QUANDO SI SPEZZA LA SPINA DORSALE AMERICANA?

Di Maurizio Blondet , il - 87 commenti

In California , fra gli incendi,  infuria l’epatite A, seminando vittime tra le tendopoli dei senzatetto disoccupati fra San Diego e Sacramento.  Sono 569 gli infetti e 17 i morti finora. La malattia, altamente contagiosa, sarebbe dovuta alle autorità della città di  San Diego, che hanno espulso in massa i senzatetto  (“e  il gran mercato di droga e prostituzione che infuria tra essi”,  scrive Breitbart)  dal Petco Park  in cui erano accampati,  nel luglio 2016, dove doveva giocarsi il Major League Baseball All-Star Game, grande attrattiva di turismo.  Il metodo usato per “convincere” gli attendati è stato sbarrare i bagni e le toilettes pubblici, di cui la massa dei senzatetto  si serviva.

Situazione  aggravata immediatamente da una norma molto ecologica ed altamente ambientalista, secondo il più puro spirito californiano, vegano e bio:  il bando, deciso dal comune di San Diego, delle buste di plastica da supermercato, ciò che  ha privato i senza casa di “un mezzo alternativo di sbarazzarsi delle deiezioni umane dal momento che i WC non erano disponibili”.

In  California   – il più ricco stato degli Usa  – ci sono 115,738 homeless, il 21 per cento di tutti i senzatetto americani. E siccome dal 2006 i gruppi progressisti ideologici di sinistra, coi loro avvocati a (presunta) difesa  dei diritti  dei senzatetto, hanno impedito alla polizia di applicare le norme per cui gli agenti prima potevano  forzare i senza-casa, trovati in giro dopo le 9 di sera, a dormire negli appositi ricoveri, sono quasi tutti attendati e senza strutture igieniche. Adesso le autorità sanitarie cercano disperatamente di vaccinarli,  ma siccome questi attendati sono  troppo spesso in qualche guaio con la giustizia  (magari non hanno più pagato il mutuo…) fanno di tutto per evitare di essere identificati.

La California non è solo  lo stato più ricco, è anche quello dove l’economia è più “sofisticata” e di successo; quello dove la lobby LGBT comanda e impone i suoi “stili di vita” nel modo più “libero”; è anche il più progressista e “aperto all’immigrazione”, tanto che il suo governatore Jerry Brown, superdemocratico,  ha emanato una serie di norme che vanificano  deliberatamente   le leggi anti-immigrazione e varate da Trump (ICE Immigration and Customs Enforcement):  gli immigrati clandestini sono benvenuti in California, possono accomodarsi  fra i campi di tende e ricevere  il vaccino contro l’epatite A, invece dei wc.

Quando gli uragani e i cicloni  di qualche settimana fa hanno devastato il Texas, non pochi “progressisti”   di successo californiani hanno più o meno fatto capire che, essendo nel Texas tutti elettori di Trump, la rovina era quella che s’erano chiamati  e meritati. La  California è ovviamente esente dai cicloni atlantici. Il suo problema climatico è, se mai,   la siccità. Attualmente, infuriano incendi incoercibili nella Napa Valley, la ricca  zona vitivinicola, “Sonoma ed  altre sei contee”, dove “migliaia di residenti hanno dovuto evacuare le loro case, mentre altre migliaia di preparano ad evacuare, mentre 14 incendi seminano la distruzione nella nord-California, resistendo  a tutti gli sforzi  per contenerli”. Spinti dal vento,  gli incendi avanzano e si estendono con rapidità prodigiosa.   Sette i morti  finora,  ha confermato lo Sceriffo di Sonoma, presi in auto tra le fiamme. Fiamme “come un inferno, mai visto prima”, twittano i testimoni. L’immensa nube di fumo è visibile dai satelliti artificiali.  Almeno 1500 abitazioni sono distrutte (e i proprietari avranno i soldi per ricostruirle?).   I servizi di comunicazione, internet,  sono interrotti in vaste zone, mostrando la fragilità di una economia  basta sul digitale e telecom. E’ forse un castigo che  i californiani si sono “chiamati “ per aver votato Hillary?  Per il loro “stile di vita”?

Se fosse così, si sappia che sono lungi dall’intraprendere la strada del  pentimento.  “I raccolti di Cannabis son minacciati dagli incendi”, titola il San Francisco Gate, e ci informa che  da 3 mila a 9 mila “orti” nella sola Sonoma, perfettamente legali (ça va sans dire), valgono “decine di milioni di dollari” che rischiano di andare in fumo. Toccherà importare la ricreativa sostanza, per i consumatori di San Francisco?

http://www.sfgate.com/bayarea/article/Cannabis-harvests-threatened-by-Sonoma-County-s-12263991.php

Manca la soluzione salina. Veniva da Portorico

C’è da chiedersi quando finalmente queste vaste distruzioni ad Est  e ad Ovest  cominceranno a piegare il nerbo economico degli Stati Uniti. Quanto saranno colpite le aziende d’assicurazione, chiamate a rifondere i danni degli incendi e delle alluvioni. Quanto ci metteranno a tornare a funzionare le raffinerie fuori servizio delle zone colpite dai cicloni, quali e quante industrie danneggiate   non sono in grado di riprendere a funzionare per settimane o mesi.  I dati sono sparsi, sottovalutati dai media, o taciuti.

