L’America sta andando in bancarotta… e a nessuno importa

Di Francesco Simoncelli , il - 31 commenti

di Bill Bonner

La settimana scorsa la trama non s’è infittita più di tanto.

Non c’è stato alcun cambiamento: le telecamere continuano a filmare… i clienti stanno tornando in massa… e tutti sanno qual è il proprio posto.

Il presidente Trump ha fatto un ulteriore passo nel diventare il primo presidente avulso dall’influenza di uno dei due grandi partiti nella storia americana.

Dopo essere stato dalla parte dei democratici per quanto riguarda il tetto del debito, è tornato nella palude per risolvere il problema dei “Sognatori”: gli 800,000 bambini migranti che sono arrivati negli Stati Uniti senza documenti e a cui è stato dato un visto temporaneo.

Poi, durante il fine settimana, abbiamo appreso che l’amministrazione voleva tornare sul treno degli accordi sul clima di Parigi.

La Casa Bianca lo nega, ma ora è chiaro che Trump miri ad essere molto meno rivoluzionario di quanto ha promesso.

Ed ora le chiuse sono aperte, il debito pubblico americano è andato oltre i $20,000 miliardi.

Ovviamente non ci preoccupiamo più del debito. Fa tanto ventesimo secolo. Questo invece è il ventunesimo secolo, il debito non conta.

Ciò che sembra contare sono le questioni più simboliche: I Sognatori, ad esempio.

Sembrava giusto che il presidente tradisse i conservatori sulle questioni monetarie… ma concordare sul fatto che offrisse rifugio a centinaia di migliaia di bambini migranti… no, i “conservatori” non potevano permetterlo.

È l’ulteriore prova, se davvero fosse necessaria, che questo dramma si sta trasformando in una farsa… e finirà per essere una tragedia.

Stiamo andando in bancarotta… e a nessuno importa. Certamente a noi non importa. Le persone ottengono ciò che meritano.

Il nostro lavoro è solo quello di capire ciò che meritano… anticiparlo… e assicurarci che noi non lo otteniamo!

Lo scorso venerdì siamo andati a Parigi per incontrare Jim Rickards.

L’ex-consigliere generale di Long Term Capital Management, consulente della CIA e veterano di Wall Street ci ha detto perché siamo troppo ingenui.

Secondo lui sta arrivando una crisi peggiore di quella del 2007.

Sta arrivando principalmente a causa dell’interventismo nell’economia da parte dei federali, una conseguenza naturale ed inevitabile. Secondo Jim le autorità stanno cercando di guardare oltre… adottare contromisure… ma ci finiranno dentro con tutte le scarpe.

Sull’ultimo punto non abbiamo dubbi.

Il loro programma maldestro porterà inevitabilmente alla crisi. Nello specifico il problema che causò la crisi del 2007 (troppo debito) non è stato risolto; è stato peggiorato.

La FED, di fronte la crisi del debito di sua stessa fattura, ha fatto l’unica cosa che poteva fare: abbassare i tassi d’interesse per incoraggiare i prestiti. Ora c’è più debito che mai. E le stesse persone che hanno causato la crisi ancora dirigono le banche, le agenzie di regolamentazione, le grandi società e tutte le altre istituzioni che hanno reso possibile la crisi.

Perché nessuno dei problemi passati è stato risolto? Secondo noi per interesse personale: gli insider amano vivere nel debito. Ovviamente ne vorranno sempre di più, ma questa storia è molto di più che opportunità e imbecillità.

C’è anche cupidigia!

I poteri in carica si stanno preparando ad un’altra grande crisi perché vogliono un’altra grande crisi. Perché?

“Non è stato un caso se il Congresso ha approvato tanto in fretta il Patriot Act dopo il 9/11”, c’ha detto Jim. “È come se lo stavano aspettando”.

Una crisi rappresenta un’opportunità. E durante la prossima crisi, che potrebbe arrivare nei prossimi giorni, settimane, o mesi, stringeranno ancor di più il cappio intorno al nostro collo.

“Bandiranno il denaro contante”, dice Jim.

Jim conosce gli insider, sa quello che sanno loro, e sa quello che non sanno loro.

Ciò che non sanno, e non vogliono sapere, è come gestire in modo corretto un’economia.

