Disastro Italia: parte tutto dalla Pubblica Amministrazione

Di Lorenzo Marchetti , il - 113 commenti

Articolo originale su ExitEconomics.

 

Se andate sul sito internazionale di uno dei principali quotidiani olandesi, https://www.telegraaf.nl/, osserverete che di politica interna si parla molto poco. Ci sono molte notizie di cronaca e sport, e poche news internazionali.

L’opposto dei giornali italiani, dove la politica interna la fa da padrone, e ogni sortita di ogni mezzo squilibrato politico (Di Maio candidato premier che parla prima di Referendum sull’Europa e ora prima delle elezioni fa marcia indietro, al pari di un Salvini) finisce in prima pagina e alimenta dibattiti, che finiscono in polemiche, che alimentano altri dibattiti, all’infinito. Le notizie di politica interna letteralmente annullano tutto il resto, che é semplice rumore di fondo.

Vorrei farvi osservare quanto segue, in merito alla ripresa italiana.

1. L’Italia e’ tra i paesi che cresce meno in Europa

2. L’ex premier Renzi non fa altro che rimarcare la paternitá del suo governo (Jobs Act, per dirne una) per tale crescita.

A sostegno del primo punto, ecco la crescita italiana nel 2017, in un bella mappa a colori che la rapporta alla crescita di altri paesi. Per crescita qua si intende crescita del PIL.

Se vi piace giocare con i numeri, andate a questa pagina, sito della commissione europea, e cliccate su ognuno dei paesi.

In Olanda il PIL cresce di oltre il 3%, e la disoccupazione giovanile é tra le piú basse in Europa. L’italia é fra i paesi che fa in assoluto peggio. Ma di queste notizie, di queste mappe, sui giornali italiani non c’é traccia.

Veniamo al salario minimo. Renzi parla di 10 euro l’ora. Mario Seminerio, sempre informato e brillante, scrive che un tale salario metterebbe l’Italia fuori mercato, e tira fuori questo grafico.

In altri termini, rispetto al salario mediano, il salario minimo orario sarebbe altissimo,tipo l’80%, roba da paese sudamericano. Complimenti a Mario Seminerio per essere riuscito a trovare i salari mediani in Italia e in altri paesi. In genere trovi solo quelli medi cercando su internet.

In Olanda c’é il salario minimo. Eccolo qua (dal sito del governo olandese):

Trattasi di 10 euro lordi orari, su cui si applica una tassazione tra il 10 e il 20%, per 36 ore settimanali. Il salario medio, non mediano (i dati mediani non si trovano!), é di 2855 euro al mese.

Quindi il salario minimo é il 52% del salario medio (considero 21 giorni lavorativi al mese). Se prendessimo il mediano, sarebbe ancora piú alto (questo perché il salario medio include il reddito degli ultra ricchi, mentre il mediano no, considera proprio il sig. Rossi).

Quindi non so dove Seminerio, per i Paesi Bassi, abbia considerato nella tabella un 45%. Dai miei calcoli, il salario minimo é molto piú alto, intorno al 60%.

E i Paesi Bassi sono fra i 5 paesi piú produttivi al mondo, nonostante abbiano salario minimo alto.

E il paese con il reddito per ora lavorata tra i maggiori al mondo (vedi grafico a dx).

Ripeto: il problema in Italia sono le “guerre di religione” fra fazioni politiche contrapposte, che dicono tutto e il contrario di tutto, con giornali che non fanno alcun fact checking. ZERO. Questo perché devono tenere a galla un sistema clientelare, storicamente clientelare, che crea nella PA posti di lavoro fittizi e artificiali, e i problemi seri vengono scaricati sul governo che verrá.

Il vero problema italiano? La pubblica amministrazione. Assolutamente inefficiente, assenteista e corrotta. Il privato italiano é assolutamente migliore di quello olandese: é piú reattivo, piú sveglio, piú professionale. Ecco perché un privato italiano che emigra ha successo all’esteroSmette di avere le ali tarpate. Ma la PA italiana é un cancro in metastasi che disintegra ogni possibilitá di ripresa e di creativitá dell’Italia. Piú vivo all’estero, dove la PA funziona, piú me ne convinco.

E siccome intorno alla PA, in particolare ai politici italiani, gravitano magistratura e giornalisti, i primi immischiati con la politica e i secondi che dovrebbero essere occhi e orecchie del popolo, ecco spiegato come mai ogni possibilitá di ripresa culturale in Italia é effimera.

Aggiungiamoci ignoranza finanziaria stellare e capiamo come mai la gente crede che il Movimento 5 Stelle possa cambiare qualcosa. Poveri illusi.

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  • lupodeicieli

    Come è chiaro ormai da giorni, chi sperava nel M5S e chi in Salvini, è rimasto deluso: in verità speravo nel secondo ma, visto cosa non c’è in agenda, cosa è assente come tema principale della campagna elettorale, non so se potrò votarlo. Con la consapevolezza che il mio voto sarà insignificante, inutile se pure dato a lui, mi rammarico semmai del silenzio da parte dei media su questi temi. In effetti ne parli tu con questo post, ho letto temi importanti sul sito scenarieconomici e orizzonte48 e su senzanubi , ma poco o niente altrove (è anche vero che ho perso tutto l’elenco preferiti quando mi hanno riparato il pc, per cui …). Se si deve parlare o ritenere importante lo ius soli mentre si ignora che mancano infrastrutture e si continua a invitare a fare acquisti nella gdo oppure dai vari amazon, fregandosene della scomparsa dei negozi in città: i risultati saranno i soliti, e cioè di essere guidati o di aver spedito a ricevere lauti stipendi, gente che “opera e vive in regime di assenza,pressoché totale, di concorrenza”. Immaginiamo soltanto che genere di leggi o disposizioni possono promuovere gente simile e che cosa, parimenti, potrebbero eliminare : persone che non sanno cosa vuol dire lavorare e mandare avanti un’azienda.

