Il pentolone catalano sta esplodendo: capito ora a cosa servivano “terrorismo” e paura permanente?

Di Mauro Bottarelli , il - 135 commenti


Era soltanto questione di tempo. Ed è arrivato. Il frutto marcio di mesi e mesi di montanti politiche repressive legate all’allarme terrorismo e alla strategia della paura oggi ha mostrato il sio volto collaterale a Barcellona: e, come era ovvio, senza che la cosiddetta comunità internazionale avesse alcunché da ridire. Frasi blande, auspici che nulla trascenda, intercalari diplomatici al limite del farsesco. E di fronte a cosa? All’irruzione della Guardia Civil, armata fino a denti, negli uffici ministeriali della Generalitat di Catalogna per sequestrare 10 milioni di schede del referendum sull’indipendenza previsto per il 1 ottobre e arrestare 14 membri dell’esecutivo di vario livelli, tra cui il segretario generale dell’Economia.

Arrestati per un reato d’opinione. Come durante il franchismo. Paradossalmente, lo stesso franchismo che il governo di Madrid sta ridicolmente occultando agli occhi dei cittadini con la sua campagna iconoclasta relativamente a statue e monumenti del periodo della dittatura. Ogni Paese ha la sua Boldrini. L’UE? Muta. La Mogherini? Muta. Certo, dalla sua il governo ha la sentenza della Corte costituzionale che vieta quel referendum ma stiamo parlando della Guardia Civil che fa irruzione in palazzi ministeriali per arrestare rappresentanti del popolo, la cui unica colpa è quella di voler tenere un referendum consultivo: non si poteva arrivare a una mediazione? No, serviva questo. Il governo retto dal partito più corrotto della storia spagnola moderna dai tempi del PSOE di Felipe Gonzàlez si si permette di compiere l’atto più franchista che si possa, senza che nessuno dica nulla.

Già, in un mondo in cui chiunque si svegli la mattina e si senta discriminato o bullizzato può tranquillamente dar vita alla recita del piagnisteo dei diritti civili, si può invece contestare e ignorare la volontà della maggioranza di un popolo, mandando la Guardia Civil a sequestrare schede, documenti e arrestare eletti e funzionari. Di fatto, vietando manu militari che il popolo si esprima liberamente. E poi io esageravo coi miei articoli di messa in guardia su quanto si stava ponendo in essere?

Già. Tocca dirlo chiaro: la false flag della rambla è stata la prova generale di tenuta, lo stress test, il G8 di Spagna. Quanto questo abbia funzionato e quanto quel calcolo sia stato più o meno giusto, lo vedremo nei prossimi giorni: questa

è stata la risposta di popolo oggi pomeriggio davanti al ministero dell’Economia a Barcellona. Confortante. Ma resisteranno? Degenererà la protesta? Si arriverà a ciò che mi auguro non accada mai, ovvero scontri in piena regola? Perché in quel caso, difficilmente la polizia autonoma catalana reprimerà con troppa durezza cittadini che manifestano in solidarietà al governo per cui lavorano: sarà la Guardia Civil, ancora una volta, a intervenire? In tal caso, le misure antiterrorismo e l’addestramento che ne è seguito – oltre ai poteri che si possono millantare in suo nome – potrebbero rivelarsi molto utili. Utilissimi. Peccato che saremmo alla guerra civile. O allo stato di emergenza. O forse qualcuno la vuole per far detonare quella pentola a pressione ormai al limite chiamata eurozona, prima che il bluff della QE della BCE si sveli e salti tutto disordinatamente per lorsignori?

Guardate queste fotografie,



sono relative al 21 settembre del 2015, una settimana prima del voto regionale che ha visto i separatisti garantirsi il controllo del Parlamento di Barcellona, atto fondativo e prodromico dell’attuale referendum: sapete di cosa si tratta? Sono furgoni della Banca di Spagna che requisiscono e spostano a Madrid l’oro fisico detenuto nei caveau della capitale catalana. Come vedete, l’operazione non è di ieri: è stata preparata da tempo, doveva solo svolgersi in un certo modo e con certe modalità. L’isteria securitaria del terrorismo ha soltanto facilitato il compito. Attenzione, perché quanto sta accadendo e accadrà nei prossimi giorni in Catalogna segna il passaggio del Rubicone per tutti, quantomeno in Europa. E lasciate da parte per un attimo la palese violazione dei diritti civili e politici dei catalani, così come l’istanza identitaria in sé, qui stiamo parlando di repressione in grande stile del dissenso, il passo successivo e pratico della criminalizzazione che denuncio da mesi. Si parte dai ban sui social network, sia passa attraverso le leggi contro il linguaggio dell’odio e si arriva alla Guardia Civil: c’è poco da fare o da dire, il meccanismo è in atto.

Perché lo dico con tanta certezza? Per questo,

perché quando la paura viene segnalata come pericolo imminente, il cui contrasto appare necessario in nome della stabilità, da parte di uno dei sancta sanctorum del potere politico-finanziario, vuol dire che la guerra è aperta. Oggi Deutsche Bank ha pubblicato un report che conteneva questo grafico, il quale ci mostra l’indice del populismo nelle nazioni più importanti, bilanciato in base alla popolazione. Bene, come per un dato macro o finanziario che va male si usa la formula “dai tempi di Lehman Brothers”, qui si usa “dai tempi di Hitler”. Ebbene sì, il populismo nel mondo – stando a DB – è arrivato al punto di non ritorno: e tutti si ricordano quali furono all’epoca la via d’uscita e l’epilogo di quel bubbone di rabbia e odio.

