La7 e il suo buonismo vanno a puttane e Cairo vuole parte del canone: chi di fake news ferisce…

Di Mauro Bottarelli , il - 71 commenti


Mano male che c’è Forza Nuova, la quale con le sue intelligentissime e ficcanti azioni politiche garantisce alla stampa “autorevole” sempre nuovi argomenti per porsi in postura vittimista: comincio a pensare che facciano apposta. Già, perché proprio mentre il Palazzo vacilla rispetto alle idiozie da fake news e agli allarmismi da quattro soldi per bandiere prussiane e dintorni, ecco qui:


per carità, un fumogeno, uno striscione e quattro cori non hanno mai ammazzato nessuno, altrimenti conteremmo stragi settimanali negli stadi ma appare chiaro che da stasera in poi, l’argomentazione della “mareaa nera” che sta montando in Italia avrà materiale e linfa per andare avanti con intemerate e trasmissioni gonfie di indignazione per tutto il ponte dell’Immacolata. Complimentoni, De Benedetti ringrazia per cotanta strategia di propaganda, qualcosa che appare talmente vicina all’autolesionismo – visto che è intervenuto anche il presidente della Repubblica in persona, stigmatizzando “il grave fatto” – da far pensare male. Perché al netto di tutto, oggi chi lotta per un’informazione davvero libera e indipendente aveva davvero qualcosa da festeggiare. Ovvero, questo:

La7, principale veicolo di politicamente corretto e fake news di questo disgraziato Paese, sta pagando il prezzo al taglio dei costi, con ascolti che cadono a picco. E sapete quale strategia di mercato starebbe studiando il patron, Urbano Cairo, per sfangarla? Tramutare l’emittente in “servizio pubblico” de facto, drenando risorse del canone alla RAI! Lui si che è uomo del merito e del liberismo, lo scalatore indomito del “Corriere della Sera” che ha battuto il patto di sindacato e il suo paludato capitalismo di relazione con soldi veri e piglio da raider: e adesso che è nella merda, cosa fa? Bussa alle porte del governo, forte di una mezza affermazione in tal senso del ministro Calenda, proprio durante un’intervista a La7: “Alla gente che guarda la televisione interessa avere il prodotto non chi lo offre. I politici si divertono un mondo a dire che un programma fa schifo, che un altro funziona. Ma le pare che il compito di un politico sia fare il critico? A chi fa un lavoro di servizio io do quei soldi”. Sulla falsariga di Calenda, si erano già mossi in tal senso i 5 Stelle. E ho detto tutto.

Quindi, il terzo polo informativo sta prendendo la china di “Campo progressista” di Giuliano Pisapia, il quale poco fa ha annunciato la fine di quell’esperienza (ho avuto eiaculazioni precoci più lunghe), con i militanti che andranno a confluire nel nuovo gruppo capitanato da Pietro Grasso? Auguro ai giornalisti e ai tecnici che ci lavorano di no, però occorre dire la verità: a furia di raccontare balle, la gente ti manda a cagare. Altro che costi. I quali ci sono stati, perché esattamente come il mio disgraziato Milan, Cairo ha investito parecchio a inizio stagione televisiva, a quanto pare raccogliendo poco. La dipartita di Maurizio Crozza ha fatto più male di quanto si pensasse? Temo di sì, piaccia o meno il comico ligure era diventato una bandiera dell’emittente. La quale, ad oggi, a mio avviso ha come unici prodotti di qualità “L’ispettore Barnaby” e “Il commissario Cordier”, di cui non perdo nemmeno le repliche.