Ma sanno che non hanno bisogno di sapere, perché più falliscono e più crisi causeranno, più opportunità avranno di ottenere più potere… e soprattutto più denaro. È questo quello che hanno fatto nel 2008, ad esempio.

I profitti delle grandi società, che riflettono le entrate reali delle grandi imprese americane, sono saliti solo del 2% l’anno sin da allora. Al netto dell’inflazione, sono stati nulli più o meno. Ma le azioni sono salite in valore di circa dieci volte. Il Dow, per esempio, è salito del 200% durante lo stesso periodo.

Com’è possibile?

Beh, la FED ha pompato $3,600 miliardi nei mercati dei capitali attraverso il suo QE (“quantitative easing”). Non nei mercati al consumo, non a Main Street, non nelle tasche dei normali cittadini. Invece il denaro è finito nelle grandi banche e nelle tasche di altre persone ricche.

L’anno scorso l’amministratore delegato di JPMorgan Chase, Jamie Dimon, per esempio, ha intascato un bonus di $25 milioni grazie ai suoi imbrogli. E ha il coraggio di definire bitcoin una “frode”!

Ciononostante vorremmo un attimo fermarci e ringraziare la FED. Sin dal 2008 la ricchezza dell’1% degli americani benestanti è salita; misurata in base all’indice S&P 500, è salita più del 230%.

Buon per loro.

È molto facile per i federali usare una crisi per estrarre più ricchezza dalle persone comuni… ed armare la polizia locale con carri armati ed elicotteri per tenerle in riga…

Alla fine, però, ogni élite si spinge troppo oltre… ogni impero muore… e, nell’atto finale, ogni imbecille ottiene ciò che merita.

Saluti,

[*] traduzione di Francesco Simoncelli: http://francescosimoncelli.blogspot.it/

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  • Ale C.

    Ottimo (e agghiacciante)
    Qualche tempo fa ho visto the inside job: al netto del fatto che appare pure soros che dice “non so cosa siano i CDS, io sono alla vecchia maniera”, fa decisamente rabbia sentire i bonus di farabutti che hanno rubato il futuro a troppe famiglie

    • Ronf Ronf

      Soros ha detto 1 cosa giusta: per far soldi l’unica strada è la vecchia maniera

  • Nexus

    E’ un ottimo documentario… sarebbe da far vedere nelle scuole. Al pari di: “The Corporation” di Mark Achbar

  • giuseppe

    …alla fine Camelot…crollerà!

  • Nikytower

    Jamie dimon è un bel porcello… a differenza del porcello salvadanaio è un porcello mangiadanaio… 🙂

  • redfifer

    Finché la gente non griderà a gran voce BASTA CON IL BANDITISMO SIONISTA, che in nulla e per nulla ha a che fare con l’EBRAISMO e con GLI EBREI, visto che proprio il SIONISMO nato e cresciuto in GERMANIA, dopo essersi trasferito dal KAZAKISTAN, ha fatto si che si sterminassero gli EBREI per prenderne poi nella STORIA il POSTO, nessun uomo di nessuna etnia che non sia quella KAZARIANA SIONISTA avrà MAI né futuro né pace.

  • Lucio

    Speriamo che ottengano ciò che meritano.
    Come quei furbi che falliscono per poi aprire nuove società e fallire nuovamente. E dopo ogni fallimento sono più ricchi. Solo che qua si parla anche di potere e dominio. Sopratutto la cosa avrà conseguenze planetarie e quindi rischia di degenerare in qualche scontro anche militare tra potenze.

  • deadkennedy

    sarà verro che cadranno i mercati? oppure al primo colpo serio li chiudono, stampano moneta fiat infinita (pari a tutto il debito pubblico mondiale consolidandolo), sequestrano tutta la proprietà privata (tranne quella del 3% della popolazione), introducono il divieto del contante ed emanano leggi di controllo sociale massimo?

    • ZeitGeist80

      certo che proveranno a fare tutte queste cose, ma per le persone comuni significano caos e disperazione. Possibile che riescano a farlo cosi facilmente!?
      E’ fin troppo facile che nel pianificare il controllo globale le cose sfuggano di mano.. e, inoltre, la storia non e’ mai stata fermata da nessuna elite dominante.

