La terribile situazione della Casa Bianca abitata dal Matto

Di Maurizio Blondet , il - 76 commenti

 

“E’ un cretino”, avrebbe detto di Trump il segretario di Stato Rex Tillerson, anzi “un fottuto cretino”. “Compariamo i quozienti intellettivi e vediamo chi vince”, ha twittato in risposta The Donald, confermando involontariamente la valutazione di Tillerson.  Secondo Steve Bannon, Trump “ha il 30 per cento di probabilità di terminare regolarmente il mandato”, spiegando  che potrebbe decadere non  per impeachment, ma per il 25mo Emendamento, in base al quale il gabinetto, a maggioranza, può rimuovere il presidente per ragioni (fra l’altro) psichiatriche.

“Diverse persone vicine al presidente mi hanno detto in privato  che Trump è “instabile”, che “perde colpi”, che “va in pezzi””, ha scritto  Vanity Fair, in un’inchiesta approfondita  a firma  Gabriel Sherman.  A dare occasione all’inchiesta è stata  un’intervista al New York Times del senatore – repubblicano – Bob Corker, che ha definito la Casa Bianca di questi giorni “un asilo-nido  per adulti” (adult daycare) e ha detto di temere che Trump scateni la “Terza Guerra Mondiale”.

Vero o no che sia, l’indagine di Vanity Fair restituisce un quadro (clinico) allarmante.  Il capo di gabinetto, generale John Kelly,  è è  profondamente a disagio e infelice nella sua carica, ma vi resta per senso del dovere, per frenare le decisioni più disastrose che Trump da solo potrebbe prendere.

Per esempio, ordinare un attacco atomico preventivo contro la Corea del Nord.   Anzi, Kelly e  il generale James Mattis, il segretario  alla Difesa, avrebbero discusso fra loro cosa fare se Trump ordinasse il primo colpo nucleare. “Gli si opporranno?” si domanda l’anonimo spifferatore della storia a Vanity Fair, indicato come “un ex  funzionario” della Casa Bianca.

Un’altra indiscrezione: Trump, in una riunione dello scorso luglio, avrebbe espresso il desiderio di “decuplicare  l’arsenale atomico”. Trump ha negato per tweet, minacciando di “togliere la licenza” (?) alla catena tv NBC News  per tale fake news.

Ma diverse voci confermano: Trump, saputo in quella riunione che gli Usa hanno attualmente 4 mila testate nucleari e che nel 1960  ne avevano 32 mila, ha espresso il desiderio di riportarle a quel numero, lasciando basiti  i generali.

Si parla anche di una riunione   del consiglio di sicurezza nazionale  nella situation room,  il 19 luglio scorso,  quando “Trump  ha ordinato ai capi militari di licenziare il comandante dello forze Usa in Afghanistan, e ha paragonato i  loro consigli a quelli di un consulente   di sua conoscenza di un ristorante di New York,  i cui suggerimenti sbagliati avevano fatto perdere denaro e tempo”.

“Questa riunione, convocata perché il Presidente approvasse la nuova strategia sull’Afghanistan, è stata così improduttiva che i consiglieri hanno deciso di continuare la discussione il giorno dopo al Pentagono, con la speranza che in una riunione con meno persone il presidente si sarebbe più concentrato”.

Il quadro che emerge da simili fatti o indiscrezioni è diverso da quello che ci si è raffigurati. E’ meno il Deep State che ha  messo alle costole di Trump i generali Mattis e Kelly per neutralizzarlo e fargli continuare la politica bellicista di sempre, quanto i generali che, vincendo la loro voglia di dimettersi,  si sforzano di trattenere The Donald, completamente esaltato dalla scoperta della potenza militare Usa (acquisita nelle prime riunioni)  e del suo proprio potere su di essa, che gioca a fare il dittatore folle, impartendo ordini pericolosissimi.  Aggravati da una mente sconclusionata, incapace di concentrarsi, nonché “da una furiosa mancanza di conoscenze” specifiche e da “idee  da cartone animato”. Così il sito Red State.

Esagerazione  di un sito politicamente ostile?

