L’ipocrita sceneggiata dell’Unicef e dei dirigenti filogovernativi sovrappagati.

Di Chris Barlati , il - 32 commenti

Che le associazioni di volontariato di grandi dimensioni siano quasi sempre delle proto organizzazioni a delinquere, oltre ad essere risaputo è evidente in ogni loro (non) agire.

L’ultimo articolo di ”La Verità”, che accusa Unicef di giocare in borsa con i soldi dei donatori, è un j’accuse azzardato al quale la stessa Unicef ha dato risposta e a pieno titolo.

Unicef, tuttavia, non è un’associazione di stupidi ed è molto attenta ai propri bisogni, specialmente ai propri interessi.

Naturalmente, esistono matematiche eccezioni di specie. Il caso più eclatante concerne le offese mosse dall’account twitter di Unicef Italia; accuse mosse contro chiunque non fosse a favore dell’approvazione dello ius soli, e che definivano ”idiota” e ”fascista”chi non condividesse il pensiero dell’autore.

L’esistenza di idioti nel mondo digitale, che ”guadagnano” dalla ”crisi umanitaria” degli immigrati (e non dei rifugiati di guerra) e che scrivono stupidaggini offensive con fanatico fervore, non è il solo aspetto che mina l’eticità e la serietà delle grandi organizzazioni di (apparente)volontariato. Un altro aspetto tanto contraddittorio quanto fondamentale è quello riguardante i ‘poveri’ dipendenti Unicef ed anche i rispettivi reali sottopagati.

Lo stipendio medio dei più alti  dirigenti Unicef tocca quota superiore i 6 mila euro mensili. A diminuire, troviamo per importanza e gerarchia i restanti che vedete in tabella.

Lo stipendio di un dialogatore Unicef(quello che ferma le persone in strada), la scala più bassa di partecipazione associativa, al contrario è inferiore ai 500 euro al mese e viene elargito in cambio di un minimo di donazioni raccolte (e se non le raccogli, ti attacchi al tram). 

Tali ridicole prese di posizione, sia pubbliche che politiche, sono comuni a quelle di un’altra grande organizzazione: Emergency, la famosa associazione umanitari di Gino Strada, da sempre impegnata contro la guerra, fiore all’occhiello ed esempio dell’assistenzialismo italiano.

Emergency, da qualche anno a questa parte, è divenuta sostenitrice e sponsorizzatrice  delle riforme del governo Gentiloni/Renzi, che a scanso di equivoci finanzia ed ha finanziato con armi e denaro, anche direttamente, terroristi e politiche filo jihadiste in Siria e Medioriente. Ma il governo atlantico del pd di Renzi regala (guarda un po’ i casi) anche un senso, e forse anche finanziamenti, alle strutture di Emergency di intervento sul campo con la sua contraddittoria condotta pro ribelli moderati e tagliatori di teste filo statunitensi, nonché con i numerosi sbarchi concessi in Sicilia negli ultimi anni dall’accoglienza, la cui gestione è affidata in loco ad Emergency in sinergia con altre organizzazioni di soccorso e volontariato.

Le coincidenze nella vita alle volte sono imprevedibili. Vero?

La cosa più ‘strana’ di tutte, eppure, rimane che tali organizzazioni non menzionino affatto le vere tematiche d’emergenza umanitaria, quali il caso della Palestina e del genocidio in atto dall’entità israeliana occupante. Sarà che chi vi scrive è di malafede, ma il governo Gentiloni/Renzi ha sempre preferito occuparsi di volontariato politico ed economico e non di attivismo politico, che è cosa ben diversa, arrivando addirittura a definire Israele come ”la più grande democrazia del mondo occidentale”(parole di Renzi). Ed è per questo che penso vi sia una ragione se Gino Strada pubblicizza lo ius soli nelle televisioni, confondendo immigrazione con asilo politico, e se Unicef e Ong simili reclamano ad alta voce, minacciosamente, l’esclusivo diritto di gestione di un’emergenza che non è umanitaria, ma semplice gestione di un flusso migratorio favorito dal governo e che arricchisce ‘coop’ (mafia capitale) e associazioni di volontariato, influenti strumenti politici per scambio di voti e loschi traffici di soldi, nonché di esseri umani per traghettare in maniera ‘pulita’ terroristi in suolo europeo.