Solo occasionalmente si viene a sapere, per esempio, che tutti gli ospedali Usa soffrono “disperata carenza di soluzione  salina”  dopo  “la distruzione delle fabbriche di produzione a Porto Rico, azzerate dall’Uragano Maria”.   E Porto Rico non è certo una zona ad alta intensità industriale come il Texas o la California. Il capitalismo terminale  –  in questo caso la Baxter, gigante farmaceutico che , apprendiamo,  ha praticamente  il monopolio del prodotto –  vi ha concentrato  per un’ovvia convenienza di costi bassi una industria che invece avrebbe dovuto essere sparsa sul territorio. Ora ospedali di New York mancano dei flaconi di soluzione,  essenziali per ogni fleboclisi, infusione endovena di farmaci, per la idratazione e  riequilibrare gli squilibri elettrolitici  – i flaconi che sono onnipresenti in ogni corsia.

http://www.dailymail.co.uk/health/article-4963624/Shortage-Puerto-Rico-saline-solution-impending.html#ixzz4v5oRRsOP

I palloni di Google.

Quando tornerà a funzionare la ditta a Portorico? Forse fra qualche giorno? Non c’è da giurarci. Si apprende che Google sta progettando l’uso di palloni aerostatici da far fluttuare ad alta quota  a Portorico, onde riattivare la rete Internet,  perché “l’83% delle cellule telefoniche restano  fuori uso” nell’isola.  La Federal Reserve ha mandato un aereo da carico pieno di  banconote perché alla popolazione non sono rimasti i contanti, né (chi li aveva) conti in banca accessibili senza luce e senza web.

http://www.businessinsider.com/google-project-loon-balloons-internet-cell-puerto-rico-2017-10?IR=T

Aggiungiamoci le  morti per  oppioidi, antidolorifici di prescrizione medica. 33.091  americani ne sono morti nel 2015; supereranno i 36 mila nel 2017. Ancor più delle morti  pesano sull’economia le centinaia di migliaia di assenze dovute a questi farmaci, denunciate dai datori di lavoro.

I suicidi dei bianchi adulti

Aggiungiamoci le sparatorie sempre più frequenti, dove Baltimora sta per superare Chicago (che ha quattro volte più abitanti)  nel numero di omicidi l’anno. Aggiungiamoci l’obesità mostruosa. L’aumento dei suicidi: 121 americani al giorno si tolgono la vita,  e 93  sono uomini; ultimamente, con un rialzo spaventoso di uomini bianchi fra i 45 e i 65.  Tutte “malattie della disperazione”,  ha scritto il saggista Chris Hedge,  segno per lui della perdita di senso e anche di reddito in questa recessione-depressione di lunga durata e negata. “Una  perdita di lavoro non è solo un malessere finanziario. Taglia  i legami sociali vitali, come ha spiegato il sociologo Emile Durkheim, che ci danno un significato.  Lo scadimento dallo status sociale e dal potere sociale, l’incapacità di avanzare, la  mancanza di istruzione e di cure sanitarie, la perdita di speranza sono forme di umiliazione paralizzante. Questa umiliazione alimenta la solitudine, la frustrazione,   e il sentimento di inutilità.   Per chi è marginalizzato e rigettato dalla società,  la vita non ha più senso”.

Domando: quando finalmente tutto ciò fiaccherà  l’economia della superpotenza, romperà la sua spina dorsale tanto da non  lasciarle più forze e risorse sufficienti  al  suo bellicismo imperiale? Me lo chiedo perché  ho letto su Sputnik News questa notizia:

Media israeliani invitano Usa a prepararsi per una guerra con Siria, Russia e Iran

“In un recente articolo intitolato “Perché Israele ha bisogno di preparare l’America per la prossima guerra in Siria”, lo scrittore del Jerusalem Post  Eric R. Mandel (un sionista americano) propone che il governo americano e le persone devono diventare partner di guerra di Israele disposti alla guerra per eventuali attacchi futuri delle forze di difesa israeliane contro obiettivi militari siriani, russi e / o iraniani.

Scrive il Jerusalem Post:

“La regione del Medio Oriente  potrebbe essere incendiata con una sola azione. Tale incendio potrebbe essere un attacco israeliano significativo in Siria in risposta ai crescenti trasferimenti militari facilitati da una permanente presenza iraniana, avviando verso una più ampia conflagrazione regionale. Ecco perché Israele deve preparare il suo alleato americano prima di sapere che Israele non potrà stare in attesa, mentre l’Iran utilizza la sua nuova base per trasferire armamenti più e più potenti a Hezbollah”.