Hitler, lo stesso Hitler che viene mosso a paragone quando un discorso non è abbastanza politicamente corretto, quando si contesta l’immigrazione selvaggia, quando si nega il diritto LGBT di turno, quando si travalica il confine inciso nella sabbia del linguaggio d’odio, semplicemente perché si dice ciò che si pensa, avvalendosi del sacrosanto diritto di espressione. Sta tutto dipanandosi in base a una strategia precisa, la quale a mio avviso ha due sbocchi: repressione per creare il precedente e dare l’esempio (ovviamente con relativa campagna di discredito, quindi se in Catalogna salteranno fuori piani eversivi, mazzette o casi d molestie su minori da parte di politici indipendentisti, non stupitevi) oppure volontà provocatoria affinché la questione politica divenga prima sociale e poi istituzionale, investendo di ruolo e responsabilità l’UE.

Già, l’UE già scottata dal Brexit, in tema di referendum, materia che sta rivelandosi più rischiosa e ostica del previsto e che potrebbe davvero tramutarsi nel proverbiale chiodo nella bara dell’esperienza europea. E magari il precedente catalano, unito alla debolezza politica di Theresa May (non a caso, l’iper-atlantista Boris Johnson, doppiogiochista della prima ora, ha minacciato le dimissioni dall’esecutivo proprio sulla materia), potrebbe introdurre elementi di ripensamento al riguardo, anche alla luce dei rischi isolazionisti in un contesto di terrorismo quanto mai vivo (il famoso bidone che brucia per cui sono state arrestate cinque persone, manco per Piazza Fontana).

Venerdì la May sarà a Firenze proprio per sancire l’addio ideale del Regno Unito all’UE: vediamo dopo quell’atto quanto saranno lunghi i suoi giorni al potere. Siamo entrati nella fase operativa del progetto “The Village”, un’Europa del controllo sociale assoluto, con tanto di simboli, come la protezione in vetro anti-proiettile che Emmanuel Macron sta facendo costruire in questi giorni attorno alla Torre Eiffel. Attenti, perché tra non molto toccherà a noi. Il caos politico-istituzionale in atto non è certamente casuale.

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  • Sergio Andreani

    Capito ora a cosa serve sequestrare i soldi della Lega Nord ?

    Piccole teste di cazzo del Nord ?

    Il 22 Ottobre si vota in Veneto e Lombardia.

    Fate due più due e capirete anche voi.

    • Noel

      …e non è ancora finita…

  • Noel

    …e il generale dei Carabinieri Pappalardo?

  • Nathan
  • marcoferro

    a me questi rigurgiti indipendentisti non mi sono mai piaciuti. neanche fossimo nel 1848 con i famosi moti.

    • Famosi moti eterodiretti dall’estero, sopratutto dall’Inghilterra.

      • marcoferro

        esatto, c’erano sempre loro a guardare da lontano quei mille falliti scalcagnati per unificare l’italia. ma nei libri di storia non se ne fa menzione…

      • ws

        però finalizzati alla costruzione di “UE” italica …😎

    • Alfag

      Beh se fossi catalano basterebbe che tu votassi NO

  • valentino

    La cosa “desolante” è che in mezza europa bolle qualcosa in pentola, in Italia stanno bollendo gli italiani

  • Anto Nella

    Pop corn! Pop corn! Pop corn!

  • Nicola Albano

    Il diritto al referendum secessionistico dovrebbe essere scritto in tutte le costituzioni dell’intero pianeta.

  • Che tristezza, con i problemi che in Europa hanno con gli invasori, lì in Spagna si rischia una guerra fratricida, sul tipo degli anni ’30 del secolo scorso?

  • Albert Nextein

    I catalani fanno benissimo.
    Ci rompono i coglioni con l’europa dei popoli.
    I catalani non sono un popolo, forse?
    Mi sa che l’europa sia fatta da nazioni che tengono popoli in ostaggio.
    Nella prigione dell’unione e della valuta unica.
    Gli inglesi hanno fatto benissimo ad uscire.
    Il re è nudo.
    La violenza contro la libertà.
    Questa è l’europa dei burocrati e dei politici.
    Violenza e limitazione di ogni libertà.

    • Argon

      Questa è l’Europa delle banche, proprietarie dei burocrati e dei politici

      • Albert Nextein

        Ma certo, tutti insieme appassionatamente in un groviglio criminale e criminogeno.
        A spese della gente comune.
        Gente che dovrebbe iniziare a difendersi a colpi di non voto e di protesta fiscale.
        Forza, catalani.

      • marcoferro

        a me preoccupano più le dichiarazione da mentecatto di trump all’onu di ieri tipo questa “Stiamo spendendo quasi 700 miliardi di dollari per le nostre forze armate e per la Difesa. Il nostro esercito sarà presto il più forte che si sia mai visto” altro che questo peto catalano…

    • Tex42

      Ma guarda che se la Catalogna diventa indipendente non lo fa certo per uscire dall’Europa e dall’Euro! Anzi, i politici locali sono molto più estremisti in fatto di “diritti” (migranti, LGBT ecc. ecc.) della Boldrini.

      • Albert Nextein

        Io attendo di vedere che faranno i catalani per l’unione europea.
        Voglio pensare che facciano un altro referendum consultivo per sapere se i cittadini catalani stessi vorranno aderire a quella prigione dell’unione.

      • gedeone

        infatti

      • ecomostro

        Non è detto… le nazioni sono come le persone, il loro orientamento politico con il tempo spesso cambia in modo sostanziale quanto imprevedibile a priori.
        In genere quando dichiarano l’indipendenza le nazioni sono spesso molto a sinistra, poi dopo una generazione o due si spostano a destra, poi hanno una fase isolazionista, poi si calmano e si riconciliano con l’ex egemone, poi magari tornano a sinistra, poi dopo il primo default diventano più liberiste, ecc…
        Di sicuro la Catalogna inizierebbe più “a sinistra” della Spagna… ma poi tra una generazione o due chissà.

  • Tex42

    Mah.
    Onestamente l’Europa (ovvero, i tedeschi che comandano) avrebbe molto più interesse ad avere una Catalogna indipendente, così da avere una Spagna molto più piccola e ininfluente. Stessa cosa per Scozia e Padania.
    Sarebbero tutti dei fantastici satelliti della Germania.

