Torna ISIS, torna Rita Katz, torna la paura: occorre deprimere ancora un po’ la democrazia negli USA

Di Mauro Bottarelli , il - 64 commenti


I dati di fatto sono quattro. Primo, torna ad essere colpita Manhattan, dopo l’11 settembre. Secondo, gli analisti già parlano di un salto di qualità, definendo l’attacco di ieri su “modello europeo”, ovvero un pazzo o radicalizzato che si lancia sulla folla con un mezzo di trasporto in un giorno di festa e non più un uomo che si mette a sparare con armi pesanti, di fatto una risposta diretta all’appello dell’ISIS a colpire i civili, utilizzando armi non ortodosse. Terzo, il sindaco Bill De Blasio ha voluto mostrare la faccia dura, quasi obbligando la città a festeggiare Halloween come nulla fosse accaduto, imponendo una normalità quasi forzata. Ma, soprattutto, quarto: se decidi di colpire il cuore del mondo proprio ad Halloween, quasi simbolicamente, perché lo fai alle 3 del pomeriggio, quando c’è poca gente, visto che i festeggiamenti saranno in serata? E perché una pista ciclabile, quando a Lower Manhattan ci sono ben altre location da attaccare, se il tuo scopo è fare morti?

Per arrivare al punto dell’attacco, il nostro uzbeko di 29 anni ha guidato il suo furgone per 20 isolati e non in condizioni normali: nel giorno di Halloween, dove comunque la vigilanza è più alta e a cinque giorni dalla Maratona di New York, con quell’area della città già cordonata e piena di dissuasori del traffico. Al netto di essere un ex autista di UBER, lo era in un sobborgo di Tampa, in Florida, gli è bastato un tom-tom per muoversi così agevolmente nella capitale USA del traffico impossibile e con restrizioni già in atto? Chissà. Di certo c’è il simbolismo: colpita Manhattan in un giorno particolarmente sensibile, uccidendo gente che correva a piedi o in bicicletta. Molti gli stranieri uccisi, cinque argentini e una belga: quindi, turisti che non possono più sentirsi tranquilli.

E sappiamo quanto il turismo conti per New York. Un atto, poi, a pochi giorni dal grande appuntamento della Maratona, quindi destinato ad alimentare non solo i controlli ma, soprattutto, le fobie. E poi il fatto stesso che l’attentatore fosse un ex autista di Uber, qualcosa che ti porta inconsciamente e non fidarti più di nessuno, nemmeno di ciò che fino a ieri vedevi come uan comodità, un servizio, un qualcosa di positivo. E di sicuro per tornare a casa dai tuoi cari in un mondo così bestiale. E poi, il fatto che l’attentatore sia uno straniero, arrivato dall’Uzbekistan nel 2010 con regolare carta verde. In regola, sì. Integrato, certo, tanto da aver alcune aziende registrate a suo nome in Ohio. Ma comunque straniero nella città dove, di fatto, nessuno è straniero. Perché nessuno è veramente americano fino in fondo.

Per chi lo conosceva a Tampa, è un bravo ragazzo, gran lavoratore, un pezzo di pane. La solita trama dell’insospettabile, del lupo solitario, del radicalizzato. Il quale, infatti, lascia nel furgone usato per la strage un biglietto di affiliazione e fedeltà all’ISIS. E poi, ecco il grande ritorno di Rita Katz dopo qualche mese di annebbiamento e oblio: per prima ha avanzato il collegamento con lo Stato islamico, ritrovando le sue facoltà divinatorie. Ma, soprattutto c’è questo:


ovvero, l’alibi perfetto che Donald Trump aspettava per un giro di vite sull’immigrazione, dopo le bocciature incassate da Congresso e Procure rispetto ai suoi piani restrittivi. Ma c’è dell’altro. Ad esempio, il timing. Questa tabella

relativa all’ultimo sondaggio di Statista ci mostra come la campagna martellante dei media sulla minaccia nucleare della Corea del Nord abbia attecchito, mentre ISIS e Russia avevano un po’perso di mordente nella classifica delle fobie indotte degli statunitensi. Et voilà, ora che al temibile Kim Jong-un ci pensa il Vaticano (sigh!), in due giorni ecco riesplodere in grande spolvero il caso Russiagate e arrivare un bel attentato di un lupo solitario dello Stato islamico. Il grande accerchiamento della paura, quello che di fa perdere lucidità e razionalità è servito, con tutti i suoi riferimenti simbolici, da Halloween a Manhattan allo straniero. Direte voi, nel male del terrorismo, questo atto potrebbe portare il bene di misure più restrittive in fatto di immigrazione, un qualcosa che si declina in maggiori controlli e maggiore sicurezza. Io temo che ci sia dell’altro, perché solo un obiettivo sociale più grande può giustificare una tale concentrazione di paura. Questo,

