BIN SALMAN HA ARRESTATO anche IL LIBANESE HARIRI. STAVA FACENDO PACE CON L’IRAN?

Di Maurizio Blondet , il - 95 commenti

Il primo ministro libanese Saad al-Hariri (praticamente il capo della maggioranza sunnita)  è  stato invitato a Ryad e – dalla capitale saudita – ha dato  le dimissioni con un messaggio vocale, accusando l’Iran e dicendo che non tornava a Beirut perché il regime di Teheran  attentava alla sua vita.  Ciò, praticamente nelle stesse ore in cui il principe  della corona Mohamed Bin Salman,  il 34enne “impulsivo” (per i servizi germanici),  faceva arrestare 11 principi suoi parenti, 4 ministri in carica e  38 ex ministri.

La dimissione di Hariri va dunque inquadrata in questa purga: in pratica il principe ha convocato   il capo libanese per arrestarlo.   I  sauditi hanno qualche volta rimproverato Hariri (con quello che lo pagano..) di  essere molle con Hezbollah;  in un  primo momento, dopo l’annuncio  di Hariri da Ryad, s’era pensato   ad un inizio della guerra civile libanese, coi sunniti finalmente (secondo i desideri sauditi) a  prendere le armi contro gli sciiti libanesi.

Stranamente, pochi media hanno notato il vero motivo:  il 3 novembre, a sorpresa, era sbarcato a Beirut  un iraniano di grande prestigio, consigliere in politica estera della Guida Suprema,   Ali Akbar Velayati . Ex ministro degli esteri al tempo di Khamenei, medico e scienziato di professione,   eminenzza grigia per eccellenza,  Velayati ha incontrato non solo Nasrallah il capo di Hezbollah, il che  sarebbe normale, e il presidente Michel Aoun, cristiano  e alleato di Hezbollah; ma anche Hariri, il  referente sunnita, il che è eccezionale.

L’iraniano Velayati (a sinistra)   parla col premier libanese Saad Hariri, sunnita, il 3 novembre.

E cosa ha detto Velayati d Hariri?  Secondo il quotidiano Al-Moustaqbal, questo: “Teheran  ha spiegato alla sede del primo ministro: noi sosteniamo l’indipendenza del Libano”. Secondo An-Nahar, più esplicito: “Teheran accorda grande importanza al mantenimento al potere  del governo Hariri – perché ciò servirà da riparo ad Hezbollah di fronte alle sanzioni Usa e perché si inquieta che le misure punitive del’Arabia Saudita ed altri paesi  del Golfo che hanno di mira il governo libanese”.  Ha   riferito del recente incontro a Teheran di Putin   con la guida, e che i due avevano definito “imperativo” il mantenimento della stabilità del Libano. Velayati aveva definito”buono,   positivo e costruttivo” l’incontro con Saad Hariri.

Ed anche  “Hariri era molto soddisfatto ed ottimista dopo l’incontro con l consigliere della guida suprema Velayati”,   attesta l’informatissimo blogger Moujtahed. Insomma, là dove il Sauditi (e  Israele) volevano lanciare i sunniti libanesi contro Hezbollah,  si è chiaramente andata profilando una pacificazione fra le tre componenti etnico-religiose.  Sotto l’egida, e quindi l’influenza, di Teheran l’arcinemico, e con Mosca sullo sfondo.

La sola cosa inspiegabile è perché Hariri, dopo aver ottenuto questo endorsment, è andato a Ryad  a mettersi nelle mani di Bin Salman. Forse aveva da riferire una proposta di mediazione? Forse non può non obbedire quando Ryad lo chiama?

Bin Salman lo ha obbligato a leggere  le sue dimissioni dall’estero. Se sperava di riaccendere la   ferita aperta fra sunniti e sciiti in Libano, ha fallito. Nel suo primo discorso radiofonico  dopo le dimissioni di Hariri,  il leader di Hezbollah, Sayyid Hassan  Nasrallah ha subito chiarito, sereno e pacato: “Non  siamo stati noi a volere le dimissioni; in generale le cose andavano bene”, riferendosi al governo di coalizione, dove Hezbollah ha due ministri.

Nasrallah, lo statista

Con una calma da statista, ha invitato i libanesi a non rispondere a quell’evento con   disordini. Ha invocato l’unità del Libano sotto i principi della pace e della costituzione.  Adesso  non si sa cosa sia successo al primo ministro  nella sua visita in Saudia, ha detto, né perché non gli sia stato possibile o permesso di tornare in patria per pronunciare il suo discorso di dimissioni qui.  Ha fatto notare  che in quel suo discorso dalla tv saudita Al Arabyia, Hariri ha usato una  terminologia che  non  era libanese, ma piuttosto saudita;  era stato indotto a leggere  un testo preparatogli da un saudita, dunque.

IN risposta a quanti hanno creduto che  la mossa fosse il preludio di un attacco del Libano da parte saudita, Nasrallah ha chiesto retoricamente: e come?, con i complici dei sauditi sull’orlo della disfatta in Siria, dovrebbero attaccarci o dal mare, o dalla Palestina occupata. Due ipotesi del tutto “irrealistiche”.

Il già citato blogger Moujtahed  ha citato un altro motivo: “Il principe ereditario vuole tenere Hariri in Arabia Saudita l per recuperare i suoi fondi all’estero”. Qualunque cosa ciò voglia dire, è un  fatto che Bin Salman, ha fatto arrestare gli 11 principi i trenta ministri (oltre che i capi delle tv)  sotto l’accusa di corruzione, opportuna, perché gli permette di  sequestrare e  incamerare le ricchezze degli arrestati:  fra cui c’è il principe Al Walid Bin Talal, il sesto  uomo più ricco del mondo, valutato fra i 18 e i 32 miliardi di dollari; e gli altri, tutti figli del defunto re Abdullah, non sono da meno.  Quindi la  purga e la retata  concentra a nella mani del giovane  futuro re una ricchezza finanziaria prima troppo dispersa, e di cui ha un gran bisogno: l’economia va a pezzi, i buchi di bilancio aumentano,  la guerra in Yemen costa un occhio   e va malissimo  – proprio nelle stesse ore della è purga,   gli Houti dallo Yemen hanno tirato un missile mirato all’aeroporto di Ryiad.  L’antiaerea saudita – 4   missili  americani  Patriot manovrati da tecnici esteri – sembra sia riuscita ad intercettare il missile; ma  il fatto stesso che i ribelli   dispongano di un razzo della gittata di mille chilometri, e con cui hanno  minacciato la capitale del regno, è stato un trauma per i sauditi e certo non  ha contribuito ad innalzare la loro fiducia  in Bin Salman.

