La gran pantomima globale ora è entrata nel vivo: solo Seneca e Kubrick potranno darci le risposte

Di Mauro Bottarelli , il - 99 commenti


Seneca diceva che “se guardiamo un pezzo di legno perfettamente diritto, immerso nell’acqua, ci sembra curvo e spezzato. Non ha importanza che cosa guardi ma come guardi: la nostra mente si ottenebra nello scrutare la verità”. E vai a dargli torto al vecchio Seneca: qui, almeno per quanto mi riguarda, non si capisce davvero più un cazzo di niente. Ed è pericoloso, perché significa che cavalieri di ventura e anime nere stanno avendo il sopravvento. Il giochino perverso, la sciarada sta avendo successo: mi ricorda “Eyes wide shut” di Stanley Kubrick e il suo eterno conflitto fra realtà e finzione, dissimulato dall’onirico. Come avrete saputo dai media, in Vietnam non si è tenuto un vero e proprio vertice bilaterale fra Donald Trump e Vladimir Putin ma solo un incontro infornale: “Troppe distanze fra le rispettive agende”, ha dichiarato Rex Tillerson.

Eppure, per essersi trattato di un fugace scambio di idee e di una stretta di mano, i due hanno reso noto al mondo qualcosa di non proprio scontatissimo. Ovvero, la totale identità di vedute sulla Siria, il cui futuro dovrà nascere attraverso il dialogo, la sovranità e l’integrità territoriale e non le armi. Non una questioncina da poco, anche alla luce della gaffe fatta dal capo del contingente USA nel Paese, il quale in un video per il Pentagono aveva parlato prima di 4mila militari statunitensi presenti nell’area, salvo poi correggersi e parlare di poco più di 500. Insomma, un bel passo avanti formale. Peccato che poi sia davvero iniziata la sciarada. Donald Trump ha detto chiaro e tondo che la Russia non ha interferito affatto con le presidenziali del 2016, salvo poi schierarsi senza il minimo dubbio al fianco della CIA sull’argomento: e si sa che Mike Pompeo, direttore dell’agenzia di intelligence, sulla questione Russiagate è schierato totalmente sulle posizioni di Robert Mueller e della Commissione d’inchiesta.

Insomma, da che parte sta? Dal canto suo, Vladimir Putin ha dichiarato che l’incontro con il presidente USA “è stato un grande successo”, salvo poi rimarcare questo piccolo particolare: “L’attacco contro i nostri media in USA è un attacco senza dubbio contro la libertà di stampa: siamo delusi. La Duma sta discutendo su come rispondere, proponendo misure pesanti. Risponderemo in modo speculare alle restrizioni imposte a RT e Sputnik”. Alla faccia del successo, se andava male cosa faceva, lanciava un missile contro il Wisconsin? Comunque sia, la vulgata ufficiale ci dice che Trump e Putin dovevano avere un colloquio ad Hanoi, il colloquio salta per differenze nelle agende politiche, però poi si incontrano lo stesso informalmente e nel tempo di una stretta di mano risolvono la crisi siriana. Dopodiché, Trump assolve Mosca dalle ingerenze sul voto ma al contempo sta con la CIA, la quale non a caso ribatte le sue accuse contro la Russia in un comunicato ufficiale. Il tutto, mentre Putin parla di successo ma si ripromette di incularsi a passo di carica tutti i media USA operanti in Russia.

Situazione chiarissima. E, tra l’altro, nemmeno un pochino rasentante la presa per il culo globale. Anzi. Poi, però, quando cerchi di razionalizzare, quando ti metti tu in discussione per non aver capito la sottigliezza diplomatica della situazione e fai appunto ricorso a Seneca, ecco che la Casa Bianca ti viene in aiuto con questo:


ovvero, il presidente degli Stati Uniti, non un amministratore di condominio di San Marino, fa un tweet nel quale si comporta come un bambino petulante e sfigato che va a piangere dalla maestra, chiedendo conto del perché viene bullizzato. Di più, nel quale si chiede esterefatto del perché lui e Kim Jong-un non possono essere amici, non escludendo a priori che un domani possa accadere! Signori, stiamo prlando del presidente degli USA, non della caricatura che ne fa Maurizio Crozza! Fino a ieri la retorica era quella del pericolo imminente, di PyongYang che poteva ridurre la California un posacenere nottetempo e adesso si lanciano messaggi di abboccamento su Twitter, oltretutto da una sede istituzionale come il vertice asiatico!

