Quando avrà finito col “fascismo” austriaco, l’UE si occuperà di quell’anomalia chiamata Malta?

Di Mauro Bottarelli , il - 79 commenti


Purtroppo sapevo che sarebbe andata così. La vita di Daphne Caruana Galizia non vale un capitolo a parte: pochi minuti per ricordare il suo impegno di blogger e il suo corpo dilaniato da un’autobomba e subito si è corsi a ricordare Anna Politkovskaja e il fatto che fosse una donna. Gli sciacalli da talk-show non hanno pietà da dispensare, né tantomeno tempo da perdere. Si lavora per obiettivi: quindi, quale migliore occasione per deviare il problema su Putin e sulla condizione del sesso femminile, tanto in voga in questi giorni di miracolosi risvegli delle coscienze a Hollywood. Ho il vomito e di prima mattina non è una bella sensazione.

Con le sue inchieste sulla corruzione, a tutti i livelli, Daphne Caruana Galizia aveva portato alla caduta de governo di centrosinistra maltese: il premier, Jospeh Muscat, era tornato al potere dopo nuove elezioni ma lei non mollava. Tangenti, traffico di droga, riciclaggio di denaro, traffici illeciti, evasioni fiscali per miliardi: voleva sapere troppo Daphne Caruana Galizia, qualcuno l’h ridotta al silenzio. Con un’autobomba. Come in una guerra fra cartelli narcos colombiani o messicani. Ma siamo a Malta, nella civile e progressista Unione Europea.

Quello che ha sbriciolato la vita di Daphne Caruana Galizia è stato il sesto attentato del genere in dodici mesi: ripeto, all’interno della civile Unione Europea che da 48 ore sta già trapanando i coglioni con il vento fascista che spira dall’Austria. Il vento caldo e carico di polvere che invece si leva da una stradina maltese, a causa dell’esplosione di un’auto che portava al lavoro una blogger con la schiena dritta, non è un problema. Anzi. Perché forse con esso spireranno finalmente via segreti inconfessabili per troppi, non solo per maneggioni e mafiosi che albergano in quell’isola che garantisce un’identità – fiscale e personale – a tutti, basta che paghi profumatamente. Una bel viatico ed esempio in formale età di lotta al terrorismo, non c’è che dire.

E c’è sempre una società maltese o una bandiera maltese dietro certi giri poco puliti, dietro le ONG che fanno il bello e cattivo tempo nel Mediterraneo, dietro a certe finanziarie dai nomi esotici: ma a nessuno frega un cazzo ai piani alti dell’UE o delle sue patetiche agenzie di contrasto al crimine. A Daphne Caruana Galizia invece interessava che il mondo sapesse cosa accade a Malta. L’hanno fermata, ora. E in sublime spregio, hanno affidato le indagini della sua morte a una magistrato con cui la blogger aveva contenziosi legali aperti: come il Marchese del Grillo, Malta ha proclamato il suo “io sono io e voi non siete un cazzo” di fronte alle spoglie ancora calde di Daphne Caruana Galizia. E l’UE silente.

E sapete perché? Perché quasi certamente, come in un contratto derivato, la controparte di certe porcheria ha magari sede fiscale nel Lussemburgo di Juncker o nella stessa Bruxelles di quelle istituzioni UE che a Malta garantiscono tutti gli onori e tutti i diritti di membro comunitario, fingendo che non vi siano stati sei attentati con autobombe in 12 mesi su quell’Isola. A che livello di interessi siamo per trovarci di fronte a uno squilibrio simile di giudizio? Di quali e quante coperture può godere il governo maltese per sentirsi immune da critiche e domande, di fronte a quella che sembra una faida da America Latina? Daphne Caruana Galizia non era un’eroina, né tantomeno un’irresponsabile: pochi giorni fa, come ogni essere umano, aveva ammesso di avere paura.

Aveva ricevuto circostanziate minacce di morte. Ma le era stata rifiutata la scorta. Insomma, l’avevano condannata a morte per i suoi MaltaLeaks, capaci di scuotere uno dei governi più opachi dell’Unione. L’ha pagata cara la sua coerenza e la sua serietà di giornalista vera: oggi, anche quei fighetti con il naso all’insù del “Foglio” si sono scomodati a dedicarle poche righe, ammettendo – non so quanto in maniera onesta ma certamente con un certo livello di gastrite da lesa carta stampata – che non tutti i blogger sono dei propagatori di fake news al soldo di Putin. Almeno, lei non lo era. Sono stronzi ma la mamma gli ha insegnato che davanti ai morti, almeno per una mezz’ora, è meglio evitare polemiche da intellettuale illuminato di stocazzo.

