“Di Maio non ha mai lavorato”, dissero indignati i titolari di master in leccaggio culi. E su Firenze…

Di Mauro Bottarelli , il - 78 commenti


Un paio di premesse. Doverose. Non ho mai votato M5S e non penso lo farò mai. Non li demonizzo come fanno molti ma, oggettivamente, non posso non prendere atto, pressoché quotidianamente, della loro insipienza una volta traslati dal ruolo di meri guastatori a quello di amministratori. D’altronde, se basi la selezione della tua classe dirigente – o rappresentante – su poche decine di click anonimi di gente che si è logata a Rousseau, non puoi sperare di ritrovarti fra gli scranni del Parlamento o dei consiglio regionali una truppa di De Gaulle o Churchill. I limiti della Rete tanto magnificata dal Movimento, la quale – infatti – in Sicilia si è ritorta contro come Frankenstein, visto che è bastato di ricorso di un anonimo escluso dalle liste per armare la mano della magistratura e sospendere prima e annullare poi, le regionarie per il voto di novembre.

Tant’è, cazzi loro, non entro nelle scelte altrui. C’è però qualcosa di tragicomicamente kafkiano in atto: se è vero come è vero che la lista dei sette candidati per la nomina a primo ministro designato del movimento, di fatto un non-sense stando al sistema elettorale vigente e all’assetto istituzionale italiano, è quantomeno farsesca e vede Luigi Di Maio concorrere contro il nulla, altrettanto ridicole sono altre due cose. Primo, il tiro contro il vice-presidente della Camera che si è scatenato da tre giorni a questa parte, soprattutto da parte di chi – come ad esempio Marco Travaglio e il suo giornale – per mesi e mesi ha fiancheggiato il Movimento o, quantomeno, non lo ha giubilato. Da astro nascente a stronzo calante senza passare per il via, robe mai viste. Ultima colpa da pubblico ludibrio è questa,

ovvero aver partecipato alla cerimonia della liquefazione del sangue di San Gennaro come un Gava qualunque. Di Maio si è difeso opponendo alla critiche la sua fede cattolica, abile mossa in un Paese che ha bestemmiato contro i governi DC per quarant’anni, votandoli però per altrettanti 40 anni. Che sia una mossa elettorale lo hanno capito anche i bambini ma, attenzione, al voto mancano almeno sei mesi e rispetto al contest interno per la candidatura a premier Di Maio non ha affatto bisogno di presenziare ad alcunché, ha già vinto: perché tanta acredine verso di lui, di colpo? Per i congiuntivi? Le mail lette male? La geografia che traballa?

E qui veniamo alla seconda cosa ridicola. Nel bailamme di accuse incrociate, da destra come da sinistra, contro Di Maio, emerge un evergreen: non ha mai lavorato in vita sua, è senza esperienza politica e di vita, come può governare il Paese? Chiedo venia: quale straordinario curriculum professionale e di studi può vantare la maggior parte dei miracolati che albergano tra i due rami del Parlamento e le stanze ministeriali, oltre al master in leccaggio di culi e obbedienza alle leggi del capo? Vogliamo parlare del nostro ministro della Sanità e del suo curriculum per ricoprire quel ruolo? E che dire della sua nuova sodale, il ministro all’Istruzione che non ha nemmeno finito le superiori ma decide il destino di chi dopo laurea e master dovrà andarsene a Berlino o Londra per non dover campare sottopagato in qualche studio d’avvocato o architetto a 400 euro al mese?

Vogliamo parlare del capogruppo di Forza Italia al Senato, Paolo Romani, il “pontiere”, l’uomo che tratta con le opposizioni sui temi che contano? Sapete per cosa è noto a tutti? Per aver inventato il format televisivo di “Colpo grosso”, ovvero tette e culi in seconda serata per onanisti con l’insonnia. Vogliamo ricordare Nicole Minetti al Consiglio regionale lombardo, igienista dentale che per mesi ci hanno spacciato come la statista del futuro? Quante miracolate e miracolati abbiamo nel partito-azienda del Cavaliere, in Parlamento solo perché fighe o dentro Publitalia o perché sempre pronti a dire “sì” e leccare il culo al capo, anche quando compie disastri epocali? Sono loro i Catone che massacrano preventivamente Di Maio, solo perché ha cominciato a fare politica a 23 anni da studente di giurisprudenza? Mi fermo con l’elenco, perché altrimenti questo articolo non finirebbe più.

