NOVITA’ DALLA NATO – CHE NON VI RACCONTANO.

Di Maurizio Blondet , il - 121 commenti

Mentre Di Maio vola a Washington (“Siamo  fedeli agli USA, non a Mosca”) accadono novità nello schieramento armato occidentale.

La Gran Bretagna sta  formando un battaglione di commandos (600 uomini) “per  risposte operative nei Balcani occidentali”.

Nei Balcani occidentali.  “Dall’anno  prossimo il nostro reparto sarà all’erta e  pronto ad agire nella regione”, ha promesso il ministro difesa:

Balcani occidentali. La porta di casa nostra.

Forse  per equipaggiare una delle due basi che, secondo l’opposizione  locale, la NATO vuole costruire  in Montenegro. Stoltenberg è andato là a giurare che non ci saranno basi NATO senza il consenso dei montenegrini. Il fatto  è che a capo del paese,il premier DUskho Markovich, che è atlantico ed antirusso, e per il quale delle basi NATO garantirebbero la sua sopravvivenza politica personale. Già a febbraio, in una intervista al Time, aveva  offerto:  “il porto della città di Bar è strategico per i nemici della NATO, specialmente dopo l’inizio del conflitto in Siria, quando la Russia ha iniziato a cercare un porto militare in acque più calde”.

Altri oppositori indicano  come oggetto delle voglie americane la baia di Vladanos,  vicina al confine con l’Albania, il cui sviluppo  turistico è stato impedito in passato  da oscure manovre di una ONG   locale poi premiata dal governo Usa.

https://it.sputniknews.com/amp/mondo/201711135274069-NATO-Montenegro-base-militare/

Causa “crescente fiducia in sé della Russia”,  il Pentagono riceve più soldi

 

In Usa, le Commissioni Difesa di Senato e camera bassa hanno incluso nel bilancio del Pentagono (700 miliardi di dollari)   altri 4,6 miliardi per “confrontare la Russia in Europa”,  al fine di “aumentare  il potenziale militare statunitense in Europa”  e  “rafforzare il senso di sicurezza degli alleati”; specialmente i baltici: 100 milioni di dollari andrebbero ad aumentare le capacità di difesa di Estonia, Lettonia e Lituania.  Le camere hanno dato al Pentagono altri 350 milioni  di dollari da spendere in “aiuti militari all’Ucraina”, con la clausola che a Kiev siano consegnati armamenti “difensivi”.

Si noti che i  legislatori hanno dato al Pentagono 26 miliardi di dollari più di quanto il Pentagono stesso – la nota insaziabile voragine mangia-trilioni –   aveva chiesto. Ciò, non solo  per provare   il loro indefettibile servaggio agli interessi del sistema industrial-militare, ma per mostrare- in odio a Trump, che accusano di essere amico di Putin – che il loro anti-russismo totale è lì per rendere irreversibile l’ostilità del  blocco occidentale verso Mosca.

Contrariamente a quel che si poteva pensare,  dopo due decenni di dissanguamento nelle guerre dei Bush,   Londra segue. Può uscire dalla UE, ma non dal  delirio bellicista neocon. Il ministro della Difesa Gavin Williamson, oltre i 600 commandos  per i Balcani occidentali – ha annunciato che  stanzierà quattro caccia Typhoon  in Romania : essi “pattuglieranno  il Mar Nero” causa “la crescente fiducia in sé della Russia”; inoltre rimanderà la sua nave Ocean  ad aggiungersi alla flotta che tiene permanentemente nel Mediterraneo.  Si tratta della principale nave anfibia d’assalto porta-elicotteri della Royal Marine, concepita per  l’aggressione, non la difesa.

Inutile dire che anche il governo inglese sta scoprendo “le prove” che  la Russia ha influenzato anche la Brexit, attraverso suoi “troll di professione” che (secondo “le  indagini statunitensi avevano sostenuto la causa dell’indipendenza britannica, diffondendo i loro pensieri razzisti, nazionalisti e islamofobi strumentalizzando gli attacchi terroristici occorsi in Europa in quel periodo”.

Pensate l’efficacia dei trolls: hanno  postato “139 tweet da 29 account diversi, con cui hanno sedotto “poco meno di 270.000 follower”.  Bastanti  sicuramente per piegare il referendum britannico in favore della Brexit, ossia – come ora si capisce –  della Russia.  Ciò ci permette di prevedere che Londra possa tornare, pentita,  nell’ovile europeista.  Nell’ombra e con fondi neocon,  opera in questo senso  l’indimenticabile Toni Blair,   che  ha coinvolto il paese in tutte le guerre dei Bush.

L’Esercito europeo per via burocratica

Il che porta a parlare della  nuova forza armata  europea autonoma,  fortemente voluta d Angela Merkel e da Macron,  che nella neolingua eurocratica si chiama Permanent Structured Cooperation” (PESCO).  . “E’ ora che l’Europa prenda la  propria  difesa nelle proprie mani”;aveva proclamato la Cancelliera dopo il primo incontro-scontro con Trump:  e fu il PESCO. Il quale PESCO, nel quadro  del quale “i paesi membri possono formare tra loro coalizioni lasche  per darsi capacità militari speciali”, è apparentemente meno di un esercito europeo, a cui alcuni paesi resistono. Ma  appunto, secondo la ben nota tradizione burocratica, punta a farlo di nascosto. Si  ricordi che l’Europa  burocratica  nacque come  semplice “Comunità Europea del Carbone  e dell’Acciaio” , ed oggi abbiamo  Berlino che dà i voti ai bilanci dei  paesi mediterranei.  Ugualmente, il PESCO comincia a formare un “comando medico” comune,  poi centralizzerà la logistica (e chi ha il coraggio di opporsi?), ma gli stati membri dovranno conferire tutte le loro “capacities and capabilities” (?) militari alla  European Defense Agency (EDA),  la   quale diventa – senza dirlo e senza in  fondo essere che un organo burocratico – il comando centrale dell’armata europea “nuova”. Da quel che si intuisce, il principale vantaggio de PESCO per Berlino è  un  quasi-esercito europeo il cui costo – aumentato –resta  a carico dei paesi membri,  quindi senza far spendere i soldi  alla Germania. E’ in qualche modo come  l’euro,  la  semi-moneta che Berlino gestisce da padrona senza dover pagare il prezzo di una vera moneta, ossia i trasferimenti da Germania al Sud.