Scuserete lo sfogo, perché tale è ciò che sto scrivendo. Ma in quella macchina sono bruciate anche parte delle speranze di ci crede che il giornalismo debba raccontare la realtà, per quanto scomoda e compromettente essa sia: non è così. In questo mondo di merda giornalismo è difendere i migranti sempre e comunque, è demonizzare il voto austriaco scomodando Hitler, è attribuire al Cremlino anche gli uragani e le zanzare fuori stagione, è nascondere sotto il tappeto la merda in nome del padrone, salvo poi gridare allo scoop, bruciando le spoglie delle solite mezze calzette sacrificate e scaricate dal potere al momento giusto. Ovvero, quando il tappeto è diventato troppo piccolo e la merda troppo esorbitante. Spero che le autorità europee esentino loro stesse dal ricordo di Daphne Caruana Galizia per decenza, quel residuo che ancora esiste.

Pochi minuti dalla fine dello spoglio per gridare al passato estremista di HC Strache e a Quarto Reich del Brennero e non una parola in 12 mesi per denunciare autobombe di stampo mafioso in un Paese membro. Il quale, oltretutto, si è permesso per mesi di non ottemperare al Trattato di Dublino sui migranti, senza che nessuno a Bruxelles avesse alcunché a ridire. L’Italia, invece, massacrata quotidianamente. Cosa c’è sotto? Dobbiamo forse arrivare a pensare che qualcuno abbia conti cifrati o società occulte a Malta, dalle parti della Commissione UE o dintorni? Quale merdaio a livello europeo rischiavano di scoperchiare le inchieste di Daphne Caruana Galizia, se fossero proseguite e diventata pubbliche? Ma si sa, il problema è il populismo e il ritorno dei fantasmi nazi-fascisti in giro per Vienna. Riposa in pace Daphne, la terra ti sia lieve. Ma non lo sia la tua vendetta.

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  • maggioranza_silenziosa

    Bottarelli, se continui a scrivere articoli come quelli che hai sempre scritto su RC, sarebbe meglio che da ora in poi la mattina tu lasci la macchina in garage e cominci a prendere il tram…
    🙂

  • Nieuport

    La lista delle morti misteriose di giornalisti o “whistleblower” che minacciano gli interessi del potere è lunghissima: Jill Dando, Seth Rich, Klaus Eberwein, suicidi inspiegabili, rapine finite male, bizzarri incidenti stradali, ma per la nostra stampa c’è stata solo la Politovskaia.

  • lupodeicieli

    Di certo non tengono, almeno lì a Malta , documenti cartacei: anni addietro, i soliti complottisti (?) parlavano di isole inaccessibili e supercontrollate o anche di interi edifici pieni di computer. Ci sarebbero i casi di Clearstrem ancora aperti o volutamente chiusi e bloccati dai magistrati francesi, che in tutti i casi si ricollegherebbero a indagini su c/c invisibili, mentre a noi ci multeranno e controlleranno anche i famosi peli del cu..; noi siamo evasori mentre di quel tipo di evasione, non se ne può parlare. Se uno pensa soltanto a quando è nata Clearstrem, salvo errore a metà degli anni 70, ecco che si calcoli soltanto quanto denaro può essere stato occultato (per poi impiegarlo per darlo ai bambini del Biafra, non c’entra : è sempre stato fatto sparire, oserei dire sottratto): ma da chi? Come il famoso tesoro degli Agnelli: c’è? e se sì, dov’è? e perché non si cerca?

    • Caio Giulio

      C’ha provato la figlia con una causa contro i fratellini-figli che l’hanno fottuta alla grande, ma tutto è stato messo a tacere con una buonuscita sostanziosa, visto che stava per emergere un letamaio ed un’evasione fiscale sistematica gigantesca.

  • aiccor

    sante parole….non ce n’è una da cambiare!

  • giuseppe

    …anche nel nostro paese troppe persone oneste (giornalisti, magistrati, avvocati, poliziotti, carabinieri) sono state assassinate perché lottavano con tutte le loro energie contro il malaffare imperante. Poi omaggiate dai vermi che le hanno condannate a morte…

  • hurom

    “da 48 ore sta già trapanando i coglioni con il vento fascista che spira dall’Austria.”

    ma dove???
    a me pare l’esatto opposto, oblio mediatico totale.

    l’austria E’ SCOMPARSA dall’ intera prima pagina di repubblica.
    non c’è un trafiletto che sia uno.
    zero.
    se non è censura di regime questa…

    • lusc sbar

      Regime! Regime! Ecco regime li coioni che me stanno a cadé

  • cipperimerlo

    Eppure, fino a qualche settimana fa, qualcuno descriveva Malta come paradiso libertario…

    • Albert Nextein

      Può darsi che lo sia, in particolare fiscalmente.
      Basta non disturbare il manovratore, come ovunque nel mondo.