Insomma, Shylock pretende l’ultima libbra di carne dal suo Golem. Ed esso risponde.  In un paese socialmente   e psichicamente alle corde, devastato da  catastrofi,  il Senato ha appena stanziato un aumento delle spese militari di ben il 10%;    con convinto voto bi-partisan, e concedendo ancor più di quel che chiedeva l’amministrazione Trump per  “ricostruire l’apparato militare” usurato in un ventennio di guerre nelle polveri del Medio Oriente.

Trump che aveva promesso “un trilione di dollari di investimenti nelle infrastrutture” interne,  anch’esse usurate,  adesso offre “un aumento di un trilione di dollari in difesa”, che è la “seconda  miglior scelta” perché “garantirà abbastanza posti di lavoro in Stati chiave da garantire la rielezione del 2020”, scrive SouthFront. .

Naturalmente ci vengono a mente le profezie di Teresa Neuman, la beata stimmatizzata: gli Stati Uniti saranno  messi a terra economicamente non da un nemico,  da una serie di catastrofi naturali. Ma quando?

 

 

L’articolo QUANDO SI SPEZZA LA SPINA DORSALE AMERICANA? è tratto da Blondet & Friends, che mette a disposizione gratuitamente gli articoli di Maurizio Blondet assieme ai suoi consigli di lettura.

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  • Luigi za

    La Federal Reserve ha mandato un aereo da carico pieno di banconote perché alla popolazione non sono rimasti i contanti, né (chi li aveva) conti in banca accessibili senza luce e senza web.

    Nessuno aveva investito in Bitcoin? Che pirloni ‘sti portoricani!

    • Halexjan Hale

      :)))

  • alfvanred

    “Stati Uniti saranno messi a terra economicamente non da un nemico, da una serie di catastrofi naturali. Ma quando?”
    Spero molto presto.

  • Ma come si va a vivere in un paese cosí messo? omicidi alle stelle, omicidi della polizia alle stelle, maggior numero di detenuti del mondo, aspettativa di vita bassa rispetto alla enorme spesa sanitaria, …E questo nonostante possano stampare dollari che tutti gli altri devono usare se vogliono commerciare fra di loro, comprare petrolio e materie prime.

    Senza contare che é un paese perennemente in guerra contro qualcuno.

    • televisione falsa

      E dire che negli ultimi 50 anni siamo cresciuti e stati indottrinati con film e telefilm americani , all’insegna di botte , violenza ,accoltellamenti , omicidi , stupri….. io non riesco più a guardarli da 8 anni

      • Sergio Andreani

        Anch’io. E non sono una mammoletta.

        Sparatorie incredibili e corse in automobili: programmi per cerebrolesi come Walker Texas Ranger.

        • televisione falsa

          Il problema è la Tanta violenza

          • lupodeicieli

            Ed è anche gratuita: non ha senso.

        • lupodeicieli

          In parte condivido, e nel caso specifico di Walker, è palese la sua fede religiosa bacchettona (pensa che l’attore, Chuck Norris, si è rifiutato di partecipare a un sequel dei Mercenari, perché c’erano parolacce ; cosi come Mr T, quello di A team, non partecipò neanche come comparsa o cameo nel rifacimento del film su, appunto A team, perché a suo dire era troppo violento), e un senso della giustizia che non prevede comprensione per nessuno, sopratutto per le vittime dei criminali. Per altro l’indottrinamento continua, da Criminal Minds a Ncis, per non parlare di tutto il resto dalle repliche tipo proprio Walker, a Law & Order, dove si può capire cosa pensano , per davvero, di come deve funzionare il mondo. Dirai: e noi che facciamo? Produciamo fiction dove si inneggia al politicamente corretto, e non da oggi, anche dai tempi di “sei forte maestro” o “un medico in famiglia”, come pure gli ultimi “Montalbano” (che mi piacciono, ma certe posizioni sono palesi).

          • Sergio Andreani

            Beato te che riesci a vedere tutti quei telefilm.
            Io non ci riesco.
            Fanno quasi tutti cagare.

          • lupodeicieli

            Li ho guardati ma poi non riesco ,anch’io, a guardarli: onestamente uno, come Numbers, mi piaceva, e infatti lo hanno poi tolto, eliminato.Per il resto mi sono accorto , ho verificato e voluto proprio verificare, la propaganda che contenevano e contengono questi prodotti. E non mi piace.

          • Noel

            …che bello il vecchio sano,tosto ed enigmatico Derrick!!!

          • lupodeicieli

            Purtroppo da quando hanno ritirato fuori la storia che Horst Tappert ha fatto parte, da giovane, delle SS ,Derrick è stato bandito dagli schermi Tv. di più, non si può nominare.

