 invece di autorizzare – ai sensi del Trattato di Cassibile e poi degli Accordi di Yalta che assegnavano l’Italia alla sfera di geopolitica UK nei piani di spartizione originali – gli UK a demolire tutta l’Italia) e voi cosa fate? Pensate al Medioevo! Svegliatevi! Noi dobbiamo salvare gli operai e i lavoratori italiani dalla disoccupazione e soprattutto bisogna capire che un paese senza il settore industriale NON ha alcun futuro. Persino gli estremisti dell’Est Europa lo hanno capito… voi invece no perchè pensate soltanto alle cavolate della preistoria: poi, a parte il fatto che la strategia della tensione in Italia è addebitabile molto di più agli UK che agli USA (addirittura Nixon nel 1970, non so se lo sai, ha fermato il Golpe Borghese che gli UK volevano fare… adesso ho capito qual’è il vostro problema: voi odiate gli USA per aver bloccato il Golpe Borghese e, in effetti, vi posso capire perchè io al posto di Nixon avrei autorizzato il golpe che, infatti, è fallito perchè Andreotti disse ai militari che lui, su ordine USA, non avrebbe guidato il governo italiano dopo il successo del golpe), ma sarebbe ora di guardare avanti. Noi dobbiamo salvare l’Italia dal destino di paese fatto soltanto da lavoratori a bassi salario, cioè di consumatori non risparmianti: restando dentro l’Euro, cioè nel sistema a guida Germania (che infatti vuole prendere il posto degli USA), allora il destino è segnato.

          • ws

            l’industria italiana (quella che i KATTIFI USA hanno creato dopo il 1943
            l’ industria italiana c’ era anche prima ( e si era sviluppata ANCHE con i capitali tedeschi ).
            Gli americani fecero solo si che industrie come la piaggio passassero dalla produzione di bombardieri a quelle delle motorette..😎
            Ma fu un fatto quasi involontario, essendo ricchi , al contrario dei pezzenti russi non gli interessò mai smantellare le fabbriche italiane per portarle a casa loro.

          • Ronf Ronf

            Dunque, il Trattato di Cassibile ha dato agli USA e agli UK il potere di decidere se radere al suolo o far rinascere l’industria italiana: gli UK volevano radere al suolo TUTTO sia in Italia che, a maggior ragione, in Germania (e con il senno di poi avevano ragione loro), però l’amministrazione FDR e poi Truman (cioè i kattivissimi USA) glielo hanno impedito. Se gli UK avessero avuto il SI degli USA, qui in Italia ci sarebbe stato IL DESERTO DEI TARTARI invece delle fabbriche dei motorini (che voi altri tanto schifate ma) che ci hanno consentito dare tanto lavoro a tanta gente che altrimenti sarebbe morta di fame nel vero senso della parola. Questi dettagli a voi altri vi sfuggono sempre e poi a voi altri sfugge sempre che se gli USA hanno vinto la guerra contro l’Italia, forse è perchè il Duce si era messo in posizione tale da perderla: chi è stato, in data 11 dicembre 1941, a dichiarare guerra agli USA? Fu il Duce, non il Congresso americano (che, essendo fatto da bianchi, mai e poi mai avrebbe votato SI alla dichiarazione di guerra contro l’Italia perchè l’Italia è un paese di bianchi. E lo stesso ragionamento vale per la Germania: infatti Hitler si aspettava che il Congresso USA avrebbero fatto la votazione di dichiarazione di guerra contro la Germania subito dopo aver votato quella contro il Giappone, ma così non fu perchè i bianchi WASP non volevano combattere “un loro simile”). Con i capitali tedeschi non si era creata l’industria italiana, bensì un apparato complementare (cioè NON concorrenziale) ai tedeschi: insomma, guarda la differenza che c’è tra l’Emilia e il Veneto

          • what you see is a fraud

            citazione : “ma così non fu perchè i bianchi WASP non volevano combattere “un loro simile”

            Allora come si spiega che Eisenhower liquido’ milioni di tedeschi dopo la seconda guerra mondiale che furono messi nei campi di concentramento all’aperto ?
            Da 9 a 15 milioni di tedeschi uccisi dal 1945 al 1953 nei campi della morte . Il Piano Morgenthau .

