Trump è stata la false flag per screditare le teorie alternative una volta per tutte? Qualche sospetto

Di Mauro Bottarelli , il - 94 commenti


C’è davvero il rischio di una guerra? Dobbiamo avere paura della guerra? Una domanda apparentemente banale ma che, con il passare dei giorni, assume una valenza ontologica rispetto agli sviluppi dei nostri tempi. Davvero Trump ha paura di Putin e allora abbozza i suoi giudizi sul Russiagate, come ha fatto notare l’ex capo della CIA, sottolineando come gli Stati Uniti per questo siano in pericolo? Davvero la resa dei conti fra Hezbollah e Arabia Saudita è alle porte, con Israele spettatore interessato? E la Corea del Nord? E l’Afghanistan? E la Siria, davvero la stretta di mano di Hanoi ha chiuso una volta e per sempre la questione dell’integrità territoriale e della sovranità? Chissà.

Una cosa è certa: la guerra non serve, quando è sufficiente la sua percezione per ottenere i risultati necessari al mantenimento dello status quo e allo sviluppo di quello che possiamo definire un embrionale “Stato di sorveglianza globale”, di fatto il “Mondo Nuovo” in cui precipitiamo già oggi giorno dopo giorno, restrizione dopo restrizione, bando dopo bando. E poi, quale guerra attendiamo, se già viviamo in uno stato di guerra permanente? Gli ultimi dati del Dipartimento della Difesa USA, contenuti nel report periodico “Cost of war” pubblicato la scorsa settimana, parlano chiaro: dall’11 settembre 2001 ad oggi, il governo statunitense ha speso 1,46 trilioni di dollari per conflitti all’estero, qualcosa che si sostanzia in 250 milioni di dollari al giorno per 16 anni consecutivi. Come vedete dalla tabella,

la parte del leone l’hanno fatta l’Operation Iraqi Freedom (2003-2011) e l’Operation Enduring Freedom (2001-2014), un costo combinato di oltre 1,3 trilioni di dollari. E siamo a stime molto conservative, perché un report del Congresso del 2014 parlava già di 1,6 trilioni di spesa, qualcosa cme 337 milioni di dollari al giorno per 13 anni di conflitti. Di più, lo studio presentato lo scorso anno da Net Crawford, docente di scienze politiche alla Brown University, calcolava la spesa di Dipartimento della Difesa, Stato federale, Homeland Security e Veteran Affairs dal 2001 ad oggi in quasi 5 trilioni di dollari. Tutto per la lotta contro il terrore. Un colossale affare bellico-industriale che regge il suo equilibrio su 800 basi militari USA in oltre 70 nazioni al mondo: un Impero, appunto. I cui costi sono architrave anche del PIL: per mantenere questa forza globale, il Senato USA ha infatti approvato un budget della difesa quest’anno che ammonta a 700 miliardi di dollari, nuovo record dopo i 549 miliardi del Budget Control Act del 2011.

Insomma, di fatto una rete di guerra globale è già in atto – e senza soluzione di continuità – dal 2001 ad oggi. Adesso, però, sembra che non basti più. Siamo al parossismo del warfare, inteso come sistema di autoperpetuazione economica oppure davvero siamo al redde rationem fra nazioni per il nuovo, grande equilibrio globale? Un po’ tutte e due le cose, a mio modo di vedere. C’è però una terza sintesi in cui si sostanzia il caos controllato che stiamo vivendo: la paura come deterrente alla guerra. Esattamente come le bombe atomiche e il Muro di Berlino hanno paradossalmente garantito al mondo decenni di pace armata, al netto di minacce e tensioni, così il timore permanente dell’instabilità – terrorismo, guerra nucleare, manipolazione della vita pubblica e privata – stanno permettendo allo status quo globale di perpetrare nuove e più sofisticate forme di controllo sociale che gli permettano di bypassare il rischio più grande per la sua sopravvivenza: le dinamiche di dissenso interno in tempi di diseguaglianza economiche da abuso finanziario. Guardate i risultati di questo ultimo sondaggio di Statista,

il quale fa i conti con le preoccupazioni principali degli americani: come potete osservare, il mantra ISIS/terrorismo è molto calato ma guardate cosa troviamo ai primi due posti. Il figlio legittimo del veleno psicologico inoculato nelle vene dell’opinione pubblica USA dal martellamento mediatico sul Russiagate: è il cyber-crime, anche nelle sue forme più elementari e paradossalmente innocue, ad albergare nelle preoccupazioni dei cittadini. E questo a cosa porta? All’accettazione di qualsiasi “passo avanti” nella prevenzione di questa moderna criminalità da parte di NSA o qualsiasi altra agenzia di intelligence federale: ovvero, controllatemi da mattina a sera, in ogni aspetto della mia vita ma proteggetemi. Il sogno della Stasi di è fatto realtà. Ancora più interessante in tal senso è questo grafico,

il quale ci mostra come dall’elezione di Donald Trump la paga media oraria dei lavoratori USA del comparto sicurezza e veicoli blindati sia salita del 24% su base annua, passando da 14-15 dollari l’ora a oltre 18 dollari. Cosa ci dice questo? Che i ricchi americani, il famoso 1%,ha paura e investe in sicurezza privata. E politicamente cosa ci dice? Da un lato verrebbe da dar ragione a chi vede in Donald Trump un elemento destabilizzante per l’establishment, un ribelle populista e nazionalista alla Casa Bianca che scatena i timori delle elites.

