ANCHE IL BITCOIN DEVE AVERE DIETRO UNO STATO. NON-CANAGLIA, S’INTENDE.

Di Maurizio Blondet , il - 247 commenti

A  tutti gli entusiasti che salutano il bitcoin   (e il blockchain) come la tecnica che renderà inutile lo Stato perché non c’è bisogno di una pubblica autorità per garantire le transazioni eccetera…dedico un ragionamento dell’economista Paul Jorion.

Riassumo: le criptovalute sono monete elettroniche, sostanzialmente una serie di 0 e di 1 su  memorie magnetiche. Come tutte le monete nel mondo d’oggi,  anche il Bitcoin (& simili) è una moneta “fiduciaria” , cioè ha bisogno della fiducia  della società in cui circola. Solo le monete antiche in oro argento e  bronzo non erano fiduciarie, valevano l’ammontare che era punzonato sulle loro superfici (sottratto il “signoraggio”; ma non complichiamo le cose).

La carta e la stampa della  banconota da 50 euro vale sì e no 0,2 centesimi.  “Per accettarla in pagamento bisogna che ciascuno abbia fiducia che sarà accettata in pagamento di un bene o servizio prezzato 50 euro.   A questo scopo occorre creare attorno tutto un dispositivo: una banca centrale che emette la moneta, una polizia che va  a interrogare il commerciante che rifiuta la banconota da 50 euro  in pagamento di un bene   che vale 50 euro, una polizia che persegua incessantemente   gli stampatori di falsi euro, dei giudici che processino i falsari mettendoli in carcere, delle guardie carcerarie per impedire che escano, eccetera”. A ciò si deve aggiungere (Jorion non lo dice)  il fatto che lo Stato accetti le banconote  della banca centrale come pagamento delle imposte:   decisivo contributo alla circolazione fiduciaria.

Forse il Bitcoin è differente dalle altre monete a circolazione fiduciaria? Non ha dietro oro né argento  che si  possa andare a rivendere a peso  se la fiducia sparisse.  Cosa ha dietro? Un algoritmo nelle reti di ordinatori che gestiscono e generano il Bitcoin, “ma non c’è per garantirla né una polizia, né magistrati, né secondini  –   il che ne fa la preda designata di banditi che la hackereranno, che la manipoleranno al rialzo o al ribasso  in rapporto alle altre valute, che la useranno per riciclare soldi sporchi.

“Il Bitcoin ha  un problema che è esattamente quello di un gruppo di amici che decidessero di regolare   le transazioni fra loro usando i soldi di Monopoly: finché giocano  tra loro funziona; ma il giorno che uno di loro pretende che tutti quelli che gli devono del denaro  regolino il debito in vera moneta, oppure che rifiuta di pagare i  suoi debiti dicendo: ma sono solo soldi di Monopoly, il gioco è finito”.

Perché? Il motivo è che “le monete fiduciarie sono di due tipi: “le monete –si-gioca” e le “monete-non-si-scherza”. Se non vi è chiara  la differenza ed avete dei dubbi su quale dei due tipi di moneta avete a che fare, barate al gioco e   state a vedere cosa succede: se vi trovate in galera, era  una moneta-non-si-scherza”.

“Coloro che  raccomandano  il Bitcoin come moneta del futuro fanno una scommessa: che una moneta fiduciaria possa esistere senza Stato  per garantirla; che si può creare una “moneta-si-gioca”   che la gente  tratterà come “Moneta –non-si-scherza”.  Senza  Stato, non si pagano le tasse,che bello! Ma  ci si priva  di poliziotti, magistrati, carcerieri  che si prendono cura dei falsari”. O   anche solo di  commissariati a  cui rivolgersi se qualcuno ti ha fatto sparire i Bitcoin dal tuo wallet elettronico, e  di cui puoi certissimamente  provare che sono tuoi, grazie al blockchain. Ci vuole in ogni caso una forza pubblica.

Vorrei sapere dagli “esperti”  libertari cosa c’è di sbagliato in questo ragionamento, Frattanto, continuo a citar Jorion:

Alcuni spiriti  malfidenti – quelli che hanno  giocato a Monopoly e ne conservano un cattivo ricordo [Paul Jorion ha operato per 18 anni a Wall Street, ndr.]  –  tendono a vederci una immensa frode in preparazione: quando moltissima gente darà fiducia, alcuni che si stanno preparando a questo, chiuderanno  la bottega e arrafferanno la posta. E’ persino una grande tentazione per quelli che vivono a  spese degli sciocchi, perché le vittime non potranno  nemmeno andare a fare denuncia dalla polizia, che direbbe loro: “Bitcoin? Soldi di Monopoly”.

“I predicatori del Bitcoin sono  dei militanti, si dicono libertari – vogliono abbattere le Stato che è, per loro,  il  nemico.   Il Bitcoin è  il simbolo della loro lotta. L’idea attrae: si può trasformare una “Moneta-gioco” in una  “Moneta-non-si-scherza” senza polizia? Per un certo tempo può essere”. Ma per quanto? In fondo  questi “libertari” che credono di fare a  meno dello Stato sono – senza saperlo  – dei seguaci di Rousseau, l’illuminista  convinto che “l’uomo nasce buono, è la società  che lo corrompe”.

Essi spingono la loro fiducia nel genere umano  davvero un po’ troppo oltre. Quelli che ci credono in buona fede, s’intende. “Perché quando parlano certi grandi promotori di Bitcoin, trovate che sono dei proprietari di casi, dei pokeristi di professione eccetera. Non è la moneta in sé che interessa loro, sono i  giochi che  il Bitcoin permette di giocare. Sono ragazzi allegri…”.

 

Chi sono questi ragazzi allegri?  Mentre Joseph Stiglitz ha  detto che la cripto valuta va dichiarata   fuorilegge perché “non svolge alcuna funzione sociale utile”,  il capo supremo di JPG Morgan Chase, Jamie Dimon è più possibilista: personalmente la ritiene “una frode”, ma  non sconsiglia ai suoi clienti di provare. Il capo supremo di Goldman Sachs,  il leggendario Lloyd Blankfein, è sulla stessa lunghezza d’onda: “dice di non crederci, ma di non  sperare altro che di sbagliarsi, e non sarebbe (aggiunge) la prima volta, perché “i mercati hanno sempre ragione”.

Sono loro i ragazzi allegri  nel casinò globale? Nella immensa fame di rendimenti  che  in risparmiatori o investitori  hanno creato le banche centrali con le politiche di interessi zero o negativi, i Bitcoin rispondono a una domanda.  Ed ecco che tre piattaforme americane, Nasdaq, Chicago Mercantile Exchance e il Chicago Board Options Exchange già annunciano che trattano e lanciano contratti a termine (futures) in Bitcoin, il che dà nuove ali alla speculazione.  La sola prospettiva di un future Bitcoin è uno dei motivi dell’aumento del 1.000% circa negli ultimi mesi.

Il Bitcoin non è un “mezzo di pagamento” usabile nel mondo reale. Pensate a una compravendita dove  un cliente paga il fornitore a 60 giorni: nessuno si permetterebbe di fissare il prezzo in una unità di conto che può valere tre volte più o tre volte meno al momento del  saldo.

Non è un attivo finanziario: questo è un immobilizzo il cui scopo è conservare il proprio valore, magari per trasferirlo agli eredi. Non è un investimento, perché non dà interessi,  e solo al momento di rivenderlo uno può sperare di lucrare – lucrando un plusvalore, tassabile  se è dichiarato  (o se il fisco lo scopre).

Produrre un Bitcoin richiede 10 volte  più petrolio che estrarre oro

Inoltre,  il bitcoin richiede  molta energia e potenza di calcolo per essere “estratto”  e  scambiato:  una transazione in Bitcoin consumava il 30 novembre scorso 261 kilowattora,  e quel giorno erano effettuate 413000  transazioni.

Attenzione: un famoso giornalista economico  che spadroneggia sulla radio di Confindustria   ha  deriso qualche giorno “quelli che scrivono che il bitcoin è energivoro”: senza nominarlo (ovviamente  da par suo)  si riferiva al vostro modesto cronista.   Basterà ricordare che questo giornalista ha mentito sulla propria preparazione, millantando un titolo di studio che non ha.

Eh sì, il Bitcoin è energivoro.   Spero che il mentitore abbia fornito la sua fake news per ignoranza e non malafede: non conosce  questo sito:

https://digiconomist.net/bitcoin-energy-consumption

Il consumo di elettricità è tale che si può facilmente prevedere  che  il Bitcoin non esisterà più fra tre anni.

I costi di produzione di un Bitcoin (elettricità, materiali, macchinari, manodopera) sono di circa 1800 $. Il costo di produzione dell’oro è più o meno 1.115 $.  Un Bitcoin richiede 10,1  barili di greggio o equivalenti, l’oro 1,4 barili. 

Anzi, di più: secondo un sito specializzato, occorre più petrolio per produrre un Bitcoin che un’oncia d’oro. 1,4 barili per l’oncia del metallo giallo, 10 barili per un Bitcoin.  Questo alla data del 3 novembre. Siccome da allora  la quotazione del Bitcoin è salita alle stelle,  può darsi che la valutazione sia cambiata in meglio.  Ma non cambia il problema: costa meno estrarre oro che Bitcoin – eppure le miniere aurifere chiudono perché l’oro   costa tanto poco che non conviene spendere tanto per estrarlo. Conviene spendere 10  volte di più  per estrarre una sequenza di 0 e 1  su un supporto  magnetico?

Sur la valeur intrinsèque de l’or et de Bitcoin

E se fosse stato creato per deprimere  i corsi dell’oro?

Ciò fa nascere un improvviso sospetto:  che   qualche deus ex machina abbia   lanciato, promosso e fatto crescere il Bitcoin per impedire la valorizzazione dei metalli preziosi.  Chi? Ipotesi: un superstato-canaglia  che sta stampando freneticamente la sua divisa,  il che porterà ad una sua svalutazione finale  colossale; a  cui vuole mantenere  nonostante ciò  lo status di moneta di riserva mondiale; deve assolutamente dissuadere gli  investitori da buttarsi su oro e argento come beni  rifugio; deve distrarli mostrando un “valore” che cresce tanto tantissimo proprio tanto,    che sale   trionfalmente sul web e nei vostri computers  mentre l’oro stagna….naturalmente, questa ipotetica superpotenza non consentirà  che il Bitcoin diventi un reale bene-rifugio.

Esagero? “Con il Bitcoin non si diventa ciechi”, mi rispondeva schernendomi qualche giorno fa tale Marco Tizzi sul blog Rischio Calcolato.  Bisogna aver  rispetto di Tizzi, perché è la prova vivente che  le nonne cattoliche e  bigotte avevano torto: no, una vita intera di  masturbazione compulsiva non rende ciechi. Ma il Bitcoin, purtroppo, lo ha reso tale. Come tanti veri credenti.  Il “valore” del Bitcoin sta nella sua “rarità” garantita nel sistema?  Qualche giorno fa si è verificato uno sdoppiamento: Bitcoin Core e Bitcoin Cash. Coloro che sono dietro il “B-Cash” vogliono  una versione migliorata di Bitcoin adatta alle transazioni quotidiane; mentre il gruppo dietro il Bitcoin Core  non vuole derogare  ai principi tecnici   iniziali, nonostante il rallentamento e l’appesantimento delle operazioni di transazione ed estrazione. E’ una bellissima scoperta: ci avevano giurato che le cripto-valute sono monete indipendenti che nessuno poteva toccare, e invece ecco la smentita: separazione di Bitcoin e Bitcoin  Cash. Creando un clone dell’originale,   questo misterioso gruppo che decide il  futuro del Bitcoin ha  attuato di fatto una svalutazione della “moneta”, senza chiedere il parre dei minatori.

Io che sono inesperto,per il mio primo articolo sul Bitcoin mi sono preso insulti e derisioni di chi “la sa lunga”.   Adesso vorrei   sapere da loro, umilmente, cosa c’è di sbagliato nel ragionamento di Paul Jorion: lui dice che   la cripto valuta, come ogni moneta fiduciaria, ha bisogno di uno Stato.  Gli idealisti del Bitcoin sostengono di no, che anzi questa scoperta  ci libererà dallo Stato,   ci renderà liberissimi  nel mondo del liberismo ideale  e totale. Ma sarà vero?   Chiedo..

