L’Austria blinda il Brennero e i Paesi nord-europei prorogano i controlli: cosa succederà da lunedì?

Di Mauro Bottarelli , il - 96 commenti


Confermo ciò che ho detto nel mio articolo di pochi giorni fa: a mio parere, si stanno sottovalutando le elezoni politiche di domenica in Austria. Mentre state leggendo questo articolo, a Vienna è in corso il dibattito televisivo tra i candidati alla Cancelleria e come mostra questa foto,

sono stati accolti da proteste legate allo scandalo delle fake news su Facebook contro il popolare e favoritissimo ministro degli Esteri, Sebastian Kurz, che ha visto i socialisti perdere ulteriore credibilità. Chi ha avuto Francesco Giuseppe, mal sopporta certe americanate. Anche nel 2017. Ad oggi, quando mancano tre giorni al voto, l’esito iù probabile è infatti quello di una vittoria dell’OVP che porti a un’alleanza con la FPO; di fatto un governo di centrodestra molto spostato sulla destra. E decisamente determinato a mettere subito in chiaro alcune cose. Mentre infatti a Vienna si preparava il tappeto rosso fuori dagli studi televisivi, altrove accadevano cose più interessanti. Soprattutto per noi.

L’Austria ha infatti annunciato per domani l’entrata in funzione del posto di controllo anti-migranti lungo la ferrovia del Brennero. Da tempo le autorità austriache, in collaborazione con quelle italiane, controllano i treni internazionali diretti a nord ma per evitare rallentamenti del traffico internazionale, nella stazione ferroviaria di Seehof, sul versante austriaco del valico, è stato ora realizzato un binario appositamente dedicato ai controlli dei treni in transito. Direte voi, tutto nella norma. Per niente. Perché il check point sarà presentato domani, alle ore 14.45, durante un sopralluogo in presenza del ministro degli Interni, Wolfgang Sobotka, del governatore tirolese Guenther Platter e del capo della polizia tirolese Helmut Tomac. Insomma, un po’ troppe autorità per un qualcosa di rituale. E, soprattutto, a nessuno può sfuggire il timing della decisione, ovvero a poche ore dal voto politico. Propaganda disperata del governo, lato socialista, per recuperare consensi con un atteggiamento legge ed ordine nell’ultimo giorno di campagna elettorale e in favore di telecamere?

Certamente sì ma non solo. Perché sempre oggi la Germania ha reso noto di aver esteso per altri sei mesi i controlli sui passaporti proprio al confine con l’Austria e per i voli provenienti dalla Grecia, motivando il provvedimento con le preoccupazioni per possibili attacchi terroristici. Lo ha dichiarato il ministero degli Interni tedesco, Thomas De Maiziere, il quale ha confermato che la Germania ha notificato l’atto alla Commissione europea, al Consiglio dell’Unione europea, al presidente del Parlamento europeo e ai ministri degli Interni degli Stati dell’Unione europea con una lettera inviata mercoledì. La Commissione, di suo, ha dato il via libera alla Germania per controllare il confine con l’Austria nel 2015, in occasione dell’ondata di rifugiati e migranti lungo la rotta balcanica ma l’autorizzazione temporanea scadrà l’11 novembre.

E sempre oggi, anche Danimarca e Francia hanno compiuto lo stesso passo. “La Commissione sta valutando le notifiche”, ha spiegato la portavoce dell’esecutivo comunitario agli Affari interni, Natasha Bertaud, che non ha voluto fornire le motivazioni alla base dei nuovi provvedimenti. Insomma, la Germania vende la panzana dell’anti-terrorismo ma viene subito smentita dalla Commissione, la quale si cela dietro il “no comment” riguardo le vere ragioni: cosa sanno tra Austria e Germania che noi non sappiamo? Dopo aver sfanculato gli USA, ora la Turchia si prepara forse a rompere l’accordo sui migranti con l’Europa, facendo invadere di fatto la rotta balcanica proprio alla vigilia dell’inverno?

Qualcosa c’è di sicuro da nascondere. Magari qualche patto segreto fra CDU, CSU e Liberali sul futuro governo, visto che gli alleati bavaresi della Merkel non sono affatto soddisfatti della quota 200mila migranti l’anno messa sul tavolo dalla Cancelliera per rompere le riserve rispetto al nuovo esecutivo. Se così fosse, non solo saremmo di fronte a una sconfessione della Merkel ma a una vera e propria blindatura del fronte Nord. Cui Vienna ha risposto, da subito, con il rafforzamento dei confini del Brennero.