    • ecomostro

      Leggi ,,l’oro dal reno” di saverio vertone su un vecchio numero di limes del ’97

    • Nikos

      Ma che stai a raccontare?. Se in Spagna dopo mezzo milennio i catalani vogliono l’ indipendenza ,nella UK la Scozia dopo 3 secoli,il nord e il sud Belgio la stessa cosa e mi fermo, che legittimita’ poi avra’ il processo criminale dell’ UE?. Non esiste nessuna affinita’ tra i 18 paesi della EZ e i 28 della UE. Se dopo 165 anni non si e’ riusciti a far convergere il Nord e il Sud Italia come sara’ fatto nell EZ?. In tutti questi paesi e’ valida almeno la teoria dell aree monetarie ottimali. Nella EZ NO. Allora perche’ insistere in un processo falimentare? Per far divenare la Germania super potenza mondiale e gli altri satelliti dei germanici?
      Ecco perche’ gli eurofarabuti dei Bruxeless e della germania non darrano mai l’ appogio ai catalani cosa che hanno fatto ps a Cosovo a Montenegro e altrove. Tipico atteggiamento imperiale.

    • Viktor Zokas

      Il Veneto mica tanto, ha legami commerciali con la Russia, e i Veneti sono simili agli austriaci come mentalita’. Non saranno mai schiavi della Germania.

      • Tex42

        Sono d’accordo.
        La differenza la fa l’assenza di grandi metropoli in Veneto. Mentre in Catalogna abbiamo Barcellona, città sinistrorsa per eccellenza (40% di abitanti non catalani, immigrazione a go go, supporto ad artisti che pisciano per strada, jihadisti un po’ ovunque ecc.) in Veneto, come in buona parte d’Italia, abbiamo una “provincia” molto più ricca e popolosa.

    • gedeone
  • Austrian school

    L’azione del governo spagnolo contro i separatisti catalani la ritengo particolarmente stupida e controproducente. Infatti se avessero fatto svolgere il referendum e magari i separatisti lo avessero perso si sarebbe messa la pietra tombale sul separatismo catalano. Invece ne hanno fatto dei martiri e questa posizione in politica paga tantissimo (Israele docet).
    Non meravigliamoci se uscirà fuori un’ETA catalana che magari sarà alleata con quella basca che potrebbe riprendere vigore.
    Forse l’attentato di Barcellona serviva proprio a depistare l’attenzione e le paure, ma a questo punto i martiri catalani hanno una forza aumentata esponenzialmente.
    Dovremo aspettarci un’escalation della voglia di separatismo catalano con forme sempre più violente e con appoggio popolare crescente.
    E l’Europa ha perso l’ennesima occasione per fermare i separatismi, assecondandoli.
    Probabilmente la Brexit, forma di separatismo a livello europeo, si ripercuoterà contro la Gran Bretagna ed a quel punto l’esempio britannico potrebbe scoraggiare altre nazioni o regioni nazionali a seguire un’analoga via.
    Anche la sconfitta della Le Pen ha portato molti partiti e movimenti europei a rivedere le posizioni NO Euro. Ma il martirio dei politici catalani getta un’autobotte di benzina su un fuoco già abbastanza vivo, risvegliando la voglia di separatismo non solo in Catalogna ma anche nel resto d’Europa.

    • marcoferro

      e se lo avessero vinto il referendum che si faceva ? secondo me meglio stroncarlo sul nascere, certe idee sono solo pericolose. pensa che la loro folle sindaca ha incentivato una massiccia immigrazione dal marocco solo per insegnargli il catalano.

      • Austrian school

        Se lo avessero vinto una soluzione federale o non di totale rottura lo si può sempre trovare. Criminalizzando il separatismo catalano si radicalizzano solo le posizioni.

    • Non è un’azione “del governo spagnolo”: è stato un giudice di Barcellona ad arrestare i funzionari, che ha agito in seguito a denunce di residenti in Catalogna, utilizzando la polizia giudiziaria catalana.

      • Austrian school

        Formalmente sarà anche così ma le navi con 3.000 poliziotti della Guardia Civil a Barcellona non le sta mandando un giudice

  • –<>– –<>–

    Sull’indipendentismo catalano l’ue tace, e chi tace acconsente.
    Se un ostacolo all’ue sono gli stati nazionali e le loro sovranità, non dovrebbe dispiacergli.
    Tra l’altro simpatizzava per scozzesi e irlandesi non molto tempo fa.

    • Viktor Zokas

      Quella della Scozia e’ una storia divertente, non hanno voluto secedere da UK ma erano europeisti, sono rimasti in UK e ora sono usciti anche da Europa

  • televisione falsa

    Quindi in Italia che non abbiamo avuto attentati vuol dire che non ci sono rischi di autodeterminazione dei popoli o comunque rischi che la popolazione si ribelli con violenza a qualcosa

  • Strani questi catalani, manifestazioni oceaniche sia per chiedere piu’ migranti che per staccarsi da Madrid, ossia diventare un califfato islamico e’ piu’ auspicabile del restare parte del Regno di Spagna, contenti loro. A mio modesto parere la dissoluzione dei grandi stati multinazionali, come l’Impero Asburgico o l’Impero Ottomano, non ha mai portato nulla di buono.

  • Ghino di Tacco

    La colpa è anche un pò della dirigenza Catalana perchè già da diverso tempo si paventava l’eventualità di una possibile ondata di arresti. Ma dico io, organizzatevi, chiedete l’appoggio dei Mossos, create una milizia armata a difesa dell’indipendenza, occupate caserme, l’aeroporto, le torri telecom, gli acquedotti. I numeri ci sono perchè farsi prendere così alla sprovvista? Chi ha il potere se lo tiene stretto e non concede nessuna elemosina. E’ così difficile da capire?