 

L’articolo ANCHE IL BITCOIN DEVE AVERE DIETRO UNO STATO. NON-CANAGLIA, S’INTENDE. è tratto da Blondet & Friends, che mette a disposizione gratuitamente gli articoli di Maurizio Blondet assieme ai suoi consigli di lettura.

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  • Ale C.

    al di là di tutte le considerazioni: un blog che ospita un’opinione e il suo esatto contrario è merce rara di questi tempi!
    che poi è l’unico modo di avere informazione vera: sentire tutte le “campane”, per cui ancora una volta complimenti!

    • sertin sertin

      Mi associo. Complimenti al blog.

    • Buon Giorno

      Rischio Calcolato é un isola felice di informazione libera e politicamente scorretta.

      Si puó essere d’accordo o meno con Funny King ma non si puó non essergli grati per questo blog alternativo e dissidente.

      • Ale C.

        Esattamente!

  • what you see is a fraud

    Dutch newspaper urges public to sell bitcoin

    Un giornale Olandese incita il pubblico a vendere Bitcoin

    https://www.rt.com/business/411886-bitcoin-dutch-newspaper-opposition/

    Il problema e’ che tutti gli stati dell’Europa occidentale sono stati canaglia .

  • what you see is a fraud
  • Sick boy

    secondo me il problema è malposto: chi preferirà usare bitcoin lo farà, e fine. voglio dire, l’articolo io l’avrei intitolato più che altro “perché io non investiró in bitcoin”. ma fino a che non me lo impongono non vedo il problema (a parte eventuali rincari generalizzati dell’elettricità).

    • Paulo Paganelli

      Anche se molti non possono permettersi certe tecnologie, l’invenzione del telegrafo e poi del telefono ha spiazzato i portatori di lettere a cavallo. Quando una tecnologia valida appare, essa si impone e difficilmente può essere ignorata. Certo, uno può non volere usare le cripto valute nel futuro, ne la bancomat, nemmeno il telefono e vivere fuori dal contesto sociale.

      • Sick boy

        Si ma il bitcoin non è ancora una tecnologia così matura da poter essere equiparata al telegrafo

        • cipolla

          infatti, e’ solo un algoritmo, la connessione ad internet c’era anche prima.

  • Paulo Paganelli

    L’idea dietro le cripto valute non è eliminare lo Stato, ma eliminare la manipolazione arbitraria e abusiva del mezzo di pagamento. Oggi non è lo Stato che controlla la moneta, ma le banche centrali.

    La “fiducia” nel senso usato dal post si riferisce alla fiducia sull’accettazione della cripto valuta. Quando, nell’ambito della tecnologia blockchain, si parla di fiducia (trust) parliamo di mancanza della necessità di avere qualcuno che certifichi le operazioni. Si parla di consenso per determinare se una certa transazione è valida o no senza la necessità di consultare una persona o organizzazione “di fiducia” a priori. La fiducia sulla validità della transazione è data sì da un algoritmo che non può essere corrotto o influenzato da ideologie e nemmeno cambiato nel tempo. Questo è una garanzia che le regole che determinano il mezzo di pagamento non cambino. L’uso del mezzo può dipendere da politiche, ma non la sua produzione.

    Il post assume che il sistema attuale, in pratica esistente da tempi remoti, sia l’unico per regolare i mezzi di scambio (la moneta). L’oro non ha una nazionalità, è semplicemente un metallo che può essere usato come valuta. Le cripto valute anche non hanno nazionalità poi essa non è necessaria per la loro funzione di mezzo di pagamento.

    Che Bitcoin sia in bolla è plausibile, ma non scontato. Se il petrodollaro finisce domani, forse USD 20.000 per 1 BTC non saranno sufficienti.

    Bisogna vedere le cripto non come una alternativa alle monete FIAT in uso oggi, ma come una totale sostituzioni di esse. Forse stiamo vedendo la fine dei soldi come conosciamo da millenni.

    PS: Il Venezuela ha annunciato “El Petro” una cripto valuta basata su blockchain che servirà per l’acquisto di petrolio.

    • Lupis Tana

      Oggi non è lo Stato che controlla la moneta, ma le banche centrali.

      ma se lo stato si riappropria della moneta allora il btc non servirà più?

      il problema è ritornare allo stato sovrano, o no? saluti t l

      • Paulo Paganelli

        Sì, sovrano e onesto, ma se non è possibile, ben vengano le cripto valute.

        • Stemby

          Ben vengano le criptovalute, allora 🙂

  • marcoferro

    credo si riferisca oscar giannino quando dice che ha millantato titoli di studi che non ha. comunque io ribadisco che questo bitcoin non mi ispirano nessuna fiducia e se dovesse saltare la corrente ed è tutto spendo col cavolo che puoi prendere i coin….

    • Leo Fabiani

      Invece se salta la corrente puoi prendere i soldi al bancomat o andare a fare la spesa o prendere la benzina al distributore. Il.mondo moderno non può in alcun modo funzionare senza corrente

      • marcoferro

        ma io li tengo nel materasso non evaporano…..

        • Leo Fabiani

          si ma non ci puoi fare nulla dato che tuto il resto non funziona, i bitcoin in caso di blackout di un mese, alla ripresa delal corrente sranno di nuovo li, nessuno li distrugge. la tua monetina basta un governo in crisi e pufff.. tel li svalutano

          • hurom

            un mese di blackout ? metà popolazione mondiale è deceduta/suicidata, altrochè bitcoin…:DDDD

          • Leo Fabiani

            Ovvio era x estremizzare, chi si lamenta che bitcoin non funziona senza corrente o internet fa ridere i polli

          • Stemby

            Che poi non è nemmeno completamente vero.

          • Filippo Candio

            ed il bitcoin no? Non puo’ svalutarsi? Cos’è ? Un vegetale?

          • Leo Fabiani

            non per il volere di una persona o di un governo, leggerissima differenza, la differenza tra il potere in 1 persona o il potere in milioni di persone

      • Sick boy

        si ma dovesse diventare merce rara ci sarebbero priorità no?

        • Filippo Candio

          ma allora è una merce!!! Ma non è una valuta? Che casino!!!!!

  • Blas

    Il Sig Blondet odia gli impiegati statali (italiani) ma ama lo Stato, perdendo di vista che lo Stato non che un construtto giuridico basato sugli individuo che lo compongono (i cittadini) e quelli che lo gestiscono (gli impiegati statali). Questi utili ci fanno credere che sono indispensabili per molte cose quando veramente lo sono per ben poche, importante si ma molto meno di quelle che ci fanno credere. Una di quelle di cui lo Stato ci fa credere sia indispensabile é far funzionare l´economia, lo Stato é necesario perche esista una moneta, ma non é vero. Basta che un número suficiente di persone si mettano d´accordo in scambiare beni in un qualcosa che compia le propieta di scarsitá e distribuzione disuguale che potranno usarlo come moneta. Con tutti i rischi che una moneta comporta sia privata che statale, perche chi é derubato della moneta statale puó ricorrere alla polizia e la giustizia ma rischia che le banche gliela rubino colla complicitá dello Stato.

    • Blondet

      Bias è ben trovato. Io odio gli statali inadempienti, fancazzisti. Lo stato non è la somma degli individui. Gli individui non esistono senza e prima della società. Lei le ha dato persino il linguaggio…

      • Blas

        Non importa tanto se gli individui non esistono senza e prima della societá ma se sono gli individui per la societá o la societá per gli individui.

      • Nicola Albano

        Gli statali meno lavorano e meglio è.

  • Gianox

    Blondet è un grande giornalista. Anzi, no grandissimo.
    Ma ha un difetto a mio giudizio: te lo fa pesare troppo.
    I suoi 2 articoli che ha scritto sul Bitcoin, mi hanno convinto.
    Non mi intendo di criptovalute, e quindi non ho alcun interesse a far sì che altri che non la pensano come me abbiano le mie stesse opinioni.
    Ma so una cosa: che questo mondo gira attorno ai soldi, o per meglio dire gira attorno al potere che dà lo stampare i soldi.
    Ed è per questo che ho sempre avuto una istintiva diffidenza verso Bitcoin.
    Sono stati uccisi re, presidenti, sono state fatte guerre sanguinossime, spesso in nome della democrazia, perché il potere di stampare moneta si conservasse nelle solite mani.
    E quindi mi sono sempre chiesto come potesse essere Bitcoin la Panacea di tutti i mali. Gatta ci cova, ho sempre pensato e gli articoli di Blondet me ne stanno dando conferma.
    Solo che io non scriverei mai un articolo per contraddire chi dissente da me, o magari lo farei anche, ma senza calcare la mano. È lecito che ognuno di noi abbia le sue opinioni e le mantenga.
    Se poi, queste dovessero essere manifestamente sbagliate, cacchi suoi.
    Si è sufficientemente adulti e vaccinati per pagarne il fio in prima persona.
    Invece Blondet ha questo brutto vizio di farti pesare il fatto che abbia ragione.
    Peccato, perché uno così bravo non ne ha bisogno.
    Anche perché nel momento in cui dovessi sbagliare, visto che comunque errare è umano, che fai? Insulti l’interlocutore perché ti ha fatto presente che hai sbagliato?

    • Contraddire Giannino è un dovere.

    • Carlo Robotti

      Hai mai letto i pochi libri che cita?

      • Gianox

        Pardon?
        La mia non è una critica sui contenuti.

        • Carlo Robotti

          nemmeno io sto criticando, era un suggerimento.

          • Gianox

            Magari non proprio quei libri, ma qualche articolo di quelli cui Blondet si rifà sì.
            Per esempio, per quanto concerne il suo articolo di ieri sulla famiglia Romanov, erano già cose che sapevo.
            Sapevo anche della frase in tedesco di ispirazione cabalistica di cui ha parlato.
            Già tre giorni fa avevo scritto un commento in cui riferivo che la chiesa ortodossa russa era in procinto di riaprire il caso sull’uccisione della famiglia Imperiale.
            Tutto questo per dire che a volte, probabilmente, mi informo dalle stesse fonti da cui attinge lo stesso Blondet.

  • Zazà la Superscimmia

    Se le cripto valute ci liberassero davvero dal potere degli stati, allora state certi che gli stati presto o tardi le vieteranno. Questo è il piccolo particolare che molti non tengono in conto. Più aumenta la fiducia verso le criptovalute e più aumenta, da parte degli stati il naturale desiderio di reprimerle. Poi, per ciò che riguarda l’eliminazione degli stati nazionali, questo è già in atto e non passerà attraverso rivoluzioni dal basso o l’uso smodato di criptovalute: sono gli stessi padroni del mondo che vogliono eliminare gli stati nazionali, per poter governare tutto e tutti tramite un numero ristretto di politici-maggiordomi. E cosa desiderano i padroni del mondo, oltre a questo smisurato potere? Desiderano cripto-valute? Assolutamente no, perché loro i soldi li producono già con un semplice clic. Ciò che essi desiderano sono le risorse primarie: privatizzare l’acqua per esempio. Vogliono appropriarsi del 100% dei BENI REALI e lasciare a noi la fuffa: qualche diritto gay e qualche elemosina di cittadinanza. Alla luce di queste considerazioni, suggerisco che un investimento in pallottole dei calibri più diffusi sarà la moneta di scambio più ambita e universalmente accettata nel prossimo futuro.

    • Paulo Paganelli

      Le cripto valute verrebbero a togliere la capacità di creare soldi dal nulla ai padroni. Senza questa capacità non possono acquistare le risorse che vogliano, allora le cripto sono una minaccia al loro potere. Sarebbe questo il ragionamento?

      • sertin sertin

        Ma se attualmente, e presumibilmente ancora per molto tempo, possono creare dal nulla la valuta corrente, possono anche acquistare molto facilmente bitcoin fino a…. Non solo quale possa essere il limite temporale, ma certamente hanno già gli strumenti per sabotare il bitcoin e simili. Oltre a quelli soliti, tipo bitcoin strumento di mafie e terroristi.