    • Semplice

      In realtà sia Lega che M5S, con la loro retromarcia, hanno smerdato il popolo italiano tutto, perchè agendo in questo modo hanno fatto capire cosa pensano di noi ovvero che non siamo in grado di prendere decisioni definitive e che abbiamo paura di tutto.

      In pratica vogliono i voti dei soliti cagasotto e/o benestanti ! Il punto è che questo è stato un errore politico gigantesco, la tomba per loro perchè non prenderanno più i voti di quelli che hanno VERAMENTE detto basta a tutto e non prenderanno neppure i voti attesi, ovvero quelli che andavano a renzi e berlusconi.

      Del resto perchè cambiare a questo punto ?

      Io credo che quando si arriva a Roma il cervello, in quelle stanze, va in pappa. Sia salvini che maionese hanno scritto il loro necrologio.

      Detto questo, io andrò a votare lo stesso ma lo faccio solo per me, non ho speranze per questo paese. Aspetto solo la fine.

      • Goffry

        Lo dico (e lo diciamo) già da tempo. E’ già game over. L’unica cosa che conta è essere sulla zattera, e non in acqua ad affogare.

        • Quando arriverà lo tsunami di merda, sarò attaccato al mio caro lampione.
          Votate i lampioni, se i parlamentari non andranno dal lampione sarà il lampione ad andare in Parla(magna)mento ihihihihihihih

          • Semplice

            Nella merda ci siamo adesso, dopo sarà un maremoto purificatore.

        • what you see is a fraud

          Ma la zattera’ si rovescera’ quando avreno a bordo piu’ gli immigrati / invasori Illegali .

      • Cruciverba

        C’è sempre tempo per convertirsi , il partito dei lampioni accoglie anche i ritardatari .

        • Semplice

          Il partito dei lampione si estinguerà prima di quelli che vogliono appendere. Il debito pubblico è li che lo testimonia, cresce sempre, segno che una parte si riduce, l’altra rimane invariata.

          PS: un paese che non dice nulla, a parte tra le mura domestiche, sull’aumento dato agli statali è un paese in fase terminale come lo era la Romania & C.

          • AndreAX

            Perchè la segreta speranza è di entrare a far parte del circolo!!! Questo è il vero male! Il socialismo è un tarlo che ci è entrato dentro tutti pensano di poter vivere alle spalle di tutti gli altri.
            Non si avversa davvero ciò che si invidia nel proprio intimo.

      • Guido Sogliani

        Dovresti essere un pochino stufo di farti infinocchiare dalla lega, ti pare? Ah già dimenticavo, c’è salvini adesso. Come dire l’uomo vergine che risolleverà le sorti della lega e dell’itaglia….ahahahah

        • Semplice

          Dovresti essere cresciuto e smetterla di sentirti meglio accusando altri di essere quello che non sono. Se proprio vuoi accusare, allora guardati allo specchio.

    • Luca Riva

      chi vive sperando………. il M5S ripete da sempre esattamente le stesse cose cioè tentativo di cambiare le cose in europa e ,in caso di fallimento, referendum.
      Piu’ o meno cio’ che è successo in GB. Inoltre piu’ volte Beppe Grillo ha invitato i cittadini a “partecipare” con le proprie idee al movimento. Se si vuole un cambiamento bisogna crearselo e lo strumento giusto sono i partiti e la partecipazione agli stessi. La delega assoluta nella speranza che il politico babbo natale faccia i nostri interessi non puo’ piu’ esistere.

      • Hai ragione, io combatto all’interno del PD (scarsissimi risultati ahahahahaha però per un guerriero come me l’importante è la rissa non un accordo) da molte tornate elettorali (tutte per la verità) voto per i lampioni. Riempio le campane della carta di materiale elettorale di tutti i partiti e chiedo ai cittadini di votare per i lampioni nella scheda elettorale.
        Facile facile, come fare un nodo se non vogliono capire.

        • Luca Riva

          Neppure io ho capito del tutto.

      • Mario Rossi

        Ancora con questo mito del popolo onesto…. E allora vogliamo ricordare che gli eletti del M5S sono stati fra i più numerosi voltagabbana una volta eletti? Dicevano che avrebbero dovuto restituire la quota eccedente i 2500€ poi la poltrona e il profumo dei soldi hanno fatto il resto…

        • Luca Riva

          Sarà un mito per lei, per me è un imperativo. Comunque quanto da lei scritto non è esatto e non ha attinenza con le mie affermazioni.

    • Amico Lupo, puoi votare per i lampioni e dedicarlo in particolare sulla scheda elettorale!

  • Cruciverba

    Bell’articolo e bel sunto .
    Ormai si tratta solo di aspettare il botto , perchè i problemi struttrali dell’ Italia che partono da tutto cio’ che ha a che fare con lo Stato sono irrisolvibili .
    Questo per motivi politici soprattutto , gli organismi dello Stato tutti ormai operano in barba a qualsiasi legge delle Costituzione .
    L’Italia ormai è uno che ha fatto della Corruzione e del Malaffare la sua legge suprema sin dalle massime cariche dello Stato .
    Bisogna fare tabula rasa dello Stato in toto e ripartire da 0 .
    Ovvio che le zecche statali e private inviaschiate con lo Stato che stanno drenando la popolazione non molleranno di un cm poichè questo sistema beneficia solo loro ( bell’articolo di Blondet sulle casette dei terremotati che rende bene l’idea ) .
    Per questo io non vedo una soluzione politica possibile .
    Prima o poi arriverà lo scontro violento , perchè con l’aggravarsi della situazione economica che matematicamente avverà ( l’INPS entro 5 anni non riuscirà piu’ a tenere botta ) molti nuovi poveri si ribellerano .