    • Bravo ottima memoria… vorrei aggiungere qualcosa che allora mi dimenticai… Malta non ha abbastanza acqua da soddisfare la popolazione.

    • alboino

      del cemento speculativo. Non ci sono mai stato, perè mi han detto che la colata cementifera lascia invidiosa la riviera ligure. E’ vero?

  • hurom

    se un giornalista o blogger viene fatto saltare, non si dovrebbe automaticamente concludere che tutto ciò che diceva è sacrosanta verità, con le conseguenze legali del caso, ovvero indagini che ripartono, allargate e potenziate, da tutto il materiale da lei presentato?
    a me parrebbe un assioma.
    ma nella civilissima UE avviene il contrario. oh quanto ci disc iace, ma ora inveceparliamo delle distruzioni e morti causate da ophelia… quello si è importante…

  • Mi ricordo di quando, tanti anni fa, alla vigilia delle elezioni maltesi, che finalmente avrebbero mandato in pensione il “laburista” Dom Mintoff, questi fece migliaia di assuzioni per comprarsi i voti, lasciando poi al vincitore Fenech Adami un’eredità pesantissima. Malta non è peggio di San Marino, Andorra o il Liechtenstein, ha solo che lì si è arrivato ad ammazzare (platealmente). Non è che uno dei tanti staterelli che hanno barattato il lavoro e la moralità con la rendita di posizione e l’immoralità. Comunque noi non siamo messi meglio. La mancanza di partecipazione alla politica: andate a vedere qualche cinegiornale del 1948 o anche degli anni 50; la gente faceva a botte in piazza per la DC o il PCI. Le tribune politiche, poi, erano seguitissime, e non solo perché c’erano due canali e sull’altro andava in onda un documentario; Fanfani, Malagodi, Berlinguer, Almirante erano dei veri divi, parlavano schietto e piacevano. Riguardatevi una tribuna di Ugo Zatterin, c’è da farsi venire un magone per come siamo ridotti. IL PIANO INA-CASA! La mancanza di senso civico; adesso che sono iniziati i furti seriali (efficientismo del crimine, impariamo!), finalmente i tuoi vicini avvisano che intorno a casa tua girano i ladri, prima niente, scasso con piccone e frullino ma sentito nulla. Mancanza di partecipazione al pubblico, alla KOINE’, zero. Tutte polemiche di web e disapprovazione con un click. Mi dispiace per chi ancora crede nella possibilità di una società miglioer, e ci lascia le penne.

    • Ronf Ronf

      Non ho capito l’ultima parte (quella da “mancanza di senso civico” in poi), quindi ti chiedo di riscrivere meglio che cosa è successo con i furti seriali.

      • E’ successo che finché i furti erano ritenuti un problema solo di chi li subiva presentemente, tutti facevano finta di non vedere e non sentire, perché a vedere o sentire qualcosa e magari intervenire “si rischia pure di andare nelle rogne”. Adesso che i furti sono diventati seriali, i vicini di casa pensano: adesso tocca a lui, dopo tocca a me, facciamo qualcosa. E’ un dilagare di pagine FB di segnalazioni, di gruppi Whatsapp e di alert in tutti i modi.

    • televisione falsa

      La società migliore si avrà solo quando questa sarà distrutta

      • alboino

        Qui si che mi fai andare in brodo di giuggiole. E parlo sul serio. Ti abbraccerei, se ti incontrassi.