        • cagliostro

          Anzi, se creano valuta dal nulla, con il nulla possono acquistare tutti i bitcoin che vogliono, o no!

          • sertin sertin

            Proprio così. Fino a creare una bolla, dove magari potrebbe non essercene una.

      • Zazà la Superscimmia

        No, i bitcoin non tolgono a questi soggetti la capacità di produrre denaro dal nulla. Semplicemente minano il loro monopolio della moneta. Senza questo monopolio varie attività, legali e non, sfuggirebbero al loro controllo. Per questo credo che presto o tardi le vieteranno, né più né meno come vogliono bandire il denaro contante. Il modo migliore per tenerci tutti per le le palle consiste nel detenere e controllare il 100% della moneta circolante. A loro non interessa il denaro in sé, inteso come valore, e non interessa nemmeno la criptovaluta: sanno benissimo che gli uni e gli altri sono fuffa priva di valore intrinseco. Ciò che loro desiderano è il monopolio dei beni reali: acqua potabile, terreni, beni immobili, concessioni, diritti di sfruttamento di ogni cosa. In poche parole, vogliono il controllo totale del mondo reale, non uffa virtuale o soldi che possono già produrre in quantità illimitate con un clic del mouse. Alla luce di questo ragionamento i casi sono due: o vieteranno le criptovalute con qualche pretesto (lotta al terrorismo e alla criminalità) o ne assumeranno il totale controllo lasciandoci credere che sia “valuta della gente” sfuggita al loro monopolio della moneta. Se le criptovalute dureranno, senza essere considerate fuorilegge, sarà solo perché i vari Rothschild & Co. avranno scelto questa seconda opzione.

        • sertin sertin

          È proprio quello che paventi lo trovi scritto sul sole 24ore on line di oggi.

        • AnonimoSchedato

          Il mercato nero è sempre esistito in guerra (e la spoliazione tramite stampa è una guerra, economica, ma molto reale).
          Questo lascia supporre che mettere le monete non governative fuori legge potrebbe non avere quel grande successo che credono. Certo qualcuno si farà beccare e finirà sulla forca, ma l’alternativa (schiavitù completa e perdita del possesso della propria vita) è talmente pesante che credo neppure questo sia un pericolo così disincentivante da bloccarle.
          Più tolgono valore al lavoro (e ai risparmi) più la pressione a trovare alternative stabili cresce.
          E’ davvero difficile fare previsioni, specie sul futuro 🙂

        • Paulo Paganelli

          Non è detto ci sia unione tra i padroni del mondo. Alcuni paese potrebbero allinearsi in modo diverso.

    • Fabrizio de Paoli

      Gli stati sono fottuti!

      Metti che prenda piede, e metti che gli stati vogliano contrastarla, non possono tecnicamente.
      Tu immaginati un Carrefour o la Procter & Gamble che siano obbligati ad accettare solo valuta di stato, e che però siccome la gente non la usa più e quindi non varrà più un tubo sarà l’equivalente della carta igienica, secondo te smetteranno di vendere i loro prodotti oppure inizieranno ad accettare Bitcoin contro la volontà dello stato?

      • hurom

        se così fosse vorrà dire anarchia globale e dominio cibernetico di mega-server onniscenti.
        ovvero la A.I. che per ora ci raccontano nei film di fantascienza ma che nelle menti malate delle elite vorrebbero far diventare realtà, con masse di umani privi di libero arbitrio, tutti allineati e mansueti.

  • Articolo destinato a far prendere fuoco a RC. Popcorn.

  • cagliostro

    Ma le carte di credito non sono una forma dei bitcoin?
    Niente piu carta, ma solo transazioni elettroniche.

    • Carlo Robotti

      Al CEPU dicono che se non hai dei soldi (veri) sul conto corrente le carte di credito spariscono molto rapidamente…… non l’hai mai letto?

      • cagliostro

        Anche con bitcoin, se non hai soldi x comprarli non hai i bitcoin,
        Cosa cambia, te li danno cosi x simpatia?

  • sfracellone

    Beh, non fidarsi è meglio perché a questo mondo le rapine sono assai più frequenti dei regali.
    Diffidate gente, diffidate!!!!!!

  • AnonimoSchedato

    Trovo molto rilevante una stima di JPM pubblicata l’altro ieri da zerohedge che ci dice che a fronte di un ingresso totale di denaro pari a 6 miliardi di dollari (net flow, il totale del controvalore degli acquisti di bitcoin ed ethereum in moneta fiat) si è avuto un aumento della capitalizzazione complessiva di 330 miliardi di US$. (Source: http://www.zerohedge.com/news/2017-12-02/jpmorgan-has-some-bad-news-bitcoin-bears ).
    Mi ricorda Pinocchio e il campo dei miracoli, ma nulla vieta di giocare la carta della volpe, se si riesce ad essere abbastanza rapidi.
    Poi se bitcoin diventasse davvero una moneta di scambio di uso comune, il cui valore di scambio (al mercato nero, perchè dubito che gli stati stiano a guardare) sarà quindi contato in satoshi, mi ricorderò di questo dubbio e mi mangerò le mani…
    Alla fine tutto si riconduce a questo, scommettere sull’adozione o no del satoshi come moneta non inflazionabile (grazie al limite dei 21M)…

  • Austrian school

    Blondet lei è simpatico e scrive ottimi articoli, ma non in questo caso.
    Ad ogni modo tenga presente che se le criptovalute hanno bisogno di uno Stato lo deciderà il mercato.
    Se gli investitori hanno sbagliato a dare fiducia al mondo crypto lo scopriranno a loro spese. Se avranno avuto ragione saranno gli Stati ad uscirne depotenziati.
    Dato che siamo adulti e vaccinati e non ce lo impone il medico di investire in crypto, viva la libertà di gettare i propri soldi.
    Personalmente sono convinto che il meccanismo della blockchain sia diabolicamente funzionante in splendida autonomia dagli Stati.
    E comunque è importante dire a tutti che Bitcoin è una truffa, uno schema Ponzi, è una bolla peggio dei tulipani e fa venire la diarrea e la febbre gialla, oltre a rendere ciechi se se ne compra troppi. In questo modo gli Stati ancora per un po’ lascieranno libero questo mercato e lascieranno che gli investitori si facciano male da soli, ma anche no.

    • Buon Giorno

      Negli USA stanno discutendo una proposta di legge per considerare un crimine non dichiarare le valute digitali possedute. Il passo successivo sará tassarne i guadagni. Tu rischieresti 20 anni di carcere, non dichiarando quanti bitcoin possiedi e quanto ci hai guadagnato sopra? La stragrande maggioranza delle persone penso di no e correrebbe a dichiarare tutto.

      • Austrian school

        Mi aspetto anche peggio, considerata la fame di soldi altrui che hanno gli Stati faranno in modo di equiparare nell’immaginario collettivo chi detiene crypto agli spacciatori che danno la droga ai bambini.
        Totò Riina ed Escobar in confronto ad un detentore di crypto sembreranno dei santi.

  • hurom

    riusciremo a pagare una mignotta o comprare coca con i bitcoin?
    se sì, allora può funzionare

    • Per quello c’è monero, che infatti va molto bene!

      • hurom

        tutto ciò presuppone mignotte con terminali abilitati a fare transazioni in monero, così come gli spacciatori.
        posso capire per trasazioni intercontinentali, tipo colombia-vaticano, ma per l’utenza pane-salame la vedo moooolto futuribile come cosa, quando avremo tutti il microchip in fronte, ma forse sono un preistorico io 😉

        • Tu ragioni di una mignotta quando puoi andare al bordello, tu ragioni del pusher quando lo stesso deve rifornirsi dal pesce più grosso.

          • hurom

            mi metto semplicemente nei panni dell’ utente FINALE, che alla fine della fiera è quello che fa numero e fa girare le giostre, lui insieme ai milioni di suoi sfigatissimi, drogatissimi simili.

    • AnonimoSchedato

      Fai un giro per il dark web e avrai la tua risposta.
      Nota anche che ad oggi bitcoin è il punto di ingresso per comprare molte delle altre criptomonete, che spesso non sono scambiate direttamente con quelle fiat. Comunque non è una pratica molto consigliabile, visto che bitcoin non è affatto anonimo, tutte le transazioni sono registrate nel ledger e la prima che mostra la tua identità (consegna del bene e servizio?) svela tutte le altre.

    • funnyking

      si

  • Deus Vult

    Se la cina non ancora blocca il bitcoin é perché al momento é un metodo incredibile per vendere sogni darwinisti in cambio di dollari ed euro.
    E’ un fantastico trasferimento di soldi dalla classe media occientale ai cinesi 🙂
    Una moneta ha bisogno di un esercito dietro, la proof of work é una cazzata.
    Violenza > Lavoro.
    Saranno in tanti a prenderlo nel culo anche se non so quando.
    La probabilità che i governi bannino il bitcoin é proporzionale alla sua diffusione.

    • Fernando Vehanen

      Ma certamente, ormai BTC è cinese al 100%. I cinesi sperano di dominare il mondo tramite BTC. Qualcuno si metterà di traverso, o con altre crypto, o con la “spada”.

      • Deus Vult

        io quel che so é che i cinesi sono pragmatici, usano tutto quello che é utile, lo buttano quando non lo é più.
        Io parlavo di miners, i miners scambiano cryptos per dollari ed euro.

    • Fabrizio de Paoli

      E come lo bannano? per decreto?
      Sai possono anche decretare che respirare diventa reato, ma secondo te la gente smetterà di farlo?

      • Fernando Vehanen

        Basta chiudere gli exchange.

        • Fabrizio de Paoli

          Bravo, così la gente inizierà a scambiare merce per avere Bitcoin (o chi per esso), diventa moneta a tutti gli effetti e le Bc possono alimentare qualche caldaia a biomassa con la loro carta…

          • sertin sertin

            Ma non gli basterà esigere il pagamento delle tasse nella moneta che vogliono loro, oltre che mettere al bando le varie criptovalute?

          • Fabrizio de Paoli

            Sì, certo! Ma se tu non usi più la loro moneta non ne hai più a disposizione e se non ne hai a disposizione non puoi nemmeno pagare le tasse, neanche volessi…
            Mi spiace, questa volta so’ cazzi…

          • cipolla

            e gli interessi sul debito ormai accumulato?
            per annullare tutto il loro gioco ci vuole una rivoluzione.

          • Fabrizio de Paoli

            È un problema degli stati.

          • cipolla

            buonanotte!
            gli stati sono l’esercito, i media, la magistratura… e tutte le altre sanguisughe.

          • Fabrizio de Paoli

            …e cosa se ne fanno di tutta quella roba se hanno perso il controllo del denaro?

          • cipolla

            per chiedere le tasse nella loro valuta.

          • Fabrizio de Paoli

            Eh ma se non ce l’ho…

          • Fabrizio de Paoli

            Che la chiedano a Draghi, non c’ho mica la stampante io…

          • cipolla

            vedi che per usare il bitcoin al posto della loro valuta ti devi metter contro lo stato, cioe’ magistratura, esercito e tutte le sanguisughe?
            le sanguisughe sono tante, le hanno allevate bene…

          • Fabrizio de Paoli

            Minchia…!!!! Ero già contro la stato prima che inventassero Bitcoin…, adesso è tutta discesa!

          • Stemby

            Io, forse più giovincello, ho fatto il percorso contrario: (software libero) → Bitcoin → teoria austiaca → pillola rossa → odio profondo (ma razionale e controllato) nei confronti dello stato

          • Fabrizio de Paoli

            Bellissimo quello che hai detto.
            Dimostra che si possono prendere due persone scollegate tra loro ma che hanno a cuore libertà e giustizia, metterle in un labirinto, farle partire da due punti diversi e arriveranno in modo indipendente allo stesso traguardo.

          • Stemby

            Non possono però tirare la corda più di così. Mi stupisco che la gente non sia ancora in piazza coi forconi: a tutto c’è un limite, e oggettivamente si è superato ogni umano e decente limite già da un pezzo.

