PERCHE’ GLI ITALIANI *AMANO* I SOPRUSI DELLE ISTITUZIONI.

Di Maurizio Blondet , il - 204 commenti

Da qualche giorno   ripenso alla acutissima osservazione del super-intelligente Uriel Fanelli. E’ uno che è andato a lavorare in Germania, come quei centomila giovani che  devono andar via dall’Italia perché qui la società non ha per loro un  lavoro e una vita all’altezza delle loro capacità; giustamente dice che le classi dirigenti italiane, che su questa emorragia di risorse umane versano lacrime di coccodrillo, in realtà sono ben contente di liberarsi di questi potenziali concorrenti al loro potere. Tutti ricordare ancora, spero, la frase che si lasciò scappare un anno fa il ministro (del lavoro!) Poletti. “Centomila giovani se ne sono andati dall’Italia?  Conosco gente che è andata via e che è bene che stia dove è andata, perché sicuramente questo Paese non soffrirà a non averli più fra i piedi”.

Qual è il motivo per cui quei giovani danno fastidio a  Poletti che  non li vuole fra i piedi? Perché, dice Fanelli, sono quei giovani che “non si rassegnano al sopruso” delle istituzioni italiane. Come dice lui:

(Fake news, sicuramente)

Lo stato italiano, in tutte le sue istituzioni, manda un messaggio continuo: “non devi reagire al sopruso“.

Lo manda in molti modi. Lo manda quando il tabaccaio sotto il mirino del rapinatore reagisce al sopruso e passa un guaio. […]  Lo stato ti dice di non reagire al sopruso nemmeno per vie legali, quando denunciare un crimine non serve a nulla e citare per danni ormai e’ un modo di dire.

Lo stato ti dice di non reagire al sopruso quando mostra criminali liberi di circolare: smetti di reagire ai soprusi, chiamare la polizia non serve. L’intera societa’ italiana ti dice di non reagire al sopruso, quando ti lamenti per le condizioni lavorative disumane di Amazon e i giornali fanno fake news pur di dimostrare che quello sciopero e’ fallito. […]  Lo  stato fara’ di tutto per mostrarti che e’ inutile, che non puoi reagire al sopruso e che non puoi nemmeno sottrarti al sopruso.

Lo stato italiano, in tutte le sue istituzioni, manda un messaggio continuo: “non devi reagire al sopruso”, unito ad un secondo messaggio “non puoi sottrarti al sopruso”.

E’ assolutamente chiaro, quindi, quale sia il tipo di cittadino che lo stato intende combattere. E’ chiaro quale sia il cittadino che lo stato – e con lui la societa’ intera – intendono togliersi di torno”.

Ma se  alcuni dei “giovani” intelligenti e capaci decidono di lottare qui? Per cambiare  le istituzioni patrie che   non  producono altro che sopruso  –  tutte, dalla magistratura al fisco, dalla polizia ai sindacati,  dai docenti universitari all’ATAC   alle Regioni meridionali   a tutte le altre burocrazia  inadempienti,   ma senza dimenticare il capo-redattore  che pretende favori sessuali dalla ragazza   che vuole “entrare nel giornalismo” –  cambierebbero le cose?

Risposta di Fanelli: “ Personalmente, credo che quelli che “rimangono a lottare” sono funzionali al disegno complessivo: lo stato e la societa’ si occuperanno di perseguitarli sino a quando il loro fallimento sara’ di monito agli altri.  Restate pure “a lottare”, siete quello che vogliono: sarete crocifissi sulla Via Appia”. 

E’ proprio così. Lo è al massimo grado in Sicilia,  alquanto meno in Lombardia  o Veneto, ma è così in tutta  la comunità: l’adattamento   silenzioso al sopruso, al “comando” di chi”non ha diritto di comandare”,  alle esazioni del fisco  come alle prepotenze della casta giudiziaria,  e in generale agli arbitri della “legge”, è evidentemente la causa dello scadimento generale della nostra società, della nostra classe politica, delle nostre università  persino.

Chi ci  prova,   si trova solo

Ma perché è così? E  cosa rende queste istituzioni-sopruso irreversibili? Se  richiamo alla memoria le cinque o se  volte   nella mia lunga vita in cui ho provato a resistere al sopruso  – pubblicamente, in situazioni pubbliche, su questioni di ingiustizia in cui  davo per scontato l’appoggio di amici,  compagni di scuola e colleghi –   sono stato facilmente sconfitto perché mi son trovato solo. “Avanti miei prodi! Sfidiamo il potente!”, mi volto e i miei prodi  son lì fermi, anzi hanno fatto un passo indietro, si chiamano fuori, non  vogliono entrare nella faccenda, alcuni con mimica inequivocabile stanno   segnalando al potente, perché  li veda e ne tenga conto, che loro mi considerano   pazzo, un  fanatico, uno che si monta la testa …Si  picchiettano la fronte col dito.

Succede sempre così, in Italia. Che gli altri, quando si tratta di non  stare al sopruso pubblico, si tirano indietro.  E’ per questo che  alla fine alcuni  dicono a sé e agli altri che “la soluzione è individuale”, e  adottano l’individualismo competitivo e vincente – una posizione giustificata esistenzialmente,  perché dopotutto uno ha una vita sola, appena sufficiente per conquistarsi un posto nel mondo – ma sbagliata sul piano filosofico.  Perché “il problema è sociale”, non individuale. Benissimo dice Fanelli: non è solo o  tanto lo Stato, quanto “la società” si occupa di perseguitare quelli che vogliono resistere al sopruso, “sino a quando il loro fallimento sara’ di monito agli altri”.  Sono gli altri che, collettivamente,  invocano la tua “crocifissione sulla Via Appia”.

Nei miei cinque o sei insuccessi,  mi sono chiesto: come mai i compagni e i colleghi – che prima   giuravano di non voler più stare al sopruso, che erano d’accordo con me – davanti al potente mi  hanno lasciato solo? Solo ad andare all’assalto, che cosa ridicola. Come mai loro stavano fermi?

D’accordo, mettiamo in conto la viltà italiota. Ma non basta a spiegare tutto, anzi spiega poco. Se provo a rievocare cosa dicevano  gli sguardi sfuggenti, i silenzi derisori o le mezze frasi di scusa dei “miei prodi”  che mi avevano lasciato solo e ridicolo  (e con la diserzione saldato  su di noi il sopruso più forte di prima) trovo  una riserva inconfessata: “Non sarà che seguendolo, sto dando troppo potere a lui? Che sto facendogli troppo favore, facendolo vincere,  dandogli la soddisfazione di farmi dirigere da lui? Dopotutto,  non sono   completamente d’accordo con lui: ci sono cose nelle sue idee che non mi convincono; e io ho le mie idee.  Mica è mio fratello, dopotutto. Se lui vince, io cosa ci guadagno?”.

Pensateci: è questo insieme di riserve mentali, di mancanza di generosità  e di invidiuzze oscure che ammala radicalmente la nostra vita politica. Che, per esempio,  rende mediocri, comprabili,  deboli i nostri  politici. Come?!, protesterete voi: sono loro, i politici,   che “non hanno le palle”, che “non  sono intelligenti”, che “non hanno le qualità di comando”!

E’ anche vero. Ma queste proteste nascono da un errore fondamentale: credere che “avere le palle”  siano doti personali del personaggio. La verità è esattamente il contrario:   il “valore sociale degli uomini che dirigono dipende dalla capacità di entusiasmo che gli dà la massa”, scrive Ortega y Gasset. Insomma, è il pubblico che dà al politico “le palle”, o gliele nega.   La forza, il valore, le capacità  non sono tanto nel  politico  individuale, quanto “precisamente quelle che il pubblico, la moltitudine, la massa pone” in lui come “persona eletta”.  E non si parla qui di voti, ma di  ben altra “elezione”: guai a pensare che una tecnica elettorale , o anche  delle leggi,  o una “morale” etica imposta da procuratori giudiziari ai politici “corrotti”, sia alla base  di una società sana. La   società sana è quella in cui il pubblico, le masse, la cittadinanza, si sente docile a personalità in cui riconosce delle qualità “elette”;  e quindi dà loro, con generosità e senza riserve, la forza sociale che gli consentirà di sfidare il sopruso diventato istituzione, che è duro come l’acciaio, ed occorre molta forza unita per abbatterlo.   La “personalità”  di un leader  politico è – in grandissima misura –   quella  che gli attribuiscono le masse;  e il politico sarà indotto a diventare migliore da questa esigenza generosa del pubblico.

Manca il capitale sociale

Questo è il “capitale sociale”, ed è il pubblico che lo dà, dando la forza e  la personalità al leader politico. O negandogliela, come per lo più avviene da noi.

Perché? Peché  la società italiana è composta di una massa “di cui ogni membro crede di essere personalità direttrice”, “incapace di umiltà, entusiasmo e ammirazione dei superiori”-  questa massa nega al capace  il proprio capitale sociale, la propria forza d’urto.   Ad ogni personalità audace nel pubblico campo,   i milioni di individualisti si tirano indietro, avanzano le loro riserve mentali,   si domandano : ma   lui non ci guadagnerà troppo, se io lo faccio vincere?

E’ per questo che la scena politica italiana è “un atroce paesaggio saturo di indocilità e troppo vuoto di esemplarità”. Perché l’italiano diffida profondente, d’istinto, di chiunque sospetti superiore  a sé, e dicui dovrebbe seguire l’esempio (ricordate: si obbedisce a un ordine, si  ad un esempio si è docili) E quindi, preferisce in fondo vivere sotto l’istituzione-sopruso invece che al servizio di una “personalità” come, poniamo, un Orban  gli ungheresi, un Putin i russi – o anche una Thatcher gli inglesi, o Reagan gli americani, sicuramente  “personalità”  a cui le masse hanno dato la forza per cambiarle istituzioni (non discutiamo ora se in meglio) ormai fossilizzate  – si mette al sevizio di qualche capopopolo rozzo e volgare  che quasi subito dopo abbatte

Questa storica insubordinazione spirituale delle masse contro le sue minoranze eminenti, produce il particolarismo frenetico che ci vediamo nella vita pubblica. Dove qualunque gruppetto ha   forza bastante per disfare (sindacati, giornalisti, caste)  ma nessuno ha forza per fare  – nemmeno assicurare i propri diritti.

O vediamo nella vita interna dei partiti il  triste spettacolo che, invece che le masse seguire i capi, sono le masse che impongono il loro peso ai capi; non sono i capi che dirigono le loro militanze ed elettorati, ma sono questi, le loro tifoserie,  che impongono loro questo o quella posizione  politica  “di pancia”, perché”uno  vale uno”.

(Alla fin fine, tre democristiani ripassati. Eran meglio gli originali).

A controprova, vediamo da quali personalità a volte “il popolo italiano” si lascia conquistare emotivamente e sentimentalmente, ed ha cui dà la sua forza sociale: “Si tratta invariabilmente di qualche personaggio rovinoso e inferiore”,   di qualità scadenti (che non mettono in soggezione la massa) con tutti i vizi  e falle personali in bella vista, invidiato e invidiato per quelle. Da Berlusconi a Grillo. Ma voi potete fare altri esempi. Del resto, valgono in tutti i campi, non solo in quello politico: gli scrittori   influenti; i cantanti  che riempiono gli  stadi,   gli intellettuali più  ascoltati nei talk show sono i più volgari,assimilabili dalle menti piccine delle masse.

Ora, si capisce se  una società  si priva per molte generazioni di personalità di vigorosa intelligenza che servano da diapason e norma ai più, che diano  il tono di intensità mentale   richiesto dai problemi i una complessa società contemporanea – che richiede   scienza, tecniche, amministrazione, qualità militari,  filosofia, cultura all’altezza  – la massa tenderà , per la legge del minimo sforzo, a pensare via via con meno rigore; il repertorio di curiosità, idee, punti di vista, si restringerà progressivamente – fino a cadere  al disotto del livello obbligatorio per le necessità della sua epoca.  Parallelamente, la sicurezza pubblica periclita e scade,  l’economia privata si debilita, tutto si fa angusto e disperato, si spegne la volontà di futuro. I risultati della disorganizzazione generale  si ripercuotono duramente sulle vite private  di ciascuno.  Una società intellettualmente degenerata si lascia governare da caste del sopruso  senza resistere (“E’ inutile”), da poteri forti sovrannazionali che nemmeno capisce;  accetta di “accogliere” africani infinitamente  meno civili di lei,   nello stesso tempo in cui è ben contenta di lasciar andar via all’estero i suoi giovani eccellenti: “Questo paese non soffrirà ad averli più tra i piedi”, come  disse Poletti.  Quelli che restano sono già appesi lungo la via Appia, e i passanti gli sputano sopra: sovranisti, omofobi, cristiani,   è  colpa vostra se Roma brucia…

 

L’articolo PERCHE’ GLI ITALIANI *AMANO* I SOPRUSI DELLE ISTITUZIONI. è tratto da Blondet & Friends, che mette a disposizione gratuitamente gli articoli di Maurizio Blondet assieme ai suoi consigli di lettura.

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    «Tutto ciò che è caro al nemico dev’essere rotto e distrutto […]. Cooperate solamente con i tarati e con gli imbroglioni. Provocate conflitti e odî tra i cittadini […]. Avvilite le tradizioni del nemico, fate piazza pulita della sua storia, infarcite la società di spie, ecc…».
    Così si esprimeva Sun Tzu già secoli prima della nascita di Cristo.
    In sostanza, siamo vittime di un gigantesco inganno il cui fine, attraverso l’istituzionalizzazione del sopruso, è distruggere il morale del popolo italiano, per distruggere il popolo italiano stesso.
    È la vecchia strategia del “divide et impera”: frammentare la società in una moltitudine di micro-individualismi, tendenzialmente uno per ogni individuo che compone la società, che faccia perdere di vista l’idea stessa di un bene supremo, per il quale è lecito sacrificarsi, anche a costo della propria stessa vita.
    Fondamentalmente, questa è la democrazia: il continuo livellamento verso il basso, il ridurre il tutto al minimo comune denominatore.
    È l’estrema conseguenza della dittatura dirittoumanitarista, per la quale si hanno solo diritti e pressoché nessun dovere.
    Quest’ultimo è anche, in ultima istanza, un messaggio profondamente anticristiano.
    Anche se la Chiesa post-concilio Vaticano II si sta sempre più trasformando in un cristianesimo senza Cristo, cioè in un moralismo umanitario e filantropico per nulla trascendente, in linea di massima il cristiano non ha che un unico diritto: quello di tornare al Padre. Ma per il resto, non ha che doveri.
    Oggi vi è un ribaltamento della realtà, tanto che la Chiesa stessa parla di diritti dell’uomo, come quello alla libertà religiosa. E non lo fa da poco tempo, con Bergoglio.
    Lo fa da mo’, sin dai tempi di Wojtila, che a mio giudizio è stato un antesignano dell’attuale papa argentino.
    Comunque, una società in cui si hanno solo diritti ma non doveri, non può che essere una società profondamente frammentata ed individualista, e pertanto debole, imbelle, incapace di reagire all’istituzionalizzazione del sopruso, perché incapace di riconoscersi in un bene superiore, refrattaria all’autorità, fosse solo quella del pater familias.

