Irma è stata dolce ma ora torna lo spauracchio coreano o crolla tutto. E attenzione a Bitcoin..

Di Mauro Bottarelli , il - 116 commenti


Al netto dei danni materiali, ingenti ma ancora da quantificare nella loro entità reale e mettendo le situazioni in prospettiva, l’uragano Irma si è rivelato la proverbiale tempesta in un bicchiere d’acqua: ad oggi, i morti negli USA sono 11 (7 in Florida, 3 in Georgia e 1 nel South Carolina), mentre a Livorno, per un nubifragio, se ne contano 8. I toni utilizzati, dai media come dalle autorità statunitensi, negli ultimi giorni sono stati realmente apocalittici, addirittura con Donald Trump che affidava la nazione nelle mani di Dio: sono bastate, in molte aree, quelle più prosaiche della FEMA. C’è, in verità, qualcuno che si è fatto male, come mostrano questi grafici,


ovvero chi si è bevuto la narrativa dell’armageddon meteorologico e ha scommesso forte sui cosiddetti cat-bonds: un bagno di sangue. Insomma, Irma rischia di portare – paradossalmente – più benefici che danni, sia a livello di budget che di discussione sul cosiddetto debt ceiling. La Casa Bianca ha già promesso aiuti e stanziamenti eccezionali, un qualcosa che verrà scorporato dai calcoli che stavano facendo saltare in aria il Congresso: di fronte alle immagini della resistenza di Miami, contrabbandata per giorni come la Stalingrado del global warming, qualche magheggio salterà fuori. Magari anche relativo alle revisioni del Pil o a voci come le spese per consumi, visto l’assalto ai centri commerciali da “day after” che ha anticipato l’arrivo dell’uragano. Insomma, l’emergenza fa bene. I mercati USA lo testimoniano, visto che la retorica del diluvio universale non ha scucito loro che un breve plissè, dopodiché business as usual, con i buybacks che ancora regalano gioie.

Ma c’è emergenza ed emergenza. Irma è stata la ciliegina ma gli USA hanno bisogno della torta e quella continua ad avere il phisique du role di Kim Jong-un, visto che passato l’allarme meteorologico, la Corea del Nord è tornata prepotentemente – e strumentalmente – al centro del Senato globale, dove si discute ciò che le colonie dovranno ricevere come versione univoca dei fatti. E, quindi, ad essa adeguarsi. Ieri sera, al Palazzo di Vetro dell’Onu è infatti andata in scena l’ennesima pantomima, recitata questa volta all’unisono da tutti i players mondiali, Cina e Russia incluse. Il Consiglio di sicurezza ha infatti varato all’unanimità un pacchetto di nuove sanzioni contro PyongYang, definite “le più dure di sempre”, in risposta all’ultimo test nordcoreano, quello del 3 settembre con un vettore che ha sorvolato il Giappone e che era in grado di montare una testata nucleare capace di colpire gli USA.

E in cosa consterebbe questo castigo dell’ONU? Bando alle esportazioni tessili di PyongYang e limitazioni nell’import di petrolio e gas naturale. Scusate ma non si era arrivati a evocare l’attacco atomico preventivo per quel test missilistico? E ci si accontenta di questa roba? Tanto più che, giunta l’approvazione, l’ambasciatrice USA, Nikki Haley, una che fa colazione inalando napalm, si è detta pienamente soddisfatta e ha dichiarato che “gli USA non vogliono la guerra”. A parte lo Xanax-party che si è tenuto per la delusione alla redazione de “Il Foglio” e alla solita reazione da bullo di quartiere di Kim Jong-un – “Pagherete con le maggiori sofferenze”, ha dichiarato nei confronti di Washington -, siamo alla farsa: dalla guerra atomica ai tarallucci e vino dell’ONU. Perché?

Perché lo spauracchio nordcoreano serve come il pane, mica si può avere un uragano tutte le settimane a monopolizzare l’attenzione e montare quel bel clima d’emergenza che piace alle Borse. E serve in principal modo per nascondere questo,




ovvero il fatto che più passa il tempo e più l’America reale sprofonda senza speranza nelle sabbie mobili del debito. Quindi, qualcosa che abbia la duplice funzione di attivazione del moltiplicatore bellico del Pil e placebo per le menti intossicate dagli oppiacei degli americani è benedetto. Di più, fondamentale. E poi serve a questo,

ovvero a mantenere in vita la favola bella dell’eurozona in ripresa sostenuta e sostenibile, questo nonostante Mario Draghi continui a calciare in avanti il barattolo del taper del QE e si arrivi al paradosso di una BCE che si dice spaventata dall’euro forte (tanto da promettere altro stimolo) ma si fa contemporaneamente le seghe sui dati macro, alzando le stime di crescita per l’anno in corso. Sarà. Ma serve soprattutto ad evitare che sul mercato dia troppo nell’occhio questo,

ovvero il fatto che la Bank of Japan oggi detenga il 75% di tutti gli ETF nipponici, un aumento di 10 volte degli acquisti dal dicembre 2010, tanto che anche il numero uno della Borsa di Tokyo, Akira Kiyotasays, si è detto “preoccupato per il rischio di costante distorsione posto dagli acquisti della Banca centrale”. Ma vah? Ed essendo il Giappone nel mirino diretto della Corea del Nord, è vitale che quella minaccia da pantomima continui a restare tale e a funzionare da cortina fumogena di guai ben più gravi. E reali. Nel frattempo, si pompa la spesa per la difesa come non mai, poi si vedrà. Com’è bello il mercato nell’era della destabilizzazione perenne.