Ok, lo so, io stesso dico da sempre che quella nordcoreana è una pantomima finalizzata allo sfruttamento del warfare (e continuo a ribadirlo), il problema è che se me lo conferma chi dovrebbe sfruttarlo quell’effetto pantomima, qualcosa va fuori dai binari dell’ordinario. E travalica in farsa. in compenso, dal vertice asiatico non è arrivata una sola parola rispetto alla crisi in atto fra Arabia Saudita, Libano e Iran. Ok, l’argomento principale era la Nord Corea ma mi risulta difficile che un summit di quel genere non produca almeno una frase al riguardo. In compenso, il Bahrain ha prodotto questo,


dopo essersi accodato all’appello di Arabia Saudita e Kuwait ai relativi cittadini affinché abbandonassero subito il Libano: l’accusa diretta a Teheran di aver colpito una pipeline. Vero? falso? Questi grafici



ci mostrano che lo Stato del Golfo potrebbe avere altre finalità legate alla sua servile accettazione della narrativa saudita, visto che la vendetta del Qatar comincia davvero a fare male. Ryad sosterrà Manama o la lascerà al suo destino? Di più, quello in atto nel triangolo che unisce Ryad a Beirut e Teheran sarà vero o scontro o l’ennesimo, incruento Risiko di equilibri, casualmente a ridosso dell’ennesima, inutile riunione dell’OPEC a Vienna? Questo video

The PAX AMERICANA, PetroDollar and Coming CRISIS in the GULF

mi pare molto interessante e in grado di rivelare le dinamiche più delle mie parole al riguardo. Una cosa, però, è certa: quanto sta accadendo attorno al destino dell’ex premier libanese, Saad Hariri, è inquietante. O, forse, la parte più cinematografica e meglio riuscita della sciarada globale in atto. Lo scopriremo a breve. Forse.

Infine, due elementi di leggerezza ma sempre a conferma del clima di mistificazione in atto. Dopo aver fatto miliardi con la sua creatura, uno dei fondatori di Facebook, Sean Parker, nel corso di un convegno giovedì scorso è uscito con questa dichiarazione: “Quel social sfrutta le nostre debolezze psicologiche. Facebook ci mette in un loop di validazione sociale che sfrutta le vulnerabilità psicologiche umane. Solo Dio sa cosa sta facendo al cervello dei ragazzini”. E se ne accorge solo ora? Non è che con il social impelagato nello sgradevole caso del Russiagate, qualcuno stia prendendo sapientemente le distanze? O, magari, c’è una questioncina di soldi irrisolta con Zuckerberg? Eppure, il mondo c’è cascato: se uno dei fondatori lancia l’allarme, allora la situazione è davvero grave. E ci voleva Sean Parker a capire che stiamo diventando una massa di coglioni che passa le cene a fotografare i piatti per postare le foto e contare i like?

Ci voleva lo stigma dell’ufficialità mainstream per capire che Facebook sta addomesticandoci come cagnolini al verbo del politicamente corretto, vedi la continua assenza dei nuovi post si RC sul nostro profilo causa articolo fuori linea? Nemmeno nostra madre ci metteva tanto in castigo, eppure abbiamo bisogno dell’ennesimo verginello che salta fuori a fare mea culpa? Non vi pare ci sia una strana epidemia di coscienze tardive ultimamente, fra ex hacker ora miliardari che denunciano come il loro Frankenstein sia andato fuori controllo e mezzo mondo che si ricordi di colpo di essere stato molestato negli anni Ottanta? Non si chiama rimozione del presente e alienazione dal contesto, questo meccanismo? Ma tranquilli, la cronaca sa anche farci ridere. Sapete qual è infatti l’ultima, geniale idea del governo per ottenere l’assegnazione della sede dell’Agenzia del farmaco UE che sta smobilitando da Londra per il Brexit?

Più soldati italiani nel Baltico in seno alle truppe NATO! Che volpi, le aziende che stanno già morendo per le sanzioni alla Russia ne saranno deliziate! E sicuramente Vladimir Putin avrà voglia di rafforzare i rapporti bilaterali, dopo questa intuizione di Gentiloni e company. Il quale magari vincerà anche la gara, superando Barcellona (già fatta fuori, tanto per far capire ai catalani che rompere i coglioni non porta mai niente di buono) e Bratislava (così impara ad allinearsi troppo con Orban e flirtare con l’Austria di Kurz) ma se poi il Brexit non avvenisse? Cosa credete, che non abbia letto i commenti al mio articolo al riguardo dell’altro giorno? Bene, vi rispondo con questi:


magari la stampa russa non è credibilissima ma quando il “Financial Times” si espone così, forse forse qualcosa sotto ribolle. E quel qualcosa risponde al nome di Tony Blair, l’uomo scelto per il grande ripensamento. Dico cazzate? Sicuramente, sto già tenendo da parte la cenere di sigaretta con cui cospargermi il capo. Pubblicamente. Tanto non manca molto alla prima riprova: fra mercoledì e giovedì si vota in modalità palese alla Camera dei Comuni sull’emendamento presentato da Theresa May che fissa data e ora del Brexit. Vediamo se non salta fuori una maggioranza alternativa che sfiducerà, di fatto, il governo. Ripeto, il vasetto con la cenere è pronto.