Fatto sta che Trump ha apertamente  sconfessato il suo segretario Tillerson  nei suoi sforzi di aprire (o  mantenere aperto) un canale diplomatico con la Corea del Nord,  con tweet del tipo: “Risparmiati la fatica, Rex. Serve una sola cosa”, la Bomba.

Tillerson appare in lotta non solo con  il Cretino, ma anche  con il Deep State,  che quanto a intensità di follia non è certo secondo:  sempre più  fanaticamente impegnato a portare le relazioni con Mosca ad un punto di non ritorno (l’uccisione del generale Asapov, la bollatura della redazione americana di Russia Today come “agenzia straniera”,    il bando all’antivirus Kasperski in Usa, accusato dagli israeliani  di avere dentro un software spionistico, l’armamento nuovo ai  ribelli in Siria…). Per esempio, Tillerson ha fatto una telefonata cordiale  a Lavrov, in cui, secondo il comunicato ufficiale, s’è parlato  perfino  della “prospettiva di collaborazione Russia-Usa per far funzionare le zone di de-escalation “ in Siria.  Una telefonata che ha forse solo il senso di dare un disperato segnale: non è il Segretario di Stato la fonte degli attacchi e delle provocazioni.

Ancor più grave, Tillerson è  a favore   che gli Usa continuino a mantenere l’accordo nucleare iraniano, che Trump invece sicuramente straccerà, fra l’altro aggravando la rottura con gli europei che invece continuano a  sostenerlo. Cosa farà, imporrà sanzioni  agli europei che commerciano con Tehran?

Tillerson ha indetto una conferenza stampa per smentire  – non già di aver dato del cretino al suo presidente (su questo ha glissato)  – ma di essere  sul punto di dare le dimissioni. Anche lui, come Kelly, per senso del dovere.

Lieberman il Furioso

Anche il generale Mattis,  nonostante il suo soprannome “mad dog”, esercita  quanto può  il ruolo di ragionevole trattenitore del pazzo. Anche lui davanti al Congresso  s’è dichiarato a favore che   gli Usa mantengano fede all’accordo con l’Iran (e gli alleati europei e la Russia) sul  nucleare iraniano, che Teheran sta rispettando. Ciò ha fruttato  a Mattis la furiosa visita  di  un altro pazzo, il ministro della  difesa israeliano Avigdor Lieberman,   in pieno “disordine da stress pre-traumatico” (la nota turba psichica dell’ebraismo)  “il quale sostiene  la posizione di Trump” (ovvio) ed ha informato il capo del Pentagono – testualmente –  che

“il conflitto Israele-Iran in Siria ha raggiunto  il punto di non ritorno”, e che “siccome Teheran continua  ad ignorare gli altolà di Israele all’espansione iraniana nel Medio Oriente, […]  Israele va ad un conflitto con l’Iran” in Siria.

Infatti “Israele ha reso chiaro, sia gli iraniani che ai siriani, ed  anche ai russi, che non consentirà alcuna presenza israeliana in Siria, specialmente aerei da guerra o  un molo iraniano nel porto di Tartus”.

Per adesso, scrive il sito ebraico (dei coloni) Yenet News da cui traiamo la notizia, ciò che  Lieberman potrà ottenere al massimo sarà “l’appoggio del  Pentagono per intensificare la guerra contro la sovversione dell’Iran in Medio Oriente, dallo Yemen a Gaza al Libano”, infatti già esiste  “un piano americano contro Hezbollah come parte della guerra contro l’Iran e i  suoi satelliti”,  un piano che “si inserisce molto bene nelle misure segrete contro l’espansione iraniana nella  regione”, insomma la continuazione della sovversione   e sostegno ai jihadisti, con le uccisioni di russi, che abbiamo già visto. Ma se  Lieberman riuscisse a giungere all’orecchio di Trump,   pensate quel che può succedere.

C’è  da pregare   perché Kelly, Mattis e Tillerson non siano spinti alle dimissioni e  riescano a  trattenere il Pazzo? O dobbiamo sperare la misura straordinaria di deposizione del presidente prevista nel 25 Emendamento? Nell’articolo di Vanity Fair si racconta che Steve Bannon, quando era ancora il capo-stratega  alla Casa Bianca, ha detto francamente a Trump che, col suo comportamento, non doveva temere l’impeachment  ma il 25mo Emendamento. Al che Trump  ha risposto: “E  che cos’è?!”.