    • Massimo

      la societa’ rispecchia la bolla del debito
      tutti fenomeni e cazzoni, tanto paga pantalone…e i propri figli
      il paradosso che avendo azzerato per decenni la poverta’, la societa’ e’ diventata molto piu’ mediocre, lassista, individualista nel proprio egoismo edononista 68ino : ci si deve divertire.
      il povero ha preteso di fare il benestante cazzone.

      si e’ denigrato la figura del padre
      dell’imprenditore
      del fidanzato-marito
      della persona perbene
      non c’e’ alcun esempio da seguire se non c’e’ l’alternativa punitiva della miseria.

      questi decenni lasceranno tanta miseria
      anche perche’ quei pochi che si salveranno, avranno poca voglia di andare a salvare tutti….dopo essere stati denigrati e sviliti per decenni.

    • hurom

      io affermo che l’italia è popolata da circa 1/4 di corpi deambulanti che in natura non sarebbero mai venuti alla luce o mai sopravvissuta per più di poche settimane…
      e oggi paghiamo il peso di questa zavorra… zombies cerebrolesi a cui sovente vengono affidati ruoli di responsabilità politico-statali.

      • Massimo

        fosse cosi’
        l’italia sarebbe ancora una societa’ semidecente

        io direi che se guardassimo i comportamenti umani da disadattati
        o che si sono piegati VOLONTARIAMENTE all’andazzo sciocchino e demagogico….con la panza piena eh

        arriveremmo tranquillamento a porzioni del 80%

        d’altronde non si creano bolle finanziarie simil ’29
        senza avere una societa’ in grandissima parte marcia…

    • silvia

      Concordo su tutto.

  • SYMPATHY FOR LADY VENGEANCE

    Comunque caro Blondet, se dobbiamo dirla tutta, facciamolo: la descrizione che tu hai dato della meschinita’ tipica italiota (“Non sarà che seguendolo, sto dando troppo potere a lui?
    Che sto facendogli troppo favore, facendolo vincere, dandogli la
    soddisfazione di farmi dirigere da lui? Dopotutto, non sono
    completamente d’accordo con lui: ci sono cose nelle sue idee che non mi
    convincono; e io ho le mie idee. Mica è mio fratello, dopotutto. Se lui
    vince, io cosa ci guadagno?”) e’ il tipico prodotto del modo di pensare mafioso/camorristico/ndranghetistico/sacracoronunitistico che in Italia imperversa perche’ tutta l’Italia si e’ terronificata. Vogliamo essere brutalmente sinceri?

    Oramai i meridionali imperversano in tutta Italia, con la loro subcultura in cui l’accettazione del sopruso (anzi addirittura il godimento del sopruso) e’ parte integrante. Oramai circa l’85% degli italioti o sono meridionali o di origine meridionale. Fatti un giro in centro a Milano e prova a orecchiare gli accenti delle persone che passano per la strada. Ecco perche’ proprio oggi i migliori tra i nostri se ne vanno dall’Italia (fino a qualche decennio fa questa emigrazione di massa dei migliori ancora non c’era) ed ecco qual e’ il nostro vero problema.

    • Blondet

      Esattamente

      • Ronf Ronf

        Passando oltre, su Instagram ci sono molte pagine di gossip e una di loro dice che Ruby su Instagram è karimayazini – notare il “yazini” nel nickname e quindi ora mi rivolgo a lei per cercare di capire se la mia intuizione – presumo che lei abbia intuito a cosa mi sto riferendo… – è corretta perchè “yazini” mi sembra un qualcosa non proprio marocchino nel senso tradizionale (cioè africano, arabo e islamico) del termine… qui https://www.instagram.com/karimayazini/ il suo profilo che si vede solo via tablet e non sul pc (e quindi io dal pc non riesco a vedere nulla al suo interno…)

        • Caio Giulio

          Attento che così fai un favore al tuo “caro” nano, Comunque non so se sia il suo profilo vista la foto, ma che la signorina fosse un agente oltre che maggiorenne si diceva da un pezzo, almeno tra noi cd, complottisti.

          • Ronf Ronf

            Più che altro mi sembra sospetto che PROPRIO ADESSO saltino fuori, nelle pagine di Gossip, i commenti che ha o avrebbe scritto Ruby a proposito del processo che si sta aprendo contro il Berlusca. Non penso di aver fatto un favore a Silvio parlando di questa cosa: comunque, NON penso che i media tradizionali sveleranno mai la verità su Ruby e sui servizi segreti che l’hanno usata per distruggere il governo di centrodestra dopo che Fini aveva fallito nel farlo sfiduciare; comunque a proposito di Fini c’è da dire che ormai sta saltando fuori la verità, vedi su Dagospia

    • Il Cercatore

      Si si è tutta colpa dei meridionali. Buonanotte

      • Caio Giulio

        Ecco l’effetto di serie tipo gomorra, suburra etc. E mentre siamo invasi da negri e musulmani, ecco la caccia al meridionale per risolvere tutti i problemi:
        https://www.youtube.com/watch?v=CzidGL5ER2s

        • A me Gomorra piace tantissimo, potessi darmi pure il al traffico de “il bello ed il buono” in quella maniera. Si tratta di una occupazione dignitosa e sempre meglio che diventare impiegato del catasto di Brindisi oppure politico. Semmai, fossi nel governo Italiano mi preoccuperei che serie come quella sono istigazione di reato.

          • Caio Giulio

            Beh, anche a me può piacere così come mi piace spiderman, ben sapendo però che sono entrambe delle fiction surreali.
            Poi caro, guarda che il catasto l’ha inventato Napoleone e non certo i brindisini, quindi lo trovi praticamente in tutta europa, anglosassoni esclusi 😉

          • per quello che so la realtà è molto più brutale di quella di Gomorra. E il dialetto molto più stretto.

      • Nicola Albano

        Certo, prendi un Zonin qualsiasi e dagli in testa al meridionale.

    • Nicola Albano

      L’atteggiamento mafioso/camorristico/ndranghetistico/sacracor… etc etc l’hanno assimilata dai maestri sicari in camicia rossa garibaldina del “civilissimo” stato non-terronico dei Savoia. I maestri del sopruso che il Sig. Blondet vuole assolvere con falsa coscienza pulita condannando i discepoli che a differenza dei maestri non hanno saputo istituzionalizzare la loro ingiustizia ammantandola di democrazia, libertà, giustizia e progresso.

    • Edoxxx

      Ci vogliono fare diventare un immensa Palermo

  • Io ho parlato della magistratura italiana

    http://exiteconomics.blogspot.nl/2017/12/il-fallimento-italiano-passa-anche.html?m=1

    Per me è un cancro.

    • Caio Giulio

      Esatto, di leggi ce ne sono anche troppe, ma se nessuno le fa rispettare..

      • Nicola Albano

        Un paese con tante leggi è un paese alla fine.

        • Caio Giulio

          La stessa cosa accadde prima del ventennio, regnava il caos ma qualcuno saggiamente decise di riordinare la situazione con i cd, Testi Unici, piccole raccolte ancora in vigore in alcuni campi, così come la base dei quattro codici,

  • cagliostro

    Blondet ! Si è capito che i 5* ti stanno sui coglioni,
    Visto che sei tanto bravo a criticarli, dicci tu chi puo togliere un poco di delinguenza e di incapacita dalla pubblica amministrazione,

    • Con le milionate di leggi contraddittorie statali, regionali e provinciali è facile che i delinquenti ci sguazzino agiatamente.

      Cominciare a ridurre la pubblica amministrazione, nei suoi componenti e nei suoi campi di competenza – con questo il comune cittadino avrà almeno qualche possibilità di non essere alla mercè di costoro (anche se non sarà completamente al sicuro).

      Inoltre i cinque* sono i soliti marxisti e sinistroidi di varia estrazione, nonchè degli italioti imbottiti di ideologia politicamente correttissima.
      Auguri per gli sventurati futuri che saranno sotto il loro governo…

      • Caio Giulio

        Parzialmente vero, ma onestamente sono l’unica alternativa per ora, utile a far intanto piazza pulita di vecchi corrotti partitici che sono la prima cosa da eliminare.

      • cagliostro

        Bè, x gente come te sono certamente sprecati, a te serve gente come il nano e il bomba, te lo mettono nel didietro e non sprecano neppure la vasellina.

    • Caio Giulio

      Non ti può rispondere, semplicemente perchè a rigor di logica ragionamenti come il suo sono senza speranza in partenza.

    • Blondet

      Ma dove lo ha letto???

      • Caio Giulio

        Io la stimo, ma avendo letto da anni tutti i suoi articoli, direi che è piuttosto evidente.

        • Blondet

          Dieci anni di ruggiti e riunioni rivoluzionarie per poi cosa? Esprimere come premier un democristiano. Consentirà un filino di sconcerto…

          • Caio Giulio

            Servirebbe una legislatura al timone per dare un giudizio, e sul Di Maio, che non mi piace molto visto che avrei preferito altri, direi che è lo sbocco naturale di un centrista rispetto alle varie correnti di destra o sinistra che purtroppo animano il movimento.

          • hurom

            dovessi mai tornare alle urne (SGRATTTT) piuttosto che votare uno che va a baciare ciabatte a cernobbio e washington, scelgo sado-maso e voto PD, magari mi diverto pure di più.

          • Caio Giulio

            Per me puoi votare chi ti pare, basta che muovi il …;-)

          • hurom

            il giorno che si candida il “partito della violenza”,
            torno alle urne dopo 15 ANNI.
            giuro.

          • Caio Giulio

            Fondalo.

          • Caro Blondet, il dramma è che il PD è riuscito ad esprimere l’anima peggiore della Democrazia Cristiana, quella di disgraziati inetti e nullafacenti. Gente che non ha mai fatto niente in vita sua, incapace persino di trovare una occupazione per il loro tempo e per vivere che non fosse la politica più becera e parassitaria. Ridateci gli Andreotti! e persino i Fanfani e di De Mita!

      • cagliostro

        I suoi accostamenti continui e offensivi verso un mv che si ripropone di portare un minimo d’ordine e legalita nelle istituzioni,
        Paragonandoli, come fa il nano mummificato, a degli idioti ed incompetenti.

        • Ronf Ronf

          Tutte le volte che leggo i tuoi commenti di questo tipo, sappi che io mi addormento… fidati, non vorresti vedermi quando poi io mi sveglio: dai, non essere sempre drammatico… meglio guardare la Yespica https://www.msn.com/it-it/video/guarda/gf-vip-aida-yespica/vp-AAsl2E9 quando si risveglia (so cosa stai pensando: “questo matto ha scritto questo commento solo per mostrarmi questo video?” e la mia risposta è OVVIO)

          • cagliostro

            Quarda, io vivo in costa azzurra, x una buona parte dell’anno ,vista mare, 10 000 m2 quadri di terreno,
            Altra tempo lo passo in una fattoria nella pampas argentina,
            E dall’italia non mi aspetto piu niente, ma vedere come lh’anno ridotta questi incompetenti interessati solo alla poltrona ed al interesse personale,
            Come sono state ridotte le istituzioni l, una patente di mia moglie andata in gita in montecatini terme ha avuto una mano ferita dal cattivo funzionamento dell’ascensore, portata al pronto soccorso x suturare una ferita all’indice della mano destra, gli hanno praticato 5 punti di sotura senza anestesia perche provi d’anestetico, cose che neppure in africa si sarebbe verificato.

          • Ronf Ronf

            Lo so, lo so: ma almeno hai visto il link che ti ho messo? Ma hai visto anche l’altro link nell’altro commento? Poi sopra ti ho fatto, scorri verso l’alto in questa pagina, il TAG su una foto: guarda e commenta! Comunque, tornando al tuo commento, secondo me più che gli incompetenti io dico che a fare il danno in realtà sono le persone competenti che CONSAPEVOLMENTE decidono o di sabotare o di rubare (notare la differenza: chi ruba si limita a fare il ladro, chi sabota invece formalmente NON ruba perchè si limita a distruggere tutto… magari su ordine straniero). Non sapevo che eri sposato (e adesso forse ho capito perchè non commenti i link sulla Yespica, ah ah ah) e comunque mi dispiace per tua moglie, sia per la vicenda assurda che le è capitata sia perchè sta con te (scherzo, ah ah ah). Parlando seriamente, al Nord certe robe non succedono (tranquillo… tra qualche tempo anche qui succederà la stessa cosa che è accaduta a tua moglie perchè con l’invasione dei migranti si consumano le risorse di tutto il sistema sanitario). Infine… ma avete figli tu e tua moglie?

          • cagliostro

            Tre

          • marcoferro

            ma il grande fratello vip è finito ? c’è un vincitore oltre alla pere della yespica ?

          • Ronf Ronf

            Dunque, il reality (che io personalmente avrei allungato di altre DUE settimane invece di fare TRE eliminazioni – Ignazio Moser, Lorenzo Flaherty e Cristiano Malgioglio – tutte insieme nella stessa sera nella scorsa puntata: precisamente io avrei fatto UNA sola eliminazione nella scorsa puntata di lunedì 27 novembre 2017, quindi le altre due eliminazioni le avrei fatte nelle DUE puntate dopo che si potevano fare allungando il programma di altre DUE puntate) finisce domani (cioè lunedì 4 dicembre 2017) e vedremo chi vincerà (dai, almeno la Yespica è arrivata in finale: io avrei allungato il programma perchè temo che la robaccia che manderanno DOPO, cioè lunedì 11 e 18 dicembre, si rivelerà per quello che è, ovvero un flop iper-costoso, mentre invece il GF VIP fa ascolti altissimi: mi sa che Bonolis con “Music” prenderà una stonata pazzesca perchè tutti faranno i paragoni tra lui e i dati auditel del GF VIP. Infatti allungando il GF di due settimane potevi fare così: eliminavi Ignazio il 27, eliminavi Lorenzo il 4, eliminavi Cristiano il 11 e quindi il 18 facevi la finale). Una cosa è certa: la Yespica è uscita fuori per la bella e brava persona che è ANCHE a livello umano e sentimentale (non basta la bellezza fisica se non hai nulla di buono dentro il cuore… e la Yespica ha molte cose buone: il problema è che la maggior parte degli uomini guarda solo all’involucro esterno) e comunque lei è una delle poche che è super-figa anche senza trucco appena sveglia alzata da letto (altre ragazze giovani e altre donne adulte in altri reality – non so se hai visto Valeria Marini nell’autunno 2016 al GF VIP quando era senza trucco… – invece ci hanno dimostrato di essere orrende sia senza trucco che a livello di persona, ovvero queste tipe – oltre ad essere orrende senza trucco, sono orrende anche a livello umano e sentimentale: l’anno scorso la Casalegno, normale senza trucco, era terribile a livello di carattere e infatti poco dopo il GF VIP è stata piantata in asso dal marito).