ovvero la necessità di abbassare, a causa proprio della paura, ancora un po’ il tasso di soddisfazione degli statunitensi verso il concetto stesso di democrazia. La quale, nella loro testa, deve diventare paradossalmente sinonimo di lassismo e inefficienza. Ma, soprattutto, di incertezza e insicurezza. L’idea è quella di andare verso una nazione che chiede e quasi benedice leggi speciali? Attenzione, perché l’America profonda, già le invoca. Non a caso, si è colpita la liberal New York, la città che ha visto Donald Trump far crescere le sue fortune ma che ha votato in massa per Hillary Clinton, snobbando quel ricco ignorate e razzista. A cui adesso, magari, chiederà invece di difenderla. Con ogni mezzo. Così, tanto per non vedere Times Square deserta o percorsa dalla paura durante le prossime festività natalizie o di Capodanno, così tanto per continuare ad essere sicura e senza timori.

E già siamo sulla buona strada. Lo scorso 31 ottobre, in un video di saluto al Pentagono, il capo della missione USA in Afghanstan, generale James Jarrard, è caduto in una gaffe enorme: parlando del numero di soldati USA presenti nel Paese ha detto 4mila, salvo poi subito correggersi con un meno eclatante 503. Gaffe o scivolata sulla classica buccia di banana? Il generale ci ha detto qualcosa che non sapevamo, salvo poi rendersene conto e cercare di rimediare? Poco male, perché il risultato dell’attacco di Manhattan è anche questo


e nessuno, sull’onda dell’emozione, si permetterà di dare del guerrafondaio a Trump, visto che sta solo difendendo la sicurezza nazionale. E, magari, ecco trovare spiegazione anche la sparata a freddo dell’altro giorno di Rex Tillerson, il ministro degli Esteri USA che ha ben pensato di annunciare al mondo che non c’è posto per la famiglia Assad nel futuro della Siria. E i continui attacchi del Pentagono al governo iracheno, affinché espella dal suo territorio le milizie filo-iraniane, visto che la guerra all’ISIS ormai è vinta? Manhattan dimostra il contrario, quindi se restano gli sciiti, qualcun’altro dovrà stare in Iraq. A presidio degli interessi USA: fossi in voi, mi aspetterei movimento da quelle parti. E che dire poi degli altri fronti in via di apertura, ad esempio quello che fa capo a questa cartina

relativa a ISIS e suoi affiliati in Africa. Sapete quale è stata l’evoluzione numerica dei militari USA dispiegati in Africa sul totale di quelli di stanza all’estero? Nel 2006, solo l’1%. Salito poi al 3% nel 2010. E l’anno scorso? Oltre il 17%. Scommettiamo che crescerà ancora, ora che l’ISIS ha dimostrato di essere viva e lo ha fatto nel cuore di Manhattan, con il Natale ormai alle porte? La somma di tutte le paure si è concentrata rapidamente, monopolizzando media e opinione pubblica lungo una pista ciclabile. Gli USA non mollano, meglio mettersi l’animo in pace. E amministrazione Trump e Deep State giungessero a una tregua temporanea in nome del bene supremo e superiore del moltiplicatore del PIL chiamato warfare, prepariamoci a una vera e propria escalation. Non più solo mediatica e psicologica.

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  • johnny rotten

    Mi sono rotto le palle degli stati uniti d’amerika, e di tutta questa pagliacciata del terrorismo islamista, in italia quando il terrorismo di stato voleva dare qualche segnale metteva le bombe sui treni o in qualche banka, per fare davvero dei danni uno non prende un furgone, ha mille altri modi per uccidere centinaia o migliaia di persone, è proprio vero che anche il terrorismo, per lo meno in occidente, non è più quello di una volta, anche questo fenomeno mostra i segni di decadenza, come tutto il resto.

    • hurom

      è il mantenimento della frequenza di insicurezza e terrore nelle masse, strombazzato dai media globali , usando questi fantocci cerebrolesi e chip-comandati. non esiste terrorismo islamico, sono operazioni 100% cia-mossad. dal 9/11 i poi.

