PUTIN “COSTRUTTORE DI PACE” GEOPOLITICO (POSSIBILE CHE SION…?)

Di Maurizio Blondet , il - 211 commenti

L’ultima è,ovviamente, la clamorosa visita del re saudita Salman a Mosca – una prima storica assoluta –  con la firma del preliminare per l’acquisto dei missili antiaerei  S-400 e l’impegno, parimenti firmato, per  cui Mosca “aiuterà il Regno a sviluppare la sua propria industria militare”.  Inoltre le due nazioni (ha detto Lavrov alla fine dell’incontro tra Putine Salman) “sono d’accordo sull’importanza di combattere il terrorismo, di trovare soluzioni pacifiche nella soluzione dei conflitti in Medio Oriente e sul principio della integrità territoriale”. 

Ora, non occorre ricordare che l’Arabia Saudita è il primario e dovizioso  finanziatore del  “terrorismo” in Siria  con miliardi di dollari  in stipendi ad armi a oltre 200  mila combattenti – allo scopo precipuo di violare l’integrità territoriale della Siria, ossia smembrarla, e rovesciarne il governo legittimo. Che è nemico giurato di Iran ed Hezbollah e tutti gli sciiti, la cui difesa militare ha scongiurato ilo smembramento della Siria e la cacciata di Assad.  Men che meno occorre ricordare che il Regno wahabita ha sempre comprato miliardi di armi Made in Usa, essendo il principale cliente del complesso militare-industriale, e dipendendo per la sua sicurezza internazionale da Washington.

Non è un rovesciamento di alleanze  – restano  visioni divergenti sugli sciiti – ma è un impressionante cambiamento  rispetto a solo  pochi mesi fa. Il re saudita non si sente più protetto dagli Usa – o almeno non efficacemente – e si fida più della parola e dell’impegno di Mosca alla proprio “integrità”.   Adesso Russia e Saudia si stanno concentrando su un interesse comune ben chiaro:  far aumentare il prezzo del greggio (la Russia non è parte dell’OPEC) per il 2018.

Il professor Michel Chossudosky (il noto autore del sito canadese Globalresearch) ha fatto un rapido elenco dei “profondi sconvolgimenti delle alleanze geopolitiche cha stanno  per prodursi, minando l’egemonia USA in Medio Oriente ed   Asia centrale”, per effetto  dei ciechi errori americani e dei fermi successi di  Putin,  che i paesi dell’area stanno cominciando a vedere c non come una minaccia ma una  potenza militare di mediazione e di stabilizzazione, della cui parola, amici e “nemici”  possono fidarsi.

La Turchia,

membro della NATO, pilastro fedele  dell’Alleanza contro l’URSS, nonché con Erdogan   una delle forze scatenate contro Assad, sostenitrice di jihadisti  e acquirente del petrolio di Daesh, adesso   sta conducendo manovre militari congiunte con l’Iran attorno allo “stato” kurdo iracheno,   sostenuto dagli Usa  e Israele,nella  cui indipendenza vede – esattamente come Teheran –   un pericolo esistenziale per la Turchia; sta combattendo i ribelli curdi, sostenuti dagli Usa, che combattono contro Assad in Siria.  Ed anche Erdogan sta comprando  gli S-400 da Mosca, strappo primario al  coordinamento e all’integrzione degli armamenti NATo fra alleati. La cooperazione militare di Ankara con Israele (più o meno occulta in funzione anti-Assad) è oggi gravemente minata.  “Il legame più stretto che Ankara ha stretto con l’Iran contribuiranno a nuocere alle strategia USA e NATO a livello dell’intero Medio Oriente”.

Arabia Saudita e Qatar

Chi si ricorda l’ultimatum e il blocco commerciale che il  regno Saudita ha elevato contro il vicino Qatar, azione applaudita e sostenuta personalmente da Trump?  Ha spaccato il Consiglio di Cooperazione del Golfo (CCG),  ossia l’alleanza  di Arabia Saudita coi vicini emirati e staterelli  sunniti,  tutti vassalli dipendenti dalla protezione USA. Gli emirati e il Bahrein stanno con Ryad contro Qatar, mentre questo ha l’appoggio dell’Oman e del Kuweit. Risultato: “L’indebolimento degli USA  nel Golfo Persico”.

Peggio. Lo scopo del  CCG era di isolare l’Iran.   I fulmini sauditi sul Qatar sono stati giustificato, fra l’altro, dall’accusa che Doha mantiene occulti legami con Teheran – che del resto è il suo dirimpettaio nel Golfo. L’effetto del blocco è stato che questi rapporti di amicizia, da occulti, sono diventati palesi  ed ufficiali, politica di interesse nazionale: l’Iran ha immediatamente mandato rifornimento al Qatar, rendendo inefficace  il blocco saudita.  Peggio, Iran e Qatar sono diventati rapidamente soci nell’industria petrolifera,  per lo sfruttamento congiunto di gas naturale nel giacimento sottomarino esistente fra i due Paesi,   aderendo a “una struttura di proprietà congiunta” del giacimento stesso. Che è di “una importanza strategica, costituendo le massime riserve mondiali di gas naturale”,  dice Chossudovski. Inutile dire che Russia  e  China hanno parte in questo progetto  estrattivo. Lo scomodo  intruso  in questa felice cooperazione è il Pentagono, che in Qatar ha la base militare più  grossa, quella da cui il CENTCOM ha guidato  i bombardamenti d’appoggio ai suoi jihadisti in Siria, e da cui continua ad operare i suoi piccoli assassini e vendette, come quello del generale Asapov, atti  gangsteristici,  ma di entità strategica nulla.

Ora la base US CENTCOM  in  Qatar è la primaria base di attacco all’Iran, se  Trump dichiarerà (come vuole)   Teheran in violazione dell’accordo sul nucleare e – come spera Netanyahu –   ciò porterà ad un  conflitto caldo contro il nemico esistenziale del giorno di Sion. Ciò mentre  il Qatar è diventato amico e partner  dell’Iran, che Sion e perciò Washington vogliono  incinerare.  “Gli USA cercheranno di rovesciare il regime al potere in Qatar?”.

il giacimento Qatar-Iran.

Il Qatar doveva essere il gran beneficiario del gasdotto che doveva passare per la Siria (ecco perché Assad doveva essere sostituito da un regime jihadista) e portare il gas qatariota  alla clientela in Europa; un gasdotto sostenuto dagli Usa, perché avrebbe sganciato gli europei dalla dipendenza energetica dalla Russia, ed   è  il vero motivo della crudele guerra  dell’Occidente contro la  Siria: Assad aveva rifiutato di partecipare a un progetto che avrebbe danneggiato la  sua alleata Russia.

I due progetti concorrenti. quello in blu è la casua della sistruzione della Siria. Adesso inattuale. 

Adesso, l’amichevole sfruttamento congiunto del loro giacimento marino fra Qatar e Iran, rende inutile quel progetto; e induce Doha ad aderire al progetto alternativo, di un gasdotto che partirà dal porto di Assulieh, in Iran, e traverserà Persia, Irak e Siria per sboccare in Turchia, ai mercati europei. Diffondendo nel passaggio ricche royalties a tutti gli stati  qui nominati. E’ un progetto sostenuto da Mosca. Il Qatar  inoltre conta di unirsi  ad un oleodotto  che  collegherebbe l’Iran alla Cina attraverso il Pakistan  sempre a partire dal porto di Assoulieh.

Risultato: “Il controllo geopolitico della Russia sui gas e oleodotti in direzione dell’Europa si è consolidato”, invece di indebolirsi come sperato dagli Usa (e NATO).

India e  Pakistan nella Shanghai  Cooperation Organization (SCO)

Il 9 giugno scorso India e Pakistan i due storici  nemici (pericolosamente nucleari) sono stati ammessi simultaneamente nella SCO,  l’organizzazione   eurasiatica russo-cinese, che ha il quartier generale a Pechino, con lo scopo di unire gli interessi economici, politici e militari dei vasti stati asiatici. Una organizzazione di stabilità e di sicurezza reciproca. Anche se non è una vera alleanza militare,  l’entrata di India e Pakistan nello SCO sconvolge la loro collaborazione o dipendenza militare dagli USA,  che si avvantaggiava della loro mortale rivalità armando l’uno e l’altra. Lo SCO  sarà la sede di normalizzazione dei rapporti fra i due paesi. Se l’India  rimane allineata con Washington, il Pakistan si sta liberando dalla morsa dell’”alleato” Washington, con cui tanto funestamente ha collaborato in decenni di lavoro sporco  (dall’insediamento dei Talebani in Afghanistan e alla formazione di  Al Qaeda),  e da cui ha ricevuto massacri e bombardamenti americani  delle sue zone tribali – grazie agli accordi di commercio e d’investimento offerti al Pakistan da Pechino, oltre che dall’avvicinamento con l’Iran  e la Russia nella Shanghai Coop. “Con l’entrata di India e Pakistan, l’SCO occupa ingloba una regione del mondo che occupa la metà della  popolazione mondiale”.