Per il resto, sono telespettatore fedele e onnivoro ma solo perché le trasmissioni informative mi garantiscono materiale a iosa, tanto che dovrei pagare le royalties ai vari Formigli e Mentana. Cairo sta pagando l’eccessiva, quasi parossistica e caricaturale connotazione politica dell’emittente, altro che costi. Certo, ha ingaggiato dalla Rai sia Zoro che Giletti come fossero Cristiano Ronaldo e Neymar e si è ritrovato con Maccarone e Lapadula ma poteva anche aspettarselo: Zoro lo guardano solo i parenti e quattro hipster suoi amici, visto che gli altri suoi estimatori il venerdì sera escono a spendere il prodotto interno lordo del Ciad per un aperitivo e poi fracassano i coglioni con l’Africa e le sue piaghe, mentre il giornalismo (si fa per dire) di Massimo Giletti è talmente da bar sport di ultimo livello da tramutare Damiano Er Faina in Bertrand Russell. Che senso abbia, poi, aver chiuso “La gabbia” perché troppo populista per prendere Giletti è qualcosa che davvero suscita seri dubbi sull’utilizzo di sostanze psicotrope tra i manager dell’emittente.

Ma al netto delle new entry, sono l’informazione e l’approfondimento storico di La7 a far cascare i coglioni a chiunque non sia abbonato a “Repubblica” e non riesca a ridere alle vignette di Vauro. Dalla rassegna stampa del mattino, passando per “Omnibus” e “L’aria che tira”, la connotazione di sinistra è talmente marchiana da trasformare la buon’anima catodica di Emilio Fede in un esempio di giornalismo anglosassone vecchio stampo. “Tagadà” nemmeno merita una menzione, essendo la brutta copia della trasmissione mattutina della Merlino. E anche in questo caso, ho detto tutto. Vogliamo parlare delle corazzate informative? Le maratone di Mentana ormai sono come le gare di ballo nella provincia americana, quelle con morti e feriti di stanchezza per vincere 20mila dollari e comprarsi finalmente una casa, un trattore e quattro vacche: le guardi per tenerezza, non fosse altro per il trattamento da minus habens che Mentana riserva ai suoi inviati in diretta, pensando forse di essere simpatico. E non soltanto un ego ipertrofico ormai avvizzito e mal invecchiato.

Giovanni Floris ha appena imboccato la più grossa botta di culo della sua carriera con Eugenio Scalfari e l’endorsement a Berlusconi, altrimenti sembrerebbe perennemente in replica: Giannini, Travaglio, Cazzola, Fornero, Di Maio e, ogni tanto, Salvini. Probabilmente la scaletta gliela fa un malato di Alzaheimer. O, almeno così spero. E che dire di Corrado Formigli, il grande timoniere del più grosso Circo Barnum dellla storia televisiva recente? “Piazza Pulita” tramuta la mitica TeleKabul di Sandro Curzi in un esempio di equidistanza e obiettività. Come dimenticare il video-messaggio tipo “C’è una stronzata per te” di Rula Jebreal riguardo Aleppo e gli stupri di massa dell’esercito di Assad e dei russi? Roba da Pulitzer e Telegatto assieme.

E i servizi equilibratissimi sui migranti e le ONG? O quelli più recenti sull’allarme fascismo, dove casualmente i servizi in esterna trovano sempre e soltanto casi umani e dissociati mentali a tenere argomentazioni a favore di legittima difesa, contrasto all’immigrazione selvaggia o allo sradicamento culturale? Ultimamente, forse resosi conti di aver pestato più merde lui che Mr. Bean iin un’intera serie, ha cominciato a invitare in studio Simone Di Stefano, numero due di CasaPound ma quando se lo trova davanti è più forte di lui: nemmeno la kriptonite per Superman fa un effetto simile, gli scatta il riflesso pavloviano del militante.

E infine lui, il grande capo: Enrico Mentana. L’uomo che su Twitter ha come missione la distruzione dei propagatori di fake news e la buona informazione riguardo i temi salienti dell’attualità. Ad esempio, questo:

il famoso forno crematorio di Assad, stronzata sesquipedale per la quale non ha mai chiesto scusa ai suo telespettatori, avendo sparato la notizia come apertura del tg, scomodando – in tandem con il suo sodale, Clemente Mimun – addirittura i camini di Auschwitz. E che dire della Siria? Se Giovanna Botteri e Luicia Goracci hanno avuto bisogno della valeriana per dormire è solo per la concorrenza di Enrico Mentana, uno che di fronte alla notizia del 1374mo ospedale pediatrico di Aleppo bombardato dai russi rilanciata dal Tg3, abbassava la testa e rilanciava come Adriano Celentano in “Asso”: 1380 e non se ne parli più. Anzi, Putin merda! Uno che l’altro giorno non ha avuto cuore di dare questa notizia, relativamente proprio alla Siria:

la fonte è il progressista e autorevole “The Guardian”. Come mai non ci ha aperto il tg? Stranamente, il giorno dopo la pubblicazione, gli inglesi si sono inventati l’attentato sventato contro Theresa May, tanto per gettare un po’ di fumo negli occhi. E quella sì che di notizia l’ha data Mentana, con bella evidenza. Lui alle stronzate non resiste, nemmeno un protagonista di “Trainspotting” nei confronti dell’eroina ha questo tipo di dipendenza. E poi la grande pacatezza sul Russiagate, sulle fake news che Vladimir Putin sparge per il mondo, sul rischio terrorismo legato all’Isis e sulla scandalosa abitudine di certa gente di farsi addirittura delle domande al riguardo, tipo sui passaporti in bella vista, le secretazioni delle informazioni sul Bataclan, l’autocombustione dei trolley a Bruxelles o sul fatto che Salah Abdeslam abbia dato vita a “Giochi senza frontiere”.

Saranno anche i costi ad affossare La7 e suoi ascolti ma io dico che chi di fake news ferisce, alla fine paga il conto. Perché la gente è scema ma fino a un certo punto. E non esiste al mondo nulla di più democratico e libero del telecomando. Vi chiedete perché non ho citato Lilli Gruber? Ho premesso che parlavo di informazione deformata. Non fiction da tv privata boliviana. In bocca al lupo e buoni ascolti, di cuore. Magari, però, una cazzo di notizia vera datela ogni tanto. E’ un consiglio da amico.

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  • Mela

    Che scopo ha lanciare sassi contro le sedi? Ammazzate Mentana a questo punto… quello si che sarebbe un enorme servizio all’umanità. Sono stufo di vedere quel lecca-scroti ammosciati.

    • marcoferro

      hanno riconosciuto il vero pericolo in La repubblica del sionista e residente in svizzera De benedetti, tessera numero uno del pd.

  • Nicola Albano

    Ma davvero ancora guardate i telegiornali e seguite i talk show politici ?!

  • Ronf Ronf

    Il potere sa benissimo che una parte degli elettori di destra sono idioti e quindi basta fargli vedere che esiste l’estrema destra (Forza Nuova, Fiamma Tricolore, Casapound) apposta per indurre questi elettori a votare per questi partiti invece del centrodestra: nel 2013 chi ha votato quei 3 partiti ha regalato al PD la maggioranza alla Camera… NON si deve votare per l’estrema destra, specialmente ora che c’è il maggioritario di collegio (nel 1996 Prodi ha vinto grazie alla divisione tra il centrodestra e Pino Rauti)

    • Il_disturbatore

      Si mettessero assieme sarebbe già qualcosa, ..

      • Ronf Ronf

        Non supereranno MAI lo sbarramento del 3% nazionale per la quota proporzionale e quindi ti ricordo che nel maggioritario la divisione tra Rauti e il centrodestra (senza la Lega) nel 1996 ha fatto vincere Prodi

        • matteo

          maggioritario, democrazia, centro-destra e centro-sinistra ragioni proprio da ameri-kano….il popolino itagliano ha fatto vincere una volta l’uno una volta l’altro e guarda come siamo ridotti!

      • matteo

        casa pound non vuole, fn è cattolica loro sono pagani, abortisti per i matrimoni tra froci ecc… casa pound va bene con i grillini…

        • silvia

          Casa pound non ha il mio voto infatti…E neanche forza nuova, che non mi ha mai convinto: e poi “forza nuova”, “alba dorata”, l’uso del nero… non si richiamano certo alla tradizione Cristiana: il diavolo sta nei dettagli.

          • Caio Giulio

            Sono caricature che servono come spaventapasseri del fassismo tanto per prenderci per il culo.