      • Mariana Erdei

        Comunque ci avete fatto caso che ogni volta predicano che NON CI SPAVENTANO E NON CAMBIEREMO STILE DI VITA !

    • Mariana Erdei

      behhhh….ringraziamo a Dio “ALLAH” che tutto falso !!!

  • lupodeicieli

    Bisognerà stare attenti , quest’anno, se si va ai mercatini di Natale? Anche se, essendo molte persone atee o di altre confessioni religiose, queste , se non li frequentano dovrebbero essere avvantaggiate e più al sicuro. Ci vogliono convincere che non si è più al sicuro se si va al passeggio con il cane o a fare un po’ di corsa.

  • Austrian school

    L’attenzione dell’opinione pubblica americana si stava spostando troppo sulla Corea del Nord e poco sul medio oriente. E questo a chi muove i fili non piace. L’attenzione deve essere ben focalizzata sul Medio Oriente e soprattutto sull’ISIS, il nemico invisibile che gli americani combattono, o quasi.
    Finora l’ISIS è stata fermata dai russi insieme ai siriani, iraniani, Hezbollah e di recente anche dagli iracheni. Gli americani che hanno scatenato fuoco e fiamme contro l’ISIS sono stati capaci solo di radere al suolo Raqqa come Dresda nel ’45. Per il resto segni tangibili della guerra all’ISIS non ce ne sono, se non nelle parole di Trump.
    Quindi per riportare i riflettori sull’ISIS, cioè sul Medio Oriente, occorreva ammazzare qualcuno in USA e così è avvenuto. La guerra di parole all’ISIS può ripartire e giustificare costi militari indirizzati non si sa contro cosa ma sicuramente Lockeed e Raytheon ringraziano.

    Il puparo ha mosso per l’ennesima volta i fili, ma il puparo deve solo sperare di non essere mai scoperto perché potrebbe essere definitivamente cancellato dalla cartina geografica se lo fosse. La politica dell’odio prolungato non paga.

  • Covpepe

    Questo però lo hanno preso vivo. Adesso vedremo se vivo ci resta.

  • ZeitGeist80

    ormai attacchi in questo stile hanno lo stesso effetto di una camomilla durante una puntata di porta a porta. Se davvero i poteri forti vogliono attuare una strategia della tensione serve ben altro…

    • Mariana Erdei

      Speriamo che non siano cosi spietati da fare attacchi reali !

  • hurom

    è un evento un pò anomalo. sembra una false flag visto il furgone pubblicitario per “home depot” , con tanto di foto simbolo col dito del poliziotto a indicare il marchio,
    e la scelta di far morire il solito mix di nazionalità, argentini, belgio, quindi colpire l’immaginario globale .
    però non trovo ancora foto di “scarpe” abbandonate sul selciato, la classica “firma” di ogni false flag.
    ci sono due “testimoni” nei video che guarda caso vestono lo stesso simbolo satanista (pentacolo), uno sul berretto e uno sul giubbotto.
    di certo ole dammegard saprà sviscerare al meglio questa ennesima probabile farsa.

    p.s. attenzione al 4-6 novembre!!!
    negli usa è prevista un “esercitazione” su scala nazionale per un black-out, simulazione di una tempesta geomagnetica. (coronal mass ejection).
    come da eventi passati, (9/11, las vegas, boston, londra…… e quasi tutti gli altri ) ad ogni “attentato” corrisponde sempre un “esercitazione” in corso o appena terminata, che serve per preparare l’impianto di scena.
    questa potrebbe essere la “madre di tutte le esercitazioni”.
    e in perfetta sincronia, è appena uscito nelle sale l’apocalittico “geostorm” .
    insomma, come sempre ce lo stanno predicendo in ogni modo, che è il modus operandi delle elites, ovvero se “avvisi” prima , e non vi è (ovviamente) reazione, c’è il “tacito consenso” nelle masse e non sono più karmicamente responsabili.