Naturalmente –  ça  va sans dire – il PESCO  “non è competitivo, ma  complementare” alla NATO, ai cui comandi si mette in tutto e per tutto. In più  è “simile al NATO’s Framework Nations Concept”,  oscuro  termine che  significa una cosa chiara: come il Pentagono integra  nella sua  azione offensiva paesi non NATO, così Berlino integra nella Bundeswehr, sotto il suo comando, reparti di paesi più piccoli. Lo sta già facendo con l’Ungheria,. Lo fa con la Romania…..

http://foreignpolicy.com/2017/05/22/germany-is-quietly-building-a-european-army

Ancora una volta: aumenta la  sua forza facendone pagare il  conto agli altri.

Germania sceglie l’F-35. Povero Macron.

Quanto all’illusione chela Germania possa davvero mettersi alla  guida di qualcosa di autonomo da Washington   insieme alla Francia (dopotutto è quella che ha la maggiore e più  comprovata forza armata)  essa è caduta il 10 novembre, data dell’uscita sulla rivista specializzata Defense Industry Daily (ovvio strumento del complesso militare-industriale USA)  che annuncia trionfante: “La scelta preferita per  Berlino è l’F-35”. Dovendo scegliere  con quale  “piattaforma” sostituire il centinaio di Tornado  tra il 20025 e il 2030, la Luftwaffe “preferirà”   il costosissimo invisibile della Lochkeed Martin  – un grossissimo affare – perché “esiste già” ed è   già adottata da molti paesi (fra cui l’Italia),  mentre è “altamente improbabile che l’industria aeronautica  europea possa sviluppare”  in così pochi anni  “un aereo interamente nuovo del tipo che adempie alle funzionalità che  noi richiediamo”.

Si noti  che non c’è nemmeno la più vaga allusione ad una “piattaforma già esistente”  in Europa, già operante anzi “combat proven”, che  è il francese Rafale. Indicato come uno dei migliori aerei  del mondo in un articolo importante di The Saker dedicato al declino della potenza militare USA, dove si legge: “Per esempio i sistemi francesi sono spesso migliori e meno cari dei loro equivalenti statunitensi, da cui la necessità – per Lockheed & Co. – di distribuire tangenti importanti e grandi compensazioni”. Per compensazioni (Offset agreements) si intende i favori che il sistema militare industriale deve fare al governo importatore per convincerlo a scegliere le sue macchine:   dal consentire a fabbricare nel paese importatore parti minori dell’aereo venduto (tipo le ali), fino all’importazione di wurstel tedeschi  o formaggi francesi in Usa per bilanciare il costo  spropositato  dell’aereo fantasma.

Ma volete che Berlino dipenda per i suoi aerei da Parigi? La storia non è acqua..Molto meglio dipendere dagli americani. Del resto c’è  l’abitudine.  Addio al sogno di Macron di una “difesa comune”  con l’industria spaziale francese in posizione di dominio.

Per Bundeswehr  possibile  il collasso  UE

Tutto ciò, si badi, nei giorni in cui i media germanici stanno battendo la grancassa attorno a uno studio “segreto” emanato dal Ministero Difesa  (Strategischen Vorausschau 2040 , ossia Prospettiva Strategica 2040),  dove le forze armate germaniche esaminano  sei “scenari” di conflitto che possono essere chiamate  ad affrontare  da qui al 20409)(. Ebbene, tre di questi scenari prevedono il collasso o sgretolamento dell’Unione Europea e persino guerre intra—europee.

Dello studio, i media sottolineano le seguenti frasi: «”L’allargamento dell’UE è stato largamente abbandonato e altri stati hanno lasciato la comunità. L’Europa ha perso la sua competitività mondiale, “scrivono strateghi di Bundeswehr. “Il mondo è sempre più disordinato, talvolta caotico e soggetto a conflitti che hanno cambiato drasticamente l’ambiente di sicurezza della Germania e dell’Europa”. Nel quinto scenario (“Ovest ad est”), alcuni paesi dell’Europa orientale stanno bloccando lo stato dell’integrazione europea mentre altri si sono “uniti al blocco orientale”. Nel quarto (“Concorrenza multipolare”), l’estremismo è in aumento e ci sono partner dell’UE che “anche a volte sembrano cercare un approccio specifico al modello capitalista statale della Russia”»

Sui  motivi di questo documento e soprattutto  perché sia stato divulgato, riporto le ipotesi degli amici Alessia e Paul:

Su blog tedeschi alcuni commentatori scrivono che è una forma di pressione forte da parte dell’esercito tedesco, già avvenuta 10 anni fa e repressa dalla politica tedesca. Il documento della Bundeswehr sottolinea che il lavoro non rappresenta una prognosi ma solo uno scenario che non va escluso. Quindi va configurato come un tentativo da parte della Germania di ricostituire un esercito “vero e proprio” ben strutturato.

Sostanzialmente  si tratta di un messaggio politico “filtrato ad arte” per introdurre un pubblico dibattito in riferimento a un concetto che i politici tedeschi NON possono affrontare: è un concetto tabù in Germania parlare di esercito e risoluzione UE. Portato alla luce e pompato da tutti i media, questo obbliga la popolazione a parlarne apertamente. Quindi a livello locale e nazionale i tedeschi devono decidere sul futuro. Non è lo studio in sé che conta, la cosa importante è che hanno reso noto un argomento imbarazzante. Devono convincere l’intera nazione a discuterne: Mission Accomplished!

 Eric Bonse (giornalista freelance a Bruxelles) commenta che lo scenario di crisi previsto per il 2040 è da tempo una realtà. Per lui  lo studio va letto come una critica nascosta in riferimento allo stato attuale dell’UE.  Della stessa idea  David Engels (storico belga della Libera Università di Bruxelles)   che spiega: “In 20-30 anni l’Europa sarà diventata uno stato autoritario o imperiale dopo un periodo di decadenza civile. In ogni caso si possono prevedere le analogie tra l’attuale crisi dell’Europa e la trasformazione della   tarda Repubblica tarda Romana   nello stato del princeps Augusto. Chiaramente spiega uno scenario che comprende: periferie fuori controllo, aree dominate da gruppi paramilitari, etnici o religiosi e immobilità politica completa”.

E’ in questo sfondo  che  va messo il viaggio  di Di Maio a Washington  con la rettifica di linea politica  estera grillina: «Basta con questa storia della Russia e che siamo alla mercé di Putin – ha detto Di Maio nelle riunioni preliminari al viaggio – È una storia che non sta in piedi e che ci fa solo del male».