Dall’altro, però, dovrebbe portarci a riflettere: cosa ha fatto finora, fattivamente, il presidente USA da giustificare i timori di Wall Street o delle corporations o dei grandi investitori? Nulla. Però c’è paura, c’è corsa alla sicurezza privata, c’è boom di contractors: ovvero, c’è ciò di cui vi parlo da mesi. Essendo le guerre pro-warfare all’estero sempre più costose e, in un arco temporale medio, destinate a sparire per mancanza di nuovi Paesi in cui esportare la democrazia, la nuova frontiera per il comparto bellico-industriale è la privatizzazione della sicurezza interna. La paura come fonte di business permanente. E, numeri alla mano, fino ad ora Donald Trump si è rivelato in tal senso un moltiplicatore da rendere orgoglioso Keynes.

Guardate questa foto,

ci mostra cosa sia già oggi la frontiera fra USA e Messico in alcuni punti di particolare criticità sul fronte del contrasto a immigrazione clandestina e narcotraffico. Bene, lo scorso novembre è emerso qualcosa di più: telefoni, circuito chiuso, telecamere, Internet e droni non bastano più. Serve altro e la Homeland Security sa cosa: sistemi di riconoscimento facciale per intercettare in tempo reale gli automobilisti all’interno delle loro macchine. Il meccanismo si basa su un database creato con fotografie prese all’insaputa dei cittadini mentre guidano da robot-camera spia: non serve che chi è in auto scenda dal veicolo e nemmeno che tolga occhiali da sole o cappello, la tecnologia è sufficientemente avanzata da bypassare questi ostacoli. A ogni passaggio del confine, un click. E un controllo che finisce nel database in mano alla Homeland Security. E sapete gli USA con chi stanno collaborando, relativamente a questi strumenti di controllo?

Con il grande nemico di sempre, la Cina, la stessa con cui si minaccia guerra commerciale e guerreggiata ma con cui si stipulano contratti per 250 miliardi di dollari. Nello Xinjiang, infatti, esiste il primo prototipo mondiale di panopticon, un edificio di sorveglianza di Stato che utilizza tutte le più moderne tecnologie e le politiche di controllo sociale per porre in essere la più grande censura su Internet del mondo, una rete di controllo che tocca milioni di persone. Con la scusa della presenza della minoranza etnica islamica degli Uguri, dalla scorsa primavera il governo di Pechino ha dato vita ai cosiddetti “political education centers”, di fatto centri di detenzione per chi si macchia del crimine di utilizzo dei social media per scopi anti-governativi e destabilizzatori. Vi ricorda qualcosa, certamente in maniera meno drastica (almeno per ora)?

Non sono servite guerre reali per arrivare a questo, solo la paura delle stesse innescata da “attentati” quantomeno dubbi e, soprattutto, da un’operazione di propaganda martellante. E quando, come accaduto solo ieri, il senatore Al Franken, arriva a chiedere – di fatto – al governo USA la censura della discussione politica sui social network, poiché “le aziende del ramo hanno fallito nel prendere contromisure di buon senso per prevenire la diffusione di propaganda, disinformazione e linguaggio dell’odio”, capite che siamo a un punto di quasi non ritorno orwelliano. In nome del nemico, della guerra e e della minaccia costante. Anche se, paradossalmente, immaginarie.

E anche perché, sempre ieri, il Dipartimento di Stato – attraverso il suo ufficio per le “Rivoluzioni colorate”, il Bureau of Democracy, Human Rights and Labor (DNL) – ha annunciato lo stanziamento di iniziali 750mila dollari per alcuni media ungheresi selezionati, “al fine che i cittadini di quel Paese possano avere accesso a un’informazione obiettiva rispetto a quanto accade nella loro nazione e portare a riforme democratiche”. Il tutto, sotto l’amministrazione del grande ribelle, dell’uomo anti-establishment, del distruttore del politicamente corretto. Ora, mi chiedo: Donald Trump non è, di fatto, la più grande false flag della storia? Non è, ontologicamente di suo e per il solo fatto di essere diventato presidente, l’arma di distruzione di massa di ogni narrativa alternativa a quelle delle elites? Insomma, non sarà forse il più grande burattino del potere travestito da vittoria del popolo, la somma sintesi del concetto di cavallo di Troia?

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  • Picelli Seller

    Ma di cosa parlateeee????
    Ma vi rendete conto che non andremo ai mondiali di Russiaaaa????
    Ma li avete letti i giornali stamattina?
    E’ FINITA! …APOCALISSE… CATASTROFE…
    Ho ancora negli occhi le struggenti lacrime di Buffon!

    Mai che in questo paese si possano vedere, contornate da ematomi viola, le lacrime (e le scuse) di Zonin e di tutto il CdA della Vicenza.
    Non sia mai.
    Banda di pagliacci!

