Cosa potrebbero significare per il dollaro uno yuan coperto dall’oro e le criptovalute

Di Francesco Simoncelli , il - 23 commenti

di Doug French

Nonostante le criptovalute abbiano rubato tutte le attenzioni sulla scena finanziaria, c’era una notizia intrigante apparsa il primo settembre sul Nikkei Asian Review. Scrivendo da Denpasar, Indonesia, Damon Evans riportava che “la Cina è prossima ad inaugurare contratti futures sul petrolio greggio prezzati in yuan e convertibili in oro, in quello che gli analisti descrivono come un cambiamento epocale nel settore”.

Non coperti dal bitcoin, non coperti da ethereum, ma coperti dall’o-r-o. Quanto scarso amore hanno i cinesi per la tecnologia! Per il momento, il petrolio è prezzato in dollari, sia il Brent sia il West Texas Intermediate.

Evans spiegava:

La mossa della Cina permetterà agli esportatori, come la Russia e l’Iran, di eludere le sanzioni statunitensi tramite negoziazioni in yuan. Per stimolare ulteriormente il commercio, la Cina (il più grande importatore mondiale di petrolio) dice che lo yuan sarà completamente convertibile in oro sugli exchange di Shanghai e Hong Kong.

Questo sarà il primo contratto futures in Cina aperto a società straniere come i fondi d’investimento, le società di trading e le società petrolifere.

È da tempo che la Cina vuole sganciarsi dal dollaro e ora ci sta provando per la terza volta con gold contract denominati in yuan.

“È un meccanismo che può attirare i produttori di petrolio che preferiscono evitare di usare dollari e non sono disposti ad accettare di essere pagati in yuan per le vendite di petrolio in Cina”, ha affermato Alasdair Macleod di Goldmoney.

“È un trasferimento di asset dal liquido nero al metallo giallo, è una mossa strategica per sostituire l’oro al petrolio piuttosto che ai bond statunitensi, che invece possono essere stampati dal nulla”, ha spiegato Grant Williams.

Se l’Arabia Saudita accettasse lo yuan per regolare gli scambi di petrolio, ha dichiarato Louis-Vincent Gave, “sarà una bella gatta da pelare per Washington, poiché il Tesoro americano la vedrebbe come una minaccia all’egemonia del dollaro […] ed è improbabile che gli Stati Uniti continuerebbero ad approvare le vendite di armi ai sauditi e la protezione della Casa di Saud”.

Diciamo che la Cina acquisti l’Aramco, il prezzo del petrolio saudita potrebbe spostarsi dai dollari allo yuan, dice Macleod: “Se la Cina può legare l’Aramco, la Russia, l’Iran e altri, avrà un grado di influenza su quasi il 40% della produzione globale e sarà in grado di far progredire il suo desiderio di escludere il dollaro in favore dello yuan”.

Per quanto riguarda le criptovalute, invece, Goldman Sachs “sta ponderando l’idea di una nuova operazione di negoziazione dedicata al bitcoin e ad altre valute digitali, la prima azienda di Wall Street si prepara a tuffarsi in questo mercato in espansione seppur ancora un po’ controverso” riferisce il Wall Street Journal.

Si scopre che Goldman Sachs sta solo rispondendo a clienti che vogliono giocare nello spazio crypto. Paul Vigna, Telos Demos e Liz Hoffman scrivono:

Goldman cerca di servire un crescente numero di investitori istituzionali che vogliono scommettere sul bitcoin. Il suo sforzo potrebbe comportare la nascita di una squadra di trader che renderanno i mercati in bitcoin simili a quello dello yen giapponese o alle azioni di Apple Inc.