Si aspettano tuttora risposte riguardo gli arresti di minorenni, bambini e disabili e sui maltrattamenti esercitati dai soldati del regime israeliano sui civili del popolo palestinese.

Concludo consigliando di diffidare da queste grandi associazioni di volontariato. La stessa Libera Antimafia, associazione che lotta contro le mafie, è stata definita dal pm che ha arrestato il super boss Zagaria come ”inquinata da intenti economici”, che la rendono condizionabile a più livelli, addirittura dall’interno dell’organizzazione. Figuriamoci associazioni come Unicef o Save the Children, i cui vertici si stipendiano 6000 euro al mese per scrivere post colmi d’ira, mentre schiavizzano ragazzi per soli 500 euro e in cambio di un minimo di donazioni necessarie.

Detto questo, pensateci due volte prima di buttare i vostri soldi. Il bene lo si può fare in tanti e altri modi, e molto più efficacemente. Certamente, non attraverso chi vi minaccia con gli insulti e accuse di fascismo.

 

P.s.

un paio di link ”fascisti” ed ”idioti” che aiutano meglio a comprendere la situazione

https://www.ilfattoquotidiano.it/premium/articoli/i-soldi-dellunicef-sono-finiti-alla-societa-della-famiglia-renzi/

https://www.emergency.it/progetti/italia-sicilia-assistenza-medica-migranti/

Ecco chi sono IN REALTA’ Greta Ramelli e Vanessa Marzullo

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  • Lucio

    Sono molti gli strumenti in mano al “sistema”. Oramai siamo condannati a meno di non nuclearizzare il pianeta od avere un simil Hitler o Stalin che impera con spietatezza.

    Morale: non c’è soluzione dato che le soluzioni possibili mi sembrano entrambe devastanti.

    • Credo che non ci faremo mancare niente, prima le guerra nucleare poi la tirannia per i sopravvissuti.
      Terminando con il Nuovo Rinascimento, ma senza anglosassoni, sterminati dal conflitto.

  • lupodeicieli

    Per completezza ci vorrebbe il conto della serva, e quindi, con tutti i dati alla mano, sapere cosa viene sottratto ai cittadini. Per esempio da noi, a Macomer e zone limitrofe, verrà aperto un centro per migranti che non hanno diritto di asilo: costo della ristrutturazione della caserma circa 6 milioni di euro, cui poi andrà aggiunto il costo di gestione. Da notare che assistenti sociali dei comuni interessati , presteranno il loro lavoro (sottraendo, per caso, ore e disponibilità per le assistenze ai cittadini italiani?). Ora non c’è solo la Sardegna interessata, quindi facciamoci un’idea se ci riusciamo. Nel frattempo godiamoci domani le parole del Papa. Se non erro, domani è la giornata del migrante e del rifugiato politico: una bella omelia.

    • Stopensando

      I sardi si devono svegliare e tornare all’ antico, sono gli unici in Italia che possono farlo. Non dimentichiamo la bandiera è il suo significato.

      • alex

        Infelicemente smartphone, social network e non secondario il cervello medio dell’itagliano (sardi compresi), non lascia molta speranza ad un sistema più giusto ed equo. Senza un drastico ridimensionamento delle menti malate e parassite nel mondo, quindi italia compresa, a tutti i livelli della popolazione, (proprio riduzione fisica, annientamento, gas, nucleare, piombo fuso, etc..etc..), non vi è possibilità o minima speranza di invertire il cammino verso lo schiavismo ed oppressione sempre più ampio. Ben venga una catastrofe, provocata dall’essere umano o no, ben pesante, sfoltente con dolore, sofferenza, angustia, merda, sangue, ecatombi, eccidi, etc..etc.. al fine di ridurre questa popolazione di merda a max 300-500 milioni di individui, sul pianeta Terra. Drastico, terribile, cruento, osceno, non credo, sempre preferibile ad una lenta agonia, morte per inedia, schiavitù, etc..etc.. Un essere umano che si qualifichi tale vuole “vivere”, non tirare a campare o peggio appena sopravvivere, costi quello che costi. Questo il mio personalissimo pensiero, è tempo di”azione concreta”, affinché si compia e si concretizzi. Per gli imbecilli che commenteranno tipo: spero che sei il primo sterminato-cominciamo da te–etc…etc… auguro a questi “idioti” di continuare fino allo sfinimento nel loro cretinismo. Va tutto bene, purché sia con gli altri, poveri zombi. Tutti i vostri assets, oro, bitcoins, smartphone, etc..etc..ve li mangerete, o vi pulirete il culo, comunque tranquilli, le chiacchiere, i leoni occasionali (quelli da tastiera in black-out energetico spariranno da soli), quando lo stomaco brontolerà per la fame, faranno si che il luogo d’incontro per gli incauti, sia dove c’è cibo e acqua, ed è la che aspetteremo gli ultimi idioti, sopravvissuti alla onda primaria.

