Il mondo in divenire delle criptovalute


Ieri sono stato gradito ospite della trasmissione radiofonica Spazio Economia, in diretta su Radio Voce Spazio. Si è parlato di criptovalute e di come esse potranno cambiare il modo in cui gli attori di mercato si approcceranno ai mezzi di scambio e al modo di concepire gli intermediari.

È possibile ascoltare il podcast della puntata a questo indirizzo: https://spazioeconomia.net/2018/01/09/i-podcast-di-spazioeconomia-100/

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  • Fabrizio de Paoli

    Grande Simoncelli!!!!

    Quel Griffa invece è veramente disonesto, assetato di potere statale e anche se ha attaccato il ministro non è poi tanto diverso da lui.
    Ne ha sparata una che diceva tutto, “gli antichi romani ebbero dei problemi con la moneta d’oro perché ad un certo punto il costo per estrarlo era superiore al suo valore”…, embè? smetti di estrarre no, coglione!
    Questi sono gentaglia che vogliono TANTA moneta per far funzionare l’economia, e possibilmente la vogliono stampare loro…

  • Fernando Vehanen
    • AndreAX

      Ma è normale che ci ancora non mi abbiano approvato su Bitstamp? Avrò fatto richiesta ai primi di dicembre? Qua mi perdo tutti i treni di Ripple e che c…o. Per tua esperienza è il caso di contattarli? Saluti!

      • Flavio Bosio

        Bitstamp o Gatehub questo è il dilemma…
        Entrambe operano sulla rete Ripple ma con due modalità totalmente diverse, vediamo di capire le differenze..
        Gatehub, per ogni nuovo utente genera un address ripple che andrà finanziato con un minomo di 20xrp (per poter ricevere altri XRP) ed altri 5 necessari per ogni oggetto registrato nel ledger ovvero, vuoi cambiare in USD ti serve una trustline +5 vuoi cambiare in euro +5 vuoi inviare un ordine di vendita +5 ecc… ogni oggetto richiede un deposito di garanzia di 5XRP per cui per essere operativo un account richiede almeno 50XRP di deposito, ovvio che più XRP sale e più diventa diventa oneroso immobilizzare un capitale che altrimenti si sarebbe potuto utilizzare per altro, vantaggi?
        L’address è tuo, se domani mattina mattina Gatehub fallisse chissenefrega, trasferisco il mio address presso un altro gestore ed il problema è risolto (perderesti ovviamente tutto ciò che è stato emesso da gatehub ma non tutto il resto).
        Bitstamp, al contrario non crea un address per ogni cliente ma gli assegna semplicemente un account, tutto gira sui suoi address ed i clienti non hanno accesso diretto alla rete Ripple, meno costi di immobilizzazione ma in caso di fallimento puoi dire addio a tutto quanto restando con un pugno di mosche in mano.
        A voi la scelta.

        • Fernando Vehanen

          Gatehub è molto interessante, chiaro.

          • Flavio Bosio

            Più che Gatehub direi che la parte fondamentale è se conservare i propri soldi in un address Ripple vero e proprio o se affidarsi a terzi interamente.
            Gatehub fornisce solo un interfaccia grafica user friendly che consente di accedere al proprio address, Bitstamp al contrario fornisce il tipico servizio di una Banca in cui l’utente ha un proprio cc, questo indubbiamente abbatte i costi per la banca ma fa aumentare i rischi per gli utenti, se la banca salta l’utente perde tutto e poi vai a cercare su una spiaggia caraibica il tizio che la gestiva..

          • Laura

            E il tuo progetto di crypto su gold, a che punto è?

          • Fernando Vehanen

            Giah, vero. Come sei messo? Il progetto non era male; tuttavia resta il fatto che ogni volta che transi oggetti, devi determinare quanto oro vale in massa.

          • Flavio Bosio

            Non esattamente, l’oro posto a garanzia della valuta ha poco o nulla a che fare con il valore stesso, facciamo un esempio pratico, diciamo che decido di immettere 10 oz (10000RGS) vado sul sito di Munze Osterreich ed invio l’ordine 1.135×10 11.350 +25(spese di spedizione) Tot. € 11.375
            A questo punto prendo 10 oz delle mie e le sposto fisicamente nella “scatola dei biscotti RGS”, segue emissione di 10000RGS che dall’issuer passano all’hot wallet, da li poi devono essere immesse sul mercato, ovvio che se ho appena fatto un bonifico di 11.375 € dovrò offrirli a quacosa in più tenendo presente i costi relativi alle commissioni Gatehub, bonifici in entrata ecc..
            Diciamo che si arriva a 11.500 (arrotondando per comodità) quindi ad un prezzo di 1RGS x 1.15€.

            Ma questa offerta è limitata a 10.000 RGS, se la domanda è superiore ovvio che chi li acquista (terminati i 10.000 pezzi) si vedrà offrire prezzi crescenti finchè l’issuer non interviene nuovamente con un altra emissione a calmierare i prezzi, idem in senso inverso.

          • Flavio Bosio

            Sempre più vicino, manca pochissimo, ancora un pochino di pazienza, tutto deve essere prima collaudato a mano, poi servono degli script per automatizzare le operazioni in modo atomico perchè ci sono parecchi passaggi dovuti soprattutto alle firme multiple necessarie per l’emissione ( potrei anche farne a meno per la verità), e la relativa offerta
            Quindi uno script che prende 2 valori come imput, la quantità di oz ed il prezzo in EUR.gatehub (inizialmente useremo quelli come valuta di riferimento) ed esegue in sequenza le firme, l’invio della transazione all’hot wallet, e da li la creazione dell’offerta.