Ma attenzione, perché il pubblico mediatico e il parco buoi può anche crederci a queste pagliacciate ma qualun’altro no. Oggi pomeriggio è uscito il sondaggio mensile tra i fund managers di BofA-Merrill Lynch, ampliato questa volta non solo al “tail risk” ma anche ad altre dinamiche. Questi grafici


ci dicono come formalmente la Corea del Nord sia ancora il rischio improbabile ma non impossibile che si teme di più ma questi altri


parlano invece la lingua del realismo: volatilità e bolla equity sono rispettivamente le variabili che si teme e ci si aspetta nei prossimi sei mesi e che si ritiene più sottovalutata. E che qualcosa, nel sottosuolo dei mercati drogati dalle Banche centrali, cominci a scuotersi seriamente, lo dicono questi ultimi due grafici,


sempre contenuti nel report di BofA-Merrill Lynch: non solo andare long sul Bitcoin è il trade più trafficato, stando ai fund manager ma la criptovaluta è balzata fuori dal nulla, tra agosto (dove era assente nelle risposte) e settembre, dove è prima. Tempo di cominciare a ragionare con una nuova mentalità e rispetto a un’epoca nuova? Di sicuro ci sono due cose. Il crash non è distante, troppa gente sta cercando di ballare vicino alla porta d’uscita. Secondo, la pantomima di PyongYang è troppo vitale per finire, quindi temo che andrà ben oltre il congresso del Partito Comunista cinese del prossimo ottobre. Ho voluto tornare alla versione Bottarelli di un tempo per una volta, perché temo che fosse proprio necessario. Preparate i pop-corn.

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  • Buon Giorno

    Esportazioni tessili nordcoreane?

    • Domenico

      Che succeda o meno non è importante. La Corea del Nord è una dittatura di merda ma non il vero problema dell’occidente. E nemmeno dei giapponesi.

      • Buon Giorno

        I nostri regimi del pensiero corretto con minaccia di galera inclusa sono davvero tanto diversi?

        • Domenico

          Bisogna essere onesti intellettualmente e dire di sì, sono diversi.
          Già questa conversazione che stiamo facendo io e te a distanza online esprimendo le nostre idee senza conseguenze è una cosa che in nord corea ce la saremmo scordata.

          • marcoferro

            dai tempo al tempo, poco a poco, togliendo le libertà un tantino alla volta ci arriveremo anche noi. la strada è tracciata…..

          • silvia
          • marcoferro

            si avevo sentito della notizia, che orrore. considerando che poi esistono già le leggi a tal proposito. ma niente, vogliono imporre le cose per legge, obbligarti a vaccinarti, obbligarti a credere nell’olocausto senza mettere in discussione il dogma, neanche se fossimo ebrei e poi cosa ci frega a noi dell’olocausto ? ci obbligheranno a credere in Dio in futuro, magari a un Dio islamico ? che orrore. neppure si rendono conto che quello che chiamano fascismo è insito nell’animo umano dagli albori della razza umana, prima non aveva nome, ne l’aveva mai avuto. ma solo nel ventennio è diventato fascismo. insomma difendere la patria contro gli invasori, essere nazionalisti e difendere i confini e lo stile di vita e l’identità di un popolo oggi lo identificano con la parola fascismo, incredibile.

          • silvia

            La cosa assurda e’ che costringendo gruppi e individui diversi a “scendere nelle catacombe” li trasformeranno in una forza antagonista cosciente di se e della propria diversita, organizzata per difendersi ed espandersi. Ne vedremo delle belle nel prossimo futuro.

          • Goffry

            Fight club, anyone?

          • Ronf Ronf

            https://it.wikipedia.org/wiki/Fight_Club quali dei tre link devo cliccare per capire di quale flight club tu stai parlando? Puoi spiegarmelo?

          • Goffry

            Libro, da cui è stato tratto il film

          • Ronf Ronf

            Quale dei due film? Devo guardare tutti i tre link?

          • Goffry

            Il film di David Fincher del 1999.

          • silvia

            Peggio, molto peggio: non occorre ricorrere a mezzi violenti per far crollare un sistema. Basta organizzarsi in una “societa” alternativa come ben sanno i massoni che ci governano ; )

          • marcoferro

            deve essere ancora approvata al senato comunque. ma sono curioso di vedere quando metteranno in galera qualcuno perche ha una bottiglia di vino con l’immagine del duce, siamo alla follia. con tutta la delinquenza e i reati che si compiono se la vorrebbero prendere con persone che hanno il busto del duce in macchina. liberta di pensiero, di parola e di espressione annullata dalla porchetta quinta colonna fiano. spero solo che non la chiamano più democrazia questa farsa….

          • silvia

            Io per me, mi stampo una foto della Buonanima e me la appendo in casa 😉

          • Buon Giorno

            Solo perché discuti di argomenti che al regime democratico interessano poco e non contrastano con la sua ideologia.

          • Domenico

            Dimmi un argomento che non piacerebbe e per i quali si sarebbe censurati, sentiamo.

          • paolo

            Fascismo

          • valentino

            Olocausto

          • cenzino fregnaccia pettinicchi

            Prova a salutare con la manina tua suocera che abita al 3 piano e tu sei in strada. Da oggi, ti becchi due anni di gabbio.

