May: “Il 29 marzo 2019 alle 23 usciremo dall’UE”. Balle, l’unica a uscire (da Downing Street) sarà lei

Di Mauro Bottarelli , il - 105 commenti


Quando sei con le spalle al muro, hai due alternative: arrenderti e sperare di essere risparmiato o reagire, rischiando di essere fatto secco. La seconda alternativa è la più estrema e solitamente non è dettata dal coraggio ma dalla disperazione, dal non aver nulla più da perdere, dall’aver capito che la partita è ormai persa al 99,9%. Bene, penso che Theresa May abbia applicato quest’ultima logica alla sua decisione di giocarsi il tutto per tutto sul Brexit. Con mossa inattesa, infatti, la sempre più debole e isolata premier britannica stamattina ha annunciato, in una conversazione con il conservatore ed euroscettico “Daily Telegraph”, che la Gran Bretagna uscirà dall’UE venerdì 29 marzo 2019, alle ore 23 (mezzanotte del 30 marzo in Italia).

E alla data, la May ha fatto seguire la carta bollata, ovvero i fatti nero su bianco: con un emendamento al Repeal Bill, la legge quadro sul divorzio dall’UE. Il primo ministro ha spiegato che “non intende più tollerare alcun tentativo di bloccare l’uscita dall’Unione”. Io cosa vi dico da giorni, la tentazione di “Bregret” sale su volontà e spinta dei poteri forti. Per questo nelle intenzioni della May c’è appunto la necessità di mettere a tacere le voci, in particolare all’interno dei Tories, di quanti si oppongono al divorzio britannico dall’UE, tanto che data e ora saranno inserite “nella prima pagina della proposta di legge”, per mostrare quanto il governo sia determinato nel portare a termine il processo di addio da Bruxelles. “Nessuno dubiti della nostra determinazione o metta in discussione la nostra risolutezza, la Brexit sta avvenendo”, ha affermato il primo ministro.

La legge quadro dopo il via libera in prima lettura alla Camera dei Comuni è ora in seconda lettura ed in questa fase vengono presentati gli emendamenti. Come ricorda la BBC, è stato minacciato nelle ultime settimane che questi ultimi sarebbero stati centinaia, in particolare quelli proposti dall’opposizione laburista che punta ad una “soft Brexit”, tentando così di modificare la Repeal Bill. Anche su questo punto la premier è stata molto determinata, sostenendo che l’esecutivo è pronto ad ascoltare le idee per migliorare il provvedimento ma non vuole permettere forme di ostruzionismo o tentativi di bloccare il processo democratico iniziato col referendum in favore dell’uscita dall’UE.

Solo schermaglie interne ai Tories? No, questa volta no. Primo, perché l’uscita estemporanea della May è arrivata a stretto giro di posta rispetto alle dichiarazioni abbastanza nette e sconsolate del negoziatore europeo, Michel Barnier, a detta del quale il tempo sta passado senza che alcun progresso si palesi al tavolo delle trattative, con la prima deadline di metà ottobre superata in pieno nulla di fatto. Secondo, perché la May guida ormai un esecutivo che definire zoppo è di poco, dopo aver perso il ministro alla Difesa e quello al Commercio, mentre il partito è dilaniato da guerre intestine e dalla vorace sete di potere del ministro degli Esteri, quel Boris Johnson che giorno dopo giorno sta minando alla fondamenta la leadership della premier. Il tutto senza scordare i numeri, visto che l’esecutivo si basa sui risicati 10 seggi del DUP nordirlandese, il quale potrebbe chiamarsi fuori in caso di malaparata, di eccessiva tensione interna all’Ulster sulla questione delle frontiere con la Repubblica d’Irlanda o di proposta che non si può rifiutare.

Ultima ma non ultima delle criticità, il fatto che qui non stiamo più parlando di calci al barattolo per prendere tempo, visto che già la prossima settimana il testo con data e ora sarà discusso e votato ai Commons e che l’emendamento costringe, di fatto, i deputati pro-europei a dichiarare pubblicamente se si oppongono all’uscita dall’UE nel marzo 2019. Insomma, se sarà ammutinamento contro la May – utilizzando la scusa del Brexit, almeno in prima istanza – lo scopriremo non presto, prestissimo. E fa sensazione il fatto che quasi in contemporanea con l’annuncio dell’inquilina di Dowing Street, John Kerr, l’ex ambasciatore britannico all’UE ma soprattutto uno dei funzionari che hanno scritto l’articolo 50 del Trattato di Lisbona per regolamentare l’addio di un Paese membro all’Unione, abbia detto quanto segue:

“La Brexit è ancora del tutto reversibile, anche se il Regno Unito, come proposto dalla premier Theresa May, mette nero su bianco in una legge la data e l’ora di uscita dall’Unione. In ogni momento possiamo cambiare idea se vogliamo e se lo facessimo sappiamo che i nostri partner europei sarebbero ben felici”. L’ex diplomatico, inoltre, ha rimarcato come i fautori della Brexit abbiano creato “l’idea in base alla quale attivare l’articolo 50 tramite la lettera inviata dalla May a Bruxelles sia qualcosa di irreversibile ma questo non è vero”.