          • matteo

            fn è l’unico movimento in Italia che ha nei suoi 8 punti delle idee cattoliche, che poi il materiale umano sia un po’ meno ” praticante ” dello statuto ci sta, io non voto da anni ; constato solo che nella desolazione italica rimane solo fn ed è cmq poca cosa

    • silvia

      Ci sarebbero da fare dei distinguo riguardo al bacino elettorale di questi movimenti: Casapound, che non voto, ha atteggiamenti piu costruttivi e “laici” di forza nuova. Di quest’ultima ho sempre diffidato apertamente, proprio come altri elettori di destra, perche e’ suonata da subito come un progetto costruito a tavolino. Non ti preoccupare con questa storia forza nuova perdera anche i pochi voti che aveva ma il suo compito lo ha svolto: far apparire chi vota a destra un idiota e concentrare voti sul Berlusca.

  • formic

    Tutti che si lamentano della puzza e poi osservano le merde!!
    Rob de mat!!!
    P.s.: per il prox anno fate un fioretto, buttate la tv nell’unico posto a lei confacente: il cassone degli scarti “tecnoogici”.

  • enricodiba

    Ma davvero questi di forza nuova sono cosi furbi?

    • silvia

      Loro forse no: chi gli sta dietro si.

    • Carlo Robotti

      E’ come a Carnevale ma peggio: compri una maschera e una bandiera e puoi diventare chi vuoi e se sei raccomandato ti mandano anche la TV a riprenderti…..capitto mi hai?

  • matteo

    scusa tanto ma FN che è la vittima di brutale antifascismo da 20 anni, di disinformazione, denuncie per le proprie idee ecc… cosa dovrebbe fare? si mette dietro a una tastiera ed a un monitor a leggere i tuoi consigli politici di strategia antirepressiva e aspetta il tracollo del sistema senza più lottare ma aspettando che i vostri bitcoin, modelli economici e baggianate simili prevalgano sul sistema che da decenni vive e ci fa morire indistirbato?
    Pessimo articolo

    • silvia

      Avessero tirato uova ci avrebbero guadagnato in immagine e voti. I lacrimogeni e volti coperti fanno gia capire ai meno stupidi quale sia il compito di forza nuova: far apparire gli elettori di destra violenti senza costrutto. E’ chiaro che un’azione del genere in un clima politico come quello Italiano serve a dare ossigeno alle sinistre e servi mediatici ormai alla canna del gas.

  • johnny rotten

    Anche la propaganda fa cagare come qualità, segno del declino culturale di questi tempi malati, Goebbels al confronto era un professionista della comunicazione, forse perchè all’epoca la scuola e la cultura avevano ancora un valore, mentre oggi al contrario più sei ignorante e meglio funzioni nei media sussidiati, anche la mancanza di competizione tra i vari fake media abbassa la qualità, e ce ne vuole per abbassarla.

  • eusebio

    Da quando guardo solo i canali di documentari non prendo più il maalox.

  • Caio Giulio

    Vedi, Bottarelli, faresti prima a non guardarla proprio…e poi di prima mattina!
    Siccome sei un giornalista, saprai bene che più gli dedichi tempo e spazio, e più gli fai un favore facendo da cassa di risonanza a queste merde.

  • marcoferro

    il la7 non la guarda più da tempo, anzi io ormai la chiamo tele-sion. guardavo solo crozza e lo hanno mandato via, e la la gabbia di paragone che hanno voluto chiudere perche si permetteva di dare voce a gente come Giulietto Chiesa, i dottori contro i vaccini obbligatori, impreditori veri che parlavano male del governo, etc…non la guardo più anche perche i suoi talk li trovo talmente faziosi, finti, di parte e con ospiti come quel rinkoglionito di scalfari da risultarmi nauseanti.

    • Caio Giulio

      Guarda, ho appena visto quel film di merda di mother, con una chiara presa per il culo della madonna in questo caso, che sono talmente incazzato.. ma almeno mi consolo che quella cagna inespressiva strapagata dell’attrice protagonista, di fronte al colossale flop del filmetto propagandistico di merda, ha dichiarato che ha deciso di ritirarsi per un po’, anche se è meglio per sempre, lei, il regista e tutti i produttori della tribù.

