Russiagate, Flynn ammette di aver mentito all’FBI. Ma è una bufala che rafforza Trump. E il warfare

Di Mauro Bottarelli , il - 98 commenti


Prima di tutto, un paio di riflessioni a latere sul tema, giusto per contestualizzare bene il clima in cui si sta consumando l’ennesima “svolta” sul caso Russiagate. Primo, come vedete dalle prime pagine di “Repubblica” e “La Stampa” di stamattina,


il grado di eccitazione è alto fra i russofobi locali, piselli in spolvero dopo che ieri la ABC ha reso noto che l’ex consigliere per la sicurezza nazinale, Michael Flynn, non solo avrebbe ammesso di aver mentito all’FBI relativamente ai rapporti con autorità russe ma, addirittura, serebbe pronto a testimoniare contro Donald Trumo, il tutto infilando nel calderone l’altro pezzo da novanta, il genero del presidente, quel Jared Kushner con delega al Medio Oriente che avrebbe operato da tramite fra l’entourage, l’ex generale e i dignitari di vario livello del Cremlino.

Certo, “Repubblica” offre spazio anche al fatto che la mia città sarebbe in procinto di essere conquistata dai neofascisti attraverso le curve sportive ma il titolo dedicato agli USA ha la sua dignità, oltretutto corredato da un articolo di Federico Rampini, pare quello vero e non la più credibile imitazione di Maurizio Crozza. Insomma, dopo mesi di pubblicazioni a cazzo di qualsiasi idiozia messa in circolo ad arte da “New York Times” e “Washington Post” sul tema, finalmente ci siamo. Forse. Ed ecco la seconda riflessione, tanto per capire quale sia il livello del dibattito e il clima socio-politico che imperano in questi giorni e ore negli USA. Eccolo:

quello che vedete non è il cartellone promozionale di un incontro per femministe in Wisconsin, bensì il manifesto elettorale per la carica di Procuratore generale del Michigan del candidato dei Democrarici, Dana Nessel. Il messaggio è chiaro e profondissimo, in linea con i dettami della leadership Obama-Clinton del partito: non votarmi perché sono brava, integerrima e perché con me il Primo Emendamento sarà in cassaforte ma perché donna, quindi impossibilitata a molestarti. Candidata ideale per assenza di pene. Ho detto tutto. Anzi, no: il manifesto ha detto tutto. Almeno spero, con buona pace di Harvey Weinstein.

E ora veniamo alla questione principale, la quale è più facile da svelare nella sua dimensione di colossale fake news di quanto sembri. E non servono tantissime parole, basta guardare la realtà in faccia e saper leggere. Nemmeno tra le righe stavolta, basta proprio soltanto saper interpretare da alfabetizzato un testo. Questa

è la strana reazione del mercato USA alla notizia della folgorazione di Flynn sulla via della Commissione guidata da Robert Mueller. Un bel flip-flop, come se qualcosa fosse stato smentito in poco tempo. Ora, due cose. In confronto a Michale Flynn, Matteo Renzi e Maria Elena Boschi sul caso Etruria sono credibili. Anzi, credibilissimi. Ha cambiato versione più volte lui che un bambino scoperto con le mani nella marmellata per evitare la punizione: lo sanno tutti. Flynn in testa. Secondo, Flynn rischiava 5 anni di carcere per aver mentito all’FBI, come ora ha ammesso di aver fatto: dopo il patteggiamento e la scelta di vuotare il sacco, al massimo sconterà sei mesi. Quindi, un bell’incentivo.

Ma tranquilli, nessuno si farà male in questa storia. Anzi no, un paio di vittime eccellenti ci saranno ma, stante la ragion di Stato e ciò che sottende quanto sta accadendo, saranno meramente danni collaterali. Ovvero, la residua credibilità del media, con cotè di eliminazione del concetto stesso di fake news dal dibattito pubblico (troppo controproducente, alla prova dei fatti) e quella della Commissione speciale sul Russiagate guidata da Robert Mueller. Il perché è presto detto, ci pensano questo tweet e questo link a spiegarlo:



la ABC, emittente che per prima ha diffuso la notizia della confessione di Flynn, ha pestato una merda grossa come una casa nella spiegazione dei motivi che trascinerebbero Trump nello spergiuro e, quindi, nelle responsabilità dirette per i presunti rapporti con i funzionari russi in campagna elettorale. A dimostralo, il primo tweet di oggi di Donald Trump. Eccolo:


non una parola sul caso, business as usual sulla riforma fiscale. Questo, da parte di un grafomane folle che riversa ogni tipo di reazione biliare sui social, senza stare a guardare troppo al protocollo. Il perché è presto detto: ABC, debitamente imbeccata da un disseminatore di polpette avvelenate, ha scritto che la connection per contattare i russi e tramutarli in un soggetto attivo sarebbe stata compiuta quando Trump era candidato alle elezioni. Invece, sarebbe avvenuta durante la cosiddetta “lame duck session”, ovvero il periodi di transizione fra l’addio di un presidente e l’arrivo del neo-eletto, quindi con Trump giù formalmente commander-in-chief degli Stati Uniti.

E prassi consolidata da decenni vuole che lo staff del neo-eletto prenda subito contatto con soggetti esteri, ancor prima che il POTUS posi il suo pesante culo sulla sedia del potere di Pennsylvania Avenue. E, infatti, tutta la stampa politica USA ha immediatamente sottolineato l’errore madornale in cui è incorsa la ABC, costretta a una tanto frettolosa quanto imbarazzata rettifica della prima versione. Di fatto, già così la minaccia di Michael Flynn e della Commissione, oltre che dell’FBI, si è tramutata da bazooka in pistola ad acqua. Oltretutto, mezza scarica.