          • silvia

            Prova a dire che il matrimonio e tra uomo e donna o che il femminicidio e un insulto alle donne

          • Ronf Ronf

            Ti opponi all’Euro? Sei un fascista che merita il carcere: questo è il vero obiettivo della Legge Fiano. Prima arresteranno i fascisti e poi arresteranno i grillini come te, ci hai mai pensato? E @disqus_SAfhYyVvkM:disqus ha ragione al 100% nel denunciare il pericolo della Legge Fiano

          • Domenico

            @ronfronf:disqus @disqus_SAfhYyVvkM:disqus @cenzinofregnacciapettinicchio:disqus @disqus_CyZhStKfNL:disqus @paolo977:disqus @disqus_NfACm7BGSM:disqus
            Ma non dite stupidaggini!

            Punto primo siete i soliti che confondono la “libertà di espressione”, ovvero il poter dire quello che si pensa senza bavaglio, col “non ricevere critiche”. Se uno dice una minchiata ti becchi strascichi di polemica, ok?
            Fatto sta che la tua bella minchiata l’hai potuta dire, nessuno te lo ha impedito.
            Nei regimi dittatoriali la parola è proprio impedita. Il leader massimo dire una cosa e gli altri non si possono proprio esprimere.
            A me sembra invece che di tutti i temi che avete nominato non ce ne è nemmeno uno per cui sapete farmi un esempio di persone arrestate o a cui l’informazione che volevano comunicare non è proprio arrivata.
            Voi stessi state appunto dicendo di queste cose in questi commenti su un blog italiano. Domanda, state rischiando qualcosa?
            Il peggio che rischiate e che qualcuno vi risponda, appunto spesso chi sostiene temi “alternativi” cofonde la censura col fatto che la gente gli risponda a tono. La censura, quella vera, non ti permette proprio di dirle certe cose, insomma le tue idee non raggiungono proprio l’orecchio di nessuno.

          • Ronf Ronf

            Non so gli altri, ma io parlo soltanto del Ciclo di Frenkel e della Teoria delle Aree Valutarie Ottimali di Robert Mundell (Premio Nobel 1999) e ti lascio indovinare quali reazioni hanno i sinistroidi (su altri siti perchè qui i sinistroidi non sono ammessi). E persino HITLER era più tollerante dei sinistroidi che impazziscono dall’ira se gli dimostri che l’Euro provoca il Ciclo di Frenkel che sta distruggendo l’industria italiana (e quindi tutto il benessere dei lavoratori, dei pensionati, dei giovani, degli imprenditori e dei disoccupati italiani…) e soprattutto viola in modo palese la Teoria delle Aree Valutarie Ottimali di Robert Mundell. Rispondi qui, allora?!?

          • Domenico

            Quello che ho sostenuto è che censurare non vuol dire non attaccare una teoria od opinione. Ma significa impedire proprio che questa venga comunicata.
            E’ una cosa abbastanza naturale di molti il preferire gli applausi alle critiche, ma questo non significa che se mi criticano anche in maniera decisa allora mi stanno censurando. Mi censurerebbero se mi impedissero di esprimersi. Altrimenti così facendo qualsiasi opinione, anche la più assurda, può ergersi a vittima di censura perché molto criticata.
            A me pare che sul ciclo di frenkel se ne possa parlare eccome in Italia. Vedi Bagnai o altri economisti.

          • Ronf Ronf

            E infatti Bagnai è stato condannato da un giudice a pagare tanti soldini a Repubblica quando invece era stata Repubblica a dire balle contro di lui. Questa non è censura? Ma svegliati… dai, su

          • Argon

            I regimi dittatoriali avrebbero fatto volentieri a meno di quel tipo di censura, se avessero avuto i mezzi e gli strumenti tecnici che abbiamo oggi. Questo non vuol dire che questa odierna dittatura sia migliore delle altre. Il fatto che in questo blog si possano esprimere le nostre idee, magari tenuti d’occhio giorno e notte da qualcuno, non vuol dire nulla.

          • Domenico

            Facendo dietrologie su dietrologie delle cose si può praticamente affermare di tutto.
            Io esprimo ciò che vedo e ciò su cui tutti dovrebbero basarsi. In Italia per quanto un paese corrotto e dove i politici si rifiutano di affermare la realtà, non vi è nemmeno in paragone la censura che vi è nelle dittature comuniste, o di altro colore. Dove qualunque autore non è nemmeno libero di pubblicare articoli, libri, podcast o qualsiasi cosa che magari non piaccia.
            I mezzi tecnici di cui oggi disponiamo noi in Italia non saranno gli stessi di cui si disponeva nel nazismo o in URSS, ma sono certamente gli stessi di cui dispongono in Corea, Cina, Venezuela o Cuba. E per controllare e censurare li usano alla perfezione. Quindi di nuovo noi relativamente rispetto a loro siamo in paradiso.

          • Ronf Ronf

            Stai tranquillo… tra poco tempo la Boldrini e Fiano censureranno peggio che nella Russia di Stalin, aspetta ancora un pò di tempo

          • Argon

            Alcune dittature censurano perché il cambiamento è possibile e quindi è meglio prevenire che curare. Qui da noi sembra che il cambiamento sia impossibile e quindi ci lasciano parlare. Comunque viviamo in una dittatura. Forse è questo il punto sul quale siamo in disaccordo. La nostra libertà di scrivere e parlare è oscurata con altri sistemi e non hanno paura di noi o chi per noi. Una dittatura diversa da quelle che hai citato. Ma pur sempre una dittatura.