    • Mario Rossi

      Gli italiani non si ribelleranno. Non credo che la maggioranza che si nutre di denaro pubblico si ribellerà contro se stessa. Le nuove risorse sì, perché hanno le palle, nel bene e nel male.

  • Semplice

    E serve stare all’estero per capire che la P.A è il cancro ?

    Mà, alle volte mi sembra di trovarmi di fronte gente che dice “è la terra che gira intorno al sole”

  • cagliostro

    Il 50% in galera e il restante 50% pala e piccone.

  • biafra66
  • alexzanda

    anch’io ho parecchia esperienza all’estero, e condivido in pieno l’affermazione che il privato italiano è a livelli di eccellenza.
    il problema della p.a. in italia nasce tutto da un unico fattore, l’illicenziabilità del personale unita alla non responsabilità dei dirigenti, basterebbe questo per fare immediatamente un enorme salto in avanti, rendere responsabili delle cazzate che combinano i dirigenti pubblici, e poter liberamente licenziare i dipendenti pubblici che non funzionano.
    certo, poi mancherebbe tutto il resto del lavoro sulla riduzione della spesa pubblica, ma questo è altro discorso……
    condivido in pieno anche la totale assenza di fact checking da parte dei media italiani.
    complimenit

    • Non si puó fare. Cadrebbe il sistema clientelare di favori e sarebbe per loro come tagliarsi una gamba per darla ad un paraplegico.

  • Annibale Mantovan

    Consiglio tutti di leggere Troski: “Lotta alla burocrazia, transizione riformista o rivoluzione permanente”. E’ stato scritto 90 anni fà …ma sembra oggi. Il “cancro” burocratico è una cosa seria!

    • maggioranza_silenziosa

      Sarà un caso, ma Trotzky è stato ucciso: chi tocca la burocrazia, muore.

    • gedeone

      dopo ogni rivoluzione, rimane il fango di una nuova burocrazia.
      f. kafka

  • AndreAX

    Unica nota positiva abbiamo un tessuto sociale un minimo più coeso del resto d’Europa ma stiamo provvedendo a perdere anche quello. Per il resto solo tanta amarezza e la speranza di scappare in tempo da quella che potrebbe essere una (pen)isola felice e invece è un inferno in terra.

    • SDM

      Più coeso? Cioè in Italia non si ribella mai nessuno e accettano tutti il declino limitandosi al massimo alla solita lagna da bar e niente più’? Forse sarebbe meglio che qualcuno cominciasse a scendere in piazza con un po’ di violenza. Stranamente però viene fatto solo da militanti di sinistra per le cose più inutili, come il diritto all’immigrazione. Io non voterò Berlusconi (ma sono di destra, lui no), però posso certo dire che se avesse fatto lui il casino della gestione Renzi nel post terremoto, sarebbe successo il finimondo… invece non è volato un pomodoro, nonostante le numerose occasioni utili.

      • AndreAX

        Intendevo etnicamente/culturalmente. Tutto il resto è come dici.

  • cipperimerlo

    Se il salario lordo minimo vale 10€/h e si considera un salario medio lordo mensile di 2855€ (con 36h/settimana di lavoro fanno 18,30€/h lordi), il salario mediano lordo dovrebbe valere circa 13,69€/h: il salario minimo sarebbe il 73% del salario mediano, non così distante dal’80% paventato nel caso dell’ipotesi di salario minimo da introdurre in Italia. Di sudamericano c’è solo il livello di operatori dell’informazione improvvisati e raccogliticci, che si atteggiano a grandi geni, che, soli, hanno capito tutto e sanno come funziona il mondo. Ma il prossimo fallimento del Sole24Ore ci solleverà la vista (e le orecchie).
    Quanto agli apprendisti stregoni del “so-tutto-io-fai-da-te”, non maneggiate i numeri, se non lo sapete fare: sono come le armi, potreste farvi male!

    • Per capirci, ce l’hai con l’autore dell’articolo nella tua ultima frase, o con Mario Seminerio che ha prodotto la tabella, o con il mondo tutto perché ti sei svegliato storto?
      In merito ai conti:
      1. 10€/ora per 36 ore a settimana fa, considerando 21 giorni lavorativi, circa 1512 euro lordi AL MESE
      2. 1512 euro lordi / 2855 euro lordi = 52.9%, come scritto nell’articolo.

      E questo é il rapporto fra il salario minimo e il salario medio in Olanda, lordi.

      In merito al salario mediano, non lo puoi sapere, perché non conosci la distribuzione dei redditi nei Paesi Bassi. Non so come tu possa parlare di salario mediano (cito: “..l salario mediano lordo dovrebbe valere circa 13,69€/h..”), a meno di non fare assunzioni sulla distribuzione del reddito nei paesi OCSE.

      Se trovi qualche info in merito al salario mediano olandese, fammelo sapere che mi interessa.

      • cipperimerlo

        Quindi non so dove Seminerio, per i Paesi Bassi, abbia considerato nella tabella un 45%. Dai miei calcoli, il salario minimo é molto piú alto, intorno al 60%.