«Siamo occidentali e il nostro più grande alleato in Occidente sono gli Stati Uniti», se c’è un interesse della Russia «è da parte loro verso di noi». «Il M5S vuole solo fare gli interessi commerciali dell’Italia. Ecco perché siamo per togliere le sanzioni a Mosca».  Sarà ricevuto al Dipartimento di Stato.  I candidati premier in Italia devono andare a baciare la solita pantofola. Lo fece anche Occhetto, facendosi presentare da Edgar Bronfman  (allora capo del World Jewish Congress)  e da Giorgio Napolitano ben conosciuto là)  per assicurare “Il grande alleato”  che il PCi non era più il partito comunista di ieri.  La differenza, forse, è che oggi Washington è in totale delirio anti-russo, aggravato dalla sensazione del proprio declino, e fremente in tutti i settori – democratici come repubblicani – dal desiderio di far pagare a Mosca i suoi successi, e i fallimenti  neocon in Medio Oriente.

“Putin must go”

Molte di queste iniziative provocatorie, infatti si spiegano con la volontà di un “cambio di regime” a Mosca. Dopo aver proclamato per la Siria “Assad NmustGo”, il National Endowment for Democracy ha lanciato”Putin must  go”. Il capo del NED, Carl Gershman,, ha posto l’obiettivo in un articolo del Washington Post: Rovesciare Putin. “Gli Stati Uniti hanno il potere di controllare e vincere questo pericolo”.

Non a caso, Putin sia aspetta   colpi ritorti americani  per sabotare con ogni mezzo la sua  rielezione nel 2018, attentati “islamici” e simili.  Ricordiamo le gravissime colpe di cui Putin e il suo ministro degli Esteri Lavrov si sono macchiati per i neocon.

Ha  scongiurato  l’invasione Usa  e NATO contro la Siria nel 2013, facendo cedere a Damasco il suo arsenale di armi chimiche (il casus belli inventato dagli occidentali); ha aiutato  il presidente Obama a concludere la moratoria nucleare con l’Iran nel 2014-15, cosa che la lobby non gli perdonerà mai;   rispetto al colpo di Stato organizzato dalla Nuland in Ucraina,ha mandato a monte il progetto americano di installarsi nella base russa in Crimea, annettendo la penisola con un fulmineo referendum; ha fornito la forza aerea che ha incenerito prima le autobotti con cui Daesh vendeva il petrolio a Erdogan, e infine a distrutto i jihadisti che gli Usa avevano travestito  da “opposizione democratica” , e adesso Israele – che contava di guadagnare da tutto il ventennio di destabilizzazioni, si trova con truppe iraniane in Siria – troppo vicine al suo confine per non delirare di lanciare gli Usa nella terza guerra mondiale. E noi dietro.

L’articolo NOVITA’ DALLA NATO – CHE NON VI RACCONTANO. è tratto da Blondet & Friends, che mette a disposizione gratuitamente gli articoli di Maurizio Blondet assieme ai suoi consigli di lettura.

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  • enricodiba

    Da un pezzo che il m5s vola a Mosca.
    I tedeschi sanno che ormai il progetto f35 sta andando alla deriva, in ogni caso il rafal non è un aereo di quinta generazione.

    • You are entitled to nothing

      dove l hai letto che l F35 non funziona? io ho letto che andra’ avanti fino al 2050 e che sembra ne ridurranno il costo rendendolo piu appetibile. Pero’ puo darsi che la mia fonte nn la racconti giusta.Ma anche la tua pero’ .Mentre sai che un prototipo ha volato quasi perfettamente in Piemonte e che Israele l ha usato (modificato) nella teste’ tenuta esercitazione nel Negev con altri 10 Paesi tra cui Italia e India ….. qualcuno non la racconta giusta.

      • ecomostro

        Mah, il fatto è che tra un decennio in guerra praticamente voleranno solo droni… l’idea di un aereo con su una persona che guida e spara in uno scenario di guerra tra dieci o vent’anni sembrerà tanto anacronistica e assurda quanto oggi ci fa ridere il siluro c.d. “maiale” degli anni ’30: https://it.wikipedia.org/wiki/Siluro_a_lenta_corsa

        • Bruno Rosso

          Anche perché se il drone ha alte prestazioni (metti caso che vira a 10 G) il pilota può manovrarlo comodamente senza sforzo “col suo bel culone flaccido” sulla poltrona.

          • Veramente si cercherà di renderli quanto più autonomi possibile, è relativamente facile disturbare le trasmissioni, se sai cosa cercare.

          • marcoferro

            ricordiamoci delle A.I le metteranno ovunque, immaginarsi poi a livello militare che roba sarà. questi veramente metteranno il destino dell’uomo nelle mani delle macchine, skynet docet…

          • Bruno Rosso

            Quello senz’altro, era per fare un esempio, un drone (autonomo o meno) non soffre dei limiti fisici del corpo umano.

      • enricodiba

        Ma davvero sei l’unico che non ha internet a casa, ma come fai a scrivere sul forum?
        Senza che mi fai perdere tempo fai qualche ricerchina sul f35, ormai anche il pentagono a buttato la spugna.

        • You are entitled to nothing

          a buttato …… impara intanto i verbi HA …… l internet c’e’ se n o non leggerei le cavolate che scrive che anche il pentagono “A” gettato la spugna ….

          • enricodiba

            Sei proprio un fenomeno, ti Ho fatto la bua e ti attacchi ad un errore di distrazione, lascia perdere che questo è un forum serio.

          • You are entitled to nothing

            Certo di una serietà ….. che nn si vorrebbe nemmeno far esprimere opinioni ….. come mi e stato detto che sono monitorato solo per aver espresso i miglioramenti in combattimento dell F35 ????

          • enricodiba

            Non lo so chi ti monitora, io non sono un moderatore, per quanto riguarda f35 basta che leggi i vari report del pentagono sugli f35 e ti accorgeresti che f35 è ancora un prototipo mal funzionante, altro che combattimenti.
            Tra l’altro probabilmente è ha già fatto la conoscenza delle contraerei nemiche, guarda il caso del f35 israeliano che sarebbe stato colpito da uccelli…

          • Ok, sei monitorato, non comportarti da troll filo Usa, mi raccomando. E per favore, no mi dire che gli F35 sono una roba seria, ho pubblicato diversi articoli sull’argomento, corroborati da fonti interne. Se buttassero via tutto e incarcerassero i responsabili farebbero molto prima, credimi. Sarebbero ancora in tempo a progettare una areo in grado di combattere, e tra una decina di anni li vedremmo pure volare. Uno spreco di soldi ed energie così incredibile da rimanere scolpito nei libri di storia.

          • You are entitled to nothing

            Minorato lo vai dire al porto di tuo padre ! Coglione ! Siamo su una discussione dove tu porti la tua s io la mia opinione ! Se offendi passi automaticamente dalla parte del torto Fuxxxxg mudderfukker

          • You are entitled to nothing

            Monitorato da cui scusa? Nn posso esprimere pareri contrari ai vostri ??? Sarà mica parente di mark Fb chi blogga ?