      • marcoferro
        • Caio Giulio

          Esatto, ‘sto schifo è uscito mesi fa negli States ed infatti è stato un flop clamoroso con conseguente crisi esistenziale della sgallettata “star” di turno. Io ti consiglio di evitarlo, se non vuoi veramente incazzarti 😉

          • marcoferro

            infatti non lo guarderò, la roba pseudo religiosa non mi interessa anche perche chi ha commentato il film nel sito lo puoi vedere, non è rimasto entusiasta anzi. la sera mi sto guardando l’ispettore Coliandro troppo divertente….

          • Caio Giulio

            La cosa peggiore è che apparentemente sembra un thriller, ma gli ultimi 40 minuti sono un delirio di vomito non tanto subliminale per chi ha occhi.

          • marcoferro

            a me meraviglia che a fare robaccia simile ci si metta un bravo attore come javier bardem. eppure non ne avrebbe bisogno….

          • Caio Giulio

            La tribù comanda e se vuoi lavorare…

          • marcoferro

            ollivud è roba loro, che poi sono in combutta con la cia che scrive o modifica i copioni in base alla propaganda da fare che decidono loro, pensa come stanno combinati…

          • Caio Giulio

            Infatti ormai i Cristiani sono demonizzati sempre e comunque, e se ti vedi il finale di quello schifo, la messa si riduce al cannibalismo del bambino neonato, e non sto scherzando!

          • marcoferro

            cannibalismo di un neonato ? ma che kazzo di roba hanno fumato per fare porcherie simili. ? io poi ti ho scritto che sul colle vaticano prima della costruzione della basilica di S. pietro si facevano sacrifici umani con bambini e poi li mangiavano…

          • Caio Giulio

            Questi ormai sono usciti allo scoperto, con il loro satanismo, pedofilia, sacrificio rituale etc. Ormai sono come i ratti moribondi che escono alla luce del sole prima di crepare.

          • marcoferro

            vogliono far passare mostruosità come pedofilia, gender, satanismo, etc..come se fossero la normalità. peccato che il resto dell’umanità non è malata come loro…

    • Ronf Ronf

      Crozza costava più di quello che faceva guadagnare. Giletti (che parla di tutto tranne che di politica: Giletti ha fatto vedere tette, culo e cosce della Yespica e questo perchè il tema della serata era “le fidanzate storiche degli ex calciatori” con tutti i vari opinionisti che sbavavano) costa di meno e fa guadagnare di più.

      • marcoferro

        ma Crozza però portava degli ascolti che ora se li sognano e poi scusa un canale di merda e sconosciuto come canale nove può pagare crozza e non lo può fare cairo con la7 ? mi sembra strano…

        • Rifle

          Effettivamente …

          • Ronf Ronf

            Nove ha Discovery come proprietario, cioè una multinazionale di primissimo ordine: Cairo è solo un artigiano. Crozza su La7 era il prodotto più costoso e comunque i costi superavano i ricavi: La7 non si poteva permettere di mandarlo in onda per appena 70-90 minuti alla settimana (ce ne volevano almeno 180-200 per avere la spesa ammortizzata, ma allungare lo show era impossibile).

          • HECUBA REGINA

            A proposito mi piacerebbe sapere quanto è stato pagato per la pubblicità del caffè: è orrenda! Non credo che la ditta produttrice abbia un ritorno economico sulle vendite natalizie, dopo aver visto Crozza ridotto a un livello così basso l’ultima cosa che comprerei è proprio il prodotto che sponsorizza. Tra l’altro c’è da dire una cosa: la pubblicità in questione ironizza (in modo patetico) sui cinesi… fa veramente pena… ma la domanda è questa: si sarebbe mai permesso Crozza di fare ironia sui “colorati-all blacks-diversamente bianchi” (non si può usare un altro termine)? NON CREDO PROPRIO!