    • Lorenz85 – Ius Sola

      nel secondo caso abbiamo solo le lacrime dei risparmiatori, lacrime di rabbia penso..

    • Goffry

      Però non ti sei chiesto perché nessun veneto è andato davanti alla banca a fare davvero casino per reclamare i soldi svaniti?

      • Picelli Seller

        Ma cosa vuoi fare… non hai più un soldo, fai casino, ti becchi una denuncia e poi devi spendere ancora 15.000 euro di azzeccagarbugli (pardon… avvocato), che essendo il classico morto di fame (come il 50% degli avvocati) tira a menare il can per l’aia, ed a fatturare, il più possibile…

        Si vede che sono persone che non ci tengono ad essere cornuti e mazziati. Almeno su quello, sono stati furbi.

        • Goffry

          Semplice rassegnazione, tanta coglionaggine e palle zero (anche perché mettere l’80 o 90% dei tuoi risparmi totali in obbligazioni di quella banca ci vuole un coglione).

          • Picelli Seller

            E sull’ultima frase ti do ragione al 200%!

    • Pirgopolinice

      Non avremo la nazionale ai mondiali, pazienza, però il prossimo anno sarà ugualmente frizzante per noi europei.
      L’America, Trump o non Trump, deve cominciare a regolare i conti con la Germania.
      L’America deve cominciare a riflettere se è più pericolosa la Russia o la Germania.
      Se sceglierà la seconda opzione, dovrà limitare i bankster, il globalismo, la Nato..
      o forse la Nato più che intimidire la Russia serve a circondare la Germania?:-)

      • –<>– –<>–

        Il fratello della cugina del cognato dell’arbitro, era a Mosca ed è stata fermata ad un posto di blocco da un polizziotto che è cugino dello zio dell’autista di Putin.
        C’era da prevederlo comunque, dato che i mondiali sono in Russia e le squadre le decide il dittatore.
        Maledetto Putin, pagherai anche e soprattutto per questo.

        • silvia

          Putin non farebbe mai questo sgarbo Silvio

    • Luigi Zambotti

      @Cristiano1972:disqus
      in effetti dopo aver avuto notizia di tale tragedia (per ominidi) l’affermazione del Bottarelli: …terrorismo, guerra nucleare, manipolazione della vita pubblica e privata – stanno permettendo allo status quo globale di perpetrare nuove e più sofisticate forme di controllo sociale che gli permettano di bypassare il rischio più grande per la sua sopravvivenza: le dinamiche di dissenso interno in tempi di diseguaglianza economiche da abuso finanziario. mi sembra fanta-sociologia.

      Ma che bisogno c’è di così tanto lavorio e danaro per controllare quelli che sono di fatto solo automi biologici. Io soldi ed energie li spenderei per mettere a punto sistemi di ‘terminazione’.
      Costano meno e faccio prima a risolvere il problema.

      • hurom

        infatti gia sono presenti e attivi da svariati decenni i “sistemi di terminazione” su cui vengono investiti i soldi di cui parli.:
        massiccia dispersione aerea di nanoparticolato tossico,
        cibi OGM privi di qualsivoglia valore nutrizionale
        martellanti vaccinazioni di massa per neonati e anziani.
        quote:
        “Abbiamo scoperto che gli individui clinicamente normali di 60-65 anni che ricevono il vaccino per l’influenza tre o quattro volte nel corso di cinque anni, cinque anni più tardi hanno una incidenza di Alzheimer 10 volte maggiore dei soggetti di pari età che non hanno ricevuto il vaccino”, dice il dott. H. Hugh Fudenburg, MD.

        • Winston Smith

          Link di questo H. hugh Fudenburg…

    • biafra66

      Mhmhm….temo anche qui’ la causa sia dei “tedeschi” e del loro enorme “surplus commerciale” erano sinceramente colpiti nell’animo gli 11 “pallonari” tricolore e i 70 mila sugli spalti…gli svedesi, invece, avendo ottima bilancia commerciale la “vivevano bene”….ahaha poi avendo l’Ita-glia un “ministro dello sport” tale Lotti della Renzi gang, conferma la teoria che ora è certezza: Renzi e il “suo” PD portano una SFIGA PAZZESCA…mani sulle palle e pedalare!

    • nathan

      “Ma vi rendete conto che non andremo ai mondiali di Russiaaaa????”

      Quanto godo.

      • biafra66

        IDEM

        • Angel

          Bravo anche te

          • Halexjan Hale

            Bravo anch io allora. La anticipo. Voglia perdonarmi se non apprezzo il gioco del calcio…

          • Angel

            Non mi riferivo ai Suoi gusti sportivi.

          • Halexjan Hale

            Allora chiedo scusa. Sono così abituato ad essere escluso per questa mia scelta che pensavo fosse l ennesima volta…

      • Angel

        Bravo, bravo…

      • silvia

        Sono notizie che illuminano una grigia giornata di lavoro 🙂

        • Angel

          Io non ho ancora capito cosa possa illuminarti la vita. Sembri perennemente incazzata col mondo, o Silvia mia adorata, ma perchè…?