          • E in numbers non c’era propaganda, giusto? era forse il peggiore di tutti…

          • lupodeicieli

            Non ho detto che non ci fosse propaganda ma, gioco delle parti a parte, Charlie condivideva poco i metodi dell’Fbi, al punto che quando arbitrariamente arrestano un matematico indiano, non collabora più con loro. Semmai in quei telefilm ,come in Ncis, c’è lo stereotipo degli agenti coreani e iraniani, sempre colpevoli perché spioni (è il loro lavoro) ma sempre assassini. In ogni caso, americani o meno che siano, la propaganda c’è in tutti. Ho l’età per ricordare “i professionals”: e sai cosa ricordo bene di quei telefilm inglesi?Non tanto che fossero gli arabi o i russi i nemici,ma gli androni sporchi e pieni di scritte sui muri, gradini rotti e finestre piene di spifferi che in confronto, la mia scuola, era già allora in “classe energetica A”. Propaganda a parte, se si presta attenzione e se chi gira i film e i telefilm si distrae, riesce a far vedere come realmente è l’ambiente, almeno quello esterno, le strade, i palazzi, il traffico. Anche i reportage “diari dalle città di mare” e “diari dalle megalopoli” che ho visto volentieri quando erano in chiaro, mi hanno offerto spunti di riflessione e alcune opinioni hanno trovato conferma quando ho parlato con chi è stato fisicamente in alcune di quelle città.

    • Angel

      In pratica, si è realizzato il futuro distopico di tanti film di fantascienza dal ’79 in poi.
      Una nazione di peones, in cui la classe media si è dissolta nella povertà, ed un vertice elitario potentissimo che vive alla grande nei super-attici delle metropoli.

  • televisione falsa

    Probabilmente uragani intensificati e siccità peggiorata negli USA sono artificiali e fatti attraverso la geoingegneria e il sistema HAARP , come Ormai è in tutto il mondo

  • Paulo Paganelli

    Come se non bastasse, le spiagge della California presentano livelli di radioattività proveniente da Fukushima.

  • televisione falsa

    Io avevo letto da più parti che i soldati USA reduci da guerre erano quelli messi peggio a causa dei traumi subiti nelle guerre : circa 20 suicidi al giorno , La maggior parte dei barboni negli USA sono loro , una larga parte di loro usa droghe e psicofarmaci e sono loro nella maggior parte dei casi di stragi fatte sparando a caso sulla sulla folla nelle strade o nei supermercati

  • Carlo Robotti

    Non so quanto ci vorra’, difficile dirlo, di sicuro ci sono alcuni aspetti fondamentali di cui tenere conto:
    1) la fragilità dell’ideologia di mercato per cui fai fare la soluzione salina dove costa meno (produzioni strategiche)
    2) de-monetizzazione fisica: la rete e la corrente elettrica, se mancanti possono annichilire chiunque, basta aspettare che il latte in frigo rancidisca e si scatena la guerra civile per il cibo che non riesci a comprare senza soldi di carta
    3) la rete: notate che deve preoccuparsi un privato (google) di una infrastruttura strategica…… vi va bene?
    4) non servono bombe atomiche, basta un battaglione di accendini.

    PS
    ho dimenticato i bitcoin?…no, ci arrivate da soli..

    • Fabrizio de Paoli

      “la fragilità dell’ideologia di mercato per cui fai fare la soluzione salina dove costa meno (produzioni strategiche)”

      Scusa ma dov’è il nesso?
      Vuoi dire che l’ideologia di mercato sapeva che a Portorico sarebbe passato il tornado e se n’è fottuta?
      Oppure vuoi dire che sono degli irresponsabili a far produrre a Portorico la soluzione salina?
      Però a questo punto mi chiedo: Portorico dove produce la soluzione salina per il suo consumo? Non saranno mica così irresponsabili da produrla in casa loro, visto che è un bene strategico…

      “de-monetizzazione fisica: la rete e la corrente elettrica, se mancanti possono annichilire chiunque, basta aspettare che il latte in frigo rancidisca e si scatena la guerra civile per il cibo che non riesci a comprare senza soldi di carta”

      Su questo punto invece concordo al mille per mille ed è un ottimo argomento per difendere almeno la proprietà del contante, non dico della moneta perché sembra che pochi ne capiscano il senso, ma del contante.
      A proposito, siete sempre in tempo per firmare la petizione su contantelibero.

      “la rete: notate che deve preoccuparsi un privato (google) di una infrastruttura strategica…… vi va bene?”

      Beh, questo dimostra ancora una volta che l’efficenza dell’impresa privata è sempre un passo avanti a quella statale.

      “non servono bombe atomiche, basta un battaglione di accendini.”

      No, specchietti 20cm x 20, basta che ognuno vada ad un qualsiasi comizio politico in una giornata di sole e “illumini” il politico che meno gli sta simpatico…

      • Fabrizio de Paoli

        Ah…, la storia degli specchietti non l’ho inventata io eh, è stato Archimede, si chiama “omicidio democratico”, è per gli amanti della democrazia, ossia, tutti insieme possono incenerire chiunque però nessuno è responsabile, figata eh..?
        Proprio come la democrazia…

        • Figata illuminante!

          • Fabrizio de Paoli

            Sììì…, la parola giusta…
            A questo punto possiamo chiedere al democratico se preferisce l’illuminazione individuale o quella democratica.