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  • Albert Nextein

    Per quanto riguarda quel merdaio di facebook , consiglio di guardare Black Mirror Episodio 3.01.

    • Angel

      Consiglierei a tutti di guardare le serie di Black Mirror. Il futuro anticipato di solo qualche anno. Vedasi ad es. la puntata sul “Pig Gate” (Serie 1 – episodio 1, “Messaggio Al Primo Ministro”) che in seguito ha visto realmente coinvolto l’ex premier Cameron.

  • Luigi za

    Bottarelli stanno tutti partecipando al gioco del gatto e del topo, solo che tutti si gredono gatti e ciascuno il più furbo tra essi.
    La Gran Mattanza, ormai invitabile perchè necessaria e salutare per ciò che resta di ciò che si chiama Umanità, é sempre più vicina.

    • silvia

      Sono d’accordo. Ormai la situazione e’ talmente incasinata che nessuno controlla piu nulla e nessuno ha voglia di prendersi la responsabilita di iniziare la mattanza

      • Angel

        Scusate, di quale mattanza parlate…?

        • silvia

          Di quella che vogliono far scoppiare in MO e che poi si estendera al resto

      • ecomostro

        Ma sarà l’ultimo fiocco di neve il responsabile della valanga?

        • silvia

          Agli occhi del pubblico si: vedi le versioni ufficiali riguardo a prima e seconda guerra mondiale

    • Angel

      Parli così perchè hai già preparato un bunker sotto 50 metri di terra?

  • Gianox

    L’impulsivo principe saudita Bin Salman ha fatto arrestare tra gli altri anche Bandar Bin Sultan, che è quello sceicco che anni fa, alla vigilia delle olimpiadi di Sochi, disse a Putin che se la Russia non avesse interferito nel processo di smembramento della Siria non ci sarebbero stati attentati terroristici alle olimpiadi, giacché era lui che controllava i terroristi.
    Situazione assai complicata: da una parte l’Arabia Saudita ed i suoi alleati stanno facendo di tutto per provocare, conformemente alle esigenze di Israele, una guerra contro Iran e Hezbollah, tirando in ballo il Libano; dall’altra si stanno facendo le scarpe a quei personaggi che sono stati più compromessi col terrorismo islamico.

    • silvia

      I saud cercano di stare con il piede in due scarpe, ma ancora per poco se scoppia la guerra i primi1 a saltare sono loro

      • Gianox

        Dipende…
        Non mi è chiaro se il principe impulsivo sia veramente così impulsivo o se al contrario sia molto meditativo.
        L’Arabia Saudita ha preso una brutta china: il voler fare la guerra economica alla Russia, facendo artificialmente scendere il prezzo del petrolio in un periodo di recessione globale, unitamente al finanziamento dei terroristi ha portato i paesi del golfo esportatori di petrolio a vivere delle condizioni di difficoltà economica mai sperimentati in precedenza.
        Uno furbo capirebbe che non conviene fare la guerra, economica e non, a Russia e Iran. Per la serie, “quando non puoi batterli unisciti a loro”.
        Non ho capito ancora se questo Bin Salman sia uno sufficientemente furbo da capire che gli conviene svincolarsi dal Petroldollaro di matrice sionista e dal Deep state americano (cosa che spiegherebbe questo ondata di arresti); oppure se sia solo un pazzo furioso che non vede l’ora di farsi saltare in aria in una guerra contro l’Iran che potrebbe dar vita la terza guerra mondiale.

        • silvia

          Temo la seconda che hai detto: salman e’ un ricco viziato che si crede furbo

          • Gianox

            Vedremo.
            Non che possa nutrire fiducia in colui che è a capo di un paese che vorrei vedere interamente raso al suolo con nukes, comprese La Mecca e Medina, ma quest’ondata di arresti, che ha colpito quegli individui che erano culo e camicia con i vari Bush, Obama e Clinton, è quantomeno un segnale positivo.

          • Natalis

            I sauditi hanno gia distrutto circa il 95% degli edifici storici di La Mecca, molti vecchi di secoli se non millenari, nella loro furia iconoclastica wahabita. Non ci vuole molto a completare l’opera.