E nel PD, quale criterio di selezione straordinario esiste per evitare i casi Di Maio? A giudicare dagli ultimi tre anni, quello di essere nato in un triangolo di pochi chilometri nella provincia fiorentina. O di avere un padre nel Cda di Banca Etruria. O di essere stato nell’entourage di Matteo Renzi fin dai tempi della presidenza della provincia di Firenze. Quanti militanti di base fanno davvero carriera per merito, dopo anni di riunioni in sezione, politica sul territorio, feste dell’Unità allestite? Vogliamo parlare dell’enfant prodige del renzismo, Alessandra Moretti, quella che a furia di cazzate dette e scritte è stata retrocessa al Consiglio regionale veneto, organismo dove ha brillato per assenze e bugie legate alle stesse, visto che si era data malata mentre era a un matrimonio in India? Stiamo parlando di una classe dirigente che chiede conto a Di Maio del suo programma per l’Italia, mentre si appresterebbe a votare in seno al DEF una norma per il rientro dei capitali esteri basata su un mero condono per la detenzioni illecite, tramite penale minima e vincolo a un investimento di parte dello scudato in titoli di Stato!

Di fatto, in punta di norme anti-riciclaggio, una roba da mani nei capelli: e rompono i coglioni a Di Maio che non ha mai governato una sola ora! E vogliamo parlare della sinistra del PD, quella che minaccia una crisi di governo al giorno ma ha votato la fiducia su tutto? Quella che ha permesso il Jobs Act, i voucher, il massacro dei diritti, la precarizzazione di massa, le decontribuzioni come panacea di tutti i mali? Marxisti rigidi, non c’è che dire. E’ questa la sinistra dura e pura che contesta il populismo destroide e rozzo a Di Maio? Evito, per carità di patria, di prendere in esame la pattuglia parlamentare della Lega Nord, visto che tolta una decina di persone davvero preparate e degne del loro ruolo, l’analfabetismo politico (e generale), regna sovrano: e ve lo dice uno che la Lega l’ha vissuta dal di dentro e per parecchio tempo, non temo smentite.

Tant’è, questa è la politica in Italia nell’anno di (dis)grazia 2017. Anzi, questa è la politica che vi raccontano i giornali e le tv. Le stesse che oggi, tanto per tornare in tema Cinque Stelle, schiumano indignazione contro Beppe Grillo per la frase sui giornalisti che fanno vomitare e che dovrebbero vergognarsi del loro lavoro da 10 euro al pezzo. Certo, Grillo è provocatorio, abrasivo e spesso sgradevole ma una cosa l’ha detta giusta: perché i giornalisti non chiedono conto all’Ordine delle migliaia di colleghi che, oggettivamente, lavorano come schiavi – e col culo, ovviamente – per quella cifre e invece si incazzano con Grillo che solleva – seppur con toni magari sbagliati – il problema? Io, nel mio piccolo, devo prendere oltre 12mila euro da testate fallite con cui collaboravo, tra concordati e altri magheggi: non li vedrò mai, eppure ho lavorato sodo. Che cazzo fa l’Ordine per me, oltre ad andare in culo a Grillo, attività utilissima per la categoria?

Ipocriti del cazzo, ecco cosa siete. E potrei citare mille casi al riguardo, casi di strabismo prono al potere e in spregio alla deontologia. Ma ve ne cito brevemente solo uno, tanto per farvi capire a quale livello di degrado e scontro di potere occulto è arrivato il nostro Paese, lo stesso che si occupa con livore degno di miglior causa del curriculum di Luigi Di Maio. Che fine ha fatto la notizia sullo stupro di Firenze, quello delle due studentesse americane per il quale l’Arma ha chiesto scusa ufficialmente prima ancora che si chiudessero le indagini e ci fossero – o meno – degli eventuali rinvii a giudizio? Per giorni è stata la prima notizia dei tg e l’apertura dei giornali, con i carabinieri accostati agli stupratori di Rimini (anche loro spariti, stranamente, dalle cronache) e ora, puff. Eppure ieri sono arrivate interessanti novità. Se non lo sapete, il ministro Pinotti ha chiesto la destituzione dei due carabinieri, prima ancora che si arrivi a un eventuale processo.