          • silvia
          • ws

            aspetta e vedrai..😎
            Per capire il nostro “futuro” guarda la dinamica del nostro “passato” e tutte le cose che allora avresti detto “da noi non succedono”

  • Chiarissimo!

  • Domenico

    Questo è il Bottarelli che mi piace!!
    Altro che gli articoli di casa nostra, su immigrati e minchionerie politiche, che in un epoca globalizzata e vittima della più grande azzardo finanziario di tutti i tempi lasceranno presto il tempo che trovano.

    • Buon Giorno

      In che senso lasceranno il tempo che trovano?

  • faniarte

    Perfect!!

  • marcoferro

    oggi il debito pubblico è arrivato 20 trilioni, con obanana stava a 17. è inevitabile che salga sempre, come il debito pubblico italiano, una truffa legalizzata. vuoi vedere che trumop e ciccopazzo si sono messi d’accordo ?

    • Argon

      Se il debito aumenta del 3% ogni anno e il PIL resta fermo al palo o aumenta di poco, il rapporto Debito/PIL per forza di cose peggiora sempre di più. Oggi il rapporto Debito/PIL è pari 1,33, piano piano arriveremo ad un rapporto pari a 1,40 (prima o poi arriveremo…), allora si scateneranno le speculazioni contro i titoli di stato italiani, gli interessi aumenteranno al 5% e il debito salirà ancora. Diranno: colpa dell’Italia e degli italiani che spendono troppo. E così finché ci accodiamo alla Grecia. E’ una truffa legalizzata, come hai detto tu. Sembra che nessuno possa o voglia far qualcosa per portarci via da queste sabbie mobili.

      • Goffry

        La soluzione è semplice: tagliare gli sprechi. Ma tagliare gli sprechi significa togliere privilegi, stipendi e mazzette ai dirigenti pubblici. Quindi non si fa.

        • Argon

          No, non è nemmeno questa la soluzione. Tagliare gli sprechi vuol dire diminuire la spesa pubblica e quindi trascinare il PIL verso il basso. Il rapporto Debito/PIL in ogni caso peggiora. L’unica soluzione è un PIL che cresce al 3-4% ed un debito che cresce ad un ritmo inferiore, e questo al momento sembra un miraggio. Inoltre, una speculazione sui titoli pubblici (dopo la fine del QE) porterebbe ad incrementi di spesa per interessi impossibili da compensare se non con aumenti di tasse e tagli ai servizi. E’ un cul de sac

          • Goffry

            Se c’è questa correlazione, spiegami allora perché la curva di crescita del PIL italiano negli ultimi 15 anni è praticamente piatta o quasi mentre la curva della spesa è in impennata costante.

          • Argon

            Il PIL. La curva di crescita del PIL italiano è piatta per molti motivi, tra cui il fatto che l’economia italiana è di tipo manifatturiero e si è trasferita quasi tutta all’estero. Ci sono rimasti solo i marchi italiani, gusci vuoti. La maggior parte delle cose vengono fatte fuori dall’Italia. Interi triangoli industriali si sono trasferiti, non solo in Cina ma anche in Romania e Polonia e prima ancora in Bangladesh (i “grandi” stilisti già negli anni novanta…). Nessuno ha fatto nulla per evitare questo dissanguamento o sostituire il manifatturiero con qualcos’altro. Anzi, ogni governo che abbiamo avuto ha peggiorato il quadro generale. Quindi il PIL ne ha risentito e l’Italia si è fermata. E’ tutto come da copione.
            Gli sprechi. Gli sprechi sono soldi che lo stato spende male, ma fanno parte della spesa pubblica. Diciamo che sono spese evitabili. Se tu li individui e li tagli per risparmiare, deprimi il PIL. Se tu li individui e li tagli per spenderli meglio, il PIL con ogni probabilità rimarrà lo stesso di prima. Quando si parla di lotta agli sprechi si intende la prima ipotesi, cioè tagliare rami secchi per risparmiare. Ergo, il PIL cala.
            Gli sprechi non sono perdite, sono soltanto spese che si possono evitare o soldi che si potrebbero spendere meglio. “Meglio” non vuol dire che producono più PIL ma che la gente potrebbe beneficiarne in modo più equo.
            Ti faccio un esempio di quello che ho detto prima:
            PIL 1600, debito pubblico 2100, rapporto debito/PIL (2100/1600) 1,31. Risparmio 100 sulla spesa pubblica ed abbatto il debito. Nuovo PIL 1500, nuovo debito 2000, nuovo rapporto 1,33. Paradossalmente la situazione del rapporto è peggiorata. Se invece quei 100 li spendiamo meglio, il PIL rimane a 1600 e il debito a 2100. La situazione è quindi invariata ed il rapporto rimane a quota 1,31. Cosa vuol dire spendere meglio è tutto da definire. Per te una cosa, per le ONG un’altra, per il governo ancora un’altra.

          • Semplice

            No scusa, se tagli le perdite, gli sprechi, liberi tutto il resto che si rimette a produrre e non crea debito.

            Va bene che ormai la lingua italiana è andata a puttane ma gli sprechi sono perdite, non PIL.

          • Goffry

            No, secondo lui i soldi che sprecano e che intascano in più contribuiscono a creare ed aumentare il PIL.
            Poi vedi la mia risposta sotto.