          • silvia

            Potrebbe essere come nel caso della purga di hollywood un tentativo di lorsignori di liberarsi di zavorra inutile

  • Nicola Albano

    Trump seppur con buone intenzioni è un totale incompetente che i poteri forti sionisti e americani giostrano come meglio credono.

    • Winston Smith

      Questo lo dici tu….

      • Nicola Albano

        E certo… Se lo sto scrivendo io chi vuoi che lo dica ?!

        • Winston Smith

          Va beh, se ti va di argomentare OK; altrimenti sarebbe meglio lasciar perdere…..

    • Davide

      Trump sta conducendo una guerra contro il dep state non solo USA ma mondiale le notizie che arrivano dalle Botteri di turno lasciano il tempo che trovano.

  • Österreicher

    L Agenzia del farmaco la dovrebbero mettere a Vienna che e´ l unica citta´ che fa parte di una nazione normale tra quelle candidate

    • nathan

      Famola a Ostia.

    • silvia

      L’agenzia del farmaco verra’ messa nel paese che garantisce piu’ corruttibilita’ .l’Italia e’ la giusta cassa di risonanza per porcherie e traffici illeciti.

  • enricodiba

    Nel medioevo i preti cristiani si abbeveravano alle fonti cosiddette pagane, mentre il popolino lo lasciavano giocare con la bibbia, cosi i preti avevano una marcia in più con il popolino, anche oggi sta succedendo la stessa cosa, il popolino su facebook e gli altri su RC e altri siti.

    • Pirgopolinice

      Nel medioevo il popolino non aveva la bibbia.

      • enricodiba

        No si premuravano di leggergliela loro, finché non è arrivato Lutero.

  • nathan

    Come la girate, uno come Trump non sarebbe adatto neanche alla conversazione generica ad una cena in un ristorante di medio basso livello tra conoscenti con istruzione standard, figurarsi rappresentare diplomaticamente e geopoliticamente gli Stati Uniti.
    Purtroppo il mattone bene rifiuto, ha arricchito tanti contadini.

    • You are entitled to nothing

      Cosa ha fatto il premio Nobel in 8 anni ???? Ha lasciato solo patate bollenti. Ti immagini la Clinton … si RC parlava di portaceneri a quest ora con la falsa ladra bugiarda moltiq di noi potrebbero essere già cenere. Meno male che Donald c’e’. Purtroppo sono dal cellulare e nn posso fare scritti lunghi ma 1 cosa ci deve essere chiara . Donald Ha ereditato patatine bollenti da 2500F in eredità dal premio Nobel. Mi viene da pensare … va vanti tiche mi me vien da ridere ….

      • Winston Smith

        Con la Clinton a Pensylvania Avenue, saremmo già in guerra contro la Russia… e in tutta sincerità non oso pensare come saremmo messi.

        • Ronf Ronf

          Notare che con Hilary alla Casa Bianca quasi certamente Silvio sarebbe finito in galera e Renzi avrebbe stravinto il referendum.

          • Winston Smith

            Sì, hai perfettamente ragione… il problema è riuscire a farlo comprendere ai molti anti americani a prescindere di questo blog.
            Io, in tutta sincerità, ci sto rinunciando.

          • Ronf Ronf

            La domanda da farsi è: con Silvio in carcere, FI sarebbe finita a destra con Toti oppure al centro con Tajani? In base a quale tipo di risposta diamo, cambia tutto… cioè, se c’è da mandare Silvio in carcere per poi regalare FI a Tajani, allora tanto vale tenersi Silvio al comando di FI (cioè al di fuori del carcere). Se invece mandando in carcere Silvio allora FI finisce a Toti, per me Silvio deve andare subito in carcere: ma io penso che con Hilary alla Casa Bianca sarebbe stato Tajani a vincere e a “normalizzare” FI in “stile CDU-Merkel” (cioè un centro sottomesso alla sinistra).

          • Davide

            Si certamente con Hilary alla casa bianca sarebbe finita come dici ma di sicuro per il bene del paese si può fare a meno di faccendieri come Silvio.

          • Nicola Albano

            Toti Tajani… ma chi cazzo li segue ? Senza Silvio Forza Italia passa dal 15 al 1,5 %.

          • Ronf Ronf

            E i voti dove vanno? Se senza Silvio FI scende dal 15 al 4 (lo ha detto Silvio in persona), dove vanno i restanti 9 punti? O vanno a destra o vanno verso il centro: Alfano pensava che i voti in uscita dal Pdl e da FI sarebbero andati a lui, invece sono andati verso Salvini e (in misura minore) Meloni. Però se la Meloni vuole attirare quei voti, allora deve trasformare Fratelli d’Italia da “ghetto nostalgico MSI” a partito di destra conservatrice in grado di attirare i pezzi in uscita da FI (per esempio: Toti che ha una sua struttura territoriale in Liguria) e altra gente esterna (es. il siciliano Musumeci e il pugliese Fitto). Sappi che i voti di FI non spariscono: semplicemente si spostano (spero non verso il centro).