      • Joe alive

        Ma per carità, gli unici….???
        E`una regione sottosviluppata culturalmente, economicamente e in ogni ambito.
        Il livello culturale dei suoi abitanti è tra i più bassi d’Italia. Niente a che vedere con i Corsi ( ancorché ignoranti), ma loro si che difendono il loro territorio e non si mascherano dietro una bandiera.
        Mi dispiace, ma ignoranza è sempre sinonimo di sottomissione.

        • AnonimoSchedato

          Un popolo che si sceglie un inno come questo tanto sottosviluppato non deve essere: https://www.youtube.com/watch?v=6zYD6CaT7WM
          (per le parole, che meritano di essere lette (mi pare si capiscano abbastanza) dopo aver guardato e ascoltato il precedente in musica con i richiami alle manifestazioni che viste dal vivo scaldano il cuore, si può vedere: https://www.youtube.com/watch?v=XUiDax7K-tc )

          • Epiphanius

            Grazie, conoscevo “Dimonios” (Avanti Forza Paris), che ha un testo e una musica molto toccanti, ma questa non la conoscevo. “Semus istiga de cudd’antica zente
            ch’à s’innimigu frimmaiat su coro”.

          • AnonimoSchedato

            Fortuna che c’è la traduzione in italiano 🙂

            https://www.youtube.com/watch?v=FaziOWtRaV4

        • Epiphanius

          Perchè le altre brillano per cultura, senso di appartenenza ed orgoglio? A me non sembra proprio, prevale il modello “uomo globalizzato”; senza radici, senza consapevolezza, con smartphone e tatuaggio. Sto incontrando persone laureate che non conoscono gli anni della I GM (1913 mi hanno detto) nè la motivazione del 4 novembre (700.000 cristiani morti evidentemente sono finiti nel dimenticatoio, c’erano anche i loro antenati lì in mezzo). Da Bolzano a Palermo, senza molte eccezioni e con punte di degrado nelle metropoli, impazza il modello-apparenza televisivo italiota. Sul piano “etnico” quella sarda forse è l’unica “razza” italica quasi immutata da 2-3000 anni. Tempo fa sentii dire che per avere un’idea degli abitanti di Roma antica l’unico paragone sarebbe quello con gli abitanti della Sardegna interna. Tra patrizi e plebei c’era anche una differenza etnica, è vero, ma è anche vero che quella gente, sebbene in una società classista, mise le basi per una grandezza millenaria e conquistò l’Europa e anche oltre. I sardi nella I GM (Brigata Sassari), essendo abituati a soffrire, lottare e prevalere, (anche per la durezza della vita pastorale isolana e delle loro tradizioni e del sistema di vita in generale, per chi non l’abbia fatto consiglio “Padre Padrone” dei Fratelli Taviani, oppure il libro dell’ottimo Gavino Ledda) compirono atti di eroismo e determinazione tali da vedere la loro Brigata Sassari più volte decorata (si legge che fu la PIU’ DECORATA del conflitto). I soldati della Sassari erano detti “Dimonios”. Non so se vi sia ancora traccia di quella Sardegna sull’isola, sicuramente non vedo barlumi di quella “determinazione” sarda da nessun’altra parte.

          • Stopensando

            Grazie hai risposto tu per me.

