La Cina vieterà la produzione di auto diesel e benzina, largo ai veicoli elettrici ed ibridi

Di Massimo J. De Carlo , il - 64 commenti

L’Europa è ancora timida e titubante per quanto riguarda il mercato nascente delle auto elettriche, legislativamente si muove a rilento e ogni stato della Ue si agita per conto proprio con annunci vari. Lo ha fatto prima la Gran Bretagna, poi la Francia dichiarando che saranno bandite le auto e furgoni diesel, a motore termico in generale, entro il 2040. Altro annuncio simile lo ha fatto anche l’Italia.  Ma quando si muove la Cina è la Cina che con i suoi numeri che agita il mercato, avendo prodotto e venduto più di 28 milioni di veicoli l’anno scorso, secondo l’Organizzazione internazionale dei costruttori di veicoli a motore.
La Cina è pronta a vietare la produzione di auto diesel e benzina nel prossimo futuro, il 2040, al fine di lottare contro l’inquinamento atmosferico che ha raggiunto limiti intollerabili, e metterà in campo una serie di incentivi eccezionali per lo sviluppo e la vendita di veicoli elettrici ed ibridi. Chi lo conferma è Xin Guobin, vice-ministro dell’industria e della tecnologia dell’informazione al un forum tenuto nella città di Tianjin durante il fine settimana scorso, secondo l’agenzia ufficiale di notizie di Xinhua.
Il governo cinese ha già introdotto nel mese di giugno un progetto di regolamento per costringere i costruttori di veicoli a produrre veicoli a motore elettrico entro il 2020 attraverso un complesso sistema di quote. Il vice-ministro ha confermato che le imprese dovranno cercare di migliorare il livello di risparmio energetico per le auto tradizionali e di sviluppare nuovi veicoli secondo i nuovi requisiti, cioè i veicoli elettrici e ibridi. Intanto la vendita dei nuovi veicoli ha superato le 500.000 unità nel 2016, oltre il 50% in più rispetto all’anno precedente, secondo le cifre del settore nazionale.
Gli europei vorrebbero tenere il passo per seguire le nuove direttive di quello che si appresta ad essere il primo mercato più importante del mondo,  Volvo introdurrà la sua prima auto elettrica al 100% in Cina nel 2019, mentre Ford commercializzerà il suo primo veicolo ibrido all’inizio del prossimo anno e prevede che il 70% di tutte le sue auto disponibili in Cina avrà opzioni elettriche entro il 2025.
Vedremo sparire il diesel dopo il 2040 o anche prima? Vedremo. E’ certo che non lo rimpiangeremo almeno dal punto di vista ambientale e della salute ma soprattutto per i trucchi e le truffe messe in atto dai costruttori per nascondere i veri valori dell’inquinamento prodotto da tali veicoli.

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Post Tratto da Mondo Elettrico di Massimo J. De Carlo

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  • land 110

    non c é nessuna titubanza sono anni che parlano di 2025 di stop benzine e 2040 stop diesel
    é il momento di fartelo digerire semplicemente

    e in norvegia é dal 2015 che non vendono piu nulla a benza

    logico che si buttano su qualcosa d altro

    • Österreicher

      Ma perche il benzina che inquina molto meno del diesel? Non ho mai avuto un auto diesel e non prevedo di comprarla, sopratutto con i filtri fap di ora.

      • land 110

        No inquinano in modo differente
        I diesel sono solo più complicati
        E poi comunque il fap è un NON problema
        É il guidatore che lo intasa

    • GianAntonio

      Secondo analisti di mobilita’ elettrica (come Tony Seba della Stanford University), entro il 2025 (max. 2028) si dovrebbe raggiungere la parita’ in costi E SOPRATTUTTO IN PRESTAZIONI tra auto a combustione ed auto elettrica (cio’ vuol dire, EV con autonomia x singola ricarica di 550km, e ricarica batterie in 5 minuti, come un pieno di benzina).

      A quel punto, facendosi i conti in tasca, mi domando CHI VORRA’ ANCORA UN’AUTO A COMBUSTIONE, COI COSTI FOLLI DI MANUTENZIONE CHE HA, quando un elettrico non ha quasi manutenzione e fa MEZZO MILIONE DI KM SENZA PROBLEMI e ha costi bassissimi di una ricarica (6-8 euro per ricarica completa batteria) ???