Ma ci sono anche altre contemporanee che depongono a favore della tesi di una May ormai alle ultime, disperate mosse politiche e al fatto che l’unica persona che lascerà qualcosa sarà proprio la premier, in dirittura d’arrivo per abbandonare il 10 di Downing Street. Primo, a settembre l’output del settore delle costruzioni britannico ha segnato una discesa dell’1,6% rispetto al mese precedente, mentre gli analisti avevano stimato una contrazione decisamente inferiore (-0,6% mensile). Secondo, questo:

le vendite delle grandi catene retail britanniche infatti sono crollate del 5,2% a ottobre, un risultato definito “orribile” dalla BDO High Street Sales Tracker e il peggior dall’aprile 2016, proprio subito prima del referendum sul Brexit. Le vendite legate all’abbigliamento sono calate del 7,9% su base annua ma non sono solo le catene retail a patire, bensì anche ristoranti e pub: il tutto, in una delle capitali mondiali del turismo e a poco più di un mese dalle festività e dallo shopping natalizio. E che dire del real estate? Che la bolla sta cominciando a dilatarsi pericolosamente. Questo grafico del Royal Institute of Chartered Surveyors (RICS)

ci mostra come in ottobre la gran parte dei professionisti che ha risposto al sondaggio ha parlato di un calo dei prezzi degli immobili a Londra su base mensile. E non un calo da poco: il peggiore dal 2009. E la cosa grave e che non esiste tipologia di immobile o area della città che si salvi: addirittura, nell’East End rivitalizzato e divenuto trendy dopo le mega-ristrutturazioni per i Giochi Olimpici del 2012, la differenza tra richiesta e prezzo di vendita tocca ormai il 20%, stando a un sondaggio di Bloomberg. Cosa vi avevo detto la scorsa settimana che i dati macro si possono leggere e manipolare come si vuole? Ma, soprattutto far uscire al momento giusto, come certi sondaggi? Già, perché se fino a ieri nessuno si sentiva in dovere di denunciare la bolla immobiliare londinese, ecco che oggi l’allarme finisce sulle prime pagine. E cosa c’è tra le ragioni principali del trend negativo?

L’incertezza legata al Brexit. Io ve l’ho detto, non vanno da nessuna parte: la City ha fatto i conti e si è messa le mani nei capelli. Quindi, urge fermare tutto. E siccome l’ostacolo principale si chiama Theresa May, l’hanno lavorata ai fianchi, fino a portarla all’esasperazione della decisione da aut aut presa questa mattina. Settimana prossima, la Camera dei Comuni ci dirà se la Gran Bretagna lascerà l’UE o la May lascerà Downing Street. La seconda ipotesi, ovviamente, porterà con sé un nuovo voto anticipato: e vuoi proseguire le trattative a Bruxelles in campagna elettorale e senza governo? No, quindi tutto fermo almeno fino a primavera 2018. Poi si vedrà. Anche perché a quel punto al 10 di Downing Street ci sarà il fotogenico e manovrabile Jeremy Corbyn. Musica per le orecchie dei poteri forti. Britannici ma non solo.

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  • johnny rotten

    Ammesso pure che il Botta ci azzecchi, ma chi dice che esisterà ancora una €u in cui gli angli dovrebbero rientrare, dopo che l’ADDENDUM ( https://scenarieconomici.it/addendum-pietra-tombale-per-il-sistema-bancario-italiano-o-occasione-per-liverarsi-in-modo-definitivo-della-bce/ o ancora meglio http://orizzonte48.blogspot.it/2017/11/laddendum-bce-come-sostitutivo-del-bail.html?m=0 ) entrerà in modalità operativa ed inizieranno a scippare le case e quant’altro agli itagliani, la €u farà il suo giro di boa e prenderà la strada verso il macero, in mezzo a scontri epocali.

    • Annibale Mantovan

      Io spero che tu abbia ragione ma se in quel periodo giocasse la nazionale avrei dei dubbi.

      • johnny rotten

        Quando saranno in milioni a non poter rientare nella propria casa, anche la nazionale passerà in secondo piano, o no?

        • Annibale Mantovan

          No, lesseranno la rana un pò alla volta e questa non avrà il tempo di accorgersene, come in Grecia…temo che sia così, poi c’ è anche una predica che beatizza i poveri perchè di loro sarà il regno dei cieli…in fin dei conti cosa vuole sta plebaglia? Gli vendiamo le indulgenze!

          • johnny rotten

            Quando uno si trova in mezzo una strada se ne accorge, altro che se se ne accorge.

  • MarcoTizzi

    Sogna, Bottarelli, sogna…

    • ittymixe

      Ma sei Marco Tizzi proprio quello???

      • MarcoTizzi

        Non so quale cerchi, ma non siamo in molti, a fronte di un nome molto comune il cognome non lo è

  • cagliostro

    Io dico che la fuga di norizie sui fondi segreti della regina lprimo sponsor dell’uscita hanno di fatto spazzato via tutti i dubbi, fuori e al piu presto.

  • Ronf Ronf

    Fino a quando la May resta Premier, anche a costo di far crollare i consensi del partito Tory (vedi cosa era successo al governo Major dopo l’attacco speculativo del 1992 ad opera di Soros), il governo va avanti e quindi il Brexit diventa irreversibile: dubito che i parlamentari Tory faranno cadere il governo sapendo che poi sarebbero loro a finire a casa (si veda la vicenda del settembre 1992; le elezioni ci furono solo a maggio 1997)

    • Goffry

      Però non sta facendo la stessa cosa il PD nostrano, divorandosi e perdendo pezzi?

      • Ronf Ronf

        Qui in Italia si vota con un sistema proporzionale (seppur con degli spruzzi di maggioritario), quindi anche quando si perde non si va al disastro: invece con il maggioritario puro si va al disastro quando si perde malamente (vedi il 1997 in UK). Questa è l’enorme differenza

  • Svicolone61

    Leggo solo il titolo.
    (gli articoli di Bottarelli sono si interessanti ma troppo lunghi e multiargomento per avere il tempo di leggerli)
    Sul titolo sono in totale disaccordo.
    Il punto non è’ la May ma il popolo inglese che ha scelto la Brexit, costi quel che costi. E il Parlamento inglese alla fine rispetterà la volontà del popolo.