          • Stemby

            Questa È una rivoluzione. Nata dal basso (da uno sparuto gruppo di nerd), e oggi in espansione esponenziale.

            Chiaramente gli stati sono spacciati.

          • sertin sertin

            A loro non interessa se non ne hai. Te la devi procurare, ti diranno. Diverso è il caso della rivolta fiscale, ma quello è un altro discorso che non c’entra direttamente con la moneta.

          • Fabrizio de Paoli

            Ma possono dire tutto quello che vogliono, se non li ho gli rispondo “che devo fare? Andare a rubare?”….

          • sertin sertin

            No, lavorare e guadagnare e spendere la nostra moneta, guai se userai le cripto!!

          • Fabrizio de Paoli

            Devono dimostrarlo.

          • sertin sertin

            No, perché loro hanno il potere con gli eserciti. Prova tu a ribellarti.

          • cipolla

            hanno soprattutto il potere di conoscere molto bene l;animo umano, sanno come manipolarci, forse ad oggi il potere piu’ grande lo hanno controllando i media, il resto serve come ultima possibilita’.

          • Fabrizio de Paoli

            Ma cosa credi? Che i fornitori di armi e di pallottole continuino ad accettare cartaccia per i loro prodotti?
            Guarda che anche gli eserciti mangiano, e il cibo lo devi comprare e PAGARE!

          • sertin sertin

            Ma siamo lontanissimi da quello che tu dici. Alla maggior parte delle persone interessa chi ha il potere ora, no in un futuro incerto.

          • Fabrizio de Paoli

            Se siamo lontanissimi vi aspetterò, sono paziente e generoso!

          • cipolla

            funziona solo se a volere essere pagati solo in bitcoin sono i contadini. ma valli a convincere…

          • Fabrizio de Paoli

            Io non voglio convincerli.
            Sarà l’interesse di ognuno a farlo.

          • Stemby

            Ce n’è più di uno che accetta bitcoin da anni.

            Dai tempo al tempo, e gli agricoltori (che mica son fessi) saranno tra i primi a non voler più cartaccia.

          • Buon Giorno

            Minacciano di nazionalizzargli le aziende.

          • Filippo Candio

            Sei Tu che devi giustificare il tuo tenore di vita.Edal momento che, se vivi di bitcoin, vuol dire che non fai un cazzo di niente per mantenerti.Altrimenti dovresti avere degli introiti in euro ,dollari,jen, o altra moneta ufficiale

          • Buon Giorno

            Ti tolgono la casa, l’auto, i mobili e se non basta ti accusano di evasione con l’inversione dell’onere della prova e ti sbattono in galera, magari ai lavori forzati dove lavorerai fino a ripagare le presunte imposte non pagate.

          • Fernando Vehanen

            Se anche il lavoro venisse pagato in BTC le tasse dovresti comunque pagarle in FIAT e saresti a piedi… Secondo me avete visto troppi film. In USA sono riusciti perfino a bloccare il commercio dell’oro nel ’34.

          • Fabrizio de Paoli

            Tranquillo, i Ripple li compro lo stesso, li tengo massimo per un anno, giusto per dragare qualcosa, poi li giro Ether prima che collassi il $…

          • Fabrizio de Paoli

            Tranquillo, i Ripple li compro lo stesso, li tengo massimo per un anno, giusto per dragare qualcosa, poi li giro Ether prima che collassi il $…

          • RC17

            Ma che ci credi davvero che puoi riuscire ad inculare i creatori del gioco?

          • Deus Vult

            Questi commenti da schiavo dentro mi fanno venire la voglia di trucidare qualcosa.

          • RC17

            Ciao Freud 😉

      • Deus Vult

        le vpn sono illegali in cina. Credo che adettoranno lo stesso modus operandi con i BTC, arrestando le persone.

        PS Cmq quel che ho scritto prima é una mia deduzione, libero di pensarla diversamente.

        • Fabrizio de Paoli

          Oddio che paura…, siiii dai tutti in galera!!!! E poi come li pagano i secondini? Cioè, con quale moneta?

          • Deus Vult

            capisco, ma per come stanno le cose ora, tra partito unico cinese e libertari per me la vincono i cinesi.
            Deduzione, potrei sbagliarmi.
            Il driver reale del bitcoin é la speculazione, il bitcoin é fragile.

      • RC17

        Non la vedo tanto complicata, bastano qualche comunicato ufficiale in TV e nessuno ( o quasi ) comprerà più BTC, poi qualche altra misura ad hoc per i testardi e sarà come avere figurine.

        • Pinco Pallino

          Ma guarda che solo gli anziani al giorno d’oggi guardano la tv, una prova sono le fiction italiane, secondo te perchè sono illuminate ad albero di Natale in tutti gli angoli?Per gli anziani che hanno problemi di vista

  • Fernando Vehanen

    Concordo. Per questo vi dico a tutti.

    In Ripple we trust (XRP).

    È l’unica crypto che sta cercando di mettersi in regola con le regole ed i regolatori, i quali, no, sicuramente non spariranno, e i quali sì, se gli “girarà” (e gli “girerà”, tranquilli) ribalterano il tavolo da poker di BTC.

    Ite, missa est

  • what you see is a fraud

    US moves to criminalize non-disclosure of virtual currency ownership
    Il governo USA criminalizzera’ la non dichiarazione del possesso di moneta virtuale

    https://www.rt.com/business/411869-us-cryptocurrency-ownership-rules/
    citazione ” The US Senate is reportedly considering a bill to outlaw the concealment of ownership of digital currency accounts by American citizens domestically and abroad.
    The Senate Judiciary Committee says existing anti-money laundering (AML) laws need to be modernized.

    The bill will amend the definition of ‘financial account’ and ‘financial institution’ to include cryptocurrencies and digital exchanges. ”

    addio privacy e ritorno della tassazione col pretesto del ” Capital gain ” ….. Come in Italia …. il pizzo deve essere pagato ……… tu rischi e il governo vuole il pizzo e seguira’ tutti i tuoi movimenti finanziari …….peggio fd 1984 .

    • sertin sertin

      In UK stanno facendo lo stesso.

    • Buon Giorno

      Io l’avevo scritto nel precedente post di Blondet che avrebbero tassato le cryptovalute: pensare che i famelici regimi fiscali chiamati stati rinuncino a tassare una miniera d’oro come le monete digitali, é come pensare che una tenia vi esca volontariamente dal culo.

      Certo fa amaramente ridere pensare che gli stati uniti nati da una rivolta fiscale e che a lungo non hanno imposto tasse sul reddito, oggi siano una delle piú feroci dittature fiscali, con pene durissime per chi evade il tributo dovuto allo stato-padrone.

  • cipolla

    il “problema” del bitcoin e’ che non ci paghi gli interessi sopra.

    • cipolla

      il problema del bitcoin e’ che non e’ accettato per pagarci le tasse, quindi bisogna pur sempre comprare valuta fiat sula quale ci paghi gli interessi.

      • cipolla

        il problema e’ che abbiamo un debito enorme in valuta fiat su cui paghiamo tutti gli anni gli interessi e questo il bitcoin non lo estingue, a meno di una rivluzione che pero’ ha bisogno della forza fisica e non di clic.

      • Fernando Vehanen

        Concordo pienamente

  • Fernando Vehanen

    Vedendo i papaveri… Perché per esempio non usare l’oppio come moneta? Pesa poco, è prezioso; ha pure un uso (come l’oro). Ops, forse perché è “leggermente” illegale? Succederà la stessa cosa con BTC quando decideranno di chiuderlo. Solo le crypto regolamentate resteranno.

    • cipolla

      solo che, se e’ vero che la crypto e’ un bene limitato, e’ impossibile pretendere interessi come fanno ora con la fiat.

      • hurom

        appunto, come si fa a fare prestiti in bitcoin con un TAN e TAEG?

        • cipolla

          impossibile

          • hurom

            ecco, a me pare questa la parola finale sulla non-fattibilità di uno strumento di scambio che non si presti ad usura.
            chissà che felici saranno i nasoni dell’ adozione delle cripto come valute globali! :DD

          • cipolla

            secondo te non ci sono loro dietro questo giochino?

          • hurom

            gli “usurai “per definizione da sempre, implementano una valuta non soggetta ad interessi?

          • cipolla

            guarda che questi sono veramente gli esperti e hanno in mano la moneta, i media, i governi e gli eserciti.
            si muovono sempre in concerto, solo che noi non lo capiamo.
            secondo me tra poco arriva un altro cetriolo.

          • hurom

            infatti, sapendo chi e cosa sono, non mi spiego quale sia il piano dietro le quinte con queste valute virtuali non assogettabili ad usura

          • cipolla

            troppo difficile da comprendere, lo impariamo sempre dopo e nel frattempo ci scanniamo col gossip.

          • Filippo Candio

            mah! A me sembra un ‘alternativa ad una guerra.La Guerra distrugge le ricchezze reali.Ma nel mondo moderno che preoccupa è la ricchezza “virtuale” , i soldi,.Le criptovalute potrebbero servire per “drenare” questa ricchezza, Tanto per dire in Italia il risparmio privato è sull’ordine dei 4000 miliardi di euro ( e l’europa ci fa un pensierino per sanare il debito pubblico italiano)

          • hurom

            gli “usurai “per definizione da sempre, implementano una valuta non soggetta ad interessi?

        • Fernando Vehanen

          Allora spiegami come diavolo si farebbe anche banalmente ad accedere ad un mutuo per comprarsi casa… Ridicolo

          • Deus Vult

            accettare il bitcoin equivale all’accettare l’anarco capitalismo. Se i soldi non ce li hai dormi sotto al ponte.
            Se non sei utile muori.
            E’ la legge della giungla, può piacere o meno, basta saperlo.

          • Stemby

            Ma chi l’ha detto?! Se i soldi non ce li hai o te li fai prestare (chiaramente non misurati in Bitcoin, ma mica esiste solo Bitcoin), oppure te li guadagni e risparmi.

            L’anarco-capitalismo mica vieta volontariato, opere caritative, assistenzialismo, ecc. Chiaramente tutte cose non finanziate dallo stato, e quindi (spero) maggiormente apprezzate da chi le dovesse ricevere. Non un “diritto”, non un qualcosa di “dovuto”, ma un qualcosa di gratuitamente donato per amore verso il prossimo.

            Inoltre, chi si sentisse inutile, vivrebbe in una società che lo spingerebbe ad evolvere, ad aggiornarsi, a reinserirsi, e non ad aspettare la paghetta di mamma stato.

        • Stemby

          Non usi Bitcoin.

      • Fernando Vehanen

        Ma infatti i sognatori immaginano un mondo senza banche. Non è possibile. La moneta a debito è indispensabile per l’economia moderna. Altrimenti anche tutti i piccoli, medi e pure grandi imprenditori non potrebbero più lavorare. Ci si ritroverebbe in una situazione ancora più ingessata di quella creata dalla finanza islamica (che peraltro porta con se concetti etici noto interessanti).

        • Stemby

          L’economia “moderna” è fondamentalmente insostenibile. Ben venga un ripensamento radicale.

          Detto questo, mica servono per forza le banche per finanziare un progetto: angel investor, crowd funding, ICO, ecc. ecc. ecc. Già adesso, di fatto, una banca risulta un ente inutile per una startup (i prestiti tendenzialmente non li erogano); diventerà sempre più inutile per fette sempre più ampie di operatori economici, rimpiazzate da altre entità più snelle, efficienti e sostenibili.

      • Filippo Candio

        più che altro ,con la crescita esponenziale, del valore del btc vedo l’impossibilità di vendite a rate. Chi fa il prestito, sa già che è impagabile da parte del debitore. E senza considerare gli inreressi che, pur essendo a tasso fisso, sarebbero, in valore, in crescita esponenziale come il btc

        • Stemby

          E questo è un bene! Si smetterebbe di fare debiti, e si comprerebbe solo ciò che ci si può permettere e che realmente serve, dopo aver RISPARMIATO.