            http://truedemocracyparty.net/2014/01/german-holocaust-german-genocide-9-to-15-million-germans-killed-1945-1953-the-morgenthau-plan-eisenhowers-death-camps-a-forgotten-genocide/

            http://www.fpp.co.uk/bookchapters/Morgenthau.html

          • Ronf Ronf

            Ripeto: nel dicembre 1941 nessun parlamentare USA avrebbe mai votato la dichiarazione di guerra contro Italia e Germania, ma Hitler in data 11 dicembre 1941 ha fatto LUI la dichiarazione di guerra, quindi Mussolini lo ha seguito e questo spiega come mai gli USA hanno imposto all’Italia sconfitta il Trattato di Cassibile e soprattutto questo spiega come mai Eisenhower ha fatto quello che tu ci hai scritto. Te lo ripeto: se Eisenhower ha fatto quello che ha fatto, la colpa è di Hitler (e Mussolini) che ha fatto la dichiarazione di guerra contro gli USA perchè infatti il Congresso USA mai avrebbe detto SI alla guerra contro la Germania (e l’Italia) di sua spontanea, ma la dichiarazione di guerra di Hitler (e Mussolini) ha costretto il Congresso USA a reagire. Insomma, i tedeschi (e gli italiani) se la sono andati a cercare… e se fossi stato io al posto di Hitler (o di Mussolini) mai e poi mai io avrei fatto la dichiarazione di guerra. Te lo dico da emiliano mezzo-francese di orientamento gollista: se tu vai a dichiarare guerra agli USA e poi la perdi, allora sei TU il problema (e non Eisenhower). Eisenhower è stato pure bravo: se ci fossi stato io al suo posto, stai sicuro che avrei fatto la “soluzione finale” al problema tedesco (nel vero senso della parola). Comunque noi italiani dobbiamo occuparci di ciò che oggi sta succedendo in Italia: gli USA ci possono aiutare contro la Germania? SI o NO? Se c’è il SI, allora usiamo gli USA per fare i NOSTRI interessi (come la Germania ha usato Obama per farsi i suoi interessi, noi dobbiamo usare la destra USA per fare i nostri – che sono anche i loro – interessi)

          • what you see is a fraud

            Citazione ” Eisenhower è stato pure bravo: ” Si come no ! Ammazzare oltre dieci milioni di tedeschi dopo la fine della guerra lo ha reso un eroe !

          • Winston Smith

            Guardare il dito che indica la luna….

          • winston-universe

            Quelli che odiavano di più i tedeschi dopo la 2° GM non erano gli americani.
            Ma.
            – I Russi, per il motivo che i crucchi hanno sterminato millioni di Russi civili e militari nei vari Lager tipo Auschwitz e fucilazioni a gogo al aperto in qualunque città Russa conquistata. Il soldato tedesco preso dai russi finiva direttamente nei Gulag, al confronto i prigionieri tedeschi in US facevano una vita da paradiso. Tanti prigionieri tedeschi persino non volevano tornare in Germania.
            – I Francesi, dove i prigionieri tedeschi del Rheinwiesenlager venivano accolti a calci in culo e cazzotti in faccia. Tanti tedeschi non hanno sopravissuto la prigionia francese. I francesi avevano un odio viscerale contro i tedeschi.

          • Paola Marconi

            Quanto pagherei per sapere cosa c’è scritto nelle clausole segrete dei due armistizi, corto e lungo e nel trattato di pace di Parigi.

          • valentino

            E’ poco ma qualcosina c’è https://www.youtube.com/watch?v=Jd14wO_reo8

          • Paola Marconi

            Grazie.

          • ws

            qui in Italia ci sarebbe stato IL DESERTO DEI TARTARI
            e magari ! Così veniva baffone e ora eravamo in salvo.

          • paolinks

            La Germania fa semplicemente i propri interessi. Non c’erano metodi che la Germania potesse usare per svendere tutto il patrimonio di aziende pubbliche e private italiane. Telecom, Olivetti, IRI, Enel, ecc… Sono stati i nostri politici venduti ad attuare quel piano.

            E nessuno ci ha nemmeno costretti ad entrare nell’euro, ovvero il marco 2.0.

            Mentre gli americani, quelli si, si sono installati senza chiederci il permesso. E non mi pare affatto che abbiano fatto i nostri interessi. Piuttosto si son tenuti buono il popolino di una nazione che ha funto per oltre mezzo secolo da stato cuscinetto tra USA ed URSS e da gigantesca portaerei naturale per gli USA.

            Nessun regalo quindi, semplice calcolo. Lo stesso calcolo che hanno fatto i cattifi tedeschi, quando hanno deciso di avallare le manovrine salva-banche del cazzaro o quando continuano a sussidiare i fancazzisti greci.