    • nathan

      “ma il popolo inglese che ha scelto la Brexit”

      Sono gli effetti collaterali della democrazia aperta a tutti, ma proprio a tutti.
      Sarebbe davvero interessante, ai fini statistici, valutare il livello medio di preparazione sulla materia del referendum, il titolo e la qualifica, di chi ha votato.
      Cosa avrà votato la casalinga di Liverpool?

      • Ronf Ronf
      • You are entitled to nothing

        E cosa ha votato lo snob della city o lo spinellsto di Piccadilly Circus ! Fattene 1 ragione tutti hanno diritto al voto si chiama democrazia e ognuna e’ libera di votare liberamente quel cazzzo che vuole. The End

        • nathan

          Sarò libero di disprezzarla, o no?
          Che poi a lei ideologicamente piaccia, per me è del tutto irrilevante.
          Oltretutto, seguendo il suo ragionamento, strano che per costruire lo Shuttle non abbiano chiesto anche il parere del barista di S. Antonio per i materiali da utilizzare, questa è discriminazione.

          • Semplice

            Dopo il referendum loro, nostro ma sopratutto la trombata a killary….io mi son fatto un bagno di umiltà. La gente, Noi, non siamo poi così fesso come ci vogliono far credere anche perchè oggi viviamo il mondo alla rovescia.

          • Tex42

            Confondi la scienza, dove esiste una verità oggettiva dovuta agli esperimenti, con la politica, dove tale verità oggettiva (cosa è meglio per un certo paese, potremmo dire) non esiste.
            Motivo per cui la scienza non è democratica, mentre le elezioni politiche lo sono.

            Perchè essere esperti di politica, diritto, economia ecc. può essere d’aiuto per capirci qualcosa di più nei suddetti argomenti, ma non garantisce assolutamente che si abbia ragione (al contrario della scienza, dove i titoli e lo studio garantiscono che una persona ne sa più di un’altra).

          • Antonello S.

            Giusto.
            D’altronde non è così scontato che un arido computo economico possa valere quanto un principio democratico.

          • You are entitled to nothing

            Certo che ne avete di specchi a casa vostra X arrampicarvici …

          • Vincenzo Laino’

            Vada per il voto per soli illuminati ( anche in Italia).Lei rientrerebbe nella categoria ? Ed in caso negativo accetterebbe le decisioni prese col voto degli ” illuminati” ?.O si sceglie una democrazia a suffragio universale o viceversa un sistema autoritario con una persona sola al comando.Il resto sono chiacchiere

          • Massimo Decio Meridio

            Nathan ha il pallino del “voto agli illuminati”. Ovviamente lui ritiene di essere un “illuminato” o un “eletto” o di “razza superiore”, del resto come tutti quelli che hanno il pallino del voto agli illuminati. Altrimenti non avrebbe questo pallino.
            Io mi diverto a stuzzicarlo sempre sul tema perchè ormai gli voglio bene… un po come si vuole bene al parente un pò matto al quale si da sempre ragione …. 🙂

      • Svicolone61

        A Liverpool la middle class Tory/UKIP ha votato leave.
        Globalisti londinesi e Labour hanno votato stay.

        Infatti, io non sono assolutamente per il suffragio universale che sarà la causa principe del collasso della democrazia parlamentare in Occidente.
        Gente che non ha un minimo di preparazione, gente che non paga le tasse, non dovrebbe avere alcun ruolo nel decidere della Cosa Comune. Il suffragio universale, dal dopoguerra in poi, è la causa maggiore dello Statalismo/Populismo imperante oggi.

        • Goffry

          Ne avevamo già parlato tempo fa… che cosa proporresti per avere questo privilegio?

          • Svicolone61

            Quale privilegio?

          • Goffry

            … di voto…

          • Svicolone61

            Semplicemente un Fast Rewind all’inizio del 900.

            Allora votavano:
            – maschi bianchi
            – alfabetizzati
            (e qui oggi la farei più difficile, almeno scuola obbligo)
            – i possessori di censo (reddito tassato e proprietà)

            Ora aggiungerei anche la cittadinanza da almeno 20 anni o 3/4 nonni cittadini.

          • Annibale Mantovan

            ***

          • Massimo Decio Meridio

            Quindi gli sterili e coloro che non vogliono figli dovrebbero contare di meno? Per quale motivo?

          • Annibale Mantovan

            Hai fatto tempo a leggere il messaggio? l’ ho cancellato per penso sia fuori tema. Ti rispondo: perchè agli interessi dei bambini non importa a nessuno. Il sistema pensionistico è basato sui debiti delle generazioni future ed è facile decidere di vivere ORA bene indebitando gli altri. I bambini si trovano indifesi difronte a simili decisioni mentre la loro vita risulterà compromessa.

          • Massimo Decio Meridio

            All’interesse dei bambini dovrebbero pensarci i genitori, che con il loro voto, dovrebbero prediligere politici con programmi di governo improntati nel lungo periodo … ammesso e non concesso che una volta eletti li perseguano …

          • Annibale Mantovan

            Appunto, il risultato sarebbe più efficace se i genitori in cabina elettorale contassero di più. Non vedo cosa ci sarebbe di sbagliato se 1 genitore con un bimbo a carico contasse per 2. Tutelerebbe in questo modo gli interessi del minore.