Circa 70 hedge funds hanno acquistato bitcoin. La volatilità dei prezzi delle criptovalute fornisce qualcosa che i mercati tradizionali hanno scordato… l’azione. “Goldman, una volta conosciuta come il trader più veloce a Wall Street, è quella che ha arrancato di più rispetto ai suoi pari. I ricavi nei suoi investimenti a reddito fisso sono diminuiti del 21% rispetto allo scorso anno, trascinati a fondo da una scarsa performance delle commodity e delle valute”.

Il dollaro finirà presto sotto attacco: sia da uno yuan coperto dall’oro che dalle criptovalute. Potremmo chiederci se tutto questo si adatti bene al piano di Janet Yellen di rialzare i tassi d’interesse e ridurre il bilancio del suo datore di lavoro. Scommetto di no.

[*] traduzione di Francesco Simoncelli: http://francescosimoncelli.blogspot.it/


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  • what you see is a fraud

    I momento che il petrolio sara’ valutato in Yuan che potra’ essere scambiato per oro , sara’finalmente la fine del dollaro . GLi USA non sono in condizione di competere e offrire per pagamento per il petrolio che comprano dollari o oro . e quindi questa scelta
    sara’ la fine del dollaro . Spero presto . Il dollaro andra’ nella spazzatura e sara’ svalutato di almeno il 50 % , questo fatto’ costringera’ gli USA e chiudere le basi militari che possiedono all’estero , Israele non ricevera’ neanche un soldo di piu’ e considerando che lo stato di Apartheid per sopravvivere ha bisogno dei dollari USA ….questo sara; la fine dello stato canaglia . Con un po’ di fortuna potra’ succedere molto velocemente entro 6 mesi .

    • DataIsPower

      Ci sarà prima una guerra, semmai la situazione si indirizzasse verso questo scenario.

      • Halexjan Hale

        Ho timore che tu abbia ragione…
        Vista la malaparata, i neocon potrebbero decidere di scatenare davvero una guerra, anche mondiale o persino nucleare pur di salvaguardare la propria egemonia. Una mossa folle, sicuramente suggerita dalla convinzione di essere irraggiungibili e onnipotenti.
        Pazzi…

    • You are entitled to nothing

      sei mesi ……. bene prendo nota sul mio calendario …..15 Maggio 2018 …..
      preparo lo Champagne ……….e se poi nn succede??? caspita beh lo champagne me lo bevo lo stesso.

  • Bene bene.
    Questo sarebbe un primo passo per il ritorno a una sorta di “gold standard”.

  • eusebio

    Sarebbe l’uovo di Colombo, non è affatto peregrina l’idea che i cinesi possano comprare Aramco, la quale per adesso non è quotata, ma visto che aziende quotate come ENI e SAIPEM e che operano nel settore petrolifero valgono sempre meno non dovrebbe valere più di tanto.
    A quel punto per i sauditi e le lobbies finanziarie ebraico-salafite sarebbe la fine.

