“Repubblica” si scusa con i lettori per aver scritto la verità sulla Siria. Ma c’è una motivazione seria

Di Mauro Bottarelli , il - 99 commenti


Stavolta devo davvero ringraziare Twitter. Non fosse stato per il social, infatti, ieri non avrei mai scoperto che “La Repubblica” nei giorni scorsi ha dovuto affrontare uno scontro di priorità titanico, qualcosa che mi era sfuggito in questi giorni un po’ festivi e un po’ no che annebbiano la vista. La faccio breve e lascio che siano i resoconti e i commenti di altri più attenti e rapidi di me a creare le basi della vicenda. Il 4 gennaio, il quotidiano diretto da Mario Calabresi pubblica un articolo nel quale viene messa pesantemente in discussione la credibilità e l’obiettività del famoso Osservatorio per i diritti umani in Siria, quello con sede a Coventry (notoriamente avamposto privilegiato per le cronache da Damasco, un po’ come Istanbul per Lucia Goracci o New York per Giovanna Botteri) e che di fatto è l’ufficio stampa degli “Elmetti bianchi” e del Fronte di Al-Nusra.

Giustamente chi ha notato l’articolo nelle pagine interne, è trasalito, conoscendo il record di “Repubblica” al riguardo: sono impazziti di colpo? Siamo su “Scherzi a parte”? Qualcuno è penetrato in redazione nottetempo, cambiando l’impaginato prima che andasse in stampa? Insomma, una rivoluzione. Durata però poco, un po’ come quella iraniana dei giorni scorsi, spacciata da tutti come la seconda cacciata dello scià: 24 ore e “Repubblica” pubblica un articolo a dir poco edulcorato – con tanto di premessa iniziale stile Facebook – che suona come presa di distanza da quanto pubblicato il giorno prima. Insomma, dietrofront: quell’interpretazione dei fatti non ci appartiene, è lontana dai nostri standard e ora vi spieghiamo come sia potuto succedere. E come? Fare il giornalista in teatri di guerra è difficile, perché non sai mai quali fonti siano credibili e quali no. Strano, per circa cinque anni hanno ritenuto credibili sempre le stesse, come mai questa strana presa d’atto adesso, oltretutto dopo un’altra talmente estrema da richiedere una specie di errata corrige senza precedenti?

Tant’è, godetevi la carrellata di riassunto della vicenda che Twitter mi ha regalato, ivi compreso sul finale il messaggio quasi disperato del povero autore dell’articolo incriminato, pressoché certo del fatto che non scriverà più una riga per il gruppo “Repubblica-L’Espresso” per un bel po’, salvo penitenze stile Fantozzi in sala mensa.


Ora, al netto che il sottoscritto ha messo in discussione la credibilità dell’Osservatorio in tempi non sospetti, così come l’uso pedissequo e acritico che delle sue veline veniva fatto dai cosiddetti media autorevoli italiani, sorge in me un dubbio: quale ambasciata avrà tirato tu giù dal letto per primo Mario Calabresi per quell’articolo fuori linea, magari “suggerendone” uno riparatore per il giorno dopo? Quella statunitense o quella israeliana? Già mi immagino la scena, con il nostro ancora in pigiama che comincia la giornata con la fronte imperlata di sudore per l’enorme merda appena pestata. Merda che d’altronde è protagonista anche dell’intera vicenda, intesa come figura che il quotidiano di De Benedetti e il suo direttore hanno collezionato, anche se in questo caso parliamo di un vero e proprio Gronchi rosa della categoria, una perla quasi senza precedenti nella pur già ampia collezione.

