Produzione industriale a Ottobre 2017

Di Massimo J. De Carlo , il - 13 commenti

A ottobre 2017 l’indice destagionalizzato della produzione industriale registra un aumento dello 0,5% rispetto a settembre. Nella media del trimestre agosto-ottobre 2017 la produzione è aumentata dello 0,8% nei confronti dei tre mesi precedenti.

Corretto per gli effetti di calendario, a ottobre 2017 l’indice è aumentato in termini tendenziali del 3,1% (i giorni lavorativi sono stati 22 contro i 21 di ottobre 2016). Nella media dei primi dieci mesi dell’anno la produzione è aumentata del 2,9% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente.

L’indice destagionalizzato mensile registra variazioni congiunturali positive nel comparto dell’energia (+1,7%), dei beni intermedi (+1,0%) e dei beni strumentali (+0,7%). Una variazione nulla segnano invece i beni di consumo.

In termini tendenziali gli indici corretti per gli effetti di calendario registrano a ottobre 2017 un aumento rilevante per i beni strumentali (+5,2%); aumentano anche i beni di consumo (+3,5%) e i beni intermedi (+3,2%), mentre il comparto dell’energia segna una variazione negativa (-4,0%).

Per quanto riguarda i settori di attività economica, a ottobre 2017 i comparti che registrano la maggiore crescita tendenziale sono quelli della fabbricazione di coke e prodotti petroliferi raffinati (+8,6%), delle altre industrie manifatturiere, riparazione e installazione di macchine ed apparecchiature (+8,3%) e della fabbricazione di mezzi di trasporto (+8,1%); diminuzioni si registrano invece nei settori della attività estrattiva (-7,9%), della fornitura di energia elettrica, gas, vapore ed aria (-5,4%) e della fabbricazione di computer, prodotti di elettronica e ottica, apparecchi elettromedicali, apparecchi di misurazione e orologi (-2,6%).



Comunicato Istat

I nostri grafici.

Indice generale della produzione industriale: destagionalizzato, corretto per gli effetti di calendario (base 2010=100).


Quello che che segue è il grafico che riguarda il solo andamento della produzione industriale dell’energia, indicatore secondario dello stato di salute dell’economia nazionale.




Per ultimo vediamo il nostro grafico per ricordare storicamente l’andamento della produzione su base trimestrale dal 2004 al 2013






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Post Tratto da Mondo Elettrico di Massimo J. De Carlo

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  • cipolla

    a me dei numeri senza unita’ di misura non dicono niente.

    • Marco Padova82

      Sono misure relative percentuali, quindi l’unità è 100. Ciao.

      • cipolla

        100 di che?
        la produzione industriale non e’ mono prodotto.

        • Marco Padova82

          Ma quanto sei scemo? ..basta che leggi il grafico.
          100 è la produzione industriale totale nel 2010.

          • cipolla

            c’e’ chi produce treni, c’e’ chi produce puntine da disegno.
            e’ uguale?

          • Marco Padova82

            L’articolo si intitola produzione industriale e riporta lo storico dell’indicatore globale ‘produzione industriale’.
            Se vuoi la categorizzazione merceologica, cercala in un articolo che si intitola categorizzazione merceologica.
            Fine.

          • cipolla

            ‘guarda, io lavoro da quasi 30 anni proprio nell’industria, adesso andro al mercato a comprare un mezzo chilo di produzione industriale, dici che la trovo?
            ma non lo vedi che e’ un termine che non esiste nella realta’?
            lo possiamo usare quando facciamo filosofia ma in un grafico no. un grafico esige una unita’ di misura.
            non esiste una unita’ di misura “produzione industriale”. o almeno io non la conosco, se mi sai dire dove la trovo…

          • Marco Padova82

            “L’indice della produzione industriale misura la variazione nel tempo del
            volume fisico della produzione effettuata dall’industria”.. cosa non ti è chiaro?

          • cipolla

            i prodotti cambiano…
            i metodi di produzione pure…
            il valore dei beni prodotti idem
            di cosa parla il grafico?

          • Marco Padova82

            E?

          • Marco Padova82

            Produzione industriale.
            30 anni nell’industria..a martellare bulloni?

          • Ronf Ronf

            LOL

          • AnonimoSchedato

            Domanda lecita. Definire di cosa si parla.
            Dal sito ISTAT ((Fonte: http://www3.istat.it/salastampa/comunicati/in_calendario/prodind/20091210_00/noteinformative20091210.pdf ) otteniamo un chiarissimo:

            “L’indice della produzione industriale misura la variazione nel tempo del volume fisico della produzione effettuata dall’industria in senso stretto (ovvero dell’industria con esclusione delle costruzioni). Esso si basa sui risultati di una rilevazione statistica campionaria condotta presso le imprese che misura il volume di produzione dei beni inclusi in un paniere rappresentativo di prodotti.
            Ciò consente di calcolare numeri indici per voci di prodotto che, a loro volta, sono sintetizzati per attività economica secondo la formula di Laspeyres”
            (…)
            “L’indagine mensile sulla produzione industriale viene effettuata direttamente presso un panel di circa 4.300 imprese che comunicano i dati relativi a poco più di 9mila flussi mensili di produzione, definiti generalmente in termini di quantità fisiche. In aggiunta a tali dati, per la stima degli andamenti produttivi di specifici settori industriali, vengono utilizzate altre fonti statistiche. Tra di esse vi sono: l’indagine sul bestiame macellato condotta dall’Istat; le informazioni fornite dalla associazione di categoria della siderurgia e quelle provenienti dagli Uffici nazionali minerari, idrocarburi e geotermia del Ministero delle attività produttive; i dati della produzione di energia elettrica rilevati da TERNA (Rete Elettrica Nazionale).
            Allo scopo di migliorare la significatività dell’indice e di tenere conto dei cambiamenti di qualità dei prodotti industriali nel corso del tempo, per una parte di essi (circa il 12,6%) la produzione viene rilevata tramite le ore lavorate: i relativi indici elementari di prodotto vengono calcolati utilizzando coefficientidi produttività stimati sulla base degli aggregati di contabilità nazionale. Per una quota minore (con un peso pari a circa il 7,9%) l’attività è misurata tramite il valore della produzione, opportunamente deflazionato con un indice di prezzo alla produzione.
            Attraverso i risultati dell’indagine vengono calcolati gli indici di produzione di 541 voci di prodotto e, per aggregazione di queste ultime, gli indici di attività economica”

            Numeri accessibili a tutti per la verifica, incontrovertibili e liberi da ogni interpretazione o possibilità di manipolazione, no?

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