    • Albert Nextein

      Organizzarsi?
      Certamente, con una protesta fiscale incisiva e diffusa.
      Che fa il governo centrale?
      Manda cartelle a tutti, li arresta, confisca i loro beni ?
      No.
      Se la fa sotto e scende a patti.

    • E a che titolo avrebbero dovuto farlo, se il popolo catalano non vuole l’indipendenza?

    • killerclown

      non ti preoccupare che si sono organizzati benissimo. per esempio le schede sequestrate…ne rispunteranno di nuove come per miracolo;)

    • Scrillo

      La secessione della ceco slovacchia è avvenuta senza i film che ti vedi tu di guerre stellari. E non è stata l’unica ad avvenire in questo modo. Anche la brexit avviene senza sparare un colpo. In spagna c’è un governo che si sta comportando come una dittatura nazional socialista qualsiasi, e il bello è che l’EU appoggia. Questo è il vero volto di queste istituzioni internazionali ONU, FMI, BCE, rappresentate nelle loro diverse forme da personaggi come la sboldrina. Di che ci si meraviglia ?

  • silvia

    I suprematisti catalani (e’ il modo in cui li definisce chi li ha conosciuti) non mi pare abbiano mai alzato la voce contro la ue. Anzi, i movimenti separatisti servono ad indebolire gli stati nazionali. Piuttosto, Bottarelli ha ragione sul fatto che la ue ha bisogno di una guerra civile “a bassa intensita” per imporre la legge marziale. Perche’ sanno che sta per venire giu tutto

    • Semplice

      Guarda che i movimenti separatisti sono di ogni ordine e grandezza. Oggi puoi dire che i catalani vogliono l’indipendenza dalla Spagna ma restare nella U€ ma domani potrai vedere la stessa Spagna chiedere l’indipendeza dalla U€.

      Comunque è tutto molto semplice, basta prendere la storia recente dei Balncani. Ecco perchè la U€ è pura pazzia, pura.

    • Carlo Robotti

      Esatto.

      Divide et…..

  • Umberto Tammaro

    il vaticagno spa ha abbastanza soldi da poter muovere i fili,in italia e nel mondo…

  • Lucio

    La Spagna è attualmente un laboratorio per capire come e cosa aspettarsi nei prossimi periodi. Se questa “secessione riuscirà saranno cazzi amari per i potenti. Ora proveranno a vedere in quali modi svogliare la gente e gli effetti in caso di repressione.

    • Sergio Andreani

      In Italia Roma teme la secessione del Lombardo-Veneto.

      Ecco perchè prima del referendum del 22 Ottobre hanno sequestrato i soldi della Lega Nord: intimidazione politica.

      • marioam

        Di Nord nella Lega non é rimasto nulla, da quando hanno deciso che i terroni non sono piú dei parassiti, pur di racimolare qualche voto al sud

        • Sergio Andreani

          Sicuro. Però continua a venir attaccata da Chiesa, Magistratura, Partiti vari…

          Chissà come mai ?

          • marioam

            La Lega viene attaccata perché é un partito di destra, anti immigrazionista.
            La Lega Nord originaria ci voleva liberare dai terroni.
            Salvini ha capito che, se vuole voti e poltrone, deve inamicarsi i terroni e farsi andare bene il parassitismo terronico, svendendo di fatto l’ideologia originaria della Lega. A fanculo pure la lega dei terroni.

          • Sergio Andreani

            Ti sembra poco ?

          • marioam

            Mi sembra ‘poco’ cosa?

          • Sergio Andreani

            Che combatta contro l’immigrazione.

          • marioam

            1)La Lega non combatte nulla. Hanno dimostrato di essere dei poltronari che sbraitano solo per tirare su voti.

            2)Dell’immigrazione mi frega ben poco, quando ho milioni di terroni da mantenere che mi costano cifre infinitamente superiori.

            Libera il Nord dai terroni ed i problemi sono risolti, compreso il business dell’immigrazione che é in mano ai mafiosi.

          • ws

            e magari tu sei di quella MAGGIORANZA di “polentoni” che non hanno mai votato la lega nord…😎

          • Sergio Andreani

            Esatto.

            Tutti nel girone degli ignavi.
            Per loro ogni occasione è buona per non fare un tubo.

          • marioam

            Ho votato Lega Nord, fino a quando hanno deciso di imparentarsi coi terroni.

          • ws

            spara la data dell’ ultima tua votazione Lega

          • Scrillo

            secondo me non hai capito bene quello che ha sempre detto la lega, se pensavi che sia mai stato un partito anti terroni (che è quello che invece ha sempre sostenuto la sinistra main stream come definizione spauracchio), forse non hai mai capito un cazzo della lega. Ma sfido che tu l’abbia mai votata.

          • marioam

            2017 Salvini: “La secessione aveva ragione di essere 20 anni fa, ora nuova fase”

            E vedi che sei tu quello che non ha capito un cazzo?

          • Scrillo

            appunto, erano secessionisti 20 anni fa, dopo più o meno basta.

          • marioam

            E alla fine hai scritto lo stesso che scrivevo io all’inizio, ovvero che la Lega delle origini era un partito anti terroni e che poi si é trasformata.

            Ma hai dovuto fare il fenomeno e dirmi che non capivo un cazzo. Non ti fai pena?

          • Scrillo

            per me no, la lega non è mai stata un partito anti terroni, ed è questa una cosa che dici solo tu. La lega è stata secessionista, questo sì. Le 2 cose non solo non sono correlate ma opposte, tanto è vero che fino a un certo periodo la lega ha sostenuto altri partiti politici in varie parti di italia che fossero identitari e indipendentisti.