E chi dovrà formalizzare l’eventuale decisione? Il comandante generale, quel Tullio Del Sette implicato nel caso Consip, casualmente tornato di enorme attualità in questi giorni e con una ulteriore vagonata di fango da riversare sull’Arma e la sua credibilità, in quella che appare una palese guerra fra le procure di Napoli e Roma. Non a caso, ieri l’avvocato di uno dei due carabinieri ha scritto una lettera aperta a Del Sette, facendo notare – tra le altre cose – che la sua vicenda giudiziaria non ha comportato la sospensione dal servizio: perché per i due militi di Firenze si starebbe arrivando addirittura alla destituzione preventiva? E poi, cosa ancora più interessante: dalla Procura fanno sapere che le due studentesse non dovranno sottoporsi all’incidente probatorio.

Insomma, non dovranno raccontare di nuovo l’accaduto al gip, come si dovrebbe fare ai fini di prova processuale: non ci sono i requisiti, nemmeno quelli di urgenza. Ma c’è urgenza dell’Arma di destituire i due militi, prima che l’inchiesta sia conclusa e si arrivi – eventualmente – a processo, visto che contro i due, di fatto, l’accusa di stupro non è stata formalizzata. Ma sapete perché non si terrà l’incidente probatorio? Perché le due studentesse sono già tornate negli USA, addio Firenze e addio accuse. Nel silenzio dei media, gli stessi che azzannano Grillo per le sue parole al vetriolo e chiedono conto a Di Maio del suo scarso curriculum vitae. Mi aggrego ai disturbi gastro-intestinali del leader degli M5S: ho il vomito.

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    Non me ne frega niente di Grillo e dei 5stelle ma lasciatemi dire che quella frase avrei voluto dirla io a quello schifo di giornalai italiani. Detto questo, secondo me si sta aprendo un fronte caldo in Catalogna. Bisognerà seguire gli eventi perché , con l’operazione di oggi, il governo spagnolo ha passato il Rubicone. Un messaggio a tutti quelli che pensano che votando si possa cambiare qualcosa. Si, come no….

    • silvia

      Appunto: a eurolandia si stanno scavando le trincee e imponendo la legge marziale in preparazione del crollo del sistema.

    • Dogui

      Scusa ma la catalogna è già autonoma, ora di preciso non so se paragonarla al nostro alto adige o alla sicilia, ma non è da paragonare al referendum di Lombardia e Veneto.
      Pensa se una mattina a Bolzano o Palermo si svegliano e dicono , basta noi non stiamo più in italia ? Si vabbe , magari il resto degli italiani brindano con un prosecco , ma a Roma come a Madrid non se lo possono permettere.

      • Franco Maraschi

        Catalogna autonoma? Risultava che Barcellona paga, Madrid riscuote..

  • Ale C.

    Immenso Bottarelli, come sempre. Ogni pezzo è un monumento alla coerenza.

  • silvia

    Visto che la marina militare e’ una Costa Crociere per risorse e l’esercito non si muove, carabinieri e polizia erano gli unici a dare qualche sussulto di vita: meglio screditarli preventivamente.

    • Tex42

      Concordo. I sindacati di polizia, soprattutto, erano tra i pochi a dire le verità scomode sui migranti.

  • silvia

    Consiglio ai due carabinieri di fingersi gay/bisessuali… Forse si salvano

    • come nel film l’apparenza inganna…

      • silvia

        Esatto 😉

    • Austrian school

      Per essere assolti con formula piena basta che si professino musulmani.

      • c’è un monoteismo ben più potente e rispettato. Occorre dirti quale?

        • Austrian school

          In Italia se ti professi musulmano la sinistra ti perdona qualsiasi cosa.

          • mmmh, no. Mi riferivo ad una religione ben più potente e soprattutto discreta…

    • 😀

  • televisione falsa
    • si vabbé però il problema non è questo… la tipa non fa altro che strizzare l’occhio alle tematiche da 4 soldi del 5s.
      Occorre andare al nocciolo del problema, così si gira intorno e si perde tempo

  • Domenico

    Sarà, tuttavia io dico che se purtroppo non mi son goduto il Bomba alle prese con una crisi del nostro debito dovrò consolarmi con Di Maio.
    Non mi è simpatico, ma mai antipatico quanto il Bomba. Ed ho l’impressione che daranno la patata bollente di una prossima crisi proprio al M5S, per poi tornare loro in gran forza (PD, centristi e centro-destristi) a salvare il paese. A quel punto l’italiano medio, che ha memoria corta, si ricorderà solo degli 80 euro.