    • Ronf Ronf

      Occhio che ARAMCO vale molto, ma molto di più rispetto a ENI e SAIPEM

  • You are entitled to nothing

    nell evenienza del tracollo del dollaro Si stima che lo stesso potrebbe perdere il 50% del suo valore. Bene nel pratico cio’ comportererbbe l impossibilita ‘ da parte di Washington di comprare merce Cinese (loyuan col cazzo che ora si svaluta da solo…..)
    e anche la macchina da guerra tedesca (oops industriale) avrebbe dei piccoli problemini a esportare. Ha il vantaggio che produce in AL e SC e quindi le sue auto continuerebbero a circolare. Lo stesso dicasi di Giap e Korean e pure la piccola FIAT niente niente ne continuerei a vedere in giro per le Interstate. Trump coglierebbe la palla al balzo e giu’ di autoctono dallo shale al petrolio ora estratto a vaganate dal messico e ora anche da San diego. Esplorazioni a gogo in cerca di oro il Nevada tornererbbe ai vecchi fasti del Silver state, CO-OR-WA-UT-NM-CA comincerebbero a dar da lavorare non solo ai campesinos ma anche ai lazy hillibilly sul couch a scarpate in culo. L agricoltura continuerebe a funzionare Canada e Messico potrebbe riunirsi in un a gglomerato AGRICOLO-INDUSTRIALE-COMMERCIALE che potrebbe rimanere a se stante. Problema delle Terre rare. ….. sembra che in Utah ……… come sempre si cerca si copre si segnala e intanto si usa quello degli ALTRI come stanno facendo i Cinesi in Afganistan ed in Africa. Fonti Eneergetiche. Solo di Carbone ce ne sono per 270 anni …. poi si vedra. Nel frattempo piano piano si comicnia a importare meno. Il debito in US dollaroni verra’ ripianato in 50 ANNI a tassi sostenibili. Si comincia col cacciare chi NON ha visti (SEMBRA SIANO 180.000 ITALIANI A NY. SOLO) PIU CINESI INDIANI mescaleros e vari …… e finalmente anche qui si vedrebbe la gente tornare a lavorare. Nel frattempo continuerebbero le operazioni delel forze speciali (ora sono 70,000 unita’) per regolare alcuni conticini …. NON credo convenga alla Cina …. sono troppo intelligenti ai taigoti russi (che gratta gratta sotto sono giali come i cinesi) conviene seguire il dragone se no le materie prime se le tengon attaccate al c……. piuttosto prevedo un medio termine di passaggio graduale dal petro al yuandollaro ma nn in 6-12 mesi in un lasso di tempo di 3-5 anni per permettere un [passaggio smooth come dicono qui ….SI …. PREVEDO LA FINE DEL DOLLARONE ENTRO SEI MESI …….. E Dopo a noi veneti ci date dell ubriacone …..

    • You are entitled to nothing

      i Paesi Arabi del Golfo,. Conoscendo la loro indole nn mi sorprenderebbe andassero coi Cinesi (sono traditori di natura) pazienza …. poi li voglio vedre sotto il loro tallone ….. vedrete come chiuderanno TRE occhi sull affare del Ovest Cinese musulmano …..l EUROPA . cio’ che ci riguarda piu da vicino viene lasciato NON so perche’ a parte. Ci si brodola ci si arrovella si tifa per la fine del dollaro e dell impero Yankee ma nn si fanno considerazioni sull Europa. Guardate che se il dolalro fa kaput fa kaput anche l europa e allora si tornera’ alla mia idea preferita. PICCOLO E’ BELLO. forza ombardo veneto NONdisperare la Svizzera l Austria sono vicine, gli altri per una volta dovranno arrangiarsi e NON e; detto che sia un problema, li vedremo veramente all opera di cosa sono capaci. Poi del futuro nn v’e’ certezza ma di afritalia una cosa e’ sicura … ci toglieranno anche le mutande prima di lasciarci andare … e coi politici senza spina dorsale che abbiamo ……..

  • You are entitled to nothing

    Israele l altro grande satana verrebbe risucchiato dal Miliardo di muzzy dell aerea…beh avanti il primo ……sono proprio curioso ….. i Jericho a testate nucleari multiple ben stipati in localita’ segreta vedrebbero la luce e parcheggi verrebbero resi disponibili da Tehran a Bagdad e perche’ no anche a Ryadh ……. cantava Cocciante… avanti il prossimo glil ascio il posto mio ……

    • You are entitled to nothing

      seguirebbe gli USA nel bene nel male. Avrebbero un vantaggio ; conoscono le leve finanziarie mondiali. Possono disporre di Capitali il che proprio un problema non e’. Ad majora

      • what you see is a fraud

        Quali capitali ? Il dollaro carta straccia e’ solo quello che rimane oltre alla forze armate che sono usate per supportare carta straccia . Fort knoks e’ vuoto e il governo USA non puo farsi prestare soldi all’infinito .