(Sembra che The Donald  telefoni ogni tanto a Bannon, che ha cacciato, dal  suo telefono privato, “quando non c’è in giro Kelly”)

Come modesta  conclusione, non ci resta che notare quante personalità disturbate, irresponsabili, pericolosamente instabili   o con gravi problemi di sociopatia – da Bergoglio a Netanyahu  ad Erdogan, che sta rompendo i rapporti diplomatici con gli Usa, nello sgomento dei suoi ministri  –  è salita ai vertici del potere   in questo passo apocalittico  della  storia, aumentando il disordine demolitorio   ed esplosivo  dell’Ordine Mondiale. Vi aggiungeremo il ridicolo e comico clamore  per Harvey Weinstein, l’ebreo produttore inevitabilmente  porcaccione con le attrici  (sai che sorpresa), uno Strauss Kahn all’ennesima potenza  (ebrei..),  grande amico e finanziatore dei Clinton,   che rischia di  far aprire il capitolo, ipocritamente chiuso, delle perversioni  satanico-pedofile dell’entourage….Noteremo che è la perdita generale e totale, nei potenti e non potenti occidentali, del Timor di Dio, a portare a questa deriva fatale, la demenza e la psicopatia.  A chi mi rimproveri  che questo è mio bigottismo cattolico, risponderò    con la frase pagana: “ Quos vult perdere, Deus amentat prius”.

L’articolo La terribile situazione della Casa Bianca abitata dal Matto è tratto da Blondet & Friends, che mette a disposizione gratuitamente gli articoli di Maurizio Blondet assieme ai suoi consigli di lettura.

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  • televisione falsa

    La psicopatia , la sociopatia , la depressione , la schizofrenia A me sembra tutte cose causate e/o aumentate dal benessere economico e dall’estremo materialismo , Infatti ci sono tutti nei paesi industrializzati ,sia nel popolo e sia nell’elite che comanda , In poche parole stiamo impazzendo tutti

    • Covpepe

      Da quelle parti sono sempre stati così, per motivi economico-religiosi.
      Perdere ricchezza e potere, come sta inesorabilmente succedendo, per loro è peggio perfino che perdere la vita.
      Di fronte a questa prospettiva catastrofica, impazziscono completamente.

  • LucaF.

    I neocon Cotton e Bolton criticano Mattis e Tillerson chiedendo le loro dimissioni:
    http://www.washingtonexaminer.com/john-bolton-to-trumps-cabinet-toe-the-line-or-resign/article/2636940
    Secondo i rumors della Beltway, John Bolton mira alla nomina di nuovo segretario di Stato…

  • Gianox

    I nostri governanti sinistrorsi non sono da meno di questi pazzi furiosi: sono incompetenti al massimo grado ed allo stesso tempo odiano il popolo italiano.
    Non può che finire male con queste premesse.

    • televisione falsa

      Io dico che se ne fregano della popolazione e pensano solo ai soldi , che è quello che fa anche la maggior parte del Popolo , Anche secondo me finirà malissimo

    • ittymixe

      ma almeno non c’hanno l’atomica

      • Franco Maraschi

        Gia’, senno’ ce l’avrebbero gia’ tirata.

  • Ronf Ronf

    Entro il 2024 i giudici nominati da Clinton nel 1993-94 e il giudice Kennedy (centrista, non è un parente della famosa famiglia) saranno obbligati per ragioni di età a lasciare definitivamente la Corte Suprema: i Repubblicani quindi devono vincere a tutti i costi (infatti i Democratici urlano a tutto spiano proprio per questo motivo) le elezioni 2020 perchè in questo modo nel mandato presidenziale 2020-2024 potranno nominare tre giudici Repubblicani conservatori portando quindi gli attuali giudici Repubblicani da 5 (con incluso il giudice Kennedy) a 7 (Roberts e Alito più il giudice di colore, il giudice nominato da Trump nella primavera 2017, i 3 futuri sostituti di Kennedy e dei 2 giudici nominati da Clinton). Ma per vincere le elezioni 2020 serve Trump e quindi far cadere Trump significa regalare ai Democratici il potere di scelta sui 3 futuri sostituti e questo NON è nell’interesse ne del Partito Repubblicano USA ne del popolo americano, ergo: solamente Trump può vincere le elezioni (perchè Pence farebbe la fine di Gerald Ford)