        Del salario mediano, inferisco, perché

        il salario minimo é il 52% del salario medio (considero 21 giorni lavorativi al mese). Se prendessimo il mediano, sarebbe ancora piú alto

        Il salario mediano si stima assumendo distribuzione dei redditi paretiana (questa roba qui)
        P.S. Se lavori al Sole24Ore, sì, ce l’ho anche con te.

        • Sí, se consideri una distribuzione paretiana, quello che scrivi é corretto.
          Se lo dicevi dall’inizio era piú chiaro per tutti.

          Tuttavia capisco Pareto per i patrimoni (é confermato dalla storia), ma non per i redditi. Hai qualche fonte per i redditi?

          • cipperimerlo

            Certo. Avessi scritto “supponiamo che i redditi nei Paesi Bassi si distribuiscano secondo una variabile casuale di Pareto con parametri α e H, di cui H nota, ecc…” hai presente che reazioni ci sarebbero state?
            La distribuzione dei redditi può essere efficacemente approssimata con una variabile casuale lognormale (se si introduce un reddito minimo, la distribuzione più aderente è quella di Pareto, di fatto una lognormale che taglia la coda sinistra all’altezza del reddito minimo).
            La distribuzione di Pareto è stata studiata e introdotta per modellizzare la distribuzione statistica sia del reddito che della ricchezza.

          • Ecco, cosí si é costruttivi.
            Grazie per le slides, molto interessanti.

  • Roland

    Quindi?

    M5s no, lega no, Berlusca no, PD no, Meloni pere e banane no, cosa si fa a marzo? Astensione come in Francia così arriva un Macron anche da noi?

    • Io aderisco alla massima di Funny King, con una precisazione:

      “La soluzione é individuale, in Italia

      a meno che tu non faccia parte del sistema clientelare di favori legati alla PA, che a sua volta é la macchina che gestisce gli imponenti proventi delle tasse e dei titoli di stato. Insomma, ti abbeveri alla fonte prima di tutti gli altri che beccano solo piscio di stato, obbligati ad essere sempre piú “efficienti e produttivi” mentre la PA fa quello che gli pare.

      • Roland

        Mi piacerebbe sapere come fai a coniugare la soluzione di FunnyKing in Italia. Sicuramente è qualcosa di creativo, ma non credo sia realizzabile.

        E no, non faccio parte del sistema, bensì faccio parte della categoria degli schiavi consulenti degli schiavi.

    • aiccor

      sto pensando a casapound….giusto per andare a votare

      • Roland

        Non raggiungerebbero percentuali considerabili

  • Antonello S.

    A me sembra che questo articolicchio sia un pò populista…
    Prende spunto da una frullata di dati effettuata da Seminerio, che è notoriamente un tizio che ha sposato la causa eugenetica del fallimento italiano, per arrivare alla solita conclusione da bar dello sport, che è tutta colpa della corruzzzione e della sua appendice maligna, che si nasconde sotto le sembianze della pubblica amministrazione.
    Siccome circa 20 anni fa non eravamo assolutamente in questa situazione, mi chiedo quale maledetto virus abbia colpito i “fancazzisti” che lavorano nel pubblico impiego per trascinare nella melma il bel Paese.
    E’ evidente inoltre che molto probabilmente questo maledetto virus ha attecchito solo nelle Nazioni mediterranee (Francia compresa).
    D’altronde sappiamo tutti che l’Olanda è un Paese stranamente speculare alla Germania, la quale alla stessa maniera, del Paese dei tulipani viaggia alla grande in questo regno del bengodi chiamato Eurozona.
    Strano…

    • Dogui

      Gli statali in Italia hanno un indice di produttività ridicolo rispetto al settore privato, e questo da sempre. La differenza rispetto a 20 anni fa è che non c’è più la possibilità di fare altro debito per pagargli gli stipendi.

      • Antonello S.

        La risposta a questa tua osservazione è implicita nella mia ultima.

      • Semplice

        Non è più un problema di produttività, il problema è che sono troppi e che in più rendono la vita impossibile ai loro datori di lavoro ovvero i produttori di tasse.

        • Antonello S.

          Sono troppi e disequilibrati (pochi nei settori operativi come la scuola, gli ospedali ed i servizi civili, troppi in quelli amministrativi), ma oltre a tenergli bloccati gli stipendi per anni e stoppare le nuove assunzioni, non credi che sia peggio procedere al licenziamento massivo in questa situazione di mercato interno asfittica?

          • Semplice

            Pochi nella scuola ? Ma mi stai sfottendo ?

            E per quanto lo stipendio bloccato…dovevano essere licenziati altro che bloccargli lo stipendio.
            E poi un aumento agli statali lo si dà sulla media degli stipendi privati meno il costo della vita dove sfolgono le “prestazioni” ovvero lavori in Lombardia ricevi X, lavori il Sicilia ricevi Y.

          • Antonello S.

            Nella classe di mio figlio ci sono 30 alunni…
            Sulle gabbie salariali se ne può discutere,ma non è questo il problema.
            Il punto vero è quello di rianimare l’economia del Paese.
            Poi con essa si livellerà anche la produttività della PA.

          • Semplice

            Ai miei tempi eravamo 25/27, sempre stato così.

          • Dogui

            Lo sbilanciamento è tra nord e sud.
            Al sud sono molti di più per numero di utenti gestiti , siamo quasi al doppio rispetto al Nord. Cioè per esempio lo stesso ufficio inps al nord gestisce il doppio di pensionati. Quindi sono in esubero.
            Sulla scuola stendiamo un velo pietoso. E’ il serbatoio per eccellenza di fancazzismo assoluto. Sulla sanità non ne so molto ma ci sono sacche di spreco notevoli.