  • Fabio Rubino

    Guardate cosa ho trovato su instagram https://www.instagram.com/p/BaDG1CIhAMo/

    • televisione falsa

      Le ultime sei riprese di massa sul suolo americano . dico bene ?

      • Fabio Rubino

        sparatorie 🙂

        • televisione falsa

          Il potere sionista che comanda l’occidente si diverte a mettere degli indizi qua e la per vedere quanti riescono a scoprirli

          • GianAntonio

            Esattamente come il Diavolo.

    • what you see is a fraud

      Che sia una stella di Davide ? AIPAC , il lobby Israeliano che manda un messaggio ? 100% probabile . Piu’ ovvio di cosi’ . Solo gli gnurant diranno che e’ un caso .
      I cittadini USA dovrebbere discutere di questo e niente altro e escogitare un modo per liberarsi di quelli .

    • Fabrizio de Paoli

      Indizio troppo eclatante, è ovvio che si tratta di un complotto per incastrare gli ebrei…

      Sto imparando anch’io a ragionare da complottista, eh…

    • Michele M.

      Ho cercato conferma su Web ma, a parte la 6 (l’ultima di Las Vegas), non ho trovato omicidi di massa nelle date e negli stati indicati. Ho cercato su https://www.massshootingtracker.org/
      Sembrerebbe una “fake news”.

      • Fabio Rubino

        Scusatemi….non ho controllato, l’ho vista e ingenuamente l’ho messa

        • Angel

          E va bene…Ti concediamo il perdono se ti inginocchi davanti alla bandiera della grande, invincibile America. Adesso, vai, figliolo.

  • enricodiba

    Il texas ha delle tasse bassissime, cosi attira le anziende sopratutto dalla California, poi quando succedono disastri del genere, deve chiedere i soldi in prestito perché non ha risorse per ricostruirsi è normale che gli altri si lamentino dei texani.
    https://www.washingtonpost.com/opinions/texas-desperately-needs-harvey-aid-but-the-low-tax-state-shouldnt-get-a-handout/2017/09/06/43ccd926-925b-11e7-aace-04b862b2b3f3_story.html

    • Fabrizio de Paoli

      Se li chiedono in prestito perché gli altri dovrebbero lamentarsi?

      • enricodiba

        Perché intanto gli hanno fregato le aziende.

        • Fabrizio de Paoli

          Eh no! Le aziende non si fregano, le aziende spaziano liberamente dove meglio credono e dove più gli conviene.
          Semmai dovevi dire “si lamentano perché non hanno saputo creare condizioni favorevoli affinché le aziende restassero”, ecco, così è più corretto.

          • enricodiba

            Bravo vanno dove pagano meno tasse, ma se questi stati con meno tasse dopo un uragano non hanno neanche i soldi per riparare le infrastrutture per far lavorare le aziende, poi questo stato non può chiederei soldi in prestito per ripararle, perché è come avere la botte piena e la moglie ubriaca; del resto come si dice a napoli:”Ccà nisciuno è fesso”.

          • Fabrizio de Paoli

            Riparare un’azienda danneggiata da un uragano è un problema del privato, che c’entra lo stato?
            A me sembra che lo si voglia infilare d’appertutto purché riesca a mettere le mani in pasta…

          • enricodiba

            Amico è facile, il texas ha poche tasse e frega le aziende agli altri stati, ma avendo poche tasse non è in grado da solo di fare fronte a emergenze come questa dell’uragano, quindi deve intervenire lo stato federale, cosi gli altri stati pagano al texas le riparazioni, ma il texas mantiene le tasse basse e seguita a fregare le aziende agli altri, quindi gli altri stati pretendono dal texas che alzi le tasse sulle aziende,prima di chiedere soldi federali.
            Leggiti questo articolo
            https://www.washingtonpost.com/opinions/texas-desperately-needs-harvey-aid-but-the-low-tax-state-shouldnt-get-a-handout/2017/09/06/43ccd926-925b-11e7-aace-04b862b2b3f3_story.html?utm_term=.ce8a074983cf

  • Nexus

    “… le morti per oppioidi, antidolorifici di prescrizione medica 33.091 americani ne sono morti nel 2015; supereranno i 36 mila nel 2017.
    Ancor più delle morti pesano sull’economia le centinaia di migliaia di assenze dovute a questi farmaci, denunciate dai datori di lavoro.
    … le sparatorie sempre più frequenti, dove Baltimora sta per superare Chicago (che ha quattro volte più abitanti) nel numero di omicidi l’anno.
    … l’obesità mostruosa. L’aumento dei suicidi: 121 americani al giorno si tolgono la vita, e 93 sono uomini; ultimamente, con un rialzo spaventoso di uomini bianchi fra i 45 e i 65.”
    Numeri da paura!!
    Questa sarebbe la nazione che vuole “guidare il mondo” esportando la democrazia… Forse non è il caso.