  • cenzino fregnaccia pettinicchi

    Una cosa accomuna tutti questi cialtroni che pascolano a Montecitorio: l’ambizione personale (che di per sé, se non fosse sulla pelle delle persone, sarebbe anche buona cosa) e la “sistemazione” del proprio culo.

  • cagliostro

    visto l’introduzione non perdo neppure tempo a leggere l’articolo,
    e visto lo spessore dei politici attuali: gentiloni mattarella il bomba la boschi alfino verdino berluschino salvino e giu giu fino al fondo del barile, preferisco gli incompetenti del mv,

  • Semplice

    Maionese non avrà mai lavorato, ma sempre meglio di uno che non ha mai lavorato e ha campato di tasse ieri come oggi…e si mette pure a scrivere libri !

  • Gengis Cane

    Ottimo Bottarelli come sempre. Però la destituzione dei due carabinieri penso sia dovuta. Se te ne vai durante il periodo di servizio a trombarti studentesse e turiste (è così che è andata dai, ora si può dire: non c’è stato alcuno stupro) non puoi fare il carabiniere. Chiaro. Provino riciclandosi come rappresentanti: c’è tutta un’aneddotica sui rappresentanti e le donne lascive.

    • Lila

      ero rimasta agli idraulici : )

  • paolinks

    Bottarelli riguardo gli stupri ha notato una cosina interessante?

    Stupro di Roma ( la donna senza tetto ), responsabile uno straniero, fino ad oggi solo Belpietro ha detto che trattasi di straniero. Gli altri muti e zitti, a cominciare dal giornale Repubblica.

    Stupro della dottoressa in guardia medica, responsabile un italiano, immediatamente etichettato come tale in tutti i tg, giornali, televideo, ansa.

    Notate il pattern!?! Chiunque si voti alle prossime elezioni, l’importante e’ non votare per PD e sodali e PDL. L’Italia ha bisogno di una bella doccia…con l’idrante!

    • Anto Nella

      timidamente proporrei invece un lanciafiamme…

      • paolinks

        Cosi’ ti accusano di essere nazista xD

        • Anto Nella

          Oooops..me ne farò una ragione e quasi potrei vantarmene 😉

    • ecomostro

      Cane morde uomo
      Vs.
      Uomo morde cane

    • non bisognerebbe votare per NESSUNO, guarda come crolla tutto se si astiene più di metà della popolazione.
      Questa finta democrazia ha comunque bisogno di essere legittimata tramite la farsa delle elezioni, affidarsi a pifferai magici di stampo demoliberal (tipo 5s, lega) di fatto autorizza questo sistema ad andare avanti

      • Franco Maraschi

        Sono d’accordo sul m5s, a mio parere una cialtronesca armata brancaleone di estrema sinistra, globalisti ed al rimorchio di oltreoceano, come e piu’ (se possibile) degli altri. Non capisco pero’ questo concetto, se non andasse a votare il 51% cosa succederebbe? Nulla, vedasi Macron che ha il 20% o poco piu’ dei voti degli aventi diritto eppure governa (per ora).

        • un’astensione superiore al 50% delegittimerebbe l’esecutivo ce di fatto non potrebbe reggere senza l’approvazione del Popolo, poi ovviamente in questa società decadente non mi stupirei se continuassero comunque ma almeno non avrebbero l’autorizzazione che dai con il voto e non mi sembra poco. Per quanto riguarda la Francia, dubito che l’astensione sia all’80% per cui chi è al potere è autorizzato a farlo

          • valentino

            Scusi, che io sappia non c’è un quorum per le elezioni politche o amministrative o europee, inoltre, più delegittimati di così? Non dimentichiamo che c’è stata un sentenza in tal proposito, eppure questi hanno continuato fino a fine legislatura in barba alla legge stessa

          • Vale, io mi riferisco ad un’astensione CONSAPEVOLE, parliamo quindi della maggior parte della Nazione che non riconosce il proprio governo.
            Che poi quelli continuerebbero a stare sulle poltrone anche con zero voti è un altro paio di maniche, ma quanto potrebbero durare senza l’appoggio del Popolo?