        • You are entitled to nothing

          caspita questa di ft Knox e di 8400 tonnellate …sparite… me la devo essere persa. Certo dopo, mi dici dove Cina e Europa vanno ad esportare i propri prodotti. Si calcola che se non esportano piu in USA milioni di lavoratori (oggiimpiegati) andrebbero a ingrossare le fila dei disoccupati ….. ma si voi pensate che ildollaro carta straccia l euro si salvera’ o arrivera’ zio Putin o zio XI a salvarvi ….. SI in cambio di cosa???? Schiavi e qui viene a cappello ild etto terrone …..franza o spanga pur che se magna ………. Auguri.

        • You are entitled to nothing

          Fonte :NewsMax finance Ed moy
          June 6, 2014

          “Is there any gold in Fort Knox?” was one of the
          most frequently asked questions I got when I was the director of the
          U.S. Mint.

          The answer is yes.

          The U.S. Bullion Depository, commonly known as Fort Knox, was built to
          accommodate the dramatic increase in gold reserves resulting from
          President Franklin D. Roosevelt’s controversial executive order in 1933.
          The gold reserves of the United States from 1933 to 1937 increased
          threefold to approximately $12 billion because Americans were forced to
          sell their gold coins to the Federal Reserve and accept bank notes
          instead.

          Completed in 1936 on land transferred from the U.S. Army, it took more
          than 500 train cars to deliver the existing gold bullion, newly made
          bullion bars from the melted coins and some gold coins. They came mostly
          from Philadelphia and the New York Assay Office.

          A minority of the bars were made from the melted coins and have a
          tarnished appearance because the coins were only 90 percent pure gold.
          They measure 7 inches by 3-5/8 inches by 1-3/4 inches and weigh 400
          ounces (27.5 pounds). The majority of the bars are standard 400 ounce
          good delivery bars.

          While the gold stored at Fort Knox peaked during World War II at
          slightly more than 20,000 tons, there is approximately 4,500 tons of
          gold stored there today. But that is not the entire sum of the gold
          reserves of the United States. The rest of it resides at the U.S. Mint
          at Denver (1,400 tons) and at West Point (1,700 tons) and in the deep
          storage vaults of the New York Federal Reserve (400 tons).

          The gold at Fort Knox is stored in one of the most secure facilities in
          the world. It is surrounded by an active U.S. Army fort, guarded by the
          U.S. Mint Police and protected by layers of security measures, including
          a blast proof 22-ton door, 16,000 cubic feet of granite, 4,200 cubic
          yards of concrete, 750 tons of reinforcing steel and 670 tons of
          structural steel. The gold has remained in deep storage and has been
          mostly undisturbed through the decades.

        • You are entitled to nothing

          1. United States

          Tonnes: 8,133.5

          Percent of foreign reserves: 74.9 percent

          With the largest holding in the world, the U.S. lays claim to nearly
          as much gold as the next three countries combined. It also has one of
          the highest gold allocations as a percentage of its foreign reserves,
          second only to Tajikistan, where the metal accounts for more than 88
          percent. Donald Trump made headlines recently, claiming “we do not have
          the gold,” but from what we know, the majority of U.S. gold is held at
          Fort Knox in Kentucky, with the remainder held at the Philadelphia Mint,
          Denver Mint, San Francisco Assay Office and West Point Bullion
          Depositor

          • what you see is a fraud

            Racconti favole a tutti ?