      …Solo Funny King vorra’ ancora una auto a combustione..

      • land 110

        Gli stessi analisti che dicevano che nel 2000 non si lavorava quasi più e avevamo auto che volano
        Si vede che la crisi li ha colpiti
        Da volare à elettrico non sarebbe male

        É irrealistico semplicemente pensare di andare a batteria

        Se Chrysler riesce a mettere in commercio i reattori
        Sono d’accordo con te

        • GianAntonio

          Non proprio.

  • Nikytower

    Se devono sparire le auto a benzina devono sparire anche le auto ibride, le quali sono auto che usano come energia primaria la benzina.
    Se i trasporti vanno veramente in elettrico entro 20 ci servirà un continente intero da riempire di batterie esauste e un altro per le scorie prodotte dalle centrali nucleari che saranno indispensabili per produrre corrente elettrica.

    • maggioranza_silenziosa

      Oltre ai costi enormi per adattare la rete di trasporto dell’elettricità a tutti i garages/posti auto.

      • Nikytower

        Esatto… e aggiungiamo che vista al pericolosità delle odierne batterie lipo ho dei dubbi seri che si potranno chiudere in un box… è addirittura vietato il trasporto in aereo di lipo superiori a 5 ah… figuriamoci che ridere batterie da 500 ah…

        • land 110

          Questo problema è stato già superato dalle batterie lipo fe

    • GianAntonio

      Secondo gli analisti piu’ preparati in ambito mobilita’ elettrica (come il prof. Tony Seba della Stanford University), entro il 2025 (massimo 2028) si dovrebbe raggiungere la parita’ in costi E SOPRATTUTTO IN PRESTAZIONI tra auto a combustione ed auto elettrica (cio’ vuol dire, EV con autonomia x singola ricarica di 550km, e ricarica batterie in 5 minuti, come un pieno di benzina).

      A quel punto, facendosi i conti in tasca, mi domando CHI VORRA’ ANCORA UN’AUTO A COMBUSTIONE, COI COSTI FOLLI DI MANUTENZIONE CHE HA, quando un elettrico non ha quasi manutenzione e fa MEZZO MILIONE DI KM SENZA PROBLEMI ???

      …Solo Funny King vorra’ ancora una auto a combustione..

    • GianAntonio

      Il prof. Tony Seba della Stanford University sul futuro della mobilita’ elettrica e sulla disruption che portera’ entro pochi anni nel mondo automotive

      https://www.youtube.com/watch?v=Kxryv2XrnqM

  • Fabrizio de Paoli

    Dirigismo ed ipocrisia, due cose insopportabili.
    Qualcuno mi deve spiegare perché inquinare per produrre elettricità va bene mentre per far funzionare un’auto diesel (tra l’altro al momento il motore più efficiente come energia resa) no.
    Ancora una volta la legge dello stato favorirà alcuni e danneggera’ altri in modo del tutto arbitrario.

    • Semplice

      La Renault vende ora macchine diesel con un sistema “semplice” ibrido. I consumi sono bassisimi, visto anche un 3.4Km in determinate condizioni.

      Mi pare che adesso sul diesel si stia esagerando, vogliono cambiare il parco auto per fare soldi e giustificarsi difronte ai cittadini.
      La solita inculata.

      Nessuno però spinge per una modifica dei mezzi attuali, ovvero senza cambiarli.

      • Fabrizio de Paoli

        Infatti, pensa solo all’inquinamento indotto per fabbricare nuovi mezzi non necessari.
        L’ibrido come concetto non è sbagliato perché recupera l’energia in frenata che andrebbe sprecata, per il resto è fumo negli occhi (altamente inquinante…).

        • Andrew

          Non solo in frenata, ma anche col rilascio dell’acceleratore, ed anche in semplice moto di marcia.
          L’effetto “dinamo” è sempre attivo.
          Il motore elettrico è attivo in via esclusiva in partenza e lo rimane con bassi regimi e fino a velocità non superiori ai 60-70 km/h.
          Lavora in sinergia col termico in tutti gli altri scenari.
          L’ibrido è una ottima idea, l’elettrico in supporto complementare al petrolio.
          L’errore è volere percorrere con troppo anticipo i tempi, puntando su motori esclusivamente elettrici, quando ancora la tecnologia è inadeguata per pensare ad una diffusione di massa.