          • marcoferro

            la yespica è bella, ma la marini non mi è ma piaciuto sia fisicamente che come carattere falsa e ipocrita e pure antipatica. domani la finale allora…

          • Ronf Ronf

            Appunto: come dicevo io, la Yespica è una bellissima persona sia come aspetto fisico (bellezza esteriore) che come persona (bellezza interiore) e soprattutto è bellissima anche senza trucco; invece la Marini senza trucco è deturpata, quindi è una rompicoglioni allucinante (forse perchè avendo fallito nel “sistemarsi” e soprattutto perchè le sue storie sentimentali sono fallite male) perchè – francamente… – il comportamento della Marini contro la modella venezuelana Mariana Rodriguez dentro il GF VIP dell’autunno 2016 è stato inaccettabile (Signorini disse alla Marini “tu semplicemente sei molto gelosa di lei perchè la bellissima Mariana che tu insulti sempre ha BEN TRENT’ANNI DI MENO di te e soprattutto ha TRENTA KG IN MENO di te” e tutto lo studio scoppiò, tutto in modo compatto, nel delirio come quando il popolo aveva applaudito Fantozzi dopo aver detto che la Korazzata era una cag*ta paezzesca nel famoso film di Fantozzi, ah ah ah) e questo ci dimostra l’ipocrisia degli italiani: prima predicano tanto l’accoglienza, ma poi quando notano che l’immigrazione crea la concorrenza A LORO… allora si rimangiano l’accoglienza: ovvio, per loro c’è SOLO l’accoglienza a carico altrui e MAI a proprio carico. Riassumendo: fino a che l’immigrazione, tanto sostenuta dalle starlette italiane come la Marini perchè altrimenti verrebbero stritolate dalla sinistra che controlla il mondo dello spettacolo, riguarda solo gli altri, allora va bene… ma quando arrivano le showgirl straniere, allora le starlette nostrane diventano contrarissime all’immigrazione

          • marcoferro

            eh ma tu sei innamorato della yespica, per quanto riguarda la famosa scena di fantozzi https://www.youtube.com/watch?v=LTU-lVm2LJM

          • Ronf Ronf

            Ecco, il boato del pubblico quando Signorini aveva detto a Valeria Marini che lei era gelosa del fatto che la venezuelana Mariana Rodriguez “perchè ha trent’anni di meno e soprattutto 30 kg di meno” era proprio uguale a quello di cui nel video: inutile dire che la Marini era rimasta a bocca aperta (da quel momento la Marini ha capito di essere il passato: in questo momento, mentre ti scrivo, gira sui canali Mediaset la pubblicità di Mariana. Comunque, cerca il servizio delle Iene sul Venezuela che è stato girato da Mariana: davvero una bella persona anche lei, sia come aspetto fisico che a livello di umanità). Per dire che la Yespica (e l’anno scorso Mariana) al GF VIP senza trucco è molto bella non serve essere essere innamorati: basta guardare le foto e comunque persino le ragazze e le donne su tutti i siti di gossip dicono la stessa cosa (il che è incredibile visto che di solito le femmine italiane si fanno notare perchè di solito insultano ogni ragazza e ogni donna che sta in televisione). E secondo me la vera bellezza è quella senza trucco (e senza le varie operazioni di gonfiore degli zigomi… cioè, per farti capire, Belen si sta gonfiando in modo incredibile: fa il confronto con quando era a Scherzi a Parte all’inizio del 2009 e noterai che oggi, fine 2017, è messa molto peggio e rischia di crollare in pochi anni come accaduto alla Moric circa 10 anni fa a causa di tutte le operazioni che ha fatto). Per le foto di Mariana, nel link sotto trovi il suo profilo Instagram e secondo me la Marini era invidiosa pure della sua misura di tette (secondo te che misura è?) https://www.instagram.com/marianarodriguez53/

          • marcoferro

            la scena della marini umiliata me la sono persa, peccato. però questa mariana anche lei rodriguez è bella, gran corpo.

          • Ronf Ronf

            Mariana è venezuelana, quindi non è parente di Belen (che è argentina) anche se entrambe fanno di cognome Rodriguez perchè nell’America Latina i cognomi Rodriguez e Gonzales (o Gonzalez) di fatto sono come il cognome Rossi in Italia, ovvero diffusissimi anche se non si è parenti. Per darti i riferimenti su come trovare la scena della Marini umiliata da Signorini, devi cercare il video della puntata extra (quella DOPO la finale) che hanno fatto per discutere del GF con tutti i concorrenti nello studio: dovrebbe esserci su Video Mediaset da qualche parte. Comunque, all’inizio quando avevi messo il video di Fantozzi nello stesso commento in cui parlavi di me che adoro la Yespica, avevo pensato che tu stessi dicendo io avevo detto una “c. pazzesca” nel dire che Aida è bellissima anche senza trucco (poi ho riletto meglio la tua frase e ho capito che tu stavi dicendo due cose ben diverse: non avevo visto la virgola che separava le due cose, cioè la parte in cui parlavi di me e della Yespica prima della virgola e dopo la virgola la parte in cui tu citavi Fantozzi a causa della citazione precedente che io avevo fatto nel paragonare la folla che acclamava Signorini alla vicenda del film di Fantozzi). E a proposito della Yespica, cerca sul sito del GF i video di lei che posa facendo la sexy Babba Natale e poi quando fa il mese di marzo del calendario del GF: Aida è strafiga anche quando fa la casalinga con il guanto che si usa per lavare i piatti… ed è l’unica che lava i piatti per davvero lì dentro: Malgioglio prima dell’eliminazione si limitava a metterli sotto l’acqua senza togliere il resto

          • marcoferro

            sono belle, c’è poco da dire. io per questo mi sono preso una centro-americana, a letto hanno una marcia in più…comunque casualmente anche mia moglie si chiama Gonzalez…

          • Ronf Ronf

            Certamente è importante la bellezza e la “marcia in più”. Ma la cosa importante è che si comporti bene lei con te (e tu con lei). Magari te lo avevo chiesto, ma non mi ricordo… ma tu abiti in America Latina? Se vuoi, puoi raccontare qualcosa… tipo: da quanti anni siete insieme, se avete dei figli, la tua esperienza con lei (come l’hai rimorchiata e come hai fatto a fare in modo che lei ti fosse fedele perchè spesso in Italia si dicono cose orrende contro le sudamericane sia sulla fedeltà che su altro, tipo l’aspetto fisico dopo una certa età… tu come le smentisci tutte queste cose brutte? Comunque io dico che quelle cose brutte si potrebbero rivoltare anche alle italiane ormai infedeli e decadenti dopo una certa età); se posso chiedere, che età hai tu e che età ha lei? Sempre se non sono invasivo con queste domande (comunque, per l’aspetto fisico c’è da dire una cosa: a prescindere dalla razza e dall’etnia, la donna che sa tenersi bene è sempre bella a prescindere dall’età – e quindi si evita il decadimento fisico che invece colpisce la donna povera che non sa tenersi bene – e di sicuro i soldi del marito bianco occidentale possono aiutare la donna straniera di origine povera a tenersi bene, MA a patto che non vengano spesi in idiozie come la chirurgia plastica che in Italia spesso fa danni SIA alle italiane SIA alle straniere… tu non hai idea di certe “cose” – non so neanche come definirle quelle “cose” – che si vedono in Italia a causa di certi “chirurghi” che lavorano SOLTANTO “perchè sono amici dei vip”. Hai capito bene: in Italia i raccomandati che fanno danni ci sono persino qui…)

          • marcoferro

            noi siamo contro gli interventi chirurgici. poi sono 10 anni di matrimonio
            che ci sopportiamo, sono anche troppi, glielo dico, senza contare gli altri anni prima del matrimonio, l’ho conosciuta che aveva 16 anni. poi ho avuto una lunga storia con una tedesca, ma la prossima donna me la prendo russa e i figli glieli lascio tutti a lei ah ah ah….

          • Ronf Ronf

            Non dirmi che state insieme solo per il sesso, dai… ah ah ah. Spero che la tua sia solo una battuta quella del “sono tanti anni che ci sopportiamo, prima o poi scappo via”. E come mai ti prenderesti una russa? Comunque non ho capito una cosa: tu hai conosciuto la Gonzalez quando aveva 16 anni e DOPO averla conosciuta hai avuto una storia lunga con una tedesca e QUINDI al termine di quella storia con la tedesca sei tornato dalla Gonzalez con cui hai convissuto prima di sposarti e con cui ti sei sposato e fatto dei figli, ho capito bene? Se posso chiedere, che differenza d’età avete? Ma lei si comporta bene a livello caratteriale e fedeltà con te? E spero che anche tu ti comporti bene con lei: personalmente io sono un sognatore romantico (tendo sempre a vedere tutto bene e spero sempre nel lieto fine per tutti), ma sono molto realista. Comunque, a proposito di Gonzalez con la Z, ecco la Miss latinoamericana più famosa (lei ha fatto Ciao Darwin su Canale 5 nella primavera 2016, vedi il link di Wikipedia qui sotto) in Italia, ovvero Guadalupe Gonzalez (per un attimo quando tu prima mi avevi scritto “io ho sposato una Gonzalez”, sai cosa avevo pensato? “Oddio… non dirmi che questo tizio ha sposato Guadalupe”, ah ah ah) https://www.instagram.com/guadagonzalezpy/ https://it.wikipedia.org/wiki/Guadalupe_Gonz%C3%A1lez

          • marcoferro

            eh ma per caricarti la guadalupe devi avere un portafoglio bello gonfio altrimenti non ti kaga neppure di striscio. come le ragazze dell’est anche quelle di qui si sono molto materialiste. io la mia la conobbi che aveva 16 anni si ma solo come amici, poi ho fatto la mia vita tra italia e germania con la tedesca meno materialista ma più freddina e nel 2003 mi misi con lei se non ricordo male. poi il sesso va bene all’inizio, ma poi dopo i figli e la routine le cose cambiano. da che eri il suo unico faro nella notte, dopo gli anni, i figli, il suo lavoro, etc..vieni subito dopo il gatto per ordine di importanza…ovviamente poi dal sesso si passa dal farlo tre volte al giorno da fidanzati o all’inizio matrimonio, a…tra i figli tra i piedi, i mal di testa, le cose che hanno loro ogni mese, qualche discussione di troppo a…tre volte al mese in verti periodi…tristezza, a volte penso di dovermi fare un’amante,,,

          • Ronf Ronf

            Ma queste cose succedono a prescindere dal colore della pelle e dalla provenienza geografica delle persone che costituiscono la coppia: prova a parlare con lei dicendole che hai bisogno di darle con il contatto fisico-sessuale tutto il tuo amore che provi ancora per lei perchè tu soffri perchè temi di non dimostrarglielo abbastanza (cerca di usare un pò di retorica senza farti sgamare…) e magari lei capisce che deve concedersi di più (presumo che tua moglie è ancora una tipa piacente a livello del fisico, ho capito bene?) e quindi dovresti “risalire la classifica” (falle qualche sorpresa romantica: di solito le donne ci cascano con queste cose). Ovviamente la Miss citata prima sta con Juan Iturbe (la biografia di questo calciatore la trovi su Wikipedia) ed è giusto che la Miss punti ad un alto livello di soldi: se noi maschi giustamente puntiamo ad un alto livello di bellezza femminile, allora è giusto che le femmine puntino sul livello di soldi perchè i soldi oggi rappresentano quello che il muscolo del cacciatore rappresentava nel mondo preistorico, ovvero la capacità di sopravvivenza sia della coppia che dei figli (occhio che se le femmine straniere puntassero, come invece fanno le italiane da fine anni ottanta in avanti, soltanto sulla bellezza fisica maschile, allora sappi che il 90% di chi ha dovuto sposarsi con una ragazza straniera sarebbe single: di solito in Italia funziona così perchè i maschi italiani sotto la media dello standard di bellezza – colpa della De Filippi e dei tronisti… poi Mediaset si chiede come mai viene insultata da milioni di persone… – vengono rifiutati durante l’adolescenza dalle ragazze italiane e quindi da adulti i maschi italiani devono sposarsi con una straniera per non restare da soli, quindi i maschi furbi lasciano l’Italia per evitare che la ragazza straniera in Italia si trasformi in un’oca esattamente come le ragazze italiane perchè invece portandole nei loro paesi di origine – ovviamente andando nel “quartiere bene” – loro si comportano meglio rispetto all’Italia dove invece sono ammessi comportamenti osceni che nei loro paesi NON sono ammessi specialmente se si considera che molte di loro provengono dalle favelas e ovviamente NON vogliono tornarci). Non farti l’amante: rischi di perdere tutto solo per qualche scopata, casomai prova a parlare con tua moglie facendole capire che tu hai bisogno di dimostrare a lei e a te stesso di essere ancora in grado di amarla carnalmente (lei è ancora una donna piacente?)

          • marcoferro

            inoltre le amanti costano caro, e a puttane non mi piace ci sono andato qualche volta intorno ai 20 anni, ma non lo rifarei. se non c’è il trasporto amoroso, il sentimento, non mi piace. è troppo meccanico, freddo e formale. e poi con la mia donna il contatto glielo faccio sentire anche troppo deve prendere lo spay per cacciarmi via…e allora gli dico quando un giorno non avrò più la forza allora te ne pentirai…comunque le donne sono diverse da noi uomini più passa il tempo e meno gli interessa il sesso. per noi maschi è un’idea fissa, ma per loro no, sopratutto da 40 anni in avanti…e anche per questo che ci fregano col matrimonio perche il matrimonio è fatto per fregare l’uomo a vantaggio della donna, ma quello ci va lo stesso perche tira più un pelo di figa che una coppia di buoi…ah ah ah..

    • Ronf Ronf

      Il problema è che il M5S alle Europee 2014 avrebbe dovuto usare l’occasione UNICA, STORICA E IRRIPETIBILE che vedeva Berlusconi limitato nel fare la sua campagna elettorale a causa dei servizi sociali. I grillini avrebbero dovuto fare una violentissima e fortissima campagna elettorale no-clandestini, no-UE, no-PPE e no-Euro apposta per fare il pieno dei voti a destra ASCIUGANDO sia FI che gli altri partiti di centrodestra. Invece il M5S ha preferito fare TUTTA la sua campagna elettorale di sinistra e ovviamente questo ha consentito a FI di restare in piedi… chi è causa del suo mal, pianga se stesso 🙁 ! @disqus_NzzpDCyZ7r:disqus

      • Caio Giulio

        Amico, il fatto che sia infiltrato pesantemente da sinistri è innegabile, però, come avrai letto, adesso parte un nuovo corso con un rinnovo di oltre l’80% degli uscenti. Era da mettere in preventivo che l’inizio dal nulla avrebbe comportato tradimenti e sbandamenti, visto che non sono tutti yes man e zerbini stile FI e Piddioti.