E attenzione, perché qualcuno avanza scenari ancora più estremi rispetto al futuro austriaco post-elezioni, se davvero si arriverà a un’alleanza OVP-FPO. “Il Paese di Sebastian Kurz sarà molto euro-critico e sempre più vicino all’est dei Visegrad”, ha dichiarato oggi a Berlino, in un incontro con la stampa straniera di cui l’ANSA ha dato riscontro, una delle massime esperte di politica austriaca, Alexandra Foederl-Schmid, ex direttrice di “Der Standard”, quotidiano che la settimana scorsa dava in un suo sondaggio esclusivo la FPO come secondo partito. “Soprattutto i contatti del ministro degli Esteri e candidato cancelliere dell’OVP con l’Ungheria di Viktor Orban sono molto forti. Su chi otterrà il primo posto non ci sono molti dubbi, sarà importante vedere chi arriverà secondo”.

E se fosse davvero l’FPO, quel legame con Budapest potrebbe crescere e migliorare ancora. Certo, il Rosatellum-bis p materia molto più interessante ma attenzione a continuare con questo generale disinteresse per il voto della piccola Austria: lunedì mattina potremmo svegliarci in un’Europa con prospettive diverse. A partire dal Brennero. E con la Germania in fase di incubazione politica nazionale e fresca di risultati dalle regionali della Bassa Sassonia, lo shock potrebbe anche essere maggiore. Perché se il Nord chiude del tutto e, come al solito, noi ci svegliamo con il gregge già fuggito, stavolta potrebbe essere dura arginare il danno. Austriaci e tedeschi non libici, non i compri con i soldi e le promesse. A quel punto la nostra solo assicurazione sarebbe Erdogan. E penso di aver detto tutto.

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  • marcoferro

    onestamente dubito che le elezioni della piccola Austria possono influenzare qualcosa. vedo un affannarsi a pattugliare le frontiere interne di vari stati. ma sarebbe meglio fare fronte comune e pattugliare i confini esterni, dalla Bulgaria alla Spagna con navi veloci per respingere ed eventualmente per riaccompagnare nei porti da dove sono partiti i clandestini. tanto con satelliti e droni e possibili seguire la traccia.

    • ettore,

      Il governo boldriniano mettrebbe il veto!

      • marcoferro

        guarda al solo pensiero che nel prossimo governo non ci saranno ne grasso e ne sopratutto quella povera squilibrata affetta da turbe mentali con sindrome ossessivo-compulsivo della boldrina, mi viene il durello..

        • maboba

          E’forse l’unica prospettiva rosea che ci rimane

    • Ronf Ronf

      Influenzeranno eccome: “cara Barbara [d’Urso] è un piacere essere qui, come di certo avrai saputo ci sono state le elezioni in Austria dove il centrodestra di OVP iscritto al PPE si è unito alla destra per fare un governo, quindi anche FI che fa parte della grande famiglia dei moderati PPE può unirsi a Salvini e alla Meloni per fare un governo di centrodestra con la destra” (Berlusconi ospite di Domenica Live durante la campagna elettorale 2018. Quanto scommettiamo e quanti soldi puntiamo su Silvio che dirà queste cose quando andrà ospite dalla D’Urso?)

      • marcoferro

        vediamo se arriva vivo al 2018 quella mummia plastificata del pedo-nano.

    • maboba

      Questo quello che un governo serio (non quello italiano ovviamente) farebbe alle proprie frontiere. Invece stiamo subendo un’invasioni di avanzi da galera tunisini ed algerini senza fare praticamnte nulla. Anche i sardi che subiscono e stanno fermi, cosa che una volta non avrebbero fatto. Stiamo proprio peggiorando di brutto.

      • televisione falsa

        il popolo italiano non vale niente , infatti si fa massacrare i bambini con i 12 vaccini obbligatori

  • Austrian school

    In altre parole il nord Europa inizia a proteggersi contro l’invasione africana e da noi fanno demenziali scioperi della fame per dare il voto ai figli degli immigrati?
    Un popolo di dementi come quello italiano merita solo l’estinzione.

    • marcoferro

      in nord europa sono fottuti lo stesso a prescindere che chiudano o no le loro frontiere. il danno ormai è fatto. vedi belgio, olanda e paesi scandinavi. si svegliano adesso ? dovevano farlo 20 anni fa…

      • Caio Giulio

        Le chiudono per portarci al loro merdoso livello, visto che alla fine ci invidiavano pure il fatto che noi le risorse del cazzo non l’avevamo.
        Però come vedi, tutti a parlare di cialtronia senza nemmeno rendersi conto che tutto il mondo era paese da un pezzo, e noi stavamo anche meglio prima dell’avvento della 2 respubica catto sinistronza.

