La Soluzione è Individuale

Di FunnyKing , il - 238 commenti

Mi associo all’applauso collettivo e meritato per il post del Direttore Maurizio Blondet:

PERCHE’ GLI ITALIANI *AMANO* I SOPRUSI DELLE ISTITUZIONI.

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e tuttavia per fatto personale devo rispondere perché io sono colui che in questo blog vi ripeta da anni che “la soluzione è individuale“.

Voglio raccontarvi un pezzettino della mia vita: non la pensavo così quando da giovane facevo politica attiva. Mi ricordo che mentre guardavo i video di Leonardo Facco il primo fra i libertari italiani e il primo da cui ho sentito enunciare questo concetto, pur ammirandolo e facendo tesoro dei suoi insegnamenti, pensavo che si sbagliasse sul punto. Pensavo persino che la “buona politica e il servizio civile” potesse cambiare in meglio le cose, che esistesse una soluzione collettiva o sociale.

Quando parlo e penso alle mie peripezie nei meccanismi della politica italiana generalmente commento con “tempo buttato via nel cesso”, un peccato mortale visto che il tempo è l’unica risorsa rara e scarsa a nostra disposizione, eppure proprio quella esperienza mi ha fatto capire il senso e la potenza del pensiero Libertario anche se alla fine io non sono diventato un vero libertario, non ne ho la stoffa ne la disciplina in primo luogo e in secondo luogo la razionalità mi fa rifiutare qualsiasi utopia, anche la più bella.

Il Direttore, Maurizio Blondet, nella sua analisi e con la potenza di una scrittura magnifica ancora una volta parte da un presupposto sbagliato. E per sbagliato intendo che nega la realtà dei fatti per affermare una visone ideale che non esiste.

Non è affatto vero che una società sia fatta per resistere al tempo. Le società nascono, vivono e poi decadono e muoiono. Alcune durano a lungo e sembrano eterne altre invece hanno in se il seme per arrivare ad un certo splendore per poi finire nella spazzatura della storia.

La società italiana come la conosciamo si sta decomponendo, per me è un fatto e per quanto legga con interesse saggi e pezzi sulle cause non mi pongo nemmeno il problema se esista un evento o un modo per invertire questo processo. Io so che non esiste. Basta leggere la storia è tutto scritto e riscritto come un film già visto mille volte, persino la Cina pur nell’unità territoriale millenaria è decaduta e rinata su basi sociali diverse, ma tra un ciclo e l’altro è passata dall’inferno del comunismo reale. Quale peggiore decadenza ci può essere.

Ve lo voglio ripetere ancora una volta, non perdete il vostro prezioso e inestimabile tempo per cercare una soluzione sociale e cercate di essere consapevoli e preparati per trovare la vostra soluzione individuale nella finestra di tempo che appartiene alla vostra vita.

Riconoscere in se stessi la fonte meravigliosa e la responsabilità per trovare la felicità, il benessere o qualsiasi altra aspirazione abbiate è il primo passo necessario. Capisco che non è un passo semplice in una società (appunto) che insegna la supremazia dello Stato e delle Istituzioni e spaccia l’illusione di essere immersi in qualcosa di più grande che funziona da ancora di salvezza e di aiuto e tuttavia capire di essere soli e che lo Stato è un problema e non una soluzione in se è un passo potente che non solo rende liberi ma offre un enorme vantaggio sulla maggior parte di tutti gli altri uomini. Docili pecore che amano il sopruso.

Quando ci si rende conto di essere soli, soli ad avere la responsabilità di cercare una via per migliorare e per elevarsi sui propri simili, quando ci si comincia a guardare le istituzioni e lo stato come un vincolo e li si analizza una ad una per cercare quella più utile per se stessi arriva la paura, e poi la rabbia per essere stati ingannati. Nel mio caso questa rabbia brucia ogni giorno ed è una delle fonti che mi spinge a cercare sempre di migliorare, di studiare e sopratutto a guardare la realtà per quella che è e non per quella che vorrei che fosse.

Tornando alla società italiana è semplice: sta morendo e non c’è nulla che si possa fare anzi nulla che sia utile o giusto fare per invertire un meccanismo sociale che peraltro non ha nulla ne di originale ne di affascinate. Dalle ceneri forse ne nascerà qualcosa di buono però state attenti: non è consigliabile esserci mentre si consuma la putrefazione, si può cercare qualche nicchia di conforto e oppure è un obbligo morale andarsene, abbiamo una sola vita e una finestra temporale per godere delle possibilità che abbiamo è incredibilmente piccola.

La soluzione è individuale, siate consapevoli, siate preparati.

p.s. prendete la politica per quello che è, un grande, divertente, show, un reality che fa da specchio alla società italiana in putrefazione.

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