      • televisione falsa

        Qui in Italia l’elite dominante occidentale ha il controllo totale sulle menti del 90% della popolazione

        • deadkennedy

          un poco di droga libera, reddito di cittadinanza, accesso alla rete per poter blaterare, passare il tempo con un poco di calcio e il gioco è fatto!

          • Angel

            “Controllo. E’ una questione di controllo. Ogni dittatura ha la stessa ossessione. Nell’antica Roma si dava al popolo ‘Panem et Circenses’ ”
            Tratto da “Enemy”, di Denis Villeneuve – 2013

            https://www.youtube.com/watch?v=WysrIG3X0Fo

  • Lorenz85 – Ius Sola

    LTCM, sarà mica quel fondo che la sapeva tanto lunga da fallire (anni 90) e rischiare di trascinarsi dietro mezzo sistema finanziario al tempo (fu proporio salvato di concerto con le banche centrali che accusa di malgovernare l’economia o ricordo male? e ricordo male o l’espanzione monetaria che ne seguì è indicata da molti come la causa di innesco della bolla del 2001?)

    • Ronf Ronf

      LTCM è proprio quello che ha scatenato la crisi finanziaria asiatica del 1998

  • kikko19

    articolo alla “zerohedge” sono anni che gridate al lupo al lupo, almeno fatece ridere come il Lercio!!!

  • Pippo Pelo

    Ancora ste notizie?….. che noia

  • Cruciverba

    Finché l’USD viene accettato non crollerà un bel nulla . Vedremo cosa farà la SCO , secondo me si stanno preparando per rimpiazzarlo .

    • GianAntonio

      E infatti dipende da Zio Putin e dalla Cina…. quando vogliono, staccano la spina.. e via.

      Il problema e’ che 2 ore dopo, tutte le borse del mondo IMPLODONO…. E si portano dietro il pianeta intero.

  • ZeitGeist80

    Per quanto se ne scriva e se ne dica potrebbe anche essere un lento declino, senza showdown. Ma il cagnaccio morente, a mio parere, non cederà’ il trono di superpotenza senza l’ ultimo spettacolo pirotecnico. Trump e’ il presidente perfetto a tale fine.. ce lo vedo troppo bene in uno scatto nevrotico e megalomane dichiarare l’ ultima guerra che gli USA combatteranno da superpotenza.

  • GianAntonio

    E’ cio’ che capita sempre agli impéri. A tutti gli impéri. Prima o poi finiscono.

    La cosa interessante (e preoccupante) è come finiscono. Di solito, terminano in tragedia, con una implosione socio-economica devastante (vedi l’Impero Romano).

    A volte (molto più raramente), pero’ riescono ad avere una “planata controllata”, gestendo la fine dell’impero e la transizione verso un altro tipo di Società, che riconosce il suo ruolo pesantemente ridimensionato nel mondo, ne viene a patti, e sopravvive (quindi non implode), trasformandosi in una forma di nazione diversa (vedi l’impero Britannico).

    Mi sa che, per l’ignoranza del popolo americano, il loro non voler venire a patti con la realta’, la quantita’ immensa di armi da fuoco (e da guerra) in loro possesso, la corruzione del Deep State che vuole usare la forza militare come unico e ultimo linguaggio per mantenere lo status quo, come se nulla fosse….. mi sa che gli Stati Uniti finiranno come Roma.. con un bagno di sangue immenso, con una guerra civile interna, con l’uso di tutte le armi che hanno, e con una fine ingloriosa.
    Il problema e’ che, proprio come con Roma, nella loro implosione finale, si porteranno dietro meta’ pianeta.. quindi anche tutti noi.

  • eusebio

    Gli USA hanno delocalizzato l’industria, il loro mercato interno a furia di tagliare i salari ai poveri e le tasse ai ricchi è asfittico, le spese militari colossali ormai quasi solo per coprire Israele, le potenti lobbies finanziarie a guida ebraica vedono le loro riserve di caccia globali andare in crisi, la dedollarizzazione dei mercati finanziari globali promossa con graduale successo da Russia e Cina darà il colpo di grazia al moloch del deep state a guida israeliana.
    Il collasso del dollaro come valuta centrale delle transazioni finanziarie per paradosso potrebbe essere la tomba di Israele, finanziata dalla finanza ebraica, e la salvezza della supertassata e malpagata popolazione bianca americana abbandonata da Trump.
    I bianchi americani salvati dal trasloco della capitale finanziaria globale da New York a Shanghai, divertente.