        • marcoferro

          i bellissimi anni 80-90, con la nostra liretta, la gente era felice e non lo sapeva, senza le risorse, con una economia che volava, il costo della vita era basso e non c’era tutta questa burocrazia, leggi , divieti e tutto quello che hanno fatto diventare un inferno la vita dei cittadini di oggi.

          • Caio Giulio

            Vero, ma mettici anche i 60 e 70, forse ancora meglio, alla faccia del mito degli anni di piombo che colpivano solo le istituzioni e non certo la gente comune, alla faccia delle stronzate che ancora ci vogliono spacciare.

          • maboba

            Infatti. Fecero subito leggi speciali (Reale), mentre quando i problemi di sicurezza riguardano noi semplici cittadini se ne guardano bene da fare alcunché. Basta ricordare da ultimo quel provvedimento che permetteva di reagire, ma solo di notte!

          • Fabrizio de Paoli

            “…l’economia che volava…”

            Sulle ali del debito.

          • Caio Giulio

            E invece adesso affonda.. sempre sulle ali del debito furbone mio ,-)

          • Fabrizio de Paoli

            Eh già…, però Marcoferro su una cosa ha ragione: lo stato ha aggravato la situazione con leggi, divieti e tasse che prima non c’erano.
            Quindi il cocktail perfetto per il fallimento è stato + debito.

          • Caio Giulio

            Lo statarello di turno “ha da paga’ il pizzo” agli usurai-mercati se ancora non ti fosse chiaro, e come con tutti i cravattari, il pizzo aumenta e non si rientra mai ma anzi il contrario. e le regolamentazioni sono solo maniere di continuare a drenare dalla società risorse per i parassiti, dal vertice bancario ai camerieri e gabellieri locali che chiamiamo stato.

          • Fabrizio de Paoli

            Questo mi è chiarissimo.
            Come mi sono chiare due cose:
            – nessuno ti obbliga ad indebitarti.
            – se il tuo stato si indebita sono affari suoi perché io non lo riconosco e non accetto che lui abbia firmato la cambiale a mio nome.

          • marcoferro

            nessuno ti obbliga a indebitarti ? e secondo te l’euro a cosa serve ? proprio a indebitarci, dobbiamo prendere una moneta a prestito e restituire il tutto con gli interessi, come uno stato africano del terzo mondo. questo perche abbiamo perso la sovranità monetaria. in effetti con le monete l’italia l’avrebbe ancora, ma solo con le monete. le banche ci prestano i soldi, la moneta la creano loro dal niente e schiavizzano i paesi e i popoli alimentando un fraudolento debito pubblico creato ad arte. se la BCE volesse domani stesso potrebbe comprare tutto il debito pubblico dell’italia, cosa gli costerebbe ? nulla, ma non lo fa proprio perche viviamo in una truffa perenne e organizzata da decenni. il gioco è truccato e ci sono giocatori che barano quindi perdiamo sempre. la prima cosa è uscire da questa gabbia chiamata euro, perche la moneta deve essere libera dal debito e deve appartenere ai cittadini.

          • Fabrizio de Paoli

            Tu ragioni cosi perché per te una moneta deve essere l’espressione del valore del tuo stato.
            L’€ esprime il valore dell’Europa, la lira esprimerebbe (o esprimeva) il valore dell’italia. Tu quindi vedi la moneta € come se tu fossi lo stato, e quindi dal tuo punto di vista hai ragione.
            Io parto invece da un altro presupposto: una moneta deve poter esprimere il mio valore, e deve poterlo fare per ogni singolo individuo, ma questo non potrebbe farlo nemmeno la lira, come non potrebbe farlo nessuna moneta fiat, euro compreso.
            Lo stesso ragionamento che fai per l’euro lo si può fare anche per la lira: “io sono obbligato dallo stato italiano ad usare la sua moneta e devo pagargli gli interessi sottoforma di perdita di valore ogni volta che ne stampa altra”.
            C’è differenza? Nessuna.
            A meno che uno dica che non gli sta bene farsi inculare dallo stato europeo ma invece prova piacere a farsi inculare dallo stato italiano.
            Si potrebbe quasi formulare una nuova equazione: monetaristi fiat = froci.
            Capisci bene che se uno non è finocchio non fa troppa differenza tra due cetrioli identici…

          • ZeitGeist80

            Ottima posizione. Che qualcuno a mio nome e insaputa s’ indebiti e’ assolutamente inaccettabile. Se non ce la fa’ a pagare i debiti sono cazzi suoi…

          • marcoferro

            quale debito ? i titoli di stato italiani davano rendimenti altissimi, i famosi bot. eravamo la sesta economia mondiale con la liretta e nel 75′ avevamo gli stipendi più alti in tutta europa.