    • Pieretto

      In effetti questa è una delle cose più importanti per loro, un pochino forse di riflesso anche per noi perchè per quelle buone quasi impossibile ma quando si tratta di importare le peggio cose non ci facciamo mancare nulla e loro prendono decisioni a volte di notevole rilevanza,, comunque mi pare che qualche giudice progressista sia più di là che di qua, in particolare la donna, possibile che venga a mancare abbastanza prima della fine di questo mandato presidenziale, sperando che invece non capiti qualche incidente a quelli dell’altra parte tipo quello al giudice conservatore morto in circostanze non molto chiare lo scorso anno.

  • giuseppe

    …come commentare l’ennesimo sbalorditivo articolo di Maurizio Blondet a proposito di quanto accade al di là dell’oceano?
    Per mia curiosità ho cercato la traduzione dell’ultima frase “Quos vult perdere, Deus amentat prius”. La traduzione letterale è la seguente : “Quelli che vuole rovinare, Giove toglie prima la ragione”. (Questo motto si usa quando si vede qualcuno far delle pazzie, come spese eccessive, o imbarcarsi in affari pericolosi, per dire che è sull’orlo dell’abisso, vicino alla catastrofe finale. Da Wikipedia)
    …Gesu’ disse : “Chi di voi è senza peccato, scagli la prima pietra contro di lui (lei)”
    Quanti sono effettivamente “senza peccato”…al di là dell’oceano?

  • Sergio Andreani

    ” Dio acceca chi vuol perdere? ”

    Non è vero.

    Con S. Paolo è accaduto proprio il contrario.

  • Lodovico Andreazzini

    Per la prima volta non sono d’accordo col grande M. Blondet. Trump è il Presidente americano più accerchiato dai nemici interni (neocon, deep state, dem e media) nella storia degli Usa. Non si è mai visto invocare l’impeachment ad una settimana, non dall’insediamento, ma dall’ elezione di un Presidente Usa. Oggi, a quasi un anno dalla sua elezione, dopo aver resistito a proteste di piazza e aver fatto piazza pulita delle spie che il Gop gli aveva messo accanto (Prebius…..) e dei vari Comey, nonostante abbia dovuto sacrificare Bannon, che comunque continua a consultare, può finalmente posizionare le ultime pedine del suo mosaico, in particolare il Presidente della FED. Finalmente Trump ha rotto l’assedio e può contrattaccare. Con una Presidenza Clinton o di un repubblicano alla Bush, in Siria sarebbe finita come oggi ? Cosa sarebbe successo in Corea del Nord con la metà di atti provocatori di Kim ? E in Ucraina col Donbass?Teniamoci stretti Trump, e soprattutto noi italiani, se abbiamo qualche chance di non venire stritolati dall’asse franco tedesco (appoggiato dai Clinton-Obama) lo dovremo proprio alla Presidenza Trump.

    • cristina cappugi

      Concordo con te

    • ittymixe

      Hai perfettamente ragione.

      Aggiungi anche la proiezione sui futuri giudici, qui sotto, a firma di Ronf Ronf.

      Ma ritengo che Blondet volesse dire altro: è Trump oggettivamente (cioè pur depurato di tutta la pubblicità negativa) all’altezza dei compiti ciclopici che gli Usa agonizzanti gli richiedono?

      A mio avviso, no. Pur essendo un abile stratega, a Trump manca la visione filosofica necessaria a rifondare una nazione.

      E la stessa carenza ce l’hanno anche tutti quelli elencati da Blondet nell’articolo, volgari adoratori di denaro e potere.

      Putin invece ce l’ha ben presente il suo paradigma filosofico, e forse è quella la base della rinascita russa.
      http://sakeritalia.it/sfera-di-civilta-russa/la-filosofia-di-putin/

    • Caio Giulio

      Bannon si sta rivelando molto più utile nella campagna elettorale per le elezioni dell’anno prossimo, e lui stesso ha detto pubblicamente che riteneva di essere più utile alla causa al di fuori che alla WH e che si è quindi dimesso spontaneamente prima ancora dell’insediamento del Gen Kelly, anche se le solite fake news hanno tentato di far credere il contrario.