          • Massimo Decio Meridio

            Di sbagliato ci sarebbe che lo sterile (non per colpa sua) o chi decide di non avere figli conterebbero di meno … senza motivo peraltro …

          • Annibale Mantovan

            Non devi metterla su questo piano. Il voto di uno sterile o di chi decide di non avere figli conterebbe 1 come il voto di chiunque altro. Conterebbero di più i bambini in quanto nessuno meglio dei loro genitori tutelerebbe i loro interessi se potessero votare per 2. Una volta raggiunta la maggiore età tutto si “normalizzerebbe”. Il motivo sono il deficit di bilancio. Non è giusto che una generazione viva al di sopra delle proprie possibilità perchè scarica il loro benessere attuale sulle spalle dei futuri lavoratori.

          • Massimo Decio Meridio

            – maschi bianchi : l’esserlo non è garanzia di voto ponderato. Sia l’essere maschio che l’essere bianco.
            – alfabetizzati : troppo generico. Titolo di studio particolare ? l’essere alfabetizzati comunque non è garanzia di voto ponderato.
            – possessori di censo : l’avere un reddito o delle proprietà non è garanzia di voto ponderato. Perchè l’avere proprietà dovrebbe garantire un voto più ponderato di un povero ? Perchè il povero maschio bianco ed alfabetizzato non dovrebbe avere il diritto di voto ?
            Ci sono inoltre donne bianche che sono alfabetizzate e hanno redddito e proprietà, perchè non dovrebbero avere il diritto di voto ?

          • paolo

            Chi paga le tasse, è italiano ed almeno diplomato…visto che la spesa pubblica la si finanzia con le tasse, può votare solo chi paga le tasse…

          • Massimo Decio Meridio

            Quindi se eludo, ma non evado, posso votare lo stesso …
            E se ho solo la terza media ma pago le tasse non posso votare, quindi le tasse non le pago giusto ?

          • paolo

            Giusto

          • Svicolone61

            Per rispondere bene sarebbe necessario scrivere un lungo articolo analitico come quelli di alcuni commentari di questo blog.
            Provo invece ad essere sintetico con delle metafore…

            (a) SISTEMA CHIUSO IN EQUILIBRIO
            In un sistema chiuso a somma zero, come e’ una competizione democratica elettorale, i diversi portatori di interesse (gli elettori), se il sistema deve alla fine raggiungere uno STATO DI EQUILIBRIO PACIFICO, che è poi la convivenza/sviluppo democratico, i vari elementi devono necessariamente avere un profilo/forza/debolezza analoga. Devono tutti avere una analoga forza e soprattutto un numero analogo di cose da perdere…..

            (b)EDIPO
            Se invito a cena 6 lupi e 4 agnelli avrò mai una spartizione pacifica ed equilibrata del cibo?

            Mi sono spiegato?

            Quindi una competizione elettorale pacifica occorre avere contendenti di uguale forza/debolezze (soprattutto con tanto da perdere) sia a livello monetario, che intellettuale che genetico…. Ti è chiaro?

            Infatti, a livello storico a, le democrazie che hanno funzionato sono quelle oligarchiche per censo e istruzione e genetica (Roma, Venezia, UK, USA fino al 1920)

          • Massimo Decio Meridio

            Mi è chiara la solita solfa : qualcuno vuole sempre comandare altri sul presupposto di una presunta superiorità dettata dalla razza, dalla richezza o dalla cultura. Quelle che tu chiami democrazie vincenti di democratico non hanno nulla ed infatti non lo sono e non lo sono state. Il suffragio universale ha l’obiettivo ed il potere di livellare tutti. Siamo tutti uguali nel voto. Tutti abbiamo l’opportunità di incidere, nel bene e nel male, nelle scelte comuni. Che poi il sistema abbia altre falle ci può stare. ma pensare di risolverle introducendo il censo o la presunta superiorità intellettuale basata su criteri soggettivi ed apodittici ..a me.. me pare ‘na strunzata (cit.)
            A questo punto preferisco la dittatura di uno solo. Meglio il duce o il monarca, almeno comanda quello senza false ipocrisie.

          • Svicolone61

            “Comandare” e’ un termine vago……
            Il suffragio universale a lungo andare porta solo allo statalismo ed alla negazione delle libertà individuali.

          • Massimo Decio Meridio

            “Avere potere su”, “decidere delle vite altrui”, “dominare”, “controllare” che termine più ti aggrada ? Il risultato non cambia eh ..
            Al contrario il suffragio universale nasce proprio come espressione della libertà individuale..sono libero di votare al pari tuo e degli altri e di decidere al pari tuo e degli altri. Al contrario un sistema di oligovoto è contrario alle libertà individuali e mi sembra anche ovvio il perchè ..

          • Svicolone61

            La liberta’ individuale non ti viene data dal fatto che votando decido parimenti al voto degli altri, quella si chiama “dittatura della maggioranza dei votanti”……
            ……la libertà individuale e’ un diritto naturale e non è certo il diritto universale al voto….. il diritto al voto e’ semplicemente il risultato diun contratto sociale…..
            Devi leggere un po’ di filosofi liberali……

      • Vincenzo Laino’

        Cosa avra’ votato il fancazzista londinese di 30 anni ? ed il pensionato di 92 anni? Io proporrei il voto per soli illuminati.Resta da stabilire chi rientra nella categoria.Facciamo un esame o un concorso ? Se fosse inglese lei in quale categoria sarebbe rientrato ?

    • Goffry

      Il parlamento (inglese) rispetta la volontà dei suoi membri e degli interessi connessi.

  • nathan

    Già Hamilton e “qualcun altro” hanno messo le mani avanti per sicurezza..
    Non che ci volesse Archimede..

    • Austrian school

      Hamilton ha già fatto Brexit con i suoi soldi. Ed anche il moralizzatore de sinistra Bonovox. Sunday bloody sunday ma il portafoglio me lo tengo ben stretto nascondendolo.

      • Goffry

        A 25 milioni di euro l’anno + bonus…. aivoglia….