          • silvia

            Sono incazzata perche’ il mondo se lo merita, ma sapere che i beoti Italiani si sono salvati da una massiccia dose di propaganda calcistica mi da speranza: sia perche la delusione puo far si che qualche Italiota si svegli, sia perche sara piu difficile per chi comanda far passare leggi “speciali” senza la grancassa mediatica dei mondiali a distrarre il popolo

          • Gianox

            In effetti non tutti i mali vengono per nuocere.
            Non seguo la Nazionale Italiana da tempo immemore, pur avendo passato una vita allo stadio.
            Tuttavia ieri sera ho guardato la partita perché speravo veramente che ce la facesse contro la Svezia, paese che odio perché è la quintessenza del politicamente corretto.
            Invece, kaputt.
            Certo che abbiamo, o per meglio dire avevamo, un CT che è proprio una ciofeca… il più scarso allenatore che si sia mai seduto sulla panchina della nazionale italiana.
            Ma quantomeno il prossimo anno, ammesso e non concesso che facciano disputare i mondiali in Russia, non ci sarà il pericolo da te adombrato.

          • silvia

            Molte nuvole si addensano su quei mondiali, speriamo bene…

          • Gianox

            Ma anche sulle Olimpiadi invernali…
            E dire che io adoro lo sci.

          • Caio Giulio

            Adesso tutti a piangere e dire che bisogna valorizzare i giovani italiani.. ma che andassero a cagare visto che nelle giovanili sono tutti negri quindi prepariamoci a un futuro alla francese, altro che fratelli d’italia.

          • Angel

            Il fallimento italiano ai mondiali è il simbolo di un fallimento più generale dell’Italia, un Paese che sembra non abbia più nulla da dire e da dare al mondo. Attenzione: i Mondiali di calcio sono potentemente manipolati, in quanto enorme veicolo di messaggi simbolici (mi sembra quasi inutile sottolineare il Black&White del pallone, riflesso del bianco&nero delle logge massoniche). Lo stesso discorso vale per le Olimpiadi, la Formula1, il Tour de France (e tutte le loro vittime eccellenti). Bisognerebbe guardare il mondo con acuto distacco, forse. Incazzarsi è da bovidi, che è esattamente come ci vedono da “lassù”.

      • Winston Smith

        Siamo già in 6….

    • Angel

      Figurati: io tiferò per la Germania, e se la Germania perderà, tiferò per la Francia. E se la Francia perderà, tiferò per Macron. E sotto-sotto, sono anche innamorato dei meranesi che schifano gli italiani. W Tafazzi, forever!

      • Winston Smith

        Se gli USA si sono qualificati, tiferò certamente per loro… altrimenti per la nazionale di Israele !!!

    • silvia

      Hai detto tutto!

    • Natalis

      Nei mondiali del 1954 la super favorita Ungheria di Ferenc Puskás fu clamorosamente sconfitta in finale dalla Germania Ovest. Si dice che il malcontento in patria fu la miccia che fece esplodere due anni dopo la rivolta del 1956. Speriamo che l’eliminazione dai mondiali abbia effetti positivi anche da noi.

  • cristina cappugi

    Bottarelli, mi meraviglio davvero che lei creda ai sondaggi sugli umori del popolo americano… A mio avviso si sbaglia, e Trump si sta accordando dietro le quinte con le grandi potenze emerse, Cina e Russia, non è un burattino, è un grande presidente determinato

  • –<>– –<>–

    L’unica cosa che finora si è capito di Trump, è che si è capito poco o niente.
    Le notizie che girano sono talmente contraddittorie che non appare chiaro quello che sta realmente accadendo negli Usa.
    Dietro le quinte si parla di centinaia, se non migliaia di arresti nel vecchio estabilishment liberal neocon, che vanno oltre Holliwood.
    La rete dei Podesta sarebbe stata smantellata, e uno dei fratelli sarebbe agli arresti domiciliari.
    La coincidenza che Hillary Clinton e Jhon Mccain si siano infortunati, viene interpretata da molti come un fake, e che in realtà la protesi serva a nascondere il bracciale elettronico (ergo, sono in gabbia anche loro).
    https://fellowshipoftheminds.com/2017/11/07/are-hillarys-and-john-mccains-orthopedic-boots-actually-ankle-bracelets/

    • Goffry

      In effetti c’è veramente il caos…. tra ministri e funzionari rimossi, tweet contraddittori ogni settimana, ambigue posizioni in M.O., il Russiagate, i Democratici nel marasma più totale, la stampa radicalchic contro…

      • –<>– –<>–

        Personalmente credo che stiano davvero “ripulendo la palude ” di corruzzione e perversione che ha guidato gli Usa negli ultimi venti anni.
        Ma che lo stiano facendo senza clamore, perchè sarebbe un evidente segno di debolezza.
        La pantomima bellicista e le resistenze del vecchio regime sono quello che appare.

        • Goffry

          Infatti credo anch’io che vogliano consapevolmente dare questa parvenza all’esterno, in modo che Washington Post e gli altri media dementi si sfoghino. Bisogna ricordarsi che quello che esce pubblicamente NON è nemmeno la metà di quanto accade veramente….

        • cagliostro

          C’è un articolo interessante su sadefensa a tal proposito.

