Il Mercato Vuole più Transazioni su Blockchain di Qualità ( E chi le Offrirà avrà Vinto )

Di FunnyKing , il - 51 commenti

Il 2018 sarà un anno esplosivo per l’adozione della blockchain come mezzo di scambio del valore e più in generale sistema decentralizzato, permissonless, censorship resistant e zero trust per regolare l’azione umana. Vi prego di familiarizzare con questi 4 concetti base che sono assunti sociali essenziali per definire il concetto stesso di blockchain, per blockchain non si intendono “solo” un insieme di tecnologie che insieme possono dare vita ad un registro decentralizzato, per blockchain si intendono un insieme di tecnologie che DEVONO dare vita ad un registro decentralizzato il quale deve rispettare anche gli altri 3 criteri. Li ripetiamo tutti insieme in italiano, la blockchain è un registro di eventi che deve essere:
  • decentralizzato
  • senza barriere all’accesso (ovvero senza che una qualsiasi istituzione o legge ne possa inibire l’accesso)
  • resistente alla censura (degli stati o dei privati)
  • senza nessun ente, persona, istituzione in cui si debba riporre fiducia per la corretta esecuzione del codice (quindi dei contratti o del passaggio della valuta)

Se le stesse tecnologie non rispettano tutti questi 4 criteri, allora non siamo in presenza di una blockchain ma di qualcosa di diverso, ad esempio un  così detta blockchain permissioned, ovvero un registro che sfrutta la stessa tecnologia ma che è controllato e dunque modificabile da un ente centrale o da un oligopolio.

Questa premessa è importante per introdurre un mega trend in atto sul libero mercato, dove per libero mercato si intende come effettivamente si regolano o si vorrebbero regolare i rapporti dell’azione umana a prescindere da come le leggi, le istituzioni o qualsiasi altra sovrastruttura sociale vorrebbe che si regolassero.

Il libero mercato domanda transazioni su blockchain

Ovvero il libero mercato a livello mondiale vuole sempre di più utilizzare questo tipo di registro, decentralizzato, permissonless, censorship resistant e zero trust, per regolare le “faccende” dei suoi attori.

Allo stato attuale le tecnologie che permettono l’esistenza dei quattro assunti sociali alla base della blockchain non permettono di ottenere una quantità di transazioni sufficiente per soddisfare la domanda di transazioni a livelli di prezzo per transazione competitivi se non per controvalori piuttosto elevati. La corsa per accaparrarsi spazio sulle migliori blockchain, ovvero su quelle che hanno più liquidità, ecosistema e possibilità di utilizzo (principalmente e in ordine di importanza attuale, bitcoin, ethereum, litecoin, bitcoin cash, zcash), è aperta.

Si chiama appunto mercato delle fee (commissioni) quel mercato che mette in competizione chi accede alla blockchain per vedere la propria transazione inclusa in un blocco e validata nel registro. Chi paga più fee per lo spazio o la potenza computazionale è incluso in tempi rapidi, chi ne paga di meno dovrà aspettare, chi ne paga troppo poche ne è escluso.

Per ogni blockchain in questa fase dello sviluppo dell’adozione e dell’ecosistema è di primaria importanza offrire il maggior numero di transazioni per quantità e qualità (casi di uso, ethereum permette di regolare contratti fra le parti, non solo scambi di valore) possibili che rispettino i 4 criteri che abbiamo ricordato. La “guerra” che determinerà quale sarà la blockchain dominate nel prossimo futuro si gioca oggi in cui si sta formando una generazione di utilizzatori mainstream.

Per esperienza posso affermare che un fattore fondamentale, anzi il fattore fondamentale che guida il successo e l’adozione di una blockchain è costituito dalla profondità del suo ecosistema e dalla possibilità di risiedere il più possibile direttamente sul registro della blockchain. Lo sviluppo delle piattaforme di utilizzo è la connessione fra il linguaggio delle macchine e il linguaggio umano, tanto più sono diffusi investimenti e cervelli che competono per offrire servizi basati su blockchain adatti al grande pubblico quanto più la blockchain sottostante verrà adottata e crescerà di valore.

Una prima condizione, la più importante oggi, che permette investimenti a medio-lungo termine per lo sviluppo dell’ecosistema è rappresentato dalla potenzialità attuale in termini di transazioni nella unità di tempo (transazioni al giorno, o transazioni al secondo) e dalla scalabilità futura.

La seconda condizione riguarda la qualità delle transazioni, ovvero cosa si può fare con il registro. In altre parole quali servizi decentralizzati, permissonless, censorship resistant e zero trust possono essere offerti oltre al mero scambio del valore.

Se dovessi fare una classifica personale di quali criptovalute hanno le migliori prospettive nel breve periodo non avrei dubbi:

  1. ethereum
  2. bitcoin cash
  3. bitcoin
  4. litecoin
  5. zcash

Non stupitevi troppo di vedere bitcoin “solo al terzo posto”, osservatene freddamente l’ecosistema e poi chiedetevi quanto si sta sviluppando rispetto a quello di tutti gli altri.

p.s. Ripple non è citato perchè NON è una blockchain. (nota per deficienti: non si tratta di una critica ma di un fatto)

p.s.s.

di bitcoin noi ne parliamo qui, su telegram, Bitcoin Inside: https://t.me/joinchat/AAAAAEFXGlsK7A53vDPAvw

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