        • televisione falsa

          Ma noi che ci informiamo dalla rete dovremmo incontrarci , raggrupparci , è inutile che stiamo in mezzo alla massa che crede solo ai media mainstream

          • alboino

            Vero… ma per cambiar qualcosa si ha comunque bisogno della massa, come massa di manovra che inclini finalmente dalla nostra parte. Invece pende quasi sempre dalla parte del mainstream, che le dà più speranza di sopravvivere allo schifo. E noi restiamo in braghette. Quante volte ho pensato che eran meglio il passo stoico (disimpegnarsi intellettualmente dalla politica) e poi il passo epicureo (vivere in qualche trappa estranea, per quel che si può, al commercio sociale che non sia quello dell’amicizia). Non ci sono mai riuscito. Non perché sia un fanatico di “il popolo prima di tutto”. Non è che nei confronti del cosiddetto popolo abbia sempre pregiudizi entusiastici, anzi sempre meno li ho quanto più si allontana dal suo spontaneo “folklore”. Il fatto è però che m’indispone estremamente l’essere un ingranaggio – pur minuscolo, però coatto – nel meccanismo con cui i Potenti fanno funzionare questa iniqua macchina del mondo. Non è l’amor di popolo ma l’odio dei potenti il mio sobillatore. Perciò è stata una rivelazione, per me, in un blog come questo, la tua sentenza: “La società migliore si avrà solo quando questa sarà distrutta”.
            Scusami la lunga digressione, nel dialetto dei miei avi si direbbe “spatafiada”.

          • Winston Smith

            Sei versmente sicuro ?
            Ti ricorda cosa disse Alfano tre settimane fa quando decise di ritirarsi dallo ius soli?

          • televisione falsa

            cosa disse ?

          • Winston Smith
        • Ascolto solo la radio (La Zanzara). Se voglio le notizie: RC, Sputnik, The Saker.

    • alboino

      sono i meticci d’Europa… cioè una razza ambigua, e presumibilmente, nella media sociologica, molto porca. … Nella media sociologica, s’intende!

  • Covpepe

    “La vita di Daphne Caruana Galizia non vale un capitolo a parte: pochi minuti per ricordare il suo impegno di blogger e il suo corpo dilaniato da un’autobomba e subito si è corsi a ricordare Anna Politkovskaja e il fatto che fosse una donna”.
    Guardi, Bottarelli, anche sul Fatto Quotidiano, sotto l’articolo dedicato a questo evento, sono subito comparsi i commenti dei soliti cerebrolesi che hanno immediatamente tirato in ballo Putin. E scommetto che il nuovo blog serve proprio a mettere in risalto queste demenzialità imbecilli. Avevo voglia di commentare anche io, ma ho preferito lasciarli a marcire nello loro convinzioni fallimentari.

  • Covpepe

    L’Unione Europea che accusa la Russia, senza alcuna prova, di crimini vagamente simili a questo è veramente come lo stolto che guarda la pagliuzza nell’occhio altrui mentre ignora la trave nel suo. Ipocrisia a livelli mai visti.

    • cagliostro

      è proprio x distogliere l’attenzione del trave che grida x la pagliuzza ,

    • lusc sbar

      La Russia è pronta ad accoglierla caro signore. Su faccia le valige. Tra l’altro ci sono parecchie belle gnocche…

      • Covpepe

        Meno pillole blu, caro Morpheus.

        • lusc sbar

          Per adesso funziona tutto grazie, e poi ho paura delle medicine. 😉

  • johnny rotten

    Da Alfred Herrhausen a Daphne Caruana Galizia, ecco come la democratica €uropa chiude i conti con i non allineati al regime €urocratico, usando le autobombe, e nel frattempo un sacco di contumelie contro un fascismo che esiste solo nei sogni del politburò di bruxelles e nelle masse di idioti che facendo finta di crederci pensano di portare a casa un qualche utile, e poi ancora tante accuse a Putin e alla Russia e tante lodi ad un sistema così democratico da far saltare in aria chi si oppone, la si potrebbe chiamare democrazia totalitaria e mafiosa, visti i metodi.

  • televisione falsa

    Onore a questa donna ma comunque eliminare la mafia e cosa impossibile , la mafia fa parte dell’umano , infatti c’è in ogni angolo del mondo

    • alboino

      Anche il Potere è Potere, e c’è in ogni angolo del mondo.

  • televisione falsa

    Tanto bisogna morire tutti prima o poi , e se ci aggiungiamo che lo scorrere del tempo è un’illusione…..

  • Ale C.

    e se la notizia non dovesse scivolare velocemente in terza pagina, di sicuro salterà fuori che stava indagando su Putin…

  • Davide

    E’ probabile che Daphne Caruana Galizia sia arrivata alla fonte della corruzione e ai suoi rappresentanti (la finanza) la stessa sorte tocco a tanti altri uomini e donne coraggiosi per citarne due, Falcone e Borsellino.

    • hurom

      daphne deve aver aperto la porta sbagliata.
      quando ti trovi davanti a lucifero, la sua luce ti incenerisce.