    • Gianox

      Sono d’accordo.
      Ancora non si è capito chi sia Trump.
      Però, tendo ad essere fiducioso.
      Negli ultimi tempi, sono successe tante cose che, seppur apparentemente sconnesse le une dalle altre, comunque fanno pensare che vi sia stato un cambiamento, e questo è in ogni caso positivo a prescindere.
      Ad esempio, chi avrebbe mai immaginato che vi sarebbero state tali purghe in seno all’Arabia Saudita?
      Uno degli arresti eccellenti, di cui si parla poco, è quel Bandar bin Sultan che, alla vigilia delle olimpiadi di Sochi, arrivò a minacciare Putin di attentati terroristici se la Russia avesse interferito nel programmato smembramento della Siria.
      E comunque, anche tra di noi, si parla con insistenza della possibile prossima fine del petroldollaro. Sarebbe una svolta epocale, dato che senza esso gli USA andrebbero gambe all’aria, non potendo più finanziare il proprio debito.
      Chi sia realmente Trump, questo ancora non lo sappiamo.
      Ma possiamo vedere come le sue mosse stiano accelerando la fine dell’impero. E questo per noi non può che essere positivo.

    • hurom

      certo che entrambi abbiano la stessa protesi ortopedica alla stessa gamba fa pensare… di certo sono dei rottami psico-fisici-patici entrambi, ma che siano così ben sincronizzati…..
      trump è un rebus da interpretare…
      ma se è lì è perchè qualcuno ce lo ha messo, e non è certo il “voto popolare”, con le electronic voting machines il popolo non ha la minima voce in capitolo.
      molto più prosaicamente credo serva ad alzare l’asticella della tensione e far versare sempre più soldi nelle casse delle lobby della guerra, le quali da un lato hanno il carrozzone degli attori “false flag” che gira il mondo sul c-130 a inscenare finte stragi, e dall’ altra continuano a vendere armamenti per il potenziamento dei sistemi di sicurezza e antiterrorismo.
      l’effetto voluto è creare una rete di controlli e checkpoints ovunque, di fatto masse carcerate a cielo aperto, che ringrazia i loro carcerieri per la “sicurezza” delle sbarre.

    • Ronf Ronf

      Passi per Hilary, ma McCain è un Senatore degli Stati Uniti e quindi mi sembra incredibile che ad un Senatore in carica (Hilary non lo è più dal 2009) gli venga messo un braccialetto elettronico senza che il Senato venga avvisato (perchè il Senato ha il potere di espellere un suo membro in caso di crimini, si veda quel Bob Packwood https://en.wikipedia.org/wiki/Bob_Packwood espulso dal Senato negli anni 90)

  • nathan

    ” Donald Trump non è, di fatto, la più grande false flag della storia?”

    No, è solo il più grande incapace buzzurro della storia, specchio del popolo che lo ha politicamente generato ed eletto.

    • Angel

      Ma dico, non erano meglio la Clinton o Obama??
      🙂

      • Ale C.

        sono dei criminali che non dovrebbero più nemmeno vedere la luce del sole ma questo non rende certo Trump un grande statista (anche se sarò felice di essere smentito)

    • You are entitled to nothing

      LADIES AND GENTLEMEN A BIG ROUND OF APPLAUSE …..clap clap clap.
      Obama au-contraire did soooooo good …..anD only G-d knows what the fuck Clinton could have done of good for USA. Only HIM would know. BAZINGA.

  • hurom

    250-300 milioni , soldi del contribuente, di spesa QUOTIDIANA… quindi se vengono spesi, vuole dire c’è qualcuno che questi soldi se li INTASCA…..
    la domanda seguente è…. come vengono a loro volta reinvestiti queste ENORMI somme che “gli oscuri” ( o “risplendenti” se letti in chiave luciferiana ) i signori della guerra hanno a disposizione?!?
    con numeri simili possono progettare e finanziare qualunque “progetto” mondiale, che va ben oltre ai giochini “adolescenziali” quali corrompere governi e fomentare guerre locali… questa roba li annoia ormai, è ordinaria amministrazione…
    ad esempio potrebbero architettare un sistema “matrix” globale di controllo ipertecnologico con telecamere , scanners e megacomputers in ognidove, con il totale controllo del clima (già è così) e dunque dei destini di qualunque area geografica si posi la loro perversa, homo-fobica attenzione.

    • Goffry

      Anche qui… centinaia milioni di dollari in spese militari inutili al giorno e hai milioni di cittadini con i food stamps 🙂 w la stampatrice della Fed!

  • johnny rotten

    Fare speculazioni e congetture su dati contradditori e “informazioni” pubblicate ad arte, non penso sia utile a descrivere la realtà, a meno che non si voglia auto-spaventarsi, a determinare gli eventi che decidono il futuro, quelli veramente più importanti, quasi sempre sono movimenti partiti da molto lontano nel passato e quello che abbiamo, o crediamo di avere, sotto gli occhi è il risultato di tali eventi, Trump è un fenomeno del genere, che va ben oltre la sua persona o quanto se ne dice sui fake media, di fatto il sistema unipolare con l’unica grande potenza americana a decidere le regole per tutti è in via di superamento, Trump non ne è l’artefice ma è sicuramente il politico in occidente che ne ha capito meglio il significato, poi anche gli altri ad un bel momento finiranno per dovere accettare la realtà, finisce un’era e se ne schiude un’altra.