      • AnonimoSchedato

        Non mi tornano le unità di misura. “visto 3.4 Km” per ? kWh ? litro equivalente ? barile ?

        • Semplice

          Per 100km ma proprio in casi tirati ovvero guida a bassa velocità in città ecc…comunque micidiale e costa 1000 € in più.

          • AnonimoSchedato

            Ho capito, intendi 3.4 litri di gasolio per 100 Km, cioè quasi 30 Km per litro, ottimo ma non eccezionale se lo fai a 50 Km/h (con la mia Focus TDCi quando mi sono messo d’impegno in extraurbano a non toccare i freni, a quelle velocità facevo 3.8 litri per 100 Km, non è tanto distante, specie se l’ibrida Renault ha il recupero di energia non dovrebbe faticare a far meglio).

          • Semplice

            Il punto è che tu hai faticato per farlo, con l’ibrido leggero francese lo fai in tranquillità guidando senza pensare.

    • Andrea

      Potrei obbiettare tranquillamente che è meglio far produrre corrente all’enel in una centrale, piuttosto che a persone che rompono marmitte catalitiche e fanno revisioni fasulle….
      Non è questa la questione centrale.
      Saranno proposte tecnologie diverse, e non credo proprio che l’elettrico nel breve periodo avrà la meglio sugli altri carburanti, almeno fino a quando gli accumulatori non saranno adeguati alle esigenze.

  • Alcoor26 .

    Ha ha ha haaahhh ahhh ahhh…..
    1 miliardo e passa di persone che si muove con l’auto elettrica…. Immagino che nel 4000 avranno finito di mettere in posa la rete elettrica per ciò….
    Oltre al fatto che solo mettere in funzione una rete elettrica del genere inquini di più, oltre al fatto che hanno centrali a carbone, ma il problema è l’auto diesel…..

    La cosa più ridicola, è che qualcuno da corda a queste notizie…

    • Peppino Prisco

      stupidaggini già sentite negli anni 50 con frigoriferi, forni, lavatrici, ecc..
      la storia non insegna mai nulla agli ignoranti.

      • Andrea

        lui sta semplicemente dicendo che l’adeguamento della rete elettrica dovrà andare molto più veloce di una volta, non mi puoi paragonare un frigorifero (pochi centinaia di watt) con auto da moltissimi kilowatt. Siamo fuori misura. Se poi ci mettiamo che in italia per fare un’autostrada ci hanno messo 50 anni….. trai tu le debite conclusioni

        • Peppino Prisco

          classica disinformazione all’italiana, citi il frigo ma non il forno, la lavatrice e la lavastoviglie che consumano uno sproposito! molto di più della ricarica di di un’auto elettrica.

          • Johnny Palomba

            Infatti se li attacchi tutti e tre insieme salta la corrente anche nel 2017. Poi che questi assorbano più potenza della ricarica di un’auto elettrica è una stronzata talmente autoevidente che dovresti correre a nasconderti almeno fino al fatidico 2040.

          • Peppino Prisco

            non hai la minima idea di quello che consumano, però blateri. complimenti! disinformazione allo stato puro!

          • Johnny Palomba

            Quello che blatera sei te: ti ho già fatto notare che se li attacchi insieme i 3 KW dell’utenza domestica saltano subito. Siamo comunque intorno ai 2 KW l’uno, per gli elettrodomestici che consumano di più. Ora se hai fatto le elementari, almeno le prime classi, saprai moltiplicare 3 KW per 10 ore di ricarica (a voler essere molto ottimisti), otterrai 30 KWh, cioè se carichi un’auto elettrica con una normale utenza domestica avrai, da gestirti per per l’intera giornata, a disposizione la potenza di una Panda (quella vecchia) per un’ora. Immagino di averti già perso, con tutta questa matematica avanzata.