          • marioam

            Scrillo, ma quanto coglione sei?
            https://youtu.be/DHzXkYcGOPc

          • Scrillo

            Evidente che non sai leggere “da stadio” è nel titolo. (E anche tutte le squadre di calcio diventano della lega quando cantano i cori ?) Ragionamento pdiota, far dire agli altri quello che pensi tu. Il provincialismo in italia è un FENOMENO CULTURALE, vai indietro al 1500 e rileggiti bene la Ccommedia dell’arte con tutte le sue figure ultra provinciali che ancora fanno ridire i bambini (che così già la assorbono in tenera età) come arlecchino, pantalone, pulcinella, etc. Questo è il popolo e il popolo ha fatto parte della lega, ma non centra niente con l’ideologia leghista.

          • marioam

            Scrillo, ma le leggi le coglionate che scrivi?

          • Sergio Andreani

            Ricapitolando:

            A ) Quando Bosii attaccava i terroni la Lega non la votano perché razzista.

            B ) Ora che preferisce attaccare i clandestini ( che non sono italiani ) non la si vota perchè non attacca a sufficienza i terroni.

            Quelli come te a Parma li chiamano i “fiacca-figa” e non dovrebbero occuparsi di politica.

            Al limite possono iscriversi al Movimento5 Stronzi.
            Tanto lì va bene tutto e il contrario di tutto.

          • Laura

            “fiacca-figa”
            LOL

          • marioam

            Per chiarire:
            A) Io la Lega la sostenevo quando chiedevano la secessione del Nord dal Sud.
            B) Ora la Lega non la sostengo, perché non chiede piú la seccessione dai terroni.

            Come vedi, non hai capito un cazzo ma pensi di sapere tutto.
            Dalle mie parti si dice “El Mona (mona=idiota) sa tutto” e tu non fai eccezione.

          • Sergio Andreani

            Appunto.
            Sei un fiacca-figa.
            Il solito veneto fesso che si fa la sua leghetta personale.

          • marioam

            Furbo tu che ti fai inculare dai terroni..si vede che ti dà gusto

          • Scrillo

            per la precisione “liga veneta”.

          • Scrillo

            d’accordo anche io con questo ragionamento, qua ci sono dei troll che parlano solo per creare un polverone.

          • Sergio Andreani

            Alcuni sono troll pagati dal P.D. : https://www.youtube.com/watch?v=HyhQCioGVPs

          • Viktor Zokas

            Proprio cosi’, se non fossimo da decenni colonizzati e governati dai terroni, in Veneto saremmo come gli ungheresi e di negri non ce ne sarebbero, in Lombardia piu’ o meno la stessa storia

          • maurizio

            ” … la lega non combatte nulla…..” temo proprio, e mi rattrista moltissimo, che Lei abbia ragione :
            In questi giorni inizia la procedura in parlamento per approvare il CETA ( che sarà la davvero la distruzione della ns. economia )
            che cosa sta facendo la Lega…..???
            In Lombardia ha collaborato assiduamente per anni con “comunione e liberazione” ed i risultati sono noti a tutti.
            Ha votato ( in silenzio ) contro la legge del ” fine vita “……….
            Cosa fa la lega…. ??

        • ws

          si la lega ha dovuto prendere atto che solo una minoranza dei “polentoni” era interessata al futuro della propria terra..
          E poi con L€uropa sono arrivati problemi più grossi che mantenere i ceti parassitarii italici…
          “Chiodo scaccia chiodo”..😎

        • Scrillo

          Il punto è che se non si vuole fare la secessione (progetto abbandonato dai leghisti ancora prima di entrare in parlmaneto negli anni 90), per fare qualsiasi cosa bisogna avere prima il potere a roma. E non puoi sperare di contare qualcosa senza i voti. Spiega tu cosa faresti per fare gli interessi del nord ? Raduni tutti i padani sul po ? E dopo fai la proclamazione della repubblica padana ? E dopo ? Se ci ragioni prima o poi ritorni a vedere che serve stare nel palazzo per fare qualcosa di concreto, ma per stare nel palazzo serve un centro destra, visto che berlusconi ha ricreato di fatto la dc con il patto del nazareno, distruggendo il centro destra che aveva vinto le ultime elezioni prima del golpe finanziario del 2011.

          • ws

            secessione (progetto abbandonato dai leghisti ancora prima di entrare in parlmaneto negli anni 90)

            Non dire KAZZATE .. le date sono queste:
            1985-1996 federalismo ( 1994 180 parlamentari)
            1996-1999 secessionismo ( 1996 180 parlamentari)
            1999 dopo la scoppala alle europee ( grazie soprattutto alle aquile venete) fino al 2011( autogolpe di berlusconi ) : “federalismo alla berluska” (cioè un Kazzo)
            Dal 2013 la lega ha cominciato a riprendersi dopo essersi tolta dai coglioni quel merdoso puttaniere e , facile previsione , tornerà ad essere solo una congrega di vili cadregari quanto tornerà ad “allearsi” con costui

          • Scrillo

            ok, forse le date le sai meglio tu. Sono d’accordo sulla parte finale. il punto è che la vedo molto dura, berlusconi ha fatto rinascere la dc con il patto del nazareno e il governo di larghe intese, cmq era stato fatto fuori col golpe finanziario del 2011.

          • ws

            sono daccordo.La lega non ha ancora il coraggio di mandare a fare in kulo berluskoni , perché non ha ancora superato lo shock delle europee ’99 quando sotto il fuoco massmerdiatico perse il 70% del suo elettorato ( e aveva pure ragione , “la guerra alla serbia” era una” maialata” globbbalista! ).
            Purtroppo: ne la maggioranza dei dirigenti ne la maggioranza degli elettori hanno una reale coscienza identitaria e si squagliano ai primi venti contrarii.

            Per questi motivi la Lega non potrà mai concludere nulla: alla PROVA DEI FATTI gli mancheranno sempre I NUMERI. Ma resta notevole il suo “dare testimonianza” ormai trentennale; la LN è di gran lunga il partito ” più vecchio”in una italia in cui i partiti cambiano sigle e colori ad ogni tornata.