    • donato zeno

      Concordo parzialmente,certamente con la Clinton avremmo già avuto una guerra totale in Siria.Tuttavia debbo osservare che da quando è iniziata la fase “Neocon” di Trump il russiagate si è inaridito di colpo.Ritengo quindi che per non esporlo a tentazioni eccessive sia meglio che venga impegnato (magari con un bel test missilistico coreano davanti alla California)altrove.In quanto all’accordo con l’Iran se venisse a cadere non tutto il male verrebbe per nuocere.Sig.Blondet i produttori allupati sono coevi alla cinematografia.

  • lupodeicieli

    Caos e pericoli a parte, non so che figura potrebbero farci ricorrendo al 25° emendamento: da una parte potrebbero essere considerati salvatori della patria (e del mondo); dall’altra essere accusati di aver candidato (poi pure eletto) un pazzo furioso. Se poi una persona, sana di mente, si aspettasse dal successore (chiunque esso sia)un comportamento saggio e conveniente nei confronti della Russia piuttosto che della Corea del Nord, o anche dell’Europa, potrebbe avere delle brutte sorprese.

  • gianluca pointo

    beh questo è poco ma sicuro, agli empi, mal gliene incoglie, da sempre….

  • Pier Giorgio Leone

    delete

  • Caio Giulio

    Articolo veramente deludente che parte da l’ennesima bufala colossale di un giornaletto rosa da sala purrucchieri come vanity fair,”indagine” con le solite fonti anonime e puttanate totalmente inventate, talmente fake che nemmeno il NYT o il WAPO hanno avuto il coraggio di riprendere seriamente.

  • LucaF.

    Gli Usa si ritirano dall’Unesco per compiacere Bibi: https://www.rt.com/news/406475-us-withdraws-unesco-december/

  • Giovanni Netto

    “Ma diverse voci confermano: Trump, saputo in quella riunione che gli Usa
    hanno attualmente 4 mila testate nucleari e che nel 1960 ne avevano 32
    mila, ha espresso il desiderio di riportarle a quel numero, lasciando
    basiti i generali.”
    dico: che senso ha averne 32.000 quando con tutte quelle GIA’ presenti si può distruggere il modo per decine di volte?
    eppoi….per portarle a destinazione occorrono missili, aerei adatti che costano una cifra spropositata (un b-2 costa cadauno 1,3 miliardi di $)

    http://www.deluxeblog.it/post/6534/bombardiere-b-2-spirit-laereo-piu-caro-al-mondo

    le infrastrutture per ospitarli, la manutenzione ad hoc che costano un occhio della testa il personale che serve, le basi aeree che diventerebbero facilmente i primi bersagli delle testate atomiche del nemico in grado di evadere lo scudo Eagis (leggi Sarmat); e calcolando che più o meno solo il 30% della flotta sarà “ready to combat” mentre il resto è in manutenzione.

    e il personale? recluteranno per la manutenzione i messicani che fino al giorno prima zappavano la terra dieci ore al giorno?

    va bene che hanno la stampante che funzia h24 ma hanno intenzione di trasformare gli USA in un immenso campo d’aviazione?

    che senso ha tutto questo?

  • johnny rotten

    Le cose si possono raccontare in modi differenti, ad esempio omettendo notizie importanti oppure prendendo spunto da rotocalchi, nel mentre Trump continua a lavorare:

    https://senzanubi.wordpress.com/2017/10/09/trump-ripristina-la-liberta-religiosa-negli-stati-uniti/

    https://senzanubi.wordpress.com/2017/10/07/trump-abolisce-i-labor-management-forums/

    É anche bene che i rotocalchi e i fake media parlino di minchiate vere o meno che siano, se lui continua a spazzare via la merda accumulata sin dai tempi di bill clinton.

    • Carlo Robotti

      Estremamente interessanti quei due link, illuminano molto bene cosa sta succedendo.