    • ws

      la tua fede “grillina” è patetica .
      Io non so se ci “fai” o ci “sei” , ma in questo secondo caso alla fine ti sveglierai anche tu ma non ci farai una buona figura.

      • cagliostro

        Bè, io saro anche patetico, ma meglio patetico che idiota, almeno i 5* ti danno una speranza di cambiamento, mentre tutti gli altri ti possono al massimo offrire un’associazione a delinguere,

        • Ronf Ronf

          Dai, manca poco a Natale e quindi NON urlare sempre: guardati la Yespica che fa la “Babba Natale” https://www.msn.com/it-it/intrattenimento/notizie/gf-vip-aida-yespica-in-versione-sexy-natalizia/ar-BBG33Jn?li=BBqg6Qc&ocid e quindi non prendertela se la gente ti insulta… hai fatto l’albero?

          • cagliostro

            Non ancora, ma non mi arrabbio piu di tanto,
            Quello che piu mi fa incazzare è la stupidita umana, tutti a lamentarsi che che l’italia, ha ragione, è mella merda fino agli occhi, che le istituzioni sono oramai un covo di malavitosi,
            E l’unica cosa che sanno dire, il mv è composto da degli incapaci, senza nessuna conoscenza ne invormazione che non provenga da repubblica il messaggero o la stampa.
            Comunque, sono in toscana da igiovedi sera e venerdi mi sono recato in una cittadina industrializzata, bè, l’ ho trovata in uno stato pietoso, poco lavoro, operai a casa, strade, una volta caotiche, adesso deserte, la maggior parte delle aziende hanno delocalizzato, stasera sono uscito a cena con mia figlia, siamo passati davanti 5 ristoranti, tutti vuoti, abbiamo optato x uno fra i piu conosciuti e entrati abbiamo contato 3 tavoli con un totale di 14 persone,
            Quando qualche anno fa èra difficile trovare un tavolo libero,
            E adesso la tv x bocca della mummia pluripregiudicata dice che il mv è pericoloso x il ceto medio, e c’è pure qualche idiota ritardato mentale che gli crede.

          • Ronf Ronf

            Lui vi sta facendo un favore… insultandovi, lui oscura il PD visto che il M5S sarà obbligato a rispondere a FI e quindi FI a fare la contro-risposta al M5S e così via. Ti ricordi di quando la Moric e Belen si insultavano a vicenda? Quando la Rodriguez ha capito che l’unico modo per oscurare la Moric era non rispondergli, sai che cosa è successo? Che la Moric è sparita e Belen ha vinto: i grillini insultando Silvio gli fanno pubblicità… e Silvio fa pubblicità al M5S apposta per oscurare il PD (cioè per fottergli via i voti che Renzi nel 2014 – a causa di Grillo che urlava come un pazzo – si era conquistato prendendoli al centro nell’area ex Scelta Civica)

    • Booono stai booono, rilassati. Vedrai che bel risveglio, dopo il sogno. Sono peggio dei democristiani riciclati del PD.

      • cagliostro

        Penso proprio di no, e anche se dovessero fare solo il 20% di quello che il programma indica, satebbe un bel risultato, visto che gli altri fanno solo danni,
        X quello che mi è dato vedere a livorno hanno raggiunto livelli impensabili con i vecchi amministratori ” esperti ”
        Mio figlio, rientrato da uno dei suoi periodici viaggi a roma, ha detto che ogni qualvolta che si reca nella capitale riscontra dei cambiamenti in meglio, sia come pulizia sia come rete stradale, le buche cominciano a scomparire, sara sicuramente un caso, ma io voglio credere che cio dipenda da un amministtazione, che nonostate tutti cerchino di ostacolare, riesce, piano piano a rimettere un minimo d’ordine nel sistema.

        • Caio Giulio

          Ma che vuoi che ne sappia Nuke dall’alto del suo paradiso in terra a cui giungono solo gli echi di questo blog e della carta stampata da cesso che magari legge?

  • Ai furbi, ai codardi, agli incazzati, agli arresi, ai disillusi, al gregge tutto, propongo il lampionismo, movimento sincero, semplice ed onesto: insulti e minacce sulla scheda elettorale.
    Con modesta soddisfazione posso garantire quanto, già dal primo voto ai lampioni, ci si senta sensibilmente meglio, soprattutto garantisco come ci si senta immediatamente sollevati già nel ripiegare la scheda elettorale. Io pretendo che il presidente dica “che ho votato” e lo stesso lo fa molto volentieri, come se il medico ti dicesse ” è perfettamente guarito, è stato un paziente modello!”.
    Amici vicini e lontani, non esitate, fate qualcosa per voi stessi e per il Vs paese, convincetevi ed informate che “questa volta non basteranno i lampioni!!!!!!!”.

    • Sììì, il lampionismo ci illuminerà tutti!

      • Mario Rossi

        In Italia il lampionismo produrrà solo morti folgorati da contatti elettrici male isolati…

        • biafra66

          Dopo la sedia elettrica…”il cappio elettrico”!
          Può essere un ‘idea!

    • ws

      per il “lampionismo” ci vogliono “bestie feroci “, non “pecore matte” ( o peggio ancora “vili” )

      • Filippo Candio

        esperti in nodi

      • Nel segreto dell’urna anche i codardi non hanno scuse e devono, a mio modesto parere, trasformarsi in bestie feroci. È da pecore matte votare uno di quei tre finti democristiani che sono Di Maio, Renzi e Berlusconi. È da pecore illuse restare a casa e pensare che sia meglio.

    • Filippo Candio
  • Caio Giulio

    Stavolta l’articolo non mi trova d’accordo, forse lei ritiene il suo blogger super intelligente, ma io no. Già il definirlo super mi sembra piuttosto una forzatura, o meglio un’opinione, però, visto che torniamo sempre all’erba del vicino sempre più verde, perchè non domanda al super intelligente dei soprusi nella sua germania, stile colonia, o in tutto il nord europa, dove i maschietti castrati lasciano che le risorse se la spassino tranquillamente in stile colonia? Noi saremo anche i terroni, i servi etc o quello che vi pare, ma non mi sembra proprio che la lezioncina possa essere fatta da chi teme la propria ombra, molto peggio di noi, essendo completamente asservito al politicamente corretto

    • Gianox

      Ma sì, è vero.
      Quello cui assistiamo è un processo di imbruttimento dell’intero occidente, che si manifesta in maniera diversa secondo i paesi e le genti.
      In Italia avviene in un modo, in Germania in un altro, in Francia ancora in un altro modo, e così via.
      Ma alla fine non è neppure il caso di guardare l’erba del vicino, visto che siamo tutti sulla stessa barca.

      • Caio Giulio

        Sì , ma almeno da noi episodi stile festival in Svezia e capodanni a Colonia manco ci provano. perchè lo sanno che di mazzate poi ne prendono parecchie.

      • Massimo

        e’ il ritorno alla realta’
        dopo decenni di abbellimento collettivo da bengodi economico e sociale.
        fine della meritocrazia e della selezione
        tutti uguali nella mediocrita’…tutti nella poverta’.

        le persone si sono imbruttite gia’ decenni fa
        ma i soldi hanno nascosto tutto

        • Max Hurr

          Io gli anni ’80 ero un ragazzino ma me li ricordo bene , e anche se con molti problemi e storture, la gente era molto diversa.
          La fase di cui parli tu è iniziata secondo me dagli anni 90 , guarda caso
          con l’arrivo e il trionfo di Berlusconi e del Berlusconpensiero , del suo “l’importante è fare la grana, in che modo è solo un dettaglio “.
          E lo scrive uno che lo ha votato.
          Da lì la società Italiana, nella vita di tutti i giorni , ha cominciato a marcire e a deteriorarsi come la politica stessa e la cosa “ridicola” è che Berlusconi e questa fase di imbruttimento sono arrivate proprio dopo Mani Pulite, che almeno sulla carta, voleva indurre un cambiamento contrario.

          • Massimo

            berlusconi arriva 2 anni dopo maastricht, sme, britannia e deb/pil gia’ al 130%
            il bengodi per tutti era finito
            come giustamente dici, le crepe alla societa’ si vedono chiaramente…ma c’erano anche prima.
            il resto e’ storia
            l’euro ha solo camuffato la realta’, dopo il 2009 la societa’ si totalmente frantumata
            e’ scoppiata letteralmente
            non voglio passare per sessista, ma ritengo la donna la parte della societa’ che ha goduto di benessere e che pretende ancora con insolenza di fare quanto faceva 30 anni fa: se lavoro non c’e’ bisogna ridimensionare le proprie aspettative.
            ecco perche’ risulta piu’ interessante una 20enne straniera che una 30enne italiana.

            e comunque
            con le attuali pensioni retributive e le future contributive
            ci sara’ ampissimo margine di decadenza morale e comportamentale
            non hai idea di cosa significa avere mezza popolazione a 300-400 euro anziche’ 1000 euro.

    • Nicola Albano

      Il super intelligente a cui fa riferimento il sig. Blondet è una versione del 2000 del conte Mascetti… una fonte di supercazzole brematurate con scappellamento a destra come se fosse antani ma anche astardati per due.

      • Caio Giulio

        Io sto ancora aspettando le macchine elettriche con le batterie nei copertoni 🙂

        • Nicola Albano

          Lascia perdere, uno a cui se ponevi domande con un pizzico di critica al suo blog… immediatamente ti cancellava l’intervento… ho smesso subito dopo la terza censura di un mio intervento.

          • Caio Giulio

            Sì, io non ha mai commentato, però il suo ego smisurato da guru l’ho trovato piuttosto irritante dopo una decina di letture.

          • Io ho provato varie volte ad iscrivermi al suo blog per commentare senza risultato. Censurato in anticipo

      • hurom

        dai pero il suo kein pfusch lo abbiamo letto tutti, vorrà pur dire qualcosa… il blog di nicola albano dove è??!!

        • Nicola Albano

          Lo seguivo per le tette che pubblicava nei momenti in cui le fregole adolescenziali prendevano il sopravvento. Il mio blog ? Non capisco i blog a meno che non siano informativi… io non faccio il giornalista. I blog li facciano solo i giornalisti per il resto mi leggo i classici. L’umanità non ha più nulla da dire… almeno rileggiamoci i classici. Troppa ideologia democratica ha dato l’ebrezza dell’illusione che ogni “cittadino” possa scoreggiare idee come un Aristotele, un san Tommaso, un Kant qualsiasi. Il superintelligente a cui fa riferimento il sig. Blondet era uno che nei suoi interventi a tematica tecnologica sta come la trasmissione tv “Mistero” sta alla scienza e quando parlava di politica era un seminazistoide in salsa socialisteggiante. Un obbrobrio degno di qualche trattato di psichiatria.

          • hurom

            aah per le tette ..già … all’ epoca per youporn toccava ancora pagare qualcosa…:DDD i classici leggili pure, ma fatti ispirare, e scrivi anche tu qualcosa di adatto PER I GIORNI NOSTRI, che NON sono quelli che hanno ispirato i “grandi”.
            fin quando non scopriremo la nostra ATTUALE grandezza, molto più complicata, resteremo a sospirare dietro i bei tempi perduti di aristotele e kant….
            riportali in vita e piazzagli uno smartphone e un 50 pollici LCD con sky per una settimana, e vedi che opere che ti producono….

          • Nicola Albano

            Ti dovrei rispondere in un certo modo… ma poi mi accorgo che i tuoi riferimenti alla tecnologia nascondono il nulla… un nulla funzionale alla tecnogia che trasforma l’uomo da soggetto ad oggetto… funzionale al vacuo benessere materiale di pochi a scapito della disprezzata (da te) massa a cui appartieni (ps. Le tette erano la cosa più pregnante del suo blog… tolte quelle sembrava di ascoltare uno psicopatico in manicomio, interessante per carità, ma niente di più ).

          • hurom

            io non appartengo a nessuna massa, caro nicola. sono uno spirito libero ed indipendente che gira il mondo ed impara da ogni filo d’erba che incontra.
            forse ti sei specchiato in qualcosa…

          • Nicola Albano

            Pia illusione.

      • silvia

        Gente cosi ne trovi a bizzeffe all’estero: che emigrino I migliori e’ una balla. Emigra chi puo’ e spesso si adatta a subire altri soprusi per giunta da stranieri

        • Covpepe

          Non è un caso che la maggioranza degli italiani emigrati all’estero votino a sinistra.

        • hurom

          che emigri CHI PUO’ è verissimo, visto che emigrare non è così automatico.
          che emigrino i MIGLIORI è tutto da verificare…
          si emigra SOLO per avere più soldi rispetto a quanto non otteresti in patria, altrimenti non esiste proprio che lasci terra natia, famiglia, amicizie, luoghi.
          io sono emigrato negli usa per 5 anni ma SOLO per ottenere una laurea che qui non c’era, e mi è servito per rendermi conto di che esistenza di merda si fa negli usa paragonata a noi.

          p.s. parlo di umani comuni, non di elites/sangue blu miliardarie.

          • Ronf Ronf

            Meglio emigrare in Venezuela (foto presa dal profilo ufficiale di Mariana Rodriguez, modella venezuelana dell’agenzia di Paola Benegas a Milano: notare che Mariana non è parente di Belen, la quale è argentina…) e dalla foto qui sotto si capisce il motivo che è alla base della mia scelta di futura emigrazione, ah ah ah!

            Perdonate la mia digressione, ma volevo sdrammatizzare: se si deve vivere male, tanto vale farlo insieme a loro in Venezuela 😀

            Nella foto, Mariana (che ha fatto il GF VIP su Canale5 nel 2016 in autunno) è quella al centro in rosso… su Wikipedia c’è la sua biografia https://it.wikipedia.org/wiki/Mariana_Rodr%C3%ADguez https://www.instagram.com/p/BcKTarKBbnl/?taken-by=marianarodriguez53

          • Ronf Ronf

            Meglio emigrare in Venezuela (foto presa dal profilo ufficiale di Mariana Rodriguez, modella venezuelana dell’agenzia di Paola Benegas a Milano; notare che Mariana non è parente di Belen, la quale è argentina…) e dalla foto qui sotto si capisce il motivo che è alla base della mia scelta di futura emigrazione, ah ah ah!

            Perdonate la mia digressione, ma volevo sdrammatizzare: se si deve vivere male, tanto vale farlo insieme a loro in Venezuela 😀

            Nella foto, Mariana (che ha fatto il GF VIP su Canale 5 nel 2016 in autunno) è quella lì al centro in rosso… su Wikipedia c’è la bio https://it.wikipedia.org/wiki/Mariana_Rodr%C3%ADguez @hurom:disqus @disqus_DZ1bKqlkK3:disqus @disqus_NzzpDCyZ7r:disqus https://www.instagram.com/p/BcKTarKBbnl/?taken-by=marianarodriguez53

          • Mario Rossi

            Tutto bello, sì: ma hai un’idea del livello di fedeltà di una di queste?
            Ma questo è il minimo: hai un’idea del tasso di omicidi a Caracas?
            Allora vai in qualche altro paese dell’America Latina, eccetto Brasile, grandi città.