      • alboino

        non dimentichiamoci di Uno Ulfkotte

        • Winston Smith

          Udo…
          Ma credo che, almeno in quella occasione, si sia trattato di morte naturale.

  • Disca

    La prima considerazione che mi viene in mente, i nostri giornalai possono dormire tranquilli. Abituati a strisciare come vermi quali sono potranno sicuramente accendere il motore senza paura, la loro macchina non salterà mai per aria. La seconda considerazione ( e ripeto per l’ennesima volta non sono un nostalgico della lira ecc. ecc.) questa Europa fa cagare. Riuscirà solamente a impoverire classi medie ( e non solo nell’area maiali come siamo definiti, anche a nord, vedrete), a perdere il controllo di una situazione già al limite di sopportazione con l’importazione VOLUTA E PROGRAMMATA di africani con il risultato che ci scanneremo tra poveracci.
    Prosit Junker, chissà cosa hai stappato appena ricevuta la notizia.

    • Le classi medie nordiche, pur stando ancora leggerissimamente meglio che nella penisola, si sono gia impoverite, anche li si sta sempre peggio.

      • cenzino fregnaccia pettinicchi

        E’ evidente che il Sistema imploderà.

        • Francesco Talarico

          +1 per il nick

          • cenzino fregnaccia pettinicchi

            Troppo buono, la riverisco. 🙂

  • hurom

    comunque far fuori in maniera così scenografica una giornalista fa pensare…
    in stile falcone/borsellino
    se volevano la eliminavano in maniera più discreta, magari facendola sparire.
    sembra quasi una dichiarazione di onnipotenza, ce ne freghiamo di chiunque provi ad ostacolarci, anzi, vi disintegriamo se ci provate.

  • Scrillo
  • Disca

    Onore all’UE, che sa difendere con le bombe la propria e sublime evasione e allo stesso tempo rompere il cazzo ai pigmei come noi se ci azzardiamo a bere un caffè senza scontrino.

  • lusc sbar

    Che ci azzecca l’attentato a Daphne Caruana Galizia con le elezioni in Austria?
    Piove governo ladro forse?

    • Franco Maraschi

      Sai che mi hai incuriosito, ho letto i tuoi commenti. Tra l’altro sei molto prolifico. Continua cosi’, sei un vero punto di riferimento, una fonte preziosa (all’incontrario, ovvio. Quasi meglio del pd ). Non cambiare nick name, senno’ mi freghi.

      • Winston Smith

        Tranquillo che un idiota del genere è facilissimo da ‘sgamare’…

      • lusc sbar

        Il PD? Sei il secondo che tira fuori il PD, avete un desiderio morboso verso il PD qua dentro? Tipo odio i gay perché in fondo in fondo vorrei essere posseduto da un maschio?
        Mi dispiace, no PD nel mio caso. Ma ti prego continua a leggermi, magari ti solletico la fantasia, e ti spingo a fare quel passo di cui hai tanta paura. Votare il PD intendo che cosa avevi capito? 😉

        • Franco Maraschi

          Spiacente noi siamo tradizionalisti, il culetto ci piace ma quello delle donne. Ti faccio presente che siete voi globalisti quelli per le leggi per i matrimoni gay, eccetera. A proposito, chi ha ammazzato la giornalista secondo te? Dietro c’e’ Putin, vero?

          • lusc sbar

            E che cavolo centra Putin? L’avrà ammazzata qualcuno a cui lei dava fastidio.
            PS: cos’è un globalista? Tipo uno da orgie bisessuali? Amici miei dovete ripigliarvi sul serio…

  • –<>– –<>–

    L’isis non ha ancora rivendicato?
    Strano …

    • Caio Giulio

      Vedrai che sotto, sotto “ha stato Putin” come al solito.

  • Caio Giulio

    Dispiace per questa Giornalista vera ed esemplare ormai raro di coraggio in mezzo a un mondo di puttanazze, aggiungerei da strapazzo, come le definisce giustamente il nostro amico Nuke. Strano che sul fessaggero almeno la notizia sia ancora calda e si pubblichino le dichiarazioni del figlio che giustamente parla di una vera e propria mafia, vista anche la platealità del tutto in puro stile narcos:
    http://www.ilmessaggero.it/primopiano/esteri/malta_figlio_giornalista_uccisa_stato_mafioso-3307516.html
    RIP

  • Franco Maraschi

    E pensare che fino a poco tempo fa, cioe’ ieri, ancora c’era chi anche in r.c. sosteneva che il problema non e’ l’unione europea, l’euro. IL PROBLEMA NON E’ L’UNIONE EUROPEA ?!?