      • Ale C.

        e soprattutto “cancellate il debito pubblico dell’africa”
        (che tanto il mio me lo cancello da solo in un paradiso fiscale).
        maledetti, sempre compagni coi soldi degli altri, eh?

        • Davide

          Prepariamoci a una nuova ondata di marce per la pace gay pride e tam tam mediatico così gli cancellano il debito li rifinanziano li ritangentano e gli vendono navi e navi di armamenti.
          Mondo di [email protected]

      • biafra66

        ..ecco per esempio a Bono ci vorrebbero una bella “camionata” di negri in camera da letto…a luci spente…poi vediamo se riesce a spiegare anche a loro l’azzeramento del debito in Africa…. sto’pezzo di merda.

      • Vincenzo Laino’

        La brexit e’ dell’anno scorso.Quindi il ” qualcun altro ” aveva doti di veggente

    • Massimo Decio Meridio

      Vabbè i ricchi so abituati a far “exit” sempre, che vordì ?
      I ricchi so sempre froci col culo degli altri, non fanno testo, panama papers docent..

  • Goffry

    Brexit e Catalunya… ma ci rendiamo conto del genere di incompetenti ignoranti che portano avanti certe operazioni?

  • fabio

    Bottarelli ti devi rassegnare: in UK i referendum e l’opinione della gente contano ancora qualcosa…a differenza di quanto possano contare in Veneto e Catalogna…(per i quali comunque ci vuole solo il tempo necessario)
    Best Regards

    • fabio

      La borsa sta’ in questo momento crescendo e quindi anche i mercati apprezzano

  • You are entitled to nothing

    Quindi se UK nn uscirà dalla UE sarà una volta di più disatteso il voto democratico. A questo punto che senso ha votare ???

    • nathan

      Non tema, escono..

      • Goffry

        Lo spero fortemente… ormai ho i conati di vomito…

      • Semplice

        Sono disperati, piuttosto che ribellarsi al nuovo soviet, cercano di non lasciar andare altri e peggio tirarne dentro ancora.

        E’ il solito modello italiano degli ultimi 40 anni, invece di ribellarsi, credono che il mal comune li faccia stare meglio. CODARDI gli italici ma anche gli altri.

      • biafra66

        Nemmeno ai betting è quotato il rientro….forse rimane una perversione sessuale del Dott. Bottarelli.

    • Flavio Bosio

      Votare è utilissimo, puoi scegliere quale cameriere ti servirà la zuppa, lo vuoi alto, basso, bello, brutto, di destra, di sinistra…
      Sei libero di scegliere, e buon appetito!

      • biafra66

        …o peggio a quale lampione vuoi appesa la corda saponata….e se il sistema è a doppio turno, anche se il nodo lo vuoi scorsoio o scappino o windsor.
        Che meraviglia votare….in UE poi da vera goduria (quando te lo fanno fare senza manganelli)

    • Sergio Andreani

      Ci sono molti fessi che quando il volere del popolo viene calpestato, gioiscono.

      Bottarelli e Funny King.

  • Dogui

    http://www.infobuild.it/wp-content/uploads/Investimenti.jpg

    Tanto per fare un paragone, con questi numeri nel settore costruzioni cosa dovremmo fare in italia ?

    • biafra66

      Ottimo e non solo…magari sarebbe curioso indagare sul credito al consumo e sulla redditività delle grandi catene:

      https://www.google.it/amp/www.ansa.it/amp/liguria/notizie/2017/11/09/chiude-storica-sede-rinascente-a-genova_f1a8099f-32ce-4eae-9b3a-dde297163054.html
      …piccolo esempio all’ex domicilio di FK.
      UK è tutto un altro mondo…ma Bottarelli continua a non crederci!

    • Svicolone61

      E cosa ti aspettavi?
      Cosa ti aspettavi da un Paese Italia che riguardo le costruzioni:
      – negli ultimi anni ha triplicato tasse sugli immobili
      – negli ultimi anni ha triplicato i regolamenti di costruzione. Energetici, ambientali, sismici, ristrutturazioni del vecchio e cento altre regole che rendono tutto carissimo….
      – ha già 60 milioni di residenze è quasi tutti hanno prima e spesso seconda casa. La Germania ne ha la metà…..
      – chi allegramente finanziava i costruttori (MPS, Etruria, PopVicenza, VenetoBanca, Carige e tutte le altre) adesso non lo fa più……

      ……meno male che ci salva il turismo ed i tanti stranieri che vengono da noi a comprare…

      • Dogui

        Non ho citato i dati occupazionali perchè sono anche peggio.
        Hai notato che il mercato è stato drogato proprio in coincidenza dell’entrata nell’euro ? Poi è crollato come negli usa nel 2008 ma poi non si è ripreso , perchè è stato caricato di tasse per rimanere nei parametri UE. Quindi cosa devo pensare ? Che devo vendere la casa per poter far fare spesa a debito dal PD ? Per pagare le pensioni a cazzari che non hanno mai versato i contributi ?

        Beati gli Inglesi che non avranno il Bidè , ma nemmeno l’euro.

        • Vincenzo Laino’

          Bravo.anche lei conferma quanto ho teste’ scritto.Le bolle si gonfiano e poi si sgonfiano grazie ad un aiutino casuale.purtroppo quando si sente una esponente del Pd sostenere che i pensionati devono vendere casa per poter vivere in vecchiaia ,ho l’impressione che la risposta ai suoi quesiti sia gia’ data.

        • Svicolone61

          Se i britannici avessero bidè e cucina sarebbero quasi perfetti…….ma sono grosse manchevolezze….