Come non notare tre cose, poi. Primo, l’offensiva contro Trump sul caso Russiagate è condotta dall’FBI, proprio il giorno seguente all’indiscrezione in base alla quale Trump sarebbe stato pronto a scaricare Rex Tillerson e nominare nuovo segretario di Stato, Mike Pompeo, ovvero il capo della tanto odiata CIA. Insomma, guerra interna all’intelligence e al Deep State, con i federali che hanno abboccato come lucci all’esca tesa loro. Secondo, l’implicazione diretta di Jared Kushner e il ruolo di primo piano che i contatti con Israele avrebbero avuto nello “scandalo” fanno sensazione, visto che proprio poche ore prima della notizia bomba di Flynn, indiscrezioni rendevano noto che mercoledì prossimo Donald Trump avrebbe annunciato la decisione USA di riconoscere Gerusalemme e non più Tel Aviv come capitale d’Israele, alla faccia delle polemiche deliranti sul Giro d’Italia.

Terzo, il timing delegittimante verso la Casa Bianca, a poche ore dall’ultimo esperimento nucleare nordcoreano e dal durissimo attacco al riguardo dell’ambasciatrice USA all’ONU, Nikki Haley, la quale è arrivata a sentenziare che “la guerra nucleare contro PyonhYang ora è più vicina”. Vero? Falso? La risposta, a mio avviso, sta qui:


essendo la disputa fra Stati Uniti e Corea del Nord un proxy nel conflitto, prima commerciale che militare-geopolitico, con la Cina, ecco che Washington ha preso passi ufficiali, silenziati dal test balistico prima e da Flynn poi, mentre Pechino ha avanzato accuse decisamente chiare verso la Casa Bianca nell’improvvisa re-escalation della crisi. Un’enorme cortina fumogena che, alla fine, vedrà Donald Trump rafforzato. E, con esso, i progetti a breve-medio termine del Deep State, il quale non è ancora pronto a scaricare un presidente così manovrabile e sensibile ai toni nazionalistici e patriottardi fino al parossismo. Almeno fino a quando la nuova road map di controllo globale non sia instradata.


Vi pare un caso che, proprio in queste ore, il Pentagono abbia ammesso di avere 2mila militari in Siria e non 540 e che, in perfetta corrispondenza, Pechino abbia reso nota, attraverso il suo ministero dell Difesa, l’intenzione di inviare truppe d’elite – “Tigri di Siberia” e “Tigri della notte” – sempre in Siria, schierate al fianco dell’esercito di Assad, ufficialmente per supportare la lotta contro l’Isis? Lasciate stare le erezioni di “Repubblica”, è solo un gioco delle parti. Pericoloso, perché potrebbe dirci che Trump e Deep State hanno raggiunto una parziale tregua. E allora saranno davvero guai.

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  • silvia

    Non si capisce niente: quindi e’ inutile avanzare ipotesi finche’ la cortina fumogena non sara’ diradata. Quel che e’ certo e’ che in caso di conflitto gli amerigggani rischiano grosso!

    • Ronf Ronf

      Il problema è che se cadono gli USA, allora l’Italia resta totalmente indifesa e la Germania ovviamente se ne approfitterà… e vi ricordo che la Germania farà da hub del gas russo e quindi i tedeschi potranno ricattare gli italiani esattamente come quando qualche anno fa gli ucraini “arancioni” bloccarono il gas all’Italia, quindi i russi non potranno fare nulla per aiutare l’Italia: spiacente, ma è così.

      • Natalis

        Noi potevamo essere l’hub del gas libico ed egiziano ma grazie ai tuoi amici americani che ci salverebbero dai cattifi teteschi temo che tutto sia andato a monte.

        • Ronf Ronf

          Colpa dell’amministrazione Obama… e di Berlusconi che NON è stato furbo da offrire agli USA un accordo del tipo “voi mi date il vostro SI e in cambio io faccio venire Amazon in Italia offrendogli in cambio la distruzione del sistema Coop”. Secondo te gli USA avrebbero rifiutato? Risposta: certo che no (Obama su spinta di Amazon avrebbe detto di SI), ma questo è quello che succede quando ci si affida a Berlusconi (e al PD). E i grillini cosa hanno intenzione di fare? Ovviamente il disarmo unilaterale che aiuta i tedeschi a dominare tutta Europa ad un costo inferiore ad oggi…

          • Rifle

            Il disarmo unilaterale unito ad un eventuale disimpegno americano in Russia prepara solo… il predominio russo.

            Poi bisogna valutare se una tale predominio può essere positivo o negativo.

          • silvia

            Meglio del predomino cinese

          • donato zeno

            IL Pericolo Giallo 1900?

          • silvia

            Tu sei rimasto fermo al 1900?

          • donato zeno

            Lei è ferma a quell’annata.

          • silvia

            Vivo da anni tra Asia e Australia ho colleghi di lavoro Cinesi con cui scambio spesso opinioni e idee …e non si tratta di “fuoriusciti” che sposano la propaganda Occidentale ma di gente che e’ orgogliosa del proprio paese (a ragione) ma che e’ anche qualificata e che ha viaggiato… comunque sia si’: io e i miei colleghi Cinesi, Taiwanesi, Giapponesi, Australiani siamo indietro rispetto a te, proprio come Hug White, accademico di fama e consulente del ministero della difesa Australiano e autore del libro “The China Choice” che tu immagino conosca a menadito, autore anche di questo articolo che descrive perfettamente le conseguenze del “predominio Cinese” che in Asia-Pacific e’ ormai un dato di fatto:

            https://amp-theguardian-com.cdn.ampproject.org/c/s/amp.theguardian.com/australia-news/2017/nov/27/america-or-china-were-fooling-ourselves-that-we-dont-have-to-choose

            Te lo segnalo perche’ puoi incominciare a prendere contatti e trasferirti in questa parte del mondo a dare consulenze a governi e corpi diplomatici: sono sicura che avresti un successone

          • donato zeno

            La ringrazio sentitamente per avere spezzato il piccolo pane della Sua Scienza per il sottoscritto e suggerisco lettura un po’ meno idiota:https://static.lafeltrinelli.it/static/images-1/xl/926/3569926.jpg

      • Paulo Paganelli

        Se cadono gli USA, come è inevitabile dato il degrado sociale e politico, l’Italia non sarà “indifesa”, ma dovrà finalmente assumersi la responsabilità per il proprio futuro.