          • Ronf Ronf

            Premesso che la mia BATTUTA IRONICA sul Venezuela era soltanto una BATTUTA; almeno Mariana in Italia si è dimostrata molto più seria di tante altre showgirl italiane, il che è raro. Comunque… le donne, di qualsiasi origine, se tu (maschio) NON le sai “gestire”, prima o poi ti metteranno le corna o ti pianteranno in asso: questo vale per QUALSIASI donna. Il vero problema è che ormai il maschio italiano o comunque bianco occidentale NON è in grado di gestire se stesso e quindi figurati se può gestire le donne o i figli… sappi che le donne prima di tutto cercano STABILITA’ EMOTIVA e soltanto DOPO cercano la stabilità economica (altrimenti basterebbe essere ricchi per essere certi di avere una donna felice al proprio fianco: invece molte donne sono scontente anche se sono immerse dai soldi… perchè? Risposta: evidentemente perchè al PRIMISSIMO POSTO loro, le donne, mettono la stabilità emotiva che loro cercano da qualcun’altro se il marito ricco non è in grado di occuparsi di loro). E infatti, guardando alle ragazze italiane, come mai aumentano le unioni di ragazze italiane con gli africani e gli islamici? Eppure questi non sono tutti ricchi… anzi, sono molto più poveri del medio lavoratore italiano! Te lo spiego subito il motivo: semplicemente queste donne italiane (molte delle quali NON sono affatto brutte, anzi… sono BELLE) vogliono il maschio forte che in Italia ormai è raro a causa del femminismo gender, quindi queste ragazze sono sempre incinte di questi ragazzi stranieri che evidentemente le danno la stabilità emotiva che cercano (e molte di queste ragazze italiane BELLE erano le stesse che PRIMA rifiutavano qualsiasi corteggiatore italiano anche se questo aveva un buon reddito). E comunque guardando alle sudamericane che abitano in Italia, perchè molte di loro accettano, contro ogni logica economica, di fare figli con bellocci che (in apparenza) le trattano bene? Perchè loro (le donne) pensano di aver trovato la stabilità emotiva (esempi facili da capire per chi segue il gossip: la top model brasiliana Dayane Mello con il modello di “Guess?” Stefano Sala e Belen con il ballerino Stefano De Martino), poi però succede qualcosa (i 2 Stefani hanno capito di essere troppo fighi per stare con la stessa donna a vita) e quindi le ragazze vengono umiliate… e a quel punto loro cercano qualcuno che le aiuti a livello emotivo (di solito a questo punto le ragazze abbassano le aspettative e invece del super-figo cercano un normale che le coccoli) e ovviamente anche a livello economico. Ma se avessero avuto la stabilità emotiva, non avrebbero mollato i loro fidanzati che le avevano ingravidate rendendole madri: il problema infatti è che il maschio italiano è stato viziato dalla mamma idiota che gli ha messo in testa pien di idiozie (se il figlio è bello, allora la mamma idiota lo ha viziato dicendogli che lui si merita solo il meglio e che deve trombarsi tutte le ragazze rubandole di fatto agli altri; se il figlio è brutto, allora la mamma idiota lo ha viziato dicendogli che lui NON è brutto – nessuna madre ammetterebbe di avere un figlio brutto perchè significherebbe ammettere “io sono una pessima madre che ha sbagliato a scegliere il partner con cui fare il figlio” – e quindi la madre idiota in questo modo crea nella testa di suo figlio una percezione errata che si ritorcerà contro il figlio quando lui sarà adolescente perchè il figlio noterà che lui rimane da solo mentre i super-fighi se le fanno tutte). Come se non bastasse, in Italia le ragazze vengono educate male dalle madri: se sono belle, le madri dicono alle figlie che si devono concedere solo al super-figo o al ricco… se sono brutte, uguale. Risultato? Come direbbe Sanders, alla fine è solo l’1% più ricco che ottiene tutti i benefici mentre il restante 99% della popolazione arranca (Sanders si riferiva alla distribuzione del reddito, io mi riferisco agli accoppiamenti: ma alla fine è la stessa cosa). Ricapitolando: se ci si fidanza con una straniera, è meglio NON portarla in Italia perchè altrimenti poi quando arriva in Italia o viene insultata dalle cesse italiane oppure si trasforma in una italiana rompicoglioni; la soluzione quindi è andare a vivere nel suo paese di origine di lei perchè in questo modo la ragazza deve seguire le regole (molto ferree) del suo paese di origine di lei (che non ha le regole boldriniane tipiche dell’Italia) perchè lì c’è il controllo sociale del gruppo e le donne ci tengono moltissimo alla reputazione presso il gruppo (esempio facile da capire: perchè a scuola in Italia nessuna ragazza si fidanza con il secchione? Risposta: perchè altrimenti la ragazza verrebbe insultata a morte dal gruppo) e quindi nel caso dell’America Latina la ragazza sa benissimo che se si comporta male, allora torna nelle favelas e quindi o si adegua (cioè non rompe le palle e non mette le corna) oppure finisce male (tornando nelle favelas). Certo che però se il maschio italiano non è capace di trasferirsi all’estero e non è capace di mettere delle regole (senza usare violenza, ma usando la retorica e il ragionamento), allora è meglio che stia single a vita: bisogna far capire alle ragazze straniere (che per ovvi motivi cercano di andare via dal proprio paese di origine) che l’Italia si sta riempiendo di africani e di islamici (due categorie poco popolari in America Latina e nell’Est Europa) e quindi di solito le ragazze straniere accettano di NON venire in Italia (e quindi basta portarle nel “quartiere alto” – di solito gli italiani all’estero hanno più soldi rispetto al cittadino medio locale – del loro paese e quindi le ragazze sono contente perchè sono uscite dalle favelas e soprattutto il maschio italiano può avere più sicurezze perchè lì ci sono le regole sociali e il controllo sociale che impediscono alle ragazze di fare le idiozie che altrimenti farebbero in Italia). Ricordati sempre che il comportamento cambia in base a dove ci si trova: la ragazza italiana che fa la stronza in Italia poi è la stessa che all’estero (dove NON c’è il controllo sociale del gruppo, cioè dove NON c’è la mamma che ti giudica) fa la zozzona con tutti TRANNE che con l’italiano perchè la ragazza italiana all’estero pensa “oddio, che succede se poi lui torna in Italia e mi sputtana facendo sapere a mia madre cosa io faccio qui all’estero?” e ciò significa che è meglio portare la propria fidanzata straniera nel suo paese di origine di lei dove c’è il controllo sociale (e di solito se prendi una cresciuta in povertà è difficile che si metta in testa di essere infedele… ma ovviamente tu maschio devi comportarti bene con lei: tieni presente che molte delle ragazze in America Latina o nell’Est Europa hanno avuto a che fare con gente violenta, quindi di solito apprezzano un ragazzo che si comporta in modo civilizzato… le italiane invece ormai apprezzano solo i violenti – per poi lamentarsi quando si fanno la bua – a causa della svirilizzazione del maschio italiano decisa dalla sinistra gender apposta per spingere le donne italiane a mettersi con gli islamici e gli africani).

          • Mario Rossi

            Apprezzo, ma, troppo lungo… puoi fare un riassunto?

          • Franco Maraschi

            Preferirei l’ultima a destra. Ma per non stare a discutere, sceglietene pure quattro, mi accontento della quinta.

          • alex

            Emigra chi per prima cosa ha coraggio!! Sono tante le difficoltà da affrontare, invece di lamentarsi sul sofà logoro di casa e bar, devi darti da fare, reinventarti nella maggioranza dei casi. Non si emigra per avere più soldi, vi sono molteplici fattori non “soldiferi”.
            1) la speranza di vivere, invece di sopravvivere, o tirare a campare.
            2) un tipo di esistenza forse più modesta, riferita allo standard di vita italico e snobista, ma sicuramente più umana, con ritmi che ti fanno vivere e non schiattare di rabbia o lavoro.
            3) la sicura certezza di una istruzione a volte mediamente migliore e più pratica sulla vita, per i figli.
            4) prospettive (sempre per i figli) di un lavoro dignitoso, non esente da soddisfazione personale.
            5) Avere come vicini persone totalmente diverse in carattere, scambio di idee, gioia e visione di vita.
            &) massa di ignoranti, selvaggi, stupidi “kafir” africani e mussulmani. Non che dove sono io non esistano le diverse etnie, africani, asiatici, etc..etc.. ma decisamente il livello è ben più alto dello standard emigrati in Italia e europa e non ultimo almeno con “cristianità” benché delle più varie e indefinite.
            I soldi sono più duri da fare qui in Brasile, che in europa, ma almeno con un interesse del 8% sui conti bancari, ci prendono un poco meno per il culo.

            Si emigra per molte ragioni, libertà, aria pulita, meno o senza stress. Quando mai una persona che guadagna 1000-1500 euro al mese, può permettersi di comprare una piccola casa? Qui in Brasile con uno stipendio di 2500-3000,00 reais (730 euro circa), pagandone circa 900 al mese (quasi il prezzo di un affitto) in 20 anni ti paghi la casa e non è poco se permetti.

          • silvia

            Se hai figli ti capisco e so per esperienza che ci vuole coraggio,cio’ non toglie che ce ne voglia altrettanto a stare in italia. Alla fine sono le possibilita’ lavorative che decidono. Quello che mi da fastidio sono certi emigrati che se la tirano come se fossero superman e poi vanno a pietire “accettazione” dagli stranieri. Non mi riferisco a te ovviamente, ne ai Brasiliani che immagino piuttosto aperti.

          • alex

            Infatti non frequento gli stessi italiani, circoli, associazioni, etc..etc.. Boriosi, strafottenti, tutti superman ricchi, tutti disprezzando il paese che gli ha sfamati, accolti. Quando si emigra, deve entrarci nello zucchettone, che dove vai, usi che trovi, se non ti piace torna di dove sei venuto, nessuno ti ha chiamato, ma, lamentarsi, criticare astrusamente, senza fare niente di concreto (come in Italia), ma alla bisogna cambiando i soldini a nero per portarli fuori, fare impicci da brivido e poi si lamentano che il paese è povero, devastato. Come italiano emigrato in Brasile e conoscendo abbastanza il mondo a fuori per via del mio lavoro di 35 anni di vivenza lavorativa all’estero, posso affermare che la mentalità, il modo di fare italiano (mafia, furbetti, esperti, ladri, corruttori, truffatori, etc..etc..)è il cancro di questo pianeta (non sto dicendo tutti, ma un 70%)e per questo se si estingue, è il giusto percorso. Basta almeno per il Brasile, vedere i cognomi e le origini dei recenti scandali di corruzione e tirare le somme. La soluzione è individuale, da italiano, turco, arabo, etc.. da essere umano che non vuole ogni mattina sputarsi in faccia nello specchio. Troppi sapientoni, filosofi del cazzo, religiosi e fedeli di non si sa cosa, parole, parole, parole. Mi dispiace, ma io vado avanti da solo, a modo mio, pagando o riscuotendo il frutto delle mie idee e lavoro, gli altri “esperti”, psicologhi del piffero, ambientalisti della fava, etc..etc.. facciano pure, solo che se ne stiano sul loro terreno, perchè come entrano nel mio, è piombo caldo. Basta parlare, è il momento di agire, individualmente, senza “padrini e santi” protettori.

          • Blondet

            Nessun ha detto che emigrano i migliori. Forse i migliori sono quelli che restano a lotta e voi crocifiggete sulla via Appia.

          • silvia

            Hai detto tutto: quando uno emigra lo fa perche’ ha gia i mezzi per farlo. E appena puo’ torna o aiuta chi e’ rimasto.

        • Blondet

          Invidia italiota?

          • silvia

            No, anni di vita passati all’estero a verificare le palle che ci raccontano in patria. Si guarisce dal disprezzo per il proprio paese e si impara a ragionare con la propria testa. Ci si pongono domande su che cosa manchi al proprio paese e cosi si arriva a capire la differenza tra un capopolo e un vero leader: il vero leader ama la sua gente fino alla fine e fino alla morte e sa infondere un senso di orgoglio anche in chi ne ha poco. Il capopolo e’ un frustrato che vorrebbe essere leader ma gli mancano l’umanita’ e la comprensione della propria gente.

        • Mario Rossi

          Io stesso, come te, sono emigrato, due anni fa.
          E non per motivi economici, in quanto uno straccio di lavoro (che in Italia è sempre più spesso sinonimo di “posto piddino”) lo avrei anche trovato, ma mi sono RIBELLATO.
          Ho praticato la secessione tanto declamata dai nordisti, ma mai fatta, condita dal VAFFA grillino, che alla fine ha mandato Di Maio ad accreditarsi presso le lobby J in America.
          Certo, il paese di Visegrad in cui mi sono stabilito non è il mio modello ideale (che sarebbe la Russia, in cui ho lavorato in 20 anni di trasferte), ma al momento mi sta bene così, in quanto mi sono costruito un mio mondo impermeabile all’esterno, e per tanti aspetti è meglio dell’Italia, e questo in attesa di trovarmi una collocazione sostenibile in Russia.
          -Voglio però rimarcare che la maggior parte dei commenti di quelli che scrivono qui sulla Russia sono fatti da persone che evidentemente non ci sono mai state, e che non si rendono conto come me ed altri colleghi, che l’abbiamo praticata in lungo e in largo come pochi, delle oggettive difficoltà a vivere lì: siamo in pochissimi ad avere questo tipo di esperienza, che ci permette di poter giudicare con un minimo di consapevolezza.
          Differenze rispetto all’Italia?
          1. Non devo lavorare come un somaro dal 1° gennaio al 30 settembre per mantenere legioni di nullafacenti scaldaseggiola e Risorse;
          2. Non sono obbligato alla coabitazione forzosa con persone antipatiche e con le NR;
          3. Non devo sentire le FAKE NEWS della Boldrini, Renzi, Saviano, Grasso,
          4. etc. etc.;
          Poi ho rinunciato a rimanere in Italia, perchè ho fatto il ragionamento molto bene spiegato da Blondet: se provi a ribellarti, sei SOLO, e non solo non ti aiuta nessuno, ma anzi ti criticano per esserti montato la testa o non aver fatto abbastanza, mentre gli altri non fanno nulla per combattere le annose ingiustizie.
          Non vedete di che pasta sono fatti gli Italiani: Blondet mette il dito nelle tante piaghe, e c’è chi lo considera “giornalista fallito”.
          ERGO: non avendo più una famiglia e vedendo che c’era poco o nulla da salvare, ho pensato per la prima volta nella mia vita, a 47 anni, al mio IO, che pure esiste ed ha piena legittimità morale.
          Poi è vero anche quello che dici tu: arrivano qui comitive di ItaGliani che si distinguono subito per parlare maleducatamente ad alta voce e poi altro, che non sto qui a scrivere.
          Io in Italia ci torno solo per necessità, poi a Natale per stare insieme ai miei fratelli che non possono emigrare, magari in estate al mare, ma Capodanno a Mosca, Pasqua nelle baltiche spiaggie di Kalingrad, qualche ponte nelle foreste bielorusse in compagnia della mia ragazza: il mondo non finisce in un piatto di spaghetti.
          Ci vuole CORAGGIO per abbandonare i lidi del noto e le comodità quotidiane, e cominciare tutto da capo altrove, cosa che la maggior parte delle persone NON ha, abituata com’è al SOPRUSO, così come tanto bene descritto dal nostro Direttore.