          • Antonello S.

            Ma era così anche 20 anni fa…il punto non è questo.

          • Dogui

            Il punto è che non puoi mantenere una schiera così ampia di dipendenti se ti cala il PIL , come è successo negli ultimi 7-8 anni. Poi è vero che non è solo colpa degli stipendi, ma di tutta la pubblica amministrazione come sistema

      • what you see is a fraud

        Con piu’ aziende che chiudono e si delocalizzano il governo incassa meno ma gli incapaci trovano altri modi per spendere soldi che non ci sono ………. che brillante strategia ! ( Sarcasmo qui )

    • Antonello S.

      Possibile che non sfiori a nessuno l’intuizione che in mancanza di lavoro (mercato interno collassato, export limitato dal tasso di cambio sfavorevole, taglio drastico degli investimenti nella spesa corrente pubblica, ecc.) anche le attività umane hanno subito un brusco ridimensionamento?
      Il settore privato ha dovuto reagire a questi eventi, con drastici tagli del personale unitamente ad una forte compressione salariale.
      Il datore di lavoro ha dovuto mantenere (se fortunato) lo stesso standard lavorativo per guadagnare la metà.
      Ovviamente il settore pubblico amministrativo non ha più avuto grandi nuove assunzioni, ma è rimasto sovra-dimensionato rispetto al calo lavorativo che doveva smaltire in precedenza nella gestione delle attività dei privati, che oggi sono notevolmente ridimensionate (basti pensare alla sola edilizia)
      Quindi la soluzione di licenziare ulteriori migliaia di dipendenti pubblici, unitamente a quelli privati, non è apparsa quella migliore, magari per evitare che il cane della crisi continui a mordersi la coda.

      • No, sei fuori strada. La globalizzazione ha colpito TUTTI i paesi OCSE manifatturieri, e il credito facile delle banche centrali ha fatto salire a dismisura i valori degli asset detenuti dai ricchi.
        Risultato: compressione della classe media, sparizione dell’inflazione “standard”, che ha ancora una volta favorito i ricchi rispetto a quelli con mutuo fisso e scarse conoscenze finanziarie.
        Trattasi di forze ben piú potenti del cambio fisso dell’euro.
        Con l’avvento dell’intelligenza artificiale e della robotica assisteremo a ulteriori asimmetrie tra paesi che si preparano a questi cambiamenti, e paesi che pensano che con tre tizi a triplo turno la Domenica si mantiene l’output prefissato.
        Chiaramente, all’interno dell’eurozona, c’é chi era preparato a sfruttare queste asimmetrie sul cambio (Germania e Olanda, per esempio) e chi é arrivato con l’ombrellone da spiaggia, cruciverba e zoccoli pensando di andare in vacanza. Tanto la carriera all’europarlamento era assicurata.

        • AnonimoSchedato

          Il Giappone ha fatto peggio di noi. Noi abbiamo perso il 40% di produzione in 15 anni, loro più del 50%, tanto per fare un esempio.
          Idem per il credito facile.
          Anche sul preparativi hai ragione da vendere.

          • Il Giappone é un caso interessante.
            1. Hanno inventato loro la lean production, che ha cambiato radicalmente il sistema di produzione di massa. Ottimizzano ogni cosa sotto il profilo industriale.
            2. Non hanno immigrazione. Zero.
            3. Fanno debito pubblico a go-go che la banca centrale ricompra. Finora si é rivelata una strategia, sulla carta, vincente.

            Ci sono i contro: natalitá zero, donne che non fanno sesso, non dico figli ma proprio sesso, cultura dell’alcolismo post lavoro.
            Nell’indice di felicitá mondiale, che per me conta piú del PIL, sta tre posti dietro l’Italia, al 51esimo.

            PEr ovvie ragioni, mi terrei, sul piano dei confronti, all’interno dell’Europa.

      • MaAncheNo

        Ma dopo vent’anni di moneta unica siete ancora qua a paelare di “cambio sfavorevole”.

    • nathan

      Anche Di Maio c’è arrivato sul non uscire dall’Euro..
      Fai te.

      • what you see is a fraud

        e quale sono le Sue ( di di Maio ) Opzioni ? Stare nella UE di merda manovrata da potenze straniere e che vguole sostituire le popolazioni autocttone ?

    • Hai sollevato un paio di punti interessanti.
      Tuttavia il tuo ragionamento ha un punto debole, che ne mina l’impalcatura: l’idea cioé che il sistema Italia sia “senza memoria”, per cui siccome negli anni 80 stavamo bene, e c’era “corruzzzione”, automaticamente la causa é esogena, visto che oggi stiamo male, ma la corruzzzione c’é sempre.
      La causa esogena per te sono i cambi fissi dell’eurozona.

      Ebbene, anni di istruzione schifosa, con scollatura vigorosa tra universitá e mondo del lavoro, pochi bocciati, altissimo abbandono scolastico, pochi laureati in discipline scientifiche, pochi investimenti in R&D da parte delle imprese, altissime raccomandazioni tra i manager del pubblico, costi assurdi per forze armate e paramilitari che sono solo stipendifici, spese per interessi vertiginose sul debito, scusami tanto, si sono fatti sentire anno dopo anno.
      Quando la marea del debito facile scarseggia, e i soldi sono pochi, la merda viene a galla.
      Tu hai mai sentito di vigili urbani e conducenti di mezzi pubblici che in massa non vanno a lavorare, in un giorno che non sia di sciopero, in Francia o Germania? Semplicemente é inconcepibile.

      L’euro é stato un grave errore, ma ormai é fatta. Indietro, se si torna, si ritorna con costi altissimi, inimmaginabili, con default del debito sovrano. Ma di che parliamo?