        • Ronf Ronf

          Certo, come no! Se al governo in Italia c’è il PD che si è venduto alla Germania in cambio del potere assoluto, tu pensi di poter riprendere in mano il futuro dell’Italia? Ah, beh… ma te ne sei reso conto di chi comanda dal novembre 2011 in Italia? Trump (che vi piaccia o meno) è l’ultima speranza per l’Italia: se cade, cosa molto probabile visto che Rex Tillerson ha sprecato tutti i primi mesi della Presidenza Trump in cavolate (per noi italiani, diciamolo chiaramente, era meglio avere un Rudy Giuliani come Segretario di Stato), allora nessuno combatterà mai la Germania che si è comprata i Dem e i neo-con (ristudiatevi le vicende del 2011) esattamente come quando Hitler comprò Prescott Bush e Joseph Kennedy per cercare di ottenere la neutralità degli USA

          • Natalis

            La Merkel a Hitler gli fa un baffo

          • Rifle

            Non esiste solo il PD , non esiste solo il Berlusca e affini.

            Quando ci sono situazioni di crisi, cambiamento, caos, saltano sempre fuori nuovi capi.

          • silvia

            In Italia la vedo dura perche I nuovi capi hanno sempre dietro chi li prepara e consiglia. Qui da noi non c’e’ nessun “pygmalione”, nessun “kingmaker”

          • You are entitled to nothing

            NON capisco come gli usa dovrebbero cadere …. qua ho visto cartelli da Greenville SC fino a Knoxville we hire ….. bah ….

          • Ronf Ronf

            Con il termine “crollo degli USA” si intende il ridimensionamento: ritiro delle truppe USA dal Medio Oriente per concentrarsi altrove (sul Pacifico oppure sul “Cortile di Casa”) e quindi l’Europa esce dalla sfera USA, questa è la scommessa che la Germania fa da anni per prendere il posto degli USA come dominus in Europa e quindi gli italiani senza gli USA sono in pericolo… pensaci sopra

          • Pirgopolinice

            Qualcosa non torna.
            premessa:con tutti i decenni e la fatica impiegati dai banchieri internazionali, globalisti ed altri per costruire l’U.E., non penso vogliano rinunciare così facilmente al loro bel giocattolo.
            Come i paesi periferici europei hanno grossi problemi dovuti alla Germania così ne hanno, per altri versi, gli U.S.A. per il forte squilibrio della bilancia commerciale.
            Una politica realista estera U.S.A.,indipendente dalle faide interne, dovrà comunicare alla Germania un segnale molto chiaro. Secondo me Trump, tra pochi mesi, come a Taormina, riprenderà a fare la voce grossa ed entro la fine del prossimo anno sarà successo qualcosa tipo:
            barriere doganali o grosse multe e sanzioni verso settori industriali e/o finanziari tedeschi, o ricatti come quello di fare implodere la DB,o addirittura quello di procedere ad un’ulteriore integrazione europea a danno della Germania.

          • deadkennedy

            pilotano il dollaro verso il basso e fanno rivalutare l’euro…. e la germania va a farsi fottere. l’italia sia x armi convenzionali che atomiche è il bunker europeo degli usa…. aspetto ancora il governo tedesco in formazione e qualche strano attacco alle loro banche popolari che per capirci sono dei morti…. db è troppo complessa da attaccare per il rischio sistemico che incorpora

          • Mariana Erdei

            Ne capisco poco……ma sinceramente non credo che USA cede il suo posto alla Germania in Europa….loro puntano alla LEADERSHIP MONDIALE…. quindi Europa non sarà abbandonata. Invece con certezza ci saranno altri sviluppi nel Mediterraneo da Putin, sperando che ci risolva la migrazione dalle coste libiche e tunisine.

        • Rifle

          Potrebbe essere.

          Quando si crea un vuoto politico c’è sempre qualcuno che lo occupa.

          Se finisce il predominio americano potrebbe succedere che qualche gruppo di potere politico italiano decida di prendere le redini senza essere sempre e solo subalterno verso altri.

          Non penso che l’Italia sia diventata totalmente servile senza possibilità di remissione.

          • Ronf Ronf

            Dal novembre 2011 lo Stato italiano è diventato indipendente da USA e UK perchè la Merkel convinse Obama e Cameron che lor signori avrebbero avuto dei vantaggi PERSONALI nel venderle il nostro paese (Italia) ai tedeschi… ed è noto che i tedeschi hanno pagato i Dem USA e la gentaglia legata a Cameron: si noti che David Cameron, imparentato con gli Astor, è stato eliminato dal sistema elitario UK a causa di questa vicenda (Cameron aveva messo gli affari di suo suocero, cioè https://en.wikipedia.org/wiki/William_Astor,_4th_Viscount_Astor William Astor, davanti all’interesse dal paese). Ergo, abbiamo già visto cosa fa l’Italia da indipendente: il PD ha preso il potere e ha fatto la svendita totale ai tedeschi, quindi a me ciò NON sta bene

          • ittymixe

            Per quello che ci siamo detti ieri, darei credito a meloni+musumeci+santanchè (fitto meglio lasciarlo perdere).