 

Ed è una titanica heartland da cui gli americani sono – o più precisamente, si sono – esclusi. Esclusi con la loro politica di doppiezza e di nuda aggressività.

Disfatta l’America neocon

Il che pone la questione: sotto l’influenza neocon (ossia israeliana) Washington ha condotto   per un ventennio  una “politica di potenza”   di destabilizzazione, vera e propria “distruzione di pace”, che ha seminato immense rovine,   provocato milioni di morti e di profughi,  eccitato odi e divisioni   –   ed ecco il risultato: di  diventare un nemico impotente per i nemici, ed un alleato  infido  per gli amici, che hanno provato i suoi tentativi di  “cambio di regime”  dietro le spalle (come Erdogan).  Un distruttore di pace detestabile e spregevole per gli uni e gli altri,  ché dà segni sempre più evidenti e pericolosi di impazzimento nichilista. I quali, amici e nemici, adesso si volgono a Putin  come pacificatore. Sì, anche i nemici di ieri:  perché Mosca,col suo intervento militare di mezzi modesti, ma deciso e insieme decisivo  (in questi giorni la sua aviazione sta  “ripulendo” i resti jihadisti  in Siria, ammazzandone i capi) , e insieme politicamente cordiale, si pone ora come pacificatrice e riordinatrice.

Anche i sauditi, che la Russia ha sconfitto in Siria,  vedono in lui –  dopo che un “nemico” che però non minaccia regime change – un garante fidato e sicuro, un de-escalatore della tensione mortale  con l’Iran (da cui Riyad uscirebbe perdente), e un moderatore delle indubbie vittorie sciite nell’area. La Russia sta operando attivamente per la rconciliazione di Hamas con l’autorità palestinese, il che contiribuirà a  placare alcune ansie anti-iraniane dei sunniti e dei  sionisti;  è probabile che venga chiamata  a  mediare nella questione curdo-irachena, contro cui Iran e Turchia (e Irak) stanno affilando le armi.

https://www.haaretz.com/middle-east-news/palestinians/.premium-1.812001

 

Beati i costruttori di pace”, vien  da dire:  sarebbe la conferma   geopolitica del detto evangelico. Se non che, non posso  credere che gente come i sionisti, come Netanyahu, come i neocon,  nel loro delirante credersi Messia  onnipotente,  possano adattarsi a una tale  disfatta  e accedere alla pari al piano di  cordiale  pacificazione dell’area che la diplomazia russa  sta costruendo  con lealtà  e generosità. Mi aspetto qualche  colpo ritorto. Anche Sayyed Nasrallah, il capo di Hezbollah libanese, ha “sentito”  nel suo discorso di Ashura (che abbiamo postato qui a fianco),  che  i sionisti apriranno una nuova fase di guerra. Finale.

L’articolo PUTIN “COSTRUTTORE DI PACE” GEOPOLITICO (POSSIBILE CHE SION…?) è tratto da Blondet & Friends, che mette a disposizione gratuitamente gli articoli di Maurizio Blondet assieme ai suoi consigli di lettura.

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  • televisione falsa

    Il re Saudita va in russia…… Per la serie : Siccome i miei mercenari hanno preso mazzate in Siria dai russi è meglio che me li faccio amici i russi e abbandono il mio ex partner USA

  • Disca

    Stavo guardando la cartina con i paesi aderenti allo SCO, oltre a quelli che aspirano a entrarvi. Sicuri che non sarà l’occidente a rimanere isolato? L’Europa farebbe ancora in tempo, dubito saprà approfittare dell’occasione storica.

    • televisione falsa

      L’Europa non è Sovrana ma schiava di USA , Israele e SION

      • Alphaenemy

        Sion sarebbe…?

        • televisione falsa

          non sono esperto… comunque sion e’ un ramo dell’ ebraismo , sono le famiglie ( rothscield , rockfeller ….e personaggi come soros , kissinger…. ) che comandano tutto l’ occidente , tutto intendo , banche , finanza, industrie bellica , industria farmaceutica , industria petrolifera , media main stream , politica , lavoro , economia , ISIS , le guerre che deve fare l’ occidente e israele …insomma tutto

          • Emilia2

            E allora perche’ l’Islam (che notoriamente e’ molto nemico degli Ebrei) avanza?

          • televisione falsa

            ma ti informi in rete ?? prima al queda e oggi ISIS viene usato dai sionisti per le loro guerre e attentati in occidente

          • Emilia2

            A me risulta che ne approfitti soprattutto il governo americano

          • televisione falsa

            vada a informarsi quanti nel governo USA sono ebrei

          • Winston Smith

            ‘non sono esperto’
            Ecco… sei il prototipo del tipico cialtrone anti-sionista che parla solo ed unicamente per sentito dire, senza approfondire niente, prendendo per oro colato tutte le idiozie sparate da un falsario come Blondet; al solo scopo di soddisfare i propri turpi istinti neo-nazisti.

          • televisione falsa

            di oro colato non ce niente , tutto puo’ essere vero o falso , pero’ ad una versione bisogna dare piu’ credito e io do piu’ credito a blondet

          • Winston Smith

            Una volta tanto sono costretto a concordare con quel cialtrone di Eco quando si lamentava che Internet ha concesso il diritto di parola agli imbecilli…. basta vedere le idiozie che quotidianamente scrive Blondet, dopo aver tracannato diverse bottiglie di ‘quello buono’.
            In Donald J. Trump I trust !!!!

          • televisione falsa

            il 99,9 % della popolazione parla per sentito dire , il grosso problema e’ chi s’ informa solo da televisione , giornali e libri di storia

          • Winston Smith

            E tu ti informi da Blondet…. ;-).

  • televisione falsa

    Magnifico articolo , Grazie direttore Blondet

  • Pirgopolinice

    Ormai è ora che Mr. Netanyahu cominci a pensare a cosa fare da grande.

  • televisione falsa

    USA , UE , Israele , Sion : il male uccide se stesso

  • Caio Giulio

    La loro costante è la menzogna e il tradimento, ma alla lunga gli si ritorce sempre contro da sempre, ma loro da buoni somari non lo imparano mai.

  • Austrian school

    La Russia sta imponendo la sua logica del dialogo alternata a quella delle bombe.
    Gli USA invece sanno solo usare la forza bruta senza cervello, senza mediazione e con la politica del “noi siamo i più forti e gli altri non contano nulla, compresi i loro alleati”.
    Alla lunga la pura legge della forza non regge.
    La Russia ha cambiato gli equilibri geopolitici in Medio Oriente e nulla sarà più come prima. Per questo Israele, che ha perso ben due guerre consecutive (invasione del Libano del 2006 e campagna di Siria) potrebbe cercare altre popolazioni che combattano le sue guerre (vedi i Curdi).
    Se anche le guerre delegate ad altri non dovessero sortire gli effetti previsti da Israele, a quel punto non penso che il buon senso prevarrebbe. Mi aspetto un intervento diretto di Israele verso i suoi nemici come Siria, Iran e Libano. Omicidi mirati e/o bombardamenti a tappeto. Potrebbero però rimpiangere a lungo di aver scelto una strada del genere, lo scenario è cambiato.

    • televisione falsa

      Intervento diretto di Israele assieme agli USA perché da sola Israele non va da nessuna parte a meno che non usa armi nucleari

    • Winston Smith

      La Russia sta rompendo tutti gli equilibri in M.O. ma vendere il proprio armamento militare di punta a serpenti a sonagli come Erdogan e i Saud, che comunque sono ancora alleati statunitensi, è una mossa a dir poco idiota.

    • ittymixe

      Intervento diretto di israele? Non credo proprio.

      Con 2 basi russe (Hmeimim e Tartus) a soli 300 km dal suo confine, e con gli S400 alla periferia di Damasco (100 km dal confine), israele deve solo starsene buona, al massimo può mandare qualche drone (che ormai anche i libanesi le abbattono).

      Da due anni israele sta studiando i tracciati radar per (cercare di) capire come fecero i russi a trasferire in Siria un intero corpo di spedizione, aerei compresi, senza che nessuno se ne accorgesse.

      Israele ha tanta paura della Russia e della sua invincibilità tecnologica e strategica. E poi di tutti gli altri (Iran, Hezbollah, Siria, Iraq, Egitto, etc.)