      • marcoferro

        in un mondo normale e onesto, la BCE potrebbe ricomprare tutto il debito pubblico italiano e anche di altri facendo il click su una tastiera. creano soldi dal niente e hanno la possibilità di farlo. perche non lo fanno ? perche hanno una arma di ricatto contro il nostro paese eccezionale, così come i governanti italiani la tengono contro il popolo. qualsiasi aumento di tasse e non hanno soldi per altre cose cosa dicono sempre ? eh ma il debito pubblico non c’è lo permette… ma basta con questa truffa. qualche mese scissi una storiella sul debito e la madonna. forse l’hai letta e li si capisce la pazzia del debito inestinguibile che si autorigenera…

        • Argon

          Si, sono d’accordo con te: la pazzia del debito inestinguibile che si autorigenera e cresce sempre di più. Impossibile fermarlo. E purtroppo non se ne viene fuori da questo incubo. Tre mesi di quantitative easing basterebbero per sistemare la Grecia. Ma non c’è niente da fare, non lo vogliono fare. La BCE dà i soldi alle banche, le quali un po’ comprano titoli e un po’ speculano nei mercati finanziari, ma all’economia reale non arriva nulla. E’ una vera e propria dittatura della finanza con impoverimento generale di tutti i popoli. Non so come si farà a superare tutto questo. Non vedo brecce in questo muro.

          • marcoferro

            io lo dico da tempo, basta non pagare più. pensa che di solo interesse sul debito paghiamo 70 miliardi all’anno. tecnicamente con quello che abbiamo pagato il debito già sarebbe estinto da anni, ma continuiamo a pagare solo gli interessi senza mai intaccare la somma vera e propria.
            inoltre qua si parla sempre di debito pubblico che è 2200 miliardi. ma il debito privato i debiti che hanno le famiglie è più alto e il totale dei due debiti supera i 5 mila miliardi. adesso tutta la moneta circolante in italia è più o meno 2 mila miliardi, tutta la massa circolante di moneta. che non basterebbe a pagare tutti i debiti. quindi si dovrebbe fare altro debito per pagare il debito…è una follia…

  • Lupis Tana

    scusa Bottarelli, non sento più parlare di mentina…

    eppure ieri sera c’è stato l’undici settembre 2017 su rai 1.
    una cosa vergognosa di cui smetterò di pagare il canone a queste merde. poi anche la 7 ha fatto schifo.
    chi l’ha viste le trasmissioni, mi può dire che non mi sbaglio?. saluti tl

    • ws

      voi non vi volete bene… la TV è merda.

      • Goffry

        Appunto… lamentarsi della merda su rai1 è come constatare che i politici siano dei cialtroni e incompetenti… assiomatico…

      • Lupis Tana

        ciao ws, la guardo solo negli spazzi di tempo quando mi rilasso e mangio un po’ di frutta, così mi siedo e sto li’, oppure vedo il tg3 regionale e/o per criticarlo, senò come faccio… uso poco anche internet, saluti tl

  • alfapenta

    Sono in Grecia non nelle isole quindi nella vera grecia…. il mondo qui si è fermato 15 anni fa …akfro che ripresa …tutte palle dei tg italiani….che azz dicono . Ho parlato con gente del posto ..e visto con i miei occhi… bar e ristoranti vuoti , negozi e centri commerciali chiusi , strade distrutte, cani randagi e morti ovunque, fontane senza acqua e decedute come le case che non valgono più un azzo e sono in vendita da anni … palme tagliate e non p iu piantumate… giardini per i bambini arrugginiti aiuole senza fiori…. merde ovunque macchine bruciate…sporcizia ovunque… la desolazione totale!!!! Un popolo depresso con 500 di stipendio e 500 euro di pensione …e pieno di debiti… questo è il risultato dell’ euro e della cattiva amministrazione di tsipras … vergogna… e stiamo attenti che i prossimi siamo noi….. una delusione totale!!! Altro che ripresa!!!

    • marcoferro

      ma perche la gente sta ancora con le mani in mano invece di prendere le armi e fare una rivoluzione per far fuori tutti i politici ?

      • Massimo Decio Meridio

        Manca lo Spartacus di turno…

        • Alessia la Kazara atea

          Ehm… e molto altro.

        • cenzino fregnaccia pettinicchi

          Eh, ma vedrai che con Salvini el conducator il pueblo si sveglierà.

      • Flavio Bosio

        Mah, forse per lo stesso motivo per cui non si armano di scopa e ramazza per dare una ripulita alle proprie strade…

        • Goffry

          Troppi interessi coinvolti…. l’amico dell’amico che conosce, che mi fa conoscere, che mi regala… soprattutto nei comuni piccoli… miserabili su miserabili…

        • marcoferro

          apatia e depressione forse. ma devono fare qualcosa perche in quel modo non si può andare avanti, quella non è più vita, senza la speranza è una condanna a morte perpetua…

      • Semplice

        Perchè c’è ancora troppa gente che dipende dallo Stato….gli altri scappano o crepano.

        • marcoferro

          un mese fa hanno fatto altri 7 miliardi di debiti per pagare altri…..debiti. sono alla follia ormai…

    • Mister Libertarian

      In Grecia si vedono i danni del parassitismo estremo fondato sulla spesa pubblica a ruota libera.

      • Lucio Eu

        Gli unici parassiti che esitono sono quelli delle borse.

        • Domenico

          Infatti chi guadagna con la politica lo fa perché produce.
          Mentre uno che investe in borsa i suoi soldi in una azienda che cresce ha rubato vero?