          • Nikolai

            Nonostante io non sono su posizione come la tua e sono in sintonia con loro da un punto di vista delle argomentazioni, voglio dirti che non credo sia un troll…sei solo uno che la pensa in modo diverso e per questo comunque ti rispetto..spero che tu possa continuare ad esprimere le tue idee liberamente qui, perché il mondo a tinta unita a me non piace…anche se ti confesso che detesto i trolls…e se ne individuo uno, gli vomito merda a ton…

          • Nicola Albano

            Azz… pure gratis lo fai ?

          • basta che non dici cazzate, tipo che gli F35 sono arei da guerra e non macchine mangiasoldi quasi del tutto inutili in combattimento. O che i negri ti pagheranno le pensioni.
            Quelle fesserie valle a scrivere su fatto americano, pardon sionista, ehm quotidiano, scusa.

          • You are entitled to nothing

            Ahhhhhhhh
            Va bn tralasciando gli F35
            I Negri saranno solo portatori di caos
            Per il resto ho capito che X voi Israele e gli usa sono il demonio
            Prendo nota
            Ma interverrò con argomenti documentati ove ne veda L opportunità . Non mi piace il confronto mi piace conoscere ma anche sgammare dv vengono dette bugie.

          • molta molta attenzione. mai detto che sono il demonio, solo che per gli ammerregani il destino è scritto.

          • eventuali link non postarli, mandameli per mail , poi vedrò se sono pubblicabili o meno.

      • cagliostro

        infatti nella sua prima uscita in siria gli hanno arruffato le penne,
        f 35 è il piu grosso bidone rifilato agli alleati,

        • You are entitled to nothing

          ti risulta che sia stato abbattuto? A ME no anzi ha tirato giu 2 MIG29 secondo la mia fonte …. pero’ potrebbe anche sbagliarsi di sicuro israele ne ha gia 15 e il Japan altri 12 dislocati fuori dagli USA e 100 gia’ operativi. Le ultime sortite nel deserto del Nevada hanno dato 15 aerei nemici abbattuti (simulazioni sotto BIG STRESS….) POI ALLA PROVA DEI FATTI VEDREMO . pUO DARSI CHE VENGANO GIU TUTTI COME BIRILLI MA CREDO CHE QUALCUNO DEI mig LO PORTERANNO GIU CON LORO …. mi scuso per il CAP letters … oggi gioranta busy ….

          • cagliostro

            mi sa che sei rimasto un tantino indietro, f 35 è il piu grosso bidone dell’areonatica mondiale, Pure il Pentagono boccia gli F-35 “inutilizzabili e pericolosi”. Ma l’Italia ci spende ancora un sacco di soldi
            276 problemi tecnici, software di bordo che non funzionano, piloti spaventati: un rapporto del dipartimento test fa a pezzi il noto aereo militare. Eppure l’Italia, che pure si era impegnata a dimezzare il budget, addirittura l’aumenta. Misteri della geopolitica

            Si tratta del primo incidente noto di un F-35 in servizio con l’Israeli Defense Forces. Dal dicembre scorso ad oggi, Israele ha ricevuto sette Adir inquadrati nello squadrone Golden Eagle che continua a svolgere test di volo. Il 140° sarà dichiarato operativo con la nuova piattaforma tattica di quinta generazione entro le fine dell’anno in corso. La notizia del birdstrike è stata diramata lo stesso giorno in cui è avvenuto un raid israeliano contro una batteria antiaerea siriana. Secondo l’IDF il raid è avvenuto in risposta al lancio di un missile terra-aria da piattaforma SA-5 (S-200) contro un aereo dell’aviazione che effettuava una normale ricognizione nello spazio aereo libanese. L’SA-5 è stato localizzato nel sito di Ramadan, 50 chilometri a est di Damasco.

          • You are entitled to nothing

            Va bene me ne farò una ragione f35 un grosso bidone

          • cagliostro
          • You are entitled to nothing

            Bah io ho visto volare F35 sul deserto del Nevada e la versione IDF ha abbattuto un paio di mig 29 si deve funzionare X forza male va bene me ne farò una ragione !

          • marcoferro

            nel deserto di sto kazzo sei stato tu buffone, ma vattene va…

          • You are entitled to nothing

            Buffone lo dici a tuo padre !!! Me ne vado si perché da bravi afroitaliani siete solo voi che avete la verità incontrovertibile ! Tenetevela e datevi il vs blog

          • marcoferro

            va nel deserto e restaci trollaccio

          • You are entitled to nothing

            Ci sarò proprio a Las Vegas dal 28 gennaio all hotel nobu e berrò un bel champagne alla tua faccia ahhhhhh ora bin sala bin me ne vado come da te richiesto adios

          • marcoferro

            sta attento che viene joe pesci e ti seppellisce nel deserto….

          • You are entitled to nothing

            No e’ solo una fiera programmata e nn sono un troll. Semmai a stubborn middle age man.

          • cagliostro

            Mig 29, sicuramente dei modelluni di cartone, f 35 è altamente instabile con armamenti esterni,
            Un bel giocattolo da vedersi a terra in angar, non certo in volo

          • what you see is a fraud

            Se lo dice la IDF allora sono balle ! La loro credibilita’ e’ zero !
            E poi lo F35 non ha neanche una mitragliatrice funzionante , Non che questa sarebbe stata adoperata in combattimento , ma un aereo pieno di errori di disegno non e’ certo affidabile e non potrebbe incontrare un MIG29 ….. al massimo un MiG 15 .

          • Filippo Candio

            leggendo il report,a parte i problemi tecnici, vedo come ci si condanni a vita, a seguire gli americani in ogni loro decisione. La sofistificazione del sofware di volo, il cui mantenimento e sviluppo è esclusivamente in mano americana non permetterà a nessuna nazione di “sgarrare” dagli ordini USA .Pena, incidenti di volo o la totale messa a terra della flotta.Basta una riga di codice “modificata” e l’aereo non vola più

        • enricodiba

          Ormai anche israele non è più tanto convinta e pensare che gli americani glielo regalano.

    • iuter andrea

      il problema è che non c’è niente di meglio di nuova generazione, inoltre è l’unico con sistema stovl (ed è per questo che diventa l’unico candidato per le nostre portaerei).

      • Carlo Robotti

        Portacosa? e per fare che?

        • iuter andrea

          il fatto è che le abbiamo.
          preferisci rendere inutile della roba di 3 miliardi di valore?