      L’Olanda é semplicemente un Paese che ha una PA che funziona, che promuove l’impresa privata e che attrae cervelli e capitali. Un ingegnere che decide di spostarsi qua gode di una forte detassazione per 8 anni, giusto per fare un esempio.

  • Semplice

    Nel mentre diamo aumenti agli statali, mai licenziati… :

    “Whirlpool: stop produzione Embraco a Chieri, 500 licenziamenti”

    Quegli aumenti li pagate anche Voi dipendenti licenziati. Il mondo alla rovescia.

  • nathan

    Standing ovation.

  • SDM

    Condivido tutto tranne un punto: la presunta supremazia del settore privato italiano. Sia tra i liberi professionisti, sia fra gli imprenditori certamente vi sono grandi eccellenze che spiccano nel mondo, tuttavia la maggior parte di loro è stata contaminata dal morbo del declino, della disonestà e della putrefazione che coinvolge il resto del Paese. Operai che ti ristrutturano casa e fanno casini assurdi, artigiani che fanno una cosa bene ogni dieci errori, medici (e laboratori e cliniche private) di cui bisogna avere grande paura, avvocati e notai che ti imbrogliano in modo ignobile, ditte varie che vagolano nel caos… per carità, potrei finire dopodomani… cercano sempre di fregarti o di farti fesso.
    No, anche quello dei privati all’80% è diventato un mondo di ladri, incapaci ed imbroglioni. Vogliamo parlare della nostra imprenditoria? Eccellente nella creatività, ma nota per la sua mancanza di innovarsi, di investire per riqualificarsi, di stare al passo coi tempi e reggere il mercato. I negozianti? Il cliente non è quello che gli porta i soldi? E allora perché metà delle volte lo trattano a pesci in faccia? Mi dispiace, ma nutro la convinzione che la maggior parte dei privati si sia egregiamente adattata all’andazzo generale.

    • Laura

      Guarda, ho licenziato in tronco due coglioni di operai olandesi che mi hanno devastato i bagni.
      Altri amici che hanno avuto enormi problemi di affidabilità con idraulici ed elettricisti olandesi.

      Nelle costruzioni infatti la fanno da padrone gli operai polacchi :non sono fenomeni. Semplicemente, fanno meno fesserie e lavorano sodo.

      Mi è capitato un consulente finanziario olandese che non sapeva quasi distinguere la dx dalla sx. Eppure lavorava.
      È l organizzazione che fa la forza in Olanda.

      • cucusettete

        ma tu vivi in NL?

        • Laura

          Sì vivo in Olanda.

      • #Venexit #Calexit

        Io devasto il cesso puntualmente, dopo cena mexicana. Robe da esorcista!

      • Mario Rossi

        Saluti dalla Polonia. Paese che corre fra tanti contrasti, ma che ogni giorno é per me fonte di inaspettate sorprese.

    • Mario Rossi

      Con le dovute eccezioni, compimenti per il coraggio nel dipingere anche questa (triste) realtà in questo forum

    • paolo

      intervento lucidissimo.
      purtroppo è proprio così..vogliono fare tutti i furbetti del quartierino e questo incide molto negativamente.
      aggiungo un esempio ai suoi:
      tempo fa dovevo cambiare caldaia in casa e ho dovuto faticare per trovare chi (capendo che ne capivo ben poco) non mi volesse fregare in modo plateale.
      Poi sono riuscito a cavarmela perché un imprenditore edile mio amico che passa molto lavoro ad una certa ditta ha raccomandato al titolare di essa di fare un buon lavoro ad un prezzo giusto (per giusto non intendo economico ma solo non truffaldino).
      Sono sempre molto critico nei confronti degli statali, dei quali non faccio parte e verso i quali a volte provo fastidio, tuttavia concordo circa l’adeguamento da parte dei più all’andazzo generale furbesco e alla voglia di guadagnare il più possibile senza sudare troppo.

  • Feuerbach J

    Se é vero che gli olandesi sono tra quelli che lavorano meno ore ma crescono bene, hanno bassa disoccupazione e buoni livelli di crescita, vuol dire che il caro vecchio motto comunista “lavorare meno, lavorare tutti” si dimostra essere sensato.

    • what you see is a fraud

      Quindi in Olanda , con paghe piu’ alte che in Italia c’e’ la scescita del PIL e poca disoccupazione .
      Ora dobbiamo solo paragonare il sistema di tassazione criminale Italiano a quello Olandese e capiremo cosa fare !

  • Mister Libertarian

    Ottima analisi.

    I politici e i membri della pubblica amministrazione sono gli implacabili nemici di classe di coloro che lavorano, investono, rischiano e creano ricchezza.

    Sono parassiti della peggior risma che andrebbero annientati in quanto classe. In questo modo il 99% dei problemi dell’Italia sarebbero risolti.

    Come si può liquidare interamente e definitivamente il ceto politico-burocratico, vero cancro di tutte le nazioni, vi chiederete?

    Ad esempio, stabilendo che tutti i posti della pubblica amministrazione e della politica siano temporanei (qualche anno e non di più), poco numerosi e non pagati (con al massimo un rimborso spese), svolti da cittadini scelti per sorteggio.

    • what you see is a fraud

      Come e’ possibile che un certo EX capo dello stato ando’ in parlamento col fascismo , poi , dopo la guerra’ , convenientemente cambio’ casacca piu’ di una volta e infine divento’ il Presidente della R … .
      Ce ne sono anche altri presenti che cambiano casacca ogni 5 minuti . E’ uno scandalo che dovrebbe essere inamissibile .. Due periodi in parlamento o Senato al massimo e poi furoi dalla PALLE !