      Il destino di israele è ormai segnato: al momento giusto, Putin gli imporrà truppe russe (o neutrali, che so: indiane, o filippine, etc) ai propri confini, golan compreso. Ufficialmente per proteggere Israele da qualsiasi aggressione, in realtà per “sterilizzare” Israele e le sue manie espansionistiche/difensivistiche.

      Mi spiace per israele: un tempo mi stava simpatica. Mò si è fottuta.

      • Winston Smith

        ‘e con gli S400 alla periferia di Damasco…’ solo che tramite Erdogan e i Saud gli S400 arriveranno in Israele dove qualche valido ingegnere li studierà e li smonterà capendone il funzionamento e dotando quindi i propri aerei delle opportune contromisure…. proprio una bella furbata quella di Putin !!!

        • ittymixe

          E tu credi che i russi non ci abbiano pensato?

        • Ronf Ronf

          Ti sbagli. I russi come gli americani con gli aerei venduti all’Italia hanno il tastino per bloccare i propri aerei venduti agli altri paesi

        • Rolmas

          Il sistema è gestito da un software criptato e non credo che israeliani o americani possano decifrarlo e tanto meno modificarlo. E immagino che il linguaggio di programmazione sia dedicato e quindi anche questo rappresenterebbe un grosso ostacolo. Insomma, mi sembra difficile che possano essere utilizzati contro la Russia (io penso)

          • Ronf Ronf

            Gli americani non sono neanche capaci di far funzionare un F35 e quindi figurati se sono capaci di entrare in un sistema altrui: gli israeliani poi hanno un milione di ebrei di origine russa dentro il proprio paese e si tratta di elettori del Likud oggi al governo e mi pare ovvio che il governo israeliano non ha interesse a fare certe robe (anche perchè Israele farebbe meglio a concentrarsi su ben altre cose, tipo la demografia eccessiva dei palestinesi islamici)

          • Rolmas

            Gli israeliani hanno aumentato molto il tasso di natalità e adesso tengono testa agli arabi israeliani. Forse hanno distribuito grandi quantitativi di Viagra tra la gente, non so cos’hanno combinato, ma le cose sono cambiate

          • Ronf Ronf

            Ecco spiegato perchè Bar Rafaeli (o come si chiama… insomma, la modella bionda israeliana) ha fatto due figli uno dietro l’altro e soprattutto questo spiega perchè lei ha sempre detto di voler far nascere una forte famiglia israeliana. Insomma, il Likud ha preso da Putin l’idea sulla demografia? Ma chi è che fa tanti figli? Per la precisione, quale tipo di israeliano? Cioè, quelli come Fiano o quelli del Likud? Ma adesso Israele è al sicuro dal punto di vista demografico come sta succedendo alla Russia? E allora io e @WinstonSmith1970:disqus possiamo stare tranquilli? Poi, cosa sono gli arabi israeliani? O si è arabi o si è ebrei: non esiste una via di mezzo e i palestinesi infatti sono arabi e NON sono cittadini.

          • Rolmas

            Gli arabi israeliani sono i palestinesi che sono rimasti a vivere in Israele ed hanno la cittadinanza israeliana. In pratica quelli che non sono andati via dopo le varie guerre o quelli che gli israeliani non sono riusciti a cacciare via. Hanno quasi tutti i diritti degli ebrei, non tutti però. In pratica, hanno la cittadinanza ma non la nazionalità. Per avere anche quest’ultima bisogna essere ebrei. Di solito vengono definiti così, arabi israeliani. Mentre il termine palestinese viene riservato a quelli che vivono nella Striscia di Gaza e in Cisgiordania. In qualche caso ho sentito parlare di israelo-palestinese. Comunque la distinzione tra quelli che vivono nei territori (schiavi senza diritti) e quelli che vivono in Israele e godono dei benefici della cittadinanza va sempre fatta.

          • Ronf Ronf

            E quelli che hanno la cittadinanza ma non la nazionalità quando ci sono le elezioni che cosa fanno? Comunque, la demografia in Israele a che punto è? Un paragone con la Russia si può fare? E quale gruppo israelitico si sta moltiplicando? Gli ortodossi o chi?

          • Argon

            L’Ufficio Centrale di Statistica israeliano ha pubblicato la relazione sulla popolazione dello Stato di Israele alla viglia del nuovo anno civile 2017.
            Secondo le stime dell’Ufficio Centrale di Statistiche:
            Al 31 Dicembre 2016, la popolazione di Israele era di 8.630.000 residenti.
            6.450.000 sono ebrei (74,8% della popolazione), 1.796.000 sono arabi (20,8%) e 384.000 altri (4,4%).
            Nel 2016, la popolazione di Israele è cresciuta del 2%, 83% della crescita è dovuta alla crescita naturale e il 17% al saldo migratorio internazionale.
            Nel 2016, sono nati 181.000 bambini (74,1% ebrei, il 23% arabi e 2,9% altri).
            Nel 2016, circa 24.000 nuovi immigrati sono arrivati in Israele.
            Alla fine del 2015 gli stranieri che vivono in Israele erano circa 183.000. Queste stime non includono le persone che sono entrate nel paese senza visto e quelle che sono entrate attraverso valichi di frontiera non riconosciuti.

      • Alphaenemy

        Io non capisco come Israele pensi di espandersi. Ok gli insediamenti in cisgiordania ma a parte quello cosa sta facendo? Da gaza e sinai si è ritirato.
        Invece non capisco perché Iran e hezbollah non fanno pace con israele. L’Iran poi il conflitto con israele se lo è inventato lui visto che gli israeliani non hanno mai fatto niente contro di loro e distano più di 1000 km

  • Filippo Candio

    Spero che la Russia abbia già l’alternativa agli S-400.. Venderli a Turchia e Arabia. signiifica darli in mano agli americani

    • Winston Smith

      Infatti… sia venderli agli alleati dei tuoi nemici che fidarsi di Erdogan e dei Saud è una mossa decisamente stupida, fin troppo.
      A meno che non stiano mettendo a punto alternative da porre gli S-400 in obsolescenza.

      • Scommetto che quando un sistema S400 inquadra un aereo russo, compare il messaggio TARGET NOT RECOGNIZED e va in standby…

        • Winston Smith

          Potrebbe… ma con una operazione di reverse engineering sarebbe fin troppo facile capirne il funzionamento e poter far volare indisturbati propri aerei in territorio russo

          • Reverse engineering? Buona fortuna! Ma tu lo sai le bestemmie quando si guasta un apparato, si va ad aprirlo e i figli di buona donna hanno cancellato le sigle degli integrati?

          • Winston Smith

            Right… però puoi ad esempio ascoltare le tracce e.m. e capire come disturbalo…. certo che se è vero che se i russi sono già al S600, a questo punto l’S400 occuperebbe solo spazio negli arsenali; e quale migliore occasione per realizzare un po’ di cassa, scompaginando al contempo gli equilibri politici in M.O. agli USA ?
            Sto riconsiderando la cosa !!!

          • Eh ma vedi il fatto non è solo quello, c’è anche che sistemi come questi non sono come i carri armati che li tieni dieci anni in deposito e poi li metti in moto, questa è roba che lega a doppio filo produttore ed utilizzatore. Lo stesso sistema che hanno sempre usato gli americani… Comunque sicuramente non c’è bisogno di fare cassa vendendo i missili ai sauditi, è che forse pure loro si stanno rendendo conto che così non si va da nessuna parte.

          • Winston Smith

            Vedo che te ne intendi più di me…. in che modo legherebbe a doppio filo produttore ed utilizzatore ?

          • Ronf Ronf

            E da quando gli afro-americani e gli ispanici sanno fare queste cose? E da quando i bianchi sinistroidi sanno fare queste cose?

          • Winston Smith

            Loro no di certo…. gli israeliani invece possiedono tecnici di prim’ordine.

    • Winston Smith
    • johnny rotten

      Stanno già per mettere in servizio gli S-500, comunque gli S-400 sono solo una parte della difesa antiaerea e antimissile Russa, nella visione strategica Russa questi sono anti missili balistici integrati con altri sistemi di protezione.

    • Franco Maraschi

      Prima che gli americani capiscano la tecnologia s-400, i russi saranno gia’ al s-700.

  • Impressionante.
    Pensare che dall’Unione Sovietica, mostro comunista, si è arrivati all’attuale Russia – giustamente definita “costruttore di pace” – fa riflettere…
    Come cambiano le cose dopo pochi decenni.

    • Winston Smith

      Di contrapasso invece la nazione che guidò la lotta del mondo libero contro la brutale tirannia comunista si sta trasformando nella nuova URSS.

      • Rolmas

        Bravo Winston!