          I dati sulla disoccupazione lasciano il tempo che trovano, fortunatamente.
          Sono in molti, fortunatamente, e con grande merito, ad inventarsi un lavoro ed a lavorare nell’ombra. Purtroppo rimangono lavori individuali perché poi diventa difficile espandersi….

    • Davide

      Andrebbe molto peggio se non ci fossero i terremoti con relative ricostruzioni poi chissà cosa ci mettono dentro pur di gonfiare le statistiche in realtà dal 2005 i valori degli immobili sono calati del 60% poi bisogna riuscire a vendere.

  • Semplice

    Bottarelli, scordi sempre le tue origini del momento, l’essere un italopiteco, e quindi ragioni da italopiteco, disfattista per natura.

    Mettiti l’anima in pace, UK uscirà dalla U€ ergo smettiamo di cercare nostri simili fuori confine.

  • silvia

    E’ la casa reale che vuole il brexit quindi rassegnatevi, si fara’.

    • Andrea

      Come fai ad affermarlo? Te lo ha detto la regina?

      • cagliostro

        ha affermato; datemi tre buone ragioni x rimanere in europa, e se lei dice di uscire l’inghilterra uscirà.
        non penserai che le rivelazioni dei soldi in paradisi fiscali sia perche è vecchia?

    • Natalis

      Si spera, ma la regina ha 91 anni e quello scandalo emerso qualche giorno fa sui capitali della casa reale investiti nei paradisi fiscali e’ quantomeno sospetto. Mia personale modesta previsione, quando il regno di Elisabetta giungera’ al termine costringeranno Carlo, troppo indipendente nei giudizi e niente affatto stupido, a farsi da parte e rinunciare al trono a favore di William, considerato molto piu’ malleabile.

      • silvia

        E qui entra in gioco Kate Middleton. E’ arrivista al punto giusto da non permettere cedimenti del Regno, concessioni alla fallieuropa, cessioni di sovranita’.
        Non sottovalutate il potere delle consorti dei regnanti.
        I vari scandaletti non sono che insetti spiaccicati sul parabrezza dei Windsor

  • marcoferro

    la cosa più irritante è che questi politici, il giullare boris jhonson e e i poteri forti vogliono mercanteggiare qualcosa ch non hanno diritto di fare. il popolo si è espresso con un referendum e il risultato è che volente o nolente la maggioranza degli inglesi vuole uscire dalla UE, anche io vorrei uscire da questa gabbia di matti chiamata ue e li capisco solo i burocrati e i poteri vogliono restare. inoltre jeremy corby è solo l’ennesimo buffone che getta fumo negli occhi meglio non fidarsi di lui.

  • winston-universe

    “Con mossa inattesa, infatti, la sempre più debole e isolata premier britannica stamattina ha annunciato, in una conversazione con il conservatore ed euroscettico “Daily Telegraph”, che la Gran Bretagna uscirà dall’UE venerdì 29 marzo 2019, alle ore 23”

    Questa cazzata della May isolata , debole e piagniculona sono invenzioni fatte circolare dal segretario di Juncker il tedesco Martin Selmayr che non corrispondono in nessun modo alla verità. Motivo, indebolire UK nelle trattative di uscita. Un Spin niente di più niente di meno. Questo lo si sà anche in UK, perciò le sparate di Selmayr andrà a rafforzare ancora di più quelli che vogliono uscire dal manicomio UE.

  • Giovanni Netto

    siria …e ho sbagliato le previsioni . miseriaccia

    dopo la conquista di ABu Kamal e dopo aver sigillato il confine con giordania e iraq (tranne ancora la pustola di al tanf) avevo pronosticato l’immediata resa dei conti da parte dell’esercito siriano con i peshmerda.
    e invece che ti fanno ‘sti siriani? stanno trasferendo in MASSA (capitanati dal FORZA TIGRE del gen Hassan) l’esercito per attaccare e “seccare” la sacca di Idlib dove sono concentrati tutti i molestatori di capre che via via si sono traferiti man mano che le sacche più piccole venivano conquistate.
    evidentemente a Damasco hanno fretta di chiudere la faccenda il più presto possibile laschiando la questone con i peshmerda come digestivo. oserei dire che i siriani li lasceranno per ultimi perché – visto la BRUTTISIMA FINE che faranno i tonni della sacca di IDILB -, al di là dell’eufrate rientreranno “a più miti consigli” e si ritireranno da soli come CONIGLI come hanno fatto dopo le prime schioppettate da parte dell’esercito irakeno a Kirkuk.

    si sono venduti agli amerikani in combutta con il loro padroni nasoni in cambio in un piatto di lenticchie MA adesso al redde rationem della storia dove conteranno chi ha più pallottole da sparare scopriranno che non avranno NESSUNA DIFESA contro i su-24 e i Su-22 siriani (scortati of course dai Su-30 russi) mentre sganciano caramelle INDIGESTE sulle loro teste….. solo allora si accorgeranno – come Adamo ed EVA dopo che Dio aprì loro gli occhi – di essere NUDI.

  • Vincenzo Laino’

    Che i prezzi degli immobili a Londra fossero in bolla ( anzi bollona) lo sapevano anche le pietre.Che le bolle per sgonfiarsi abbiano bisogno di un aiutino iniziale lo sanno anche i sassi.Perche’ l’autore non ci dice di quanto sono calati i prezzi degli immobili in Italia,paese come noto posto al centro del paradiso europeo?Perche’ l’autore non ci dice come sono andate le vendite al dettaglio sempre nello stesso paese di bengodi? Ma ci faccia il piacereeeeeeee

  • Giovanni Netto

    più che pensare a cazzi degli altri (in cui siamo maestri) sarebbe UMILMENTE molto più produttivo concentrarsi sui nostri tra i quali il grado di preparazione degli studenti italiani in geografia

    https://www.skuola.net/news/inchiesta/geografia-scuola-strafalcioni-studenti-errori-peggiori.html

    che poi portano quando sono un po piu grandicelli a questo……

    https://youtu.be/hGorqnyxejc.