        • Winston Smith

          Ottimo Ronf Ronf…. hai centrato il punto.
          L’Italia non sarà mai uno stato sovrano, perché per avere sovranità bisogna che ci sia un popolo e quello italiano non lo è mai stato (almeno dal 437 DC).
          Possiamo solo decidere di chi essere i lacchè, cioè degli USA o della Germania… ecco perché sto con Trump.

          • maboba

            Concordo. Non facciamoci annebbiare la mente dall’odio o dall’ideologia, bensì guardiamo come meglio difendere l’interesse di questo paese ormai un po’ malandato. Incazzarsi perché gli USA hanno messo le basi “senza chiederci il permesso” è davvero infantile. Bisogna sempre ricordare che abbiamo perso una guerra nella maniera disastrosa che conosciamo e che senza le truppe anglo-americane saremmo sotto il tallone di quelle crucche hitleriane. E’ razionale pensare che tutto questo non “costi” in termini di dipendenza e ridotta autonomia? In quale altro esempio storico ai perdenti (e malamente perdenti!) è stato permesso di rifiorire e diventare una potenza economica? Sotto quali “padroni”? perché purtroppo per i motivi detti non siamo in grado di avere completa autonomia e sovranità.

          • winston-universe

            Se il coglione Mussolini non avrebbe sottoscritto il patto d’acciao e successivamente dichiarato guerra agli USA, Francia e UK, l’Italia non sarebbe stata invasa da nessuno. L’Italia in quel periodo non era in grado di condurre nessun tipo di guerra. Mussolini voleve semplicemente sedersi al tavolo del vincitore, del popolo italiano se ne fregava altamente, solo che ha fatto male i calcoli. Obiettivo di Hitler era il Lebensraum Ost cioè tutta l’europa orientale e la Russia, in primis il caucaso ricco di petrolio. Non l’Italia, ne la Francia o la Spagna o Grecia.
            Hitler non poteva mai vincere la 2° GM. L’out-put industriale di UK e USA era 7-8 volte superiore a quello tedesco, questo vuol dire che su 1 carro armato, aereo o nave tedesca venivano sforniti 7-8 carri armati, aerei e navi UK, USA e Russi.
            Poi se la 2° GM sarebbe durata ancora 1 anno cioè fino al 46, città come Monaco, Berlino, Amburgo, Colonia, Dresda sarebbero state vaporizzate completamente.

          • valentino

            Lasciamo stare le motivazioni dell’ entrata in guerra dell’Italia ce ne sarebbero da dire… Se non ricordo male le città da lei citate furono rase al suolo, Dresda, in particolare, fu proprio vaporizzata, peggio della bomba atomica

          • winston-universe

            Se la Germania si sarebbe arresa come ha fatto l’Italia, città come Dresda, Monaco, Amburgo, Colonia, Berlino sarebbero rimaste intatte e avrebbe risparmiato millioni di vite umane. Come detto le probabilità che la Germania vincesse la Guerra erano 0 prima ancora che iniziasse e dopo il 43 la situazione era chiara e limpida.
            Su Dresda le positioni sono molto contrastanti .

          • valentino

            Che io sappia, in meno di un anno i krukki occuparono mezza Francia, il Belgio e l’Olanda ed “insaccarono” ben bene gli inglesi a Dunkerque, questo ad ovest, ad est si presero mezza Polonia e Cecoslovacchia, in Russia arrivarono quasi a Mosca e resistettero per quasi 3 inverni (penso sia il record di durata al gelo russo), inoltre, tutti gli arsenali moderni sono derivazioni e sviluppi di progetti tedeschi, missili, aerei a reazione, carri armati e ordigni atomici, se su Dresda le posizioni sono diciamo “contrastanti”, su Hiroshima e Nagasaki sono molto univoche invece e se tanto mi dà tanto…

          • valentino
        • fnatile

          Caro Ronf, so che su questo punto abbiamo un dissenso profondo, ma e’ impossibile attribuire tutte le nostre disgrazie alla Germania. Prendi la guerra di Libia e tutti i guai che ne sono venuti, dalla crisi migratoria alla fine dei generosi contratti che l’ENI vi aveva stipulato. Chi c’era dietro? Ovviamente i francesi, inglesi ed americani. Ad opporvisi furono proprio i tedeschi.