          • Laura

            Ma quante transazioni garantirebbe al minuto?
            Nel senso, è un sistema tipo Visa/mastercard oppure tipo Btc che con 400k transazioni si imballa?
            Scusa i termini, ma non sono informatica, quindi parlo come i viene

          • Flavio Bosio

            La mia è semplicemente (si fa per dire..) una “emissione” di valuta garantita da oro monetato all’interno dela rete Ripple, che al momento è senza ombra di dubbio ciò che diù avanzato si trova in circolazione anche concettualmente.
            La ragione più ovvia è la possibilità di raggiungere in un colpo solo migliaia se non milioni di persone, un po come 30 anni fa (circa) accadde con l’introduzione della posta elettronica e del protocollo SMTP che andò a soppiantare tutti i precedenti protocolli di comunicazione.
            Il problema principale è che ogni partecipante al protocollo Gateway ed Exchange va ad emettere proprie valute IOU che “dovrebbero” rappresentare degli asset reali, per capirci, GateHub emette USD.gatehub e Bitstamp emette USD.bitstamp va da se che in un mercato non regolamentato ognuno può emettere quantitativi di qualsiasi valuta a propria discrezione.
            Per capirci dovrebbero ricevuti 100USD da un cliente “limitarsi” ad accreditare 100USD a quel cliente, ma nella realtà non funziona così perchè ognuno utilizza account interni per eseguire il cosidetto market maker accreditando milioni di USD e milioni di BTC, ETH ecc al fine di generare un mercato altrimenti inesistente o comunque molto più sottile e meno liquido, attirando così sempre nuovi utenti.
            Questo però genera una totale diffidenza a scambiare valute tra i vari Exchange tanto che il protocollo stesso integra alcune soluzioni basate su XRP, ma anche in quel caso l’eccessiva volatilità ne inficia il valore come valuta di riferimento e come riserva di valore.
            Per cui nasce l’idea di una valuta l’RGS (Ripple Gold Standard) in grado di fornire garanzie “esterne” a tutte le parti coinvolte in transazioni reali.

          • Laura

            Per quel che ne capisco, sembra un buon presupposto.
            Tienici aggiornati, ciao

          • Flavio Bosio

            Tutte quelle supportate dalla rete Ripple, dato è un emissione…

          • Fernando Vehanen

            Certo; d’altra parte se il tizio schiatta e nessuno si ricorda la passwd della chiave, avere tutto su una banca potrebbe avere anche lati positivi… Come sempre va messo tutto su una bilancia.

          • Flavio Bosio

            Non servono ad una fava, ci sono tecniche più sofisticate per ora utilizzate quasi esclusivamente dagli issuer (per ovvie ragioni) che rendono inviolabile un account, non ancora implementate dai gateway a livello di interfaccia client ma già implementate nel protocollo.
            In pratica anziché utilizzare una singola firma (SignerKey) per firmare si crea una catena di (SignerList) per ottenere una Multi Signed Transaction, il che rende impossibile eseguire transazioni anche al legittimo proprietario dell’account, un po come avere una cassaforte con più chiavi le quali possono essere in mano a più individui, se anche uno solo si rifiuta di aprire la cassaforte questa resterà chiusa.

        • mat82

          La scelta è compri dove ti pare e te li metti nel tuo wallet, possibilmente hardware. Quello su cui ci vuoi fare trading lo metti in uno degli exchange e ti prendi il rischio che può saltare tutto da un momento all’altro.

          • Flavio Bosio

            Sei rimasto fermo all’era del Bitcoin..

          • mat82

            Perchè ripple i wallet non ce l’ha?

          • Fernando Vehanen

            Come no! Certo! Se vai su Gatehub tradi usando il tuo wallet personale, per esempio. Ho appena fatto una piccola transazione, e devo dire che è sempre magico vederla passare in tre secondi.

        • AndreAX

          Io holderei a bestia quindi compro e metto su paper wallet….aspetto…..aspetto… Naturalmente grazie delle info. Una domanda OT sulla mia Glock 19 al posto di acquistare oli da pulizia si può pulire e lubrificare con banalissimo olio di semi?

          • Fernando Vehanen

            Anche il Nano Ledger non è male; più pratico della carta

          • Flavio Bosio

            In genere si preferiscono oli minerali che non lasciano residui o patine, una bomboletta di ballistol costa 10€, io generalmente vado di WD-40 e spazzolino da denti, asciugo il tutto con carta scottex ed ingrasso pochissimo solo il carrello, e la parte superiore della canna, pulizia ogni settimana (500 colpi circa).

          • AndreAX

            Beato te che puoi allenarti così tanto io forse manco ci arrivo da che l’ho presa un anno fa. Spazzolino quello cilindrico che danno in dotazione basta?

          • Flavio Bosio

            I vantaggi di vivere ad un tiro di schioppo dal poligono..
            Per la canna ho preso un piccolo kit di pulizia 20/25€ con lo spazzolino in ottone, la bacchetta, del grasso e dell’olio lubrificante con qualche pezzuola in cotone, per le altre parti un normalissimo spazzolino da denti medio va benissimo.

      • Fernando Vehanen

        Ho un amico che sta aspettando da tre settimane su vari siti. Secondo me gli exchange hanno concertato un rallentamento delle verifiche per loro motivi interni

    • Fernando Vehanen

      Tra l’altro i mercati sono talmente irrazionali che normalmente io le mie previsioni le padello completamente. Quindi probabilmente ETH salirà almeno ancora un x2 o addirittura un x5-10 prima che i problemi sopra menzionati (gravissimi) arrivino al “pettine del mercato”.

      L’impressione è quella che le community si fanno contagiare tutte da un agente patogeno chiamato “avidità” che porta con sé la sindrome chiamato “conflitto di interesse cronico”.

  • marcoferro

    Con la palla di vetro di paolo fox ci si indovina di più

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