Ma attenzione, perché la sottovalutazione che mi ha portato a scoprire con ritardo l’accaduto è stata maestra e, infatti, cercando nell’archivio dei post di “Repubblica” su Facebook, ho scoperto la motivazione alla base dell’accaduto. Eccola:

la redazione era alle prese con questo scoop assoluto da Firenze, quindi l’omesso controllo su quell’articolo è giustificato da causa di forza maggiore antifascista, tanto che pare a giorni Mario Calabresi scriverà un editoriale nel quale chiederà scusa preventivamente per altri errori simili in cui potranno incorrere in futuro, visto che dopo il capoluogo toscano, si sono susseguiti allarmi per calendari e rubriche 2018 in varie altre città d’Italia, tanto da dover avuto sguinzagliare i segugi della redazione da Bolzano a Taranto, lasciando scoperti molti posti di responsabilità al desk. Quindi, se per caso nei giorni prossimi doveste trovare resoconti di notizie come queste

nelle pagine esteri di “Repubblica”, non saltate sulla sedia: a Rovigo un edicolante eversivo stava cercando di nascondere i calendari del Duce sotto quelli di Frate Indovino, pare in combutta con il gestore della spiaggia fascista di Chioggia e il blitz ha richiesto un aggravio di forza lavoro, oltre all’intervento di collaboratori esterni come Emanuele Fiano in incognito, travestito da acquirente con tanto di fez sul capo.

Siamo alla frutta. Anzi, sono alla frutta. Ed è un bene, è una vittoria anche nostra, ovvero di chi – quotidianamente e sfidando la criminalizzazione e la ghettizzazione – non ha mai smesso di opporre la verità alternativa (tacciata di complottismo di default da lorsignori) a quella comoda e ufficiale. Attenzione, dai primi tg del mattino, pare che la nuova vulgata sul Russiagate sia quella di tirare in ballo Ivanka Trump, visto che sarebbe proprio la figlia del tycoon a essere entrata nel mirino di Robert Mueller e dei suoi mastini (o, almeno, quelli ancora in carica, visto la serie di epurazioni che sono state necessarie, dopo la scoperta dei curriculum pregiudizialmente anti-Trump di mezza Commissione d’inchiesta, notizia ovviamente silenziata dalla stampa italiana).

La sua colpa? Nel giorno del famoso incontro alle Trump Towers nel giugno 2016 fra il suo fratellastro, suo marito e i due dignitari russi in trepidante attesa di vendere segreti su Hillary Clinton, Ivanka avrebbe addirittura salutato l’avvocatessa russa, incrociandola di fronte all’ascensore in attesa. Roba da galera, non come quella bazzecola dei fondi della Clinton Foundation. Che, se fosse stata perseguita dall’FBI, avrebbe garantito a Trump materiale di denuncia per mesi. Senza bisogno di farseschi meeting con improbabili spie russe, degne per credibilità della vendita della fontana di Trevi da parte di Totò. Il mainstream traballa, non bisogna mollare. Vanno affossati. Per sempre.

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  • cagliostro

    Strano che questi giornalai non parlino della giunta regionale siciliana, che non solo non è ancora riuscita a capire come funziona la macchina, ma ha gia perso qualche ruota,
    Ma si sa sono tutti concentrati a far notare quanto sino incapaci la raggi e di maio, e quanto è bravo la mummia e la sua squadra, composta come sempre dai soliti noti.

    • hurom

      raggi e di maio sono solo alcune delle “nuove leve”, con facce ancora semi-presentabili, destinate a sostituire in toto le mummie ormai in decomposizione della vecchia atlanto-crazia.
      l’italia non ha speranza, è decomposta nel midollo, ha bisogno di una rivoluzione (impossibile) , scontro sociale con le truppe di occupazione africane (ancora presto) o una cura greca al cubo, più probabile.
      in ogni caso, mi preparo ad espatriare.

      • cagliostro

        Io sono gia espatriato,
        E non mi aspetto grandi cambiamenti con il mv, eccetto non vedere piu avanzi di galera che si spacciano x statisti,
        Una volta che il cambiamento prendera il via, uscira una nuova classe politica degna di quel nome.
        Ps. Le rivoluzioni violente non hanno mai portato niente di buono,
        La storia insegna.

        • Carlo Robotti

          il mv è emanazione dei globalisti, come il comico, dall’inizio.
          ti ricordi? “cinesi, tutti socialisti? allora a chi rubano?”

          devo darti il link?

        • deadkennedy

          nemmeno quelle “morbide”

          • cagliostro

            Basta vedere ucraina e siria, tanto x citarne alcune.