          È la fine del consumismo e l’inizio di un capitalismo etico e sostenibile (economicamente e anche ambientalmente).

          Detto questo, mica c’è solo Bitcoin. Esistono centinaia di criptomonete che stanno facendosi guerra tra loro, e sono sicuro che prima o poi ne uscirà una dalla politica monetaria totalmente diversa: numero di monete variabile, e potere d’acquisto costante (il sogno di Ferdinando Ametrano).

    • Deus Vult

      il peer to peer é nato dalla pirateria informatica. Bitorrent é il papà della blockchain.
      C’è una guerra tremenda contro la pirateria informatica e non riescono a fermarla, riescono ad allontanare la massa dalla pirateria ma non i più esperti.
      Potrebbe accadere la stessa con le crypto.
      La differenza é che contro la pirateria informatica ci sono le majors e i publishers di prodotti artistici.
      Contro le crypto ci saranno i governi che hanno ben altra potenza di fuoco.
      Sarà divertente vedere come finisce.

      • Fernando Vehanen

        Finisce male per i libertari. Garantito. Potrebbero introdurre il reato di alto tradimento della patria usando le crypto, con tanto di pena capitale.

      • Fernando Vehanen

        Finisce male per i libertari. Garantito. Potrebbero introdurre il reato di alto tradimento della patria usando le crypto, con tanto di pena capitale.

        • Stemby

          A quel punto ci si organizza per lasciare questo pianeta, marcio e irreparabile…

    • Noel

      bella questa!

    • Maurizio Blondet

      sarebbe una buona idea infatti. solo che l’oppio verrebbe consumato dal primo detentore, e addio scambi. l’oro è meglio, non si fuma.

  • MarcoTizzi

    Gli algoritmi SONO asset. E se non ci crede, caro Blondet, provi a comprarsi l’algoritmo di ricerca di Google.

    • Fernando Vehanen

      Essendo asset possono anche essere proibiti, lo chieda al cartello “dei papaveri”.

      • MarcoTizzi

        Verissimo, ma dubito che gli Stati vogliano proibire una moneta a tracciabilità totale

    • Il Cercatore

      Gli algoritmi possono essere replicati infinite volte.

      • MarcoTizzi

        E sticazzi?
        Anche gli edifici possono essere replicati infinite volte.

  • cipolla

    secondo me ci stanno distraendo e qualcosa di molto piu’ grosso e’ in arrivo. l’elite e’ troppo oltre la massa. sono dei maestri a farci scannare per le briciole.

    • Fernando Vehanen

      Il petro yuan

      • cipolla

        non puo’ essere piu’ forte del dollaro o dell’euro perche’ la Cina e’ la zecca di questi stati. ha solo copiato, ha un’economia che da sola non tirerebbe fuori niente.

  • cucusettete

    Mmmm di questo passo Blondet verrà bannato da Rc, sta dicendo cose che se lo sente fk…

    Non sono contro Btc, ma per dio non capisco proprio perchè una valuta fiat elettronica priva di tutele di legge dovrebbe ispirarmi più fiducia delle valute fiat correntemente in uso, che almeno per il momento hanno corso legale.
    Se poi è vero (ma lo è???) che una transazione btc consuma 260kwh (cristo, ma sono ca. 50€!!!) allora non capisco proprio che senso abbia…

    • sertin sertin

      Sottoscrivono questa parte:
      “Non sono contro Btc, ma per dio non capisco proprio perchè una valuta fiat elettronica priva di tutele di legge dovrebbe ispirarmi più fiducia delle valute fiat correntemente in uso, che almeno per il momento hanno corso legale.” E in più col rischio che se la compro adesso, poi la dichiarano illegale e mi ritrovo con zero in mano.

      • Fabrizio de Paoli

        Non è una valuta fiat. Non c’è dietro uno stato che ti costringe ad usarla.
        È questa la sua potenza!

        • cipolla

          la valuta non si muove da sola, non ha vita propria.
          e’ la gente che la muove.
          il volere della gente fa la differenza, l’elite ha il controllo del “volere”, sono esperti dell’animo umano. tutte le altre cose vengono di conseguenza.
          non ti stacchi da uno stato sanguisuga con un utensile, devi cambiare la mentalita’ della gente, per questo vedrei piuttosto utile avere il controllo dei media piu’ che della moneta.

    • Stemby

      Non è una valuta fiat: nessuno ti obbliga ad usarla; si tratta di una scelta volontaria e personale.

  • cipolla

    magari e’ una mossa dell’elite per creare scompiglio nelle valute, al momento opportuno butteranno giu’ tutto e ci diranno: avete visto che l’anarchia valutaria non puo’ stare in piedi?
    ed ecco pronta una valuta mondiale.

    • hurom

      buon spunto.
      se ciò che si dice sul NWO è vero, quello a cui mirano è una UNICA VALUTA GLOBALE totalmente tracciabile. ovvero un “bitcoin globale generato da matrix”
      per arrivare a questo occorre un collasso del sistema monetario attuale. i passi necessari per ottenere ciò sono: crisi finanziarie globali e continue (già in atto)
      e , forse, valute concorrenziali virtuali, che offrano mirabilie (già in atto) e contribuiscano a far collassare le pachidermiche valute cartacee fiat.

      • cipolla

        credo proprio che il piano sia grosso modo questo.
        alla fine a loro interessa continuare a fare usura, a farsi pagare gli interessi per un bene reso necessario che a loro, monopolisti, costa niente crearlo.

        • hurom

          d’altra parte sion considera il mondo una sua proprietà per promessa divina, con diritto di vita e morte sui brulicanti e disgustosi goyim .
          a pensarci bene, per arrivare a ciò, oltre ad una drastica riduzione della popolazione di schiavi, una valuta unica è la vera condizione sine qua non…

          • cipolla

            Venezuela lancia “Petro”, criptovaluta legata al petrolio

            Mentre il Paese è in default e fronteggia l’iper inflazione, il
            presidente del Venezuela Nicolas Maduro ha annunciato in televisione
            domenica 3 dicembre il lancio di una criptovaluta legata al petrolio, che si chiamerà “Petro”, per aggirare le sanzioni imposte dalla comunità internazionale.

            questi sono tutti a libro paga.

  • cipolla

    Per creare un nuovo assetto mondiale serve una ideologia nuova, un grande evento e una nuova tecnologia

    • sertin sertin

      Cioè occorre che tutto cambi perché tutto rimanga come prima?

  • Fabio E. Nategh

    ci sta un errore nel calcolo di blonde. se il bit Coin costa 1800 e un oncia di oro costa 1115 con rapporto di circa 1,7 allora é sbagliato dire che il confronto col petrolio è 10barili e 1,4 barili cioè 6,5. il rapporto deve esser 1,7 anche per il petrolio

    • Pinco Pallino

      Oggi Bitcoin sta a 11.500$ 🙂

  • Pinco Pallino

    Gentile Direttore putroppo, e lo sottolineo, ha toppato di nuovo e mi dispiace per quanto la stimo.
    Parlando del Bitcoin lei guarda al dito e non alla Luna, esistono altre 1320 coin, quindi è come mi parlasse male della corona danese.
    Non voglio fare il Solone, ma per poter parlare di crypto bisogna studiare, almeno superficialmente (600 ore spese da parte mia) il funzionamento della prime 50 crypto, suo algoritmo, utilità di base e collaterale,caratteristiche di minabilità o meno, progetto, fattibilità, team e curriculum dei medesimi,potenzialità di sviluppo, road map, ecosostenibilità,impatto sociale,feedback dalla comunità,crescita,concorrenza, finanzabilità, ritorno per gli investitori (questo come per gli azionisti).
    Ora, tale articolo mi sembra presentato come sponsorizzato da media o giornalismo mainstream, che vuole farci credere che il sistema attuale sia quello perfetto, come ce lo presentino da 400 anni a questa parte.
    Il costo per estrarre oro è pari a 1200$ per oncia, con l’oro a 1300$ e siccome segue i costi dell’energia ed altri fattori, ha sempre un margine che va dal 7 al 10% di ricavo.
    Non si accetta il nuovo, ed è legittimo.
    Non si accetta di perdere i privilegi e anche questo è comunque legittimo,privilegi di signoraggio e schiavismo sulla classi inferiori brucia perdere, adesso che non sanno come impadronirsi della cosa.
    Un esempio è XRP
    E’ la crytpo delle banche e pochissimi la usano, forse per movimentare certe cifre, ma veramente pochi perchè ce ne sono moltissime altre a costi inferiori al 0.1 cent.
    Purtroppo chi svolge da nodo per queste transazioni guadagna poco, ma non è questo l’importante, ma non ci stanno banche che ci mangiano sopra.
    Certo in questo modo spariscono le banche e posti di lavoro…lavoro che il dipendente può guadagnare benissimamente da casa facendo da nodo, il problema mi sa è che spariscono i Padroni delle banche, è tutto qui il succo

    • RC17

      Posso capire l’entusiasmo verso questo sistema soprattutto se si è riusciti a grattarci qualcosa sopra, ma arrivare a pensare che un manipolo di nerd (supponendo che non sia tutto un’esperimento della vecchia guardia) possano debellare coloro che detengono la stampa, il sistema monetario e soprattutto l’apparato militare mi sembra un qualcosa che va oltre la fantascienza e si avvicina all’ubriachezza! 😉

      • Pinco Pallino

        Capisco, è piu o meno quello che dicevano i colossi tv americane riguardo internet e Google,successivamente il CEO di Blockbuster riguardo Netflix,quello di Microsoft riguardo Iphone e…bè vedi tu

        • cagliostro

          Capisco che chi ha comprato un bidone cerchi di rifilarlo a qualcun’altro, è umano, mi ricorda molto le catene di sant’antonio, chi ci finiva dentro non faceva altro che cercare altri grulli che proseguissero nella sua impresa, qualcuno ci ha guadagnato ma tantissimi si sono ritrovati in una grande bidonata, spero che non sia cosi anche x i bitcoin, ma mi ricorda tanto tanto il passato.

          • Pinco Pallino

            Eh, il mio passato avendo iniziato con il DOS mi fece comprare azioni GOOGLE e Apple nel…mhh 99?No 2000 era, se vuoi passo a te il bidoncino di azioni che tengo

          • cagliostro

            Vallo a dire a chi ha comprato azioni mps

          • sertin sertin

            Ma le azioni son regolamentate, i btc No. Mi pare che stai forzando un po pur di aver ragione, anche se argomenti bene. Poi la svizzera non conta nulla se USA, UK, Cina, Russia mettendo fuori legge o regolamentano i btc.

        • RC17

          Mmmm secondo me i paragoni non calzano molto.
          Qui non stiamo parlando dell’azienda X contro l’azienda Y, ma di coloro che le hanno entrambe, i quali se ne fregano se funziona la X o la Y, accaparrano comunque tutto.
          Stai paragonando la “magnanimità” dei pezzi grossi (nel lasciarti scegliere il mezzo con cui dargli il tuo contributo) con l’analisi di un manager o giù di lì.

          • Pinco Pallino

            Su questo ti dò pienamente ragione, se decidono di buttarci tutti dentro c’e poco cosa fare , o ci stai o scappi.
            Visto che la Svizzera accetta le crypto (strano, accettano oro, valute, mica scemi) scappo lì…mhh non c’e il mare..andrò in Giappone, auguri a chi vuole restare.(Azz quanto ha ragione FK)

          • Peppino Prisco

            un milionario che a in svizzera è un sfigato! con tutti i posti che ci sono al mondo per spassarsela..

    • Buon Giorno

      COPIATO DA UN POST PIÚ IN BASSO (spero che l’autore mi perdoni):

      Il governo USA criminalizzera’ la non dichiarazione del possesso di moneta virtuale

      https://www.rt.com/business
      citazione ” The US Senate is reportedly considering a bill to outlaw the concealment of ownership of digital currency accounts by American citizens domestically and abroad.
      The Senate Judiciary Committee says existing anti-money laundering (AML) laws need to be modernized.

