La futilità del movimento anti-riscaldamento globale

Di Francesco Simoncelli , il - 18 commenti

di Gary North

Donald Trump ha fatto deragliare il movimento anti-riscaldamento globale.

Fin dall’inizio il movimento era futile. La ragione dovrebbe essere chiara: non esiste un’organizzazione internazionale che possa imporre qualsiasi tipo di sanzioni significative a coloro che violano i codici specifici per quanto riguarda le emissioni di anidride carbonica. Se non ci sono agenzie che possono imporre sanzioni, non esiste alcuna legge. Questo perché la legge senza sanzioni è impotente.

Le Nazioni Unite sono impotenti. Non esiste un’altra organizzazione che possa imporre sanzioni internazionali contro specifici violatori in determinati Paesi.

Tutto l’inquinamento è locale. L’inquinamento rappresenta il rilascio di materiali di scarto indesiderati nel dominio pubblico: acqua e aria. L’unico modo per fermare l’inquinamento è quello di imporre sanzioni nei confronti di specifici inquinatori locali. Deve essere un governo civile competente ad imporre queste sanzioni. Se in qualsiasi giurisdizione un governo locale sceglie di non imporre le sanzioni, allora l’inquinamento specifico continuerà per tutto il tempo che tale pratica risulterà redditizia per l’inquinatore.

PUBBLICHE RELAZIONI

Tutti gli accordi sul riscaldamento globale sin dal 1992 si sono ridotti a pubbliche relazioni. Nessuno di questi accordi è sostenuto dalla minaccia di sanzioni statali nei confronti di specifici inquinatori.

L’ipotesi sottostante è che i politici si sentiranno così umiliati da aver permesso agli inquinatori locali di violare gli accordi internazionali non vincolanti e non specifici, che convinceranno altri politici locali a votare per leggi più dure. Ma i politici locali non vogliono farlo. Questo è il motivo per cui nessun presidente ha mai presentato uno di questi trattati da ratificare al Senato degli Stati Uniti. Nessun presidente è così stupido da credere che i senatori americani imporranno sanzioni agli inquinatori che impiegano molti elettori nei loro stati e che fanno grandi donazioni alle commissioni di azione politica senatoriale.

Per la stessa natura delle emissioni di anidride carbonica, che sono locali, e la stessa natura del governo internazionale, che non esiste, il movimento anti-riscaldamento globale è stato solo pubbliche relazioni e futilità politica.

Spero che il movimento anti-riscaldamento globale continui ad ottenere un grande sostegno dalla sinistra. Il riscaldamento globale è il discorso più inconcludente nella storia della politica moderna. Non c’è modo di fermare le emissioni locali a meno che i politici non mobilitino il sostegno politico nelle loro comunità, vale a dire, nei loro distretti elettorali, per controllarle. Ci sono comunità che lo accetteranno, ma non sulla base del riscaldamento globale. Lo accetteranno sulla base di particolari olezzi che vengono rilasciati nell’atmosfera da aziende specifiche.

L’anidride carbonica non ha odori. Di solito non è visibile. Nessuno la nota. È difficile mobilitare una campagna politica locale contro qualcosa che nessuno nota.

Il riscaldamento globale è il prodotto delle pubbliche relazioni globali. Nel 1975 gli attuali promotori del riscaldamento globale hanno promosso l’imminente crisi della civiltà a causa del raffreddamento globale. Dal punto di vista politico fu difficile da vendere. Così negli anni ’80 si sono spostati verso il riscaldamento globale. Quest’ultimo è diventato impossibile negli anni ’90, quando le temperature non aumentarono, per cui gli esperti si sono rivolti al cambiamento climatico.

Gli elettori annuiscono con decisione. Il cambiamento climatico è negativo, milioni sono d’accordo, ma non scelgono nessuno per rappresentarli al Congresso affinché vengano imposti controlli rigorosi alle industrie locali. Gli elettori locali non vogliono perdere i posti di lavoro locali e la spesa locale da parte di datori di lavoro locali. Ci deve essere un motivo personale affinché loro votino per suddetti candidati. Questa ragione non è il riscaldamento globale, o il cambiamento climatico globale. La ragione deve essere un effetto negativo specifico e locale dell’inquinamento. Per questo motivo gli elettori potranno eleggere un candidato, ma non ha nulla a che fare con le emissioni di anidride carbonica.

Se alcune comunità locali impongono restrizioni a determinati tipi di inquinamento, un inquinatore locale può decidere se adeguarsi oppure chiudere la fabbrica e trasferirsi in un’altra comunità che vuole lavori e non intende imporre sanzioni negative su determinati tipi di inquinamento. Si chiama “votare con i piedi”. Le aziende possono farlo, proprio come gli individui.