    • Caio Giulio

      Ti sei perso che sul fessaggero anche oggi spelacchio domina la scena: poverino cerca casa..quasi quasi lo adotto 😉

      • cagliostro

        È il sintimo che il mv a roma sta facendo un buon lavoro nonostante tutto,
        Il livore e la schiuma alla bocca che si intravedono dai continui attacchi delle prestitute al servizio dei soliti noti ci fanno capire che il mv è sulla buona strada.

  • Evasore Eretico

    Il problema è che fintanto che pioveranno sussidi statali questi disinformatori di regime non si estingueranno mai

    • Epiphanius

      Continueranno anche senza visto il danaroso che hanno alle spalle.

      • paolinks

        Chi? Quello che deve montagne di soldi a MPS?

      • kison

        almeno lo facciano coi loro soldi
        non con quelli fottuti allo stato sociale, i sionisti di sterco

  • Italo Balbo

    Non solo: da alcuni giorni sono misteriosamente scomparsi molti dei commentatori “abituali” degli articoli di Repubblica che non erano allineati alle posizioni sostenute dalla redazione. Evidentemente il crescente consenso dato ai loro commenti, mai offensivi, spesso arguti e precisi, dava fastidio e la scure della censura è calata inesorabile. Che squallore !

    • Franco Maraschi

      Lavoro prezioso il tuo, anche se di sacrificio. Come i muratori che si calano nella fossa biologica delle acque nere per effettuare la riparazione.

    • Epiphanius

      Ho letto alcuni commenti su Il Giornale e altrove..Alcuni erano abituali commentatori CRITICI sul forum di Repubblica. Li stanno estromettendo dai commento, a quanto ricordo di aver ho letto. “Kommt der Krieg ins Land, dann gibt’s Lugen wie Sand”. (Giunge la guerra nelle contrade, seguono come la sabbia le bugie).

      • Italo Balbo

        Molto bella e calzante la citazione. I proprietari del gruppo GEDI , del resto, appartengono ad un genìa che si sente sempre e da sempre in guerra con il mondo. Desolante che una larga parte dell’informazione in Italia sia gestita da tali personaggi.

  • Franco Maraschi

    Ok, Bottarelli comincia cautamente a scrivere di quello che (Clinton) sembra bollire in pentola negli Usa. Dato che e’ stato proposto un articolo di sputnik, ho dato una occhiata al sito, e mi pare che il tono degli articoli e’ un po’ cambiato, ora sono piu’ tosti. Del resto, secondo me, la siria e’ stato anche un test. In questo articolo https://aurorasito.wordpress.com/2018/01/06/la-russia-impone-nuove-regole-dingaggio-in-siria-a-israele-e-stati-uniti/ si dice che i russi hanno dato un aut aut in siria. Anche perche’ nei vari duelli aerei (non hanno mai sparato tra loro ma si sono affrontati) il su-35 ha sempre preso la posizione di coda (cioe’, vittoria) dietro gli aerei occidentali, compreso il f-22 (“invisibile” , ah, ah ).

    • enricodiba

      F22 è solo pubblicità ad oggi non ha il casco tipo “Helmet-mounted cueing system”, non ha i sensori IRTS come nessun cacci americano, infatti solo nelle ultime versione degli f18 lo inseriranno, ma saranno poche decine di caccia, mentre per i vecchi devono usare un pod esterno, questo perché almeno nei caccia gli americani hanno sbagliato strategia da almeno 40 anni.
      Senza parlare dei missili americani aria aria, che sono totalmente obsoleti a partire dal motore.

      • Giovanni Netto

        il guaio è che in Siria – l’F-22 stando a direto contatto con i russi, è stato “studiato” in lungo il largo dall’intelligence russa fin nei minimi particolari per cui – semmai ne avesse di segreti da nascondere (signatura radar – emissioni IR) adesso sono diventati il segreto di Pulcinella. i russi ovviamente ringraziano sentitamente. e non mancheranno di inviare al generale Veralinn Jamieson una bella scatola di cioccalitini con annesso bouquet di rose rosse….