          • Carlo Robotti

            come dire che se hai un deretano perche’ non ……

          • enricodiba

            Infatti chi la costruita ne deve rispondere la cavour l’hanno fatto proprio per gli f35B, peccato che sono quelli che forse andranno cancellati
            Stesso problema degli inglesi sul f35.
            http://www.telegraph.co.uk/news/uknews/defence/10838453/Britain-should-consider-scrapping-F-35-stealth-fighter.html
            Anzi gli inglesi hanno fatto peggio di noi, hanno costruito una gigantesca portaerei dove ci possono volare solo gli f35, mentre per le dimensioni potrebbe decollarci qualsiasi cosa.

          • Carlo Robotti

            Come dire che se hai un deretano perchè non ……

            PS
            prova a fatti spostare al FQ, qui sei sprecato.

      • enricodiba

        Proprio f35b stovl è quello che da più problemi tecnici e già da anni si parla di cancellare questa versione.

    • Carlo Robotti

      La quinta o la sesta che importa? E’ certamente una ‘sitting duck’ come disse l’ottimo Pierre Spray

      • iuter andrea

        può voler dire tutto e niente. così come accade con le generazioni di processori per pc e schede video.

        • Carlo Robotti

          Si ? sicuro? E’ come dire che in un confronto di prestazioni (come una battaglia aerea….. (gurda non ho tempo)

      • enricodiba

        F35 ormai non ci crede più nessuno neanche gli americani.

        • Mario Rossi

          Tecnologia, avanzata, cioè che gli avanzava e non sapevano a chi rifilare il bidone.
          Come ai suoi tempi l’F104, tecnologia avanzata, sì, dai magazzini del Vietnam….

          • paolinks

            Curioso che sia sempre la Lockheed a trovarsi in questi casini.

          • enricodiba

            F35 è peggio del F4, hanno voluto fare il passo più lungo della gamba.

  • what you see is a fraud

    Niente e’ da escludere riguardo al futuro , Instabilita’, piu’ Brexit , piu’ rivoluzioni interne .
    ‘We will never be your slaves!’ Italy in crisis as THOUSANDS demand EXIT from ‘EU MAFIA’.
    Non saremo mai i vostri schiavi . L’Italia in crisi e migliai domandano l’exit dalla EU della MAFIA .
    http://www.thetruthseeker.co.uk/?p=161092

    Non sono riuscito a scoprire dove avvenne quella dimostrazione.

    • Luigi Zambotti

      @@whatyouseeisafraud:disqus
      Quella dimostrazione é avvenuta dentro le mura del Cremlino e l’ha organizzata Putin in persona, Lavrov filmava il tutto.. I figuranti erano kulaki fatti arrivare a Mosca dalle campagne con pulman.
      Lo so perchè ho un confidente alla CIA che mi passa queste chicche.

      • Nikolai

        ahahhahaha

  • Nikolai

    diciamola in altre parole: la cia tramite magistratura deviata e corrotta italiana ha usato dossier per arrestare candidato 5 stelle in sicilia e di maio va subito a dare rassicurazione a washington….che ovviamente mica si intromettono nelle nostre elezioni…ah, già’…che sbadato, loro possono farlo…e’ il popolo eletto da Dio…sorry

  • LucaF.

    Suggerisco l’approfondimento circa le esercitazioni di simulazione Germania-Nato per futuri scenari di guerriglia urbana (ne aveva parlato anche Saker e RT qualche mese fa: http://sakeritalia.it/europa/la-germania-e-la-nato-si-preparano-a-una-repressione-fascista-in-europa/ e https://www.rt.com/news/399877-nato-urban-wars-concept/).

  • Sergio Andreani

    L’unico che crede negli USA è quel fesso di Mario Platero.

    Goodby and get going !

    ( Affanculo )

    • biafra66

      ….ahah…è un agente CIA che ha come missione testare i MCmenu’
      coast to coast ,e riferire al Pentagono la qualità delle salse babecue(si dice siano influenzate nel gusto dalla Russia che usa betulle e non pini per affumicarne l’aroma). Fondamentale!

  • johnny rotten

    Le forze armate russe hanno ora abbastanza sistemi d’arma ad alta precisione per colpire qualsiasi bersaglio entro un raggio di 4000 Km, dai confini, lo sviluppo di armi ad alta precisione ha reso possibile spostare il peso principale della dissuasione strategica dalle forze nucleari a quelle non nucleari, considerando le velocità raggiunte dallo Yu-71, non è necessario dotarlo di una testata convenzionale (ad alto potenziale esplosivo) o nucleare. L’energia cinetica generata dalla sua alta velocità è sufficiente a creare un’esplosione simile a quella che potrebbe generare una grande testata convenzionale o una piccola testata nucleare, l’era yeltsin è finita da un pezzo, sarebbe ora che gli stati uniti ragionassero con più serietà e facessero meno proclami di quanto sono poi in grado di realizzare, sennò finisce che stavolta rimangono bruciati.
    http://sakeritalia.it/militaria/sfatare-due-miti-americani/

  • hurom

    tutte queste stronzate NATO, esercitazioni, schieramenti, basi, sono nulla altro che il “braccio europeo” del complesso militare-industriale americano, che fotte allegramente miliardi e miliardi di euro ad ogni nazione membro in cambio di …
    “protezione” …. MA DA COSA?!?
    ma vi pare che la russia abbia interesse ad “invadere” nazioni europee ??!! ma quando mai? ve li vedete i carri armati russi che girano per milano? ahahahah!!!
    con tutti gli interessi economici e commerciali che ha la russia con l’europa, la vuole mantenere ben separata e distinta, altrochè guerra…. qui a sanremo è pieno di russi che spendono e spandono, gestiscono pure un sacco agenzie immobiliari.
    viviamo in un mondo capovolto, tutto è a rovescio da questa parte del pond.

    • Lupis Tana

      non sucederà, ma se Putin facesse come quello str… di b. che ha baciato la mano a ghed, e poi lo ha fatto ucci dere.
      questo è un servo del denaro, Putìn è servo della sua Patria. brao. t l

    • Caio Giulio

      A proposito delle stronzate nato, mi ricordo un video di un’ esercitazione fantozziana postato tempo fa da un utente, dove la versione 2.0 dello sbarco in normandia finiva con i fanti a spingere i mezzi sulla sabbia. Credo l’avesse postato Giovanni Nietto se non ricordo male. Anzi Giovanni, se mi leggi, cerca di ripostarlo 😉

      • marcoferro

        io mi ricordo di un video dove dei soldati si lanciavano da un elicottero senza mettere la corda e si schiantarono al suolo, però non ricordo se erano sauditi o nato.

        • paolosenzabandiere

          Nato sauditi con madre sionista?