          • land 110

            Scusa devi essere più preciso
            Quello che dici è per la up

            Se Ciccio puzzo si compra la Tesla gli servono fino a 18 kw/h

            Fatti due conti su cosa richiede una potenza del genere

          • Andrea

            A parte il fatto che citi più elettrodomestici, mentre io parlo di una sola auto, poi l’elenco lo hai fatto tu.
            Un VolksWagen UP Elettrica ha un motore da 60 KW (SESSANTA), mentre il mio forno 1,2 KW + la mia lavatrice 1 KW ed il frigo facciamo un 0,5 KW (che è tantissimo perchè devi calcolare che si accende quando il termostato lo richiede). A casa mia 1,2 + 1 + 0,5 fa 3 KW (te li regalo). Quì si parla di potenze nell’ordine di un fattore X20. Chiaro il discorso ?

            PS: La UP sarebbe una utilitaria, le auto più vendute oggi sono SUV.

  • Österreicher

    Il Diesel sulle macchine non doveva proprio nascere, sarebbe stato meglio sviluppare meglio i motori benzina.
    Sull elettrico mi sembra che siamo ancora in alto mare, mentre credo che la soluzione a medio termine migliore sia l ibrido plug-in, ma i prezzi folli per ora non promettono nulla di buono

    • Andrea

      L’ingegner Rudolf Diesel ideò tale motore perchè voleva farlo andare ad olii…. Per l’epoca era una idea RIVOLUZIONARIA perchè non vi erano i problemi di alimentazione e sostenibilità che una cosa del genere oggi comporterebbe.

      • kikko19

        E poi il diesel era lo scarto della produzione di benzina. Perché buttare via?

  • Lucaf

    Primo problema: ma hanno idea dell’ energia che servirebbe per ricaricare milioni di auto elettriche? Secondo problema: ma il litio pensano sia infinito? e che prezzi raggiungerebbe se si incrementasse in questo modo la diffusione di auto elettriche?

    • Andrea

      la gente pensa che l’elettricità venga da marte….
      Figurati oggi con 4 condizionatori accesi a luglio siamo sul filo del rasoio, con una marea di auto elettriche ne vedremo delle belle, se non facciamo qualche cosa prima, intendo qualche cosa di serio.

      • alex

        Non preoccuparti dei consumi. Per la quantità di popolazione “sopravvivente” a certi eventi che si prospettano, la rete elettrica sarà più che sufficiente. Detto la battuta,concordo con te: ma dove ca&&o la produciamo tanta elettricità e tutta insieme? La storia dell’inquinamento zero, perchè elettrica, è una sonora baggianata in malafede. Lo smaltimento delle batterie, la produzione dell’elettricità, le sostanze per produrre le batterie, etc..etc..viene tutto da Marte? Gli aerei elettrici, le navi elettriche, i macchinari “pesanti”, tutto elettrico e con che ca&&o di batterie? Sembra proprio una bella manovra per “limitare” ulteriormente la libertà di movimento, controllo più serrato per il fatto che la risorsa viene dallo stato, interamente,(spegnere la luce è più facile che spegnere i distributori). Sarà ma a me, paresse nà strunzata!!

    • Lupis Tana

      lucaf pensi che il litio se tutte le case autom. producessero auto elettriche, ci sarebbe lito solo per un anno. 1.

      poi nei secoli a venire più niente, pensiamoci oppure andremo tutti a piedi.

      parola di esperti, davvero! saluti t l

      • AnonimoSchedato

        La soluzione è quella dei filobus. Solo più tecnologica e senza fili (wi-tricity).
        Non portarsi a spasso due tonnellate di batterie (come se non fosse già abbastanza folle spostare 70 Kg di carico utile (il conducente) usando 1600 Kg di SUV).

  • Andrea

    Quando leggo che l’europa in campo automobilistico sarebbe indietro mi viene da sorridere….
    Il primo costruttore cinese di auto porta un logo che proviene dalla Bassa Sassonia, Germania.
    Tanto per dire.
    Per il resto è solo una questioni di leggi e sopratutto, come fa giustamente notare qualcuno, d’infrastrutture.
    L’Europa anche quì all’avanguardia sta pianificando la cosa, che è lenta certo, ma lo è necessariamente. Bisogna trovare armonia fra le varie tecnologie di produzione che esistono nel continente, eolico, solare, biomasse, petrolio, gas naturale, gas sintetico
    ect. ect.
    La cosa non avviene in modo così netto, parlo del passaggio all’elettrico, per diversi motivi. Intanto perchè gli accumulatori hanno autonomie troppo esigue, e poi perchè dire che le auto a batteria sono pulite solo perchè non hanno il tubo di scappamento mi sembra un forzatura.