      • Paolo Marcenaro

        Allora dire cazzate é un vizio!

        • Winston Smith

          Il tuo vizio, congenito, invece è quello di scrivere cretinate.

          • Paolo Marcenaro

            Il mio vizio è quello di leggere i tuoi deliri, sono sconvolgenti, poi però mi ci diverto.

          • Winston Smith

            FOTTITI IDIOTA !!!!

          • Winston Smith

            FOTTITI IDIOTA !!!!

    • Covpepe

      A me fa pensare come sarebbe oggi la Russia, e il mondo intero, se l’Unione Sovietica non fosse mai nata.
      Tutti i territori dell’impero zarista con le rispettive risorse naturali e 350 milioni di cittadini russi, in gran parte ortodossi: la grande potenza katechon che guiderebbe il mondo.

      • Paolo Marcenaro

        Senza la Rivoluzione d’Ottobre la Russia sarebbe un protettorato angloamericano

        • Winston Smith

          Senza la Rivoluzione d’Ottobre, ci sarebbero stati oltre un centinaio di mln. di morti in meno; non sarebbe esistita la mafia russa e la corruzione che domina imperante nella Russia di Putin.
          Relativamente al protettorato anglo-americano, questo ci liberò dalla tirannia nazi-fascista, durante la IIGM, e ci protesse dall’oppressione comunista successivamente; garantendoci pace, libertà ed un relativo grado di benessere; benessere che non ebbero russi, tedeschi orientali, rumeni, cecoslovacchi, polacchi, bulgari ed ungheresi sotto il comunismo.
          @Covpepe:disqus

          • Paolo Marcenaro

            La tua ignoranza è spaventosa…la corruttela nel regime zarista era una piaga devastante e perniciosa, semmai la Rivoluzione Bolscevica la ridusse.
            Hitler non sarebbe mai andato al potere senza l’appoggio dei grandi capitalisti inglesi e americani che lo volevano ‘cane da guardia’ contro l’Unione Sovietica. Nella Seconda Guerra Mondiale tre soldati nazisti su quattro e quattro panzer su cinque erano schierati contro l’URSS che inoltre se la vide anche contro Ungheresi, Romeni, Italiani, Slovacchi, Finlandesi. I “piccoli alleati” angloamericani combatterono contro meno di un quarto della Wehrmacht. I popoli dei paesi ex socialisti oggi unanimemente rimpiangono le tutele e le garanzie che avevano all’epoca.

      • Allargo un po’ il discorso, che posto migliore sarebbe l’Europa se non ci fosse stata la 1 guerra mondiale

    • Paolo Marcenaro

      La cazzata che hai scritto riguardo all’Unione Sovietica mi fa dolere il cervello

  • Il modo di ragionare della Russia e di Putin è di una semplicità sconvolgente: signori, sediamoci a tavola intorno alla torta, vediamo come possiamo tagliare le fette. Le fette, le facciamo in modo che nessuno ci si strozzi con una troppo grossa e che nessuno si alzi con la fame. Le vostre dispute religiose ed ideologiche, ve le sistemate tra voi, dopo, fuori e senza sporcare (tanto lo sappiamo che di voi son pochi che ci credono davvero, più che altro lo fate per comodo). Una volta che tutti i più bellicosi avranno gli S-400, nessuno potrà essere bombardato e la pace sarà garantita (a quell’epoca, la Russia avrà gli S-600; e mi immagino già adesso quante e quali backdoor ci siano sugli S400, per evitare che possano essere usati contro aerei russi…). In cambio di tanto lavoro per la pace, alla Russia la parte dell’onesto sensale; e un Paese sottopopolato, immenso, con tutta la tavola di Mendeleev sotto ai piedi, può pure prendersi il lusso di chiedere solo un caffè per il disturbo… chi invece non può accontentarsi del caffè, anzi cerca di fregarsi tutta la torta, il Maligno, il crapulone con trecento milioni di suini che consumano e defecano, lo conosciamo, la sua ingordigia lo perderà… lui non può avere amici, non può dividere con nessuno… non si sazia solo con la parte che gli toccherebbe…

    • Ale C.

      Tutta la tavola di Mendeleev è una bella chicca

    • Covpepe

      La vendita degli S-400 è innanzitutto una forma di controllo geostrategico.
      Sono sistemi antiaerei molto avanzati, anche se in versione da export (quindi “depotenziati”) dei quali i russi ovviamente conoscono ogni minimo segreto.

    • Corrado

      Ecco spiegato in maniera facile ed onesta, la situazione dal punto di vista russo e di tutte le persone dotate di buon senso. COMPLIMENTI

  • Winston Smith

    A giudicare da questa mossa, dei perfetti idioti direi……

    • E non lo sono.

      • Winston Smith

        Bene, allora spiegami per quale motivo vendere un loro sistema d’arma di punta a degli alleati statunitensi…
        Credo che tu sappia cosa significa reverse engineering, spero…. e lo dovrebbero (condizionale più che obbligatorio) anche al Cremlino.

        • Sì, il reverse engineering è praticamente smontare nella sua totalità il giocattolo in mille pezzi e successiva analisi delle parti componentistiche.

          Capisco le tue preoccupazioni, ma noi (e ripeto noi, intesi come lettori informati) non possiamo sapere il perchè, cosa solamente possibile per chi sta ai piani alti (molto alti).

          • Winston Smith

            Infatti… e non credo nemmeno che Putin sia improvvisamente impazzito; o almeno lo spero.
            Probabilmente staranno mettendo a punto una nuova evoluzione degli S400 che presto lo renderà obsoleto e magari vorranno svuotare gli arsenali, facendo al contempo cassa… è l’unica spiegazione plausibile.

          • Ronf Ronf

            Esatto: infatti la guerra in Siria serve a Putin per scaricare tutte le bombe degli anni 80/90 apposta per sgomberare i magazzini russi per far posto alle nuove bombe ben più tecnologiche (e gli USA infatti si sono infuriati proprio per questo motivo, lo sai?)

          • ittymixe

            Sono già al S600…

          • Winston Smith

            Non lo sapevo….

          • ittymixe

            Se ritrovo l’articolo te lo mando, purtroppo leggo compulsivamente, senza memorizzare a dovere.

          • Winston Smith

            Ti ringrazio…

          • ittymixe

            Quello era sul S-500.

            Eccoti invece l’articolo da cui ho ricavato la mia affermazione sul S-600:
            https://aurorasito.wordpress.com/?s=s-500

            Da notare le seguenti affermazioni ivi contenute:

            “L’arma (S-500 n.d.r.) non è un aggiornamento, ma un sistema di (nuova) quinta generazione…”

            “Attualmente, la società sviluppa i prossimi sistemi di comunicazione radio di sesta generazione…”, notava una fonte dell’industria della difesa russa.

            Quindi, quello della attuale quinta generazione si chiama S-500, e si sta già lavorando alla tecnologia della sesta generazione (che per adesso chiamiamo S-600).

            Buona lettura e buona domenica

          • Winston Smith

            Mi sono già gustato l’articolo sugli S550, ed adesso mi godrò quello sugli S600….
            Per l’intanto ti ringrazio di aver chiarito i miei dubbi e ricambio volentieri gli auguri di una buona domenica

          • televisione falsa

            Già un paio di anni fa si parlava di S500

          • ittymixe
          • Winston Smith

            Thank you very much !!!!

        • Ronf Ronf

          Magari è un modo per far sapere agli USA che la Russia è molto avanti nella tecnologia, quindi agli USA non conviene provocare i russi e io ti ricordo che in USA moltissimi pensano ancora che la Russia è ancora ferma agli anni 90. Non dimenticare questo!

          • ittymixe

            Bravo, altra ipotesi plausibile, del resto si sa che i russi sono già al S600 (e relative contromisure a bordo dei loro aerei).

            Hai notizie dell’intervista alla feluca Usa? Il tuo programmino mi piace proprio (tranne il governo M5S, ma se serve alla causa…).

          • Ronf Ronf

            Oggi è venerdì, quindi il weekend parte domani. Mitt Dolcino ha detto che c’è un’intervista su un giornale economico nazionale e questa intervista riguarda indirettamente il nuovo ambasciatore: comunque, l’ipotesi del governo M5S è una teoria che gira e che troverebbe (notare il condizionale) sostegno nel fatto che DiMaio ha ottenuto il potere di firma sulle liste (cioè il potere di eliminare i dissidenti di sinistra che sono quelli che potrebbero ostacolare le eventuali alleanze post-elettorali con Lega e Meloni)

          • ittymixe

            Guarda, pure di uscire dal neuro (ed andare in culo a tedeschi e francesi), metto pure un banchetto M5S sotto casa…

          • Winston Smith

            Aggiungici rimpatriare a pedate tutti i profughi arrivati qui negli ultimi sei anni e ne faccio uno anche io.