  • DataIsPower

    Io questo ho capito seguendo questo blog (e magari sarà anche una sciocchezza): Trump per restare al potere deve dare una caramella ai buoni e una ai cattivi, deve fare una cosa pro-establishment per ogni cosa anti-establishment.
    Insomma, si tiene in equilibrio e non sembra tendere mai da una delle due parti.
    Per come sta agendo, se le altre grandi potenze se la giocano bene (Germania – Russia – Cina), gli USA potrebbero perdere ogni potere sul mondo, ma è una lunga partita a scacchi.

  • Gianox

    Va beh, me la gioco così.
    Secondo il seguente sito, che leggo quotidianamente, che mi piace assai ed a cui tendo a dar credito, benché le notizie ivi riportate siano spesso così “fantascientifiche” da risultare impossibili da credere, il terremoto che ha colpito l’Iran nelle ultime ore sarebbe stato causato da un’esplosione atomica sotterranea, voluta dallo stesso regime iraniano per mandare un messaggio chiaro ad Arabia Saudita e Israele che avrebbero voluto farci la guerra.
    http://www.whatdoesitmean.com/

    • silvia

      Sembra un’accozzaglia di fanfaluche. Anche perche nessuno che sia mediamente intelligente dubita che gli iraniani abbiano le bombe nucleari 😉

      • Gianox

        Casa vuol dire fanfaluche? È un termine dialettale o esiste veramente?
        No, comunque questo è un sito a cui tendo a dar credito.
        Diciamo che o è opera di un pazzo furioso e visionario, oppure di uno che ha delle informazioni di intelligence così esclusive da risultare di primo acchito come letteralmente incredibili.
        Non saprei dire fino a che punto è attendibile, ma l’istinto mi dice che delle due succitate opzioni, la seconda è quella giusta.

        • silvia

          Fanfaluche e’ Italiano (sciocchezze, fanfaronate) comunque Asia, spesso personaggi vicini all’intelligence creano questi siti dove mescolano assurdita e verita … A quale scopo e difficile dirlo…

          • Gianox

            Quest’ultima cosa l’ho pensata anch’io.
            La mia impressione è che vi sia uno scontro ai più alti livelli tra fazioni contrapposte e che una di queste faccia filtrare notizie vere attraverso siti come questo, allo scopo non tanto di informare il pubblico, che spesso non ha le capacità per interpretare correttamente le notizie, ma piuttosto per mandare un messaggio chiaro alla fazione contrapposta.
            Ecco perché comunque tendo a dar credito a questo sito.
            Non è quello che vuol far credere, ma paradossalmente qualcosa di più.

          • Gianni Iannelli

            lo scopo è: ciurlare nel manico. (so cosa significa ma non lo so spiegare)

    • Ale C.

      La traccia sismica di un’esplosione nucleare è ben diversa da quella di un terremoto naturale.

      • paolinks

        Soprattutto la profondita’. Un’esplosione atomica non puo’ avvenire a decine di km nel sottosuolo, giusto perche’ ad oggi non c’e’ un mezzo per arrivarci laggiu’.

        • Ale C.

          non solo. si generano anche tipi di onde (p-wave vs s-wave ovvero onde longitudinali vs. trasverse) in “proporzioni” diverse.
          certamente poi la profondità è un altro fattore fondamentale nella discriminazione fra i due eventi.

    • Verklarte

      Spero che sia un sito di fanfaluche, come ha scritto Silvia, perché in caso contrario dovremmo ricrederci sul regime iraniano. Se si ammazzano 400 connazionali per dimostrare di possedere l’atomica, c’è da invidiare l’autocrazia saudita.

      • Gianox

        Beh, lo si sarebbe fatto a fin di bene: per evitare più morti in una prossima guerra.
        Comunque a me piace leggere questi siti, fermo restando che devi prendere sempre con le molle quello che vi si scrive.
        Di tanto In tanto, vengono fuori notizie interessanti.

      • Gianni Iannelli

        è proprio li che voglio arrivare: il regime iraniano uccide i propri cittadini quindi il mondo deve intervenire. il sito probabilmente è parte in causa di questa narrazione.

        • Verklarte

          Come le fosse comuni in Libia. Chissà quanti siti trabocchetto salteranno fuori in queste settimane…

    • Luigi Zambotti

      @gianox:disqus
      quel sito che citi scrive nel suo ultimo aricolo questo:
      …ran immediately responded to
      by detonating one of their thermonuclear weapons in the deep underground silos located
      at their Imam Ali Missile Base near Khoramabad—and that caused a
      catastrophic 7.3 magnitude earthquake killing hundreds and injuring thousands.