        https://aurorasito.wordpress.com/2018/01/06/la-russia-impone-nuove-regole-dingaggio-in-siria-a-israele-e-stati-uniti/

        l conflitto siriano ha dato alla Russia la possibilità di apprendere di
        più sull’operatività degli aerei stealth statunitensi come l’F-22 Raptor, dichiarava una generale dell’Aeronautica statunitense durante un briefing pubblico dell’Air Force Association. “I cieli sull’Iraq e in particolare della Siria sono stati davvero un tesoro per loro vedendo come operiamo”, affermava la generale Veralinn Jamieson. “I nostri avversari ci osservano, imparano di noi“. Il generale proseguiva dicendo che “i russi hanno acquisito informazioni inestimabili operando in uno spazio aereo contestato accanto noi in Siria“. “Quando incontriamo i nostri partner della coalizione occidentale in volo, ci siamo sempre trovati ‘sulle loro code’ c ome dicono i piloti, il che significa vittoria in duello”, dichiarava il 28 dicembre Maksim Makolin, Maggiore delle Forze Aerospaziali Russe, riferendosi al vantaggio tattico d’inseguire gli aerei avversari dalla favorevole posizione di coda, angolo cieco dell’avversario. F-22 statunitensi e Su-35 russi hanno avuto alcuni incontri ravvicinati nello spazio aereo siriano, ma hanno utilizzato la linea di comunicazione di deconflitto per evitare errori. “Continueremo il deconflitto coi russi, ma non abbiamo intenzione di operare in aree attualmente controllate dal regime
        ……………..
        “Mentre la Russia certamente fa ogni uso possibile dell’opportunità di conoscere operazioni e capacità aeree occidentali nei cieli della Siria, questo processo è reciproco dato che qualsiasi aereo militare russo opera all’interno di uno spazio aereo pesantemente sorvegliato dai mezzi occidentali”, affermava Bronk.

        ma si può essere così coglioni esponendo un’arma (quasi) segreta mettendola in bella mostra del nemico n°1?

        e se poi al fratellino minore (F-35) succede anche questo (vedi foto) i russi possono dormire sonni tranquili …

        https://uploads.disquscdn.com/images/aeda12fe287cdac2e1e5a5452fe2065e36f539c4e6d5e17806faa8662a7c9400.jpg

        https://www.remocontro.it/2017/12/06/f-35-americano-perde-pezzi-in-volo-sul-giappone/

        https://www.forzearmate.eu/2017/12/07/f-35-perde-pezzi-in-volo/

        https://it.sputniknews.com/mondo/201712065366953-caccia-aviazione-problemi-USA-tecnologia-incidente-Kadena/

        • enricodiba

          Gli f22 non hanno le ultime modifiche per operare con i missili a lungo e corto raggio, tra l’altro in Siria sono utilizzati come bombardieri leggeri, una barzelletta.

          • Giovanni Netto

            ahahaha un caccia costruito per la superiorità aerea utilizzato come bombardiere leggero. è come usare un B-52 per la difesa aerea.!!!!!!

          • enricodiba

            Grazie anche i bambini sanno che ad oggi f22 non ha finito le modifiche per usare i missili aria-aria, infatti in Siria guarda caso lo usano come bombardiere…quando uno si vede troppi film americani…

  • Giovanni Netto

    intanto gli USA (leggi Israhell) – all’ONU (tanto per capirsi aC ASA LORO) – continuano ad collezionare figure di merda una dietro l’altra a libello mondiale
    NON MEMORI della batosta nei denti presa qualche giorno fa sul voto su Gerusalemme capitale di Israele – i coglioni americani – capitanati del GENIO della Halley
    (notoriamente filo israaeliana e al cui cospetto le nostrane Lorenzin e Fedeli sono delle Indira Ghandi) hanno pensato bene di porre alla questione dell’Onu l’affaire IRAN.

    orbene, il consiglio di sicurezza dell’ONU ha risposto a stretto giro di posta a Trump e soci che le proteste sono un affare interno dell’Iran e ha “consigliato” agli americani (leggi israeliani) di farsi i CAZZI PROPRI.

    http://www.ansa.it/sito/notizie/mondo/2018/01/05/iran-oggi-riunione-demergenza-del-consiglio-di-sicurezza-dellonu_67edb3ee-92e0-4c97-bdac-769c3de758be.html

    • paolinks

      Ti meravigli? Ti ricordi le figure di merda sesquipedali che collezionò Onorio nei confronti di Alarico? Ecco, è una costante che gli imperi cadenti si comportino da cerebrolesi. Che poi quando hai ammassato cumuli di bugie, come fai ad essere razionale ed onesto? Non puoi, altrimenti dovresti ammettere di aver raccontato una marea di balle.