            La lega, che imbarca i democristiani al sud, non mi interessa più.

            A meno che la lega non sia capace di portare l’italia (e quote importanti dei suoi elettori) nell’area di influenza russo-cinese: una base alla marina russa in sicilia, una base ai cinesi in puglia (che se ne sono appena andati da taranto), in cambio di una garanzia sul 50% del debito pubblico italiano.

            usa e germania se lo prendono al culo

            Che ne dici?

          • Ronf Ronf

            La politica estera italiana non la puoi cambiare dentro la UE e ti servono gli USA per uscire dall’UE, quindi con le basi USA qui in Italia (che ci servono per essere protetti dalla Germania) non puoi fare quello che dici tu (almeno non prima di 10-15 anni, ma tra 10 anni l’Italia avrà ZERO industrie se non si esce dall’Euro e quindi perchè mai i russi e i cinesi dovrebbero dar retta all’Italia e non ai tedeschi che faranno da “hub del gas russo” in Europa?) Per quel discorso su Salvini (notare la differenza tra Salvini e la Lega), mi sa che ti è sfuggito un dettaglio: la Lega Nord Padania al Nord, in Liguria e nelle quattro Regioni Rosse (Toscana, Emilia Romagna, Umbria, Marche) va BENISSIMO perchè la Lega candida SOLO i leghisti SENZA arruolare gente esterna (meglio eleggere un tizio della Lega piuttosto che uno di FI; da notare che in queste zone la Meloni è debole: anche AN era debole, seppur magari tu non lo noti perchè AN aveva il doppio dei voti di Fratelli d’Italia). Infatti il guaio sta in Noi Con Salvini che al Sud arruola gli ex DC e quindi di fatto ruba i voti alla Meloni (che mette in lista soltanto gli ex MSI-AN) facendo quindi eleggere i DC al posto degli ex MSI-AN. Notare la differenza tra Salvini e Lega perchè il giorno in cui Zaia scalerà la Lega, Noi Con Salvini verrà chiuso e quindi la Lega nelle 4 Regioni Rosse, in Liguria e al Nord non avrà subito danni: io mi trovo in Emilia e voto per la Meloni (quando invece io potrei votare la Lega visto che qui la Lega non ha il problema degli infiltrati) perchè in questo modo la aiuto a superare lo sbarramento in modo che voi altri al Sud vedete che potete votare per lei invece di cadere nella trappola di Noi Con Salvini che è piena di infiltrati ex DC.

          • ittymixe

            “…e ti servono gli USA per uscire dall’UE…”

            Gli usa (quelli nuovi di Trump non quelli morti di banana) hanno messo un j ad ambasciatore, invece che un italoamericano com’era logico se volevano dare un segnale alla germania di darsi una calmata.

            Quindi ora tocca all’italia di dare un segnale a Trump: ad esempio facendo ponti d’oro a russi e cinesi, e salvini sarebbe l’uomo giusto, non credi?

          • Ronf Ronf

            Occhio che l’ebreo che tu contesti è legato ai newyorkesi, quindi i tedeschi non possono far altro che tacere visto che i tedeschi per ovvi motivi NON possono contestare un ebreo… e sappi che l’ambasciatore Lewis Eisenberg infatti è un ex Tesoriere del Partito Repubblicano, quindi si denota chiaramente l’importanza dell’Italia per la destra USA (notare che Salvini è stato in Israele ospite del Likud). Non è il caso di provocare gli USA (Berlusconi ce lo dimostra), quindi è meglio puntare sul Likud (come hanno fatto Orban e l’austriaco Sebastian Kurz) sfruttando i legami tra il Likud e l’establishment USA in modo da poter andare contro Soros senza fare la fine di Berlusconi: comunque sappi che nel 2010 gli UK avevano messo l’ex Ambasciatore (un militare) in Iraq perchè l’Italia di Berlusconi doveva essere eliminata (Sarkozy e Merkel promisero a Cameron che la British Petroleum avrebbe avuto le concessioni che l’ENI in Libia possedeva, quindi Cameron disse di SI al golpe sia contro Gheddafi che contro Berlusconi: in seguito la BP l’ha presa in quel posto perchè NON è stato possibile pacificare la Libia e quindi ENI ha potuto conservare le sue concessioni, perciò l’elites UK ha fatto fuori Cameron visto che per colpa sua gli UK avevano perso un alleato – l’Italia di Berlusconi – che poteva servire per tenere a freno Francia e Germania… e questo spiega perchè l’elites UK disse a Murdoch di usare i suoi mass media per far vincere il Leave nel referendum sul Brexit). Che ne dici?

          • ittymixe

            Ma un funzionario del partito repubblicano che fosse italoamericano non ce l’avevano?

            Dài Ronf, si sono comportati da cani, ed il bello è che ce lo meritiamo pure.

            Sai quanto apprezzi le tue visioni, ma insisto che mettere un ebreo (che non contesto, figuriamoci…) ad ambasciatore usa non è stata una genialata.

            Israele ed Italia hanno molti punti di attrito:
            – ad esempio la decennale amicizia italiana con i palestinesi, che ha tenuto l’italia al riparo dal terrorismo;
            – ad esempio l’attivismo dell’Eni in paesi che Israele detesta (Libia, Iraq, Iran, Algeria, etc);
            – ad esempio una generale concorrenzialità come paese leader delle questioni mediterranee;
            ed al momento giusto l’ambasciatore usa non potrà difenderci.

            Agli italiani starsene zitti non serve a nulla, e berlusconi era la persona sbagliata per pestare i calli agli usa, con tutte le aziende ben in vista.

            Salvini invece non possiede nemmeno la casa, è già andato in russia a leccare il culo a putin e nessuno gli ha fatto nulla.