      • Bruno Rosso

        Il responsabile del carico era di stanza a Vicenza, l’hanno cacciato pochi mesi fa.
        https://www.youtube.com/watch?v=vIf7bcxsPlY

        • Filippo Candio

          ah ah ah humvees come cachi…….

    • paolinks

      Benvenuto da questa parte della cortina. Come credi che vivessero i sovietici? Come viviamo noi oggi. Propaganda a manetta, la logica completamente storpiata e parassiti che mangiano denaro pubblico.

  • marcoferro

    la NATO è ormai un manicomio, formata da gente mentalmente disturbata, instabile, pericolosa e che nella vita normale non troverebbero altra occupazione per vivere se non quella di lava cessi sugli autogrill ad incominciare da stronzemberg, lo vedrei bene con il secchio e lo spazzolone in mano. zio Putin salvaci tu perche non sanno quel che fanno….

    • lochlomond

      il fatto che siano in modo crescente una manica di mentecatti, è da un lato pericoloso, da un lato li rende sempre meno efficaci e “contingentabili”, come mi pare stiano riuscendo a fare bene russi (e cinesi), vedi in Siria. Pur avendo mezzi enormemente superiori (almeno come quantità) questi imbecilli si cacciano in vicoli ciechi o subiscono scacchi matti uno di seguito all’altro. E più sbraitano, più peggiorano la situazione

      • marcoferro

        si e inoltre mentre i cinesi e russi hanno un comandante è basta e una sola lingua e testa, quelli della nato hanno tante teste (ma pochissimi cervelli) che si devono mettere d’accordo tra loro, con i problemi di cultura di ogni singolo paese, di lingua, di modi di fare e pensare, etc..

        • lochlomond

          sì anche quello può influire: è chiaro che comandano gli americani nella NATO, però ci sono delle belle “tradizioni dissonanti” e ognuno pensa un po’ alla propria bottega, per primi gli inglesi, poi i francesi, pure i tedeschi…

  • Andrew

    “e adesso Israele – che contava di guadagnare da tutto il ventennio di destabilizzazioni, si trova con truppe iraniane in Siria – troppo vicine al suo confine per non delirare di lanciare gli Usa nella terza guerra mondiale”.

    “Rimetti la spada nel fodero, perché tutti quelli che mettono mano alla spada periranno di spada….”.

    Buona lezione per tutti.

  • Natalis

    Il PESCO non e’ l’albero delle pesche?

  • Rifle

    Delirio o non delirio, gli Usa non possono attaccare la Russia perchè sanno che subirebbero una ritorsione forte, anche nucleare, se necessario.

    Israele non potrebbe attaccare l’Iran perchè sa che non farebbe in tempo a distruggerlo senza subire prima una ritorsione mortale, il suo territorio è piccolo e bastano pochi missili anche convenzionali.

    Putin anche se eliminato lascerebbe dietro di sè uno stato coeso e pieno di spirito nazionale, i successivi leader continuerebbero la sua politica.

    In conclusione quelli americani e israeliani sono tutti dei “vorrei ma non posso”.

    • lochlomond

      comunque russi e americani la guerra non se la sono mai fatta veramente…casomai si sono spesso uniti, per stroncare la Germania

  • Caio Giulio

    Però pare anche questo:
    http://www.express.co.uk/news/world/879322/eu-army-latest-5-countries-refuse-sign-up-france-germany-defence-force
    La parte più interessante però è che solo 5 membri della NATO siano in regola con i pagamenti, ragione per cui non prevedo un futuro roseo nonostante ogni loro piano delirante manco fosse il risiko, ma senza quattrini…

  • Albert Nextein

    Accidenti, quanto è vero che la madre dei cretini sia sempre incinta!
    Il vero cretino è quello che complica la vita per sé e per gli altri , quando invece la vita potrebbe essere molto più semplice e gradevole da trascorrere.
    L’articolo parla di storie di cretini.

  • cagliostro
    • Caio Giulio

      Sono solo i dissociati neocoglion che ci credono nell’invincibilità, ma solo perchè sono tutti ricchi figli di papà che manco hanno fatto il militare, mentre i veri militari lo sanno che è un delirio e quasi certamente sono gli stessi che supportano Trump ed hanno evitato che la pazza assassina arrivasse al comando.

  • donato zeno

    Cmq se necessari Putin annulli o rinvii le elezioni,i mondiali di calcio sono meglio a porte chiuse.

  • Lucio

    Sarebbe stupendo vedere che la mancata rielezione di Putin portasse al governo un estremista anti Nato volenteroso di spazzare via il nemico.

    A quel punto forse apriremmo gli occhi e capiremmo che Putin è un moderato nel panorama politico russo.

    • Nikolai

      Sono talmente idioti da non capirlo…io che ci vivo in Russia l’ho capito già alcuni anni fa…Putin è un moderato, con un alto senso delle istituzioni e del diritto e con un forte senso pratico che lo spinge a ‘fare’ e non a parlare…piaccia o no questa è la realtà…

  • concetta tagliamonte
  • eusebio

    La cosa divertente è che in Europa avanzano dappertutto le destre amiche di Putin.
    Mentre i sauditi vanno allegramente verso la bancarotta e Israele rimarrà strategicamente a sedere scoperto in attesa del suppostone di Hezbollah, noi in Europa andiamo dietro al delirio di qualche miliardario in crisi di sangue giudaico.
    Puah.

  • Covpepe

    Putin verrà certamente rieletto, dato l’enorme sostegno popolare di cui gode. Molto semplicemente, le prossime elezioni in Russia saranno soltanto un rito di rinnovamento del mandato di Putin. I “wishful thinking” degli yankee, del tutto scollegati dalla realtà, fanno sempre più sorridere.
    Ma poi dovrebbero anche spiegare in che modo eventuali attentati islamici minerebbero la popolarità di Putin, quando la Storia dimostra proprio il contrario: di fronte al pericolo comune, il popolo russo si stringe ancora di più al suo leader.
    L’impero yankee è prossimo al collasso e perde tempo inutilmente a farneticare su cose che non può comprendere, e tantomeno sfiorare, illudendosi fino alla fine.