          • Lucio Eu

            Cazzo centra la politica? comunque la borsa e la politica sono ZECCHE.

          • Laura

            Quindi, per estensione, se compro coi miei risparmi le azioni di una società non quotata che si rivalutano, non sono stata brava, sono una zecca?
            O se compro bitcoin e si rivalutano sono una super zecca, visti gli aumenti stellari?
            Giusto per capire la categorica presa di posizione, come se gli investitori fossero tutti indistintamente nocivi, zecche o altro.
            Un tantino infantile come analisi, non trovi?
            In borsa, come nella vita c’è di tutto. Per estensione anche il commercio è un’attività speculativa: compro a 10 e vendo a 15, ma se non guadagno, mi spieghi per quale motivo dovrei farlo?

          • Lucio Eu

            Si parlava del parassitismo dei greci, analisi infantile.
            Gli speculatori non producono e non fanno un cazzo, guadagnano dal lavoro altrui, sono ZECCHE.

          • Laura

            Quindi se sono un lavoratore che prendo uno stipendio da fame, ma ho risparmiato due soldi e li investo, divento una zecca.
            Perfetto! Lode alla mediocrità, guai a chi alza la testa e cerca di migliorare la propria condizione!
            Se il sistema fosse equo, si potrebbero intavolare tante belle discussioni filosofiche, ma non lo è, inutile illudersi

          • cenzino fregnaccia pettinicchi

            Laura, penso che il termine zecche fosse riferito ai grandi speculatori. Cari saluti.

          • Peppino Prisco

            non bisogna essere grandi speculatori per vivere di rendite finanziarie. io non sono miliardario, ma vivo senza lavorare.. ti pare giusto? come direbbe FK: sono tutti caxxi vostri!

          • Semplice

            Scusa Peppino ma non sei credibili, stai recitando una parte solo per avere, cosa che nonaccadrà mai, quello che hanno altri.

            Non è colpa degli altri se non hai, parlo dei cittadini privati, è lo Stato italiano e la U€ che ti sono ostili non il tuo concittadino.

          • Peppino Prisco

            recitare la parte di altri? ah ah ah
            ma pensa pure quel che vuoi, io vivo tranquillo.

          • Semplice

            Da quello che scrive si evince tutto il contrario.

            Ciao

          • Peppino Prisco

            allora sono un povero parassita, ora sei più felice? ad ogni modo io vivo sempre tranquillo..

          • cenzino fregnaccia pettinicchi

            Non capisco il senso del tuo discorso, e, rispettosamente, mi interessa molto poco di cosa vivi. E per quel poco che mi interessa, sono contento per te.

          • Peppino Prisco

            basta essere in pensione per vivere senza lavorare.. tanto per dirne una.. solo che qui sono tutti invidiosi ed è divertente stuzzicarli..

          • cenzino fregnaccia pettinicchi

            Di invidiosi clamorosi ho notato funny king, basta vedere l’evoluzione che ha avuto col tempo, e per il resto: l’invidia è un sentimento umano e quindi penso sia accettabile, se poi si è invidiosi dei soldi del tuo prossimo questo dipende dai parametri di vita che uno ha. Quindi è tutto molto semplice e naturale; non ne farei un termine di discussione e vanto di una supposta superiorità di chi ha capito tutto dalla vita. Perdonami le 1000 parole. Non ho il dono della sintesi in quanto dislessico dalla nascita.

          • Peppino Prisco

            bella questa risposta, mi è piaciuta!
            comunque concordo che FK ultimamente è diventato un po’ cattivello, forse invidioso. Secondo me le criptovalute gli hanno dato alla testa.

          • cenzino fregnaccia pettinicchi

            🙂

          • ThreeFiddy

            torna a kuba

          • Flavio Bosio

            Sempre meglio dei dipendenti pubblici, se non altro “rischiano” i propri risparmi, anziché rubare quelli degli altri.

          • Semplice

            Come i dipendenti pubblici.

          • Peppino Prisco

            tu guadagni ma in realtà quei soldi dovrebbero prenderli i lavoratori che invece hanno una stipendio da fame proprio per ingrassare gli azionisti.

          • Laura

            Io sono uno di quei lavoratori, che ho risparmiato centesimo su centesimo, ho un piccolo capitale fatto dai miei sacrifici e decido di investirlo. Se sono stato bravo e ho guadagnato, ripeto, sono una zecca, oppure ho semplicemente utilizzato l’unico strumento legalmente possibile per migliorare la mia condizione?
            Tenuto conto che i soldi non li dovrebbero prendere TUTTI i lavoratori, perchè ci sono i lazzaroni, c’è quella in maternità da 18 mesi, c’è l’altro in aspettativa…le generalizzazioni vanno bene solo a chi non ha voglia di argomentare.
            La materia, nella brutale realtà, è molto molto vasta e piena di nicchie felici, come di quelle meno felici.

          • Peppino Prisco

            tu sei un parassita! come FK e come me! anche io vivo di speculazioni sulle spalle degli altri. Ho avuto la fortuna di investire bene i miei soldi, ma è sbagliato! quei soldi dovrebbero prenderli i lavoratori onesti (non lazzaroni, scansafatiche, ecc..), ma il mondo va così, c’è chi non fa un caxxo e vive bene mentre tutti gli altri si dannano per un piatto di lenticchie.