    • televisione falsa

      Bravo a ricordare queste cose , i film di Hollywood servono per mettere in testa alle popolazioni dei pensieri , poco prima degli attentati dell’11/ 9 /2001 a New York era uscito pear Harbour , e anche le esercitazioni militari sono indicative prima di un falso attentato islamico

    • Caio Giulio

      Se per false flag intendi un evento manipolato e pilotato dal soliti noti, ci posso pure stare, ma insistere che sia tutta una commedia e che nessuno in realtà muoia mai, è la cosa che tutti i vari gatekeeper si augurano per renderci ridicoli giustamente a quel punto. A loro non fotte un cazzo di ammazzare la gente, quindi perchè prendersi la briga di inscenare delle recite? Sul 4 novembre poi, se ne dicono parecchie, visto che è il centenario della rivoluzione russa, ma l’esercitazione effettivamente puzza di bruciato lontano un miglio. Speriamo solo che si arrivi alla resa dei conti quanto prima con questi ritardati sinistronzi che hanno rotto i coglioni ormai da un pezzo.

      • hurom

        ci sono anche morti veri, ma sovente sono manichini, sgamati più e più volte. nizza, e le ramblas ne erano disseminati.

        • Mariana Erdei

          Spiegami però come si può passare a Nizza e a Ramblas a quell’ora con un mezzo senza sottomettere nessuno ???
          Credo che sicuramente ci sono stati dei VERI MORTI E FERITI !….c’era troppa gente per far’ passare una sceneggiata finta per reale….. bohhh

  • MattoMatteo

    “… don’t underestimate the budget cuts Kennedy called for in March of ’63 either – close to 52 military installations in 25 states, 21 overseas bases, you’re talking big money.
    You know how many helicopters have been lost in Vietnam?
    About three thousand so far.
    Who makes them? Bell Helicopter.
    Who owns Bell? Bell was near bankruptcy when the First National Bank of Boston approached the CIA about developing the helicopter for Indochina usage. How ‘bout the f-111 fighters? General Dynamics in Fort Worth. Who owns that?
    Find out the defence budget since the war began. $75 going on a hundred billion … $200 billion will be spent before it ends. In 1950 it was $13 billion. No war, no money.
    Sometimes I think the organising principle of any society is for war. The authority of the state over its people resides in its war powers. Even Eisenhower – military hero of WWII – warned us about it: “beware the military – industrial complex”, he said. Kennedy wanted to end the Cold War in his second term. He wanted to call off the moon race in favour of cooperation with the Soviets. He signed a treaty with the Soviets to ban nuclear testing, he refused to invade Cuba in ’62, and he set out to withdraw from Vietnam. But that all ended on November 22, 1963…”
    PS: It’s all about the money! 🙂

    • Mariana Erdei

      Verissimo !
      Ma un giorno quando avranno bombardato tutto ed ovunque e hanno finalmente distrutto il Mondo intero…. cosa faranno ?….ahh, già…LA RICOSTRUZIONE !
      Davvero geniali !

  • Caio Giulio

    Vedo dai commenti che non siete “soddisfatti” da quello che è accaduto. Io personalmente invece lo sono, intanto l’ennesimo barbuto pidocchioso e fetente si è fatto avanti, manipolato o meno, ma sempre un cazzo di beduino è, e adesso nessuno potrà rompere i coglioni a Trump riguardo la stretta sull’ingresso di certi cammellari, politica che solo i nostri servetti senza padrone non hanno il coraggio di attuare ma chissà che sulla scia del nuovo padrone..
    Il fatto rimane. false flag o meno, che questi ce li dobbiamo levare dai coglioni prima che sia troppo tardi, e tutto fa brodo in tal senso.

    • marcoferro

      quella faccia di pidocchio barbuto era pure un’autista di uber, faceva spaventare i clienti, chi ci saliva in macchina con uno così ? senza sapere niente di un autista è proprio assurdo.

      • Caio Giulio

        Chiunque può fare l’autista di Uber, altra porcheria da eliminare al più presto, ma a bordo con un lercio del genere io non ci salirei mai. Minimo ti becchi i pidocchi, se non una coltellata .)

        • marcoferro

          si chiama sayfullo, pure il nome è ridicolo. ha detto che è orgoglioso di quello che ha fatto glielo ha detto l’isis. c’è un corto circuito evidente qua. ossia l’isis chi lo ha creato ? gli americani, ricordiamo sempre la foto di McCaino con Al -bagdani, finanziato dai sauditi, dal qatr, israhell, etc…quindi….

          • Caio Giulio

            L’avranno pure creato, ma intanto i coglioni pidocchiosi li trovano sempre e comunque in qualche cazzo di moschea.