    • GianAntonio

      Il problema è che israele e gli ebrei sono in tutto il mondo. E’ un male, un veleno sparso per tutto il pianeta. Non lo sradichi col fallimento USA.

      L’hanno pensata bene.. si sono sparpagliati per tutto il pianeta, e hanno accumulato ricchezze in tutto il pianeta.

      • Andromeda

        Saranno loro malgrado spazzati via dall’ immensità dell’ universo, dal tempo senza tempo, dalla incommensurabile dilatazione del nulla cosmico, dall’accelerazione del lampo nientificante della morte.

        • GianAntonio

          Ma no… loro hanno Elohim che li ama e protegge.
          E, come credono loro ciecamente, lui ama e protegge solo loro, ovviamente. Perche’ solo loro sono il popolo eletto.

          PS: aspetta che adesso mi creo una mia religione… in cui il mio Dio difende, ama e protegge.. solo me. E nessun altro all’infuori di me.

      • peodiguerra

        esattamente.come dice una massima orientale dalle avversità bisogna saper cogliere le opportunità.Loro dalla diaspora hanno avuto sì di essere dei senza patria ma di essere dappertutto e quindi infilarsi nei gangli vitali di ogni nazione.Ora diviene impossibile sradicarli da New York,Londra,Parigi,Amsterdam. etc etcanche la Nomenklatura Russa al tempo sovietico era principalmente ebrea.a meno chè non si infilino in Cina(può essere che stia avvenendo,io non lo so )questo è l’unico paese che con la sua forza e le sue dimensioni li può mettere in riga,altrimenti dobbiamo accettare il dato com’è. Hitler aveva cercato un metodo criminale per isolarli.Doveva essere più sottile e non carnefice.

  • GianAntonio

    “L’America sta andando in bancarotta… e a nessuno importa”

    ..e perche’ dovrebbe importarci?

    Agli USA e’ importato e importa che la Grecia sia fallita? che i suoi bambini vadano a scuola svenendo dalla fame?

    Agli USA e’ importato e importa che bambini e adulti di Cambogia, Laos, Vietnam siano stati violentati dai militari USA per un decennio? Che siano stati uccisi e fatti a pezzi col Napalm?

    Agli USA e’ importato e importa che la Yugoslavia e gli Yugoslavi siano stati fatti a pezzi e uccisi dai caccia bombardieri mandati da Clinton?

    Agli USA e’ importato e importa che gli Iracheni, gli Afghani, i Kurdi, i Siriani, i Libici, gli Algerini siano morti a milioni per le guerre che gli USA hanno portato in queste nazioni? Nazioni che non hanno MAI attaccato gli USA??

    No, no, no, no, no.

    E allora… a noi, RESTO DEL MONDO, perche’ dovrebbe fregare se gli USA… IMPLODONO ????

    .

  • Flavio Bosio

    “Our job is only to try to understand what it is that they deserve… to anticipate it… and make sure we don’t get it, too!”

    Io l’avrei tradotto:
    Il nostro compito è solo quello di cercare di capire che cosa è che meritano … di anticiparlo … ed assicurarci di non farlo anche noi!

    “assicurarci che noi non lo otteniamo!” Suona davvero male

  • marcoferro

    hanno distrutto una nazione che era una potenza economica. hanno delocalizzato le imprese per fare più profitti, facendo poi impoverire i lavoratori americani. i cinesi al principio hanno lavorato per loro ma poi hanno saputo copiare quello che facevano e si sono messi a fare concorrenza. col risultato di far diventare la cina una potenza economica e impoverito perche disoccupati e a far i lavori di merda sottopagati gli americani. dei veri geni insomma, il tutto per avidità. senza contare i miliardi che ci vogliono per fare le guerre produrre armi, fomentare le rivoluzioni e mantenere le migliaia di basi in tutto il mondo e pagare il loro personale, insomma una cosa mostruosa economicamente.

  • Andrew

    “È molto facile per i federali usare una crisi per estrarre più ricchezza dalle persone comuni… ”

    Ah ah, in 2 righe riassunta la tattica principale per mungere..
    Ottimo

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