          • Fabrizio de Paoli

            Il rendimento altissimo è un ottimo indicatore di quanto il debito che stai comprando sia già fallito in partenza. Sei un fenomeno!

          • marcoferro

            quando hai la moneta sovrana e sopratutto una economia, la sesta al mondo, che andava a gonfie vele come in quegli anni, VA SEMPRE TUTTO BENE. ricordatelo.

          • https://uploads.disquscdn.com/images/ff53149c0cbbeee6bf7a5b667544e62ecf17146c4b0441c37e1df031194f5dcc.jpg
            se vogliamo , a parte un periodo nel dopoguerra la montagne russe del debito sono sempre piaciute ai vari governi italiani.
            Quello che è veramente devastante attualmente è la bassa inflazione, che tende a congelare il debito.

          • AnonimoSchedato

            Bassa inflazione? Quella dichiarata dall’ISTAT!

          • una volta era molto di più. il debito cresceva, ma era la differenza tra gli interessi pagati sul debito meno inflazione il valore vero dell’aumento. ed erano valori molto più bassi degli attuali.

          • AnonimoSchedato

            Solo se li calcoli con l’inflazione ISTAT. Se potessimo misurare davvero l’inflazione, applicando l’hedonics anche per la perdita di qualità dei prodotti, e non solo per abbassare l’inflazione dicendo che un se un 45″ costa come un 40″ di qualche anno prima, allora c’è stata una diminuzione (valore negativo) dell’inflazione… e taccio della riduzione delle confezioni a pari prezzo (Shrinkflation), lo scenario cambierebbe e si avvicinerebbe molto di più alla realtà. Nei mercatini si vede meglio, non essendoci più grasso da tagliare da molto tempo.

            Quando i (finti) guadagni dei mercati finanziari (e immobiliari) si riveleranno essere nulla più che inflazione confinata (chissà fino a quando) in attesa di riversarsi come un alluvione sull’economia reale, sarà chiaro a tutti. “Ma chi l’avrebbe mai detto” a quel punto lo sentiremo spesso, perchè come dice spesso un amica “quando una malattia è visibile solo ad un occhio esperto, è facile da contenere o curare, quando è evidente anche al paziente è già una brutta gatta da pelare, ma quando la riconoscono i passanti per strada, solo il Padreterno può ancora fare qualcosa”. Secondo te in quale stadio siamo?

          • Speriamo che se la cavi, Poverino.

          • Lilith

            Già, hai ragione. Poi si sono messi a seguire alla lettera le indicazioni della Bibbia.

            Da Ezechiele 20:25 E detti loro perfino delle leggi non buone e delle prescrizioni per le quali non potevano vivere; 26 e li contaminai coi loro propri doni, quando facevano passare per il fuoco ogni primogenito, per ridurli alla desolazione affinché conoscessero che io sono l’Eterno.

      • Fabrizio de Paoli

        C’è però anche questo fatto, in Italia si fermano le risorse che amano delinquere e restare impunite poi più ti sposti a Nord e più trovi invece quelle che vogliono lavorare e sono più ambiziose.
        Come al solito anche sui negri hai la tendenza a generalizzare.
        Gli uomini non sono tutti uguali, e nemmeno i negri…

        • marcoferro

          si certo nella banlieu francesi sono tutti lavoratori che si spaccano la schiena. così come i somali in svezia tutta gente che lavora nei campi….ma andiamo, i ladri stanno ovunque e in quei paesi tendono pure a nascondere i reati che fanno le risorse.

          • Ehm, intanto in svezia molti bianchi in provincia cominciano a girare armati e con il giubbotto antiproiettile, pure per fare la spesa. La chiesa svedese chiede di non portare armi e giubbotti almeno in chiesa e nei cimiteri, in segno di rispetto. Devo farci su un post i prossimi giorni. Forse la riscossa arriverà dalla provincia silenziosa, che si sta veramente rompendo i coglioni. In fondo sono ancora maggioranza, basta ripulire alcuni quartieri delle città più grandi.