          • Ronf Ronf

            E il PD infatti entro il 19 ottobre 2017 vuole forzare la mano in Senato per votare la Legge Ius Soli: dopo quella data NON si potrà più fare perchè ci saranno da fare la legge finanziaria e quella elettorale che hanno entrambe la massima priorità. Cari @ittymixe:disqus @WinstonSmith1970:disqus @disqus_NzzpDCyZ7r:disqus, il PD è nel panico

          • Winston Smith

            Lo ho notato….

          • Winston Smith

            Ecco, allora ciò si spiegherebbe semplicemente con l’esigenza di far posto nei propri arsenali, facendo allo stesso tempo un po’ di cassa.

          • Winston Smith

            Fossi nei russi gli lascerei cullare nei loro sogni e dar loro poi un brusco risveglio… anche perché dargli su un piatto d’argento uno dei loro sistemi d’arma più sofisticati, non mi sembra una gran genialata.

          • Ronf Ronf

            Dare loro un brusco risveglio significa andare alla guerra: se tu invece avvisi gli USA in modo indiretto, allora si evita la guerra!

          • Winston Smith

            Così facendo dai modo a chi vuol muovere guerra contro te di conoscere i tuoi sistemi d’arma.

          • Ronf Ronf

            Ma questo è un modo per far capire agli USA che fare la guerra ai russi è una cosa folle (e tu dimentichi che il S-400 è già stato superato dal S-600 che nessuno fuori dalla Russia ha in mano)

          • Winston Smith

            Non è che la dimenticavo la faccenda del S60… fino a dieci minuti fa la ignoravo proprio.
            Ed alla fine ciò non sarebbe altro che l’ennesima dimostrazione che Putin non vuole affatto la guerra.

          • Ronf Ronf

            E comunque gli USA lo hanno sempre saputo che i S-400 sono sempre stati migliori della robaccia che gli USA vendono all’UE, non c’era bisogno di prendere gli aerei russi venduti ai turchi per sapere questa cosa… bastava analizzare i catorci che gli USA ci vendettero a caro prezzo a noi italici durante l’era Obama-Renzi

          • Winston Smith

            Gli F35 ?
            Quelli che, a causa della vernice anti radar, non possono volare in caso di pioggia ?
            Se fosse ancora vivo il povero Bonvi, non avrebbe certo perso una simile ghiotta occasione per le nuove Sturmtruppen

          • Franco Maraschi

            Anche se volassero, ormai i cinesi hanno il radar per identificare gli aerei furtivi.

          • maurizio

            Anche in itaglia sono la gran parte ignorantoni che la pensano ancora così, hollywood ha fatto un grande lavoro……

        • Andrew

          Perché i russi hanno già degli armamenti più sofisticati rispetto a quelli che offrono in vendita…

          • Winston Smith

            Mi hanno già chiarito questo dubbio… grazie comunque della precisazione.

    • Paolo Marcenaro

      Ha parlato quello che quando gli dicono furbo deve menarli

      • Winston Smith

        Ma almeno hai compreso le mie riserve, che sono le stesse di @filippocandio:disqus ?
        Hai poi seguito gli sviluppi, o sei il classico analfabeta funzionale non in grado di comprendere il significato di un semplice testo scritto e seguire una discussione su un blog Discus, dove non solo ho argomentato meglio i miei dubbi, ma ho avuto anche modo di chiarirli.

        • Paolo Marcenaro

          Ho capito che tu non sai niente di mercato mondiale degli armamenti, come non sai nulla di politica, filosofia, economia e storia.

          • Winston Smith

            FOTTITI IDIOTA !!!!!

          • Winston Smith

            FOTTITI PEZZO DI MERDA !!!!

  • johnny rotten

    Il Presidente Putin è un po’ come quegli skipper che sanno leggere i venti e di conseguenza si posizionano sempre nel modo ottimale per sfruttarli al meglio, è da Monaco 2007 che ha dichiarato al mondo quale direzione avrebbe preso la storia geopolitica, aveva bene inteso che anche se gli states erano la prima potenza mondiale non avrebbero avuto nè la forza nè le capacita di proporsi nel ruolo di guida globale, quindi ne trasse che il vento stava andando nella direzione del multipolarismo, non era certamente l’unico a vedere i segni del declino occidentale ma fu quello che ne seppe interpretare al meglio i significati, i fatti gli danno ragione ogni giorno di più rendendo quasi ineluttabile quanto disse a Monaco, a parte l’ottuso occidente a guida sionista è tutto il mondo che si riconosce in questa visione, uno dopo l’altro riescono a considerare l’opportunità di riposizionarsi adeguatamente per il futuro che verrà, certo non mancheranno incidenti di percorso, soprattutto quei sabotaggi da gangster di cui ci ricorda Blondet, ma tutto lascia pensare che la strada sia bella che tracciata.

    • Ronf Ronf

      Semplicemente chi ha il potere in monopolio difficilmente è disposto a perderlo

    • Rolmas

      “Occidente a guida sionista”. Fai bene a specificarlo. Sono i media sionisti, i politici sionisti, le banche sioniste, i giornalisti sionisti, i collaborazionisti dei sionisti (ex Pannella, Renzi, Baldrocchini, Bonino) che spingono verso la contrapposizione e la guerra. La parola sionista va scritta molte volte, perché la gente andrebbe in tutt’altra direzione. La gente vorrebbe vivere in santa pace e per i propri figli vorrebbe un futuro migliore. La gente, non i sionisti.

      • Paolo Marcenaro

        Rolmas, tu leggi il mio blog?

        • Rolmas

          Il tuo blog è molto interessante ed è tra quelli che consulto con una certa regolarità. Complimenti per il tuo lavoro, non facile.

          • Paolo Marcenaro

            Continua a seguirlo e mi raccomando, apri tutti i link, anche quelli pubblicitari, così posso provare a espanderlo e migliorarlo

          • Rolmas

            Lo farò.

    • televisione falsa

      La domanda delle domande e’ : accetteranno gli USA di essere i secondi ?? Secondo me no

      • Argon

        No, non possono. Sarebbe la loro fine. Possono essere soltanto primi. E tra loro e gli altri ci dev’essere un abisso. Tutto il mondo deve aver bisogno dei dollari, anche fosse soltanto per purlirsi il …. e loro devono continuare a stamparli.

        • televisione falsa

          E allora Amico mio converrai con me che è solo questione di tempo ed avremo la terza guerra mondiale

          • Argon

            SionUSA sta cercando di piegare la Russia in mille modi, ma non ci riesce. I russi sono tosti, resistono al prezzo basso del petrolio, resistono all’accerchiamento NATO, resistono all’embargo, stipulano accordi commerciali coi BRICS, insomma in qualche modo se la cavano su tutti i fronti. Hanno armi di tutto rispetto e bombe atomiche a dir poco terrificanti, come il Satan 2, in grado di distruggere un intero paese come la Francia o la Gran Bretagna. La Cina è un piatto più facile da digerire, quindi quella viene dopo. Per SionUSA il problema è piegare la Russia senza arrivare ad una guerra nucleare. Stanno investendo sul first-strike in quanto in due minuti possono distruggere Mosca, ma comunque, anche se distruggono la tutta la Russia, qualche colpo gobbo lo ricevono anche loro.
            Penso che in ultima istanza, SionUSA scateni la guerra atomica. L’alternativa è rassegnarsi alla fine dell’impero. Bisogna vedere anche cosa dice Israele, visto che qualche bomba se la prenderebbero (forse) anche loro e questo non va bene (per loro).
            E’ buffo sperare che Putin ci liberi dai Rothschild, ma è così.

          • Carlo Robotti

            Sempre nell’ipotesi che il vertice della piramide sia quello, ma ho i miei dubbi.

      • johnny rotten

        Anche se non lo accetteranno accadrà comunque.

  • Gianox

    Il prezzo del petrolio fu tenuto artificialmente basso per impedire alla Russia di ottenere dalla vendita del proprio petrolio quella valuta estera proporzionalmente alla quale, in base alla costituzione russa, la Banca Centrale russa può emettere rubli.
    Questa mossa fu fatta per portare alla svalutazione del rublo e, nelle speranze dei nemici della Russia, nel crollo dell’economia con conseguente rivoluzione popolare contro Putin.
    Questa è una mossa che non si sarebbe mai potuto attuare senza la complicità dell’Arabia Saudita.
    Se oggi Arabia Saudita e Russia parlano di innalzare il prezzo del greggio significa non solo che questa mossa non ha dato i frutti sperati, significa soprattutto che l’Arabia Saudita ha capito che degli Stati Uniti non si può fidare.
    In altre parole, è prossimo il crollo del petrodollaro, perché senza l’appoggio dell’Arabia Saudita il petroldollaro non può più funzionare.