      The bill will amend the definition of ‘financial account’ and ‘financial institution’ to include cryptocurrencies and digital exchanges. ”

      GAME OVER

      Non voglio essere offensivo ma quello che i libertari proprio non capiscono é che dai tempi dello scimmione ancestrale all’uomo tecnologico di oggi, quello che conta é la forza ovvero la lama sulla gola o la canna del fucile puntata alla testa, alla quale seguono ordini che non si possono rifiutare. Chi possiede i giganteschi apparati di polizia e militari con cui schiacciare una minoranza di individui per giunta isolati? Gli stati: i quali possono decidere di farti pagare le tasse sulla tua valuta digitale come e quando vogliono, cosi come negli Anni ’30 obbligarono la gente a consegnare l’oro nascosto sotto la minaccia di dure sanzioni.

      • Pinco Pallino

        Guarda, tecnicamente nessuno è in possesso di nessuna crypto, ed è un grandissimo ignorante e consulenza tecnica pari a zero a livello cryptico-legale.
        La crytpo esiste sulla blockchain, il possessore ha solo la chiave,
        Non è come avere una cassetta di sicurezza, tu non me la apri?Ed io la scasso e ci guardo dentro..con la blockchain non puoi.
        NO CHIAVE NO PARTY

        • Buon Giorno

          Ti mostro come ti obbligheranno ad aprirla:

          https://www.theregister.co.uk/2007/10/03/ripa-decryption_keys_power/

          notizia di dieci anni fa: se in UK non riveli la tua password per accedere ai file criptati ti fai 5 anni di prigione.

          Notizia piú recente sullo stesso tema:

          https://theintercept.com/2017/09/25/muhammad-rabbani-guilty-of-terror-offense-for-not-giving-passwords-to-uk-police/

          In Albionia ti obbligano giá adesso ad aprire TU STESSO la tua cassetta di sicurezza virtuale con la scusa delle indagini di polizia, sotto minaccia della prigione: pensi che gli stati non possano fare lo stesso con le blockchain con la scusa dell’evasione fiscale? Soprattutto in un paese come gli USA dove l’evasore rischia molti anni di galera? Come ho scritto nel precedente post, ti puntano l’arma della legge alla testa e ti obbligano a dargli quello che vogliono: forse un 1% non si piegherá e fará il martire ma il 99% piegherá la testa.

          • Pinco Pallino

            Scusa, il numero 0xc0c6eb2a9054a300e331919112b23e9e0170394678a112d8d5b3d0dcdb01f90d e tuo?
            0xb401814c938a8ca681fca95d947a3bc53b7b0461ed0ffefd62a0877683b9fca8 forse questo?
            Ma non sta sul mio pc, posso scaricare su qualsivoglia dispositivo,come fai a dimostrare che è mio?Nessun documento associato ,niente di niente, nemmeno oggetto di proprietà mia,anche se lo stampo, come puoi dimostrare?puoi anche distruggerlo, non è un problema.
            Non ce l’ho con nessuno ma usate sistemi vecchi o attuali su una cosa nuova, ed è questo che li fa impazzire.Loro
            Ripeto:non c’e problema se Goldman Sachs compra tutti i Bitcoin del mondo, ne facciamo un altra, devo accettarla?Allora accetti anche i miei bitcoin.Ma non puoi stamparli all’infinito, sono quelli e basta.Dovete fare prestiti o mutui?Bene fissateli in Tether o quello che sarà in futuro.Cosa è il Tether?Ehhhhhhhhh belli miei.
            Vedi il concetto è diverso, sono d’accordissimo che attualmente è solo speculazione ma è il messaggio che è diverso.
            La luna, non il dito

          • cipolla

            alla prima cosa che compri col tuo nome sei rintracciato o sbaglio?

          • Filippo Candio

            ah ah ah compri tutto in nero, no problem

          • cipolla

            si ma non ti fai spedire niente a casa?

          • Filippo Candio

            in verità credo che l’abilità e l’elasticità mentale per poter sfruttare le cryptovalute starà nel fatto di possederne tante, tantissime e fare la vita del barbone sotto ai ponti…..

          • Filippo Candio

            in verità credo che l’abilità e l’elasticità mentale per poter sfruttare le cryptovalute starà nel fatto di possederne tante, tantissime e fare la vita del barbone sotto ai ponti…..

          • Peppino Prisco

            infatti, col bitcoin siamo tornati all’età della pietra, al baratto.

          • Pinco Pallino

            Cip ti stimo, vuoi che dimostro che ho 1 bitcoin per pagare, va bene.Dimostra tu adesso che ne ho ancora 20.
            Usate sistemi vecchi su cose nuove ed è quello che vogliono fare.
            La forma mentis purtroppo non si può cambiare ma le comunità cambiano.
            Mi ricorda quel poverino negli States, entrato in prigione a 18 anni ed uscito a 72 “Voglio tornare in prigione, dove mai posso andare adesso che son libero?”

          • cipolla

            ma non puoi prestarli ad interesse se il numero e’ finito.

          • Pinco Pallino

            Ma certo che si, vedi il concetto di moneta deflattiva non esiste per noi, esiste solo l’inflazione.
            Oramai è assodato il fatto che le banche “creano” il debito e quindi la moneta.
            Al contrario invece, una moneta deflattiva cresce di valore rispetto ad una inflattiva.Basta fissare un equivalente come era il defunto ECU, non esisteva e tutte le monete fluttuavano (cioè cambiavano di valore o sbaglio?)
            Ma con questo non voglio dire che esiste solo il Bitcoin, ok facciamo un altra statale, va bene?stessi parametri, stesso debito pubblico…etc etc…ma poi se faccio un mutuo in valuta estera non è lo stesso?

          • Buon Giorno

            Monitorano i tuoi accessi internet alle piattaforme di scambio dei bitcoin od ai siti dove acquisti beni/servizi con quest’ultimi: deducono che li possiedi e te lo contestano. Ti dicono che se fai il bravo bambino, gli comunichi la chiave per accedere al tuo conto in bitcoin e visualizzare quanti ne hai e pagarci le tasse sopra, allora ti lasciano stare, mentre se rifiuti ti incriminano per evasione fiscale, dove magari in Italia rischi poco ma negli USA rischi tantissimo.

          • Pinco Pallino

            Hmmmm…guarda, non voglio entrare in argomento, però al giorno d’oggi conosco persone che a loro nome non hanno nulla ma posseggono aziende,Ferrari e barche.
            Ehm… ci sono parecchi sistemi sia leciti che non leciti, ma non immagini quanto.
            Cosa che comunque non vorrei mai usare, ma se tu mi schiavizzi allora emigro dove posso essere libero (E qua torniamo a FK).
            Ma la colpa non è mia, ma di tu stato che mi schiavizzi.
            Fatevi un giretto in Grecia e vedrete l’itaglia tra breve.
            Bruciano i mobili per riscaldarsi o usano alcool in bottiglie di plastica (Una Molotov in pratica)
            Putroppo noi italiani siamo delle pecore (oh scusate ma è così)
            bisogna seguire il cane pastore.
            Parafrasando FK:

            SIATE PRONTI;SIATE PREPARATI

            (compreso chi è già pensionato e sopratutto quelli all’estero, non arriveranno più bonifici.O pensate possano fare solo leggi ad hoc riguardo le crypto?)

          • RC17

            Quanto la fai lunga! 😉
            Il principio è questo: hai qualcosa da perdere? O ti metti a 90° o la perdi. Non hai nulla, non conti nulla ma almeno non ti rompono troppo i maroni.

          • Pinco Pallino

            Scusate, ma mi viene in mente che forse non vivete in itaglia e non sappiate certe cose
            (non rivolto a te RC17 ma in generale, stiamo parlando del popolo di furbi per eccellenza ma sembra che anche questa qualità essenziale per soppravivere venga a mancare)

          • RC17

            Lo sai si che in un mondo di supereroi nessuno è un supereroe? Vale anche per i furbi 😉

          • Pinco Pallino

            Guarda ne conosco certi….ci sarà sempre qualcuno più furbo di un altro, o che sà piu di altri. 😉

          • Noel

            The Incredibles?

          • Peppino Prisco

            ogni settimana salta fuori una cripto nuova e questo lo chiami futuro? va beh.. a sto punto meglio la FIAT..

        • paolosenzabandiere

          Ma il no party come sempre sarà solo del potere. Tu non puoi comprare e vendere bitcoin se lo stato non vuole. Se oggi compri 10 bitcoin dai tuoi conti devono uscire oltre 110 mila euro, se li vendi è lo stesso. Lo Stato se vuole non ti fa muovere e allora cosa te ne fai di una cosa che non puoi comprare o vendere?

          • Pinco Pallino

            Scusa, in pratica mi dici che non esistono le droghe. perchè lo stato le proibisce e non vuole?Hai scritto questo se paragoniamo il volere dello stato?
            Ti prego indicami che stato è che vorrei visitarlo (Da zio Kim ci stanno tutte le cose proibite, ti anticipo)

          • paolosenzabandiere

            Fai tu. Siamo grandi, maggiorenni e vaccinatiGORGOGLIO BUONISTA
            “Gorgoglia” nel paese
            sordo ad ogni verità
            il presepe dei traditori.
            Di coloro che,
            novelli Giuda,
            plaudono i nuovi saraceni,
            pronti ad invadere le nostre terre,
            a stuprare le donne,
            a irridere la religione,
            a violare i nostri costumi,
            a santificarne i gommoni,
            frutto del connubio mostruoso
            tra la voglia di invadere di alcuni
            e di tradire di altri.
            Si vestono di bianco
            a significare amore
            ma hanno un animo nero,
            sordo,
            incapace di sentire
            l’urlo di dolore
            di un popolo abbandonato
            troppe volte a se stesso.
            Non vogliono vedere
            e nemmeno sentire
            l’urlo di chi subisce
            le doppie macerie della vita,
            nei freddi inverni,
            che li vede promettere
            cose che non manterranno mai.
            Come nelle luccicanti città
            dove non vedono
            un popolo affamato,
            ignorato,
            rovistare il fondo buio dei cassonetti.
            Spero solo che lo storia dia loro,
            un giorno,
            ciò che si meritano,
            e con gli interessi dovuti.

          • Pinco Pallino

            Bello, di chi è?

          • paolosenzabandiere

            La poesia è mia ma non c’entrava nulla con l’articolo è l’ho tolta .

          • paolosenzabandiere

            Non mi va di parlare di massimi sistemi, ma dovresti sapere che certe apparati non disdegnano rapporti con i mafiosi, ma entrambi, pur guadagnando su attività illegittime, non si possono permettere che lo Stato collassi, perché in molti sono passati alle cripto e le tasse non le pagano più. A mio parere è sempre il famoso sogno di Pinocchio. Pianti 5 monete e domani saranno 3500. Bada bene so che si può guadagnare anche anche su questo, ma se vogliono i tuoi 5, 10, 100, o più bitcoin, non te li fanno vendere e godere.

        • Peppino Prisco

          ancora più semplice, ti rubano la chiave.

      • peacock

        è la bellezza della tecnologia e del fascino del “tutto possibile” soprattutto per chi la tecnologia la conosce poco, purtroppo è sempre utilizzata come ogni altra cosa per fregare i polli, altro che libertà.

    • Deus Vult

      “Non si accetta il nuovo, ed è legittimo.”
      La tecnica é nuova, l’ideologia dietro no, é molto vecchia. Non confonda le persone con questi trucchetti.
      La tecnica cambia, con i computer quantistici crypto al macero.
      Si può supportare una tecnica ma non l’ideologia.
      Si rende conto che scrive in mala fede? Lei é disonesto, cerca di fregare i vecchietti.