Il quale ha bisogno di denaro anche per un altro motivo:  Trump gli ha chiesto di quotare con on  IPO (offerta pubblica iniziale) la Aramco, il conglomerato petrolifero proprietà del regno saudita. Con un tweet, come al solito:

Donald J. Trump‏ @realDonaldTrump – 12:49 PM – 4 Nov 2017

Would very much appreciate Saudi Arabia doing their IPO of Aramco with the New York Stock Exchange. Important to the United States!

Piazzare a Wall Street quello che è probabilmente il conglomerato di maggior valore al mondo, rafforzerebbe la “copertura” petrolifera del dollaro,  e  metterebbe   la compagnia-tesoro della Casa Saud sotto l’autorità regolatoria e  legale degli Stati Uniti.  Una mossa disperata, un alto prezzo per la protezione americana. Ma  dunque la purga è un atto meno di forza che di debolezza del principe Impulsivo?   Aspettiamo le prossime puntate.

Frattanto, va segnalato che la purga continua, ed assume   risvolti violenti.

Mansur bin Mukion, nell’elicottero caduto. o abbattuto?

Prima, un elicottero che volava verso lo Yemen (in fuga?) è precipitato (o fatto precipitare?): era a bordo, con altri sette ufficiali e dignitari,  il principe Mansur Bin Muqrin, il quale era figlio di Muqrin bin Abdulaziz: ossia il precedente principe della corona, il cui titolo gli fu strappato dall’attuale regnante Salman, anni 81 e con l’Alzheimer, che ha passato tutti i poteri reali all’amatissimo figlio Impulsivo, Mohamed bin Salman appunto, scavalcando  altri pretendenti-parenti con più titolo.

Poche ore dopo, un altro principe,  Abdul Aziz bin Fahd,  è  rimasto ucciso mentre  le guardie  di Bin Salman cercavano di arrestarlo, nella sparatoria ingaggiata dalle sue guardie personali..

il principe bin FAhd, morto nella sparatoria mentre lo arrestavano.

 

Questo Abdulaziz Bin Fahd, 44 anni, era un importante socio di Saad Hariri. Adesso si apprende che l’Impulsivo ha diramato una “no-fly list” di principi e parenti e funzionari del più ò alto livello: non possono prendere il volo, nemmeno sui  loro lussuosi aerei privati, Bin Salman li vuole dentro il Paese. E’ possibile che la purga  saudita si allarghi e divenga più brutale.  In qualche modo, ciò ricorda le purghe con cui Erdogan ha rafforzato il suo potere dopo il presunto  golpe, con repulisti e licenziamenti in massa, quando non arresti,  nella polizia, magistratura, università, media. E’  un  grande ritorno all’alternanza di potere al modo islamico.

ultima, per ora:  Bin Salman ha  fatto anche arrestare Ahmed al-Jarba Riad Hijab, due politici siriani sunniti, ferocemente anti-Assad, su cui Ryiad aveva puntato  nel  progetto di prendere  il  controllo sulla Siria e  ristabilirci un regime wahabita amico. I due non hanno mai avuto un vero seguito in Siria, ma la casa dei Saud  li ha a lungo e generosamente finanziati come pedine dei loro progetti. Adesso, arrestati per “riciclaggio e contrabbando”.  Il loro arresto “conferma che la purga di Mohamed bin Salman mira a riorientare radicalmente le priorità  del regime saudita”,  commenta l’analista Adam Garrie.  Ma in quale direzione, non è ancora chiaro.  Ha poi una direzione,  la mente dell’Impulsivo?

il crown prince -o clown prince?

L’articolo BIN SALMAN HA ARRESTATO anche IL LIBANESE HARIRI. STAVA FACENDO PACE CON L’IRAN? è tratto da Blondet & Friends, che mette a disposizione gratuitamente gli articoli di Maurizio Blondet assieme ai suoi consigli di lettura.

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  • Austrian school

    La situazione dell’Arabia Saudita è in forte cambiamento. In effetti non si capisce la direzione che il principe impulsivo vuole dare.
    Non dimentichiamo che il padre qualche giorno fa è andato ad incontrare Putin. Gli eventi di questi giorni sono una conseguenza di quel viaggio?
    Ed inoltre i sauditi hanno perso la guerra in Siria combattuta tramite Isis con supporto Usa e Israeliano. Anche questo evento ha influito sulla faida saudita?
    I prossimi giorni ci diranno la piega che vuole prendere la politica saudita. La butto li, e se volessero cambiare alleato e schierarsi con la Russia di Putin che ha dimostrato di essere più affidabile e forte militarmente? Forse è fantascienza ma è strano che gli attuali eventi seguano di pochi giorni il viaggio in Russia del re saudita.

    • davide

      In pratica la vera domanda è: Aramco quotata a Wall Street o socia con Rosneft?
      Dalla risposta si capirà come la pensavano i defunti/arrestati

    • Carlo Robotti

      “Ed inoltre i sauditi hanno perso la guerra in Siria combattuta tramite Isis con supporto Usa e Israeliano.”
      scusa, non potrebbe essere il contrario? ma quanta autonomia date a questi con le barbe?

    • silvia

      Dubito che i sauditi siano in grado di seguire una qualsiasi direzione. Gente abituata a farsi il bidet in vasche d’oro che rapporto vuoi che abbia con il mondo reale? Adesso cominciano a scarseggiare i soldi e loro andranno con il miglior offerente. Dubito che si schiereranno con la Russia.

      • Ronf Ronf

        Mancano i soldi? Basta vendere i bidet d’oro e i soldi arrivano subito 😀

  • marcoferro

    stanno volando gli stracci in arabia esaurita, anzi sembra la serie tv Game of thrones, dove si ammazzano per il trono di spade, col figlio del palazzinaro arabo che si dimette dalla carica di premier in libano dove lo hanno deriso perche lo sapevano che era un pupazzo di ryad, poi come da quel coniglio che è da la colpa agli iraniani e poi in realtà ha paura che gli facciano la pelle i sionisti come da prassi per il libano.. c’è caos nella casa regnante, nel paese che sembra allo sbando, con gli yemeniti che rispondono con il lancio di missili con gittata enorme, l’iran sullo sfondo, er pannocchia che vuole che mettano la loro società petrolifera sotto l’ala ( protettrice ?) meriga, i soldi che stanno iniziando a scarseggiare, come faranno a finanziare il terrorismo nel mondo ? etc…che erano pazzi e sanguinari lo si sapeva, ma qui stiamo oltre ormai, sono totalmente inaffidabili questi soggetti.

    • silvia

      E per quello che finiranno per inciampare su se stessi…e sono davvero pazzi se credono che Russia, Cina e Iran si bevano per un attimo i loro proclami, promesse e minacce.

      • marcoferro

        intanto oggi hai sentito uno dei principi, tal Turky è scappato in iran chiedendo l’asilo politico, incredibile…

  • Luigi za

    Ma il sig. Vladimir Putin capisce quale strordinaria occasione la dea Fortuna gli sta mettendo sotto il naso?
    Capiamo che forse la recente visita a Mosca del vecchio re ormai più di là che di qua era volta a cercare una sponda per il pericolante casato dei Saud?
    Putin non mi deludere.