          • marcoferro

            in qualche modo li convinceranno, o con soldi oppure con minacce di morte ai suoi familiari, forse condizionamento psicologico, etc…fatto sta che adesso è stranamente vivo e ha subito un intervento chirurgico.

          • Caio Giulio

            Ma dai, e secondo te tutti i ratti volontari in Siria sono stati minacciati? Vedi, se si continua a non vedere che cazzo di fanatici pericolosi sono, poi non lamentiamoci.
            Poi il fatto che non sia stato ammazzato, vuol dire che stavolta forse ci vogliono vedere chiaro e non insabbiare come al solito.

          • marcoferro

            no quelli in siria per motivi vari ci vanno volontari. io mi riferivo a questi cani sciolti psudo-fanatici islamici che fanno gli attentati, adesso hanno importato la tecnica del furgone anche negli usa dopo barcellona.

          • Caio Giulio

            Stessa feccia, infatti hanno tutti queste barbe pidocchiose in attesa delle povere vergini che dovrebbero pure baciarle nel loro demenziale paradiso.

          • marcoferro

            io per legge li farei radere tutti, al massimo una barba incolta di una settimana, ma via questi barboni sporchi e fetenti. chi non non si rade subirà la depilazione totale di tutto il corpo per punizione…dopo la guerra al terrore , la guerra al pelo ah ah…..

          • Caio Giulio

            Ma no, invece io questi barbuti li schederei tutti, visto che sono al 90 % dei fanatici.

          • marcoferro

            poi se lo fai ti danno del razzista quei dementi dei sinistrati…

          • Caio Giulio

            Io prevedo a breve tempi molto duri per tutti questi bambocci sinistronzi ( i vecchi rincoglioniti pensionati manco li conto) e si comincerà proprio dagli USA, come sempre.

          • marcoferro

            speriamo che per loro siano duri e lunghi, perche quello meritano. ma stavo leggendo questa notizia dal sud-africa, ricordi gli agricoltori bianchi ? la mattanza di bianchi continua https://www.infowars.com/outright-act-of-terror-white-south-africans-protest-farm-murders-74-killed-in-2017-so-far/

          • Scrillo

            Il sud africa è il primo paese distrutto con le sanzioni economiche volute dal Fondo Monetario Internazionale per motivi di superiorità morale. Il paese fu costretto a togliere l apartheid, ma iniziò una lunga traiettoria di declino.

          • marcoferro

            a poco a poco, visto che poi il governo non permette di detenere armi da fuoco, stanno facendo fuori tutti i bianchi

          • Scrillo

            Chi ha potuto se ne tornò in madrepatria con la fine dell apartheid ed ha fatto bene visto che pure i negri lo rimpiangono ora (non era un sistema perfetto sotto ogni aspetto, ma garantiva un certo benessere e civiltà un po’ a tutti). Però i boeri, discendenti da molte generazioni ormai di olandesi, non avevano più una patria che li avrebbe ripresi.

          • Ronf Ronf

            Bastava emigrare in Olanda, USA, Canada, Australia, UK e Nuova Zelanda: davvero i boeri non ci avevano mai pensato?

          • Scrillo

            GLi inglesi sono arrivati dopo i Boeri, il SUd Africa è tutt’ora credo all’interno del COmmonwealth. I Boeri non parlano neanche più olandese, ma una lingua loro detta afrikaans. La maggioranza dei coloni inglesi era abbastanza recente e aveva buoni contatti con la madre patria, quindi così come se ne erano arrivati se ne ritornarono. CMq molti altri coloni in altre zone d’africa hanno avuto stessa se non peggiore sorte, senza contare l’asia (i francesi che erano in vietnam ad esempio).

          • marcoferro

            è vero molti stavano meglio col governo del razzista De klerk, mentre col governo negro stanno molto peggio….ovunque i negri stanno al governo creano solo caos e povertà. esempio prendi haiti, mezza isola che è santo domingo è formata da bianchi e mulatti, va abbastanza bene ha turismo, la natura con tanti alberi, una certa economia, etc…l’altra metà haiti appunto è formata da soli negri che hanno distrutto l’isola, zero turismo e i geni cosa hanno fatto ? hanno bruciato tutti gli alberi vendendo poi la carbonella e un dollaro o due a sacco. non hanno più alberi, il terreno spoglio ha perso è bruciato dal sole e quando scendono le piogge si porta via tutto il poco di humus che si crea sul terreno. poi ci si mise pure il terremoto con case costruite senza il minimo piano regolatore e costruite da schifo, tanta sabbia poco cemento e pochissimo ferro e nessuno che abbia controllato…

          • ettore,

            Anche noi non abbiamo un’altra Patria se ci tolgono l’Italia!