            Adesso Salvini deve fare una battaglia elettorale vincente: l’italia tolga le sanzioni alla russia, unilateralmente. Dimmi tu quanto vale elettoralmente almeno al nord, dove ci sono le aziende che esportavano in russia.

          • Ronf Ronf

            Dire certe cose come il NO alle sanzioni contro Putin rischia di far irritare gli USA che quindi potrebbero aiutare FI contro la Lega, quindi bisogna impedire questa cosa. Il problema è che fino a quando esiste FI (cioè fino a quando non si mette Silvio o in carcere o al cimitero), ogni battaglia della Meloni e di Salvini diventa inutile perchè o si perde (l’alleanza a 3 con Berlusconi induce un pezzo degli elettori di destra a votare il M5S con il risultato di far eleggere parlamentari di ultrasinistra che poi si vendono al PD, si veda il caso del grillino Orellana in Senato) o si fallisce (andare al governo con Silvio vuol dire fallire). Dunque, gli ebrei di destra in USA sono “allineati” al Likud (attualmente al governo in Israele) che è a favore del Gruppo di Visegrad: ergo, i politici italiani di destra o si affrancano dal getto neo-fascista (e in fretta…) oppure rimarranno irrilevanti. Ma lo Stato italiano NON si deve intromettere negli affari altrui (semplicemente ENI deve fare il suo lavoro in modo NON ufficiale) e quindi lo Stato italiano deve rassicurare (notare che con i neo-con basta parlare dicendogli le parole giuste e loro ti danno una mano… questi qui sono soltanto dei parolai perchè è dal 2002 che progettano di fare la guerra nel territorio dell’Iran, ma hanno sempre fallito: ovvio, sono soltanto dei parolai). Salvini rischia di farsi superare da FI perchè FI sta recuperando i voti di centro che nel 2013 erano di Monti (e che nel 2014 erano andati al PD di Renzi).

          • Buon Giorno

            Di Maio é volato a Berlino o a Washington?

          • Ronf Ronf

            Nessuno se lo è filato in USA (guardati l’organigramma del Dipartimento di Stato USA, di fatto è come se per parlare con Confalonieri a Mediaset io mi rivolgessi al postino di “C’è posta per te”)

      • silvia

        Puo essere, ma non e’ una cosa che possiamo evitare: e’ chi comanda in america che cerca le rogne

  • Albert Nextein

    Non mi interessano tutte queste vicende.
    Che si ammazzino come vogliono.

  • johnny rotten

    Il Presidente Trump continua la sua (anche nostra) guerra contro l’establishment demokrat, la cui riuscita vittoriosa sarà la condizione unica necessaria a restituire la governabilità agli stati uniti, bisognerebbe sapere quante e quali modifiche sono passate in senato per capire dove porterà, alla fine, l’impianto della legge sulla riduzione delle tasse ha un secondo fine, politicamente di una portata enorme, quegli stati dove si annidano i demokrat, ovvero le due coste e le grandi città, praticano una politica fiscale che consente di detrarre quanto dovuto a livello federale dal conto fiscale con il proprio stato, in questo modo si sono comprati un gran mucchio di consenso, Trump con questa mossa ha abolito di fatto questo escamotage, e gli stati a maggioranza demokrat si troveranno con un imposizione fiscale intorno al 70%, in buona sostanza hanno finito di fare i froci con il culo di tutti gli altri stati, se questa mossa riesce per i demokrat sarà una botta da far perdere i sensi, e per Trump sarà una vittoria storica, sistemata tale questione e riformate le corti di giustizia ce ne sarebbe già abbastanza per definire il neo Presidente un grande stratega politico, poi chissà se nel lungo periodo riuscirà anche a pacificarsi con la Russia come è sempre stato nelle sue intenzioni, i vecchi dicevano “fa lo scemo per non pagare il dazio”.

    • Ronf Ronf

      Notare che nel 2010 e 2014 (le prossime elezioni saranno a novembre 2018) il governatorato del Connecticut (che prima del 2010 ha avuto molti Repubblicani, moderati senza gli eccessi di certa parte della destra religiosa visto che si tratta di uno Stato del New England, come governatori) ha visto i Dem vincere con un margine minimo. Con questa riforma fiscale è probabile che i cittadini locali o si mettono a votare Repubblicano in massa (come accadeva prima del 2010) o si ritroveranno tasse enormi (prima del 2010 c’era una donna come Governor of Connecticut e siccome McCain voleva una donna governatrice come sua Vice, personalmente io al suo posto avrei scelto questa signora, cioè Jodi Rell che a quel tempo era Governor of Connecticut per i Repubblicani, al posto di Sarah Palin, a quel tempo Governor of Alaska). Notare che in futuro i Democratici si prenderanno l’Arizona a causa del cambiamento demografico, quindi bisogna strappare ai Democratici gli Stati come il Connecticut oppure per i Repubblicani sarà la fine (a meno che gli ispanici non inizino a votare Repubblicano, ma per far questo servirebbe un candidato ispanico come Ted Cruz che però è troppo estremo su certi temi, come Marco Rubio che però è troppo moderato su certi temi o come George Prescott Bush, figlio di Jeb Bush e di sua moglie, Columba la messicana). https://en.wikipedia.org/wiki/George_P._Bush https://en.wikipedia.org/wiki/Columba_Bush https://en.wikipedia.org/wiki/Jodi_Rell

      • johnny rotten

        Penso che ai demokrat andrà di lusso se riusciranno a mantenere i numeri che hanno oggi al congresso, comunque lo si vedrà a suo tempo, c’è ancora molta strada da fare e piena di incognite.