      • Epiphanius

        Chiedo info sul significato della bandiera. Comunque sono sempre stati dominati da secoli e secoli, ciononostante hanno mantenuto abbastanza salda una loro identità.

        • Stopensando

          Significato bandiera sarda: il vessillo dei quattro mori. … La tradizione storica vuole che le quattro teste del vessillo rappresentino altrettante vittorie conseguite dai catalano-aragonesi in Spagna contro gli invasori mori: Saragozza, Valencia, Murcia e le Baleari.

  • Carlo

    dato che stiamo discutendo di sperperi io estenderei la discussione anche alle organizzazioni europee “non governative” …. i.e. ESA (Agenzia Spaziale Europea) …. per completezza

  • paolosenzabandiere

    L’…ON…irico so…G…no di onnipotenza diventa realtà.

    Che stupidi, come non averci pensato prima, saltano gli arti e tu li a ricucire, ripristinare arti saltati da altri. Ora il ciclo è continuo, ci si allea con chi ha il know how e il ciclo diventa continuo. Lui fa saltare con le mine e io aggiusto con le protesi e si guadagna tutti e due. La carità senza il dolore (degli altri) fa tanto bene per al “buonismo satanico”.

    P.S. Non sapevo che chi tradisce il proprio paese fosse pagato con 500 denari. Sarà un ulteriore motivi per ringhiare.

  • UnionJack

    Essendo dovuto rientrare a cialtronia per le feste natalizie ho avuto il profondo dispiacere di ricevere una telefonata da questi tizi a casa dei miei… ora, premesso che al rifiuto di “sottopormi ad un quesito di carattere sociale” sono saltati subito alla domanda che gli interessava maggiormente, ossia “se avessi voluto contribuire agli obiettivi umanitari di unicef ed in che misura”.

    Ovviamente li ho mandati a quel paese, loro e i loro capi, che lo chiedano ai loro signori e padroni umanitari e schiavisti, il contributo, non ai miei genitori pensionati sotto le feste di natale.
    E fortuna ha voluto rispondessi io, perchè nulla mi toglie dalla mente che questi setaccino i vari elenchi telefonici per chiedere soldi a pensionati e persone in difficoltà sotto un palese ricatto morale.

    Roba da prenderli a calci.

    • ecomostro

      Piuttosto che dare soldi ad Unicef farei una donazione alla ‘ndrangheta.

      • UnionJack

        Guarda, non ho voluto discuterne con i miei sotto le feste, ma mi sto chiedendo da allora se questi maledetti veramente setacciano gli elenchi telefonici chiamando numeri random oppure se magari chiamano perchè in passato, negli anni scorsi, dagli stessi numeri hanno ricevuto qualcosa.
        Cioè, sono entrambe opzioni plausibili su un piano logico che mi chiedo com’è iniziata e soprattutto, mi chiedo se questi non torneranno alla carica nei prossimi mesi o anche solo l’anno prossimo, disturbando ancora i miei genitori che hanno tutto il diritto di godersi in pace la loro pensione senza rotture di scatole.
        Sono stato abbastanza rude da illudermi che perlomeno lo stesso operatore si guarderà bene dal richiamare quel numero, ma se niente niente sono organizzati come penso che siano, ossia sul modello di un ufficio/call center con compensi a chiamata o a contributo ottenuto forse l’unica cura efficace è un f-16 caricato a napalm su tutti i loro uffici.

        Se la maggioranza delle persone normali ha imparato a sfanculare automaticamente offerte promozionali e pubblicitarie, queste minchiate pseudo-umanitarie invece ancora godono di una tolleranza eccessiva.

        Sicuramente c’è la cosa del ricatto morale, o del “chissà cosa penserà se gli dico no” ma stanno esagerando e io non tollero i questuanti fisici, figurati quanto potrò mai tollerare quelli telefonici.

        • AnonimoSchedato

          Credo sia la seconda ipotesi.
          In passato (prima che la questione immigrazione per alcuni, e le posizioni strumentali verso i paesi nel mirino USA per altri mi facessero cambiare idea) ho fatto donazioni ad altre onlus (per l’unicef il mio odio per i burocrati mi ha sempre protetto egregiamente) e un paio di loro quando ho smesso mi hanno telefonato a casa (una anche mentre lo facevo, voleva una domiciliazione bancaria fissa, “per poter programmare gli interventi”). L’anonimato serve.