  • marcoferro

    poveretta era una donna coraggiosa. ma farla saltare in aria in maniera così eclatante ha dell’incredibile. sembra l’italia degli anni di piombo. ho letto che stava anche indagando su certi soggetti tra i quali figurava anche la moglie del primo ministro muscat, non mi stupirei se fosse proprio lui il mandante. inoltre non se sia vero ma ho sentito dire che addirittura un poliziotto avrebbe manifestato la sua gioa tramite social per la morte di questa giornalista. ma che razza di criminali e mentalmente ritardati ci sono a malta ?

  • Disca

    Mentre i giornalisti d’inchiesta saltano per aria i nostri giornalai salgono sul treno del PD…..

  • Pieretto

    Tutto bene ( si fa per dire ) ma su questo non sono d’accordo,

    “Daphne Caruana Galizia non era un’eroina, né tantomeno un’irresponsabile: pochi giorni fa, come ogni essere umano, aveva ammesso di avere paura.”

    Aver paura mica è in contrasto con l’eroismo, semmai il contrario quando nonostante essa invece di arrendersi si cerca di combattere ciò che la provoca, e comunque visto che il termine è inflazionato visto che spesso lo si usa pure per chi dà due calci a un pallone le poche volte che lo si può usare a proposito meglio farlo.

    A propositi di donne coraggiose mi è subito tornata alla mente questa storia con la protagonista che è stata davvero un esempio incredibile di valore
    http://www.dailymail.co.uk/news/article-2238577/Maria-Santos-Gorrostieta-executed-surviving-assassination-attempts.html

  • Franco Maraschi

    Come non detto. Scusa Botta, e’ uscito in merito Dezzani, mi sa’ che ha ragione , che ne dici? il gioco e’ ad un livello ancora piu’ alto http://federicodezzani.altervista.org/omicidio-caruana-galizia-la-guerra-fredda-e-tornata-anche-a-malta/

    • Pieretto

      Dico la mia anche se non sono Bottarelli, dà per scontata quella che al momento è solo un’ipotesi, anche se alla fine si rivelasse giusta ( ammesso che in faccende come queste si arrivi alla verità provata) non è un modo di fare informazione che mi piace anche se nel complesso l’articolo è abbastanza interessante, per correttezza in questi casi bisognerebbe sempre come minimo usare il condizionale, il fatto è che quando uno in generale è innamorato di una tesi riconduce a questa qualsiasi episodio, succede a tanti.

      • Franco Maraschi

        Direi che non succede a tanti, ma a tutti. Ma per come l’ha motivata, riconducibile al solito scontro anglo americani-russi e la similitudine con il caso Regeni , mi sembra convincente. Non saprei valutare il ruolo della giornalista uccisa e le accuse da lei mosse.

  • hurom

    WOW, in effetti l’analisi di Dezzani mi ha spiazzato,
    devo dire che ORA tutto ha un altra luce e logica….
    la caruana come regeni,
    utili idioti di turno,
    sacrificati dal moloch atlantico.
    mi rendo davvero conto ora quanto bisogna maneggiare BENE la storia per interpretare i fatti odierni,
    cosa di cui dezzani è maestro, a differenza degli altri.

  • cipperimerlo

    “Le tangenti pagate dall’Azerbaigian alla moglie del primo ministro per oliare la firma di accordi energetici multimilionari. Il presidente della banca che fugge dalla porta sul retro con le valigie piene di documenti. I passaporti venduti ai russi. Il trattamento fiscale di favore alle società straniere. Un traffico di droga internazionale. E un’auto che salta per aria uccidendo una donna, proprio la giornalista che con le sue inchieste aveva sollevato il coperchio sugli affari più loschi di Malta. Sembrerebbe la trama di un thriller politico, ma è solo cronaca. (…). Il principale bersaglio di Daphne si chiama Joseph Muscat e di mestiere fa il premier di Malta. (…) Il premier si è sempre detto convinto di poter dimostrare la sua innocenza ed è stato lui a chiedere l’apertura di un’inchiesta. Ma la vicenda si intreccia con altre indagini che hanno coinvolto l’ex capo dello staff di Muscat. Keith Schembri avrebbe infatti ricevuto tangenti per la vendita di passaporti maltesi ad alcuni magnati russi. (…) L’ultimo post di Daphne parlava proprio del processo a Schembri.”

    Per leggere Bottarelli, tanto vale comprare La Stampa.

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