      Gli USA moriranno così come morì Roma. E credo che nessuno ne sentirà la mancanza.

      • deadkennedy

        no ROMA è viva e vegeta gli usa che dominano una fetta del mondo da 70 anni sono il nulla!

        • cagliostro

          Prorio viva e vegeta non direi visto tutte le risorse che vi bivaccano.

        • Giovanni Netto

          beh che sia viva non c’è dubbio…….è il COME sia viva cioè se Cesare vedesse la Roma di adesso le darebbe (di nuovo) fuoco.

          se fai l’equazione Roma=Calcutta non sbagli di molto

          • Epiphanius

            Era problematica già allora. Sporcizia, stranieri, porcherie, corruzione non mancavano. Se vuoi posso citare Mommsen nel dettaglio, un grossissimo studioso tedesco della romanità, praticamente un Dante Alighieri dei romanisti. In sostanza costui scriveva che a Roma si giungeva da ogni parte del vasto Stato per corrompere, intrigare, perfezionarsi nel delitto e nascondersi agli occhi della legge. Aggiunge che Roma era un porto di mare, la popolazione snaturata e i forestieri numerosissimi. La plebe miserabile, materialmente e moralmente. Tuttavia, era e si mantenne il centro del mondo e la sua classe dirigente spietata e capace guardava molto molto lontano e sapeva certamente agire.
            Concordo comunque che oggi è forse ben peggio di allora.

          • Giovanni Netto

            tutto quello che vuoi. però allora era il centro del mondo conosciuto e nessuna città poteva rivaleggiare con Roma (roma caput mundi)
            Adesso invece ormai è assodato che Roma se la gioca alla pari con parecchie città del cosiddetto terzo mondo in degrado, sporcizia, malaffare quartieri psudofavelas ecc ecc.

          • Epiphanius

            Terzo mondo forse no, ma Sudamerica e dintorni sì. IN progressivo declino, con due linee e mezzo di metro malfunzionante, strade peggiori della Grecia (ci sono stato quest’estate e le ho trovate dignitose, mentre a Roma così non è) e dunque presto sarà effettivamente al livello di Monrovia o Nairobi, con tutto il rispetto.

          • PdL

            Nerone…. non Cesare !!!!

          • Giovanni Netto

            E’ OVVIO che che stato nerone! sciocchino…….ma CESARE è quello che ha gettato le fondamenta della grandezza dell’Impero romano (poi gli altri CESARI hanno campato di rendita tranne qualche imperatore guerrafondaio tipo Traiano – con il quale l’impero giunse alla massima espansione

            se sapeva come era destinata a finire la sua Roma caput mundi le dava fuoco prima ….

          • PdL

            Scusami, ma dal post sopra sembrava che tu intendessi dire che sia stato Cesare ad incendiare Roma… anche se credo che nemmeno Nerone abbia veramente dato fuoco a Roma e l’accusa di Svetonio, Dione Cassio e Tacito sia solo una gratuita calunnia che questi biografi hanno riversato sull’ultimo imperatore della famiglia Giulio-Claudia.
            Tornando a noi, apri un discorso interessante e molto lungo….
            L’esperienza dimostra ogni civiltà costruita dall’uomo, dopo aver raggiunto il suo apogeo, si incammina lentamente verso la propria fine…. e credo che anche la civiltà occidentale sia oramai in una agonia irreversibile.
            Relativamente a Roma, l’inizio della fine si è verificato proprio quando le guerre da offensive, e quindi redditizie da un punto di vista economico, sono diventate difensive, di modo che l’esercito fagocitava immensi capitali senza rendere praticamente più nulla.
            Più o meno quanto sta capitando attualmente agli USA.

      • Epiphanius

        Ti riferisci ad Adrianopoli?

        • PdL

          https://it.wikipedia.org/wiki/Sacco_di_Roma_(410)
          La disfatta di Adrianopoli nella quale persero la vita l’imperatore Valente e Flavio Lupicino (l’Angelino Alfano dell’epoca) venne prima, nel 378,

        • paolinks

          E anche ai 3 tradimenti dell’imperatore. Ogni volta accettava un accordo, solo per violarlo pochi giorni dopo.