      Ora se vai sul sito dell’USGS od uno equivalente trovi scritto che l’epicentro di quel terremoto é stato a 19 km sottoterra,
      Capisci bene che il Socha Faal scrive solo idiozie, Nessuno scava un buco di 19 kilometri per metterci una bomba nucleare.
      Nello stesso articolo afferma poi che il Trump ed il Salamino saudita si incontrarono a Las Vegas in segreto nell’hotel dove spararono sul concero country.e proprio nello stesso giorno della sparatoria.
      Ma ti rendi conto di che coglionata galattica é? I 2 si sono incontrati IN SEGRETO al Bar sport di Las Vegas.

      • Gianox

        Non è che prendo per buono tutto quello che vi si scrive.
        Penso piuttosto sia uno di quei siti che hanno il compito di lanciare dei ballon d’Essai, un qualcosa di simile a ciò che era ai tempi la rivista OP di Mino Pecorelli.
        Insomma, penso piuttosto che sia su un sito gestito da qualcuno con importanti entrature nel mondo dell’intelligence, il quale tra mille cose che non hanno corrispondenza con la realtà ne scrive altre corrette, allo scopo di mandare un messaggio a chi di dovere.

        • Tiresia Branding

          esatto! Sorcha Faal ha chiarito più volte che da lei si costruiscono racconti; però ispirati da spunti fattuali di cronaca. Nello specifico infatti la notizia succosa non è l’eventuale esplosione procurata ma la possibilità che l’Iran abbia in arsenale ordigni nucleari

    • marioam

      Troppo vinello..

  • televisione falsa

    Non abbiate paura di niente e la metterete nel c*** al potere

  • Che siamo nell’Era del Caos, è chiaro. Il guaio è che c’è chi è convinto che il caos possa essere gestito ed utilizzato. E pure il panico.

    • paolinks

      Beh una cosa positiva c’e’. Il caos fa sorgere nelle masse il desiderio di stabilita’ e tranquillita’, il che porta all’emersione di leader con le palle ed il pugno di ferro.

      I periodi di caos sono stati sempre seguiti da grandi miglioramenti sociali, economici, etici e scientifici. Basti guardare l’Italia ( quella che era sesta potenza industriale ) quando e da chi e’ stata costruita.

  • ittymixe

    http://sadefenza.blogspot.it/2017/11/arrestata-la-mafia-khazariana-alle.html

    Posto il link secondo cui ci sarebbero un migliaio di arresti nel deep state usa, come già anticipato da un paio di commentatori qui sotto.

    Se fosse tutto vero, sarebbe … non so nemmeno definirlo!

    Qualcuno più bravo di me provi a fare le dovute verifiche, grazie.

    • Ronf Ronf

      Quando saranno state fatte le verifiche, avvisami. Comunque, speriamo bene!

  • Luigi Zambotti

    Una narrazione leggermente diversa ma simile nelle conclusioni del Botarelli la si rova qui:
    Ocean: come hackerare la democrazia
    http://www.idiavoli.com/focus/ocean-come-hackerare-democrazia/

  • Caio Giulio

    “Cosa ha fatto finora?” Si domanda il buon Bottarelli.
    Diciamo che le danze stanno per partire e ne vedremo delle belle
    https://www.washingtonpost.com/world/national-security/sessions-considering-second-special-counsel-to-investigate-republican-concerns-letter-shows/2017/11/13/bc92ef3c-c8d2-11e7-b0cf-7689a9f2d84e_story.html?utm_term=.d20c3282e70d
    La richiesta di sicurezza ritengo sia dovuta alla coda di paglia dei vari truffatori che si sono arricchiti sulle spalle della nazione nel corso dell’ultimo ventennio, tanta gente che sta diventando sempre più di dominio pubblico e fa bene a pararsi le chiappe, anche se poi i private contractors sono tutti reduci che non si faranno certo ammazzare per lorsignori, ma anzi.
    PS poi dimenticavo che ha piazzato un suo uomo a capo dell’antitrust, e credo che nella silicon valley si prospettano tempi duri per certi colossi in regime di monopolio.

    • Ronf Ronf

      Come dicevo io, ci vuole circa 1 anno prima di prendere il controllo del governo USA (si veda a titolo di esempio il primo anno dell’Amministrazione Reagan)

  • Caio Giulio

    Questa è per l’amico ronf che l’altro giorno mi chiedeva di fare un elenco di cosa abbia fatto finora e qualcuno si è preso la briga di fare una lista che potete consultare anche voi:
    http://www.conservapedia.com/Donald_Trump_achievements

    • Ronf Ronf

      Grazie per il link, ti chiedo scusa per il ritardo con cui ti rispondo (ero altrove).