    • You are entitled to nothing

      Intanto la riforma va a colpire il tech (FB Apple google etc) il che è secondo me buono. Poi vedremo

    • Davide

      Si infatti non darei più di tanto retta alle notizie che arrivano dai media sussidiati, sembra che la fazione Trump stia attaccando il dep state e il cartello della droga sostenuto dalla CIA

      http://inteldinarchronicles.blogspot.it/2017/11/expeditionary-unit-of-us-marines-storms.html

  • Antonello S.

    Potrei anche comprendere (ma non lo farò) quei giornalisti sbarbatelli alle prime armi, che per mantenersi il posto di lavoro sono costretti a scrivere puttanate tali da non consentirgli la mattina di guardarsi nello specchio senza provare un moto di ribrezzo.
    Ma quello che non capisco è come possa fare, un giornalaio come Rampini, che ha un certo seguito fra i piddioti, e dovrebbe dimostrare per questo motivo ogni santo giorno che il suo QI non è una fake news, a scrivere (ergo bersi) certe bufale.

    Ma un uomo mediamente dotato di facoltà intellettive, come può immaginare che il candidato Trump, prima delle elezioni americane, possa aver stretto un alleanza con Putin al fine di agevolargli la vittoria alle elezioni.

    E cosa gli avrebbe promesso eventualmente, che potesse far gola allo zar russo? Il codice del bottone rosso? le credenziali per accedere a Fort Knox?
    E come avrebbero fatto i sovietici ad influenzare la sua vittoria, quando in realtà la Clinton si è praticamente suicidata politicamente con le proprie mani?

    L’unico accordo o patto che potrebbe aver tacitamente concordato, potrebbe essere quello di non belligeranza, di un eventuale ricucitura dei rapporti.

    Ma in questo caso, più che il processo penale, dovrebbero istituire il premio nobel per la pace, altro che Obama…

  • biafra66

    …..ah, fa strano che Beppe Severgnini non abbia urinato fuori dal vaso dalle colonne del NYT. Ma non ho neppure timore, appena ne comprenderà l’inutilità(della notizia) elaborera’ la “minchiata dell’anno” da raccontare ai beoti lettori “made in Italy”.
    ….anche se, dai titoli delle “testate” cialtrone, i colleghi si sono portati avanti ben bene con il lavoro.
    ….e anche se, la notizia sulle prime pagine dei due “comics paper” ,più interessante è che hanno il medesimo sponsor/inserzionista tale MD….giornali da discount alimentare, appunto.
    Proprio tutto uguale a “sud neuropa”…!

  • Gianox

    Ah ah… Grande l’immagine di copertina!
    Il Gandhi da “La patata bollente”.
    Come cambiano i tempi! Quando il film uscì, i comunisti si battevano ancora (diciamo così) per difendere i diritti dei lavoratori, e non quelli degli omosessuali.
    Ricordo ancora la battuta di Pozzetto rivolto a Ranieri: “Oh, non sono mica culattone”!
    Mitico!

    • Natalis

      Pasolini fu espulso dal PCI in quanto omosessuale credo nel 1949 per indegnita’ morale e politica

  • what you see is a fraud

    Pensare che mentire ai buffoni della FBI quelli che fanno le FALse Flads negli USA e anche in Europa e’ un reato ! Ricordate LAs VEgas , Sandy Hook ?
    https://www.snopes.com/info/news/sandyhoax.asp
    ” ogni singolo atto di terrorismo e’ stato una false flad della FBI !
    http://new.euro-med.dk/20170711-former-cia-intelligence-officer-every-single-terrorist-incident-we-have-had-in-the-us-has-been-an-fbi-pushed-false-flag-new-york-times-describes-how.php

  • Vittorio Cagnetta

    Il brutto è che questa merda di stampa nostrana, sempre prontissima a fare da eco alle fake news dei neo-con americani, tanto parziale da scordarsi di aver mai avuto una vergogna, lo fa non con i soldi degli inserzionisti -peggio per loro, e peggio per gli idioti che la comprano e la leggono, ma liberi di farlo-. Oh no. Il tutto avrebbe un minimo di senso: “sono una puttana, ma c’è qualcuno che paga -liberamente- per i miei servizi”. In realtà non hanno nemmeno la dignità della puttana: i soldi che guadagnano, i soldi che tengono in vita questi capolavori della parzialità sono PUBBLICI. Grazie al nostro italico “finanziamento pubblico ai mezzi di informazione”, che ci costa milioni di euro e va ad arricchire cime come Rampini e compagnia cantante (con i testi sempre rigorosamente già scritti, è ovvio…).
    Onore al Fatto Quotidiano, che può piacere o no, ma almeno se vive è perchè i soldi se li guadagna davvero e non gli arrivano dall’alto a pioggia.

    • ittymixe

      “Onore al Fatto Quotidiano, che può piacere o no, ma almeno se vive è perchè i soldi se li guadagna davvero e non gli arrivano dall’alto a pioggia.”

      Il Fatto Quotidiano non riceve il finanziamento pubblico all’editoria, è vero.

      Ma se tu credi che riceva denaro solo dalle vendite delle copie, e dalle inserzioni pubblicitarie, secondo me sei ingenuo.

      • Gianox

        Ecco, lo penso anche io: non ci credo che campino solo delle copie vendute.
        Occorrerebbe fare le pulci al suo bilancio: sono sicuro che ne scopriremmo delle belle.

        • ittymixe

          Cioè secondo te, il mossad (un nome fra tanti eh?) gli passa 50 milioni annui, e loro lo scrivono pure in bilancio?

          • Gianox

            Certo che no.
            Ma quei soldi come fanno a nasconderli?
            Se gli si fa le pulci, si capisce subito che non possono vivere solo delle vendite delle copie in edicola o degli spazi pubblicitari.
            Quindi, è evidente che taroccano i bilanci.