  • giuseppe

    …è di questi giorni l’incontro tra Vladimir Vladimirovic ed Erdogan. “Sembra” che i due leader siano sempre piu’ vicini. Anzi il dittatore turco sta facendo “pressioni” per ricevere piu’ in fretta possibile il sistema missilistico S-400. E mentre a Washington rosicano, i pupazzi nostrani mostrano come sempre il deretano…

  • Piergiorgio

    Putin punta su politica estera e nazionalismo, per la sua reincoronazione, e conoscendo i Russi, perché qui ci vivo da anni, probabilmente, molto probabilmente gli andrà bene. Tuttavia le famose riforme economiche annunciate da non meno di due anni ancora o non si vedono o non decollano, Kudryn tutt’ora non ha ancora esibito niente di serio, e l’economia sta’ presentando i conti: dopo il salvataggio VTB ora sono state salvate le due maggiori banche private: Otkritie e B&N bank. Qual’è il problema? Si è affrontata la crisi puntando sulla svalutazione del rublo, si è risposto alle sanzioni con sanzioni che hanno danneggiato il consumatore che in seguito ai due provvedimenti ha visto il costo della vita schizzare alle stelle e neanche gli enti pubblici sono stati a guardare, costo riscaldamento e trasporti alle stelle. Conseguenza? Aumento dei crediti inesigibili a livello stellare e banche incapaci di rientrare dai crediti concessi. Ad oggi il politik bureau prosegue nella strada del rublo debole, la vita costa sempre di più, il lavoro scarseggia, credetemi, ho a che fare ogni giorno con gente che arriva da centinaia di km in cerca di un lavoro per sopravvivere, e le famiglie sono sempre più in difficoltà. Quanto funzionerà la storia del nazionalismo? Lascio agli altri la risposta, ma se qualcosa non cambia, come il solito, i Russi non saranno testimoni di un cambiamento graduale e indolore: la storia insegna.

    • Bruno Rosso

      Come vive in Russia il salariato medio?
      La gioventù “milleurista” c’è anche lì?

      • Piergiorgio

        Parlare di salario medio in Russia è difficile: per la stessa mansione, ad esempio, lo stipendio che si percepisce dove vivo, San Pietroburgo, è spesso pari alla metà di quello che si percepisce a Mosca. Vero che a Mosca il costo della vita è maggiore rispetto a qua. Ma se mangi decentemente, dove vivo, il salario medio ti basta per il cibo, poi ci sono i trasporti, le medicine, che qui paghi, spese condominiali, se hai la fortuna di avere una casa di proprietà. Se devi pagare l’affitto, allora si che sono problemi, e pure se hai un mutuo che con la caduta del rublo del famoso, famigerato per noi, 14 dicembre 2014, è stato caricato di interessi stellari. Quindi una famiglia può avere una vita dignitosa e sopportare spese extra, se ci sono due stipendi medi, e parlo di stipendi medi reali, e non quelli riportati dagli istituti Russi, che sembrano vivere in un altro pianeta. Ma il problema, che non è solo russo, è che con la diminuzione del potere d’acquisto dello stipendio, si è cominciato a vendere a rate tramite finanziamento di tutto, i Russi si sono indebitati, e adesso sono in crisi: loro e le banche che hanno fatto i finanziamenti.
        Gli stipendi sono pressappoco quelli del 2014, in rubli, anzi in alcuni casi sono anche diminuiti a causa del rapporto richiesta offerta di lavoro. Qui non sono ammessi scioperi e i sindacati praticamente non esistono.
        Per far capire quale sia la situazione, nei mesi scorsi, sulle porte principali degli edifici Gazprom ha attaccato gli elenchi dei morosi: ebbene io e mia moglie siamo parte del 5% di coloro che non c’erano negli elenchi.
        I giovani universitari che ho conosciuto li posso dividere in due gruppi: chi pensa solo a realizzarsi, non si interessa di politica, e non vede l’ora di andarsene, dopo l’università seccato di visti e sempre nuove leggi all’orizzonte che vogliono impedirglielo (proposta di legge per vietare ai laureati con massimo dei voti di recarsi a lavorare all’estero), e quelli su cui il nazionalismo ha attecchito in modo strepitoso, per cui la Russia è sotto attacco e tutte le colpe sono degli altri. E qua mi fermo.

        • lochlomond

          interessanti le sue parole. Trascorro del tempo in Russia ogni anno e su alcune cose posso concordare, su altre posso chiedere conferma a amici là. Grazie.

    • Buon Giorno

      Sembra la descrizione dell’Italia dove il panorama politico rimane stabile senza nemmeno il nazionalismo che nel caso della Russia é pure giustificato: il governo non deve inventarsi nulla se dice ai russi che i problemi economici sono stati causati dalle sanzioni occidentali, che la moneta nazionale é stata oggetto di un attacco speculativo e che il paese é accerchiato dalla NATO, perché sono tutti dati oggettivi che qualsiasi russo che non viva in una capanna in Siberia conosce e puó verificare sui media non-russi (Internet).

      Quale sarebbe inoltre l’alternativa per i russi? I liberali filo-occidentali che li ridussero in miseria negli Anni 90? A giudicare dalle percentuali bassissime di voti che ottengono alle elezioni, direi che i russi non li prendono nemmeno in considerazione. Quindi l’alternativa al partitone Russia Unita di Putin sarebbero i comunisti di Ziuganov ed i liberal-democratici di Zhirinovsky, rispettivamente nazionalisti ed ultra-nazionalisti, in quanto sono gli unici due partiti di opposizione che conquistano percentuali importanti di voti alle elezioni: questi peró andrebbero allo scontro con l’occidente e non penso che la maggior parte dei russi voglia una guerra.

      Il nazionalista moderato Putin ed il suo partito sono la scelta migliore per gli elettori russi in confronto alle alternative.

      • Piergiorgio

        Condivido la sua idea, ora come ora non ci sono alternative, ma se la situazione economica si aggrava, che cosa succederà? È una domanda che mi preoccupa visto i precedenti.

        • Gianox

          Cosa succederà? Storicamente queste sono impasse da cui si esce con una guerra.
          La Russia è sottoposta ad una vera guerra economica.
          Finché si riesce ad andare avanti senza la guerra guerreggiata, tanto meglio.
          Ma poi?
          Comunque il problema non è l’economia russa ma quella americana.
          Se il dollaro, a seguito delle manovre dei cinesi e dei russi, smettesse di essere la moneta di riferimento per i pagamenti a livello internazionale, gli Stati Uniti non sarebbero più capaci di far fronte al proprio debito pubblico.
          Sarebbe la loro fine e quella del loro impero.
          Quindi, o accetteranno div vedere il proprio Impero crollare senza colpo ferire o…

        • paolinks

          Guerra. Il nazionalismo russo ( quand’e’ giustificato ) li ha sempre spinti ad unirsi intorno ai propri leader. Basta vedere cosa successe con Stalin durante la seconda guerra mondiale.

          I russi ti buttano giu’ ( te e la tua statua ) quando sanno che li stai prendendo per i fondelli. Tutto sommato e’ gente piu’ intelligente di noialtri che sappiamo solo sbraitare e poi continuiamo a votare per le stesse fogne.