          • silvia

            In parte hai ragione: ho amici Russi e mi raccontano dei problemi che ci sono, ma sono anche orgoliosi del loro paese. Il problema di noi Italiani e’ che abbiamo subito per secoli un lavaggio del cervello che ci porta a sentirci in colpa, inferiori pronti a svalutarci e a subire. Poi incominci a girare per per il mondo e scopri che i popoli avanzati da cui dovremmo prendere esempio sono pieni di merda ma anche di spocchia. E allora capisci il potere che certe narrative hanno sui popoli.

          • Mario Rossi

            Sono d’accordo. Però tengo anche a mente l’ultimissimo articolo di FK. Non starò a sprecare la mia risorsa più preziosa, il tempo, in un paese in putrefazione come l’Italia. Quantomeno non voglio farmi sfruttare economicamente. La soluzione é individuale, ed ora la Russia non me la da. Credimi, ho visto tante volte la rabbia della pancia vuota spacciata per dignità e orgoglio.

          • silvia

            E’ vero che se non ci si muove in prima persona non si risolve nulla: ma credimi, ho visto gente migliore di me sputare l’anima e tornare a casa distrutta e con i parassiti intestinali. Non tutti ce la fanno, e non sempre e’ colpa loro…E poi ci sono persone degne che in Italia riescono a sopravvivere senza sfruttare il prossimo. Funnyking e’ uno che ha bisogno di sentirsi piu’ furbo e bello degli altri…in questo e’ un vero italiota

          • Mario Rossi

            Sulla prima parte, sono perfettamente d’accordo con te. Su FK non condivido il tuo giudizio. Prima di tutti la sua furbizia, in senso buono, l’ha usata per rendere un servizio a noi, e se da questo ne ricava un modesto arricchimento personale, o anche rilevante, non ci vedo nulla di strano.
            Poi siamo qui suoi ospiti, ed ha dato molti bloggers la possibilità di accedere ad un pubblico di almeno 65.000 persone.
            Ha le sue idee, come tutti noi, condivisibili o meno, ma dal suo punto di visto, che peraltro spesso (ma non sempre) mi trova d’accordo, sta facendo un percorso di vita coerente con le sue idee.
            Quanti di noi qui possono dire altrettanto?

          • silvia

            Io penso molti, visto che altrimenti non staremmo a scambiare opinioni e a “metterci in gioco” in un blog 😉

    • silvia

      Sono d’accordo: vivo da tempo all’estero e anche qui e’ uno schifo. Blondet sembra ignorare che l’ Occidente intero e’ colonia di massonerie, consorterie e sette di auto- eletti che ha distrutto l’anima Occidentale. Non con i metodi descritti da Solzhenitsyn, ma con quelli ben piu’ insidiosi descritti da Pasolini. E sembra ignorare che la prima responsabile dell’olocausto spirituale e’ la Chiesa: istituzione che nel bene o nel male si occupava di educare la coscienza delle masse e plasmare e consigliare leaders. Poi e’ venuto fuori il discorso della misericordia, e l’Italiano senza nessun pensiero forte a disciplinarlo e’ diventato schiavo docilissimo….della propria panza. Tuttavia meno schiavo del Nordico biondo e disciplinato, schiavo della panza altrui. Quanto a Putin non e’ stato messo li dal popolo, ma dal “deep state” Russo (piu sano di quello Americano) e gode dell’appoggio della Chiesa Ortodossa Russa. E a dirla tutta Mussolini stesso godette di appoggi importanti dall’ estero.

  • hurom

    mi trovo d’accordo con parte della disamina…..mica per altro hanno eliminato il “voto di preferenza” !!
    . troppo rischio di far sentire “investito” qualcuno e che poi, vivaddio, faccia veramente qualcosa!!
    non sia mai…voto di lista e tutto sotto controllo…

  • ws

    articolo magistrale.
    L’ Italia non è nuova a questo processo autodistruttivo , ricordiamoci del XV secolo di quando ad esempio il ducato di milano ( e tutta l’ italia dopo )si “disciolse” imbelle e devastato nelle mani di stati stranieri che avevano un “PILu” minore di lui.

    Una sola nota su Uriel Fanelli intelligentissimo “disertore” andato entusiaticamente a pietire una nuova nazionalità da chi sostanzialmente lo disprezzerà per sempre come un qualsiasi “macarunì”.
    Non è un caso che il suo blog sia stato chiuso e cancellato , certe contraddizioni non si possono gestire per sempre.

  • –<>– –<>–

    Dietro questa, e molte altre particolarità del popolo italiano potrebbe esserci il retaggio cattolico che ha permeato gli italiani.
    La paura dell’autorità, la cultura del gregge, del perdono, del “porgi l’altra guancia”.

    • hurom

      a volte ci dimentichiamo che nel ventre abbiamo qualcosa come IL VATICANO da tempo immemore, che come una tenia succhia e manda segnali metabolici per indurre l’ospite a comportarsi/alimentarsi in un certo modo che confà al lurido parassita…

      • Caio Giulio

        Proprio oggi mentre giravo per Roma con un mio amico che mi illustrava il suo quartiere, sono rimasto impressionato dalla bellezza di alcune chiese, e non parlo di centro storico, e commentavano che a furia di sputarci sopra presto ci penseranno le risorse a distruggere un tale patrimonio di arte e bellezza, magari così vi fanno pure contenti.

        • hurom

          non confondiamo l’opera “massonica” (muratoria, “costruttori di chiese” chiese, ovvero catalizzatori di energia, entri in chiesa e ti senti leggero, per forza, ti ha risucchiato e ripulito tutto)
          con il messaggio ed opera disaggregante della stirpe luciferina che si annida nel ventricolo romano- italico.

          • Caio Giulio

            Si ok, ma senza i soldini della chiesa chi le costruiva in primis? Poi mi sembra che da almeno un secolo i tuoi muratori tanto saputi ormai abbiano gettato la maschera con la loro architettura da vomito moderno, o no?
            Quindi non “dare a Cesare quel che non è di Cesare”.

        • silvia

          Piena identita di vedute.

  • Zazà la Superscimmia

    Tempo fa ho letto una storiella divertente. Una studiosa iper-efficiente e stakanovista si era trasferita in Messico e durante la prima settimana era rimasta addirittura scandalizzata dalle abitudini messicane: la pigrizia, la siesta pomeridiana, la lentezza dei movimenti… poi dopo un certo periodo di adattamento,neanche tanto lungo, si era adeguata perfettamente agli usi locali: faceva la siesta anche lei dopo pranzo e si muoveva lentamente perché il caldo opprimente le toglieva le energie. In Italia vale la stessa cosa: prendi uno svizzero, un tedesco, un inglese… prendi chi ti pare, fallo traslocare in Italia e aspetta che si trovi di fronte alle tante inevitabili vessazioni dell’essere italiano. All’inizio, il nordico civilizzato cercherà di reagire coi mezzi a cui è abituato. Mezzi che quasi sempre funzionano nel suo paese, ma che in Italia sono perfettamente inutili, perché qui agitarsi significa affogare prima nella palude. Terminato questo periodo di lotta, fatto di proteste, lettere ai giornali, inutili querele, ecc. il nordico si rassegnerà anche lui al “SISTEMA ITALICO”. Perché è questo l’Italia, un complesso meccanismo fatto di ingranaggi e rotelle che ti stritolano: partiti, consorterie varie, gruppi di potere, burocrati, caste e sotto-caste: tutti uniti contro il singolo individuo e tutti ferocemente in lotta tra loro per mantenere i propri privilegi a discapito degli altri. Salvo poi allearsi CONTRO DI NOI, quando occorre fare fronte comune contro i peones. Questo è il problema: noi siamo tanti singoli individui, e costituiamo la maggioranza mentre loro, relativamente pochi, sono uniti come tante tenaglie che ci stritolano. In teoria, tutti insieme, potremmo cambiare le cose e buttarli giù dalla torre. Solo che non c’è niente che possa fare da collante. L’Italia, come del resto l’europa, è nata grazie a una fusione a freddo di vari localismi. E’ stata unita con la violenza e con le truffe, e non è mai stata una nazione, al massimo una nazionale di calcio. Oggi, a quanto pare, neanche quello. Qualcuno spera che peggiorando le cose gli italiani arrivino finalmente al punto di rottura e che finalmente succeda qualcosa che faccia saltare il banco. Purtroppo non credo che avverrà. La domanda è: che cosa succede se si prende una mandria di topi e la si chiude dentro una stanza a morire di fame e di sete? I topi, in teoria, unendo i loro sforzi, dovrebbero essere in grado di guadagnarsi l’uscita. Pare che i denti dei topi di fogna possano scavare addirittura nel cemento armato. Cosa faranno i topi prigionieri, si metteranno insieme e rosicchiando si guadagneranno l’uscita o preferiranno sbranarsi tra loro? Sceglieranno la seconda opzione, quella di sbranarsi a vicenda ed è la stessa cosa che faranno gli italiani, quando le cose andranno malissimo. So che è pessimistico, ma tutto fa pensare che andrà così.

    • Caio Giulio

      Nulla è eterno, abbi fiducia 😉

    • silvia

      Nordico civilizzato?

      • Zazà la Superscimmia

        detto per brevità. Intendiamo come “abituato a vivere in un paese che funziona, nel quale i cittadini contano ancora qualcosa”. Non siamo indigeni con la sveglia al collo ma obiettivamente non viviamo in un paese civile e democratico.

  • Argon

    Su Maurizio Blondet scriveva il super intelligente Uriel Fanelli una decina d’anni fa nel post “La teoria della montagna di merda”:
    “In altre parole, le teorie cospirazioniste sono solo un vestito, una copertura che serve a dare una motivazione apparente per una rabbia che altrimenti non si spiega; Blondet e’ arrabbiato perché come giornalista e’ una sega fritta, perché non ha credito in alcun ambiente giornalistico serio, denunciare il grande complotto degli ebrei gli serve perché dire “sono arrabbiato perché la mia carriera di giornalista e’ una montagna di letame” suona male, mentre “sono arrabbiato perché gli ebrei dominano il mondo e vogliono tagliare un pezzo di pisello a tutti” suona meglio: non contiene un’ammissione di implicito fallimento esistenziale”.
    https://nientestronzate.wordpress.com/2010/03/26/la-teoria-della-montagna-di-merda/

    • marcoferro

      dice: evitate ogni contatto con loro, perche il contagio è quello che vogliono. potrebbe esserci qualcosa di vero…..

      • Argon

        Si, potrebbe esserci qualcosa di vero in ciò che dice il super intelligente. Sta di fatto che Blondet basa un articolo su ciò che scrive uno che usa e abusa del sopruso. È un po’ come esaltare il boia che contesta la pena di morte.

    • Blondet

      Caro, io sono intellettualmente generoso. Non ho invidia né il tipico rancore italiota di cui lei dà prova…

      • Mario Rossi

        « Fama di loro il mondo esser non lassa; misericordia e giustizia li sdegna: non ragioniam di lor, ma guarda e passa. »

      • Podeanu

        La generosità intellettuale fa onore, Blondet.
        E paga, come quel galantuomo del tempo.
        Parte 1: https://www.google.it/amp/s/nientestronzate.wordpress.com/2015/02/15/troll-di-stato/amp/

        • Podeanu

          Parte 2: “L’odio “tutti per tutti” garantisce loro di essere applauditi quando abusano del proprio potere, e di uscire impuniti dalle inevitabili denunce delle vittime.
          E su questo tutti dovrebbero , a mio avviso, darsi una depurata interiore. Almeno, e’ quello che faro’ io .
          di Uriel Fanelli”
          https://www.google.it/amp/s/nientestronzate.wordpress.com/2015/02/18/troll-di-stato-ii/amp/

          • Rolmas

            Un seminatore di odio si chiede perché lo stato paga i seminatori di odio. Dunque, chi pagava Fanelli per seminare odio? Facile parlare bene e razzolare male, per poi dire “tutti dovrebbero darsi una depurata, anch’io”. Intanto hai servito il sistema… Perché lo hai servito?

          • Fanelli non risiedeva in Germania?

          • Rolmas

            Risiede ancora in Germania, almeno così dice lui. Ho letto diverse cose tratte dal suo vecchio blog ed altre dal nuovo. E’ un blogger funzionale al sistema. Anzi, direi perfettamente integrato nel sistema, quasi indispensabile al potere. Quel dissenso che fa comodo e attira gente come un flauto magico. Ti confesso che mi preoccupa un tantino che una persona del genere sia stato il blogger più seguito in Italia. Siamo male. E se penso che Blondet lo definisce un super intelligente.. Beh, questo mi fa perdere un po’ la fiducia e la speranza.

      • Argon

        Nessun rancore, non credo Fanelli sia un super intelligente, anzi. Il post di Fanelli è datato 2010. Nove anni dopo l’attacco alle torri gemelle avrebbe dovuto avere tutte le informazioni necessarie per capire. Lei giudica gli altri con troppa facilità e approssimazione. Anche questo è tipico degli italioti?

        • Caio Giulio

          E’ sempre purtroppo un “italiota” anche lui, per quanto gli faccia schifo, così come a tanti da queste parti che sputano sempre sulla mamma patria.

          • Argon

            Mamma patria ha tante risorse che purtroppo in questo periodo così importante della nostra storia non riescono a liberarsi. E’ troppo facile zapparsi continuamente i piedi. Bisognerebbe zapparli a quelli che le stanno bloccando.

    • Fabrizio de Paoli

      Visto che in italia il successo di un giornalista si misura nella sua capacità di leccare piedi e culi, direi che il tuo attacco personale a Blondet si sia trasformato in complimento.

      • Nieuport

        E poi, una decina d’anni fa è un sacco di tempo. Magari questo Fanelli nel frattempo si è accorto che nelle teorie cospirazioniste (tipo, nell’11 settembre c’è qualcosa che non torna, i MSM non dicono tutta la verità, molti scienziati sono contro le vaccinazioni obbligatorie ma vengono messi a tacere ecc….) c’è anche qualcosa di vero.