    • silvia

      Putin stara’ bene attento: il regno dei Saud e’ una mina vagante sul punto di esplodere, basta guardare la faccia di Salman per tenersi ben lontani

      • deadkennedy

        li lascia cadere da soli

  • Franco Maraschi

    Ho letto ora in merito anche aurorasito. Una interpretazione potrebbe essere che il precedente re ed i suoi figli, ora caduti in disgrazia, siano stati dalla parte di Obama. Ora, il nuovo re ed il figlio, l’impulsivo, si sarebbero messi d’accordo con Trump e gli israeliani. Mi piace pensare che, se Trump e’ il dominus della faccenda, sfrutti questa potente alleanza come leva nella sua lotta contro i suoi avversari interni. Spero piaccia questa versione ottimista, perche’ non ne ho un’altra di riserva. E, ovviamente, si spera non precipiti tra i Saud e Teheran.

  • Winston Smith

    Un bel bombardamento nucleare su Libano, Siria, Iran ed Arabia Saudita… oltre allo sterminio delle capre palestinesi.
    E poi sicuramente la terra diverrebbe un posto molto più piacevole, sicuro e tranquillo.

    • alfvanred

      Basta una sola testata su Tel Aviv e siamo a posto. Prima o poi. . .

      • Winston Smith

        E’ dal 2004 che quei criminali dei tuoi amici iraniani stanno coltivando questo sogno…..
        Ma credo sia più probabile una bella ‘nuke’ su Teheran.

      • Adriano Soso

        se anche colpite Tel Aviv ci resta Jerusalem ma sorpattutto Beer Sheba da dove partirebbe una gragnaiuola di Missili Jericho che farebbe parcheggi su meta’ delll Iran …. mentre IDF arriverebbe a Beirut in poche ore. Per Assad deve solo ringraziare Putin se no anche li’ si farebbe un bel parcheggio!

        • alfvanred

          Ma tu guarda quanti sionistucculi che spuntano fuori. Razzisti assassini e usurpatori di territori. Altro che “popolo eletto”. . .un paio di palle.

          • Adriano Soso

            Adesso che hai offeso alla cazzo di cane sei a posto? sei Contento? l importante che sei contento tu … per quel che mi riguarda raglio d asino nn sale al cielo e proprio il tuo commento nn solo nn mi tange ma ti ridicolizza perche’ offendendo hai solo dimostrato chi sei ….. Laila tov.

          • alfvanred

            Offeso alla cazzo di cane? Non mi sembra proprio. Ho solo detto la verità è si sa che la verità fa male.

          • Adriano Soso

            a me puoi dire di tutto che tanto sono solo parole al vento …. dire che siamo assassini, razzisti usurpatori nn sono proprio paroline “delicate” ma dette su un blog di questo genere dove 3./4 della gente nn sa nemmeno comprendere un discorso basico in Inglese , proprio la cosa nn mi interessa proprio. E con questo …. THE END.

          • alfvanred

            Mi sa che non sono parole al vento visto come reagisci. Sai benissimo che Israele e il suo golem Usa sono la parte marcia di questo mondo. Sono 70 anni e passa che state massacrando una popolazione ( quella palestinese) invadendo altri stati e complottando nei confronti degli altri paesi nel vicino Oriente. Dietro ogni schifezza ci sono i tuoi amici o parenti di religione. Siete responsabili degli accadimenti dell’11 settembre. Siete stati responsabili anche dei cosiddetti anni di piombo in Italia. E probabilmente anche dietro “l’invasione “di tutti questi migranti in Europa ci siete voi. Dovete solo vergognarvi di esistere.

          • Pirgopolinice

            Calma, osserva solo chi unisce e chi divide anche in medio oriente.

        • paolosenzabandiere

          Era quello che desideravano i sionisti. Gli ha detto male. Via i fondamentalismi religiosi dalla Palestina.

          Sia quelli di Allah che quelli di Jeovà. e se fanno gli stupidi pure i cristianucci belli. Vi pensate intelligenti o comunque dalla parte della ragione con i vostri dei con voi, siete solo il medioevo che vorrebbe tornare.

          https://www.google.it/url?sa=t&source=web&rct=j&url=http://www.lantidiplomatico.it/dettnews.php%3Fidx%3D82%26pg%3D14045&ved=0ahUKEwi23OT65arXAhUIuhoKHS1NDWQQFgglMAA&usg=AOvVaw3gioTs8xgB29WGfDOAPWsV

          Stare dalla parte dei tagliagole, ci vuole la vostra faccia…

          • Adriano Soso

            anche yahoo ha riportato il termine … preferirebbe….. verbo condizionale….. d altro canto voi dovete capire che Israele e’ un fazzoletto di terra grande come il Lombardo-Veneto (guarda caso) in mezzi ad un mare di islamici che anelano solo a farlo fuori …. quindi il nemico del mio nemico e’ il mio amico …..deve fare delle scelte ….. tagliagole per tagliagole ha scelto una aprte (perdente forse) ma per niente si chiama SCACCHIERA MEDIO ORIENTALE … DOVE SI GIOCA UN PARTITA MORTALE. Ricordate che gli stessi tagliagole stanno arrivando in AFRITALIA CON I BARCONI solo che a differenza di Israele noi stendiamo iltappeto rosso. Almeno facciamoci gli Auguri di nn doverci difendere con l UZI…

          • paolosenzabandiere

            Per ultimo questo.

            Ma con chi credi di stare a parlare? Il sionismo per sopravvivere doveva incendiare tutta l’area e scatenare il finto fondamentalismo arabo. Ma che strano, gli israelo americani a chiacchere combattono l’isis e stanno insieme ai sauditi che lo finanziano? Se fosse fondamentalismo vero sarebbero alleati?

            Iraq, Siria, Libia erano paesi in cui i cristiani potevano andare nelle loro chiese senza timore di saltare in aria. E sono questi stati che sono stati devastati non l’Arabia Saudita. È stato il sionismo a volere il terrorismo isis per i suoi porci comodi e per terrorizzare l’occidente con i tagliagole e ora dovremmo stare con costoro contro l’invasione mussulmana?

            Per l’ennesima volta puoi leggere di come il sionismo ami i tagliagole.

            https://www.google.it/url?sa=t&source=web&rct=j&url=http://www.lantidiplomatico.it/dettnews.php%3Fidx%3D82%26pg%3D14045&ved=0ahUKEwil4-C9g6vXAhUK1BoKHc6qDWwQFgglMAA&usg=AOvVaw3gioTs8xgB29WGfDOAPWsV

            Io sono contro il fondamentalismo mussulmano e quello sionista. Scatenare il primo per poi far finta che il sionismo ci sia amico nel combatterlo non funziona.