          • Scrillo

            assolutamente vero, a noi non ci prende proprio nessuno.

          • Scrillo

            Ma tagliare via tutto dal collo in su compresa la testa invece?

          • hurom

            è diverso, in siria i combattenti beccano un sacco di quattrini!!
            questi sfigati con pistolette ad acqua sono parte per programma mkultra, sono microchippati e allah gli parla in testa. ovvio che poi hanno gioco facile, nell’ ambiente musulmano idioti programmabili ce ne sono a bizzeffe.

          • marcoferro

            da gente che crede che nell’aldilà ci siano 40 travestiti per sodomizzarli in eterno mi aspetto di tutto…

          • Mariana Erdei

            Il fatto che non è morto è un caso, visto che è stato ferito all’addome,….quindi poteva anche morire sul colpo !!!

          • Mariana Erdei

            Comunque c’e da notare che in questo caso l’Attentatore e’ RIMASTO VIVO !!! Come mai ???
            Finora non è mai accaduto !!! (Eccetto l’unico jihadista sopravvissuto agli attacchi che il 13 novembre del 2015 … all’ Bataclan Salah Abdeslam…ma stranamente non si sa più nulla, perchè cointinua a esercitare il suo diritto di non rispondere……)

            Però chi ci riporta le sue parole sono sempre il Mainstream !!!
            Noi non possiamo sapere cosa ha detto realmente Saipov……

          • marcoferro

            in effetti qualcosa è andato storto perche normalmente doveva morire, o si è cagato sotto a suicidarsi, oppure la polizia sulla quale facevano affidamento per eliminarlo, non ci è riuscita.

          • Mariana Erdei

            Ormai è andato come andato….. sta nelle loro mani, sapranno come farlo stare zitto !!!…oppure dirà ciò che fa parte del “copione”…. musica per le loro orecchie….

          • marcoferro

            er pannocchia trump ha parlato di guantanamo prigione americana in terra cubana, assurdo, pensare che quando fu eletta la scimmia assassina obanana disse che la sua priorità era chiudere Guantanamo…

          • Mariana Erdei

            Se mi ricordo bene Trump era sempre a favore di Guantanamo….. anzi, anche a favore di usare la tortura (come waterboading) per interrogare certe bestie umani……..infatti era fortemente giudicato per questo dai Buonisti !

          • marcoferro

            criticano lui però la cia e le varie agenzie senza neppure il nome talmente sono segrete, già lo fanno da anni. torturare prigionieri con ogni mezzo e senza alcun processo li detengono per tutto il tempo che vogliono. anche questi sono crimini contro l’umanità. ma d’altronde con la scusa dell’11 settembre lo spastico Bush e i suoi neocon di fiducia approvarono il patriot act. dove il governo si è arrogato il diritto di fare quello che vuole contro i suoi tessi cittadini se questi fossero sospettati di terrorismo. possono entrarti in casa, sequestrarti, torturarti, tenerti tutto il tempo che vogliono, spiare la tua vita, pedinarti, spiare le tue email, telefonate, etc..il tutto legalmente ovviamente., in nome della sicurezza nazionale, quando i primi terroristi sono proprio il governanti americani.

    • Scrillo

      Secondo me sei troppo ottimista, il deep state se ne frega delle tue considerazioni, tu per loro sei uno white trash, right wing extremist, alternative right, etc. Islam è nonostante tutto una religione di pace, proprio come la prima cosa che disse bush dopo l 11 settembre. Anzi sul NYT faranno pasare l attentatore per un fan supporter di trump. In ogni caso i giudici della corte suprema continueranno a lasciare inapplicati i divieti di ingresso dai paesi islamici.

      • Caio Giulio

        No caro mio, la Corte Suprema già ha dato ragione a Trump sul primo ban, sono gli avanzi del banana nelle corti federali, tipo hawaii, California etc che continuano a bloccarlo, ma non per molto, visto che adesso ci sono ben 113 nuove nomine in tutta la nazione. Poi, il deep state è ormai fottuto, basta vedere il casino che ha combinato quel coglione di mueller che per ricattare Manafort ha messo in mezzo i Podesta, tu pensa che fenomeni che sono!