          Come fanno gli americani oggi.

      • PdL

        Già…. se ben ricordo Onorio diede le armi, che poi Alarico usò nell’assedio di Roma, allo scopo di far la guerra a Bisanzio.
        🙂

  • RUteo

    Hanno cercato di nascondere i preservativi , come Bertolaso insegnò , ma si dimenticarono di sollevarsi i calzoni , sciogliendo ogni dubbio sul loro retro integro !

  • Antonello S.

    Il mainstream traballa perchè ancora crede di poter contare sulla totale idiozia della gente.
    Non potrò mai cessare di ringraziare pubblicamente personaggi come Bottarelli e Blondet (ma la lista è fortunatamente molto lunga) che sfidando pressioni e censure, ci hanno aperto spiragli di luce nel buio delle menzogne di regime.

    • nathan

      “crede di poter contare sulla totale idiozia della gente.”

      https://youtu.be/NMMG1-Hfsoo

      • Antonello S.

        Ho scritto “totale”
        ..

      • Christian Caiumi

        Elevare a normalità un video di montaggio (e quindi di per sè una manipolazione) con 4 fessi che non conoscono bene la geografia non ha molto significato. E’ praticamente propaganda.

        • virgilio

          questa non e propaganda questa e cultura!!!

          • Christian Caiumi

            nel caso dei personaggi intervistati direi (in)cultura… Ma solo nel loro caso.

          • Franco Maraschi

            Siamo sicuri che quelli che rispondono bene, a tono, vanno in onda?

          • Caio Giulio

            Puzzano di fake lontano un miglio queste stronzate che ormai dovrebbero pure “divertire” il cretino di turno che ci crede pure.

          • virgilio

            fake!!
            si e a che vantaggio??
            a cosa servirebbero queste fake??

          • Christian Caiumi

            Ovviamente no, perché non fanno notizia, cioè non aderiscono all’immagine che è necessario veicolare: quella dell’italiano “medio” stupido e ignorante.

        • Tex42

          Se mi fermano per strada io a malapena so dirgli quanto fa 2+2. Cioè, è troppo fastidioso.

        • Caio Giulio

          Bravo, ormai vedo che vanno di moda queste buffonate, così magari qualche cretino si sente superiore e si culla perchè magari conosce l’abc 😉

      • RC17

        Tanto se rispondeva la scema sbagliava anche lei al 99%, probabilmente ne avrebbe detti solo 4 saltando i 2 “piccolini” 😉

  • marco dall’oglio

    Grande articolo a conferma di quanto già detto dall’autore e dai collaboratori di Rischio da anni. Un caloroso grazie per il Vostro lavoro!!!

  • Albert Nextein

    Io non leggo repubblica.
    Non informa, bensì annoia e disinforma.

    • RC17

      Fai male.
      Leggere Repubblica (ogni tanto) è un enorme vantaggio per chi sa leggere tra le righe.

      • Epiphanius

        Concordo. Questa gente si infiltrano ovunque. Bisogna conoscerli.

      • Albert Nextein

        Non ci riesco.
        Provai qualche volta negli anni 70, ma per me è impossibile.
        Lo fa Bottarelli , che ringrazio, al mio posto.

        • aiccor

          bisogna è terapeutico. indossando mascherine e guanti in lattice

          • PdL

            Ed avendo a portata di mano una confezione di Plasil….

    • televisione falsa

      Tutti i giornali e tutti i canali televisivi dicono il falso

      • Giovanni Netto

        tranne Italia 1 che inizia il Tg con i due metri di neve in montagna. XD!

  • Covpepe
  • nathan

    Iniziare la Domenica con la foto di Fiano?

  • Mela

    L’avevo postata qualche giorno fa questa http://www.ilredattore.it/media/k2/items/cache/dd0dd5cd0264cc5f2d1a4fb6de4aa851_XL.jpg

    Caschi bianchi, l’ennesima falsa.