          • gino monte

            i barconi arrivano in italia per volontà dei tuoi amici americani di origine ebrea

          • televisione falsa

            Si, e poi la cosa viene attuata dagli italiani per avidità di soldi

          • Adriano Soso

            Soros e’ un senza patria ed e’ reietto dagli Ebrei. Per l invasione basterebbe mettere la Marina Militare davanti alle coste Libiche e Tunisine …. ma tant’e’ noi si subisce TUTTO supinamente.

          • gino monte

            ma se i barconi partono guarda caso da sabratha in piena zona dominata dalla NATO!!!
            quanto al tuo amore per gli americani, leggi qua cosa ci hanno combinato

            http://federicodezzani.altervista.org/somalia-in-fiamme-lex-colonia-italiana-torna-nel-mirino-angloamericano/

          • Adriano Soso

            Libia sotto controllo NATO ? Ora Tunisia sotto controllo NATO … guarda tu odialo pure gli americani al loro posto verranno i nuovi liberatori

        • Premesso che (spero) stiamo parlando solo di fantapolitica ma, in caso di guerra nucleare, Israele, in considerazione della sua particolare conformazione geografica e demografica, sarebbe di tutte le potenze regionali dell’area quella piu’ vulnerabile in caso di un singolo attacco nucleare. Il 45% della popolazione israeliana vive infatti concentrata nell’area urbana di Gush Dan (Tel Aviv). Beersheba da lei citata e’ araba al 50%

          • paolosenzabandiere

            Il fondamentalismo religioso non ti potrà mai capire. A taluni il loro dio offre vergini a tal altri l’immunità atomica.

            Purtroppo se non fermiamo questi matti, sionisti, fondamentalisti mussulmani, corriamo tutti seri pericoli.

      • silvia

        Sai quanti film strappalacrime ci farebbe Hollywood?

    • paolosenzabandiere

      Di solito per eliminare definitivamente gli incendi si fermano gli incendiari. Tu pensi che basti arrestare gli incendi?

      Può essere un’idea.

      • Winston Smith

        Nella zona geografica da me indicata, tra gli Assad, i Nasrallah i Saud e gli Ayatollah; di incendiari credo ce ne siano parecchi.
        Un bombardamento nucleare li spazzerebbe via.

        • paolosenzabandiere

          Potrei essere d’accordo a patto che in prima fila tra questi ci sia il fondamentalismo sionista che sta alla base di tutti gli incendi e gli incendiari dell’area.

          Altrimenti si fa la fine di quei genitori cretini che danno sempre ragione al loro perfido figlio che sopra la tavola è tutto precisino e buone maniere e sotto assesta calci ai fratelli, e meglio ancora ai suoi “cuginetti”; per suscitare le loro reazioni e fare la parte dell’angioletto con i suoi genitori.

          Io mi sono rotto i coglioni di tutti quei dementi che per fondamentalismo religioso sono disposti a provocare un’altra guerra mondiale perchè il loro dio lava più bianco degli altri. In una terra dove dementi si sono scannati per motivi religiosi da secoli il crimine più grave è stato la creazione di uno srato che si rifaceva ad una sola religione. Non a caso gli americani nel MO sono alleati di due fondamentalismi, sionismo e wahabismo sunnita, che facendo solo finta di combattersi, di fatto si stampellano a vicenda. Non ci devono essere stati religiosi di alcun tipo nell’area. Punto.

          • Winston Smith

            Il popolo israeliano ha tutto il diritto di potersi difendere, con ogni mezzo, da tutti quegli stati canaglia (Iran, Siria e palestinesi) che vogliono la sua distruzione.

          • paolosenzabandiere

            Winston il sionismo ha usato il suo terrorismo prima e il terrorismo palestinese (pagato) poi, e ora quello isis, per terrorizzare il mondo a suo vantaggio, anche a danno degli stessi ebrei.

            Questo link vale più di mille discorsi:

            https://www.google.it/url?sa=t&source=web&rct=j&url=http://www.lantidiplomatico.it/dettnews.php%3Fidx%3D82%26pg%3D14045&ved=0ahUKEwi7o8X2lKzXAhVGmBoKHX0AChkQFgglMAA&usg=AOvVaw3gioTs8xgB29WGfDOAPWsV

            Chi è disposto a portare il mondo nelle tenebre del fondamentalismo, sia esso cristiano, sionista o wahabita non fa parte della razza umana del terzo millennio.

            Ti so persona intelligente per questo non dovrei spiegarti per filo e per segno quanto affermo Se poi l’ideologia o la religione ti porta a giustificare quello che non è giustificabile…

          • Winston Smith

            Scusami, ma il link che hai postato non riesco ad aprirlo…

          • paolosenzabandiere

            Sono le dichiarazioni del ministro della Difesa Israele, Yaalon: “L’Iran è il nemico e non l’ISIS. Preferisco vedere che l”Isis governi la Siria.” 

            Durante una conferenza sulla Sicurezza Nazionale, a Tel Aviv, il ministro della difesa israeliano, Moshe Yaalon, ha dichiarato: “Io preferisco l’ISIS all’Iran e non creda che l’ISIS sia una minaccia per Israele. Ed ha aggiunto: “l’Iran sarà sempre il principale nemico.”
            Le dichiarazioni di Yaalon sono coerenti con la politica israeliana verso la Siria, dove Israele ha sostenuto, più o meno discretamente, i gruppi terroristici, fornendo l’assistenza medica ai membri di al Qaida, ed attaccando le postazioni siriane e quelle di Hezbollah.

            Yaalon ritiene che l’ISIS finirà per essere sconfitto, ma ha detto che preferirebbe vedere questo gruppo terrorista governare la Siria dove c’è un “governo filo-iraniano” al potere.

            Questa non è la prima dichiarazione di Yaalon, dove non ritiene l’ISIS un pericolo per Israele. “L’ISIS è un fenomeno nuovo, che è nato in Al Qaida. Non è una minaccia per noi”, dichiarò al Washington Post nel 2014.

            L’ISIS, da parte sua, ha sempre agito nei paesi arabi e musulmani e non ha mai fatto nulla contro Israele.

            Settarismo

            D’altra parte, il ministro israeliano ha inoltre ribadito che la politica dello stato sionista sta ancora cercando di promuovere il settarismo e le differenze tra musulmani sunniti e sciiti. Ha predetto, in questo senso, un “scontro di civiltà” tra Israele e “il mondo sciita”, aggiungendo che Israele dovrebbe cercare una “partnership” con “i sunniti” contro l&#…”

            Ripeto. Israele con l’aiuto degli anglo americani ha usato il suo terrorismo e poi quello palestinese e poi isis contro i mussulmani, consci che l’alleanza con il regime feudale saudita non doveva permettere alcuna forma di democrazia nell’area.