          • Pieretto

            “Silvio” a suo dire sperava vincesse lei, non che la cosa mi abbia sorpreso.

          • Ronf Ronf

            Silvio sperava di ricevere la clemenza da Hillary (lui pensava che lei avrebbe vinto… e infatti schierarsi con Trump prima del voto avrebbe comportato la fucilazione in caso di vittoria di Hillary)

          • Pieretto

            Mah, pure adesso mi pare abbastanza critico con Trump ( non che non lo si possa essere ovviamente ma lui lo è con le stesse motivazioni del piddino medio ) e a meno che non lo faccia per ricevere la clemenza dell’eventuale futuro presidente democratico nel 2020, 2024 ecc….

          • Ronf Ronf

            Esatto… e Silvio deve resistere per tutta la legislatura 2018-23 perchè nel 2022 c’è l’assegnazione delle frequenze televisive con la nuova tecnologia (e infatti Silvio si oppone alle elezioni anticipate apposta perchè lui deve essere certo di essere al governo nel 2022; se si fosse votato nel 2017, la scadenza sarebbe stata il 2022, cioè a ridosso dell’assegnazione)

          • Davide

            Si e spero proprio che Trump vinca la partita americana solo per vedere le scimmie nostrane finire in gabbia.

    • You are entitled to nothing

      Posso chiederti le tue fonti sui discorsi tenuti da Trump? Spero vivamente non ti abbeveri alla fonte Botteri … dimmi di no ti prego..

    • maggioranza_silenziosa

      Trump ha vinto le elezioni perchè, mediamente, gli americani sono un popolo di buzzurri e ignoranti.
      Lui, in più, ha il grano, ma appena apre bocca si vede di che pasta è fatto.

      • Franco Maraschi

        Nathan e’ notoriamente dalla parte global, tu ti stai sbagliando, a mio avviso. Trump sta’ giocando contro forze immense una partita che non e’ finita, forse e’ appena iniziata. Come minimo ha un coraggio da leoni, gli va riconosciuto.

        • nathan

          Ancora state a perdere tempo a dividere ideologicamente global e no global quando per estrarre ogni nuovo barile di petrolio (che non hai) ne vanno via dieci preesistenti..
          Cruda praticità, questa sconosciuta..

          • Davide

            Lui dice A e lei risponde con B, la risposta non ha un senso.

      • You are entitled to nothing

        Questa definizione del popolo americano vi e’ data dallaRai e dalla Botteri . Se c è una parte hillybilly degli usa e se e’vero che e’ L impero del male pur sempre Impero significa che una élite (del male ???) L ha espressa .
        D sltrocanto le ultime scoperte in campo scientifico medico militare di vita pratica da dove cazzzzo arrivano ??? Dall Iran ? Dall Ucraina ?

        • nathan

          Ora, non per prendere la parti di maggioranza che non ne ha bisogno, ma vi è data da chi?
          Gli unici che si stanno facendo intortare come rossi d’uovo da chiunque e su tutto con risposte semplici a problemi complessi, siete voi.
          E questo non sarebbe nemmeno un problema, se non votaste.

          • Franco Maraschi

            Agevolo…intendeva a chi segue rai e Botteri. Quindi nello specifico tra questi 30 commenti, solo a te.

          • nathan

            Boh, non vi capisco, eppure non sono tenero con l’immigrazione incontrollata non qualificata.., con la valuta, invece, siamo su due pianeti differenti..

          • You are entitled to nothing

            Io conoscevo un Mario Maraschi centravanti vice capo cannoniere serie A anni 70 del mio caro vecchio Lanerossi Vicenza calcio … che tempi !!!

          • You are entitled to nothing

            Ma tu credi ancora nel voto? Dai che tra poco ci arriva la Boldrini a capo del governo e giù di barconi e patrimoniali che tu voti M5S Silvio o Renzi. Cambiando i fattori (nn ci fu parola più giusta !!! Fattori) il prodotto (di merda) non cambia .

          • nathan

            “Ma tu credi ancora nel voto?”

            Dopo questo, interrompo la comunicazione.

          • You are entitled to nothing

            Ah scusa

          • nathan

            Pentiti amaramente 🙂

          • You are entitled to nothing

            Non volevo farti arrabbiare ….