    • televisione falsa

      Io dico che tutti i paesi industrializzati non vanno bene , società sbagliate

  • Staffo

    La California, patria dei Libtard e della degenerazione culturale si stramerita di bruciare.

    Lo stesso governatore ha firmato pure la legge che fa passare da felony(reato) a misdemeanor(una multarella) la trasmissione consapevole diell HIV, ancor più grave il fatto che i donatori di sangue potranno non comunicarlo.
    Legge ovviamente voluta da un senatore ultragay che si sta battendo anche per la creazione di un terzo sesso “non-binary”, giusto perchè la biologia per un Libtard non conta un cazzo.

  • giuseppe

    ..aspettiamo che il cadavere passi lungo il fiume…

  • lupodeicieli

    Un po’ di tempo fa volevo chiedere a persone che hanno vissuto e/o vivono negli Usa, se ciò che vediamo nei film o nei reportage , in quale misura è fedele. Memore anche del fatto che non tutti i sardi fanno parte dell’anonima sequestri così come non tutti i siciliani sono mafiosi, ho pensato che forse la realtà Usa potrebbe essere diversa da come la immagino (dopo aver visto i film in tv): certo uno si può immaginare gente come Chomsky ma gli americani sono oltre 300 milioni, ed è vero che fatico a pensarli pronti ad armarsi e partire a conquistare il mondo. Poi penso alle guerre nel golfo, all’Iraq, ma sopratutto a come il loro governo si rapporta con il resto del mondo, e capisco che non capisco una mazza. Da un lato penso che il problema erano i Bush, i Clinton, e oggi è Trump, cioè chi poi deve attuare le decisioni (decise anche da altri, dal deep state o da chi vogliamo immaginare): e penso se lo stesso vale per noi 60 milioni di italiani, e se cioè noi ,popolo (bue o meno) siamo una cosa, i Gentiloni Renzi Berlusconi eccetera sono un’altra cosa. Però poi, anche qui su RC si legge che cosa pensano davvero i tedeschi o gli olandesi di noi italiani, o cosa pensano i nordisti dei sudisti (italiani), e tra chi incita i vulcani a eruttare e sommergere di lava le varie regioni, e chi augura ulteriori sbarchi , vedo che non c’è tanta differenza tra la considerazione che noi abbiamo degli americani e viceversa.
    ps.: il parere o un’opinione sugli Usa, si potrebbe chiederla a Massimo Mazzucco, sempre che abbia tempo …e voglia di prestarsi all’impresa.

    • what you see is a fraud

      Oscar Wiild disse :”America Is the Only Country That Went from Barbarism to Decadence Without Civilization In Between ”
      ” L’America e’ l’unico paese che passo’ dal barbarismo alla decadenza senza una civilta’ tra i due estremi “

      • lupodeicieli

        Sarà che è un territorio vasto (quello non segnato in cartina e dove hanno influenza è molto più vasto), però pensando proprio alla frase che hai riportato, mi chiedo se, prendendo a campione l’Europa o anche solo l’Ue, noi abbiamo tutti quei casini che hanno loro, o no? Già come popolazione carceraria, per fortuna , ne abbiamo meno (seppure accogliamo un po’ di quella tunisina e algerina, ma senza metterla dietro le sbarre): però i fattacci di cronaca nera che accadono lì, non credo che siano tutti inventati. O no?

    • Nieuport

      Bella domanda, e la risposta sarebbe lunga. Direi che l’America vera è ovviamente peggio dei film e dei telefilm (quella vera la mostra Clint Eastwood in film come Gran Torino) ma ha una elite intellettuale, una minoranza istruita di altissimo livello. per averne una prova rimanendo nel nostro campo, guardi un sito alternativo come Counterpunch e mi dica se abbiamo qualcosa a questo livello. Il problema, che intuisco ma non conosco, è che questa elite possa rapidamente sparire, dato che le università, anche le migliori come Berkeley o Harvard, sono ostaggio di minoranze, femministe, omosessuali, ecc. ecc. che atteriscono i professori e impediscono l’insegnamento.

      • lupodeicieli

        Grazie del consiglio. Avevo pensato di chiedere a Massimo Mazzucco perché è stato lì di recente e per un po’ di tempo.

  • Nieuport

    Per gli incendi ci sono anche motivi tecnici: l’antincendio in USA è dotato solo di elicotteri o di aerei vecchissimi riciclati, non hanno mai voluto comprare i Canadair perchè sono canadesi (del corrispettivo russo Beriev 200 non se ne parla nemmeno). A proposito di Canadair, siccome quella ditta ha fatto un aereo, il CS100, che può fare concorrenza alla Boeing, con la scusa che ha avuto aiuti di stato (come se la Boeing non li avesse) gli hanno messo un dazio del 300 per cento!

  • Voglio sperare che nell’america rurale (e molto lontana dalle città, in tutti i sensi) le cose siano migliori, così come è ovvio che i paesini sono molto diversi dalle metropoli.