        • You are entitled to nothing

          e dopo chiudo perche ‘ nno ho voglia di perdere tempo con chi predica merda……

          There are still areas where you may prospect,
          and if a discovery of a valuable, locatable mineral is made, you
          may stake a claim. These areas are mainly in Alaska, Arizona,
          Arkansas, California, Colorado, Florida, Idaho, Louisiana,
          Mississippi, Montana, Nebraska, Nevada, New Mexico, North
          Dakota, Oregon, South Dakota, Utah, Washington, and Wyoming.
          Such areas are mainly unreserved, unappropriated Federal
          public lands administered by the Bureau of Land Management
          (BLM) of the U.S. Department of the Interior and in national
          forests administered by the Forest Service of the U.S.
          Department of Agriculture. Public land records in the proper BLM
          State Office will show you which lands are closed to mineral
          entry under the mining laws. These offices keep up-to-date land
          status plats that are available to the public for inspection. BLM
          is publishing a series of surface and mineral ownership maps that
          depict the general ownership pattern of public lands. These maps
          may be purchased at most BLM Offices. For a specific tract of
          land, it is advisable to check the official land records at the
          proper BLM State Office.

          • what you see is a fraud

            La perdita di tenpo sei tu . perhe’ credi che gli USA habbiano rubato oltre cento tonnellate d’oro a Kiev dopo il colpo di stato ? E perche’ gli Usa hanno rubato l’oro di Gaddafi ?
            Perche’ l’oro di Fort Knok e’ stato svenduto proprio per tenere il prezzo dell’oro e dell’argento BAsso e supporrate il dollaro carta straccia . Per decenni il governo Usa e la reserve bank hanno raccontato al mondo che l’oro e’ una religuia del passato . E come si spiega quindi che la Russia e la CIna lo comprano a vagonate ogni mese e’ il metallo estratto nei due paesi non e’ venduto ? Informati invece di raccontare balle al pubblico . Raccontaci piuttosto se trolling rende bene !

  • Luben22

    Da una parte non vedo l’ora che gli americani si levino dalle palle, che col loro sistema di dominio hanno stancato, ma dall’altra è chiaro che non possono soccombere senza combattere e quindi la guerra non è solo certa, ma pure imminente, questone di mesi. Per il momento ci sono grandi manovre militari ai confini russi, guerra in medio oriente e schermaglie tra Ciccio Kim e il Matto di Washington, ma non mi meraviglierei che l’attacco avvenga (Clausewitz insegna) dove meno ce l’aspettiamo, cioè tra le palle del Dragone.

  • Sigmund Fritz

    Questo cambiamento servirebbe alla Cina anche per assicurarsi da una svalutazione dello yuan.
    La possibilità data di convertire in oro è molto interessante (credo che lo faranno solo per la fase iniziale), sarà anche possibile? O si rivelerà costosa?

  • Nikytower

    Rimane un nodo che rischia di essere una gassa.
    L’oro è quotato in dollari e il suo fixing è taroccato. Alla borsa dell’oro di shangai sembrano lasciarli fare perchè nel frattempo la cina compra.
    Ora se il dollaro perde il 30% e al comex si continua a magheggiare con i futures sull’oro finisce che l’oro scende di valore in dollari. A shangai non avrebbero nessuna convenienza nello spingere le quotazioni dato il cambio proposto. Il risultato è che l’oro scenderebbe di valore… 🙁

    • Angel

      E’ la risposta che aspettavo.

  • what you see is a fraud

    New World Order On TV : Russian TV Exposes Rothschilds & Educates Citizens on New World Order.
    Il Nuovo Ordine del Mondo : La Televisione Russa educa i cittadini sul Nuovo Ordine del Mondo e la famiglia criminale Rothschield.

    Sembra che ”
    Zero Hedge have reported that:

    “Putin is readying his people to divorce from the international banking system altogether, and start over with a nationalistic platform, backed by thousands of tons of gold, and growing alliances with Europe, China and the BRICS nations, the Middle East and several emerging powers.”
    Putin sta preparando di cittadini al divorzio totale dal sistema bancario , e cominciare con una piattaforma nazionalista supportata da migliata di tonnellate di oro, crescenti alleanze con l;Europa , la Cina , le nazioni BRICS , il medio Oriente e paesi emergenti

    http://www.exposingworldgovernment.com/2017/11/14/new-world-order-on-tv-russian-tv-exposes-rothschilds-educates-citizens-on-new-world-order/.

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