  • eusebio

    Lo sapevano pure i muri da anni che dietro quel tizio c’erano i terroristi salafiti, ricordo non so dove alcuni ANNI fa un commentatore sul Fatto (quando ancora non pubblicava gli articoli anti Assad di un certo Shadi Hamadi, uno che scriveva delle adoranti apologie di jihadisti), definirlo Osservatorio siriano dei diritti del jihadista appunto, quando l’ISIS controllava mezzo medio oriente.
    La spiegazione sta dietro l’origine del datore di lavoro del tipo della foto e di quello vicino, uno che fa un TG che si dovrebbe chiamare TG La Soros, un altro loro fratello di kippah, ricordo il datore di lavoro dell’eroico direttore dalla Gruber la sera dell’elezione di Trump andare a dire che Soros era un morto di fame e non contava niente, mentre lui in Svizzera teneva i soldi fregati ad MPS con Sorgenia e i contributi alla stampa fregati con i suoi moribondi giornali.
    L’odio della Clinton e dei suoi sodali per Trump forse deriva dal fatto che era pronta un attimo dopo l’insediamento a premere il bottone dell’attacco nucleare alla Russia per conto del pazzo ebreo lettone, invece Trump ha imposto la sua linea almeno in Arabia saudita dove il principotto sta torturando i principi finanziatori della Fondazione Clinton.
    Ci trasferissero pure la vecchia scema, a Ryad…

  • Caio Giulio

    La “respubica” non si smentisce mai, è sempre un passo avanti nel diffondere le fake news, anche meglio della cnn 🙂

  • biafra66

    “Repubblica” è come l’Ita-glia:
    CIALTRONA.
    Perché stupirsi ancora?

    • Christian Caiumi

      Quindi tu essendo italiano sei un cialtrone, giusto?

      • biafra66

        Italiano sarai tu.
        Non ho mai cenato ne pranzato con Lei/te e pretendi di poter dare giudizio a cazzo .Sei proprio ita-gliano.
        Secondo il “tuo metro” da barbaro chi scrive in inglese è inglese? Chi in cirillico russo? Chi in arabo un giordano?
        …ciò dimostra il vs limite e dimostra plasticamente che cialtroni siete!

        • Christian Caiumi

          Sei italiano o no? Non è una domanda difficile, dovresti essere in grado di rispondere in modo semplice e diretto

          • biafra66

            “Ignorance is bliss”….and you are!

          • Christian Caiumi

            Che risposta è? Sei dedito all’uso di sostanze? Non sei nemmeno in grado di rispondere ad una semplice domanda? E possibilmente evitando insulti gratuiti? Su su, un minimo di educazione…

          • biafra66

            “A wise head makes a close mouth”….bye bye, I have a lot to do!

          • Christian Caiumi

            Cos’è adesso parli in inglese per far finta di essere straniero??? Patetico…

          • biafra66

            You are really “a poor person”!
            Si dice “scrivi in inglese” non “parli in inglese” se la converdazione è scritta….studia i verbi almeno nella “tua” lingua! Eddaiiii…da bravo. Bye-bye darling!

          • Christian Caiumi

            Mamma mia, che tristo figuro…

    • Tex42

      *sbadiglia*
      che noia

      • Caio Giulio

        Infatti, che palle con questi apolidi: sarà un “convertito” sulla via di Damasco 😉

    • what you see is a fraud

      Ma il padrone di Repubblica ha mai restituito i milioni a MPS ? Io scommetto no ! E poi dicono che la legge e’ uguale per tutti !

      • biafra66

        Ottima domanda!
        Poi magari chiedergli di SORGENIA?….e a tutti i “beoti patrioti” tricolore come mai l’ha sempre fatta franca?…con residenza in Svizzera.
        Ma c’è gente che per difendere un paese un sistema e un popolo marcio è disposta a giustificare tutto. ..persino a rivotare/li il 4 marzo…tanto stavolta sarà tutta un’altra storia neh….hhhooooooeee come no!

    • PdL

      Repubblica ita(g)liana….. 🙂

  • Scrillo

    la svista di repubblica (intendo dire ammettere che le loro fonti hanno scodellato storie inventate di sana pianta per anni sulla siria) è dovuto probabilmente al fatto che la guerra è ormai passata in secondo piano, visto che l’isis è prossimo alla definitiva cancellazione dalle mappe siriane (in iraq già non esiste più) e dalle vicine elezioni.