    • Ronf Ronf

      Ottimi i due link sui provvedimenti presi dal Presidente Trump: grazie mille 🙂

  • fuggiasco

    per risolvere il problema bisogna evitare di fare lo stesso ragionamento logico che lo ha creato.
    il matto è colui che rompe con gli schemi mentali utilizzati fino ad ora.

    a me ricorda, con le dovute proporzioni, un altro personaggio storico pure lui considerato pazzo, a volte anche dai suoi stessi uomini.

    devo ammettere che, sebbene lo preferivo all’altra scema, all’inizio consideravo trump un berlusconi qualsiasi che alla prima scoreggia… invece mi stupisce il suo abile gioco di mischiare sempre le carte riuscendo a spiazzare tutti

  • Pieretto

    Mah, ho letto l’intervista integrale di Bannon alla giornalista di Canale5 e non fa cenno a questi presunti squilibri.

    Vanity Fair è una rivista radical chic all’ennesima potenza le cui posizioni su una quantità di temi farebbero rizzare, spesso giustamente, i capelli in testa a Blondet, non lo si può ritenere attendibile a corrente alternata.

    Le dichiarazioni di Trump spesso sembrano quelle di un tizio al bar che le spara grosse, a volte sono efficaci a volte in effetti fanno venire il dubbio se ci è o ci fa, probabile che in politica estera ci sia chi lo tira da una parte e chi dall’altra senza che lui ci capisca una mazza non essendo tra l’altro un cultore della materia, resta il fatto che se davvero perdesse la brocca magari dietro “consiglio” di qualche suggeritore interessato, c’è un sistema di controllo tale per cui non succede che se gli gira storta domani lancia una decina di missili nucleari alla capzio senza curarsi delle conseguenze e senza che nessuno del governo o tra i militari possa farci nulla, un conto sono le scaramucce diplomatiche o scontri di piccola entità, un altro scatenare conflitti che possono portare a guerre mondiali, se capiterà vuol dire che hanno valutato benissimo costi-benefici, almeno spero.

    Personalmente anche se non ci metto la mano sul fuoco propendo per il fatto che sia essenzialmente vittima di questi attacchi continui e strumentali da parte dei suoi nemici che sono tanti, subdoli, potenti e ammanicati, semmai vista da qui ha il difetto di parlare molto e combinare pochino anche perchè non è uno di salde convinzioni e subisce abbastanza i capoccia del partito che fanno di tutto per fargli disattendere perlomeno in buona parte le promesse elettorali che più interessavano la maggioranza di chi lo ha votato, dalla costruzione del muro col Messico al National Concealed Carry Reciprocity, da una politica economica più protezionistica a una stretta decisa sull’immigrazione clandestina, anche se in parte è costretto a questi continui compromessi e temporeggiamenti visti i numeri al Congresso, mentre sulla riforma sanitaria non è venuto a capo di nulla per lo stesso motivo ma qui visti i sondaggi forse gli è andata bene visto che l’Obamacare non piace a molti ma limitarsi a smontarlo e basta non sembrava una gran trovata anche a parecchi suoi elettori.

    PS Ma j significa ebreo? Se è così perchè non scrivere appunto ebreo senza ricorrere a sigle da iniziati? Mica è reato. Boh.

    • Carlo Robotti

      Potresti non avere chiaro che esistono molte situazioni e comportamenti che non sono riportati dal media globali ma censurati accuratamente. Chiediti il perchè di certe leggi contro la liberta di pensiero.

  • hurom

    a parte le farneticazioni finali sul “timor di dio” ( basare una qualsivoglia fede sulla PAURA, musulmani o cristioti che siano, è da psicolabili) articolo condivisibile, che evidenzia lo scenario da fine dei tempi, dove tutto l’apparato dis-umano e anti-umano si sgretola fino ad implodere su se stesso.

  • Giovanni Netto
    • Franco Maraschi

      In ordine ai tuoi commenti sotto sul sistema khibini, eccetera, indubbiamente e’ cosi’. Ho un solo dubbio, la capacita’ di influire sulle condizioni metereologiche, financo terremoti. Qui non sono molto informato, ma credo che gli Usa sono molto attivi nella ricerca. Hai notizie in merito?

      • Giovanni Netto

        qui mi avventurerei in un terreno inesplorato. ho letto cose in merito (HAARP o cose del genere) ma non ho documentazioni o fonti sicure in merito quindi onde evitare di scrivere bestialità mi astengo dal scrivere commenti.