          • ittymixe

            Oppure, meglio ancora, gli passano del denaro estero su estero, non direttamente al giornale ma ai suoi azionisti, tanto quelli del gruppo A sono tutte società.

            Ma sono tutte ipotesi e supposizioni, eh?

          • Gianox

            Adesso non ricordo bene, ma la società che edita il giornale mi pare sia una sorta di cooperativa, in cui gli stessi giornalisti hanno quote proprie.
            Quindi, sempre ragionando per assurdo, se vi sono strani maneggi, per investigarli occorre investigare direttamente i giornalisti che, almeno secondo certe quote, sono azionisti loro stessi.
            In ogni caso, sia come sia, non mi capacito di come facciano a sostenere certe spese, trattandosi in un giornale che di sé dice sempre che sono piccoli e senza un potente gruppo editoriale alle spalle, come può essere RCS.
            Ad esempio, il servizio di moderazione dei commenti sul loro sito, che gestiscono in maniera autonoma, gli costa un bel po’ di soldini, secondo Nuke anche 2 milioni di euro l’anno.
            Sono queste le cose che non mi tornano.

          • ittymixe

            Wikipedia dice che ci sono azionisti A (6 diverse società, i cui rispettivi azionisti possono anche legittimamente detenere conti esteri, società estere, etc. quindi tutte cose non controllabili da nessuno) ed azionisti B (una decina di giornalisti, con quote minoritarie).

            Quindi, volendo indirizzare la linea editoriale con finanziamenti alieni, in astratto lo si può fare.

            Poi, magari anche il bilancio contiene magagne più o meno evidenti. Ma dubito che qualche inquirente andrà mai a fare le pulci al giornale più giustizialista.

            Ed infine, agli italiani va bene così, e persino a me ed a te non ce ne fotte niente, quindi…

          • Il fatto stesso ammette che con le donazioni e la pubblicità coprono solo il 50% delle spese, il resto deve venire da fuori. Analizzeremo i bilanci e vi faremo sapere.

          • what you see is a fraud

            Giudicate quale stato e quali idee i giornalisti favoriscono e si scoprira’ da dove vengono i soldi . Chissa’ se ci sono possibilita’ di un link con LA 7 ?

          • ittymixe

            Non è che avevo scritto il mossad a cazzo eh?

          • what you see is a fraud

            Hai azzeccato in pieno !

          • Ronf Ronf

            Passando oltre, su Instagram ci sono molte pagine di gossip e una di loro dice che Ruby su Instagram è karimayazini – notare il “yazini” nel nickname e quindi ora mi rivolgo a lei per cercare di capire se la mia intuizione – presumo che lei abbia intuito a cosa mi sto riferendo… – è corretta perchè “yazini” mi sembra un qualcosa non proprio marocchino nel senso tradizionale (cioè africano, arabo e islamico) del termine… qui https://www.instagram.com/karimayazini/ il suo profilo che si vede solo via tablet e non sul pc (e quindi io dal pc non riesco a vedere nulla al suo interno…)

          • Yazini è un nome indiano, ma significa cose diverse a seconda del linguaggio. Boh?

        • Filippo Candio

          beh se vogliamo fare un pensierino sul fatto che nei conti correnti dei servizi segreti,in banca nuova, sono transitati 650 milioni di euro per bonifici a chi ?

      • Proxima8

        Non a caso il motto del FQ è “Il Fatto Atlantico, sempre dalla parte degli anglo-sionisti””

      • Vittorio Cagnetta

        Hai ragione, non ci avevo pensato. Giusta osservazione. Inutile girarci intorno: i media sono comunque sussidiati da qualcuno che poi conseguentemente detta la relativa linea editoriale. E questa cosa è sempre stata così, da quando è nata la stampa. Diciamo che, alla lettura dell’ottimo Bottarelli, non ho potuto fare a meno di rosicare e di far notare agli altri lettori che quei titoloni così spudoratamente parziali e mistificatori, nei giornali nostrani, erano anche pagati coi soldi nostri, oltretutto…

        • ittymixe

          Infatti, per quegli aspetti il tuo post è splendido e condivisibile.

          Onore alla tua elasticità mentale, ammettere è merito di pochi.

  • You are entitled to nothing

    Ma in Siria c è petrolio ? Perché Cina Russia e usa dispiegano le loro forze speciali ???? Cosa caxxo c è sotto ???

    • enricodiba

      Ricostruire un intero paese, ci fanno miliardi per i prossimi decenni.

    • LucaF.

      Si, c’è petrolio e gas nelle Alture del Golan: https://www.youtube.com/watch?time_continue=1&v=FSkmtpQen2o

    • luis

      Si vuole far passare il South stream, gas dalla Russia verso l’Europa. Gli usa vogliono il controllo e il loro braccio armato è/era l’isis

    • Deve passare il gas e il petrolio proveniente da Iran e dagli emirati…

      • You are entitled to nothing

        La Cina ovviamente si inserisce dappertutto e sembra che vada bene …. io preferisco gli yankee ai cinesi !!

        • You are entitled to nothing

          Loro col sorridono inculano a destra e a manca ! Nel silenzio totale …. e noi a darci marangonate nei coglioni additando Israele e gli usa di ogni male incluso il cancro ! Awesome !

          • cagliostro

            Diciamo che i sionisti e gli ammeregani fanno di tutto e anche di piu x farsi prendere sui coglioni, propio come un bullo strafatto di periferia.
            La loro tracotanza mista alla loro idiozia fa si che perdano consenzi e potere.

          • Buon Giorno

            Non sono i cinesi ad occupare militarmente l’Italia, a dirigerne la politica estera e condizionarne quella interna: non sono nemmeno i cinesi ad aver attaccato gli interessi italiani in Libia.