    • Rolmas

      Questo però si presta a due interpretazioni. 1. L’Arabia Saudita scarica gli Stati Uniti, accetta di vendere il petrolio in altre valute, estrae di meno, la Russia si rafforza, l’impero del dollaro crolla, l’economia degli Stati Uniti si ripiega su sé stessa, le riserve valutarie dei paesi occidentali perdono di colpo immenso valore, le economie di tutti i paesi legati al dollaro se ne vanno a remengo. 2. Gli Stati Uniti fanno fuori l’Arabia Saudita prima il meccanismo si inneschi e festa finita.

      • Gianox

        Sì, inizio a pensare che presto il regno dei saud potrebbe diventare traballante.
        In effetti, a pensarci bene, è strano che l’Arabia Saudita vada ad acquistare gli s400 russi che sono un sistema d’arma essenzialmente difensivo.
        È come se si aspettassero un attacco esterno.

        • Ronf Ronf

          Ma gli aerei da soli non bastano (vedi Gheddafi con gli aerei che lui aveva comprati dai russi) perchè ti servono dei piloti capaci…

          • Rolmas

            Infatti, comprano missili che possano buttar giù gli aerei americani, cosa che Gheddafi non aveva.

          • Ronf Ronf

            Ecco, in effetti non mi tornavano questi acquisti fatti dai sauditi: detta in questo modo, la cosa cambia… ma immagino che un minimo di “tecnici per missili” ci dovranno pur essere, quindi?

          • Noel

            niente laurea…è sufficiente pigiare il pulsante rosso!

        • cagliostro

          se non sbaglio o se non ho capito male, il banana, in una cena ha affermato di prepararci perche nelle prossime settimane ne vedremo delle belle,
          e ce l’ha a morte contro l’iran

          • Gianox
          • cagliostro

            non si azzarderà contro ciccio kim, pagherebbe un conto salatissimo, i mangiatori d’aglio non sono arabi, sarei piu propenso verso l’iran, anello debole senza i russi farebbe la fine del afganistan, comunque in tutti i casi, che sia ciccio, che sino quegli anacronistici mullah, o gli argentini, questa volta lo zio sam tornerebbe a casa con le ossa rotte.

          • Gianox

            Casa dell’Iran non mullah ma ayatollah.
            E comunque l’Iran è un osso duro, perché sui sistemi d’arma sono tutt’altro che poco sviluppati.

          • cagliostro

            contro gli iracheni, non hanno certamente brillato x efficenza e capacita belliche,

          • Paolo Marcenaro

            Doc Brown? Sei arrivato qui con la macchina del tempo?

          • cagliostro

            basta guardare come si vestono, vivono ancora all’eta del bronzo,
            sono solo dei poveri cavernicoli, e quello che hanno lo devono ai petrodollari, finiti quelli, finito il progresso, cammelli ed asini,

          • Paolo Marcenaro

            Iran…anello debole…mamma mia posa il fiasco!

          • cagliostro

            Il fiasco lo utilizxi tu, o forse a star tutto il giorno a sbattere la testa sul pavimento ti ha danneggiato i circuiti,
            Se non ci fosse la russia, a quest ora i cenciosi satebbero gia asfaltati.

        • Covpepe

          Dato che Blondet nell’articolo scrive di un possibile attacco finale dei sionisti, mi chiedo se in realtà l’acquisto degli S-400 da parte di alcuni paesi nel Medio Oriente non serva proprio a difendere questi ultimi dai missili balistici israeliani.

          • Gianox

            Francamente mi pare un’ipotesi plausibile.

          • Andrew

            Ca va sans dir
            🙂

        • Winston Smith

          Le rivoluzioni ‘colorate’ sono sempre venute dall’interno… e alla fine in ogni monarchia che si rispetti, non mancano certo congiure, intrighi vari; sai come si dice ‘fratelli coltelli’.

    • Annibale Mantovan

      e’ sufficente che gli chiedano i danni per l’ 11 settembre.

    • silvia

      No: le rivoluzioni colorate ormai non funzionano piu’. Stanno andando dritti verso la guerra totale vogliono milioni di cadaveri sotto cui nascondere ex-alleati ed oppositori.

      • davide

        temo tu abbia ragione

    • cagliostro

      e fattore non trascurabile, pure le tasche dei saud si sono fatte leggere,

    • Emilia2

      Pero’, anche i Russi non sono molto intelligenti se non modificano la loro Costituzione con quella norma sulla valuta (probabilmente voluta da Eltsin e i suoi consiglieri americani)l

  • Disca

    E così anche i Saud vanno a Mosca. Leggevo che la delegazione “politica” ( meglio dire reale troglodita) degli arabi era accompagnata da 280 rappresentanti dell’economia saudita: aziende che andavano dal settore alimentare, al militare fino al nucleare civile. Bisogna riconoscere che le sanzioni Usa Ue hanno funzionato davvero, infatti le imprese europee stanno andando a ramengo, mentre tutto il resto del mondo incrementa gli affari con Mosca. Avanti, avanti così.

    • televisione falsa

      USA ed UE meritano il peggio

  • televisione falsa

    L’impero americano che per vent’anni ha comandato il mondo oggi vacilla pericolosamente e comincia ad annusare la fine del suo dominio , questo rende l’ impero americano pericolosissimo e capace di fare qualsiasi cosa

  • Franco Maraschi

    Una piccola innocente domanda, vedendo il disegno. La siria non poteva essere bypassata nelle 2 linee, da una parte tramite giordania e israele, e dall’altra aggirandola tramite iraq e turchia? Ci sono ostacoli naturali, montagne impervie?

    • Ronf Ronf

      Eccome se ci sono le montagne! Hai idea di quanto costa un gasdotto e un oleodotto che deve penetrare dentro le montagne? Ergo, meglio le pianure, oppure il deserto siriano… peccato che Assad era contrario al progetto e ciò ovviamente ha spinto “qualcuno” a dover far fuori Assad con la “rivoluzione”

      • Franco Maraschi

        ok..

      • Rifle

        E la Turchia, dove dovrebbe passare il gasdotto sponsorizzato dagli americani, non è forse un paese montuoso?
        Proprio nel punto dove il gasdotto dovrebbe entrare c’è la catena montuosa del Tauro.
        Tutta la penisola anatolica è montuosa e accidentata.

        Anche il gasdotto sponsorizzato dai russi passa in zona montuosa: la parte orientale dell’Iran.

    • gino monte

      ma quali montagne? passi a N di amman, poi in galilea e il gioco è fatto.
      c’è più montagne in siria.

      http://atlante.unimondo.org/var/unimondo/storage/images/paesi/asia/asia-occidentale/giordania/carta-fisica2/568988-1-ita-IT/Carta-fisica.jpg

    • Rifle

      Il nord dell’Iraq e la Turchia sono montuose ed impervie, aumentano i costi di realizzazione.

      La strada più economica, perché meno impervia, sarebbe quella che passa da sud: deserto arabo, Giordania e Israele.

      Ma lì i problemi geopolitici sono enormi:
      – passi a ridosso della Cisgiordania, contesa da palestinesi e Israeliani
      – passi vicino al Golan, punto di tensione tra Israele e Siria
      – un pochino più a nord c’è il Libano di Hezbollah

      Senza dimenticare che l’Arabia Saudita non vuole consegnare il potere di stato rubinetto a Israele, oggi sono amici ma è un’amicizia un po’ forzata, domani le cose potrebbero cambiare repentinamente.

      Considera anche che da Israele a Cipro o peggio ancora all’Europa il tratto sottomarino del gasdotto sarebbe lungo, generalmente i tratti sottomarini delle condotte sono costose da posare.

  • marcoferro

    i merighi una ne pensano e cento ne fanno. non paghi dei disastri fatto, le minacce alla corea del nord, al venezuela, etc…adesso er pannocchia il pupazzo dei neocon , quello che voleva ripulire la palude ed invece ci è affogato dentro, vuole distruggere l’accordo sul nucleare con l’iran, il quale ha detto che se lo facessero 20 minuti dopo loro riprenderebbero le attività nucleari. ovviamente i neocon sono loro che spingono verso una guerra contro l’iran, senza senso e che porterebbe a una escalation di cui nessuno conosce le conseguenze. ma sono stupidi e il problema non se lo pongono loro.