        • gino monte

          quindi i dati macro, tutti positivi quest’anno, sono tutti falsi?

          https://tradingeconomics.com/russia/indicators

          • Piergiorgio

            Io mi limito a scrivere quello che vedo con i miei occhi ogni giorno, confermato dalla mia esperienza lavorativa e da quella di mia moglie, russa, e amministratore delegato di un impresa russa con filiali in Montenegro, Serbia, Bielorussia. Premesso questo, quei dati macro non indicano chi stia realmente beneficiando del miglioramento in atto, e a spese di chi questo stia avvenendo.
            Si tenga presente che la redistribuzione della ricchezza in Russia è molto particolare: alcuni mangiano 2657895000000 polli, e moltissimi altri non hanno a disposizione nemmeno le zampe.
            È apparso sui giornali di qualche mese fa, qui in Russia, il seguente scandalo: i dividendi di sberbank, Gazprom e rosneft erano pari al deficit di tutta la Russia, qualcosa vorrà dire. E qui mi fermo

          • Piergiorgio

            Io mi limito a descrivere quello che vedo, supportato dalla mia esperienza lavorativa e da quella di mia moglie, amministratore delegato di una non minuscola azienda russa con filiali in alcuni paesi esteri. Alcuni dati, tra cui quello dell’inflazione sono facilmente modificabili a seconda dei dati di partenza: sicuramente tale dato non è basato solo sul costo dei generi di prima necessità.
            Si deve inoltre non trascurare la particolare redistribuzione della ricchezza in Russia tanto è vero che sui giornali russi di qualche mese fa è apparsa una notiziola non da poco: i dividendi di Gazprom, Rosneft e Sberbank erano superiori al deficit annuale di tutta la Federazione Russa.
            Quindi la domanda da porsi è: a chi ha realmente giovato il miglioramento di questi dati macro, e chi sta pagando per questo miglioramento? E con questo è tutto.

  • Francesco Biondi

    Ricordate quando qualche giorno fa Putin accusava che di casi di prelievi di tessuti biologici per estrarne il DNA?
    Beh, guardate cosa ci propone l’ANSA oggi: http://www.ansa.it/canale_saluteebenessere/notizie/medicina/2017/11/15/scienziati-americani-provano-a-cambiare-dna-paziente_81bf3247-4460-4adc-b1a2-c3001bd1050b.html

    • hurom

      quote :
      “Le istruzioni per intervenire sul Dna sono poste in un virus che viene alterato per non causare infezioni e per portare le informazioni dentro le cellule. Miliardi di copie di questo vengono iniettate in vena. Il virus viaggia fino al fegato, dove le cellule usano le istruzioni per costruire le “dita di zinco” e preparare il gene correttivo.”
      questi virus vengono gia da anni aerosol-izzati attraverso la dispersione aerea.
      l’obiettivo è trasformare il” terrestre” originario della creazione in un ibrido schiavo disconnesso dalla propria anima.
      siamo a buon punto oramai. e ce lo dicono pure quello che ci fanno, in puro stile rockefelleriano.
      a tal riguardo, chi conosce l’inglese ascolti il podcast dell’ ostetrica jeanice marcelo sugli EFFETTI dei parti medicalizzati ospedalieri. roba da film horror .
      https://www.thehighersidechats.com/

      • paolinks

        Un virus che porta informazioni dentro le cellule. Cioe’ un retrovirus. Casualmente lo stesso tipo di virus del HIV. Che finalmente, dopo decenni di ricerche, siano riusciti nell’intento originale? Al primo tentativo hanno quasi sterminato l’Africa con l’AIDS. Cosa potrebbe mai andare storto stavolta? xD…si ride per non piangere!

        • zioru

          Hanno quasi sterminato l’Africa? Cavolo, chissà se non fosse stato così quanti ne arriverebbero adesso.

          • paolinks

            Ma infatti se non ci fosse stato l’AIDS, oggi avremmo a che fare con un numero di africani 10 volte superiore.

          • zioru

            Allora hanno fatto bene.

          • zioru

            Allora hanno fatto bene.

  • gianluca pointo

    “Balcani occidentali. La porta di casa nostra”
    noi non siamo proprietari di casa, siamo una colonia…

  • nathan

    “Mentre Di Maio vola a Washington”

    Ho smesso di leggere qui.
    Mi ero per un attimo dimenticato dello spessore dei politici italopitechi.

    “Mentre Braccobaldo vola a Washington”, sarebbe suonato decisamente meglio con il suo curriculum di tutto rispetto, diversi cartoni all’attivo, purtroppo non si è candidato.

    • hurom

      vanno a prendere ordini.
      se c’era ancora qualche dubbio che “cosa” sono i 5stelle, ora è fugato.

      • Noel

        …o mangi la minestra o salti la finestra!

    • what you see is a fraud

      “Mentre Di Maio vola a Washington” . Questa e’ la conferma di cio’ che ho sempre sostenuto; cioe’ Il Movimento 5 stalle e’ controllato da Patron Neocon Americani ….. . Non li votero’ mai .

      • Carlo Robotti

        Mah, da qualche parte qualcuno dice inglesi, ma sempre quella roba lì

    • paolinks

      Visto che ti vedo parecchio ferrato su questioni politiche, ti pongo una domanda.

      Mi e’ capitato tempo fa di sentire un’illazione ( per ora chiamiamola cosi’ ) secondo cui Di Maio sarebbe un nipote di Napolitano.

      Qualcuno potrebbe confermare/confutare?

  • Caio Giulio

    Guardatevi questo:
    https://www.youtube.com/watch?v=hZtbQlepvhY
    Il tipo mi è sempre sembrato strano, però molto di quello che dice da anni si è rivelato molto accurato, e non mi sembra certo uno sprovveduto che parla a vanvera.
    Immaginate solo che quello che dice, anche al 50%, sia vero, così molte cose tornano.

    • Carlo Robotti

      Ma stai ancora aperderetempo con alexjones?

      • Caio Giulio

        Si vede, caro sgrammaticato, che manco l’hai visto, o meglio non ci capisci un cazzo di inglese, visto che il buon Alex nemmeno appare e/o mai nominato.
        Con me caschi male saputello, ed anzi evita di causarmi fastidiosi pruriti, visto che uno come te Jones manco se lo merita, meglio la cnn demented proof.

        • Carlo Robotti

          Same channel, same deception and misinformation just for chichens like you.
          Ask him about Moro assassination before…

          • Caio Giulio

            So where the fuck you see or hear Alex Jones in the video? Comunque il Dr. non ha mai negato di essere un operativo CIA, anzi questo lo rende molto credibile al tuo contrario.

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