  • Albert Nextein

    La cura anti-politico è semplice.
    Non votare.
    Il più sano ha la rogna, lo sappiamo.
    Quanto ai giornalisti, sono la grancassa del potere a parte pochi eroi.
    I carabinieri sono la mano armata dello stato ladro e vessatore, basta guardare che succede ora in spagna.

  • obtortocollo

    Rischio calcolato e’ ricomparso su fb,se interessa a qualcuno!!

  • Noel

    in questa società conta solo l’apparenza…la sostanza è un optional!

  • killerclown

    bottarelli, in spagna sta andando in onda la storia e tu fai il pezzo sull’inutile bestiame politico italiota?

    • Uto Uto

      eh eh eh , altro che Lega padana ….. del formaggino Mio. Uè ma il referendone lo facciamo pure noi il 22/10. E però peccato che non conti un cazzo. Se no mica ce lo facevano fare…

  • Uto Uto

    Nicole Minetti gran figa imperiale. Presidenta subbbito! Al posto della sboldrina…

  • Uto Uto

    «Expo, Sala a processo per falso»
    Il Pd: ha tutta la nostra fiducia

  • iuter andrea

    su di maio viene contestato il fatto che lui parla in modo ignorante esattamente come gli altri politici e che è diventanto prima parlamentare poi eventualmente pdr grazie a 59 voti online di parenti e amici.
    il problema di fondo è: grillo ha sempre detto che il sistema era meritocratico. di maio è esattamente l’antitesi di questo.

    • cagliostro

      pensa tu!
      quando monti e il bomba hanno avuto solo 2 voti,
      1 dell’ingegnere che abita in svizzera e il secondo da napo,

      • iuter andrea

        ripeto: nè loro nè eventuale partito di appartenenza si è mai vantato di usare il sistema meritocratico.
        un altro del m5s contestato è lui http://i58.tinypic.com/w2mtqw.jpg

        • marcoferro

          professoroni come i bocconiani monti, fornero, etc…con lauree, master, etc..cosa hanno fatto ? solo disastri di povetà e austerità. macelleria sociale senza alcuna pietà. ne alcun senso, in nome di presunti debiti creati ad arte e fraudolentemente. in mondo come quello di oggi dove si creano i soldi dal nulla. in politica serve il buonsenso prima di tutto e la coscienza pulita, non essere ricattabili. poi abbiamo gente come la de lorenzin che non ha ne titolo di studio, a parte il magistrale per fare l’insegnante alle elementari, ne il buonsenso e la statura morale…

          • iuter andrea

            per risollevare l’italia si devono fare sopratutto riforme che non piacciono al popolo. l’esempio top è il sistema pensionistico, già dal 92 si voleva riformarlo ma eliminare o anche solo rifurre i famosi diritti acquisiti vuol dire suicidarsi non solo politicamente ma anche fisicamente.

          • marcoferro

            guarda quando sento la parola RIFORMA ci si deve preparare a una penetrazione anale senza vasellina. tutte le RIFORME degli ultimi anni sono state solo prese per il kulo per il cittadino. inutili, con aumento dei costi, scadimento dei servizi, complicazione delle cose semplici. quindi per favore che non tocchino nulla e che non riformino nulla sopratutto questi incapaci che abbiamo al governo.

        • enricodiba

          La classica pagliuzza nell’occhio del m5s e la trave che ha la casta nessuna la guarda.

        • Noel

          perchè con i laureati va meglio?

          • iuter andrea

            dipende che laurea. comunque sicuramente meglio della “casalinga di voghera”.

          • Noel

            in alcuni casi meglio la casalinga…

    • io invece contesto a mr basetta all’altezza del trago di essere uno scendiletto dei potentati internaZionali. Sentirlo parlare nei salotti buoni è qualcosa di a dir poco disgustoso

  • marioam
    • marcoferro

      ti posso dire che è bona…

    • iuter andrea

      se la faceva mezzaroma.

      • Gianni Iannelli

        sfortunata, l’altra mezza….