    • Winston Smith

      Se veramente gli iraniani sono in grado di riprendere le attività nucleari, ciò vuol dire che ha perfettamente ragione Trump nel denunciare l’accordo raggiunto…. fossi in ‘Er Pannocchia’ mostrerei a questi ‘ayatollah di merda’ come nuclearizzarli 10 minuti dopo aver distrutto gli accordi.

      • Noel

        si, si certo e la Russia e la Cina starebbero a guardare???

        • Winston Smith

          Certo che no….
          Ovviamente così facendo si collocherebbero dalla parte della barbarie, non certo da quella della civiltà.

          • Noel

            sono già dalla parte sbagliata,dov è il problema?

          • Winston Smith

            Se sei astemio e non mangi carne di maiale, saresti già a buon punto…… potresti poi metterti avanti localizzando la direzione della Mecca.

          • Noel

            Non sono astemio e mi piace moltissimo il maiale,ma per me il buon senso non è un optional:ti ho già detto più volte che in questo mondo se vogliamo possiamo vivere tutti pacificamente se vogliamo e se ognuno sta nei propri luoghi di origine,compreso israele e la palestina.ciao.

      • marcoferro

        l’iran è un paese sovrano e a casa sua può fare quello che vuole non deve chiedere il permesso a nessuno. inoltre l’accordo gli iraniani lo hanno rispettato fin adesso, non hanno più fatto niente con il nucleare. hanno semplicemente detto che se er pannocchia non rispettasse l’accordo loro riprenderanno da dove hanno lasciato, fanno bene non ci vedo nulla di strano.

        • Winston Smith

          Certo, loro riprendono e io li nuclearizzo… fossi in ‘Er Pannocchia’ ovviamente!!!

          • marcoferro

            ma perche non dovrebbero farlo, perche glielo vieta er pannocchia il pupazzo di sion ?

          • cagliostro

            e er banana chi è, er padrone der monno? lui si e gli altri noo?
            cominci lui a ritirare le sue basi e le sue provocazioni,

          • Winston Smith

            Si chiama legge del più forte… 🙂
            Ed in tutta sincerità trovo sia meglio che ‘il più forte’ siano gli yankes (ovviamente guidati da Donald Trump) piuttosto che gli ayatollah iraniani !!!!
            @disqus_NfACm7BGSM:disqus

          • cagliostro

            Fra i due, anchio preferisco er banana, ma di democratico non c’è niente,

          • Winston Smith

            La democrazia non la ho mai considerata un dogma….

      • Argon

        Gli iraniani non rompono le b. a nessuno. Gente che è andata lì mi dice che sono molto stimolati e vogliono crescere in pace e migliorare la loro situazione. Gli iraniani sopportano l’ingerenza degli ayatollah, ma non vogliono guerre o problemi.

        • Winston Smith

          Benissimo… la smettano con le loro ambizioni nucleari e poi possono continuare a vivere tranquillamente in pace.

          • what you see is a fraud

            La smetteranno solo quando Israele si disarma . Con la recente storia di Israele e anche cio’ che fece in Siria , l’Iran fa Benissimo a essere pronto a distruggere lo stato canaglia numero uno .

          • Paolo Marcenaro

            Parole sante!

        • Winston Smith

          PS: per iraniani mi stavo volevo riferire non tanto al popolo iraniano, ma ai loro boriosi caporioni.
          Anche se sono poco convinto che loro, almeno la maggioranza, sia desiderosa di liberarsi di questo regime medievale.

      • Paolo Marcenaro

        winston smith sembri un coglione e parli da coglione, ciò mi induce a pensare che tu sia un coglione…l’Iran ha perfettamente le capacità di dotarsi di armi nucleari ma non lo fa perché é parte del Trattato di Nonproliferazione Nucleare e perché la Guida Suprema della Rivoluzione Islamica, Ayatollah Ali Khamenei, le ha dichiarare “moralmente riprovevoli”.

        • johnny rotten

          Paolo, io per non vedere le cazzate che dice, trattasi di noto troll sionista, l’ho bannato, mi stanno troppo sul cazzo i nazi-sionisti.

          • Paolo Marcenaro

            Si capisce benissimo dalla povertà dei suoi post

        • cagliostro

          se non se lo comprano il nucleare, al massimo se lo sognano,
          manco le centrifughe sono capaci a costruirsi, infatti se le sono comprate usate,

          • what you see is a fraud

            esagerato ! U paese che ha la capacita’ di fabbricare missili non puo’ progettare una centrifuga ? E’ probabile invece che c’e’ tanta disponibilita’sul mercato di quelle centrifughe . Non ci credo che non sono capaci , e inoltre quelle non sono molto dissimili dagli asciuga biancheria . Dai a cesare cio’ appartiene a cesare .

          • cagliostro

            Un missile, se ti danno i disegni e ti fanno vedere come si fa, ti danno i componenti elettronici e tutto quel che serve ad assemblarlo ci riesci anche tu.

        • Winston Smith

          Sei così limitato da poterti esprimere con insulti e contumelie ?
          La faccia da culo che hai come avatar, non lascia spazio a molti dubbi…..

    • silvia

      L’escalation e’ quello che vogliono, come si dice ” muoia sansone con tutti i filistei”.

      • marcoferro

        meglio se morissero solo loro. anzi mi chiedo perche russi e cinesi non mandano qualche commando per preparare incidenti di vario genere a certi sionisti odiosi…

        • silvia

          Purtroppo non e’ possibile: ad azione corrisponderebbe reazione nucleare o all’idrogeno. Credo che Russi e Cinesi sappiano gia quanto gli costera’ la guerra “di liberazione”. I Russi hanno dalla loro l’estensione territoriale che consentirebbe a una buona fetta di popolazione di sfuggire ai bombardamenti ritirandosi in aree remote. I Cinesi hanno il numero, sono tanti, troppi non riesci a farli fuori tutti. Noi invece siamo pochi, vecchi, e tutti concentrati in una regione del mondo relativamente piccola e iper-antropizzata. Ma il Sud-America dovrebbe essere relativamente sicuro.

          • what you see is a fraud

            E’ vero che Israele ha centinaia di bombe atomiche , non bisogna dimenticare pero’ che un nuke in mezzo a Israele ed e’ la fine dello stato canaglia .

    • cagliostro

      ipotesi non troppo peregrina, e se i saud volessero comprare la neutralità della russia? ma soprattutto spingere la cina a perdere miliardi di investimenti in m.o? ed impegnarli in molteplici scaramucce?

      • Lucio

        È qua che si spera nell’intelligenza di Putin.

        • silvia

          Credo che Putin sappia di giocare un gioco pericoloso, ma non ci sono molte alternative. Ormai e’ chiaro che usrael ha scelto la guerra, e non rimane altro che prepararsi e allargare piu’ che si puo’ la piattaforma del consenso in MO, anche a costo di “sedersi a tavola” con gente come Erdogan e i Saud.

      • silvia

        I sauditi non sono cosi’ furbi, e Russi e Cinesi non sono cosi’ stupidi.

        • cagliostro

          vero, ma come si sa, tutti curano l’orticello di casa, vendita di armi aumento prezzo degli idrocarburi, indebolimento del nemico, e in fin dei conti meglio qualche petardo sugli islamici che non in ucraina,
          uno deve pur scegliere, e se poi mettiamo che i gialli continuano indisturbati a colonizzare il mondo ed ad armarsi, bè! uno piu uno fa due,

          • silvia

            I petardi stavolta arrivano su tutti, non solo sugli islamici. Non si tratta “solo” di petrolio o petroldollari, ma di opposte visioni del mondo su cui si basano l’autorita’ politica di USA e alleati da un lato, e Russia piu’ Cina e alleati dall’altro. Il MO e’ la scusa per un redde rationem globale.

          • cagliostro

            e certo che li si gioca il futuro dell’impero,
            ed il futuro non è certamente roseo neppure x noi, con i cinesi che stanno cannibalizzando il nostro tessuto commerciale e le nostre pmi,
            la sola cosa che potrebbe salvarci sarebbe una forte alleanza con mosca e us contro il dragone, che mai come oggi minaccia tutto l’occidente, le risorse boldriniane sono un problema, ma niente che le nostre forze dell’ordine non possano porvi rimedio, sia rimpatriandoli, sia spaccargli la schiena a suon di manganellate,

          • silvia

            e l’us il problema: senza le loro politiche folli, l’alleanza tra paesi europei e Russia in funzione di contenimento della Cina sarebbe realta’ da un pezzo. Ma un’alleanza che vada da Lisbona a Vladivostock spezzerebbe l’egemonia Us-Uk- Isr.

          • Emilia2

            Non si posono spaccare le schiene a manganellate in un Paese democratico

          • cagliostro

            Sarebbe la prima volta che in italia si usano le maniere forti?
            L’italia è sicuramente uno stato semidemocratico, sono gli animali importati che non lo sono, x loro la democrazia è non pagare niente e vivere a scrocco.