  • Lorenzo Ghiselli

    Forza allora, avanti tutta con l’estrazione del litio (dello smaltimento chissenefrega, c’è posto in mare…) e avanti con elettrodotti e cabine di trasformazione in ogni angolo. È il progresso bellezza.

    • AnonimoSchedato

      Più che altro, avanti con le centrali a carbone… ne costruiscono una a settimana se ricordo bene. Gli elettrodotti si possono interrare, ma le tonnellate di schifezze, anche tossiche, che sputa una centrale a carbone ogni secondo si spargono in ogni dove.

  • marioam

    Il 2040 é tra 23 anni. Molte cose fanno ora a cambiare in 23 anni.

    • iuter andrea

      per fare certe dichiarazioni si deve già sapere qualcosa oppure non si ha la benchè minima idea di ciò che si dice.

      • marioam

        É?

      • GianAntonio

        Sanno che entro il 2025 (massimo 2028) si dovrebbe raggiungere la parita’ in costi E SOPRATTUTTO IN PRESTAZIONI tra auto a combustione ed auto elettrica (cio’ vuol dire, EV con autonomia x singola ricarica di 550 km, e ricarica batterie in 5 minuti, come un pieno di benzina).

        A quel punto, facendosi i conti in tasca, CHI VORRA’ ANCORA UN’AUTO A COMBUSTIONE, COI COSTI FOLLI DI MANUTENZIONE CHE HA, quando un elettrico non ha quasi manutenzione e fa MEZZO MILIONE DI KM SENZA PROBLEMI ???

        • iuter andrea

          per avere prestazioni elettriche uguale al motore termico, ammesso sia possibile, servono più di 3 anni.
          cioè per farti capire, basta vedere la tesla model 3, autonomia ok ma il supercharger tesla ci mette 20 minuti per una ricarica totale (lo colonnine normali ci mettono 50 minuti) ed è una macchina che costa 35000 dollari ESENTASSE (vuol dire che qui in italia starà sui 45-50mila) parecchio consideranto che era stata annunciata come auto per il popolo.
          inoltre c’è il problema della durata delle batterie e case come la tesla cercano di evitare l’argomento, se ricordo bene l’unica a far il cambio GRATIS ogni due anni è la renault. e anche il resto del sistema elettrico non dura 10 anni, invece un motore termico (se fatto bene) non tocchi nulla per lol stesso periodo di tempo.

          per questo stò dicendo che, scientificamente all’atto pratico, sanno cose che noi non sappiamo.
          in italia una sostituzione del parco auto in elettriche non avverrà mai, a partire dal fatto che già ora abbiamo grossi problemi energetici.

          • GianAntonio

            “per avere prestazioni elettriche uguale al motore termico, ammesso sia possibile, servono più di 3 anni.”
            Non e’ cosi. Parti dal presupposto che le auto elettriche debbano essere una copia esatta di quelle a combusione. In realta’ e’ il paradigma che cambia, e completamente.
            L’auto elettrica la ricarichi A VOLTE in giro, con supercharger rapido. Ma molto piu’ spesso la ricarichi lentamente, di notte, mentre dormi, nel parcheggio di casa o vicino a casa, o in garage. (non e’ ancora cosi’ ovunque, in italia, ma lo sara’ a breve, come lo e’ gia’ da tempo in Norvegia e Olanda)

            Non e’ vero, poi, che le batterie durano poco. I proprietari di tesla dichiarano, prove alla mano, che dopo 250 mila km, la loro batteria ha perso solo il 7% (scendendo dal 100 al 93%). Ti sfido ad ottenere una simile prestazione su un benzina… consumi identici dopo 250 mila km (se ci arriva).

            Poi le nuove batterie stanno arrivando. Si ricaricano molto piu in fretta. (10 minuti).

            E poi, io la renault elettrica la guido gia’, tutti i giorni. E’ la mia auto.