      • AnonimoSchedato

        Limita il diritto di scelta dell’elettore. Se per un caso fortuito trovassimo qualche decina di onesti e competenti, perchè mai dovremmo rinunciare a lasciarli imparare a gestire le leve del potere e poi ad azionarle per quanto più tempo ci garba?
        Ci sono alternative. Niente limiti, ma meccanismi di disincentivo. Ad ogni legislatura fatta, si alza l’asticella del numero di voti validi che servono per essere eletti (personalmente introdurrei il voto negativo, da sottrarre a quello positivo, così da tagliare i candidati più discussi, (e magari anche le ali, che si controvoterebbero tra loro) ma il meccanismo funziona anche per ridurre il numero di legislature: più nemici ti fai, più voti contro, meno probabilità di essere eletto di uno sconosciuto che non ha nemici). IMHO.

      • Mister Libertarian

        Non solo dalla politica, ma soprattutto dagli impieghi nella pubblica amministrazione!

    • Mario Rossi

      La “politica” del sorteggio mi fa venire i brividi. Mi ricorda tanto il fallimento clamoroso del M5S per la scelta dei candidati alle elezioni sulla loro piattaforma internet. Poi il mito del “non pagato” mi fa ridere, quando non impaurire per le nefaste possibili conseguenze. Occorrono onestà 1 è competenza 2 e non le trovi gratis. Il povero é ricattabile, l’inesperto fa danni. Mi piace citare un proverbio di un ex collega inglese: “you pay peanuts, you get monkeys”. Auguri.

      • Mister Libertarian

        Il sorteggio ha sempre funzionato perfettamente nelle repubbliche antiche (es. Atene) o medievali (es. Siena).

        Ha rappresentato un ottimo modo per evitare che si formasse una burocrazia permanente, il mostro che da sempre toglie libertà e benessere ai popoli.

    • Pareggiamoiconti

      La soluzione sarebbe l’istituzionalizzazione dell’incompetenza?

      Da te non me lo sarei aspettato

      • Mister Libertarian

        La loro “competenza” dei politici e dei burocrati è quella dei codicilli, dei formalismi, dei maneggi della politica politicante, cioè totalmente inutile nella vita reale.

        Il 90% di loro non sono solo inutili, ma proprio dannosi. E più sono “competenti” più sono pericolosi.

        Il sorteggio ha sempre funzionato ottimamente nelle repubbliche antiche e medievali, come Atene, Venezia o Siena.

    • Nikytower

      L’unica soluzione è togliere loro il cibo. In questo senso ormai chiunque cerchi davvero di produrre ricchezza in itaGlia è un collaborazionista… non è un eroe. Finchè avranno soldi li spenderanno per ottenerne degli altri non c’è niente da fare.

  • claudicante

    Condivido al 100%, un paese terminale, dove inetti blasonati da titoli altisonanti, sono riusciti a raggiungere disgraziatamente il vertice.
    Oggi impiegano ogni loro effimera dote, per circondarsi di smidollati peggio di loro.
    A che nessuno possa mai dire io sono meglio di te.

    • Belaundeterzo Terzo

      Stessa situazione nelle aziende partecipate: direttori inetti usciti dal cappello a cilindro della peggiore Italia che si circondano di personaggi sottoculturati con un cv di righe due.

  • cucusettete

    vabbè, ma c’è da scomodare l’olanda per concludere che l’itaglia è un paese di merda in cui vivere??? non credo, dai. l’olanda è molto meglio x tante cose, non fosse che parlano una lingua incomprensibile, sembra che si scatarrano quando dicono qualcosa.

  • cagliostro

    come si puo sperare di cambiare qualcosa fintanto che individui come il pennivendolo che scrive questo articolo, e che ha la faccia come il culo cerca di denigrare chi sta provando a far si che le cose cambino in meglio,

    • Mario Rossi

      Il pennivendolo, come lo chiami tu, non ha deriso chi tenta di cambiare in meglio, ma ha solamente evidenziato quella Stronza della Realtà. Lui, come tanti altri, non accetta queste regole mafiose e se n’è andato.

      • cagliostro

        Leggi le ultime tre righe dell’articolo,

  • Davide

    Ottimo articolo ma appunto che l ‘Italia non può essere migliore di quella che è dopo i 2000 anni di stretta influenza pontificia.

    • Mario Rossi

      Chi si fa pecora il lupo lo mangia. Colpa degli Italiani, altro che Vaticano.

  • #Venexit #Calexit

    Introdurre un salario minimo troppo alto per lavori a basso valore aggiunto, non fa altro che incentivare la robotizzazione e/o la delocalizzazione.
    Detto questo, e’ sempre meglio vivere in un paese mediterraneo con 2 soldi piuttosto che in un postaccio come l’Olanda.

    • Mario Rossi

      É una questione del tutto soggettiva. C’è sempre una miriade di varianti, come quella di lavorare in paesi civili e farsi le vacanze in Sardegna.

      • #Venexit #Calexit

        Vivi nella depressione 11 mesi all’anno per poi farti qualche settimana di vacanza in Sardegna. De gustibus.

        • Mario Rossi

          Sì sì, va bene così. Continua a credere a quello che ti raccontano, che va bene anche a me.

          • #Venexit #Calexit

            Ci ho vissuto di persona. Ciao.

          • Mario Rossi

            Chiedo venia: non avevo visto col telefonino che parlavi dell’Olanda, paese in cui non ho vissuto e di cui non posso dire nulla. Ma per me che ho fatto 20 anni di viaggi in Russia, ed ora vivo in uno dei paesi di Visegrad, é tutta un’altra storia.