        • maggioranza_silenziosa

          Guarda, anche a me la Botteri sta sulle balle perchè è evidente che, per lo stipendio che prende, deve dire ciò che le viene detto di dire dal suo editore.
          Io dico solo che, al di fuori delle città sulle coste occidentali ed orientali degli USA, le più aperte ai contatti con il mondo esterno, l’interno e le campagne nord americane sono popolate da gente MEDIAMENTE, come dire, non acculturata.
          Questa mancanza di cultura, ha spinto molti di loro a votare Trump che propone, come tutti i demagoghi, ricette semplici per problemi complessi.
          Sono certo che se Salvini facesse il politico da quelle parti, passerebbe per un intellettuale.

          • Pieretto

            Non acculturata non significa per forza di cose poco intelligente e viceversa, se si guarda alle città sulle coste occidentali ed orientali poi…MEDIAMENTE mille volte meglio la società che esprime il North Dakota, il Montana o il Wyoming che quella di Los Angeles, San Francisco o Washington ( e direi anche di tantissimi altri posti anche al di fuori degli Usa ).

            La litania delle ricette semplici per problemi complessi è parecchio stantia, non dico che a volte non sia così e alcuni politici ci marcino ma di solito è solo una scusa per non agire, sia per pigrizia più spesso per malafede.

          • Winston Smith

            Dunque a me risulta che il Prof. Donald Kagan (sì il marito di quella che ha organizzato il golpe in UA) sia uno dei massimi studiosi della Guerra del Peloponneso, per esempio.
            https://www.amazon.it/guerra-Peloponneso-storia-conflitto-classica/dp/880452667X

      • Winston Smith

        Non è vero.., quello statunitense è un grandissimo popolo, sicuramente con almeno un miliardo di difetti in più di noi; ma possiede quattro qualità che noi non avremo mai: dignità, serietà, onestà e patriottismo.
        Le sue immense qualità, il popolo statunitense, le dimostrò una prima volta nel 1776 ed una seconda lo scorso anno dando una sonora pedata al Deep State con l’elezione di Donald Trump.

        • maggioranza_silenziosa

          Ha dato una pedata così forte al Deep State da mettere, per esempio, un ex banchiere di Goldman Sachs al ministero più importante.
          Mediamente, a Goldman Sachs, non brillano per DIGNITA’, SERIETA’ ed ONESTA’. Sul PATRIOTTISMO non mi pronuncio.
          http://www.ilsole24ore.com/art/mondo/2016-11-30/trump-sceglie-segretario-tesoro-goldman-sachs–clint-eastwood-094112.shtml?uuid=ADdAyW4B

        • Caio Giulio

          Purtroppo sono infetti da un cancro maligno che li controlla, però tanti che sono la maggioranza sono molto più sani degli italioti ed europoidi in generale.

        • maboba

          Non so dare giudizi così generali perché non conosco abbastanza la realtà USA, tuttavia mi azzardo a dire che se vorremmo imporre loro la burocrazia e il ceto politico-burocratico di risulta sicuramente ricorrerebbero a qualche maniera forte e ai burocrati non andrebbe proprio bene. Noi invece stiamo subendo un impoverimento generalizzato, siamo resi sudditi da una burocrazia e da istituzioni soffocanti , ma stiamo qui buoni, buoni senza praticamente fare una accidenti. Saremo anche più acculturiti, raffinati e meno buzzurri, ma mi vengono parecchi dubbi.

          • Caio Giulio

            Acculturati? Ma dove, con la skuola di merda che ci ritroviamo?
            Ma poi basta vedere quel video postato l’altro giorno dove quattro minchioni in costume non sapevano nemmeno che cazzo fosse il brexit.

          • maboba

            ero alquanto ironico

        • Nicola Albano

          La famosa onestà della politica estera americana.

          • Winston Smith

            Non sono mai esistiti santi in questo mondo….né mai esisteranno.
            Ogni popolo cerca, e direi anche giustamente, di fare e difendere i propri interessi, come prima di loro fecero gli ateniesi, gli spartani, i cartaginesi, romani, galli, franchi ed attualmente anche russi e cinesi.
            Credo che sia fuori di dubbio che negli ultimi 70 anni gli interessi statunitensi abbiano avuto forti interessi anche nella nostra penisola; ed è indubbio che, dal nostro punto di vista, i ricavi abbiano superato abbondantemente i costi, visto che dopo averci liberato da una tirannia ci hanno preservato da un’altra, ancora peggiore, assicurandoci al contempo un relativo benessere e prosperità.
            Se proprio vogliamo fare le pulci agli yankees, dovremmo forse rimproverarli di non averci assorbito nella loro nazione e aver cercato di instillare in noi la loro mentalità… ma probabilmente si resero conto che con un popolo di cialtroni come il nostro sono unicamente fatica e tempo sprecati.