            Terrorizzare i palestinesi come gli ebrei europei (è stato fatto anche questo), come spazzare via ogni forma di democrazia nell’area, anche con colpi di stato, era conditio sine qua non per mantenere il potere da parte dei sionisti e dei loro “amicetti”. Meglio rinviare nel tempo il redde rationem con la realtà che ogni fondamentalismo religioso fà finché può. Ogni giorno allargano i confini della loro guerra, trovano altri pretesti, altri nemici…

            L’Iran degli ayatollah non sarebbe nato se non fosse stato spazzato via da un colpo di stato Mossadeq in Iran.

            Difficile capire che il loro assurdo sogno di creare uno stato religioso in una terra in cui per la religione si sono sempre scannati non prevedeva da parte loro neanche un minuto di pace. I loro nemici/alleati, I feudatari arabi, a questo servivano, a fargli guerra per finta, e restare anch’essi attaccati ad un potere che altrimenti non avrebbero mai mantenuto con la democrazia tra i palestinesi e i musulmani. Che ora abbiano quei nemici che loro stessi hanno voluto
            non mi farà stare dalla loro parte.

            Odio tutti i fondamentalismi maxsoprattutto chi li crea ad arte per sopravvivere un poco di più.

          • Winston Smith

            Dal punto di vista israeliano, per la sua sicurezza ed esistenza stessa è decisamente meglio avere l’ISIS alle porte di casa che avere un regime che foraggia ed addestra i terroristi di Hezbollah
            E’ sicuramente meglio l’ISIS di un regime che, da quindici anni, sta facendo ogni sforzo per poter nuclearizzare Israele.
            Per quanto ci riguarda, l’ISIS cesserebbe di essere un reale pericolo se si avessero dei ministri che combatterebbero, con ogni strumento l’immigrazione clandestina e rimpatrierebbero immediatamente le teste calde….
            Ma quando si ergono monumenti ai foreign fighters, oltre che predisporre programmi per la loro protezione e reinserimento, allora diventano pericolosissimi anche i loro gatti.

          • paolosenzabandiere

            Winston il rischio che corrono gli studiosi è di diventare così specialisti da non capire più il quadro d’insieme.

            E l’insieme ci racconta cose a volte “contrastanti”. Forse mi ripeterò Ma ritengo di avere un visione delle cose che altri non hanno.

            È certo che gli ebrei sono stati criminalmente perseguitati per secoli. È altrettanto certo che la loro cultura, sapevano tutti leggere e scrivere, ha permesso loro, con il crollo dei ghetti un approccio alla politica come altri gruppi mai.

            Resta che nella loro componente religiosa più retriva (il sionismo) hanno fatto cose che si sono ritorte in parte contro il genere umano tout court, in parte contro loro stessi.

            Sono stati capaci di determinare l’esito della prima guerra mondiale con la forza del loro potere mediatico facendo intervenire nella guerra un’America fondamentalmente isolazionista. Tutto queste per la promessa di Ballfour di insediamenti ebraici in Palestina. Che per inciso visto che si tratta di soddisfazione di squilibri psichici ( ogni religione lo è) poteva pure andare bene. Ma c’è una bella differenza tra un insediamento e uno stati religioso contro le altre religioni.

            Il rifiuto di una pace vantaggiosa per l’Inghilterra, visto che era a pezzi, non solo in gran parte è dovuto alle loro pressioni ma sembra che a queste abbiano partecipato attivamente i sionisti tedeschi.

            Resta che la Germania che mai aveva combattuto sul proprio territorio fu sconfitta. Con le vergognose sanzioni del trattato di Versailles e poi le centinaia di migliaia di morti per fame si evidenziò un solco di odio che i criminali nazisti seppero abilmente sfruttare. Ma Winston uno storico marziano, scevro da sentinenti umani, potrebbe tranquillamente asserire che l’esito della prima guerra mondiale fu determinato di fatto dal sionismo e che questo fu la principale causa dello scoppio della successiva.

            Da anni sostengo che la terza guerra mondiale, se dovesse esplodere, sarà sempre per gentile concessione di un fondamentalismo religioso che per sopravvivere alla sua folle idea di stato religioso non aveva altro modo se non incendiare il MO in combutta con i suoi alleati di fatto. Il sionismo per sopravvivere aveva bisogno di determinate condizioni da cui non poteva prescindere.

            La principale era un’alleanza (diabolica) di fatto con i regimi arabi più feudali il cui mantenimento al potere era possibile solo spazzando via ogni potenziale pericolo di democrazia araba che sovvertisse queste alleanza mostruosa.

            Il popolo palestinese era il potenziale sovvertitore ( ma non l’unico) di questo patto scellerato, e il terrorizzarlo con il terrorismo sionista e farlo impazzire di odio era conditio sine qua non perché quel piano avesse successo.

            Poi il suo terrorismo così “comodoso” ha permesso a sua volta di terrorizzare gli ebrei europei e di convincerli, in parte, a “rifugiarsi” in Israele, permettendo così al progetto folle di uno stato religioso in una terra che per le religioni si è spesso scannata di acquistare tempo. Israele per sopravvivere aveva bisogno di tutto questo, di terrorismo e di guerre, e guarda caso si trova di fatto alleato con chi gli ha dichiarato ( per finta) guerre e al tempo finanzia il terrorismo.

            Senza tutto ciò Israele e il regime feudale saudita sarebbero già stati spazzati via dalla storia. In questa ottica, contro ogni forma di democrazia tra i musulmani, anche il colpo di stato contro Mossadeq. Ora tu mi parlo dei terroristi di Hezbollah? Ma non sarebbero esistiti se i veri fondamentalisti religiosi in zona non avessero fatto quello che hanno fatto.

            Ci sarebbe altro da dire, concludo solo dicendo che il terrorismo isis è solo stato creato ad arte per allargare ancora di più i problemi che il sionismo ha creato in quella zona. Peraltro questa storia e altre storie mi hanno convinto che c’è appunto un uso criminale del terrorismo che in MO ma anche in occidente permette a menti malate di fare politica con il terrore. Non ho mai creduto che la strage di stato in Italia sia stata al contrario storia di immensi peti e anche la storia americana e quella israeliana ci dicono che alcuni con il terrorismo ci prosperano.

          • deadkennedy

            basta che la smettano di rompere le balle al resto dell’umanità. Siccome invece loro considerano il resto dell’umanità dei burattino buoni per le loro esigenze ecco che casca l’asino.