          • AnonimoSchedato

            Forse nell’articolo ci starebbe bene un richiamo a tutte quelle società di sartoria che da un po’ cominciano a diffondere abiti “alla moda” antiproiettile o antitaglio. Non giubbetti da militari o da forze dell’ordine, ma giubbotti o altri capi da usare tutti i giorni, invisibili all’occhio e del tutto uguali a capi comuni di alta gamma.
            I cambiamenti si notano anche (se non soprattutto) da come il mercato si adatta.
            I prezzi non sono popolari ma vorrei vedere il trend di crescita delle vendite… scommetto che darebbe informazioni interessanti, specie se si potesse mettere la mani sullo spaccato per paese o sulla segmentazione per tipologia di utente.

          • marcoferro

            girano armati e col giubbotto antiproiettile ? questa è nuova, non lo sapevo. spero di leggere un tuo articolo su questo fatto al più presto allora, saluti.

          • Sai, quando ci sono molte “risorse ” in giro che “pagano le pensioni ” spacciando droga, ubriacandosi e lottando tra di loro, può succedere. Se poi ci metti una polizia ancora più imbelle di quella italiana ( è difficile, ma ci riescono) e una galera che è pari ad un albergo a due stelle nigeriano (con il computer e la Xbox in cella) non li spaventi per niente i delinquenti che provengono da un paese in cui è più duro vivere.

          • marcoferro

            in effetti nei paesi scandinavi è così. in norvegia quel mostro di abdres Breijk, non so se si scrive così, quello che ammazzo 89 ragazzi. ebbene la legge norvegese non contempla più di 20 anni di carcere. nel frattempo in uno speciale sulla rai lo vidi in un carcere che sembrava una residence svizzero. camera tutta per se, cibo caldo, videogiochi, tv, acqua calda, aria condizionata in estate, bagno tutto per se, palestra, internet. dopo che ha tolto la vita a sangue freddo a 89 cristi. ma non basta, quel tipo andava dicendo che voleva denunciare il governo perche lo trattavano ingiustamente poverino. mi sembra che non poteva stare con gli altri detenuti. meglio per lui probabilmente lo facevano fuori. sai che quasi quasi mi viene voglia di farmi un annetto di carcere tranquillo e spensierato in norvegia….dovrebbe provare le carceri che stanno qui da me in costarica….

          • si , Bredvik, o come cavolo si scrive nella fattispecie ha protestato perché nella sua cella c’è l’Xbox 360, voleva la One…. ma guarda, basterebbe fargli fare un giro nelle galere Italiane.

          • marcoferro

            perche non andiamo a delinquere anche noi in norgegia ? facciamo una rapina in banca, tanto se ci va bene ci mettiamo a posto. se andasse male qualche anno in hotel con internet, palestra e tre pasti caldi al giorno senza alcun pensiero per la testa e magari potremmo fare pure qualche lavoretto a mille euro al mese, o prendere una laurea tutto a spese dello stato….

          • Vedo che hai capito, non credo che un pregiudicato somalo o nigeriano si spaventi davanti ad un sistema giudiziario del genere.

          • marcoferro

            per loro sarà il paradiso, quindi sarebbe meglio per gli scandinavi che quando catturano i delinquenti africani , subito dopo la condanna fargli scontare la pena nei loro paesi, forse così qualche effetto lo otterrebbero.

          • Ehm, neanche un prigioniero italiano si spaventerebbe…

    • davide

      Guarda che i dementi sono veramente una mini minoranza.
      quelli che la pensano come me e te sono tanti e silenziosi. Non gli danno mai il microfono

      • televisione falsa

        Mah , io vedo la maggior parte degli italiani pensare soltanto a calcio , mangiare , l’auto bella e vedere le cazzate della televisione E i falsi telegiornali

        • Caio Giulio

          Uhmm, devi frequentare più gente un tantino meno borghese e poi vedrai che non è proprio così come sempre dici.

      • cagliostro

        minoranza?
        ma quale minoranza,
        il 70% vota il quartetto cetra, sal – vino lingua spellata, il nano siliconato, verdino e alfino,e tutti insieme al bomba e l’inetto gentile,
        il prossimo futuro vedra lo ius soli, gli sbarchi sono gia ripresi e i valichi con la francia sigillati,
        https://www.youtube.com/watch?v=pooJTN6ST5I

        • AnonimoSchedato

          Conta bene. Sul totale degli aventi diritto, non sui votanti.

          • cagliostro

            chi tace acconsente,
            chi non vota, accetta lo status quo,
            non puo nemmeno reclamare, è condannato in contumacia.

          • AnonimoSchedato

            Su richiesta di scegliere tra una martellata sull’alluce e una sul pollice, per alcuni è meglio rifiutarsi di rispondere, quale che sia poi la martellata.
            Se non altro si nega il consenso implicito nello scegliere, si fa mancare la legittimazione.