    • biafra66

      E a cosa serve la geografia ad un paese che va …”a farsi fottere”.
      La direzione è unica e univoca…non si può sbagliare strada ,nemmeno con l’atlante o con lo stradario o con i più moderni navi/GPS.
      Geografia seeeehhh, per molti c’è il problema della lingua italiana ….in patria naturalmente mica all’estero.

    • You are entitled to nothing

      vedendo questa intervista 2 cose mi sorgono spontanee:
      1) la totale DISFATTA della scuola italiana o AFROITALIANA e chi deve recitare il mea culpa si faccia avanti …………
      2) I ””’rettiliani”””” avranno gioco non facile ma facilissimo a portarci via anche le braghe …..

    • marcoferro

      l’unico che ci ha azzeccato è stato il ragazzo che alla domanda: chi è il presidente della repubblica ? ha risposto : un koglione ah ah ah..

    • paolo

      Che vergogna…. ma dove cazzo vogliamo andare…. spero abbiamo messo solo le risposte sbagliate e tagliato quelle giuste

    • Verklarte

      Da fare accapponare la pelle..

    • winston-universe

      Questi video puoi farli ovunque con lo stesso risultato. Ho visto video simili girati in Germania, USA, UK, Francia con lo stesso risultato.
      In Germania esistono per sino dei video che mostrano interviste sui politici tedeschi che non sanno rispondere alle più banali domande sulla geografia.

      • Giovanni Netto

        quindi fammi capire:
        se queste merde succedono anche negli altri paesi I NOSTRI STUDENTI il nostro sistema scolastico E’ SCUSABILE?

        quindi è scusabile se negli altri stati uno entra in casa tua per rubare (e rimanere impunito) è SCUSABILE che io possa entrare nella tua e rubarti TUTTO (tanto succede anche negli altri stati no?)

        ma ti rendi conto di quello che dici?

        questi video li puoi fare anche in Burundi se vuoi…

        in Burundi è (potrebbe essere ) accettabile MA in un paese:

        – che si “pavoneggia” (stando ai bastardi dei nostri politici come EX terza mondiale (in rapidissima discesa!!!) come una specie di Eden in terra

        – che il 48,9% del bilancio statale (fonte 2009) viene ASSORBITO dall’istruzione http://www.ilsole24ore.com/art/SoleOnLine4/Italia/2009/09/scuola-problemi-finanzianti.shtml?uuid=74063dd8-a120-11de-a8df-36fb8db592ee&refresh_ce=1

        secondo te è ACCETTABILE?

        però dai si, dai hai in parte ragione, anche gli dei che vivono sull’Olimpo (al cui confronto i paesi del resto del mondo sono un nonnulla e che spendono 663.255.000.000 $ all’anno per costruire catorci volanti tipo F-35 inutilizzabilii) sono messi maluccio in geografia in confronti a noi poveri MORTALI

        https://youtu.be/-ugJZhL-cbc

        mal comune mezzo gaudio diresti….
        io insegno ai miei figli a non guardare gli altri (o meglio a copiare gli altri se fanno MEGLIO di te) ma cercare SEMPRE di migliorarsi giorno dopo giorno perché (purtroppo) nella vita se arrivi secondo hai perso e se perdi non puoi dare la copa agli altri ma solo a stesso (= assumersi le proprie responsabilità sin da piccoli e solo così si diventa GRANDI uomini)

        la gente come te è la rovina del nostro paese

        • winston-universe

          Ma chi cazzo da la colpa agli altri.
          Trovo semplicemente grottesco giudicare un paese su base di questi video. Ridicolo e infantile.
          La forza di un popolo non dipende sicuramente da video come questi.

          Rovina del paese, parli del l’Italia? non vivo in Italia grazie a Dio.

          Nessuno è perfetto, tutti sbagliono o cadono prima o poi. Il problema non è cadere, ma saper rialzarsi. In Italia se si fallisce si viene condannati da gente come te, per questo l’Italia è dove è, nella merda.

          • Giovanni Netto

            non sono video di cetto al qualunque sono il QI dell’italiano medio oggiorgiorno.
            e pensiamo di far la concorrenza ai cinesi, i quali PRIMA di ricoprire qualsiasi incarico pubblico / privato sono obbligati ad andare all’estero e farsi il “culo quadrato” a suon di master e dottorati vari mentre da noi basta avere la tessera del partito di turno al potere come il nostro ministro dell’istruzione o della sanità?

            questi saranno (speriamo di no) i futuri manager delle aziende, i futuri professori che insegneranno nelle scuole i futuri leader politici quelli che (speriamo di no) avranno in un modo o nell’altro nelle mani il futuro e il destino dell’Italia e dei nostri nipoti.

            l’altro giorno (scuole elementari) mancava la maestra di matematica e la maestra (supplente) NON ha saputo corregge a mio figlio delle ELEMENTARI somme a due numeri cosa che io ho fatto al solo “buttare l’occhio”

            ne vogliamo discutere?

            al solo pensare che la nostra futura classe dirigente è così acculturata me cascano i cojoni dal ribrezzo.
            al solo pensiero che mio nipote avrà come insegnante di geografia elementi da sbarco del generi manco la morte potrà darmi la pace eterna e sarò costretto dopo una vita di lavoro a r ivoltarmi nella tomba per l’eternità .

    • Davide

      “E di che colore era il cavallo bianco di Napoleone ?” Non è una barzelletta questa era la domanda di un insegnate collega di mia moglie fatta a uno studente per aiutarlo ( geometri) nel’ interrogazione di storia beh seguì il suggerimento dai banchi e rispose “NERO” !!!!!!!!!!!!! E tutti giù a ridere.