  • Adriano Soso

    Aveva vinto la Green card con lotteria nel 2010. Pazzesco. Ha ragione TRUMP . D or a in avanti … vet people e attribuzione della GC solo con meriti.
    Era un bravo Uber autista a Tampa? Of course they have to blend in ….. ma una mattina …zac …. si alza prende il furgoncino a 29.90$ daily da Home Depot e se ne va ad ammazzare una dozzina di persone……… comunque trovano solo quei pazzi scatenati di quella religione li’ che si ammazzano e ammazzano …. qualcosa di “rotten” ci deve essere in quella religione li’…for sure.

    • eusebio

      Parecchi anni fa su internet per gioco partecipai alla lottery per la green card, pensavo fosse una burla, credo fosse sul sito di libero, invece dopo un paio di giorni mi chiamò lo studio di un avvocato di New York, offrendomi assistenza per richiedere la green card.
      All’epoca forse non c’era ancora la paura del terrorismo.

      • Adriano Soso

        probabilmente era un FAKE. iO HO AVUTO UN DOTTORE COMMERCIALISTA CHE RICEVETTE UN INVITO DEL GENERE. fake
        Se vinci ti chiama il Dipartimento di Stato. Spero Trump rovochi sta FARSA e metta la GC per meriti …cosi la volta buona che me la piglio dopo 17 anni di lavoro in USA…..

  • marcoferro

    ma sbaglio o avevano detto che se qualcuno avesse affittato un furgone dovevano segnalarlo ? qualcosa non ha funzionato allora…

    • paolinks

      c’e’ anche la concreta possibilita’ che questa sia stata una false flag per sviare l’attenzione del pubblico dal Russiagate, che francamente sta diventando tragicomico ed incontrollabile

      • Scrillo

        E las vegas poi? Già caso chiuso?

        • Caio Giulio

          Grazie a video e alla rete Vegas non è chiuso per niente ma anzi ogni giorno appare più evidente il cover up del deep state di quella che doveva essere una strage di proporzioni ben maggiori, ma qualcosa è chiaramente andato storto per lorsignori., in primis l’intervento tempestivo della polizia locale che evidentemente non faceva parte del gioco su altri scenari tipo bellagio etc.

      • marcoferro

        esiste una seria possibilità che sia un false flagg. io lo ripeto da molto, crederò a un terrorismo vero quando colpiranno politici, banchieri, esponenti delle note famiglie che comandano il mondo, manager e proprietari di multinazionali, etc..quando ammazzeranno un bel po’ di questi ci faremo l’applauso…

        • Mariana Erdei

          Non credo che colpiranno I LORO MANDANTI OCCULTI !!!

          • marcoferro

            esatto per quello non credo al terrorismo vero, questo è terrorismo di stato e dei loro servizi deviati e no.

          • Mariana Erdei

            Hanno fatto qualche attacco finto…..scongiurato in tempo…come durante l’attacco del Bataclan un pazzo “terrorista” (???) voleva far saltare lo Stadio dove c’era la partita e partecipava anche Holland, MA LO HANNO FERMATO PRIMA DI ESPLODERE.
            Ed anche di recente il 22 marzo 2017 a Londra un uomo a bordo di un Suv ha investito diverse pedoni sul ponte di Westminster ferendo diverse persone. L’assalitore ha proseguito poi la sua corsa verso il Parlamento …DOVE LO HANNO FERMATO IN TEMPO, OVVIAMENTE !!!

            Unico attentato riuscito era al Consolato UDA di Bengasi…. infatti, QUELLA E’ UN ALTRA STORIA !

          • marcoferro

            quella sera a parigi tutti gli ebrei sapevano che non dovevano uscire di casa, informazioni riservate solo a loro. inoltre il proprietario del bataclan altro ebreo aveva venduto il locale mi sembra uno e due mesi prima dell’attentato per andarsene in israhell, che coincidenza…

      • hurom

        o forse per dagli spinta… l’uzbeko è un ex-repubblica sovietica e si chiama SAIPOV , parola molto “russa” alle orecchie delle masse.

  • Scrillo

    Ok, ma è un attentato di quelli minori. Orlando erano 50 morti circa. E las vegas non s è capito nulla, tranne che polizia e fbi hanno insabbiato tutto, il che è abbastanza inquietante.

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