    • Caio Giulio

      Mah, capisco che pecunia non olet, ma fare affari con quelle vere merde non mi convince molto. Poi non mi sembra neanche molto carino nei confronti degli alleati attuali nella zona, ben più preziosi direi.

      • Giovanni Netto

        zio Volodia è uno scacchista e come tutti gli scacchisti che si rispettino ha già calcolato (prima di fare la sua mossa) nella sua testa tutte le possibili combinazioni delle mosse dell’avversario.. scacchista ………non dimenticare mai questa parola ed il suo significato……

        • Caio Giulio

          Guarda che io sono uno scacchista da sempre, ho cominciato da ragazzino, ma sono anche uno che rispetta gli amici che mi piace scegliere tra quelli di cui mi fido 😉

  • Franco Maraschi

    Mi associo con Andreazzini, Rotten, ronf ronf, Robotti, ecc., insomma a
    questa linea di pensiero di cui sotto. Trump sta’ lottando come un leone
    e dobbiamo sperare in lui. Tra l’altro mi ha spiegato un mio collega
    -peraltro piddino- appena tornato da una vacanza nel nord usa, che ovunque c’e’ una
    ostentazione di orgoglio usa, di nazionalismo, e questo spiega benissimo
    perche’ ha vinto Trump.

    • Caio Giulio

      E c’è anche una sostanziale ripresa economica in termini reali, cosa che cazzo non riesco proprio mai a leggere in questo blog, con numeri che tutti gli europoidi manco si sognano.

      • Noel

        va la, va la in U.S.A regna la disperazione!

        • Caio Giulio

          Vuoi i link? Ma sveglia! che se da loro regna la disperazione, tutti noi siamo morti e sepolti da un pezzo. Invece di leggere solo da queste parti vai su altri siti tipo drudge etc e poi cerca di parlare almeno una volta con chi in america ci vive 😉

          • Noel

            io ho letto per questo parlo,non mi sono di certo inventato le fiabe e i tuoi link dove sono?

          • Caio Giulio

            Guarda amico mio, mi basta solo la CNN notoriamente pro trump, e poi smettila di leggere topolino:
            http://money.cnn.com/2017/08/04/news/economy/trump-economy-approval-rating/index.html
            Ah, poi se ne vuoi sapere di più, ti ripeto vedi di informarti a 360 gradi e non solo da queste parti 😉

          • Noel

            hai visto come sono messe le strade u.s.a:un colabrodo,piene di buche,peggio di quelle italiane…

          • Caio Giulio

            Infatti, non per niente, si vuole giustamente investire proprio nelle infrastrutture, sempre che quelle merde al congresso lo facciano fare.
            Comunque gli ultimi dati davano un PIL al 3.1 %, in pratica un sogno per gli europoidi.

  • marcoferro

    è da molto tempo che dico che er pannocchia è preda dei suoi sbalzi di serotonina nel suo cervello da mucca pazza. addirittura cane pazzo, il criminale di guerra di falluja che massacrò i civili con il fosforo bianco, deve tenerlo a bada altrimenti potrebbe fare chissà che. a 70 anni non si dovrebbe fare più politica e avere altri ruoli importanti e dirigenziali, perche il cervello è scerotico, e la senilità galoppante. noi in italia ne abbiamo molti esempi nella nostra geriatrica politica, esempio: il berlusco ormai senile, naplitano, e tante altre vecchie cariatidi che dovrebbero andare al macero o al bruciatore della monnezza.

    • Caio Giulio

      Così stai facendo esattamente il LORO gioco, visto che adesso il cane pazzo & C. sarebbero i salvatori della patria: ma ti rendi conto? Il tutto poi dalle puttanazze di vanity fair? Ma dai..

      • marcoferro

        non credo proprio siano salvatori della patria. io personalmente li metto sullo stesso piano di trump, la casa bianca è diventata una gabbia di matti. ma dove si è visto mai che un presidente metta un nomignolo a un leader di un’altra nazione ? cicciopazzo lo ha chiamato rocketman…

        • Caio Giulio

          Beh, a volte si può anche essere ironici, non è mica un peccato capitale e a dire il vero ” Kulona” o “rocket man” per i due attrezzi deleteri, veri psicolabili in questione, sono più che azzeccati,, non trovi?