  • Sandro

    Secondo me nella City possono pure mettersi le mani nei capelli, ma di sicuro la City non é l’Inghilterra. Se no qui ricadiamo nello stesso sbaglio di pensare che New York sia ľAmerica e stupirsi che poi sia stato eletto Trump in contrasto con quello che pensavano e desideravano a New York. Beh, insomma….. Per di più oggi fra i dati macroeconomici mi è sembrato di scorgere che la produzione industriale in UK sia andata piuttosto bene, al contrario che in Italia dove ci ostiniamo a volere più Europa.
    Se la Brexit, alla fine, ridurrà un po’ la “ricchezza” di Londra nel suo insieme e ricondurrà il costo di immobili ed affitti sulla Terra invece che rimanere su Marte è ovvio che qualcuno ci rimetterà, ma chissenefrega. No ?

  • Massimo Decio Meridio

    “Primo, a settembre l’output del settore delle costruzioni britannico ha segnato una discesa dell’1,6% rispetto al mese precedente, mentre gli analisti avevano stimato una contrazione decisamente inferiore (-0,6% mensile). Secondo, questo: le vendite delle grandi catene retail britanniche infatti sono crollate del 5,2% a ottobre, un risultato definito “orribile” dalla BDO High Street Sales Tracker e il peggior dall’aprile 2016, proprio subito prima del referendum sul Brexit. Le vendite legate all’abbigliamento sono calate del 7,9% su base annua ma non sono solo le catene retail a patire, bensì anche ristoranti e pub: il tutto, in una delle capitali mondiali del turismo e a poco più di un mese dalle festività e dallo shopping natalizio. E che dire del real estate? Che la bolla sta cominciando a dilatarsi pericolosamente”

    Non comprendo il nesso causale tra questi dati e la brexit. Cioè, il cittadino britannico oggi non compra più vestiti e non beve più birra al pub perchè la GB uscirà tra più di un anno ?

  • Fabio E. Nategh

    viva gli inglesi e viva la brexit

  • Rifle

    Che riescano a sfiancare la May e quindi provocare nuove elezioni è probabile.

    Che poi riescano a far eleggere Corbyn è tutto un altro discorso.

    Se poi ci riuscissero, vorrebbe dire che nessuno può sfuggire al potente e distruttivo campo gravitazionale del buco nero UE.

  • –<>– –<>–

    Io credo invece che la Gb lascerà l’ue, perchè lo ha deciso la grande vecchia e nessun politico può contraddirla.
    L’intervista sembra invece un messaggio lapidario a chi, con scandali e falsi attentati, sta boicottando la brexit.

  • hurom

    il botta quando fuma troppo catrame ed esagera col caffè nero, poi vede….. nero ovunque.
    la uk esce per il semplice motivo che la mostruosità UE l’ha creata leinei suoi salotti massonici, per avvantaggiarsene enormemente una volta fuori.
    fai la trappola, la armi, e poi ti allontani e aspetti le prede che ci cascan dentro.

  • Alex

    Ormai a forza di interpretare le cose al contrario, si arriva al paradosso. UK uscira da questa merda di UE, senza se e senza ma. Basta cazzate

  • Rifle

    La GB incontrerà problemi soprattutto perché la sua economia si basa su finanza e servizi, rimanere tagliata fuori dal grosso mercato UE sarà una perdita.

    Secondo me con il Brexit GB voleva bluffare,
    far finta di andarsene per vedere UE supplicarla in ginocchio di rimanere, a condizioni ancora migliori di quelle precedenti.

    Le è andata male.
    Antiche rivalità nazionali e nuovi interessi geopolitici hanno spinto i francotedeschi a mandarla a quel paese.

    Adesso, dovesse anche vincere Corbyn, per la GB rientrare nei ranghi sarebbe umiliante e lo dovrebbe fare a condizioni peggiori di quelle precedenti.

    A questo punto le conviene continuare con il Brexit e affrontare l’impoverimento che arriverà.

    • Angel

      “Secondo me con il Brexit GB voleva bluffare,
      far finta di andarsene per vedere UE supplicarla in ginocchio di rimanere, a condizioni ancora migliori di quelle precedenti”.

      Macchè…GB Se n’è andata, perchè sa benissimo che l’UE è sull’orlo del baratro. E quando la nave affonda…è meglio adottare la strategia-Schettino. Per non parlare del fatto che ormai il Continente è in preda al delirio di onnipotenza dei due Paesi egemoni. E’ di qualche giorno fa la nuova copertina del Time, che incorona Macron come nuovo Napoleone d’Europa (una chiara e perfida presa per i fondelli, di stampo tipicamente “british”, anche se il settimanale è dell’americana Time Warner)):

      https://timedotcom.files.wordpress.com/2017/11/macron-cover-final.jpg?w=280&quality=85&h=373

      col PS: “If only he can lead France” 😉

  • Davide

    Il disastro economico e sociale a venire sarà assicurato se l’ Inghilterra rinuncerà al Brexit questo è certo.

  • illuso

    devono farcela ad uscire dalla UE, sarebbe una vittoria da sbandierare a tutte quelle nazioni che vivono sotto ricatto e segno di indipendenza democratica vera …non quella mascherata da tanti stati governati da fannulloni e corrotti. coraggio signore inglesi, date dimostrazione del vostro senso di indipendenza.

  • Peppino Prisco

    Caro Bottarelli, se il 29 marzo 2019 ci sarà la Brexit, non voglio più vedere i tuoi articoli menzogna da nessuna parte! cambia mestiere!

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