          • marioam

            La Lega ci ha venduto il sogno di liberarci dalla terronia, li abbiamo votati, sono andati a palazzo e si sono terronificati.

            Tu votali ancora se vuoi, ma io non mi fido di chi si mischia coi terroni perché la terronite é contagiosa.

          • ws

            eh già purtroppo sono già IRRIMEDIABILMENTE contagiati almeno 2/3 dei “polentoni”…😎
            Aveva ragione D’azelio , ci sono voluti 150 anni ma finalmente hanno fatto l’ “itaglia unita”…😈

          • Scrillo

            la tua approssimazione della realtà è oltre misura semplificata. Se tu hai votato perché credevi di liberarti dei terroni hai sprecato il tuo voto, la lega non ha mai promesso una cosa simile, lo slogan è sempre stato “Roma ladrona”. Il campanilismo e il provincialismo c’erano prima della lega e ci sono ancora, ma non centra niente con la battaglia per l’indipendenza, che in un momento ormai remoto, per la lega, fu anche secessionista, ma già dagli anni 90 è sempre stato e solo federalista. La liga veneta è l’unico partito secessionista che io conosca al nord, oltre a quello per l’indipendenza dell’alto adige, e la valle d’aosta; ce ne sono altri sulle isole. Il punto è: quanto contano nel panorama politico italiano ? Possono portare dei contributi significativi alla causa indipendentista ? Se ci fosse ancora una coalizione vincente in cui poter affermare la propria voce all’interno sarei anche d’accordo con te, ma ora non c’è niente. Quindi la lega ha preso la battaglia nazionale, che anche secondo me è anacronistica, ma non c’è soluzione senza un partito anti regime totalitario. Il M5S è l’unica altra opzione, ma sull’europa non si capisce bene, sembra che vogliano stare con il piede in 2 scarpe. Per me non ci può essere nessuna indipendenza all’interno dall’europa. oggi la causa padana quanti voti può portare ? Si può vincere in lombardia le regionali, ma nulla più. Bisogna essere realisti se si vuole fare qualcosa di utile. Ma tu hai una visione distorta della realtà secondo me, perché il sud è nelle stesse condizioni del nord, il problema è roma e la setta o casta istituzionale che è come un parassita. I parassiti ci sono anche al nord te lo assicuro, le leggi per foraggiare i parassiti le ha fatte lo stato, con i sindacati, io ne ho conosciuti una marea al lavoro. La tua visione nord contro sud secondo me è una cosa solo tua, che non porta da nessuna parte. Ora guardiamo la catalogna dove va, io spero che loro ce la facciano, ma noi siamo lontanissimi da lì.

      • giuseppe

        ..non tutti pero’. Il “trota” ha fatto in tempo a spenderne un pochino…

    • illuso

      in italia non accadrà mai, sono toppo assistenzialisti dello stato…tradotto: mangiapagnotta

  • marioam

    Nel dubbio, compratevi un fucile, provviste e porta blindata.

  • illuso

    spero non sia ennesima bolla di sapone come la grecia….Finalmente “spero” un popolo che crede nella democrazia….in bocca al lupo catalani.

    • È una bolla di sapone: i Catalani vogliono davvero l’indipendenza? E allora che il Parlamento locale la dichiari. Mica sta scritto nelle tavole della legge che le indipendente debbano passare per un referendum.

      E allora diciamola pure tutta: gli indipendentisti vogliono il referendum, perché sanno che i Catalani alle ultime elezioni NON gli hanno dato il mandato di procedere verso l’indipendenza.

      • Laura

        “Mica sta scritto nelle tavole della legge che le indipendente debbano passare per un referendum.”
        Ma quanto sei ignorante???
        Nella costituzione spagnola è sancito che lo stato è unico e indivisibile, ecco perchè serve un referendum!
        Il fatto che continui a ripetere a cazzo che le elzioni non state vinte dagli indipendentisti dimostra che sei un TROLL, te l’ho già detto e ti ho già linkato dove puoi documentarti prima di spararle così grosse.

        • Un referendum non avrebbe il potere di cambiare la costituzione. Quindi, anche se vincesse il sì, punto e daccapo.
          Poi io non ho scritto che le elezioni non sono state vinte dagli indipendentisti: questi hanno la maggioranza in parlamento in virtù del sistema elettorale, ma non la maggioranza dei voti espressi.

          • Laura

            “Un referendum non avrebbe il potere di cambiare la costituzione”
            E dopo questa affermazione, ti sei definitivamente mostrato per ciò che sei. Il caso specifico non consente alla Catalogna di indire un referendum perchè Rajoy che è corrotto quanto Napolitano, Mancino e soci, non ha concesso il trasferimento di poteri necessario alla regione per poterlo fare, cosa prevista dalla Costituzione spagnola.
            Ed è MOLTO MOLTO MOLTO diverso dall’affermare ciò che hai affermato tu.
            “questi hanno la maggioranza in parlamento in virtù del sistema elettorale, ma non la maggioranza dei voti espressi”
            Toh…guarda…invece Renzi o Letta o Gentiloni che tipo di maggioranza hanno ottenuto???
            Non perdere altro tempo a rispondere

  • Il Bottarelli ha perso un’altra occasione, non per tacere, ma per documentarsi prima di scrivere:

    * Indire un referendum (ed intraprendere gli atti che la magistratura contesta) non è un reato d’opinione, ma un reato comune.
    * Non è stato il governo di “Madrid” ad arrestare i funzionari, ma la magistratura di Barcellona, che ha agito dopo delle denunce di residenti in Catalogna.
    * Non è la maggioranza del popolo catalano a volere il referendum, ma la minoranza: alle elezioni catalane del 2015, gli indipendentisti hanno preso il 48.n%, mentre i non indipendentisti hanno preso il 51.n%. Il meno che si possa dire è che i Catalani sono divisi a metà sulla questione. E un’eventuale indipendenza non può essere certo imposta a colpi di maggioranza (in questo caso l’espressione è quanto mai azzeccata).