          • cagliostro

            quelli se ne strafregano della legittimazione, il solo modo x eliminarli, al momento, sono i 5* che piaccia o non piaccia, non esiste altra alternativa,
            il non votare permette alle canaglie di restare attaccati alla poltrona,

          • AnonimoSchedato

            Guarda, io i 5* li ho aiutati a crescere da quando sul meetup eravamo quattro gatti. Ma sento di aver partecipato alla creazione di un mostro.
            Sono abbastanza vicino alle posizioni libertarie (immigrazione incontrollata a parte), e mi sono reso conto che, tra i tanti ondeggiamenti dovuti alla eterogeneità dei 5*, quello con più probabilità di vincere è la deriva socialista (ignorando i dubbi sulla questione “gatekeeper”).
            Mi sono tappato il naso troppe volte nella mia vita per riuscire a votare il “meno peggio” del periodo. Basta compromessi. Se non trovo qualcuno che porta avanti lealmente almeno qualcuna delle mie idee principali, resto fuori.

          • cagliostro

            il mv è qualcosa ce nasce dalla gente, e non sempre si ha il meglio,
            ma x me è l’unica forza che farà fuori il marciume che alberga nelle istituzioni,
            come detto piu volte, il mv è il mezzo non il fine,

    • televisione falsa

      Mi sto informando e forse veramente ci sarà l’estensione del popolo italiano attraverso i 12 vaccini obbligatori e tutti i bambini italiani perché porteranno un sacco di problemi di salute a questi bambini , appunto popolo di dementi merita l’estinzione

    • Siber Massai

      Demente sarai tu il popolo non c’entra niente con le inizuative dei politici che tra l’altro non sono stati votati da nessuno.

    • Alex

      Un popolo di dementi funzionali

    • Dogui

      Il popolo italiano esiste si e no quando la nazionale di calcio gioca ai mondiali , sempre che ci riesca ad arrivare

  • Viva il glorioso Impero Austro-Ungarico! Indivisibiliter ac inseparabiliter

    • maggioranza_silenziosa
      • Tutti in piedi per il grande Cecco Beppe ed il nostro un tempo glorioso continente. A stento trattengo le lacrime.

      • Edoxxx

        È uguale all’inno tedesco, glielo hanno copiato? I tedeschi ?

        • maggioranza_silenziosa

          I tedeschi lo hanno copiato, prima Hitler con “Deutschland uber alles”, poi la Germania Federale con un testo meno nazionalista.
          La musica è di Haydn, austriaco.

  • what you see is a fraud

    Alemno qualcuno in Italia ha le idee chiare sul cosa fare . Giorgia Meloni .
    https://www.citizenfreepress.com/column-1/must-see-italian-superstar-giorgia-meloni-exposes-the-lefts-migrant-agenda/

    • marcoferro

      peccato però che il suo partitino forse non supererà neanche lo sbarramento.

      • AnonimoSchedato

        Shhh… non attirare ronf ronf 🙂

        • Ronf Ronf

          Con il Rosatellum-bis (che a me non piace) il consiglio che do io è quello di fare la X solo sul simbolo della Meloni: ignorate sia la persona che sarà candidata nel collegio maggioritario sia la finta coalizione (dopo il voto infatti i partiti di centrodestra andranno in ordine sparso: FI con il PD, Lega e Meloni all’opposizione) e ciò vuol dire che dopo le elezioni ognuno andrà per conto suo (in un certo senso, la coalizione serve solo ad impedire che il PD vinca da solo tutti i collegi maggioritari). Visti gli sbarramenti e tutte le varie tecniche che Silvio userà per le liste minori (sopra ho fatto il discorso a “marcoferro” a tal proposito: leggilo e commentalo), quindi direi che la Meloni ce la dovrebbe fare nella quota del
          64% che è proporzionale: per la quota del 36% maggioritaria, Salvini ha detto “la Lega avrà il 42% delle candidature comuni di coalizione, FI il 42% e la Meloni il 16%” e quindi se siamo fortunati dopo il voto avremo tantissimi parlamentari leghisti eletti nel maggioritario al Nord, un pò di parlamentari di Fratelli d’Italia nel Lazio e al Sud eletti nel maggioritario e i candidati di FI trombati nel maggioritario (cioè eletti solo nel proporzionale), non so se avete capito cosa vuol dire… Maroni infatti punta su questo per fare il centrodestra del futuro senza Silvio: non a caso, infatti, Gianni Letta teme proprio questo scenario, cioè Lega e Meloni che vincono nel maggioritario mentre FI perde (restando chiusa nel proporzionale, cioè ghettizzata al Sud in attesa del crollo finale).