          • Ronf Ronf

            I tedeschi hanno mandato avanti i loro servi (Cameron e Sarkozy) perchè la Germania non può per motivi ovvi andare sul suolo africano, specialmente nei paesi petroliferi (vedi accordo di Yalta dove si è stabilito che la Germania non può avere “una sua ENI” e infatti la Germania adesso vuole fare il grande salto: indebolendo lo Stato italiano con l’austerity, prima o poi lo Stato italiano dovrà fare il programma di privatizzazioni e – vedrai tra qualche tempo… – i tedeschi, o in prima persona o con il prestanome francese di turno, comprerà ENI aggirando così il divieto di Yalta). Chi ha finanziato sia la Fondazione Clinton che il Comitato Elettorale Dem apposta per tenere l’amministrazione Obama fuori dallo scenario europeo? Le banche tedesche. E come mai l’elites UK ha eliminato Cameron e i vari Osborne di turno dalla politica attiva? Risposta: perchè si erano comportati come Edoardo VI, il filo-Nazi che se non l’avessero rimosso avrebbe “venduto” gli UK a Hitler tradendo USA e Francia…

          • valentino

            Bravo finalmente, ricordando Yalta, ti sei ricordato che la Germania la guerra l’ha persa e DEVE rispettare certi accordi, pena la sua cancellazione

          • Ronf Ronf

            E infatti abbiamo visto tutti come la Germania rispetta gli accordi… dal 2008 fa quello che vuole persino dentro l’Assemblea della NATO, pensa un pò che roba! Nei tempi moderni non è possibile radere al suolo la Germania come tu pensi (che pretesto darebbero gli USA all’opinione pubblica, sia americana che mondiale), quindi i tedeschi questo lo sanno e se ne approfittano per vedere il punto di rottura (che sarà MOLTO più in là di quello che tu pensi) che spingerà gli USA a demolire i tedeschi che però nel frattempo avranno conquistato l’Europa e desertificato l’Italia che un tempo era usata dagli USA per fare le svalutazioni della Lira contro il Marco apposta per punire i tedeschi: quando un paese industriale (es. Italia) svaluta la propria valuta contro un’altro paese industriale (es. Germania), sai che cosa succede? Che quest’ultimo perde quote di mercato: come risolvere il problema delle svalutazioni competitive dell’Italia? Si convince l’amministrazione Clinton a dire SI all’ingresso dell’Italia nell’Eurozona, si crea un Ulivo guidato da Prodi (amico personale di Kohl) e si attacca per via giudiziaria il candidato dei Repubblicani USA in Italia (cioè Berlusconi) per avere la certezza che le elezioni vengano vinte da Prodi… e così fu! Se nel 1996 ci fosse stato un Bush o Bob Dole (candidato dei Repubblicani alle elezioni di novembre 1996, più volte candidato a molte delle primarie repubblicane in molte delle elezioni precedenti) alla Casa Bianca, credi sul serio che Prodi avrebbe vinto in Italia? Dai, su… svegliati: l’Euro sta annientando l’industria italiana, l’hai capito?!?

          • kirillov71

            Edward VIII

          • Ronf Ronf

            Hai ragione, avevo fatto confusione: scusa. Il “sesto” è Alberto (diventato Re con il nome di Giorgio VI), fratello minore di Edoardo VIII https://it.wikipedia.org/wiki/Edoardo_VIII_del_Regno_Unito

        • valentino

          Domanda molto semplice: la Germania quante divisioni ha?

          • Ronf Ronf

            Comando Militare Unico Integrato, cioè l’unione dell’esercito francese (la force de frappe gaulliste) con l’esercito tedesco (che in futuro si amplierà con il prossimo riarmo che verrà fatto per costruire l’esercito unico europeo, cioè l’esercito della Grande Germania a capo della Commissione UE) più i Carabinieri italiani (vedi la voce su Wiki “Forza di gendarmeria europea – Eurogendfor”) e stai sicuro che il PD pur di restare al potere organizzerà (tramite la BND, i servizi segreti tedeschi) gli attentati, per esempio a Torino durante le partite della Juventus con il maxischermo in piazza alla vigilia del voto (ti ricorda qualcosa? Davvero a te non è venuto questo sospetto? Il flop del M5S alle Comunali 2017 c’è stato anche a causa di quanto accaduto a Torino alla vigilia del I turno). E gli attentati sai a cosa serviranno? Per consolidare il potere del PD al governo, quindi per fare l’intelligence europea, le forze armate europee e le forze dell’ordine europee, tutte ovviamente comandate dai tedeschi (i primi comandanti saranno italiani – del PD ovviamente… – e francesi, poi arriveranno i tedeschi: per farti un esempio, al vertice della BCE dopo Draghi ci sarà un tedesco e ti lascio indovinare che fine farà l’Italia e se ci saranno violenze di piazza in Italia, preparati a Eurogendfor che è comandata da un francese e – vedrai tra qualche anno – poi ci sarà l’ingresso della Germania). Ora sei soddisfatto?