          • Winston Smith

            Sono quasi 50 anni che gli ebrei mi frantumano gli zebedei con il loro ‘Olocausto’, ‘giornata della memoria’, ‘filmografia su Hollywood’ etc. etc….. sembra quasi che siano stati i soli a vivere la tragedia dei tristissimi anni della WWII, come sembra che il loro sterminio sia stato l’unico di tutta la storia dell’umanità.
            E questo in tutta sincerità mi sta parecchio sulle scatole.
            Ma ciò non giustifica, in nessun modo la vile aggressione che lo stato di Israele subisce, fin dalla sua nascita, da quegli scalzacani degli stati arabi confinanti, non giustifica in nessun modo il progetto iraniano di nuclearizzare Israele, non giustifica in nessun modo l’appoggio siriano ai criminali terroristi di Nasrallah e di Hamas,
            Ben fa Israele a cancellare, definitivamente, dalla faccia della terra questi maiali islamici.

          • deadkennedy

            la vile aggressione secondo il mio umile parere è un mantra che loro usano per distogliere l’attenzione da altro

          • Winston Smith

            Il vostro sostegno alla causa dei terroristi palestinesi e del criminale regime degli ayatollah è solo un pretesto dietro il quale si nasconde il vostro, malcelato, anti-semitismo.

          • maboba

            Stai perdendo tempo. Qui ormai è solo tifoseria anti semita

          • Winston Smith

            Sì, hai ragione….
            Non c’è peggior sordo di chi non vuol sentire.
            Il bello è che se sperano, in questo modo, di incontrare una maggiore benevolenza dai nostri invasori barbidos, avranno una bruttissima sorpresa.

        • what you see is a fraud

          Incendiari e criminali come quelli dello stato di Apartheid ? Quelli non li batte nessuno !.

  • Stavo col libanese… Quando il saudita lo ha arrestato… Ma quanta violenza che c’è in Arabia… Meglio in Arabia che dentro casa

  • elf elrond

    Velayati che dice NOI SOSTENIAMO L’INDIPENDENZA DEL LIBANO.

    Questa me la segno fra “Babbo natale quest’anno mi porta il trenino” e “Sara Tommasi é vergine”!

  • Caio Giulio

    Io avevo letto già giorni fa un’intervista dove il principe “impulsivo” stranamente parlava di eliminare l’ala radicale all’interno del proprio paese e che era ora di cambiare la rotta in politica sia estera che interna. All’inizio credevo fosse solo un’operazione di facciata, ma vedo che invece le cose si stanno facendo sul serio. L’unica cosa che posso dire per ora, è che almeno lui ha una faccia sveglia, mentre i due cadaveri..

    • silvia

      Sinceramente, non comprerei un cammello usato da nessuno dei tre

  • Franco Maraschi

    Posto questo articolo dal noto blog COBRAF, in sostanza anche lui la pensa come il gia’ citato aurorasito: Trump forse CE LA FA’ ….

    “Aramco è ovviamente il gruppo che controlla il petriolo saudita e stava parlando di quotarsi in America da più di un anno.

    Trump ha mandato un segnale al principe di 32 anni Saman che ha
    arrestato una dozzina di personaggi chiave comunicandogli che sono
    d’accordo.

    La gente che è stata arrestata questo weekend come Al Waleed sono
    legati alla corruzione dei politici in America, ad esempio pagavano la
    società di lobby di John Podesta, Il braccio destro della Clinton.

    Facciamo un passo indietro. Il primo viaggio che Trump ha fatto è
    stato in Arabia Saudita con tutti i suoi uomini chiave durato due giorni
    e ha tenuto un discorso che offriva un’alleanza a lungo termine.
    L’arabia è ora in declino perchè il petrolio quota sui 50 dollari da un
    paio d’anni e non copre più gli enormi deficit pubblici con cui tiene a
    bada la popolazione.

    Gli Usa pompando petrolio dalle rocce bituminose l’hanno messa in
    crisi. Trump ha offerto un accordo a questo principe ereditario in
    cambio dell’eliminazione dei personaggi che finanziavano la Clinton e in
    generale i politici americani.

    E’ l’Arabia che ha bisogno di quotare Aramco in America e non
    viceversa, e Trump oggi ha dato l’ok dopo aver visto che il principe
    Saman aveva agito arrestando tutti questi personaggi. Trump è
    specialista nei “deal” e una mossa del genere corrisponde al suo
    carattere e ai suoi interessi.

    Questo scenario lo deduci da una serie di cose come quelle che ho
    citato, in particolare lo strano tweet in cui Trump risponde a un mezzo
    colpo di stato dicendo: Ora quotatevi a New York in borsa.

    In pratica sembra che questo principe che sta eliminando i pezzi
    grossi sauditi che pagavano i politici americani abbia agito d’accordo
    con Trump. “

    • Caio Giulio

      Infatti, ricordate la foto con le mani sul globo? Si dice che l’NSA, sotto ordine di Trump, abbia fornito tutte le prove al principe per far arrestare i vari avversari.

      • Franco Maraschi

        Ma quando lo arrestano questo Podesta’? ieri si era sparsa la notizia che l’avevano fatto ma era un fake.

        • Caio Giulio

          Già il fatto che si è dimesso vuol dire che le nubi si stanno addensando sempre più velocemente e loro lo sanno. Bisogna far fuori la cariatide svenduta di Sessions e poi parte la valanga che li travolgerà in un attimo:altro che russiagate.

          • Franco Maraschi

            Giusto, manca un piccolo passo , un fatto che cambierebbe in modo drastico la geopolitica mondiale: pero’ ancora non avviene, maledizione.

    • Andrew

      E se fosse magari anche che una parte dei cammellati vorrebbe volgere ad est..?

  • Adriano Soso

    Air-forces
    from nine countries with about 50 planes are now starting to drill in
    the most southern region of the country utilizing Uvda Air Base in
    Israel. Teams from India, the United States, Greece, Poland,
    France, Italy and Germany with be flying over 300 sorties simulating
    ‘real war’.

    According to Israel Defense,

    Throughout the first week of the two-week-long exercise, the
    international aircrews will acclimate themselves to the base and get to
    know each other. Throughout the second week, the participants will
    rehearse complex scenarios and coalition flights.

    During some of the sorties, the participants will fly against
    the “Flying Dragon” Squadron, the IAF’s aggressor squadron, which will
    simulate enemy forces via “enemy” aircraft, SAM (Surface-to-air missile)
    batteries and MANPADS (Man-portable air-defense systems).

    Lt. Col. Nadav, Commander of the 133rd Squadron (“Knights of the Twin
    Tail”), which operates “Baz” (F-15) fighter jets and is heading up the
    drill says,

    “…the
    Blue Flag exercise is a significant quantum leap in our ability to hold
    an exercise and provide our multi-national participants with a quality
    training experience as performed in Israel. This is a
    significant milestone in our relationship with the international air
    forces, some of which are arriving in Israel to train for the first
    time. This exercise will allow us to continue cooperating with these
    forces in the future as well.”