      • magari ci fossi anch’io fra quei fortunati XD

        • iuter andrea

          mezzaroma cognome, se poi ha fatto altro non lo so e non posso dirlo altrimenti è calunnia 😛

  • marcoferro

    ma ci rendiamo conto che come politici abbiamo il senatore antonio razzi ? di cosa parliamo, dovrebbero andare a casa tutti in quanto abbiamo la classe politica più cialtrona, incapace e ladra dal dopoguerra ad oggi. comunque Di maio sarà premier un giorno sicuramente intanto de luca-crozza lo apostrofa così…http://www.ilfattoquotidiano.it/2017/05/06/crozza-de-luca-se-la-prende-con-di-maio-entrando-ad-harvard-ha-avuto-un-shock-anafilattico/3566077/

  • –<>– –<>–

    Unendo i puntini, tra il sequestro dei fondi alla lega all’annullamento delle primarie 5* in Sicilia, sembra che qualche giudice stia dando un aiutino elettorale a qualcuno?
    In Spagna, dopo gli attacchi alle sovranità l’ue è passata alla fase 2, cioè alla dissoluzione degli stati stessi?

  • enricodiba

    La sinistra come al solito si fa soccorrere dagli amichetti giudici, che naturalmente guardano solo quello che vogliono.
    Ma non fermeranno il m5s in Sicilia e italia e neanche Salvini, anzi tutto al contrario.

  • eh no caro articolista, ciò che fa vomitare è questa strizzata d’occhio al 5s. Ci vuole tanto a capire che sono uno PEGGIO dell’altro? Ci vuole tanto a capire che i personaggi chiave dell’Italia non è quest’ultima a sceglierli bensì potenze straniere?
    Sfido CHIUNQUE a dimostrarmi il contrario.
    Buonasera RC

    • Anto Nella

      Potrebbe benissimo essere così ma mi pare evidente che il botta non stia strizzando l’occhio ai m5s bensì usi la dialettica per dimostrare quanto la misura sia colma.e chapeau anche.

      • non so, a me questo articolo ricorda tanto quei gne gne gne fru fru fru che facevano quelli del pd ai tempi del berluskone.
        Insomma le solite chiacchiere per evitare di arrivare al nocciolo del problema (l’ho scritto nel precedente commento).
        Dav Ide
        😀

        • Anto Nella

          Per dirla alla Razzi.. questo io non credo 😉

  • Lorenzo Ghiselli

    Ottimo riassunto della situazione italiana: non va mai bene niente e tutti pensano di essere migliori anche se è chiaro che sono solo degli ignoranti (e spesso imbecilli).

  • illuso

    a differenza di bottarelli, votavo M5S perché credevo nel programma origine, nel quale tra le varie cose, si parlava di uscita dall’euro ecc. tutto questo è stato cancellato con una semplice spugnetta. ritengo questo movimento una ennesima bufala al servizio dei soliti manovratori di gregge pecoraro.

    • 36xaruarm

      spero che il Bagnai – che ci coglie che ci coglie – non debba vergare l’ennesimo QED (quod erat demonstrandum) a proposito del suo “la troika arriverà ed avrà gli occhioni belli di di maio
      🙂

      • ws

        se il M5s vince le elezioni ( cosa che non credo).
        Altrimenti “avrà gli occhi” di draghi e anche di maio e parecchi dei suoi saranno al suo fianco

        • winston-universe

          Im mandato di Draghi però finisce nel 2019.
          Dubito che Draghi dopo 7 anni alla BCE in contesto di crisi permanente abbia voglia di andare a governare l’Italia.

  • alberto

    Ottimo articolo. Ho letto i commenti e tengo a far notare un paio di cose:
    1)Il nostro parlamento è pieno di pecore che ripetono il discorso dettato dal capo e per fare questo non serve grande intelligenza.
    2)Il benessere ottenuto in Italia in questi anni è stato creato da industriali con la quinta elementare…cercate di non confondere la cultura con l’intelligenza perchè son 2 cose diverse.
    Il problema vero è che le persone intelligenti non hanno bisogno della politica per fare carriera. La vera anomalia sono forse certe donne della politica che effettivamente sembrano più a casa loro in un bordello

  • davide

    ah! ah! l’unico vera riforma/rivoluzione del Berlusca è stata quella di portare alle camere delle gran belle figliole, quando a sinistra si vedevano solo befane.
    Dopo anche nel PD hanno rincorso il berlusca sullo stesso piano…
    Questo è il massimo che la politica italiana ha combinato mentre nel mondo accadeva l’apocalisse.

  • Flambau

    Ma di maio ce l’ha fatta a darsi almeno 1 materia all’università o è proprio incapace?

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