          • iuter andrea

            stai prendendo come esempio una marca che sforna auto a prezzi non popolari e per questioni di marketing resterà sempre tale, così come lo è la ferrari e l’iphone. ah, le auto tesla il più delle volte sono testate e usate in luoghi relativamente caldi, prova ad usarla sempre in montagna in cui la temperatura è massimo 25° e -20, la batteria non dura niente e poi salta l’impianto elettrico.
            la zoe, visto che dici di guidarla, quanto ha di autonomia? la batteria com’è m’è messa (garanzia, durata ecc) ?

    • GianAntonio

      Infatti secondo me (e anche e soprattutto secondo esperti internazionali come Tony Seba), la rivoluzione elettrica avverra’ prima del 2040.

      In questo, i governi europei si parano il dietro, annunciando date molto in la’… sapendo che (se tutto va come previsto dagli esperti e dal naturale abbattimento costi e aumento/raddoppio prestazioni degli EV), le auto elettriche verranno adottate molto prima di quella data.

      D’altronde le analisi, stime e previsioni lo dicono : entro il 2025 (massimo 2028) si dovrebbe raggiungere la parita’ in costi E SOPRATTUTTO IN PRESTAZIONI tra auto a combustione ed auto elettrica (cio’ vuol dire, EV con autonomia x singola ricarica di 550 km, e ricarica batterie in 5 minuti, come un pieno di benzina).

      A quel punto, facendosi i conti in tasca, CHI VORRA’ ANCORA UN’AUTO A COMBUSTIONE, COI COSTI FOLLI DI MANUTENZIONE CHE HA, quando un elettrico non ha quasi manutenzione e fa MEZZO MILIONE DI KM SENZA PROBLEMI ???

      • marioam

        Da guidatore di un’auto elettrica, posso dire che é eccezionale da guidare.
        A limitarne la diffusione ci sarà il grande problema della distribuzione di energia, visti le enormi quantitá di energia richieste da un’auto elettrica, ma anche quello puó essere superato tramite battery swap.

        • GianAntonio

          Anch’io guido elettrico. Ho una ZOE 40 con cui in media faccio 300 km con una ricarica

        • GianAntonio

          Piu che battery swap, arriveranno ovunque charger da 150 kWh … che ricaricano l’80 percento della batteria in 10 – 12 minuti. E questo con le tecnologie di oggi.

          Quando arriveranno le batterie a stato solido (previste per il 2022 circa), la ricarica avverra’ in 5 minuti, con batterie a densita’ doppia di quella attuale (quindi con una batteria da 30 kWh faremo oltre 400 km).

          • marioam

            Il problema non sono i charger, ma é produrre l’energia e farla arrivare l’energia ai charger. La rete attuale é assolutamente insufficiente a soddisfare il fabbisogno di energia per ricaricare l’automobile di ogni persona.

          • GianAntonio

            La corrente si porta. Ci sono gia’ oggi elettrodotti ovunque.

            Quello non e’ affatto un problema.

          • marioam

            Mi sa che ti manca qualche base di elettrotecnica.

            La rete odierna é costruita per fornire 3KW ad ogni abitazione domestica.
            Ricaricare una Tesla in 3h richiederebbe 30KW di potenza per abitazione.

            Le centrali elettriche attuali non sarebbero in grado di fornire nemmeno il 10% dell’energia necessaria per caricare le automobili di tutta la popolazione, la rete attuale non sarebbe in grado di trasportarla.

        • GianAntonio

          TOH….. mi hanno installato uno dei primi charger a 150 kW di tutta Europa….. in SSVVIIZZEEEERAAAAAA…. !!

          Non ditelo a Funny, che si incazza….

          https://electrek.co/2016/08/10/150-kw-fast-charging-station-switzerland/

        • GianAntonio

          E’ un limite superabilissimo.

  • Leo Fabiani

    quella di bambu e mandorle

  • pierluigi86

    Il futurp è l efficienza , macchine con scocche in materiali compositi piu leggere, il motore mazda senza candele, areodinamica sempre piu spinta, ibrido sempre piu efficiente.nel prossimo futuro i 40 km per litro potrebbero essere possibili e poi io futuro è internet. E commerce ,servizi digitali sempre piu integrati faranno si che la ge te si sposfu solo per piacere non per dovere. Il mondo ecoluto consuma sempre meno petrolio, e tra qualche anno anche in ci a comincera l inversio e se vogliono avere una qualita dell aria accettabile

  • GianAntonio

    Non c’e’ niente da fare……. le auto elettriche arrivanoo…. e in frettaa…..