        • Fabrizio de Paoli

          Quando si delega qualcosa o qualcuno a prendere decisioni al posto tuo e che ti riguardano direttamente, dopo non ci si può lamentare che ci sia cospirazione.
          C’è un’incoerenza di base: si vuole o si permette passivamente che uno stato ed un governo decida per noi e poi quando le decisioni che prende non corrispondono al nostro interesse parliamo di cospirazione.
          A me sembra palese che nel momento in cui si sia disposti a cedere il proprio potere personale e la propria responsabilità è come se si stesse dichiarando “cospirate pure contro di me”.

          Far finta di guardare la realtà che ci riguarda, non reagire a ciò che non ci sta bene, vittimizzarsi e basta, corrisponde a permettere alla cospirazione di svilupparsi.

      • Rolmas

        Il “suo” attacco personale, perché il “tuo”?

        • Fabrizio de Paoli

          In quest’articolo non ho attaccato briga.
          È vero, a volte son critico e cerco di esserlo con le logiche incoerenti che vedo, non con la persona.

      • Argon

        Sei un ipocrita e un seminatore di zizzania

        • Fabrizio de Paoli

          Ipocrita no.
          Talvolta seminatore di zizzania.

          • Argon

            Sei un ipocrita si m…a. Mi hai messo in bocca le parole scritte da un altro st…o come te, tale Fanelli, quando io invece volevo mettere in evidenza che quel tale era un pivero cretino. Apprezzo molto Blondet e il suo lavoro. Mai lo avrei offeso. Aggiungo a ipocrita e seminatore di zizzania che sei anche un quaquaraquà senza scrupoli. Vergognati

          • Fabrizio de Paoli

            Hai ragione, mi rendo conto solo ora che le parole che ho letto nel tuo commento iniziale non erano tue ma di Fanelli.
            Mi dispiace per l’incomprensione e ti chiedo scusa.

            Per il resto mi sta bene “seminatore di zizzania” e “senza scrupoli”.
            Non mi sta bene “ipocrita” e “quaqquaraqua’”.

          • Argon

            Accetto le scuse, ma la prossima volta leggi meglio. Sulla base del tuo commento ci sono altri che hanno travisato il mio pensiero e questo mi è dispiaciuto molto. E mi scuso anch’io per la pesantezza dei miei commenti su di te.

          • Fabrizio de Paoli

            Quello non è un problema, ed è comunque comprensibile perché tutto nasceva da un mio misunderstanding.

  • RC17

    Avevo scritto oggi pomeriggio il post ma (non so il perchè) è passato come spam così ri-posto 🙂
    La mia analisi si fonda su una diversa prospettiva.
    [PREMESSA]
    Non so chi sia questo Fanelli e non mi interessa, in questo mio post lo tratterò come descritto in questo articolo, ossia colui che emigra per dar sfogo alla propria super-intelligenza in lidi più consoni per l’intento.
    [FINE PREMESSA]
    Il vero sopruso quando è slegato da altro non divide, ma anzi unisce.
    Non è quello che si considera oggi sopruso il vero problema, il problema risiede in quello che oggi si considera invece una possibilità benevola, i nostri Fanelli per paradosso sono i massimi fan e azionisti del sopruso.
    Sono loro che vogliono dominare in nome della carriera, che vogliono la differenziazione sbandierando la mega puttanata chiamata meritocrazia (moderna), sono loro che lottano per la supremazia, per la scalata, che vogliono il figlio nelle migliori università, che vogliono i super gingilli robotici casalinghi, macchine, case, vacanze, sono loro che speculano in borsa ecc… sono loro che hanno radicato il dogma della competizione.
    E, udite udite, la competizione è la sorella siamese del sopruso (moderno)!
    Non se ne staccherà mai perchè non può, o muoiono insieme o vivono insieme.
    Quindi buon sopruso a tutti! Vai con l’ape, cin cin! W Fanelli!

    • Fabrizio de Paoli

      Mi chiedo solo perché uno che rinnega la competizione pubblichi il suo commento identico tre o quattro volte…

      La competizione non è un dogma, riguarda qualsiasi essere vivente, persino gli idioti competono: fanno a gara per dimostrare chi è più idiota.

      • RC17

        Tu in questo caso hai vinto la gara.
        Io vedo solo una sola pubblicazione, L’ho anche scritto nelle prime due righe, in ogni modo se ce ne sono diverse chiedo ai mod di cancellare le altre.

        • Fabrizio de Paoli

          Ieri si vedevano, ce n’erano due o tre identici di seguito.

          Ma dimmi piuttosto, cosa ti spinge a competere in questo blog?
          No, sai, te lo chiedo perché quel “tu in questo caso hai vinto la gara” è una risposta supercompetitiva.
          E poi, chi decreta l’eventuale vincitore nella competizione delle idiozie?

          • RC17

            “Ieri si vedevano, ce n’erano due o tre identici di seguito.” Chiedo scusa a nome di qualche sorta di script che ieri, ahimè, ha mal funzionato, non era mia intenzione pubblicare diverse volte e qui spero si chiuda l’arcano mistero che tanto ti ha infastidito.

            Io non sto competendo in questo forum, casomai ci scrivo, non vedo come possano essere sinonimi in questo caso.
            Nella tua ultima frase, non volendo, hai centrato il bersaglio.
            Chi decreta l’eventuale vincitore, su qualsiasi casistica, non è un Dio supremo portatore di bene assoluto, ma sono gli stessi che si accingono a competere e gli stessi che ne accettano la prassi.
            A volte capita che risulti più efficace una prassi fatta di succhia-succhia alla Minetti e a volte quella del super-intelligente pronto per la Silicon Valley.
            La differenza sta solo che la Minetti, vada come vada, non si lamenta semmai sceglie la prassi meno in voga al momento.
            Il super-intelligentone invece si appella a chissà quale alta morale per giustificare il suo non esser salito sul podio.
            Ai miei occhi entrambi fanno parte di questa società orwelliana, nella quale un modo fatato dove tutti competono e nessuno si pesta i piedi è impossibile.

          • Fabrizio de Paoli

            “…Io non sto competendo in questo forum, casomai ci scrivo, non vedo come possano essere sinonimi in questo caso.”

            Perché scrivi?
            Perché quando uno ha un pensiero e lo vuole esternare lo trasforma in parole in modo da renderlo accessibile agli altri.
            E perché farlo in un blog?
            Per confrontarlo con pensieri diversi, anche perché se il pensiero fosse unico ed uguale per tutti non avrebbe senso scriverlo.
            E allora perché lo facciamo?
            Perché intimamente vorremo che il nostro pensiero prevalesse e si affermasse su quello degli altri PERCHÉ SIAMO COMPETITIVI!
            Oppure per verificare che il nostro pensiero si possa riscontrare anche in altri individui e quindi sentirsi più forti nell’affermarlo rispetto ad un gruppo di individui con un pensiero opposto. Anche in questo caso c’entra la competizione, si sposta solo da individui a gruppi di individui ma è sempre competizione tra idee e concetti diversi.

            Se non è cosi allora spiegami cosa ti spinge a scrivere…

          • RC17

            Paragonare un confronto dialettico in un blog alla scalata sociale mi sembra una grossa forzatura. Credo che le conseguenze delle due azioni hanno un impatto sulla vita altrui un po’ diverso, tu non trovi?

          • Fabrizio de Paoli

            No, non trovo. Anche perché si stava parlando di competizione, quella che a te non piace ma che ritroviamo in tutti noi e in moltissimi ambiti.

            Sulla scalata sociale invece sono in parte d’accordo con te perché in presenza del potere politico viene associata da molti alla conquista del potere inteso come forza da imporre ad altri contro la loro volontà.

            Scalata sociale intesa invece come raggiungimento della ricchezza è una cosa positiva quando la si attua senza ricorrere al potere politico ma solo grazie al proprio merito.

          • RC17

            Vedi continui a parlare di merito come se fosse una legge divina universale a cui tutti, me e te compresi, dobbiamo esserne soggetti. Ti ho fatto l’esempio della Minetti, non è un “merito” anche quello? Non lo è perchè tu o chi per te decidete che debbano essere considerati “migliori” altri tipi di meriti? Per me invece la Minetti è tale a quale a qualsiasi eroe meritocratico puoi tirarmi fuori, stessa linea guida, prassi diverse.
            Ribadisco che il succo del discorso non è se piace a me o meno la competizione, ma che la competizione si tira dietro il sopruso, non ti piace il sopruso abbandona la competizione moderna oppure fattelo piacere, l’alternativa è la lagna senza senso.

          • Fabrizio de Paoli

            Se vuoi ottenere qualcosa da altri hai due strade:
            La forza.
            Lo scambio.

            Io vado verso lo scambio, ed in quel caso per essere attraenti (inteso come prodotto che si vuole scambiare) per forza bisogna metterci dentro il concetto di merito. È un dato di fatto, sì direi che definirlo “legge universale” possa andare bene.

            Non è la competizione a portarsi dietro il sopruso ma la presenza del potere politico, della forza.

          • RC17

            Che ti piaccia o meno, escludendo l’ipotetica esistenza di Dio, la legge del più forte è l’unica realmente esistente. A volte “questo più forte” ti fa credere che ne esistono altre più magnanime, ma lo fa solo perchè tu possa diventare più funzionale ai suoi scopi. Invece di frustarti per sgobbare, magari ti fa credere che lo sgobbare sia un privilegio da conquistare e così inizia la manfrina della meritocrazia. Puoi dire e fare quel che ti pare ma non potrai mai dettar legge al più forte per di più nel suo gioco, così quando gli gira … zac sopruso! 😉
            Ohh sia chiaro, se ti fa piacere, nessuno ti vieta di credere che da oltre mezzo secolo al potere ci sono solo incapaci per una rarissima combinazione statistica.

          • Boooni, Disqus a volte fa i capricci, no i filtri li applichiamo solo ex post.
            A volte uno può ritrovarsi con una mail o un IP bannato per qualche motivo.

          • RC17

            Si ma infatti non ho accusato nessuno, mi ero accorto che qualcosa non andava ieri e non ci ho neanche pensato a un filtro umano 😉

          • Buon Giorno

            Rispotta perfetta: siamo scimmie competitive anche dopo milioni di anni.

  • Nikolai

    In questo articolo Blondet ha fatto centro…

  • albertonissimo

    Grazie Sig. Blondet. Questo articolo riassume e spiega tutto. Veramente illuminante. Purtroppo, anche “disperante”. Nessun italiano collaborerà mai fino in fondo ed i pochi che lo faranno sono considerati dei poveri fessi o, al massimo, dei Don Chisciotte anche quando pagano la loro integrità morale ed il loro altruismo con la vita (Falcone, Borsellino etc…). Non c’è speranza !

  • Paulo Paganelli

    Permettetemi una visione disincantata della realtà che potrebbe essere condensata con la seguente frase: “tutto è nel modo in cui dovrebbe essere, nulla è sbagliato”.

    Tutti gli abusi e soprusi del mondo sono la logica e necessaria conseguenza delle scelte umane o condizioni naturali sulle quali non abbiamo controllo. “La realtà è bastarda” dicono con ragione, non possiamo avere la botte piena e la moglie ubriaca. Tutto è conseguenza diretta o indiretta delle nostre azioni. L’Italia non è l’unico paese che si trova con una classe di parassiti al potere, ma è la classe che è giusta per il popolo che ci vive e si relaziona. La “soluzione individuale” tanto discussa è sì individuale, ma non nel senso egoistico e sì nel senso di assunzione di responsabilità. Riconoscere che ognuno fa parte e costruisce la società con i propri atti può sembrare banale, ma in pratica guardiamo la realtà come osservatori esterni e non come attori interni. Anche uno che vive all’estero perché ha trovato la sua “soluzione” non è isolato e le sue azioni hanno un riflesso nella realtà italiana. La presenza o mancanza di ognuno fa una differenza che non può essere calcolata a priore. Quando Enrico Fermi lasciò l’Italia verso gli USA per costruire la bomba, ha fatto bene o male? Quanto diverso sarebbe stato il mondo se la bomba fosse stata ritardata, per sua mancanza, di 6 mesi per esempio? Per questo tipo di considerazione non possiamo essere critici, ma avere una visione aperta e accogliere il male e il bene come facendo parte di questa realtà duale che condividiamo da protagonisti.

    Ho vissuto in tre paesi e visitato diversi altri, non ho mai trovato uno dove la realtà fosse parziale e ignorasse alcune delle azioni compiute o omesse dalla gente. Tutto funziona esattamente come un orologio. Fai il bene e cogli il bene, fai il male o ti astieni di fare il bene e cogli il male o il nulla. Per dirla con S. Agostino e S. Caterina “il male è l’assenza di bene” e “il male è cosa alcuna (è il nulla)”.

    Le denunzie e i proclami non servono. Tutto si regola a partire dalle nostre azioni e omissioni. Perché descrivere la realtà se la stiamo vivendo sulla nostra pelle?

    • RC17

      Perchè ad alcuni avere un alibi per i “propri fallimenti” allevia la giornata.
      La prossima volta prima di scrivere aspetto te e non è sarcasmo 😉

  • Rifle

    Un bel post che fa riflettere molto, forse uno dei migliori di Blondet.

    Evidenzia il carattere profondo dell’italiano : individualista rancoroso e invidioso.
    Si coalizza con qualcun altro solo per mettere i bastoni tra le ruote di un terzo.
    Il clan, la fazione, la parte.

    Diverso dall’individualismo inglese dove la gente pensa per per sé in modo assoluto e quindi favorisce la nascita di una società liberale, come garanzia di ogni singolo individuo.

    Comunque non esageri, Blondet, il tempo mi ha insegnato che l’erba del vicino non è tanto più verde di quella del tuo giardino.

    I paesi nel nord Europa, tanto più meritocratici del nostro, sono pieni di depressi, alcolizzati, pervertiti all’ultimo stadio che ormai non traggono neppure più piacere dalle perversioni.
    Sono paesi tristi e per di più schiavi del politicamente corretto.

    L’Italia ha ancora qualcosa di buono anche se temo che lo stia velocemente buttando via.

    • silvia

      Sul “meritocratici” non metterei troppo la mano sul fuoco.

      • Caio Giulio

        E’ un altro mito duro da sfatare, come se non esistessero la politica, le famiglie, i parenti e le dinastie anche da loro.

        • Buon Giorno

          Hanno metá del parlamento, la “camera dei Lord” che non viene eletta.

      • Noel

        si è vero….il denaro “passa” sempre sopra a tutto!

    • nathan

      “I paesi nel nord Europa, tanto più meritocratici del nostro, sono pieni di depressi, alcolizzati, pervertiti all’ultimo stadio che ormai non traggono neppure più piacere dalle perversioni.”

      Nessuna politica, anche la migliore, serve ad un cazzo contro la perenne condanna strutturale della vita, questa è utile solo per viverla individualmente, pacificamente ed il più liberamente possibile e, soprattutto, per non creare altri problemi aggiuntivi di coesistenza, alla condanna stessa che rappresenta.