          • valentino

            Se lei crede che i francesi siano diventati tutti imbecilli, tanto da regalare il loro esercito ai krukki vabbè libero di pensarlo, a proposito di eurogendfor, i krukki non hanno milizie dentro al corpo e la sede è in Italia a Vicenza caserma Chinotti, comunque vista la sua risposta devo arguire che la RFT di divisioni ne ha poche e male armate, perciò non è un problema, per ora

          • Ronf Ronf

            Ma infatti cosa ho scritto io? Che la Germania prenderà il comando quando ci sarà l’esercito unico europeo che sarà la somma della force de frappe gaulliste della Francia, dei nostri Carabinieri (e di tutti quelli che fanno parte di Eurogendfor) e dell’esercito tedesco CHE A QUEL PUNTO allora farà il riarmo… non è meglio prevenire il futuro riarmo tedesco (che è già iniziato…) impedendo la nascita dell’esercito unico europeo invece di aspettare la III guerra mondiale che la Germania scatenerà tra 15-20 anni contro i russi per prendersi le risorse energetiche? 15-20 passano in fretta: comunque, il nostro paese (Italia) ADESSO si sta desertificando a livello industriale. Se vuoi la miseria, vai con la Germania: nel BREVE termine avrai un’Italia de-industrializzata, nel LUNGO la guerra contro i russi, in tutti e 2 i casi gli italiani avranno dei lavori (ammesso che li trovino…) a bassissimo salario e così il nostro paese sarà semplicemente un serbatoio di consumatori non risparmianti (senza i risparmi non è possibile creare una base finanziaria per ricostruire l’Italia industriale). Ci hai mai pensato?!?

          • valentino

            Mentre seguendo i Kani abbiamo il rischio di una guerra, ora, in questo momento, con la Russia e devo dirle in franchezza che abitando a pochi km da una base usa che potrebbe avere ordigni atomici, dunque probabile bersaglio, la cosa mi “infastidisce” parecchio

          • Ronf Ronf

            I russi non hanno alcun interesse a bombardare l’Italia perchè il vero obiettivo in caso di guerra tra la NATO e la Russia è ovviamente la Germania perchè in un solo colpo la Russia si libera sia del suo rivale militare (la NATO) che di un rivale economico-industriale (per i russi è molto meglio avere per il dopo-guerra la fragile Italia come partner industriale invece di quegli stronzi dei tedeschi, quindi secondo te i russi lancerebbero i missili contro l’Italia inimicandosi la popolazione? Aggiungi poi un dettaglio che tu trascuri: l’Italia in guerra durerebbe ben poco perchè ci sarebbero manifestazioni e rivolte di piazza sia della destra pro-Putin che della sinistra anti-USA per non parlare dei grillini che insulterebbero il PD tutto il tempo, in Germania invece ci sarebbe la mobilitazione TOTALE contro i russi. Ma c’è un problemino: l’Italia per essere giudicata come “interessante” dai russi deve restare il paese industriale che era ai tempi di Craxi e che oggi rischia di non esistere più a causa dell’Euro, quindi non sarebbe meglio evitare di perdere l’apparato industriale che ci servirà in tutti i casi per il dopo-guerra?) e comunque in caso di guerra atomica NESSUN posto è sicuro, nessuno. Sappilo… io non mi faccio tanti problemi: dove sto io in Emilia c’era una centrale nucleare a pochi kilometri e di fatto posso dirti che qui nessuno ha mai fatto casino contro la centrale, il che è strano per l’Emilia…

          • ws

            I russi non hanno alcun interesse a bombardare l’Italia perchè…
            La strategia russa in caso anche di guerra solo convenzionale che veda un assalto NATO alla russia è ben nota perché è stata più volte dichiarata : Impedire che la guerra entri nel proprio territorio attaccando e distruggendo immediatamente TUTTI i i porti e aereoporti dell’ europa per impedire l’ afflusso di forze e rifornimenti americani.
            Quindi TUTTI quelli che abitano intorno a questi bersagli non si facciano illusioni , la russia ha perlomeno 8000 testate tattiche per questo tipo di impiego.

          • Mario2

            Delirio puro.