    Io ve lo dicevo…. e ve lo dico tuttora…. PREPARATEVI….

    Al futuro della tecnologia automotive non si scappa…

  • GianAntonio

    FUNNY.. PREPARATI ANCHE TUUU…. perche’ al massimo entro 10 anni, se vorrai guidare un’auto, sara’ quasi solo elettrica…

    E se poi la vorrai usare in un centro abitato medio grande (Lugano, Chiasso, Mendrisio, per te che fai l’emigrato con valigia di pelle umana), o Torino, Milano, Brescia, Bergamo, Roma (per noi comuni mortali non emigrati in paesi del primo mondo)…. DOVRAI NECESSARIAMENTE GUIDARE UN’AUTO ELETTRICA… perche’ senno’…….

    ….NON TI FANNO ENTRARE IN CITTA’ CON UN’AUTO A COMBUSTIONE… !!

    …E’ chiaro stu fatto ???

  • GianAntonio

    Quelli rimarranno a motore a combustione ancora per un po’.
    Lo stesso dicasi per i TIR

  • GianAntonio

    PS: se io fossi il Legislatore in Cina, darei una botta violentissima al mercato auto mondiale, annunciando il divieto assoluto e totale di vendita di qualsiasi automobile con a bordo un motore a scoppio (anche piccolissimo, range extender di ricarica batterie) entro l’anno… 2028..
    In questa maniera manderei NEL PANICO PIU’ TOTALE E ASSOLUTO TUTTI I COSTRUTTORI D’AUTO TRADIZIONALI, FORZANDOLI, UNA VOLTA PER TUTTE, AD ABBANDONARE PER SEMPRE IL MOTORE A COMBUSTIONE, e dedicandosi cosi solo al rapido sviluppo degli EV.

    INTERESSANTE DOMANDARSI… A CHI NON FREGHEREBBE NULLA di un divieto cosi’ estremo e cosi’ anticipato??..
    ….LA RISPOSTA E’ AFFASCINANTE….. NON FREGHEREBBE NULLA a….. Tesla…. e (checche’ pochi lo possano sapere e prevedere)….. ai costruttori d”auto CINESI… PERCHE’ GIA’ DA ANNI SVILUPPANO EV CON OTTIME PRESTAZIONI (vedasi BYD, GEELY, etc.).

    Insomma.. a rimetterci sarebbero i costruttori europei ed americani, ma non i cinesi.. perche’ sono gia’ oggi i piu’ avanti in assoluto nello sviluppo delle auto e delle tecnologie del futuro.

    …corsi e ricorsi della Storia..

  • GianAntonio

    Leggevo stasera un paio di siti di mobilita’ elettrica, ed i relativi commenti, lasciati da esperti del settore (come me).

    E anche loro, sono arrivati all’idea che ho avuto io e di cui riferivo qui ieri: se la Cina volesse dare una BOTTA VIOLENTISSIMA all’industria MONDIALE dell’automobile, ammazzandola (e favorendo cosi’ la crescita velocissima, e a livello mondiale, della
    propria industria automotive interna) non dovrebbe far altro che annunciare una data di divieto vendita auto a combustione molto ravvicinata, come il 2025.

    Essendo il mercato cinese di vendita auto ormai il piu’ importante ed imponente del mondo, se bandissero la vendita di auto a combustione 8 anni da oggi, ammazzerebbero almeno il 50% dei produttori mondiali, in quanto questi non ce la farebbero a convertire tutte le proprie produzioni da ICE a EV in cosi’ poco tempo, offrendo al contempo nuovi modelli, tutti elettrici.

    Manderebbe all’aria i costruttori e tutte le loro filiali di terzisti, OEM e di approvvigionamento parti.

    Sarebbe una catastrofe mondiale, da cui uscirebbero ancora in piedi (e vincitori) solo i gruppi auto piu’ grossi al mondo, oltre a quelli cinesi (che gia’ producono EV in quantità
    importanti e da anni)…e oltre a… Tesla… che cadrebbe assolutamente in piedi e, anzi, crescerebbe a dismisura (le sue azioni schizzerebbero a valori enormi… )

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