          • Laura

            Certo, in un mondo perfetto non ci sarebbero i ladri e nemmeno la borsa. Ma questo non lo è. Non siamo parassiti, ci siamo adeguati al sistema, perché combatterlo è decisamente più rischioso

          • Flavio Bosio

            Guardacaso è esattamente la stessa argomentazione usata dai dipendenti pubblici fai te.

          • Laura

            Peccato che mi riferisco al mio capitale che scelgo di investirlo rischiando

          • Semplice

            La borsa sottrae liqudità alle banche, sopratutto italiane, che di certo non sono campioni nel prestare denaro anzi.

            E qui il problema in Italia, troppa poca borsa e troppe banche che infatti fanno il bello e cattivo tempo. La borsa è quella piazza dove reperire capitali per la propria impresa senza passare dagli strozzini…le banche italiche.

          • Semplice

            Quindi siamo tutti, in contemporanea parassiti e lavoratori, perchè se io sono un operaio, commerciante, p.IVA, imprenditore allora sono un lavoratore ma nel momento in cui decido di investire il frutto del mio lavoro in strumenti finanziari, divento un parassita !

            Ottimo, direi che la logica non fa una piega.

            PS: ovviamente tralascio tutto il fatto dell’indotto che si muove dietro l’utilizzo della propria liquidità e che altrimenti non esisterebbe….e questi sono lavoratori.

          • Winston Smith

            No,,, ti sbagli !!!!
            Tu e FK fate il vostro legittimo mestiere.
            Parassita sono gli impiegati statali che percepiscono soldi, senza rischiare nulla, per scaldare delle poltrone.
            Parassita sono quelli che vivono di rendita grazie a qualche politico (vedi il caso Riace).
            Ladri e truffatori sono quei banchieri alla Boschi che ingannano anziani vecchietti.
            PS: e poi non sei nemmeno juventino 🙂

          • Flavio Bosio

            Ma se vai a redistribuire gli utili ai lavoratori ottieni come risultato un immediato aumento dei prezzi dovuto all’aumento della domanda, un cane che si morde la coda.

          • Flavio Bosio

            #include
            #define INVESTIRE “Impiegare un capitale in beni durevoli o in attività economiche”
            #define SPECULARE “Ricercare un utile attraverso speculazioni finanziarie e commerciali”

            Comprare Bitcoin non è INVESTIRE…
            Comprare azioni sapendo che saliranno grazie all’azione delle banche centrali nemmeno…

          • Laura

            Va bene…anche la lezione di economia!
            Sto tentando di dire tutt’altra cosa, ma niente non ce la si può fare. Ti focalizzi sull’uso improprio del vocabolario e non verifichi il pensiero nel suo contenuto.
            Lasciamo stare

          • Flavio Bosio

            La spiegazione sta nella seconda parte, se hai letto attentamente fino in fondo “Comprare azioni sapendo che saliranno grazie all’azione delle banche centrali nemmeno…”

            Significa che il gioco è truccato, quindi ogni “pensiero” salta, il capitalismo è morto nel momento in cui le banche centrali hanno iniziato ad acquistare azioni per mantenere in vita aziende (principalmente banche) che altrimenti sarebbero fallite.

          • Laura

            La spiegazione del mio pensiero, invece sta qui, “In borsa, come nella vita c’è di tutto. Per estensione anche il commercio è un’attività speculativa: compro a 10 e vendo a 15, ma se non guadagno, mi spieghi per quale motivo dovrei farlo?”
            E si basa sulla realtà non su come vorrei che fosse la realtà.

          • paolinks

            “grazie all’azione delle banche centrali nemmeno…” stavolta hai centrato in pieno la questione

            se uno ha soldi suoi e vuole mettersi a fare il biscazziere, azzi suoi

            e chiaramente se perde si fotte, non e’ che poi corre dallo Stato e pretende riparazioni, come stanno facendo i vari sottoscrittori di obbligazioni della banchette piddine

            e tu mi dirai che le banchette piddine sono state derubate dai loro amministratori, che poi quei soldi li hanno dati in massima parte ai loro amici “finanzieri” ( di alcuni conosciamo nomi, cognomi e numero di tessera di partito )

            e hai ovviamente ragione, ma appunto questo fai il paio con l’affermazione che hai fatto sulle banche centrali

            alla fin fine e’ la mistura Stato-privati a creare mostri, perche’ c’e’ gente che deve andare a lavorare per guadagnare e gente a cui basta chiamare l’amico banchiere et voila’, sono pronti diversi milioncini

            per cui della finanza me ne frego, non quando i soldi li deve tirare fuori lo Stato tramite vari giri e balzelli

          • Domenico

            Nessuno è mai riuscito a entrare nella psicologia delle persone, nemmeno Freud c’è mai riuscito.
            Asserire cosa è investire e cosa è speculare non si può definire. La verità è che siamo tutti speculatori, anche quando scegliamo di andare a un supermercato piuttosto che un altro perché lì ha il latte in offerta.
            Tu non sai la psicologia che corre dietro un investitore (oh pardon speculatore) bitcoin. Il non ci ho messo soldi perché volevo guadagnarci. E moltissimi che hanno comprato l’hanno scorso quando era a 500 600 dollari, stagnante da anni, non potevano di certo averlo fatto. C’è chi vuole farci soldi e c’è chi lo studia e ne trova un protocollo interessante, che con le innovazioni future come lightnining network o altre può davvero essere una rivoluzione.
            Questo il motivo per cui io ho investito.