  • –<>– –<>–

    Ogni tanto tornano a galla i fratelli podesta, come al solito per guai pornopolitici.
    http://www.occhidellaguerra.it/33551-2/

    Ps: Erdogan ha dichiarato l’ambasciatore americano in Turchia, illegittimo.
    Non se la passano bene di questi tempi.

  • Massimo Decio Meridio

    “Lo scadimento dallo status sociale e dal potere sociale, l’incapacità di
    avanzare, la mancanza di istruzione e di cure sanitarie, la perdita di
    speranza sono forme di umiliazione paralizzante. Questa umiliazione
    alimenta la solitudine, la frustrazione, e il sentimento di
    inutilità. Per chi è marginalizzato e rigettato dalla società, la
    vita non ha più senso”

    Ecco il paese della competizione sfrenata. Ecco i risultati.

    • televisione falsa

      anche noi siamo una societa’ competitiva , e si vedono i risultati : siamo diventati tutti cattivi ed egoisti, serve una grossa punizione

    • AnonimoSchedato

      Uno psicologo in veste di sociologo scrisse acutamente “il problema della competizione è che c’è qualcuno che vince”.

      • Massimo Decio Meridio

        Credo sia il fratello dellla Dott.ssa GraziaArCazzo ….
        Il problema non è tanto di chi vince ma il fatto che nessuno pensa a chi perde … e questo vale per la competizione, per la concorrenza, per la meritocrazia e per tutto ciò che riguarda in generale le trasposizioni della legge del piu forte ….

  • Covpepe

    Confido nello Yellowstone.

  • GianAntonio

    Come dicevo in un altro post, questo e’ cio che sempre agli impéri. A tutti gli impéri. Prima o poi finiscono.

    La cosa interessante (e preoccupante), pero’, è come finiscono. Di solito, terminano in tragedia, con una implosione socio-economica devastante (vedi l’Impero Romano).

    A volte (molto più raramente), riescono pero’ ad avere una “planata controllata”, gestendo la fine dell’impero e la transizione verso un altro tipo di Società, che riconosce il suo nuovo ruolo, pesantemente ridimensionato nel mondo, ne viene a patti, e sopravvive (quindi non implode), trasformandosi in una forma di nazione diversa (vedi l’impero Britannico).

    Mi sa che, per l’ignoranza del popolo americano, il loro non voler venire a patti con la realta’, la quantita’ immensa di armi da fuoco (e da guerra) in loro possesso, la corruzione e la prepotenza assoluta del Deep State (J.) che vuole usare la forza militare come unico e ultimo linguaggio possibile, usato per mantenere lo status quo ante come se nulla fosse….. mi sa che gli Stati Uniti finiranno come Roma, con un bagno di sangue immenso, con una guerra civile interna, con l’uso di tutte le armi che hanno, e con una fine ingloriosa e davvero tragica.

    Il problema e’ che, proprio come con Roma, nella loro implosione finale, si porteranno dietro meta’ pianeta.. quindi anche tutti noi.

  • GianAntonio

    E comunque, che gli Stati Uniti facciano una brutta fine… importa ‘na sega di Sodoma e Gomorra (e Snowflakes) d’oltreoceano..

    Quel che fa girare le balle, e’ che li c’e’ la Tesla. E la Tesla non deve fare una brutta fine. Anzi.

    Quindi consiglierei a Elon Musk di cominciare ad allargare a macchia d’olio ed il prima possibile la propria presenza geografica. Che apra in fretta sedi produttive in Europa, Australia, olre che in India e Cina (in queste ultime due deve pero’ cambiare la legge vigente, come pero’ sembra vogliano fare questi due governi), .. cosi’ che se implodono gli USA… chi se ne frega.

    • Peppino Prisco

      Tesla è la più grande bolla speculativa degli ultimi 100 anni, le criptovalute a confronto sono solide come come l’oro.

      • GianAntonio

        Vediamo. Io spero di no, ovviamente. Ma solo il tempo potra’ dirlo con certezza.

  • davide

    Direttore oggi è il martedì dieci fra settantadue ore è il venerdì 13 ottobre.
    San Michele Arcangelo sta preparandosi facendo il riscaldamento.
    ci basta pregare perchè avvenga lo schianto.

  • GianAntonio

    ” La Federal Reserve ha mandato un aereo da carico pieno di banconote
    perché alla popolazione non sono rimasti i contanti, né (chi li aveva)
    conti in banca accessibili senza luce e senza web.”

    A tutti gli appassionati di criptomonete……. sapete dove ve lo mettete il vostro Bitcoin, Ethereum etc quando viene giu’ tutto..??!!!??!!!!!!

    …indovinate…

  • GianAntonio

    “Media israeliani invitano Usa a prepararsi per una guerra con Siria, Russia e Iran”

    ..soprattutto con la Russia… e le sue MIGLIAIA di MISSILI NUCLEARI, ciascuno dei quali A TESTATA ATOMICA MULTIPLA…

    Complimenti a Sion. La fine (anche per loro, popolo “eletto”) si avvicina infretta.