      • Davide

        Avessimo un Trump anche in Italia.

        • maggioranza_silenziosa

          Lo abbiamo già avuto, e sta scaldando di nuovo i motori.

  • silvia

    se non ci sara’ nessun brexit sara’ solo perche’ la nazieuropa sta gia’ implodendo per i fatti suoi.
    Un bel tana libera tutti.

    • Caio Giulio

      Sono d’accordo, feccia tipo il conte scoreggia, tanto per dire da noi, ha ormai i giorni contati ben prima del 2019.

  • biafra66

    Bottarelli. ..ma se la Brexit non esiste e non esisterà, perché mai l”agenzia del farmaco dovrebbe traslocare a Milano?
    ….per poi ritraslocare a Londra?…e se Brexit non ci sarà cosa dovrà “vendere” la UE alla UK dopo aver ricollocato AIFA e EBA in “continente?
    La nuova “Agenzia delle Pirlate” e affini?
    La prego Botta….lasciamo che Brexit sia, e vediamo serenamente “come va a finire”.

  • You are entitled to nothing

    https://youtu.be/WkFbQ9omxaU Invito RC a questi 15’ di cosa ci aspetterà nell immediato futuro
    Interessanti gli ultimi 3 dv di parla dellaCE
    E’ in inglese ma accessibile….
    Mi si è chiuso lo stomaco ….

    • You are entitled to nothing

      Siamo arrivati allo stesso filmato via traverse Mi scuso. Comunque e’ interessante sto sito .!! Sorry again Sirs

    • You are entitled to nothing

      Zero hedge li riprende tutti sti filmati ……

  • You are entitled to nothing

    Altro pugnalo nello stomaco alle 8:37
    Stavolta me vien su la colazione
    https://youtu.be/MvR-9xjzoPg

    • Carlo Robotti

      Roba piena di cazzate disinformative. La verità è diversa.

      • Ronf Ronf

        Potresti spiegare quali sono secondo te gli errori? Potresti spiegare che verità diversa hai tu in mano? Lo chiedo per stimolare un bel dibattito 🙂

      • You are entitled to nothing

        Verissimo
        L europa Nn e’ mai andata bene come questo periodo.
        E i muzzy non ci conquisteranno anzi ci abbracceremo e pregheremo nelle chiese e nelle moschee
        Per L economia la Grecia e il sud Italia rappresentano un successo. Si hai ragione pieno di cazzate disinformative ora però dimmi la tua verità ….

  • Carlo Prosperi

    Egregio Dott. Bottarelli, pur apprezzando i suoi interventi li trovo un po’ troppo critici nei confronti di Theresa May e della Brexit. Da’ per scontato che il governo May cadrà a breve; mi sembra che quella senza governo, al momento, sia l’ ex agente dello STASI. Cameron ha chiaramente individuato in Angela Kasner il motivo per cui ha dovuto indire il referendum sulla permanenza del regno Unito nella UE. Forse la rimozione della BundesKanzlerin potrebbe aiutare il processo distensivo nella UE e la diluizione della Brexit in maniera inaspettata

    • Ronf Ronf

      E allora bisogna sperare che la Merkel resti in sella apposta per costringere gli UK a lasciare l’UE, altrimenti si scredita tutto l’euroscetticismo (il PD griderebbe al trionfo totale se UK rinunciasse al Brexit e quindi il PD vincerebbe a valanga)

    • Caio Giulio

      La May purtroppo appare spesso troppo tentennante, salvo poi uscire con sparate forti probabilmente dettate da Her Majesty che non vede l’ora che si esca. Se vogliono nuove elezioni, che si accomodino, che invece dell’ex amichetta certamente troveranno di molto peggio ed intransigente, altro che il loro sogno del vecchio sinistronzo ammuffito di turno.

  • Davide

    ” The man who essentially wrote Article 50 says the UK can ignore Brexit and stay in the EU.”
    Si accomodino se vogliono la guerra civile.

    • Caio Giulio

      Sono come al solito i soliti rantoli di chi è ormai sconfitto dalla storia. Indietro non si tornerà più, ma queste teste di cazzo dalla lingua di legno proprio non ci arrivano.

      • Davide

        “ma queste teste di cazzo dalla lingua di legno proprio non ci arrivano.”
        E’ la guerra contro i mercanti del male e le sue teste di legno sono le sue armate.