          • marcoferro

            ma io sono d’accordissimo con te nel prenderli per kulo questi soggetti, figurati, qua li facciamo neri ogni volta. ma lo possiamo fare noi, quando lo fa un capo di stato, ecco non va bene perche si perde anche quel minimo di rispetto che devono sempre avere gli uni con gli altri. personalmente vedere cicciopazzo e er pannocchia scambiarsi insulti tipo rocktman , vecchio rincoglionito, etc…non mi è piaciuto l’ho trovato degradante per loro. si è perso il senso della misura. iniziò qualche tempo fa anche Duterte dalla filippine che chiamò figlio di puttana obanana, ricordi ? lo sarà senz’altro, ma il dirlo in quel modo insomma non è mai bello, se anche i capi di stato scendono al livello di bulli di strada siamo fregati tutti.

  • Paulo Paganelli

    Che esista una spaccatura all’interno del potere USA non ci sono dubbi, ma il presidente non conta nulla o, meglio, non dovrebbe contare. I pochi che hanno provato ad avere qualche peso sono stati fatti fuori o quasi (Reagan nel 82 è sopravvissuto). Qualsiasi considerazione su Trump deve considerare la fase decadente in cui si trova gli USA. Trump non è pazzo, si comporta da pazzo per sopravvivere in un ambiente ostile che non può controllare. Fingere di essere pazzo è una tecnica usata da millenni per evitare il pericolo: Ulisse finse pazzo per non andare a Troia e, nelle corte, l’unico modo di fare qualsiasi cosa era essere un giullare o un pazzo (che è quasi lo stesso).

  • Lucio

    Dar retta a Vanity Fair ed il NYT, che sono il peggio della propaganda Clinton e dem, significa voler essere poco obiettivi.

    Trump si è dimostrato quello che poteva essere, cioè una persona che in campagna elettorale ha fatto tanti discorsi ed ora si trova a dover seguire il Congresso (popolato da pazzi guerrafondai) ed Israele.
    Ecco il tutto. Anzi, a lui serve tenere alta la tensione in Corea a colpi di minacce da bullo. Sta’ chiudendo contratti militari a gogò!!!!

    Tillerson spero regga, se andasse la matta Halley saremmo del gatto.

  • Covpepe

    Sarebbe davvero una comica, se in mezzo non ci fossero le bombe all’idrogeno.

  • Doris

    Piuttosto inquietante.
    IL FARMACISTA PERSONALE DI CAPITAL HILL AMMETTE CHE I FARMACI PER LA CURA DELL’ ALZHEIMER VENGONO CONSEGNATI AI MEMBRI DEL CONGRESSO
    http://www.thelastamericanvagabond.com/top-news/capital-hills-personal-pharmacist-admits-alzheimer-drugs-delivered-members-congress/

  • Winston Smith

    Blondet si metta nei panni del Presidente Trump un secondo e mi spiego cosa farebbe con quel deficiente del BimbioMinkia NK ?
    Immagino che lei aspetterebbe che termini di mettere a punto i suoi razzi e le sue bombe per farsi bombardare poi le proprie città; io invece avrei giocato di anticipo e gli avrei assestato già una bella pettinata…..
    In President Donald J. Trump I trust…

    • Noel

      si si certo,tutto facile!…ma non hai ancora capito che dietro la Corea del Nord c’è la Russia,ecc…?

      • Winston Smith

        La CIna……

        • Noel

          …forse…

          • Winston Smith

            La NK è praticamente un protettorato cinese almeno dal termine della guerra di Corea, cioè dalla seconda metà degli anni ’50 dello scorso secolo.
            La Cina perse oltre 3mln. di soldati in quel conflitto.

  • Covpepe

    Nel frattempo, il “matto” ha deciso di far uscire gli Stati Uniti dall’accordo sul nucleare iraniano (o almeno ci proverà) violando tutte le regole internazionali, dato che quell’accordo non è bilaterale ma è firmato da sei nazioni, e nessuna di queste può decidere di abbandonarlo unilateralmente.
    Così facendo, gli USA si scaveranno la fossa da soli. Chi vorrà mai continuare a fare accordi con un paese che li rigetta subito e la cui parola, alla prova dei fatti, vale zero?

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