    • Anto Nella

      Non ho veramente parole. Non so se vi ricordate lo scandalo di qualche anno fa, almeno 10, per cui molti personaggi unicef erano stati accusati di sfruttamento della prostituzione di minorenni in zone in cui si presupponeva dovessero portare aiuti..

      • UnionJack

        Se puoi postare qualcosa di più te ne sarei veramente grato, probabilmente ne avrò letto in passato ma ci sono stati svariate questioni di scandali più o meno diretti riguardanti unicef, caschi blu, unhcr, giusto a proposito della limpidezza dei personaggi che si celano dietro questi propositi finto umanitari.

        Sono dal cell quindi mi è difficile fare una ricerca approfondita al momento, grazie in anticipo!

    • Scrillo

      Molti vecchi e pensionati non sono informati anche i miei purtroppo ci sono cascati.

      • Epiphanius

        I vecchi in Italia sono l’obiettivo (nel marketing direbbero TARGET) di quasi tutto: dalle trasmissioni degli Angela, alle fiction buoniste, alla pubblicità TV, ai sermoni dei preti e dei politici e ora, si apprende, anche delle ONG. “Quando questi popoli saranno ridotti a una mucchio miserabile di vecchiardi essi si piegheranno senza fiato sotto la sferza di un giovane padrone”. 1939.

  • marcoferro

    Bell’articolo molto interessante. Comunque io non ho mai dato ne darò soldi.

    • Scrillo

      Molta gente purtroppo li ha dati in fin di bene, per questo è necessario informare tutti dei loschi affari di queste organizzazioni umanitarie.

      • HECUBA REGINA

        Che poi la quasi totalità dei soldi raccolti tramite donazioni da Unicef e compagnia contante NON va ai bambini poveri bensì serve per pagare gli stipendi del personale. A partire dalle varie “Simone” fino ad arrivare alla Boldrini.

  • Rifle

    Mai dato soldi all’Unicef e mai lo farò

    • Scrillo

      Il governo italiano dei pdioti ha dato invece parecchi soldi dei contribuenti a questi truffatori.

      • Epiphanius

        E’ riduttivo. Sono AGENTI DI INFLUENZA. Loro e tutto il rimanente caravanserraglio, da Emergency finendo a Greenpeace (che ha precisi scopi geopolitici da sempre). Intanto sul teatrino mondiale la guerra asimmetrica prosegue: tu mi tocchi APPLE, io ti attacco LACTALIS, magari in entrambi i casi con info di prima mano maneggiate da qualche agenzia.

  • Epiphanius

    Ottimo e veritiero. Presto posizioni del genere saranno bollate come fake news, che sarà il “crisma” di autenticità di quanto illustrato. Mai dato nulla a questa gente, opportunisti e al servizio dei mondialisti. Segnalo che anche facendo il biglietto del treno agli sportelli automatici (es. a Milano Centrale), al momento del pagamento escono ordinariamente subdoli annunci “Aiuta le donne e i bambini”, che poi non precisano nè dove nè chi siano. Andando a vedere (mesi e mesi fa si poteva “aiutare” una associazione denominata “Civico Zero” che proteggeva esplicitamente i “migranti”) la ONLUS più recente è “WE WORLD”. Dal loro sito si apprende che We World ” promuove e difende i diritti dei bambini e delle donne in Italia e nel Mondo”. Ce n’è abbastanza per comprendere. Viene anche da domandarsi quale “peso” contrattuale, istituzionale e “politico” possa avere una ONLUS dal nome poi non molto noto (sono assai più note Emergency e accoliti), tanto da vedersi dedicare uno spazio da Trenitalia sulle biglietterie automatiche.

  • Aggiungo una piccola informazione all’interessante articolo.
    Trattandosi di organismi internazionali, le tasse che pagano questi balordi della beneficenza é molto basso.
    Quindi, salario lordo = salario netto, con ottimi contributi pensionistici.
    Stesso dicasi della FAO.

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