    A breve, avranno l’onore di incontrare il loro amato Elohim a tu per tu… faccia a faccia..

  • GianAntonio

    “Trump che aveva promesso ‘un trilione di dollari di investimenti nelle
    infrastrutture” interne, anch’esse usurate, adesso offre “un aumento
    di un trilione di dollari in difesa’….,”

    Ormai Trump, in cui io (come molti) credevo ed in cui avevo tempo addietro riposto la mia fiducia, è stato completamente “comprato” dal Deep State americano. E’ un loro servo e fedele esecutore, come lo erano Obama, Bush, Clinton, e tutti gli altri.

    Certo, a lui non l’hanno comprato coi soldi (ne ha di suoi ben piu’ che a sufficienza), ma sicuramente con minacce, prove varie (magari costruite, ma che lo potrebbero distruggere) o probabilmente, con il metodo che gli “hitman” della CIA usano coi governi di tutto il mondo: vanno dal presidente e mettono sul tavolo una valigetta e una pistola. Una e’ piena di soldi, azioni, ricchezza smodata. L’altra, e’ carica e col colpo in canna. Al presidente di turno scegliere.*

    * Si legga a tal proposito il libro di John Perkins “Confessioni di un sicario della CIA”

    https://en.wikipedia.org/wiki/Confessions_of_an_Economic_Hit_Man

    • Noel

      purtroppo siamo tutti servi di qualcuno.

  • Rosalba48

    Anche io temo ormai che gli States finiranno com Roma antica o l’Impero Celeste dei Manchu, lontano erede di Gengis Khan.
    Sarà una fine ingloriosa e dolorosae e prima che sorga un nuovo “ordine mondiale” ( si spera più liberale e democratico, nel senso originale del termine non partitico) passerranno molti decenni.
    Roma venne distrutta nel V secolo; per una vera rinascita europea ci vollero più di 5 secoli-
    L’unica consolazione per me, che pure non ho figli, è che un giorno forse, e sottolineo forse, dopo aver resettato l’intero marciume attuale, delle nuove generazioni potranno riporre le basi per un mondo migliore.
    Probabilmente è pura utopia, ma almeno questo sogno nessuna confisca di Stato me lo potrà portare via

  • marcoferro

    hanno un popolo che sta cadendo a pezzi e la loro elite a guida sionista pensa a fare guerre, minacciare altri stati e ad armare rivoluzioni colorate. ormai sono ostaggi di se stessi..dovrebbe risvegliarsi solo lo yellowstone per farli uscire dal coma e apprezzare le cose semplici della vita come una volta…

  • Lucio

    Ma tutto va bene, no? Basta stampare, fare debito e spedire qualche portaerei in giro.

  • Noel

    Io invece non sottovaluterei l’azione positiva,solo dal punto di vista ECONOMICO che potebbe dare Trump all’economia U.S.A…

    • GianAntonio

      Ormai e’ diventato una pedina del Deep State e del NWO.

      Ormai e’ un loro schiavo.. fa solo cio’ che voglion loro. E’ una loro pedina.

  • Noel

    …scusate il fuori tema:qualcuno sa qualcosa del Generale Pappalardo?grazie

  • Covpepe

    Leggendo questo articolo capisco il motivo per cui sono così incazzati con la Russia.
    In pratica, in Occidente si sta attuando una politica di spopolamento mentre in Russia una politica di natalità. Questo significa che l’Occidente, che vorrebbe fare guerra alla Russia, alla fine (se non cambia registro) si ritroverà ad essere sorpassato dalla Russia anche dal punto di vista demografico.
    In pratica, qui ci stiamo dando le martellate sui coglioni da soli.

  • Angel

    Il bello è che gli americani vengono in Italia, convinti di trovare l’Africa. Ma ragazzi: gli USA sono Terzo Mondo, condito da qualche strariccastro da strapazzo… No, dico: 800 mld di $ di spese militari annue, e qualche briciola alla sanità. Questo è SESTO mondo, neanche terzo. La vicenda delle “zoccolone yankes vs carabinieri” spiega tutto: due troiette sfigate, che con un’assicurazione ‘ad hoc’ camperanno di rendita per un paio d’anni. Con la benedizione di Santa Laura B.

  • Caio Giulio

    Mi spiace ma banalizzare gli USA con i dati della California è come se parlassimo del nostro paese prendendo i dati, per dire, di Caserta. Non contesto i numeri, contesto che parliamo praticamente di un continente dove levate le grandi metropoli ghettizzate, ancora esiste un tessuto sano che oltretutto, se proprio vogliamo dirla tutta, sono palesemente più svegli di certi snobboni che mi tocca leggere, compreso l’articolo e molti dei commenti sotto: loro cazzo almeno si stanno svegliando, mentre noi furboni europoidi? Ma poi che credete che tutti i russi siano ad immagine e somiglianza di Putin?
    Ormai mi sembra quasi che si faccia un tifo calcistico quando parliamo di certi argomenti, e non va bene.

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