      • Caio Giulio

        Mi stai quasi facendo piangere, sul serio, mai visto un caso disperato simile.

      • Noel

        il “de profundis 2”!

    • Noel

      Blondet supera se stesso ad ogni occasione…

  • paolosenzabandiere

    UNO STRANO MATRIMONIO

    Premetto che il non dover reagire ai soprusi è la fotografia esatta di quel che certe “istituzioni”, certe leggi ci impongono. Ma non sarebbe così se non fossimo troppo individualisti, troppo intelligenti per scendere a compromessi. Troppi con un ego ridicolo. Meglio la strage dei trecento che ti vogliono liberare, meglio la difesa dei tuoi tuguri mentali, meglio la fuga che la lotta per cambiare un mondo che odi ma in cui, strisciando, cerchi di trarre ridicoli vantaggi.

    Che strano matrimonio tra personaggi “diversi”. Tra coloro che non vogliono rompicoglioni tra le palle e gente che non ha nessuna intenzione di esserlo, che vuole solo fuggire dalle difficoltà, che non pensa minimamente di lottare. Che è così “merdosamente” intelligente da tradire Spartaco alle spalle e poi dire: “Visto, non potevano che finire così, crocefissi.”

    Pensate a questo matrimonio incredibile, mostruoso, dove certi ministri sono i primi a battere le mani a certe scelte, dove si plaude ai tradimenti, perché non si vogliono spartani davanti ma solo gente capace di tradire il proprio paese oggi, e domani all prima difficoltà quello che li ospita. Forse sarebbe bastate mille persone al giorno, forse anche meno, in ogni suo appuntamento politico a ricordare che un ministro non si comporta così, per farlo dimettere. Ma noi si parla e si scrive, e basta.

    Ma ormai restare o partire non ha quasi più significati diversi. Tutti stiamo tradendo i nostri interessi. Chi non ha votato almeno un volta Uolter, Maxim, Mortadel, il Mignottauro, Giancarlo del Montearraffo? Chi non ha perdonato a queste indescrivibili caricature della politica tutto perché l’odio ridicolo, partigiano, nei confronti del diverso da te, era così forte da passare su tutte le malefatte dei tuoi “eroici” capitani?

    La verità è che tutti noi abbiamo perso il senso del bene comune. Sappiamo benissimo additare al pubblico ludibrio categorie che di loro hanno certamente fatto complessivamente danni enormi al paese ma poi ci scordiamo dei favori immensi e ingiusti che ci vengono fatti e di cui non abbiamo alcun diritto, o solo un parziale diritto (sono buono e mi lascio sul vago).

    Personalmente non ho mai avuto invidie sociali nei confronti di qualcuno e ritengo la politica, quella vera, l’arte del risolvere i problemi delle persone fatti salvi i diritti delle minoranze. Ovviamente per fare politica ci serve anche un sano compromesso che butti all’ortiche ogni nostra assurda capacità divisiva. Non ce ne siamo forse accorti ma se a dettarci la legge e la morale sono infime minoranze è anche, è soprattutto perché, siamo così innamorati del nostro pensare che o è così in tutti gli aspetti o sia cupio dissolvi…

    Non si cambia il paese, ma non si cambia nulla senza intelligenza politica, e la fuga o il rinchiudersi a riccio nel nostro ridicolo fortino dove nulla può entrare se non è identico al 100% al nostro modo di pensare ci fa sicuri sconfitti.

  • nathan

    Ogni popolo ha i governanti che si merita avendoli esso stesso generati ed essendo loro specchi sociali.

    • Noel

      de profundis!

  • Paulo Paganelli

    La passività davanti a soprusi è indotta e desiderata dal potere. In poche parole è culturale nel senso di essere insegnata. Popoli “primitivi” non sono passivi, poi non sono stati indottrinati al consumismo o a scegliere sempre la via più comoda e facile.

    Questa immagine illustra quello che penso:

    https://uploads.disquscdn.com/images/863eec79c5752d11d61ff737fb678d14e5802d1ab4c74f27960f21d36a474d50.jpg

    La foto viene da una grande protesta in Brasilia dagli indios della Amazonia.

    Fonte: https://g1.globo.com/distrito-federal/noticia/indios-fazem-manifestacao-em-brasilia-e-fecham-esplanada-houve-confronto-com-pm.ghtml

    Certo, la violenza non è cosa buona, ma la dimostrazione di coraggio convince ancora molto bene. Credo nessuno sia stato ferito o morto in questo scontro che ha lasciato un segno “politico”.

    • RC17

      Eccola la sintesi perfetta.
      In questa sintesi vi si legge tutto, la Causa e anche la Soluzione, ma quanto è comodo il secchio di plastica, nè vero? 😉
      Ti rifaccio i complimenti, fai parte dei pochi qui dentro che riescono a vedere il castello da fuori le mura.

  • Andiamo per ordine, le possibilità, per le persone intelligenti sono due:

    1) emigrare verso paesi magari del Nord Europa, dove le persone Skillate possono ottenere stipendi molto maggiori che nel belpaese.
    2) rimanere in italia e costruire una base che serva da “testa di ponte” per gruppi stranieri, in modo da partecipare in prima linea al saccheggio italiano.

    Quando finalmente i nodi arriveranno al pettine, e occorrerà tagliare stipendi degli statali ( e il numero degli stessi) oltre che dimezzare ( per iniziare) le pensioni, accadrà quello che è avvenuto in Grecia.
    Il valore degli immobili e delle aziende precipiterà a livelli assurdi.
    Chi avrà due o tre soldi da parte potrà fare business incredibili comprando a prezzo di saldo beni che, dopo la fine della crisi torneranno drammaticamente a salire di valore.

    Queste sono le proposte che mi sento arrivare.

    L’Italia è fottuta, e principalmente per colpa degli italiani, popolo di minchioni che hanno votato altri minchioni sempre peggiori negli ultimi decenni. Perlomeno quando potevano votarli.
    Non c’è partito politico che tenga. Dovrà venire giù tutto per poi ricostruire.
    Per cui ragazzi o portate le chiappette al caldo all’estero in paesi dove la sanità e i servizi sono ancora accessibili e non a pagamento, oppure vi associate ai saccheggiatori, che il prossimo anno già cominceranno a fare base in italia.
    Continuate pure nel vostro sogno di un rinnovamento impossibile della politica, nessuno ve lo impedisce.
    Io assisterò alle vostre pene o dall’estero o dalla tolda di una “nave pirata” come timoniere. Con lo stipendio versato tutti i mesi in un conto sicuro, nella valuta che preferisco.

    • Rifle

      …Con lo stipendio versato tutti i mesi in un conto sicuro, nella valuta che preferisco.

      cioè, che fai?

      Ogni mese, appena incassi li stipendio, fai un bonifico su un CC svizzero, naturalmente in CHF ?

      • Caio Giulio

        Ma già “conto sicuro” la dice tutta, visto che il segreto bancario svizzero è sputtanato dai tempi di Falcone. Forse lui parla di off shore, senza capire che ricadono tutti sotto Her Majesty al 90%, ma lui è furbo, meglio di diabolik un persona.
        PS il CHF è carta straccia al pari di altre valute fiat, con l’aggravante di non avere veramente un cazzo di reale dietro.

      • semplicemente fatturi estero su estero.

    • Marco Padova82

      Tra cibo immangiabile e clima depressivo, vivere in Nord Europa equivale a spararsi sui maroni

    • Caio Giulio

      Sanità e servizi accessibili? Dicci dove che ci veniamo tutti di corsa,magari sgomitando un tantino con le risorse che sono il doppio che da noi 😉
      E non cominciare con la mitica mamma russia, almeno questo please.

      • sanità e servizi accettabili rispetto a quelli italiani tra qualche anno… non di adesso

  • Marco Padova82

    Cosa ti aspetti da un popolo che sa parlare solo di calcio e grande fratello ?

    • Christian Caiumi

      La sagra del luogo comune

  • ricci_nuff

    I tedeschi riconoscono la supremazia delle istituzioni per quello rappresentano, indipendentemente dal fatto di ricavarne benefici. Non pensano che sia una buona idea cercare di fotterle.
    Per gli italiani le istituzioni sono solo un magna-magna. La soluzione collettiva è quella di chi pensa di potersi sedere a tavola. La soluzione individuale è quella “chiagne e fotte” di chi si lamenta di non ricevere abbastanza e cerca di fottere la collettività.

    • Buon Giorno

      I tedeschi sono robot obbedienti, noi no: nel bene e nel male.

      • Noel

        siamo dei robot non ubbidienti ma leccaculo si

        • Christian Caiumi

          I robot sono sempre obbedienti

  • cipperimerlo

    Lo scopo e’ quello di arrivare ad uno scontro, appunto, rabbioso. E questo e’ dovuto molto semplicemente al fatto che, come ho gia’ scritto, la rabbia e’ la loro condizione esistenziale: rabbia perche’ si sentono impotenti di fronte a banche e multinazionali, rabbia perche’ non riescono a realizzarsi, rabbia perche’ si sentono maltrattati dalla societa’, eccetera.

    La colpa di tutto questo, ovvero delle loro disgrazie ultime, sta proprio nelle leggende, nei mulini a vento che combattono; e verso i quali rivolgono la loro rabbia. Ma il fatto che la rabbia sia la loro condizione ontologica fa si che essa non sia l’effetto dei mulini a vento,ma la causa.

    La loro condizione esistenziale e’ di essere arrabbiati, soprattutto, prima di ogni cosa ed a prescindere. Di fatto questi individui si sono aggirati per il mondo, digrignando bile e vomitando odio astioso, con una vocina dentro che chiedeva loro “perche’ tanto odio?”

    Perche’ tanta ingiustificata rabbia?

    Improvvisamente arriva il ciarlatano e gli dice: ecco qui, puoi scegliere tra “sono arrabbiato perche’ mi nascondono la verita’ sull’ 11 settembre“, “sono arrabbiato perche’ ci stanno uccidendo con le scie chimiche“, “sono arrabbiato perche’ la free energy viene nascosta al mondo“, eccetera.

    In altre parole, le teorie cospirazioniste sono solo un vestito, una copertura che serve a dare una motivazione apparente per una rabbia che altrimenti non si spiega; Blondet e’ arrabbiato perche’ come giornalista e’ una sega fritta, perche’ non ha credito in alcun ambiente giornalistico serio, denunciare il grande complotto degli ebrei gli serve perche’ dire “sono arrabbiato perche’ la mia carriera di giornalista e’ una montagna di letame” suona male, mentre “sono arrabbiato perche’ gli ebrei dominano il mondo e vogliono tagliare un pezzo di pisello a tutti” suona meglio: non contiene un’ammissione di implicito fallimento esistenziale.

    • Buon Giorno

      Quindi l’Italia non é un paese invaso da masse barbariche, in continuo impoverimento economico ed intellettuale come dice Blondet e nemmeno un paese il cui stato commette continuamente prepotenze per via amministrativa e giudiziaria contro i cittadini? É un posto felice in cui la popolazione sta bene e lo stato é un istituzione giusta e leale?

      Capisco che oggi sia cool e politically correct essere contro i “complottisti” e le “fake news” perché ci si sente parte del blocco sociale maggioritario e rispettato, ma ad accusare di complottismo persino un articolo che si limita a riassumere ben noti difetti di questo paese, si appare ridicoli.

      • Noel

        dipende cosa si intende per “ridicoli”!

      • cipperimerlo

        La striscia a sinistra indica una citazione. E la citazione, nello specifico è tratta da qui.

  • Andrew

    Dunque dott. Blondet cosa si dovrebbe fare? Non riesco mai a capire alla fine se la conclusione vuole tradurre un invito ad una azione o meno.

    Una foto di Berlusconi, una di Renzi, una di Grillo, il senso di schifo che ovviamente sale, ed abbiamo scritto un altro articolo, da dare in pasto a tutti coloro che ovviamente, se non già schifati, si schiferanno ancor più, sulla via di un consolidamento della generale idea bottarelliana che siccome fa tutto schifo “meglio lasciare andare tutto a puttane”.

    Si parte dalla descrizione del giovane italiano, sostenendone la comprensibile fuga in altri paesi del bengodi, in quanto qui non v’è speranza di cambiare nulla, magari però senza mai menzionare l’insicurezza che il giovane di oggi ha in se stesso ed in ogni cosa, anche della propria ombra (le “pussies”, come vengono chiamati in USA quelli che fuggono all’estero perché non credono più nel loro paese….lo sapeva che c’è anche il fenomeno inverso?) , una fuga da se stessi, oserei dire, che li porta a fare i camerieri ed a lavorare nei call center all’estero. Perché chiamare un italiano dall’Italia per offrirgli una tariffa telefonica (2 anni l’ho fatto, era il 1998) fa schifo, ma se chiami da Luton per offrirla ad un inglese…eh beh, fa tanto figo.
    Beh sì, almeno si impara la lingua. Questo sì.

    “Una società intellettualmente degenerata si lascia governare da caste del sopruso senza resistere”.

    Bacia d’altronde pari con Bottarelli, il quale scriveva pochi articoli che meglio lasciare andare tutto a puttane.

    Delle due l’una: se questi giovani si ricorderanno di andare a votare per il loro paese, continueranno ad avere un minimo di partecipazione verso il loro paese.
    Se non lo faranno, sara’ una loro scelta legittima di tagliare ogni ponte col paese da cui provengono.

    Solo i matti possono pensare che in Italia possa cambiare qualcosa senza votare.
    E peggio dei matti ci sono i radical chic del giornalismo, che invitano a non sporcarsi a votare, invitando a lasciare ad andare tutto a puttane perché non c’è nulla da fare.

    A fine 800 diverse aree italiane si spopolavano in massa per andare in Canada, in USA, chi rimaneva ha fatto la guerra, la miseria, in un paese sicuramente a suo tempo dato come andato a puttane.
    L’ha ricostruito chi è rimasto.

    Lei che è credente e cristiano, dovrebbe invitare alla perseveranza ed alla caparbietà di lottare. La rinuncia e la fuga non sono principi cristiani.
    Se li trova scritti nel Vangelo, mi faccia sapere.

    Parta da qui, poi lo schifo della nostra politica non è certo un male davanti a cui fermarsi od arrendersi. Mi sembra che la vita riservi cose purtroppo ben peggiori.

  • raffaele

    …….“Lo stato italiano, in tutte le sue istituzioni, manda un messaggio continuo: “non devi reagire al sopruso“. ……

    Quindi non devi ribellarti e devi rassegnarti . Lo ha spiegato molto bene agli Italiani Ugo Fantozzi.Nella storia dell’ Italia non ci sono mai state rivoluzioni, solo tumulti,sommosse, ribellioni .

    La reazione al potere costituito avviene con sabotaggio,menefreghismo e illegalita’.

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