    • killerclown

      sei una capra ignorante che sparge balle in rete.

      -la riforma del codice penale del 2005 decriminalizza esplicitamente l’organizzazione di ogni tipo di referendum.

      -la stragrande maggioranza dei catalani, circa il 70% è favorevole allo svolgimento del referendum.

      l’unica cosa vera che hai scritto è che sono divisi a metà circa sull’indipendenza.

      o sei in malafede, o sei una capra ignorante.

      • 1. se la cosa è penalmente rilevante o meno lo stabilirà l’indagine ed eventualmente il processo. direi che possiamo lasciare la cosa alla magistratura e agli avvocati in loco

        2. che il 70% della gente possa essere favorevole allo svolgimento del referendum è irrilevante: le costituzioni rigide (quale è quella spagnola) servono proprio a stabilire garanzie e procedure a tutela delle minoranze anche in casi come questo

        • killerclown

          1. non faresti meglio a stare zitto invece di contraddirti da un post all’altro? oppure, nel caso rientri nelle tue potenzialità, fare pace col cervello prima di scrivere…

          2. come al punto uno: se la percentuale è irrilevante, cazzo riporti a fare le percentuali nel primo post?

          tu devi essere proprio stupido.

          • Se rileggi con attenzione ciò che ho scritto, vedrai che non c’è nessuna contraddizione.

          • killerclown

            affermare che organizzare un referendum è reato e poi nella frase successiva affermare che saranno i giudici a stabilire se “la cosa”(cioè organizzare il referendum) ha rilevanza penale è una contraddizione.

            te lo illustro coi gessetti, forse ti aiuterà:

            -“l’omicidio è un reato”
            -“sarà il processo a stabilire se l’omicidio è un reato”

            santore, ora io so che non sei un troll, giacchè hai un sito…che però nessuno caga(va) (chissà come mai, eh?) e non puoi nemmeno essere pagato per le stronzate che scrivi, poichè a questo punto staresti combinandone di ogni contro gli interessi propagandistici degli eventuali padroni, con le scemenze ignoranti che scrivi…

            …per cui ti chiedo, davvero, senza polemica, ma hai per caso un lieve ritardo mentale?

          • Incollo qui quello che avevo scritto, nella speranza che il grassetto ti aiuti a capire:

            Indire un referendum (ed intraprendere gli atti che la magistratura contesta) non è un reato d’opinione, ma un reato comune.

            Il giudice non sta indagando per “organizzazione di referendum”, ma per “desvío de fondos”. Ha dato mandato alla polizia giudiziaria di perquisire certi uffici pubblici per cercare le prove, nonché di arrestare quei funzionari che avessero ostacolato dette perquisizioni (infatti, a perquisizioni concluse, la polizia ha iniziato a liberare quelle persone).

          • killerclown

            ahahah, sei un disastro completo santore! tu hai scritto che indire un referendum è un reato comune! non che la sottrazione dei fondi è un reato comune. ti contorci come un verme appena pestato!

            ma quanto sei imbecille santore? ahahahah

          • Bottarelli ha scritto nell’articolo che quelle persone erano state arrestate per un reato d’opinione, il che è falso. Per cui ho risposto che quel fatto costituiva un reato, non d’opinione, ma comune, laddove “quel fatto”, per farla breve, è l’organizzazione del referendum.

            L’ho fatta breve, perché ho scritto un commento, non un articolo dettagliato. Se poi tu mi incalzi sui dettagli, l’organizzazione del referendum non è in sé il fatto che configura il reato contestato: quel fatto è il “desvío de fondos”, che dell’organizzazione del referendum è l’atto che sta a monte.

          • killerclown

            NON COSTITUISCE UN REATO! dal 2005! comprendes?

        • Simone Fancello

          In realtà un modo per risolvere la questione in maniera giuridicamente legittima: eleggere un’Assemblea Costituente che scriva una nuova Costituzione che non vieti più la secessione della Catalogna.
          In Europa esiste un precedente ed è il caso dell’Algeria, che con la Costituzione francese del 1958 divenne “territorio associato della Francia” e non più “parte integrante della Francia”, passaggio giuridico indispensabile per legittimare il referendum sull’indipendenza del 1962.

    • deadkennedy

      be se volevi dimostrare di essere un coglione ci sei riuscito

    • Laura

      Troll PD?
      Penso proprio di sì.
      http://www.ilfattoquotidiano.it/2015/09/27/elezioni-catalogna-exit-poll-vittoria-degli-indipendentisti-hanno-maggioranza-assoluta/2073269/
      Leggi e non sparare [email protected] in stile PD che manipola la verità ogni giorno grazie a gente come te. Dove [email protected]@o hai visto che i NON indipendentisti hanno preso il 51%??? Nel 2015 gli indipendentisti vinsero le elezioni.
      E tu sei in malafede.

    • TheEagle

      Toccherà pure a te… tranquillo! Non puoi leccare il culo per sempre… Le situazioni cambiano e pure i “padroni”…

  • ws

    repressione .. oppure volontà provocatoria
    entrambi ma su due piani diversi; la frantumazione degli stati nazionali è nell’ agenda mondialista , ma anche i governi asserviti al progetto mondialista( come quello spagnolo) sono espressione di ceti assolutamente indisponibili a perdere la struttura “nazionale” su cui ingrassano.

  • Cristiano

    Quante storie… io non ho ancora capito se in una Catalogna indipendente il Barcellona continuerebbe a giocare nella Liga, o disputerebbe “El Clàsico” contro il Tarragona invece che contro il Real Madrid.
    Siamo sicuri che il Barcellona sarebbe ancora “il Barcellona”, se confinato in un campionato catalano stile interregionale lombardo?
    Credo sia questo il vero motivo che frena il 50% dei catalani dall’esprimersi per l’indipendenza… quindi più denaro, meno tasse, meno burocrazia, più investimenti, più autodeterminazione… MA SENZA MESSI!