    The Indian Air Force sent a C-130J transport plane, other countries
    sent fighter jets, transport planes and refueling aircraft. Israel
    Defense notes some other various types of aircraft participating in the war games,

    Participating on behalf of Israel are a “Baz” (F-15) squadron, a
    “Sufa” (F-16I) squadron and two “Barak” (F-16C/D) squadrons, alongside
    tactical transport aircraft, helicopters, UAVs (Unmanned Aerial
    Vehicles) and EL (Electronic Warfare).

    NEL FRATTEMPO ISRAELE CON INDIA POLONIA GRECIA GERMANIA E ITALIA HA CONDOTTO DELLE SIMULAZIONI DI GUERRA….

  • Lupo

    Presto assisteremo ad una grande guerra mediorientale…. come disse Irlmaier

  • Thor

    Il sindaco di Roma, Virginia Raggi, è ad Auschwitz con qualche calciatore della Lazio e un bel po’ di tifosi. Un pellegrinaggio di tre giorni per chiedere scusa, a nome di tutti gli italiani, per la terribile profanazione della memoria di Anna Frank. E magari anche per fare una preghierina a questo nuovo Dio affinché la tiri fuori dai guai giudiziari e faccia vincere i 5 stelle ovunque… Povera goym, lei pensa che questo nuovo dio sia più misericordiosi di quell’altro… Non lo sa che di Virginia Raggi e dei 5 stelle a lui non gliene può fregar de meno….

    • Carlo Robotti

      Goym? sei sicuro?

      • silvia

        Anche la raggi e’ “tribale”?

        • Carlo Robotti

          Ultimamente scrivo meno e mi faccio piu’ domande.
          Non c’è solo questo blog e poi c’è Dezzani che insegna ad unire i puntini, quelli dei punti interrogativi.

    • Pirgopolinice

      Sarebbe ora di piantarla con queste religioni di provenienza mediorientale.

  • Adriano Soso

    siccome l argomento nn puo prescindere dal conflitto Israelo-Palestine vi porto una visione di un (penso dal nome ma nn ci giuro) musulmano questo si moderato.
    Huffpost – e’in Inglese premetto ma per chi lo mastica e’ davvero interessante e almeno porta un po di verita’ tra un mare di menzogne (ammetto a volte anche da parte Israeliana ….) Lui si chiama Qasim Rashid

    Published by the
    9 Facts About the Israel-Palestine Conflict On Which We Can All Agree

    • Adriano Soso

      HUFFPOST – U.S. EDITION

      • paolosenzabandiere

        Edizioni sion?

        • Adriano Soso

          ignorante e’ UN MUSULMANO. Leggi informati prima di sparare cassate nemmeno sicule.

          • paolosenzabandiere

            Ah ma nun sei morto? Ma capisci quello che leggi? Edizioni sion è un autore o una casa editrice magari inventata ? …

            E tu a svariati post da me scritti non rispondi e 18 ore dopo l’unica cosa di cui sei capace è questo tuo ridicolo post?

            Dai ridiamo insieme su cosa sia l’ignoranza umana. Oh, ogni riferimento a fatti o persone presenti è puramente casuale.

            DON MAURIZIO PRATICELLO E IL SOMARO SAPUTELLO.

            Un giorno, un giovine signore di bell’aspetto
            si ritrovò all’improvviso di un somaro al cospetto.

            Buongiorno! Disse sorridente l’educato giovin signore,
            pur sapendo di stare a parlare con un somaro avezzo alle cattive maniere,
            sia buono mi indichi la strada
            che mi può condurre alla cotal contrada.

            Il somaro con fare borioso e arrogante
            l’attaccò tosto seduta stante.

            Signore a me che sono allaureato
            e a pieno titolo pure consiglier di Stato!
            Quale indecenza quale inveroconda familiarità
            v’ha permesso, messere, tanta inopportuna intimità.

            Il giovin signore prima sorpreso di cotanto attacco
            decise di non soprassedere a siffatto patito smacco.

            Mio peloso e non gradito interlocutore
            m’era parso conveniente e di buone maniere
            parlar con ella senza guardar l’aspetto
            che già a prima vista la qualifica di botto.

            Dottore lei? E per giunta illustrissimo?
            Chiamarla signore m’era parso bellissimo,
            malgrado i suoi evidenti e tristi natali
            mi avrebbero dovuto consigliar parole meno educate e più triviali.

            Devo riconoscerle anche tanta ragione nel suo scortese protestare
            per come mi sono permesso ella di nominare.
            Signore lei, ma quando mai, il suo aspetto lo dice e mai in ciò si sbaglia,
            si vede benissimo che lei è un allaureato che non parla, che tutt’al più raglia.

            paolosenzabandiere

          • Adriano Soso

            guarda che io lavoro sai mica ho tanto tempo per risponderti. Devo mantenEre col mio sudore. Gennariello Ahmed Gurgan (rom) ed ora Zhuma questo ultimo direttamente dalla costa d avorio dove c’e’ in atto una grande guerra…. poi conta ch ho pure il fuso orario – 6 ore. VUOI CHE TI DICA CHE HAI VINTO TU? che si gli Ebrei sono da estirpare sono la causa di ogni male sul pianeta? eccolo te l ho pure scritto. Ora che sei contento smettila di rompermi le balle. GRAZIE

          • paolosenzabandiere

            Come sempre non hai capito un cazio. Hai un difetto enorme. Viaggi troppo e il cervello lo lasci spesso (non ho detto sempre, cone vedi so essere buono) a casa. Hai mai pensato che ci possano essere ebrei a cui il sionismo e i sionisti stanno sul cappero?

          • Gengis Cane

            Analisi superficiale. Se scavi più a fondo magari scopri dell’altro.

          • Adriano Soso

            dig boy dig …..

    • Thor

      Nell’articolo non ho trovato il dettaglio che gli israeliani usano i carri armati mentre i palestinesi le fionde. Parla di razzi palestinesi da fermare, ma non ho letto nulla dei missili israeliani e delle stragi di bambini fatte coi droni. Quello è un mussulmano? Beh, se ll’Huffington Post pubblica quello che scrive lui, abbiamo capito di che mussulmano si tratta e a chi fa comodo. Magari te lo trovo io uno un po’ meno accomodante…. In poco tempo pure… Se vuoi fare un po’ di propaganda pro-Israele vai all’ANSA. Lì quelli che non la pensano come te vengono bannati e i loro account facebook chiusi.