        • marcoferro

          ah ah ah, troppo tardi. mi ha mandato una sfilza di percentuali e previsioni come solo lui sa fare, glielo riconosco. ma io glielo detto di non contare molto sul berlusca perche quello ha quasi 82 anni ed è senile, potrebbe morire da un momento all’altro. molti se lo dimenticano, ma vediamo se ci arriva alle elezioni del 2018.

          • Guido Sogliani

            Da noi si dice: attento che quello ti sotterra!!
            Ma hai visto come è dimagrito? Ha perso anche i capelli 🙂 Io spero che il Signore lo chiami presto ma temo che ci vorrà molto tempo.

      • Ronf Ronf

        Per finire sotto lo sbarramento servirebbero un sacco di liste di destra ma la regoletta del “sotto l’uno percento si perdono i voti dei partiti che fanno parte della coalizione” dovrebbe costringere Silvio a NON creare troppe liste (il suo piano infatti è fare l’alleanza con Casapound e con il partito di Storace-Alemanno apposta per abbassare la Meloni, ma se le liste minori qui citate finiscono sotto quel 1% allora la coalizione perde i voti che NON si trasformano in seggi) e quindi NON creando troppe liste minori diventa MOLTO difficile ipotizzare che la Meloni cada sotto il 3% (notare che sotto il 3% ma sopra il 1% i voti dei partiti passano alla coalizione, cioè a FI e Lega) e quindi direi che la Meloni ce la dovrebbe fare nella quota del 64% che è proporzionale: per la quota del 36% maggioritaria, Salvini ha detto “la Lega avrà il 42% delle candidature comuni, FI il 42% e la Meloni il 16%” e quindi il partito della Meloni (Fratelli d’Italia-AN) dovrebbe farcela. Con il Rosatellum-bis il consiglio che do io è quello di votare Fratelli d’Italia e di fare la X sul suo simbolo E BASTA (la X fatela solo sul logo del partito) e quindi IGNORATE la coalizione (che è solo un proforma visto che NON esistono ne il candidato premier comune di coalizione ne il programma)

        • marcoferro

          ma tu credi che qualcuno ancora voterà per i cialtroni di fi e il pd ? considerando che hanno pure approvato il salva-verdini quei schifosi senza vergogna…

          • proprio per quello li voteranno.

          • Dogui

            Le elezioni 2018 non saranno sufficienti a far sparire FI e ridimensionare adeguatamente il PD, Ci sarà il rischio Inciucio, ma quello sarà l’arma a doppio taglio che segherà ulteriormente le gambe al Pd di Renzi. Ci vorranno le elezioni politiche successive , dove Berlusconi non ci sarà e il Pd sarà sanzionato dagli elettori delusi dall’inciucio con FI.
            Lì se ne vedranno delle belle

          • Riccardo

            Sei troppo ottimista, gli elettori del Pd difficilmente si sveglieranno dal loro torpore ideologico, altrimenti non si spiegherebbe il loro costante sostegno dopo l’inciucio col governo Monti ed all’alleanza attuale con quel partito di Alfano di cui non ricordo il nome.

          • Dogui

            Mi permetto di farti notare che ti sbagli: E’ vero che sono avvolti da un certo torpore ideologico, ma lentamente si stanno svegliando. Lentamente il PD perde voti , ovunque , Emilia compresa. Se vuoi ha uno zoccolo duro più spesso di qualsiasi altro partito in Italia, ma anche quello lentamente si assottiglia.

          • marcoferro

            io spero che gli italiani voteranno i 5stelle in massa per spazzarli via alle prossime elezioni è l’unico modo. anche perche vorrei vederli finalmente al governo e cosa faranno veramente.

        • AnonimoSchedato

          Interessante. Dovresti scrivere un articolo, descrivendo come la legge si riporta alle percentuali, e come scenari alternativi (quelli che hanno studiato e scartato nella discussione in Parlamento, per esempio) avrebbero avuto percentuali diverse. Basandoti sui voti effettivi delle ultime politiche e sulle proiezioni attuali per le prossime.
          Credo ne uscirebbe un grande pezzo, specie se facesse capolino un po’ di sano umorismo tra le righe, che so descrivendo il tutto come una storia di modifiche al testo di legge con una vena di comicità (che aiuterebbe a ridurre la pesantezza della lettura).