  • Caio Giulio

    Bottarelli, se lo devi tradurre il tweet, cerca almeno di farlo correttamente 😉

  • Sandro

    Trump e Putin “amiconi” può significare solo che l’Iran non si tocca e Israele non si tocca. Quindi, hai visto mai, che dopo la Siria tocchi alla penisola arabica nel suo insieme? magari dopo un inizio false flag in Libano. Ho la sensazione che l’Arabia Saudita sia in questo momento il vaso di coccio tra i vasi di ferro. Troppe doppiezze da parte dei sauditi. Gli americani gli venderanno qualche miliardo di dollari di armi, daranno l’impressione di appoggiarli e poi faranno accadere quel che deve accadere. Non sarebbe la prima volta che si comportano così. E poi questo Bin Salman….mah….

    • silvia

      Mi pare una buona analisi

  • Franco Maraschi

    https://aurorasito.wordpress.com/2017/11/12/la-fine-della-fine-della-storia/
    …”ha esternalizzato la pulizia del medio oriente a Putin”…

    • Caio Giulio

      Lo dico da sempre, che la vera forza di questo singolare personaggio che tutti prendono per scemo, è proprio che invece è uno squalo che ti si avvicina senza che nemmeno te ne accorgi. In un anno sta cambiando il mondo in una maniera mai vista, ma gli stolti guardano sempre il dito..

      • Davide

        Guardano la Botteri e Mentana tanto per dirne alcuni.

    • pingi

      Quella e’ una analisi tra le piu’ interessanti lette di recente.

      Anche questa sulla Korea copre punti notevoli:

      http://theduran.com/south-korea-shifts-towards-china/

  • Rifle

    Botta, conserva la cenere ancora per un po’.
    Anche se giovedì il parlamento inglese non confermasse la brexit non cambierebbe nulla.
    L’instabilità riporterebbe a nuove elezioni e non è affatto detto che prevalga Corbyn.
    Potrebbero prevalere nuovamente i conservatori.
    A parte che nel Londonistan e qualche città islamizzata dello Yorkshire, il grosso degli inglesi è stufo di UE e, secondo me, anche dei magnaccia della City.

    Gli inglesi potrebbero ripensarci solo se venisse ridiscussa l’impalcatura della UE degermanizzandola, defrancesizzandola e ricreando quella che era la CEE,
    poco più di uno spazio comune economico.

    Potrebbe succedere. In Francia Macron ormai gode di un indice di popolarità da prefisso telefonico. In Germania la ex-spia della Stasi Angela Merkel sta per essere fatta fuori perché non la vuole nessuno, è divisiva.
    Ricordo che Schulz era addirittura per la creazione di un debito pubblico europeo, e la SPD dovrà essere necessariamente coinvolta in caso di altra Grosse Koalizion.
    La confindustria tedesca vuole la fine delle sanzioni antirusse.

    La storia è come un corso d’acqua, cambia e modella continuamente il terreno.

    • HECUBA REGINA

      E’ da prima del referendum che Bruxelles minaccia Albione, e nemmeno velatamente. Non c’è stato il bastone e la carota, ma la frusta come usa il domatore di tigri, ma si sa che appena costui volta la schiena potrebbe arrivare “la” zampata finale o il morso che chiudono il sipario circense. Questo per dire che la strategia di logoramento non ha portato acqua al mulino europeo anzi… Dovrebbe far riflettere la constatazione che gran parte dell’elettorato di Corbyn ha votato per la Brexit, non darei per scontata la vittoria laburista alle elezioni.

  • marcoferro

    ormai er pannocchia trump col cervello da mucca pazza è in preda ai deliri. dice tutto il contrario di tutto, mentre dice una cosa la smentisce un quarto d’ora dopo, è totalmente inaffidabile uno così, come anche quelli che formano il suo governo di sionisti. con gente simili non si potrà mai costruire nulla, ma anzi gli stati uniti li dovrebbero isolare e tenere fuori da tutto. per quanto riguarda fesbuc e gli altri social, che non frequento, lo dico da sempre che hanno rinkoglionito la gente. poi c’è quella categoria di stronzi che fotografano quello che stanno mangiando e lo mettono in rete, ecco io a questi per la loro stupidità e superficialità li farei paracadutare e poi planare lentamente a kulo pelato su un campo di cactus…

  • Lucio

    Twitter e FB andrebbero tenute lontane dai politici. Per loro servono a mostrare vicinanza con il popolo? A me sembra solo che ci scrivano stronzate apparendo dei dementi.

    Il caso Hariri è molto interessante. Ora sembra che tornerà in Libano a presentare ed ufficializzare le dimissioni. Speriamo per i sauditi non sia una vittima sacrificale da far morire dando la colpa agli iraniani per creare un pretesto di guerra.

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