          • You are entitled to nothing

            Ma se cade L America arrivano loro o gli altri che gratta gratta sono cinesi pure loro …

          • Filippo Candio

            se l’america ,nel caso siriano, avesse pensato ai cazzi sua, probabilmente la Siria non sarebbe finita nell’orbita cinese

          • Ale C.

            E la Russia non avrebbe acquisito tutto quel peso in mo.
            Un successo, vero?

          • You are entitled to nothing

            Tutto da vedere caro mio ! I cinesi sarebbero arrivati cm sn arrivati in 1/2 Africa a mezzo mazzette di yuan oops $$$$$$ ai ras del posto !

    • Davide

      La Cina non può permettersi di avere problemi per quanto riguarda l’ approvvigionamento del petrolio.

      • Buon Giorno

        Infatti é alleata della Russia, grande produttore petrolifero con cui ha stipulato un mega contratto trentennale.

      • You are entitled to nothing

        Perché nn ne ha ! Mentre gli USA energeticamrnte sono indipendenti o quasi ….e nn hanno esplorato la costa pacifica ….

  • ittymixe
    • Ale C.

      E pure contro Obama.
      È il pac di lyndon larouche.
      Uno dei pochi comunistacci che ragiona

  • what you see is a fraud

    Saranno costretti a lasciare quendo il dollaro USA va nella spazzatura e non c’e’ molto da aspettare .

    • You are entitled to nothing

      Cmq sappi SE succederà per quanto giovane tu possa essere io e te nn ci saremo per fortuna …

  • Natalis

    Di lasciarla volontariamente non se ne parla, e lo dice uno tendenzialmente anti-americano. Gli USA hanno perso posizioni in Asia ed in MO, ma la loro presa sull’Europa e’ sempre piu’ stretta. Anni fa con leader come Chirac, Schröder, lo stesso Berlusconi c’era una certa autonomia; ora invece sono tutti, compreso il papa, appiattiti ai desiderata d’oltre oceano.

  • Buon Giorno

    Trump ha ottenuto l’approvazione della riforma fiscale e con un emendamento che ha eliminato l’obbligo di acquistare un assicurazione sanitaria, ha ottenuto l’affossamento dell’Obamacare.

    http://www.ilgiornale.it/news/economia/usa-senato-approva-riforma-fiscale-trump-1469829.html?update=1

    • Caio Giulio

      Oltretutto, ha anche l’arma dell’ordine esecutivo che bloccherebbe i rimborsi federali, arma che saggiamente non ha utilizzato finora.

  • Caio Giulio

    Sarà, ma credo che stavolta il deep state è andato all in e becca una sveglia da KO:
    Intanto, già il fatto che ci levano dai coglioni quello stronzetto del genero e la mogliettina, è una grande vittoria, visto che Flynn dirà la verità riguardo la risoluzione ONU e le pressioni fatte dal giudeo; poi il tax cut è stato approvato, e questo diventerà un fatto e un successo innegabile che forse si cercava di ostacolare a tutti i costi.
    Ma soprattutto, la reazione dei mercati negativa alla notizia, ora più che mai spaventerà i moderati indecisi che vedranno minacciata la ripresa economica da una testa di cazzo corrotta clintoniana e la sua folle caccia alle streghe con accuse vergognose, e quindi con un sicuro successo alle prossime elezioni dei populisti. Meglio di così 😉

  • marcoferro

    su palestinafelix hanno detto che la notizia dell’invio delle truppe cinesi in siria non è vera. comunque come al solito dove esiste un problema, dove c’è una stronzata, ci sono sempre dietro i merighi…

    • Mariana Erdei

      Tempo fa se ne parlava che la Cina farà la ricostruzione della Siria….. potrebbe essere una “prevenzione” a mandare i vari “Tigri” per ripulire il terreno dai residui dell’ ISIS…..non si sa mai….. ci potrebbero rimasti nascosti mimetizzati tra la popolazione locale…..

      • marcoferro

        loro faranno la ricostruzione della siria e l’europa si attacca al tram per stare dietro agli americani…

        • Mariana Erdei

          Europa è persa davvero ! Per fortuna il mio VIKTOR ORBAN sono anni che coltiva ottima amicizia con Putin (Putin viene ogni anno a Budapest, nel 2017 è venuto già 2 volte !!!), fa accordi sia con i russi, cinesi ed anche con Iran ! Noi ungheresi mica chiediamo permesso dall Europa !
          Speriamo presto cadrà l’egemonia della Germania, la Merkel sta già con il sederino per terra…..ormai non ha più la protezione dei DEM Americani……

          • marcoferro

            sei ungherese ? complimenti per l’italiano prima di tutto. poi un Orban non sai quanto lo desideriamo anche noi per l’italia…

          • Mariana Erdei

            Si, sono fieramente ungherese. Prossimamente nella primavera 2018 ci saranno anche da noi le elezioni. Soros si sta organizzando a rovesciare Orban…… temo una “Primavera ungherese” al modello CIA (come in Libia, Egitto, Ucraina, Siria, etc…)

          • marcoferro

            però onestamente mi sembra che Orban si abbastanza forte e popolare per vincere le elezioni facilmente. così come zio Putin le vincerà nel prossimo anno in russia…

  • donato zeno

    Gli deve dare il trasferimento dell’ambasciatore a Gerusalemme.

  • Davide

    Dopo l’ insediamento di Trump inizia anche anche in Italia un cambiamento della narrativa ;

    https://www.veteranstoday.com/2017/12/02/deadly-political-games-italian-journalist-blows-lid-off-maidan-snipers-mystery/

  • Caio Giulio

    Toh, che bella notizia mattutina :
    http://www.ilmessaggero.it/primopiano/esteri/trump_migranti_onu-3405537.html
    Come vedete , fatti e non parole al contrario dei miserabili politicanti europoidi.

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