          • 2222

            cairo non ha mai pagato niente….. il corriere lo ha preso gratis con uno scambio di azioni la 7 praticamente gratis pagando 2 spiccioli alla telecom e il Torino Fc ha aspettato che fallisse per prenderselo gratis, non voleva dare neanche due spiccioli ai lodisti e per non parlare dei tempi delle pagine utili andate a chiedere ai promotori quanti soldi hanno visto, ma per carità

        • Ronf Ronf

          Chi è il proprietario di Nove? Risposta: una multinazionale (Cairo è solo un artigiano). E comunque tu guardi agli ascolti, io invece ai dati pubblicitari (Crozza infatti costava più di quanto rendeva)

          • marcoferro

            sinceramente non so quanto prendeva crozza, queste cose dovrebbero essere segrete….

          • Ronf Ronf

            Sono tutte cose pubbliche… basta guardare il listino pubblicitario dove un’azienda può leggere quanto costa comprare uno spazio pubblicitario e ti fai i calcoli (e le fonti che io uso sono Publitalia per Mediaset, Cairo Com. per La7) di costi e i ricavi degli show

          • marcoferro

            sinceramente non so quanto prendeva crozza, queste cose dovrebbero essere segrete….

    • Carlo Robotti

      Un giorno ti spieghero’ perchè Giulietto non è una grande perdita, per il resto posso dirti che ringrazio l’antenna che non filtra piu’ l’ultimo cambio di canale e mi tiene lontano dai due canotti rossettati.

  • Antonello S.

    Gli unici rari momenti in cui riesco a vedere i talk de la 7 sono quando ci sono fra gli ospiti la Meloni e/o Borghi.

  • Rifle

    L’ispettore Barnaby , sì, anch’io lo guardo. Tutto il resto su La7 è paccottaglia propagandistica noiosa.

  • gino monte

    non ho letto l’articolo, ma repubblika ha accusato alcune testate, tra cui antidiplomatico e scenari economici, di essere finanziati dai perfydy ruzzy (antidiplomatico ha già sporto denuncia), voi niente?

    • marcoferro

      i russi notoriamente pagano tutti quelli che non vanno a genio a loro…

      • gino monte

        ma dove ci si iscrive per essere finanziati dai ruzzy? c’è un banchetto a via del corso? ihihih

        • marcoferro

          anche io mi farei finanziare volentieri….

          • Caio Giulio

            Io magari lo farei con spirito altruistico, visto che da loro non esiterei ad accettare pagamenti in natura 😉

          • Goffry

            Confesso. Anch’io – per commentare qui – ricevo un bonifico di 200 euro al mese da un conto segreto moscovita…

          • paolinks

            Firmato personalmente da Putin LOL

          • marcoferro

            mi raccomando digli di farglielo fare anche a me un bonifico ahaha…

  • Disca

    “Zoro lo guardano solo i parenti e quattro hipster suoi amici, visto che gli altri suoi estimatori il venerdì sera escono a spendere il prodotto interno lordo del Ciad per un aperitivo e poi fracassano i coglioni con l’Africa e le sue piaghe”…..Bottarelli sei un mito!

    • Alex0406

      Il TOP assoluto!!! Sto ancora ridendo……..

  • Lupis Tana

    no ditemi che non è vero, che mentina è una fake person, cairo e la capitale macchè d’egitto, il governo è un distributore bancomat, ai senza codice,
    allora io non pago più il canone che mi è estorto con la violenza, soldi a queste mm, basta dio bono (?)
    ah era meglio vivere nel ‘700 dove esisteva la ghiglio.
    no saluti today…
    Botta mi farai venire un infarto, colpa tua, non di mentina.
    alla fine sono anni che non guardo più la tele, la pago e basta. la guarderò quando verrà la fine del mondo per vedere quanti morti son rimasti sul campo.
    spero tanti e spero che io me la cavo… t l

  • Albert Nextein

    Da molti anni non guardo neppure la 7.
    Mi pare che la situazione e la qualità siano precipitate, a quanto leggo.
    La noia è sempre quella, immagino.

    • what you see is a fraud

      Anche io da anni ha bannato la 7 . Per me’ e’ una sezione di Mossad in Italia , troppe Fake news pro israeliane .

    • what you see is a fraud

      Anche io da anni ha bannato la 7 . Per me’ e’ una sezione di Mossad in Italia , troppe Fake news pro israeliane .