          • amaryllide

            lei dice di essere un gollista, e poi afferma senza sprezzo del ridicolo che la Francia sarebbe pronta a regalare ai nipotini dei macellai di Oradour (e tante altre belle stragi di guerra) l’atomica? LOL

          • Ronf Ronf

            Ti regalo una notizia: il partito gollista è stato scalato dall’interno nel 2004 quando Alan Juppe (che era il Presidente dell’UMP) è stato condannato a 1 anno di reclusione (per le assunzioni al Comune di Parigi: secondo i giudici, Juppe come collaboratore dell’allora Sindaco Jacques Chirac non aveva il potere di assumere i collaboratori… no comment) apposta per favorire l’ascesa dell’uomo CIA (un certo Nicolas Sarkozy, lo conosci?) che aveva una missione, ovvero demolire il gollismo dall’interno scalando il partito, quindi direi che ci riuscito visto che ormai l’UMP-LR è ridotto male dopo 13 anni di guida sarkoziana. Per fortuna adesso i centristi dell’UMP-LR sono tutti andati con Macron, quindi Sarkozy e i suoi sono stati spazzati via dal flop elettorale dell’UMP-LR (le sconfitte di molti deputati UMP-LR nelle Legislative 2012 contro il PS e soprattutto in quelle 2017 contro Macron hanno fatto fuori buona parte degli infiltrati di Sarkozy… per non parlare dei residui bellici degli anni 70-80-90) e comunque mi sa che l’elites francese preferisce dar retta ai tedeschi invece di andarci contro per un motivo semplice: stando con la Germania è possibile eliminare la presenza USA in Europa e poi si va a depredare il Sud Europa (ma con gli USA ancora presenti non si può depredare l’Italia che è l’unica cosa che interessa ai franco-tedeschi, quindi l’elites francese vuole sbarazzarsi degli USA e il solo modo è usare o gli UK – ma la Crisi di Suez dimostrò che non è possibile – oppure la Germania).

        • davide

          Dalla Russia importiamo ora solo il 15% del suo gas.
          Mi sa che questo tuo post deve fare i conti con quelli di De Carlo.
          Il punto è: chi controllerà ENI?
          Se Eni rimane con consiglio amministrazione italiano il gas arriva dall’Algeria, dalla Libia, forse da Leviathan o dai giacimenti in Adriatico e i tedeschi possono anche rassegnarsi.
          Io abito in Romagna e circa cinque anni fa ci hanno mappato il sottosuolo a forza di microcariche. Siamo pieni di gas a duemila e passa metri di profondità.
          Tieni d’occhio ENI perchè è lì che i tedeschi dovranno forzare.

      • silvia

        Appunto.

    • amaryllide

      stai parlando degli imprenditori? Ah no, quelli non si toccano, se li toccate la polizia vi viene a prendere casa per casa. Meglio prendersela con gli immigrati, quelli chi li difende?

  • nathan

    “organizzate dai simpatici sorosiani ”

    A ridaje…

    • ws

      dillo a “soreta” (pardon a soros 😎 ) e a tutte le sue ONG.

      • nathan

        Se non votaste, sareste anche simpatici..

      • formic

        $oro$ l’illuminaro vorrai dire,
        non si nota ancora una certa assonanza con certi altri illumiati e lo zolfo??

    • Ronf Ronf

      Ottobre 2011, Roma viene messa a soqquadro dagli Indignados, celebre fu la foto di quel ragazzo a petto nudo che lancia l’estintore e dopo l’arresto lui disse “ma io l’ho lanciato per spegnere l’incendio” e quindi la D’Urso in televisione disse ridendo “ma gente… è ovvio, chi non ha mai spento un incendio in quel modo?” – Dicembre 2011, Roma ospita il primo e unico sciopero contro la Fornero, cioè le tre ore con “quattro gatti” in piazza con le bandiere della CGIL; davvero non noti una differenza enorme, cioè tra una manifestazione pagata da Soros e sponsorizzata dai soliti giornalacci di Carlo De Benedetti (socio di Soros) e una manifestazione che invece non ha alcun sostegno?

    • amaryllide

      ehm, la manifestazione l’avevano indetta i nazi, non i sorosiani.

  • Belaundeterzo Terzo

    Ho capito poco ma sono preoccupato perchè mi sono comprato una maglietta con su scritto “LEE”. Una spesa di pochi euro ma racimolati facendo sacrifici e rinunce dolorose.
    Ora non vorrei che la Boldrini dichiarasse illegale la mia maglietta.