      • Pinco Pallino

        Con i quantistici effettivamente potrebbe essere possibile, ma basta implementare un upgrade eucaristico (se non erro),cose già previste.
        E no, assolutamente, son 50enne e sicuramente non miro a fregare i “vecchietti” :), anzi lavoro dipendente e prossimo anno se va bene con le crypto mi ritiro ed aprirò un attività per impegnarmi e creare un pò di lavoro per altri.
        SINCERAMENTE a me andrebbe benissimo che resti così il “mondo” crypto, confinato tra l’1/2% della popolazione mondiale.
        Solitamente mi piace passare informazioni, ma vorrei che la gente le usi con le proprie sinapsi estraniate da un lavaggio cerebrale fin dalla nascita e non per miei ragionamenti (altrimenti sarebbe uguale manipolazione del sistema/manipolazione individuale)

        • Deus Vult

          lei é anarco capitalista? Io no, sono centrista perché la mia psiche mi dice che é la cosa giusta.
          Sono stato educato ad aiutare gli altri e ad essere gentile e questo mi condiziona tutta la vita.
          E’ bene? E’ sbagliato? La cosa certa è non c’è la faccio ad essere totalmente apatico, credevo di poterci riuscire.
          Il bitcoin che é il cuore delle crypto impone un determinato modello socio economico che per me é merda.
          Anche l’Italia é una merda.
          E’ una soluzione sostituire l’attuale sistema con uno anarco capitalista? Per me no.
          Il bitcoin é uno strumento politico, questo aspetto non lo accetto. Viva i sistemi distribuiti ma fanculo l’anarco capitalismo.

          • Pinco Pallino

            Assolutamente, vede ho molto più dato in vita mia che ricevuto, vedo che segue soliti schemi, per questo dico che una vera rivoluzione sociale inizierà per assurdo dalle crypto.Che poi il bitcoin viva a lungo o meno non può fregar di meno,l’importante è che la gente stia bene, ma su schemi radicati in 400 anni non si puo pensare di modificare in un giorno certe idee.

          • Stemby

            Anche io mi ritengo persona gentile ed educata, e passo un sacco di tempo ad aiutare gli altri.

            Non mi sembra nulla di incompatibile con un sano anarco-capitalismo.

  • Pinco Pallino

    Comunque, per bontà di informazione, attualmente bitcoin ha implementato la tecnologia “Lightening” che consuma il 90% dell’energia in meno in fase di transizione, cosa attualmente implementata nel 15% dei portafogli mondiali.
    C’e poco cosa fare, c’e da studiare ed aggiornarsi ogni giorno se si vuole investire, parlare delle crytpo, ed è impegnativo (senza malizia)

  • Ezio

    E smettetela di tirare in ballo Rousseau se non l’avete mai letto…andatevi a leggere il suo trattato sull’ economia, altro che la trita banalità del buon selvaggio.

  • Alcoor26 .

    Direttore, come fa a dire che che dietro al bitcoin non c’e’ nulla e allo stesso tempo affermare che e’ energivoro??
    Come fa a dire che serve uno stato che combatta i falsari, quando lo stato e’ il primo falsario??????
    Sono cose paradossali da dire, soprattutto per una persona colta come lei.

    • Maurizio Blondet

      vabbé, torni a dormire…..

      • Alcoor26 .

        No, che non ci torno. Uno stato che stampa soldi senza guadagnarseli, ne tanto meno senta tassarli (non puo’ oltre un certo limite), non e’ un falsario?? Io mi devo sudare gli euro, lo stato li stampa per fornire i suoi disservizi?
        guardi che presumo che tutti i libertari, funnyking e tanta gente che frequenta il blog pensi come me.e come non puo’ essere??
        Inoltre, dietro al bitcoin c’e’ un servizio, che costa corrente. c’e’ qualcosa in piu’ che dietro all’euro. c’e’ un servizio!!
        Guardi che anch’io ero scettico all’inizio, e mi son ricreduto. Bisogna conoscere bene cosa e’ la block chain.

      • Alcoor26 .

        I soldi stampati dal nulla servono a chi detiene il potere per continuare a mantenerlo.
        1. Lo stato per mantenere una parvenza di assicuratore di (dis)servizi e mantenere legittimita’ non fallendo.
        2.Le banche che si salvano con nuova liquidita’.
        3.I ricchi che detengino titoli pompati da nuova liquidita’, e che diventano relativamente piu’ ricchi di chi si suda il salario.
        Questo e’ il suo vituperato ‘capitalismo terminale’.
        (non so cosa c’entri il capitalismo quando la parte centrale la fa lo stato).
        non puo’ esser contro il capitalismo clientelare, e a favore di monete controllate dallo stato: ripeto: e’ paradossale!!.
        Con tutta la stima che ho per lei . (la seguo sempre)

    • Filippo Candio

      che sia un buco nero?

    • Ronf Ronf

      Semplicemente il Bitcoin divora energia perchè i computer divorano energia e i Bitcoin senza i computer non esisterebbero. Inoltre dietro al Bitcoin NON c’è un bel niente perchè basta un reset (azzeramento) del disco fisso e tu perdi tutto…

      • Alcoor26 .

        non sai cosa e’ il bitcoin. si capisce da come parli.

      • Stemby

        No, non perdi un bel niente, se hai preso le giuste e doverose precauzioni. Perché i bitcoin NON stanno sul tuo PC, né prima né dopo un “reset” (???).

        • Peppino Prisco

          bravo, non è sul tuo pc e nessuno ti assicura che rimanga tuo siccome il pc dove risiede è di qualcun’altro. devi avere una chiave.. e se la perdi? e se la dimentichi? e se qualcuno la cambia? se se se…

          • Stemby

            No, non hai capito: non risiede nemmeno sul PC di qualcun altro. Non sta proprio da nessuna parte.

            Sì, devi conservare una chiave (una per ogni indirizzo), e se la perdi sono cavolacci tuoi (libertà fa rima con responsabilità); però puoi conservarne più di una copia (una in una cassetta di sicurezza, una sotto il materasso, ecc.).

            Nessuno può cambiarla, perché unica e immutabile.

            Peppino, non credi che sia ora di studiare almeno i fondamentali tecnici?

          • Peppino Prisco

            non sta da nessuna parte, bella questa, fortuna che sono io quello che deve studiare.
            ancora più bello il fatto che la chiave la devo scrivere su un pezzo di carta e metterla sotto il materasso.. e questa la chiamate innovazione? va beh..

          • Stemby

            Confermo: non sono io che devo studiare, cosa che feci già nel 2011.

      • Nikytower

        Anche i servere delle banche divorano energia e i nostri soldi che siamo stati costretti a prestare alle banche senza i computer non esisterebbero. Considerando che già non esistono in quanto le banche li hanno prestati almno una decina di volte.
        Inoltre dietro alla moneta fiat non solo non c’è nulla ma c’è un mucchio di debiti. È sufficiente un fallimento di stato e tu perdi tutto…

    • Ronf Ronf

      Semplicemente il Bitcoin divora energia perchè i computer divorano energia e i Bitcoin senza i computer non esisterebbero. Inoltre dietro al Bitcoin NON c’è un bel niente perchè basta un reset (azzeramento) del disco fisso e tu perdi tutto…

  • Pinco Pallino

    Comunque, rileggendo l’articolo, il concetto principale enunciato da parecchi Banksters è: e chi sono questi che comandano il bitcoin rispetto a noi persone onorate e riconosciute illuminate?Sbaglio?
    (Comunque il Bitcash viene sostenuto attualmente solo da chi l’ha creato, che poi la gente che lo ha ricevuto gratis lo venda….non so è proibito vendere un regalo?Eh certo, non è un debito verso qualcuno.Le crypto devono essere regolate?Vero, quindi diventano come le azioni?Perchè sono l’equivalente in pratica ma la differenza è che non passano per le banche, non possono lucrare sopra con commission)

  • concetta tagliamonte

    molto bella la foto dei tulipani e molto simbolica

    dice tutto

  • giovanni soardi

    Mi piace prima dire tutto e poi il contrario di tutto (nello stesso blog):
    https://www.rischiocalcolato.it/2017/12/bitcoin-problema-del-consumo-energia-elettrica-sostenere-la-proof-of-work.html

    Non capisco perchè scrivere qualcosa contro il Bitcoin ? che senso ha?
    se non funziona o consuma troppa energia, non usarlo … usa solo monete fiat, quelle sì che sono lo strumento giusto.
    se è necessaria la banca centrale e uno stato che ti governa … ora 6 nel posto giusto, dovresti essere soddisfatto così come 6.

    i tulipani sono questi: https://it.wikipedia.org/wiki/Bolla_dei_tulipani Bitcoin = crisi tulip

  • La Cina e la Russia comprano oro. La Cina mina, la Russia prepara blockchain di stato. Algoritmi e numeri primi sono un gran vantaggio tecnologico.
    Se uno ci arriva volontariamente è meglio. Per tutto il resto c’è la fiat money, se è verde è meglio.

    • nathan

      Ma non doveva restarne fuori il malefico Stato dalla mitica moneta tra me e te?
      Visto che sostituirà la moneta Fiat assegnamogli un valore non Fiat, un bitcoin equivale ad una tonnellata di legno di Faggio tra gli amanti del Faggio.

      https://uploads.disquscdn.com/images/a0fe8252cd2b6c1a12447cf79202841e9aed271d4841ddf6daf2fdae10066102.gif

      • Lo Stato è un ente malefico proprio perché non sa stare al suo posto. Senza voler banalizzare ma quanto ho scritto sopra è tutto vero. Quei concetti tutti assieme fanno pensare e fanno pensare diversamente che presi singolarmente. Poi non ho nessuna sfera di cristallo ma come hai imparato vedo mille sfaccettature per la stessa cosa. Beati quelli che conoscono il futuro, io no.

  • Leon Sanchez

    NOOO i tulipani no

  • Peppino Prisco

    fidarsi delle criptovalute significa fidarsi un un manipolo di programmatori sconosciuto che aggiorna un algoritmo di calcolo. se facessi parte di quel manipolo, farei di tutto per approfittarne.

    • Leon Sanchez

      Ahhh tiro un respiro di sollievo, non ne fai parte…

      • Peppino Prisco

        questo lo dici tu…

  • hurom

    l’ argomento è affascinante, ma fino a che non vedrò che le cripto sono distribuite equamente tra la popolazione, e non che come al solito guarda un pò, l’1% detiene oltre l’80% dei bitcoin circolanti….
    allora si potrà parlare di una evoluzione socioeconomica, e non il solito, ennesimo schema ponzi, riveduto ed aggiornato alle tecnologie moderne.
    e senza dimenticare che le dietro le quinte (e davanti anche) le elites lavorano da decenni, secoli, forse al nuovo ordine mondiale, che prevede una valuta unica globale, quindi alla meglio, questi bitcoin/ethereum e compagnia bella sono solo prove tecniche del nuovo “Grande
    Fratello”, prossimamente su questi schermi

    • iuter andrea

      la famosa “distribuzione dei soldi” è una balla comunista. poniamo ad esempio che vengano dati 100 euro a tutti, c’è chi li metterà da parte per quando ne avrà bisongo, c’è chi li investirà rischiando di aumentare o eprdere quei soldi, c’è chi li userà per droga, alcol, puttane. così si ritornerà al punto di partenza ovvero alcuni poveri, altri medi e altri ricchi (pochi).

      futurama ci aveva pure fatto un episodio dal titolo “trecento bigliettoni”.

  • Cruciverba

    Le uniche cose che mi fanno stare alla larga dalle crypto valute è la loro distribuzione ( pochissimi grossi exchange che detengono la maggiorparte di Bitcoin , vale anche per buona parte della altre crypto ) e la possibilità che il decentramento della Block Chain venga annullato dagli Stati . Nessuno riesce a capire la potenzialità di quanto sia allettante per uno Stato questo metodo di pagamento virtuale che offre pagamenti sempre tracciati ed univoci . A mio parere prima o poi gli Stati creeranno la propria Block Chain magari fatta da una currency backed ( oro , petrolio ecc. ) in modo da prendere i vantaggi dei pagamenti tracciati ed univoci ed eliminare la parte di decentramento . La Block Chain ha buone possibilità di diventare da strumento di libertà a strumento di oppressione .