  • Ale C.

    Che poi a me non fa imbestialire che la Repubblica pubblichi ste stronzate.
    Ma che lo faccia coi soldi dei contribuenti ovvero con quelle scandalose sovvenzioni statali

    • Caio Giulio

      Infatti la prima cosa da eliminare sono le sovvenzioni che riguardano tutta la carta da cesso in edicola. Io scommetto che senza spariscono TUTTI nel giro di qualche mese, mamma rai del cazzo senza canone compresa.

    • Sigmund Fritz

      Le sovvenzioni andrebbero sì tolte, così che le fake news siano a carico di lor signori.
      Però ciò difficilmente fermerà il coro dei media.

  • aiccor

    ho appena lasciato un messaggio al giornalista Carlo Ciavoni su facebook che incollo qui sotto:
    “Carlo, devo farti i complimenti: finalmente uno sprazzo di verità sulla Siria. Ma sei rimasto folgorato sulla via di Damasco (e’ proprio il caso!) o ti è partito un colpo mentre pulivi la penna?”

  • Lupis Tana

    leggo Bottarelli e vedo la botteri piena e mentina ubriaco…
    lo sò è una distopia, ma guarirò. t l

  • marcoferro

    a quel ciavoni che ha scritto l’articolo chissà che cazziatone si sarà preso. un poco le feste , un poco avrà alzato il gomito ed è partita una notizia VERA, incredibile. neppure io riuscivo a crederci quando l’avevo letta, mettevano in dubbio l’osservatorio per i i diritti umani in siria, un posticino gestito da una sola persona nel retro di una lavanderia di coventery, affidabilissimo….
    per quanto riguarda i klingon qualche giorno fa la loro figlia Cessa klingon ha fatto gli auguri alla chiesa satanista, questa gente è tutta casa e chiesa…

  • Austrian school

    Come giustamente evidenzi in tutta questa storia l’aspetto più inquietante è stata la ritrattazione del direttore.
    Con chi doveva giustificarsi con i lettori? Fanculo i lettori contano zero, con De Benedetti? Al sicuro riparo fra le montagne svizzere non penso De Benedetti si interessi particolarmente della politica estera, più di quella italiana direi.
    Quindi a chi si è prostrato Calabresi al governo che finanzia il suo giornale? Non mi sembra che il governo italiano abbia un peso internazionale tale da doversi aspettare delle scuse sull’argomento.
    Quindi come ben dicevi restano USA ed Israele o le loro agenzie di riferimento (Cia? Mossad?)
    Sono loro i veri caporedattori di Repubblica ed a loro occorre chiedere umilmente scusa perché dalla cortina di ferro dell’informazione di Repubblica è riuscito ad atterrare un Matias Rust del 2018 che ha planato un articolo vero non sulla piazza Rossa ma nientepopodimenoché sulla Pravda italiana. L’autore dell’infausto gesto merita il carcere e pene corporali.

  • Lucio

    Repubblica ha avuto il suo momento di ravvedimento…. peccato che sia durato un solo istante per poi tornare alla solita merda.

  • Franco Maraschi

    Marcia indietro di Bannon http://www.ilgiornale.it/news/mondo/bannon-chiede-scusa-trump-jr-patriota-e-bene-1480513.html
    sulla famiglia di Trump. l’ennesimo fallimento contro di lui.

  • Sigmund Fritz

    Mi da sempre fastidio la preponderanza dei media, è praticamente impossibile opporsi e liberare la massa dalle loro continue falsità.

    Ogni giorno dobbiamo concentrarci e sforzarci unendo i frammenti di notizie a nostra disposizione per cercare di capire cosa sta succedendo (e parlo in generale non su questo singolo articolo).

    E quando si parla di queste notizie con la gente comune si ricevono solo insulti e denigrazioni.

    è dura.

    • PdL

      Come diceva Noam Chomsky, ai tempi della guerra fredda, per conoscere il vero bisognava leggere, non tanto il NYT, quanto piuttosto la ‘Pravda’ sovietica e negare tutto quanto c’era scritto.
      Adesso questa operazione può essere fatta con ‘Repubblica’, “Fatto Quotidiano’ e ‘Corriere’.

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