            Se vuoi saperla tutta il vero schifo del mercato finanziario sono le obbligazioni. Una cosa a guadagno GARANTITO.
            Se il guadagno è garantito è lì che sta lo schema Ponzi, e senza la stampa monetaria sarebbero tutte a zero.

          • Domenico

            Tu hai risposto a un commento di Mister Libertaria dove se la prendeva con i parassiti delle Stato, dicendo che i veri parassiti secondo te sarebbero chi investe i SUOI soldi in borsa.
            Ecco perché ti ho scritto cercando di farti capire che un parassita statale come può essere un politico, che non rischia i suoi soldi e guadagna senza produrre, è il vero parassita. Altro che le borse.

            L’unica cosa che puoi dire sulle borse è prendertela con la continua stampa di denaro la cui inflazione nel lungo termine paghiamo tutti. Peccato però che la stampa di denaro serve agli Stati per evitare di fare sempre deficit, la spesa pubblica e gli sprechi dei parassiti non vanno mai tagliati giusto?

        • Mister Libertarian

          Perché uno che vende e compra azioni od obbligazioni é un parassita?

          Allora dovrebbero esserlo anche tutti quelli che comprano o vendono qualcosa, tu compreso.

          Non ci sono dubbi invece che chi vive di soldi estorti ai contribuenti senza produrre nulla sia un perfetto parassita.

          • Lucio Eu

            Appunto,gli speculatori succhiano il sangue a chi lavora e paga le tasse.
            Quando parli di Grecia non sai di cosa stai parlando, al solito ringhi cazzate da frustrato.

          • Domenico

            Quale è il meccanismo con cui uno che ha comprato azioni della SBC S.r.l. ti avrebbe estorto soldi dalle tasse?
            Ti prego dimmelo perché forse scopriamo qualcosa di nuovo.
            Hai già contattato il Fatto Quotidiano o qualche altra testata per comunicare lo scoop?

          • Mister Libertarian

            Speculare significa comprare e vendere: niente di più, niente di meno.

            Non c’è niente di sbagliato nel comprare e nel vendere.

            Anche tu sei uno speculatore, come tutti, quando compri e quando vendi.

            Invece gli statali e i pensionati greci che vivono a scrocco con il denaro violentemente estorto ai contribuenti sono dei super-parassiti, senza se e senza ma.

      • Ronf Ronf

        Non proprio. Infatti in Grecia c’è sia il problema interno (pre-esistente all’Euro) sia il problema europeo (violazione della Teorema delle Aree Valutarie Ottimali del Premio Nobel Robert Mundell e il Ciclo di Frenkel)

    • Domenico

      Dove sei stato?
      Anche io ci sono stato, Atene e dintorni, ma sinceramente ho visto tutt’altro che l’immagine catastrofica che racconti.

    • Davide

      Anche l’ Italia si sta avvicinando alla Grecia, ponti che crollano e strade sempre più rotte e giovani disoccupati o con stipendi da miseria.

  • ThreeFiddy

    beh, dolce…

    miami:

    https://i.imgur.com/RGubJeA.jpg

    come mai Cina e Russia non appoggiano la linea dura contro l’NKV?

    • silvia

      Le sanzioni contro la korea del nord sono state diluite inoltre nessuno e cosi stupido da credere che cina e russia non aiutino cicciokim sottobanco. Quella di russi e cinesi e solo una mossa diplomatica per prevenire eventuali accuse americane e fare le potenze responsabili 😉

      • ThreeFiddy

        esatto, più la cina che la russia, ma comunque sono dietro.
        guam da molto fastidio alla cina.
        c’è gente che pensa che ciccio sia il nuovo saddam… i beg to differ.

        • silvia

          Saddam, povero, non aveva l’atomica, ma solo fabbriche di forfora come quella esibita da colin powell all’onu

  • . .

    ok bella analisi, ma parlaci dei bitcoin!

  • what you see is a fraud

    citazione ” Nikki Haley, una che fa colazione inalando napalm, si è detta pienamente soddisfatta e ha dichiarato che “gli USA non vogliono la guerra”.

    Da ridere ” gli USA non vogliono la guerra ” e allora cosa sono le sanzioni se non guerra economica che fanno da oltre 60 anni con la complicita’ delle Nazioni Unite ??? contro la Korea ?
    Seondo Nikki ci sono solo guerre militari non altre guerre ? Gnurant di prima categoria !

    • Goffry

      Eh certo… i bombardamenti sui siriani e le operazioni a sfinimento in Afghanistan sono semplice addestramento…

    • paolinks

      E siccome non vogliono la guerra… http://www.zerohedge.com/news/2017-09-12/us-threatens-cut-china-swift-if-it-violates-north-korea-sanctions

      A volte viene da pensare che certi papaveri a Washington lavorino segretamente per la Cina. Quella dichiarazione e’ quanto serviva alla Cina per convincersi definitivamente che e’ prioritario creare un sistema alternativo a swift e che bisogna dedollarizzare il prima possibile.

    • Sandro

      Forse non si ricordano che il Giappone imperiale vessato dalle sanzioni economiche specialmente sul petrolio in seguito al suo espansionismo coloniale negli anni ’30 poi attaccò Pearl Harbor.
      Abitassi a Guam sarei un po’ preoccupato. Ma in fondo a Washington non aspettano altro, secondo me: qualche migliaio di morti da vendicare. Come sempre del resto. Sempre la stessa strategia. Che noia….!

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