  • Pieretto

    L’unico “giornalista” di La7 che abbia una parvenza di obiettività è Pancani, ovviamente fa parte pure lui del teatrino e fa anche domande abbastanza alla camomilla ma almeno non appare smaccatamente fazioso.
    Le tecniche propagandistiche utilizzate dagli altri sono talmente vecchie e spudorate che dubito possano influenzare ancora qualcuno sano di mente.

    A proposito di faziosità il trasmigrato Crozza ne è sempre stato un esempio lampante, tra l’altro “comicità” prevedibile come una sconfitta del Benevento, questa è per il Bottarelli milanista 🙂 politicamente corretta in modo imbarazzante e senza nessun lampo di genio anche se lui la esprime in modo professionale.
    Il qui giustamente criticato Mentana una cosa giusta però la disse, “i comici politicizzati criticano la destra perchè è di destra e la sinistra perchè non è abbastanza di sinistra.”

    Sul canone a La7 in fondo all’articolo in questione è riportato questo:

    “L’esperimento di tagliare i costi di produzione mantenendo la stessa audience è quindi fallito. Proprio per questo – probabilmente – è iniziata l’operazione servizio pubblico cercando l’appoggio della politica e giocando sul malinteso. Il contratto di servizio disciplina con dovizia di particolari il concetto di “servizio pubblico” chiarendo che la sfera dell’informazione riguarda solo una piccola parte dell’oggetto.

    L’obiettivo del legislatore è che il titolare del servizio pubblico sia la locomotiva del settore nazionale e per questo impone – ad esempio – che almeno il 15% dei ricavi siano destinati a investimenti in opere europee di produttori indipendenti. I vincoli, insomma, sono molteplici: almeno il 90% dell’offerta complessiva deve essere disponibile in streaming; la programmazione deve prevedere sport, intrattenimento e ovviamente informazione. Tradotto: i talk show da soli non bastano a rivendicare i soldi del servizio pubblico, ma forse servono a nascondere ascolti deludenti.”

    E’ anche vero che un modo di aggirare queste regole volendo glielo potrebbero far trovare.

  • Alex0406

    Quando Bottarelli mi butta giù articoli come questo, mi sconquasso dalle risate. Quando mi parla poi della LA7, con questa ironia e questo modo di descriverla, raggiunge il TOP assoluto. Ha spiegato alla perfezione il motivo per cui l’accozzaglia di Cairo, stia precipitando inesorabilmente vicino allo 0 virgola dello share. Quindi chiedo con tutto il cuore a Bottarelli più articoli sul questo argomento, sono goduria per i mie occhi. Grazie ancora Mauro!!!

  • maboba

    Pare più che evidente che questi di Forza Nuova non solo sono stupidi nostalgici, ma anche al servizio della supposta controparte, tanto che la denuncia di Ronf Ronf che sono pagati da qualche servizio (inglese?) per incasinare la situazione trova palese conferma. ha anche ragione che votare per questi qua (sarebbero i duri e puri della situazione) o CP o altri della stessa risma significa fare un favore enorme al potere costituito (che è praticamente la “sinistra”).

    • Goffry

      In effetti sono sceneggiate abbastanze stupide e controproducenti.

  • biafra66

    Cairo visto che con l’orrido non fai share…prova col porno.

  • Lupo

    Bertarelli ci hai azzeccato come sempre! Io e la mia compagna eravamo assidui ascoltatori di la 7 ai tempi di Paragone è Crozza poi, quando ci siamo accorti della deriva immigrofila della linea editoriale (verificatasi al momento dell’acquisto del corriere della sera da parte di Cairo) la abbiamo bannata dalla nostra TV.

    • Angel

      Veramente si chiama Bertinelli…

      • Mister Libertarian

        Non si chiama Bottazzini?

  • Paolo Venturini

    Di Cairo e de La 7 me ne sbatto la minchia. Il vero problema è che lo stesso squallido personaggio è anche presidente della squadra di calcio per cui (disgraziatamente) faccio il tifo. Maremma maiala!!!

  • gedeone

    scusate, ma guardate ancora la TV?

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