  • silvia

    Meglio non farsi illusioni: giusto ieri prima di andare a cena con i suoi generali Trump ha detto ai giornalisti ” questa e’ la calma prima della tempesta” lo stesso termine usato ai tempi dei Bush.

    • Angeles Negre Cuevas

      Silvia, ma molto è cambiato da Bush a Trump, con Bush gli USA erano ancora i vincenti in un mondo unipolar, con Trump gli USA non sono più la potenza egemone in un mondo multipolar!

      • silvia

        Ma questo non possono accettarlo: perso il primato gli USA non hanno piu scopo e senso come nazione. Il loro mito fondativo e’ quello della “predestinazione”, lo stesso dei sionisti. Se crolla il mito (in seguito a crisi economica e sconfitta militare) gli USA si disintegrano in un mosaico “balcanico” di staterelli attraversati da profonde tensioni etniche. Trump e i generali lo sanno, e piuttosto di perdere scatenano la terza guerra mondiale

  • eusebio

    Il blocco islamico aggregato attorno a Turchia, Iran, Irak e (mio Dio!) sauditi rischia di essere un pò troppo pericoloso pure per Russia e Cina.
    Una potenza che rischia è l’India, che tiene mezzo milione di soldati in Kashmir ad opprimere i musulmani locali e premere verso l’Afghanistan (terra un tempo buddista).
    Per non parlare dei guai del Myanmar e delle Filippine.
    Israele rischia meno, gli USA hanno piazzato una base nel Negev e per quanto i pasdaran anelino ad abusare delle soldatesse israeliane difficile che si azzardino ad attaccare la potenza nucleare israeliana.
    Insomma avevano ragione i cinesi quando per augurare il male ad un nemico gli auguravano “che tu possa vivere in tempi interessanti!”.

    • donato zeno

      Non direi che su tratti di un “blocco” sono paesi abbastanza divisi tra loro.Poi non credo che l’India perseguiti gli islamici in sé,semmai si oppone ai separatisti del Kashmir.

    • Rifle

      Non c’è e non ci può essere un blocco Turchia, Iran, Irak e sauditi.

      L’Iran è storicamente nemico degli altri, anche per questioni religiose.
      I sauditi si credono i migliori e considerano gli altri servetti, la Turchia ha nel suo DNA l’impero ottomano che vorrebbe asserviti tutti gli altri.

      Diciamo che ci può essere una temporanea comunione d’intenti, molto labile e pronta a spaccarsi al minimo screzio.

      Veramente non lo vedo proprio come un “blocco”

  • donato zeno

    Voglio condividere il (relativo) ottimismo del Sig.Blondet tuttavia è necessario mantenere una certa cautela,quindi un ennesimo e riuscito test missilistico nordcoreano sarebbe assai opportuno

  • Lucio

    Sicuramente a Mosca serve che il petrolio salga di prezzo e conviene una via “legale” per provare a calmare i sauditi.
    Dal canto mio avrei preferito ottenere lo stesso risultato spianando in toto l’Arabia Saudita… ma non si può…

    PS: vediamo se la Russia riuscirà anche a creare una pace tra le due coree.

  • Lucio

    Dimenticavo,
    I sauditi sono andati da Putin come la coda tra le gambe o trionfanti come quando incontrarono Trump?

    • silvia

      Gli si e’ inceppata la scaletta (d’oro) dell’aereo, vedi tu…

  • silvia

    Tratto dal sito di Blondet a proposito di ebrei Russi …
    http://www.maurizioblondet.it/la-guida-hezbollah-vede-la-gueerra-imminente/

    “Quando Sayyed Nasrallah chiede agli ebrei di abbandonare la Palestina e tornare nelle nazioni dalle quali provengono (un tono nuovo che nessun altro tra i capi arabi oserebbe utilizzare in questi giorni), in modo da non trasformarsi nel carburante di una guerra nella quale l’“idiota” governo Netanyahu li sta gettando, e li avverte che per loro potrebbe non esservi tempo per lasciare la Palestina occupata e avere un posto sicuro in essa, questo non rientra all’interno del quadro di una guerra psicologica, che è comunque una guerra legittima. Rientra piuttosto all’interno dello schema di coloro che progettano di entrare in una guerra che ritengono imminente.”

    TRADUZIONE: il capo di Hezbollah sta consigliando agli Ebrei Russi, che in Israele formano un settore consistente dell’opinione pubblica favorevole a Putin, di tornare da “mamma Russia” prima di finire sotto le bombe o peggio perseguitati dai kazzari fanatici. C’e’ del buon senso in queste parole, ma temo il consiglio lo seguiranno in molto pochi

    • Winston Smith

      Si rende quanto mai più necessario che Netanyahu faccia ‘abbassare la cresta’ a quel cialtrone terrorista di Nasrallah; così come fecero a suo tempo con quel bombarolo di Arafat o i caporioni di ‘Settembre Nero’……. un bel drone killer e Nasrallah si ritrova a cospetto del suo allah-al-bar 🙂

      • Paolo Marcenaro

        ai khazzari con Hezbollah gli ha detto malissimo ogni volta che ci si sono azzardati

        • Winston Smith

          I sionisti sono, da sempre, maestri nelle uccisioni mirate…. 🙂

  • alex

    “pecunia non olet” la ragione di tutte le alleanze, guerre, affari, etc…etc.. Che poi siano soggetti, i quali si sono sgozzati fino a 5 minuti prima, è ininfluente, la forza del “fratello” denaro, è più forte. Oppure vogliamo credere che se la Russia e la Cina tirano gli Usa dal trono, tutti gli altri ora “amici” Usa, non ne sapranno anticipatamente le mosse e modalità, al fine dei soliti potenti di salvarsi il culo? Putin, Trump, sono solo “mele” dello stesso albero, nello stesso cestino e al servizio dei soliti noti, ed a loro obbediscono. Nessuno è interessato a far conoscere le verità storiche, culturali, sociali alla gente e forse hanno ragione, a lasciare gli stronzi “umani” nella merda. Le situazioni di caos, ad un certo punto hanno (raramente non hanno)un punto di calma, di pace, di quiete, la quale può essere più o meno lunga, più o meno burrascosa, etc..etc.. Inevitabile è che con Russi, Americani, Cinesi, Etc..etc.. il tran tran universale e logico si ripeterà. Il buono di ora, diventerà il cattivo di domani, etc..etc.. basta soltanto che accresca il suo prestigio, potere, forza, etc..

  • Rifle

    Buon per i russi che hanno saputo costruirsi una buona nomea in M.O. con la moderazione, saggezza e anche con i fatti e le vittorie militari.

    Trovo al contrario incredibile l’incapacità americana nel saper trattare gli altri stati in un contesto mondiale.
    Una volta erano un po’ più attenti e prudenti.
    Forse, passato l’effetto batosta Vietnam, viso che contro i regolari eserciti arabi vincono, illusi dalla sparizione dell’URSS, si sono montati troppo la testa e pensano di trattare l’intero mondo come il loro backyard.

    Devono però stare attenti, quando c’è troppa supponenza e illusoria certezza delle proprie forze arrivano poi anche le più cocenti batoste.

  • Rifle

    …un gasdotto sostenuto dagli Usa, perché avrebbe sganciato gli europei
    dalla dipendenza energetica dalla Russia
    , ed è il vero motivo della
    crudele guerra dell’Occidente contro la Siria: Assad aveva rifiutato
    di partecipare a un progetto che avrebbe danneggiato la sua alleata
    Russia

    Anche il gasdotto appoggiato dalla Russia (quello che passa da Iran e Siria) avrebbe danneggiato la Russia perché sarebbe stato concorrenziale con il gas siberiano che la Russia ci vende direttamente.

    Da punto di visto commerciale la Russia ci rimette comunque.

    Forse il vantaggio russo sul secondo gasdotto è solo di tipo strategico, il fatto che passi attraverso stati amici permette loro di controllarne, indirettamente, i rubinetti.

    • Ronf Ronf

      I russi con il gasdotto iraniano non ci perdono perchè il gas russo finirà alla Cina e quindi c’è da sostituire il gas russo per l’Europa con il gas iraniano 😉

  • Giovanni Netto

    sono convintissimo che molti uffici della Casa Bianca , del Pentagono ed a Langley dovranno rinnovare COMPLETAMENTE l’arredamento rottosi MISTERIOSAMENTE ad opera di IGNOTI durante la notte……

    improvvisa richiesta a Washington e d’intorni di Enterolactis Duo 20 Bustine e e Aliserin

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