    • hurom

      ma infatti secondo me quelle di oggi sono solo prove tecniche .
      azzardo uno scenario:
      a seguito di un evento cataclismatico/atomico/alieno che , guarda caso, riduce la popolazione mondiale a meno di 500 milioni, dobbiamo “unirci tutti quanti al mondo perchè l’ unione fa la forza” .
      ottimo!
      la prima cosa da fare, oltre ad un esercito mondiale, sarà appunto una valuta di scambio, che essendo unica e a diffusione mondiale non potrà che essere elettronica, virtuale, con microchip fondamentale e obbligatorio.
      di fatto una criptovaluta ottimizzata e semplificata , priva di passwords e stringhe lunghissime.
      passi la mano e biiip. hai pagato il tuo pieno di energia con 3,54 “globocoins”

  • paolosenzabandiere

    EPPURE LO STATO CANAGLIA SI CONOSCE, E NON DA OGGI.

    Io devo ringraziare sia lei che Funny king per motivi diversi, ovviamente, nei vostri articoli precedenti. Lei perché sui bitcoin mi ha dato notizie che non conoscevo assolutamente. Il bitcoin energivoro non è cosa da poco, è un altro suo limite clamoroso. Funny king mi ha permesso di incastrare correttamente l’ultimo pezzo di puzzle che mi mancava. La società canaglia, il santo protettore del bitcoin, che lo ha favorito per mero opportunismo è lo stesso stato che sapevo aver contribuito al ribasso dell’oro durante la crisi di Cipro e periodi successivi. Il cerchio si chiude. Chissà quale sarà la mossa della Cina sui Bitcoin quando avrà finito di comprare tutto l’oro che ha deciso di comprare? Lo avevo già scritto in un mio commento al suo bell’articolo, non se ne era accorto?

    paolosenzabandiere 4 days ago
    Blondet avevo scritto questo post su di un articolo di Funny in risposta la suo. Mi sembra giusto farglielo conoscere.
    E SE IL VECCHIO BLONDET AVESSE “LAGIONE”?
    Dice antico “plovelbio” cinese:
    “Sputa quello che l’oste ti offle e bevi quello che l’oste ti nega.”
    Non so se esiste realmente un proverbio cinese come questo inventato da me ma tu indirettamente mi dai la conferma di un’anomalia che ho evidenziato ai tempi della crisi di Cipro e che a me sembra oggi sempre più evidente.
    Tu dici: “Se non siete addetti ai lavori vi stupirà sapere che la maggior parte della potenza di calcolo che mette in sicurezza bitcoin e molte altre criptovalute è iper concentrata e centralizzata in Cina almeno a livello decisionale, come anche il monopolio o il quasi monopolio della produzione degli apparati di mining.”
    Io non sono stupito affatto, visto che spesso ad analizzare fatti degli umani in molti campi “ce cojo”. Non ti sembra strano che il giorno che l’Europa ti dice chiaro e tondo, che può mettere le mani nei tuoi c/c, per le somme eccedenti solo i 100 mila euro (per ora) il titolo che avrebbe dovuto beneficiarne di più, buono o cattivo che sia in prospettiva l’oro, al contrario perse oltre 200 $ in un solo giorno e anche di più nei mesi successivi?

    Il tutto mentre invece, al contrario, il bitcoin con insignificanti scambi poteva partecipare al primo dei suoi grandi rialzi. Ma non è la Cina appunto l’affamata compratrice d’oro e la forsennata produttrice di bitcoin? Si è “azzappata” sui piedi da sola o è solo dell’ottima sòla? Forse vende vino del cappero a prezzi sempre più alti mentre compra a prezzi stracciati il vino buono?
    Pensaci, se l’oro era merda quello era il momento per stravenderlo a prezzi esorbitanti nelle mani dei poveracci, come sempre si fa con la merda di domani, la si vende come l’oro di oggi o già di ieri, e invece quelle giovani marmotte dei cinesi, i cinesi sono sempre giovani marmotte, con la loro mossa al ribasso, perché sono “astati” loro, a terrorizzare i possessori/compratori facendogli capire che comprare/possedere l’oro non era il caso. Via, via, sciò.
    Se noi tutti ti avessimo seguito avremmo fatto soldi a vagonate, e di questo ti ringrazio comunque, ma non ho rimpianti. Non compro cose che non conosco e ti auguro ancora di poter guadagnare sul titolo, veramente. Ma cosa accadrà quando la Cina avrà finito di comprare tutto l’oro che le serve? Tu sai che la Cina è un paese dittatoriale, ma sai anche che ogni singolo stato, anche quelli democratici in termini di controllo e di emissione di moneta sono dei dittatori e tu pensi che se la Cina dice no, ma veramente, non solo come enunciazione, il bitcoin potrà sopravvivere al suo ostracismo?
    In fin dei conti già ha avvertito i mercati, e se deciderà realmente di fare guerra a quello che forse lei stessa ha creato, chi si potrà opporre? Tu sai meglio di me che la speculazione sui titoli, ma in pratica ogni attività umana è tutta tesa al guadagno e poi alla soddisfazione dei propri desideri,e non mi risulta che ci sia ora al mondo un paese che con la sua guardia di finanza permetta a fortune fatte con attività in antitesi con i propri interessi di poter emergere se non vuole. Come si può comprare in Cina qualsiasi cosa di valore se tu fino ad un attimo prima per quello stato non possedevi nulla e il tuo bitcoin è stato dichiarato fuorilegge? Mistero.

    paolosenzabandiere 4 days ago
    Blondet avevo scritto questo post su di un articolo di Funny in risposta la suo. Mi sembra giusto farglielo conoscere.
    E SE IL VECCHIO BLONDET AVESSE “LAGIONE”?
    Dice antico “plovelbio” cinese:
    “Sputa quello che l’oste ti offle e bevi quello che l’oste ti nega.”
    Non so se esiste realmente un proverbio cinese come questo inventato da me ma tu indirettamente mi dai la conferma di un’anomalia che ho evidenziato ai tempi della crisi di Cipro e che a me sembra oggi sempre più evidente.
    Tu dici: “Se non siete addetti ai lavori vi stupirà sapere che la maggior parte della potenza di calcolo che mette in sicurezza bitcoin e molte altre criptovalute è iper concentrata e centralizzata in Cina almeno a livello decisionale, come anche il monopolio o il quasi monopolio della produzione degli apparati di mining.”
    Io non sono stupito affatto, visto che spesso ad analizzare fatti degli umani in molti campi “ce cojo”. Non ti sembra strano che il giorno che l’Europa ti dice chiaro e tondo, che può mettere le mani nei tuoi c/c, per le somme eccedenti i 100 mila euro (per ora) il titolo che avrebbe dovuto beneficiarne di più, buono o cattivo che sia in prospettiva l’oro, al contrario perse oltre 200 $ in un solo giorno e molti di più nei mesi successivi?
    Il tutto mentre invece, al contrario, il bitcoin con insignificanti scambi poteva partecipare al primo dei suoi grandi rialzi. Ma non è la Cina appunto l’affamata compratrice d’oro e la forsennata produttrice di bitcoin? Si è “azzappata” sui piedi da sola o è solo ottima sòla? Forse vende vino del cappero a prezzi sempre più alti mentre compra a prezzi stracciati il vino buono?
    Pensaci, se l’oro era merda quello era il momento per stravenderlo a prezzi esorbitanti nelle mani dei poveracci, come sempre si fa con la merda di domani, la si vende come l’oro di oggi o già di ieri, e invece quelle giovani marmotte dei cinesi, i cinesi sono sempre giovani marmotte, con la loro mossa al ribasso, perché sono “astati” loro, a terrorizzare i possessori/compratori facendogli capire che comprare/possedere l’oro non era il caso. Via, via, sciò.
    Se noi tutti ti avessimo seguito avremmo fatto soldi a vagonate, e di questo ti ringrazio comunque, ma non ho rimpianti. Non compro cose che non conosco e ti auguro ancora di poter guadagnare sul titolo, veramente. Ma cosa accadrà quando la Cina avrà finito di comprare tutto l’oro che le serve? Tu sai che la Cina è un paese dittatoriale, ma sai anche che ogni singolo stato, anche quelli democratici in termini di controllo e di emissione di moneta sono dei dittatori e tu pensi che se la Cina dice no, ma veramente, non solo come enunciazione, il bitcoin potrà sopravvivere al suo ostracismo?
    In fin dei conti già ha avvertito i mercati, e se deciderà realmente di fare guerra a quello che forse lei stessa ha creato, chi si potrà opporre? Tu sai meglio di me che la speculazione sui titoli, ma in pratica ogni attività umana è tutta tesa al guadagno e poi alla soddisfazione dei propri desideri,e non mi risulta che ci sia ora al mondo un paese che con la sua guardia di finanza permetta a fortune fatte con attività in antitesi con i propri interessi di poter emergere se non vuole. Come si può comprare in Cina qualsiasi cosa di valore se tu fino ad un attimo prima per quello stato non possedevi nulla e il tuo bitcoin è stato dichiarato fuorilegge? Mistero.

    Ovviamente la definizione di uno stato canaglia è sempre relativa. Chi finanzia l’isis e accarezza idea di guerra, a rischio di terze guerre mondiali, credo sia il vero criminale, lo stato canaglia per antonomasia.

    Il commento “invisibile”

  • nathan

    Un prodotto finanziario per trading da dieci e lode, nulla da eccepire.

  • Rolmas
  • Uto Uto

    Intanto la settimana scorsa la Banca Centrale Europea ha messo in
    guardia dalle critpovalute. “Va tenuto presente che, essendo per
    definizione virtuali, queste non rappresentano un credito nei confronti
    di un’emittente e non si qualificano formalmente come valuta”, ha
    spiegato Yves Mersch, componente del comitato esecutivo della Bce.

    “Il
    loro grado complessivo di accettazione fra gli utenti quale mezzo di
    pagamento è trascurabile”, ha aggiunto. “Il loro potere di acquisto è
    soggetto ad ampie oscillazioni e dipende esclusivamente dall’attività di
    mercato degli speculatori. Resta da vedere se queste valute virtuali
    possano essere considerate strumenti alternativi di pagamento per i
    consumatori”, ha aggiunto Mersch, “eccetto in casi estremi come negli
    Stati falliti, e in quale misura siano in grado di competere con le
    soluzioni che gli operatori sapranno sviluppare nel più sicuro ed
    efficiente mercato europeo dei pagamenti al dettaglio”.

    L’esponente
    della Bce ha specificato “che anche se in tempi recenti abbiamo
    assistito a un notevole incremento del valore di alcune valute virtuali
    che partivano da livelli modesti, non dovremmo perdere di vista che il
    loro utilizzo come attività di regolamento è marginale e il loro grado
    complessivo di accettazione fra gli utenti quale mezzo di pagamento è
    trascurabile”. “La Bce”, ha assicurato il banchiere centrale, “continua a
    seguire questi sviluppi, non soltanto nell’ottica delle infrastrutture
    di mercato, ma anche dal punto di vista della politica monetaria, della
    stabilità finanziaria e della vigilanza prudenziale”. Temi, questi, che
    le banche italiane iper regolate dalla Bce conoscono molto bene.

  • davide

    Mi vien da ridere quando a pagare la bolletta elettrica pretenderanno una moneta circolante e in mano avrai solo i bitcoin.

  • fanta si

    forse, ma forse, ipotizzo fantascientificamente, il bitcoin è il cavallo di troia con cui l’intelligenza artificiale scardinerà il sistema e prenderà il potere sociale in vece degli stati: se tutte le transazioni dovranno passare dall’ IA, ci sarà poco da scherzare. Provi a fare il furbo con la sua valuta e sei tagliato fuori, non puoi neanche più pagare per l’acqua da bere, e muori…senza passare dalla galera; altro che moneta-non-si-scherza. Certo che finchè ci sono traffici di droga, armi, prostituzione e tutto ciò che richiede soldi in nero, sarà una bella battaglia tra l’imperfetta furbizia umana e la perfetta matematica dei computer…personalmente preferisco la prima, si evince dalle caxxxxxate che sparo, ma degustibus…

  • Mario2

    Lo stesso Tizzi che lodava Vice come emblema della libertà di stampa? Un genio…

  • peacock

    ma alla fine i server centrali dove sono? lo stato che li ospitasse potrebbe in qualsiasi momento impadronirsi di questa “ricchezza”. Immagino che la chiave privata sarà ben custodita da qualche parte….

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