    • se ci scrivi col pennarello “Generala LEE” forse ti assolve… mi raccomando, Generala, non Generale…

  • silvia

    Non ricordo dove ho letto che Lee in realta era un uomo decente che aveva liberato i suoi schiavi …

    • Paola Marconi

      Si, a differenza del nordista Grant.

      • silvia

        Anvedi come ci deformano la realta’ 😉

        • Paola Marconi

          Da sempre, Silvia, non per niente la storia la scrive chi vince. Aggiungo che Lee era un autentico gentiluomo, militare valoroso cui Lincoln propose la guida suprema degli eserciti federali. Lee, che era fondamentalmente un patriota unitario, esitò, ma poi declinò l’offerta, che avrebbe significato prendere le armi contro il suo stato, la Virginia. Quanto a Lincoln sarebbe stato ben lieto di rimandare i neri d’America in Africa. Inoltre, l’abolizione della schiavitù, ma solo negli stati Confederati, cioè nemici (non valeva per gli Stati del Sud rimasti nell’Unione, come Kentucky, Missouri e altri due che non ricordo) fu proclamata solo a gennaio 1863 e solo dopo alcune solenni batoste prese dall’esercito federale, per risollevare il morale di soldati e cittadini, dando loro un’alta causa etica per cui combattere.

          • silvia

            inoltre, se non ricordo male, l’abolizionismo aveva molto a che fare con il fatto che il nord si era industrializzato in fretta, prendo da wikipedia: Gli stati del Sud, che facevano ampio ricorso agli schiavi come manodopera a basso costo, ebbero meno necessità di meccanizzare la loro produzione e sostenevano il diritto di vendere il cotone e acquistare manufatti da qualsiasi nazione. Gli stati del Nord, che avevano fortemente investito nel nascente settore industriale, non erano in grado di competere a pieno titolo con le industrie già, per quel tempo, avanzate europee per le importazioni di prodotti e con il cotone a basso costo proveniente dal Sud. In questo modo il Nord era favorevole ad un sistema economico di tipo protezionistico, mentre i proprietari delle piantagioni del Sud erano per il libero scambio.[29]

          • Paola Marconi

            Infatti, quando scoppiò la guerra, il Nord bloccò con la sua flotta i porti del Sud che non potè più vendere il suo cotone in Europa e non potè più rifornirsi di armi, munizioni, medicinali e prodotti agroalimentari. Le navi erano rimaste quasi tutte al Nord e per il Sud era difficilissimo forzare il blocco. Il Sud fu preso letteralmente per sfinimento, in tutti i sensi. La guerra di Secessione fu fondamentalmente una guerra tra due sistemi economici, tra due mondi, uno dei quali doveva scomparire. Questo spiega perchè fu una guerra feroce, all’ultimo sangue: specialmente i sudisti sapevano che combattevano per salvaguardare il loro stile di vita, che infatti scomparve. L’abolizione della schiavitù è la favoletta che viene raccontata per nobilitare quella che fu semplicemente una guerra economica.

          • Verklarte

            “.. e altri due che non ricordo..”
            Sono il Delaware e il Maryland

    • alex

      Ancora credete alla causa “schiavi neri”, della guerra di secessione americana? http://www.bastabugie.it/it/articoli.php?id=2427

  • Disca

    Non per gettare acqua sul fuoco, ma i fatti di ieri non mi sembrano un preludio a nessuna guerra civile. Io ho visto qualche centinaia di leoncavallini ( per una volta sono gli americani a copiarci) con i loro Casarin-John e Agnoletto-Mattehw a guidarli e dall’altra parte i giovani di Casa Pound. Boh, di queste risse ne vediamo tutti i giorni da noi, sinceramente, se non fosse sbucato il rintronato con la sua macchina bowling qualcuno avrebbe parlato dei fatti di ieri?

    • silvia

      Gli americani sono mooolto piu armati di noi la sta la differenza..

      • Disca

        Hai perfettamente ragione e un popolo armato, se le cose dovessero prendere una brutta piega, può diventare un problema, io però mi riferivo ai fatti di ieri. Secondo me è volato qualche cazzotto tra fasci e antifasci, chi vive a Roma o Milano assiste a queste scene tutti i giorni. Ripeto, senza il pazzo in macchina l’episodio di ieri rasenta il nulla.