  • Davide

    Gli arrestati in A.S.tra i quali anche la Bin Laden Family sembra ci sia una connessione con il complotto del’ 11 settembre nel mentre negli US si riaccendono i riflettori sul’ indagine sugli alti vertici della marina sarà un caso?
    https://www.washingtonpost.com/investigations/fat-leonard-scandal-expands-to-ensnare-more-than-60-admirals/2017/11/05/f6a12678-be5d-11e7-97d9-bdab5a0ab381_story.html?utm_term=.cb0c159602b7

    • Gianox

      No, non è un caso.
      Pare proprio che sia tutto connesso all’11 settembre.
      La false flag è stata ordita dalla famiglia Bush, che da sempre è legata alla famiglia Bin Laden. Questa è cosa nota.
      Inoltre, pare che l’attentato non sarebbe stato possibile senza la complicità di parte del pentagono. In particolare, si parla di complicità da parte della Marina, i cui vertici sono stati corrotti soprattutto grazie ai soldi di quei principi sauditi che sono stati arrestati nei giorni scorsi. E sarebbe stato questo Fat Leonard, questo ricco armatore, a fare da tramite per le opere di corruzione.
      Insomma, un gran casino.

      • Davide

        Si pare proprio che sia come tu dici il castello della menzogna sta cadendo.

  • eusebio

    Per me c’è dietro l’avvento del petroyuan al posto del petrodollaro, la finanza sionista usa le transazioni in dollari per finanziare Israele e tenere soggetto il golem americano, se la piazza di Shangai sostituisce quella decadente americana (e a ragione, visto che la struttura industriale asiatica è infinitamente più forte di quella nordamericana) in un colpo solo le kippah perdono il controllo dell’occidente e i fondi per tenere in vita la moribonda entità sionista.
    Netanyahu si deve rassegnare, l’Asse della Resistenza ha vinto, il suo piccolo popolo dovrà tornare ad errare inerme e lui sarà consegnato alla giustizia del liberato stato palestinese per essere punito dei suoi infiniti crimini di guerra.

    • Adriano Soso

      A Month of Islam and Multiculturalism in Germany: October 2017
      by Soeren Kern • November 7, 2017 at 5:00 am
      Thieves broke into an immigration office in the Moabit district of Berlin and stole up to 20,000 blank passports and other immigration documents, as well as official stamps and seals

      The Federal Prosecutor’s Office opened more than 900 terrorism cases during the first nine months of 2017. Of those cases, more than 800 involved Islamists.

      Violent crime, including murder, rape and physical assault, is running rampant in German asylum shelters, according to an intelligence report leaked to the newspaper Bild. German authorities, who appear powerless to stem the rising tide of violence, justified their failure to inform the public about the scale of the problem by citing the privacy rights of the criminal offenders.

    • Adriano Soso

      quindi gli ebreidiverranno erranti finalmente il popolo palestinese fara’ giustizai dei tiranni ebrei e soprattutto “

    • Adriano Soso

      verranno a comandarci gente come questa (vedi allegato in lingua Inglese sulle Imprese MENSILI nella sola germania degli amici dei palestinesi) ma soprattutto in economia tolto il petrodolalto lo yuan trionfante ci permettera’ di vivere meglio dell Euro lavorando un giorno in meno al mese e guadagnando di piu ….(dove e’ che l ho sentita ancora questa…..) . SE cio’ che voi auspicate sara’ veramente il nostro futuro …rimpiangerete il petrodollaro gli Yankees e pure gli ebrei che hanno vinto premi Nobel in ogni parte del compendio UMANO .. contirbuendo ad avanzare il genere umano. Lunga vita ai seguaci di MAO e Inshallah ….. giu’a 90 gradi che e’ lora della preghiera …..

      • Gengis Cane

        In Italia non sono gli islamici il problema. Sono gli africani, e la maggior parte sono cristiani o pagani o che so io.

        • Adriano Soso

          dovete leggere anche i giornali di provincia per scoprire con rammarico che islamici e africani stanno sconvolgendo la vita delle ns citta. Ovviamente nn si puo sapere tutto. Ma bastano i dati anche quelli del Viminale su afflussi e gli abitanti delle patrie galere. Comunque nn ci facciamo mancare nessuno….

          • paolosenzabandiere

            Chissà chi li avrà fatti diventare così fondamentalisti? Tu che leggi tanti giornali, anche di provincia, tu che hai fatto tutti quei viaggi, hai mai capito nulla di quell’alleanza strana tra fondamentalismo wahabita e fondamentalismo sionista che risale a tanti decenni fà.

            “Spiegacello”…

            Io propongo di buttarli tutti a mare o tu hai delle preferenze?

          • Adriano Soso

            Io terrei quelli che hanno vinto i premi Nobel per il resto per una volta sarei anche d accordo

  • Pareggiamoiconti

    Le satrapie funzionano così

    Salman ci teneva a ricordarlo al mondo

    • silvia

      Ma anche le democrazie non sono molto diverse …

      • Pareggiamoiconti

        Satrapo è chi satrapo fa (cit.)

        Vale anche per le “democrazie”…

  • silvia

    Stando a quanto si legge in giro, l’Iran starebbe approfittando dell’esito positivo della Guerra in Siria per ingaggiare rapporti piu’ distesi con i Sunniti (per esempio la Giordania). Il che sarebbe un incubo per Israele e i Sauditi. Il bel Salman con la faccia da cammello sarebbe pronto ad offrire ad Israele il riconoscimento in cambio dell’appoggio Americano alla sua scalata al potere. Jared il marito di Ivanka ha incontrato Salman nei giorni scorsi assicurandogli l’appoggio di Washington. La stessa apertura di Salman ad una versione piu’ “moderata” di Islam sarebbe da intendere come un tentativo di rendersi indipendente dal clero Wahabita. E qui secondo me casca l’asino, anzi il cammello, perche’ la reazione del clero wahabita potrebbe essere imprevedibile.

    • deadkennedy

      2 piccioni con una fava… nuovo fronte di guerra e petrolio alle stelle… poi i cocci li raccolgono gli altri

  • MattoMatteo

    OT:
    Chicca per il Direttore 🙂
    http://www.repubblica.it/esteri/2017/11/07/news/weinstein_e_gli_agenti_del_mossad_la_rete_di_spie_per_rintracciare_le_donne_molestate-180457317/?ref=RHPPLF-BH-I0-C8-P6-S1.8-T1
    “Weinstein e gli ex agenti del Mossad: una rete di spie per fermare le donne molestate”

  • Adriano Soso

    Nel frattempo in Eurostan ….
    A Month of Islam and Multiculturalism in Germany: October 2017
    by Soeren Kern • November 7, 2017 at 5:00 am
    Thieves broke into an immigration office in the Moabit district of Berlin and stole up to 20,000 blank passports and other immigration documents, as well as official stamps and seals

    The Federal Prosecutor’s Office opened more than 900 terrorism cases during the first nine months of 2017. Of those cases, more than 800 involved Islamists.

    Violent crime, including murder, rape and physical assault, is running rampant in German asylum shelters, according to an intelligence report leaked to the newspaper Bild. German authorities, who appear powerless to stem the rising tide of violence, justified their failure to inform the public about the scale of the problem by citing the privacy rights of the criminal offenders.

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