  • Lucio

    Poi la le pubbliche amministrazioni sono anche il cancro ciuccia soldi. Prendono soldi togliendoli a chi produce per distribuirli ai parassiti con tasse e balzelli assurdamente alti e di cui non ne vediamo i frutti.

  • Max Hurr

    Milioni di anni fa nei periodi i siccità , le giraffe con il collo più lungo risuscirono a nutrirsi e a riprodursi ugualmente mangiando foglie dagli alberi, quelle con il collo troppo corto non ci arrivavano e creparono , non potendo quindi tramandare quel tipo di geni.
    Il problema della PA e molti altri gravi fattori di crisi perpetua derivano molto semplicemente dalla mentalità familistico mafioseggiante degli italiani , insita stabilmente nel loro patrimonio (?) genetico : quindi non c’è nessuna via di uscita e nessuna soluzione possibile al problema , trattasi di semplice e arcinota selezione naturale.

    • MaAncheNo

      Quando muore l’organismo, muore anche il cancro.

  • Mister Libertarian

    Un maestro di sci di Cortina mi disse che i rampolli dei super mantenuti statali arrivavano più volte durante l’inverno, anche con gli elicotteri e le auto di Stato, per fare il corso di sci.
    Mi spiegò che questi super burocrati e manager pubblici avevano pretese assurde anche in hotel.
    In pratica non hanno contatto con la realtà!!
    Tanto paghiamo noi!
    Questa gente non sa cosa sia l’austerità perché lo Stato salva sempre se stesso a scapito delle pmi e dei lavoratori del privato.
    Anzi,spesso sono quelli che scrivono le leggi a quegli idioti di politici.
    La vera austerità sarà quando saranno loro a restare a casa non noi!!!
    La vera austerità sarà quando a piangere ed emigrare saranno loro!

    (T. Micheli)

    MIO COMMENTO:
    I PARASSITI O LI STERMINI O TI STERMINANO!

    • Luca Riva

      Guardi che neppure il cittadino italiano è a contatto con la realtà, bella o brutta che sia.

    • Antonello S.

      Molti popoli arretrati del lontano passato usavano effettuare sacrifici umani perchè pensavano che così facendo avrebbero soddisfatto l’ira dei loro dei che si manifestava soprattutto nelle notti di luna piena, con l’oscuramento dei cieli oppure con i terremoti.
      Poi finalmente venne la scienza e la ragione a spiegare che i fenomeni naturali non sono causati dalla collera degli dei e che tali figure mistiche erano soltanto proiezioni mentali create dalla loro stessa ignoranza.

      • Mister Libertarian

        Quindi vuoi dire che i soldi rapinati dalle tasche dei lavoratori privati che finiscono nelle tasche dei dirigenti statali che fanno la bella vita a Cortina non esistono, e che sono solo un mito?

        Se vuoi giustificare i parassiti e gli sfruttatori cerca argomenti e battute migliori.

  • nathan

    La colpa non è parzialmente, la colpa è tutta del popolo italozigote, dalla massa di mestieri inventati per il pubblico impiego alla politica rappresentativa, così come la spazzatura per le strade e la raccomandazione come motto di vita.
    E’ colpa delle proscimmie anche il palinsesto televisivo domenicale.

  • Nexus

    La difficile situazione attuale ha diverse cause che non sono dipendenti dalla P.A.
    E’ il solito mantra che vuol far credere che: ” Privato è bello e funziona meglio del pubblico” ma non è così.
    Le privatizzazioni creano i seguenti problemi come menziona questo articolo:
    http://www.libreidee.org/2015/03/privatizzazioni-tariffe-alle-stelle-indovina-chi-ci-guadagna/
    Falso è il mito che la P.A. italiana sia meno efficiente di quella di altre nazioni europee come ben spiega questo articolo:
    http://www.libreidee.org/2015/04/troppi-dipendenti-pubblici-e-una-leggenda-metropolitana/

    • Primo articolo: ti risulta che le assicurazioni o i servizi bancari fossero nazionali prima?

      Secondo articolo: confondi il numero dei dipendenti della PA con la qualitá del servizio. In una societá che fa sempre piú largo uso dei servizi on line, é normale che la PA diminuisca di numero. Semmai é assurdo che ancora funzioni cosí male in Italia.
      Altrimenti se passa il tuo pensiero, per migliorare il servizio assumiamo altri statali.

      Basta andare in Francia e in Olanda per vedere come funziona un Ospedale o la PA, o i trasporti pubblici, anche quelli privatizzati.

      Ormai sono stanco di questi “ragionamenti”.

  • pece

    Non esiste la PA bensi LE PUBBLICHE AMMINISTRAZIONI che sono molto dissimili come efficenza, produttivita, utilità etc.Mi meraviglia che un commentatore che si dimostra così informato faccia un errore così grossolano (che potrebbe significare malafede o dimostrzione di tesi precostituite magari da lobbyi che hanno interesse a screditare le PA)

    • Nexus

      In effetti il tuo dubbio e’ legittimo.
      Vengono fatte delle affermazioni pesanti tipo: “…La Pubblica Amministrazione. Assolutamente inefficiente, assenteista e corrotta. Il privato italiano é assolutamente migliore di quello olandese: é piú reattivo, piú sveglio, piú professionale”
      Dichiarazioni “assolute” non supportate da analisi statistiche, link ad articoli ecc.
      Non è che si vuol favorire il privato (tessendone lodi sperticate) denigrando nel contempo il pubblico?

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