L’unico modo per fermare questa opzione è una giurisdizione politica più ampia per imporre sanzioni negative. Ciò renderebbe più costoso muoversi. Forse un governo statale può farlo. Poi l’industria inquinante si sposterà in uno stato che non possiede tali leggi, ma non c’è niente di nuovo in questa pratica. I politici ne comprendono le conseguenze e sono titubanti ad imporre sanzioni che non hanno ampio sostegno tra gli elettori. Non lo faranno per aiutare qualcuno in Russia o nell’Africa sub-sahariana.

UN RITARDO DI 4 ANNI

Donald Trump terrà a bada per quattro anni queste persone, mentre dicono ripetutamente che il mondo non può permettersi un ritardo di quattro anni.

I “riscaldatori globali” devono mantenere attivi i veri credenti, devono dire loro che la catastrofe si sta avvicinando velocemente. Non c’è più tempo da perdere. Trump ha detto al mondo che c’è molto tempo da perdere. Ha imposto un ritardo di quattro anni. Come possono replicare i “riscaldatori globali”?

Stanno cercando disperatamente di ristrutturare la loro campagna. Ora stanno dicendo che la decisione di Trump di uscire dagli Accordi di Parigi è irrilevante. Michael Bloomberg, ex-sindaco di New York, ha affermato che a Washington non importa. Questa è una delle affermazioni più significative nella storia dei repubblicani. Dice che i sindaci possono rispettare gli Accordi di Parigi.

Quale sindaco di quale grande città sarà al comando per cinque anni da ora o dieci anni da ora? Quale sindaco rischierebbe la sua carriera politica per chiudere le imprese locali che emettono anidride carbonica, in nome degli Accordi di Parigi? Vi dirò io quali: nessuno.

Non dimenticate mai che gli Accordi di Parigi non sono vincolanti. Non esiste niente di specifico. Dobbiamo credere che i sindaci locali o i governatori locali imporranno sanzioni significative contro le principali società che producono anidride carbonica? Qual è la loro motivazione? Come faranno a farsi rieleggere?

Quello che abbiamo qui è una gigantesca campagna di pubbliche relazioni, ed è stata rovesciata da Donald Trump. Non che Trump abbia interrotto qualcosa che avrebbe fatto la differenza. Gli Accordi di Parigi non avrebbero mai fatto la differenza. Si tratta di un accordo non vincolante mai ratificato dal Senato USA. Non ci sarebbero state sanzioni negative. Non ci sarebbe stata alcuna riduzione delle emissioni di anidride carbonica. Non ci sarebbe stata alcuna riduzione del riscaldamento globale.

Se il budget non sale, non prestate mai alcuna attenzione a tutto ciò che si svolge nel governo. Se il bilancio non cambia, non cambierà nulla. Alcuni bilanci salgono, ma non di molto. Parlo dei bilanci discrezionali. Se un bilancio discrezionale non aumenta più velocemente dell’anno precedente, allora non avverrà nulla di nuovo e significativo. L’altra statistica importante è il numero di persone sul libro paga. Nel caso dell’Environmental Protection Agency, oggi ha meno persone impiegate rispetto al 1990. Il bilancio è in realtà diminuito negli ultimi tre anni. Ciò sembra incredibile, ma è così. Potete verificarlo qui.

Il movimento degli ambientalisti è davvero una tigre di carta. È in declino. Sta perdendo influenza. Eppure oggi è il movimento sacro della sinistra.

Ancora una volta ci viene ricordato che le persone sensibili stanno vincendo, mentre i riformatori stanno perdendo. Questo non ha niente a che fare con la politica. Al giorno d’oggi la politica è quasi simbolica. Il vero combattimento si svolge nel bilancio. Gli anziani stanno vincendo le guerre dei bilanci. Tutti gli altri sono in difesa. Questo non cambierà, anzi sta accelerando.

CONCLUSIONE

Queste persone hanno esaurito le cause che i governi nazionali sono disposti a finanziare. Gli Accordi di Parigi sono pubbliche relazioni a buon mercato. Trump ha appena rivelato al mondo che gli Accordi di Parigi sono il mago di Oz.

I piccoli uomini dietro la tenda stanno muovendo leve e gridando agli altoparlanti il potere del grande Oz, ma Toto ha strappato la tenda.

[*] traduzione di Francesco Simoncelli: http://francescosimoncelli.blogspot.it/

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