    (tasto ironia on… oppure no?)

  • Cristiano

    Volete prendere il porto d’armi per il tiro sportivo?
    Io l’ho fatto… non è impossibile. E’ una bella passione, e permette (con assolute precauzioni e rispettando rigorosamente la legge, pensate che un fermo per guida in stato di ubriachezza comporta la revoca al permesso di detenzione) di detenere un certo numero di armi.
    Fateci un pensierino. Costo della pratica (fra certificati, patica dell’agenzia pratiche auto, corso idoneità al maneggio armi fatto al poligono… mettete 400 euro).
    Poi l’arma, da usare rigorosamente al poligono, non tra i campi vicino casa!!!
    Oggi coloro che posseggono armi sono tanti (impressionante entrare in una buona armeria o in un poligono e vedere la quantità di gente che si sta “appassionando”), e contrariarli potrebbe portare a perdere qualche milionata di voti.
    Dopo le elezioni, non so se sarà ancora cosi facile.

    • Carlo Robotti

      ricordati che l’arma sembra ‘tua’ ma non la è.

    • Scrillo

      peccato che il costo sia lievitato così tanto 10 anni bastava meno di cento euro. Poi visto tutta la merda che hanno fatto arrivare in italia in questi anni, altro che permesso di tiro sportivo, ci vorrebbe la possibilità per tutti di avere il porto d’armi vero di difesa, ma ovviamente non sia mai che un povero italiota si possa difendere da una aggressione di qualunque risorsa.

  • Cruciverba

    E’ tutta una questione monetaria . I Catalani sono stanchi di foraggiare Madrid , un po’ come i Lombardo-Veneti sono stanchi di foraggiare Roma .
    Perchè avviene la repressione ? Perchè il parassita non puo’ permettersi di farsi sfuggire il parassitato dalle mani pena la morte . La Catalogna fa il 20% del PIL spagnolo … senza , le altre regioni della Spagna farebbero la fame . Lo stesso motivo per il quale in Nord Italia non potrà mai staccarsi dal Sud in modo pacifico .

    • Secondo questa logica, allora anche un quartiere ricco dovrebbe dichiarare l’indipendenza, così si sbarazzerebbe di quei parassiti che abitano nei quartieri poveri e che beneficiano della redistribuzione fiscale.

      • Fabrizio de Paoli

        Esatto, è la cosa più sensata. Anche perché l’alternativa per uno che produce e che non vuol farsi prendere per il culo è smettere di produrre. A quel punto si muore tutti di fame, sia ricchi che poveri. Niente male vero?…

      • deadkennedy

        abbiamo capito che lei è un paraculo

      • Scrillo

        infatti la redistribuzione fiscale è un furto teorizzato e messo in pratica dai nazional socialisti. Ah ecco, sempre gli stessi che comandano nelle istituzioni europoidi.

      • Alfag

        Se è un quartiere di qualche milione di persone.
        Ti dice nulla Singapore ?

  • cipperimerlo
  • what you see is a fraud

    http://www.zerohedge.com/news/2017-09-21/spanish-police-mount-force-16000-catalan-port-raid-government-offices-tensions-mount
    To Prevent Rebellion, Spain Docks Cruise Ship Housing 16,000 Riot Police In Barcelona Port

    Per prevenire la ribellione una nave da crociera spagnola approda a Barcellona con 16 mila poliziotti antirivolta a bordo .

  • Scrillo

    Mi spiace per i Catalani, ma l’EU non fa finta di niente, è proprio schierata con il fascismo autocratico del governo centrale. Vedete qualche antifa in giro per caso ? Ovviamente no, è solo un altro strumento in mano al fascismo istituzionale EU.

  • Alfag

    Speriamo che l’Europa non diventi mai “unica e indivisibile” sarebbe la sagra dei parassiti.
    Bene ha fatto il Regno Unito ad andarsene.

  • Winston Smith

    Se non sbaglio la Catalogna è lo stesso paese la cui amministrazione comunale della sua capitale ha assunto alle p.r. la ‘pisciona’ (della quale non mi ricordo il nome) e ha come sindaco quella deficiente che, all’indomani dell’attentato nella sua città, continuava a recitare il mantra dell’accoglienza e del volemose bene….
    No, in tutta sincerità non riesco proprio a simpatizzare per i catalani e nemmeno per il governo centrale madrileno… che possano crepare tutti !!!!

    • Alfag

      Se la Catalogna vuole accogliere, a te che importa ?

      • Ronf Ronf

        Importa perchè poi alle Regionali in Lombardia (candidato Giorgio Gori, ex Direttore di Canale5) il PD dirà “visto? Se la civilissima e ricchissima e progressista Catalogna vuole accogliere, perchè tu lombardo (che sei la parte più civile e ricca dell’Italia) non vuoi farlo?” e quindi vincerà le Regionali per poi vincere in tutto il resto del paese: ora l’hai capito?!?

        • Alfag

          E cosa ci può fare la Catalogna, se è diversa dalla Lombardia ?

      • Winston Smith

        A dirti tutta la verità, credo che ogni popolo abbia l’insindacabile diritto di poter decidere autonomamente del proprio destino….. ma poiché a Barcellona ci sono quei deficienti pazzi invasati di Podemos al governo (così come a Madrid), per quanto mi riguarda potrebbero crepare tutti asfaltati da qualche autista dell’ISIS, che loro solidali (ma non vogliono che i loro soldi finiscano a Madrid, tipico esempio di short) vogliono accogliere tutti.

        • Alfag

          Non mi hai detto ancora qual’è il tuo problema se loro vogliono accogliere tutti.
          Mica ti hanno detto che devi accogliere te.

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