        • silvia

          In questo senso e’ vero: non credo sia il primo rally di suprematisti bianchi ne tantomeno la prima conventions di sorosiani che si verifica in America, ma adesso c’e’ l’ingrediente della presidenza Trump: l’elite e divisa e alcuni potrebbero pensare di soffiare sul fuoco per danneggiare la parte avversa

          • Disca

            Ah, questo sicuro. Che tutti i mass media stiano utilizzando una scazzottata in funzione anti Trump è evidente

        • Pareggiamoiconti

          Io ricordo di certi vesponi che negli anni 80 durante le risse arrivavano nel mucchio e ne stendevano diversi… ma i giornali il giorno dopo non ne parlavano

    • Winston Smith

      RT, che seguo, ne aveva parlato anche prima dell’incidente (ammesso e non concessomche questa definizione possa considerarsi corretta) tutto il pomeriggio di ieri.

    • matteo

      supremazia bianca e casapound??? ignori totalmente la realtà politica italiana…

      • Disca

        Volevo semplificare il fatto, ossia una scazzottata tra fascisti e antifascisti. C ho messo in mezzo pure il Leoncavallo….. comunque se mi dai dell’ignorante riguardo la politica italiana ci hai preso in pieno, non ci capisco più niente da un bel po’.

  • Caio Giulio

    Come al solito la storia la scrivono i vincitori, e se andate a leggere bene, mentre Lee era un uomo d’onore vecchia scuola classica che vinceva le battaglie e li strapazzava sul campo prettamente militare, alcuni falsi “miti” nordisti, come Sherman in particolare, invece già utilizzava all’epoca la tabula rasa contro i civili.
    Non tutti sono rincoglioniti da quelle parti, e certe cose se le tramandano da generazioni, ed i neocolgion e i vari negri li vedo male se forzano la mano, molto male.

    • amaryllide

      hanno raso al suolo il SUd razzista una volta, lo faranno di nuovo. Non basta essere armati per vincere le guerre, ci vuole la strategia. E di testa i nazisti dell’Illinois (ehm dell’Ohio) ne hanno sempre avuta pochina.

  • Pareggiamoiconti

    Nessuno fa notare che, per quanto i “terroristi” fossero sicuramente armati, le armi non sono state usate in alcun modo

    Armati ed anche disciplinati, a quanto pare

    • mai si dica…

    • amaryllide

      mandare un’auto a tutto gas contro una folla non è un’arma, no….

      • Pareggiamoiconti

        Puoi dire quello che vuoi, quelli che avevano le armi vere non le hanno usate

  • winston-universe

    “L’America profonda, quella vera, è armata fino ai denti. Vecchiette comprese.”

    Nevada Assemblywoman Michele Fiore and family pose for Christmas card holding gun
    http://www.timesofisrael.com/us-politician-and-family-pose-with-firearms-in-christmas-pic/

    :-)))

  • alex

    L’Italia profonda e di destra, invece è armata “solo” di vecchietti/e. Che pena e che differenza!!

    • Sergio Andreani

      Non solo vecchietti ma anche rincoglioniti e pavidi.

      Anzi, moderati.

  • marcoferro

    questa nazione è seduta su una polveriera e ha tanti problemi che sono destinati ad acuirsi per colpa dell’economia, della droga dilagante, etc…e si permettono il lusso di minacciare iran, venezuela, corea etc…

  • Sergio Andreani

    Hazzard?

    Mai visto niente di più imbecille in tutta la mia vita.

  • amaryllide

    non esiste un’America determinata, esiste un’America razzista e vigliacca. Almeno quelli dell’ISIS quando usano le auto vanno fino in fondo, hanno le palle per rischiare la vita. I suoi “eroi” “determinati” sgommano in retromarcia a milla per non essere presi e linciati come meritano.

Donazioni (Solo in Bitcoin)

Vuoi Ringraziare "come si deve" Rischio Calcolato. Fatti un favore, impara a usare il Bitcoin, procuratelo e dona un frazione (anche multipli non ci offendiamo) a questo indirizzo:
1CHpkA1Xma61Q2JZZ8tpo6pDNAiD81SNAE

RC Facebook

RC Twitter

RC Video

Licenza

Creative Commons License Eccetto dove diversamente specificato, i contenuti di questo sito sono rilasciati sotto Licenza Creative Commons Attribuzione 2.5. In particolare la pubblicazione degli articoli e l'utilizzo delle stessi è possibile solo indicando con link attivo l'indirizzo di questo blog (www.rischiocalcolato.it) oppure il link attivo dieretto all'articolo utilizzato.

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fonire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o clicchi su "Accetta" permetti al loro utilizzo.

Chiudi