  • Caio Giulio

    Intanto però devo segnalare il grande successo del nostro crapa pelata infallibile segugio dei veri problemi interni:
    http://www.ilmessaggero.it/primopiano/politica/forza_nuova_marcia_roma_ottobre_eur-3297279.html

    • marcoferro

      roba seria a quanto vedo, peccato che nel frattempo i veri fascisti siano diventati proprio loro…

      • Caio Giulio

        Lo sono sempre stati visto che il massimo di ogni dittatura è sempre stato in nome del socialismo da fattoria degli animali in cui credono i poveri utili idioti.

      • AnonimoSchedato

        A parte l’involucro colorato e gli slogan, non c’è mai stata differenza tra i totalitarismi, rossi o neri che siano. Il nucleo portante del totalitarismo è comune a tutti.

        • Caio Giulio

          Se permetti questo lo dici tu, ci sono state grosse differenze se non l’avessi notato.

          • yuk yuk

            il nucleo comune dei totalitarismi di destra e sinistra è la visione socialista della società.

          • Caio Giulio

            E no, è qui che vi sbagliate, visto che solo i sinistri non riconoscono il diritto alla proprietà e l’imprenditoria privata.

          • Fabrizio Bertuzzi

            socialista per la massa con un’oligarchia che fa vita a se’.

          • AnonimoSchedato

            Forse nelle minoranze prescelte per lager e gulag, rispettivamente.
            Non negli effetti sulla vita delle persone libere (anche se talvolta le dittature di destra hanno lasciato i paesi in condizioni migliori di quelle di sinistra, ma solo se non hanno fatto guerre, vedi Spagna).

  • Rifle

    Gruppo Visegrad più Austria?

    Mi ricorda tanto l’Impero Austro-Ungarico …

    • aiccor

      non è mai morto….tra tutte le invasione che l’italia ha subito nella sua storia (greci, arabi, normanni,francesi, spagnoli.ecc) abbiamo scacciato solo gli austriaci….e ora siamo nelle mani di erdogan….praticamente in una botte di ferro

    • Scrillo

      Ormai ci tocca rimpiangerlo.

  • johnny rotten

    Il voto austriaco diventa importante perchè sancisce la fine della visione europa della kulona e del mikron, presto la commissione €uropea avrà il volto, cioè sarà composta da personaggi di ben altra levatura e ideologia politica, semplicemente rispecchiando quelle che sono le intenzioni maggioritarie, i liberal stanno arrivando al capolinea ed al loro posto presto ci ritroveremmo, spero, qualcuno capace di ribaltare il progetto di superstato per prendere l’indirizzo, più consono alle volontà popolari, di una confederazione che rispetti le sovranità nazionali, certo non è la panacea ma sarebbe comunque un bel cambio di registro.

  • enricodiba

    Il regno del terrore della merkel sta crollando o forse è già crollato.

  • Peppino Prisco

    Speriamo che Erdogan spalanchi le porte ai rifugiati. Magari gli europodi si svegliano?

  • gianluca pointo

    a botta, non succederà un cazzo di niente come al solito, ah inoltre, questa estate sono passato per l’austria, non c’era un cazzo di niente, nemmeno una macchina, nulla di nulla, mi ero scordato di dirvelo, perciò…..la realtà è veramente completamente diversa, dovete vederle coi vostri occhi le cose, e basta

  • Scrillo

    secondo me l’austria prenderà il ruolo guida dei paesi di Visegrad e costituirà una sorta di nuovo super stato sulle ceneri dell’ormai fallita EU (di fatto Schengen è morto, in pratica tutte le frontiere con l’italia sono armate e pattugliate).

    • Sergio Andreani

      Il trattato di Schenghen valeva e vale per gli europei, non per gli africani.

      • Scrillo

        È vero. Ma tra le altre cose prevedeva l eliminazione di frontiere e dogane per i cittadini. Invece le frontiere con l italia ci sono tutte. Certo i frontalieri non possono respingere uno con cittadinanza italiana, in rraltà anche prima di schenghen era sufficiente la carta d identità senza né passaporto né visto per andare in austria. Quindi l unica novità di schenghen fu l eliminazione delle barriere fisiche e gli sbarramenti artificiali delle frontiere. L italia ormai è di fatto fuori e schenghen non è più applicato. È un trattato morto ed è esattamente come non ci fosse più. Potrebbe mai venir ripristinato? Io non ci scommetterei più, l EU è stato un fallimento sotto molti aspetti.

  • Albert Nextein

    Fanno bene, e mi sembra ancora troppo poco.
    Meno di una mezza misura.

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