  • Cruciverba

    Difficile da stabilire . A mio modo di vedere il comportamento Bipolare del Parrucca potrebbe presupporre una strategia ben congeniata che potrebbe funzionare . La poco fine opera di cerchiobottismo sarebbe mirata a creare del caos per disorientare il deep state e renderlo momentaneamente innocuo mentre gli uomini di Trump fanno pulizia dall’interno . Questa sarebbe la cosa piu’ ottimistica . Quella pessimistica sarebbe che Trump abbia raggiunto un accordo di mediazione con il deep state abbracciandone l’agenda suicida ma come contropartita ha potuto chiedere molte teste del vecchio establishment , per poter conosolidare il potere locale ed economico della sua cerchia . Secondo me l’ipotesi piu’ realistica e concreta è la seconda e questo lascia gli Yankee ed il mondo in un mare di mer…

  • You are entitled to nothing

    ricordo un episodio di SEINFELD (Datato oltre 20 anni fa) sit-com. dove il Postino Newman diceva testualemnte. Who controls information controls the Power …………..
    direi che gia’ oltre 20 anni fa chi controllava le informazioni controllava il Potere.
    Da allora le informazioni hanno fatto strada sono incanalate veicolate controllate (usate a spropOsito per fare le FAKE NEWS CNN # 1) e quindi chi le controlla ha il Potere. Nulla di nuovo sotto il sole, ma in 20 anni hanno messo quasi l intero pianeta sotto controllo. P.s. un anneddotto su PUTIN che mi fu detto 30 anni fa……GRATTA GRATTA SOTTO UN RUSSO SPUNTA IL GIALLO……. E Quell anneddotto MAI FU PIU COSI VERITIERO. Vedi notizia di oggi l alleanza Putin Cinese sulla via del Polo Nord per risparmaire in un prossimo futuro 5000 miglia di navigazione dalle odiera 12700 via Suez alle 8700 o meno per via Polo Nord.

  • You are entitled to nothing

    POSSO SVICOLARE A SINISTRA? ECCO UNA PARZIALE LISTA DEI DEBITORI BANCA POPOLARE VICENZA.
    io fossi un creditore che ha visto sfumare i propri risparmi una qualche azione comincierei a pensarla …

    Mentre infiamma la polemica, il Corriere della Sera pubblica l’elenco dei cento debitori
    più esposti con la Popolare di Vicenza. Un elenco fatto di segni meno
    che la dice lunga su come Gianni Zonin abbia gestito l’istituto e lo
    abbia gradualmente portato al fallimento con oltre 5 miliardi e mezzo di
    euro di “sofferenze” e più di 4 miliardi di euro di “inadempienze”. “La Mariella Burani Fashion Group ha
    una sofferenza di 7 milioni e 600mila euro – si legge – ben più alta
    quella della Vimet, colosso nel campo della gioielleria, fallita pochi
    mesi fa, con oltre 43 milioni di euro”. E ancora: la Champions
    Re, fondata dai campioni di calcio Vincenzo Iaquinta, Sebastian
    Giovinco, Nicola Amoruso e Matteo Guardalben, è sotto di 23,5 milioni di
    euro; Luca Parnasi, il costruttore che vorrebbe dar vita al nuovo
    stadio della Roma, deve 16,4 milioni; la Monte Mare Grado dell’ex
    presidente del Palermo Maurizio Zamparini è insolvente per 57,8 milioni
    di euro; la Nsfi srl ha una sofferenza da 62 milioni e 500mila euro; la Tirrenia ha una sofferenza di 16 milioni di euro; l’Hotel Dolomiti di Cortina è insolvente per 19 milioni; Sorgente Group ha una sofferenza di oltre 26 milioni di euro. (fonte Il giornale)

  • silvia

    Bottarelli hai bisogno di riposo.
    A mio avviso la situazione e’ da parecchio che e’ sfuggita di mano nel mondo western. La Cina e l’Asia avanzano, il Caucaso ed est Europa ormai detengono l’economia reale in UK, l’Africa e’ una bomba demografica senza controllo,e avanza per osmosi,il Sud America ha forza a sufficienza per premere ai confini sud degli Stati Uniti.
    Gli stati uniti e UK si ritrovano senza forza, la forza culturale e quindi anche militare legislativa e istituzionale che si sono rivenduti a colpi del politicamente corretto.
    C’e’ da stabilire se e’ venuto prima il politicamente corretto o il declino.
    In ogni caso l’arricchimento dei paesi occidentali e’ in serio pericolo e tutto il caos a cui assistiamo, non sono altro che attivita’ a casaccio, slegate tra loro, che vari gruppi economici e di potere sentendosi minacciati e allo stremo,stanno prendendo negli ultimi tentativi di preservare se stessi.

    • Natalis

      In che senso dice che “il Caucaso ed est Europa ormai detengono l’economia reale in UK”? Per il resto ottimo commento.

      • silvia

        Ormai sono infiltrati ovunque.Edilizia commercio servizi etc.il guaio per gli inglesi e’che spesso questi immigrati sono piu’svegli e capaci di loro.

  • Tiresia Branding

    intanto, scherzando e ridendo si riapre l’inchiesta contro la Clinton… e stanno cadendo teste di lobbisti pro-dem, americani e non, come foglie in autunno
    non mi fido del pannocchia, ma a volte mi sembra che non potendo attaccare direttamente il deep state, ne porti al parossismo le istanze procurandogli danni enormemente superiori

  • marcoferro

    io l’ho sempre detto, cervello di mucca pazza trump è armai il pupazzo dei neocon già da tempo. paul kraig roberts lo definisce la puttanella dei sionista.
    inoltre è vero che spendono molto al giorno per l’apparato militare. ma anche l’italia non scherza, per stare nella nato il nostro paese spende 80 MILIONI DI EURO AL GIORNO.

  • Giesse

    Meglio essere cavallo che figlio…..

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